Tag: iniziative

  • Fidra, il Festival Internazionale del Reportage Ambientale ad Arenzano

    Fidra, il Festival Internazionale del Reportage Ambientale ad Arenzano

    FidraDal 15 al 17 dicembre ad Arenzano, presso lo Science Center Muvita, si tiene la terza edizione di  Fidra, il Festival Internazionale del Reportage Ambientale:  un evento cinematografico per conoscere registi, autori, produttori, giornalisti che lavorano per raccontare l’ambiente, e per denunciare violazioni o per comunicare storie virtuose del  mondo verde.

    La manifestazione è ideata dal Genova Film Festival e realizzata in partnership con il Comune di Arenzano, e in questa terza edizione si presenta con alcune importanti novità che arricchiscono notevolmente il cartellone.

    La prima di queste riguarda un concorso che presenterà dieci opere dedicate all’ambiente per denunciare storie scomode o per raccontare esperienze di vita sostenibili: dalle popolazioni dell’Amazzonia che cercano di salvare i propri fiumi dalle speculazioni selvagge alla vita difficile di chi abita nel degrado di Scampia, dalle misteriose navi arenate con i loro carichi tossici sulla costa calabrese all’inarrestabile distruzione ambientale indotta dallo sfruttamento turistico in Spagna, dalle innovative produzioni di biocarburanti al ritorno di soppiatto del vecchio killer amianto.

    Accanto al concorso, il Festival propone una rassegna di cortometraggi, documentari e film d’animazione a tema, tra cui l’anteprima assoluta di Sakura – Tributo a Fukushima.

    In più, due  workshop  gratuiti e dedicati a operatori del settore audiovisivo, filmaker, studenti universitari e operatori del settore ambientale. Il primo, dedicato all’arte di realizzare un reportage, sarà tenuto dal regista Gianluca Brezza, autore La Casa Verde (una storia politica), il secondo workshop, dedicato alla realizzazione di un film di fiction a base documentaria, sarà tenuto dal regista Renato Chiocca, che ha scritto e diretto Differenti, cortometraggio interpretato da Antonello Fassari su legalità e gestione dei rifiuti, vincitore di numerosi premi e riconoscimenti e proposto nel corso della rassegna.

    Fidra Locandina

  • Pranzo di Natale con Legambiente Giovani Energie

    Pranzo di Natale con Legambiente Giovani Energie

    Legambiente energieSabato 17 Dicembre alle ore 12 Legambiente Giovani Energie organizza  il Pranzo di Natale 2011 presso la Fratellanza Artigiana Genovese del Lagaccio, in Via dei 5 santi 14 , 5 minuti a piedi da P.zza Principe.

    Un’occasione per conoscere i Gruppi  di Acquisto Solare di Legambiente Liguria, mangiare e divertirsi con musiche, danze e  tanti giochi di animazione per i più piccoli insieme  agli educatori di Legambiente.

    Il menù è composto da polenta con salsiccia o formaggi (pasta per i più piccoli), patate al forno con pollo e verdure, pandoro con crema e cioccolato, acqua e vino e prevede un contributo di 10 euro gli adulti – 6 euro i bimbi

    E’ necessario prenotare ai numeri 0104030334 – 393 2387054 o via mail: silvia@legambientegiovanienergie.orgdebora@legambientegiovanienergie.org

    Pranzo di Natale di Legambiente

  • La lunga notte per Genova, un evento solidale al Porto Antico

    La lunga notte per Genova, un evento solidale al Porto Antico

    Vinicio CaposselaDomenica 11 dicembre alle ore 20, si tiene la serata solidale “La Lunga notte per Genova”, presso la Sala Maestrale Centro Congressi al Magazzini del Cotone del Porto Antico. 

    Uno spettacolo di beneficenza in favore delle scuole d’infanzia ed elementari delle zone colpite dall’alluvione del novembre scorso, organizzata dalla Cooperativa Artistica Musicale Zenart, in collaborazione con Comune di Genova e Porto Antico di Genova S.p.A.

    Alla serata hanno aderito grandi artisti, tra cui Vinicio Capossela, ospite d’onore della serata, e alcuni dei più prestigiosi musicisti del panorama jazzistico italiano, quali: Tullio De Piscopo, Franco D’Andrea, il grande trombonista Gianluca Petrella, la splendida vocalist Simona Bencini e Nick The Nightfly, storica voce di Radio Montecarlo.

