Tag: spettacoli teatrali

  • Premio Ipazia alla nuova drammaturgia: concorso di teatro

    Premio Ipazia alla nuova drammaturgia: concorso di teatro

    teatro palcoscenicoIl Festival dell’Eccellenza al Femminile, manifestazione che si svolge a Genova da sette anni nel mese di novembre, ha indetto la prima edizione di un concorso per autrici e autori teatrali denominato Premio Ipazia, dedicato alla figura della scienziata scienziata alessandrina vissuta nel V secolo e barbaramente uccisa per ragioni di integralismo religioso e culturale.

    L’organizzazione del Festival ha scelto di puntare su un concorso di questo tipo in quanto il teatro è forse l’ambito culturale fra i più colpiti dalla crisi e dai tagli e dunque più bisognoso di attenzione e di sponsorizzazione.

    Il concorso è aperto sia a uomini che a donne e il tema dei testi da inviare dovrà essere Maternità e il rapporto tra le generazioni.

    Il Premio – un bonus in denaro, la pubblicazione dell’opera in una tra le più importanti riviste di settore, la rappresentazione dell’opera in mise en espace- sarà consegnato a un solo autore per una sola opera vincitrice: la premiazione avrà luogo a Genova durante il Festival dell’Eccellenza al Femminile 2012.

    I testi devono essere inediti e mai rappresentati, possono essere in lingua italiana, inglese, francese o spagnola, e di durata non superiore a 90 minuti, con un massimo di 5 personaggi. Sono esclusi i monologhi. Dovranno pervenire entro il 15 maggio 2012 alle ore 18 sia tramite mail sia a mezzo posta presso gli uffici della segreteria del Concorso.

    I lavori dovranno pervenire in forma anonima: i dati dell’autore dovranno essere inseriti in una busta a parte (o in un allegato a parte nel caso della mail).

    Una giuria selezionerà tre opere finaliste che verranno messe in scena da compagnie teatrali nel corso di vari festival italiani e durante lo stesso Festival dell’Eccellenza al Femminile. Il nome del vincitore sarà comunicato al concorrente e agli organi di informazione entro il 15 novembre 2012.

    Marta Traverso

  • Gian Piero Alloisio, Roberta Alloisio e Federico Sirianni: dietro le quinte di “Malavitaeterna”

    Gian Piero Alloisio, Roberta Alloisio e Federico Sirianni: dietro le quinte di “Malavitaeterna”

    Malavitaeterna, Gian Piero Alloisio«Una storia di emarginati– racconta Gian Piero Alloisiouna storia di sola droga, a dir la verità, e poco altro! Parlare della droga dal punto di vista soggettivo di chi paga e alimenta i traffici della mafia, e non come condanna esterna, fa capire innanzitutto che l’umanità riguarda tutti gli umani e che in tutte le storie tragiche c’è anche tanta comicità… d’altronde uno non farebbe il tossico per vent’anni se piangesse tutti i giorni. E proprio per questo ho voluto un linguaggio vero, il linguaggio doc dei primi anni 90 nei vicoli di Genova… Ora non so che lingua si parli, allora era così!»

    Malavitaeterna” è la quinta edizione dello spettacolo di Gian Piero Alloisio che fotografa i vicoli genovesi dei primi anni 90, la storia di un tossicodipendente e spacciatore interpretato dal cantautore Federico Sirianni: «…il mio ruolo più che l’attore è quello del raccontatore… un ruolo che già ho, in fin dei conti, nei miei concerti. Questo spettacolo ovviamente è stato più impegnativo perché si tratta di un lavoro collettivo, un lavoro per me bellissimo e arricchente…».

