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  • Palco sul Mare festival: Gnu Quartet in concerto a Moneglia

    Palco sul Mare festival: Gnu Quartet in concerto a Moneglia

    Gnu QuartetLa diciasettesima edizione di Palco sul Mare Festival fa tappa anche quest’anno a Moneglia: la cittadina del levante genovese, da anni Bandiera Blu grazie alle sue belle spiaggie e al mare pulito, ospita nel giorno di Ferragosto il nuovo riconoscimento “Musica in Blu” da  assegnare alla musica d’autore,  a quei cantanti o gruppi liguri che maggiormente si distinguono in ambito nazionale per la loro ricerca e qualità musicale.

    Protagonisti della serata del 15 agosto gli Gnu Quartet, quartetto di flauti e archi dal suono originale ed eclettico tra i più interessanti del panorama genovese e italiano. Nel corso della carriera hanno collezionato collaborazioni prestigiose con artisti del calibro di Subsonica, Afterhours, Pfm, Gino Paoli, Niccolò Fabi, Simone Cristicchi, Motel Connection, Baustelle.

    La forza della band sta nell’alchimia e nel perfetto equilibrio tra le peculiarità dei componenti: il risultato è un animale da palco con il corpo da musicista classico, il cervello da jazzista e le zampe da rockkettaro.

    Appuntamento mercoledì 15 agosto in piazza Centrale alle ore 21.30. Ingresso libero

    Il prossimo appuntamento con Palco sul Mare Festival sarà a Zoagli il 24 Agosto con “Premio Via del Campo”: protagonista Andrea Celeste Quartet.

  • Palco sul Mare Festival: Giua e Armando Corsi, Cristiano Angelini e Rebis in concerto

    Palco sul Mare Festival: Giua e Armando Corsi, Cristiano Angelini e Rebis in concerto

    RebisDopo i concerti all’Arena del Mare del Porto Antico di Genova, Palco sul Mare Festival torna in riviera con la serata “Premio Gruppi de sâ” , nella quale si esibiscono artisti  liguri che hanno partecipato a Sanremo o vinto la Targa Tenco.

    L’evento, in programma all’Arena Spettacoli di Arenzano martedì 14 agosto, ospita i concerti di Giua e Armando Corsi, Cristiano Angelini e Rebis.

    La rapallese Maria Pierantoni Giua, cantautrice e chitarrista, si rivela già da giovanissima un precoce talento ottenendo riconoscimenti prestigiosi come il premio Lunezia, Castrocaro, Recanati, Mantova Music Festival, e una partecipazione lampo al Sanremo nel 2008 e al premio Tenco. 

    Armando Corsi,  è sulla scena musicale da almeno quaranta: partito dalle osterie della natìa Genova è approdato in latinoamerica dove ha acquisito quel vocabolario musicale meticcio che si parla in tutto il mondo e che gli ha permesso di dialogare con Paco De Lucia, Eric Marienthal, Ivano Fossati, Bruno Lauzi, Anna Oxa, Elio Rivagli, Samuele Bersani.

    I due cantautori, uniti dalla passione viscerale per la musica, propongono un live incentrato sui brani estratti dall’album Tre.

    Cristiano Angelini, cantautore di La Spezia ma genovese d’adozione, propone al pubblico i nrai del suo primo album  “L’Ombra della Mosca”, con cui ha vinto la Targa Tenco 2011. Un progetto al quale hanno preso parte artisti del calibro di Vittorio De Scalzi e Max Manfredi oltre che Marco Spiccio, Damiano Rotella, Federico Bagnasco e Matteo Nahum.

    Il progetto musicale Rebis nasce nella primavera del 2008 dall’unione degli intenti artistici della cantautrice e “apprendista arabista” Alessandra Ravizza e del chitarrista-compositore Andrea Megliola. Nell’arco degli anni i Rebis hanno conosciuto diverse formazioni, transitando inizialmente in atmosfere jazz per proseguire in un secondo momento verso una ricerca sempre più acustica legata in particolare alle tradizioni musicali mediterranee.“Naufragati nel deserto” è un dolce naufragio nel deserto polveroso della nostra modernità, il deserto come metafora del mondo che ci circonda, un deserto fatto di desolazione, di avversità e a volte di persone e di indifferenza, ma anche come luogo-non-luogo dell’io, punto di arrivo e di partenza. Un viaggio attraverso i sentimenti dell’essere umano, un viaggio che può unire le persone al di là dei confini geografici e culturali.

    Inizio ore 21.30 in piazza Rodocanachi. Biglietti 8 euro

     

     

  • Rien ne va blues festival: concerti blues a Zoagli

    Rien ne va blues festival: concerti blues a Zoagli

    Batteria piattoAnche quest’anno Zoagli ospita il Rien va blues festival: la manifestazione anche quest’anno prevede la partecipazione di sette band che si alternano sul palco nel centro di Zoagliscente tra alcune delle realtà più interessanti del panorama blues ligure:  Slowband, Il Sindacato del Mojo, Downtown Blues Band, I Souliti Ignoti, Pulin & The Little Mice, Kid Blues Combo, Overoots!

    Come evento collaterale dei concerti è in programma anche una mostra fotografica dedicata al mondo dei concerti Live a cura di Giulia Spinelli ed Enrico Rolandi, oltre che la presenza di Feelin’ Blue di Chiavari e Fat Jack MusicStore di Sestri Levante.

    L’appuntamento è per sabato 11 agosto in piazza XXVII Dicembre a partire dalle ore 17.

