Tag: associazioni

  • Restiamo a Levante: il terzo settore in mostra a Quarto

    Restiamo a Levante: il terzo settore in mostra a Quarto

    manicomio-quarto-D3Domenica 22 settembre 2013 inizia presso l’ex manicomio di Genova Quarto l’evento Restiamo a Levante, Expò delle associazioni di Terzo Settore che terminerà domenica 29 settembre.

    L’iniziativa è promossa dal Municipio Levante e vede la presenza di circa cinquanta realtà non profit che presentano la loro attività nel proprio stand e nei laboratori e dibattiti che scandiranno l’intera settimana. Parte del programma sarà curato dal Coordinamento per Quarto, con l’iniziativa Quarto Pianeta.

    Scopri il programma di Restiamo a Levante.

    [foto di Daniele Orlandi]

  • Prè, Sportelli Sociali Gratuiti: 17 associazioni al servizio del quartiere

    Prè, Sportelli Sociali Gratuiti: 17 associazioni al servizio del quartiere

    Via Prè, inaugurazione Sportelli SocialiDopo vico Papa alla Maddalena, prosegue il percorso di rilancio del centro storico da parte dell’amministrazione comunale, sempre con l’obiettivo ben presente di restituire alla città spazi naturali di aggregazione che, da un lato, possano essere un presidio fisso sul territorio e, dall’altro, offrano servizi gratuiti ai cittadini.

    Nei locali dell’Incubatore di Imprese del Centro Storico, in via Prè 153-155 rosso, sono stati inaugurati stamattina gli Sportelli Sociali gratuiti, che apriranno ufficialmente al pubblico lunedì prossimo. Lo avevamo anticipato nei giorni scorsi nel corso della lunga diretta di #EraOnTheRoad dedicata alla zona di Prè. Si tratta di 17 associazioni che, secondo un preciso calendario distribuito su sei giorni alla settimana, dalle 9 alle 19, offriranno i propri servizi di ascolto e consulenza. Un nuovo spazio che proverà ad aprire una breccia in un territorio piuttosto scarseggiante di servizi pubblici e luoghi aperti alla cittadinanza.

    Dagli psicologi al sostegno contro le violenze, dalla Camera del lavoro allo Sportello del Condominio, ce ne sarà per tutte le esigenze. «E ci siamo dovuti fermare a 17 associazioni – ha detto Maria Carla Italia, assessore alle questioni sociali del Municipio I Centro Est – perché se avessimo lasciato aperto il calendario, se ne sarebbero inserite altre. La ricchezza di questo progetto è data proprio dall’incontro tra domanda e offerta, perfettamente coincidenti. La speranza è che questo nuovo luogo di aggregazione possa servire da volano per altri servizi e attività commerciali del quartiere, che possano trarre vantaggio dal passaggio costante di genovesi e non».

    «I grandi risultati – ha sottolineato il sindaco, Marco Doriasi ottengono nel tempo e solo dopo aver raccolto tanti piccoli obiettivi. Ed è proprio in questa direzione che siamo impegnati». Il primo cittadino, approfittando della presenza dei colleghi assessori a Sviluppo economico, Francesco Oddone, e Legalità, Elena Fiorini, ha fatto il punto sulle azioni messe in campo dal Comune per il rilancio del centro storico. «Le istituzioni da sole non possono fare nulla ma devono rinsaldare un rapporto sempre più fruttuoso con la società civile. E il servizio che inauguriamo oggi è la dimostrazione della strada da percorrere. Purtroppo, non c’è la disponibilità economica per accompagnare nuove iniziative economiche lungo tutto il loro percorso. Tuttavia, dopo averne favorito la partenza, bisogna lavorare nel tentativo di creare il terreno fertile per la loro prosecuzione nel tempo».

    Inevitabile, a questo punto, toccare il tema della legalità. «In questo senso – ha spiegato il sindaco – la direzione deve essere quella di creare una comunità coesa, con regole e valori condivisi, al cui interno ognuno possa vivere la propria cultura. Questo è il concetto di integrazione. Il rispetto delle regole, inoltre, non è qualcosa che si raggiunge una volta per tutte ma è il frutto di un processo costante. È inutile, infatti, fare la voce grossa facendo finta di essere autoritari, senza avere la capacità di essere autorevoli. Bisogna fare meno parole e cercare di compiere dei fatti».

