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  • Genova Film Festival, si parte da Medianeras di Gustavo Tarretto

    Genova Film Festival, si parte da Medianeras di Gustavo Tarretto

    Due vite che scorrono in parallelo e che s’incrociano inconsapevolmente in una Buenos Aires caotica e frastornata da un’architettura soffocante; una metropoli per certi aspetti opprimente ma che nasconde emozioni e storie degne di essere raccontate. E’ iniziata così la quindicesima edizione del Genova Film Festival, nella sala 7 dello Space Cinema- Porto Antico.

    Medianeras, regia di Gustavo Tarretto (italiano solo di origine, argentino di nazionalità) è una storia d’amore in un mondo di paranoie e nevrosi che non sfocia mai nel melenso ma che resta fedele a uno stile lineare, semplice. Ricorda in alcuni momenti, mi si consenta di dire, come una fotografia sbiadita, un film di Inarritu mentre altrove ammicca al cinema francese più recente (penso soprattutto ad Amelie).  Non è esattamente l’apoteosi del cinema indipendente che rifugge il mainstream a tutti i costi: quel cinema americano che a molti fa storcere il naso ma che resta sempre la principale fonte di ispirazione per chi è nel settore. E francamente, questo è un punto a favore di Medianeras. Lo stesso produttore, Lluis Minarro, presente in sala e pronto a rispondere alle domande del pubblico con la mediazione di Cristiano Palozzi e Antonella Sica, i direttori artistici del Festival, sembra prendere le distanze dalla sua creatura. Usa in particolare l’espressione “troppo parlato” ma naturalmente non ne rinnega il valore. E perché mai dovrebbe farlo? Il film è piacevole e romantico e il romanticismo attira anche chi lo disprezza con ostentazione.

    In sala le poltrone sono quasi tutte occupate e il pubblico è variegato: ci sono più giovani che anziani e a dire il vero non è banale nella nostra amata Genova. Si applaude e per fortuna con decoro vale a dire a film concluso (anche questa è civilta!). Una serata gradevole che forse avrebbe attirato ancora più pubblico se si fosse affidata a una pubblicità più massiva. Ma sono gli stessi organizzatori a sottolineare quanto sia difficile realizzare un Festival del genere, garantire l’ingresso libero e trovare i soldi per un marketing degno di definirsi tale. Niente da dire, anzi. Le premesse sono incoraggianti e l’invito a non mancare alle prossime serate è assolutamente disinteressato. Se poi vi piace osservare le reazioni delle persone in un contesto di questo tipo vi toglierete delle soddisfazioni: il giovane intellettuale che trova il film non abbastanza pesante (chi ci ha inculcato l’equazione intrattenimento=male assoluto? Ah già, il pensiero marxista distorto a partire dalla morte di Marx) e l’uomo di mezza età (ma avrebbe potuto essere chiunque, io per primo) che all’uscita dalla sala non resiste alla tentazione di bucare il video e rilascia pareri pieni di foga sul perché e il per come del film appena visto. Chicche che ti allietano il lunedì sera!

     Il Genova Film Festival si pone in un’ideale linea di continuità con altri eventi cittadini così come dichiarato in apertura dai due direttori artistici. Primo fra tutti anche per prossimità temporale il Suq Festival che ha tra l’altro una collaborazione in uno dei cortometraggi presentati in questi giorni, La straniera di Marco Turco. Sono previsti numerosi workshop e il Concorso Nazionale di cortometraggi e documentari mentre Lluis Minarro sarà presente in più occasioni per parlare del suo lavoro (oggi, per esempio, alle 16.00 spiegherà come si produce un film indipendente).

    Non c’è motivo per disertare una manifestazione come questa: alimenta il dibattito e il confronto, apre la mente e va incontro alla ligustica virtù del risparmio. Prima di tutto, però, sfruttiamo questa e altre occasioni per divertirci, senza troppe sovrastrutture se possibile. Come ha detto la mia amica a cui ho chiesto che cosa ne pensasse del film appena visto (mentre nella mia testa rimbombavano ancora recensioni altisonanti e di difficile comprensione): “Molto bello!” “E nient’altro?” “ No, nient’altro”.

    Michele Archinà

  • Ridere d’agosto ma anche prima, comicità tra Villa Imperiale e l’Arena del Mare

    Ridere d’agosto ma anche prima, comicità tra Villa Imperiale e l’Arena del Mare

    Antonio CornacchioneAnche quest’anno il Teatro Garage oganizza “Ridere d’agosto ma anche prima“, un appuntamento ormai  fisso dell’estate genovese all’insegna della comicità e del divertimento.

    Gli spettacoli di questa ventiduesima edizione vanno in scena a Villa Imperiale nel quartiere di san Fruttuoso e all’Arena del Mare del Porto Antico di Genova. Ecco il programma completo:

    Venerdì 13 luglio ore 21.30 Villa Imperiale

    Improsoap –  una rappresentazione a cura di Maniman Teatro con i canoni della soap opera interamente improvvisata creata e messa in scena sulla base dei suggerimenti del pubblico, che proporrà i nomi dei personaggi, il titolo, l’oggetto del contendere e fornirà persino alcune battute agli attori. Storie di intrighi, passioni, invidie e amori prendono vita sul palcoscenico in un avvicendarsi di divertenti colpi di scena che nessuno, neanche gli attori, potranno prevedere. Biglietto intero 13 euro, ridotto 10

    Sabato 14 luglio ore 21.30 Villa Imperiale

    Cuore caldo ginocchia tremanti – Lo spettacolo è la terza coproduzione tra il teatro il Sipario Strappato di arenzano e il Teatro Fränkischer Theatersommer di Hollfeld (Germania) e mette in scena  le vicende e i personaggi che da sempre caratterizzano la commedia dell’Arte contestualizzata nella mondo di oggi, tra colpi discena e siparietti comici. Biglietto intero 13 euro, ridotto 10

    Martedì 17 luglio ore 21.30 Arena del Mare Porto Antico

    Tutto Shakespeare in 90 minuti, con Gaspare e Zuzzurro – Dopo il grande successo ottenuto a Londra, arriva per la prima volta in Italia lo spettacolo che ha divertito fino alle lacrime decine di migliaia di spettatori di tutto il mondo. Una sfida teatrale ai limiti dell’incredibile: come condensare l’ opera omnia del Bardo, 37 opere, in 90 minuti? Una geniale compagnia di attori/drammaturghi americani ci è riuscita, e così è nato questo spettacolo che ora finalmente debutterà nella versione italiana. In scena i due grandi attori Zuzzurro e Gaspare affiancati da Maurizio  Lombardi, che con ironia e il loro stile unico e divertente raccoglieranno la sfida e faranno rivivere tutte le opere del grande Shakespeare. Biglietto intero 16 euro, ridotto 13

    Venerdì 20 luglio ore 21.30 Villa Imperiale

    Andy e Norman – La compagnia della Pozzanghera porta in scena il testo di Neil Simon: la commedia, attuale più che mai è riportata in Italia ai tempi odierni. Al centro di tutta la storia l’amicizia tra i due protagonisti e la loro diversità di carattere su cui si giocano i momenti più esilaranti dello spettacolo. Biglietto intero 13 euro, ridotto 10

    Sabato 21 luglio ore 21.30 Villa Imperiale

    Notel Campanile – Hotel Campanile è un omaggio al geniale ed ironico autore italiano del ‘900 Achille Campanile, che con il suo umorismo surreale e i suoi giochi di parole è stato cronista e coscienza critica della vita e del costume della società italiana. Campanile gioca con le abitudini e le convenienze sociali ed esagera, creando situazioni comicamente assurde. Mette in evidenza il ritratto di un’Italia, l’Italietta infarcita di moralismo e buone maniere borghesi, che forse non esiste più, ma sicuramente ancora affollata di caratteri in cui ci riconosciamo. Gli attori, diversamente dall’allestimento classico di una commedia, sono impegnati in ruoli multipli con cambi continui di luogo, personaggio, scena e costume. Biglietto intero 13 euro, ridotto 10