    Sul palco anche tanti jazzisti e musicisti genovesi:  Andrea Pozza, Alessio Menconi, Luciano Milanese, Aldo Zunino, Gianluca Tagliazzucchi, Matteo Prefumo e Matteo Mammoliti, Riccardo Fioravanti, Ellade Bandini, Mattia Cigalini, Andrea Dulbecco e lo splendido gruppo dei Guano Padano che si esibiranno con Capossela. Lo spettacolo sarà presentato dai comici genovesi I Soggetti Smarriti, che con l’aiuto di Fabrizio Casalino, Antonio Ornano, Enzo Paci, Alessandro Bergallo e Lele Raco, allieteranno la serata.

    I biglietti, al costo di 20 euro, saranno in vendita online presso Happy Ticket, presso il Music Store del Porto Antico e si potranno prenotare chiamando il numero 010-416928

  • Genova Solidale in Piazza Adriatico: due giorni con i volontari

    Genova Solidale in Piazza Adriatico: due giorni con i volontari

    StatutoVenerdì 9 e sabato 10 dicembre , Festa del Sole, Csoa Pinelli, Solidarbus, Gradinata Nord Genoa1893, Ultras Tito Sampdoria e la circoscrizione della Bassa Valbisagno, organizzano Genova Solidale in piazza Adriatico, due giorni di festa per ringraziare tutti i volontari che hanno  aiutato le vittime dell’alluvione del 4 novembre, e per raccogliere fondi da devolvere per la ricostruzione del quartiere, uno dei più devastati dall’ondata di maltempo.

    Si  inizia venerdì 9 dicembre alle 18.00 per proseguire  fino a mezzanotte tra stand gastronomici, esibizioni musicali live di Mr. Quaggott, Cavallotti Band e Beggar’s Farm e il dj set di Yoghi e Stefano Rebora.

    Sabato 10 dicembre spaghettata a pranzo offerta a tutti volontari e una serata ricca di musica, con The Lucky Wind, coverband dei Green Day,  il Tropico del Blasco, La Malacrianza, il gruppo ska torinese Statuto, Il Generale Mark One e i Cerchioni e Kiaroots.

    In occasione dell’evento, sarà allestitaanche una mostra fotografica del giovane fotoreporter genovese Matteo Niccolai, all’interno di un appartamento alluvionato e non ancora risistemato, per dare la possibilità di constatare lo stato in cui versa una casa alluvionata,  la drammaticità dell’alluvione appena passata e il grande lavoro svolto dai volontari.

    Ingresso gratuito con offerta libera, in caso di pioggia l’evento si svolgerà regolarmente.

  • Registi e sceneggiatori si diventa: corso di cinema a Genova

    Registi e sceneggiatori si diventa: corso di cinema a Genova

    cinepresaNuove opportunità per chi desidera affacciarsi nel mondo del cinema e scoprire i rudimenti di regia, sceneggiatura, produzione e casting.

    L’associazione culturale Zuccherarte e Mdg Produzioni hanno organizzato un laboratorio intensivo di cinema nella sede del Centro Zenith in corso Torino 38/2, articolato in 10 lezioni e che si terrà dal 15 gennaio al 25 marzo 2012 (ogni domenica pomeriggio dalle 15 alle 18).

    Gli allievi impareranno le nozioni base della cinematografia, e il corso culminerà nella realizzazione di brevi spot e cortometraggi tramite l’uso degli stessi macchinari presenti sui set dei film: crane, carrello, steadycam, videocamera full hd e così via.

    Affrettatevi a iscrivervi, il corso sarà limitato a 15 posti: scadenza iscrizioni 9 gennaio 2012, per saperne di più contattare il numero 392 2259674 o scrivere una mail all’indirizzo mdgproduzioni@libero.it.

    Marta Traverso

  • Le 4 chitarre, un concerto di solidarietà al teatro Modena

    Le 4 chitarre, un concerto di solidarietà al teatro Modena

    Le quattro chitarreMercoledì 7 dicembre alle ore 21 al Teatro Modena di Sampierdarena si esibisce il gruppo “Le Quattro Chitarre” in un concerto – viaggio nel mondo di Fabrizio De Andrè e di Genova da Ma se pensu a Creuza de ma.

    Un evento nato con lo scopo di aiutare e sostenere l’associazione Progetto 80, finalizzato all’acquisto di un mezzo attrezzato per il trasporto dei disabili motori.