     

    Simone D’Ambrosio

  • L’Inferno di Dante alla Commenda di Prè: concorso per artisti

    L’Inferno di Dante alla Commenda di Prè: concorso per artisti

    preL’associazione culturale La Tela, con sede in Salita del Prione, organizza dal 30 novembre al 15 dicembre 2013 una mostra in San Giovanni di Prè sul tema dell’Inferno di Dante Alighieri. Nel corso della mostra saranno organizzati anche reading e performance ispirati alla medesima opera letteraria.

    A questo scopo apre un bando di concorso artistico aperto a chiunque voglia realizzare un’opera su questo tema. Sono ammesse fino a 3 opere “a muro” (dimensione massima 110 x 110 cm) e 2 opere di scultura (dimensione massima 120h x 50 x 50 cm), che dovranno essere proposte entro il 10 novembre 2013 alla mail la-tela@libero.it. Allo stesso indirizzo dovranno essere inviati i seguenti materiali:
    – modulo di partecipazione compilato e firmato
    – dati e codice fiscale dell’artista
    – breve nota biografica e breve descrizione delle opere
    – immagini delle opere in formato .jpg

    La partecipazione al concorso prevede la sottoscrizione di una quota di partecipazione (60 € per un’opera, 80 € per due opere, 100 € per tre opere), che dovrà essere versata tramite bonifico bancario o Postepay oppure in contanti presso l’associazione.

  • Associazione Bambu: al via il corso di recitazione

    Associazione Bambu: al via il corso di recitazione

    Teatro GarageGiovedì 19 settembre partono i nuovi corsi di recitazione e arti teatrali a cura dell’Associazione Culturale Bambù, che si terranno presso il Teatro Giannelli in salita nuova Nostra Signora del Monte.

    Il corso è suddiviso in due livelli (base e avanzato) e ha lo scopo di dare agli allievi gli strumenti per approcciare l’arte del teatro su più livelli.

    I docenti sono Mariella Speranza e Stefania Pepe (recitazione), Serena Carbone (recitazione e dizione), Paola Malaspina (drammaturgia), Nicoletta Vaccamorta (teatro – danza) e Marco Benedetti (regia).

    Gli incontri si svolgeranno ogni giovedì dalle 20.45 alle 23.30. Prima lezione di prova gratuita.

    Per info e iscrizioni contattare l’associazione ai numeri 349 5812163 o 320 8682599.

  • Mangiacorta: prodotti tipici e passeggiate alla Maddalena

    Mangiacorta: prodotti tipici e passeggiate alla Maddalena

    PestoSabato 21 settembre, a chiusura della Mobility Week 2013, il quartiere genovese della Maddalena ospita la prima Mangiacorta italiana: un percorso enogastronomico in dieci tappe fra le principali botteghe storiche e attività commerciali del Sestiere.

    Per partecipare iscrizioni aperte fino a giovedì 19 settembre, al costo di 15 € per gli adulti e 10 € per i bambini, che si possono pagare presso Ristorante Glo Glo (piazza Lavagna), Oleoteca Le Gramole (Macelli di Soziglia), Mimì e Cocò Laboratorio artigianale (Piazza del Ferro), Salotto Creativo (via 4 Canti di San Francesco).

    I partecipanti saranno divisi in gruppi di 10 – 15 persone, con partenze ogni 10 minuti, e saranno accompagnati nel percorso enogastronomico da un socio dell’associazione Ama. Il percorso sarà arricchito da testi scritti appositamente dalla redazione di Era Superba.

    L’evento fa parte del ricco programma di MobilitiAMaCIV, una giornata a cura di Civ Maddalena – Associazione Abitanti MaddalenaYeast per riscoprire i caruggi degustando i prodotti dei commercianti del quartiere, che ogni giorno resistono contro la crisi e contro l’illegalità. Nel corso della giornata saranno anche presentati i primi esiti del progetto BikeRevolution, che propone l’utilizzo dei bassi come luoghi di deposito biciclette.