    Mercoledì 25 luglio ore 21.30 Villa Imperiale

    C’era una volta – Come ogni anno lo Studio Associato Attori rinnova l’appuntamento con la fantasia. Questa volta si tratta di 5 fiabe cucite fra loro: la prima è una storia dei nostri tempi, protagonista un adolescente che decide di crescere e cancellare i recenti ricordi del suo mondo di giochi e fantasia. le altre sono riscritture di fiabe classiche Il gatto con gli stivali il cui protagonista ci accompagna come filo conduttore attraverso Hansel e Gretel, Jack e il fagiolo magico, La principessa sul pisello fino all’epilogo della sua storia alla quale alla fine approda passando attraverso le altre. Uno spettacolo per grandi e piccini che vede imnpegnato un cast di più di venti intepreti. Biglietto intero 13 euro, ridotto 10

    Giovedì 26 luglio ore 21.30 Villa Imperiale

    Bau de ville – La compagnia Opera dei Fantasmi porta in scena questo spettacolo in cui Tre personaggi d’altri tempi, piombati non si sa come ai giorni nostri, propongono l’ingenua ingegnosità di artisti ed imbonitori in un varietà che echeggia le atmosfere vaudevilliane degli anni ’10 del secolo scorso. Biglietto intero 13 euro, ridotto 10

    Domenica 29 luglio ore 21.30 Arena del Mare Porto Antico

    Silvio c’è? con Antonio Cornacchione – Quattro anni dopo il fortunato “Povero Silvio”, il comico, in tandem con il cantautore Carlo Fava, torna ad attingere alla figura di Berlusconi pretesto per raccontare fatti e misfatti dell’Italietta dei nostri tempi, fra gossip e politica.Biglietto intero 16 euro, ridotto 13

    Giovedì 2 agosto ore 21.30 Villa Imperiale

    Le donne di buon umore- Dopo il successo delle Intellettuali di Molière, il Palco Giochi torna a misurarsi con il teatro classico. Rappresentata per la prima volta a Roma nel 1758, questa commedia di cui Goldoni ha scritto una prima versione in veneziano che ha per titolo “Le Morbinose”, ha come protagonista le donne allegre, che sanno ridere e divertirsi, contagiando con la propria simpatia chi sta loro intorno. Biglietto intero 13 euro, ridotto 10

    Venerdì 3 agosto ore 21.30 Villa Imperiale

    Dimmi che mi ami Dopo i successi di “Super Boeing!” e “Aspetto e spero” AltraLuna torna con un nuovo e divertente spettacolo, in cui vengono affrontate le dinamiche della coppia, raccontate attraverso un mix di umorismo e riflessione. Il tutto accompagnato dalle musiche eseguite dal vivo di Gabriele Serpe.  La commedia racconta di quattro persone, due coppie e una realtà comune: la crisi. Eppure a volte basterebbe così poco per andare d’accordo e continuare ad amarsi “come una volta”. In un’epoca in cui i mezzi di comunicazione si sono moltiplicati, dai telefonini a internet fino ai social network, l’uomo paradossalmente non comunica più. I protagonisti delle due storie rappresentate dimostrano cosa succede quando non si comunica o – peggio – quando si finge che vada tutto bene per evitare la crisi. Biglietto intero 13 euro, ridotto 10

    Sabato 4 agosto luglio ore 21.30 Villa Imperiale

    Cicala & Friends –Come ogni anno la serata conclusiva è dedicata alla comicità contaminata con la magia. Il prestigiatore-cabarettista Carlo Cicala  invita sorpresa amici e colleghi comici e fantasisti per intrattenere il pubblico in un happening di illusione e divertimento per grandi e piccini! Biglietto intero 13 euro, ridotto 10


  • Alemante festival, al via la decima edizione nella fascia di rispetto di Prà

    Alemante festival, al via la decima edizione nella fascia di rispetto di Prà

    Ale e FranzAnche quest’anno la Fascia di Rispetto di Genova Prà ospita Alemante festival, spettacolo a scopo benefico di cabaret, musica e solidarietà giunto alla decima edizione.

    Come ogni anno l’evento è a ingresso gratuito con oblazione volontaria e l’intero ricavato viene utilizzato per realizzare un “locale dedicato per la stimolazione pluri-sensoriale “ per la riabilitazione di bambini con grave disabilità cognitiva, sensoriale e motoria, secondo il concetto “Snoezelen”, presso l’Unità Operativa di Medicina Fisica e Riabilitazione dell’Istituto G. Gaslini.

    Quest’anno il programma del festival è molto ricco e ospita alcuni tra i cabarettisti più noti a livello genovese e nazionale grazie alle apparizioni in programmi di successo come Zelig e Colorado: I Soggetti Smarriti, Andrea Di Marco, Daniele Ronchetti da Colorado, Andrea Bottesini, Daniele Raco, Antonio Ornano, Enzo Paci, Davide Mancini, Michelangelo Pulci, Didi Mazzilli, Alessandro Bergallo, Giorgio Verduci, Mauro Casciari, Andrea Carlini.

    Supeospite della serata il famosissimo duo comico Ale e Franz.

    E’ inoltre in programma la musica dal vivo con le esibizioni di Emanuele Dabbono e i Terrarossa, e il chitarrista blues Daniele Franchi. presentano la serata Max Novaresi e Elizabeth Kinnear.

    Non mancherà nemmeno la parte gastronomica: sarà infatti possibile degustare le rinomate focaccette di crevari e le piadine offerte dalla C.C.R.T. di Tagliolo Monferrato (AL)

  • Pop Festival, quattro giorni di musica a Villa Bombrini

    Pop Festival, quattro giorni di musica a Villa Bombrini

    Concerto musica liveContinuano gli appuntamenti estivi a Villa Bombrini di Cornigliano. Dal 28 giugno all’1 luglio è in scena il Pop Festival, la festa dei circoli a cura di Arci Genova con quattro giorni ricchi di musica e concerti.

    Si parte giovedì 28 giugno alla 19.30 con la serata Genova Urla! e i live di Unsane, band statunitense noise rock considerata una delle più influenti degli anni ’90, dei Big Business, con un sound  caratterizzato dall’uso di basse frequenze telluriche e da originali figure ritmiche unite dalla particolare vocalità del cantante Jared Warren, dei Christopher Walken, band heavy stoner  e dei genovesi Gandhi’s Gunn: il nuovo album della band, “The Longer The Beard The Harder The Sound” è uscito il 28 aprile 2012 per Taxi Driver Records e attulamente il gruppo è impegnato in un tour in giro per l’Italia, nel quale ha diviso il palco con le migliori realtà nazionali e internazionali.

    Si continua poi venerdì 29 giugno alle ore 20 con la notte Green Frog e i live di Meganoidi, Kramers, Od Fulmine e Songs after Bongs.

    La serata si apre con i Songs after bongs, il nuovo progetto di Andrea Virga che porta sul palco uno spettacolo composto da pezzi autografi di matrice indie rock intervallati da riproposizioni lisergiche di canzoni di Britney Spears, Outkast, Hank Williams e molti altri.

    Sul palco per secondi salgono gli Od Fulmine capitanati da Mattia Cominotto, fondatore dei Meganoidi in cui ha militato per anni nelle vesti di autore e chitarrista.
    Proprio in questi giorni gli Od Fulmine stanno registrando al Greenfog studio il loro primo album composto da dieci canzoni tanto energiche musicalmente quanto intimiste nelle liriche.

    A seguire i Kramers con il loro infuocato live set in cui trovano spazio sia i groove elettronici, sia suggestioni neo-funk, sia un’innata attitudine pop.

    Infine uno dei concerti più attesi di questa edizione del Pop Festival, quello dei Meganoidi: dopo più di centoventimila copie vendute in quindici anni di attività, la band è tornata e presenta dal vivo i brani dell’album di recentissima uscita “Welcome in disagio“. Nel concerto non mancheranno le  canzoni più conosciute e che hanno permesso a Davide di Muzio e soci di farsi conoscere dal grande pubblico, come Zeta reticoli, Supereroi, Meganoidi.

    Nella serata di sabato 30 giugno si tiene invece dalle 18 alle 20 la festa dei circoli: il Checkmate rock club e l’Associazione culturale voLùmia organizzano sessioni di improvvisazione aperte al pubblico con i protagonisti della scena underground genovese. A seguire dalle ore 21 si ballano le sonorità giamaicane con la regina del reggae italiano Mama Marjas, il dj set di Mongy, Mr T—Bone e Andy Mittoo.

    Infine domenica 1 luglio si replica dalle 18 con la festa dei circoli: Bagoon, Quaalude Rockclub e Music Line  presentano i New Tella, band che alterna cover pop rock a brani di propria composizione, i Comma 22 e una cantata  del Coro 4 Canti diretto da Gianni Martini.

