Categoria: Notizie

Notizie di cronaca e cultura da Genova e provincia, news da tutto il mondo di economia, curiosità e tecnologia

  • Restiamo a Levante: il terzo settore in mostra a Quarto

    Restiamo a Levante: il terzo settore in mostra a Quarto

    manicomio-quarto-D3Domenica 22 settembre 2013 inizia presso l’ex manicomio di Genova Quarto l’evento Restiamo a Levante, Expò delle associazioni di Terzo Settore che terminerà domenica 29 settembre.

    L’iniziativa è promossa dal Municipio Levante e vede la presenza di circa cinquanta realtà non profit che presentano la loro attività nel proprio stand e nei laboratori e dibattiti che scandiranno l’intera settimana. Parte del programma sarà curato dal Coordinamento per Quarto, con l’iniziativa Quarto Pianeta.

    Scopri il programma di Restiamo a Levante.

    [foto di Daniele Orlandi]

  • Istruzioni per il futuro: un evento su città e sviluppo sostenibile

    Istruzioni per il futuro: un evento su città e sviluppo sostenibile

    energia elettricaSabato 21 e domenica 22 settembre 2013 a Villa Bombrini – Genova Cornigliano si svolge una nuova edizione di IF – Istruzioni per il Futuro, l’evento – fiera con espositori e laboratori didattici sul tema dello sviluppo sostenibile e del consumo critico. Tema di questa edizione è La città che vogliamo.

    La fiera è aperta al pubblico dalle 10 alle 20.

    Programma dei laboratori

    SABATO 21 SETTEMBRE

    11.30 – 13
    Porto di Genova: non solo transito.
    Con Duccio Bianchi – Ambiente Italia, Enrico Fontana – Ambiente e Legalità, Legambiente, Libera. Proff. Massimo Quaini, docente di Geografia Università di Genova.

    11.30 – 13
    Piccolo orto urbano da asporto. A cura di IoRicreo

    15.30 – 17
    La città che vogliamo
    Con Alberto Magnaghi, docente di Progettazione territoriale, Università di Firenze, Carla Majorano – Mdf Napoli, Andrea Poggio – Legambiente

    15.30 – 17
    In cucina col sole a cura di Legambiente

    Sportello consumatori in piazza 15.30 -19.00
    La città ai cittadini
    Con i conciliatori di Alitalia. Edison, Enel. Poste Italiane, Telecom a cura di Movimento Difesa del Cittadino – Mdc

    17.30 – 19.
    Le nuove fabbriche: recuperate, ripensate, autogestite
    Con Luca Federici – Ri-Maflow, Maurizio Gritta – Presidente Iris, Davide Gomba – Officine Arduino

    17.30 – 19.00
    Il Gioco di MondoCibo a cura di Bottega Solidale

    17.30 – 19.30
    Prove pratiche d’intonaco in terra cruda a cura di Terra!onlus

    17.30 – 19.30
    Y.E.A.S.T.: come viaggiare in Europa a costo (quasi) Zero

    19 – 20
    L’Era del Ferro
    film-documentario di Diego Scarponi

    DOMENICA 22 SETTEMBRE

    15.30 – 17
    La Città ai Cittadini.
    Con Marco Bersani – Attac, Movimenti per l’Acqua, Campagna Nuova Finanza Pubblica, Bengasi Battisti – Sindaco di Corchiano VT, Mirko Tutino – Ass.re Ambiente Prov. Reggio Emilia

    15.30 – 17
    Impastare con la Pasta Madre a cura di Terra!onlus

    Sportello consumatori in piazza – 15.30-19.00
    La città ai cittadini.
    Con i conciliatori di ALITALIA, EDISON, ENEL, POSTE ITALIANE, TELECOM a cura di Movimento Difesa del Cittadino – MDC

    17.30 – 19
    Città in trasformazione: dopo lo sviluppo può esserci sviluppo?
    Con Marco Doria – Sindaco di Genova, Luigi de Magistris – Sindaco di Napoli

    17.30 – 19
    L’Alberto Inquilino di Hundertwasser a cura di Arci

    Laboratorio 17.30 – 19
    Piante che curano le piante a cura di Terra!onlus

    Laboratorio 17.30 – 19
    Tessuti Naturali: cardatura, filatura e tintura a mano a cura di Ass. Fili, Trame e Colori.

  • Rolli Days: danza contemporanea negli antichi palazzi del centro storico

    Rolli Days: danza contemporanea negli antichi palazzi del centro storico

    Via GaribaldiUn itinerario nel centro storico di Genova, alla scoperta degli antichi palazzi e delle realtà della danza contemporanea: questo e molto altro è Rolli Days, in programma sabato 21 e domenica 22 settembre.

    I palazzi nobiliari genovesi, oggi patrimonio dell’umanità UNESCO,  restano per due giorni aperti al pubblico e sono visitabili gratuitamente; al loro interno sono in programma  le performance di artisti della danza contemporanea a cura di Artu e rete Danzacontempoligure.

