Categoria: Notizie

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  • La marcia degli indignati, da Madrid ad Atene per la democrazia

    La marcia degli indignati, da Madrid ad Atene per la democrazia

    IndignadosVengono da lontano le tende che ospitano gli “indignati” di Piazza De Ferrari, poche, opache nei loro colori sbiaditi, quasi stonate nel brulichio di passanti frettolosi, davanti alle quali stazionano inquilini anch’essi dismessi come le loro insolite case, ma determinati nel loro faticoso intento : portare il loro messaggio di protesta lungo le vie dell’intera Europa.

    Non vogliono, infatti, essere confusi con quel popolo di manifestanti che occupano le più importanti piazze mondiali e di cui condividono gli ideali; sono un ‘popolo in marcia’, lungo un percorso di 6000 km, circa 25 km ogni giorno, tutti rigorosamente a piedi.

    La loro scelta ha qualcosa di eroico, di mistico, assimilabile ad un lungo pellegrinaggio sacrificale che, partito da Madrid, ha l’obiettivo di raggiungere Atene, passando per Parigi, Bruxelles, Berlino, Roma. In queste tappe di avvicinamento sono approdati a Genova, un passaggio rapido, destinato ad esaurirsi in una sola notte ma sono ancora lì, forse stregati dal sole quasi primaverile della  nostra bella città.

    L’accoglienza non è stata delle migliori considerato che, come denunciato da questi raminghi idealisti, alcune delle tende sono state danneggiate da un’incursione operata da tre teppisti.

    Indipendentemente dalla condivisione o meno delle loro idee, viviamo in un mondo ben misero se si arriva a colpire chi, palesemente, ha meno di niente se non un pugno di sogni.

    Sogni che rientrano nel contesto internazionale del movimento che si oppone al potere del sistema capitalistico e all’ingordigia del sistema economico, con una richiesta molto semplice ma che risulta utopica in una società soggiogata dal dio denaro: “il debito pubblico non deve ricadere sui cittadini incolpevoli bensì sulle banche e le aziende che lo hanno provocato con spericolate manovre finanziarie”.

    Un movimento di indignazione, nato per le evidenti sperequazioni sociali le cui immediate ricadute si fanno sentire, soprattutto, sui giovani a cui spetta il primato della disoccupazione. Gli stessi giovani che da Madrid hanno saputo infiammare tutta l’Europa con una vampata ideale che, superato l’oceano, è approdata al quartiere generale di Occupy Wall Street.

    Il popolo in marcia riprenderà presto il suo cammino alla volta di Roma dove intende allestire una grande agorà, antica piazza greca, situata nel centro urbano, simbolo che contraddistingueva una città democratica, in cui chiamare a raccolta tutti gli attivisti che attualmente operano nelle più disparatele parti del mondo.

    L’ultima tappa è prevista, per fine aprile, ad Atene, città in cui” l’assenza di democrazia è più forte”, come sostengono i protagonisti di questo viaggio ma dove, temo, li aspettino le indifferenti orecchie di chi non ha alcuna intenzione di sentire.

    Adriana Morando

  • Difendiamo il sociale, incontro pubblico per il ponente genovese

    Difendiamo il sociale, incontro pubblico per il ponente genovese

    WelfareMercoledì 23 novembre, gli operatori sociali e volontari del Ponente e Medio Ponente organizzano un incontro pubblico sul tema “Difendiamo il sociale”.

    Da gennaio 2012 sono previsti dei tagli ai posti di lavoro (circa 500) del settore sociale, con al conseguente diminuzione di servizi dedicati agli anziani, ai disabili, ai minori e alle famiglie.

    Per questo, alcuni operatori sociali, pubblici e privati, soci e volontari del ponente e medio ponente, hanno deciso di iniziare un percorso territoriale con le comunità di riferimento per informare e condividere le azioni da intraprendere, organizzando un primo appuntamento a Sestri Ponente davanti al municipio di via Sestri 7 alle ore 1030.

    Le associaizoni che aderiscono all’iniziativa sono: A.Ge, Anspi, Arci Genova, Arciragazzi Prometeo , Consorzio Agorà, ass. Crescendo, La Giostra della Fantasia, Omnibus, Sorriso Francescano, Teatro Akropolis, ass. Terra, Villa Perla, VirtuSestri, Uisp.
    Con l’adesione di:
    CIV di Pra’ “Le Botteghe del Borgo”, CIV Sestri, Comitato per Pra’, Comitato di Quartiere Voltri 2, Comunità Islamica del Cep, Consorzio Pianacci, Croce Verde Pegliese, Croce Verde di Sestri, ass. Famiglie Insieme Ponente, AFMa – associazione familiare malati di Alzheimer, Fair – Manifattura Etica, Forum Terzo Settore, Il Praino, Ponente che Balla, Il Voltrese, ass. Pra’ Viva, ass. Punto Incontro Donna, ass. SoleLuna, ass. Tempo Libero San Pietro, Il Voltrese.

    Difendiamo il sociale

  • Tagli al sociale: il terzo settore è in mobilitazione permanente

    Tagli al sociale: il terzo settore è in mobilitazione permanente

     

    Ritrovarsi, guardarsi in faccia, riconoscersi per provare a comprendere come affrontare i terribili scenari che le manovre finanziarie degli ultimi mesi fanno presagire da qui a breve: cittadini, associazioni, cooperative, il mondo del sociale al gran completo, operante sul territorio della Valpolcevera, si è riunito venerdì 18 novembre a Teglia presso alcuni spazi del Municipio per fare il punto sulla mobilitazione in atto a tempo indeterminato promossa dal Forum genovese del Terzo Settore. Assemblee pubbliche che contemporaneamente si svolgono nei diversi quartieri della città (vedi Sestri Ponente) alla ricerca della formula migliore per manifestare il dissenso. Prossimi appuntamenti la manifestazione in Piazza De Ferrari, giovedi 24 e il presidio presso le assemblee consiliari di Comune e Regione, martedì 29, con l’obiettivo di farsi ricevere e ascoltare direttamente dalle istituzioni.

    “L’idea è quella di riunire tutte quelle persone, non solo appartenenti al terzo settore, ma anche istituti scolastici, associazioni di volontariato e cittadini comuni, che da tantissimi anni lavorano a contatto con realtà difficili – spiega Federico Persico, cooperativa Coopsse onlus – La Valpolcevera, dotata di un tessuto sociale storico e di un’efficace rete di relazioni che in questi anni hanno retto bene all’urto della crisi economica, rischia oggi di vedere compromesso un percorso virtuoso che ha ottenuto risultati concreti”.
    Si cerca il coinvolgimento di una vallata intera: le scuole di ogni ordine e grado, i residenti, le famiglie, tutta la cittadinanza è chiamata alla mobilitazione per scongiurare le ripercussioni negative conseguenti alla perdita di un’opportunità per i più deboli.

