Autore: erasuperba

  • Teatro Carlo Felice: Irene Grandi e Stefano Bollani in concerto

    Teatro Carlo Felice: Irene Grandi e Stefano Bollani in concerto

    Mercoledì 28 novembre 2012 (ore 21) irene grandi stefano bollaniStefano Bollani e Irene Grandi saranno in concerto al teatro Carlo Felice per una tappa del tour con cui i due musicisti stanno promuovendo il loro primo album inciso insieme “Irene Grandi & Stefano Bollani”, uscito il mese scorso per Carosello Records.

    Irene Grandi e Stefano Bollani si sono conosciuti nella Firenze degli anni Novanta, suonando insieme nel gruppo La Forma. In questi anni hanno spesso collaborato ai rispettivi dischi e progetti musicali, mentre si ventilava l’idea di fare un album assieme.

    Tra le canzoni proposte nel disco e nel concerto compaiono una versione di “Viva la pappa col pomodoro” di Nino Rota e Lina Wertmuller, classici jazz come “Dream a little dream of me”, “A me piace o blues” di Pino Daniele e diversi brani di musica brasiliana, da Buarque de Hollanda a Caetano Veloso a De Moraes.

    Ospite speciale della serata, il celebre trombettista Enrico Rava, legato ai due musicisti da una lunga amicizia.

    Stefano Bollani
    Il grande successo del suo programma televisivo su Rai 3, “Sostiene Bollani”, le incursioni nella musica classica, nella radio, dove da anni conduce assieme a David Riondino la trasmissione “il Dottor Djembè”, nel cinema e persino nel fumetto (è Ambasciatore di Topolino) rendono ormai stretta la definizione di pianista jazz per Stefano Bollani. Un artista a tutto tondo, in continuo dialogo con il suo pubblico.

    Irene Grandi
    Il suo album d’esordio risale al 1994 e da allora ogni disco è stato un successo, da “In vacanza da una vita” (1995) a “Prima di partire per un lungo viaggio” (2003) a “Alle porte del sogno” (2010). Tra i tanti artisti con cui ha collaborato Pino Daniele, Jovanotti, Edoardo Bennato, Luciano Pavarotti, Alex Britti, Elio e le storie tese, e in ambito internazionale Youssou N’Dour, Patti Smith, Hector Zazou, James Reid.

  • Prescrizione, termini e scadenze: il vademecum del consumatore

    Prescrizione, termini e scadenze: il vademecum del consumatore

    Nei giorni scorsi siamo stati contattati dal Movimento Commercianti e Artigiani Liberi della Sardegna, che ci ha chiesto maggiori precisazioni su alcune tipologie di prescrizioni che possono riguardare il settore del commercio e dell’artigianato.
    Innanzitutto ricordiamo un paio di definizioni: la prescrizione è un mezzo con cui l’ordinamento giuridico opera l’estinzione dei diritti quando il titolare non li esercita entro il termine previsto dalla legge (codice civile, art.2934 e segg.).
    La decadenza consiste nella perdita della possibilità di esercitare un diritto per il mancato esercizio in un termine perentorio (codice civile, art.2964 e segg.)In termini pratici i due concetti sono molto simili, ma giuridicamente no. La prescrizione, infatti, è stabilita solo dalla legge mentre la decadenza può anche essere frutto di accordi tra due parti. Gli esempi tipici sono il termine entro cui si devono contestare i vizi sui beni acquistati dai consumatori (due mesi dalla loro scoperta, la decadenza) ed il termine entro il quale tale diritto può essere esercitato, promuovendo magari una causa (due anni dall’acquisto, la prescrizione).
    Diamo un occhio anche ad altre due definizioni, perché il termine di prescrizione può essere soggetto a sospensione o ad interruzione:
    La sospensione può essere determinata dall’esistenza di particolari rapporti che legano le parti (tra coniugi, genitori e figli minori, tutore e interdetto, etc.), da vincoli a cui potrebbero essere sottoposti i beni delle persone coinvolte (amministrazione altrui), quando vi sia un occultamento doloso da parte del debitore e da particolari condizioni del titolare (minori non emancipati, interdetti per infermità di mente, militari in servizio in tempo di guerra, etc.). Per ogni dettaglio si veda l’art.2941 del codice civile.
    L’ interruzione può avvenire per diversi motivi. Tipicamente ha luogo quando il diritto viene esercitato dal titolare tramite notificazione di un atto con il quale si inizia un giudizio o di una richiesta – o intimazione – scritta (la cosiddetta “costituzione in mora”, che può contenere o meno un termine, si veda il codice civile, art.1219 e segg.). Si interrompe, in ogni caso, quando il diritto viene riconosciuto da colui contro il quale può essere fatto valere.Gli effetti sono sostanzialmente diversi, perché mentre la sospensione crea una parentesi (il periodo anteriore al verificarsi della causa di sospensione si somma con quello successivo), l’interruzione toglie ogni valore al tempo anteriormente trascorso.
    Tutte le volte che il termine di interrompe, infatti, inizia un nuovo periodo prescrittivo analogo al precedente.Da ricordare che la prescrizione decorre dal giorno in cui si può far valere il diritto e termina quando si è compiuto l’ultimo giorno. Il calcolo dev’essere fatto considerando il calendario comune (quindi comprendendo sabati e festivi) e non deve considerare il giorno nel corso del quale cade il momento iniziale del termine. Se il termine cade in un giorno festivo il diritto è prorogato al giorno successivo non festivo. Per i termini a mesi la scadenza cade nello stesso giorno del mese iniziale o, in mancanza, nell’ultimo giorno del mese. Come si fa a contestare l’avvenuta prescrizione di un diritto da parte di chi ci chiede qualcosa?
    Una volta appurato che vi sono i presupposti per contestare il decorso di un termine di prescrizione, sarà bene provvedere a sollevare la questione per iscritto, rispondendo alle richieste ricevute tramite una raccomandata a/r. In certi casi potrà essere opportuna una diffida, in altri una messa in mora.

