Tag: iniziative

  • Favelas colorate: un progetto trasforma i quartieri poveri brasiliani

    Favelas colorate: un progetto trasforma i quartieri poveri brasiliani

    Colori vivaci al posto di una grigia tristezza. E’ questa l’idea di un gruppo di artisti spagnoli che con le loro opere hanno trasformato un quartiere povero di São Paulo in uno spazio espositivo. Sui muri le parole amore, dolcezza, bellezza, orgoglio e fermezza. Parliamo del progetto artistico “Participative Urban Art”.

    Grazie all’aiuto dei residenti e dei bambini, cinque artisti hanno tinteggiato i muri dei vicoli delle favelas brasiliane. Il lavoro è iniziato a metà gennaio ed è durato una quindicina di giorni.

  • Gruppi di acquisto solidale: la rete Gas a Genova e provincia

    Gruppi di acquisto solidale: la rete Gas a Genova e provincia

    In tempi di crisi economica ci si rende conto di quanto sia costoso fare la spesa, soprattutto se non ci si accontenta del discount sotto casa ma si vuole essere assolutamente certi della qualità dei prodotti che si usano.

    Per questa ragione, ma anche per sostenere la scelta di comprare direttamente dai produttori – che oltre a costare meno rispetto al supermercato, è una maggiore garanzia di qualità – sono nati in tutta Italia i Gas, ovvero gruppi di acquisto solidale.

    Nella Provincia di Genova la rete di questi gruppi è formata da più di 25 Gas, che hanno sottoscritto fra loro un coordinamento informale per sostenersi a vicenda e collaborare nel promuovere pratiche di acquisto e consumo sostenibile. Se siete interessati a entrare a far parte della rete, su www.gasagenova.eu troverete contatti e maggiori informazioni.

    Ecco, divisi per zona, i gruppi di acquisto solidale in provincia di Genova:

    GAS “Amici di Banca Etica”, Genova da Ponente a Levante

    GAS Bisagno, Genova Valbisagno

    Birulò, Genova San Fruttuoso c/o Circolo ARCI “Zenzero”

    Le Primule, Genova S.Martino/Borgoratti

    MeteoGAS, Genova Foce

    GAS Fratello Sole, Genova Albaro

    GAS Pinzimonio, Genova Nervi

    GAS Levante, Genova Nervi

    GAS Limone, Genova Quinto

    GAS Oregina, Genova Oregina

    GAS-TONE, Genova Oregina

    GasOsa, Genova Oregina

    GAS-USI, Genova San Teodoro

    Gas Carmine, Genova zona Carmine

    GAS Castelletto, Genova Castelletto

    WikiGAS, Genova Centro Storico

    GASPEL, Genova Centro Storico

    GASZena, Genova Centro Storico

    GAS_pacho, Genova Centro/ Sestri Ponente

    GAS Pria Pulla, Genova Ponente/ CEP

    GasSestri Associazione Amici del Chiaravagna, Genova Sestri Ponente

    GAS S.P.Esa, Genova Sestri Ponente

    Albatros, Genova Rivarolo

    GAS Campomorone, Genova Campomorone

    GAS ROBA, Camogli

    AGRIEQUO, Lavagna

     

    Marta Traverso

  • Osservatorio Astronomico Righi: sabato va in scena il Sistema Solare

    Osservatorio Astronomico Righi: sabato va in scena il Sistema Solare

    L'Osservatorio Astronomico del Righi a GenovaSabato 10 marzo, nell’ambito del calendario delle aperture mensili dell’Osservatorio Astronomico del Righi, è in programma “La notte dei pianeti“: nell’arco di poche ore dopo il tramonto sarà possibile osservare i corpi principali del nostro Sistema Solare: dapprima Venere e Giove, quindi Marte, e infine, verso mezzanotte, Saturno e la Luna.