    Ecco il programma delle esibizioni, che si svolgono sia sabato 21 che domenica 22 settembre

    Ore 10.30 – 12 / 15 – 18
    Palazzo Ridolfo Maria e Gio Francesci i Brignole Sale (Palazzo Rosso), via Garibaldi 18
    #13 // on HER own – installazione per un corpo solo di e con Olivia Giovannini. Site-specific: Opiemme grazie a D. Francesca e F. Lenzi

    ore 10.30 – 11 – 11.30 – 12
    Palazzo Stefano Balbi (Palazzo reale), via Balbi 10
    PLUG 1 di Davide Frangioni/UBIdanza

    ore 11 (15´)
    Palazzo Giacomo e Lazzaro Spinola, via Garibaldi 10
    “…e come sottofondo il rumore della città”  di e con KoinèGenova

    ore 12 (30´)
    Palazzo gerolamo Grimaldi (palazzo della meridiana), salita San Francesco 4
    Vuoti a rendere per rinnovare la prospettiva di e con Massimiliano Caretta e Piera Pavanello
    musica originale di Massimiliano Caretta; produzione Vera Stasi in collaborazione con ENZ; distribuzione Vera Stasi

    ore 15 (20´)
    Palazzo Giacomo e Pantaleo Balbi (Palazzo Balbi Senarega), via balbi 4
    CLARA FALLS IN LOVE delle ironiche cadute di Stile di e con Erika Di Crescenzo
    coproduzione Cie La Bagarre | Centro Daiva Jyoti

    ore 15.30 (20´)
    Palazzo Durazzo, via del Campo 12
    Inattesa di e con Cristina Failla
    a cura di associazione Arbalete; traccia sonora e vocale di Mariella Sto

    ore 16 (15´)
    Palazzo Bartolomeo Invrea (Palazzo Cardinale Cybo), via del Campo 10
    Il volume com’era di e con Caterina Basso

    ore 16.30 (20´)
    Palazzo Francesco Grimaldi (Galleria di Palazzo Spinola), piazza Pellicceria 1
    T.Zoo / Ne di e con Daniela Biava
    realizzazione video Matteo Ferrari; a cura di associazione Arbalete

    ore 17 (20´)
    Palazzo Gio Vincenzo Imperiale, piazza Campetto 8
    Ternura do nunca succedido  di e con Sara Dal Corso

    ore 18 (20´ ripetibili)
    Palazzo Luca Grimaldi (Palazzo Bianco), via Garibaldi 14
    Improvvise corrispondenze. Secondo capitolo.
    di e con Nicoletta Bernardini e Marina Giardina, con la collaborazione di F. Poggi

    ore 18.30 (90´)
    Palazzo Lomellino, via Garibaldi 7
    I petali caduti- omaggio al Giappone di Davide Francesca. Con Davide Francesca, Francesca Biasetton, Marco Democratico
    calligrafia Francesca Biasetton
    costumi Davide Francesca, Marco Democratico

     

  • Prè, Sportelli Sociali Gratuiti: 17 associazioni al servizio del quartiere

    Prè, Sportelli Sociali Gratuiti: 17 associazioni al servizio del quartiere

    Via Prè, inaugurazione Sportelli SocialiDopo vico Papa alla Maddalena, prosegue il percorso di rilancio del centro storico da parte dell’amministrazione comunale, sempre con l’obiettivo ben presente di restituire alla città spazi naturali di aggregazione che, da un lato, possano essere un presidio fisso sul territorio e, dall’altro, offrano servizi gratuiti ai cittadini.

    Nei locali dell’Incubatore di Imprese del Centro Storico, in via Prè 153-155 rosso, sono stati inaugurati stamattina gli Sportelli Sociali gratuiti, che apriranno ufficialmente al pubblico lunedì prossimo. Lo avevamo anticipato nei giorni scorsi nel corso della lunga diretta di #EraOnTheRoad dedicata alla zona di Prè. Si tratta di 17 associazioni che, secondo un preciso calendario distribuito su sei giorni alla settimana, dalle 9 alle 19, offriranno i propri servizi di ascolto e consulenza. Un nuovo spazio che proverà ad aprire una breccia in un territorio piuttosto scarseggiante di servizi pubblici e luoghi aperti alla cittadinanza.

    Dagli psicologi al sostegno contro le violenze, dalla Camera del lavoro allo Sportello del Condominio, ce ne sarà per tutte le esigenze. «E ci siamo dovuti fermare a 17 associazioni – ha detto Maria Carla Italia, assessore alle questioni sociali del Municipio I Centro Est – perché se avessimo lasciato aperto il calendario, se ne sarebbero inserite altre. La ricchezza di questo progetto è data proprio dall’incontro tra domanda e offerta, perfettamente coincidenti. La speranza è che questo nuovo luogo di aggregazione possa servire da volano per altri servizi e attività commerciali del quartiere, che possano trarre vantaggio dal passaggio costante di genovesi e non».