    I volontari dell’associazione  trascorrono il tempo libero insieme ai ragazzi disabili, e si occupano anche del loro trasporto.  Al momento hanno a disposizione quattro furgoni con cui accompagnano i ragazzi a fare le visite mediche e le analisi specialistiche.

    L’obiettivo dichiarato, anche per festeggiare nel 2012 i 30 anni di attività, è quello di acquistare un quinto furgone.

    L’ingresso è ad oblazione.

  • Saluti da Genova: concorso per cartoline a favore degli alluvionati

    Saluti da Genova: concorso per cartoline a favore degli alluvionati

    Dal 18 dicembre 2011 al 18 gennaio 2012 allo saluti da genova Spazio della Volta di piazza Cattaneo una mostra intitolata Saluti da Genova, che ospiterà le opere d’arte figurativa (grafica, pittura, fotografia, disegno, arte digitale) partecipanti al concorso indetto dall’associazione ART Commission a sostegno delle vittime dell’alluvione del 4 novembre.

    Possono partecipare fotografi, pittori e grafici senza limiti di età e di nazionalità. Le opere dovranno avere la dimensione massima di 30 x 40 cm cornice compresa ed essere munite di attaccaglia. Potranno essere inviate fino a due opere insieme alla domanda di partecipazione e alla ricevuta di versamento della quota di partecipazione all’indirizzo mail artcommission.genova@gmail.com entro il 13 dicembre 2011.

    Tutte le opere presentate verranno esposte nella mostra, pubblicate on line sul sito di SpaziodellaVolta e sulla pagina Facebook di ART Commission. Tramite questi canali saranno votate dai visitatori per scegliere un’immagine simbolica della città che sarà poi riprodotta su una cartolina con tiratura di 20.000 copie, messa in vendita online in tutto il mondo al prezzo di 3 Eu ciascuna.

    Il ricavato sarà destinato interamente alle persone colpite dall’alluvione.

    Sono escluse dal concorso foto scattate in occasione dell’alluvione.

    Per maggiori informazioni è possibile contattare direttamente l’Associazione al numero 347 9300692.

    Marta Traverso

  • Genoa Port Run, nel 2012 si corre nel porto

    Genoa Port Run, nel 2012 si corre nel porto

    La prima gara podistica italiana mai disputata in un’area portuale, la Genoa Port Run 2012 è stata presentata oggi dal Presidente della Provincia Alessandro Repetto:

    “Già in passato è stato permesso a gare podistiche di attraversarlo. Come negli anni Ottanta dalla Marcia della Lanterna, una bella corsa oggi abbandonata, che nelle prime edizioni passava i varchi doganali del porto e percorreva alcuni chilometri lungo le banchine. Non si è però mai realizzata una corsa interamente dentro il porto”.

    La gara, lungo un percorso spettacolare di 8 km attraverso i più suggestivi docks italiani, si disputerà il 25 marzo con partenza da Ponte Parodi per concludersi alla terrazza panoramica della Lanterna, il sito completamente restaurato e reso agibile al pubblico dalla provincia di Genova.

    “Si tratta di una sfida complessa – ha detto Luigi Merlo Presidente dell’Autorità Portuale- perché lambisce aree perennemente operative”.

    “Ci aspettiamo una grande adesione – ha soggiunto Tommaso Bisio, di Uisp Genova – possiamo contare su 600 atleti che, per una edizione zero, è un ottimo risultato”.

    L’evento ha avuto il nulla osta della Capitaneria di Porto che ha accolto con entusiasmo l’iniziativa. “Sono contento di poter ospitare una manifestazione come questa – ha commentato l’Ammiraglio Angrisano – Ho dato subito il mio assenso, perché il nostro porto possa essere ancora una volta esempio di fratellanza, solidarietà e sviluppo” .

    Genova e il suo porto hanno un rapporto storico ma anche complesso. Fino a qualche anno fa infatti, lo scalo era interdetto ai non addetti per ragioni di sicurezza e sopratutto di dogana dovute al suo carattere di frontiera.

    Limiti in parte presenti ancora oggi, ma che si sono via via attenuati. Un numero sempre più alto di cittadini frequentano quotidianamente il porto per svolgervi attività sportive e ricreative. Sono numerosi i circoli velici e canottieri insediati nel perimetro portuale, così come diffusa è la pratica della pesca sportiva sulle dighe foranee, in linea con la tradizione marinara della nostra città.