  • “Amore Sacro Amor Profano”: festival della canzone d’autore ad Arenzano

    “Amore Sacro Amor Profano”: festival della canzone d’autore ad Arenzano

    Max ManfrediL’associazione Coloriamo Musica organizza la quinta edizione di “Amore Sacro Amor Profano”, il festival della canzone d’autore che quest’anno si tiene nel Porto di Arenzano nelle giornate del 2, 4 e 6 agosto.

    Il nome del festival è anche l’ultima strofa della canzone Bocca di Rosa di Fabrizio De Andrè, ed è un simbolo perfetto per questo evento che vuole mettere l’accento sulla poesia come spinta originatrice, e sulla canzone come veicolo e figura del messaggio.

    Come nelle precedenti edizioni, il cartellone è ricco e ospita alcuni tra i cantautori e i gruppi più affermati e apprezzati del panorama genovese e nazionale:

    Giovedì 2 agosto – Federico Sirianni e i GnuQuartet. Un cantautore pluripremiato e un quartetto di flauti e archi che ha seminato collaborazioni con i maggiori artisti italiani (Subsonica, Afterhours, Pfm, Gino Paoli, Niccolò Fabi, Simone Cristicchi, Motel Connection, Baustelle e molti altri) si incontrano per dare vita a uno spettacolo originale, suggestivo, unico, dove la canzone d’autore, il rock e la musica da camera giocano a poker bevendosi un drink.

    Sabato 4 agosto – Max Manfredi. Vincitore della Targa Tenco e del Premio Recanati, è stato definito «il più bravo di tutti» da Fabrizio De André, e Roberto Vecchioni ha detto di lui: «È uno che non posso nemmeno limitare con il termine di cantautore». Le canzoni di Manfredi sono calibrate e vertiginose come una giostra di fine ottocento, i suoi racconti parlano di mare, di viaggi, città e metropoli, storie d’amore e di disincanto, schiaffi e carezze, evocazioni di scene meridiane o crepuscolari.

    Lunedì 6 agosto – Roberta Alloisio. Vincitrice del premio Viarengo 2009 e Tenco 2011, Roberta Alloisio deve il suo debutto a Giorgio Gaber. Ha affrontato con sempre maggior successo il repertorio tradizionale ligure, diventandone la voce più innovativa ed autorevole. Dopo “Lengua Serpentina”, segnalato dalla stampa come uno dei dischi più belli del 2007, Roberta racconta in “Janua” un viaggio nell’immaginario femminile popolare tra Genova e la Liguria: venditrici di vento, sirene, donne serpente e monache-sposa ritornano in vita in un concerto intenso e ricco di suggestioni.

     

    Inizio concerti ore 21.30, ingresso gratuito

  • Alla Fiera dell’Est, un assaggio di Europa orientale al Porto Antico

    Alla Fiera dell’Est, un assaggio di Europa orientale al Porto Antico

    Venerdì tre agosto in Piazza delle Feste presso il Porto Antico di Genova avrà inizio la prima edizione di “Alla fiera dell’Est”, un evento tutto a base di cibo, cultura e intrattenimento direttamente dall’oltre cortina. L’intento è quello di far conoscere più a fondo al popolo genovese la cultura eterogenea e affascinante dell’Europa dell’Est.

    Ogni giorno, dal 3 al 12 agosto,  con apertura fissata alle ore 18.30, sarà possibile concedersi un assaggio di Polonia, Ucraina, Russia e Romania. Presenti stand gastronomici con piatti tipici, birre esclusive alla spina e in bottiglia nonché un piccolo mercatino dove poter acquistare non meglio precisati souvenir (che andremo a vagliare con solerzia maniacale…).
    Inoltre ogni sera saranno proposti concerti (rigorosamente con ritmi dall’est Europa), proiezioni di film e personali fotografiche.

    Per fare qualche esempio, nelle varie serate si alterneranno il Tina Omerzo Trio, il Renzo Luise Quartet con il loro Gipsy Swing, la musica klezer degli Octavo Richter, il coro ucraino e gli Arancia balcanika (che dell’est non sono, a dire il vero, senza nulla togliere alla loro indiscussa bravura e alla loro attitudine ad aprirsi al fascino della cultura musicale di quei paesi). Verrà proiettato il film “Il coltello nell’acqua” di Roman Polanski e molte fotografie realizzate da artisti polacchi che purtroppo però non saranno presenti.

    Insomma, un viaggio nella gastronomia e nella musica di un mondo ancora poco noto alla maggior parte di noi e che pure incuriosisce forse anche per la cortina di mistero che sembra avvolgerlo. Che poi questo mistero derivi più da una nostra pigrizia e svogliatezza nel ricercare e conoscere piuttosto che in un’effettiva chiusura di quel mondo (il Muro di Berlino non è crollato l’altro ieri) forse importa poco se commercialmente ha la possibilità di rivelarsi un’idea vincente.

    O almeno questo è ciò che sperano gli organizzatori dell’evento, Pier Paolo Cozzolino e Agnieska Zareba, già impegnati nella gestione del ristorante Il Pasto di Varsavia, responsabile della parte gastronomica della fiera. Ad animarli è innanzitutto la passione per questa cultura e ci piace sottolineare che Agnieska nonostante il nome tipicamente italico, è ahinoi polacca. «Essendo una prima edizione – dice Pier Paolo – non possiamo contare su alcun contributo da parte del Comune. La nostra speranza è quella di iniziare un percorso che acquisisca credibilità nel tempo e conseguentemente si meriti anche un aiuto economico».