  • Genova contro la violenza sulle donne: una giornata di eventi

    Genova contro la violenza sulle donne: una giornata di eventi

    violenza sulle donneSabato 14 settembre 2013 una giornata dedicata alla sensibilizzazione contro la violenza sulle donne e il femminicidio. Segnaliamo in particolare due eventi, che si svolgono a Palazzo Ducale e nel quartiere di Certosa.

    A partire dalle 15 il porticato del Ducale ospita una non stop di parole, musica e teatro, con l’inaugurazione di una mostra dedicata all’Unione femminile nazionale (la più antica associazione femminile del nostro Paese) e una riproposizione di One billion rising. L’evento è organizzato da Archinaute, dal gruppo teatrale L’Atelier e dalle redattrici del trimestrale Marea.

    A Certosa (piazza Brin, ore 14) un’iniziativa organizzata dal Comitato Liberi Cittadini alla presenza di alcuni esperti: il commissario Marta Sabino della polizia di Stato, la dottoressa Enrica Calabresi, medico del pronto soccorso dell’ospedale Villa Scassi di Sampierdarena, insegnanti, artisti, maestri di arti marziali che tengono corsi di autodifesa. Parte del ricavato dell’iniziativa sarà devoluto alla Cooperativa Sociale che sostiene gli sportelli Pandora di Mignanego e Bolzaneto.

    Vuoi scoprire tutti gli eventi di oggi e del fine settimana? Consulta la nostra agenda

  • Progetto Recycle: recupero di ferrovie dismesse e spazi in abbandono

    Progetto Recycle: recupero di ferrovie dismesse e spazi in abbandono

    san-fruttuoso-terralba-treni-ferroviaQualche giorno fa su erasuperba.it vi abbiamo presentato il concorso fotografico Forgo(at), che si pone l’obiettivo di documentare gli spazi abbandonati e dismessi di Genova. Un bando la cui scadenza è stata prorogata al 7 ottobre 2013 e che culminerà in una mostra fotografica, che sarà allestita dal 10 al 25 ottobre.

    Coordinatrici del bando sono Beatrice Amoretti e Alessia Ronco Milanaccio, che stanno lavorando a questo progetto nell’ambito della loro tesi di laurea magistrale in Design del prodotto e dell’evento. Abbiamo chiesto loro qualche dettaglio su questa iniziativa: «Il concetto di Recycle è l’applicazione del riciclo e recupero di materiali all’architettura e agli spazi urbani: si tratta di un progetto di dottorato di ricerca che coinvolge 11 Facoltà italiane, ciascuna su un particolare filone. Obiettivo della ricerca è mappare le aree di interesse e comprendere come “riciclarle”, sotto quale forma renderle nuovamente fruibili alla cittadinanza. Genova, nello specifico, si occupa di aree ferroviarie dismesse e una parte della ricerca si concentra sull’asse di Terralba. Abbiamo collaborato a questo progetto, che ci piacerebbe sviluppare anche dopo la laurea magistrale, per far iniziare a prendere coscienza dei numerosi luoghi dimenticati di Genova (da qui il nome del concorso che rimanda al verbo inglese “to forget”, dimenticare, ndr), restituirli alla città e dare loro un nuovo valore, individuando nuove destinazioni d’uso e proposte di riqualificazione. Gli spazi abbandonati non devono essere percepiti come un onere, ma come una potenzialità».

    Nel corso della mostra saranno presentati un libro e i risultati della ricerca: gli aggiornamenti sono consultabili tramite la pagina Facebook “Recycle Genova”.

    Marta Traverso

  • Free.Q: il festival del suono e dell’ascolto a Villa Croce

    Free.Q: il festival del suono e dell’ascolto a Villa Croce

    freeqVenerdì 13 settembre 2013 parte al Museo di Villa Croce di Genova la prima edizione di Free.Q, evento dedicato all’esplorazione delle molteplici forme del suono e che prevede workshop, concerti e tavole rotonde con interventi realizzati per l’occasione da numerosi artisti italiani e non. Abbiamo chiesto a due membri dello staff – Guia Del Favero e Francesco Cardarelli, che insieme formano il duo suite-case – di raccontarci qualcosa in più su questa iniziativa.

    Qual è il significato del nome “Free.Q”? Come si è formato il vostro team e quali obiettivi si pone?