    Genoa Port run è un’iniziativa che si inserisce alla perfezione in questo contesto, cerca di abbattere le ultime barriere e promuove la fruizione degli spazi del porto.

  • Centri sociali, grazie a Don Gallo Buridda & Co non più abusivi

    Centri sociali, grazie a Don Gallo Buridda & Co non più abusivi

    buriddaPartiamo con una correzione doverosa: il termine occupazione potrà non essere più usato per definire la presenza dei centri sociali sul territorio genovese. A seguito del protocollo d’intesa firmato con il Comune di Genova lo scorso sabato, da ora si può parlare di spazi sociali autogestiti: per la precisione le quattro sedi degli altrettanti centri sociali che hanno incontrato l’Assessore alla Cultura Andrea Ranieri e l’Assessore al Patrimonio Bruno Pastorino, con i quali hanno sottoscritto l’accordo grazie alla mediazione di Don Andrea Gallo.

    Proprio il prete di strada è diventato presidente della prima associazione italiana per la promozione di spazi sociali autogestiti, che può diventare un valido precedente per la regolarizzazione dei centri sociali in altre città italiane.

    Restando entro le mura cittadine, ora non ci sono più ostacoli burocratici al definitivo trasloco del Buridda, che da via Bertani passerà in data ancora da destinarsi al mercato del pesce in piazza Cavour. Queste invece le nuove sedi degli altri tre centri: il Terra di Nessuno resta al Lagaccio e lo Zapata negli ex Magazzini del Sale a Sampierdarena, mentre il Pinelli si è da poco trasferito in via Fossato Cicala.

    Marta Traverso

  • Uisp ed Ecopneus per il riciclo e contro le ecomafie

    Uisp ed Ecopneus per il riciclo e contro le ecomafie

    Le discariche abusive sono ormai una piaga diffusa in tutto il Paese, mentre l’economia illegale mossa dalle ecomafie genera un’imponente flusso di denaro.

    All’interno di questo sistema si posiziona anche la dismissione illecita degli pneumatici fuori uso: 380 mila le tonnellate di pneumatici dismesse ogni anno, di cui 100mila si disperdono in canali nascosti, entrando nel traffico delle ecomafie (I dati provengono da un dossier chiamato “Copertone selvaggio 2011”, realizzato da Ecopneus e Legambiente).

    Un decreto ministeriale dell’aprile 2011 ha definito nuove regole per lo smaltimento dei Pneumatici fuori uso, affidando ad Ecopneus, società fondata dai produttori di gomme che detengono l’80% del mercato, il rintracciamento, la raccolta e la destinazione dei PFU. L’intenzione è quella di dare inizio ad un circolo virtuoso che porti al riciclo del 100% di pneumatici esausti e chiuda la strada al traffico illegale degli pneumatici.

    Con la nuova legge il principio da seguire sarà quello della responsabilità del produttore: le aziende diventano responsabili e garantiscono la gestione dei PFU per una parte che equivale alla quota di mercato del precedente anno solare. Questo sistema di gestione è quello prevalente anche nel resto d’Europa, e ci avvicina quindi alle politiche di smaltimento e riciclo dei paesi europei.

    L’obiettivo è arrivare in tempi brevi ad un recupero totale dei pneumatici fuori uso, contribuendo, al contempo, con attività di studio e di sperimentazione, a creare le condizioni idonee allo sviluppo in Italia di un moderno comparto industriale del riciclo di questi materiali.

    Dal corretto recupero dei PFU si ottengono materiali di grande valore, che possono essere utilizzati in un vasto ventaglio di applicazioni nel settore sportivo e del tempo libero.

    Questo materiale, che ha una grande resistenza agli agenti atmosferici, è ampiamente utilizzato per la costruzione di piste di atletica e per la realizzazione di pavimentazione anti-trauma, dove la gomma è particolarmente adatta per la sua naturale capacità di assorbimento degli urti, che resta inalterata anche dopo il riciclo. Pavimentazioni in gomma da riciclo di PFU vengono usate per palestre, impianti polivalenti e campetti gioco per bambini oltre che per la realizzazione dei campi in erba sintetica.

    Proprio al fine di avviare un’azione concreta volta allo sviluppo delle applicazioni della gomma da riciclo dei pneumatici nel settore sportivo, è stata avviata da Ecopneus una collaborazione con l’Uisp, che porterà alla realizzazione di una indagine conoscitiva, volta ad acquisire indicazioni, in merito alla conoscenza di questo materiale e delle sue potenzialità in ambito sportivo, da parte di operatori del settore.