    In ballo ci sono due questioni prioritarie: garantire la salvaguardia di 500 lavoratori genovesi del comparto e difendere i servizi sociali attualmente forniti ai cittadini. Ma come comunicare nel modo migliore all’opinione pubblica il valore dei servizi e delle professionalità che rendono possibile erogarli? Questo è un’altro aspetto cruciale emerso dalla discussione in assemblea.
    “Il nostro problema è da sempre quello di non essere in grado di stabilire la rilevanza economica delle prestazioni che offriamo – racconta Persico – così facendo si evidenzia esclusivamente l’aspetto sociale che, seppur fondamentale, non è sufficiente a salvaguardare il nostro lavoro”.
    Il costo dei servizi forniti dal terzo settore ricadrà completamente sulla collettività ed è impossibile immaginare che il volontariato, in perfetta solitudine, possa sopperire.

    C’è anche una buona dose di autocritica nelle parole degli operatori. In sostanza il rammarico è dovuto al fatto di aver provato per oltre trent’anni a giustificare i fondi ricevuti perché destinati ad attività rivolte a soddisfare le esigenze dei più deboli. Forse, cinicamente, si è giunti alla conclusione che sarebbe più utile iniziare a ragionare in termini di convenienza. In particolare di convenienza politica. “Quanto vale come serbatoio elettorale il comparto sociale?” si chiedono i lavoratori. E con l’avvicinarsi delle elezioni amministrative della primavera 2012 è una domanda che calza a pennello.

    “Bisogna mettere in chiaro quanto costano i tagli in termini di sicurezza del territorio e qualità della convivenza civile che verrebbero meno”, sottolineano le associazioni. Anche perché quando è utile, soprattutto a fini mediatici, la ricchezza del tessuto sociale della vallata, è spesso richiamata. Tutti ricordano il tragico episodio dell’aggressione all’anziano avvenuta qualche mese fa in via Jori, a Certosa, per cui si rispolverò (a torto) il fantasma delle bande latinoamericane. Il Municipio ma anche il Sindaco in persona davanti alle telecamere ribadirono come non esistesse un’emergenza sociale in Valpolcevera grazie soprattutto alla capillare presenza dell’associazionismo. Ebbene le stesse associazioni elogiate come un baluardo contro le derive provocate dal disagio sociale, nel prossimo futuro non potranno più esercitare la loro funzione di presidio.

    Ma in Valpolcevera quanti sono i soggetti che rischiano di non poter più usufruire di vari servizi?
    Ecco alcuni numeri: 30 anziani assistiti giornalmente, 150 bambini (da 1 a 14 anni) iscritti ad aree gioco e sostenuti nei compiti scolastici, 200 ragazzi e adulti orientati al lavoro, 200 ragazzi (tra i 12 e i 25 anni) impegnati in progetti educativi, 500 giovani a cui vengono offerte attività di animazione, 500 le famiglie coinvolte.

    Mentre per quanto riguarda Genova nel suo complesso, il documento redatto dal Forum parla di “riduzione o soppressione dei servizi di trasporto dei disabili, dell’assistenza domiciliare, degli affidi educativi e dei centri di aggregazione”. E Persico aggiunge “Sono 32 mila le persone che rischiano di non avere più servizi in vari ambiti, dall’assistenza agli anziani che rischia di essere azzerata nel 2012, ai progetti di reinserimento lavorativo, alle attività dedicate al tempo libero dei giovani disabili. Il dramma è che non sappiamo ancora quali saranno in concreto le cifre a disposizione. Ma L’Assessore comunale ai servizi sociali, Roberta Papi, ha dichiarato che nel 2012 le prestazioni diminuiranno del 50%”.

    L’obiettivo della mobilitazione è mettere pressione su Comune e Regione perché nonostante la pesante riduzione di trasferimenti statali agli enti locali e la conseguente diminuzione delle risorse a disposizione, secondo gli operatori, la volontà su come spendere i fondi dipende da precise scelte politiche. La prossima scadenza è la discussione del bilancio di previsione di Palazzo Tursi, prevista per metà dicembre.
    “Le scelte si fanno in quella sede– ricorda Persico – Gli enti possono decidere di eseguire tagli lineari oppure tagli che siano dettati da scelte politiche sulle priorità che si intendono difendere. Le risorse che oggi abbiamo sono appena sufficienti e devono rimanere tali. Al di sotto di questi parametri infatti non saranno garantiti i livelli essenziali di assistenza”. A rischio ci sono servizi che direttamente o meno agiscono anche da promotori dello sviluppo economico, come quelli dedicati al reinserimento lavorativo “Un giovane che riesce ad uscire da una situazione di disagio e ha la possibilità di reintrodursi nel mondo del lavoro rappresenta un fattore di crescita non solo personale ma anche per la collettività”, spiega Persico.

    Nel documento del Forum si parla apertamente di svuotamento dello stato sociale “Con le due manovre di luglio e agosto si aggrava ulteriormente una situazione già fortemente iniqua, sia perché si colpiscono ancora gli enti locali con conseguenti ricadute sui servizi e sulla spesa sociale dei territori, sia perché sono entrambe profondamente sperequative nel prelievo delle risorse, sia perché vengono colpiti non solo i singoli cittadini attraverso la loro personale responsabilità fiscale di lavoratori e pensionati ma anche i cittadini impegnati in organizzazioni di volontariato, in associazioni, in cooperative cui dedicano competenze professionali, passioni civili, tempo volontario”.
    E ancora “La riduzione di risorse agli enti locali, la riduzione di misure di vantaggio fiscale per le cooperative, il taglio lineare alle agevolazioni fiscali del mondo no profit, sia per quel che riguarda le agevolazioni fiscali dirette, sia per le erogazioni liberali, avranno forti ricadute sui servizi e sulla spesa sociale”.

    Preoccupa e molto la riduzione dei fondi statali di carattere sociale. In particolare il Fondo per la non autosufficienza è praticamente azzerato mentre quello per le politiche sociali passa dai 435 milioni del 2010 ai 70 previsti per il 2012, il Fondo per le politiche giovanili dagli 81 milioni del 2010 ai 13 per il 2012, il Fondo politiche della famiglia dai 174 del 2010 ai 53 milioni per il 2012.
    Inoltre il disegno di legge C. 4566 di delega fiscale e assistenziale avrà effetti significativi sulle tasche dei cittadini italiani. La pressione fiscale aumenterà attraverso misure di riforma fiscale e comprimendo drasticamente gli interventi nel comparto sociale, vale a dire riduzione dei servizi e retrazione dei sostegni economici diretti ed indiretti.