    Dalle 21 si svolge il gran finale con la Rino Gaetano Band, tributo ufficiale al cantautore calabrese.

    Tutti i concerti sono a ingresso gratuito.

     

    Foto Constanza Rojas

  • Greed Party, una giornata di festa alla Commenda di Prè

    Greed Party, una giornata di festa alla Commenda di Prè

    La Commenda di Pré
    http://www.flickr.com/photos/7444532@N05/6123641344/

    Venerdì 29 giugno  si tiene la seconda edizione di Greed Party, festa organizzata dal Clan “La Lanterna” Scouts d’Europa Ge 1, nel Complesso della Commenda di Prè, Museoteatro della Commenda di Prè e Chiesa inferiore di San Giovanni Evangelista di Prè.

    A partire dalle 17  aperitivo nel loggiato con possibilità di visitare il Museoteatro della Commenda di Prè, che effettua apertura straordinaria; a seguire dalle 20.30, concerto benefico per l’Associazione Italiana Sclerosi Multipla nell’Oratorio della Chiesa Inferiore di San Giovanni Evangelista di Prè, tre ore di musica live con due band genovesi NoBligè e Supernova.

    Intervengono anche i ragazzi di Young – Aism con un momento di aggregazione e presentazione delle attività a favore dei giovani con Sclerosi Multipla, progetti e sogni per vivere “in un mondo libero dalla Sclerosi Multipla”.

    Posto unico ingresso + 1 consumazione:  5 euro
    Posto unico ingresso + 3 consumazioni:  10 euro

  • Crevari Invade: musica, focaccette e solidarietà nel ponente genovese

    Crevari Invade: musica, focaccette e solidarietà nel ponente genovese

    Crevari InvadeAnche quest’anno il circolo A.N.P.I. di Crevari, sulle alture di Voltri in località Campenave, ospita Crevari Invade, tre giorni di musica, cibo, bevande, beneficenza e allegria.

    La manifestazione quest’anno compie 20 anni e anche in questa edizione è pronta a offrire al pubblico buona musica a cura di band genovese e non,  le famosissime focaccette di Crevari,farcite con stracchino, gorgonzola, speck, prosciutto, salame, nutell, hot dog, salsiccia, braciole, spiedini, porchetta, wurstel, hamburger, birra e sangria.

    Il programam prevede venerdì 22 giugno le esibizioni live di DarkUpside, Les Trois Tetons, One Night Band; sabato 23 giugno invece i concerti di Lizard, Borderline, SconVoltri mentre domenica suona Belzer.

    Cme ogni anno, in occasione di questo appuntamento, viene creata la nuova maglietta di Crevari Invade, acquistatabile esclusivamente durante i tre giorni di festa.

    Il ricavato della manifestazioni viene devoluto sempre in progetti di beneficenza.

     

  • Suq Genova 2012, intervista all’organizzatrice Carla Peirolero

    Suq Genova 2012, intervista all’organizzatrice Carla Peirolero

    Carla PeiroleroMercoledì 13 giugno si alzeranno le tende e si aprirà il sipario del Suq 2012, anzi, a dir la verità le tende al Suq si costruiranno, in perfetto stile kazako! Una Yurta, una tipica abitazione mobile delle popolazioni nomadi dell’Asia centrale, sarà infatti la particolare sede delle iniziative “eco” che sono state organizzate quest’anno per la prima volta; una delle tante novità della XIV edizione del Bazar dei popoli e delle culture 2012. Ne abbiamo parlato con la direttrice e produttrice della manifestazione, l’attrice e regista Carla Peirolero.

    Il tema dell’edizione di quest’anno è “Identità e differenze”. Quanto è importante per la città di Genova incontrare e capire le identità che la abitano e sottolinearne le differenze?

    «Genova è una città che storicamente si è fatta realtà d’accoglienza per umanità da ogni parte del mondo. La città deve avere sempre memoria di questo, della sua storia passata e del suo presente per rinnovare il rispetto nei confronti delle genti che la abitano e per costruire solide trame per il futuro. Gli immigrati, l’incontro con le loro storie possono essere una opportunità di crescita, di scambio, così come lo è l’incontro in campo artistico, di cui il Suq vuole essere una realizzazione. “Identità e differenze” è un tema che verrà declinato al Suq in spettacoli, dibattiti, workshop: momenti di conoscenza e di condivisione perché l’integrazione si vive concretamente nello spazio dello stare insieme».

    Qualche anticipazione sulle novità del Suq 2012?

    «Quest’anno le tematiche ambientali saranno uno dei punti forti dell’offerta culturale del Suq: l’originale spazio di una tenda kazaka Yurta sarà infatti l’epicentro di una serie di appuntamenti “green” realizzati in collaborazione con la Fondazione Muvita che si occupa di divulgazione scientifica e culturale in tema di ambiente, energia e sviluppo sostenibile. Sabato 16 e sabato 23, a partire da mezzanotte, la tenda ospiterà le Veglie in Yurta, serate di conversazione e viaggio; inoltre ogni sera ci sarà l’appuntamento Il Passaggio di Enea, una serie di incontri con la poesia ligure all’inizio del XXI secolo. In anteprima nazionale poi, ci sarà la presentazione con la madrina Syusy Blady di Plant-for-the-Planet Italia, la filiale italiana del movimento internazionale dei bambini-piantatori di alberi nato sotto l’egida ONU. Quest’anno infine abbiamo il piacere di ospitare l’artigianato e le iniziative di due nuovi paesi: Egitto e Cina. Ormai il Suq sta entrando nella piena adolescenza, ha quasi quattordici anni e come tutti gli adolescenti, avrà voglia di cambiare, sperimentare, ribellarsi…»

    Cambiamenti in vista per il giovane Suq?

    «Il Suq in effetti “scalpita” perché vorrebbe diventare indipendente dal punto di vista “abitativo”: avere cioè una propria sede permanente dove dar vita ad attività interculturali tutto l’anno, uno spazio che possa accogliere tutta la Compagnia del Suq e la rete di realtà e associazioni che con essa collaborano. Abbiamo già realizzato tre progetti per il recupero di altrettante zone cittadine : la Loggia di Banchi, il mercato del Carmine e lo spazio del Music Store al Porto Antico ma per ora non abbiamo ricevuto risposte. Sono certa tuttavia che questo sarebbe un ottimo segnale per la manifestazione in sé e per tutta la città e contribuirebbe a rendere ancora più grande il Suq; 12 giorni sembrano non bastare più e il Suq vorrebbe diventare grande anche a livello temporale».

    Il Suq è il “bazar dei popoli e delle culture”. Non c’è forse il rischio di una spettacolarizzazione eccessiva delle componenti cittadine di origine straniera, limitata ad un singolo evento annuale, e una loro dimenticanza nel resto dell’anno?

    «Gli spettacoli e i laboratori realizzati dall’Associazione Suq in realtà si sviluppano lungo tutto il corso dell’anno: da marzo sono in corso i laboratori di teatro interculturale all’Università di Genova e in alcuni istituti superiori cittadini. Si sono realizzate 15 conferenze-spettacolo con artisti immigrati e genovesi che hanno girato gli istituti scolastici della Liguria per dire no al razzismo; la collaborazione con il Teatro Stabile è sempre attiva per la messa in scena degli spettacoli interculturali. Questo per sottolineare che il Suq è una rete in costante movimento e sempre attiva, tutto l’anno, e non potrebbe essere altrimenti perché il Festival, in caso contrario, non si farebbe. A livello istituzionale, siamo in costante contatto con i consolati della città che ci permettono di far esibire al Suq gruppi dei loro paesi d’origine. Insomma, anche quest’anno il 24 giugno si chiude il festival 2012 e il 25 inizieremo a lavorare per il 2013».

    Il Suq e l’Internazionale: i fatti che hanno interessato il Mediterraneo nel 2011 e lo interessano tutt’ora faranno parte dell’offerta culturale del Suq 2012?

    «Quest’anno riserveremo un’attenzione speciale alla Tunisia, il primo paese da cui scaturì la scintilla che coinvolse poi i Paesi della sponda Sud del Mediterraneo. Sabato 23 avremo ospite Mohammed Sgaier Awlad Ahmad, poeta della rivoluzione tunisina, che parlerà dei suoi versi ispirati al sacrificio dei giovani fino alla stesura della nuova Costituzione».

    Il Suq e la Politica: cosa si aspetta dalla nuova giunta comunale genovese?