    Il protagonista è King (personaggio non di fantasia che ha ispirato ad Alloisio l’omonima canzone scelta anni fa come traccia conclusiva della compilation “Faber Amico Fragile” con gli omaggi dei grandi interpreti della musica italiana a Fabrizio De André), uno spacciatore dei vicoli finito in carcere e ora giunto all’ultimo giorno di comunità, pronto a fare ritorno nella vita dei “normali”

    Una normalità che in questo spettacolo emerge nel suo aspetto forse più vero e naturale, ovvero quello della parola sostanzialmente priva di senso o, ancora meglio, caratterizzata da interpretazioni e significati diversi e, perché no, talvolta anche distanti fra loro.

    Che cos’è la normalità per Roberta Alloisio? «E’ la vita che a un certo punto prende il sopravvento rispetto a tutte le esperienze e le difficoltà, rispetto al vissuto, la vita che va avanti con le sue ombre e le sue luci, con i difetti e gli errori… Noi nello spettacolo ne abbiamo un’idea un po’ comica se vuoi… fra un disprezzo di casta e una voglia, un obiettivo da raggiungere…»

    «Poi basta che la racconti la normalità e diventa anormale… – dice Gian Piero – le vite delle persone normali sono vite normali? Non penso proprio. Dovessi fermare una persona qualunque  per strada per farmi raccontare veramente quello che gli succede quotidianamente probabilmente rimarrei a bocca aperta…  “Ogni vita è grande” è la canzone che chiude lo spettacolo e che sottolinea proprio questo aspetto della vita; la normalità, a parer mio, dovrebbe essere  riconoscere la grandezza di ogni singola esistenza.»

    Gabriele Serpe

    Video di Daniele Orlandi

  • Dimmi che mi ami, in scena al teatro Garage

    Dimmi che mi ami, in scena al teatro Garage

    Dimmi che mi ami protagonistiDopo i successi di “Super Boeing!” e “Aspetto e spero” AltraLuna torna con un nuovo e divertente spettacolo:  “Dimmi che mi ami”, commedia in cui vengono affrontate le dinamiche della coppia, raccontate attraverso un mix di umorismo e riflessione.

    Il tutto accompagnato dalle musiche eseguite dal vivo di Gabriele Serpe, cantautore genovese che  proprio nel teatro di via Paggi ha ottenuto consensi con lo spettacolo  “Foriamo i filtri”, tenutosi lo scorso novembre.

    “Dimmi che mi ami” racconta di quattro persone, due coppie e una realtà comune: la crisi. Eppure a volte basterebbe così poco per andare d’accordo e continuare ad amarsi “come una volta”.

    In un’epoca in cui i mezzi di comunicazione si sono moltiplicati, dai telefonini a internet fino ai social network, l’uomo paradossalmente non comunica più. I protagonisti delle due storie rappresentate dimostrano cosa succede quando non si comunica o – peggio – quando si finge che vada tutto bene per evitare la crisi.

    Dimmi che mi amiLo spettacolo è  in scena al Teatro Garage venerdì 16 e sabato 17 marzo alle ore 21, mentre per domenica 18 marzo sono previste due repliche: alle ore 17 alle ore 21.

    “DIMMI CHE MI AMI”

    un testo di Mirko Di Martino

    con Ambra Giordano e Fabio Fiori

    musiche dal vivo: Gabriele Serpe

    assistente alla regia: Claudia Araimo

    regia: Fabio Fiori & Viviana Savà

    progetto grafico: Camilla De Moro

    produzione e organizzazione: AltraLuna

  • Loretta Strong al teatro della Tosse

    Loretta Strong al teatro della Tosse

    Loretta StrongDal 14 al 17 marzo il teatro della Tosse ospita Loretta Strong, lo spettacolo con Marcido Marcidorjs e Famosa Mimosa.

    Un testo tratto dall’allucinato monologo del disegnatore argentino Copi, che trasforma la banale giornata di una figura dall’incerta identità femminile in una delirante spedizione spaziale minacciata da alieni assatanati e destinata a seminare oro su un pianeta lontano.

    Ad aggiungere enfasi allo spettacolo, la presenza del gruppo teatrale Marcido Marcidorjs e Famosa Mimosa, fautori di un teatro sperimentale , detto “teatro ulteriore”.