    Una serie di agevolazioni (regimi di favore, esenzioni parziali o complete) subiranno tagli lineari del 5% e 20% a partire dal 2012. Fra queste si annoverano quelle cui più comunemente ricorrono i contribuenti: detrazioni per le spese sanitarie, per gli interessi sui mutui, per i carichi di famiglia, le deduzioni per le spese di assistenza per i non autosufficienti, per gli ausili, le protesi e molti altri oneri che comunque rimangono in carico al contribuente e che riducono il reddito che effettivamente rimane a loro disposizione. Ma non è tutto. Fino ad ora le pensioni ai ciechi, invalidi civili, sordi, assegni di cura e qualsiasi altra provvidenza economica assistenziale, non erano imponibili ai fini irpef. Il disegno di legge prevede l’eliminazione (totale o parziale) anche di questa agevolazione, con gli effetti che si possono immaginare in termini non solo fiscali ma anche di vivenza a carico, di detrazione fiscale, di calcolo dell’ISEE. Pensioni, indennità, assegni e qualsiasi altra provvidenza assistenziale saranno considerati “reddito”.

    Il disegno di legge calpesta pure alcuni articoli della nostra Carta Costituzionale. L’articolo 117 della Costituzione, secondo comma, lettera m, affida in modo esclusivo allo stato il compito di determinare “I livelli essenziali delle prestazioni concernenti i diritti civili e sociali che devono essere garantiti su tutto il territorio nazionale”.
    Purtroppo però il disegno di legge non prevede alcun impegno nella definizione di quei livelli.

    “A livello nazionale con queste misure si cancella completamente la legge 328 e tutti i passi avanti compiuti in questi anni – spiega Caterina Najoleari, Centro servizi minori e famiglie del Municipio Valpolcevera – Per quanto riguarda i livelli essenziali delle prestazioni sociali (LIVEAS) previsti dalla legge 328, dal 2000 ad oggi non sono mai stati introdotti”.
    Suscita parecchie perplessità anche il previsto passaggio delle politiche sociali sotto le competenze del Servizio Sanitario Nazionale. Visti i pesanti tagli al Fondo Sanitario Nazionale (550 milioni nel 2010 e 600 milioni nel 2011), è probabile che a pagarne le conseguenze sia proprio il comparto sociale.

    Ma non tutte le speranze sono perdute. Almeno a livello locale. “Non siamo ancora giunti a raschiare il fondo del barile – spiega Etta Rapallo, Coopsse onlus – Una proposta potrebbe essere quella di programmare un anno del “riciclo” delle risorse disponibili. Vale a dire congelare per un anno alcune spese da destinare al terzo settore. La domanda da porsi è quali sono le priorità dell’amministrazione comunale? L’organizzazione di festival e manifestazioni culturali oppure i servizi sociali? L’obiettivo è presentarci di fronte alle istituzioni con numeri e proposte concrete che rendano possibile recuperare le risorse necessarie per il terzo settore”.

     

     

    Matteo Quadrone

  • Incontro in occasione della Giornata Mondiale della Filosofia alla Berio

    Incontro in occasione della Giornata Mondiale della Filosofia alla Berio

    FilosofiaLunedì 21 novembre alle ore 17, in occasione della giornata mondiale della filosofia, si tiene l’incontro “Io esco e tu? Prendila con filosofia” –  Strumenti ed esperienze per affrontare i problemi che ci affliggono attraverso l’amore per la conoscenza.

    Il tema scelto per quest’anno è “il Mito della Caverna di Platone”: Platone mette in luce la condizione dell’essere umano incatenato nella caverna e costretto a vivere di luce
    riflessa e di ombre che pensa siano realtà. Le ombre sono sia i mali del mondo che le catene alle quali ognuno di noi si lega, i vizi, il denaro, le mode e tutto ciò che è effimero e che allontana l’uomo dalla serenità e dai valori.

    Intervengono all’incontro Paolo Di Rosa (Responsabile Nuova Acropoli Genova), Don Andrea Gallo (Comunità di San Benedetto di Genova), Valeria Ottonelli (Docente filosofia Università di Genova).

     

  • Reading poetico degli Angeli alle fermate all’Expo delle associazioni

    Reading poetico degli Angeli alle fermate all’Expo delle associazioni

    Angeli alle fermateMartedì 22 novembre, dalle 20 alle 21: 30 presso l’auditorium del Centro Civico Buranello, gli Angeli alle Fermate saranno presenti con un reading poetico dedicato alle donne.

    Proprio alle donne è dedicata l’attività di questo gruppo di ragazzi che attraverso il gioco, l’arte e la comunicazione, rendono piacevole e sicura l’attesa dell’autobus di notte.

    Durante tutta la durata dell’Expo, dal 21 al 27 novembre, gli Angeli saranno presenti in orario pomeridiano presso lo stand degli Angeli alle Fermate, fornendo informazioni sulla loro attività e accogliendo i suggerimenti e le richieste dei cittadini.

  • Pane e olio, continua la rassegna gastronomica a Sestri Levante

    Pane e olio, continua la rassegna gastronomica a Sestri Levante

     

    Pane e olioLo scorso 12 novembre ha preso via “Pane e olio”, una rassegna  dedicata all’olio nuovo che si tiene a Sestri Levante dal 12 al 27 novembre. Degustazioni, laboratori, corsi di cucina, cene tematiche, visite ai frantoi sestresi, agli uliveti,  e mostra mercato sono solo ancuni del ricco calendario di eventi in programma.

    Ecco l’elenco degli appuntamenti fino al 27 novembre.

     

    · Sabato 19 NOVEMBRE

    Ore 15,30 Pane, Olio, acciughe e vino bianco
    Piazza Cattanei (mercato del pesce)
    Impariamo a cucinare il pesce con l’abbinamento del vino – degustazioni a cura di Mare in Italy e ristoratori sestresi. Dimostrazione pratica di salagione delle acciughe condotta da un’esperta del laboratorio di salagione di Monterosso.
    Degustazione di gelato all’Olio di Oliva a cura della Gelateria 100% Naturale di Sestri Levante.

    · Lunedì 21 NOVEMBRE

    Ore 17,30 Circolo Sabino Trigoso
    Laboratorio di sfilettatura e degustazione a cura della Matricoltura Aqua di Lavagna.

    · Martedì 22 NOVEMBRE

    “C’era una volta la merenda”. Merende in classe a cura della Coop Il Sentiero di Arianna.

    Ore 19,00 –21,00 Accademia dei Sapori, Villa Spinola – P.zza Innocenzo IV – Lavagna.
    Corso di cucina a cura degli chef di Mare in Italy. Costo € 25.00 a persona. I
    I partecipanti potranno interagire e partecipare attivamente alla preparazione dei piatti. Numero di partecipanti per serata 12.
    Per prenotazioni telefonare al Comune di Sestri Levante in orario di ufficio ai numeri: 0185.478214 – 0185.478406 oppure al Sig. Dentone Alessandro Cell. 340.5326318.

