Categoria: Ricette

Cucina genovese tradizionale, ma anche ricette veloci e creative

  • Focaccia con la salvia: ingredienti e preparazione

    Focaccia con la salvia: ingredienti e preparazione

    Focaccia alla salviaLa focaccia con la salvia è una delle varianti più gustose della classica focaccia genovese. Ottima sia per un aperitivo che per uno spuntino, si accompagna alla perfezione con un bicchiere di vino bianco frizzante e fresco, magari ligure.

    In questa variante si deve utilizzare una teglia tonda e la focaccia deve rimanere piuttosto alta.

    Ingredienti

    1 kg di farina, 75 gr di lievito, mezzo bicchiere di vino bianco, mezzo bicchiere di olio, salvia, sale.

    Preparazione

    Ammucchiate la farina sulla spianatoia, fate al centro un incavo e mettetevi il lievito e un bicchiere di acqua tiepida; impastate il lievito con la farina che avrà assorbito l’acqua, versatevi poi la farina restante, coprite con un canovaccio e fate riposare per almeno due ore.

    Successivamente, fate un buco nella farina che ricopre la pasta, versatevi mezzo bicchiere di vino bianco, mezzo bicchiere d’olio e salvia tritata. Aggiungete il sale e impastate in modo da ottenere una pasta morbida e liscia e fate riposare il composto.

    Prendete poi una teglia, ungetela e ricopritela con la pasta, spargete del sale e dell’olio e cuocete in forno a 200 gradi per 25 minuti circa, fino a che la superficie non risulti dorata.

     

     

    Foto -La Fascetta- www.lafascetta.it

  • Baccalà in salsa agliata

    Baccalà in salsa agliata

    Baccalà fritto con salsa agliataLa salsa agliata è l’antenata del pesto genovese, si usa con il pesce ed in particolare con il baccalà, ma anche come accompagnamento della carne e delle verdure bollite.

    Questa salsina ha origini antichissime, pare risalenti al Medioevo, ed è detta plebea per la semplicità e l’economicità dei suoi ingredienti.

    Per prepararla occorrono 6 spicchi d’aglio, un filetto di acciuga salata, olio e la mollica di mezzo panno bagnato nell’aceto.

    Pestate in un mortaio gli spicchi d’aglio e il filetto di acciuga salata. Versate quindi in una terrina e diluitelo con olio d’oliva versato poco per volta, sin quando otterrete una pasta compatta.

    Aggiustate di sale e pepe, infine incorporate nella salsa una noce di mollica di pane bagnata nell’aceto e strizzata.

    Per preparare invece il baccalà occorrono 1 kg di baccalà, farina per infarinare, olio per friggere, salsa agliata

    Prendete il baccalà ammollato, sciacquatelo sotto l’acqua corrente e poi asciugatelo. Tagliatelo a pezzi,  infarinate e friggetelo in olio caldo. Servite insieme alla salsa agliata e con insalata.

     

  • Pesche ripiene, come preparare un dolce alternativo

    Pesche ripiene, come preparare un dolce alternativo

    Pesche ripieneLe pesche ripiene (perseghe pinn-e in dialetto genovese) rappresentano una ricetta gustos, facile da preparare e molto economica, da servire nel periodo estivo.

    Ingredienti: 8 pesche, cedro candito, zucca candita, zucchero, vino bianco, burro

    Preparazione:  Prendete 8 pesche, preferibilmente la varietà Staccalosso, che si divide a metà in modo netto senza rompersi, apritele, lavatele e togliete il nocciolo avendo cura di conservare la mandorlina centrale che andrà pestata nel mortaio con cedro, zucca, canditi tagliati a pezzettini.

    Aggiungete anche la polpa di una pesca e qualche cucchiaio di vino bianco. Riempite le mezze pesche con l’impasto ottenuto e mettetele quindi in una teglia unta di burro.

    Cospargete il tutto con zucchero e mettere in forno 30 minuti a 180 gradi e servitele tiepide o fredde.

    Questa ricetta si può accompaganre con una crema di zabaione, oppure si possono utilizzare gli amaretti nel ripieno o bagnare le pesce con del liquore.

  • Bagnun, la ricetta per preparare la gustosa zuppa di acciughe e pomodori

    Bagnun, la ricetta per preparare la gustosa zuppa di acciughe e pomodori

    BagnunIl bagnun è una ricetta dai sapori antichi tipica della marineria Ligure, molto diffusa sui pescherecci e sui leudi.