    Una grande navicella spaziale, opera della scenografa  Daniela Dal Cin, diventa il fulcro del significato dello spettacolo. Sintesi del caos spaziale, del disordine cosmico e del vortice mentale di Loretta Strong.

    Paolo Orrico è una splendida Loretta, essenziale ed eccessiva allo stesso tempo, crocefissa all’assurdo, al mondo surreale in cui cerca rifugio per allontanarsi dalla respingente realtà. Durante lo spettacolo emana una carica così coinvolgente e trascinante da incarnare perfettamente l’aggettivo Strong.

    Teatro della Tosse, piazzetta Negri

    Inizio ore 21

    Ingresso euro  18

  • “Malavitaeterna. King e altre storie tossiche” in scena al teatro Duse

    “Malavitaeterna. King e altre storie tossiche” in scena al teatro Duse

    MalavitaeternaIl Teatro Duse di via Bacigalupo ospita da mercoledì 14 a domenica 18 marzo Malavitaeterna. “King” e altre storie tossiche, uno spettacolo scritto e diretto da Gian Piero Alloisio e interpretatato dallo stesso Alloisio con la sorella Roberta e Federico Sirianni.

    Malavitaeterna, definita dal suo autore “operina musicale teatrale sulla marginalità”, si apre nel giorno in cui uno degli ospiti di una comunità di recupero per tossicodipendenti sta per uscire da quella che è stata per molto tempo la “sua casa”; si prosegue poi con il racconto di una specie di riunione collettiva di auto-coscienza in cui gli spettatori, in un gioco drammaturgico coinvolgente, non solo ascoltano le esperienze esistenziali dei tre personaggi protagonisti, ma sono condotti a diventare parte della comunità stessa, facendosi in qualche modo anche loro emarginati, deviati, malati, diversi.

    Nello spettacolo si alternano e intersecano alla perfezione il canto e il recitato su musica e le tre voci dei protagonisti sviluppano tutte le possibilità espressive rappresentando comici o disperati assoli, duetti, cori potenti o sussurri.

    La musica (a partire dalla canzone King con cui si apre lo spettacolo) viene eseguita integralmente dal vivo, con gli strumenti semplici che si possono trovare in una festa tra amici: chitarre, percussioni, armoniche, kazoo… ma anche bottiglie, sedie, bicchieri, tubi, campane. Alla fine della serata chi è guarito troverà la forza di tornare nel mondo dei “normali”… Con dentro il sospetto che tutta la società in qualche modo si stia drogando. Senza saperlo, senza volerlo, senza sentirsi in colpa.

    La scena è firmata da Giuliano Galletta; luci e fonica di Claudio Andolfi.

    Malavitaeterna – Teatro Duse, via Bacigalupo da mercoledì 14 a domenica 18 marzo

    Info:  010/5342300  teatrostabilegenova.it  info@teatrostabilegenova.it

    orari: feriali ore 2030 – domenica ore 16

    prezzi: 25,00 euro (1° settore), 17,00 euro (2° settore)

  • La scuola delle mogli, in scena al teatro della Corte

    La scuola delle mogli, in scena al teatro della Corte

    Teatroi della CorteIl Teatro della Corte ospita dal 13 marzo al 5 aprile lo spettacolo “La scuola delle mogli”, una delle commedie più di successo di Moliere:  tutta la Parigi della seconda metà del 1600 accorse a vedere e ad applaudire questa rappresentazione, che suscitò scandalo e attirò ira e invidia sul suo autore, il quale fu accusato di essere volgare, osceno, immorale.

    La scuola delle mogli è un capolavoro di analisi psicologica e comportamentale, sotteso da una travolgente “vis comica” nella quale la società francese di allora (ma anche tutti gli spettatori dei tre secoli e mezzo seguenti) hanno avuto modo di rispecchiarsi con paura e con orrore.

