Mese: Ottobre 2011

  • Paolo Odone, intervista al presidente della Camera di Commercio

    Paolo Odone, intervista al presidente della Camera di Commercio

    Paolo OdonePer avere un quadro generale della situazione attuale nel settore delle piccole e medie imprese genovesi, abbiamo posto alcuni quesiti al presidente della Camera di Commercio di Genova, Paolo Odone, che ci ha fornito i dati statistici del 2010 relativi alle imprese che hanno aperto e quelle che invece hanno cessato l’attività.

    In provincia di Genova i dati relativi alle imprese iscritte alla Camera di Commercio mostrano, per la prima volta dopo tre anni, un saldo positivo: + 270 imprese a fine anno. Un’inversione di tendenza, dunque, anche se non siamo ancora ritornati alla situazione pre-crisi.

    L’inversione è iniziata con il secondo e terzo trimestre 2010, che hanno mostrato i saldi positivi più alti degli ultimi 5 anni, compensando così un inizio anno negativo. La situazione per settori economici vede in lieve discesa commercio (- 160 imprese, vale a dire lo 0,6%del comparto) e attività manifatturiere (-87 imprese=1,1%); in lieve ascesa costruzioni (+196 imprese=1,4%), alloggio e ristorazione (+113=1,6%), immobiliare (+57=1,1%), attività professionali (+55=1,6%), servizi alle imprese (+42=1,5%), comunicazione (+30=1,6%), servizi alla persona (+26= 0,5%).

    Presidente, sarebbe interessante conoscere i dati relativi alla durata, in termini temporali, delle imprese di recente apertura. E quante invece, dopo poco tempo, chiudono i battenti. Qual’è la tipologia di impresa che in misura maggiore, attualmente, è richiesta dal mercato? E qual’è la durata media di un’impresa che oggi decide di avviare l’attività?

    Le nuove imprese, se non ben strutturate e sostenute da una buona idea d’impresa, sono destinate a chiudere nel giro di 2 anni, vale a dire il tempo medio in cui un imprenditore esaurisce le risorse investite nel progetto. Per dare più forza alle nuove imprese, la Camera di Commercio ha lanciato nel 1994, attraverso la propria agenzia formativa CLP (Centro Ligure per la Produttività) il Servizio Nuove Imprese, sportello per cui si rivolgono ogni anno un migliaio di aspiranti o neo-imprenditori. Dal dicembre scorso è attivo anche il Circuito Crea Impresa, finanziato dalla Provincia, che comprende vari tipi di servizi: il cosiddetto tutoraggio, evoluzione del servizio nuove imprese, gestito sempre dal nostro CLP, e poi consulenze, seminari, elaborazione di business plan, gestiti dalle associazioni di categoria.

    I dati più recenti degli utenti del tutoraggio, da dicembre ad oggi, ci dicono che le persone intenzionate ad aprire una nuova impresa sono state circa 200, per la maggior parte nel settore del commercio e dei servizi. La qualità dell’utenza è considerevolmente aumentata, e circa il 60% arriva al circuito con idee chiare e buone conoscenze di base (con un test gli chiediamo se sa cosa è la partita iva, se ha delle risorse economiche da investire, se ha professionalità per quell’idea d’impresa ecc.) mentre un buon 30% ha una laurea. Il 50% degli interessati arriva da una buona posizione lavorativa, e questo è un segno inequivocabile della crisi. Un altro segno è la riduzione degli extracomunitari che vogliono fare impresa, che oggi sono il 20%, mentre negli anni scorsi erano il 40%.

    Inoltre un altro aspetto importante, mi sembra la questione relativa al “trasferimento d’impresa”. Il problema è la mancanza di informazione e di coordinazione, fra coloro i quali vogliono cessare l’attività e chi, magari un giovane artigiano, potrebbe rilevarla e continuarla nel tempo?

    In Italia ci sono circa 5 milioni di imprenditori iscritti alla Camera di Commercio, di questi, il 43% supera i 60 anni di età. L’ 87% di questi è maschio. Nei prossimi 10 anni, quindi, dovremo trovare il modo per aiutare questi imprenditori a non chiudere la propria impresa, per evitare l’impoverimento del nostro tessuto economico. La strada che abbiamo scelto è quella di incentivare la cultura del trasferimento d’impresa e del passaggio generazionale. Per fare in modo che sul territorio genovese, mantenendo l’attenzione anche sulle aree periferiche, venga incentivata questa cultura, la Camera di Commercio ha sostenuto l’apertura di 12 sportelli informativi, da Sestri Levante a Voltri, presso le associazioni di categoria, che da un anno circa forniscono le necessarie informazioni sia a chi vuol cedere un’attività sia a chi la vuole rilevare. Questi sportelli permettono all’imprenditore di avere una buona conoscenza delle diverse possibilità del trasferimento d’impresa, dei vari passaggi legali e burocratici e delle modalità di passaggio. Qui il futuro imprenditore ha la possibilità di conoscere tutti i vantaggi che comporta la decisione di rilevare un’impresa già esistente. Inoltre, sempre il CLP sta progettando un percorso per accompagnare i nuovi imprenditori a rilevare un’impresa, soprattutto artigiana.

    Per quanto concerne le opportunità di creazione d’impresa, offerte dalla Camera di commercio e dagli enti locali, secondo lei, sono sufficientemente conosciute dai cittadini? E quanto vengono sfruttate concretamente?

    La nostra esperienza ci dice che il migliore dei veicoli per far conoscere alle imprese i servizi che le riguardano sono le associazioni di categoria, così come prevede il principio di sussidiarietà. E il fatto che il Circuito Crea Impresa sia arrivato quasi al livello di saturazione ne è la prova. Nei casi in cui è necessario creare una cultura ex novo e un humus positivo che favorisca iniziative innovative, come nel caso del trasferimento d’impresa e della responsabilità sociale d’impresa, abbiamo realizzato con buoni risultati delle campagne di informazione o delle iniziative promozionali, come il premio che abbiamo lanciato l’anno scorso per valorizzare le piccole imprese genovesi che perseguono il proprio profitto senza perdere di vista il carattere sociale e ambientale dell’attività produttiva.

    Matteo Quadrone

  • Storia di Genova: la leggenda degli spiriti del Carlo Felice

    Storia di Genova: la leggenda degli spiriti del Carlo Felice

    Foto d'epoca del Carlo FeliceUna superficie che scende a gradoni, finestre e balconi che occhieggiano da pareti i cui colori rievocano le facciate dei borghi marinari, una cupola di punti luminosi che ricorda un cielo stellato : benvenuto nella sala del Teatro Carlo Felice.

    Ti aspetti un ambiente ridondante di fregi e ti trovi in una delle tante piazzette che caratterizzano la costa ligure, ricche di salsedine e di panni stesi. Poltrone in resina e velluto, pavimenti in legno Doussiè, rifiniture in pero e ciliegio (legni usati per strumenti musicali), pareti di marmo blu di bardiglio (pietra che riflette le alte frequenze), assicurano un’acustica tra le migliori d’Italia, omogenea lungo i 44m che separano la prima dall’ultima fila della platea.

    In una atmosfera ovattata e magica, la suggestione rende palpabile la presenza di spiriti tormentati che la tradizione vuole legati alla storia dell’edificio. Progettato dall’architetto Carlo Barabino, in un’area precedentemente occupata dal complesso conventuale di San Domenico (XIII sec.), fu inaugurato nel 1828, alla presenza di Carlo Felice e Maria Cristina di Savoia, con l’opera belliniana” Bianca e Ferdinando”.

    Che siano le anime degli sfrattati domenicani o l’ombra di Leyla Carbone, figlia di un liutaio, condannata al rogo per stregoneria (1580), una specie di maledizione accompagna, da subito, la vita di questo edificio.