    «Ci aspettiamo, come ho già detto prima, una dimora per il Suq: questo era anche un punto chiave della giunta Vincenzi, una promessa che tuttavia non si è realizzata. Il mio desiderio è di creare un format artistico forte, un contenitore per tutte le realtà che nella città si occupano professionalmente e associativamente di intercultura. Genova ha un’alta percentuale di studenti stranieri iscritti all’università, una vocazione mercantile secolare e si meriterebbe questo luogo d’incontro e scambio per le identità della città. Gli spazi promozionali che attrarrebbe aiuterebbero a sostenerlo economicamente: se un’idea è forte catalizza investimenti e questo è stata la forza del Suq per più di un decennio. Se avessimo dovuto far affidamento solo sugli investimenti pubblici non ce l’avremmo mai fatta a garantire la continuità del Suq per più di 10 anni».

    A questo proposito, il Suq e l’Economia: in un suo recente articolo pubblicato da Repubblica pone l’accento sui problemi economici e di finanziamento dell’offerta culturale italiana…

    «Quest’anno il budget complessivo della manifestazione non arriva a 200.000 euro, di cui noi copriamo il 60%. In generale la cifra dell’investimento comunale è andata via via riducendosi: nel 1999 l’apporto pubblico era di 80.000 euro (il nostro apporto era il 20% del totale), nel 2011 era di 34.000 euro. Praticamente le parti si sono capovolte, quando il Suq nel corso degli anni ha esponenzialmente aumentato le presenze, catalizzando sempre più persone. Credo sia necessaria una profonda riflessione sull’offerta culturale cittadina: senza cultura non c’è sviluppo e per creare sviluppo sarebbe necessario coinvolgere tutte le forze vitali di questa città».

    Ci piace terminare ricordando una frase dell’antropologo Marco Aime: “E se la parola suq viene usata da qualcuno in modo spregiativo , per indicare confusione, disordine, rispondiamogli che è vero: confondersi con gli altri è il solo modo per fare umanità.”

     

    Antonino Ferrara

  • Suq, al via la 14esima edizione del Festival delle Culture

    Suq, al via la 14esima edizione del Festival delle Culture

    Suq Festival a GenovaDa mercoledì 13 a domenica 24 giugno ritorna SUQ Festival delle Culture, nella Piazza delle Feste del Porto Antico di Genova  con un ricco programma di spettacoli, incontri, workshop quest’anno incentrati sui temi dell’identità e  delle differenze.

    Ideato nel 1999 da Valentina Arcuri e dall’attrice Carla Peirolero, che cura anche la direzione artistica, organizzato e prodotto da Chance Eventi e Associazione SUQ, il Festival è diventata nel corso delle sue 14 edizioni la manifestazione interculturale più famosa d’Italia, il simbolo dell’incrocio tra genti e culture, proprio nello spirito del “suq”, il mercato arabo a cui si ispira nella scenografia di Luca Antonucci

    Il programma di quest’anno prevede oltre 100 eventi, spettacoli internazionali, incontri letterari, dibattiti e laboratori, la tradizione e l’artigianato di 30 Paesi, 15 cucine diverse, una giornata dedicata ai rifugiati, spettacoli e incontri sull’accoglienza, sulla situazione delle donne nei Paesi arabi, sulla lotta per gli ideali degli studenti e dei monaci in Birmania, sulle guerre e i conflitti, sul nomadismo artistico, la musica e la cultura di Turchia, Cina, Ucraina, Israele, Etiopia, Senegal, Ecuador, Nord Africa, Mongolia, Tunisia, Brasile.

    Tra gli ospiti: il Vescovo Domenico Mogavero, Don Andrea Gallo, il poeta tunisino Mohammed Sgaier Awlad,  Lao Kouyate, Julio Almeida, Syusi Blady, Vladimir Luxuria,  Younis Tawfik e Marco Turco per ritirare il premio Agora-MED; Chef Kumalé, con le sue Officine gastronomiche etniche e per la prima volta nelle vesti di attore.

    Ecco il programma completo giorno per giorno:

    Mercoledì 13 giugno

    h 18 Inaugurazione Festival Bandaneo Marching Band. 30 piccoli percussionisti per l’apertura del Suq, con Ariel Dello Strologo Presidente Porto Antico e Carla Peirolero Direttrice Suq Festival.

    h 18.30 Omaggio Ecokit. Ai primi 100 visitatori un omaggio Suq consegnato da Marco Castagna Direttore Fondazione Muvita, Pietro D’Alema amministratore delegato AMIU, Andrea Di Stefano Responsabile Relazioni Istituzionalidi Novamont.

    h 19 Ricordati che eri straniero. I giovani della Compagnia e dei Laboratori del Suq in scena contro il razzismo. Uno spettacolo tratto da Ricordati che eri straniero di Barbara Spinelli nell’ambito del progetto Intercultura va a Scuola e all’Università. Interviene Sergio Rossetti Assessore alla Formazione Regione Liguria, Francesco Surdich, Preside Facoltà Lettere e Filosofia.

    h 21 Saluti Autorità. Intervengono Claudio Burlando Presidente della Regione Liguria, Piero Fossati Commissario Straordinario Provincia di Genova, Marco Doria Sindaco di Genova, Simone Leoncini Presidente Municipio Centro Est.

    h 21.30 Rebis in concerto. La canzone d’autore che abbraccia tante lingue e tanti generi musicali con: Alessandra Ravizza voce e chitarra classica, Andrea Megliola chitarre e mandolino, Andrea Trabucco percussioni brasiliane, Edoardo Lattes basso.

    Giovedì 14 giugno

    h 16 Fumetti al Suq. A cura di Laca Montagliani Genoa Comics Academy.

    h 17 Danza orientale. Lezione e dimostrazione con Anahita.

    h 18 Il paradiso ai piedi delle donne. Dal libro di Francesca Caferri, un incontro per capire meglio qual è la situazione delle donne nei paesi arabi e come noi possiamo accompagnare il processo di emancipazione. Insieme all’autrice intervengono Marina Dondero, Sara Cadeleta del Centro Antiviolenza Provinciale di Genova. Conduce Laura Guglielmi Direttore Mentelocale.it. In collaborazione con Filomena – la rete delle donne e Arci Genova.

    h 21.30 Bud Lacho & Pasticcio Meticcio in concerto. Un evento speciale per il Suq, dalla Turchia giovani musicisti rom incontrano il gruppo meticcio genovese. Con Memduh Tangül tablas, darbuka, voce; Metin Tangül fisarmonica, tastiere, voce; Ufuk Tangül bendhir, def; Safak Kardas violino; Samet Pazarcıoglu clarinetto; Marco Tosto oud, chitarra battente, fisarmonica; Federico Filippi charango, ronroco, baglama, clarinetto, percussioni; Monika Nicz violino; Stefano Gualtieri chitarra, voce; Giancarlo Canazza sax soprano.

    Venerdì 15 giugno

    h 16 Animazione Arcobaleno. L’Officina dei colori dove si creano e si utilizzano tutti i colori del Mondo, a cura di Università Popolare Don Orione di Genova

    h 17 Danze e percussioni africane. Lezione e dimostrazione con il gruppo African Griot.

    h 18 Rènàyà, Genova incontra la Cina. Per la prima volta al Suq assaggi di Cina. In programma: recitazione di poesie antiche cinesi, esibizioni di Jeet Kune Do, rap cinese, interventi, degustazione di thè, esposizione di prodotti artigianali tipici e di libri in lingua cinese disponibili per il prestito. A cura di Li Wei, Biblioteca Berio, Associazione Studenti e Studiosi Cinesi a Genova.

    h 19 Officine di Chef Kumalé Gazpacho (Spagna) Verdure da bere… rimedio naturale contro l’arsura.

    h 20 Inaugurazione della tenda Yurta. Sbarca al Porto Antico la yurta, la tenda delle popolazioni nomadi dell’Asia che quest’anno ospiterà l’EcoSuq e altre iniziative

    h 21.30 African Griot. Danze e ritmi travolgenti con la compagnia fondata dal percussionista senegalese Balla Nar N’Diaye Rose, che si ispira alla tradizione dei griot, con Balla percussioni, djembè, canto; Alessandro percussioni, balafon, canto; Ablay percussioni, sabar, canto; Cheikh dum dum bassi, canto; Paco dum dum, canto; Oumar kora, canto; Moussa tama, danza, canto; Oumar danza, canto. In collaborazione con Convegno SPeRA.