    Da qui, quel clamoroso scandalo al quale Molière, forte della protezione del Re, rispose con le commedie Critica della scuola delle mogli e Improvvisazione a Versailles.
    Teatro della Corte – Corte Lambruschini

    Inizio spettacoli: da martedì a sabato ore 2030 – domenica ore 16, lunedì chiuso

    Prezzi da 17 a 25 euro

  • Teatro della Gioventù: “Camere da letto” in scena sino al 5 aprile

    Teatro della Gioventù: “Camere da letto” in scena sino al 5 aprile

    Fuori Scena, spettacolo al teatro della gioventùSabato 17 marzo prendono il via al Teatro della Gioventù le repliche del secondo spettacolo in cartellone, “Camere da letto” (Beedrom Farce) di Alan Ayckbourn, una commedia del 1975, un “grande classico” per gli appassionati del genere. La scena è divisa in tre camere da letto separate, si svilupperà nel corso di una notte e racconta le vicende di quattro coppie sposate alle prese con i precari equilibri del matrimonio. Il nuovo spettacolo rimarrà in scena per tre settimane, l’ultima replica sarà il 5 aprile.

    Intanto, ieri pomeriggio, sono finite le repliche di “Rumori fuori scena” di Michael Frayn, lo spettacolo che ha inaugurato la nuova gestione di Massimo Chiesa e Eleonora D’Urso totalizzando ben 56 repliche e raggiungendo quota 11.280 spettatori… “Un risultato – afferma Chiesa – che non sarebbe stato possibile raggiungere se io avessi tenuto in scena lo spettacolo due o tre giorni, al massimo una settimana, come è abitudine fare in Italia. Un’abitudine pericolosa, prima o poi si finirà con il mettere in scena solo il primo tempo di uno spettacolo!”.

     

  • Macadamia Nut Brittle, in scena al teatro dell’Archivolto

    Macadamia Nut Brittle, in scena al teatro dell’Archivolto

    Macadamia Nut BrittleVenerdì 9 e sabato 10 marzo il teatro dell’Archivolto di Sampierdarena ospita lo spettacolo “Macadamia Nut Brittle”, una fiaba crudele sull’adolescenza.
    Dall’incontro tra l’immaginario di Dennis Cooper, uno degli scrittori più affascinanti e controversi del panorama letterario statunitense contemporaneo, e ricci/forte, al secolo Stefano Ricci e Gianni Forte, definiti i due enfant prodige della nuova scena drammaturgica italiana e invitati a presentare le loro performance e i loro allestimenti su prestigiosi palcoscenici internazionali (Francia, Inghilterra, Germania, Slovenia, Croatia, Romania), nasce uno spettacolo che è giù diventato un cult, dopo il debutto nel 2009.

    Teatro Dell’Archivolto – piazza Modena 3, Sampierdarena

    Orario: ore 21

    Biglietti Da 18 a 20 euro interi, 7,50 ridotti

  • Giobbe Covatta e Enzo Iacchetti in “Niente progetti per il futuro”

    Giobbe Covatta e Enzo Iacchetti in “Niente progetti per il futuro”

    Covatta IacchettiGiobbe Covatta ed Enzo Iacchetti sono in scena al teatro Politeama Genovese dall’8 al 10 marzo con lo spettacolo “Niente progetti per il futuro”, un gioco teatrale surreale che prova a raccontare con leggerezza e paradossalità una società in crisi, che vive un profondo impoverimento spirituale

    Due uomini si incontrano di notte su un ponte della periferia di una grande città, accomunati dalla volontà di suicidarsi lanciandosi da un ponte.  Tobia è un vip della tv colto e ironico, ma anche estremamente egoista ed egocentrico finito in disgrazia dopo aver involontariamente offeso un alto papavero della televisione in una delle solite schermaglie dei salotti televisivi. Ivan, è invece un religioso praticante, di estrazione sociale bassa, con una cultura nutrita da un’insopprimibile curiosità on crisi perché tradito dalla fidanzata.