    Il nome Free.Q è stato dato per gioco da Guido Affini, che ha contribuito al Festival con un testo visibile al museo e che interverrà al free talk di sabato pomeriggio. Abbiamo sempre pensato che rimandi a un’idea di libere frequenze. Alla base dell’organizzazione del Festival non vi è un vero e proprio collettivo, ma un gruppo di persone che suite-case ha contattato proponendo di realizzare assieme questo progetto. suite-case lavora così dalla sua nascita, nel 2005, collaborando di volta in volta in situazioni differenti con diverse persone, ma non si pone mai obiettivi specifici futuri, siamo sempre aperti alle nuove possibilità che incontriamo.

    Con quali criteri sono stati selezionati gli artisti partecipanti? Alcune anticipazioni sul programma?

    suite-case ha seguito l’intuito nella scelta degli interventi e ha accolto le proposte che man mano sono arrivate, sia dai componenti di Free.Q che dall’esterno. Tra le opere presenti vi saranno proiezioni sonore nella sala solitamente utilizzata per le conferenze di Villa Croce, allestita come un vero e proprio cinema al buio, una performance basata sull’ascolto ispirata alle opere astratte della collezione permanente Cernuschi Ghiringhelli di Villa Croce a cui il pubblico potrà partecipare, live set e ideato per il festival un workshop gratuito per il quale sono già esauriti i 20 posti a disposizione.

    Nell’epoca che stiamo vivendo, in cui web 2.0 e social network offrono una comunicazione prevalentemente visiva e testuale, come si collocano il valore dell’ascolto e della comunicazione verbale?

    Non esiste un collocazione, tutte le cose coesistono e sono preziose. Il punto di partenza di Free.Q e delle sua programmazione non è quello di porre l’ascolto come antitesi della vista e del testo, piuttosto vivere i momenti della programmazione in una dimensione collettiva d’ascolto. Abbiamo infatti definito la radio, medium scelto come simbolo di questo approccio, come “innesco dell’immaginazione”. Il suo valore è l’essere in grado di veicolare input riuscendo al tempo stesso a suggerirne molti altri.

    Com’è nata e come si è sviluppata la collaborazione con Villa Croce? Perché la scelta di questa location?

    Da molto tempo come duo artistico realizziamo progetti in diversi luoghi. Per la prima volta, in un momento di grande cambiamento per la gestione rinnovata del Museo di Villa Croce, abbiamo deciso di rapportarci ad un istituzione pubblica, proponendo ad Ilaria Bonacossa il progetto che lo ha accolto e sostento insieme a Francesca Serrati.

    free.Q Attraverso ProduzioniDalBasso avete ottenuto un finanziamento di 1.500 €. Sulla base della vostra esperienza, ritenete che il crowdfunding sia uno strumento che contribuirà sempre più a sostenere l’impresa culturale?

    Il valore di queste piattaforme, ce ne sono moltissime, è evidente: permettere a molte persone attraverso l’acquisto di una quota (10 euro) di divenire produttori del progetto stesso. Le persone hanno la possibilità di visionare l’idea di ciò che deve ancora nascere che ognuno può proporre e scegliere di far crescere, in questo caso il loro stesso museo. Cogliamo l’occasione per ringraziare tutti i produttori dal basso che hanno reso possibile Free.Q, così come le istituzioni che ci hanno sostenuto: il Museo di Villa Croce, la Fondazione cultura Palazzo Ducale e alcuni privati come Mobilia Stockhouse e ZI.EL service.

    Si sente ancora dire che la nostra città offre poco per chi vuole mettere in campo idee innovative che producano valore e lavoro. Qual è la vostra opinione in merito? Secondo voi si può fare cultura a Genova?

    Fare cultura? Gli esseri umani sono cultura.

    A evento concluso, quali sono i progetti futuri del gruppo?

    Un insieme di persone è come un organismo e come tale si sviluppa: è difficile prevederne gli esiti a lungo termine. Sicuramente – dato l’interesse suscitato dal progetto – c’è l’intenzione di renderlo un appuntamento fisso, anche perché la riflessione sul suono e sull’ascolto è un argomento talmente ricco e in continuo sviluppo che gli spunti per nuove edizioni non mancheranno.

