Mese: Ottobre 2011

  • Maurizio Maggiani, intervista allo scrittore ligure

    Maurizio Maggiani, intervista allo scrittore ligure

    Maurizio MaggianiIl sognante romanziere della provincia spezzina, il vincitore del “Premio Strega“, il grande oratore, la penna del Secolo XIX o più semplicemente, come dice lui stesso, “uno che sa raccontare…”

    Maurizio Maggiani apre le porte della sua dimora sulle alture di La Spezia a “Era Superba” per un’intervista esclusiva, mentre sul fuoco, verdura dopo verdura, prende vita e forma quella che sarà la cena di un giorno qualunque.

    Niente di più adatto per mettere a proprio agio l’ospite munito di carta e penna, e la conversazione nasce spontanea. “Se vai avanti a scrivere a mano farà in tempo a freddarsi la cena, non olo a cuocersi!”, mi fa notare con ironia dopo qualche minuto.

    Tanti anni vissuti a Genova, un libro (“Mi sono perso a Genova“) che la dipinge affascinante e misteriosa… Come sta la vecchia Superba?

    Con un po’ di catarro direi, no?! D’altronde mille anni sono tanti per tutti, anche per lei. Inoltre più della metà dei genovesi ha sessantanni e, tranne rari casi, gli anziani non sono certo progressisti, per cui chiunque governi la città non può non considerare questo aspetto.

    Anche perchè poi la natura stessa di Genova è conservatrice, costruita sin dal Medioevo su grandi rendite finanziarie, un po’ come la Svizzera da questo punto di vista. Queste caratteristiche fanno di Genova una città che può decidere di concedersi al progresso e alla modernità, ma che ci metterà sempre un istante a ricredersi e tornare sui suoi passi. Prendi ad esempio la ripresa della città negli anni 90 dopo lo shock dell’acciaio, un investimento che doveva rappresentare il futuro della città e che invece ventanni dopo era già passato remoto. L’apice di questa ripresa nel 2011 con il G8 e poi i presupposti ancora migliori nel 2004 quando era Capitale della Cultura.

    Poi, però, proprio sul più bello la brusca marcia indietro. Quel 2004 fu caratterizzato in gran parte da scelte antiprogressiste, una grande manifestazione di conformismo. Per carità, non che l’anticonformismo sia sempre un pregio, ma un motore potente si, quello sempre.

    Tuttavia penso che si tratti davvero della città più bella d’Italia e penso che ogni famiglia genovese abbia almeno un figlio folle, quelli che nel 600 diventavano preti… esistono ancora e Genova deve esserne cosciente. Non dimentichiamo che stiamo parlando di una città che ha dato vita a movimenti artistici di avanguardia.

    Scrivi da anni per i quotidiani… Oggi, mentre calano a picco le vendite e i portali web prendono il sopravvento, a chi pensi di rivolgerti mentre scrivi?

    Scrivo per un’elite, chi compra il giornale oggi fa parte di un’elite. Persone di una certa età, dignitosi e conservatori, in alcuni casi anche radicalmente. Ma si tratta di una parte buona di Genova, lettori che apprezzano la buona scrittura. Io penso che se i quotidiani fossero fatti bene avrebbero ancora le carte in regola per muovere le masse e le opinioni. A Roma Repubblica riesce a muovere eccome… anche se si tratta di un giornale che personalmente non mi piace e non è precisamente quella la mia idea di “quotidiano fatto bene”…

    Forse a Genova più che altrove, ma in tutta Italia se si parla di arte e cultura emergente, si nota sempre di più la paura di rischiare, di investire sul nuovo, sull’anticonvenzionale e si assiste a un preoccupante livellamento verso il basso. Come motivi questa tendenza?

    Basta una parola, gerontocrazia, ovvero potere dei vecchi. In campo artistico è vero, ma anche politico. Tutto ciò sta già portando con sé i primi forti segnali di depressione e decadenza e non vedo soluzioni possibili dell’ultima ora.

    Di cosa hai paura Maurizio?

    L’unica cosa di cui ho davvero paura è di lasciarmi andare alla routine.

    E in che cosa invece hai fiducia?

    Ho fiducia nella durevolezza della storia, con i suoi cicli. le nuove generazioni vivranno un nuovo ciclo, io probabilmente non lo vedrò, tu forse…

    Gabriele Serpe

  • I paladini di Emanuele Luzzati in mostra al Museo Luzzati

    I paladini di Emanuele Luzzati in mostra al Museo Luzzati

    Luzzati PaladiniGiovedì 13 ottobre ha inaugurato al Museo Luzzati la mostra “I paladini di Emanuele Luzzati”, una raccolta di opere originali legate al tema dei paladini, dei cavalieri e degli eroi che Luzzati ha sviluppato nel corso della sua carriera.

    Si tratta di storie di avventure, battaglie, amori e figure fantastiche dove cavalieri, fanciulle, maghi, draghi, saraceni si incontrano e scontrano nel racconto delle umane vicende, affascinando da sempre grandi e piccini.

    Tavole di illustrazione, story board di cartoni animati, ceramiche, oggetti d’arredo, libri e film d’animazione.

    Contemporaneamente, in Sala Grande, fino a domenica 8 gennaio 2012 la mostra Mordillo, 110 tavole umoristiche senza parole sul rapporto tra uomo e donna, gli animali, la città, lo sport.

    Ingresso al Museo: 5 Eu, bambini gratis fino a 6 anni, 2 Eu dai 7 ai 18 anni, 4 Eu sopra ai 65 anni.

    Orari: mart-ven ore 10.00-13.00/14.00-18.00, sab e dom ore 10.00-18.00

  • Gian Piero Alloisio, la musica e il teatro dell’artista “genovese”

    Gian Piero Alloisio, la musica e il teatro dell’artista “genovese”

    Gian Piero AlloisioGian Piero Alloisio è nato ad Ovada nel 1956, ma ancora giovanissimo si trasferisce a Genova dove inizia la sua carriera artistica. Dall’Assemblea Musicale Teatrale alle collaborazioni con Giorgio Gaber e Francesco Guccini. Nel 2008 l’avventura a teatro insieme a Maurizio Maggiani con “Storia della Meraviglia” e nel 2010 il progetto ” La Musica Infinita” per recuperare le opere inedite di Umberto Bindi.

    La tua carriera ha avuto inizio nella Genova dei primi anni settanta. Cosa è cambiato secondo te rispetto ad allora e cosa, invece, ritrovi sempre uguale in questa città?

    Genova è migliorata dal punto di vista dell’aspetto estetico, personalmente la trovo molto più bella oggi rispetto a quarantanni fa. Dall’altro canto, invece, continua a non esistere spirito produttivo, i genovesi non pensano, soprattutto in campo artistico, a sviluppare la loro esperienza e il loro talento nella propria città, preferiscono andare altrove. Tenco, Lauzi, lo stesso Bindi… si vedevano a Milano, raramente a Genova. L’eccezione, in particolare nei primi anni, era rappresentata dalla stanza dei fratelli reverberi alla Foce.

    Il discorso è semplice: siamo eccelsi produttori di musica e arte, perchè non iniziamo a produrre a casa nostra? E non vale solo per la musica, prendi anche gli spettacoli televisivi “Striscia la Notizia“, “Colorado“, “Le Iene“, gli spettacoli di Crozza… tutti esempi di arte genovese emigrata. Non esiste imprenditoria culturale a Genova e credo sia un suicidio per la città, oggi come allora. Eppure la mostra di De Andrè al Ducale aveva dimostrato per l’ennesima volta che il turista viene a Genova per i cantautori e non solo per il Salone Nautico.

    Guccini, Gaber, Fossati… solo per citare tre dei grandi artisti con cui hai collaborato. Cosa ti hanno lasciato?

    Guccini mi ha lasciato la scrittura etica, ovvero l’esigenza di scrivere per gli altri e non per sé stessi. Sembra banale dire “scrivo per gli altri”, in realtà non è così. Anzi personalmente credo sia proprio questo il limite di molti cantautori “moderni”, mi capita spesso di ascoltare brani in cui l’io riguarda sostanzialmente solo colui che canta e nessun altro.

    A Gaber invece devo un aspetto non propriamente artistico, ma fondamentale giacchè è l’unica cosa che rende l’arte possibile: il mestiere. Tu sei il tuo discografico, il tuo editore, il tuo impresario… rifiutare gli intermediari significa non regalare soldi al “grande sistema”. Io questo l’ho capito grazie a lui e ho scelto l’autoproduzione, lui mi ha insegnato che sarebbe stato l’unico modo per restare liberi.

    Con Fossati c’è stato un rapporto di pura simpatia dovuto più che altro alla casualità. lavoravo al Teatro della Tosse e abbiamo collaborato per la creazione di uno spettacolo. Mi è rimasta impressa una teoria di Fossati sulle armonizzazioni vocali, i cori: ricorda Gian Piero, due stonati insieme fanno uno intonato!

    Ti senti fra coloro che sono riusciti a mantenere in vita la tradizione dei cantautori genovesi? Che rapporto hai con tutto ciò che in questo campo è nato o sta nascendo dopo di te, segui le nuove proposte? Credi che sia una tradizione in continua evoluzione o è ormai giunta ad un punto morto?

    Si, confesso di si, mi sento fra coloro che hanno proseguito un cammino, soprattutto per quello che è l’apporto della canzone d’autore alla produzione teatrale. Cerco di seguire tutti coloro che fanno musica a Genova e se c’è la possibilità di collaborare con giovani cantautori genovesi non mi tiro mai indietro. Il mio è anche un ruolo di coordinamento, come è accaduto per gli inediti di Umberto Bindi. E non considero affatto morta la nostra tradizione, anzi.

    Finchè ci saranno ragazze e ragazzi che scrivono canzoni la scuola genovese resterà in vita. Personalmente credo che ancora oggi Genova sia la patria della canzone d’autore, è nel dna di questa città. Come dice Gino Paoli, cosa posso consigliare ad un giovane genovese se non iscriversi al conservatorio e studiare lettere?

    Mi piacerebbe tanto partire da questo aspetto per attirare gente dall’estero e da tutta Italia a studiare a Genova, un’enorme stanza con un pianoforte ed una chitarra, proprio come quella dei fratelli Reverberi per ripartire da dove ci siamo arenati qualche decina di anni fa.

    I grandi esponenti di quel filone di cantautori erano cresciuti insieme, suonavano e si confrontavano ogni giorno… questo a parer mio fu il vero segreto di un così grande successo e il mio sogno è proprio quello di riuscire a ricreare quelle condizioni…

    Gabriele Serpe

  • Reggae party al Deffe Caffè: tutti i mercoledì e venerdì notte

    Reggae party al Deffe Caffè: tutti i mercoledì e venerdì notte

    RaggaeNel locale di Piazza De Ferrari si balla al ritmo reggae e ska con dj Mongy e altri ospiti a rotazione. Tutti i mercoledì e venerdì notte dalle 23 fino a notte inoltrata. L’ingresso è libero

  • Apple, la storia della piccola mela di Steve Jobs diventata colosso

    Apple, la storia della piccola mela di Steve Jobs diventata colosso

    AppleSe ne è andato un mito, in silenzio, dopo lo scalpore suscitato dal suo recente annuncio di lasciare la Apple che aveva fondato con Steve Wozniak, nel 1976. Se ne è andato lasciando un messaggio ai ragazzi: “restate affamati, restate folli”.

    Un testamento spirituale che sintetizza, in due parole, quella che è stata la sua vita. Come in un romanzo, inizi difficili poi la fortuna, il tradimento e poi la rivincita: un percorso di vita in cui  la tenacia di un visionario ha saputo credere ad un sogno.

    Fiumi di inchiostro potrebbero essere versati per l’elogio celebrativo del suo genio, per l’encomio di idee mirabili come ”Mac, Pixar, iPod, iPad ,iPhone”, per il dovuto riconoscimento unanime di un operato che ha sovvertito il mondo della comunicazione.

    Per omaggio, invece, optiamo di ripercorrere la storia di una piccola mela, simbolo e nome di un colosso dell’informatica.

    Nessuno sa con esattezza, nonostante le minuziose ricerche, come nasce questa idea. Una leggenda metropolitana la collega al lavoro che Job avrebbe svolto, nel 1975-76, in un vivaio di tali frutti, altri la vorrebbero ispirata ai mitici Beatles e all’etichetta “Apples Record” che appariva sui loro dischi.

    Quello che sappiamo di certo è che il primo logo della Apple venne disegnato da un certo Ronald Wayne, terzo socio della neonata società. L’icona rappresentava Isaac Newton seduto sotto un albero di mele e su di essa campeggiava la scritta profetica: “Newton.. una mente in continuo viaggio attraverso gli strani mari del pensiero”.

    Insoddisfatto della grafica, poco tempo dopo, Jobs pensò di affidare a Rob Janoff dell’agenzia Regis McKenna la stesura di un nuovo marchio. Il risultato fu una mela a strisce colorate che rimase il simbolo della Apple dal 1976 al 1998. I ben informati assicurano essere un riconoscimento ad Alan Turing, padre del moderno computer, morto suicida, nel 1954, per aver mangiato un pomo avvelenato col cianuro.

    Al rientro dall’esilio forzato, Jobs volle rinnovarne il look (1999), il cui esito finale è quello che tutt’oggi contraddistingue questa grande azienda.

    Infine, si nota un evidente morso che intacca l’integrità del frutto. E’ un monito affinché gli uomini, come novelli figli di Eva, in nome della scienza, osino spingersi oltre l’immaginabile? In realtà Jobs, in un’ intervista, chiarì che voleva essere solo un gioco di parole tra bite (addentare in inglese) e Byte (unità di misura informatica). Ma, qui, finisce la storia ed inizia la leggenda.

    Adriana Morando

  • Ecco perchè esprimiamo un desiderio quando cade una stella

    Ecco perchè esprimiamo un desiderio quando cade una stella

    PerseidiPerseidi, Draconidi, Leonidi, Geminidi, nomi che evocano miti remoti per indicare il mirabile spettacolo che questi frantumi di roccia offrono entrando nella nostra atmosfera.

    In attesa della prossima pioggia di stelle le “Leonidi” (17 novembre, cometa Tempel-Tuttle) e le Geminidi  (13-14 dicembre, una vecchia cometa estinta), scendiamo nel mondo latino e alla locuzione ”de siderum” per scoprire perché esprimiamo un desiderio al cadere di una stella.

    Per gli antichi marinai  l’osservazione del cielo era basilare per seguire una rotta sicura e, per similitudine, per noi, esse diventano cammini  per raggiungere un sogno. Per la cristianità sono l’ultima preghiera di S. Lorenzo che, nel dolore del martirio, chiese che venisse esaudito un desiderio per ogni stella cadente. Perciò, le sue lacrime roventi, ancora oggi, nutrono le nostre speranze nelle notti estive.

    Con una velocità che varia dai 20Km/h delle Draconidi ai 73Km/h delle Leonidi,  solcano il nostro cielo disegnando archi luminosi che hanno  incantato  gli osservatori di ogni tempo.

    Le più note, per luminosità e grazie ad un cielo quasi sempre limpido, sono le Perseidi o lacrime di S. Lorenzo, che si possono osservare il 10-12 agosto, quando la Terra, nel suo cammino orbitale, intercetta la parte più densa dello sciame di particelle della cometa 109/Swift-Tuttle. Quest’anno, un insolito ottobre ha permesso di ammirare, anche,  lo spettacolo offerto dalle Draconidi, residui della cometa 21P/Giacobini-Zinner, ormai disgregata, visibili nella zona in cui è sita la costellazione del Dragone (in latino Draco).

    Questo ammasso stellare, situato tra L’Orsa Maggiore, Cefeo, Cigno, Ercole, avvolge le sue spire intorno al Polo Nord e all’Orsa  Minore.

    Il drago, metà donna e metà serpente, che ricorda il perfido tentatore di Eva, è stato da sempre il protagonista di miti e leggende. Secondo i Sumeri e i Babilonesi, Marduk, il cielo, uccise la draghessa Tiamat, signora delle acque e del caos.  Con le sue spoglie creò il cielo e la terra e con il  sangue del marito di lei impastò il primo uomo, poi, a ricordo imperituro della vittoria, collocò questo simbolo in cima al mondo. Per i Greci, il drago Lacone era il guardiano dell’albero dalle mele d’oro, simbolo della conoscenza, regalato dalla Terra a Giunone.

    Una delle fatiche di Ercole fu proprio quello di rubare alcuni di questi pomi e, per magnificare l’impresa, il corpo del mostro fu sistemato attorno all’albero miracoloso, l’asse terrestre.

     

  • La fine del mondo di Harold Egbert Camping: l’ennesima profezia

    La fine del mondo di Harold Egbert Camping: l’ennesima profezia

    Harold Camping“Profezia di  Harold Egbert Camping: La fine del mondo avverrà il 21 ottobre 2011. Il predicatore protestante americano prevede, interpretando la Bibbia e la numerologia, che il mondo finirà a causa di un terribile terremoto“.

    Cosa fai il 21 ottobre? Vado a farmi un giro in un altro mondo, sai tanto per cambiare un po’. Ho saputo che da queste parti ci sarà un po’, come dire, di caos e non vorrei essere coinvolto. So che si sta organizzando una festa col “botto” ma i particolari non mi sono chiari.

    Devo telefonare ad Harold Egbert Camping che è un predicatore un po’ vecchiotto ( 89 anni) ma che ha le idee molto lucide. Dalla sua  emittente Family Radio, con sede in  California, mi ha fatto sapere che, leggendo le ultime notizie su un giornale internazionale, La Bibbia, è previsto questo evento eccezionale, per pochi intimi: dovrebbero parteciparvi circa 6,891 miliardi di invitati.

    Controlla bene, però, la notizia: aveva già detto di prepararmi il 21 maggio 1988 e, poi, nuovamente il 6 settembre 1994,  ed ancora il 21 maggio 2011 e invece…niente. Come avrà fatto a sbagliarsi, lui che è un esperto di numerologia e che ha ricevuto l’Ig-Nobel, premio rilasciato ai padri delle ricerche più assurde? Dovrebbe chiedere a suo cugino Nostradamus che in fatto di feste la sa lunga, per non parlale dei suoi parenti americani , i Maya, che vogliono produrre un film per il 21 dicembre del 2012: Apocalisse now.

    La trama è un po’ complicata e ho scomodato Margherita Hach (astrofisica) per farmi chiarire i dettagli  ma ho solo capito che ci sono 4 sequenze (ere) chiamate Acqua, Aria, Fuoco, Terra già sceneggiate. Adesso è in corso la 5, chiamata Oro, con cui terminerà la storia.

    Pensa hanno scomodano, persino, un grande attore, l’Asse Terrestre, che si sposterà dalla sua dimora per creare un bel movimento. Spero che tutto vada bene perché qualche imbecille si è divertito ad imbrattare una statua di quegli indios americani e ci ha scritto sopra “13.0.0.0.0.”  Lo sai che il 13 porta sf…ortuna e tutti quegli zeri…il vuoto, il nulla. Rischia di essere un crac gigantesco.

    Margherita  nega categoricamente che si possa produrre sia la festa che il film. Per lei sono solo voci tendenziose per produrre pubblicità: non hanno mezzi concreti per organizzare eventi di tale portata. Pura fantasia e credulone chi ci casca.

    Da parte mia, per non sapere ne leggere ne scrivere,  faccio come i neutrini e mi smaterializzo in un mondo parallelo non prima di aver giocato tutti questi numeri al superenalotto che, magari, il botto lo faccio veramente con un bel sei.