    Tra le altre attrattive non può mancare la wodkeria ma ci sarà posto anche per una gastronomia rumena. Val la pena di sottolineare la presenza di uno stand dell’associazione Annaviva, che  promuove la tutela dei diritti umani nell’Est Europa e il cui nome si ispira alla grande giornalista russa Anna Stepanovna Politkovskaja, assassinata a Mosca il 7 ottobre 2006.

    Di carne al fuoco ce n’è molta ma potrebbero esserci delle sorprese: il programma è ancora in divenire e non è detto che non subisca delle variazioni (anche se a onor del vero gli eventi che abbiamo citato sono dati per certi dagli stessi organizzatori). Noi abbiamo la fortuna di conoscere una bellissima ragazza polacca… perché non togliersi lo sfizio di fare qualche incursione con spirito critico e un tocco di sano sarcasmo? Sempre nel rispetto del lavoro altrui, ovviamente, noi lo faremo e vi terremo aggiornati…

    Michele Archinà

  • Palco sul Mare Festival: Ut, l’anima Prog dei New Trolls e Pfm in concerto

    Palco sul Mare Festival: Ut, l’anima Prog dei New Trolls e Pfm in concerto

    Continuano i concerti di  Music Rights Show, nell’ambito di Palco sul Mare Festival, serate che nascono dalla volontà di promuovere e diffondere la cultura musicale genovese in tutte le sue forme per offrire agli spettatori una panoramica sulla musica a Genova che parte dagli anni 70 ed arriva ai giorni nostri.

    Questa sera, mercoledì 25 luglio salgono sul palco dell’Arena del Mare del Porto Antico gli UT l’anima Prog dei New Trolls.

    Il nome UT deriva dal titolo dell’album del 1972 dei New Trolls nel quale Belleno e Salvi (attuali componenti degli UT)  hanno suonato come New Trolls, ma  è anche una parola latina che  esprime una finalità, un desiderio: quello di ripercorrere le strade del prog attraverso un nuovo progetto.

    “Ut” è, allo stesso tempo, l’antico nome della nota DO in uso fino al XVII secolo: un modo per richiamare le radici profonde della musica alla quale essi si ispirano.

    Il gruppo è composto da Maurizio Salvi (tastiere, voce), Gianni Belleno (batteria, voce), Andrea Perrozzi (tastiere, voce), Claudio Cinquegrana (chitarra, voce), Fabrizio Chiarelli (basso, chitarra, voce).

    Biglietti: ingresso primo settore euro 15; secondo settore euro 12; tribuna euro 10

    Domani invece in programma il concerto della Premiata Forneria Marconi, che si esibisce in un tributo a Fabrizio De Andrè: in scaletta le più belle canzoni di De Andrè contenute nel secondo album Fabrizio De Andrè e PFM del 1979 come Via del Campo, Avventura a Durango, Sally e Rimini oltre ai classici Bocca di Rosa, il Pescatore, La Guerra di Piero ecc.

    Nella seconda parte, invece, i più grandi successi della band la cui carriera si è contraddistinta per una ricerca costante e uno stile inconfondibile capaci di far apprezzare la musica italiana in campo internazionale al di là della sua tradizione melodica.

    Biglietti: ingresso primo settore euro 32; secondo settore euro 28; tribuna euro 25.

    Inizio concerti ore 21.30

  • Beer’Art’Rock Festival, quattro serate di musica a Rapallo

    Beer’Art’Rock Festival, quattro serate di musica a Rapallo

    BatteriaL’Associazione Culturale Nero Events organizza nelle giornate del 24 e 31 luglio, 7 e 12 agosto presso il Parco Canessa, a Rapallo (in corso Assereto, nel cuore del centro cittadino) Beer’Art’Rock: un festival che ospita le all’esibizioni di gruppi rock emergenti e tribute band, stand dedicati al panorama artistico, ma anche a quello della produzione artigianale e del mondo associazionistico e sportivo.

    Il programma delle esibizioni prevede:

    Martedì 24 luglio: Kill Your Idols (Guns N’ Roses Tribute), The Blizzard (Black Sabbath tribute), Dirty Olil Filter (cover rock anni ’70).
    Martedì 31 luglio: Riders on the Storm (The Doors tribute), Love Speakers (hard rock), Gypsy Heart (cover rock anni ’70).
    Domenica 7 agosto: The Marciellos (Skatalites tribute).
    Domenica 12 agosto: M.A.O.! (cover band anni ’80), Ultimo ricordo (rock), S Ilaspearls (rock).

    Per chiunque fosse interessato ad esporre le sue opere (da dipinti a fotografie) o manufatti artigianali, oppure a far conoscere l’attività della propria associazione, la Nero Events mette a disposizione gratuitamente gli spazi all’interno del parco.

    L’evento verrà trasmesso da Radio Mantra Sound, webradio di La Spezia.

  • Jazz e Wine festival, musica e degustazioni a Cavi Borgo di Lavagna

    Jazz e Wine festival, musica e degustazioni a Cavi Borgo di Lavagna

    bicchiere vinoTorna anche quest’anno il Jazz & Wine Festival, manifestazione che unisce la buona musica alle degustazioni enologiche e all’ottima gastronomia di Cavi Borgo di Lavagna.

    Novità di questa edizione, la mostra “Libri incatenati” organizzata da Liberodiscrivere, che si snoda nei punti più impensabili del borgo, in cui i libri saranno “incatenati” agli alberi, alle panchine, ai pali della luce e saranno a disposizione di chiunque li vorrà leggere, per tutta la serata. Dalle ore 19 in via Milite Ignoto, gli autori che aderiscono alla manifestazione incontrano il pubblico.