    Marta Traverso

  • Pre-festa in corso: una giornata di spettacoli a Marassi

    Pre-festa in corso: una giornata di spettacoli a Marassi

    marassi-bassa-valbisagno-corso-de-stefanisDomenica 8 settembre 2013 si svolge una giornata di festa nel quartiere genovese di Marassi: Pre-festa in corso, organizzata dai giovani creativi Mattia Brancati e Jacopo Olivieri come prima tappa di un festival itinerante che coinvolgerà tutta la città, allo scopo di riattivare i quartieri non appartenenti al vero e proprio centro cittadino.

    Dalle 10 alle 24 in via Cagliari, via Bonifacio e corso Sardegna una giornata con appuntamenti di arte, danza, letteratura e sport, con workshop e laboratori per adulti e bambini tutti a partecipazione gratuita. Tra gli ospiti numerose case editrici (la genovese Tuss, ExCogita di Milano e la rivista auto-prodotta bolognese LOK zine), grafici e illustratori (Giorgia Marras, Fatomale, Alessandro Ripane, Gianluca Sturmann, Martina Francesoni), fotografi (Mattia Brancati e Totem Collective Studio) e associazioni (Y.E.A.S.T.).

  • To Russia with Love: anche a Genova il flash mob contro l’omofobia

    To Russia with Love: anche a Genova il flash mob contro l’omofobia

    unioni-civili-gay-prideDomenica 8 settembre anche Genova si unisce al flash mob internazionale Global Kiss-in: To Russia with Love, organizzato per manifestare il proprio dissenso alle leggi omofobe approvate la scorsa estate. L’evento si terrà in contemporanea in circa 50 città del mondo – nei pressi delle sedi delle rappresentanze diplomatiche russe – e sta raccogliendo numerose adesioni attraverso il passaparola sui social network e l’attivismo di associazioni quali Arcigay.

    Qual è il tema in oggetto? Lo scorso giugno il parlamento russo ha approvato una legge “contro la propaganda omosessuale”, ovvero un provvedimento che punisce con una multa o con la reclusione chiunque parli apertamente e positivamente di omosessualità in luoghi pubblici e in presenza di minori e chiunque organizzi eventi a sostegno dei diritti degli omosessuali e dei transessuali.

    L’appuntamento è per domenica alle 15 in via Oberdan, davanti alla sede del Consolato russo a Genova. Arcigay Approdo aderisce a questa manifestazione nazionale in collaborazione con il Segretariato Studenti di Medicina, che già lo scorso maggio aveva organizzato un flash mob in occasione della Giornata contro l’omofobia. Maggiori informazioni sull’evento si possono trovare su Twitter, utilizzando l’hashtag #Russia4Love.

    Marta Traverso

  • Settembrata del Lagaccio: festa di quartiere per il diritto alla casa

    Settembrata del Lagaccio: festa di quartiere per il diritto alla casa

    centro-est-pre-lagaccio-oreginaIl diritto all’abitare, inteso nel duplice significato di “abitare una casa” e “abitare gli spazi pubblici”. Questo il tema al centro della terza Settembrata del Lagaccio, evento organizzato dalla Fratellanza Artigiana Genovese (società di mutuo soccorso attiva nel quartiere dal 1877) per creare momenti di aggregazione tra gli abitanti della zona.

    Come ci spiega Gilberto Marengo «la Fratellanza Artigiana Genovese, che nel tempo ha modificato più volte la propria destinazione d’uso, ritiene oggi prioritario tornare a parlare di “mutuo soccorso”, a seguito di una crisi economica che è anche crisi umana e delle relazioni. Il mutuo soccorso parte infatti dal creare momenti di aggregazione e al tempo stesso di sostegno a chi è in difficoltà, come le cene sociali in cui chi ha problemi economici può guadagnare qualcosa in cambio dell’aiuto in cucina. Nello specifico, la Settembrata si svolge come sempre nei giardini pubblici di via Sapri, riaperti due anni fa dal Comune dopo un lungo e costoso lavoro di ristrutturazione, avvenuto peraltro senza consultare la cittadinanza».

    Tre giorni di musica e specialità gastronomiche che avranno come protagonisti i savonesi Mgz (venerdì 6 settembre), il laboratorio Ri-percussioni sociali che oltre al proprio repertorio proporrà un omaggio a Fabrizio De Andrè (sabato 7 settembre) e il dj-set di Salvatore Fraccavento (domenica 8 settembre).