    Adriana Morando

  • Festival della Scienza 2011: il programma delle conferenze

    Festival della Scienza 2011: il programma delle conferenze

    CONFERENZE E APPUNTAMENTI PER IL FESTIVAL DELLA SCIENZA 2011

    Palazzo DucaleVENERDI’ 21 OTTOBRE

    -h 1530 Conferenza inaugurale Il saluto di avvio al Festival della Scienza. Palazzo Ducale, Sala del Maggior Consiglio ingresso libero

    -h 16:30 The role of science and technology in a globalized world Lectio Magistralis di E. William Colglazier. Quasi ogni Nazione, oggi, riconosce che l’innovazione attraverso la scienza e la tecnologia è uno dei più importanti motori della crescita economica. Un impegno scientifico globale è fondamentale, indipendentemente dall’ubicazione geografica, perché un Paese possa rimanere al passo con i più recenti risultati nei campi della ricerca scientifica e tecnologica. Trovare soluzioni alle molteplici sfide globali che il mondo si trova a dover affrontare richiederà inoltre che le Nazioni lavorino insieme, sempre impiegando conoscenze acquisite tramite la scienza e la tecnologia. Ne discute in questa sede il Consigliere per la Scienza e la Tecnologia del Segretario di Stato statunitense. Palazzo Ducale, Sala del Maggior Consiglio ingresso gratuito

    18:00 Breve storia dei solidi porosi Materiali del passato, eppure del futuro Lectio Magistralis di Gérard Férey
    Dalla ricerca di base fino alla produzione industriale, i solidi porosi  possono dunque fornire le soluzioni adatte ai problemi della società attuale
    nel campo dell’energia, dell’economia dell’energia, dello sviluppo sostenibile e della salute. Palazzo Ducale, Sala del Maggior Consiglio
    prenotazione consigliata

     

    Violino manoSABATO 22 OTTOBRE

    -h 10 Il nuovo panorama economico portuale – La città di porto del XXI secolo. Genova, grazie alla sua posizione strategica, è il maggior porto industriale e commerciale d’Italia e uno dei più importanti in tutto il Mediterraneo. Ma qual è l’impatto che porti di questo tipo hanno sulla società di una città e di un Paese. Palazzo Ducale

    -h 1030 Le voci del violino e del violoncello – Una conferenza, e insieme un concerto, che mette a confronto il violino e il violoncello: dalle modalità costruttive alle proprietà acustiche che ne determinano il timbro e la gamma delle note eseguibili. Palazzo del Principe

    -h 1030Le biotecnologie applicate alla ricerca farmaceutica Conoscenze e orientamenti degli italiani e, in particolare, dei giovani.  L’evento prende spunto dalla presentazione dei risultati dell’indagine sul livello di conoscenza e percezione delle biotecnologie applicate alla salute, condotta da Eurisko, su un campione rappresentativo della popolazione italiana di 1000 casi (dai 14 anni in su), di cui 336 giovani (fra i 15 e i 25 anni). Il risultato dell’indagine è chiaro: le conoscenze degli italiani sulle biotecnologie sono parziali e frammentarie. Palazzo Ducale

    -h 15 Economie e istituzioni basate sulla conoscenza. Una tavola rotonda per discutere come grandi istituzioni, come il MIT, il Massachusetts Institute of Technology di Boston, contribuiscano al benessere delle nostre società. Nel 2011, proprio come l’Italia, anche il MIT festeggia il suo centocinquantesimo compleanno: è dunque particolarmente appropriato anche in termini temporali discutere la cultura dell’innovazione propria di questo istituto, che trasferisce con successo la ricerca più innovativa al mondo industriale. Palazzo Ducale

    -h 15 I guardiani della vita. Come funziona il sistema immunitario e il suo ruolo nella medicina del futuro con Alberto Mantovani, Introduttore: Telmo Pievani. Aula polivalente piazza Sarzano

    -h 1530 Ai confini della fisica. Messaggi dalle frontiere della cosmologia con Anil Ananthaswamy. Palazzo Ducale

    -h 16  1861/2011 – La cucina nella formazione di un’identità italiana con Giovanni Ballarini. Informagiovani piazza Matteotti

    -h 1630 Design e robotica per l’utenza debole. Idee e progetti degli allievi della Scuola di Robotica. Con Niccolò Casiddu, Emanuele Micheli. La tana degli Orsi, via Redipuglia

    -h 1630 Anni di grande epistemologia – Il valore della scienza nel mondo contemporaneo con Nicla Vassallo, Carlo Bernardini, Rossella Panarese, Maria Cristina Amoretti. Galata Museo del Mare

    -h 17 Inquinamento atmosferico e patrimonio culturale: conoscere per prevenire con Alessandra Bonazza. Piazza delle feste porto Antico

    -h 17 La Scienza all’Oktoberfest – Luppolo & grappolo – confrontiamo & degustiamo con Marino Giordani, Lorenzo Dabove. Tendone Oktoberfest piazza della Vittoria

    -h 1730 La robotica educativa per l’autismo. Una ricerca innovativa raccontata dai suoi protagonisti con Simonetta Lumachi, Maria Grazia Vidotto. La tana degli Orsi, via Redipuglia

    -h 18 I buoni e i cattivi in cottura. Le mille sfaccettature della reazione di Maillard. Esattamente 99 anni fa, nel 1912, il chimico francese Louis Camille Maillard descrisse per la prima volta la reazione tra zuccheri e proteine. Lo scienziato notò che, a seconda della particolare reazione fra amminoacido e zucchero, si potevano ottenere colori e aromi diversi. Da allora, questo complesso fenomeno prese il nome di “reazione di Maillard”. Oggi verrà spiegata nel dettaglio. Le cisterne del Ducale

    -h 18 Scienziati d’Italia. Centocinquant’anni di ricerca e innovazione. In ricordo di Enrico Bellone. Palazzo Ducale

    -h 1830 Sequestro geologico della CO2. Stato dell’arte in Italia ed all’estero sul sequestro geologico dell’anidride carbonica Informagiovani piazza Matteotti

    -h 1830 Sulle tracce dei desaparecidos argentini. Presentazione del libro Morti e sepolti. Aula polivalente piazza Sarzano

    -h 1830 Unificare le forze e le idee. La sorprendente semplicità della natura. Palazzo Ducale

    -h 21 A spasso tra le stelle Il contributo italiano all’esplorazione umana dello spazio. Aula polivalente piazza Sarzano

     

    FruttaDOMENICA 23 OTTOBRE

    -h 11 Da cereali e frutta, nuovi alimenti sani e naturali – Un progetto europeo di sostenibilità e innovazione. Il futuro è anche nell’alimentazione. L’industria alimentare genera ogni anno milioni di tonnellate di sottoprodotti, che attualmente sono valorizzati solo in parte e per lo più vengono gestiti come rifiuti, con conseguenze negative per la sostenibilità ambientale ed economica. L’Unione Europea investe sempre di più su un’alimentazione sostenibile, per questo ha finanziato NAMASTE: un progetto di ricerca coordinato dall’Università di Bologna, che coinvolge sette partner europei, in collaborazione con l’India. L’obiettivo di una rete scientifica così estesa? Il recupero e la valorizzazione dei sottoprodotti dell’industria che lavora i cereali e la frutta. Biblioteca Berio

    -h 11 Imprese per la conoscenza – I progetti Autostrade per la conoscenza e Italia dov’è. Autostrade per l’Italia, impegnata nella valorizzazione e nello sviluppo della Conoscenza, proponendosi come player di riferimento per know-how professionale in materia di gestione di infrastrutture, tecnologia e materiali e il Festival della Scienza progettano insieme un nuovo percorso di partnership grazie a L’Italia dov’è: un momento di confronto e dialogo per riflettere su Autostrade per la Conoscenza, progetto promosso da Autostrade per L’Italia che vede coinvolti alcuni dei più importanti Atenei Italiani e che mira alla promozione delle eccellenze. Palazzo Ducale

    -h 11 Nuovi ponti tra cultura e società – Il CNR crocevia della cultura italiana. In occasione dei 150 anni dall’Unità d’Italia, si traccia una panoramica della ricerca nazionale presente e passata coinvolgendo il lettore, anche quello non specialista, nel racconto di storie ed eventi che hanno segnato la scienza, non solo italiana, e consolidato il ruolo del CNR e dei suoi grandi progetti di ricerca e di innovazione. Palazzo Ducale

    -h 15 Scienza e ingegneria dell’intelligenza. Un ricco parterre di specialisti si concentra sui successi recenti della ricerca nel campo dell’intelligenza artificiale, e sulle nuove sfide che ci attendono. Palazzo Ducale

    -h 1530 Energia e qualità per le nuove terapie farmacologiche. La funzione mitocondriale per la comprensione dell’omeostasi cellulare. Informagiovani

    -h 1530  Le crisi nei sistemi economici e sociali – Comportamento individuale e collettivo. Un nuovo approccio si sta facendo largo nel pensiero economico: un metodo che usa concetti e modelli di una “teoria della complessità economica. Palazzo Ducale

    -h 1530 MarcoPolo: con la genetica attraverso etnie, gusti, tradizioni, culture – Una spedizione scientifica lungo la Via della Seta. Sala Polivalente piazza Sarzano

    -h 16 Mattoni verdi per la chimica del futuro. Spazio alla chimica verde – Per un futuro sostenibile, occorre impegnarsi anche sul fronte delle fonti rinnovabili: la ricerca scientifica affronta anche questa sfida, con lo studio delle biomasse e di nuovi processi per la produzione di prodotti chimici e materiali. Piazza delle festa Porto Antico

    -h 17 Essere giovani ed essere vecchi ai tempi di Internet. Il pubblico può confrontarsi, esplorando l’evoluzione dei comportamenti quotidiani in un’ottica digitale. Ne nasce il confronto tra nativi digitali e “vecchia generazione”, dove gli internauti dialogano tra loro, fotografando il senso di trasformazione che la rivoluzione digitale ha impresso nelle loro vite. Come sono state modificate le vostre certezze, le vostre abitudini, le possibilità e le opportunità, dopo l’avvento di Internet? Fnac via xx settembre

    -h 17 Sulle tracce del DNA per valorizzare e tutelare gli alimenti Made in Italy. Le tecnologie genomiche si costituiscono come veri e propri strumenti di garanzia per la sicurezza e la corretta informazione di ciò che raggiunge le nostre tavole. Galata Museo del Mare

    -h 1730 Il terremoto del Giappone dell’11 marzo 2011: una catastrofe annunciata? Eventi sismici e società civile, in Giappone e in Italia. Museo di storia naturale Doria

    -h 18 2031: una giornata del signor I. La tecnologia, motore dell’evoluzione della società e della vita dell’uomo, si sviluppa oggi così velocemente che le persone vedono verificarsi cambiamenti importanti, in qualche caso addirittura epocali, mentre in passato nel corso di una vita si potevano avvertire al più piccoli mutamenti di tendenza. Naturalmente, la velocità del cambiamento comporta anche grandi problemi di comprensione ed adattamento, che sono una parte della dinamica realtà che viviamo. Da qui l’interesse per come la società del futuro sarà trasformata dalle nuove tecnologie delle Telecomunicazioni e dell’Informazione (ICT), che caratterizzano l’odierno sviluppo. Sala polivalente piazza Sarzano

    -h 18 Nuove sfide della ricerca sui materiali compositi – Dal macro al nano. Protagonisti della discussione sono i differenti aspetti del design e della produzione di materiali compositi, con le molteplici applicazioni in diversi settori industriali, assieme alle loro caratteristiche fisico-chimiche e prestazioni macroscopiche. Infine, trova qui spazio l’emergente campo di ingegneria dei tessuti: scopriamo nel dettaglio nuove classi di materiali compositi funzionali per applicazioni biomediche. Una storia tecnologica pronta a catapultarci nel futuro. Biblioteca Berio


    AffrescoLUNEDI’ 24 OTTOBRE

    -h 9 Raccogliamo l’olio fritto per un pieno di energia! Il progetto europeo LIFE+ e il recupero del’olio esausto alimentare. Si vuole così creare un modello innovativo di collaborazione tra la Pubblica Amministrazione e i soggetti privati, valutando l’efficacia della raccolta non solo per evitare l’inquinamento ambientale, ma anche in relazione alla possibilità di riutilizzo. L’olio esausto può infatti essere trasformato in prodotti di nuovo pregio, come ad esempio biocarburante e glicerina, e una adeguata cultura della gestione dei rifiuti è alla base dello sviluppo di questa nuova economia verde. Biblioteca De Amicis Porto Antico

    -h 930 150 anni di psichiatria nell’Italia unita e a Genova – Fisionomia e futuro della psichiatria italiana. L’occasione di tracciare una sintesi della storia dei 150 anni di questa disciplina in Italia diventa anche un momento di riflessione sulle attuali caratteristiche della psichiatria genovese e italiana e sulle prospettive scientifiche future. Palazzo Rosso

    -h 11 Marya Salomee Sklodowska Curie – L’ostinata abnegazione di un genio. La conferenza ripercorre gli aspetti più salienti della vita di Marie Curie, divulgando le sue straordinarie scoperte scientifiche, ma anche sottolineando aspetti socio-culturali e di costume ed evidenziando il contesto storico di un’epoca che tumultuosamente stava trasformandosi. Aula polivalente piazza Sarzano

    -h 11 Pop Science Talk: pesci robot. Un format nuovo, pensato appositamente per il pubblico più giovane: uno scienziato mette a nudo uno degli argomenti trattati durante il Festival durante una vera e propria intervista collettiva trasmessa in diretta su festivalscienzalive.it. Oltre a raccontarsi e a raccontare il proprio lavoro il relatore viene coinvolto in una discussione aperta con i giovani presenti e con il pubblico “da casa” che può contribuire allo svolgimento dell’evento ponendo le proprie domande tramite i canali social di festivalscienzalive.it. Informagiovani piazza Matteotti

    -h 15 Il ruolo della scienza e della tecnologia nell’esplorazione dello Spazio – Esperienze a confronto. Scienza e tecnologia alla conquista dello Spazio, attraverso la voce dei massimi esperti dell’esplorazione spaziale. Un incontro alla quota delle stelle, con il Presidente dell’Istituto Nazionale di Astrofisica Giovanni Bignami, il Presidente della Commissione Scientifica dedicata alla fisica delle astroparticelle Roberto Battiston, che fa anche parte del Consiglio Tecnico Scientifico dell’Agenzia Spaziale Europea e il Direttore dell’Istituto di Astrofisica Spaziale e Fisica Cosmica dell’INAF, Reno Mandolesi. Palazzo Ducale

    -h 15 Malattie rare: perché è importante studiarle? Storia e futuro di un’intuizione vecchia quattro secoli. Museo di storia naturale Doria

    -h 15 Vedere le opere d’arte… nel visibile e nell’invisibile. Possiamo guardare un’opera d’arte con i nostri occhi, oppure affidarci a dei sistemi fisici di misura. Che legame c’è fra la nostra percezione di un’opera e i valori delle grandezze fisiche ad essa associata? Cosa ci può rivelare lo studio dei dipinti fatto sfruttando lunghezze d’onda diverse dal visibile? O ancora, che relazione esiste fra immagine e percezione? Biblioteca Berio

    -h 17 Metti uno scarto verde nel motore – Biomasse di seconda generazione per i trasporti del Pianeta. Piazza delle Feste porto Antico

    -h 17 La salute dalla medicina molecolare – Alla scoperta di un nuovo metodo diagnostico. Biblioteca Berio

    -h 1750 Intelligenza artificiale e robotica. Due storie che si intrecciano. Grazie alle voci dei relatori prende qui corpo un excursus storico della ricerca negli ambiti dell’intelligenza artificiale e della robotica. Passione, desideri, lavoro quotidiano, grandi progressi e passi falsi in due delle discipline più “fantascientifiche” che esistano.  Acquario di Genova

    -h 18 L’astronomo? Sa leggere il futuro. Dialogo di scienza, futuro e possibilità. Aula polivalente piazza Sarzano

    -h 18 Pesci, robot e pesci-robot – Ingegneria bioispirata e biomimetica. Un’immersione, è proprio il caso di dirlo, nella tecnologia d’avanguardia, per capire fascino e potenzialità della scienza ispirata dal mondo che ci circonda. Palazzo Ducale

    -h 1830 Dalle pagine alla Rete. Nuove forme di comunicazione sperimentate sulla rete. Palazzo Ducale

    -h 1830 Cosa resta da scoprire – Viaggio tra le future (e impreviste) scoperte della scienza. Palazzo Ducale

     

    MatematicaMARTEDI’ 25 OTTOBRE

    -H 11 Alla ricerca della materia perduta. L’esperimento AMS sulla Stazione Spaziale. Il 16 maggio 2011 l’ultima missione dello shuttle Endeavour ha portato in orbita l’esperimento AMS (Alpha Magnetic Spectrometer), lo strumento che, analizzando centinaia di miliardi di raggi cosmici, cercherà tracce dell’esistenza di nuove forme di materia che non è possibile ricreare nei laboratori a terra. La speranza è che riesca a rispondere alle domande sull’Universo che assillano gli astrofisici sulla materia oscura e l’antimateria. Palazzo Ducale

    -h 11 I corpi minori – Piccoli (e importanti) attori del Sistema Solare. Nel nostro Sistema Solare viaggiano una grande varietà di corpi di piccole dimensioni, indicati collettivamente come “corpi minori”. Questa classe di oggetti celesti include numerosi corpi, sparsi tra i pianeti che orbitano attorno al Sole. Biblioteca berio

    -h 11 La scuola del mare. L’esperienza della nave-asilo Caracciolo (1913-1928). Galata Museo del Mare

    -h 11 Matematica per gioco. Come imparare ad apprezzare il più bel gioco di sempre. Riconoscendo il valore culturale della matematica, possiamo insieme comprendere quanto il ragionamento matematico ci accompagni quotidianamente. A voi chiediamo solo di liberare la fantasia. Per scoprire che la matematica è poesia, è arte. Aula polivalente pizza Sarzano

    -h 11 Pop Science Talk: neuroelettronica. Un format nuovo, pensato appositamente per il pubblico più giovane: uno scienziato mette a nudo uno degli argomenti trattati durante il Festival durante una vera e propria intervista collettiva trasmessa in diretta su festival scienze live. Palazzo Ducale

    -h 12 Un cuoco tra scienziati – Fisica e cucina al microonde. Le cisterne del Ducale

    -h 15 Antica cultura farmaceutica e moderna farmacologia nel cuore del Mediterraneo. Dall’arte degli speziali al futuro delle nostre coste. Palazzo Tursi

    -h 15 Mr. Italian Science. Omaggio a Vito Volterra. Generalmente considerato uno dei maggiori matematici del suo tempo. I suoi contributi più importanti riguardano l’analisi superiore, la fisica matematica, la meccanica celeste, la nascita della biologia matematica. Palazzo Ducale

    -h 16 Chi vincerà il campionato di calcio? Cassandra lo avrebbe predetto. Ma esiste allora una matematica del destino, qualcosa come il principio di minima azione di Hamilton, che, date le condizioni iniziali di un mondo macroscopico, determina in maniera univoca lo stato futuro del mondo stesso? La feltrinelli

    -h 16 Vincenzo Tiberio, vero scopritore degli antibiotici. Una vicenda italiana che riscrive la storia della scienza. Informagiovani

    -h 17 Sesso selvaggio. Quando la natura ama. Fantasie di madre natura e sopravvivenza della specie. Libreria Fnac

    -h 1730 Robotica e roboetica – Scienza e filosofia delle macchine. Per la prima volta nella sua storia, l’umanità ha la possibilità di costruire entità artificiali intelligenti e autonome, pertanto è necessario che la comunità scientifica riesamini il concetto di intelligenza, non più prerogativa di umani o animali. Acquario di Genova

    -h 18 Apprendere con gusto: il bello della percezione. Tra scienza, costume e curiosità, questa conferenza affronta alcuni fondamenti dell’analisi sensoriale: la differenza tra l’assaggio e la degustazione e l’abitudine al gusto. E suggerisce le parole giuste, del gusto e dell’olfatto, per descrivere e “percepire” al meglio, ad esempio, l’olio extravergine o il miele. Per capire che anche la qualità dei prodotti della nostra terra ha… un senso! Informagiovani

    -h 18 Leonardo non beveva cioccolata. Storia e folklore del dolce per eccellenza. Un percorso allettante e coinvolgente, alla scoperta di uno dei peccati di gola più diffusi al mondo, senza tralasciare alcuni aspetti fondamentali della “vita” del cioccolato, spesso ignorati o semplicemente trascurati dal consumatore. Pronti ad assaggiare la scienza del cioccolato? Impossibile resistere! Galata Museo del Mare

