Tag: spettacoli teatrali

  • Pre-visioni: bando del Teatro della Tosse per compagnie liguri

    Pre-visioni: bando del Teatro della Tosse per compagnie liguri

    Teatro della tosse simboloDare visibilità a chi ha scelto di fare teatro in uno dei momenti storici meno indicati per farlo“. Con queste parole la Fondazione Luzzati – Teatro della Tosse ha annunciato una nuova edizione del bando per artisti e compagnie teatrali liguriPre-Visioni”, che ogni anno permette a realtà emergenti del territorio di mettere in scena la loro opera presso le sue sale.

    I partecipanti possono proporre una (e una sola) loro creazione inedita che risponda a una delle seguenti categorie:
    spettacolo (creazione compiuta destinata ad uno spazio teatrale tradizionale);
    performance (creazione che non necessita di uno spazio teatrale tradizionale, durata massima 20 minuti);
    studio di una nuova produzione (creazione in progress, durata massima 40 minuti).

    I materiali dovranno essere spediti entro lunedì 16 gennaio 2012 a mano o tramite raccomandata all’indirizzo
    Fondazione Luzzati-Teatro della Tosse – Bando Pre.Visioni
    Piazza R. Negri 6/2 – 16123 Genova

    I progetti saranno valutati da una commissione formata da critici e operatori teatrali e l’elenco dei vincitori sarà comunicato entro il 29 febbraio 2012. Le compagnie selezionate – per un massimo di 3 spettacoli e 3 performance o studio – si esibiranno da martedì 17 a sabato 21 aprile 2012.

    Marta Traverso

  • Acquaria, uno spettacolo tra mari e cieli a Palazzo Ducale

    Acquaria, uno spettacolo tra mari e cieli a Palazzo Ducale

    Porticato di Palazzo DucaleIn occasione della mostra Van Gogh e il viaggio di Gauguin, domenica 15 gennaio alle ore 17 la Sezione Didattica di Palazzo Ducale presenta lo spettacolo Acquaria di Gek Tessaro, dedicato ai bambini dai 3 anni in su e agli adulti, nel Salone del Maggior Consiglio di Palazzo Ducale.

    Uno spettacolo entusiasmante in cui tra mari e cieli prendono forma piccole storie di nuvole, ghiacci, aironi e creature marine. Un viaggio fantastico attraverso le trasformazioni dell’acqua,  il mistero del mare e il fascino del cielo, che offre agli adulti una metafora della vita, fatta di scoperte e incontri, e ai bambini le meravigliose magie dell’acqua.

    Gek Tessaro, autore e illustratore di libri per bambini, ha vinto il Premo Andersen nel 2010 come Miglior artista completo. Maestro del “teatro disegnato”, sfrutta le doti della lavagna luminosa con tecniche originali, divenendo pittore di scena e novello cantastorie.

    Inoltre la Sezione Didattica di Palazzo Ducale organizza tutti i sabati alle ore 16 laboratori espressivi e attività creative per i bambini dai 5 agli 11 anni, ispirate alle mostre in corso a Palazzo Ducale.

    Costo del biglietto 6, 50 €, si consiglia la prenotazione al numero 0105574065 o all’indirizzo didattica@palazzoducale.genova.it.

     

    Foto Daniele Orlandi

  • 2984, al Teatro della Tosse dal 13 al 21 gennaio

    2984, al Teatro della Tosse dal 13 al 21 gennaio

    2984 TosseDal 13 al 21 gennaio tutte le sere alle ore 21.00 al Teatro della Tosse ritorna, 2984 lo spettacolo coprodotto dal Teatro della Tosse e dal Festival della Scienza di Genova, che nelle due ultime stagioni ha raccolto un grande successo.

    Lo spettacolo di Enrico Remmert e Luca Ragagnin con la regia di Emanuele Conte è tratto da 1984 il capolavoro di George Orwell.

    Per questa nuova edizione la Londra orwelliana sarà ricostruita sul palco della sala Trionfo e il pubblico dovrà passare attraverso un tunnel, per entrare in questo mondo dominato dal Grande Fratello. Agli spettatori saranno poi fornite delle tute, indumenti obbligatori e uniformanti per diventare cittadini di questa Londra del futuro e verranno accompagnati sul palco dove non esisterà più una distinzione netta tra attori e pubblico. Qui ad aspettarli ci sarà una città controllata dall’invadenza della tecnologia, che lascia poco spazio alla libertà e ai sentimenti dell’individuo.