    Inoltre operatori turistici e attività commerciali contribuiscono con le loro iniziative a creare l’offerta completa tipica del festival: prima dei concerti il pubblico potrà degustare l’aperitivo in zazz (ai Bagni Mignon ed al Bar Dasso) e le cene Jazz & Wine (nei ristoranti Giovanni, Mignon, Melograno, Cigno e Raieu), con un menù dedicato a prezzi convenzionati, cogliendo la piacevole opportunità per conoscere al meglio gli accoglienti bar e ristoranti della località.

    Si rinnova inoltre la collaborazione con i sommeliers dell’AIS, che tutte le sere del Festival, dalle 19 alle 21, in via Milite Ignoto, offrono una degustazione gratuita di vini provenienti da cantine ed aziende agricole liguri.

    Il programma del festival si apre giovedì 19 luglio con il Paolo Maffi Trio in un concerto duttile ed eclettico che spazia dal jazz alla musica afroamericana ed elettrica.

    La seconda serata, giovedì 26 luglio, è dedicata allo Spazio Autori ed alla mostra “Libri incatenati”. Il 2 agosto protagonista Paolo Jannacci in una performance intimistica, accompagnato alla chitarra da Luca Meneghello.

    Il giovedì successivo, 9 agosto, è la volta del batterista Fabio Capello ed il suo Quintetto.

    Infine il 16 agosto, a chiusura del festival, una serata dedicata al grande Natalino Otto, un reading jazzato nel centesimo anniversario della sua nascita.

  • Alpette Rock Free Festival, ecco l’alternativa al Balla coi Cinghiali

    Alpette Rock Free Festival, ecco l’alternativa al Balla coi Cinghiali

    Il 26-27-28-29 luglio, ad Alpette (TO), ha luogo ARFF 2012, ovvero l’Alpette Rock Free Festival, festival musicale – gemello del noto Balla Coi Cinghiali di Bardineto – che arriva quest’anno alla nona edizione; l’Associazione Culturale ToLocals, insieme al laboratorio di comunicazione Dunter, propone un evento culturale a 360 gradi, con quattro giorni di attività artistiche, performance e musica per uno spettacolo rigorosamente gratuito voluto con grande forza dagli organizzatori e dal pubblico, nonostante le crescenti difficoltà organizzative.

    Quest’anno ARFF si candida ad accogliere molti orfani – liguri e non – di Balla coi Cinghiali, che è stato annullato per quest’estate. Ne abbiamo parlato con Salvatore Perri, direttore artistico del festival: «In primis ci dispiace molto aver ricevuto la notizia della dipartita di BCC per questo 2012 – dice Salvatore – BCC è diventato ormai un punto di riferimento per gli amanti della musica live italiana e la voragine che ha creato non può destare che un grande dispiacere. Molte persone facenti parte dello staff di ARFF, ogni anno, immancabilmente, si dirigono tra gli Appennini di Bardineto a metà AgostoAlpette Rock Free Festival e Balla Coi Cinghiali sono gemellati da uno stile che ha caratterizzato gli ultimi anni della fruizione musicale italiana. Una fruizione ritornata alle origini, basata non esclusivamente sul contenuto musicale, ma sulla voglia di voler vivere un festival in tutte le sue sfaccettature. Dal campeggio, al sole, alle montagne e una voglia di giocare a fare Woodstock senza però essere troppo nostalgici. Ci siamo conosciuti proprio per questa attitudine comune e ormai da anni ci supportiamo per mantenere alta questa tipologia di progettazione artistico-musicale. Siamo certi che Balla tornerà e il suo Cinghiale sarà più testardo che mai. Noi li aspettiamo a braccia aperte».

    Oggi realtà consolidata, ARFF è nato nel 2004 con dimensioni molto più piccole, come evento organizzato tra amici, crescendo anno dopo anno: «Tutto è cominciato una domenica settembrina di ormai 9 anni fa in un piazzale, sull’asfalto, senza un palco. Suonavano gruppi di amici davanti a qualche decina di persone. Negli anni la voglia di mettersi in gioco e provare a professionalizzarci ci ha portato a costruire un evento su più giorni che avesse come spirito imprescindibile la gratuità. Oggi, nel 2012, lo spirito è rimasto intatto e il pubblico è aumentato a dismisura. Ormai i passaggi sono di 2000 persone per ogni serata. E se pensiamo che Alpette è un comune di 200 abitanti a 1000 metri s.l.m. per noi questi sono risultati sensazionali. Per quanto riguarda il numero degli artisti coinvolti, quest’anno ci aggiriamo intorno ai 30, ai quali bisogna aggiungere ancora gli scrittori e i registi che, per la prima volta, avranno a disposizione un proprio spazio per esprimersi e aumentare l’offerta culturale». Andare avanti e offrire uno spettacolo di più giorni in una situazione economica critica che penalizza in primis la cultura è a un tempo ammirevole e arduo, e le difficoltà non mancano; per una volta però si può registrare la presenza positiva delle istituzioni. Racconta Salvatore: «Sai, lo scorso anno abbiamo avuto enormi problemi di progettazione dovuti a mancanze di tipo economico. Abbiamo quindi chiesto alle nostre community una cosa chiara e semplice: “Ma tu ci credi in ARFF?”. La risposta è stata strabiliante. Il pubblico si è mosso, ha reagito e ha supportato il Festival organizzando iniziative culturali, serate benefit, donazioni online e molto altro ancora», dimostrazione di quanto positivamente la gente risponda alle iniziative culturali e artistiche, soprattutto quando si tratti di eventi ricorrenti che entrano nel cuore degli appassionati e diventano appuntamenti irrinunciabili.