    «I grandi risultati – ha sottolineato il sindaco, Marco Doriasi ottengono nel tempo e solo dopo aver raccolto tanti piccoli obiettivi. Ed è proprio in questa direzione che siamo impegnati». Il primo cittadino, approfittando della presenza dei colleghi assessori a Sviluppo economico, Francesco Oddone, e Legalità, Elena Fiorini, ha fatto il punto sulle azioni messe in campo dal Comune per il rilancio del centro storico. «Le istituzioni da sole non possono fare nulla ma devono rinsaldare un rapporto sempre più fruttuoso con la società civile. E il servizio che inauguriamo oggi è la dimostrazione della strada da percorrere. Purtroppo, non c’è la disponibilità economica per accompagnare nuove iniziative economiche lungo tutto il loro percorso. Tuttavia, dopo averne favorito la partenza, bisogna lavorare nel tentativo di creare il terreno fertile per la loro prosecuzione nel tempo».

    Inevitabile, a questo punto, toccare il tema della legalità. «In questo senso – ha spiegato il sindaco – la direzione deve essere quella di creare una comunità coesa, con regole e valori condivisi, al cui interno ognuno possa vivere la propria cultura. Questo è il concetto di integrazione. Il rispetto delle regole, inoltre, non è qualcosa che si raggiunge una volta per tutte ma è il frutto di un processo costante. È inutile, infatti, fare la voce grossa facendo finta di essere autoritari, senza avere la capacità di essere autorevoli. Bisogna fare meno parole e cercare di compiere dei fatti».

     

    Simone D’Ambrosio

  • Storie alla radio, laboratorio per autori radiofonici a cura di Era Superba

    Storie alla radio, laboratorio per autori radiofonici a cura di Era Superba

    RadioDopo il successo ottenuto dal corso per autori web tv, Era Superba propone un nuovo ciclo di lezioni questa volta dedicate al mondo della radio: storie alla radio, laboratorio per autori radiofonici.

    Numerosi gli spunti e le nozioni per i partecipanti al corso: imparare a scrivere per la radio, acquisire le tecniche specifiche che consentono di tradurre in formato radiofonico le idee e gli spunti narrativi, conoscere i tempi da dedicare alle parole e alla musica, miscelare toni e colori per creare un’atmosfera, giungere alla consapevolezza che scrivere per la radio significa scrivere per immagini, che l’ascoltatore per seguire un programma deve vedere le nostre parole ed entrare nella nostra narrazione.

    Partendo dalle capacità personali di ogni partecipante si comincerà scrivendo brevi storie, cercando poi di analizzare la differenza tra una storia scritta per immagini e una storia buona per un libro.

    Si procederà alla ricerca di un’idea per un format radiofonico di narrazione e si sperimenteranno le idee dei partecipanti in un lavoro collettivo di critica e comprensione, arrivando alla stesura di vere e proprie idee di format radiofonici.

    I partecipanti che vorranno potranno inoltre lavorare sull’interpretazione e sulla lettura di un testo radiofonico, al fine di sperimentarsi come Voce Radiofonica.

    Gli argomenti e le fasi di lavoro sono:

    -Scrivere una storia.
    -Scrivere per immagini.
    -Scrittura radiofonica di format.
    -L’idea, la scaletta, lo sviluppo, la realizzazione.
    -I tempi radiofonici. Suddivisione tra parole, musica e pause.
    -Come creare un’atmosfera, un mondo narrativo riconoscibile.
    -Ideazione, scrittura e presentazione di un format.
    -Interpretazione e lettura radiofonica.

    Il corso prevede una durata di 2 mesi, per un totale di 32 ore, il costo è di 100 euro al mese.

    Per informazioni più dettagliate e per iscriversi, inviare  una mail a redazione@erasuperba.it

  • Recitare è un gioco: al via i nuovi corsi di recitazione dell’attore genovese Fabio Fiori

    Recitare è un gioco: al via i nuovi corsi di recitazione dell’attore genovese Fabio Fiori

    Fabio FioriPerché fare un corso di recitazione? «Per alcuni può essere una vera e propria vocazione; altri possono avere un talento nascosto che va scovato, coltivato e affinato. Altri ancora per necessità lavorative devono parlare davanti ad altre persone e vogliono apprendere alcune tecniche per gestire l’ansia ed esprimere i concetti in modo sicuro, comprensibile e magari persuasivo…»

    Così l’attore genovese Fabio Fiori, diplomato nel 1998 presso la Scuola di Recitazione del Teatro Stabile di Genova con esperienza pluriennale nella formazione, introduce la nuova stagione di corsi che si terranno in diversi giorni e in varie strutture:  “Arti’s” a Brignole, “LiguriAttori” a Sturla e al teatro “Il Sipario Strappato” di Arenzano.