    A partire dalle ore 19.30 verranno organizzati turni di visita in Osservatorio, della durata di 30 minuti circa e per un massimo di 15 persone per turno. Parallelamente, nell’Aula didattica-Planetario, sempre a partire dalle ore 19.30 e ogni ora circa, sarà possibile seguire un’animazione dedicata ai pianeti del Sistema Solare. Per accedere alle due cupole (Aula Planetario e Osservatorio) è richiesto un contributo spese rispettivamente di 5 € e di 3 €. Non è prevista la prenotazione.

     

    L’OSSERVATORIO ASTRONOMICO DEL RIGHI – Venne edificato nel 1939, grazie all’opera di due appassionati il Prof Gugliemo Marconi e il Prof. Alfredo Carlo Murri, ma nel corso degli anni il suo utilizzo, per diverse vicissitudini, rimase sempre riservato a pochi privati fino al totale abbandono avvenuto nel corso degli anni ’70.

    Nel 1998 il Club Cacciatori Castellaccio decise di chiedere la gestione di quello che rimaneva dell’Osservatorio, una piccola specola
    abbandonata che sorgeva poco lontano dalla sede sociale dell’associazione.

    Oggi l’Osservatorio è rinato grazie alla volontà di appassionati ed esperti: incontri didattici, visite delle scuole e anche un particolare successo che ha portato il nome dell’Osservatorio genovese agli onori della cronaca internazionale. Eh si, perché il 24 agosto 2011 Marina Costa, resp. per la didattica dell’Osservatorio, ha scattato le primissime immagini al mondo dell’esplosione della Supernova SN 2011fe avvenuta a 21 milioni d’anni luce dalla Terra. Prima ancora che gli astronomi del Palomar Observatory ne dessero notizia.

  • “Libere, in tutte le lingue”, iniziativa per la festa della donna

    “Libere, in tutte le lingue”, iniziativa per la festa della donna

    Donna con il velo“Libere, in tutte le lingue” è il titolo della iniziativa Cgil dedicata alla giornata internazionale delle donne ed organizzata per venerdì 9 marzo 2012,alle ore 16,30 in Villa Bombrini, a Genova Cornigliano.

    L’evento è dedicato, come ogni anno, ad una riflessione sulla condizione della donna: celebrare la giornata della Festa della Donna  non è retorica e non lo sarà sino a quando le donne continueranno ad essere vittime di atti di violenza che troppo spesso accadono all’interno delle mura domestiche, oppure vittime di discriminazioni che le penalizzano nell’accesso al lavoro e nella retribuzione, troppo spesso – a parità di prestazione – minore di quella del collega, oppure ancora escluse da ruoli di responsabilità.

    La giornata si apre con la proiezione della piece “Libere” di Cristina Comencini con Lunetta Savino e Isabella Ragonese; a seguire il saluto di Patrizia Bellotto Segreteria Cgil Genova e gli interventi di Alessandra Ballerini avvocato, Roberta Trucco di Se Non Ora Quando, Annalisa Marinelli architetta esperta di urbanistica di genere, Rosalie Seck Comitato Immigrati Cgil Genova.

    A seguire, aperitivo e musica del gruppo Pedro Navaja

  • Genova città del noir: bookcrossing a Palazzo Ducale

    Genova città del noir: bookcrossing a Palazzo Ducale

    libri ambienteA partire dal 20 marzo e per tutta la primavera alcuni fra i più importanti autori noir italiani saranno a Palazzo Ducale per il ciclo di incontri Le città del noir a cura dello scrittore genovese Bruno Morchio.

    In vista di questa serie di appuntamenti, chiunque è appassionato di questo genere letterario è invitato a partire da oggi (giovedì 8 marzo, ndr) a un bookcrossing di romanzi noir a cura della Fondazione Cultura. Si potranno consegnare i libri alla biglietteria di Palazzo Ducale tutti i giorni dalle 9 alle 18.