    Si narra che la cantante boema Teresa Stoltz, amante di Giuseppe Verdi, ordinò di collocare una mummia nello scantinato del teatro quale rimedio contro il malocchio ma l’espediente fu vano: la sera stessa, svenne sulla scena e l’incolpevole amuleto fu esiliato in un meandro del Museo di Pegli.

    Diversi incendi e la guerra segnano il dissesto dell’edificio finché, nel 1946, dopo molte traversie, il suo restauro fu affidato all’architetto Paolo Chessa ma, vedi il caso, il progetto si esaurì tra le carte bollate; morì accidentalmente, ahimé, anche, il subentrante Carlo Scarpa.

    Fu, infine, Aldo Rossi, a realizzare l’idea di una piazza coperta, di 400 mq di superficie, dove il teatro fosse il collegamento ideale tra Galleria Mazzini e piazza De Ferrari. Al fine di comunicare una percezione di solidità e di “eternità”, si privilegiarono, per gli esterni , materiali come la pietra e il ferro; gli interni, invece, eccellono per marmi e legno.

    Delle antiche vestigia rimangono solo il pronao (spazio posto davanti all’ingresso) a colonne doriche, il porticato a bugnato (pietre con rilievi sporgenti o bugne) che abbraccia l’edificio e forma la terrazza del primo piano. Il pronao è sormontato da un timpano triangolare con i primigeni bassorilievi, alla cui sommità svetta una copia della statua dello scultore Giuseppe Gaggini, rappresentante il ‘Genio dell’Armonia’ (l’originale è conservata all’interno della chiesa di Sant’Agostino in Sarzano).

    Tra le aggiunte del nuovo progetto si trova una cuspide poligonale vetrata, alta 27m, il lanternino, che sale attraverso i diversi piani del Teatro fino a svettare sul tetto, illuminando l’interno, e la torre, alta 63m, vero e proprio scrigno di sofisticati meccanismi che servono alla gestione scenica del teatro.

    A vegliare su questo gioiello… perché non si sa mai, campeggia, all’entrata principale, una statua marmorea di S. Domenico (Carlo Schiaffino 1689 –1765) antico protettore di questo luogo.

    Adriana Morando

  • “ABCD+Orientamenti”, Fiera di Genova: bando per giovani talenti

    “ABCD+Orientamenti”, Fiera di Genova: bando per giovani talenti

    Padiglione della Fiera di GenovaIn occasione del salone “ABCD+Orientamenti” in programma dal 16 al 18 novembre 2011 alla Fiera di Genova, Regione Liguria – in collaborazione con Ufficio scolastico regionale – Camera di Commercio, Università e Comitato interistituzionale Orientamenti promuovono un bando per giovani talenti nella scuola e nel lavoro. L’obiettivo è ricercare e valorizzare i talenti presenti fra i giovani nel mondo della scuola e del lavoro e rilanciare, in questo modo, una cultura orientata alla scienza e alla tecnologia.

    “Con questa iniziativa – commenta il Presidente della Camera di Commercio Paolo Odone – vogliamo mettere sotto i riflettori i giovani “job talent” che lavorano con successo nelle aziende. Al tempo stesso vogliamo richiamare l’attenzione delle famiglie sul fatto che, in un momento non facile per il lavoro dei giovani, occorre puntare sulle professioni cosiddette “introvabili”. I dati della ricerca Excelsior di Unioncamere (usciti ieri e relativi al 4° trimestre di quest’anno) ne sono una conferma: il 22 % delle previsioni di assunzione delle aziende genovesi saranno di difficile reperimento, con punte del 36% nella metalmeccanica-elettronica. Le assunzioni previste fra ottobre e dicembre in provincia di Genova sono in tutto 1430, con un tasso di entrata pari a circa 8 assunzioni ogni 1000 dipendenti, in linea con il dato nazionale”.

    Le categorie del bando per i giovani talenti sono le seguenti:
    • BABY (dai 6 ai 13 anni di età della scuola primaria e secondaria di 1°grado);
    • JUNIOR (dai 14 ai 18 anni della scuola secondaria di 2° grado e dei centri di formazione professionale);
    • SENIOR (giovani talenti universitari);
    • JOB TALENT (giovani fino ai 29 anni che si sono distinti per progetti / idee/ soluzioni innovative nel lavoro o nell’impresa).

    Le domande, pubblicate sui siti di tutti gli enti promotori (Camera di Commercio: www.ge.camcom.it) e sul portale: www.giovaniliguria.it, vanno inviate entro il 31 ottobre 2011. I talenti selezionati dalla giuria saranno ammessi al “Salone dei Talenti” (nell’ambito di “ABCD+Orientamenti”) dove il pubblico potrà votare il progetto preferito attraverso una postazione digitale. I premi attribuiti dalla giuria e del voto popolare saranno assegnati durante la notte dei talenti (venerdì 18 novembre).

     

  • Castagnate a Genova e provincia sabato 22 e domenica 23 ottobre

    Castagnate a Genova e provincia sabato 22 e domenica 23 ottobre

    Castagna-CASTAGNATA A CASELLA

    Domenica 23 ottobre h 14/20 – Piazzale della Chiesa

    Castagne,frisceux,panini con mostardella,vin brulé,birra alla castagna della fabbrica,dolci casalinghi,crepes e giochi per grandi e piccini.
    L’intero ricavato della manifestazione sarà devoluto in favore delle associazioni ‘Gaslini Band Band’,per l’accoglienza dei piccoli ospiti dell’ospedale Gaslini di Genova e L’abbraccio di Don Orione’,che aiuta i neonati orfani o con difficoltà famialiari.

    CASTAGNATA A TORRIGLIA

    Domenica 23 ottobre h 1330/20 – Parco la Torriglietta

    Caldarroste, dolci e vino per la manifestazione organizzata dagli alpini

    -FESTA DELLE CASTAGNE E DEL LAMBRUSCO

    Domenica 23 ottobre 2011 h 11/20 – Piazza Settembrini, Sampierdarena

    Banchetti di abbigliamento, modellismo, antiquariato e al carro dei mitici Cuochi Romagnoli, e distribuzione gratuita di caldarroste e lambrusco . Musica a cura del cantante Francesco Chiappalone

    -CASTAGNATA AL PARCO DELLE MURA DI GENOVA in occasione dell’evento “Puliamo il bosco” di Legambiente

    Domenica 23 ottobre 2011 h 930 / 1230Parco delle Mura di Genova – Casetta Rossa – via del Peralto 4

    Puliamo il bosco! Una giornata organizzata da Legambiente per riflettere sull’importanza delle aree verdi che circondano la nostra città, una giornata di rispetto per il bosco e di informazione per la prevenzione agli incendi.
    Puliamo il Mondo si concluderà nel pomeriggio con “la castagnata”, organizzata presso i locali della Casetta Rossa dalle 15.00 alle 18.00

     

  • Teatro Cargo, il cartellone della stagione 2011/2012

    Teatro Cargo, il cartellone della stagione 2011/2012

    Teatro CargoGli spettacoli della stagione 2011/2012 del teatro del ponente, in p.za Odicini 9 aVoltri.

    Alcuni spettacoli si svolgono quest’anno anche nel teatro di Villa Duchessa di Galliera.

    Per tutte le informazioni su biglietti e abbonamenti agli spettacoli  si può contattare i numeri di telefono 010 694240 – 010 694029 o visitare il sito internet del teatro.