    · Venerdì 25 NOVEMBRE

    Ore 20,30 Cena Tematica – “I Sapori dell’olio” presso Ristorante Olimpo – Hotel Vis à Vis.
    Cena tematica a cura di Mare in Italy e i Cuochi di Sestri Levante in collaborazione con Accademia Italiana di Cucina. Durante la cena verranno illustrate le preparazioni dei piatti con l’abbinamento dei diversi olii del Levante.
    Prezzo € 40.00 a persona.
    Prenotazioni al numero 0185.42661 o 340.5326318

    · Sabato 26 NOVEMBRE

    Ore 10,00 presso Cooperativa Olivicoltori Sestresi – Villa Ragone. 35
    Visita guidata con proiezioni di immagini dell’uliveto recuperato a Sestri Levante.

    Ore 15,30 Oggi cucina tu – Piazzetta Matteotti
    Gara di cuoche/cuochi – 3 sezioni di gara con max 6 partecipanti per ognuna: primi piatti – secondi piatti – dolci. Per tutti i partecipanti un diploma e ai vincitori un premio speciale. I piatti dovranno pervenire pronti in sede di gara entro le ore 15.00. Sono consentite in sede le sole operazioni di decorazione e riscaldamento. Prenotazioni entro Venerdì 25 novembre ai numeri: 0185.478214-0185.478406-340.5326318.

    · Domenica 27 NOVEMBRE

    Festa del Pane e dell’Olio con dimostrazioni di spremitura
    In Piazza Matteotti.

    Dalle ore 10,00 Agriturismi, aziende agricole, coltivatori e produttori insieme ai panifici di Sestri Levante, all’Antico Frantoio Bo e alla Cooperativa Olivicoltori Sestresi faranno degustare lungo le vie del centro storico i loro prodotti per trascorrere, allietati dalla Banda Cittadina, una giornata di
    Festa promossa a livello Nazionale dall’Associazione delle Città dell’Olio.

    Ore 16,00 Proclamazione vincitore miglior piatto – concorso gastronomico fra ristoratori sestresi, in Piazza Matteotti.
    Seguirà degustazione del piatto vincitore. Anche quest’anno si potrà gustare il prelibato torrone offerto dalla Pasticceria Rossignotti.

    In caso di pioggia la festa del Pane e dell’Olio del 27 Novembre verrà rimandata alla Domenica successiva.

    · Tutta la  settimana:

    – Possibilità di visitare l’Antico Frantoio Bo, la sede della Cooperativa Olivicoltori Sestresi su prenotazione telefonando ai nn. 0185 481605 (Frantoio Bo) e 0185 44341 (Cooperativa Olivicoltori Sestresi);

    – Visite all’uliveto dell’Azienda agricola “La tenuta de L’esedra” – Villa Durazzo – Via alla Chiesa di S. Stefano, 3, Sestri Levante, e degustazioni guidate. Per prenotazioni telefonare al n. 0185 478491.

    Locandina pane e olio

     

    Visite ai frantoi sestresi, agli uliveti, corso e gara di cucina, cene tematiche sono solo alcuni degli appuntamenti in programma.

    A conclusione, la Festa del Pane e dell’Olio, l’ultima domenica del mese di novembre, che richiama nel centro storico di Sestri Levante non solo i frantoi della città, ma anche tutte le aziende olivicole del levante genovese, le aziende agricole, gli agriturismo e le più tipiche realtà produttive del comprensorio, in un mercato di colori e sapori tutto da scoprire.

    Un frantoio mobile regala dimostrazioni di spremitura in piazza, mentre panifici, pasticcerie e frantoi propongono deliziose degustazioni dei loro prodotti

  • A Genova il convegno “Io sono molte, l’invenzione delle personagge”

    A Genova il convegno “Io sono molte, l’invenzione delle personagge”

    Donne storiaNel weekend del 18/19/20 novembre si tiene a Genova il  convegno “Io sono molte. L’invenzione delle personagge”, organizzato dalla Società italiana delle letterate.

    Nuove figure di donna abitano romanzi, film, serial tv, pièce teatrali, ma anche diari, autobiografie, memoir, arte e poesie.

    Noi vogliamo seguirne le tracce, imparare dalle loro parole, dalle loro azioni come si costruisce la nuova personaggia. Per anni abbiamo decostruito, demolito: le eroine del melodramma, le protagoniste del romanticismo, le dark-lady dei noir di carta e di pellicola. Abbiamo individuato le tracce di libertà e resistenza femminile testimoniate anche nei romanzi maschili.

    Le personagge offrono l’ottica con cui interpretare il variegato mondo delle scritture. Dalla parte di chi scrive, di chi legge, di chi guarda e mette in scena come è nella vocazione della SIL che riunisce lettrici, scrittrici, libraie, editrici, studiose, insegnanti, critiche militanti e bibliotecarie.

    Un evento che vuole essere il gesto inaugurale di questa innovativa chiave di lettura dove confrontare studi, riflessioni e autrici con un’assise di lettrici e lettori.

    ROGRAMMA

    Venerdì 18 novembre

    Palazzo Ducale, p.zza Matteotti, 9

    ore 14.00 – 14.30 Accoglienza a cura di Antonella Buonauro

    ore 14.30 – 15.00 Apertura dei lavori

    ore 15.00 -16.15 Personagge ritrovate, in costruzione, impreviste Relazione di apertura di Nadia Setti (Università Paris)
    Discussione, coordina Pina Mandolfo

    ore 16.15 – 17.45 La manomissione del genere: personagge/queer Relazione di Valeria Gennero (Università di Bergamo)
    Discussione, coordina Pina Mandolfo

    ore 18.00 – 19.30 LA SIL INCONTRA LA CITTA’
    In partnership con la rassegna MEDITERRANEA della Fondazione Palazzo Ducale Quando le personagge si spostano e le scritture migrano
    Relazione di Anilda Ibrahimi (scrittrice). Maria Vittoria Tessitore presenta il progetto “Dizionario delle personagge ” Introduce e coordina Silvia Neonato

    ore 20.30 Cena presso Cambi Café, vico Falamonica 9r

    oppure

    ore 21.00 Teatro Archivolto, p.zza Gustavo Modena, 3 (mappa) preceduto alle ore 19.45 dall’aperitivo- cena al Douce Café, piazza Matteotti 84 r . La grande occasione Spettacolo con Licia Maglietta

     

    Sabato 19 novembre

    ore 9.30 – 12.00 LABORATORI

    Laboratorio 1. La disposizione degli oggetti ci tradirà? Performatività degli oggetti a cura della SIL di Firenze
    Sede: Galleria IL Vicolo, Salita Pollaioli, 37R

    Laboratorio 2 Le personagge in scena. Laboratorio di pratica teatrale e di riflessione sulla costruzione delle personagge a cura di Barbara della Polla e Nadia Setti con la collaborazione di Laura Sicignano (direttrice del Teatro Cargo) Sede: Centro Formazione Artistica, Salita Pallavicini.