    Marta Traverso

  • Residenza scambio per giovani artisti: una nuova rete unisce Genova e Torino

    Residenza scambio per giovani artisti: una nuova rete unisce Genova e Torino

    Una residenza scambio per giovani artisti contemporanei di Genova e Torino. Un progetto pilota promosso dall’associazione torinese Acting out, ideato da due giovani curatrici, Francesca Busellato e Martina Starnini, che ha partecipato e vinto il bando “Generazione Creativa” della Compagnia di San Paolo.

    «A Genova sono assenti spazi del genere e abbiamo colto l’occasione al volo per provare ad invertire la tendenza – racconta Francesca Busellato, genovese che vive a Torino e collabora con Acting out (associazione che si occupa dell’organizzazione di eventi multimediali, di didattica, cinema, realizza produzioni video, audio, un magazine cartaceo e web, ecc.) – L’obiettivo è instaurare una pratica creativa, un seme che speriamo possa germogliare. Vogliamo aiutare gli artisti a conoscere il centro storico ed in particolare via della Maddalena (la zona scelta per l’azione), un territorio che, soprattutto negli ultimi anni, è stato poco esplorato. Alcuni passi avanti dal punto di vista sociale ci sono stati, ma adesso c’è bisogno di una scossa creativa».
    E così il Comune di Genova, coinvolto nell’iniziativa, metterà a disposizione un alloggio nell’area del ghetto, in vico Croce Bianca.

    «Le residenze per artisti sono diffuse in tutto il mondo e permettono ai giovani di accedere con maggiore facilità al circuito del mondo dell’arte contemporanea – continua Francesca Busellato – anche in Italia ci sono alcune esperienze significative quali ad esempio la Fondazione Ratti a Como oppure la Fondazione Spinola Banna in provincia di Torino»

    Il progettoPROOFS Prove di Residenza | Resilienza” consentirà di creare un rapporto di scambio tra le due città e tra gli artisti liguri e piemontesi che già operano nelle rispettive realtà.
    «Faremo lavorare artisti che con strumenti differenti hanno portato avanti delle esperienze di relazione con il proprio territorio, stimolandoli a confrontarsi con dei luoghi per loro nuovi – spiega Busellato – un’opportunità di confronto ed incontro in un’ottica di crescita e scambio reciproco».
    Un’occasione per riflettere su temi caldi della città e un punto di partenza per valorizzare le pratiche artistiche come strumento d’analisi. Le zone delle due città scelte come territorio d’azione sono via della Maddalena per Genova e Porta Palazzo per Torino, in quanto realtà  di confine, enclavi problematiche in città che da anni si confrontano con i cambiamenti sociali e che tentano di trovare via all’integrazione e alla legalità. Due quartieri dove la complessità del mondo contemporaneo si è tradotta nella presenza di fasce di popolazione di origine molto diversa che faticano a convivere, con il conseguente degrado e la connotazione negativa del contesto. Oggi entrambi i territori, grazie agli interventi istituzionali e soprattutto al contributo delle realtà associative, provano a rialzarsi e a migliorare la qualità di vita dei cittadini.

    La residenza ha come finalità la produzione di un progetto o di un’opera d’arte contemporanea che interagiscano e si sviluppino sul territorio. I temi su cui si propone una riflessione sono per questa prima edizione: Economia – Spazio Pubblico e Multiculturalità.
    Quindi un ragionamento che si svilupperà a partire dalle caratteristiche economiche del luogo, attraverso l’incontro con le realtà che qui vivono e lavorano, cercando di approfondire in quale modo, le diverse comunità straniere, vivono gli spazi pubblici.