    Per sintetizzare tutto quanto, mi sono permesso di fare una cosa che spero sia gradita dai lettori: un vademecum il più possibile completo (qui il pdf).

    Alberto Burrometo

    Per segnalazioni, domande e richieste di consulenza scrivere a progetto.up@gmail.com oppure redazione@erasuperba.it. La rubrica “Consulenza Online” vuole essere un filo diretto con i lettori, il presidente dell’ associazione Progetto Up Alberto Burrometo è a vostra disposizione.

  • Genova, lavoro e turismo: assunte 29 nuove guide turistiche

    Genova, lavoro e turismo: assunte 29 nuove guide turistiche

    Genova, panoramaUn segnale in controtendenza rispetto alla critica situazione occupazionale sul territorio genovese: la Provincia di Genova annuncia l’imminente assunzione di 29 guide turistiche che hanno appena tagliato il traguardo finale degli esami di idoneità all’esercizio della professione.

    Le nuove figure professionali sono pronte a raccontare e descrivere sul campo a turisti e visitatori gli innumerevoli tesori artistici e naturali, monumenti, cultura, storia, tradizioni, panorami, segreti e curiosità che contraddistinguono la nostra città.

    Dei 339 candidati che avevano presentato la domanda di partecipazione all’esame, alla prima prova scritta, il 5 giugno, si erano presentati in 258 e dopo la correzione degli scritti la commissione giudicatrice nominata dalla Provincia ha ammesso agli orali 35 aspiranti guide turistiche (ovvero, come stabilisce la relativa legge regionale «chi, per professione, accompagna persone singole o gruppi di persone nella visita ad opere d’arte, a musei, a gallerie e a scavi archeologici illustrando gli aspetti storici, artistici, monumentali, paesaggistici e naturali»).
    Conclusi gli orali, ben 12 le sedute, i 29 idonei alla professione di guide turistiche possono così iniziare ad accogliere turisti e ospiti del territorio.

    Nel frattempo presso la Provincia di Genova è partita l’organizzazione del nuovo esame per la professione di accompagnatore turistico. Gli uffici del servizio coordinamento territoriale dell’ente sono già al lavoro per la nomina degli esperti che dovranno far parte della commissione giudicatrice e per la stesura del bando d’esame che secondo le previsioni potrebbe essere emanato a gennaio.

     

     

    Foto di Diego Arbore

  • Via Venti Settembre pedonale, il progetto: al via i lavori nel 2013?

    Via Venti Settembre pedonale, il progetto: al via i lavori nel 2013?

    via venti settembre genovaIL PRECEDENTE

    NOVEMBRE 2011: il Comune di Genova (Direzione Mobilità) e la Facoltà di Architettura dell’Università di Genova (Dipartimento di Scienze dell’Architettura) avevano indetto un concorso di idee per la pedonalizzazione di via Venti Settembre: il bando era rivolto a studenti, docenti e professionisti, che avevano la possibilità di presentare le loro idee entro il 9 marzo 2012.

    Scopo dell’iniziativa era porre le basi per realizzare un progetto fortemente voluto dalla Giunta Vincenzi: la prima ordinanza comunale che imponeva l’allestimento di una pista ciclabile in via Venti risale infatti all’aprile 2009,  e prevedeva lo stop al traffico auto nella parte di strada compresa fra il ponte Monumentale e piazza De Ferrari (dirottando i mezzi privati su via Dante – Galleria Colombo – via Macaggi).

    Risoltasi allora con un “nulla di fatto”, la questione è stata ripresa in concomitanza con Euroflora 2011: tutti noi ricordiamo la rambla, trentadue vasi spartitraffico fra piazza De Ferrari e via Fieschi, che nelle intenzioni dei promotori avrebbero dovuto essere il punto di partenza di una grande isola pedonale nel tratto fra via Venti e piazzale Kennedy (sede appunto di Euroflora). Un progetto che ha portato con sé non poche polemiche, sia prima sia dopo la sua realizzazione, ma che ha tuttavia mostrato ancora una volta l’intenzione di realizzare – prima o poi – una via XX aperta solo a pedoni, biciclette e mezzi pubblici.