    Laboratorio 3 La mia personaggia preferita – a cura delle socie SIL con la partecipazione di Silvia Bonucci, Annamaria Fassio, Alessandra Fabbri, Elisabetta Di Maggio, Emilia Marasco, Maria Morganti. Sede: Museo S.Agostino, p.zza di Sarzano, 35R Coordina Mariella Gramaglia

    ore 12.30 – 13.45 Seduta plenaria – Sede: Museo S.Agostino, p.zza di Sarzano, 35R. Le personagge si raccontano per immagini 1
    In partnership con la Fondazione Remotti – Camogli* Mi dispiace. Niente autocritica. A partire da Ketty La Rocca, Marina Abramovic, Monica Bonvicini. Di Francesca Pasini (curatrice). La regista e artista Shirin Neshat: il coraggio delle donne. Di Anna D’Elia (Università di Bari) Coordina Tiziana Ricci (Radio Popolare)

    ore 13.45 Pranzo offerto da Gastronomadi, associazione di produzione di cibo biologico all’interno del Museo di Sant’Agostino

    ore 14.30 – 16.30 Museo di Sant’Agostino FARE LETTERATURA, FARE POLITICA Assemblea pubblica delle socie SIL
    Introduzione di Bia Sarasini (Presidente SIL). Apertura delle votazioni, riservate alle socie, per l’elezione del nuovo direttivo

    ore 17.30 – 18.30 Le personagge si raccontano per immagini 2 – Le amiche di Sex and the City – Francesca Romana Recchia Luciani (Università di Bari) La lettrice come personaggia – Anna Maria Crispino (direttora di Leggendaria)

    ore 18.30 – 20.00 LA SIL INCONTRA LA CITTA’
    Donne scriventi – Donne scritte. Le personagge in poesia
    Presentazione di un quaderno di riflessioni itineranti sul fare poesia delle donne. Il quaderno in distribuzione contiene gli interventi anche di numerose altre poete che hanno aderito all’iniziativa. a cura di Gabriella Musetti. Letture di Ida Travi, Mariangela De Togni, Rossella Renzi. Interventi di Rosa Elisa Giangoia, Marina Giovannelli, Maria Cristina Castellani, Carla Caselgrandi Dibattito

    Ore 19.30 Biancamaria Frabotta presenta L’ultima estate di Contessa Lara. Lettere dalla Riviera (1896), a cura di Manola Ida Venzo, con un saggio di Biancamaria Frabotta, Viella, Roma 2011

    ore 20.30 Cena con le autrici in poesia e in musica presso il ristorante Tiflis, Vico del Fico, 35r Letture di Laura Accerboni, Viviane Ciampi, Biancamaria Frabotta, Lucetta Frisa

    Domenica 20 novembre

    Palazzo Ducale (Sala del Minor Consiglio), p.zza Matteotti, 9

    ore 9.30 – 10.00 Resoconto dei laboratori
    ore 10.00–12.00 Io sono molte. Le voci di Modesta. La protagonista de L’arte della Gioia di Goliarda Sapienza, esemplare personaggia da amare, “inventata” per la SIL da Lorenza Codignola (regista), Monica Farnetti (Università di Sassari), Laura Fortini (Università di Roma Tre), Claudia Priano (scrittrice), Martina Romano (violoncello). Chiusura delle votazioni

    ore 12.00 – 13.00 Personagge d’autrice Rosella Postorino, Ester Armanino, Chiara Mezzalama in dialogo con Maria Rosa Cutrufelli

    ore 13.00 Risultati delle votazioni, conclusioni e saluti

    ore 13.30 Pranzo presso il Ristorante Duchessa, Palazzo Rosso, via Garibaldi 18

    ore 16.00 – 18.00 LA SIL LIGURIA INCONTRA LA CITTA’
    Libreria San Benedetto della cooperativa La Lanterna, Salita Santa Caterina 1/1
    Le parole di Virginia Woolf a partire da Voltando pagina. Saggi 1904-1941 Monica Farnetti dialoga con la curatrice Liliana Rampello.

  • Nausicaa Lab: un bando per imprese creative fatte dai giovani

    Nausicaa Lab: un bando per imprese creative fatte dai giovani

    ideaIn questi tempi di crisi economica sono sempre di più i giovani (e non solo) che tentano la carta dell’imprenditoria, per sviluppare una propria attività a fronte di un mercato del lavoro che appare sempre più saturo. Il settore delle start up è in costante crescita, tanto che spesso escono nuovi bandi pronti a finanziare giovani nuove imprese.

    L’ultimo verrà lanciato nei prossimi giorni da parte dell’associazione culturale Il Tamarindo: si tratta di Nausicaa Lab, un bando per under 35 che vivono nei Paesi del Mediterraneo e vogliono mettere a frutto una propria idea imprenditoriale finalizzata al sostegno di cultura e creatività. Il progetto integrale sarà pubblicato a partire da lunedì 21 novembre, mentre per inviare il proprio progetto ci sarà tempo fino al 31 gennaio 2012.

    Le proposte saranno valutate da una giuria e i vincitori del bando potranno trascorrere sei mesi al centro di innovazione sociale The Hub Milano, in cui verrà concesso loro uno spazio e tutti gli strumenti necessari per concretizzare il loro progetto.

    Per maggiori informazioni sul bando è possibile contattare direttamente l’associazione all’indirizzo nausicaalab@iltamarindo.net.

    Marta Traverso

     

  • Google Doodle di oggi: omaggio a Louis Daguerre e alla fotografia

    Google Doodle di oggi: omaggio a Louis Daguerre e alla fotografia

    google doodleOrmai sappiamo tutti cos’è un Google Doodle. Se non altro perché il 99%  di noi navigatori abituali della Rete usa proprio quel motore di ricerca, e da tempo si sarà accorto che le sei letterine colorate che compongono la parola Google si animano di tanto in tanto con curiosi disegni.

    Quello di oggi – venerdì 18 novembre 2011 – celebra i 224 anni dalla nascita di Louis Daguerre, chimico francese al quale dobbiamo l’invenzione del dagherrotipo, ossia di quel che oggi comunemente chiamiamo fotografia.

    Cos’è di fatto il Google Doodle, a parte un modo curioso per distrarci dagli impegni di lavoro che spesso ci tengono incollati al computer? L’idea è nata fin dagli albori del motore di ricerca: il primo Doodle risale al 30 agosto 1998 e celebrava il Burning man, un fantoccio di legno che viene bruciato ogni anno in occasione dell’omonimo festival a Black Rock City, nel Nevada.

    Scopo del Doodle (la parola in senso letterale significa scarabocchio) è celebrare con un’immagine curiosa un evento, una ricorrenza, un anniversario. Qualche esempio? In occasione dei 65 anni di Freddie Mercury, cliccando sul Doodle che lo raffigurava si poteva ascoltare una delle sue canzoni più famose, Don’t stop me now. Lo scorso Halloween un click sul Doodle mostrava il filmato di alcune persone che intagliano una zucca fino a formare la scritta Google. Più spesso, invece, il Doodle rimanda semplicemente a tutte le pagine del motore di ricerca che citano l’evento o il personaggio raffigurato.