     

     

    7 OTTOBRE H 21 – Teatro Cargo 

    BOCCACCIO RIVISITATO E SCORRETTO

    Nello spettacolo alcune tra le più belle novelle boccaccesche per mostrarne l’attualità: in questi tempi bui un gruppo di giovani intelligenti e capaci cercano, attraverso la fantasia e l’Amore, un momento di evasione per riconquistare la libertà del pensiero e dei sensi. Sperano così di ridare ordine ad un mondo che sembra non averne più. Amore, morte, follia, beffa si intrecciano in questo affresco lontano e vicinissimo a noi. Ing 14 euro intero, 11 ridotto

    28 OTTOBRE H 21

    PITECUS

    Una comicità nera e provocatoria, con un guizzo vitale capace di irritare, ma anche di rotolarsi dalle risate. L’uomo e le sue perversioni: laureati, sfaticati, disperati alla ricerca di un’occasione che ne accresca le tasche e la fama, pluridecorati alla moralità che speculano sulle disgrazie altrui, vecchi in cerca di un’identità che li aiuti ad ammazzare il tempo prima che il tempo ammazzi loro, persone che tirano avanti, individui che vendono il proprio corpo. I personaggi sono brutti e cattivi ma, grazie al loro narcisismo, sono convinti di essere originali e contemporanei. Un andirivieni disordinato e anarchico: sublimi cattiverie rendono comici ed aggressivi anche argomenti delicati. Ing 15 euro intero, 14 ridotto

    4 NOVEMBRE H 21

    VIVA LA VIDA!

    La gioventù, l’incidente, l’amore con il pittore Diego Rivera e l’arte. La passione, il dolore, i deliri e la forza di FRIDA KHALO. Una vita, quella della pittrice messicana, segnata dall’incontro con Rivera, dall’attivismo politico in favore dei più deboli e dalla particolare determinazione ad affermare la propria identità attraverso la pittura ed il ritratto. Una vita intensa, straordinaria, unica, vissuta a fondo fino alla fine. Ing 14 euro intero, 11 ridotto

    18 NOVEMBRE H 21

    UN POSTO PER VOLARE – OPERA LIEVE PER TENCO E PAVESE

    L’artista da cane randagio abbaia, immaginando visioni e turbamenti. Quante cose hanno in comune Tenco e Pavese? Tantissime. Sicuramente il coraggio di andare all’osso, la semplicità della voce poetica, il senso musicale. E poi, l’eterna fanciullezza, assetata d’ogni cosa e la malinconia; il difficile “impegno” nel mondo; e ancora, la fama postuma e, infine, il suicidio. Gli attori portano in scena un viaggio dove i confini sfumano: di volta in volta musica, parole, storia, leggenda, canzonette, poesia. Ing 14 euro intero, 11 ridotto

    20 NOVEMBRE H 1630 TEATRO VILLA DI GALLIERA

    ELETTRA BIOGRAFIA DI UNA PERSONA COMUNE

    Lo spettacolo nasce da un’intervista ad Elettra Romani, ex ballerina, ex soubrettina e attrice di avanspettacolo, oggi ultraottantenne:  l’intensa vita della soubrette, costellata da momenti di popolarità, mai veramente coronati dal grande successo. Una rievocazione, con una punta di malinconia, del colore e delle atmosfere dell’avanspettacolo, un mondo che oggi non esiste più. Un avvincente percorso nella storia del costume italiano dagli anni 20 agli anni 70. Ad aiutare l’immaginazione, suggestive scene e magnifici costumi. Ing 11 euro intero, ridotto 9

    6 DICEMBRE H 21

    QUESTA IMMENSA NOTTE

    Il carcere nella testa. Anche quando sei fuori, sei marchiata. Le due protagoniste hanno storie comuni alla maggior parte delle carcerate: vittime, assassine, madri, tossicomani, alcoliste; storie di abbandono. Dentro, in prigione, gli è scivolata via la femminilità. Ma non la dignità. Quando escono, il mondo le respinge. Solo il carcere sembra proteggerle: è un richiamo, una fuga. Non sanno affrontare il mondo perché per loro è incomprensibile e le stritola. Nel monolocale dove si sono rifugiate, uscite di prigione, le due donne sono amiche, madre e figlia, amanti, sorelle, nemiche. I loro ritratti sono iper-realistici: sotto una spietata lente di ingrandimento appaiono le loro fragilità. Quelle fragilità all’origine delle loro colpe. Eppure dentro a queste vite slabbrate, sbandate e disperatamente perdenti, c’è ancora ironia. Tra le lacrime che colano di rimmel, si può anche ridere a squarciagola, anche se hai perso un dente per un pugno. Due fragilità in una stanza riescono solo a scannarsi. O forse no. Forse due donne insieme riescono a ritagliarsi un piccolo angolo di pace, dove per un’ora al giorno batte anche il sole.  Ing 14 euro intero, 11 ridotto

     

  • Apericene con l’Italia che lotta al circolo Belleville

    Apericene con l’Italia che lotta al circolo Belleville

    Val di SusaGiovedì 20 ottobre alle 20 al circolo arci Belleville in vico Calvi 4 si tiene un incontro con Gabriele Moroni -presidente di ARCI VALSUSA- e col viticoltore Sibille espropriato dalle ruspe sulla lunga battaglia dei cittadini della Val di Susa contro la TAV

    Una storia di cittadini che mettendo in rete forze molto diverse, costruendo un linguaggio comune e individuando forme di lotta creative hanno messo in scacco il potere.

    Una storia che a noi viene raccontata solo a singhiozzo con gli scontri in prima pagina.

    Bagna cauda e torta di nocciole bio (12 euro) con antipasto di salumi misti/formaggi bio su richiesta

    Prenotazione obbligatoria a: info@arcibelleville.org – opp. 328.96.14.443

  • Teatro dell’Archivolto: il programma della stagione 2011/2012

    Teatro dell’Archivolto: il programma della stagione 2011/2012

    Teatro ModenaIl teatro dell’Archivolto, a Sampierdarena in piazza Modena 3, propone anche in questa stagione una programmazione di livello e molto diversificata.

    Per tutte le info telefonare al numero 010 659 21.

    Ecco tutti gli eventi in programma:

     


    Lady Gray

    Giovedì 20 ottobre ore 21

    Lady Gray (con le luci che si abbassano sempre di più)

    Di Will Eno con con Isabella Ragonese. L’ordinario, il quotidiano, trasformati da una voce che riesce a rivelare quel che giace sotto la superficie. Profonde verità poetiche espresse con uno spirito pungente e spietato. Una riflessione sull’identità femminile, che rivela la vita per quello che è veramente: selvaggia, energica, con profondi dolori e gioie intense. La prosa densa di Will Eno, celebrato autore americano, è una sorta di lista della spesa esistenziale, fatta in egual misura d’amore, senso di perdita e umorismo sferzante.

     

    Dal 26 ottobre al 12 novembre 2011 ore 21
    30/10 e 6/11 riposo

    Tinello italiano

    di Francesco Tullio Altan. Dalle geniali vignette di Altan, uno spettacolo per raccontare  un’Italia immobile e catatonica, in cui si ride ma non si sa come reagire al peggio.

     

     

    La grande occasione

    Venerdì  18 novembre ore 21

    La sua grande occasione e Un letto fra le lenticchie

    di Alan Bennett con Licia Maglietta e Nicoletta Maragno
    Licia Maglietta torna all’Archivolto con due atti unici di uno dei più arguti e sferzanti drammaturghi inglesi.
    Due narratrici inesperte che raccontano una storia del cui contenuto non sono interamente consapevoli (Lesley ritiene di avere molto da offrire sia come attrice che come persona e Susan crede che solo la commessa dello spaccio sappia che lei è alcolizzata, mentre invece lo sa tutta la parrocchia). Il disincanto di Susan farà da contrappunto all’indomita baldanza di Lesley, più moderna e tuttavia piuttosto antiquata, e viceversa.
    I due personaggi, nati monologanti, vengono messi a confronto ma il punto di vista resta uno solo, quello di chi parla. Due confessioni senza un confessore.