    APRILE 2012: il concorso di idee viene vinto da un team di professionisti coordinato dallo studio genovese Obr (Open Building Research) e di cui fanno parte anche Margherita Del Grosso, Openfabric, Marco Manzitti, Buro Happold Limited, D’Appolonia Spa e Doro Dietz.

    Titolo del progetto è “Abitare la Città nella Città” e prevede un completo restyling della via, come si può anche vedere nella foto:
    – il rifacimento della pavimentazione e del sistema di illuminazione, che prevede anzitutto un allargamento dei marciapiedi per dare maggiore spazio ai pedoni;
    l’eliminazione del traffico privato nell’intera via (dunque da piazza della Vittoria fino a De Ferrari), a eccezione dei veicoli per il trasporto delle merci, con percorsi pedonali, una pista ciclabile e 6 nuove fermate degli autobus;
    – allestimento di palchi e strutture rialzate che potranno ospitare eventi culturali all’aperto;
    – 700 metri quadrati di nuove aree verdi, poste in concomitanza dei negozi (come una sorta di loro “estensione all’aperto”) e al tempo stesso in stretta relazione con i giardini circostanti: Acquasola, piazza Brignole, piazza della Vittoria, piazza Corvetto, Giardini Baltimora e Orti Sauli;
    – la totale copertura wi-fi;
    – installazioni che favoriscano una maggiore sostenibilità ambientale, tra cui riduzione delle emissioni di CO2, sistemi di drenaggio dell’acqua piovana e pannelli fotovoltaici presso le fermate degli autobus.

    IL PRESENTE

    NOVEMBRE 2012: sono passati ormai diversi mesi dall’assegnazione dei lavori. La pedonalizzazione di via XX Settembre è un progetto in via di realizzazione o è finito nel dimenticatoio? Lo scorso giugno, poco tempo dopo l’insediamento della nuova Giunta, il team vincitore del concorso ha incontrato il nuovo Assessore alla Mobilità e Traffico Anna Maria Dagnino per illustrare nuovamente le intenzioni.

    Con quali soldi verrà finanziato? La fattibilità economica dell’intero progetto è un tema su cui il team non ha molti dubbi: il Comune ha posto nel bando un limite di spesa di 1 milione di euro, al quale si aggiunge una “quota di imprevisti” che non eccederà del 5% sul totale. Una cifra non sufficiente a sostenere un lavoro di questa portata: scopo dei progettisti è dunque fare in modo che il progetto vada avanti senza gravare sulla spesa pubblica, ma individuando finanziamenti ad hoc continuativi nel tempo e mirati di volta in volta sulle singole fasi del lavoro.

    Il budget per il progetto era già stato stanziato in occasione del lancio del concorso di idee, come investimento programmato per il 2014: tuttavia, Obr spiega che si sta operando affinché i lavori possano iniziare già dal prossimo anno.

    Un progetto che si accompagna a una proposta molto simile, presentata recentemente dal gruppo Angeli col fango sulle magliette: lo scorso 4 novembre, a un anno dall’alluvione che ha provocato gravi danni a Marassi e nel centro città, c’è stata un’opera di pulizia delle aiuole che uniscono via Venti, via Brigata Liguria e via Fiume. In questa occasione, il gruppo ha chiesto al Municipio Centro Est – che ha già in previsione alcune opere di lavori edili sulle aiuole, per consentire ai volontari l’inserimento di nuove piante e fiori e la manutenzione ordinaria del verde – un concorso di idee per il restyling estetico delle aiuole, ancora in corso di definizione ma che potrebbe anch’esso partire nel 2013.

    Marta Traverso

  • Prà, Palacep: cifra sospetta nel programma triennale dei lavori pubblici

    Prà, Palacep: cifra sospetta nel programma triennale dei lavori pubblici

    Prà, panorama e VteIl preventivo ufficiale prevede una spesa di circa 10 mila euro ma lo stanziamento per l’intervento tecnico sulla struttura del PalaCep di Prà è quattro volte superiore. Una voce di spesa incontrollata, saltata fuori in modo del tutto casuale il 15 novembre scorso, durante la seduta del consiglio municipale del Ponente, scatena la reazione indignata di Carlo Besana, storica guida del Consorzio Pianacci che oggi continua a gestire gli spazi sulle alture di Prà grazie a continue proroghe (la prossima scade a dicembre 2012) in attesa del rinnovo della concessione di affidamento, senza la quale è impossibile fare chiarezza sui ruoli di ognuno (Comune di Genova e Consorzio) e, di conseguenza, pianificare un programma di eventi che nel recente passato ha contribuito a trasformare il Cep da luogo marginale e, nell’immaginario collettivo una periferia degradata, in fondamentale centro di aggregazione per il Ponente.