    Dall’incontro – scontro di questi due personaggi che provengono da mondi così lontani, con prospettive sulle cose della vita così distanti, nasce il dramma o la commedia, secondo i diversi punti di vista o la diversa lettura degli avvenimenti.

    Politeama Genovese via Bacigalupo 2

    Orario 21

    Biglietti da 24 a 29,50 euro

  • Muerte y reencarnación en un cowboy al teatro della Tosse

    Muerte y reencarnación en un cowboy al teatro della Tosse

    Rodrigo GarciaDue performer, due chitarre elettriche, un toro meccanico e una stanza isolata.

    Questi sono questi gli ingredienti principali dell’ultimo spettacolo dell’ enfant terrible del teatro europeo Rodrigo Garcia, Muerte y reencarnación en un cowboy, per la prima volta a Genova al Teatro della Tosse dall’8 al 10 marzo.

    Uno spettacolo furente e provocatorio sull’annichilimento e la morte della società occidentale.

    Un puot pourri uditivo e visuale, dove prevale il rumore e dove non mancano i riferimenti alla musica dal vivo e alle sperimentazioni di Stockhausen e John Cage.

    Teatro della Tosse, piazzetta Negri 4 – Centro storico di Genova

    Inizio spettacolo ore 21

    Ingresso 18 euro, ridotto 15

  • Premio Hystrio: il bando 2012 del concorso di teatro

    Premio Hystrio: il bando 2012 del concorso di teatro

    Teatro CicagnaSono aperte le selezioni per il Premio Hystrio, concorso che ogni anno premia i giovani talenti del teatro, diviso in tre categorie: Premio alla Vocazione per attori sotto i 30 anni, Premio Scritture di Scena _35 per autori di testi teatrali sotto i 35 anni, Premio Occhi di scena per fotografi teatrali sotto i 35 anni.

    Questi i dettagli del bando.

    Premio per giovani attori: riservato ad attori nati dopo il 1982 compreso, autodidatti oppure allievi e/o diplomati presso scuole di teatro. Il bando prevede un’audizione di fronte a una giuria qualificata, con una preselezione riservata solo a chi non ha mai frequentato una scuola di teatro. I due vincitori (un maschio e una femmina) riceveranno in premio una borsa di studio da 1.500 €.

    Le domande di iscrizione, scaricabili dal sito di Hystrio e corredate di curriculum, foto e fotocopia del documento d’identità, dovranno pervenire alla direzione di Hystrio (via Olona 17, 20123 Milano, tel. 02.400.73.256, fax 02.45.409.483, premio@hystrio.it) entro l’11 maggio 2012.

    Premio per autori: riservato ad autori di lingua italiana (residenti in Italia o all’estero, purché italiani di nascita) che al giorno 2 aprile 2012 non abbiano ancora compiuto 35 anni. Il concorso prevede la costruzione di un testo di prosa inedito di normale durata. Il testo vincitore sarà pubblicato sulla rivista trimestrale Hystrio rappresentato durante la prima serata del Premio Hystrio (Milano, giugno 2012).

    Le opere dovranno essere inviate in tre copie sia a premio@hystrio.it sia via posta a Redazione Hystrio, via Olona 17, 20123 Milano, entro e non oltre il 31 marzo 2012 (farà fede il timbro postale), insieme a una fotocopia del documento d’identità e alla quota di iscrizione di 35 €, che comporta la sottoscrizione di un abbonamento annuale alla rivista Hystrio.

    Premio per fotografi: riservato a fotografi residenti in Europa, di età compresa o inferiore a 35 anni, che svolgono un’attività di collaborazione presso teatri, compagnie o festival. I partecipanti possono inviare scheda di partecipazione, curriculum, portfolio, documento d’identità e quota d’iscrizione via mail all’indirizzo andrea.messana@hystrio.it entro il 15 aprile 2012.