     

    LeonildeSabato 19 novembre ore 21

    Festival dell’eccellenza al femminile – Leonilde

    Storia eccezionale di una donna normale di Sergio Claudio Perroni

    Un monologo dedicato a Nilde Iotti, che attraverso una biografia esemplare testimonia gran parte della storia dell’Italia moderna.

     

     

    Donna che sbatteva le porteGiovedì 24 venerdì 25 sabato 26 novembre ore 21

    La donna che sbatteva nelle porte

    di Roddy Doyle con Marina Massironi

    Un viaggio duro ma vitalissimo in una vicenda potentemente contemporanea, dove dramma e felicità si intrecciano continuamente.

     

     

    Notte degli scrittoriVenerdì 2 dicembre ore 19

    La notte degli scrittori

    a cura di Giorgio Gallione, partecipano Diego De Silva, Maurizio Di Giovanni, Carlo Lucarelli, Valeria Parrella, Marco Presta, Maria Pia Veladiano. Conduce Danilo Di Termini. Dopo il successo dello scorso anno ritorna l’iniziativa che porta sul palco (e a cena a teatro) alcuni tra gli scrittori più rappresentativi del panorama italiano, per una sera anche interpreti della propria opera.

     

    GianMaria TestaMartedì 6 dicembre ore 21

    Vitamia  – Gianmaria Testa in concerto

    con Giancarlo Bianchetti chitarra Nicola Negrini basso Philippe Garcia batteria. Un concerto per presentare il nuovo disco, un affresco sentimentale e umano che porta con sé sfumature e colori musicali diversi.

     

     

     

    Eretici e corsari Venerdì 16 / sabato 17 dicembre ore 21

    Eretici e corsari dall’opera di Giorgio Gaber, Sandro Luporini e Pier Paolo Pasolini
    regia e drammaturgia Giorgio Gallione
    con Claudio Gioè e Neri Marcorè, musiche dal vivo GNU QUARTET
    Uno spettacolo che si alimenta di questi materiali: monologhi, articoli, canzoni, frammenti di interviste di due artisti e intellettuali “non organici”, che non temono di compromettersi e di risultare anche scomodi, poeti d’opposizione, diversi nella libertà, che con lucida preveggenza ci svelano che “il futuro è già finito” e che sarebbe ora di tornare a privilegiare il “crescere” rispetto al  “consumare

     

    Pimpa KamilloDa martedì 3 gennaio a domenica 8 gennaio ore 16

    Pimpa, Kamillo e il libro magico

    da Altan – regia e drammaturgia Giorgio Gallione – con Elena Dragonetti, Gabriella Picciau, Giorgio Scaramuzzino

    Dalle divertenti storie di Altan, uno spettacolo colorato e coinvolgente, dedicato ai bambini ma anche a quegli adulti che hanno mantenuto dentro di sé una parte di fanciullezza.

     

    Alti e bassi di BiancaneveVen 20 gennaio ore 21

    Gli alti e bassi di Biancaneve favola per bambini e adulti

    Dalla regista più affermata del teatro di ricerca italiano, un’originale versione di Biancaneve, riletta come un racconto di formazione visionario e crudele. C’è uno specchio che riflette tutto, sogni e paure, azioni malvagie e fughe verso la libertà. La regina madre interroga lo specchio, Biancaneve il suo cuore. I nani sono piccoli minatori dalle pance gonfie che parlano un siciliano medievale. Durante un’esplosione in miniera tutti e sette hanno perso le gambe. È una favola crudele dove i mostri si avvicinano ai bambini spinti dalla necessità di guidarli verso il percorso della conoscenza. Tutto è sproporzionato come all’inizio sono le cose che vedono i bambini. I loro occhi, sgombri da forme convenzionali, vedono grande e spaziosa una stanza dove da tempo noi ci sentiamo prigionieri.

     

    Mercoledì  25 / giovedì  26 gennaio ore 21

    Favola
    C’era una volta una bambina, e dico c’era perché ora non c’è più di e con Filippo Timi. Uno spettacolo in cui niente è ciò che sembra, con un dirompente Filippo Timi en travesti. Una commedia nera ambientata negli anni ’50 in un tipico interno americano, tra rimandi a Hitchcock, canzoni di Doris Day, Nat King Cole e un albero di Natale perennemente sullo sfondo.
    Mercoledì 1 febbraio  ore 21

    Satirico concerto reading concerto  di e con Michele Serra e Stefano Bollani
    Intrecciando le parole di Michele Serra e le suggestioni musicali di Stefano Bollani, Satirico concerto vuole essere un happening sfrenato e divertente, corrosivo e inafferrabile. Sulla scena due performer / narratori bizzarri dal talento fuori dal comune, per la prima volta insieme a confrontarsi e dialogare, armati ciascuno dei propri linguaggi e del proprio particolarissimo stile. Parole e musica, satira e improvvisazione racconti e suite per pianoforte per coinvolgere il pubblico in un concerto in esclusiva per l’Archivolto.

     

    Sabato 4 febbraio ore 21

    Malamore – esercizi di resistenza al dolore  di Concita De Gregorio

    con Lucrezia Lante Della Rovere, al pianoforte Vicky Schaetzinger, regia Francesco Zecca

    Storie ordinarie e straordinarie di donne e del loro rapporto con gli uomini, perché “ci sarà pure una maniera per andare avanti”.

     

     

     

     

  • Oktober Fest, la festa della birra in Piazza della Vittoria

    Oktober Fest, la festa della birra in Piazza della Vittoria

    Hb birraDal 13 al 23 ottobre torna a Genova l’Oktober Fest, la festa della birra ispirata alla celeberrima ed omonima manifestazione che si tiene a Monaco di Baviera.  Per dieci giorni stand gastronomici, musiche tipiche bavarese e fiumi di birra animano la centrale Piazza della Vittoria a Genova.

    La manifestazione è organizzata dalla birreria Hofbrauhaus ed è aperta tutti  i giorni dalle 12 alle 2. I visitatori possono gustare un’ampia selezione di birre della famosa birreria di Monaco di Baviera Hofbrau, piatti tipici come wurstel, stinco di maiale, spatzle, e strudel. Da giovedì 20 a domenica 23 viene organizzato  un mercatino tipico di prodotti bavaresi come dolcetti di panpepato, cioccolatini, liquori, strudel di mele, senapi bavaresi e miele, succhi di frutta, salumi, formaggi, prodotti di artigianato bavarese.

    Sabato 22 ottobre alle 17 si svolge in collaborazione con il festival della Scienza un convegno formativo sui segreti delle tecniche di degustazione. Non mancano le iniziative di solidarietà, come la raccolta fondi per la costruzione di una scuola in India

    Durante le serate si alternano gruppi musicali bavaresi: dal 13 al 16 ottobre Klob’nstoana Musikanten, dal 17 al 19 ottobre Kapuziner BierBand, dal 20 al 23 ottobre Musikakapelle Bad-Endorf

     

  • I paladini di Emanuele Luzzati in mostra al Porto Antico

    I paladini di Emanuele Luzzati in mostra al Porto Antico

    Paladini Museo LuzzatiUna raccolta di opere originali legate al tema dei paladini, dei cavalieri e degli eroi, per esplorare ed approfondire come Luzzati ha immaginato quelle storie più volte narrate e tramandate nelle letterature di molti paesi europei.

    Si tratta di storie piene di avventure, battaglie, amori e figure fantastiche dove cavalieri, fanciulle, maghi, draghi, saraceni si incontrano e scontrano nel racconto delle umane vicende, affascinando da sempre grandi e piccini.