    Al centro della discussione del Municipio Ponente c’era la proposta del Programma triennale 2013-14-15 e dell’elenco annuale 2013 dei Lavori pubblici previsti nel territorio di riferimento, illustrati dall’assessore Anna Maria Dagnino che, per l’occasione, sostituiva l’assessore competente, Gianni Crivello.
    «Quando ho sentito che il comune stanziava 40 mila euro sono sobbalzato sulla sedia – racconta Besana – Perché solo alcuni mesi fa, parlando con l’ex assessore Mario Margini, gli ho illustrato un preventivo per lo stesso intervento che prevedeva la spesa di circa 10 mila euro».
    Stiamo parlando di lavori improcrastinabili per migliorare l’impianto acustico del PalaCep che nei mesi scorsi ha creato alcuni problemi con il vicinato. Una questione che coinvolge in prima persona lo stesso Besana, alle prese con una denuncia per disturbo della quiete pubblica.
    «Abbiamo deciso di far installare un sofisticato sistema americano che impedisce di alzare il volume oltre il limite di decibel previsto per legge – spiega Besana – Nell’estate 2011, il preventivo di una azienda che opera nel settore con grande successo professionale, era di 8 mila 420 euro più Iva. Mi devono spiegare per quale motivo la somma sia quadruplicata».

    Qualcuno – probabilmente con l’intento di magnificare i lavori a favore del Cep – ha smascherato un nodo da approfondire. Per fortuna, alla seduta del consiglio era presente Carlo Besana che, pensando ad un errore grossolano, ha subito chiesto spiegazioni. Anche il gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle ha mostrato parecchie perplessità e ha votato contro la proposta, ma alla fine il documento è stato approvato dal consiglio municipale.
    «Qualche consigliere ha fatto notare che sarebbe necessario ricostruire le singole voci di spesa – spiega Besana – anche perché, oltre a questo, potrebbero esserci ulteriori errori».

    «Il giorno dopo ho subito scritto all’assessore Dagnino, inviandole copia del preventivo – aggiunge Besana – è opportuno fare chiarezza. Non possono essere accettate tali cifre sospette quando di mezzo ci sono i soldi pubblici dei cittadini».

    L’assessore ai Lavori Pubblici, Gianni Crivello, fornisce la sua versione dei fatti «I 40 mila euro non si riferiscono solo all’impianto acustico. Stiamo parlando di 2 distinti interventi: 10 mila euro per l’impianto, 30 mila euro, invece, sono stanziati in vista della futura realizzazione di una gradinata telescopica».

    «Ovviamente 30 mila euro non sono sufficienti per questo secondo intervento, sarà necessario un investimento maggiore – sottolinea Crivello – però, nel frattempo, accantoniamo le risorse per raggiungere lo scopo prefissato, senza il rischio di perderle».

    «Sarei ben felice se, davvero, il denaro servisse per la gradinata telescopica – replica Besana – Sono tanti i lavori sulla struttura del PalaCep rimasti in sospeso, quindi ben vengano nuove risorse. Ma non posso fare a meno di ricordare che l’assessore Dagnino ha precisato che i 40 mila euro sono stanziati esclusivamente per l’impianto di diffusione sonora, così come sta scritto nero su bianco nella delibera ufficiale».

    Secondo Besana è necessario che nel programma triennale dei Lavori pubblici sia specificata con precisione anche la destinazione dei 30 mila euro «Onde evitare che in seguito vengano utilizzati ad altri fini». L’assessore Crivello assicura «Me ne occuperò personalmente al più presto».

     

    Matteo Quadrone

  • Mani Tese a Feltrinelli: volontari cercasi per Natale 2012

    Mani Tese a Feltrinelli: volontari cercasi per Natale 2012

    Come ogni anno Mani Tese sarà presente nelle librerie Feltrinelli di tutta Italia, nel corso del mese di dicembre, con l’iniziativa Molto più di un pacchetto regalo: un gruppo di volontari confezionerà pacchetti natalizi con gli oggetti acquistati in libreria e chiederà in cambio una piccola offerta che andrà in beneficenza ai progetti sostenuti dall’associazione.

    Mani Tese pertanto cerca volontari per la libreria Feltrinelli di Genova: è sufficiente fare anche solo un turno nel periodo tra l’1 ed il 24 dicembre. I turni sono suddivisi in due fasce: mattina (ore 10-15) e pomeriggio (ore 15-20), inclusi i fine settimana.

    Quest’anno il ricavato dell’iniziativa sosterrà la campagna “Dalla strada alla scuola” promuovendo l’istruzione dei ragazzi di strada, nelle periferie di alcune città della Cambogia, del Bangladesh, dell’India e del Brasile, offrendo loro l’opportunità di un riscatto sociale.