    Nata nell’800, si tratta di una densa zuppa a base di acciughe, pomodoro, pane e olio molto gustosa e economica. La sagra del bagnun si svolge ogni anno dal 1960 nel penultimo weekend del mese di luglio nella località di Riva Trigoso.

    Ingredienti per 4 persone

    Mezzo kg. di acciughe fresche, mezzo kg. di pomodori maturi, 1 carota piccola, mezza cipolla, 1 spicchio d’aglio, 1 manciata di prezzemolo, presa di origano, mezzo bicchiere di vino bianco secco, olio extravergine di oliva, sale.

    Preparazione

    Pulite le acciughe, eliminate le teste, diliscatele e lavatele bene. Tritate poi prezzemolo, cipolla, aglio e carota e mettete il trito a soffriggere in un tegame preferibilmente di terracotta. Versate il vino, fatelo evaporare e unite poi i pomodori precedentemente pelati e tritati.

    Dopo una ventina di minuti aggiungete un litro e mezzo di acqua o del brodo di pesce e fate cuocere ancora per un quarto d’ora. Aggiungete le acciughe e proseguite la cottura per altri 10 minuti, spolverizzate con origano e sale.

    Tostate il pane che avrete precedentemente sfregato con l’aglio e servitelo insieme alla zuppa.

  • Torta pasqualina, una ricetta della tradizione genovese

    Torta pasqualina, una ricetta della tradizione genovese

    Torta PasqualinaLa torta Pasqualina è un cibo tradizionale della Pasqua e delle gite postpasquali che richiede la tipica lavorazione a sfoglie sottilissime: un tempo se ne sovrapponevano ben 33, come gli anni di Cristo.

    Oggi la pasqualina viene cucinata per tutto l’anno sostituendo le bietole del ripieno con altre verdure di stagione. Una delle varianti più conosciute è la torta cappuccina, detta anche torta de geé, oppure la più nota torta di carciofi. 

    Ingredienti

    600 grammi di farina, 3 cucchiai di olio extravergine di oliva, 4 mazzi di bietole, 100 grammi di parmigiano grattuggiato, 200 grammi di quagliata o ricotta, 3 rametti di maggiorana, poca farina bianca, 4 uova, sale.

    Preparazione:

    Impastate la farina con un cucchiaio d’olio, acqua e sale. Una volta ottenuto un composto elastico, dividetelo in 6 parti e lasciatelo riposare coperto da un canovaccio.

    Lavate e pulite le bietole privandole delle coste e scottatele in acqua calda. Scolatele e tagliatele a striscioline, e poi amalgamatele con la maggiorana e il grana.

    Con tre pezzi di pasta stendete 3 sfoglie sottili e mettetele una sopra l’altra dentro la teglia, precedentemente unta. Ricopritele poi con un composto di bietole, grana e maggiorana e poi mettete sopra di esso la quagliata impastata con la farina bianca.

    Salate il tutto e fate 4 fossette con un cucchiao nelle quali lasciate cadere le uova con un pò di grana.

    Ricoprite con altre tre sfoglie stese sottili e unite poi tutti i bordi. Cospargete la superficie con altro olio e mettete in forno a fuoco medio per 40-45 minuti.

    Buon appetito!

  • Torta di riso, ingredienti per la ricetta genovese

    Torta di riso, ingredienti per la ricetta genovese

    Ecco la ricetta genovese della torta di riso salata.Torta di riso salata

    Ingredienti per la pasta: 250 g di farina, olio,  sale, acqua tiepida
    Per il ripieno: 300 g di riso, 2 uova, due cucchiai di grana grattugiato, 150 g di prescinseua (cagliata di latte) oppure un altro formaggio morbido a piacere, olio, noce moscata ,sale

    Preparate la pasta:  unite tutti gli ingredienti aggiungendo acqua tiepida fino a che l’impasto non diventi morbido per essere stirato con le mani. Una volta pronto, lasciatelo riposare per almeno un’ora coperto da un canovaccio umido.

    Stendete poi la pasta su una teglia unta in modo tale da far uscire circa 3 cm di bordo o quannto ne desiderate.