    -h 18 Un filo di seta tecnologico – La Via della Seta nel terzo millennio. Fiorenzo Omenetto racconta come partire dal filato del baco da seta (Bombyx mori) e dalla fibroina in esso contenuta, per arrivare a vere e proprie meraviglie della tecnologia, come i componenti ottici e optoelettronici nanostrutturati, prodotti interamente a partire da questo materiale naturale. La possibilità di usare questa risorsa, biocompatibile e perciò impiantabile nel corpo umano, sfruttandola come elemento costitutivo per dispositivi innovativi, apre una “Via della Seta” del nuovo millennio capace di connettere i mondi della biologia e dell’alta tecnologia. Palazzo Ducale

    -h 1830 L’uomo che non poteva ricordare – Lo strano caso del signor H.M. Il paziente H.M. è l’individuo più studiato nell’intera storia della moderna neuroscienza. Il suo particolare disturbo della memoria, dalla peculiare gravità, purezza e persistenza, ha infatti contribuito a scrivere un’antologia unica di dati comportamentali. E, ancora oggi, il suo celebre caso continua a influenzare gli studi sull’organizzazione della memoria nel cervello. Aula polivalente San Salvatore

    -h 1830 Controvento e sottovento – storie artiche e antartiche – A piedi attraverso il continente di ghiaccio. Grazie alla moderna tecnologia delle comunicazioni satellitari e a Internet, il viaggio di Ann e Liv è stato condiviso in tutto il mondo da più di tre milioni di bambini, che hanno partecipato a questa impresa, si sono entusiasmati, si sono commossi, e hanno imparato che cosa voglia dire desiderare fortemente qualcosa e non scoraggiarsi di fronte alle difficoltà. Palazzo Ducale

    MERCOLEDì 26 OTTOBMeteorologiaRE

    -h 11 A, B, C … L come Latte! Salute, ricerca e innovazione dall’infanzia alla vecchiaia. Biblioteca Berio

    -h 11 Come nasce un fiocco di neve – Molto più che semplice ghiaccio. Il percorso di illustrazione della crescita di un fiocco di neve permette anche di svelare che il congelamento dell’acqua, un fenomeno familiare e apparentemente semplice, è in realtà un processo assai complesso. Aula Polivalente San Salvatore

    -h 11 Minidarwin in Amazzonia – Viaggio alla scoperta della biodiversità. Palazzo Ducale

    -h 11 Pop Science Talk – Un format nuovo, pensato appositamente per il pubblico più giovane: uno scienziato mette a nudo uno degli argomenti trattati durante il Festival durante una vera e propria intervista collettiva trasmessa in diretta su festivalscienze. Palazzo Ducale

    -h 11 Scienza, tecnologia e società. VII incontro annuale dell’ISICT sull’innovazione. Galata Museo del Mare

    -h 15 Non rischiando si impara – Come cambiano i rischi e come avere nuove sicurezze. I concetti di rischio e di prevenzione degli incidenti sono alla base della sicurezza nei trasporti, negli ospedali e nella vita di ogni giorno tra casa e lavoro. Dalla preistoria ad oggi, l’esistenza quotidiana dell’uomo è sempre stata minacciata dai più diversi pericoli, ma il concetto di rischio è cambiato con l’evoluzione tecnologica. Oggi la tecnologia è tanto complessa che, per cogliere il possibile rischio, occorre analizzare il “sistema” costituito da uomo e macchina. Palazzo Ducale

    -h 15 Vivere vicino ad una stella – La metereologia spaziale. Le agenzie spaziali di tutto il mondo si sono unite per formulare il programma International Living with a Star, che pone al primo posto lo studio di come il Sole controlli l’eliosfera e la magnetosfera terrestre, attraverso una serie di avanzate missioni spaziali, che daranno nei prossimi decenni tutti gli strumenti necessari per instaurare un servizio di previsioni di Space Weather che siano pienamente attendibili. Dopo quel settembre 1859, fu chiaro che convinvere con il nostro astro principale non era più, davvero, così banale. Aula Polivalente San Salvatore

    -h 1530 Energia per l’astronave Terra – Fonti energetiche per non restare a secco. Palazzo Ducale

    -h 16 Il restauro di un glorioso telescopio nella storia dell’astronomia. Palazzo Ducale

    -h 16  La scienza in Italia negli ultimi 150 anni – Miti da sfatare e ostacoli della scienza italiana. Un incontro per sfatare il mito secondo cui gli scienziati italiani si sono rinchiusi in una torre d’avorio, ma anche un’occasione discutere degli ostacoli incontrati dalla scienza italiana. Perché è stato sempre difficile assicurare maggiore continuità a una presenza scientifica così qualificata? E in che misura la scienza influisce sugli orientamenti della nostra politica culturale ed economica? Biblioteca berio

    -h 1630 La luce e la chimica: insieme belle e potenti. I LED e gli OLED sono applicazioni tecnologiche d’avanguardia che sono in grado di trasformare la corrente elettrica in luce, garantendoci risultati incredibili e energeticamente efficienti. Alcuni farmaci, sfruttando la luce, possono colpire selettivamente le cellule malate, uccidendole e avviandoci alla guarigione. Certo, quando si parla di farmaci esistono delle cautele, come evitare di esporsi eccessivamente al Sole dopo l’assunzione, o conoscere la chimica alla base della loro potenziale fototossicità. La luce ha una risposta per molte delle nostre domande: insieme alla chimica, forma una coppia bella e potente. Piazza delle Feste

    -h 17 Fra nuvole e sole fa capolino il cervello – Lo sviluppo del cervello ed il ruolo dei geni Otx. Galata Museo del Mare

    -h 17 Il genio italico – L’eccellenza italiana nella fisica degli ultimi 150 anni. Libreria Fnac

    -h 17  Misure, dimensioni, biografia delle immagini. Come si misura un’opera d’arte? Biblioteca Universitaria di Genova Sala di lettura

    -h 17 Scienza e letteratura: le due vite di Bruno Arpaia. Storie di uno scrittore innamorato della fisica. Aula polivalente piazza Sarzano

    -h 1730 La biorobotica – Robot biomedici e biomorfi al servizio dell’uomo. Acquario di Genova

    -h 18 Superare la sordità grazie a un computer – Come sono diventato un cyborg. Palazzo Ducale

    -h 18 Superconduttore alla temperatura critica nella scatola uno! Un ambizioso progetto scientifico… o l’unoptanio? Biblioteca Berio

    Caffè tazzinaGIOVEDI’ 27 OTOBRE

    -h 9 Cerimonia di premiazione della Start Cup Cnr – Il Sole 24 ORE. Per il secondo anno consecutivo il Festival della Scienza diventa il palcoscenico della cerimonia conclusiva della Start Cup Cnr – Il Sole 24 ORE, la competizione di business ideas finalizzata a sostenere l’avvio di nuove imprese ad alto contenuto tecnologico generate dai più promettenti risultati della ricerca italiana. Palazzo Ducale, Sala del Minor Consiglio Sala del Minor Consiglio. Ingresso: gratuito

    -h 11 Che cos’è il global warming? Clima e riscaldamento globale spiegati ai ragazzi. Il clima fa parte della nostra vita eppure, se dovessimo darne una definizione, forse saremmo in difficoltà. Già, perché il clima non è “che tempo fa?”, ma un tema articolato che ha a che fare con la vita di ogni giorno e con il nostro futuro. Il racconto del suo complesso e affascinante funzionamento è al centro di questo incontro, che cerca di evidenziare la stretta connessione con le attività degli organismi viventi e con la biosfera. Biblioteca Berio

    -h 11 Dall’atomo alle stelle – L’evoluzione stellare come fucina degli elementi e della vita. Un viaggio nello spazio per comprendere come l’Universo non è affatto immutabile e uguale a sé stesso e sottolineare come l’evoluzione stellare abbia portato alla costruzione degli elementi chimici e alle condizioni generali necessarie per lo sviluppo delle forme di vita che oggi conosciamo. Aula polivalente piazza Sarzano

    -h 11 La conquista della voce e della distanza – I primi passi delle telecomunicazioni hanno dovuto fare i conti con tecnologie ancora insufficienti e con infrastrutture inventate sul momento. Parlarsi non era semplice, la voce veniva distorta e quanto più gli interlocutori erano distanti tanto più insoddisfacente era la qualità. Ripercorriamo quei primi anni, in cui l’obiettivo era riuscire a trasmettere la voce in modo che restasse intelligibile e potesse superare grandi distanze. La nascente elettronica riuscì nel compito di offrire una risposta a questa sfida. Palazzo Ducale Sala delle Letture Scientifiche

    -h 11 Stanislao Cannizzaro, chimico e servitore dello Stato – Dalla chimica al governo della cosa pubblica. L’ONU ha proclamato il 2011 Anno Internazionale della Chimica per celebrare i successi e i contributi della chimica per il miglioramento delle condizioni di vita di tutti. Fortunata coincidenza con il 150mo anniversario dell’Unità d’Italia. Per l’occasione, noi abbiamo scelto di raccontarvi la figura di Stanislao Cannizzaro, chimico e patriota siciliano, perché nel suo pensiero e nelle sue azioni si riflettono insieme la storia della chimica e quella dell’Unità d’Italia. Palazzo Ducale Sala del Maggior Consiglio

    -h 1430 Ciak si gira. Su energia e ambiente – Proiezione e premiazione dei video vincenti di Scienziati e studenti e lancio della VI edizione. Aula polivalente piazza Sarzano

    -h 15 Essere sostenibili: questo è il nostro futuro. Sostenibilità, come possibilità di assicurare la qualità della vita delle generazione di oggi e future, nel rispetto del nostro Pianeta. La sostenibilità non è solo teoria. E’ qualcosa di molto concreto che riguarda tutti: istituzioni, aziende, singoli individui e associazioni. La sostenibilità si realizza con l’innovazione, con la riduzione dei consumi energetici e degli sprechi, con gli interventi nel sociale. Piazza delle feste

    -h 15 Il mesotelioma maligno: dagli errori del passato alle necessità del futuro. Dialogo sulla lotta al tumore causato dall’amianto. Biblioteca Berio

    -h 15 La superconduttività al servizio delle neuroscienze – Nuovi sensori per svelare i segreti della percezione. Nel centenario della scoperta della superconduttività, questa tavola rotonda presenta un’applicazione sorprendente e, potenzialmente, di grande impatto sociale, di questo stato della materia. La misura del campo magnetico prodotto dalle correnti neurali, all’interno del nostro cervello, è infatti possibile grazie a nuovi sensori conduttivi: gli SQUID. Informagiovani

    -h 15 Le cellule come strumenti di cura – Le terapie cellulari e le loro potenzialità. Come vengono trattate e utilizzate le cellule di un individuo per ideare e realizzare terapie innovative per sé stessi e per gli altri? Quali sono le terapie consolidate, quali le fonti cellulari (staminali o adulte), i risultati ottenuti e le nuove frontiere della ricerca? Esperti in ingegneria dei tessuti e immunologia illustrano come, oltre a lesioni di tessuti e organi, anche infezioni croniche possano essere trattate con terapie cellulari, mediante la manipolazione di cellule del sistema immunitario. Palazzo Ducale

    h 1530 Genova, città della salute – Uomini, opere ed eventi. La vita di Genova è da sempre intrecciata con la salute dei suoi cittadini, in occasione del cinquecentenario della Facoltà di Medicina dell’ateneo ligure sveliamo i protagonisti di questa storia tutt’altro che scontata. Palazzo Ducale

    -h 1645 L’ambiente marino: la salute del mare e i cambiamenti climatici. Piazza delle feste

    -h 17 Finmeccanica, 60 anni di innovazione al servizio del Paese. Seguendo il filo rosso del Festival, Finmeccanica racconta come e quanto, con i suoi  60 anni di storia industriale, abbia contributo alla crescita tecnologica e manifatturiera del Paese e illustra come si sta preparando per affrontare nuove ed imminenti sfide. Biblioteca Berio

    -h 1730 Ricucire la vita – Storia di un trapianto– Ugo Riccarelli, Premio Strega 2004, racconta la condizione di trapiantato e ripercorre le tappe della sua esperienza, sulla soglia tra la malattia e la guarigione. Bruno Gridelli porta invece l’esperienza di chirurgo e di studioso all’interno del centro di cui è direttore, l’Istituto Mediterraneo per i Trapianti e Terapie ad Alta Specializzazione, realtà di eccellenza a livello internazionale. Aula polivalente piazza Sarzano

    -h 1730 È l’ora di assaggiare – Riconoscere la tazzina di caffè. L’olfatto, l’analisi sensoriale, le valutazioni, il riscontro scientifico: affrontiamo questi temi assieme ai ricercatori dell’ISPA-CNR. La tazzina che prima bevevate con un po’ di distrazione non sarà più la stessa. Un rischio c’è: non potrete più fare a meno di giudicare un espresso! Informagiovani

    -h 18 La meditazione intensiva allena la mente e apre il cuore. Effetti sulle emozioni, l’attenzione e il benessere. Palazzo Ducale

    -h 1830 Prepariamoci – Intelligenza collettiva (a luci spente) per salvare il mondo. Mai tante crisi tutte insieme: clima, ambiente, energia, risorse naturali, cibo, rifiuti, economia. Eppure la minaccia della catastrofe non fa paura a nessuno. Come fare? Ci vuole una nuova intelligenza collettiva. Stop a dibattiti tra politici disinformati o in conflitto d’interessi. Se aspettiamo loro sarà troppo tardi, se ci arrangiamo da soli sarà troppo poco, ma se lavoriamo insieme possiamo davvero cambiare. Palazzo Ducale

     -h 2030 CercareRiCercare – L’atto di creare, l’arte del fare. Pensatori, attori, pittori, cantanti, musicisti e scienziati ci accompagnano in un percorso nella mente e nella forma simbolica. Cosa stiamo cercando? Il rapporto tra il linguaggio, nelle diverse forme espressive, e l’atto creativo. Intellettuale e manuale sono mondi disgiunti ancora oggi, nel lavoro e nell’educazione. Ma di fatto sono intimamente connessi, perfino etimologicamente. Tana degli orsi, via Redipuglia 123 r

    -h 21 Accompagnare alla fine della vita – Dialogo socratico tra un filosofo e un giurista. Alfonso Aguilar e Gustavo Zagrebelsky si impegnano in un dialogo “socratico” sull’accompagnamento dei pazienti alla fine della vita. Il dialogo prende l’avvio dal concetto di “vita buona”. Basata su una bioetica personalista della relazionalità, la “vita buona” (o eubiosia) offre, forse, la migliore risposta teorica e pratica al quesito sul senso della vita, della sofferenza e della morte. Palazzo Ducale

     

    Margherita HackVENERDI’ 28 OTTOBRE

    -H 9 La conquista dei clienti e dell’intelligenza. Per molte decine di anni, il telefono era uno strumento per pochi, magari invidiato dalle masse, ma certamente fuori dalla loro portata per il costo proibitivo e per la generale scarsa diffusione, che certamente non incentivava nuovi abbonati. Infatti, anche disponendo di denaro a sufficienza per poterselo permettere, poi a chi si sarebbe potuto telefonare? Quando la tecnologia consentì di abbassare sensibilmente i costi, rendendo il telefono accessibile a una più ampia parte della popolazione, il problema divenne stimolarne l’adozione. Fu questa la sfida che dovettero affrontare le aziende di telecomunicazioni, vinta introducendo una certa intelligenza nella rete, quanto bastava per offrire nuovi servizi. Palazzo Ducale

    -h 930 Prima! Dopo è tardi – Gli italiani sanno cos’è Prevenzione a 360°? In un mondo in cui la preoccupazione di mantenere il giusto equilibrio fra sviluppo sostenibile e futuro è riconosciuta da tutti, la strada da percorrere è quella della prevenzione condivisa. In questo concetto emerge la dimensione etica e responsabile dei singoli comportamenti come parte del tutto (ovvero della nostra società). In questa concezione, gli atteggiamenti, i comportamenti quotidiani dei cittadini diventano fondamentali, perché capaci di influenzare le politiche economiche e sociali. Prevenire, ovvero “agire prima che accada l’irreparabile. Palazzo Tursi

    H 930 Garibaldi e il biopolimero – Il mare che unisce la scienza d’Europa. Le testimonianze dirette di alcuni dei maggiori esperti europei ci accompagnano alla scoperta delle risorse marine, della scienza del mare e delle biotecnologie. Un esempio di come la ricerca di frontiera e l’innovazione possa nascere in un campo generalmente associato alla tradizione. CBA L.go Rosanna Benzi 10

    -h 1030 L’esperimento più bello della fisica – Il mistero fondamentale della meccanica quantistica. Un documentario realizzato nel 2011 e la viva voce dei protagonisti raccontano questo esperimento, il contesto in cui fu realizzato, le difficoltà incontrate e le motivazioni che spinsero il gruppo di scienziati italiani in questa impresa. La storia per immagini di un esperimento capace di mettere in crisi la percezione intuitiva che abbiamo della realtà. Aula polivalente Piazza Sarzano

    -h 11 Il progresso porta sempre felicità? Non si vive di solo Pil, e non si è felici soltanto attraverso il possesso compulsivo delle cose: Enrico Giovannini, sollecitato dalle domande di Antonio Galdo, spiega quali devono essere i nuovi parametri, e anche i nuovi indicatori, per calcolare la reale ricchezza di una società, di una famiglia, di una singola persona. Palazzo Ducale

    -h 11 Mente, musica e bambino – Percorsi del pensiero musicale e apprendimento nei primi anni di vita. Prendendo le mosse da questi affascinanti studi, la conversazione sposta il suo oggetto all’ambito della psicologia dell’apprendimento. Si offre così lo spunto per una nuova visione della didattica musicale: quali possono essere le implicazioni di queste nuove acquisizioni scientifiche in ambito di psicologia dell’apprendimento? E quali nuove prospettive metodologiche si aprono ora per insegnanti e musicisti? Biblioteca Berio

    -h 11 Pop Science Talk: robotica. Un format nuovo, pensato appositamente per il pubblico più giovane: uno scienziato mette a nudo uno degli argomenti trattati durante il Festival durante una vera e propria intervista collettiva trasmessa in diretta su festivalscienzalive.it  Informagiovani

    -h 15 Il mio infinito – Dio, la vita e l’Universo nelle riflessioni di una scienziata atea. Nel ripercorrere l’avventura della conoscenza, Margherita Hack ci mostra i pregi e i limiti degli approcci di scienza e fede. Non offre risposte definitive, che la scienza forse non potrà mai dare, ma delinea la visione non consolatoria di un mondo che non ha bisogno di Dio per reggersi, in cui il miracolo più grande è la capacità della mente di schiuderci le frontiere dell’infinito. Palazzo Ducale

    -h 15 La malattia di Niemann Pick. La malattia di Niemann-Pick (NPD) di tipo A e B è una malattia rara ed ereditaria causata da mutazioni genetiche specifiche. La patologia è caratterizzata da un accumulo all’interno della cellula di grassi, tra cui la sfingomielina e il colesterolo, causato da un’insufficiente attività della sfingomielinasi acida (A-SMasi), un enzima che ha il compito di regolare e degradare la sfingomielina, un particolare acido grasso. Informagiovani

    -h 1530 L’utopia tranquilla delle piant – Beati i miti perché erediteranno la terra. Senza l’aggressività e prepotenza degli animali, senza la pressante necessità di uccidere per sopravvivere, le piante sono la realizzazione terrena del discorso della montagna: sono loro i miti che un giorno erediteranno la terra. Palazzo Ducale

    -h 1630 Metrologia e Mercati – Le misure e la tutela del consumatore nel commercio, fra passato e prossimo futuro. Partendo da un excursus storico dettagliato e curioso delle vestigia metriche (anche genovesi) e delle relative specificità, si giunge al “nuovo approccio” a livello di norme europee e al ruolo che le Camere di Commercio andranno ad assumere nelle verifiche, nella continuità della garanzia del mercato e della fede pubblica a esse storicamente associata. Palazzo Tobia Pallavicino Sala del Consiglio (Camera di Commercio) via Garibaldi 4