    Per aderire all’iniziativa contattare l’indirizzo mail Genova@manitese.it.

  • Hendrix 70 Live at Woodstock: concerto e film a Genova

    Hendrix 70 Live at Woodstock: concerto e film a Genova

    Martedì 27 novembre 1942 nasceva Jimi Hendrix: per festeggiare i suoi 70 anni Nexo Digital organizza la proiezione, per la sola giornata di oggi, del film-concerto Hendrix 70: Live at Woodstock in diverse sale cinematografiche italiane.

    A Genova si può assistere all’evento al cinema Corallo di Carignano, al The Space Cinema al Porto Antico e al cinema della Fiumara a Sampierdarena.

    Il 23 ottobre 1966, nei De Lane Lea Studios di Londra, entrava per la prima volta in sala di registrazione per realizzare il suo 45 giri d’esordio che sarebbe uscito a dicembre dello stesso anno. Jimi Hendrix è stato eletto dalla rivista Rolling Stone nel 2011 “il più grande chitarrista di tutti i tempi” davanti ad Eric Clapton e Jimmy Page (Led Zeppelin).

    Il film celebra uno dei suoi concerti più noti, quello avvenuto all’alba del 19 agosto 1969 al Festival di Woodstock. L’opera è impreziosita da un lavoro di restauro effettuato sul master audio, con un nuovo mix curato da Eddie Kramer, sound engineer di Woodstock e per diversi anni fonico di fiducia dello stesso Hendrix. Il filmato è inoltre arricchito da immagini e clip prese dal vasto archivio di materiali filmati in 16mm dal premio Oscar Michael Wadleigh e dal suo team di assistenti e operatori, con il supporto della Experience Hendrix LLC, la società di proprietà della famiglia Hendrix che ne cura il patrimonio artistico.

  • Quezzi, accesso a via del Molinetto: gli abitanti scrivono alle istituzioni

    Quezzi, accesso a via del Molinetto: gli abitanti scrivono alle istituzioni

    Attendono una risposta da oltre 1 anno, quando, nel novembre 2011, la furia dell’acqua devastò lo storico ponte d’accesso a via del Molinetto, sulle alture di Quezzi, si sono visti prospettare un intervento risolutivo già nell’estate scorsa, ma finora gli abitanti dell’antica creuza rimangono privi della completa possibilità di movimento a causa della presenza di una scalinata in pietra quale unico passaggio pedonale per entrare ed uscire di casa (leggi l’inchiesta di Era Superba).

    Per questo si sono attivati con una raccolta firme e hanno spedito una lettera agli indirizzi mail del Sindaco del Comune di Genova, Marco Doria, dell’assessore comunale ai Lavori pubblici, Gianni Crivello e del Presidente della Regione Liguria, Claudio Burlando.
    Inoltre hanno inviato la missiva anche al Prefetto di Genova, Giovanni Balsamo.

    L’obiettivo è avviare al più presto il promesso percorso partecipativo in merito al progetto – promosso da Coopsette e Regione Liguria – che prevede la realizzazione di una rampa carrabile alternativa al ponte.

    Esigenza ribadita da una mozione approvata dal consiglio del Municipio III Bassa Valbisagno.

    L’assessore ai Lavori pubblici, Gianni Crivello, rispondendo ad un’interrogazione a risposta scritta presentata dal consigliere Antonio Bruno (Fds), conferma «È intenzione di questo assessorato garantire la massima partecipazione della collettività interessata in sede ed approvazione dell’intevento».

     

    Di seguito il testo della lettera:

    Vorrei evidenziare l’urgenza di una situazione limite nel nostro Comune.
    Vivo a Quezzi, in Via del Molinetto.
    L’accesso alla Via dove abito è costituito da un Ponte, parzialmente danneggiato dalla piena è interrotto dal 4 novembre 2011, non essendo stato ripristinato l’unica alternativa a questo è una scalinata, non da tutti superabile autonomamente. Come me una 50ntina di famiglie sono state ridotte in condizioni di sentirsi “ostaggio” di una barriera architettonica.

    Da un anno oramai la mia qualità abitativa è molto peggiorata:

    – non potendo utilizzare neanche i mezzi agricoli per trasportare cose e materiali sino a casa, pur avendo subito danni da riparare e dovendo provvedere a costanti manutenzioni;
    – non avendo la sicurezza di un rapido soccorso o di una praticabile fuga in caso di emergenza di qualunque tipo, pur vivendo in una zona a rischio dove l’abbandonar rapidamente la casa è previsto dalle normative;
    – non potendo realizzare neanche più il valore originale dell’immobile deficitario oramai di un accesso civilmente accettabile.

    Credo sia necessario che le Istituzioni, in primis il Comune di Genova con gli Assessori e i Tecnici responsabili,
    chiariscano pubblicamente a me a agli Abitanti delle Vie coinvolte (almeno tre: Via del Mulinetto, Viale Canessa, Via MottaChiusura) quali sono le prospettive reali e i tempi necessari per risolvere questa grave e illegale situazione,
    in cui ci troviamo nostro malgrado da troppo tempo.