    Marta Traverso

  • Non c’è fango che tenga: t-shirt ancora in vendita

    Non c’è fango che tenga: t-shirt ancora in vendita

    genova alluvione t-shirt fangoSi può definire un vero e proprio boom quello della t-shirt Non c’è fango che tenga, un’idea del parroco di Santa Margherita di Marassi per aiutare le famiglie e le aziende colpite dall’alluvione del 4 novembre.

    Lo scorso fine settimana sono state realizzate oltre 14.000 magliette, messe in vendita presso alcune Chiese dei quartieri colpiti e il Duomo di San Lorenzo, e che sono state tutte vendute.

    Il successo dell’iniziativa ha spinto la parrocchia a voler continuare questa gara di solidarietà, facendo stampare circa 17.000 nuove t-shirt che saranno vendute in vari quartieri genovesi nel corso di questo fine settimana, sabato 19 e domenica 20 novembre.

    Queste le aree in cui sarà possibile acquistare la t-shirt con un contributo minimo di 10 €.

    Centro città e centro storico: piazza De Ferrari, via XII Ottobre, piazza san Lorenzo, piazza Campetto, via XX Settembre (angolo Coin, Mercato Orientale e angolo via San Vincenzo), Porto Antico (Magazzini del cotone e Bigo);

    Levante: corso Italia e Boccadasse, Priaruggia, passeggiata di Nervi e parrocchia dell’Assunta a Nervi;

    Ponente: via Sestri (Giglio Bagnara), centro commerciale Fiumara (Mediaworld);

    Valbisagno: corso de Stefanis (Centro Commerciale il Mirto e angolo via Tortosa), piazza Galileo Ferraris, via Bertuccioni (parrocchia Santa Margherita di Marassi).

    Marta Traverso

  • Sanità e carcere: campagna d’informazione su HIV ed epatiti

    Sanità e carcere: campagna d’informazione su HIV ed epatiti

     

    Informare i detenuti nelle carceri italiane sui rischi dell’HIV e delle altre patologie virali croniche, incentivarli a sottoporsi ai test specifici e nel frattempo cercare di scoprire a quanto ammonti il “sommerso” delle malattie infettive fra i reclusi.

    Questo l’obiettivo  della campagna di sensibilizzazione “La salute non conosce confini“, partita alcuni giorni fa, coinvolgerà 19 istituti di pena (compreso la Casa Circondariale di Genova Marassi), sparsi in 11 regioni italiane e durerà fino al gennaio 2012.

    Un’iniziativa promossa dalla SIMIT (Società Italiana di Malattie Infettive e Tropicali), dalla SIMSPE (Società Italiana di Medicina e Sanità Penitenziaria), NPS Italia Onlus (Network Persone Sieropositive) e l’associazione Donne in rete Onlus, patrocinata dal Ministero della Giustizia e dal Ministero della Salute.

    In ciascun carcere per alcune settimane sarà distribuito del materiale informativo in diverse lingue così da sensibilizzare le persone detenute e invitarle a fare il test per l’HIV e le epatiti.

    Come detto in precedenza il progetto si propone di stimare il numero di soggetti affetti da patologie infettive senza averne la consapevolezza. Insomma malati che non sanno di esserlo.

    La presa di coscienza infatti è fondamentale. Vivere in un ambiente di comunità come quello carcerario espone a un maggior rischio di diffusione di malattie infettive e una corretta informazione è un’ottima misura di autoprotezione per i detenuti. E per aiutare le istituzioni, chiamate a gestire in maniera appropriata un problema di sanità pubblica importante, sarà introdotta la figura del peer educator (un rappresentante Nps), un tutore alla pari, credibile e competente, in grado di comprendere i problemi dei malati.

    “La diffusione delle malattie infettive in carcere evidenzia la necessità di un intervento programmato di prevenzione, diagnosi e terapia, relativi alle patologie infettive più frequenti – spiega Evangelista Sagnelli, Presidente SIMIT – E’ utile considerare che il periodo di detenzione  può essere un’occasione per ricevere informazioni in tema di prevenzione delle infezioni. L’obiettivo del progetto è aumentare la percentuale di esecuzione dei test di screening per virus Epatici ed Hiv negli Istituti Penitenziari italiani, oggi ridotta al 30%. Ciò avverrà attraverso la formazione del personale sanitario dei 19 istituti di pena distribuiti sul territorio e l’informazione della popolazione detenuta. I risultati dei test saranno la base su cui pianificare interventi successivi di prevenzione e cura”.

    “E’ un progetto che nasce da un’esigenza reale sul campo con il passaggio della Sanità all’interno delle carceri dal Ministero della Giustizia al Servizio Sanitario Nazionale non è stato più possibile raccogliere negli oltre 200 istituti penitenziari dati attendibili sulla diffusione delle malattie infettive in questo ambito – dichiara Sergio Babudieri, Presidente SIMSPE – Uno degli obiettivi principali del progetto è sicuramente quello di implementare l’accettazione dei test sierologici dell’HIV, delle Epatite virali e delle malattie sessualmente trasmesse. Ricordiamoci tutti che la situazione in carcere rispecchia, seppur amplificandola, quella della popolazione generale“.

    La questione in gioco è anche la lotta alla diseguaglianza sanitaria, come racconta Rosaria Iardino, Presidente onorario NPS Italia Onlus e Donne in rete Onlus “Non è più tollerabile che esista il doppio binario di un paziente di Serie A e uno di Serie B e che, l’aver commesso un reato, riguarda sì la competenza giudiziaria ma lo Stato ha il dovere, nei confronti di tutti i cittadini, di dare la stessa possibilità di accesso a cure e farmaci indipendentemente dal luogo di residenza”.

     

    Matteo Quadrone

  • Capodanno a Genova: tutti gli eventi in programma il 31 dicembre

    Capodanno a Genova: tutti gli eventi in programma il 31 dicembre

    Porto di GenovaIl ristorante di Capolungo a Nervi Da Lina, propone un Menù di Capodanno con 10 portate a 85 euro.

    Anche il ristorante Cantine Squarciafico del Centro Storico di Genova propone due menù per la sera di San Silvestro, uno di pesce e uno di carne al prezzo di 85 euro.

    A Santa Margherita Ligure all’hotel Tigullio cena e concerto jazz con Luciano Milanese.

    I vecchi trogoli, il locale di Genova Nervi, organizzano la serata di capodanno al Blunt in via del Tritone a Sturla.

    Per chi vuole un Capodanno alternativo e originale, l’associazione La Mezzaluna propone lo yoga e la meditazione, con una cena indiana.

    Il Teatro della Tosse propone lo Spettacolo “Tarocchi Bazar, Giocando al Mercante in Fiera”, a partire dalle 2215.

    Anche l’Hotel Portofino Kulm sulla Ruta di Camogli organizza, in collaborazione con Kaysun, una serata di gran Galà e Casino, con diversi pacchetti a seconda delle esigenze di spesa degli avventori.