    Il programma prevede 3 giorni di presentazione delle tematiche curatoriali attraverso le quali si effettuerà l’analisi del territorio; alcuni incontri di approfondimento e conoscenza del quartiere, delle realtà attive e dei progetti esistenti o in via di attuazione, anche attraverso delle ricognizioni.
    «A Torino la settimana scorsa abbiamo presentato l’artista genovese, Giuditta Nelli, che lavorerà a Porta Palazzo – spiega Busellato – Venerdì 9 presso il laboratorio sociale di Piazza Cernaia presenteremo invece l’artista torinese, Alessandro Quaranta, che porterà avanti la sua ricerca in via della Maddalena».

    Successivamente, tra marzo ed aprile, gli artisti avranno a disposizione un periodo di ricerca e creazione del progetto artistico di altri 7 giorni, in cui torneranno nel quartiere e tramite i propri strumenti di analisi, svilupperanno l’azione creativa che intendono realizzare. Per il mese di maggio è prevista la presentazione dei lavori nati grazie a questa esperienza.

    «Il nostro augurio è che il progetto sia apprezzato dai cittadini e riesca ad avvicinare la popolazione residente ai linguaggi dell’arte contemporanea – conclude Busellato – in maniera tale da poterlo ripetere in futuro».

     

    Matteo Quadrone

  • Liberodiscrivere, una serie di appuntamenti fra libri e autori

    Liberodiscrivere, una serie di appuntamenti fra libri e autori

    leggere libriUn mercoledì anonimo, passato come tanti altri tra scartoffie impilate su una scrivania, una discussione spiacevole con un collega di lavoro veramente insopportabile, un’ uggiosa giornata colma solo di faccende da sbrigare, cumuli di bollette da evadere in affollatissimi uffici postali? Se vi riconoscete in questa folla di stressati, siete tutti candidati a una boccata di autentico relax tra un invitante aperitivo, amene curiosità, incontri speciali e, perché no, un po’ di sana cultura. ”Emergendo” dal lavoro, dalle mura domestiche o semplicemente dall’apatia, l’associazione Liberodiscrivere ha programmato una serie di appuntamenti, assolutamente gratuiti, incentivo non opzionale secondo il prontuario genovese, tra libri, autori e pubblico, occasione irripetibile per nuove conoscenze, racconti originali e un salubre momento di ristoro.

    Alle 18, dunque, prima di raggiungere le pantofole in agguato vicino alla poltrona o ad uno schermo che ci  ricorda, ogni giorno, i nuovi balzelli di un Comune o di uno Stato super-impegnato a fare cassa con tasche ormai esauste, per 5 mercoledì consecutivi, in via G.T. Ivrea 38 rosso, ci aspettano “quattro chiacchere” tra amici, se non lo sono lo diventeranno, con momenti di lettura, narrazione, scambi di opinioni su temi alquanto vari come si evince dal calendario. Si inizia stasera con i “Gialli alla genovese con ricetta” presentati dagli autori Giorgio Ansaldo, Giovanni Barlocco, Antonio Caron, Stefano Mantero, Sandro Sansò, già conoscenze della lettura con romanzi come Cruciverba, Di solito i pesci non muoiono annegati, Il gatto col numero di telefono, La marina delle Ziguele, Maladolcevita, solo per citare alcune delle loro opere.

    Seguirà  “Spiritualità & New Age e Psiche” in programma il 14 marzo, meeting in cui è prevista la partecipazione di Isabella Amendolia, Bruna Scalamera, Paola De Laurentis, Massimiliano Barduco, Mauro Scardovelli sotto la conduzione di Lucia Goldoni e l’immancabile rinfresco, che per l’occasione prevede té e dolciumi,  offerti gentilmente da attività commerciali del territorio.

    Non bisogna assolutamente perdere  “Storie genovesi e liguri tra realtà e leggenda” (21 marzo) raccontate da Franca Paganetto, Pier Guido Quartero, Umberto Torretta, Marcella Mascarino, Simonetta Ronco per ripercorrere notizie ed eventi della nostra città o scoprirne il fascino di tempi storici lontani. Per chi cerca la notorietà e sogna un novello successo alla Henry Potter, non potrà mancare  AAA autore cercasi, non un annuncio divulgato sulle scarne righe di un quotidiano, ma le motivazioni che spingono gli editori a pubblicare inediti gratuitamente e come realizzare i sogni di novelli  Manzoni alla ricerca di una facile ed insperata opportunità.