    «Il vero motivo che ci spinge ad andare ancora avanti è proprio quello di voler ringraziare, più che mai, chi ci ha dimostrato questo grande affetto. Senza di loro, Alpette Rock Free Festival non esisterebbe più. Per quanto riguarda il supporto dalle istituzioni invece, è doveroso ringraziare la Camera di Commercio di Torino, il Comune di Alpette e la Fondazione CRT che hanno creduto nell’idea di progetto culturale permettendoci ancora una volta di esserci».           

    L’edizione di quest’anno prevede, oltre ai concerti, una serie di attività durante l’arco di tutte le 4 giornate: «Attività di yoga e meditazione al mattino, sonorizzazioni elettroniche all’interno del Planetario, l’apertura straordinaria dell’Osservatorio Astronomico per la visione del Sole, presentazioni di libri (Mao, Fabrizio Vespa, Marco Peroni, Rocco Sciarrone), salotti con gli artisti a cura di Rockerilla, proiezioni di videodocumentari e moltissimo altro ancora. Vi aspettiamo dal 26 al 29 Luglio. Sarete i benvenuti. L’unica regola qui è quella di rispettare il paese e i suoi abitanti. Di darsi una mano vicendevolmente per mantenere “pulito” il Festival. Ci piace pensare che (e questo è il motto di ARFF, n.d.r.): “Qualcosa Accadrà. E sarà incredibile”».

    Per tutti gli aggiornamenti si possono consultare la pagina Fb dell’evento e il sito dell’Associazione Culturale tolocals.com.

     

    Claudia Baghino
    [foto di Constanza Rojas]

  • Mondomare festival: musica, incontri e teatro a Lavagna

    Mondomare festival: musica, incontri e teatro a Lavagna

    Banda di piazza CaricamentoIl Teatro dell’Archivolto organizza anche quest’anno Mondomare festival appuntamento giunto ormai alla settima edizione: due giorni di musica, incontri e spettacoli a Lavagna.

    Il programma dell’evento prevede sabato 21 luglio dalle ore 18.30 nel suggestivo Sottoporticato Brignardello, un incontro con il filosofo e giornalista Armando Massarenti, che presenta il suo libro “Perché pagare le tangenti è razionale ma non vi conviene”. Massarenti utilizza la filosofia per esplorare le dinamiche della quotidianità. Responsabile del supplemento culturale La Domenica del Sole 24 Ore, nello scorso febbraio ha dato il via al dibattito su cultura e sviluppo con la pubblicazione del manifesto “Per una costituente della cultura”, tema sui cui tornerà anche durante l’incontro, che sarà condotto dalla giornalista del Corriere della sera Erika Dellacasa.

    Si prosegue alle ore 20.30 nei Giardini della Torre con Eugenio Allegri, in un’anteprima speciale, una prima lettura pubblica del copione dello spettacolo dedicato a Enrico Berlinguer che aprirà la stagione 012_013 del Teatro dell’Archivolto. Berlinguer fu un uomo estremamente riservato, caratterizzato da una sobrietà quasi antica, e allo stesso tempo capace di esercitare uno straordinario carisma e di bucare lo schermo televisivo come nessun altro politico prima di lui. Ripercorrendo la sua biografia, si apre davanti ai nostri occhi uno spaccato di storia italiana con le sue contraddizioni, le sue tragedie e le sue speranze, in un’epoca in cui utopie e ideologie sembravano ancora possibili.

    La serata si chiude in piazza Marconi con il jazz di Eva Cortés accompagnata da Pepe Rivero (pianoforte), Mauro Gargano (contrabbasso) e Michele Salgarello (batteria). Spagnola, originaria dell’Honduras, con cinque dischi all’attivo, è una frequentatrice abituale dei palcoscenici europei, dalla Francia alla Scandinavia, dal Portogallo alla Russia, ma è stata anche ospite del famoso Blue Note di New York. Per la capacità di fondere nelle canzoni che compone jazz, flamenco e ritmi caraibici è considerata la regina del Latin Jazz

    Nella giornata di domenica 22 luglio l’ospite d’eccezione è il regista Enrico Casarosa, che alle ore 18.30 nell’Auditorium Campodonico presenta il suo cortometraggio d’animazione “La Luna” – per cui ha ricevuto la candidatura agli Oscar 2012 – e il video che ne documenta la realizzazione, “The making of La Luna”. Originario di Lavagna, Enrico Casarosa si è trasferito negli Stati Uniti negli anni ’90 per seguire il suo percorso nel mondo dell’animazione. Dal 2002 lavora alla Pixar, dove ha partecipato come story artist a film come “Cars”, “Ratatouille” e “Up”. Il suo cortometraggio, il primo diretto da un italiano prodotto dalla Pixar, uscirà in Italia il 5 settembre come prologo del film “Brave”. E’ la storia di un bambino alla scoperta del segreto della sua famiglia e racchiude in sé l’atmosfera del mare della Liguria.

    Alle ore 21 ai Giardini della Torre un’anteprima del monologo di Giorgio Scaramuzzino “Dentro gli spari. Una storia di mafia”. Tratto dal libro “Io dentro gli spari”  di Silvana Gandolfi, Premio Andersen 2011, è la storia di Santino, un bambino di 7 anni, cresciuto in un piccolo paese della Sicilia, in un ambiente in cui regna l’omertà. Sfuggito per miracolo a un agguato mafioso in cui vengono uccisi il padre e il nonno, troverà il coraggio di ribellarsi e testimoniare contro i killer. Un messaggio di riscatto e una presa di coscienza nel ventennale della morte di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino.