    Come proposto da un Consigliere FdS/RC del Municipio III e recepito pienamente dal Consiglio di Municipio III e dal suo Presidente, non è procrastinabile ulteriormente un percorso di partecipazione urbanistica che preveda la consultazione degli Abitanti e la diffusione delle Informazioni su Intervento e Tempi di realizzo, già previsto in essere per questo periodo.

    Grazie dell’attenzione,
    in attesa di un positivo riscontro

  • Municipio Centro Ovest: cercasi volontari del verde

    Municipio Centro Ovest: cercasi volontari del verde

    Volontari del verde chiamati a raccolta dal Municipio Centro Ovest per difendere gli spazi pubblici del territorio.

    L’amministrazione pubblica, alle prese con la costante carenza di risorse economiche, da sola non riesce a garantire un’adeguata manutenzione.

    Per questo motivo si rivolge direttamente ai cittadini che abbiano tempo e soprattutto voglia di dedicarsi alla cura delle aree verdi sparse sul territorio municipale, alcune delle quali versano in condizioni di pesante degrado.

    Per informazioni:
    Carmelo Citraro –Vice Presidente e Assessore al Verde del Municipio II Centro Ovest

    ccitraro@comune.genova.it–cell. 3316991602

    Ufficio tecnico del Verde del Municipio Centro Ovest –Via Sampierdarena, 34 –3°piano

    Tel. 01055 78752 –01055 78749

     

     

    [foto di Diego Arbore]

  • Liguria: 5 mln per la riqualificazione urbana nei piccoli comuni

    Liguria: 5 mln per la riqualificazione urbana nei piccoli comuni

    La Giunta regionale della Liguria, il 26 ottobre scorso, ha approvato un bando – pubblicato sul bollettino ufficiale della Regione Liguria n. 46 del 14 novembre 2012 – per la riqualificazione urbana e l’edilizia residenziale sociale nei piccoli comuni, non costieri, con popolazione al di sotto di 5 mila abitanti.
    «Si tratta di un’opportunità per intervenire sui propri centri abitati con l’obiettivo di recuperare il patrimonio edilizio esistente e destinarlo all’edilizia residenziale sociale e, contemporaneamente, migliorare la dotazione di servizi e spazi pubblici», spiega la Regione Liguria.

    Il bando consiste in singoli programmi di intervento riguardanti azioni di recupero del patrimonio edilizio pubblico poco utilizzato o inutilizzato, riqualificazione di spazi aperti pubblici, realizzazione di spazi verdi e di dotazioni infrastrutturali. Oltre a migliorare la qualità dell’abitare, l’obiettivo del programma è sostenere la domanda abitativa di edilizia sociale nelle dinamiche d’integrazione tra costa ed entroterra e tra aree urbane ed extraurbane.

    Le risorse disponibili per l’attuazione del bando ammontano ad oltre 5 milioni di euro di cui gran parte derivante dal riparto delle risorse del “Piano nazionale di edilizia abitativa” approvato con il DM 19 dicembre 2011.
    L’importo è destinato per il 60% ai Comuni con popolazione fino a 1000 abitanti, per il 20% a quelli con popolazione compresa tra 1000 e 2000 abitanti, mentre il restante 20% ai Comuni fino a 5000 abitanti.

    I programmi devono prevedere interventi conformi agli strumenti urbanistici vigenti e devono riguardare, in particolare: interventi per alloggi di edilizia residenziale sociale (ERS), per i quali è previsto il 70% del finanziamento richiesto da ogni programma; interventi e azioni di urbanizzazione, per i quali è previsto il restante 30%.

    La manifestazione di interesse per partecipare al bando dovrà essere presentata dai comuni entro le 13 del 20 dicembre 2012, inviandola all’indirizzo di posta certificata protocollo@pec.regione.liguria.it e indicando nell’oggetto “manfestazione d’interesse”.
    I comuni che avranno manifestato interesse riceveranno, successivamente, login e password per parteciapare al bando utilizzando la procedura web che sarà resa disponibile a partire dal 14 gennaio 2013. Le procedure istruttorie saranno svolte dalla Filse spa, la finanziaria ligure per lo sviluppo economico.

  • Corso di scrittura creativa Genova: programma 2013 di Studio Storie

    Corso di scrittura creativa Genova: programma 2013 di Studio Storie

    Sergio BadinoInaugurata lo scorso autunno con il laboratorio Costruire una trama: dall’idea alla sinossi, la scuola di scrittura creativa Studio Storie – con sede in via Solferino e fondata dallo scrittore e sceneggiatore di fumetti Sergio Badino – propone per il 2013 tre nuovi corsi dedicati a chi ama esprimere la propria creatività attraverso gli strumenti della narrativa.