    Il ciclo si concluderà il 4 aprile con  Corriere, Camion e Autobus in cui tra le bollicine del solito aperitivo, del quale gli organizzatori sperano non si abusi, l’autista Luca Castello allieterà i presenti  con le stranezze e le amenità che la vita può offrire alla quotidianità di un viaggiatore che, per lavoro o diporto, si trovi a transitare per le vie di questo nostro paese. Sebbene i promotori dell’iniziativa ironicamente, o scaramanticamente per la riuscita delle manifestazioni, assicurino che al primo accenno di noia ci si possa allontanare senza adombrare nessuno, le tracce di originalità che si intravvedono dai temi proposti attrarranno, presumibilmente, un gran numero di partecipanti a cui si consiglia una saggia prenotazione al fine di essere non esclusi da un buon momento di sapere e, per gli animi più tenacemente genovesi, da una buona occasione di deliziare il palato completamente a sbaffo.

    Adriana Morando

  • Londra, i cartelloni pubblicitari riconoscono il sesso dei passanti

    Londra, i cartelloni pubblicitari riconoscono il sesso dei passanti

    The Plan UKPubblicità di genere, potremmo definirla. A Londra l’associazione di volontariato Plan Uk ha installato alle fermate dei bus un cartellone pubblicitario che riconosce il sesso di chi lo guarda e trasmette un messaggio diverso a seconda se si tratta di un uomo o una donna. Ma non è tutto… quando il cartellone avverte la presenza di un essere umano chiede di avvicinarsi e guardare.

    Nel caso specifico della campagna presentata dall’associazione, il messaggio riservato al genere femminile verte sull’importanza della libertà di scelta per le donne, trasmettendo immagini per sensibilizzare su quanto, in molte parti del mondo, non sia un diritto scontato. Se invece sei un uomo, la pubblicità ti spiega le differenze fra la vita di uomo e di una donna in termini di lavoro, opportunità e diritti.

    Guardando però l’iniziativa dal punto di vista del marketing, Plan Uk ha sfondato un portone. Perché in questo caso si tratta di informazione sociale, ma una simile strategia potrebbe ovviamente essere applicata per promuovere e vendere prodotti. Chi di voi ricorda il film “Minority Report” di Steven Spielberg? In quella Washington futuristica i cartelloni pubblicitari riconoscevano i singoli passanti mostrando loro messaggi in linea con i propri interessi e le proprie passioni… La tecnologia inaugurata a Londra può in questo senso rivoluzionare il mondo della cartellonistica pubblicitaria?

     

  • Finlandia: rivoluzione democratica, le leggi si decidono sul web

    Finlandia: rivoluzione democratica, le leggi si decidono sul web

    In Scandinavia sono cent’anni avanti. Le testimonianze a riguardo di come i Paesi più gelidi d’Europa siano anche i più tecnologicamente & politicamente evoluti sono sempre più numerose, e partono tutte da un denominatore comune: unire la cosiddetta comunità dei cittadini attraverso il web.

    In principio fu l’Islanda, che tramite un progetto simile a Wikipedia arrivò a riscrivere la Costituzione. La Svezia ha aperto da poco il proprio canale Twitter ufficiale ai cittadini per una promozione turistica che parte dal basso.

    Ora è il turno della Finlandia: nelle scorse settimane è stato partito ufficialmente un progetto lanciato da una squadra di programmatori, attivisti e designer, chiamato Avoin ministeriö (in inglese Open Ministry). Chiunque può registrarsi al sito e lanciare un’idea: gli altri utenti del sito potranno discutere e votare le proposte, e quelle più apprezzate saranno trasformate in proposte di legge che il Parlamento sarà obbligato a votare.