    Televisioni, monitor e videocamere controllano e rimandano senza soluzione di continuità i cittadini/spettatori, che diventano protagonisti e testimoni della storia sperimentando la sensazione di vivere sotto un regime totalitario votato al controllo assoluto.

    Per permettere a tutti la miglior visione possibile, il numero degli spettatori per ogni replica sarà limitato.

    2984 scenaProtagonista di questa storia è Winston Smith, interpretato da Aldo Ottobrino, che vive in un mondo dominato dai ministeri dell’Amore, dell’Abbondanza, della Verità e della Pace. Per le strade di questa città da incubo risuonano gli slogan La Guerra è Pace, La libertà è schiavitù, L’ignoranza è forza. In questa messa in scena tutto ricorda sinistramente il nostro tempo e il continuo ricorso alla Paura e alla Propaganda per limitare sempre più la libertà di scelta è estremamente reale e attuale.

    Il ruolo di Goldstein, capo del movimento contro il Grande Fratello è affidato a Enrico Ghezzi, che compare negli schermi che affollano la scena. Ghezzi uno dei più famosi critici cinematografici italiani è il padre di Blob, che da anni gioca con il linguaggio televisivo manipolando e trasformando le immagini della quotidianità in materiale originale, ironico e provocatorio. Un Goldstein contemporaneo, che trasforma la verità del tubo catodico in falsità e viceversa utilizzando il linguaggio e la tecnica dello strumento televisivo.

    Non mancano i temi cardine di 1984: il totalitarismo, il condizionamento dell’opinione pubblica, la manipolazione del pensiero di massa e il controllo totale sull’individuo.

    Il testo di Remmert e Ragagnin è fedele al libro di Orwell e la regia di Emanuele Conte restituisce la stessa coinvolgente potenza delle pagine del libro, mantenendo il clima claustrofobico e di smarrimento provati dai lettori di tutto il mondo.

    Biglietto intero 18 euro, ridotto 15.

  • Lanchilonghi al Circumnavigando Festival al Porto Antico

    Lanchilonghi al Circumnavigando Festival al Porto Antico

    LanchilonghiGiovedì 5 gennaio 2012 alle ore 17.30 il tendone di El Grito Contemporary Circus allestito per l’XIma edizione di Cirumnavigando Festival Internazionale di Teatro e Circo al Porto Antico (Area Mandraccio)  ospiterà una compagnia unica nel suo genere: Lanchilonghi che riunisce attualmente ragazzi e ragazze dagli 8 anni ai 16 anni, residenti nel territorio del Comune di Loiri Porto San Paolo, Olbia, Golfo Aranci.

    Questo progetto nasce dalla felice combinazione di una serie di elementi ed eventi che hanno dato spinta ed entusiasmo alla creazione di una realtà così particolare: un laboratorio permanente per la creazione di spettacoli – adatti ad essere rappresentati al chiuso e all’aperto in occasione di festività, festival, rassegne – che attraverso il canale dell’Arte ricerca percorsi ed esperienze che contribuiscano ad una equilibrata formazione della personalità e della socialità.

    Il primo spettacolo creato dalla Compagnia Lanchilonghi è Ratataplan (spettacolo di trampolieri e saltimbanchi) che si ispira al mondo del teatro di strada, del circo e del teatro clownesco. Questa creazione ha impegnato la Compagnia per l’intero 2007, ma lo spettacolo è sempre in fase di lavorazione sui dettagli, evolvendosi di pari passo con la crescita dei piccoli artisti.
    Il tema ispiratore è la condizione dei bambini coinvolti nelle guerre e nei conflitti.
    In Ratataplan la comicità e la poesia si mescolano in un linguaggio che nasce dalla tradizione della Commedia dell’Arte ed attraversa i territori del teatro burlesco da Chaplin a Buster Keaton, da Colombaioni a Totò.

    Alle 21 replica di “20 Decibel”.