    -h 1630 Storia curiosa della scienza – Flavio Oreglio. Si pensa spesso che la storia racconti il come e il quando, mentre la scienza spieghi il perché delle cose (a volte in maniera complessa e poco accattivante). Esiste però la storia della scienza, che parla di come, quando e perché il genere umano sia arrivato a interpretare e a trasformare così profondamente la realtà del mondo. E questa è una storia curiosa della scienza, ovvero basata sull’approccio più autentico e stimolante verso il sapere – la curiosità, appunto. In questo volume, il primo di una serie che parte dalle origini per arrivare all’oggi, si parla non solo dei grandi pensatori del passato, ma dell’evoluzione del pensiero: come dal mito si è giunti all’osservazione naturale, come è nata la scrittura, la medicina, la filosofia; e le idee straordinarie che hanno segnato l’intera storia dell’Europa, da Pitagora a Socrate a Platone e Aristotele. Flavio Oreglio, stavolta in veste di divulgatore, forte della sua formazione scientifica e del suo talento narrativo, ci offre un saggio godibilissimo, divertente e dissacrante, e al tempo stesso estremamente rigoroso – perché l’umorismo è il modo migliore per dimostrare che si fa sul serio. La Feltrinelli

    -h 17 150 di lotta alla malaria – Storie di uomini, leggi e chimica per debellare la malattia. La storia dell’Unità d’Italia è intimamente legata alla lotta contro una malattia che ha profondamente inciso sull’economia, la vita sociale e le abitudini del popolo italiano: la malaria. Insieme a Giancarlo Marconi ripercorriamo i tentativi di combatterla e debellarla: dalle prime leggi sulle bonifiche al sorgere della grande scuola medica italiana dei primi del Novecento con l’espressione delle luminose figure, tra le altre, di Camillo Golgi e Gian Battista Grassi. Piazza delle Feste

    -h 17 Energia nucleare – ci conviene? Atomo e dintorni, per svelare l’enigma nucleare L’energia nucleare può essere sicura? È inesauribile? È pulita? È davvero una valida alternativa alle energie esistenti? Le scarse riserve di petrolio e il riscaldamento globale ci impongono un deciso cambio di rotta energetica. Occorre trovare fonti alternative, ecocompatibili e capaci di sostenere ancora a lungo lo sviluppo e la prosperità delle società umane. C’è chi sostiene che l’energia nucleare, se ben gestita, possa avere questi requisiti. Fnac via xx settmbre

    H 1730 La dieta mediterranea? Con il Made in Italy! La dieta mediterranea riproduce dunque un patrimonio immateriale e materiale: l’alimentazione è un’ esigenza vitale per la sopravvivenza, ma è anche un terreno d’incontro, di dialogo, di scambio e di sviluppo. Tali aspetti determinano l’importanza culturale, sociale ed economica che l’alimentazione riveste in ogni singola regione del Mediterraneo. Museo di Storia Naturale “G. Doria” Auditorium Via Brigata Liguria, 9

    -h 1730 Il nuovo biologo: l’importanza della multidisciplinarietà – I prossimi protagonisti di una scienza in trasformazione. I giovani che si preparano ad affrontare le frontiere della biologia moderna hanno bisogno di un bagaglio culturale articolato, che permetta di usare al meglio i sofisticati strumenti disponibili. L’evoluzione della “nuova biologia” richiede quindi la formazione di nuovi biologi. È una sfida importante per molti giovani, che sicuramente troveranno in questa ricerca la gioia della scoperta, provata da tanti prima di loro. Informagiovani

    -h 1730 Ingegni minuti. Una storia della scienza in Italia – Scienza, economia e politica nelle vicende italiane. Il rapporto tra scienza, economia e politica nella storia d’Italia viene illustrato con esempi tratti dalla storia di lungo periodo. La narrazione tocca il periodo risorgimentale, per correre poi indietro fino al contributo del Rinascimento italiano allo sviluppo della scienza europea. Si cerca poi di comprendere le cause del rapido declino della ricerca scientifica italiana alla fine del Seicento. Banca d’Italia, via Alighieri

    -h 1730 La Terra sotto controllo – Nuove tecnologie per il monitoraggio ambientale. Tecnologie sofisticate, utili per tenere sotto controllo la Terra e il complesso sistema dinamico costituito dalla crosta terrestre, per vivere così più sicuri. Aula polivalente piazza Sarzano

    -h 18 150 anni di opere idriche: il caso di Genova Dall’antico acquedotto al ciclo integrato. Sede Iren via Serra

    -h 18 Carne con sei zampe – In futuro mangeremo gli insetti? L’interesse verso la “carne” degli insetti è destinato a crescere anche dalle nostre parti, visto che la produzione di carne tradizionale sta arrivando al limite massimo. Perché dunque non dovremmo includere i gamberetti di terra, o i “frutti della terra”, nella nostra dieta? Palazzo Ducale

    -h 1830 Alla ricerca della nostra lingua Madri, bambini e origini del linguaggio. Palazzo Ducale

    -h 19 Viaggio nel cinema d’animazione: L’eroe dei due mondi. Incontro con l’autore Guido Manulli. Cisterne del Ducale

     

    SABATO 29 OTTOBRE

    -1030 Segreti sotto la vernice nera con Giovanni Doria. Palazzo del Principe. Piazza del Principe, 4

    -h 1030 Alla scoperta dell’Universo – Storie di uomini con il naso all’insù con Margherita Hack, Corrado Lamberti. L’Universo, misterioso e affascinante, fin dall’antichità ha attirato la curiosità delle più grandi menti e di interi popoli, che cercarono di coglierne e studiarne meccanismi e segreti. Questo incontro ripercorre, tappa dopo tappa, storia ed evoluzione del pensiero cosmologico, dando voce ai protagonisti delle più importanti scoperte. Dai lavori pionieristici di William Herschel fino all’intuizione dell’espansione dell’Universo da parte di Edwin Hubble, dall’affermazione del modello del Big Bang e dell’inflazione, fino all’irrompere sulla scena dell’enigmatica materia oscura, nonché dell’energia oscura, responsabile dell’espansione cosmica accelerata. Si arriva fino ai giorni nostri e al contributo fondamentale dei ricercatori italiani nell’esplorazione del Cosmo. Aula Polivalente Piazza Sarzano

    -h 11 Il segreto di Braccio di Ferro – Ecco perché gli spinaci fanno diventare forti. Per uno strano caso del destino, a distanza di molti decenni da Braccio di Ferro, gli spinaci sono tornati ad essere considerati un alimento in grado di migliorare la prestazione fisica. Numerosi studi pubblicati negli ultimi anni hanno infatti dimostrato che in seguito all’assunzione di piccole dosi di nitrati inorganici, sostanza di cui spinaci e altre verdure sono molto ricchi, si riduce il consumo di ossigeno necessario a sostenere un determinato sforzo. Galata Museo del Mare Auditorium

    -h11 L’Antartide e la sua storia – Secondo appuntamento. In questa giornata Paolo Ascenzi, dell’Università di Roma, presenta documenti inediti e sconosciuti del progetto Negri-Bove della fine dell’Ottocento, per il raggiungimento del continente Antartide. George Somero, della Stanford University, Hans-Otto Portner, dell’Alfred Wegener Institute for Marine and Polar Research di Bremerhaven, Cinzia Verde, dell’IBP/CNR, e Carlo Barbante, dell’Università Ca’ Foscari di Venezia, discutono di cambiamenti climatici ed evoluzione. Palazzo Ducale

    -h 11 La conquista della diversità. Con la conquista della diversità, si aprono le porte a nuovi attori, la competizione abbassa ulteriormente i prezzi e il numero di utilizzatori cresce a dismisura. In questo periodo nasce il telefonino, con tutte le sue ulteriori diversità. Il mondo, che per cento anni era stato dominato dalla uniformità, diventa un caleidoscopio. Palazzo Ducale

    -h 11 Memoria, Energia, Comportamento – Ipotesi sulle connessioni tra memoria e comportamento. In un futuro prossimo potremmo forse scoprire che memoria, energia e comportamento hanno un profondo legame tra loro. Museo di Storia Naturale “G. Doria” Auditorium Via Brigata Liguria, 9

    -h 1430 Qualcosa di grandioso – L’infinita bellezza e complessità di tutto ciò che esiste con Telmo Pievani, Edoardo Boncinelli, Giulio Giorello, Gilberto Corbellini, Carlo Rovelli, Paolo Zellini, Moderatore: Armando Massarenti. Palazzo Ducale

    -h 15 Circoncisione. Dalla selce al bisturi – Riti ancestrali e controversie moderne. Galata Museo del Mare

    -h 15 Di quanti amici abbiamo bisogno? Frivolezze e curiosità evoluzionistiche. Palazzo Ducale

    -h 15 Terapia genica e cellulare – Stato dell’arte e prospettive future. Un settore da esplorare, che offre una straordinaria opportunità di cura per molte patologie genetiche, tra cui le malattie neurodegenerative, le malattie metaboliche, l’emofilia e la talassemia. Aula Polivalente Piazza Sarzano

    H 16 Neuroscienza e Tecnologia: confine tra scienza e fantascienza. Nuove teorie e risultati sull’organizzazione del cervello suggeriscono l’importanza dell’attività spontanea e delle sue dinamiche come un meccanismo intrinseco di organizzazione cerebrale, e forse mentale, slegato dalla stimolazione del mondo esterno. Nuovi modelli matematici e fisici suggeriscono che l’organizzazione della mente è simile ad altri sistemi complessi che scambiano informazione (da Facebook alla stessa Internet). Queste scoperte aiutano a pensare ai disturbi della mente in un modo nuovo e ci suggeriscono insieme nuove soluzioni per contrastarli. Palazzo Ducale

    -h 16 La testa tra le nuvole – Pensiero creativo per risolvere i problemi. Tana degli orsi Via Redipuglia 123-125

    -h 16 Le radiazioni al servizio dell’uomo. Le radiazioni? È necessario convinverci. Tuttavia, non bisogna allarmarsi eccessivamente: è vero che le radiazioni non sono “elementi passivi”, ossia interagiscono con tutto ciò che incontrano (nostri corpi compresi), però è anche vero che l’entità di questa interazione dipende fortemente dalla loro energia. Per questo, vi raccontiamo che cosa sono e come si comportano le radiazioni “altamente energetiche”, potenzialmente pericolose, ma, anche in questo caso, allo stesso modo risorse importanti, se usate con intelligenza. Piazza delle Feste porto Antico

    -h 17 La spia che veniva dal baseballA caccia della bomba, nell’Europa di Hitler. Paolo Magionami, fisico, divulgatore e autore di La spia che veniva dal baseball. La storia dell’uomo che trovò la bomba di Hitler (Scienza Express, 2011), ricostruisce i retroscena scientifici della Seconda Guerra Mondiale e della corsa alla bomba atomica. Offre così un intreccio tra storia e divulgazione scientifica, ingredienti miscelati ad hoc per appassionare gli studenti alla fisica e alle sue affascinanti vicende storiche. Allo stesso tempo si mostra la potenza del racconto: uno strumento interdisciplinare ottimo per gli insegnanti che, della fisica, tra i banchi di scuola, non vogliono trattare solo le cifre. Libreria Fnac, vixa xx settembre

    -h 17 Un futuro solare per l’energia- L’energia è una necessità quotidiana di cui spesso non ci rendiamo conto fino a quando non viene meno. Il suo consumo sta aumentando a dismisura, a causa dell’aumento della popolazione e dello sviluppo industriale di molti paesi. Fino a oggi, i combustibili fossili sono stati la principale fonte energetica, ma le riserve sono limitate. Molti scienziati ritengono che sia stato già raggiunto il picco del petrolio, che corrisponde al massimo di produzione. Galata Museo del  Mare

    -h 1730 Conservare energia in modo sostenibile – Qual è la posta in gioco e quali le sfide. Si esplorano le prospettive legate alle energie rinnovabili, per affrontare infine le problematiche legate alla conservazione dell’energia. I particolare si discute delle batterie elettriche a ioni di litio, di cui Jean Marie Tarascon è uno dei massimi esperti a livello mondiale. Si devono a lui e ai suoi colleghi, infatti, le batterie Li-ion in plastica attualmente in commercio. Palazzo Ducale

    -h 18 Mai più paura della fisica – Come fare pace con entropia e piani inclinati. Una scoppiettante presentazione interattiva che rende bene l’idea della scrittura frizzante e piena di stimoli dell’ultimo libro di Giovanni Filocamo, per rendersi conto, passo dopo passo, che la fisica non è qualcosa di incomprensibile: al contrario, può aiutarci a capire meglio la realtà. Dal funzionamento del Cosmo a quello dello sbrinatore della macchina, dalle elettrocalamite al tostapane, ecco gli strumenti per dare risposte ad alcune delle nostre domande irrisolte, soprattutto a quella che resta più scottante: perché? La Feltrinelli

    -h 1830 Dal Big Bang all’eternità – I cicli temporali che danno forma all’Universo. Roger Penrose, uno dei maggiori pensatori viventi, propone una soluzione in grado di superare quelle incongruenze e di mostrare che espansione eterna e Big Bang arrivano a coincidere. Scritto in uno stile tale da permettere a tutti una comprensione dei concetti fondamentali senza appesantire il testo con formule matematiche (riservate alle appendici per i lettori più esigenti), il libro protagonista di questo incontro entrerà di diritto tra i classici della fisica contemporanea e della divulgazione scientifica. Palazzo Ducale

    -h 19 Inventori, scopritori, ricercatori, creativi e visionari… la storia personale e l’esperienza di questi personaggi possono darci qualche nuovo spunto su come vedere il mondo e pensare al nostro futuro. Questi moderni Socrate, Platone, Aristotele e Plutarco sono a vostra completa disposizione. Perché non scambiarci quattro chiacchere, di fronte a un boccone? Le Cisterne del Ducale

     

    DOMENICA 30 OTTOBRE

    -h 11 Pane e bugie – I pregiudizi, gli interessi, i miti, le paure. Il pesto è cancerogeno. Lo zucchero bianco? Per carità, meglio quello di canna. Il glutammato è una schifezza chimica. E gli spaghetti radioattivi? Ah no, io compro solo prodotti biologici e a chilometro zero. Quanta apprensione intorno alla nostra tavola e… quante bugie. Ma a chi dobbiamo credere? L’approssimazione, in cucina, non funziona, nemmeno per preparare un piatto di spaghetti. Meglio verificare scientificamente quanto tv, web, giornali e radio ci servono ogni giorno. Scopriamo così che abbiamo paura degli OGM, ma già mangiamo frutta, verdura e cereali derivati da modificazioni genetiche indotte da radiazioni nucleari. Abbiamo il terrore delle “schifezze chimiche” ma ci dimentichiamo che, per esempio, la vanillina è estratta dal petrolio e che il caffè contiene sostanze riconosciute cancerogene. Come orientarsi? La scienza ci aiuta a vaccinarci contro i pericoli della cattiva informazione a tavola, per non farci ingannare da messaggi facili ed emotivi. Ci guadagneremo in razionalità, salute e portafoglio. Le Cisterne di Palazzo Ducale

    -h 11 Terza cultura – Inno alla ricerca. La Terza cultura è una comunità internazionale di scienziati, artisti, filosofi e scrittori impegnati in un dialogo creativo-costruttivo, che ha come obiettivo la promozione di nuove teorie e pratiche umane. Emanazione della Edge Foundation, creata negli anni Novanta dall’agente letterario americano John Brockman, la comunità ha svolto un ruolo decisivo nel riconoscimento dei valori della ricerca. L’indagine curiosa, in ogni campo del sapere, è una risorsa essenziale per la società democratica moderna, bisogna quindi superare la contrapposizione tradizionale tra cultura umanistica e cultura scientifica. La nuova sintesi che nasce da questi due mondi è, appunto, la Terza cultura. Sollecitati dalla domanda “quale Terza cultura in Italia e quali le sue sorti?”, circa ottanta studiosi hanno ricostruito nell’omonimo volume (edito da Il Saggiatore) gli sforzi, le tensioni, i progetti e le frustrazioni della ricerca in Italia. Aula polivalente piazza Sarzano

    -h 15 Intelligenza di sciame e robotica – Cos’è e come funziona

    a swarm intelligence è la disciplina che studia sistemi naturali e artificiali composti da un gran numero di agenti che coordinano le loro attività in modo distribuito e utilizzando esclusivamente informazione locale. Protagonista dell’incontro è la swarm robotics, disciplina che si occupa del design, della costruzione e del controllo di sistemi robotici che seguono i principi della swarm intelligence. In particolare, il pubblico è qui accompagnato alla scoperta di due importanti progetti europei: Swarm-bots e Swarmanoid. In Swarm-bots, i robot considerati sono macchine autonome, chiamate s-bot, che si muovono sul terreno e che possono attaccarsi l’uno all’altro per mezzo di una pinza. In questo modo gli s-bot possono aggregarsi in un robot fisicamente più capace e riescono ora a eseguire compiti che vanno al di la delle capacità originariamente pensate per i singoli. Il progetto Swarmanoid prevede invece che le idee sviluppate in Swarm-bots siano estese al caso di sistemi di robot autonomi eterogenei. Ovvero di automi che possono in questo modo agire nelle tre dimensioni. Filmati di robot in azione e voci esperte vi accompagnano alla scoperta dell’affascinante mondo dei robot e della swarm intelligence. Palazzo Ducale

    h 15 Invecchiare in salute mangiando bene – La sfida del progetto europeo NU-AGE. Si prevede che, entro il 2030, la popolazione sopra i 65 anni in Europa aumenterà dal 25 al 40%. La sfida, allora, è riuscire a invecchiare in salute, migliorando la qualità della vita, riducendo malattie e disabilità, costi sociali e spesa sanitaria. A tal fine, una alimentazione adeguata può avere un ruolo importante. Il progetto europeo NU-AGE punta dunque a contrastare l’invecchiamento realizzando una dieta su misura. Variabili ambientali, genetiche e casuali sono tutti elementi eterogenei che contribuiscono a degradare il nostro corpo. Tra questi fattori, la nostra dieta ha un ruolo primario e determina, fra l’altro, cambiamenti profondi nel nostro organismo e, addirittura, nel nostro DNA. Informagiovani

    H 15 Per la scienza, per la patria – Carlo Matteucci, fisico e politico del Risorgimento italiano. Nel marzo 1862, il presidente del Consiglio Urbano Rattazzi gli conferì la nomina a ministro della Pubblica Istruzione: un incarico che Matteucci onorò con straordinario impegno, proponendosi di rinnovare drasticamente l’arretrato sistema scolastico e universitario italiano dell’epoca. Ispirandosi alle sue esperienze internazionali, Matteucci si fece strenuo assertore della necessità di erigere anche in Italia grandi scuole speciali, istituti di ricerca e centri di formazione per le discipline scientifiche e umanistiche. Riuscì a realizzare il Politecnico di Milano, a riordinare la Scuola Normale di Pisa e a trasformare il Museo di fisica di Firenze in un istituto di studi superiori. Si occupò di scuole elementari, secondarie e in generale di educazione popolare. Palazzo Rosso via Garibaldi

    -h 1530 Piovono parole dal cielo – Viaggio tra i termini “celestiali” del nostro linguaggio. Per chi ama avere la testa tra le nuvole, ecco che ha inizio l’esplorazione dei termini “celestiali” del nostro linguaggio: un viaggio che, di sicuro, non sta con i piedi per terra! Galata Museo del Mare

    -h 16 Il futuro delle telecomunicazioni. Guardando indietro nel tempo, apprezziamo quanta strada abbiamo fatto: potrebbe sembrare difficile pensare a significative novità per il futuro. Invece, siamo appena all’inizio. Nuove tecnologie aprono strade che, solo qualche anno fa, erano impensabili. Le telecomunicazioni stanno per iniziare un periodo di grande trasformazione e insieme a loro vedremo cambiare molte abitudini. Telemedicina, telepresenza, teleeducazione, telelavoro. Tutto questo grazie a nuove infrastrutture in fibra e in radio e a una grande collaborazione nello sviluppo delle comunicazioni, che ormai coinvolge tutto il Pianeta. Palazzo Ducale