    Marta Traverso

  • “Mare Mio”, in scena al teatro Cargo venerdì 9 marzo

    “Mare Mio”, in scena al teatro Cargo venerdì 9 marzo

    MAre MioVenerdì 9 marzo il Teatro Cargo ospita lo spettacolo “Mare Mio”: in scena tra sedie riverse o accatastate, gli attori danno vita ad un testo intenso, nel quale si intrecciano un respiro antico e sensazioni quotidiane.

    Mescolando sensazioni e immagini, emozioni o piccoli particolari, il regista veneziano Antonino Varvarà, ha assemblato parole e visioni: dai costumi da bagno anni Cinquanta al mito dell’Ulisse dantesco, dalle laudi medievali ai sapori di una volta, fino ai canti funebri siciliani. E negli scarti minuti e semplici, molto prima delle colonne d’Ercole, sembra nascondersi il senso di un amore sommesso per l’universo mediterraneo, che ha il respiro del mito.

    Tra il maestrale e lo scirocco, galleggia una memoria che non fa male, che solletica il pensiero con un piglio materno.

    Ricordi del mare, dei bagni fatti fino a farsi venire le “pieghette” sulle dita, ricordi dei costumi, della salsedine, dei primi baci. Ci sono momenti, di raffinata delicatezza, in cui certe parole, certe immagini davvero fanno esplodere una condivisione commovente e dolente, e l’astrazione si muta in un groppo in gola, in un sorriso ingenuo: lo stesso che avevamo quando, usciti dall’acqua di mare, con ancora in bocca il gusto di salsedine, trovavamo una mamma o un papà, pronti con l’asciugamano e un pezzo di pizza al rosmarino.

    PREZZI: Intero € 14, Ridotto € 11, Ridottissimo € 9

    PRENOTAZIONI: tel. 010/694240 – 010 694029 promozione@teatrocargo.it/ happyticket.it / genovateatro.it

    TEATRO DEL PONENTE: Piazza Odicini, 9 Genova Voltri

  • Testimonianze ricerca azioni: i laboratori 2012 al Teatro Akropolis

    Testimonianze ricerca azioni: i laboratori 2012 al Teatro Akropolis

    teatro palcoscenicoDi seguito il programma dei laboratori Testimonianze ricerca azioni, che ogni anno il Teatro Akropolis di Genova Sestri Ponente organizza in parallelo alla sua ricca stagione di spettacoli, e che dureranno da metà marzo fino alla metà di aprile.

    Ogni laboratorio prevede un numero massimo tra i 12 e i 15 partecipanti. Per prenotarsi si può contattare Luca Donatiello al numero 329 9777850 o all’indirizzo mail laboratori@teatroakropolis.com.

    Da venerdì 16 a domenica 18 marzo: Butoh e Noguchi Taiso, a cura di Imre Thormann (danzatore e insegnante Butoh). Il laboratorio verterà sui principi che costituiscono la base del movimento e sugli aspetti emozionali dell’espressione.
    Orari: venerdì 16 dalle 16 alle 22, sabato 17 e domenica 18 dalle 10 alle 16.

    Da venerdì 23 a domenica 25 marzo: Gli ascolti – laboratorio è una cosa piccola, a cura di Claudio Morganti, che accompagnerà i partecipanti nell’acquisizione di capacità fondamentali per ogni attore: l’ascolto in scena, il movimento, l’attenzione.
    Orari: venerdì 23 dalle 18 alle 22, sabato 24 dalle 14 alle 18 e domenica 25 dalle 10 alle 14.

    Lunedì 26 e martedì 27 marzo: A caccia di fantasmi, workshop per fotografi e/o attori sullo scatto di scena in tempo reale, a cura di Laura Arlotti, Claudio Angelini e Valentina Bravetti.
    Orari: entrambe le date dalle 18 alle 23.

    Sabato 31 marzo e domenica 1 aprile: Istigare il corpo senziente, a cura di André Semenza, Fernanda Lippi e Macarena Campbell. Quest’ultima illustrerà ai partecipanti l’approccio della compagnia anglo-brasiliana Zikzira alla preparazione del “corpo senziente”, tramite la ripetizione di schemi di movimento e del loro smontaggio.
    Orari: sabato 31 dalle 14 alle 19, domenica 1 dalle 10 alle 15.