    Il festival si chiude in Piazza Marconi alle ore 22 con il concerto della Banda di Piazza Caricamento Ri-Ciclo Music, un progetto di Davide Ferrari e Hicham Lahyani all’insegna del divertimento e dell’ecologia. Un’iniziativa a basso impatto ambientale, in cui il pubblico sarà invitato a pedalare su biciclette che, collegate a uno speciale sistema di alimentazione (, produrranno l’energia sufficiente ad amplificare il concerto. Anche le sonorità dei nuovi brani proposti hanno in sé delle sonorità “riciclate”, grazie all’utilizzo di strumenti originali, creati dai musicisti con materiale di recupero preso dalla strada.

    Tutti gli eventi di Mondomare festival sono a ingresso libero.

  • Fontanbury Free Festival Rock a Moconesi

    Fontanbury Free Festival Rock a Moconesi

    Batteria piattoSabato 21 luglio si balla sui bricchi della Valfontanabuona grazie al Fontanbury Free Festival Rock.

    A partire dalle ore 18, in via Casella 6 a Moconesi alto, musica live, stand gastronomici, concerti, apertura speciale del museo del videogioco, vendita parmigiano pro terremotati e altre iniziative.

    Tra i protagonisti della serata:

    -La maschera di cera, paladini del prog rock dell’ultimo decennio,  si tratta di un ricercato ensemble di musicisti in cui rivive la totale dedizione artistica tipica degli anni settanta. Varcati i confini nazionali ed europei, sono arrivati al loro quarto disco, sotto la produzione di Franz di Cioccio.

    Bosio con il loro pop contaminato in cui genuinità e spontaneità hanno la meglio. Il loro primo album in uscita, “L’abbrivio”, promette essere un caso unico nell’attuale panorama della musica indipendente italiana.

    -LinFante, giovane ed arrabbiato folker cremonese, di madre belga e padre arbëreshë, interpreta con chitarra ed armonica le frustrazioni del suo tempo: amore e odio, partire o restare, essere o come vorrei essere. Appoggiato dall’etichetta milanese “noiseville”, ha recentemente diviso il palcoscenico con artisti affermati quali Zen Circus e Bob Corn.

    Vico dell’amor perfetto, la macchina del tempo ci riporta sul finire degli anni settanta, quando le sonorità prog e la ricercatezza dei testi, prerogativa del rock di quegli anni, incontravano le novità wave del momento. Oscuro progetto underground, i Vico rappresentano una quinta dimensione musicale che oscilla fra poesia metropolitana e danza vorticosa.

    A rappresentare il levante, i vincitori del concorso fontanbury di questo 2012: Admal dalla Valfontanabuona, Alkaseltzer da Uscio, The Jukebox da Chiavari. In più il dj set di Tot en tanz.

  • Festa del sole, tre giorni di reggae sulla spiaggia di Multedo

    Festa del sole, tre giorni di reggae sulla spiaggia di Multedo

    Festa del soleQuest’anno la Festa del sole si sposta dai monti al mare per approdare sulla spiaggia di Multedo, che il 13, 14  e 15 luglio ospita uno degli appuntamenti più importanti con la musica reggae in Liguria.

    L’evento prevede un’area dancehall con Cuffa Sound e Groove Yard, un punto centrale che ospita nella serata di venerdì a partire dalle 0re 18 Arrokibi, Jamilas e Macro Marco, mentre sabato è il turno di Rasta Al con Rino Sisma, Mark One,Nico Royale e Il Generale, Catcky e Gamba The Lenk, i fondatori dei Sud Sound system Treble Lu professore, dj War e Papa Ricky, Jaka.

    Per tutti i tre giorni sono inoltre organizzati corsi di danza africana e percussioni, laboratori su ritmi afro brasiliani per gruppo di percussioni, stage di dancehall con balli tradizionali giamaicani e banchetti di prodotti artigianali.
    Per i più piccoli c’è un’area adibita a cura dell’associazione U.I.S.P e Metrodora con attrazioni e animazioni per i più’ piccoli.
    L’evento viene trasmesso in diretta Vibeschannel web TV da Bologna e 92.10 Fm Radio web Ligire che curerà riprese, interviste, diretta steaming dell’evento.
    L’ingresso è libero e sulla spiaggia non è ammesso l’ingresso di cani e il bivacco con le tende. Prevista invece una convenzione con il vicino campeggio VillaDoria che offre il 10% di sconto a tutti i partecipanti alla festa.

     

  • Bach e Flamenco, concerto nel cortile di Palazzo Rosso

    Bach e Flamenco, concerto nel cortile di Palazzo Rosso

    Palazzo RossoMartedì 10 luglio alle ore 21 nel cortile di Palazzo Rosso, si tiene il terzo appuntamento genovese nell’ambito di Le Vie del Barocco, XIX Festival Internazionale di Musica da Camera organizzata da Collegium Pro Musica.

    Il programma prevede l’esibizione Ramon Jaffé, clavicembalista lettone di livello internazionale che nel 2006  ha fondato il Trio Ramon Jaffé (violoncello, chitarra e danza flamenca), specializzato nella fusione di musica classica spagnola con la tradizione del flamenco. Si è inoltre esibito spesso con il musicista srilankese, virtuoso del sitar, Pradeep Ratnayake.