    -h 16 Medicina di genere: presente o futuro? Curarsi tenendo conto delle differenze. Le cure mediche rivolte alle donne sono compromesse dalla metodologia dei vari studi nei quali i protocolli e la successiva analisi dei dati risentono della prospettiva maschile, sottovalutando o non considerando le peculiarità femminili. Negli ultimi decenni le ricerche si sono concentrate sull’apparato riproduttivo e sulla patologia mammaria, considerate come unica differenza tra l’uomo e la donna. È la cosiddetta “sindrome del bikini”, su cui epidemiologi, biologi e medici e tutto il mondo scientifico ha posto l’attenzione. Una limitazione di visione biologica che è difficilmente accettabile nel mondo di oggi. Biblioteca berio

    -h 1630 Una sfida eco-sostenibile – Materiali di carta e vetro. Grazie all’uso di risorse a basso impatto ambientale, come prodotti naturali e prodotti potenzialmente biodegradabili, contribuiamo a costruire quel futuro sostenibile che costituisce, oggi, una priorità per tutti. Piazza delle Feste porto Antico

    -h 17 La rivoluzione di Arduino – Spunti per una robotica per tutti. Venite a fare la conoscenza di Arduino, la rivoluzionaria scheda open source pensata per la didattica e per facilitare l’accesso alla robotica e all’elettronica. Inteso per artisti, designer, hobbisti e chiunque sia interessato a creare oggetti e ambienti interattivi, Arduino è una piattaforma di prototipazione elettronica basata su hardware e software flessibili e facili da usare. Qui potete scoprirlo, entrando in contatto diretto con alcune realtà che utilizzano la piattaforma e conoscerne, così, le possibili applicazioni. Aula polivalente piazza Sarzano

    -h 18 Centocinquant’anni elettrizzanti – I protagonisti italiani dell’elettricità. In occasione dei centocinquant’anni dell’Unità d’Italia, Gennaro De Michele ci regala le storie degli italiani che, con le loro idee, hanno contribuito allo sviluppo dell’industria elettrica. Non solo Galvani, Volta, Galileo Ferraris, Marconi e Fermi, però; le pagine di Centocinquant’anni elettrizzanti ci parlano di alcuni “eroi dimenticati” della scienza, brillanti ricercatori come Mario Silvestri, Leopoldo Massimilla, Antonio D’Alessio e Bruno Coppi, che con le loro scoperte hanno dato un contributo importante all’affermazione dell’elettricità come vettore energetico decisivo per l’umanità. Palazzo Ducale

    -h 18 Matematica in relax – Le scorciatoie per i rompicapi più difficili. Sono in pochi a rendersi conto che, in fondo, la matematica è l’arte di risolvere i problemi, o se si preferisce la scienza per risolverli. Ma ci sono problemi e problemi! Quelli complicati che corrispondono alle leggi fisiche dell’Universo, quelli noiosi che a volte vengono propinati – pur con le migliori intenzioni – a scuola e quelli che, più che le capacità di far conti, testano quelle di saper cogliere l’idea giusta. In questo incontro, Maurizio Codogno, blogger scientifico meglio conosciuto come .mau. e autore del libro Matematica in Relax (Vallardi, 2011), mostra come molti problemi che sembrano a prima vista intrattabili possono essere risolti in un batter d’occhio, se si imbocca un viottolo invece che la via maestra. Biblioteca Berio

    -h 18 Morsi e rimorsi: informazione e disinformazione alimentare – L’antidoto dell’INRAN alle menzogne sulla nostra alimentazione. Insieme ad Andrea Ghiselli, capiamo perché gli scienziati che si occupano di nutrizione e stile di vita dovrebbero avere la sensibilità di abbassare l’enfasi sulle singole sostanze e sui composti miracolosi, per riportare l’attenzione del pubblico verso l’importanza dello stile di vita nella sua globalità. Le Cisterne di Palazzo Ducale

    -h 1830 Cos’è la scienza? Da Anassimandro alla gravità quantistica. Il pensiero scientifico è un pensiero visionario, che ridisegna ripetutamente (e instancabilmente) il mondo, e un pensiero critico, che mette sempre in discussione le idee dei “vecchi della tribù” e ogni pretesa di avere già la verità finale. La scienza non si nutre su certezze: si nutre di una consapevolezza acuta della nostra profonda ignoranza. Palazzo Ducale

    -h 1830 Woody Allen, Galileo e il principio del terzo escluso – Lo humor che aiuta gli scienziati. Utilizzando una prospettiva epistemologica interdisciplinare, scienze cognitive, arte, cinema e filosofia sono intrecciate per illustrare (con immagini, brani video, giochi logico-linguistici e test interattivi) questa paradossale forma di immaginazione scientifica. Teatro della Tosse Sala Agorà

     

    LUNEDI’ 31 OTTOBRE

    -h 11 I Fisici e il Risorgimento. Con l’Unità d’Italia, molti dei Fisici che parteciparono al Risorgimento, contribuirono attivamente all’organizzazione scientifica e culturale del Regno d’Italia, ricoprendo anche ruoli politici di primo piano presso il Senato e il Governo del Regno. Museo di Storia Naturale “G. Doria” Auditorium Via Brigata Liguria, 9

    -h 10 Innovazione in Liguria: la filiera foresta – legno. Allineandosi agli obiettivi sottesi all’Anno Internazionale delle Foreste 2011, mira ad accrescere la consapevolezza del sistema socio-economico territoriale riguardo ai sistemi alternativi di utilizzo del legno, presentando idee innovative scaturite dall’industria della lavorazione del legno, casi di eccellenza, progetti di ricerca e i vantaggi connessi al recupero intelligente del legno. A conclusione dei lavori si vorrà porre infine l’attenzione, sugli scenari futuri di sviluppo del settore all’interno della strategia europea 2020. Aula polivalente piazza Sarzano

    -h 11 La scienza in campo – Un dribbling tra la fisica. Volete scoprire il mitico effetto Magnus della Maledetta? Perché la rimessa laterale è a due mani? Quando è meglio colpire di testa? I mille segreti del gioco del calcio si spiegano con la fisica! La scienza dello sport ha fatto negli ultimi anni passi da gigante grazie ai quali, oggi, possiamo interpretare il gesto sportivo come una vera e propria sfida dell’uomo alle leggi della fisica. In compagnia dei protagonisti dell’incontro, concentriamoci sul calcio, lo sport più diffuso e praticato in Italia, dalle più semplici leggi di conservazione ai più recenti studi di fluidodinamica. Biblioteca Berio

    -h 15 Le impalcature del DNA – Gli Aggregati Nucleari di Poliammine. La conferenza guida il pubblico alla conoscenza di questi “ponteggi” del nostro DNA, che nella cellula avrebbero la funzione di proteggere la doppia elica e di guidarne le rapide modificazioni strutturali che innescano processi quali la replicazione cellulare e la sintesi proteica. Palazzo San Giorgio Sala del Capitano Via della Mercanzia, 2

    -h 15Scienza e società – Conoscenza (e controindicazioni). La scienza ha un duplice ruolo, creare conoscenza e sviluppare, attraverso la tecnologia, innovazioni utili all’uomo. Non mancano divergenze: non sempre ciò che gli scienziati realizzano riguarda il bene dell’umanità. Si pensi alle enormi risorse, umane ed economiche, impiegate per la progettazione e l’utilizzo di armi sempre più sofisticate. Nel corso della storia, l’uomo ha cercato di adattarsi all’ambiente. Aula polivalente piazza Sarzano

    -h 15 Tra Europa e Stati Uniti a caccia dei brillamenti solari – Blackout, satelliti e raggi X. Il 28 Ottobre 2003, dopo una drammatica esplosione solare, la Terra è stata investita da una intensissima tempesta magnetica. Gli effetti sono stati impressionanti: blackout nell’erogazione dell’energia elettrica, dirottamenti di voli transatlantici verso latitudini più sicure e, su tutto, la consapevolezza della vulnerabilità delle moderne società ipertecnologiche di fronte a eventi la cui natura fisica è ancora misteriosa. Un nuovo progetto scientifico getta un ponte tra la ricerca americana e quella europea per spiegare l’origine fisica delle esplosioni solari e le loro conseguenze sul sistema solare. Palazzo Ducale

    -h 1530 I metamateriali ottici: lenti e schermi perfetti – Ritrovati di ultima generazione che giocano con la luce. Palazzo Ducale

    -h 16 Il contributo degli ecclesiastici italiani alle scienze fra XIX e XX secolo – Vita e opere di religiosi dediti alla scienza. Biblioteca Berio

    -h 17 Macchine molecolari: realtà o fantascienza? L’ultima sfida della nanotecnologia. Piazza delle Festa Porto Antico

    h 17 Che cos’è? Una tazza di tè! La scienza degli infusi. Cosa si nasconde dietro un semplice sorso di tè fumante? Gli esperti svelano la storia, le caratteristiche, le curiosità, le virtù, le credenze e le proprietà della pianta del tè. Immagini di paesi esotici, profumi di usanze occidentali, echi di rivolte entrate nella storia, capacità benefiche, scienza e salute. Questi sentori e altre innumerevoli fragranze si celano nelle bustine che ci danno un relax quotidiano. Un incontro non solo fatto di parole ma anche di degustazione, per capire qualcosa di più dell’immenso e affascinante mondo che si cela dietro una pianta di camelia. Cambi cafè Vico Falamonica 9r

    -h 17 Il fascino discreto della materia quantistica verso lo zero assoluto. Superatomi e particelle (a)sociali. Aula polivalente piazza Sarzano

     -h 18 Domani arriva oggi: la scienza nei prossimi 50 anni. Cosa succederà nei prossimi cinquant’anni dal punto di vista della scienza e della tecnologia? Lo racconta al pubblico del festival Bruce Sterling, scrittore, saggista ed esperto di tecnologie del passato e del presente. Palazzo Ducale

    -h 18 Mangia che ti passa Alimentazione, geni e salute. La Feltrinelli

    -h 19 Mima la scienza! In collegamento Live dal San Francisco Bay Area Science Festival. Gli Stati Uniti, paese ospite del Festival della Scienza per il 2011, vengono celebrati con un evento d’eccezione: una serata in collegamento live con il San Francisco Bay Area Science Festival, alla sua prima edizione, con la collaborazione della Science Festival Alliance. Da Palazzo Ducale a Genova al Tech Museum di San Josè, nella California del nord, le squadre composte da italiani e americani mescolati insieme si cimentano nel gioco dei mimi… in chiave scientifica. Gli oltre novemila chilometri che dividono i partecipanti non bastano a raffreddare entusiasmo e divertimento. Riusciranno gli sfidanti a superare le eventuali barriere linguistiche tra italiano e inglese per accaparrarsi la vittoria? Insieme ci si mette alla prova, si ride e si impara. La serata, moderata da presentatori esperti e bilingue, è aperta a tutti coloro che hanno voglia di mettersi in gioco in una sfida vecchia e nuova allo stesso tempo. Naturalmente un’accoglienza particolarmente calorosa è riservata alle famiglie con bambini che vogliono tuffarsi tutti insieme in questo show “coast to coast”, dai lidi italiani alle spiagge californiane, mascherati e non. Un benvenuto speciale agli Stati Uniti! Palazzo Ducale

    MARTEDI’ 1 NOVEMBRE

    -h 11 Evoluzione o involuzione della comunicazione e della conoscenza Mezzi, luoghi, democrazie com Nicla Vassallo, Vittorio Bo. Palazzo Rosso Auditorium

    -h 11 L’alba dell’Universo – I segreti della materia e l’origine del Cosmo- Insieme al vincitore del Young Physicist Prize 2011, ci addentriamo nei segreti della materia per giungere fino all’alba dell’Universo. Biblioteca Berio

    -h 15 Combattere le pandemie Prevedere il comportamento dei sistemi tecno-sociali con l’aiuto di fisica e informatica. Grazie alla conoscenza delle reti di trasporto che governano la mobilità umana e ai più recenti risultati nell’approccio computazionale, si può tentare di predirne comportamento e propagazione, potendo dunque per tempo approntare le necessarie contromisure. Palazzo Ducale

    -h 1530 La vergogna – Guida alla distruzione di un sentimento logorante. Esiste un lato oscuro del dolore: la vergogna di raccontarlo. Un malessere che logora chi è già logorato, che costringe al silenzio e impedisce il racconto di quanto si è subìto. Boris Cyrulnik, neurologo, psichiatra, etologo e psicanalista francese, ha dedicato l’intera carriera a studiare gli effetti degli eventi traumatici e dolorosi. È così giunto a elaborare l’idea di “resilienza”. Con questo termine, preso in prestito dalla fisica, ambito nel quale si riferisce alla capacità di un materiale di resistere agli urti, vuole descrivere la possibilità di resistere e superare episodi tragici, basandosi solo sulle proprie forze. Cyrulnik analizza questo veleno dell’anima, insegnando come dominare, e non subire, il proprio destino, e come mutare il sentimento che si prova per sé stessi, elevandolo dalla vergogna all’orgoglio. Palazzo Ducale

    -h 16 Davvero abbiamo bisogno di vedere per fare esperienza del mondo? Come il cervello diventa consapevole di un mondo che non ha mai visto. Galata Museo del Mare

    -h 1630 Scienziati e patrioti. Vincenzo Palermo, ricercatore del CNR e scrittore, con testi, immagini e costumi dell’epoca, ci racconta la vita avventurosa di alcuni dei nostri più famosi scienziati e patrioti, esempi che possono essere, ancora oggi, di grande attualità. Adesso come allora, infatti, la comunità scientifica internazionale agisce da collante e avanguardia per un’entità, l’Europa, che stenta ancora a decollare per altri aspetti politici ed economici; anche nel Ventunesimo secolo gli scienziati hanno il dovere morale e oggettivo di contribuire, con il loro lavoro, al progresso della società. Piazza delle feste porto antico

    -h 17 L’immagine del mondo. Come il nostro cervello elabora le informazioni visive relative al mondo esterno. Biblioteca Berio

    -h 18 Il viaggio del caffè nella storia e nella scienza Dalle boscaglie dell’Africa Nera passando per l’Arabia Felix, il caffè ha invaso il mondo occidentale, divenendone un simbolo. Sebbene non sia un nutriente indispensabile, nessuno di noi vuole rinunciare all’abitudine di un caffè: un piacere, un rito e insieme un piccolo stimolante. Le ragioni e i segreti di un tale successo sono spiegate dalla ricerca scientifica, che ha messo in luce le caratteristiche e gli influssi dei quasi mille aromi della “bevanda nera” per eccellenza. Una carrellata di esotismo e insieme di tecnologia, per apprendere le basi che permettono di valutare le qualità di una buona tazzina. Le cisterne di Palazzo Ducale

    -h 1830 L’ingenuità della Rete – Perché Twitter non può scatenare una rivoluzione. Twitter Revolution. Se ne è parlato per l’Iran nel 2009, per la Cina e ora per l’Egitto: prima ancora che la rabbia dei cittadini, il grande protagonista delle proteste sembra essere stato il web. Ma la convinzione che le tecnologie digitali siano lo strumento perfetto per la creazione della democrazia corrisponde alla realtà? Evgeny Morozov, ricercatore e autore del libro L’ingenuità della rete (Codice edizioni, 2011), in antitesi all’ottimismo utopista di pensatori come Clay Shirky, documenta come anche governi tutt’altro che democratici usino le piattaforme digitali piegandole ai loro fini. In Russia e in Cina, scrive, gli spazi di intrattenimento online sono studiati apposta per allontanare l’attenzione dei giovani dalla partecipazione civile. Si viene a scoprire che Internet non è inequivocabilmente buona, insomma. E che Twitter e Facebook non hanno giocato alcun ruolo cruciale: la rivoluzione sarebbe accaduta con o senza di loro. Per questi motivi, pensare alla Rete come a un propagatore naturale di democrazia è fuorviante e pericoloso. Forse la strategia più efficace per garantire forme efficaci di cambiamento sociale è invece quella di rimanere calati solidamente nella realtà. Al Festival della Scienza, la testimonianza di un blogger e giornalista controcorrente. Palazzo Ducale

    MERCOLEDI’ 2 NOVEMBRE

    -h 15 Il settimo stornello – Come gruppi di animali in movimento mantengono coesione e agilità. Qui si racconta delle ricerche che recentemente sono riuscite a ottenere dati quantitativi sul movimento di grandi stormi di uccelli, in particolare degli storni che abitano i cieli delle nostre città. I risultati di questi studi sono stati per molti versi sorprendenti, dimostrando che gran parte delle teorie esistenti si sostenevano su ipotesi false. In particolare, si è scoperto che ogni singolo uccello nello stormo tiene sotto controllo e interagisce con un numero molto piccolo di suoi vicini, circa sette. Eppure, in uno stormo di varie migliaia di individui, questa semplice regola di interagire con soli sette vicini garantisce una perfetta coesione del gruppo, e una risposta collettiva in grado di reagire con rapidità e successo l’attacco di un predatore. Palazzo Ducale

    -h 1730 Umani e umanoidi – Come apprendono i robot? Nel tentativo di creare robot simili all’uomo sempre più prefetti, la ricerca nell’ambito della robotica umanoide oggi sta muovendo veloci passi in avanti e sta cambiando profondamente. Fino a poco tempo fa l’obiettivo era quello di imitare il movimento umano. Seguendo un paradigma meccanico si cercava di realizzare dispositivi in grado di eseguire movimenti complessi, precisi e veloci, come quelli di ogni persona. Oggi lo scopo è ancora più ambizioso: realizzare sistemi artificiali in grado di imparare. Gli automi di ultima generazione dovranno essere in grado di apprendere compiti nuovi esercitando in modo autonomo le proprie capacità sensoriali e motorie, seguendo le indicazioni di un “maestro” o imitando azioni eseguite da altri. Tutto questo è il nuovo paradigma “cognitivo” della robotica. L’incontro è seguito da un intervento di David Corsini, amministratore delegato di Telerobot, dal titolo Cosa si costruisce a Genova, sull’evoluzione della (tele)robotica da strumento a partner di lavoro, e da un saluto conclusivo di Paolo Odone.  Acquario di Genova

    -h 18 La biochimica delle emozioni – Il legame chimico tra mente e corpo. Tutti accettiamo, ad un certo livello, l’unità (o almeno la forte correlazione) tra corpo e mente. Un esempio? La sensazione che si impadronisce della nostra mente in una situazione di pericolo produce una scarica di adrenalina nella nostra carne. Quindi una causa mentale porta a una forte risposta dei processi biochimici corporei. Ma quanto possiamo generalizzare questo fenomeno? È così anche per tutte le altre emozioni? Che legame intercorre tra corpo e mente, quando parliamo di rabbia e gelosia? E nell’amore, quanto sono unite queste sfere dell’essere umano? Una domanda che scava nel profondo della nostra natura e un enigma che interessa psicologi, biochimici, neurologi, medici. A cui provano a offrire una risposta i nostri ospiti, insieme al pubblico. Palazzo Ducale

  • Turismo, il Comune studia una tassa di soggiorno per i turisti

    Turismo, il Comune studia una tassa di soggiorno per i turisti

    Una tassa di soggiorno da far pagare ai turisti, è questa l’idea a cui sta lavorando il Comune di Genova per far fronte ai pesanti tagli al bilancio di Tursi. Un’ipotesi che appena lanciata già fa discutere animatamente cittadini, politici e addetti ai lavori.

    L’assessore al Commercio, Gianni Vassallo, dalle colonne de “La Repubblica” ammette “Ci stiamo pensando. Il dilemma che dobbiamo sciogliere è questo: è meglio far pagare qualcosa ai turisti con il rischio di sollevare qualche protesta, oppure introdurre il ticket che permetterà però di racimolare un fondo da destinare alla promozione turistica della città?”.