    Nel frattempo potete preparare il ripieno della torta: mettete a cuocere il riso in una pentola con il latte e con un pizzico di sale. Quando il riso è al dente spegnete il fuoco e lasciate riposare il tutto finche il composto diventa tiepido.

    In una terrina unite la cagliata, un uovo più un albume (conservate il tuorlo che servirà in seguito), il grana, una spolverata di noce moscata e mescolate bene. Unite poi al latte con il riso e versate il tutto nella teglia sopra la pasta. Ripiegate la sfoglia in eccesso e spennellate il tutto con il tuorlo dell’uovo conservato in precedenza e un po’ di olio.

    Cuocete a 200 gradi per 30 minuti.

  • Dolci di Carnevale: le bugie o chiacchiere

    Dolci di Carnevale: le bugie o chiacchiere

    BugieUn dolce tipico del periodo di Carnevale dalle origini antichissime: pare infatti che fossero già diffuse ai tempi dei romani. Si possono gustare in tutte le regioni d’Italia, e si chiamano in modi differenti a seconda della zona geografica da cui provengono: chiacchiere, frappe, cròstoli, cenci; a Genova si definiscono solitamente bugie.

    Ingredienti:

    500 gr di farina, 65 gr di zucchero, 50 gr di burro morbido, 2 uova, il succo di un’arancia e mezza, poco vino bianco, vaniglia, un pizzico di sale, olio di semi di arachide, 3/4 cucchiai di olio extra vergine d’oliva

    Preparazione

    Impastate tutti gli ingredienti aggiungendo prima il succo d’arancia poi tanto vino bianco quanto basta per ottenere un impasto “vellutato”. e poi fatelo riposare una mezz’oretta a temperatura ambiente coperto con una scodella. Volendo si può aumentare la quantità dello zucchero fino a 100 gr.

    Con la macchina per la pasta tirate la sfoglia fino al penultimo scatto, poi tagliate le bugie nella forma desiderata.Friggetele in abbondante olio di semi di arachide misto a poco olio evo per pochi secondi,rigirandole. Fate asciugare su carta cucina poi cospargete di zucchero a velo o di cioccolato fuso.

    Un consiglio.Dividete l’impasto in 4 o 5 pezzi e friggetele subito in modo che non si asciughino, altrimenti non fanno le “bolle”…anche perché come avrete not ato non c’è lievito….. vi sembrerà di mangiare nuvole!!!!

    Grazie a Rosa Scarfò

  • Frittelle di baccalà, ingredienti e ricetta per prepararle

    Frittelle di baccalà, ingredienti e ricetta per prepararle

    Frittelle di baccalàIngredienti

    1 Kg. di Baccalà , 300 gr. di farina, 10 gr. di lievito di birra, acqua gasata,  sale, prezzemolo tritato (a piacere)

    Preparazione

    Lasciate il baccalà per 24 ore a bagno nell’acqua in modo da dissalarlo e ammollarlo. Cambiate l’acqua per 5 volte se potete.

    Mettete in una ciotola il lievito di birra e scioglietelo con un cucchiaio di acqua tiepida, aggiungete  la farina e un pizzico di sale, una manciata di prezzemolo tritato (se vi piace, altrimenti potete utilizzare dell’origano o la spezia che preferite) e iniziate ad amalgamare il tutto con una frusta versando l’acqua gasata a temperatura ambiente fino ad ottenere una pastella fluida e non troppo liquida.
    Lasciate riposare il composto per una mezz’ora, nel frattempo tagliate il baccalà a pezzi (deve essere asciutto) e immergetelo nella pastella preparata.

    Versatelo nell’olio caldo , e quando le frittelle sono ben dorate, toglietele dal fuoco e lasciatele per un minuto sulla carta assorbente in modo che si asciughi tutto l’olio in eccesso. Le frittelle devono essere croccanti fuori e morbide dentro.

  • Stoccafisso alla genovese, ecco la ricetta

    Stoccafisso alla genovese, ecco la ricetta

    StoccafissoStoccafisso e baccalà non sono pesci diversi, ma due versioni distinte del merluzzo.

    Lo stoccafisso è il merluzzo pulito, schiacciato ed essiccato al vento di mare. La zona in cui si produce quello più pregiato è quella delle isole norvegesi Lofoten.

    Il baccalà invece è il merluzzo cnservato sotto sale, interessa una zona di produzione più estesaed ha carne più tenera dal gusto più deciso rispetto allo stoccafisso.