    Un modo per esplorare sé stessi e gli altri, trasmettere emozioni, socializzare, sperimentare ed evadere… «ma soprattutto per giocare – precisa Fiori – è possibile partecipare al gioco teatrale con il solo scopo di divertirsi in modo semplice e sano all’interno di un ambiente energico e creativo, utilizzando le lezioni come “sfogo” per uscire da quel ruolo che si è costretti a interpretare nella vita di tutti i giorni, in modo colorato, un po’ folle ma senza alcuna controindicazione».

    I corsi di recitazione sono rivolti a un’ampia rosa di fruitori, principianti e non: «Tutti partono dallo stesso livello, il mio compito consiste nel lavorare sui singoli allievi ma creando al contempo un gruppo solido e affiatato che lezione dopo lezione ottiene risultati concreti, a volte davvero sorprendenti».

    Durante il percorso formativo vengono svolti molteplici esercizi di attenzione, relazione, improvvisazione, dizione, respirazione ed educazione all’uso della voce. Il metodo utilizzato si avvale delle tecniche di base che permettono agli allievi di crescere e confrontarsi, scoprendo aspetti della propria personalità che spesso stupiscono: «Chi partecipa ai miei corsi riesce infatti ad abbattere con facilità le comuni “barriere” come la timidezza davanti agli altri, aprendosi di più e provando il piacere di scambiare idee, concetti e proposte sentendosi sempre parte integrante di un gruppo».

    Ad Arenzano – oltre a condurre il corso di recitazione – quest’anno Fiori collaborerà attivamente anche in scena:Lazzaro Calcagno, il Direttore Artistico, mi ha dato l’opportunità di curare una regia in collaborazione con il suo teatro e ho accettato con entusiasmo perché, oltre ad avere attori molto bravi, Il Sipario Strappato è una realtà importante da cui sono usciti artisti talentuosi e che tutt’oggi ospita spesso nomi illustri”.

    Questa nuova stagione darà inoltre il via a una ricca offerta di workshop, stages e altre iniziative curate da diversi professionisti del settore (anche di fama nazionale). Le proposte riguarderanno varie discipline: teatro di narrazione, teatro fisico, voce, scrittura, doppiaggio e speakeraggio radiofonico. “Amo l’idea che i miei allievi possano ampliare le loro conoscenze confrontandosi con altri metodi e altre realtà al di fuori dei miei corsi, perchè sul palcoscenico c’è sempre da imparare: questo è un concetto che mi ha trasmesso tempo fa un attore con oltre 50 anni di teatro alle spalle”.

    A breve partiranno le lezioni di prova/presentazione, per tutte le informazioni gli interessati possono scrivere a: recitazionegenova@gmail.com

  • Omofobia e violenza: Comune di Genova, bando per educatori

    Omofobia e violenza: Comune di Genova, bando per educatori

    sicurezza-protezione-violenzaIl Comune di Genova aderisce al progetto europeo triennale Jovenes contra a violencia de genero (Giovani contro la violenza di genere) per sensibilizzare contro la violenza e le discriminazioni attraverso il miglioramento delle conoscenze e competenze dei giovani.

    Il bando vuole selezionare dieci giovani con esperienza di volontariato e/o servizio civile per attività di peer education: attraverso un percorso formativo, acquisiranno conoscenze e competenze sui temi della mascolinità positiva, della lotta alla violenza contro le donne, del contrasto alle discriminazioni nei confronti delle persone LGBT e sulle caratteristiche dell’approccio educativo tra pari.

    Requisiti: giovani di età compresa tra i 20 e i 29 anni, in possesso di diploma, con buona conoscenza della lingua inglese, appartenenti ad associazioni giovanili del territorio genovese e/o che abbiano svolto il servizio civile volontario nell’arco degli ultimi 5 anni (2008 – 2013). Requisito preferenziale anche la conoscenza di portoghese, rumeno o spagnolo

    La candidatura (modulo di adesione e curriculum) dovrà essere presentata all’Archivio Protocollo del Comune di Genova – piazza Dante 10 – entro lunedì 7 ottobre 2013.

    Una commissione valuterà le candidature tramite screening dei curricula e colloquio. Verrà poi stilata una graduatoria definitiva, a validità triennale, con i 10 giovani ammessi al percorso formativo, che saranno scelti anche tenendo conto delle pari opportunità.

  • Diario digitale della Liguria: bando di concorso per video

    Diario digitale della Liguria: bando di concorso per video

    monti liguriL’Agenzia di promozione turistica In Liguria apre il bando di concorso Diario digitale della Liguria, che porterà alla realizzazione di cinque video racconti sulla nostra regione.

    Videomaker, esperti in new media e blogger possono cimentarsi in un filmato di circa 120 secondi in lingua inglese sulla base di uno storyboard fornito dall’Agenzia e che potrà riguardare uno dei molti aspetti caratteristici della regione: il paesaggio, i borghi, le persone, la gastronomia, la storia etc.