    Parliamo di una quota sulle presenze alberghiere che potrebbe aggirarsi sui due o tre euro. Un balzello che già numerose città, fra cui alcune grandi realtà turistiche come Roma e Venezia,  hanno introdotto con discreti risultati.

    In Italia Roma è stata la prima, ma l´imposta è presente da anni e con diversi nomi nelle principali capitali europee e pure a New York.

    “Sicuramente – spiega l’assessore – la scelta di introdurre o meno la tassa sarà presa di comune accordo con gli albergatori, e i soldi saranno utilizzati esclusivamente per investimenti turistici”.

    Vassallo spiega infatti che per quanto riguarda le iniziative promozionali, pubblicità turistica e marketing i fondi sono quasi pari a zero. E con la tassa il Comune si augura di recuperare risorse da reinvestire.

    Per quanto riguarda i tempi ancora non si hanno certezze. Sicuramente però le critiche sono state immediate: in primis il presidente provinciale della Federalberghi, Carlo Tixe, l’ha definita una pessima idea considerando che Genova non dispone dei flussi turistici di Roma o Venezia.

    Ma anche le associazioni dei consumatori esprimono forti perplessità e considerano questi provvedimenti delle scorciatoie per fare cassa.

    Il Codacons l’ha definito “un gravissimo colpo per il turismo“. Mentre l’Adoc ha  stimato che nel 2011 un fine settimana nella capitale costa in media 34 euro in più a famiglia.

    E’ questa la soluzione idonea per incentivare il turismo nella nostra città? E’ una domanda lecita da porsi in un periodo storico segnato da una forte crisi economica. E proprio quando Genova in questi anni sta rilanciando la sua immagine a livello europeo e mondiale si corre il rischio di porre un freno all’arrivo di nuovi potenziali turisti.

     

     

  • Teatro Duse: il cartellone completo della stagione 2011/2012

    Teatro Duse: il cartellone completo della stagione 2011/2012

    Teatro DuseIl Teatro Duse in via Nicolò Bacigalupo, 2 ha iniziato la programmazione l’11 ottobre, che proseguirà fino al 20 maggio.

    Orari degli spettacoli feriali ore 20.30 – domenica ore 16

    Per tutte le info su spettacoli e biglietteria contattare il numero di telefono 01o 5342200

    Orari biglietteria: lunedì chiuso, martedì ore 8/12.30 e 18.30/21 (nei giorni in cui non c’è recita l’orario pomeridiano è 17/ 19.30) , da mercoledì a sabato ore 10/12.30 e 18.30/21, domenica ore 15/18

     Ecco gli spettacoli fino a dicembre 2011

    Don Giovanni

    DALL’11 AL 30 OTTOBRE

    DON GIOVANNI

    Uno spettacolo prodotto dalla Compagnia Gank, fondata da un gruppo di attori che allo Stabile si sono professionalmente formati. Un capolavoro del teatro di tutti i tempi, coprodotto dal Teatro Stabile di Genova. Un classico sempre sospeso tra comicità e tragedia, che trova unità nel personaggio del “grande seduttore”: amante infedele, sposo adultero, debitore insolente, padrone tirannico, figlio crudele, ateo temerario e ipocrita temibile

     

    DALL’1 AL 6 NOVEMBRE

    PER NON MORIRE DI MAFIA

    Vocazione, vita privata e pubbliche esperienze del procuratore nazionale antimafia Pietro Grasso. Tratto dal libro Per non morire di mafia, il monologo vibrante di un uomo che ha scelto di porre la propria vita in prima linea per salvare la speranza di un futuro possibile. Con Sebastiano Lo Monaco, uno spettacolo civile che vuole far parlare, discutere e reagire.

     

    Anatomia di un suicidioDAL 22 AL 27 NOVEMBRE

    L’ULTIMA NOTTE. ANATOMIA DI UN SUICIDIO

    Corrado Augias, Vladimiro Polchi. Un uomo entra, spavaldo, passo celere. Beve qualcosa, estrae una pistola, esplode in rapida successione due colpi. Un oggetto che non vediamo, tintinnando, va in frantumi. Si getta su una poltrona, scomposto, affaticato. Accende una sigaretta, guarda un filmato: belle barche, vele che schioccano, ragazze in costume, capelli al vento… Squilla un telefono. Comincia così l`ultima notte del protagonista della novità italiana scritta da Corrado Augias e Vladimiro Polchi, ripensando alla vita di Raul Gardini, e ora prodotta dal Teatro Stabile di Genova che di Augias aveva già messo in scena due stagioni fa Nel nome di Gesù.

     

    Portatore di baci28 NOVEMBRE

    IL PORTATORE DI BACI

    Il marito parte per la guerra e la sua giovane moglie affida a un servo l’incarico di portargli un bacio: non nel senso figurato come oggi si dice, ma proprio un “suo” bacio, inteso come fatto fisico e concreto. Come può essere? Oggi sembra una cosa che non può appartenere alla realtà, forse solo alla magia, ma non era così ai tempi delle dame e dei cavalieri, perché l’unica cosa chiara, conclude l’autore di questo “reading a due voci e pianoforte”, «è che, oggi, a noi scarseggia il desiderio e manca la fede». Autore e interprete di questo curioso “racconto sull’impegno, la sorpresa e la generosità dell’amore” è Roberto Piumini: attore, che dal 1978 ha pubblicato moltissimi libri di fiabe, racconti corti e lunghi, romanzi, filastrocche, poesie, poemi, testi teatrali, ecc. In questa avventura, Piumini ha al suo fianco Patrizia Ercole (attrice diplomata alla Scuola di Recitazione dello Stabile di Genova) e il musicista Andrea Basevi,

     

    Questa immensa notteDAL 29 NOVEMBRE AL 4 DICEMBRE

    QUESTA IMMENSA NOTTE

    Quando Loredana e Mary escono di prigione, il mondo esterno non le può aiutare, ma le soffoca e le intimorisce. Tutto quello che prima evitavano – l`alcool, gli altri o la vita stessa – ora esplode e le travolge. Rappresentato per la prima volta a Londra nel 2008, il delicato ritratto di due donne che provano a ricominciare. Una produzione del Teatro Cargo con la regia di Laura Sicignano

     

    Luigi MaioDAL 5 ALL’8 DICEMBRE

    COMMEDIA DA CAMERA

    Una fantasia teatral-cameristica che parla di Dante Alighieri e di Franz Liszt, mescolando le citazioni nel dialogo tra il “musicattore” Luigi Maio e il Trio Malebranche. Mescolando ironia e omaggio artistico, Luigi Maio propone un gioco ludico e didattico sui Gironi danteschi, in cui Liszt prende il posto di Virgilio e dove la poesia dell’Alighieri si sposa alle note di un artista romantico che, in perpetua oscillazione tra Dante, Goethe e Paganini, sapeva attrarre e affascinare giovani platee in preda ai più costruttivi deliri. Uno spettacolo per il duecentesimo anniversario della nascita di Liszt

     

    Canto Senno10 DICEMBRE

    “CANTO… SINNÒ ME MORO” DEDICATO A GABRIELLA FERRI

    Attraverso una ventina di canzoni romane e napoletane che facevano parte del repertorio di Gabriella Ferri (1942-2004), Luisa Rigoli e suo figlio Federico Sirianni rendono omaggio all’arte della cantante protagonista di un percorso ricco di grandi successi che vanno da brani esplicitamente capitolini (Barcarolo romano, La società dei magnaccioni, Le Mantellate) ai classici partenopei (Reginella, Malafemmena, Ciccio Formaggio, Dove sta Zazà), sino ai più intimi Sempre o Grazie alla vita. Canto…sinnò me moro è un recital sospeso tra la maliconia e lo stornello, fortemente voluto da Luisa Rigoli, che ha convinto Federico Sirianni e i suoi musicisti ad adattare per lei quelle canzoni da lungo tempo amate e che ben si addicono al suo temperamento d’interprete vocale. Ad accompagnare i brani interpretati dalla Rigoli, ci sono anche tre musicisti dal “vivo”, mentre l’attore Michele Di Siena, formatosi alla scuola dello Stabile, legge alcuni versi di Trilussa, qualche articolo di giornale e un pugno di testi appositamente scritti.

     

    Sogno d'amoreDAL 14 AL 18 DICEMBRE

    SOGNO D’AMORE

    Realismo, ritmo e una buona dose di comicità per raccontare le vicissitudini e le disavventure di quattro uomini e due donne alle prese con i propri sentimenti. Un testo d’autore contemporaneo italiano che, muovendosi tra autobiografia e finzione, traccia un ritratto vitale e iperealistico della odierna generazione dei trentenni, divisi tra il desiderio di vivere appieno i propri sentimenti e l’incertezza del futuro.

     

    Canto NataleDAL 20 AL 23 DICEMBRE

    CANTO DI NATALE

    Musica dal vivo, narrazione, teatro d`ombre. Sono questi gli elementi caratterizzanti lo spettacolo, tratto dal celebre racconto di Charles Dickens (1812-1870), che accompagna il pubblico del Teatro Duse verso le festività di fine anno. Un modo allegro e divertente per trascorrere insieme i giorni che precedono il Natale.

     

     

     

     

     

     

     

  • Cercasi attori per film Horror Commedy: selezioni al Berio Cafè

    Cercasi attori per film Horror Commedy: selezioni al Berio Cafè

    Berio CafèMartedi 25 ottobre , dalle ore 15 alle ore 22, il BerioCafè per festeggiare la festa di Halloween ospita un casting della Duble Productions per una produzione indipendente di un film genere Horror Comedy.

    La ricerca è rivolta per i seguenti ruoli :

    – due ragazze bella presenza, età 20-30 anni per ruolo di protagonista vestite con look dark gothic o attinente al rock, necessaria esperienza recitazione, buona motivazione e fisicità performante.

    – un ragazzo bella presenza , età 18-30 anni, per ruolo di protagonista, vestito con look rock/metal a suo piacimento, gradita bella voce e appartenenza a band genere rock

    – quattro ragazze bella presenza, età 22-35 anni, per ruolo di co-protagonista , gradita esperienza di recitazione, buona motivazione e fisicità performante

    – due uomini età 45-65 anni, per ruolo importante, presenza fisica attinente al mondo del rock, necessaria esperienza di recitazione.

    Ai selezionati verrà riconosciuto un rimborso spese. Gli interessati devono presentarsi con curriculum, foto e fotocopia carta d’identità. Per informazioni 340 0861323, teskioesotico@gmail.com

    ” Il BerioCafè ha pensato di festeggiare Halloween in un modo originale ospitando un casting cinematografico e tema horror- dichiara Paolo Vanni direttore del locale – Sarà un pomeriggio davvero divertente con la sfilata di tante persone desiderose di esibirsi e soprattuto di provare a entrare nel mondo del cinema. L’ultimo casting – giugno 2011-  per la produzione Fandango sul film dedicato al G8 di Genova vide la partecipazione di oltre trecento aspiranti comparse. Spazio alle creatività e alla voglia di fare! “

  • Festival della Scienza 2011: tutti gli spettacoli in programma

    Festival della Scienza 2011: tutti gli spettacoli in programma

    Luna park della ScienzaSPETTACOLI e CONCERTI NELL’AMBITO DEL FESTIVAL DELLA SCIENZA

    DAL 20 AL 30 OTTOBRE

    Il Luna Park della Scienza – Equilibrismi e grandi invenzioni. Tre personaggi usciti dritti dritti da una pellicola di Charlot: Mr. Wiz, al secolo Arturo, il più grande mago di tutti i tempi, direttore, padrone, tiranno del Lunapark; Osvaldo, suo nipote, genio incompreso, ingegnere dilettante, scienziato, inconsapevole inventore di macchinari prodigiosi e Concetta, in arte Libbie la libellula, ballerina, equilibrista, funambola. Un viaggio fantastico in un secolo e mezzo di grandi invenzioni tra macchine teatrali, giochi di ombre, musica e buoni sentimenti in uno spettacolo per tutti. Teatro della Tosse  20, 28, 29 ottobre ore 21:00 / 21, 22 ottobre ore 18:00 e ore 21:00 / 23, 30 ottobre ore 16:00/ 25 ottobre ore 18:00 / 26 e il 27 ottobre ore 10:00 e ore 18:00 / 24 ottobre chiuso / spettacolo fuori abbonamento

    21 OTTOBRE

    H 21 Traversata atlantica Beppe Gambetta, chitarrista, cantante, compositore e Mike Marshall, uno dei massimi virtuosi polistrumentisti della nuova scena americana, percorrono in musica il rapporto Italia-Stati Uniti d’America lungo il filo ideale che collega le loro culture d’origine. Il concerto è un viaggio acustico che segue anche il tema del viaggio sud-nord di Garibaldi e celebra il ritorno in patria dell’unico film esistente, datato 1928, del leggendario chitarrista genovese Pasquale Taraffo intento a suonare la sua “mitica” chitarra arpa. Un’eccellenza genovese celebrata anche dal Metropolitan Museum nella mostra Guitar Heroes. Legendary Craftsmen from Italy to New York che si è appena conclusa
    a New York. Palazzo Ducale, Sala del Maggior Consiglio

    21-22-OTTOBRE

    H 21 Trilogia del Nulla – Direttamente dall’esperienza triennale del Festival della Scienza di Genova, Boris Vecchio propone una trilogia composta dai suoi spettacoli: Tempo Non Lineare, OrizzonTale e Modifiche Al Silenzio in una versione “solo”, più intima e raccolta che recupera il senso della parola, del gesto, del ritmo, del suono. In questo lavoro il personaggio trasversale del Viaggiatore porta il pubblico attraverso le dimensioni fantastiche dei tre temi svelandone la comune matrice. Dapprima il personaggio/clown ci mostra come viaggiare in modo non lineare tra le pieghe del tempo riscoprendo le emozioni perdute, poi cerca di imparare il significato della parola e della sua assenza ed infine prova a conoscere l’orizzonte che rappresenta la crescita del suo percorso. Quartiere della Maddalena, Teatro Hop Altrove

    21 OTTOBRE – 26 OTTOBRE

    Luna – A caccia dei sogni perduti.  Scoperto che i sogni perduti finiscono sulla Luna, due bambini decidono di affrontare un viaggio fantastico alla ricerca dei propri compagni notturni. Attraverso i personaggi e le azioni sulla scena, i piccoli spettatori possono imparare a conoscere elementi di astronomia, come per esempio la formazione della Luna, il sistema solare, l’arrivo dei primi uomini sulla Luna e la forza di gravità. Ma è questo anche un momento di scatenato divertimento, per ricordarci di mitigare sempre mutuamente emozioni e ragione. Calato il sipario, l’incontro con gli attori, per le curiosità particolari dei più piccoli e passeggiata nel Museo di Storia Naturale di Genova. Museo di Storia Naturale “G. Doria” 21, 25, 26 ottobre ore 10:00/ 22, 23 ottobre ore 16:00 / lunedi chiuso. Prenotazione obbligatoria

    21-26 OTTOBRE (23 ESCLUSO)

    -H 1830 tanGO Touching Music – Workshop performativo per quattro danzatori e un cantante. Tango: un ballo sensuale, emozionante, intimo. Una musica capace di attrarre i corpi, muoverli, possederli. Di evocare i gesti che dicano, senza parole, la passione, il desiderio, la malinconia.
    La ricerca scientifica nell’ambito del progetto europeo SIEMPRE (7FP ICT FET 2010-2013) dedicato ai sistemi per l’analisi in tempo reale di espressività ed empatia coordinato da Casa Paganini – Infomus, interroga l’emozionante mistero del tango. E inverte il gioco.  Casa Paganini

    24 OTTOBRE

    -H 11 Quando le cose si dimenticano riaccadono – Racconti dal manicomio, un mondo a parte narrato dalle voci degli attori. Tratto dal racconto autobiografico di Armando Misuri, poeta e scrittore, ex-paziente psichiatrico dichiarato clinicamente guarito, che come Alda Merini rappresenta uno spaccato della sua vita e dell’istituzione totale. Palazzo Rosso

    H 18 Non ho nulla da rimproverarmi – 1911: Stoccolma e dintorni. – Parigi. Marie Curie, accusata per la storia d’amore con il fisico Paul Langevin, è costretta a fuggire e a nascondersi. Sta per essere espulsa dalla Francia e il suo secondo premio Nobel è a rischio. Le viene chiesto
    di rinunciare. Resisterà, andrà a Stoccolma a ritirare il premio, per poi rifugiarsi a Londra dalla scienziata Hertha Ayrton, dirigente del movimento delle suffragette. Una storia vera, dove si mescolano vicende personali, amore per la ricerca e impegno sociale. Le figure sulla scena toccano diversi contenuti scientifici estremamente attuali, trova così spazio il racconto del non facile rapporto tra scienza e società e del ruolo delle donne nella scienza. Teatro della Tosse, Sala Campana

    DAL 24 AL 28 OTTOBRE

    Bestie Comunicare l’ambiente con l’arte – L’arte sa essere mediatrice: per produrre conoscenza, sviluppare il senso critico, motivare, stimolare la partecipazione. Tutti obiettivi che coincidono con la necessità di comunicare i principi dell’ecologia, trasmettendone l’importanza ormai cruciale e permettendo che essa concorra alla formazione di un nuovo livello di consapevolezza del nostro ruolo nell’ecosistema Terra. Arte e comunicazione ambientale si incontrano nel teatro, in uno spettacolo fatto di confronto e scambio con il pubblico, percorrendo e interpretando le nostre radici storiche con strumenti personali e collettivi, assecondando una visione poetica, emotiva, in grado di arrivare a incontrare le coscienze. Teatro Govi Bolzaneto

    26 OTTOBRE

    H 18 Musica e astronomia – Intorno alla figura di William Herschel, astronomo e musicista. Tutti guardiamo al cielo. Perciò nondeve stupirci che lo abbiano fatto anche i grandi compositori, ricercando l’ispirazione. Diventa perciò un gioco esplorare i rapporti fra astri e musica, approfondendo questa relazione attraverso l’ascolto. Incontriamo Haydn e la serenità della Sinfonia n. 43, seppur segnata dal clima doloroso dello Sturm und Drang, e soprattutto le Sinfonie in do maggiore e in re maggiore di Herschel, astronomo e musicista del ‘700, che aprono e chiudono il nostro percorso. Herschel che fu scopritore di Urano, il primo pianeta individuato in epoca storica. Era il 1871: l’anno dopo sarebbe divenuto Astronomo del Re, per poi abbandonare la musica e dedicarsi completamente alle stelle. Teatro della Tosse

    H 21 La scienza dei sensi – Uno spettacolo di incontro, fra scienza e arte. Un’esperienza a occhi bendati, per scoprire di più riguardo a noi stessi, rinunciando alla vista, lo strumento di percezione per eccellenza del nostro tempo. E allora bisogna usare altre risorse, esplorare nuove possibilità: con atteggiamento scientifico, porsi domande, uscire dal contesto, indagare a fondo l’animo umano. Teatro della Tosse

    DAL 26 OTTOBRE AL 2 NOVEMBRE (3O OTTOBRE ESCLUSO)

    H 21 Tinello italiano –  Un bizzarro, comicissimo spettacolo di tragedie in due battute, canzoni, strane storie, monologhi, dialoghi travolgenti e amari recitati e agiti dai personaggi simbolo di Altan, per raccontare l’Italia contemporanea, a cavallo tra farsa e tragedia. Un tinello italiano fatto di autoironia, meschinità e lucida analisi del presente. Il disegno di una realtà caleidoscopica, sociale e di costume, che fotografa perfettamente il nostro tempo di cittadini consumatori, immobili e catatonici, imprigionati in un microcosmo miserabile, inetto e pantofolaio, un tinello italiano, appunto, dove si ride amaramente e non si sa come reagire al peggio. Teatro dell’Archivolto – Teatro G.Modena