    Sono esposte tavole di illustrazione, story board di cartoni animati, ceramiche, oggetti d’arredo, libri e film d’animazione.

    Ingresso al Museo €5, bambini gratis fino a 6 anni, €2 dai 7 ai 18 anni, €4 sopra ai 65 anni.
    Orario dal martedì al venerdì 10-13 e 14-18, sabato e domenica 10-18, lunedì chiuso.

  • Teatro della Tosse: gli spettacoli della stagione 2011/2012

    Teatro della Tosse: gli spettacoli della stagione 2011/2012

    Teatro TosseUna stagione ricca di eventi per il teatro nel centro storico genovese, in piazza Renato Negri, 4 010 2487011 . Si parte giovedì 20 ottobre e si arriva fino a maggio 2012. Tanti glie venti per i bambini e quelli fuori cartellone. Una stagione nel complesso molto varia, con un occhio attento all’avanguardia. Ecco tutti gli appuntamenti della stagione fino a dicembre 2011.

    DA GIOVEDI’ 20 A DOMENICA 30 OTTOBRE

    “Il Luna Park della Scienza”

    Luna Park ScienzaTre personaggi che sembrano usciti da una pellicola di Charlot inaugurano la Stagione 2011/2012 in una nuova coproduzione con Il Festival della Scienza che quest’anno è dedicato ai 150 anni dell’Unità d’Italia e alle conquiste scientifiche del passato, nell’ottica dell’innovazione e della crescita verso il futuro. Il Luna Park della Scienza, racconta un secolo e mezzo di grandi invenzioni in un’ora di spettacolo, tra macchine teatrali, giochi di ombre, musica e buoni sentimenti. Regia di Emanuele Conte.

    Orari: giovedì 20, venerdì 28 e sabato 29 – ore 21 – venerdì 21 e sabato 22 – ore 18 e ore 21
    martedì 25 – ore 18 – mercoledì 26 e giovedì 27 – ore 10 e ore 18 – domenica 2330 – ore 16. Biglietti: 20, 21, 22, 28, 29 ore 21 € 18 (giovani fino a 28 anni la sera della prima € 13) – 21, 22, 25, 26, 27 ore 18 € 12; la domenica ore 16 € 10 – abbonati Festival della Scienza € 10 o € 5

     

    MARTEDI’ 1 NOVEMBRE

    Bereshit Peo Bou“BERESHIT – Pep Bou. La Storia più bella del cosmo”

    Grande ritorno alla Tosse dello strabiliante mago delle bolle di sapone Pep Bou.
    In questo spettacolo Pep, affiancato dallo scienziato e divulgatore Jorge Wagensberg, ci guida in un viaggio “galleggiante” fatto di racconti e bolle di sapone per mostrarci da dove veniamo e predirci dove stiamo andando ricordandoci la bellezza di tutto ciò che ci circonda.

     

     

    MARTEDI’ 25/MERCOLEDI’ 26 NOVEMBRE

    Hamlice-saggio sulla fine di una civiltà

    HamliceUn teatro estremo che ci inchioda alla scena, prigionieri di celle e corridoi. Elsinore è un moloch, chiede un sacrificio troppo grande ad un Amleto che non riesce, che non vuole più essere Amleto. Fuggire dal palazzo, fuggire a se stessi e trasformarsi, cercare un nuovo spazio, un altro tempo, nuove vesti tra le righe di altri autori fino a giungere nel Paese delle Meraviglie. Lasciarsi prendere per mano da Alice, farsi condurre nel mondo alla rovescia di Carroll, farsi trascinare dai suoi personaggi…perdersi, smarrirsi e poi ritrovarsi. E’ questo “Hamlice”: visione abbacinante e sogno al crepuscolo, uno spettacolo che toglie il terreno sotto i piedi e conduce lo spettatore “altrove”, dove è ancora possibile sottrarsi al proprio ruolo definito. L’origine dello spettacolo è nella realtà di questa compagnia che come un doppio sotterraneo offre una riflessione quotidiana su questo tema. Quello che per altri è teatro -afferma Armando Punzo- per noi, per questi spiriti liberi, è vita negata.

    DA MARTEDI’ 13 A DOMENICA 18 DICEMBRE

    “Idiota”

    IdiotaLa sua ambiguità sociale sta nell’essere lo scemo del villaggio sino ad un certo punto. Parla con noi perché non può farne a meno. Un idiota,  che va sull’altalena, mangia, rovista tra i rifiuti e intanto continua a parlare, perché gli piacciono le persone, perché non vuole star solo. Perché siamo i primi che incontra appena sceso dal treno e non sa stare zitto. Ha qualcosa di importante da dirci. Parla di sé e di quelli che ha incontrato. Riscoprire il bambino, “l’idiota”in ciascuno di noi, è lo scopo tanto etico quanto-estetico di Carmen Giordano e del suo duttile collaboratore in uno spettacolo capace di stregare il pubblico. Fremiti, paure e stupore, saggezza e passione, rendono il messaggio mite e puro di questo fraterno Idiota, attuale e universale per segni teatrali e suggestioni emotive: uno dei capolavori della letteratura mondiale felicemente “tradito” da una giovane regista.

    SABATO 31 DICEMBRE

    “Tarocchi Bazar giocando al Mercante in Fiera”

    Tarocchi bazarScegli una carta, conosci il futuro. Il Papa, la Fortuna, la Luna, l’Appeso, la favola degli arcani, l’uomo che vuole strappare i veli al destino. Storia antica, quella dei tarocchi: fonte di molteplici ispirazioni artistiche, prezioso mezzo di divinazione, ma anche “ingegnoso strumento del diavolo” – li bollò San Bernardino all’inizio del Quattrocento – “per spingere sulle vie del peccato le anime elette che si sono votate a Dio”. Peccato o no, il fascino delle carte è immutato nei secoli e si rinnova anche sul palcoscenico e nella rivisitazione del gioco del “Mercante in Fiera”, che vedrà i 22 arcani maggiori protagonisti assoluti di un percorso immaginario attraverso un labirinto di luoghi e trame da comporre insieme agli spettatori. La sorte assegnerà le carte, rivisitate per l’occasione nei Collages di Tonino Conte, mentre lo spettacolo farà il resto, assegnando punti o penalità, elargendo fortune o mettendo ostacoli alla buona sorte. Come attraverso uno specchio deformante i personaggi dei Tarocchi, vestiti da attori storici e nuovi del Teatro della Tosse, offriranno al pubblico le proprie storie se non per divinare il futuro, almeno per vincere il gioco.

     

     

     