    Requisiti: età superiore ai 18 anni, possesso di una propria apparecchiatura per la produzione di filmati, esperienza pregressa in questo campo, ottima conoscenza della lingua inglese e dei social network ed essere in grado di assicurare la massima diffusione del video.

    La candidatura va inviata entro lunedì 30 settembre 2013 inviando il materiale presente sul sito web di In Liguria. I candidati selezionati avranno garantite le spese di viaggio, vitto e alloggio per la Liguria, nei giorni di permanenza necessari al progetto, oltre a un compenso di 2.500 € e un compenso aggiuntivo – sulla base delle visualizzazioni sul canale YouTube di In Liguria entro marzo 2014 – così ripartito: al primo classificato 4000 euro, al secondo classificato 3000 euro, al terzo classificato 2.000 euro.

  • Startup Weekend: nuove idee di impresa agli Erzelli

    Startup Weekend: nuove idee di impresa agli Erzelli

    erzelli-sestri-ponente-d9Venerdì 20 settembre 2013 parte per la prima volta a Genova lo Startup Weekend, un laboratorio di idee che dura tre giorni ed è finalizzato a scoprire nuove idee di business. Una formula diffusa in tutto il mondo che dà la possibilità ad aspiranti imprenditori di presentare un progetto, svilupparlo con altre persone e trovare eventuali finanziatori e supporto da parte di esperti.

    L’evento si terrà presso il coworking Talent Garden, di recente inaugurazione presso il Parco Scientifico Tecnologico degli Erzelli.

    Scopri il programma della Startup Weekend.

    [foto di Daniele Orlandi]

  • Piazza Cernaia, casa occupata: la soluzione per una famiglia in difficoltà

    Piazza Cernaia, casa occupata: la soluzione per una famiglia in difficoltà

    piazza-cernaia-centro-storico-casa-occupata“Troppe case senza gente, troppa gente senza casa”. “Occupiamo lo sfitto”. E ancora: “Casa per tutti subito”. Sono i tre striscioni che da stamattina penzolano dalle finestre di un appartamento in piazza Cernaia 3, all’incrocio con via della Maddalena.

    Poco prima delle 11 alcuni ragazzi dello Sportello per il diritto alla casa – Genova hanno occupato l’appartamento disabitato, di proprietà delle Opere Pie per trovare una soluzione temporanea a favore di una famiglia alle prese con lo sfratto.

    casa-occupataSimone P., disoccupato da due anni, e la mamma, invalida al 100%, sono in lista per una casa comunale da quasi sei anni. E sono morosi dell’affitto, in un’altra zona della città, da circa due anni. Inevitabile, dunque, lo sfratto. Ma qual è il loro destino? «L’unica alternativa che ci è stata proposta – ci racconta Simone – era una stanzetta in un convitto per un trimestre, probabilmente con la necessità di pagare un affitto per nulla agevolato a partire dal secondo mese. Solo due letti, senza privacy né la possibilità di recuperare i nostri mobili e il nostro arredamento».

    Da qui la scelta di agire con i ragazzi dello Sportello per il diritto alla casa, che in queste ore si stanno adoperando per recuperare gli arredi e i servizi essenziali e presiederanno pacificamente piazza della Cernaia per tutta la giornata. «Siamo pronti a intavolare una trattativa con le istituzioni – fa sapere un portavoce – ma vogliamo che sia garantito il diritto a un’abitazione dignitosa per chi non può permettersela».

    “A Genova – si legge in uno dei volantini che gli attivisti dello sportello stanno distribuendo ai cittadini – ci sono dalle 20 mila alle 40 mila abitazioni vuote, a fronte di più di 8 mila persone in attesa di una dimora. Le occupazioni avvengono in case sfitte spesso non ristrutturate né in via di assegnazione. L’occupante per governo riqualifica un immobile che per stessa ammissione dell’amministrazione non può essere ristrutturato per mancanza di fondi”.

     

    Simone D’Ambrosio

  • Amici Ponte Carrega, lettera a Renzo Piano contro la cementificazione

    Amici Ponte Carrega, lettera a Renzo Piano contro la cementificazione

    Ponte CarregaUna lettera aperta per segnalare il rammarico dei cittadini nei confronti delle amministrazioni locali ed invitare l’architetto genovese e neo senatore a vita, Renzo Piano, a prendere posizione contro scelte che rischiano di compromettere un territorio delicato come quello della Val Bisagno. L’iniziativa è degli “Amici di Ponte Carrega”, associazione nata spontaneamente circa un anno fa per difendere il ponte più antico della vallata, destinato all’abbattimento secondo un progetto che aveva già ottenuto alcune approvazioni, ma salvato in extremis grazie alla mobilitazione dei cittadini. Oggi Ponte Carrega è vincolato dalla Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici della Liguria.