    Lo sport rappresenta un canale formidabile di trasmissione di messaggi educativi sul tema dell’ambiente: sensibilizzare gli sportivi mostrando concretamente l’esito di un processo virtuoso di raccolta e di riciclo, può essere una strada principe per creare una coscienza civica del recupero e della salvaguardia ambientale.

    Uisp ed Ecopneus propongono un questionario, disponibile sul sito www.uisp.it e chiedono pochi minuti di attenzione per favorire lo sviluppo di una maggiore cultura del riciclo, nuova ricerca e nuove applicazioni per una pratica sportiva sempre più sostenibile.

    I risultati dell’indagine saranno pubblicati sul sito nazionale Uisp.

     

     

  • “Scorre” la maratona di arti e artisti per Genova alluvionata

    “Scorre” la maratona di arti e artisti per Genova alluvionata

    Palazzo RossoIl 7 Dicembre dalle 19 alle 24  e l’8 Dicembre dalle 16 alle 24 si svolge  a Palazzo Rosso  la maratona artistica “Scorre”, con esibizioni comiche, concerti, danza e teatro.

    Partecipano moltissime associazioni attive sul territorio genovese, tra cui  L’obiettivo è quello di raccogliere fondi da devolvere alle scuole alluvionate.
    Raccolta fondi presso Banca Prossima: IBAN IT34 Z033 5901 6001 0000 006337

    Ecco il programma dettagliato della due giorni:

    Mercoledì 7/12, dalle 19,00

    Enrica Origo – teatro per ragazzi
    Rubik Teatro – teatro di improvvisazione
    The Roadies
    Matteo Prefumo band
    Il Cantaviolinista Fabio Biale & la sua band by Count Basie JC
    Roberta ALLOISIO e Mauro Sabbione
    Riccardo Barbera e Luca Falomi
    Los Duendes – Marco Galvagno e Andrea Anzaldi

    Giovedì 8/12, dalle 16,30
    in compagnia di DANIELE RACO e CARLO CICALA
    Emanuele Dabbono
    Anais
    Rino Calandra
    Bloco Ja è – percussioni brasiliane e danze di gruppo con Filomena Tramonte – by Set Danza & Dadoblu
    Gianmariavolontè
    Carmina Burana – danza contemporanea/neoclassica a cura di Balletto di Liguria
    Federico SIRIANNI e Jazz & Blues Ensamble: Alberto Malnati, Marcello Picchioni Stefano Ronchi, Folco Fedele, Stefano Riggi, Max Vigilante
    Andrea Dell’Amico, Pietro Martinelli – by Count Basie JC
    Trio Jazz – Enrico Testa, Nicola Nastos, Luca Moretti

    Mostra fotografica: 4.11/Immagini di Genova
    Musica in free download con DiavolettoNetlabel e Mantrasound Radioweb.
    Informazioni ambientali a cura di Greenpeace – gruppo locale Genova

    Foto di Daniele Orlandi

  • No impact day: un giorno di ordinaria vita sostenibile

    No impact day: un giorno di ordinaria vita sostenibile

    no impact day 2011Abbandonare l’auto e spostarsi con i mezzi pubblici, a piedi o in bicicletta; chiudere l’acqua mentre ci si lava i denti o ci si insapona sotto la doccia; spegnere la luce se si va in un’altra stanza; dividere tutti i rifiuti per fare la raccolta differenziata. E così via.

    Sono pratiche che molti già adottano nella loro vita quotidiana, ma che per molti altri diventano abitudini pesanti da consolidare. Fare tutto questo per un solo giorno è tuttavia un sacrificio accettabile, nonché magari l’inizio di un nuovo stile di vita più all’insegna della sostenibilità.

    È questo lo scopo del No Impact Day, un progetto lanciato dalla casa editrice Macroticonzero e dal webmagazine Il Cambiamento. L’idea nasce dalla radicale scelta di vita del giornalista Colin Beavan, che ha scelto di dimostrare che anche a Manhattan si può vivere a impatto zero e documenta il tutto ogni giorno sul suo blog, chiamato appunto No impact man.

    Come partecipare? È sufficiente inviare entro il 31 dicembre – tramite l’area Partecipa sul sito ufficiale del progetto – tutto il materiale che documenta l’aver vissuto a impatto zero per un giorno: può trattarsi di un articolo (max 8.000 battute, con possibilità di allegare foto) o un video (max 10 minuti). I contributi migliori saranno pubblicati sul sito e in seguito verranno raccolti rispettivamente in un ebook e in un lungometraggio.