    Alla Marina Genova Aeroporto capodanno con cena, musica e magia, al Teatro Politeama Genovese sono previste risate grazie allo spettacolo della compagnia goliardica Baistrocchi “Si fa ma non si dice”.

    Un capodanno piccante è invece atteso a La Claque, con il Gran Galà Burlesque che inizia nei primi minuti del 2012.

    Tante le proposte nel centro storico genovese: dal Capodanno brasiliano, al sj set di piazza delle Erbe, a quello reggae in piazza Dante.

    Il teatro Hop in Piazzetta Cambiaso organizza con lo staff di Free soul una serata di musica, con djset a partire dall 1930 e la possibilità di cenare.

    Per gli appassionati di tango, il teatro Akropolis di Sestri Ponente (via Boeddu), propone lo spettacolo di tango di Narcotango e Los Totis, a seguire il dj set di El Fueye

    Al Covo di Nord Est di santa Margherita Ligure, fuochi d’artificio e divertimento fino alle 8 del mattino con i Djs, Spettacolo di Burlesque, il gran Casinò con il Black Jack, animazione fashion direttamente da Ibiza, Musica dal vivo e Cabaret.

    Al Ghost Music Club di Via Piacenza 48r a Genova Staglieno dalle 22.00 a tutta notte la faranno da padroni i djs techno house di Click Me Off guidati dal dj Funkytronic, Daniele Stella, Andrea Fontana e TSK Andrea Toscano.  Non mancheranno spumante e panettone a prezzi low cost. Info 3426311808.

    Il Cezanne di Via Cecchi apre alle 21 con un mega cenone a buffet e spumante compreso nel prezzo a 60 euro con prenotazione. Alla consolle dj Giulio Allerino da Milano e Carlo Scaramuzzino con  Vocalist Mino Sacco.

    Il Caribe Club di Puntavagno in Corso Italia 3 propone musica latina nella Sala Caribe con dj Julian ed animata dal Gruppo Bianconerolatino, e nella Sala Panoramica ballo liscio, standard e discoteca con  il dj Rinaldo  Il costo totale, che prevede la libera circolazione fra le due sale e molti piatti caldi, sarà di 30.00 euro.

    Presso il ristorante , pizzeria e music hall Estoril Cafè di Genova Corso Italia  prevista un cenone a buffet curato dallo Chef Pietro Milani dal costo di 60.00 euro con la consolle curata da Dj Carmen.

    Il Crazy Bull  di Sampierdarena affida l’enogastronomia all’adiacente Ristorante Braceria Braxea dove con 50.00 euro si mangerà di tutto. Al Crazy balli e musica con il dj set del locale.

    Al Lucrezia di Vico Caprettari  si balla con il dj set di by Stoned Chicken-RG-Massi M, house, techno, electronic e dance music.

    Il circolo Arci Belleville di Vico Ponte Calvi propone un cenone a prezzi contenuti (25 euro) e il dj set di 3hs

    A Chiavari si tiene la tradizionale zabaionata di fine anno, con distribuzione dello zabaione in piazza San Giacomo a partire dall’una di notte.

    Il ristorante A due Passi dal Mare nel quartiere della Foce propone un menù a 100 euro con vini inabbinamento, El Gaucho a Priaruggia un cenone a 80 euro con dj set e intrattenimento.

    Per chi ama il jazz, il Count Basie di vico Tana propone il concerto di Scott Hamilton Quartet. Per chi ama il pesce, il ristorante Soho di Vico Ponte Calvi propone due menù, uno da95 euro l’altro da 75.

    Tanti gli eventi al Porto Antico: la pista di ghiaccio resterà aperta per un brindisi di mezzanotte, il Circumnavigando festival propone , a partire dalle 2130, uno spetatcolo nel tendone da circo con gli artisti artisti della compagnia El Grito con circo, musica, danza, giocoleria. Prezzo da 28 a 25 euro. Nel piazzale Mandraccio e Via Magazzini del Cotone dj set con musica per tutti i gusti ad ingresso gratuito.

    Al Ca du Dria in Vico Neve si balla con il dj set reggae, jungle, drum’n bass, dubstep di  Dj Capaneo;  l’ingresso libero.

    Per chi non vuole andare a dormire c’è il dj set  ai giardini di Plastica, che inizia alle 22 del 31 e finisce alle 13 del primo gennaio.

    Un altro dj set è organizzzato a Villa Bombrini, dalle 22 fino alle 4 del mattino. Protagonista sarà dj Solange, l’ingresso è solo su prenotazione al numero 3347925833.

    Nella Chiesa sconsacrata di Sant’Agostino (centro storico di Genova), c’è il grande djset con artisti di fama internazionale New years’eve, i love London

    Per chi vuole passare la notte di San Silvestro fuoriporta, c’è la possibilità di passare il capodanno al rifugio Cipolla di santo Stefano D’Aveto, o andare a Bardineto a passare il capodanno coi cinghiali.

    Il primo gennaio al Teatro Carlo Felice ci sarà il Concerto di Capodanno, diretto da Fabio Luisi con l’orchestra e il coro del Teatro Carlo Felice e le voci bianche

     

     

    Foto di Daniele Orlandi

  • “Io sonno”, la mostra di Leonard Sherifi al Museo della Commenda di Prè

    “Io sonno”, la mostra di Leonard Sherifi al Museo della Commenda di Prè

    BluteroVenerdì 18 novembre inaugura al Museo della Commenda di Prè la mostra “Io sonno”, dell’artista Leonard Sherifi.

    Trenta pitture affascinanti su moto parking, scorci della città, accattivanti strombature di interni, tagli inconsueti di palazzi, asfalti, grovigli di sellini e specchietti.

    Leonard Sherifi, apprezzato artista albanese, è un ragazzo di 27 anni, che  ha negli occhi le visioni metropolitane da dipingere;  ha studiato all’ Accademia Ligustica di Belle Arti di Genova,  specializzandosi  in Arti Visive e discipline dello spettacolo, si è perfezionato al Chicago Artist Coalition.

    L’inaugurazione è fissata alle ore 17, con la partecipazione di Maria Paola Profumo, Presidente  Mu.MA, Giuseppe Maria Durazzo , Console onorario d’Albania in Liguria Raimondo Sirotti, Presidente  dell’ Accademia Ligustica di Belle Arti, Fiorangela Di Matteo, Curatrice della mostra. La mostra è visitabile fino al 27 novembre, dalle 8 alle 19 (chiusa il lunedì).

  • Immigrati, arriva il permesso di soggiorno a punti

    Immigrati, arriva il permesso di soggiorno a punti

     

    Il permesso di soggiorno a punti diventa realtà. Dopo un paio d’anni di mirabolanti annunci, soprattutto da parte della Lega Nord, ma nessuna realizzazione concreta, venerdì 11 novembre è entrato in vigore con la pubblicazione sulla gazzetta ufficiale n. 263 il “regolamento che disciplina l’accordo d’integrazione tra lo straniero e lo stato stipulato al momento della presentazione della domanda del permesso di soggiorno”.