    27 OTTOBRE 2011

    -H 18 Patent Centocinquanta Splendori e miserie del genio italiano, al di qua e al di là dell’oceano. In un ipotetico ufficio brevetti, due personaggi fuori dello spazio e del tempo discorrono intorno alle invenzioni degli Italiani che nei 150 anni dell’Unità hanno saputo varcare i confini e attraversare l’Oceano arrivando sino al Patent Office degli Stati Uniti. Le storie degli emigranti Si allacciano con quelle dei grandi scienziati, quelle degli imprenditori con i folli trovati di inventori visionari. E così si ripercorrono centocinquanta anni di storia, una storia costellata di cose, dalla scatoletta delle caramelle Tic-Tac alla Vespa, dalla DeLorean (chi non la ricorda nel film Ritorno al futuro?) a un ombrello ad apertura automatica, in cui si ritrovano accanto a nomi assolutamente sconosciuti, gli Agnelli e i Piaggio, gli Zanussi e i Borletti, i Beretta e gli Abarth. Teatro della Tosse

    28 OTTOBRE 2011

    -H 10/12/15/17 Re Giorgio e la sua più grande magia – Dalla fiaba alla scienza. Qui viene narrata la storia di Re Giorgio, che viveva tutto solo nel suo castello sulla collina: “Re Giorgio trascorreva felicemente le giornate grazie alla sua bacchetta magica che realizzava tutti i desideri. O meglio, quasi tutti, perché a Re Giorgio qualcosa mancava ancora…”. Ma come andrà a finire? In bilico tra la magia e la fisica, lo spettacolo è una storia ricca di apparizioni e strani esperimenti. E quando cala il sipario, si corre dietro le quinte! Per scoprire i segreti di quel che si è ammirato a bocca aperta. Quartiere della Maddalena, Teatro Hop Altrove

    -H 21 Sulle spalle dei giganti – Di e con Flavio Oreglio
    Con la complicità dei suoi ricordi di ragazzo, un uomo si interroga sulle contraddizioni della nostra società. Gli eventi distanti nel tempo diventano percorso narrativo di un romanzo satirico, fermo j’accuse nei confronti della scuola e del suo (disatteso) ruolo formativo e informativo, del potere come espressione del controllo, delle architravi di un sistema che si sostiene indebolendo sistematicamente la democrazia. Un percorso curioso, divertente, poetico, sorprendente, che legge la Storia al di là delle guerre, l’uomo nelle sue espressioni positive, la cultura come strumento di affermazione e libertà. Palazzo Ducale, Sala del Maggior Consiglio

    1 NOVEMBRE

    -H 21 Bereshit La storia più bella del cosmo! Bereshit (la Genesi) è la prima parola del primo paragrafo del primo libro della Bibbia. Significa “In principio”. Apriamo gli occhi, ci guardiamo intorno e immediatamente ci assale la domanda: come è iniziato tutto? Come siamo arrivati sino a qui? Che cosa c’era prima che iniziasse tutto? Esistono molti modi diversi di porsi queste domande e, soprattutto, esistono molti modi diversi per rispondere. Bereshit è uno spettacolo che cerca di raccontare la storia delle origini attraverso uno degli oggetti più belli, simmetrici, effimeri e delicati del cosmo: la bolla. Con le bolle, il mago delle bolle Pep Bou e il professore Wagensberg illustrano la storia più bella del cosmo. Teatro della Tosse, Sala Trionfo – Spettacolo fuori abbonamento

  • Politiche sociali, un documento della Fish evidenzia i tagli

    Politiche sociali, un documento della Fish evidenzia i tagli

    La Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap, a margine dell’audizione presso la Commissione Finanze della Camera, boccia senza mezzi termini le politiche sociali del governo. Questo il perentorio commento di Pietro Barbieri, presidente Fish: “Il disegno di legge delega sulla riforma assistenziale è inemendabile nei contenuti, nella forma, nelle finalità e nei metodi”.

    Ma vigorose critiche sono rivolte anche alla riforma fiscale che, secondo l’associazione, costituisce in alcune sue parti, un pericoloso arretramento nelle politiche, dirette o indirette, a favore di tutte le famiglie e dei singoli in maggiore difficoltà e non può che produrre effetti dannosi e recessivi, oltre che per la coesione sociale, anche per l’economia reale.

    L’associazione ha volutamente affrontato l’analisi del disegno di legge C. 4566 di delega fiscale e assistenziale in modo non scollegato all’evoluzione delle politiche sociali degli ultimi anni.

    In particolare la Federazione ha evidenziato: i pesanti ulteriori tagli agli enti locali operati dalla legge 15 luglio 2011, n. 111 e dalla legge 14 settembre 2011, n. 148, tali da comportate nell’immediato una riduzione drastica dei già carenti servizi sociali offerti dagli enti locali; l’azzeramento del Fondo per la non-autosufficienza intervenuto con l’ultima legge di stabilità; la riduzione o l’azzeramento di tutti i Fondi e i trasferimenti per le politiche per la famiglia, per la casa, per il servizio civile; il progressivo impoverimento delle famiglie italiane, come testimoniato dai più recenti studi dell’ISTAT, ed un graduale appesantimento del carico sulle famiglie, e sulle donne in particolare, dei compiti assistenziali per i figli e le condizioni di non autosufficienza; l’aumento del tasso di disoccupazione e inoccupazione in particolare fra i giovani e nel Mezzogiorno; e un tasso di occupazione per le persone con disabilità che non supera il 20%.

    D’altra parte i numeri parlano chiaro. Il Fondo Nazionale per le Politiche Sociali si ridurrà a 69 milioni per il 2012 e a 44 per il 2013 mentre nel 2008 il Fondo raggiungeva quota 929 milioni di euro.

    Inoltre la legge 111/2011 (art. 20) considera un elemento di virtuosità da parte dei Comuni l’azione di recupero dei costi dei servizi a domanda individuale: in altri termini il Comune è considerato tanto più virtuoso quanto più è in grado di dimostrare che i costi sostenuti per i servizi a domanda individuale non rappresentano un costo elevato per l’Amministrazione (a spese dei cittadini).

    Insomma, secondo la Fish, le due “manovre” (leggi 111 e 148/2011) approvate impongono sui cittadini e sulle famiglie, già provate dalla crisi economica, il carico maggiore del sacrificio.  Il documento integrale è reperibile sul sito dell’associazione www.fishonlus.it

    Infine occorre ricordare come quella della FISH non sia la prima stroncatura che il disegno di legge ha subito alla prima analisi in Commissione Finanze. La più rilevante è stata quella della Corte dei Conti, ma altrettante critiche sono arrivate, finora, anche dai Sindacati e da Confindustria.

    Matteo Quadrone

  • Ex Manicomio di Quarto: un vincolo frena la speculazione edilizia

    Ex Manicomio di Quarto: un vincolo frena la speculazione edilizia

    Manicomio di QuartoUn’area immensa e dalle innumerevoli potenzialità, forse senza eguali sul territorio genovese, per gran parte abbandonata al suo destino. Oggi l’ex ospedale psichiatrico di Genova Quarto rischia di perdere gli ultimi servizi sanitari attivi al suo interno.

    Voci sempre più insistenti preannunciano infatti la futura vendita, tramite una seconda “cartolarizzazione”, degli immobili ancora di proprietà della Asl3. Parliamo della parte più antica del complesso (1895), circa un 50% dell’intera area dove sono ubicate comunità psichiatriche e per minori disabili, strutture residenziali per anziani, servizi di medicina legale e diversi uffici amministrativi.

    Nel 2008 la sanità ligure fece cassa mettendo all’asta il patrimonio immobiliare delle Asl, compresi alcuni immobili dell’ex ospedale psichiatrico. La gara la vinse “Valcomp due” società partecipata da Fintecna Immobiliare, a sua volta un’emanazione del colosso parastatale Fintecna. “Valcomp due” si aggiudicò 3 palazzine e il monumentale corpo centrale del complesso, risalente agli anni ’30, dal valore storico riconosciuto, ma ormai dall’aspetto fatiscente.

    Una delle palazzine di Valcomp esternamente appare perfetta e sembra che anche all’interno sia già pronta per trasformarsi in residenza. Gli altri edifici necessitano invece di interventi di recupero. Anche gli accessi e le strade di collegamento sono stati ceduti a “Valcomp due”, ma gli accordi tra le parti prevedono che la Asl mantenga in comodato d’uso i varchi d’accesso e alcuni immobili fino a quando non saranno pronti per essere consegnati ai nuovi proprietari. Nel frattempo la responsabilità di manutenzione e pulizia compete alla Asl, ma sono del tutto evidenti enormi carenze: all’ingresso, su entrambi i lati, due distese d’erba raggiungono almeno il mezzo metro d’altezza.

    Questo è il biglietto da visita di una struttura che dovrebbe essere un fiore all’occhiello della città. Ovviamente “Valcomp due” spera si sblocchi al più presto la situazione, in particolare per quanto riguarda la destinazione d’uso degli spazi. Insomma i nuovi proprietari attendono il via libera per costruire. Da parte loro la soluzione migliore resta quella residenziale. Ma potrebbero accontentarsi di alberghi o centri commerciali. Snodo cruciale è l’approvazione definitiva del nuovo Puc.

    Tutto però potrebbe essere rimesso in discussione da una questione, che ai fini dell’esito della vicenda, appare decisiva. Sull’area infatti graverebbe un vincolo stringente.

    Come spiega il presidente dell’Alfapp, associazione ligure famigliari pazienti psichiatrici, Paolo Pescetto: “La legge 180, la famosa legge Basaglia, stabilisce che gli spazi (terreni e immobili) degli ex manicomi sparsi per la penisola, una volta dismessi dalla loro funzioni, siano destinati alla cura di pazienti psichiatrici ma anche anziani”. Attraverso la mediazione delle asl queste strutture dovrebbero continuare a svolgere funzioni terapeutiche. In altri termini è lecito metterle in vendita e immaginarne un nuovo utilizzo, ma sempre con queste finalità.

    “Nel 2005 all’epoca del governatore regionale Sandro Biasotti, quando si parlò della concessione in comodato gratuito della palazzina del corso per infermiere all’IIT, la nostra associazione agì per vie legali e vinse la causa contro la regione”, racconta Pescetto. Un precedente significativo perché oggi ci troviamo nuovamente di fronte a un tentativo di scavalcare il vincolo. E in caso di nuova cessione di immobili l’Alfapp è pronta a scendere in campo con i suoi legali.

    E’ evidente come una seconda gara vedrebbe in prima fila “Valcomp due” nel tentativo di aggiudicarsi gli immobili rimasti. Il sospetto trova conferma dal fatto che alcuni giorni fa senza alcun preavviso sono partiti i lavori di riqualificazione nell’area di proprietà della società.

    Fra il personale asl regna l’incertezza perché ancora non si sa quali servizi sanitari corrono il rischio di scomparire. I motivi che destano preoccupazione sono almeno due: in primis per la futura sistemazione dei pazienti (quelli psichiatrici sono una trentina) anche se l’augurio è che per loro si trovi una soluzione idonea. Ma l’ansia maggiore è per la sorte dei dipendenti, visto che ancora non si conosce nessun piano di ricollocazione delle strutture e dei dipendenti. Attendiamo novità dalla Regione, sperando faccia chiarezza una volte per tutte sulla travagliata questione Quarto.

    Ma purtroppo sembra che la sorte dell’ex ospedale psichiatrico dipenderà non tanto da Genova e dalla Liguria bensì da Roma. Qui infatti si trova la sede di Fintecna, di Valcomp due e di decine di altre società controllate dal Ministero del Tesoro.

    Matteo Quadrone

    foto di Daniele Orlandi

  • Festival della Scienza: informazioni e programma completo

    Festival della Scienza: informazioni e programma completo

    Festival della ScienzaDal 21 ottobre al 2 novembre a Genova torna il festival della Scienza, giunto alla sua ottava edizione Quest’anno il tema centrale è il legame fra le Celebrazioni per l’Unità d’Italia e le conquiste scientifiche del passato, nell’ottica dell’innovazione e della crescita verso il futuro.
    L’abbonamento valido per tutta la durata del festival  costa 20 euro, l’ingresso per la singola giornata 12 euro, ma molti eventi sono gratuiti.

    Per informazioni su biglietterie aperte si può contattare il numero di telefono 010 2345680, o consultare la lista presente sul sito del festival della Scienza.

    Come ogni anno, sono tantissimi gli eventi in programma, suddivisi in cinque categorie principali:

    -Spettacoli fornisce una vista d’insieme degli spettacoli che fanno parte del programma del Festival ECCO L’INTERO PROGRAMMA DEGLI SPETTACOLI E DEI CONCERTI

    Conferenze, e appuntamenti scandisce le giornate del Festival della Scienza, con gli eventi previsti giorno per giorno e ora per ora e un richiamo alla programmazione giornaliera degli spettacoli in apertura di ogni data. ECCO L’INTERO PROGRAMMA DELLE CONFERENZE

    -Laboratori, mostre, eventi ospita le iniziative a cui il pubblico può partecipare con orario esteso nella giornata

    -Eventi ospite, una sintesi degli eventi collaterali ad arricchire il nostro palinsesto.

    -Serie del Festival propongono percorsi ragionati, che si sviluppano attorno a un grande tema di interesse, con eventi che sono poi descritti in dettaglio nelle altre sezioni.

    SERIE DEL FESTIVAL

    DAL 22 OTTOBRE AL 1 NOVEMBRE

    150 anni di genio italianoInnovazioni che cambiano il mondo.  Da Marconi a Viterbi, da Barsanti e Matteucci a Giacosa, da Grassi a Rizzolatti… l’eccellenza della ricerca scientifica italiana,  viene raccontata a partire dai bisogni delle persone, specchiati nella società e nell’industria, riconoscendole il ruolo di protagonista e motore del progresso e del benessere. Palazzo della Borsa lunedì-venerdì ore 09-18, sabato, domenica, 1 novembre ore 10-19, 31 ottobre ore 10-21

    150 anni di modelli matematici – Dalla pseudosfera ai mercati competitivi. Negli ultimi 150 anni, lo sviluppo di modelli matematici ha visto l’impegno di personaggi centrali della matematica italiana, da Eugenio Beltrami a Federigo Enriques, da Giuseppe Peano a Vito Volterra: ripercorrere questa storia e fare esperienza diretta, con le simulazioni multimediali, dei metodi coinvolti e dei risultati ottenuti, significa affrontare il percorso della scienza italiana e internazionale. Galata Museo del Mare lunedì-venerdì ore 10:00-17:00, sabato, domenica, 31 ottobre, 1 novembre ore 10:00-19:00

    150 e oltre… anzi mille (uno sbarco) – Un racconto della ricerca in Italia. Fotografie, illustrazioni, apparecchi tecnologici, documenti e libri appartenenti agli ultimi 150 anni di storia della scienza d’Italia. Un ponte tra passato, presente e futuro a cui anche tu sei chiamato a contribuire, lasciando la tua impronta. Perché la ricerca italiana non può vivere senza la partecipazione di ognuno di noi. Galata Museo del Mare lunedì-venerdì ore 10:00-17:00, sabato, domenica, 31 ottobre, 1 novembre ore 10:00-19:00

    150 e oltre… le sostanze presenti nel fumo da tabacco. Con il supporto dei migliori sportivi d’Italia, abbiamo infatti allestito uno spazio per informarti sui danni che il fumo di sigaretta arreca al nostro organismo e alle capacità sportive. E ogni giorno puoi giocare con noi e vincere il premio in palio: un poster anti-fumo autografato dai campioni che hanno aderito all’iniziativa. E.O. Ospedali Galliera ore 09:00-17:00, chiuso la domenica

    150 robot umanoidi e oltre… Fra umanoidi, esseri umani e il futuro della robotica. Esploriamo il mondo dei robot umanoidi e i migliori esempi di intelligenza artificiale, per passare poi allo studio della figura umana, della percezione sensoriale e del controllo motorio. Infine, proiettiamoci in scenari in cui macchine e persone sono facilmente connessi: qui i robot smettono di essere i cattivi dei film di fantascienza, per diventare un utile supporto nel campo della medicina e della riabilitazione. Biblioteca Universitaria di Genova lunedì-venerdì ore 09:00-18:00, sabato, domenica, 31 ottobre, 1 novembre ore 10:00-19:00

    30×5. Il luna park della matematica – Un parco giochi della matematica da scoprire attraverso 4 percorsi colorati, che si snodano in 5 aree di gioco. Tra le attività di matematica da banco, numeri a corpo libero, calcoli al buio e attrazioni speciali, trova la matematica che fa per te! Sei avvertito, però: un solo giro non basterà! Palazzo Ducale, Munizioniere lunedì-venerdì ore 09:00-18:00, sabato, domenica, 31 ottobre, 1 novembre ore 10:00-21:00

    Scienze in padella! … chimica, fisica, matematica e biologia. La cucina nasconde un mondo incredibile, normalmente invisibile a occhio nudo. Usando un microscopio, si scopre però un panorama inaspettato: ciò che si cela nel nostro piatto è una metropoli di molecole  e legami chimici. Insieme, cerchiamo di capire come funzionano gli strumenti che elaborano gli ingredienti e li trasformano nelle nostre portate. Le Cisterne di Palazzo Ducale lunedì-venerdì ore 09:00-17:00, sabato, domenica, 31 ottobre, 1 novembre ore 10:00-18:00, chiuso 27 ottobre

    A Quarto… sulle orme di Garibaldi per l’Unità d’Italia. A 150 anni di distanza dalla partenza di Garibaldi, non molto distante dallo scoglio di Quarto, con molta passione ed entusiasmo, un altro grande equipaggio parte per un’avventura dal nobile scopo: portare momenti di gioia ai bimbi ricoverati all’Ospedale Gaslini. È l’equipaggio del Porto dei piccoli, pronto a percorrere la storia del nostro Paese, mostrare il grande mondo della navigazione, fare incontrare le creature del mare, lasciando che ognuna si intrufoli in un padiglione dell’ospedale. Per far così cadere i tabù sulla vita dei bambini malati. Acquario di Genova lunedì-venerdì ore 09:00-18:00, sabato, domenica, 31 ottobre, 1 novembre ore 10:00-19:00

    Astrofisica 2161: ritorno al futuro. Un exhibit multimediale, un dedalo di percorsi, un labirinto dove non mancano futuri ciechi e dove la sola via d’uscita è quella indicata dalla Scienza. Da un domani plausibile, in cui l’Uomo ha colonizzato il Sistema Solare e trovato nuovi modi per muoversi nello Spazio, fino al passato, all’alba dell’Astrofisica italiana. Biblioteca Universitaria di Genova lunedì-venerdì ore 09:00-18:00, sabato, domenica 31 ottobre, 1 novembre ore 10:00-19:00

    Alieni nelle foreste L’invasione delle specie alloctone. Piante e animali che originariamente non fanno parte di un ecosistema, ma che vengono introdotte da agenti esterni. Comprendendo i principi alla base dei comportamenti di queste specie, possiamo provare a giocare noi stessi il loro ruolo nell’ambiente. Ogni visitatore si trasforma in un animale appartenente alla fauna o flora alloctona, con il preciso compito di scovare chi è l’intruso della squadra avversaria. Per dargli il benvenuto, ovviamente. La Città dei Bambini e dei Ragazzi lunedì-venerdì ore 10:00-17:00, sabato, domenica, 31 ottobre, 1 novembre ore 10:00-18:

    Alimenti… amo la scienza! Il cibo: un vero laboratorio chimico. Gli alimenti di cui ci nutriamo sono costituiti da sostanze, dette nutrienti, necessarie per il corretto funzionamento del nostro organismo. Per scoprirle, mettendo sotto esame il tuo piatto preferito, abbiamo allestito un vero e proprio laboratorio di chimica degli alimenti. Le Cisterne di Palazzo Ducale lunedì-venerdì ore 09:00-17:00, sabato, domenica, 31 ottobre, 1 novembre ore 10:00-18:00

    Alla scoperta del porto al Genoa Port Center. Un evento per far conoscere al pubblico, attraverso una visita virtuale, le infrastrutture portuali, i servizi e le attività che caratterizzano la quotidianità operativa dello scalo genovese. Attraccate nel nostro “terminal della conoscenza” e venite a scoprite scienza e ingegneria che si nascondono dietro uno dei maggiori porti italiani. Genoa Port Center lunedì-venerdì ore 10:00-13:00 e 14:00-18:00, sabato, domenica, 1 novembre ore 10:00-18:00 / visite guidate gratuite ad ogni ora (10:00, 11:00, 12:00, 14:30, 15:30, 16:30)