    Sabato 16 giugno

    h 16 Vamos a inventar. Laboratorio per inventare con le nostre nuove parole una storia in spagnolo, a cura di Priscila Cujian e Lidia Castillo – Laboratorio Lengua Madre Amiga

    h 17 Canto polivocale mediterraneo. Lezione e dimostrazione a cura di Laura Parodi e Giuseppe Laruccia.

    h 18 Altroconsumo: piccole buone pratiche per il futuro. Con Rosanna Massarenti Direttore di Altroconsumo e Bruna Valettini di Acquario Genova. Conduce Enrico Cirone Radio Babboleo.

    h 18,30 Alla ricerca del pesce perduto con Enrico Campanati e i musicisti Franco Minelli oud, chitarra, Edmondo Romano fiati e Luciano Ventriglia voce e percussioni, dell’Orchestra Bailam. Produzione Chance Eventi – Suq e www.pesceritrovato.it

    h 19 Officine di Chef Kumalé Tra Cina e Turchia, la cucina dei Mongoli.

    h 21,30 Syusy Blady al Suq. Presentazione ufficiale del progetto Plantfor- the-Planet-Italia la filiale del movimento internazionale di bambini nato sotto l’egida dell’ONU. Madrina dell’evento Syusy Blady. Interviene Renata Briano Assessore all’Ambiente Regione Liguria, Valeria Garotta Assessore  Ambiente Comune di Genova.

    h 22.30 Bandaneo in concerto. Per festeggiare i bambini del Progetto ONU e il traguardo dei suoi 10 anni, la formazione dei talenti in erba diretti da Marcello Liguori si esibisce al Suq in compagnia di Alberto Oliveri sax; Enrico Oliveri tromba; Marika Pellegrini percussioni; Luciano Susto basso; ospiti: Roberta Alloisio, Franco Minelli, Edmondo Romano.

    h 24 Notturni in Yurta. Nella tenda yurta, storie e racconti di viaggio per andare insieme allo scrittore dallo spirito nomade Pietro Tarallo sul tetto del mondo, in Bolivia.

    Domenica 17 giugno

    h 14 Prepariamo un SuqSpuntino. Laboratorio a cura di Therese Teodor.

    h 15 La Casa della Musica al Suq. Sul palco gli ensemble di violino e l’operetta Il ragazzo col violino di Roberto Piumini, musica di Andrea Basevi con il Coro dei Piccoli e Patrizia Ercole.

    h 16 Letture animat(t)e. Variazioni su favole popolari a cura di gigibavoso.

    h 16 Bandakadabra. Assaggi itineranti della irresistibile Big Band che si esibirà per il concerto serale.

    h 17 Samba al Suq. Lezione e dimostrazione a cura di Regina di Zueira Brasil in collaborazione con l’Associazione Luanda.

    h 18 Finché non c’è la pace. Incontro con Maso Notarianni Condirettore di E – il mensile e Toni Capuozzo, Inviato TG5, autore di Le guerre spiegate ai ragazzi.. Conduce Luigi Leone Vicedirettore Secolo XIX.

    h 19 Officine di Chef Kumalé Ingae no gomae (Giappone) Lo zen e l’arte di cucinar le verdure.

    h 21 Vladimir Luxuria al Suq. Per parlare del suo libro Eldorado, ispirato allo storico locale omosessuale berlinese chiuso dai nazisti, e più in generale di identità, differenze, discriminazioni di genere. Intervista di Renzo Trotta RAI.

    h 22 Bandakadabra in concerto. Una fanfara urbana per sfrenati ritmi balcanici con Andrea Verza tromba; Fabio Rista tromba; Massimo Ernesto Rossi sax soprano; Stefano Chiapello sax tenore; Luciano Cumi no sax tenore; Mariano Cirigliano clarinetto; Francesco Grano sax; Piero Ponzo sax alto; Renato Vola sax baritono; Andrea Berno bombardino; Giorgio Cotto bombardino; Giulio Rosa bassotuba; Giuseppe Valerio Di Napoli percussioni.

    Lunedì 18 giugno

    h 16 Attacca-rici-panni. Inventiamo con materiale di scarto un originale attaccapanni, a cura del Centro “Re Mida” Genova di Coopsse onlus.

    h 17 Danza indonesiana. Jakarta Musical Production, lezione e dimostrazione.

    h 18 Verso Artlab 2012. Il nomadismo artistico tra le due sponde. Un incontro che anticipa alcune tematiche del prossimo Artlab – Dialoghi intorno al management culturale. Ugo Bacchella Presidente Fondazione Fitzcarraldo conduce il dibattito sulla mobilità degli artisti tra Europa e Mediterraneo. Partecipano Alessandra Galletta critico di Babel e gli artisti Sanjay Kansa Banik, Renato Sarti, Anahita Tcheraghali, Marco Tosto. In collaborazione con Fondazione Fitzcarraldo.

    h 18 La Carta per la Terra e per l’Uomo L’impegno di poeti e intellettuali da tutto il mondo per l’Ambiente. Ne parlano Marco Castagna e Massimo Morasso. Letture poetiche a cura di Lucetta Frisa.

    h 2030 Officine letterarie. workshop di scrittura creativa a cura di Emilia Marasco e Claudia Priano. info: officinaletterarialab@hotmail.it

    h 21.30 Jakarta Musical Production. Dieci musicisti e danzatori in scena nello spettacolo Harmoni Nusantara, canti, musica e danze dall’Indonesia con Caecilia Chakraditya, Deassy Christina, Friska Natalia Nawang Wulan, Malona Sri Manurung, Melania Yenni Wuryaningrum, Stephanie Nadya Susanto, Budianto Hutapea, Hendricus Wisnugroho, Ogi Sabda Permana, Rudy Octavianus.

    Martedì 19 giugno

    h 16 Letture animat(t)e. Variazioni su favole popolari a cura di gigibavoso.

    ore 17 Danza del ventre. Lezione e dimostrazione con Amar.

    h 18 Auguri Aung San Suu Kyi! Nel giorno del compleanno di Aung San Suu Kyi, al Suq si parla della Birmania e si festeggia la liberazione di Myo Min Zaw, studente birmano prigioniero di coscienza adottato dal gruppo Amnesty di Genova. Intervengono i monaci Tae Hye Sunim e Kusalananda dell’Associazione Karuna Onlus e Anna Violante Referente Amnesty International per il Myanmar (Birmania). Conduce Paolo De Totero Corriere Mercantile. In collaborazione con Amnesty International.

    h 18 Per la Terra e per l’Uomo. Presentazione del progetto editoriale focalizzato sui temi del rapporto uomo-natura e del libro Dai luoghi profondi di James Kilgo. Sulle orme di Faulkner e Thoreau, un viaggio in cerca dell’uomo dei boschi. Interviene Matteo Meschiari.

    h 21.30 Teatro in viaggio. Lungo la rotta dei migranti. Spettacolo teatrale per due attori e un fuoristrada, tratto dall’omonimo libro di Pietro Floridia, con Pietro Floridia, Gabriele Silva, Zine Jahabli. Produzione Teatro dell’Argine.

    h 22.30 Il viaggio che gli altri ci portano. Musiche, danze, poesie a cura di Associazioni e Comunità di Immigrati, tra cui Associazione Italo Etiope Eritrea, Associazione Luanda, Associazione Mabota, Associazione interculturale Encuentro entre 2 mundos, Associazione Al Mohammedia.

    Mercoledì 20 giugno

    h 16 In viaggio con Amadou. Lettura e gioco a cura della scrittrice Sabrina Gasperini.

    h 17 Achab, Dentro gli occhi del destino. Maurizio Mortara racconta l’Afghanistan e il suo libro in compagnia di Marco Aime.

    h 18 Genova, città accogliente: progetti e futuro. Presentazione dello spettacolo L’Odissea dei ragazzi del Teatro Cargo con un gruppo di minori richiedenti asilo. A seguire intervento di Paola Dameri Assessore Politiche Socio-Sanitarie Comune Genova. In collaborazione con il Sistema di Protezione dei Richiedenti Asilo e Rifugiati.

    h 19 Il passaggio di Enea. Incontri sulla poesia ligure all’inizio del XXI sec. Con Laura Accerboni, Guido Conforti, Elio Grasso, Enrico Testa, a cura di Massimo Morasso per l’Associazione Maqroll.  In collaborazione con il Circolo dei Viaggiatori nel Tempo Festival Internazionale di Poesia.

    h 2030 Officine letterarie. workshop di scrittura creativa a cura di Emilia Marasco e Claudia Priano. info: officinaletterarialab@hotmail.it

    h 21 Monsignor Domenico Mogavero e Don Andrea Gallo in dialogo al Suq. Corradino Mineo Direttore Rai News 24 conduce l’incontro tra i due grandi uomini di chiesa, per parlare di accoglienza e rifugiati, ma anche di dialogo tra religioni, dai loro osservatori: Genova e Mazara del Vallo.

    h 22 Lao Kouyate. Il musicista senegalese con la sua kora, in un repertorio che spazia dal jazz al blues, al reggae.

    h 22.30 Gli stranieri portano fortuna di Marco Aime e Carla Peirolero, in scena con Roberta Alloisio e Esmeralda Sciascia canto; Franco Minelli strumenti a corde; Jamal Ouassini violino; Sanjay Kansa Banik tablas; Ibrahim Sampou percussioni, Amar danza. Produzione Chance Eventi – Suq Teatro.