    Il provvedimento è in vigore dal 26 novembre ma nel testo si parla di 120 giorni di tempo dalla sua pubblicazione in gazzetta ufficiale per renderlo operativo: quindi l’appuntamento è rimandato al 10 marzo 2012.

    I soggetti interessati dalle nuove misure sono gli stranieri con più di 16 anni entrati per la prima volta in Italia e che hanno fatto richiesta per il rilascio del permesso di soggiorno di durata non inferiore a un anno. Il provvedimeto, ovviamente non retroattivo, riguarderà solo chi arriverà nel nostro Paese dopo la sua entrata in vigore.

    Ma in sostanza di cosa si tratta?

    Al momento della richiesta del permesso di soggiorno il cittadino straniero stipula un accordo con lo stato italiano detto appunto” accordo di integrazione” articolato per crediti, vale a dire punti.
    Con l’accordo il cittadino straniero si impegna ad acquisire un livello adeguato di conoscenza della lingua italiana parlata; a dimostrare una sufficiente conoscenza dei principi fondamentali della costituzione della repubblica, dell’organizzazione e funzionamento delle istituzioni pubbliche in Italia, della vita civile in Italia, con particolare riferimento ai settori della sanità, della scuola, dei servizi sociali, del lavoro e agli obblighi fiscali. Ma non solo. Lo straniero dovrà anche garantire l’adempimento dell’obbligo di istruzione dei figli minori e assolvere gli obblighi fiscali e contributivi.

    Lo stato da parte sua assicura al soggetto richiedente la partecipazione a una sessione di formazione civica e di informazione sulla vita in italia. In pratica un mini corso gratuito di un giorno e della durata di cinque-sei ore.

    Filippo Miraglia, responsabile immigrazione dell’Arci, commenta così “Il provvedimento ostacola ulteriormente il diritto degli immigrati ad ottenere un documento indispensabile. Di fatto contribuisce a creare cittadini di serie A e serie B”.

    Alla firma dell’accordo vengono assegnati automaticamente allo straniero 16 punti: questa quota potrà lievitare grazie alla frequentazione di corsi, titoli di studio, ma anche grazie a comportamenti virtuosi nel senso di un’integrazione nel sistema italiano, come la scelta del medico di base, la registrazione del contratto d’affitto, attività imprenditoriali o di volontariato.

    Ma i punti si potranno anche perdere in caso di condanne penali anche non definitive, misure di sicurezza personali, illeciti amministrativi e tributari.

    Due anni è il tempo a disposizione per dimostrare di avere tutti i requisiti per soggiornare in italia. In questo arco di tempo i 16 punti iniziali dovranno diventare 30. Infatti un mese prima della scadenza del biennio dell’accordo lo Sportello Unico per l’Immigrazione avvia la verifica chiedendo allo straniero di presentare entro quindici giorni tutti i documenti necessari per ottenere il riconoscimento dei crediti. Chi non è in grado di esibire prove scritte potrà sottoporsi ad un test ad hoc. Se lo straniero ha nel suo permesso a punti dai trenta in su l’accordo si considera rispettato. Da uno a 29 si viene “rimandati” con l’impegno a raggiungere quota 30 in un anno, mentre se i punti sono zero o meno si è “bocciati” e scatta l’espulsione.

    Matteo Quadrone

     

  • Bonfim, i concerti del weekend nel locale di Nervi

    Bonfim, i concerti del weekend nel locale di Nervi

    BonfimUn altro weekend di musica al Senhor do Bonfim della passeggiata di Nervi.

    Venerdì 18 novembre a partire dalle 2230 il dj-set di DjFarm con Alberto Golia Parodi, Davide Lavezzari Tarta e Matteo Listener Giomi.

    A seguire alle 2330 il concerto dei Dorothi’s Doll, gruppo che nasce nel 2010 con l’intento di proporsi come semplice ma efficace “party band” rock, proponendo hit passate e presenti in chiave rock (Muse, Depeche Mode, Pink; killers, Rage against the machine…). Dopo vari live a Genova e dintorni, sono stati chiamati dal Console svizzero a dividere il palco con la grande band hard rock svizzera “Transit” nell’ottobre 2010. I componenti della band Sara, voce , Michele Maffei, chitarra,  al basso Oscar Morchio, e il batterista Christian Parisi  attualmente lavorano sui pezzi inediti e nel frattempo si esibisocono live con scalette scorrevoli ed indimenticabili e contagiano il pubblico con la loro energia e il loro stile, ben lontano dagli attuali schemi italiani.
    Dopo il concerto riprenderà la dj-selection di DjFarm, formata dai 3 djs che si alterneranno per tutta la stagione invernale offrendo un mix di suoni e repertori diversi legati all’esperienza di ogni dj, che dà come risultato un dj-set decisamente “alternative”!

    Ingresso + prima consumazione: 8 €

    Sabato 19 novembre si esibiscono i The Wavers, Reduci dal primo, trionfale tour del disco di esordio nel 2009 “Welcome To Waverland”, dopo oltre 150 date in due anni in tutta Italia e all’estero, dopo aver condiviso palchi prestigiosi con grandi artisti quali The Hormonauts, Motel Connection, Dead Rocks, Los Straitjackets, e suonato nei prestigiosi spettacoli Burlesque di Voodoo Deluxe …il gruppo è pronto per un nuovo fantastico tour che farà ballare l’Italia intera.
    La band è formata da Matt Waver (basso e voce) , Ricky Waver (chitarra e voce) e John Waver (batteria e voce). Sin dall’inizio i 3 “surfers” cominciano a comporre pezzi originali che nel giro di pochi mesi daranno vita al primo EP “The Wavers” composto da 4 pezzi in puro stile surf che nel giro di due anni (sotto licenza Creative Commons) conta oltre 2000 download, diversi passaggi radio ed ottime recensioni su siti e fanzine specializzate. Alcuni registi americani e tedeschi utilizzano le musiche dei Wavers per i loro cortometraggi.
    Da allora l’attività live dei Wavers diventa frenetica, contando oltre 200 concerti in tutta la penisola e nelle vicine Francia e Svizzera, arrivando a suonare in festival prestigiosi quali il “SurferJoe Summer Festival” di Livorno, il “Gran Daddy’s Boppin 2” a Rovellasca, il “Festoria” di Saronno, aprendo i concerti di gruppi quali Dead Rocks, Ray Daytona and the Googoobombos, Los Straitjackets ed inoltre partecipando in qualità di “resident band” a diversi spettacoli Burlesque organizzati dalla Voodoo DeLuxe, la prima agenzia di Burlesque in Italia.

    Dopo il concerto dj-set commerciale/revival/alternativo di Marco Valenti