    Nel concerto vengono proposte due suites di Bach: un’alternanza di danze dal ritmo diverso, con cui il compositore ribaltò il piano di strutture polifoniche cercando di competere vittoriosamente con lo strumento che allora era di moda, ossia la viola da gamba, sancendone di fatto il suo declino a favore del violoncello. Da segnalare al pubblico al di dà del famoso preludio della prima suite, il bellissimo quanto articolato preludio della suite BWV 1009, la cui difficoltà è bellezza lo pone all’apice della scrittura violoncellistica di tutto il ‘’700. Il programma si chiude con Bacan compositore sivilliano vivente e dal coinvolgente pezzo di Rogelio Huguet y Tagell un vera suite flamenca.

    Il successivo appuntamento genovese del Festival è fissato per martedì 17 luglio 2012 ore 21:00, presso il cortile di Palazzo Rosso, in via Garibaldi, con il concerto dal titolo “Da Vivaldi a De Falla e oltre”. A eseguirlo sarà il quartetto francese di chitarre Aighetta.

    L’ingresso è di 10 euro, ridotto giovani 7 euro, abbonamento 50 euro.

     

    Foto Daniele Orlandi

  • Villa Serra, AcustiSanto: festival acustico fra liutai, strumenti e musicisti

    Villa Serra, AcustiSanto: festival acustico fra liutai, strumenti e musicisti

    ChitarraIl 7 e l’8 luglio Villa Serra di Comago ospita, per il secondo anno consecutivo, AcustiSanto, festival dedicato interamente al mondo della musica acustica, con particolare attenzione alle varie fasi che scandiscono la vita dello strumento acustico, dal momento della creazione artigiana al suono vibrante sul palco: saranno infatti presenti liutai e musicisti professionisti che suoneranno sul palco gli strumenti nati dalle mani degli stessi liutai.

    Simone Barani, tra gli organizzatori del festival, spiega: «AcustiSanto nasce con l’idea di rendere per due giorni il parco di Villa Serra luogo di incontro tra pubblico e musicisti di estrazione acustica (o votati per l’occasione all’Acustico come Paolo Bonfanti quest’anno), avvicinando nel contempo il pubblico anche a generi diversi, sempre caratterizzati dall’uso di strumenti acustici. In questo senso nella scorsa edizione abbiamo ospitato musicisti classici e anche quest’anno avremo ospite il Circolo Mandolinistico il Risveglio. Naturale completamento di questo “avvicinamento” è la presenza dei liutai, appunto».
    AcustiSanto vive grazie al contributo di diverse realtà: il Consorzio Villa Serra, l’Associazione Amici di Villa Serra, da quest’anno Arci Liguria. Continua Simone: «Le menti e le braccia che hanno ideato l’evento e lo organizzano sono quelle di tre ragazzi di Sant’Olcese, organizzatori “freelance”, musicisti per passione che investono tale passione nel portare avanti tutta la macchina organizzativa e nello stressare gli amici per farsi dare un aiuto. Anche perché AcustiSanto vive di pochissime risorse economiche e tanto volontariato, e degli organizzatori, e dei tanti artisti, liutai e performer che ci vengono a trovare nel corso di questo lungo fine settimana».

    Per quanto riguarda il nome AcustiSanto, aggiunge, si tratta di una fusione tra la parola “acustico”, matrice culturale dell’evento, e Sant’Olcese, comune dove ha sede il parco di Villa Serra, «territorio che da decenni ormai è fucina di tanti giovani musicisti, anche noti a livello regionale se non nazionale e che, pur avendo preso magari strade musicali differenti, sono partiti dal medesimo fecondo sottobosco».

    Ma il vero punto di forza di quest’iniziativa è proprio la presenza dei liutai, il cui mondo è pochissimo conosciuto al di fuori del campo degli addetti ai lavori, e che invece per una volta è mostrato al pubblico nei suoi dettagli: «Una delle idee che animano AcustiSanto è fare in modo che con i liutai vengano in contatto non solo i classici appassionati o professionisti, come succede di solito negli eventi di genere, ma la maggior parte di persone possibile, in una prospettiva che vuole essere anche, nel suo piccolo, educativa. I liutai esporranno le proprie opere nella splendida cornice del parco, alcuni lavoreranno in diretta e saranno comunque a disposizione del pubblico anche per dare qualche spiegazione sulle tecniche di costruzione». Costituendo i liutai una parte imprescindibile del mondo della musica acustica, il loro coinvolgimento è pensato anche nell’ottica «di supportare un settore che è fatto di artigiani e professionisti che poi sfociano naturalmente nell’artista. Non mancano anche i semplici appassionati, che si dedicano alla liuteria nel tempo libero. Di sicuro il loro coinvolgimento è funzionale anche a permettere al meglio l’incontro tra chi produce e chi suona». AcustiSanto si configura così anche quale spazio di incontro tra domanda e offerta.