  • Storia di Genova: fra i monti e il mare c’è la funicolare

    Storia di Genova: fra i monti e il mare c’è la funicolare

    La funicolare di Granarolo
    La particolare orografia che stringe Genova tra mare e ripide alture, consegna alla città un territorio avaro di spazi e “faticoso” da vivere. Saliscendi continui superabili, spesso, solo con ardue scalinate o anguste erte, hanno spinto, gli organi preposti, a realizzare mezzi come le funicolari che, in sedi dedicate, fuori dal traffico cittadino e non inquinanti, offrono un prezioso servizio pubblico.
    La più antica è quella di Sant’Anna che da via Bertani scende a Portello. In 2 minuti copre un dislivello di 54m su un percorso di 370m. Prima dell’elettrificazione, era azionata da un sistema di contrappesi ad acqua: una vettura, zavorrata con un cassone pieno d’acqua, scendeva per forza di gravità, trascinando l’altra in alto. All’arrivo si svuotava il cassone e il ciclo riprendeva.
    La linea, a binario unico, doppio solo nella zona centrale per l’incrocio delle vetture, venne costruita nel 1891 e corre, per un ampio tratto, su un viadotto con arcate in pietra.
    Coetanea di questa è la funivia, o ancora meglio, la ferrovia a cremagliera di Granarolo, che dal Lagaccio, a lato dell’ex hotel Miramare, sale al capolinea dove i passeggeri vengono accolti da una struttura in stile liberty (oggi, si ferma in via Bari per restauro). L’impianto sfrutta il principio per cui una ruota dentata, applicata alla vettura, ingrana con i denti di una guida, trasformando il moto rotatorio in moto lineare, fu realizzato da privati, tra il 1898 e il 1901, lungo un percorso di 1136m e un dislivello di 194m. Questa“tranvia a dentiera”deve il nome al neologismo derivato dal francese “cremaillère” e, ancor prima, al latino “cremaculum”e al greco antico”kremaster”.
    Di maggiori dimensioni è la funicolare Zecca-Castellaccio che, superando un dislivello di 278m su un percorso di 1428m, raggiunge Righi sulle alture della città. Nasce nel 1895, su un progetto di due svizzeri, residenti a Genova, per conto delle FEF di Kerns e prevedeva due impianti distinti: il primo, in galleria, tra largo Zecca e la chiesa di San Nicola, il secondo allo scoperto fino al Righi. Tra i due tratti si effettuava il trasbordo dei passeggeri. In servizio dal 1912, negli anni 1963-1965 i due tronchi furono uniti per meglio servire le nuove aree abitative. Delle 7 stazioni, meritevole di sosta è quella della Madonnetta per vedere un presepe permanente con statuine della scuola del Maragliano. A corollario dei mezzi che salgono e scendono ci sono gli ascensori pubblici ma, questa è un’altra storia.
    di Adriana Morando
  • Shopping on line: le nuove regole dell’Unione Europea

    Shopping on line: le nuove regole dell’Unione Europea

    Shopping on lineUna nuova direttiva sui diritti dei consumatori europei è stata adottata dal Consiglio dei ministri Ue il 12 ottobre. L’obiettivo della normativa è quello di tutelare maggiormente che effettua acquisti on line su siti nazionali ed europei, e di dettare regole comuni più chiare per le imprese che vendono i propri prodotti su internet. I governi avranno due anni per attuare le norme a livello nazionale.

    L’obiettivo è quello di aumentare la trasparenza e ad evitare costi a sorpresa per i consumatori: per questo è stato introdotto l’obbligo per il venditore di indicare il prezzo finale, e i costi aggiunti in un secondo momento saranno a totale carico del venditore.

    Le nuove norme cancellano anche le caselle di selezione pre-impostata quelle che, per esempio si trovano nei siti per l’acquisto dei biglietti aerei, o che vengono usate per offrire opzioni aggiuntive come l’assicurazione di viaggio o il noleggio auto. Allo stato attuale i consumatori devono deselezionare le caselle per non acquistare i servizi extra, ma con la nuova direttiva questi box spariranno.

    Un altro punto riguarda la restituzione della merce: prima della direttiva il consumatore poteva rimandare la merce entro una settimana dalla data del contratto, da ora in poi i tempi si allungano a 14 giorni.

    Introdotta anche la possibilità di essere rimborsati dell’intero prezzo del prodotto nelle 2 settimane successive alla restituzione della merce.

    La nuova normativa ha esteso il diritto di recesso dal contratto di acquisto anche alle aste on line: i consumatori potranno avvalersi di un modulo di recesso europeo standard, da utilizzarsi sia per gli acquisti porta a porta che per quelli su internet.

    La consegna della merce dovrà avvenire al massimo entro 30 giorni dalla stipula del contratto; in caso contrario l’acquirente potrà annullare l’ordine, e gli eventuali danni durante il trasporto saranno pienamente a carico del venditore.

    Dovranno essere più chiare anche le informazioni circa l’acquisto di contenuti digitali, la loro compatibilità con hardware e software e le eventuali limitazioni. Si potrà recedere dall’acquisto di beni digitali come musica, film o programmi software, ma solo prima di iniziare il processo di download.                                                                                                                                                                                                                                                                          Infine il costo per il pagamento con carta di credito non potrà superare la spesa che grava sul commerciante per l’offerta di tali mezzi di pagamento.

    Manuela Stella

    Illustrazione di Chiara Spanò

  • Ciocofantasy 2011, due giorni dedicati al cioccolato a Cornigliano

    Ciocofantasy 2011, due giorni dedicati al cioccolato a Cornigliano

    CioccolatoSabato 22 e domenica 23 ottobre si tiene a Genova, a Villa Bombrini di Cornigliano in via Muratori, una manifestazione dedicata al cioccolato di alta qualità: due giorni di degustazioni, esibizioni, creazioni artistiche in cioccolato, spettacoli e cabaret, vendita diretta. L’ingresso è gratuito.

    Ecco il programma dell’evento:

    SABATO 22 OTTOBRE

    Ore 10  Apertura stands degustazione e vendita prodotti in cioccolato di alta qualità fino alle ore 23

    Ore 10.30 Inaugurazione della manifestazione con autorità.

    Ore 13 – 18 Giochi cioccolatosi, spettacoli e truccabimbi Percorso interattivo a tema Horror con animatori in costume

    Ore 15  Inizio dell’esibizione e lavorazione a tema Horror per “Chef Chocolatier” che  terminerà domenica 23 con premiazione finale.

    Ore 15 – 18.30 Il Centro di Formazione Artistica di Luca  Bizzarri Presenta “Una giornata da paura”, spettacolo di “dolce Paura” per bambini

    Ore 18.30 – 19.30  due truccatrici  prepareranno dei volontari del pubblico per una “Sfilata di Ciocozombi”. Il miglior “zombi” della serata verrà premiato da una giuria di registi specializzati in film horror.

    Ore 21  Alessandra Gessa presenta “Dopping”,  uno spettacolo di Comicità, danza e musica Horror conAlessandro Bergallo , Alessandro Barbini, e la Compagnia di Danza Cadmium/Mood-Hervè Sika di Parigi.

    Ore 23 Spettacolo Burlesque a tema Horror con la Compagnia Cabaret- Burlesque

     

    DOMENICA 23 OTTOBRE

    Ore 10  Apertura stands degustazione e vendita prodotti in cioccolato di alta qualità fino alle ore 23.00

    Ore 13- 18 Giochi cioccolatosi, spettacoli e truccabimbi Percorso interattivo a tema Horror con animatori in costume

    Ore 15 Inizio dell’esibizione e lavorazione a tema Horror per “Chef Chocolatier” con premiazione finale.

    Ore 15 – 18 Spettacolo “Una giornata da Paura” per bambini

    Ore 18.30 – 19.30  due truccatrici prepareranno dei volontari del pubblico per una “Sfilata di Ciocozombi”. Il miglior “zombi” della serata verrà premiato da una giuria di registi specializzati in film horror.

    Ore 20  Estrazione tra i presenti delle opere artistiche in cioccolata.

  • Teatro Garage, gli spettacoli della stagione 2011/2012

    Teatro Garage, gli spettacoli della stagione 2011/2012

    Teatro GarageEcco la programmazione del Teatro Garage di Genova, via Paggi 43 /b (quartiere di San Fruttuoso, vicino piazza Martinez).

    Biglietteria 010.51.07.31, ufficio 010.51.14.47 – 010. 899.49.76

    L’ingresso a tutti gli spettacoli costa 12 euro intero, 9 euro ridotto.

    L’inizio degli spettacoli è nei giorni feriali alle 21, alla domenica alle ore 17

    2012

    SABATO 7 (h 21) E DOMENICA 8 GENNAIO (h 17) 2012

    “Un tango per Roxanne

    Un tango per Roxanne

    La storia di una ragazza come tante che viene affascinata dal tango e vuole diventarne una protagonista.