    Questi i laboratori che inizieranno a partire da gennaio (info e iscrizioni 340 6456634 – info@studiostorie.com).

    Tecniche di sceneggiatura: dal fumetto al cinema
    Dal 29 gennaio al 16 aprile 2013, il martedì dalle 20.30 alle 22.30
    Tot. 24 ore divise in dodici incontri da due ore ciascuno. Costo: 350 € (rateizzabili, sconto 10% ai possessori di Green Card)
    Lo sceneggiatore ha grandi responsabilità, prima fra tutte quella di rendere coinvolgente e di qualità l’intero prodotto, dalla prima all’ultima pagina. Come si trasforma una storia in immagini? Come si scrivono dialoghi convincenti? Per ottenere tavole a fumetti e copioni cinematografici di ottimo livello bisogna lavorare in contemporanea su più fronti, rubando i segreti del mestiere anche ai migliori professionisti, studiando e analizzando le narrazioni contemporanee e le antiche strutture mitologiche.

    Narrativa: la scrittura del racconto e del romanzo
    Dal 30 aprile al 16 luglio 2013, il martedì dalle 20.30 alle 22.30.
    Tot. 24 ore divise in dodici incontri da due ore ciascuno. Costo: 300 € (rateizzabili, sconto 10% ai possessori di Green Card).
    Il panorama della narrativa è immenso, ma solo alcuni testi lasciano un segno indelebile nella nostra vita. Come si elabora una trama per trasformarla in romanzo o in racconto? Qual è il modo migliore per coniugare sintesi di scrittura ed espressività di linguaggio? Queste lezioni vi accompagneranno nell’inesauribile mondo della fantasia e della creatività, senza dimenticare il rigore e la correttezza formale che il mercato del libro esige con sempre maggiore insistenza.

    La penna della domenica
    Dal 27 gennaio al 31 luglio 2013, ogni ultima domenica del mese, dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17.00 con pausa pranzo (convenzioni con locali della zona).
    Laboratorio di storytelling, scrittura e sceneggiatura di 35 ore totali. Costo: 400 (rateizzabili, sconto 10% ai possessori di Green Card).
    Non sempre è possibile coniugare gli impegni quotidiani con la scrittura, soprattutto quando essa costituisce una passione più che un vero e proprio obiettivo professionale. Questo corso è pensato anche per chi viene da fuori Genova, per chi ha poco tempo ma grande entusiasmo e – perché no? – perfino qualche ambizione. StudioStorie organizza una full immersion di scrittura e sceneggiatura (sette incontri dal mattino alla sera) alternando lezioni teoriche a esercitazioni pratiche.

    Ogni corso o laboratorio prevede un massimo di 15 posti disponibili: la precedenza sarà assegnata sulla base della data d’iscrizione del candidato.

    [foto di Daniele Orlandi]

  • Festival Giornalismo Perugia 2013: aperto il bando di concorso

    Festival Giornalismo Perugia 2013: aperto il bando di concorso

    Sono aperte le selezioni per partecipare al bando “Una storia ancora da raccontare: Walter Tobagi” abbinato al Festival del giornalismo di Perugia 2013 e dedicato al giornalista del Corriere della Sera, ucciso nel 1980 in un attentato brigatista.

    Il concorso è riservato agli studenti universitari iscritti a qualsiasi facoltà, ai giornalisti, ai praticanti e agli aspiranti giornalisti, agli allievi delle scuole di giornalismo, ai blogger e freelance di età inferiore ai 30 anni.

    Sono due i temi per partecipare: (1) la storia di Walter Tobagi (2) il mondo del lavoro in generale o il mondo della professione giornalistica in particolare. Si può partecipare con articoli (max 2 cartelle) o video (max 6 minuti) inediti, che dovranno essere inviati esclusivamente tramite raccomandata all’indirizzo “Il filo di Arianna via Assisi 93, 06089 Torgiano (PG)” entro il 28 febbraio 2013.

    Non è prevista alcuna quota di partecipazione. Questi i premi in palio: per la sezione Walter Tobagi 1.000 € al primo classificato e 500 € al secondo, per l’altra sezione 2.500 € al primo classificato e 1.000 € al secondo.

    La giuria del concorso sarà composta da: Arianna Ciccone (fondatrice del Festival internazionale del giornalismo), Dario Di Vico (giornalista de Il Corriere della Sera), Riccardo Iacona (giornalista e conduttore televisivo), Sara Paci (Associazione Ilaria Alpi) e Benedetta Tobagi (giornalista e scrittrice, figlia di Walter Tobagi). Presidente di giuria Maurizio Beretta (UniCredit).

    [foto di Diego Arbore]

    Il concorso è riservato agli studenti universitari iscritti a qualsiasi facoltà, ai giornalisti, ai praticanti e agli aspiranti giornalisti, agli allievi delle scuole di giornalismo, ai blogger e freelance di età inferiore ai 30 anni.