    Per info Associazione Sarabanda 010.8600232; info@sarabanda-associazione.it

  • I promessi sposi. Gradisce uno sketch? al Teatro Govi

    I promessi sposi. Gradisce uno sketch? al Teatro Govi

    Teatro GoviSabato 7 gennaio alle ore 21 al Teatro Govi di Bolzaneto va in scena lo spettacolo I promessi sposi. Gradisce uno sketch?, una serie di sketch, sketch brevi, monologhi, siparietti demenziali, debitamente rivisti e in parte ‘contaminati’ da qualche siparietto originale elaborato come una citazione da Canevesio-Cappello-Rossi e dall’autore Diego Pastorino.

    In definitiva Gradisce uno sketch? è una cavalcata, dagli anni Venti ai Quaranta (quando l’avanspettacolo lascia il posto alla rivista), nelle vicende del nostro paese.

    Una serata di parole e musica fonte di ricordi per chi ha vissuto l’epoca e di nuova conoscenza per chi l’ha solo sentito nominare come forma di spettacolo tipicamente nostrano.

    Con Gradisce uno sketch?’ tornano in scena la figura mitica del presentatore in giacca bianca accanto a quella, altrettanto storica, del monologhista (protodemenziale), del barzellettiere o dei creatori di battute un po’ Tognazzi-Vianello un po’ Ettore Petrolini. E tornano in scena scenette d’antan care al pubblico italiano come ‘Il sarchiapone’, ‘Il taxi’, ‘E’ morto Andracchio’, omaggio ai grandi fratelli De Rege.

    La comicità dagli anni Venti ai Quaranta, dall’avanspettacolo alla rivista, con un omaggio a comici intramontabili come Chiari, Rascel, i De Rege.

    Biglietto 12 euro, ridotto 10.

  • “Un tango per Roxanne” al Teatro Garage

    “Un tango per Roxanne” al Teatro Garage

    Teatro GarageSabato 7 gennaio alle 21 e domenica 8 alle 17 al teatro Garage di San Fruttuoso è in scena lo spettacolo “Un tango per Roxanne”,  la storia di una ragazza come tante che viene affascinata dal tango e vuole diventarne una protagonista.

    La vicenda inizia a San Telmo,  tanta gente per strada… Turisti e bancarelle, poi, su un lato, due ballerini iniziano la loro performance. Ballano un primo tango e chiedono un’ offerta, poi iniziano un secondo ballo e una ragazza rimane affascinata dal loro ballare.

    Cambio improvviso di luci, il tempo si ferma e si entra nei sogni di Roxanne che immagina se stessa mentre balla con il suo principe  azzurro. Finito il sogno, ci si ritrova nella realtà della strada. Roxanne esce di scena con la zia.

    Cambio di  scena, ma siamo sempre a Buenos Aires. La zia e Roxanne vanno in milonga. Si siedono e osservano le coppie che ballano. Un uomo la invita e succede il patatrac: lui è un maleducato e la riporta  presto a sedere perché Roxanne non sa ballare. La ragazza si mette a piangere ma poi un altro signore gentile la fa ballare e con gentilezza riesce a fare i primi passi. Da qui in avanti la giovane  Roxanne, tornata in Europa, decide di  continuare a danzare, dopo tante disavventure e sogni ad occhi aperti ecco che nasce una nuova grande ballerina.

    Ingresso 12 euro

  • Il gatto con gli Stivali al Teatro della Tosse

    Il gatto con gli Stivali al Teatro della Tosse

    Gatto con gli stivali alla TosseVenerdì 6 gennaio appuntamento speciale per tutta la famiglia al Teatro della Tosse: alle 15.00 i bambini potranno incontrare la Befana , che porterà nel suo sacco caramelle, cioccolato e dolci per tutti i bambini presenti  e alle 16.00 tutta la famiglia potrà assistere allo spettacolo Il Gatto dagli stivali.

    La versione rappresentata alla Tosse, è quella de l’Erbamatta, ed utilizza varie tecniche del teatro di figure animate a viso aperto da un attore che da vita allo spettacolo. Dopo una ricerca sulla magia delle scatole cinesi, l’intervento di costruzione ha poi seguito una logica pittorica, musicale e recitativa che riprende il periodo in cui Charles Perrault, lo scrittore, ha composto la storia.

    Così è che l’attore diventa cantastorie di altri tempi, uno spensierato cantante di Valzer e filastrocche, mentre un gatto, un pupazzo in gommapiuma, ne combina di tutti i colori sopra ad una vecchia tavola da stiro riadattata a palcoscenico itinerante. Gli altri personaggi saltano fuori da teatrini che hanno come scenografia i quadri di Vincent Van Gogh.