    Giovedì 21 giugno

    h 1030 ll clima cambia, cambiamo anche noi! Evento conclusivo del progetto con presentazione del Club del Patto dei Sindaci della Provincia di Genova. info: www.muvita.it

    h 16 Suona come l’Africa! Laboratorio di percussioni a cura di Centro Cooperazione Sviluppo (CCS) Italia Onlus

    h 17 Danze e Cori dall’Ucraina a cura della Comunità Ucraina di Genova.

    h 18 Genova, porto di culture: dialetto e lingue che si incontrano Zena-Suq-Poexia, un viaggio poetico nel pianeta Genova, a cura di O nostro parlà – o nostro scrive; I viaggi della speranza nascono dal dolore, poesie di Lanciné Camara (Costa d’Avorio) lette dall’autore e da Marina Bonelli. A cura di Biblioteca Berio.

    h 19 Il passaggio di Enea. Incontri sulla poesia ligure all’inizio del XXI secolo. Con Francesco Macciò, Massimo Maggiari, Alessandro Rivali, Angelo Tonelli.

    h 20.30 Il Bignami di Mosé. Concerto di musica ebraica tra humour e storia con Eyal Lerner, Luigi Maione e il Coro Shlomot.

    h 21.30 Mi chiamo Aram e sono italiano. La storia dei nuovi italiani in un testo di Gabriele Vacis e Aram Kian, con Aram Kian, scenofonia di Roberto Tarasco, scene e costumi  di Lucio Diana, regia di Gabriele Vacis. Produzione Teatro Regionale Alessandrino

    h 22.30 Barrio Esme in concerto i brani del nuovo Cd Ridere e la musica afro-beat, reggae, cubana con Esmeralda Sciascia voce, legnofono; Marco Fossati batteria; Mauro Isetti basso; Mario Principato percussioni; Andrea Lanza e Andrea Trabucco chitarra; Dadà Ankori coro.

    Venerdì 22 giugno

    h 16 Libri in Gioco. A cura di Donatella Curletto Provincia di Genova Centro Sistema Bibliotecario e di Cristina Parodi Biblioteca di Casella.

    h 16 Banco di assaggio delle acque. Dalle 16 alle 22, una stimolante esperienza di confronto fra l’acqua di rubinetto e le acque in bottiglia di diverse marche, per invitare a un consumo consapevole. A cura di Fondazione AMGA e IREN.

    h 17 Danza indonesiana al Suq

    h 17 AcquaDOTTI. Percorso ludico-educativo sul valore dell’acqua bene comune dell’umanità, a cura di COOP e Gruppo Volontariato Civile.

    h 18 Consumare sostenibile, tra ambiente e solidarietà. Incontro con Mauro Bruzzone Vice Presidente

    COOP Liguria e Luigi Seghezzo Direttore G.V.C. A cura di COOP Liguria e G.V.C.

    h 19 Le Officine di Chef Kumalé. Papas à la Huancaina – Perù. Si fa in fretta a dire patate, la cultura andina dei tuberi.

    h 19 Il passaggio di Enea. Incontri sulla poesia ligure all’inizio del XXI sec. Con Rossella Maiore Tamponi, Luciano Neri, Claudio Pozzani, Gianni Priano.

    h 21.30 Egschiglen in concerto. Gli ambasciatori musicali della Mongolia con i loro strumenti tradizionali e le tecniche vocali dell’Asia Centrale. Con Migdorj Tumenbayar canto e violino; Yanlav Tumursaikhan canto e violino; Amartuwshin Baasandorj canto e liuto; Uuganbaatar Tsend-Ochir basso mongoliano; Sarangerel Tserevsamba canto, dulcimer e joochin, Ariunaa Tserendavaa danza.

    Sabato 23 giugno

    h 16 Libri in Gioco. Laboratorio creativo a cura di Dadoblu.

    h 17 Canto polivocale mediterraneo. Lezione e dimostrazione a cura di Laura Parodi e Giuseppe Laruccia.

    h 18 Col senno di prima. Enzo Costa presenta il suo ultimo libro con Aglaja e Massimo Calandri La Repubblica.

    h 19 Officine di Chef Kumalé Tabulé vs Tabboula – Medioriente. Contaminazioni nel mondo delle semole.

    h 19 Il passaggio di Enea. Incontri sulla poesia ligure all’inizio del XXI secolo. Con Giuseppe Conte, Massimo Dagnino, Lamberto Garzia, Riccardo Olivieri. Partecipa Mohammed Sgaier Awlad Ahmad.

    h 21 Mohammed Sgaier Awlad Ahmad. Il poeta della rivolta in Tunisia, dialoga al Suq con il poeta Giuseppe Conte. Conduce Renato Tortarolo, Il Secolo XIX. In collaborazione con Consolato Tunisia e Alliance Française.

    h 22 Premio Agorà Med II Edizione. Il Premio per il dialogo interculturale tra le due sponde, promosso da Osservatorio del Mediterraneo e Suq Festival, quest’anno premia Younis Tawfik e Marco Turco per il libro e il film La straniera. Consegnano i Premi: Carla Sibilla Assessore Cultura e Turismo Comune di Genova e Alessandro Repetto. Il film sarà proiettato al Genova Film Festival.

    h 22.30 Sakina al Azami Ensemble. Ritmi e melodie dal nord Africa con Sakina Al Azami canto; Bouchaib Amer nay e kawala; Abdelkbir Bahlaoui violino; Redouane Sfiha oud; Yassin Mahi percussioni; Khalid Zarou tastiera; Mostafa Moulmen batteria.

    h 24 Notturni in Yurta. Musiche e letture intorno a Conversazioni notturne a Gerusalemme di Carlo Maria Martini e Georg Sporschill, a cura di Giacomo D’Alessandro.

    Domenica 24 giugno

    h 14 Laboratorio di Origami. A cura di Genova Japanese Club.

    h 15 Segni in libertà. Colori in segni, un colore per raccontarsi, laboratorio a cura dell’Associazione Mani in Movimento.

    h 16 Animazione Arcobaleno. Cos’era, cos’è? Creiamo insieme eco-giochi con materiale comune di recupero, a cura di Università Popolare Don Orione.

    h 17 Danze occitane. Lezione e dimostrazione con Associazione Passi e Ripassi.

    h 18 Cous cous e altri racconti. Stefano Bigazzi presenta il suo libro in compagnia di Chef Kumalé.

    h 20 Premiazione Soci Suq. Consegna i premi ai Soci vincitori Angelo Berlangieri Assessore al Turismo e alla

    Cultura della Regione Liguria.

    h 21 Julio Almeida. Al Suq il chitarrista premiato a livello internazionale con un repertorio di musica spagnola e ecuadoriana. In collaborazione con il Consolato dell’Ecuador.

    h 22 Cous cous, pesto e mandolino. Prima nazionale. Nuovo spettacolo musicale speziato e gustoso, con un finale saporito, di e con Carla Peirolero e Chef Kumalé e con La Rionda: Laura Parodi voce; Roberto Bagnasco mandolino, violino, mandola; Giuseppe Laruccia clarinetti, flauti diritti, voce; Edoardo Lattes contrabbasso; Claudio Rolandi fisarmonica. Produzione Chance Eventi – Suq Teatro

     

    Aperto tutti i giorni dalle 16 alle 24 e dalle 12 nei festivi,  ingresso libero e gratuito. Contatti: tel. 010 5702715 mail festival@suqgenova.it

     

     

  • “Genova ch’è tutto dire, immagini per “Litania” di Giorgio Caproni

    “Genova ch’è tutto dire, immagini per “Litania” di Giorgio Caproni

    Giorgio CaproniNell’ambito della diciottesima edizione del Festival di Poesia, che si tiene a Genova dal 7 al 17 giugno, Palazzo Ducale ospita la mostra Genova ch’è tutto dire immagini per “Litania” di Giorgio Caproni. L’evento è organizzato in concomitanza  con la presentazione dell’omonimo libro di Patrizia Traverso e Luigi Surdich.