  • Teatro Carlo Felice: il programma 2012/2013 riparte da Don Giovanni

    Teatro Carlo Felice: il programma 2012/2013 riparte da Don Giovanni

    Teatro Carlo FeliceHa debuttato sabato 24 novembre 2012 la nuova stagione del Teatro Carlo Felice, che dopo la crisi degli ultimi anni chiuderà il bilancio 2012 in pareggio e riparte con un ricco calendario di opera, spettacoli e concerti.

    Lo spettacolo Don Giovanni, co-prodotto con il Teatro dell’Opera Giocosa e messo in scena per la prima volta quest’estate al Priamar di Savona, andrà in scena per tutta la settimana con le seguenti date: martedì 27 novembre ore 15.30, venerdì 30 novembre ore 20.30, sabato 1 e domenica 2 dicembre, ore 15.30.

    Un luogo ricco di storia e leggenda, che alla stagione operistica affianca ormai da diversi  anni concerti di noti artisti italiani e internazionali (questa settimana saliranno sul palco il duo Irene Grandi – Stefano Bollani, mercoledì 28 novembre, e i Nomadi, giovedì 29 novembre).

    Per informazioni e acquisto dei biglietti contattare il numero telefonico 010 589329.

    [foto di Daniele Orlandi]

  • Disabilità e diritti: 6 mesi per ottenere un parcheggio personalizzato

    Disabilità e diritti: 6 mesi per ottenere un parcheggio personalizzato

    Ci sono voluti 6 mesi per veder rispettato un elementare diritto di un cittadino diversamente abile. Questi i tempi della burocrazia che sembra non guardare in faccia a nessuno. I fatti sono semplici, come puntualmente riportati sul sito web del Movimento Consumatori Liguria, che ha raccolto la denuncia di una propria associata.

    Nel mese di maggio una signora genovese ha presentato domanda presso gli uffici incaricati, richiedendo l’assegnazione di un parcheggio personalizzato per la figlia, affetta da una grave disabilità motoria. Nel mese di agosto le è stata recapitata una lettera, con la risposta del Comune di Genova, in cui si affermava che il medico legale riteneva vecchia la documentazione che accertava l’invalidità della figlia e, pertanto, richiedeva una nuova visita di verifica.
    «Fatto alquanto curioso dal momento che l’invalidità della figlia è causata da una malattia rara degenerativa per la quale, ad oggi, non c’è cura – sottolinea il Movimento Consumatori Liguria  – Forse quel medico credeva nei miracoli…».

    La signora, come comprensibile, non aveva voglia di discutere «anche perché sottolineare l’assenza di salute della propria figlia evidenziando i limiti ed i principali motivi della sua sofferenza, non è una cosa semplice – continua il Movimento Consumatori Liguria – Così, nel mese di settembre, madre e figlia si sono recate dal medico, mostrando, tra l’altro, gli stessi documenti che avevano allegato alla domanda quattro mesi prima».

    Ad ottobre la signora ha ricevuto una nuova lettera dal Comune di Genova con la quale è stata informata del parere favorevole in merito alla sua istanza. Dopo un paio di settimane un incaricato del comune ha scelto l’ubicazione per il parcheggio personalizzato ma, per vederlo concretamente realizzato, madre e figlia hanno atteso fino a metà novembre quando, finalmente, i lavoratori di Aster hanno tracciato le relative strisce gialle.

    «Il “caso” ha voluto che i lavori venissero conclusi il giorno successivo (il 12 novembre, ndr) alla data in cui abbiamo reso pubblica la storia di questa lunga attesa – conclude il Movimento Consumatori Liguria – Il nostro impegno non si ferma perchè non possiamo accettare il fatto che, per ottenere un servizio di cui si ha diritto, debbano trascorrere sei mesi».

     

     

    Matteo Quadrone

     

  • Apriamo corso Italia: una domenica in bicicletta a Genova

    Apriamo corso Italia: una domenica in bicicletta a Genova

    corso italiaMeteo permettendo, domenica 25 novembre si terrà un nuovo appuntamento dedicato alla (ri)scoperta del camminare a piedi e in bicicletta, alla musica e allo spettacolo, allo stare insieme davanti al mare di Genova: dalle 10 alle 17 torna Apriamo corso Italia, la manifestazione organizzata dal Municipio VIII Medio Levante in collaborazione con il Circolo Amici della Bicicletta e diverse associazioni del territorio.

    Nello specifico, queste le attività in programma dedicate alla bicicletta:

    1. Doctor Bike, piccole riparazioni gratuite di bici.

    2. Ciclista illuminato: campagna di sensibilizzazione per l’uso di dispositivi luminosi e riflettenti in bici di notte. Quizzone a tema alle ore 11, 15 e 16 con in palio i seguenti premi: due lucette da bici – un gilè riflettente da bici – quattro catarifrangenti da bici. Scarica il volantino della campagna.

    3. Distribuzione gratuita della guida del ciclismo urbano a Genova “Pedala sicuro in città”.