    Stoccafisso e baccalà necessitano di una lunga preparazione: il primo, lasciato intero, deve essere ammollato per 4-6 giorni, cambiando l’acqua una volta al giorno, pe ril econdo, che può essere tagliato a pezzi, sono sufficenti 24-36 ore, a patto di cambiare spesso l’acqua.

    Ingredienti per 4 persone

    Mezzo kg di stoccafisso, mezzo kg di pomodori pelati maturi, mezzo kg di patate, 1 cucchiaio di pinoli, 1 cipolla, 2 spicchi d’aglio, 2 etti di olive nere taggiasche, 1 dl di olio extravergine prezzemolo, sale, pepe nero macinato.

    Prendete lo stoccafisso e lasciatelo in acqua bollente per acluni minuti così da potere togliere pelle e lische. Nel frattempo tagliate le patate a cubi. Soffriggete la cipolla, l’aglio e in cottura aggiungete lo stoccafisso tagliato a pezzetti, i pomodori pelati (a vostra discrezione potete unire anche un cucchiaio di pomodoro concentrato).

    Fate cuocere per circa 30 minuti e se lo stoccafisso si aciuga troppo aggiungete dell’acqua. Dopodichè salate, pepate, aggiungete le patate, i pinoli e le olive e fate cuocere per altri 20 minuti circa. Aggiungete il prezzemolo e servite..Buon appetito!

  • Natalini in brodo, la ricetta genovese tipica del Natale

    Natalini in brodo, la ricetta genovese tipica del Natale

    Natalini in brodoI natalini in brodo (Natalin in to broddo), sono formato di maccheroni lunghi, che vengono serviti nel brodo di cappone ed accompagnati da polpettine o bocconcini di salsiccia.

    Vengono prodotti in Liguria  in occasione del periodo natalizio e sono un portafortuna in quanto rappresentano le “palanche”. Nella tradizione erano il piatto forte delle festività, serviti la sera della vigilia o per il pranzo del 25. Con il passare del tempo sono stati sostituiti dai ravioli.

    Ingredienti: un cappone intero di circa 2 kg, 500 gr di carne di manzo da bollito, carote, cipolle e sedano q.b, chiodi di garofano a piacere, 300 gr di maccheroni di Natale detti “natalini”, 300 gr di salsiccia.

    Preparate il brodo, mettendo a bollire in una grossa pentola carote, cipolle e sedano e se lo gradite, dei chiodi di garofano. Pulite il cappone  eliminando tutte le parti grasse e le interiora. Per ottenere un brodo meno grasso, eliminate anche parte della pelle. Fiammeggiare la pelle rimanente per eliminare le ultime piumette.

    Quando l’acqua bolle immergete il cappone ed il manzo in un solo pezzo, facendo in modo che siano completamente coperti dall’acqua. Fare riprendere il bollore, quindi coprite, abbassate la fiamma e cuocete a fuoco basso per due ore circa. La carne dovrà risultare tenera, senza disfarsi.

    Mezz’ora prima della fine, salate a piacere il brodo.

    Scolate il cappone ed il manzo, eliminate le verdure e filtrate il brodo. Preparando il brodo con anticipo, sarà possibile anche ulteriormente sgrassarlo, il brodo di cappone risulta infatti piuttosto grasso. Rimetterte il brodo sul fuoco e portare a bollore.
    Sgranate nel frattempo la salsiccia formando delle palline. Tuffate nel brodo bollente la salsiccia ed i maccheroni, senza spezzarli. Portate questi ultimi a cottura (6 – 7 minuti), e serviteli ben caldi.

     

  • Tronchetto di Natale, la ricetta del dolce tipicamente natalizio

    Tronchetto di Natale, la ricetta del dolce tipicamente natalizio

    Tronchetto di Natale

    Questa ricetta tipicamente natalizia prevede differenti passaggi: per semplificare la preparazione, tutte la varie fasi sono divise, prima la pasta, poi la bagna al rum, poi la farcitura interna e poi la copertura. Per la guarnizione potete utilizzare le creme e gli ingredienti che più vi piacciono!

    Ingredienti

    Per la pasta: 100 gr di farina o, 100 gr di zucchero, 3 albumi montati a neve, 5 tuorli, vanillina.