    «A due anni dalla drammatica alluvione del 4 novembre 2011 vorremo invitare il mondo della cultura, ed in particolare il nostro concittadino e neo senatore a vita Renzo Piano, a dare una risposta alle nostre domande – scrive l’associazione – Vorremo invitarvi a riflettere come da quei giorni la tendenza a una mitigazione del rischio idrologico non sia mai partita e anzi si sia aggravata con situazioni paradossali». Una tendenza all’aumento della cementificazione selvaggia e del consumo di suolo indiscriminato che, secondo l’associazione «Non ha precedenti recenti nella storia della nostra urbanizzazione. Uno strano modo di procedere nonostante si tratti di un territorio dichiarato a grande rischio idrogeologico e per questo, dopo i fatti del 4 novembre 2011, è stato proclamato lo stato di emergenza. Questi comportamenti sono spregiudicati e presto o tardi porteranno ad altre devastazioni e tragedie».

    «A differenza della zona colpita dal torrente Ferreggiano, il nostro quartiere il 4 novembre 2011 non ha avuto vittime, per questo forse non è salito alla ribalta della cronaca e all’attenzione dei media – spiegano gli Amici di Ponte Carrega – Nonostante ciò la devastazione è stata feroce e molte delle nostre case sono ancora oggi soggette a un’ordinanza di sgombro in caso di allerta meteo ti tipo I e II».
    Ma la stessa amministrazione che ha pianto i sei morti «Poco dopo ha promosso e continuato ulteriori interventi di trasformazione, titoli edilizi e progetti, che prevedono opere di cementificazione e sbancamenti nelle stesse colline a rischio idrogeologico – sottolinea l’associazione – Nemmeno l’attuale amministrazione ha fermato questi interventi concedendo, sei mesi dopo, il titolo edilizio per un enorme centro commerciale nella valletta del torrente Mermi».
    L’edificio in costruzione nella valletta del torrente Mermi «Sarà grande quanto due transatlantici come il RMS Titanic e il suo gemello Olympic, un edificio di enormi proporzioni, con una lunghezza di circa 300 m. per 60 m. e 40 m. di altezza, 49.000 mq. di superficie utile destinata a commerciale e artigianale».

    E non è tutto, perchè ci sono altre storie da raccontare, altri progetti di edificazione nella vallata. «In questi giorni il gruppo Talea, braccio immobiliare Coop Liguria, ha proposto un progetto di allargamento del suo centro commerciale nelle aree che si affacciano sul Bisagno – raccontano gli Amici di Ponte Carrega – Il progetto prevede di edificare un albergo alto 35 m. e una grande galleria commerciale con sopra un enorme parcheggio tra cui uno di interscambio, di cui abbiamo forte criticità sulla sua reale funzione, ma che dovremo pagare noi scorporandolo dagli oneri di urbanizzazione».
    Il progetto, pur essendo così impattante «Secondo i proponenti riduce i volumi edificabili rispetto alla destinazione d’uso originale che il Comune aveva concesso prima della vendita delle aree – continua l’associazione – Una considerazione apprezzabile ma in ogni caso ugualmente inquietante. Questa operazione devasterà ulteriormente il quartiere e quel poco che rimane della sua quiete e del suo storico paesaggio. L’edificio, infatti, incombe sotto la collina della Chiesa di S. Michele di Montesignano e del suo storico borgo».

    «Una domanda sorge spontanea al nostro senatore a vita Renzo Piano: come ha potuto tacere o non prendere una posizione netta nei confronti di questi devastanti interventi di trasformazione dopo i fatti del 4 novembre 2011?conclude l’associazione – Il tacere del grande architetto si configura ancora più grave se si considera che è stato uno dei maggiori consulenti dell’urbanistica della scorsa amministrazione».

     

    Matteo Quadrone

  • Teatro dell’Archivolto: gli spettacoli della stagione 2013 / 2014

    Teatro dell’Archivolto: gli spettacoli della stagione 2013 / 2014

    teatro-archivolto-2Riparte la stagione del Teatro dell’Archivolto di Genova Sampierdarena, che lo scorso anno ha beneficiato di un grande sostegno da parte della città in un momento di difficile situazione economica.

    Il debutto è con Poetastri, spettacolo con Claudio Bisio e Michele Serra dedicato alla memoria di Don Andrea Gallo (28 settembre).

    Questo il programma dei 27 spettacoli in cartellone.

    Archivolto Viva, cinque serate a sostegno del Teatro dell’Archivolto

    Sabato 28 settembre
    Poetastri
    CLAUDIO BISIO e MICHELE SERRA

    Domenica 6 ottobre
    Neri in Quartet
    NERI MARCORE’ / GNU QUARTET

    Martedì 22 ottobre
    Piano solo
    STEFANO BOLLANI

    Martedì 3 dicembre
    Bergonzoni per l’Archivolto
    ALESSANDRO BERGONZONI

    Giovedì 10 aprile
    Recital per due
    DAVID RIONDINO E DARIO VERGASSOLA

    Cartellone

    Sabato 2 domenica 3 novembre
    Discorsi alla nazione
    ASCANIO CELESTINI
    in collaborazione con Teatro Stabile di Genova