    La vicenda inizia a San Telmo,  tanta gente per strada… Turisti e bancarelle, poi, su un lato, due ballerini iniziano la loro performance. Ballano un primo tango e chiedono un’ offerta, poi iniziano un secondo ballo e una ragazza rimane affascinata dal loro ballare.

    Cambio improvviso di luci, il tempo si ferma e si entra nei sogni di Roxanne che immagina se stessa mentre balla con il suo principe  azzurro. Finito il sogno, ci si ritrova nella realtà della strada. Roxanne esce di scena con la zia.

    Cambio di  scena, ma siamo sempre a Buenos Aires. La zia e Roxanne vanno in milonga. Si siedono e osservano le coppie che ballano. Un uomo la invita e succede il patatrac: lui è un maleducato e la riporta  presto a sedere perché Roxanne non sa ballare. La ragazza si mette a piangere ma poi un altro signore gentile la fa ballare e con gentilezza riesce a fare i primi passi. Da qui in avanti la giovane  Roxanne, tornata in Europa, decide di  continuare a danzare, dopo tante disavventure e sogni ad occhi aperti ecco che nasce una nuova grande ballerina.

    Ingresso 12 euro, ridotto 9

     

     

     

     

    2011

    SABATO 22 OTTOBRE – DOMENICA 23 OTTOBRE

    “Quattro volte Ligeia morì”

    Quattro volte Ligeia morìLo spettacolo si presenta in quattro parti, due la prima sera e due la seconda sera. Due appuntamenti legati da un filo conduttore: l’amore visionario e ossessionato di Poe per quell’ideale di donna che una volta nella sua vita ebbe modo di incontrare e quindi di perdere prematuramente. Questo è quanto il poeta descrive, in forma di visione, incubo, ossessione e amore sublime, nei suoi quattro racconti tutti dedicati alle donne. Quattro mini spettacoli quindi, quattro donne protagoniste, ma un unico modello rappresentato da una sola attrice. In scena ci sarà anche Poe ad incarnare le sue stesse manie e ad interagire con la protagonista, rendendo così la lettura, già ricca di atmosfere e suggestioni, ancora più inquietante. E con questa lettura scenica a puntate, si cerca di far emergere, senza risparmiare le atmosfere macabre che lo contraddistinguevano, Poe e il suo ideale di perfezione e  di passione.

     

    SABATO 5 NOVEMBRE

    “Ritorno a Orani”

    Ritorno a OraniLo spettacolo realizzato dai testi di Bruno Rombi sulla vita di Costantino Nivola è un omaggio all’artista sardo, composto da due atti unici, legati tra loro dalla musica e dalla proiezione di immagini delle opere di Nivola.  Nel primo atto, “ Ritorno ad Orani”, gli attori rievocano vicende della storia umana e personale dell’artista e della sua famiglia, in una luce circoscritta che li definisce come ombre. Le parole dello stesso Nivola, di sua madre e della moglie, mettono in luce i rapporti, a volte anche conflittuali, tra l’artista e i suoi famigliari.  Il secondo atto, la lettura al leggio del poema “A Costantino Nivola” ha lo scopo di mettere maggiormente in evidenza e di ripercorrere i momenti più significativi della vita dell’uomo oltre a far conoscere l’ opera dell’artista. La storia dell’uomo si intreccia a quella dell’artista, nella ricerca di una propria identità che ha realizzato lontano dalla terra natia, ma senza staccarsene mai affettivamente.

     

    DA VENERDI’ 11 A  DOMENICA 13 NOVEMBRE

    “Io, Giacomo Leopardi”

    Io, Giacomo LeopardiLa messa in scena dello spettacolo parte dall’analisi  degli accadimenti pubblici e privati scava nei sentimenti più profondi dell’uomo, mettendone in luce i dubbi, le  speranze, le paure, il desiderio di vivere nonostante tutto. Due attori-narratori introducono al clima storico politico di fine ‘700, per soffermarsi sulle vicende di   Monaldo e Adelaide. Di tanto in tanto si liberano del ruolo di narratori, per diventare i personaggi. Un terzo attore, seduto alla scrivania, a parte, diventa il personaggio Giacomo Leopardi.

    Il lavoro non ha la pretesa di essere esaustivo dell’opera e della vita, quanto soffermarsi sulle  sofferenze di un uomo, che, in anticipo di almeno un secolo, mette a nudo  quel “ male di vivere” caro a tanta letteratura del ‘900.

     

    SABATO 19 NOVEMBRE – DOMENICA 20 NOVEMBRE

    “Cenere”

    All’interno di “Cenere”, Marco Rinaldi, narra con uno stile colloquiale, alcuni episodi meno conosciuti della resistenza. Tra momenti, a volte toccanti, a volte drammatici, altre volte conditi da allegria, la narrazione ci porta a rivivere le vicende con naturalezza, come se le ascoltassimo da un vecchio amico seduto con noi al tavolino di un bar. una storia di speranze, sogni, riscatto, amori. Amore per la libertà. “Cenere” è un viaggio nel mondo e nella vita della lotta partigiana in Liguria, il tutto affrontato senza moralismi né forzature, ma con empatia e condivisione. Il metodo affrontato dai tre autori è quello della narrazione teatrale, linguaggio che hanno perseguito componendo uno speciale ipertesto didascalico.

     

    VENERDI’ 25 NOVEMBRE

    “Foriamo i Filitri!”

    Foriamo i filtriIl filo conduttore che lega musica e teatro è la crescita, fisica e psicologica, il passaggio dall’adolescenza all’età adulta, raccontato nelle più svariate sfaccettature. L’illusione e il sogno, l’ambizione e la delusione… L’amore che si rivela ben lontano da come viene raccontato nelle canzoni pop, che assume le caratteristiche dei cibi preconfezionati (Io amo le favole in cui lei molla il principe e si innamora del cavallo… da “Io amo”). Passando attraverso lo spettro dell’anoressia, del disagio nei confronti di un mondo che sembra avere ben chiari ritmi, leggi e confini. Ritmi a cui l’adolescente, ormai divenuto uomo, non riesce a sottostare, e allora è necessario studiare come aggirare l’ostacolo. La nostra sveglia suona, è giunta l’ora di sfilare le maschere, dal cervello alla bocca nessun pit-stop! Così recita la canzone che da il titolo allo spettacolo. “Foriamo i filtri!” è un esperimento di commistione e sinergia fra musica e teatro. Il concerto del cantautore genovese Gabriele Serpe, è infatti arricchito dalla presenza sul palco di attori e attrici, protagonisti di dialoghi e monologhi scritti dallo stesso cantautore. Un “mix” che ha catturato l’attenzione del pubblico sin dalle primissime apparizioni nei teatri del capoluogo ligure.

     

    SABATO 26 OTTOBRE – DOMENICA 27 OTTOBRE

    “Donne ovvero storie e altre storie”

    Donne ovvero storieIl racconto che diviene memoria del percorso di lotta per l’emancipazione femminile, le emozioni e i risvolti privati di un confronto tutto al femminile liberamente tratto da La Valigia, di Laura Guidetti e Ivano Malcotti.

    Anni di lotta delle donne per la conquista della dignità ci consegnano il compito di evitare che il corpo femminile ridiventi fonte di discriminazione. Per un’Amministrazione pubblica ciò significa promuovere una armoniosa convivenza tra uomini e donne, sostenere le occasioni di dialogo e riflessione, trovare strumenti originali per rimuovere gli ostacoli che ancora oggi impediscono ai valori della pari dignità trai sessi di mettere radici nel tessuto civile del nostro paese.