    Per la bagna al rum: 200 gr di acqua, 100 gr di zucchero, cannella, 1 chiodo di garofano, 50 gr di rum per dolci.

    Per la farcia: marmellata di marroni

    Per la copertura: cioccolato, panna

    PASTA: Montate i tuorli con lo zucchero, aggiungete la farina e la vanillina e usate metà degli albumi montati a neve per ammollare il composto; incorporate in seguito molto delicatamente l’altra metà. Foderate una placca con carta da forno e spalmate a 1 cm di altezza l’impasto. Cuocete a 180 gradi  per 10 minuti. Al termine della cottura, rovesciate la placca capovolta su un canovaccio bagnato con la bagna al rum e cosparso con zucchero semolato. Togliete la carta da forno e avvolgere il canovaccio dove è stato posato il biscotto.

    BAGNA AL RUM: Bollite l’acqua con lo zucchero, cannella e il chiodo di garofano per 5 minuti e poi fatela raffreddare. Aggiungete il rum per dolci e poi srotolate con delicatezza il biscotto dal canovaccio e inumiditelo ulteriormente con la bagna.

    FARCITURA: Spalmate la marmellata di marroni sul biscotto e arrotolatelo nuovamente

    COPERTURA: Fondete a bagno maria cioccolato e panna, sempre mescolando, prima col cucchiaio poi con la frusta. Passate in frigorifero a raffreddare, mettete il tronchetto sul piatto di portata e splamatevi sopra la copertura.

  • Latte dolce fritto, una ricetta della tradizione genovese

    Latte dolce fritto, una ricetta della tradizione genovese

    Latte dolce frittoLATTE DOLCE   ….. lé-te du-se fritu

    Ingredienti:
    1 litro di latte, 150 grammi di farina, 150 grammi di zucchero, 4 uova (tuorli + albumi), 2 uova (solo albumi ), 1 scorza di limone, 100 grammi di pane grattato, olio d’oliva

    Preparazione

    In una casseruola, stemperate nel latte la farina e lo zucchero.  Amalgamate molto bene, girando fino a quando il composto non appare perfettamente omogeneo.

    Nel frattempo sbattete 4 uova e aggiungetele al composto di latte zucchero e farina, completando con scorza di limone (possibilmente non trattato)  e un pizzico di cannella.

    Fate cuocere il composto per circa 40 minuti a fuoco bassissimo, continuando a girare.

    Dopodichè versatelo in un piatto unto d’olio e lasciatelo raffreddare; una volta che sarà freddo e solido, tagliatelo a rombi( o nella forma che preferite). Passate i rombi negli albumi d’uovo sbattuti, nel pane grattato ed infine friggeteli in olio caldo. Serviteli caldi con una spolverata di zucchero a velo.

  • Baciocca, la ricetta della torta salata a base di patate

    Baciocca, la ricetta della torta salata a base di patate

    BacioccaLa Baciocca e’ una torta salata a base di patate, originaria dell’entroterra ligure di levante.  Ne esistono numerose varianti, con la pancetta, il lardo, le bietole, la ricotta, la panna, la zucca, la maggiorana, il prezzemolo, l’aglio, il pesto. In ogni caso e’ preferibile usare la patate quarantine, originarie delle montagne liguri, che hanno un gusto delicato e non farinoso.

    La tecnica di cottura tradizionale di questa torta prevedeva l’utilizzo di una campana di ghisa o terracotta.

    Ingredienti

    Per l’impasto: 1 kg di Patate, 3 uova, 100gr di lardo tagliato a fettine sottili, formaggio parmigiano, 2 cipolle, olio e pepe qb

    Per la sfoglia: 500gr di farina, olio, acqua

     Preparazione

    Pelate le patate, tagliatele a fettine sottili,salatele e ponetele in uno scolapasta per circa mezz’ora in modo tale che perdano tutta l’acqua.  Affettate sottilmente le cipolle e fatele rosolare in un po’ di olio e un po’ di sale. Mescolate in una ciotola le cipolle, le patate, le fettine di lardo, tagliate a pezzi, e le uova e insaporite con il parmigiano grattugiato. A questo punto potete decidere se fare la vostra torta con la pasta sfoglia o senza.