    Venerdì 15 e sabato 16 novembre
    Berlinguer. I pensieri lunghi
    di Giorgio Gallione
    produzione Teatro dell’Archivolto

    Venerdì 29 novembre
    LA NOTTE DEGLI SCRITTORI
    con Giancarlo De Cataldo, Carlo Bonini, Diego De Silva, Michela Murgia, Francesco Piccolo, Wu Ming
    un progetto Teatro dell’Archivolto / Einaudi Editore

    Venerdì 6 dicembre
    La manomissione delle parole
    GIANRICO CAROFIGLIO

    Sabato 14 dicembre
    Il poeta e Mary
    STEFANO BENNI

    Mercoledì 18 e giovedì 19 dicembre
    L’invenzione della solitudine (di Paul Auster)
    GIUSEPPE BATTISTON
    regia Giorgio Gallione
    produzione Teatro dell’Archivolto / Teatro Stabile di Genova

    Venerdì 17 e sabato 18 gennaio
    La misteriosa scomparsa di W (di Stefano Benni)
    AMBRA ANGIOLINI
    produzione Teatro dell’Archivolto, in collaborazione con Teatro Stabile di Genova

    Giovedì 23 gennaio
    Occidente estremo
    FEDERICO RAMPINI

    Sabato 25 gennaio ore 16
    Il paese dei campanelli
    COMPAGNIA ITALIANA DI OPERETTE

    Venerdì 31 gennaio e sabato 1 febbraio
    Crime stories
    MASSIMO CARLOTTO
    regia Giorgio Gallione

    Giovedì 6 febbraio
    Pinocchio
    BABILONIA TEATRI

    Da sabato 1 a martedì 4 marzo
    Beatles Submarine
    NERI MARCORÈ / BANDA OSIRIS
    regia Giorgio Gallione
    nuova produzione Teatro dell’Archivolto

    Martedì 11 marzo
    Journal d’un corp
    DANIEL PENNAC
    produzione Les Bouffes du Nord

    Martedì 18 marzo
    Ponts Suspendus
    CIE SIC 12
    spettacolo di danza

    Da giovedì 20 a sabato 29 marzo
    Apocalisse
    UGO DIGHERO
    da Niccolò Ammaniti
    nuova produzione Teatro dell’Archivolto

    Venerdì 4 aprile
    Blind Date
    CESARE PICCO
    concerto al buio

    Da lunedì 5 a sabato 10 maggio
    DANZACONTEMPOLIGURE
    performance, laboratori, incontri, spettacoli

    Venerdì 16 maggio
    BANDA DI PIAZZA CARICAMENTO

    Sabato 17 maggio
    ANTONIO MARANGOLO
    In concerto con l’Orchestra Filarmonica di Sampierdarena

    Live indie rock
    In collaborazione con Habanero Edizioni

    Mercoledì 22 gennaio
    Giovanni Lindo Ferretti

    Sabato 15 marzo
    Brunori Sas

  • Municipio e Caritas: progetto Girasol per i cittadini in difficoltà

    Municipio e Caritas: progetto Girasol per i cittadini in difficoltà

    vicoli-immigrazione-d1Municipio Centro Est e Caritas uniscono le forze per dare vita a una nuova rete di solidarietà che affiancherà i Centri d’ascolto diocesani nella distribuzione di generi alimentari e di prima necessità per i meno abbienti. “Girasol – Gira la solidarietà”, questo il nome del progetto, si pone il nobile obiettivo di rinsaldare un legame di prossimità tra chi dona e chi riceve, cercando di ridistribuire i beni all’interno dello stesso quartiere nel quale sono stati raccolti.

    «I cittadini – spiega l’assessore municipale alle questioni sociali, Maria Carla Italia – sapranno così che il loro contributo andrà a sostenere il disagio del loro quartiere».

    L’iniziativa prende il là da una ricerca, realizzata dal Servizio sociale territoriale ATS 42 in collaborazione con il Municipio I, sul tema della distribuzione a carattere solidale di generi alimentari e beni di prima necessità ad opera degli enti ed associazioni no profit e caritativi locali, con particolare riferimento ai Centri di Ascolto del Vicariato inseriti nel territorio dello stesso municipio.

    Dai risultati di questo studio è emerso che i Centri d’ascolto del Centro Est genovese, ogni mese distribuiscono circa 1045 pacchi viveri. Ma solo il 67% di questi beni elargiti proviene dal Banco Alimentare Agea, mentre il 28% viene acquistato direttamente dai Centri d’ascolto e il restante 5% arriva dalla Colletta del Banco Alimentare. Dalla constatazione di una sensibile diminuzione delle donazioni del Banco Alimentare e del conseguente aumento di spesa per i Centri d’ascolto, è nata l’idea del Municipio di stringere una collaborazione con la Caritas diocesana genovese al fine di integrare le reti di solidarietà attualmente esistenti.