    Un sistema analogo a quello della raccolta firme – oggi in Italia sono necessarie almeno 50.000 firme per proporre una legge di iniziativa popolare – ma che attraverso il crowdsourcing mira a raggruppare numeri molto più elevati di persone a prescindere dalla loro collocazione geografica.

    Marta Traverso

  • “L’Italia sono anch’io”: 50mila firme raccolte per i diritti di cittadinanza

    “L’Italia sono anch’io”: 50mila firme raccolte per i diritti di cittadinanza

    La campagna “L’Italia sono anch’io” per il riconoscimento dei diritti di cittadinanzaai cittadini migranti, tra cui lo “ius soli“, ha raggiunto l’obiettivo. Sono state raccolte oltre 50 mila firme necessarie per presentare le due proposte di legge di iniziativa popolare per una riforma della legge che attualmente regolamenta l’accesso alla cittadinanza per le persone di origine straniera e l’introduzione del diritto di voto alle elezioni amministrative per gli stranieri residenti.

    Stamattina le organizzazioni promotrici della campagna consegneranno le firme alla Camera dei Deputati.

    All’incontro saranno presenti il presidente del comitato promotore de “L’Italia sono anch’io” Graziano Delrio, sindaco di Reggio Emilia e presidente dell’Anci, esponenti delle organizzazioni promotrici, tra cui la segretaria confederale della Cgil, Vera Lamonica, e alcuni dei testimonial che, per la nuova campagna di comunicazione, hanno accettato di ‘metterci la faccia’. Fra questi il giocatore dell’Ascoli Piceno di origine senegalese Papa Waigo e l’attrice di origine rom Dijana Pavlovic.

    “L’Italia sono anch’io” è stata promossa, nel 150° anniversario dell’Unità d’Italia, da 19 organizzazioni della società civile (Acli, Arci, Asgi-Associazione studi giuridici sull’immigrazione, Caritas Italiana, Centro Astalli, Cgil, Cnca-Coordinamento nazionale delle comunità d’accoglienza, Comitato 1° Marzo, Coordinamento nazionale degli enti locali per la pace e i diritti umani, Emmaus Italia, Fcei – Federazione Chiese Evangeliche In Italia, Fondazione Migrantes, Libera, Lunaria, Il Razzismo Brutta Storia, Rete G2 – Seconde Generazioni, Sei Ugl, Tavola della Pace, Terra del Fuoco) e dall’editore Carlo Feltrinelli.

  • 8 marzo, festa della donna: ingresso gratis nei musei statali

    8 marzo, festa della donna: ingresso gratis nei musei statali

    Donne storiaChissà perché non hanno mai inventato una festa dell’uomo. Pur rispettando la memoria storica dell’8 marzo – ricorrenza che ogni anno richiama alla memoria lo sciopero delle operaie nella fabbrica tessile Cotton a New York, una delle prima grandi manifestazioni di piazza a tutela del lavoro femminile – c’è da chiedersi se questa iper-celebrazione delle quote rosa in ogni campo non rischi di scadere in un eccesso di politically correct.

    Opinioni sul tema a parte, il fatto è che questo giovedì – come avviene ogni anno – tante donne italiane riceveranno il loro rametto di mimosa e avranno la possibilità di ottenere sconti e omaggi da più parti, in primis con l’ingresso gratuito nei musei statali italiani.