    Piccole figure in terracotta che, nelle coloratissime strutture in legno si muovono azionate da fili che danno spazio e vita alla favola.
    Lo spettacolo è allegro e assai animato e si conclude con una sarabanda finale dove il pubblico salta e balla in un grande cantar\animando.

    I colpi di scena ed il coinvolgimento del pubblico non mancano mai in una situazione comica ed esageratamente teatrale. Il pubblico sarà catapultato al centro dell’avventura e seguirà con il fiato sospeso le gesta di questo leggendario e buffo eroe.

    Biglietti: Intero 8 euro, ridotto (bambini 3-14 anni) 6 euro

  • The Rocky Horror Picture Show al teatro Govi

    The Rocky Horror Picture Show al teatro Govi

    Rocky horror pictures showVenerdì 30 dicembre il teatro Rina & Gilberto Govi presenta “The Rocky Horror Picture Show” a cura dell’’Unconventional Cast, per festeggiare il Non-Capodanno.

    Tra lustrini, pailettes  e boa di struzzo la compagnia presenta il Rocky Horror” in double feature, come nella migliore delle tradizioni transilvane: i protagonisti si confondono tra il pubblico cantando e recitando sulle immagini del film di ‘O Brien, che viene trasmesso in contemporanea sul fondo della scena.

    Lo spettacolo  inizia alle ore 21,00, il costo è di 118 euro per il biglietto intero.


  • Capodanno piccante con il Gran Galà Burlesque a La Claque

    Capodanno piccante con il Gran Galà Burlesque a La Claque

    BurlesqueDopo la mezzanotte del 31 dicembre, a La Claque propone una serata piccante tra ammiccanti spogliarelli, sketch esilaranti e musiche travolgenti per salutare il nuovo anno con una festa d’altri tempi con il Gran Galà Burlesque.

    L’appuntamento è fissato nei primi minuti del 2012, quando gli spettatori verranno accolti con una bottiglia di champagne e si potranno immergere nelle atmosfere dei primi del 900 grazie allo spettacolo diretto dalla regista Elisa D’Andrea.

    Sul palco ci sarà anche Lisa Galantini, conosciuta dai palcoscenici genovesi, ed anche in tv, come protagonista de “La nuova squadra”, che insieme ad Alessandro Barbini, il nostro Silver Boy, condurrà la serata, con il sapore delle celebri coppie che hanno fatto la storia del cinema italiano, Monica Vitti e Alberto Sordi per fare un esempio.

    Altri ospiti speciali della serata i Gnu Quartet, quartetto genovese ormai noto per le più svariate collaborazioni da Gino Paoli agli After Hours, passando per i Subsonica, Teresa De Sio, Simone Cristicchi e molti altri, che con il loro sconfinato repertorio che spazia dal Jazz alla musica caraibica accompagneranno attori, attrici e cantanti in un vero e proprio tuffo nel vintage musicale e teatrale.

    Insomma dalle note della Parigi anni venti ma non solo, agli sketch di Jerry Lewis, alle piume e paillette degli act burlesque, con un gran finale a sorpresa che prevede un classico della tradizione burlesque generosamente interpretato da Lisa Galantini.

    I posti per capodanno sono limitati è meglio sbrigarsi e prenotare subito al 010 24 70793.

    Biglietti 90 o 75 euro

  • Capodanno al Teatro Politeama Genovese con la Baistrocchi

    Capodanno al Teatro Politeama Genovese con la Baistrocchi

    Compagnia BaistrocchiCome ogni anno, la compagnia goliardica Baistrocchi è pronta ad allietare il pubblico con lo spettacolo di Capodanno. Quest’anno la commedia dello storico gruppo genovese si intitola Si fa ma non si dice, ed è in scena dal 29 dicembre al 15 gennaio 2012.

    Si fa ma non si dice, il titolo di una famosa canzone degli anni ‘30, per raccontare il mondo dell’avanspettacolo e del varietà tra sketch, balletti e canzoni in puro stile “Bai”.

    Ad un anno dal fatidico Centenario, i mitici inni e gli straripanti can can, nel nuovo spettacolo della Baistrocchi. Quasi un secolo di satira, di irriverenza, di storia genovese.