    «Condividere questo progetto con la Caritas – ricorda Simone Leoncini, presidente del Municipio I – ci permette di agire concretamente e offrire una prima risposta alle tante persone colpite duramente dalla crisi e abbandonate da un welfare sempre più carente».

    «L’obiettivo – prosegue l’assessore Italia – è la costruzione di una rete di solidarietà finalizzata alla raccolta di merci non solo dal punto di vista della quantità ma anche della qualità. Perché i Centri d’ascolto distribuiscono soprattutto derrate alimentari, ma ci sono anche altri bisogni primari. Quindi cercheremo di ampliare il paniere a beni per la pulizia della casa e delle persone e materiale di cancelleria per i bambini che vanno a scuola».

     Il rifornimento di merci avverrà secondo diverse modalità, ancora allo studio, e con tutta probabilità si avvarrà della collaborazione di un soggetto della grande distribuzione. Tre saranno le vie principalmente battute. La prima punta a creare un’efficace rete dell’invenduto (confezioni deteriorate, cibi in scadenza…) puntando in maniera decisa sulla prossimità degli esercizi commerciali ai centri che si occuperanno della distribuzione. Un secondo filone di interventi mirerà a istituire un sistema di sconti e agevolazioni per gli acquisti dei soggetti che partecipano a questa collaborazione. Infine, si svilupperà una raccolta periodica sul territorio del municipio.

    «A questo proposito – sottolinea, ancora una volta, l’assessore municipale alle questioni sociali – stiamo mettendo a punto un calendario che valorizzi una logica della prossimità. La cosa più bella di questo progetto, oltre alla collaborazione tra Municipio e Caritas, è che tutti i beni raccolti all’interno di un territorio andranno a beneficio dell’associazione e del Centro d’ascolto inseriti nello stesso quartiere. I cittadini sanno che le donazioni andranno a favore dei propri vicini. Si crea, così, una rete di prossimità da chi dona a chi riceve: il territorio aiuta il territorio». 

    Proprio in questa direzione, il primo appuntamento con il girasole della solidarietà è fissato per sabato 21 settembre presso la Coop di Piccapietra. Per tutto il giorno i volontari dei Centri di Ascolto e di Caritas, insieme con il Municipio saranno presenti presso il supermercato per raccogliere prodotti alimentari non deperibili, generi per la pulizia personale e della casa, cancelleria. E la prima beneficiaria di questa raccolta sarà “La Stiva” di San Siro.

     

    Simone D’Ambrosio

    [foto di Daniele Orlandi]

  • Cinetruogoli: ‘La folla’ di King Vidor in Santa Brigida

    Cinetruogoli: ‘La folla’ di King Vidor in Santa Brigida

    regiaGiovedì 19 settembre 2013 (ore 20.30) secondo appuntamento con Cinetruogoli, la rassegna di film in piazza Truogoli di Santa Brigida.

    La proiezione di stasera è La folla di King Vidor del 1928, nominato all’Oscar per il miglior film e la miglior regia.

    Trama
    “A 21 anni John era uno dei sette milioni di abitanti convinti di essere i pilastri di New York” recita una delle didascalie del film. Alla sua nascita, il 4 luglio 1900, 124º anniversario della dichiarazione d’Indipendenza, suo padre aveva esclamato: “Quest’ometto farà stupire il mondo”. E John crescerà convinto di essere destinato a grandi cose. Ma sarà sconfitto nello scontro con la spietata realtà della metropoli. La morte della piccola figlia lo porterà quasi alla follia e al pensiero del suicidio. Saranno l’affetto della coraggiosa moglie e del figlioletto a dargli le energie per continuare la lotta quotidiana.

  • L’Inferno di Dante alla Commenda di Prè: concorso per artisti

    L’Inferno di Dante alla Commenda di Prè: concorso per artisti

    preL’associazione culturale La Tela, con sede in Salita del Prione, organizza dal 30 novembre al 15 dicembre 2013 una mostra in San Giovanni di Prè sul tema dell’Inferno di Dante Alighieri. Nel corso della mostra saranno organizzati anche reading e performance ispirati alla medesima opera letteraria.

    A questo scopo apre un bando di concorso artistico aperto a chiunque voglia realizzare un’opera su questo tema. Sono ammesse fino a 3 opere “a muro” (dimensione massima 110 x 110 cm) e 2 opere di scultura (dimensione massima 120h x 50 x 50 cm), che dovranno essere proposte entro il 10 novembre 2013 alla mail la-tela@libero.it. Allo stesso indirizzo dovranno essere inviati i seguenti materiali:
    – modulo di partecipazione compilato e firmato
    – dati e codice fiscale dell’artista
    – breve nota biografica e breve descrizione delle opere
    – immagini delle opere in formato .jpg

    La partecipazione al concorso prevede la sottoscrizione di una quota di partecipazione (60 € per un’opera, 80 € per due opere, 100 € per tre opere), che dovrà essere versata tramite bonifico bancario o Postepay oppure in contanti presso l’associazione.