    Queste le strutture che a Genova consentiranno l’entrata gratis alle donne (per l’elenco di tutti i musei statali italiani si può consultare il sito del Ministero dei Beni Culturali):
    – Archivio di Stato (piazza Santa Maria in Via Lata 7)
    – Galleria Nazionale di Palazzo Spinola (piazza Pellicceria)
    – Biblioteca Universitaria (via Balbi 3 e 38B)
    – Galleria di Palazzo Reale (via Balbi)

    Marta Traverso

  • Libera e Centro giustizia minorile: insieme per educare alla legalità

    Libera e Centro giustizia minorile: insieme per educare alla legalità

    Firmato stamattina a Genova un protocollo d’intesa regionale tra il Centro di Giustizia minorile del Piemonte, Val d’Aosta, Liguria e Massa Carrara e Libera Liguria.
    Il documento dà attuazione al protocollo nazionale che promuove forme di collaborazione tra il Dipartimento per la giustizia minorile e Libera (Associazioni, nomi e numeri contro le mafie), nelle diverse regioni italiane. E vicino a noi c’è un precedente positivo, ovvero l’esperienza che da ormai 4 anni prosegue in Piemonte, come ricorda il dott. Antonio Pappalardo, dirigente del Cgm di Torino, giunto a Genova per siglare l’intesa «I risultati sono stati ottimi e siamo riusciti a creare un circuito virtuoso che vogliamo riproporre anche in Liguria».

    «L’obiettivo è mettere in rete tutte le varie associazioni che fanno riferimento a Libera per trasformarle in una concreta risorsa per i ragazzi dell’area penale esterna, quelli per intenderci che al momento non sono in carcere – spiega Pappalardo – Parliamo in pratica del 90% dei giovani sottoposti a provvedimenti giudiziari, oltre un migliaio in Liguria che già seguono diversi percorsi educativi nelle 4 province liguri».

    Ma da oggi avranno un’altra opportunità a disposizione. Il documento prevede infatti la possibilità per i ragazzi dell’area penale esterna di svolgere attività di volontariato presso le associazioni che collaborano attivamente con Libera. Oltre ai lavori socialmente utili i ragazzi saranno coinvolti direttamente in attività di ristrutturazione e manutenzione di strutture/locali sequestrati alla criminalità organizzata sul territorio ligure.

    La firma del protocollo è stata apposta proprio in vico mele 14r, nel centro storico, uno spazio recentemente assegnato alla comunità di San Benedetto che ne cura la gestione e vende i prodotti equosolidali provenienti dalle terre confiscate alle mafie.

    «Questa iniziativa di educazione alla legalità ha una valenza molto forte perché i giovani che hanno violato la legge andranno a prestare le loro opera in strutture liberate dalla presenza criminale – conclude Pappalardo – noi immaginiamo che una volta avviato questo percorso di condivisione, conoscenza ed incontro, gli stessi ragazzi possano partecipare ai campi estivi organizzati da Libera».

    Ma non solo. Un altro punto del protocollo prevede la costituzione di un’area di formazione e ricerca volta a diffondere la cultura della legalità in Liguria grazie alla collaborazione tra i volontari di Libera e gli operatori del Centro di giustizia minorile.

     

    Matteo Quadrone

  • Testimonianze ricerca azioni: i laboratori 2012 al Teatro Akropolis

    Testimonianze ricerca azioni: i laboratori 2012 al Teatro Akropolis

    teatro palcoscenicoDi seguito il programma dei laboratori Testimonianze ricerca azioni, che ogni anno il Teatro Akropolis di Genova Sestri Ponente organizza in parallelo alla sua ricca stagione di spettacoli, e che dureranno da metà marzo fino alla metà di aprile.

    Ogni laboratorio prevede un numero massimo tra i 12 e i 15 partecipanti. Per prenotarsi si può contattare Luca Donatiello al numero 329 9777850 o all’indirizzo mail laboratori@teatroakropolis.com.

    Da venerdì 16 a domenica 18 marzo: Butoh e Noguchi Taiso, a cura di Imre Thormann (danzatore e insegnante Butoh). Il laboratorio verterà sui principi che costituiscono la base del movimento e sugli aspetti emozionali dell’espressione.
    Orari: venerdì 16 dalle 16 alle 22, sabato 17 e domenica 18 dalle 10 alle 16.