    A partire dalle 21, il prezzo del biglietto varia da 16 a 22 euro.

  • Lettere da lontano, uno spettacolo benefico a Palazzo Rosso

    Lettere da lontano, uno spettacolo benefico a Palazzo Rosso

    Lettere da LontanoVenerdì 16 dicembre dalle ore 17 in poi, va in scena all’auditorium di Palazzo Rosso “Lettere da Lontano”, uno spettacolo che parla di emigrazione, con un occhio a quella storica ma anche a quella contemporanea di chi è arrivato e continua ad arrivare nel nostro paese.

    Il testo è una produzione del Teatro Garage e unisce diverse forme espressive, parola, musica, immagini, a partire da materiale storico: lettere e diari di emigranti italiani del 900 e testimonianze attuali.

    Si tratta di storie vere, nelle quali il pubblico si immedesima facilmente, arriva a commuoversi e a sorridere.
    Una sorta di storia dell´Italia, un canzoniere dell´emigrazione che racconta in modo leggero anche la storia di coloro che sono riusciti a fare fortuna. Le musiche, eseguite dal vivo, toccano le varie epoche di riferimento a seconda degli episodi narrati e contribuiscono in modo significativo a creare il clima dello spettacolo.

    L’ingresso allo spettacolo è a offerta libera,  e l’intero incasso sarà devoluto alle famiglie con bambini di Piazzale Adriatico colpito dall´alluvione del 4 novembre.

    LETTERE DA LONTANO

    con Lorenzo Costa e Federica Ruggero, attori
    Alberto “Bobby Soul” De Benedetti, voce
    Andrea Alesso,chitarra
    testo e regia Lorenzo Costa

  • Quel tipaccio di Braccio, lo spettacolo di Musicalmente

    Quel tipaccio di Braccio, lo spettacolo di Musicalmente

    Quel tipaccio di braccioGiovedì 8 dicembre va in scena al Teatro Verdi di Sestri Ponente il musical Quel tipaccio di Braccio, a cura di Musicalmente.

    America 1929. La Grande Depressione ha reso tutti un po’ più duri. In un piccolo villaggio di pescatori e scaricabarile, dove ognuno pensa per sé, c’è però qualcuno che scommette ancora sul cuore per tirare avanti. Lui è un rude marinaio con la testa di legno e la forza di mille balene: tutti lo chiamano Braccio. Lei è Olivia, la sua eterna fidanzata, vanitosa ed egocentrica ma irresistibilmente affascinante. Una coppia a prova di bomba! Almeno fino a quando arrivano in paese due stranieri che assoldano Braccio per un viaggio verso la famigerata isola di Demonia, regno della Strega del Mare. Malgrado la contrarietà di Olivia, Braccio decide di partire. E, una volta in viaggio, le cose non vanno esattamente come l’irascibile marinaio aveva immaginato. Un musical tutto nuovo, liberamente ispirato al mondo fantasioso di “Popeye”, fedele alle tavole originali del suo creatore Elzie Crisler Segar, che lo disegnò per la prima volta proprio nel 1929.

    Ancora una volta Musicalmente porta in scena una musical originale con canzoni in italiano interpretate dal vivo e coreografie piene di energia. Una avventura per tutte le età tra mari insidiosi e scazzottate, incantesimi e sirene, colpi di scena e amori eterni, per andare in cerca di ciò che rende gli uomini liberi e forti e permette loro di superare periodi di crisi.

    Musicalmente è un’associazione di volontariato che si esprime nella forma di compagnia teatrale. Promuove i valori della solidarietà e della cittadinanza attiva attraverso lo spettacolo e, in particolare, il musical. Porta la sua esperienza in diversi contesti e agisce sul territorio ligure come in contesti nazionali e internazionali. E’ attualmente in corso il progetto “La strada dei sogni”, finanziato dalla Regione Liguria e condotto in collaborazione con la ONG Intersos, che a gennaio 2011 ha portato Musicalmente a Nairobi (Kenya), per lavorare con 30 ragazzi della baraccopoli di Kayole. I mesi prossimi vedranno altri esiti di questo progetto, tra cui uno spettacolo sull’Africa, sempre al Teatro della Gioventù, con la partecipazione dei due ragazzi più grandi di quel gruppo.