    Quest’anno ricorre il centenario della nascita del poeta Giorgio Caproni. La Genova della sua Litania è una Genova di quasi sessanta anni fa.
    Nella mostra le immagini che accompagnano le parole del poeta hanno il compito di un commento aggiuntivo, la funzione di un suggerimento interpretativo, la responsabilità di creare in chi segue i versi della poesia una suggestione inaspettata, tentano di potenziarne il significato, di aprire nuovi orizzonti e di generare nuove emozioni.

    Volutamente non sempre c’è una rispondenza diretta e immediatamente percepibile fra i versi del testo e la scelta iconografica al fine di sollecitare l’osservatore a costruire con la sua immaginativa associazioni, parallelismi, rispondenze, contrasti.

    Proprio sul contrasto tra la distanza cronologica del testo caproniano e l’attualità delle fotografie si gioca la scommessa di questo progetto che aiuta a guardare la Genova di Caproni con occhi che non sono gli occhi di Caproni, con uno sguardo che è lo sguardo nostro ma è anche lo sguardo filtrato da quello di un grande poeta.

    8 – 16 giugno 2012 – Palazzo Ducale, Cortile Maggiore – Spazio 36r

    Inaugurazione venerdì 8 giugno, ore 18

     

    Foto Mario Dondero

  • Festival e rassegne culturali per il 2012: i finanziamenti del Comune

    Festival e rassegne culturali per il 2012: i finanziamenti del Comune

    Arte di Strada teatro attoriNonostante l’allarme tagli più volte lanciato dalle istituzioni, sono arrivati i primi risultati relativi ai contributi del Comune di Genova alla cultura. I bandi, pubblicati in primavera, erano cinque: tre dedicati al teatro (prosa, dialettale e ragazzi), uno ai progetti culturali in genere e il quinto a favore di festival e rassegne.

    Quest’ultimo è al momento l’unico di cui si conoscono i risultati. Per la pubblicazione degli esiti del bando relativo ai progetti culturali bisogna aspettare il 25 giugno 2012. Due giorni dopo, il 27 giugno, verranno pubblicati gli esiti dei contributi al teatro di prosa, al teatro dialettale genovese e al teatro dei ragazzi.

    Vi proponiamo l’elenco dettagliato dei vincitori del bando e per ognuno l’importo esatto del contributo pubblico assegnato. Ricordiamo che il Comune considera “finanziabili” solo festival e rassegne di cultura e spettacolo che siano almeno alla terza edizione e articolati su almeno tre giorni anche non consecutivi; devono essere realizzati nel territorio del Comune di Genova nel periodo compreso fra il 1° maggio 2012 e il  30 aprile 2013; inoltre almeno un’edizione deve aver avuto luogo negli anni 2010 e 2011.

    Ecco i soggetti che hanno ricevuto il finanziamento:

    – Circolo dei Viaggiatori nel Tempo 18° “Festival Internazionale di Poesia” : 39.600,00 euro
    – Associazione Culturale Chance Eventi “Suq Genova”: 34.335,00
    – Associazione EchoArt “Festival del Mediterraneo“: 32.700,00
    – Associazione Culturale Sarabanda “Circumnavigando Festival“: 22.737,50
    – Fondazione Luzzati Teatro della Tosse “La Tosse ai Parchi di Nervi”: 22.500,00
    – Associazione Culturale Duanbailò “Genova Film Festival”: 22.000,00
    – Associazione Teatro Garage per “Ridere d’agosto ma anche prima”: 18.750,00
    – Associazione Culturale Teatri Possibili Liguria “Dialoghi sulla rappresentazione”: 18.750,00
    – Lunaria Teatro Associazione Culturale “Festival di una notte d’estate”: 18.725,00
    Teatro Cargo Associazione Culturale onlus Fuori luogo, “Cargo estate”: 16.575,00
    – Associazione Culturale Gezmataz Gezmataz “Festival & Workshop di Jazz”: 14.025,00
    – M.E.D.I. Schegge di Mediterraneo “Festival dell’eccellenza al femminile“: 12.750,00
    – Associazione ARTU – “Festival Internazionale di Danza/Paesaggi Urbani”: 11.475,00
    Filarmonica Sestrese “International Music Festival – Meeting Giovani Musicisti”: 11.250,00
    – Collegium Pro Musica “Festival Internazionale di musica da camera“: 9.900,00
    Assoartisti – Confesercenti Genova “Mediterrarte”: 9.180,00
    – Compagnia Teatro Akropolis: 9.000,00
    – Associazione Sant’Ambrogio Musica “I Concerti di San Torpete“: 8.800,00
    Teatro dell’Ortica – Società Cooperativa onlus “Festival Teatrale dell’Antico Acquedotto”: 8.000,00
    – Ugo Associazione Culturale Nervijazz: 7.140,00
    – Associazione Culturale Metrodora “Festival delle Periferie”: 7.140,00
    – Associazione Culturale Profondità di Campo per “Festival Nuovo Cinema Europa”: 7.000,00
    – Associazione ARCI Genova POP Festival: 6.120,00
    – Associazione Psyco “Goa Boa festival”: 6.000,00
    – Associazione Culturale Orchesta Regionale Ligure per “Musica ricercata”: 4.400,00
    – Associazione Culturale P&P “Genova Tango Festival“: 4.080,00
    – Associazione Amici di Paganini “Hommage a Paganini”: 4.000,00
    – Associazione onlus Music for Peace Creativi della Notte “Che Festival” ex Zena Zuena: 4.000,00
    – Associazione Gratia Artis Rassegna Music “Right show“: 3.060,00
    – Associazione Culturale DisorderDrama: 2.000,00

    [foto di Constanza Rojas]

  • Genova Contest Band, al via i concerti al Crazy Bull

    Genova Contest Band, al via i concerti al Crazy Bull

    Concerto musica liveIl Crazy Bull Cafè ospita dal 25 maggio al 15 giugno le selezioni di Genova Contest Band, manifestazione a cura di Palco sul Mare festival 2012 dedicata alle migliori band liguri.

    La prima serata è in programma venerdì 25 maggio nel locale di Sampierdarena, l’ultima venerdì 15 giugno. I generi proposti sono rock, pop, cantautorale, blues: ad ogni serata partecipano quattro band con proprio repertorio musicale e si esibiscono per circa trenta minuti.

    Il pubblico, attraverso il suo voto, decide poi la band vincitrice di ogni serata, determinando il 50% della scelta, mentre per il restante 50% è presente una giuria di qualità formata da tre esperti del settore.

    I vincitori di ogni serata si sfideranno nella finale di mercoledì 25 luglio all’Arena del mare del Porto Antico, nell’ambito dell’ edizione 2012 di Palco sul Mare Festival.

    La band vincitrice avrà in premio:
    -registrazione di un singolo in uno studio professionale;
    -contratto di management;
    -distribuzione digitale (iTunes, Amazon, Mondadori Shop, Deezer, altri 80 stores in 240 paesi);
    -promozione radio e web;
    -ufficio booking per 12 mesi

    Questo il calendario della manifestazione:

    Venerdì 25 maggio – CONTEST ROCK Crazy Bull Cafè ore 22

    Venerdì 1 giugno- CONTEST POP Crazy Bull Cafè ore 22

    Venerdì 8 giugno- CONTEST CANTAUTORALE Crazy Bull Cafè ore 22

    Venerdì 15 giugno – CONTEST BLUES Crazy Bull Cafè ore 22

    MERCOLEDI’25 LUGLIO – SERATA FINALE Arena del Mare del Port

    Per partecipare,le band devono inviare una mail con il loro curriculum e links per ascolti a entrambe gli indirizzi:
    genovacontestband@libero.it
    riservasonora@fastwebnet.it

    L’organizzazione delle serate è effettuata da Videobox in collaborazione con Riserva Sonora e la partecipazione è gratuita.