    Inoltre, non meno importante, per tutta la durata dell’evento saranno allestiti due sportelli informativi: uno sul tema del diritto alla casa, l’altro dedicato alle iniziative di Voglio la Gavoglio. Chiediamo dunque a Marengo alcuni dettagli su questi due ambiti così importanti: «Il Lagaccio è un quartiere con numerose case popolari, molte delle quali sono però sfitte o addirittura murate, quindi senza nessuno che le abita. Da tempo ci impegniamo affinché queste case vengano assegnate, ma i requisiti e i tempi di accesso sono molto macchinosi, ed è inoltre difficile stabilire chi ha la reale competenza sul tema tra gli uffici del Comune e di Arte (ex Istituti Case Popolari, ndr). Durante la Settembrata sarà presente uno sportello informativo in cui un legale potrà fornire informazioni di primo livello. Inoltre, poiché il concetto di “abitare” riguarda anche l’abitare il quartiere, ci sarà uno spazio informativo su Voglio la Gavoglio, per mantenere viva la battaglia politica e sociale del quartiere contro la speculazione che i privati vorrebbero attuare nell’ex caserma. Noi, come Fratellanza Artigiana, chiediamo che la Gavoglio sia restituita al quartiere con finalità sociali, a partire da ciò che gli abitanti stessi ritengono prioritario: luoghi di aggregazione, spazi per associazioni di volontariato, centri sociali e così via».

    L’appuntamento per chi desidera partecipare alla Settembrata è dunque tutti i pomeriggi / sera, a partire dalle 17, da venerdì 6 a sabato 8 settembre (leggi il programma completo) .

    Marta Traverso

  • Certosa: festa delle Librerie Indipendenti, cercasi adesioni

    Certosa: festa delle Librerie Indipendenti, cercasi adesioni

    libri-leggereSabato 7 settembre 2013 si svolgerà a Certosa (piazzale E. Guerra, alle spalle della biblioteca Cervetto) un evento dedicato alle librerie indipendenti di Genova.

    Si tratta della più importante iniziativa finora avviata dai gestori dell’omonima pagina Facebook, e che segue l’evento svoltosi lo scorso maggio alla biblioteca Berio che ha visto partecipare le librerie Finisterre, Libro+, Mastro Libraio e Sottosopra.

    La recente chiusura di Assolibro in via San Luca ha mostrato la grande partecipazione dei genovesi nel sostegno alle piccole attività commerciali e alla cultura: per questa ragione, i gestori della pagina Librerie Indipendenti e il Comitato Cittadini Certosa sono alla ricerca di librai, associazioni e volontari che vogliano contribuire per la buona riuscita dell’evento.

    Nel corso della giornata verranno organizzate letture per adulti e bambini, presentazioni di libri e laboratori creativo / didattici. Il ricavato delle vendite dei libri e della partecipazione ai laboratori sarà devoluto ad Associazione Pandora, centro antiviolenza attualmente ospitato in locali del Municipio Valpolcevera e che per mancanza di fondi rischia la chiusura il prossimo anno.

    Chiunque sia interessato può contattare direttamente gli organizzatori tramite la pagina Facebook “Librerie indipendenti Genova“.

  • Festival della Scienza 2013: gli animatori a fare lezione in Cina

    Festival della Scienza 2013: gli animatori a fare lezione in Cina

    Festival della Scienza 2012Il programma del Festival della Scienza, uno degli eventi culturali più noti e prestigiosi di Genova e che quest’anno festeggia dieci anni, è in via di definizione: l’appuntamento è dal 23 ottobre al 3 novembre 2013 e il tema sarà bellezza.

    Come sempre è fondamentale l’apporto dei giovani animatori e animatori scientifici che contribuiscono a realizzare laboratori, incontri e conferenze: il bando 2013 ha visto la candidatura di oltre 800 ragazzi provenienti da tutta Italia, che entro fine agosto saranno valutati con un colloquio e selezionati per questa esperienza di lavoro.