    Due le repliche, alle ore 16 la prima, alle 21 la seconda. Il costo di ingresso è 12 euro, 10 il ridotto.
    Quel tipaccio di braccio di ferro

  • Professione precario al Circolo Barabini di Trasta

    Professione precario al Circolo Barabini di Trasta

    Circolo Barabini TrastaA partire dalle ore 19 di venerdì 2 dicembre  al Circolo Barabini di Trasta, appuntamento con il teatro civile con apericena ( 5 € ) e con l’interpretazione di “Professione precario”,  la storia semi seria di un lavoratore “ flessibile” in una cronaca semi tragica di quotidiano precariato.

    Un monologo sulla condizione lavorativa del precario e sul fenomeno degenerativo dei contratti cosiddetti flessibili, un testo che attraverso l’ironia (amara) vuole mettere il dito sugli schemi assurdi del nuovo mercato del lavoro, con contratti a progetto e lavori in affitto.

    Lavori con carenti norme di sicurezza, mancanza in molti casi di strumenti di protezione, privazione di tutele e alta probabilità di infortuni. La diagnosi è molto seria: il lavoro precario fa male alla salute e gli effetti diretti sono insicurezza psicologica, stress eccessivo, gastriti, disturbi cardio-circolatori, problemi nervosi…

    “Professione precario”, un semplice spaccato di vita de “l’Italia peggiore” come direbbe il Sig. Renato Brunetta.
    Il progetto culturale è firmato dalla ricercatrice Maria Galasso

    Professione precario

  • “Per Genova”, il recital spettacolo al teatro dell’Archivolto

    “Per Genova”, il recital spettacolo al teatro dell’Archivolto

    Claudio BisioLunedì 5 dicembre al Teatro dell’Archivolto alle ore 21 va in scena lo spettacolo “Per Genova”, con Claudio Bisio, Lella Costa, Ugo Dighero, Rosanna Naddeo e Mauro Pirovano.

    I cinque attori, hanno prontamente accettato l’invito del teatro di Sampierdarena, del quale calcano il palcoscenico da diversi anni, per manifestare sostegno e vicinanza alla città colpita dall’alluvione, attraverso un recital spettacolo.

    Nel corso dell’evento, Claudio Bisio leggerà un racconto inedito dello scrittore Nicolò Ammaniti, mentre Rosanna Naddeo e Lella Costa due racconti  di Stefano Benni tratti da Il bar sotto il mare e Le lacrime. L’attrice poi passerà alla lettura di acluni brani e poesie di  Bianca Terozzi e Carol Ann Duffy.

    Ugo Dighero e Mauro Pirovano si occuperanno della parte comica della serata: il primo  proporrà il suo repertorio più amato e conosciuto, il secondo un breve estratto del suo ultimo spettacolo, Mauro Garibaldino (per caso)

    I fondi raccolti saranno devoluti alla Scuola per l’infanzia Chighizola, danneggiata dall’alluvione.

    Biglietto unico costa 20 euro. Per info 010.6592.220

  • Imprò vs Maniman: attori teatrali a gara di improvvisazione

    Imprò vs Maniman: attori teatrali a gara di improvvisazione

    attori teatroDiventare attore è il sogno di tanti, soprattutto di chi (e a Genova pare siano proprio tanti) sembra proprio vivere di pane e teatro. Oltre alle compagnie stabili, nel capoluogo ligure esistono alcune compagnie specializzate in una delle branchie più interessanti e al tempo stesso più difficili della recitazione: l’improvvisazione teatrale.

    Se vi interessa conoscere più da vicino questo mondo, sabato 3 dicembre il Teatro dell’Ortica sarà sede di una gara di improvvisazione tra due delle compagnie più attive sul territorio: da un lato Imprò, dall’altro Maniman Teatro.

    Gli attori delle due compagnie si sfideranno in una gara, e daranno al pubblico una dimostrazione di questa arte. Entrambe le compagnie operano all’interno di associazioni culturali che organizzano corsi di improvvisazione teatrale: un’opportunità da non perdere per valutare sul campo l’abilità di chi questi corsi li ha già frequentati, e capire se può valere la pena tentare l’avventura. Naturalmente (non solo) con il vincitore.

    Marta Traverso