    Da martedì 17 e giovedì 19 aprile: Esercizi di teatro impuro, a cura di Marco Martinelli, fondatore per il Teatro delle Albe della “non-scuola”. Il laboratorio verterà sul lavoro dell’attore, a partire dai testi e dai monologhi contenuti nel libro Teatro impuro di Martinelli.
    Orari: entrambe le date dalle 17 alle 23.

    Marta Traverso

  • Briscola, due atti in lingua genovese al teatro Garage

    Briscola, due atti in lingua genovese al teatro Garage

    BriscolaSabato 3 e domenica 4 marzo alla Sala Diana del Teatro Garage la Compagnia Piesintöa presenta Briscola una commedia in genovese surreale, divertente, intrigante, scritta dall’autore ligure Plinio Guidoni nell’estate del 1989.

    La storia si svolge sui tavoli di un bar dell’angiporto genovese dove due personaggi, affiancati da un barista e una prostituta, giocano una partita a briscola.

    I misteriosi avventori suscitano i sospetti del barista che li crede implicati in un giro di droga. Da qui ne nasce susseguirsi di azioni e reazioni imprevedibili ed avvincenti.

    Il gioco (così come la vita), mette in scena rapporti provvisori, effimeri, mutabili, dove l’incomunicabilità tra gli individui, alimentata dalla paura, dal malessere, dal disagio origina personaggi apparentemente  in cerca di qualcosa o qualcuno, in verità in cerca di se stessi.

    La difficoltà di relazione, anche tra i sessi, rimarca la paura di affrontare l’esistenza.

    Le due coppie si contrappongono e il realismo della quotidianità si incontra e si scontra con il mistero, a tratti si confondono creando un’atmosfera carica di inquietudine, dove si sfida la solitudine dell’uomo.

    Teatro Garage

    Via Paggi 43 b – Ge San Fruttuoso

    Orario spettacoli: sabato 3 marzo ore 21, domenica 4 marzo ore 17

    Biglietti: 12 euro intero, 9 euro ridotto

  • Astice al veleno, spettacolo al Politeama Genovese

    Astice al veleno, spettacolo al Politeama Genovese

    Vincenze Salemme Astice al VelenoDall’1 al 4 marzo il teatro Politeama Genovese ospita lo spettacolo di Vincenzo Salemme “Astice al Veleno”, una commedia brillante e romantica con Benedetta Valanzano, Antonella Morea, Maurizio Aiello e con Nicola Acunzo, Domenico Aria, Antonio Guerriero, Giovanno Ribò.

    Protagonisti della vicenda, che inizia e finisce nella giornata del 23 Dicembre, sono Barbara, un’attricetta che sta provando uno spettacolo ed attualmente è l’amante addolorata e delusa del regista, e Gustavo, un pony express che porta in giro i pacchi dono per il Natale imminente.

    Nel teatro dove Barbara debutterà tra pochi giorni, in scena coi protagonisti, ci saranno quattro statue. Barbara, che è una donna molto suscettibile e sognatrice, parla con queste figure inanimate che però nella sua fantasia, prendono vita. Solo lei (oltre al pubblico in sala) le vede “vivere”.

    Quando però in teatro arriva Gustavo per una consegna, vestito da Babbo Natale, anche lui vede le statue animarsi: significa che tra i due c’è molto in comune. Barbara si convince quindi a troncare la relazione con il regista adultero attuando un piano diabolico e a tal fine organizza una cena a lume di candela in teatro. Il tutto condito dalle incursioni di un astice vivo da cucinare, ma che nessuno ha il coraggio di ammazzare.

     

    Astice al veleno

    Teatro Politeama Genovese, via Bacigalupo 2

    Inizio ore 21.00, domenica ore 16.00

    Biglietti da € 19 a € 27 + prevendita