    In attesa dell’edizione genovese del Festival, in questi giorni lo staff dell’Associazione Festival della Scienza si trova a Shangai (Cina) per tenere un corso di formazione presso la SAST – Shanghai Association for Science and Technology. Il gemellaggio tra i due istituti è stato siglato nel 2008, con l’allestimento presso la sede cinese della mostra Semplice e complesso, e fa parte del progetto EASE (European Academy for Scientific Explainers): una rete di Paesi europei e asiatici legati all’Associazione, allo scopo di tenere corsi di formazione per studenti, ricercatori e divulgatori scientifici sia a Genova sia nei Paesi ospiti.

    In questo caso, il corso in Cina prevede anche una serie di laboratori di degustazione ed esperimenti olfatto-gustativi sulla gastronomia italiana e genovese (caffè, focaccia, etc): questi eventi si terranno tra il 17 e il 22 agosto presso Istituti Italiani di Cultura in varie città della Cina.

  • Ceppions League: bambini di culture diverse uniti dal calcio

    Ceppions League: bambini di culture diverse uniti dal calcio

    sorriso-francescano-campo-calcioAl via oggi (lunedì 5 agosto 2013) la tredicesima edizione della Ceppions League, un torneo di calcio a 5 che vedrà scendere in campo 108 bambini di 8 diverse nazionalità: Italia, Romania, Marocco, Kenya, Tunisia, Egitto, Ecuador e Sri Lanka.

    Ogni giorno fino a mercoledì 14 agosto le squadre si affronteranno nel torneo: serate di festa che coinvolgono sia le famiglie – i genitori avranno il ruolo di arbitri e cucineranno per i momenti gastronomici – sia le associazioni di quartiere a partire da Consorzio Pianacci e Gruppo Sportivo Cep, che hanno organizzato il torneo con il contributo economico della Rete Let (Laboratori Educativi Territoriali) di Ponente.

    Ogni squadra sarà composta da bambini / ragazzi nati fra il 1995 e il 2005, divisi per fasce di età: le squadre dei più piccoli avranno per nome le vie del quartiere dedicate alla Resistenza (es. via della Benedicta, via Martiri del Turchino, etc); quelle dei più grandi hanno scelto per nome soci e volontari del Pianacci.

    Le iscrizioni al torneo sono gratuite e le partite si svolgeranno tra le 19 e le 22.

  • Fabrizio De Andrè e Spoon River: Arenzano, una settimana di concerti

    Fabrizio De Andrè e Spoon River: Arenzano, una settimana di concerti

    ArenzanoDa venerdì 2 a giovedì 8 agosto 2013, ogni sera alle 21.30 Arezano ospita un concerto della rassegna Amore sacro amor profano. Giunto alla sesta edizione, l’evento dedicato alla canzone d’autore e organizzato dall’associazione Coloriamo@musica celebra quest’anno i 70 anni dalla traduzione – a cura di Fernanda Pivano – dell’Antologia di Spoon River di E.L. Masters cantata anche da Fabrizio De Andrè.

    Proprio al cantautore genovese, la cui Fondazione ha patrocinato questa edizione del festival, sono dedicati alcuni degli appuntamenti in calendario che si alternano fra piazza Rodocanachi e piazza Nastré (qui il programma completo dei concerti). Proprio ad Arenzano si è svolto, nel 1998, l’ultimo concerto in Liguria di Faber prima della sua morte.

    Il debutto di questa rassegna è avvenuto nell’estate 2006, e da allora sono giunti nella località rivierasca numerosi artisti di fama nazionale e internazionale: fra loro Gianmaria Testa, Mimmo Locasciulli, i Gnu Quartet e numerosi cantautori della scena genovese e ligure.

    Quest’anno saranno sul palco Ars populi, trio formato da Guido Bottaro (pianoforte), Giovanni La Grotteria (chitarra e voce), Pino Di Stadio (batteria); Banda musicale Città di Arenzano, attiva dal 1994 e Accademia Musicale Teresiana; il cantautore e flautista Giovanni Block, già vincitore di Premio Tenco e Musicultura; il cantautore ligure Zibba accompagnato da Stefano Cecchi al basso e Stefano Ronchi alla chitarra; la compagnia del Teatro Sipario Strappato di Arenzano, nata nel 1993 e diretta da Lazzaro Calcagno, e del Laboratorio Teatrale Roccolo nato nel 1998 e diretto dal regista Franco Fiozzi; Pier Michelatti, bassista di Fabrizio De André.