    Tra i presenti ci saranno i celebri liutai Federico Lowemberger e Bruno Traverso, nomi di riferimento per i musicisti genovesi: «Federico Lowemberger è già stato nostro ospite lo scorso anno – dice Simone – ed entusiasta della location e dello splendido clima che si è creato nella manifestazione, ha deciso di tornare anche quest’anno. Bruno Traverso è una vecchia conoscenza degli organizzatori di AcustiSanto ed è stato ben contento di accettare il nostro invito. Ci sarà inoltre lo Spazio Endorser: un palco sul quale alcuni musicisti di fiducia dei liutai suoneranno i loro strumenti. L’endorser, tecnicamente, è un musicista che si occupa di suonare in esclusiva gli strumenti di un particolare fornitore, utilizzandolo sul palco e realizzando magari prove per gli organi di stampa specializzata: il nostro Spazio è un po’ più rilassato ed è soprattutto un modo per permettere di far ascoltare – oltre che vedere – gli strumenti al pubblico. Si tratta comunque di un aspetto non secondario di AcustiSanto: i liutai ospiti ci regalano sempre qualche sorpresa, come la performance del 2011 (annuciata a noi organizzatori il giorno prima) di Giangi Sainato e Dado Sezzi che entusiasmò il pubblico (e gli organizzatori). Quest’ anno, un nome per tutti, Roberto Diana che presenterà il suo ultimo lavoro discografico».

    E per le edizioni future i ragazzi stanno già pensando ad arricchire il programma con workshop di liuteria o di esecuzione. Per adesso, ecco il programma completo di sabato e domenica, ingresso libero

     

    Sabato 7 luglio:
    • dalle ore 15.00, esposizione di liuteria con: Gianmaria Assandri, Davide Castellaro di The Utopia Custom Shop (AL), Danilo Gosti de La Liuteria, Marcello Norero di MN Guitars, Federico Olia, Galileo Pietro Paolo e Kujtim Kola.
    • ore 21.00 – Concerto: Pianoforti (concerto benefico sulle musiche di Franco Salaris) Paolo Bonfanti trio con David James e Alessandro Pelle Cake Walkin’Babies (New Orleans Jazz)

    Domenica 8 Luglio:
    • dalle ore 11.00, prosegue l’esposizione di liuteria con apertura contestuale dello Spazio Endorser con l’ulteriore presenza di Federico Lowemberger e Bruno Traverso.
    • ore 15.00, inizio passeggiata musicale negli scenari del parco con Circolo Mandolinistico Il Risveglio e Gruppo Canterini Valbisagno
    • Ore 18.00: aperitivo musicale con la soul band Sciaffolazzi         
    Durante la manifestazione saranno attivi bar e stand gastronomici.
    Per tutte le info: 328/6330718 e 328/3145208 oppure si può consultare la pagina Facebook dell’evento.

  • SorisummerJazz, quattro giorni di concerti jazz nel Teatro del Levante

    SorisummerJazz, quattro giorni di concerti jazz nel Teatro del Levante

    SassofonoTorna anche quest’estate  la rassegna di musica SorisummerJazz, quattro giorni di concerti nel Teatro del Levante, organizzati dal Comune di Sori con l’associazione culturale La Chascona.

    Il festival inizia giovedì 5 luglio con l’esibizione di Philippe Petrucciani Trio, con Philippe Petrucciani alla chitarra, Alessandro Collina al pianoforte e Giovanni Sanguineti al contrabbasso, che presenta al pubblico  in Remembering Michel, una performance per ricordare il grande pianista Michel Petrucciani scomparso nel 1999. Una serata di festa, un concerto per rendere omaggio al fratello ma anche una dimostrazione come alcuni strumentisti europei possano reggere il confronto con i quotati solisti di oltreoceano.

    La sera di venerdì 6 luglio è il turno del Dino Piana Quintet che propone  un tributo a Gianni Basso, il grande sassofonista nato nel 1931 e scomparso nel 2009, artista fondamentale nella storia del jazz conosciuto in tutto il mondo per il suo suono meraviglioso e il grande Swing.
    In questo tributo, sul palco del Teatro del Levante di Sori, il grande trombonista Dino Piana, uno dei più prestigiosi jazzisti italiani,  il sassofonista tenore Fulvio Albano, insieme al pianista Massimo Faraò, Paolo Benedettini al contrabbasso e il batterista australiano Adam Pache fanno rivivere la grande musica di Gianni Basso, che come sosteneva Dizzie Gillespie “era il musicista italiano più importante”.

    Sabato 7 luglio  si esibisce il Mike Melillo Trio con Mike Melillo al pianoforte, Elio Tatti al contrabbasso e Giampaolo Ascolese alla batteria.

    Mike Melillo, compositore ed arrangiatore è  considerato una vera e propria leggenda del pianoforte: ha collaborato da giovanissimo con i grandi del jazz americano, quali Coleman Hawkins, Ben Webster, Sonny Rollins e Jim Hall ed è un profondo conoscitore sia del linguaggio jazzistico sia di quello della musica contemporanea. Suoi partners in questa occazione sono due musicisti italiani che hanno alle spalle una lunghissima esperienza jazzistica e numerosissime collaborazioni con grandi nomi del jazz come Chet Baker, Lee Konitz, Barney Kessell, Don Cherry, sono Giampaolo Ascolese alla batteria ed Elio Tatti al contrabbasso.

    Per la chiusura del festival domenica 8 luglio c’è Back to Belleville con Renzo Luise e Christophe Kerleau alle chitarre e Giovanni Sanguineti contrabbasso, featuring Maurizio Geri alla chitarra che propongono un repertorio che attinge non solo alla tradizione Manouche, ma anche a quello del jazz tradizionale americano a cui i tre musicisti devono le loro prime esperienze musicali e professionali.

    Per tutti i quattro giorni nelle piazzette di Sori a partire dalle 18 concerti di musicisti emergenti e non e master class con Philippe Petrucciani e Mike Melillo aperte a tutti gli studenti strumentisti (e uditori) di ogni livello.
    Orario inizio spettacoli ore 22
    Biglietto intero  12 euro, ridotto 10 euro.
    Abbonamento a 4 concerti 35 euro