     

    SABATO 3 DICEMBRE – DOMENICA 4 DICEMBRE

    “Lettere da lontano”

    Lettere da lontano “Lettere da lontano  – Parole e musica del distacco”  parla di emigrazione, con un occhio a quella storica ligure ma anche a quella contemporanea di chi è arrivato e continua ad arrivare nella nostra regione. L’allestimento unisce diverse forme espressive – parola, musica, immagini – a partire da materiale storico: lettere e diari di emigranti italiani del 900 e testimonianze attuali. Una parte importante dello spettacolo infatti è dedicata alle storie “vissute” che il pubblico ha inviato. a realizzazione si affida principalmente alla parola che è supportata da altre forme espressive – immagini e musiche dal vivo – che concorrono in ugual misura al conseguimento del risultato artistico. La regia si propone di offrire uno spaccato di vita descrivendo personaggi di spiccata umanità in cui prevalgono sentimenti come la speranza in una vita migliore, la paura della novità e l’attaccamento alle radici.

     

    SABATO 10 DICEMBRE – DOMENICA 11 DICEMBRE

    “Vai che sei forte”

    Vai che sei forteLo spettacolo comincia con la proiezione di uno spot  promozionale del tipo Welcome to, che riguarda i forti di Genova,realizzato come se un “sistema forti” esistesse veramente, dalle immagini infatti, si evince, per esempio, la possibilità di soggiornare a forte Begato, noto anche per il suo ristorante, per poi tuffarsi nella natura e non solo. A pochi passi si trova uno dei parchi gioco più belli d’Europa il forte Sperone, da evidenziare anche il museo di forte Castellaccio e l’orto botanico di forte Crocetta.

    Comicità e teatro civile per una divertente e amara riflessione sul degrado dei forti genovesi, visti con gli occhi di un promoter turistico costretto a millantarne lo stato di assoluta floridezza.

     

    VENERDI’ 16 DICEMBRE – SABATO 17 DICEMBRE

    “La prova generale”

    La prova generaleUna commedia divertente e surreale ambientata negli anni ’70: una famiglia piccolo-borghese   attende il ritorno del figlio dal lavoro… pare una comune scena familiare, ma non è proprio così. L’autore, osservatore acuto della contemporaneità di quegli anni, ci offre un eccentrico e vivace spaccato familiare.

    L’attenta lettura delle singole battute ci ha consentito di ricostruire i caratteri dei personaggi in scena che si rivelano allo spettatore con tutti i loro pregi e difetti, i loro desideri e le loro ambizioni, le loro manie e grettezze, suscitando sensazioni di commozione ed incredulità,  risate a crepapelle e turbamento.

  • Teatro della Tosse: corsi di recitazione stagione 2011/2012

    Teatro della Tosse: corsi di recitazione stagione 2011/2012

    Corsi recitazione TosseSono ancora aperte le iscrizioni ai nuovi corsi di teatro de La Falegnameria del Teatro della Tosse, un progetto di laboratori studiato per svelare agli appassionati i segreti dei mestieri del palcoscenico, lavorando insieme ad attori, registi, scenografi, costumisti… ai veri protagonisti dello spettacolo dal vivo.

    Il 29 ottobre inizia il primo modulo del Corso base di recitazione intitolato “Dal naso al cielo” e condotto da Enrico Campanati con Amedeo Romeo, necessario per poter prendere parte alle due fasi successive che saranno con Simonetta Guarino ed Enrico Campanati. La respirazione e l’emissione della voce, l’espressività corporea, il rapporto con l’altro e con lo spazio: in questa prima fase gli esercizi di base e di approfondimento delle tecniche dell’attore insieme all’improvvisazione saranno utilizzati come lavoro preparatorio per la creazione di un gruppo in grado di affrontare il pubblico nei moduli successivi. Nella prima parte gli allievi incontreranno in un fine settimana intensivo Amedeo Romeo e in seguito lavoreranno con Enrico Campanati.

    Prima formazione – “Dal Naso al cielo” dal 22/10 al 21/12 condotto da Enrico Campanati con Amedeo Romeo Un primo modulo di avvicinamento alle tecniche della recitazione. 10 incontri (34 ore) sabato 22 e domenica 23/10 dalle 16,00 alle 21,00 e tutti i mercoledì dalle 19,30 alle 22,30.

    CORSI 2011-12 Da più di vent’anni il Teatro della Tosse è uno dei simboli della rinascita del centro storico genovese. La Tosse in questi anni ha svolto un lavoro prezioso dal punto di vista culturale e sociale, diventando un importante polo di aggregazione cittadino. Oltre all’attività tradizionale della stagione adulti e ragazzi, il Teatro della Tosse ha affiancato altre offerte artistico – culturali, che sono diventate nel corso del tempo la cifra distintiva del suo lavoro. La Claque arrivata al suo quarto anno è un esempio della volontà di esplorare campi sempre diversi.

    Tra queste iniziative ci sono ovviamente i corsi di teatro de la Falegnameria, che da anni coinvolgono un pubblico curioso, eterogeneo e di ogni età. I corsi di teatro de la Falegnameria sono un appuntamento ormai tradizionale del Teatro della Tosse e hanno lo scopo di avvicinare gli allievi al teatro e al suo linguaggio svelandone le diverse professionalità.

    Quest’anno i corsi affronteranno la recitazione, la messinscena (la costruzione di scene e costumi) e la danza, inoltre si rinnovano altri percorsi come quello per i bambini e il gruppo di lettura Feltrinelli / Teatro della Tosse.

    Quest’anno il corso di recitazione sarà su due livelli e condotto dall’attore e regista Enrico Campanati con la collaborazione di Amedeo Romeo e Simonetta Guarino: un gruppo di allievi seguirà un percorso didattico base articolato in modo progressivo che da una prima fase propedeutica porterà a due spettacoli, uno in teatro e l’altro itinerante nella miglior tradizione del nostro teatro. Un secondo gruppo formato dagli allievi delle scorse stagioni o da quanti supereranno un colloquio-provino con il docente lavorerà nel livello avanzato a una versione teatrale de Il processo di Kafka con scene e costumi realizzati dal corso di messinscena curato da Paola Ratto e Bruno Cereseto.

    Al corso di recitazione classico si affiancano due nuovi corsi più monografici, uno molto originale e imprevedibile curato da Alessandro Bergallo che condurrà gli allievi dalla scrittura del testo alla messa inscena sul palco de La Claque; l’altro sarà un primo avviamento alla dizione e lettura a voce alta condotto da Pietro Fabbri e Amedeo Romeo.

    Si rinnova per il secondo anno consecutivo il gruppo di lettura Feltrinelli/Teatro della Tosse curato da Pietro Fabbri. Dopo il successo della scorsa stagione torna il corso interamente dedicato ai bambini condotto da Pietro Fabbri, Bruno Cereseto e Paola Ratto che insegnerà ai più piccoli i segreti degli spettacoli teatrali.

    Infine tornano a grande richiesta i seminari di fine settimana, momenti di apprendimento intensivo con Enrico Campanati che ne condurrà quattro e Francesca Della Monica che ne curerà uno sul gesto vocale.

    Parallelamente al corso base di recitazione sarà possibile seguire un corso di osservazione astronomica condotto da Marina Costa e Walter Riva per avvicinare gli allievi alla comprensione del cielo e delle sue tradizioni mitologiche.

    I corsi sono a pagamento (tranne quelli indicati). Per info su costi e modalità rivolgersi a Pietro Fabbri 0102487011.

    Sono previste delle agevolazioni: i possessori di un abbonamento Tosse hanno diritto allo sconto del,10%. Chi più spende meno spende: se l’allievo si impegna fin dall’inizio a seguire interamente un corso a più moduli potrà godere di un maxi sconto sull’ultimo modulo! Chi segue più di due seminari avrà diritto allo sconto del 20% sui successivi (Sconti non cumulabili con altre promozioni)