    Da venerdì 23 a domenica 25 marzo: Gli ascolti – laboratorio è una cosa piccola, a cura di Claudio Morganti, che accompagnerà i partecipanti nell’acquisizione di capacità fondamentali per ogni attore: l’ascolto in scena, il movimento, l’attenzione.
    Orari: venerdì 23 dalle 18 alle 22, sabato 24 dalle 14 alle 18 e domenica 25 dalle 10 alle 14.

    Lunedì 26 e martedì 27 marzo: A caccia di fantasmi, workshop per fotografi e/o attori sullo scatto di scena in tempo reale, a cura di Laura Arlotti, Claudio Angelini e Valentina Bravetti.
    Orari: entrambe le date dalle 18 alle 23.

    Sabato 31 marzo e domenica 1 aprile: Istigare il corpo senziente, a cura di André Semenza, Fernanda Lippi e Macarena Campbell. Quest’ultima illustrerà ai partecipanti l’approccio della compagnia anglo-brasiliana Zikzira alla preparazione del “corpo senziente”, tramite la ripetizione di schemi di movimento e del loro smontaggio.
    Orari: sabato 31 dalle 14 alle 19, domenica 1 dalle 10 alle 15.

    Da martedì 17 e giovedì 19 aprile: Esercizi di teatro impuro, a cura di Marco Martinelli, fondatore per il Teatro delle Albe della “non-scuola”. Il laboratorio verterà sul lavoro dell’attore, a partire dai testi e dai monologhi contenuti nel libro Teatro impuro di Martinelli.
    Orari: entrambe le date dalle 17 alle 23.

    Marta Traverso

  • Concerto della legalità al Milk club

    Concerto della legalità al Milk club

    LiberaVenerdì 2 marzo alle ore 22 il Milk Club in via delle Grazie 25 ospita il concerto della Legalità, organizzato da Libera.

    Nella serata si esibiscono i Just Add Melody, band genovese che ha collezionato già una cinquantina di esibizioni live, piazzandosi ai primi posti in diverse competizioni musicali tra cui l’Upload di Bolzano, contest per band emergenti con la direzione artistica di Cristiano Godano dei Marlene Kuntz. Le canzoni parlano di loro, della loro vita, sono le esperienze vissute nel quotidiano a ispirare melodie, testi e riff di chitarra da cui poi nascono i pezzi.

    In più, spazio anche agli Ananas Party, band alternative indie e i No Blige, che propongono un genere caratterizzato dall’unione di jazz, blues, indie, pop e rock.

    A seguire il dj set.

  • Violenza sulle donne: il centro di via Mascherona resta aperto

    Violenza sulle donne: il centro di via Mascherona resta aperto

    Salita MascheronaI dati che riguardano la violenza sulle donne sono decisamente preoccupanti: secondo i dati diffusi dalla Provincia di Genova, negli ultimi tre anni sono 770 le donne che si sono rivolte ai Centri Antiviolenza, e di queste 440 casi sono stati presi a carico all’interno delle strutture gestite dai Centri stessi.

    Un dato che si accompagna alla mancanza di fondi per portare avanti nel lungo periodo le attività di questi luoghi, che fanno il possibile per fornire aiuto alle donne vittime di violenza (a partire dal numero verde nazionale 1552). Con i finanziamenti raccolti fino a oggi tramite aperitivi ed eventi culturali, che hanno raccolto la cifra complessiva di circa 11.000 €, il Centro Antiviolenza Mascherona potrà garantire l’apertura ancora per tutto il 2012.

    Il futuro resta un enigma: per questa ragione si è già pensato a un primo appuntamento di sensibilizzazione, in programma sabato 3 marzo. A partire dalle 15, presso Palazzo Doria Spinola in largo Lanfranco, è previsto un incontro sul tema Lotta alle discriminazioni nei confronti delle donne e violenza di genere.

    Marta Traverso