    CON LA PASTA SFOGLIA: Impastate i 500 g. di farina con 2 o più cucchiai di olio, un cucchiaino di sale e abbastanza acqua tiepida per ottenere una pasta consistente, ma facile da stendere. Stendete la pasta fino ad ottenere una sfoglia e usatela per ricoprire il fondo di una teglia leggermente unta d’olio. Distribuite l’impasto di patate lardo cipolle sulla sfoglia, coprite con le parti debordanti, e ponete a cuocere in forno a 180 gradi per circa 45 minuti.

    SANZA LA PASTA SFOGLIA: Ungete d’olio e spolverate con il pangrattato una teglia e stendetevi l’impasto di patate; spolverate con il pangrattato e mettete a cuocere in forno a 180 gradi, per circa 30/40 minuti.

  • Latte alle grotte, gli ingredienti e la ricetta del dolce genovese

    Latte alle grotte, gli ingredienti e la ricetta del dolce genovese

    Latte alle grotteIngredienti: 1 l di latte, 5 uova, 100 g zucchero, 50 g pistacchi, 1 cucchiaio di farina, un pizzico di cannella in polvere.

    Preparazione

    Fate rinvenire i pistacchi in acqua tiepida, pestateli nel mortaio e mette da parte il trito ottenuto. Scaldate il latte in una casseruola tenendone da parte mezzo bicchiere, per cuocere poi il trito di pistacchi. In una ciotola montate gli albumi a neve insieme a 50 g. di zucchero, quindi, appena il latte bolle, versatevi dentro a poco a poco gli albumi montati.

    Lasciateli rapprendere come se fossero frittelle , quindi scolateli e metteteli su un piatto di portata.

    Ritirate il latte rimanente dal fuoco, unite la pasta ottenuta con i pistacchi passata al setaccio con il rimanente zucchero, poi la farina e i tuorli sbattuti; mescolate più volte e rimettete il tegame sul fuoco, a fuoco basso, fino ad ottenere una crema morbida e uniforme.

    Sistemate le “sciumette” nel piatto di portata, copritele con la crema calda, spolverate con un soffio di cannella e servite.

  • Torta di Carciofi: ingredienti della ricetta genovese

    Torta di Carciofi: ingredienti della ricetta genovese

    Torta di carciofiLa torta di carciofi è una ricetta tipicamente genovese e vegetariana. Questa pianta erbacea ha un alto valore nutritivo, essendo ricca di ferro, calcio, vitamine e fosforo.

    Ingredienti
    Per la pasta: 1 Kg. di farina bianca, 4 cucchiai d’olio, sale e acqua.
    Pre il ripieno: 1 dozzina di carciofi, 1 limone, 1 etto di burro, 1/2 cipolla tritata, 6 uova, prezzemolo, formaggio parmigiano grattuggiato, sale, pepe, quagliata (o ricotta) e maggiorana

    Preparazione

    Impastate la farina con l’olio, il sale e tanta acqua quanto basta per ottenere una pasta di giusta consistenza. Lavoratela molto bene e copritela con un tovagliolo umido e  sopra uno asciutto e lasciatela riposare per un quarto d’ora.

    Intanto preparare i carciofi eliminando i gambi e tutte le foglie esterne sino a che tali foglie  o squame non appaiano pressochè bianche. Dopo aver tagliato la parte spinosa,  dividete in 4 o 8 parti ciascun carciofo e mettetele a bagno in acqua fresca assieme al limone. Sgocciolate i carciofi e  cuoceteli in un soffritto di olio e burro con cipolla e prezzemolo tritato. Toglieteli dal fuoco non appena avranno raggiunto la mezza cottura e quindi  aggiungete  parmigiano grattuggiato, sale ed un pizzico di pepe.

    Tirate 10 sfoglie sottilissime di pasta e stendete la prima su una tortiera unta e  infarinata. Spennellatela con un poco d’olio e ritagliate con un coltello il cordone di pasta in eccesso (operazione che ripeterete per tutte le sfoglie). Stendete altre cinque sfoglie e poi fate uno strato con i carciofi e uno con il formaggio.

    Preparate sul formaggio 6 fossette (quantità a piacere) e mettete in ognuna un pezzetto di burro, rompendoci  dentro un uovo, condite con un pizzico di sale, di pepe e di maggiorana e il parmigiano.

    Coprite con le rimanenti sfoglie, punzecchiate con una forchetta l’ultima sfoglia.

    Passate in forno a calore moderato  per circa 60 minuti.

    La torta di carciofi deve prendere un bel colore biondo.