    Marta Traverso

  • Professione precario al Circolo Barabini di Trasta

    Professione precario al Circolo Barabini di Trasta

    Circolo Barabini TrastaA partire dalle ore 19 di venerdì 2 dicembre  al Circolo Barabini di Trasta, appuntamento con il teatro civile con apericena ( 5 € ) e con l’interpretazione di “Professione precario”,  la storia semi seria di un lavoratore “ flessibile” in una cronaca semi tragica di quotidiano precariato.

    Un monologo sulla condizione lavorativa del precario e sul fenomeno degenerativo dei contratti cosiddetti flessibili, un testo che attraverso l’ironia (amara) vuole mettere il dito sugli schemi assurdi del nuovo mercato del lavoro, con contratti a progetto e lavori in affitto.

    Lavori con carenti norme di sicurezza, mancanza in molti casi di strumenti di protezione, privazione di tutele e alta probabilità di infortuni. La diagnosi è molto seria: il lavoro precario fa male alla salute e gli effetti diretti sono insicurezza psicologica, stress eccessivo, gastriti, disturbi cardio-circolatori, problemi nervosi…

    “Professione precario”, un semplice spaccato di vita de “l’Italia peggiore” come direbbe il Sig. Renato Brunetta.
    Il progetto culturale è firmato dalla ricercatrice Maria Galasso

    Professione precario

  • La creatività si può imparare? Open Day a Villa Duchessa di Galliera

    La creatività si può imparare? Open Day a Villa Duchessa di Galliera

    Villa Duchessa di GallieraVenerdì 2 dicembre, in occasione del 140° anniversario dalla fondazione della scuola Duchessa di Galliera, si svolge la manifestazione “La creatività si può imparare?, un open day con esposizioni, laboratori interattivi e riflessioni”.

    L’evento ha tra le sue finalità quella di far conoscere alle scuole secondarie di primo grado le attività che si svolgono all’interno della scuola  Duchessa di Galliera, sperimentando nel contempo nuovi laboratori tecnico-creativi e simulazioni di esperienze interattive.

    La giornata sarà suddivisa in due momenti distinti. Al mattino, dalle ore 9 alle ore 13, nei locali della scuola si svolgeranno laboratori  interattivi  e proiezioni, saranno allestiti spazi espositivi.  Nello specifico, verranno attivati laboratori di cucina molecolare, di animazione,  di acconciatura e make-up. Ci saranno inoltre laboratori dedicati  alla creazione di bijoux,  di borse, di  lavorazioni al tombolo e alla produzione di profumi.

    Il momento conclusivo della manifestazione si terrà al pomeriggio, dalle ore 15.30 alle ore 18,  presso il Salone Congressi dell’E.O. Ospedali Galliera dove, dopo i saluti istituzionali, ci sarà un momento di rievocazione storica con protagonisti la Duchessa e gli studenti della scuola, al quale seguiranno  proiezioni e riflessioni finali sulla giornata

  • Corsi di musica per studenti: la proposta dell’Università

    Corsi di musica per studenti: la proposta dell’Università

    corso musicaStudenti, insegnanti, ricercatori, dottorandi, personale ATA: tutti coloro che a vario titolo gravitano intorno all’Università di Genova hanno la possibilità di aderire a una nuova iniziativa promossa dal Centro di Ricerca Musicos.

    Si tratta di due laboratori musicali aperti a tutte le persone di cui sopra, così strutturati:

    1) laboratorio corale e strumentale Mnemosyne Ensemble: il gruppo è nato nel 2009 ed è composto soprattutto da studenti universitari, che si ispirano alla mitologia greca (Mnemosyne è la Musa della Memoria) per un lavoro di ricerca sulla musica come memoria, ovvero sull’intepretare e riproporre motivi che fanno parte della memoria storica della musica. Si tratta dunque di un team di musicisti specializzato nella musica antica.

    2) laboratorio orchestrale Unigeo: nato nel 2010, la partecipazione a questo gruppo richiede conoscenze di teoria musicale di base e solfeggio, oltre a una conoscenza interpretativa minima del proprio strumento.

    Per tutte le informazioni si può contattare il direttore del Centro Enrico Ravina all’indirizzo enrico.ravina@unige.it o al numero 010 3532848.

    Marta Traverso