     

    Foto Constanza Rojas

  • Che Festival! Dieci giorni di eventi a cura di Music for Peace

    Che Festival! Dieci giorni di eventi a cura di Music for Peace

    Da venerdì 1 a domenica 1o giugno 2012 si terrà una nuova edizione della rassegna estiva a cura dell’associazione Creativi della Notte Music for Peace: l’evento Che Festival! si terrà in via Balleydier a San Benigno, nel quartiere di Genova Sampierdarena, e per dieci giorni sarà aperto dalle 14 alle 2 di notte per un ricco programma di appuntamenti.

    Come ogni anno non c’è un biglietto di ingresso, ma ai partecipanti è richiesto di portare beni di prima necessità non deperibili che saranno poi consegnati nelle missioni umanitarie dai volontari dell’associazione. Qualche esempio: scatolette di carne, tonno, miele; omogeneizzati, legumi, farina, sale, zucchero e così via.

    Nel corso del festival ci sarà spazio per spettacoli teatrali e di cabaret, musica, convegni e incontri, animazione per i bambini, esibizioni e gare, sport, lezioni di ballo.

    Questi alcuni degli ospiti musicali: Fratelli di Soledad, Modena City Ramblers, Zibba, Buio Pesto, Zero Plastica, Omar Pedrini dei Timoria e tanti altri. Per il cabaret i comici di Zelig e Colorado Cafè Maurizio Lastrico, Stefano Chiodaroli, I Turbolenti, Gabri Gabra, I Soggetti Smarriti, Enrique Balbontin, Andrea Ceccon e Fabrizio Casalino.

  • Monologando, festival teatrale a Villa Serra di Comago

    Monologando, festival teatrale a Villa Serra di Comago

    Monologando Villa SerraVilla Serra di Comago ospita domenica 27 maggio Monologando, un festival teatrale originale ricco di contaminazioni che unisce l’amore per la rappresentazione al desiderio di svelare autori ed attori

    I palchi previsti saranno 5: uno dedicato ai più piccoli (parco arcobaleno), uno per i monologhi improvvisati (palco arancio), uno a disposizione del Centro Formazione Artistica di Genova (palco nero) e due per 20 attori neofiti che vorranno provare l’ebbrezza del ‘uno solo sul palco’ (palchi vinaccia e bianco).

    Ogni monologo, a tema libero, dovrà avere una durata minima di 5 e massima di 15 minuti e ad ogni cambio palco, si esibirà un musicista solista.

    Il festival è organizzato dall’associazione nazionale ImproTeatro, proprietaria del marchio MonologandO, in collaborazione con la scuola d’improvvisazione teatrale genovese ManimanTeatro.

    Anche quest’anno ci sarà il prezioso contributo artistico del Centro Formazione Artistica  di Luca Bizzarri e l’indispensabile supporto di Villa Serra.

    Il Festival quest’anno ospiterà La Gaslini Band Bande l’AISP-Associazione Italiana Sindrome di Poland.

    L’ingresso per il pubblico è di 2,50 euro a persona (ingresso del parco), la giornata inizia alle ore 11 e prosegue sino alle 17.30
    L’iscrizione, tramite il sito, per tutti i partecipanti è obbligatoria e costa solo 10 euro; per i soci Improteatro è gratuita.

  • Festival Nuovo Cinema Europa: la terza edizione a maggio al Sivori

    Festival Nuovo Cinema Europa: la terza edizione a maggio al Sivori

    regiaDa lunedì 7 a venerdì 11 maggio 2012 si terrà a Genova la terza edizione del Festival Nuovo Cinema Europa, che da quest’anno si terrà al cinema Sivori ed è dedicata al cinema europeo contemporaneo, in particolare alle opere – in alcuni casi in anteprima italiana – prodotte negli ultimi due anni e realizzate da registi giovani, esordienti o alle prime esperienze.

    Il Festival è organizzato dall’associazione Profondità di Campo, con la direzione di Angela Ferrari, in collaborazione con Circuito Cinema Genova e Istituti di Cultura Europei presenti a Genova e in Italia.

    I film che verranno messi in calendario sono tutti europei e saranno proiettati in lingua originale con sottotitoli in italiano. Il programma del festival, che sarà comunicato nelle prossime settimane, prevede per ognuna delle giornate proiezioni alternate di film dei Paesi partecipanti in diverse fasce orarie, pomeridiane e serali.

    Tutte le proiezioni saranno a ingresso gratuito e il vincitore sarà scelto tramite votazione da parte del pubblico in sala.

  • Genova che funziona: chi va da Google in California, chi progetta robot

    Genova che funziona: chi va da Google in California, chi progetta robot

     

    Il festival “L’energia dell’Italia” organizzato da ANTER (Associazione per la Tutela delle Energie Rinnovabili) si svolgerà il 5 novembre al Palalottomatica di Roma, vedrà la partecipazione del Presidente della Camera dei Deputati, Gianfranco Fini e sarà focalizzato sulla crescita personale e lo sviluppo energetico del nostro paese.

    L’obiettivo del festival è dare spazio alle storie di persone che, senza essere famose e nonostante le varie difficoltà, lavorano ogni giorno per costruire il cambiamento e il futuro nostro e dell’Italia.

    “Abbiamo pensato L’Energia dell’Italia – ha dichiarato Antonio Rainone, Presidente di ANTER – come un’occasione per raccontare e dar voce all’Italia migliore, che non si arrende alla crisi trasformandola in un’opportunità di crescita e cambiamento. Un evento dedicato a chi è ancora capace di immaginare il futuro e dare concretezza ai sogni di una persona e di un paese.”

    Tra le 25 storie di successo che verranno presentate, ci sono anche quelle di due nostri concittadini:

    il genovese Marco Marinucci, uno dei 12 italiani che lavorano nella sede californiana di Google, e il professor Giorgio Metta, ricercatore senior presso l’Istituto Italiano di Tecnologia di Genova.

    Marco Marinucci è uno dei 12 italiani, su 20mila dipendenti, che è riuscito a superare brillantemente 9 mesi di colloqui di selezione e fa ora parte del team Google di Mountain View in California. È responsabile per le attività di acquisizione contenuti oltre che referente per le attività collegate a Google Books. È fondatore e Direttore Generale della Fondazione Mind the Bridge, un’iniziativa che ha lo scopo di mettere le start-up italiane più innovative in proficuo contatto con le risorse della Silicon Valley. È responsabile del Silicon Valley blog sul Corriere della Sera e fondatore di Venture Camp, la principale conferenza italiana sull’imprenditoria e il venture capital.

    La sua esperienza professionale di oltre 15 anni include start-up di progetti VoIP, attività di ricerca sull’intelligenza artificiale e il management di un’impresa internazionale di Ecommerce. Prima di entrare in Google, è stato il General Manager per gli Stati Uniti di Giunti Interactive Labs, il ramo multimedia di uno dei più vecchi editori del mondo, Giunti Editore.
    Marco ha un master in Ingegneria con specializzazione in intelligenza artificiale all’Università di Genova e un MBA all’Istituto de Empresa Business School di Madrid, dove tiene seminari sull’imprenditoria.

    Da cinque anni l’Istituto Italiano di Tecnologia lavora per “dare l’intelligenza” a un piccolo robot delle dimensioni di un bambino di 3 anni e mezzo che si chiama iCub (da “Cub”, “cucciolo” in inglese). Il robot umanoide, sviluppato nel Dipartimento di Robotics, Brain & Cognitive Sciences, potrà svolgere in futuro compiti che per un uomo possono essere molto pericolosi, oppure aiutare i nostri anziani a vivere meglio.

    Ma quali sono le sfide e le energie, mentali e fisiche, per trasferire ciò che rende umano un essere vivente a un piccolo straordinario insieme di tecnologia? Per costruire progetti complessi, si parte dall’osservazione della natura e in questo caso si parte proprio dall’osservare come “funziona” un essere umano.

    Lo racconterà al pubblico Giorgio Metta, ricercatore senior presso l’IIT dal 2006, e responsabile del progetto iCub al quale lavora con un gruppo internazionale di scienziati provenienti da differenti discipline quali neuroscienze, psicologia e robotica. Giorgio Metta, con un’esperienza di lavoro presso il laboratorio di intelligenza artificiale del Massachusetts Institute of Technology, è inoltre ricercatore all’Università di Genova dove insegna robotica antropomorfica e sistemi intelligenti all’interno del corso di laurea in bioingegneria. È autore di circa 200 pubblicazioni scientifiche.

     

    Matteo Quadrone