    Arduino Sumo Gioiellini di robotica si sfidano sul ring. Una vera e propria competizione di Sumo, l’antico sport di lotta giapponese, che è anche un laboratorio didattico di robotica, programmazione e creatività. Il cuore dei nostri robot è Arduino, l’hardware open source tutto italiano che ha rivoluzionato, con la sua eccezionale praticità ed economicità, il mondo della robotica e quello della didattica, offrendo anche ai meno esperti la possibilità di cimentarsi con vere e proprie opere di ingegneria. Palazzo Grimaldi della Meridiana lunedì-venerdì ore 09:00-18:00, sabato, domenica, 1 novembre ore 10:00-19:00, 31 ottobre ore 10:00-21:00

    Bee free! Dalle crostate ai dischi volanti, la fisica del frisbee – Frisbie-ing, ossia il freesbe, un gioco diventato sport vero e proprio nel dopoguerra; un colpo di polso che tira in ballo Newton, Bernoulli, gravitazione universale, portanza, fluidodinamica, attrito, effetto giroscopico. Un omaggio agli Stati Uniti, paese ospite del Festival, una esplosione di profili colorati nel cielo, le acrobazie di un disco che ha fatto la storia del divertimento. Tensostruttura presso i Giardini E. Luzzati lunedì-venerdì ore 09:00-18:00, sabato, domenica, 31 ottobre, 1 novembre ore 10:00-19:00

    Bioteche. Viaggio nel mondo biotecnologico – Il termine biotecnologie evoca sia nuove e promettenti opportunità, sia paure, speranze e scontri. In questa mostra ne affrontiamo gli aspetti più interessanti e controversi, dalla nascita di questa disciplina alle sue applicazioni tecnologiche, dove il linguaggio scientifico e quello dell’arte si intrecciano. Per alcuni artisti, infatti, il vivente è anche diventato “il materiale” della loro pratica artistica: l’approccio artistico, rendendo visibile l’invisibile, cerca di ordinare l’indeterminatezza del caos esorcizzando l’ansia che esso provoca, spostando un passo oltre la frontiera dell’ignoto. Una riflessione profonda sulle tecnologie del vivente e sulle loro proiezioni culturali. Museo di Arte Contemporanea di Villa Croce martedì-venerdì ore 09:00-18:30, sabato, domenica, 1 novembre ore 10:00-18:30, chiuso i lunedì

    C’era una volta… La scienza in aiuto del Lupo Cattivo – Cosa avrebbe fatto Einstein per strappare la principessa dalle grinfie del cattivo di turno? Gli eroi delle nostre fiabe preferite spesso salvano la pelle grazie a formule magiche e talismani dai poteri straordinari. Perché non provare a superare gli stessi ostacoli con le armi della scienza e della tecnologia? Si parte per un viaggio scientifico nell’immaginario fantastico che ha modellato incubi e sogni dell’Italia unificata. La cornice? Le Fiabe italiane raccolte da Italo Calvino. Museo Luzzati di Porta Siberia lunedì-venerdì ore 09:00-17:00, sabato, domenica, 31 ottobre, 1 novembre ore 10:00-19:00

    Come è profondo il mare. La geofisica in acqua –Le acque del Mediterraneo uniscono le coste del nostro Paese da molto più di 150 anni. Il Mediterraneo, crocevia dei trasporti e fonte di risorse, nel corso dei secoli ha rappresentato uno stimolo all’indagine e alla conoscenza. I naviganti, interessati alle rotte e ai venti, non immaginavano la complessità dei sui fondali: dorsali montuose e pianure abissali, un paesaggio accidentato e complesso come quello in superficie. Palazzo Ducale Loggia degli Abati 09:00 – 18:00 lun – ven / 10:00 – 19:00 sab – dom -/ 31 ottobre 10:00 – 21:00

    Da scugnizzi a marinaretti. L’esperienza della Nave – Asilo Caracciolo (1913-1928). Un’immersione nella Napoli e nell’Italia di inizio Novecento che vi offre uno spunto per riflettere sul tema della marginalità dei giovani, ma anche del lavoro marittimo e della formazione tecnico-professionale del capitale umano nella storia del nostro Paese. Completano il percorso espositivo diversi esperimenti, realizzati in collaborazione con l’Istituto Tecnico Nautico San Giorgio, che riproducono i contenuti di alcune lezioni che venivano svolte sulla nave. Galata Museo del Mare 10:00 – 17:00 lun – ven / 10:00 – 19:00 sab – dom – 31 ott – 1 nov

    Dal manicomio alla salute mentale. Immagini dalla psichiatria italiana – Un viaggio per immagini ripercorre le trasformazioni dei luoghi di cura e dei trattamenti in psichiatria, dagli anni del manicomio alle innovazioni successive alla legge 180, fino ad arrivare al ritratto dei giorni nostri. L’obiettivo della macchina fotografica degli artisti coinvolti è puntato sull’Italia. 9:00 – 19:00 mar – ven / 10:00 – 19:00 sab – dom – 1 nov/ chiuso il lunedì. Palazzo Rosso Foyer Auditorium

    Giocaweb. Imparare con le nuove tecnologie – Vi siete mai domandati come la tecnologia può aiutarci a risolvere i conflitti, a prendere decisioni collettive o a gestire una impresa? La risposta può arrivare dalle esperienze che vi proponiamo in questa mostra, dove interagendo e comunicando con mondi virtuali, potete tracciare il vostro profilo relazionale, riconoscere la vostra capacità di reagire a situazioni di emergenza oppure potete provare a essere un buon leader. 09:00 – 18:00 lun – ven / 10:00 – 19:00 sab – dom – 31 ott – 1 nov. Biblioteca Universitaria di Genova – ex Hotel Colombia Excelsior

    Il Giardino del Sole: gli astri, il tempo e i moti millenari della Terra – Mostra-laboratorio dello spazio e del tempo. 09:00 – 14:00. Osservatorio Astronomico del Righi

    Il cane a 6 zampe: un simbolo tra memoria e futuro – Immagini, documenti originali, memorabilia, filmati e vignette satiriche provenienti dal ricco patrimonio dell’archivio storico eni e da collezioni private prenderanno per mano il visitatore consentendogli di ripercorrere la storia dell’azienda e di rivivere alcuni passaggi storici che hanno caratterizzato lo sviluppo dell’economia e della società italiana. Sullo sfondo i quattro cambi di marchio che hanno sempre avuto come elemento distintivo il cane a sei zampe, disegnato nel 1952 dallo sculture Luigi Broggini. 09:00 – 18:00 lun – ven / 10:00 – 19:00 sab – dom – 1 nov  /31 ottobre 10:00 – 21:00 Palazzo Grimaldi della Meridiana

    Il filo della vita Dall’RNA alle biotecnologie – Un racconto che nasce dalla fantasia e dal genio dei ricercatori e diventa man mano sempre più concreto, con lo scopo di creare un legame tra visitatori e mondo della ricerca, per condividere il fascino delle scoperte del passato e le entusiasmanti prospettive che si schiudono davanti a noi. 9:00 – 18:00 lun – ven/ 10:00 – 19:00 sab – dom – 31 ott – 1 nov. Commenda di Prè

    Il respiro del Bosco Breve viaggio all’interno di uno degli ecosistemi più importanti del nostro Pianeta 10:00 – 17:00 lun – ven
    10:00 – 19:00 sab – dom – 31 ott – 1 nov. Museo di Storia Naturale “G. Doria”

    Il suono e l’armonia nella scienza e nell’arte Il contributo della scienza alla comprensione e allo sviluppo della musica negli ultimi 150 anni. 9:00 – 17:00 lun – ven 10:00 – 19:00 sab – dom – 31 ott – 1 nov Palazzo del Principe

    Internet Festival. Cosa ha cambiato maggiormente la nostra vita negli ultimi 150 anni? Difficile rispondere a questa domanda. Sicuramente possiamo citare la scoperta dell’elettrone e la conseguente elettronica, il computer, la nascita di Internet e la comunicazione mobile. E dunque partiamo dai grandi calcolatori a valvole, capaci di occupare intere stanze, per raggiungere gli ultimi ritrovati nel campo delle applicazioni web per migliorare la qualità della vita e della cultura, grazie alla moderna miniaturizzazione e portabilità. 09:00 – 18:00 lun – ven
    10:00 – 19:00 sab – dom – 31 ott -1 nov. Biblioteca Universitaria di Genova – ex Hotel Colombia Excelsior

    L’Italia dov’è – la mostra – Dov’è l’Italia? Oltre i propri confini, a volte. Un suggestivo allestimento multimediale, intrecciando diversi campi del sapere, mostra come lo sviluppo scientifico e tecnologico italiano si estenda e produca risultati ben oltre i confini geografici – senza per questo essere assente all’interno della Nazione in quanto tale. 09:00 – 18:00 lun – ven/ 10:00 – 19:00 sab – dom – 1 nov / 31 ottobre 10:00 – 21:00. Palazzo della Borsa

    La chimica e l’Unità d’Italia Una mostra sulla storia della chimica. 09:00 – 18:00 lun – ven / 10:00 – 19:00 sab – dom – 1 nov
    31 ottobre 10:00 – 21:00. Piazza delle Feste

    La fisica della musica – I segreti del violino e del pianoforte. Una serie di esperimenti sulla fisica della musica vi accompagnano dunque in un mondo dominato da note e pentagrammi. Siete capitati in un laboratorio di acustica o piuttosto in un atelier di strumenti musicali? Un’esperienza questa, dedicata a Franz Listz, compositore e pianista innamorato dell’Italia e dell’italianità, di cui cade il bicentenario della nascita nel 2011. 09:00 – 17:00 lun – ven / 10:00 – 19:00 sab – dom – 31 ott – 1 nov. Palazzo del Principe

    La vita delle isole: guardare il piccolo per capire il grande – Natura ed evoluzione in mondi in mezzo al mare. 09:00 – 17:00 lun – ven/ 10:00 – 18:00 sab – dom – 31 ott – 1 nov. Biblioteca Berio – Sala Mostre

    Le Patamacchine Ovvero come accadde che telefonando a Gigi gli toccai un brufolo. Le Patamacchine sono macchine “assurde”, anelli di congiunzione tra le grandi invenzioni del passato e loro future (e fantasiose) possibili applicazioni. 10:00 – 17:00 lun – ven /
    10:00 – 18:00 sab – dom – 1 nov. Magazzini dell’Abbondanza

    Made in Italy Agroalimentare – La mostra offre l’occasione per comprendere meglio natura e origini della nostra dieta e riconoscere il percorso del cibo dal produttore alle nostre tavole. Un viaggio nel segno della curiosità, per scoprire e condividere il fascino della conoscenza applicata a una sana alimentazione. 09:00 – 18:00 lun – ven / 10:00 – 19:00 sab – dom – 1 nov.  Magazzini del Cotone – modulo 1

    Mathematical Bathroom . The life on the surface – Qual è il percorso più breve tra due punti? Una retta, è scontato. Allo stesso modo è naturale che gli oggetti abbiano un fronte e un retro e che il nostro pianeta sia sferico. Ma non è sempre così. Cambia prospettiva, passa un giorno sulla superficie di un lavandino o una notte nelle profondità di un gabinetto: tutto sarà diverso! 09:00 – 18:00 lun – ven / 10:00 – 19:00 sab – dom – 1 nov/ 31 ottobre 10:00 – 21:00. Palazzo Ducale Munizioniere

    Monviso: dal 1861 ai giorni nostri – 150 anni dell’Unità d’Italia e 150 anni di alpinismo. Un viaggio ricco, emozionante, che raccoglie della montagna il fascino e la durezza insieme, alla scoperta di uno dei giganti italiani. Per riscoprire la sensazione di avventura e mistero che le montagne ci hanno dato quando eravamo piccoli. 09:00 – 17:00 Salone di rappresentanza del Municipio V Valpolcevera

    Questione di… Chimica

    A tu per tu con le meraviglie della chimica quotidiana

    Il futuro si costruisce adesso. 7 Miliardi di persone abiteranno il pianeta nel 2012 e 9 miliardi nel 2050. Con queste previsioni, è indispensabile prepararsi e progettare strategie: nuove e meno inquinanti fonti energetiche, nuovi materiali ecologici e sicuri, nuovi metodi per conservare il nostro passato e il patrimonio artistico, farmaci per fronteggiare le future sfide batteriologiche e combattere le malattie di oggi e di domani, sistemi a tutela dell’ambiente e dell’uomo

    09:00 – 18:00 lun – ven
    10:00 – 19:00 sab – dom – 1 nov
    31 ottobre
    10:00 – 21:00

    Piazza delle Feste

     

    Race. Alla conquista del Polo Sud – Il Festival della Scienza offre quest’anno la straordinaria opportunità di visitare, senza costi aggiuntivi durante il periodo della manifestazione, la mostra con la quale l’American Museum of Natural History di New York celebra i cento anni dalla conquista del Polo Sud. 09:00 – 19:00 /31 ottobre 09:00 – 21:00. Palazzo Ducale Sottoporticato

    Reporter. Visual multimedia exhibit – Il porto di Genova si racconta per immagini. Scatti d’autore e accattivanti immagini dell’universo portuale, rubati oltre il cancello che delimita la zona normalmente accessibile solo agli addetti ai lavori. 10:00 – 13:00 e 14:00 – 18:00 lun e ven/  10:00 – 18:00 sab – dom – 1 nov. Genoa Port Center

    There’s a plenty of room at the bottom – Una installazione multimediale ricorda il disastro della petroliera Haven 10:00 – 13:00 e 14:00 – 18:00 lun e ven
    10:00 – 18:00 sab – dom – 1 nov. Genoa Port Center

    Unità di misura e misura dell’Unità – Fare l’Italia vuol dire misurarla: buon compleanno, metro! 09:00 – 18:00 lun – ven
    10:00 – 19:00 sab – dom – 31 ott – 1 nov. Commenda di Prè

    Verde bosco, bianco neve, rosso fuoco – Il nostro lavoro, la nostra passione 09:00 – 13:00;14:00 -17:00
    23 ottobre – 1 novembre 09:00 – 13:00;14:00 – 18:00 mar – ven 10:00 – 13:00;14:00 – 18:00 sab – dom – 31 ott – 1 nov. Palazzo Grimaldi della Meridiana

    + in alto, + forte, + veloce! … passami il metro, che li misuro! In Africa un cucciolo di gazzella sa che deve reggersi sulle proprie zampe e iniziare a correre quanto prima. Noi umani spesso non ce ne rendiamo conto, ma stare in equilibrio è una delle sfide fondamentali della nostra vita: provate solo a immaginare una vita da seduti! Proprio per questo, abbattere le barriere architettoniche è segno di civiltà. 10:00 – 17:00 lun – ven 10:00 – 19:00 sab – dom – 31 ott – 1 nov. Galata Museo del Mare

    … che bocca grande che hai! Viaggio scientifico nella vostra pancia. Che strade fa il cibo, dopo averlo messo sotto ai denti? Spalanchiamo le fauci e andiamo incontro alla digestione: quali trasformazioni subisce il cibo in bocca e nel tubo digerente? Che succede nei nostri organi interni? Un simpatico gioco a coppie dà la possibilità a tutti (anche a chi non ha lo stomaco forte) di mettere le mani… nelle proprie budella! 09:00 – 14:00 lun – ven
    14:00 – 18:00 sab – dom – 31 ott – 1 nov
    chiuso il 27 ottobre. Le Cisterne di Palazzo Ducale

    1, 2, 3 tocca i libri. Immaginare il riciclo e il riuso. Prendendo spunto da questa e da altre esperienze, puoi realizzare il tuo primo libro tattile: costruiscilo come preferisci, partendo da materiali di scarto, nel pieno rispetto della cultura del riciclo e del riuso. Alla fine, puoi uscire dal nostro laboratorio del tatto portando con te il tuo libro, costruito con fantasia e creatività, così da ricordarti, ogni tanto, di ammirare e amare il mondo con tutti quanti i cinque sensi! 10:00 – 17:00 lun – ven /  10:00 – 18:00 sab – dom – 1 nov. Magazzini dell’Abbondanza

    1, 2, 3, A, B, C… il lavoro dello scriba – Una storia che ha lasciato il segno. 150 anni dalla nascita del nostro Stato e decine di migliaia di pagine di libri a raccontarlo. Scrivere e contare sono attività oggi scontate e raramente ci si ferma a riflettere sulla storia della scrittura: l’insieme di segni che ha cambiato il mondo! 09:00 – 18:00 lun – ven / 10:00 – 19:00 sab – dom – 31 ott – 1 nov. Commenda di Prè

    4 scienze in padella! … chimica, fisica, matematica e biologia. Un frullato di chimica, fisica e biologia (con un pizzico di matematica) per cuochi in erba, buone forchette e semplici curiosi, per scoprire la scienza che si nasconde tra i nostri fornelli. 09:00 – 17:00 lun – ven/ 10:00 – 18:00 sab – dom – 31 ott – 1 nov. chiuso il 27 ottobre. Le Cisterne di Palazzo Ducale

    Ai tempi dei Sumeri – I calcoli del 3000 a.C. Entra nel mondo dei sumeri! Di fronte a te un tempio, un palazzo, una strada: una tipica città della Mesopotamia. Non senti che caldo? In questa terra lontana e in quest’epoca misteriosa impersoni l’allievo di una scuola sumera che deve costruirsi gli strumenti del mestiere: i “calculi”, ossia i più antichi numeri sumeri. 09:00 – 18:00 lun – ven/ 10:00 – 19:00 sab – dom – 31 ott – 1 nov. Commenda di Prè

    Aromi dell’altro mondo / Un percorso alla scoperta dei monorigine. Una serie di degustazioni, tre differenti monorigine si rivelano al nostro palato in un gioco di contrasti e somiglianze, da apprezzare e interpretare come veri e propri sommelier. dalle 11:00 e alle 17:00. Le Cisterne di Palazzo Ducale

    Cantabebè Laboratorio musicale secondo la MLT di Edwin Gordon. Esiste un periodo particolarmente importante nella vita dell’essere umano per l’apprendimento musicale? La risposta è sì, secondo gli studi di Edwin Gordon, influente scienziato nel campo dell’educazione musicale, ed è individuabile in quella fase della crescita che va dalla nascita all’età prescolare. In una atmosfera distesa e divertita la voce cantata e il movimento sono le guide per un prezioso momento di ascolto e relazione tra mamme, papà e bambini. 09:45-12:00 lun – giov / 16:00-18:15 sab  /10,30-18:15 dom e 1 nov / chiuso venerdì 28 ottobre. Museo Luzzati di Porta Siberia

    Catene d’Informazione – I Detective del DNA. Fenotipo, genotipo, caccia al virus, analisi della scena di un crimine: tutte attività da detective della doppia elica. Grazie a un semplice approccio a questi pilastri della biologia molecolare, possiano conoscere i concetti base della biologia, la genetica, la biotecnologia e comprendere quale impatto abbiano sulla nostra vita. 09:00 – 17:00 lun – ven
    10:00 – 19:00 sab – dom – 31 ott – 1 nov. Quartiere Maddalena, Vico della Rosa

    Cellule staminali – Alla frontiera fra presente e futuro. Le scienze biomediche si muovono costantemente sulla linea di frontiera fra la ricerca, nel presente, e l’applicazione, nel prossimo futuro. 09:30 – 17:30 lun – ven / 10:00 – 18:00 sab – dom  / 31 ottobre 10:00 – 21:00. Palazzo Grimaldi della Meridiana

    Colore in scena – Dall’alchimia della chimica alle suggestioni del restauro. Quale rapporto lega la chimica e un’opera d’arte? In un percorso didattico, che parte dalla scoperta del Teatro storico di Villa Duchessa di Galliera a Voltri, vengono illustrati i meccanismi alla base della creazione di un’opera d’arte, gli agenti causa di degrado e le tecniche di restauro che ne permettono il recupero. 09:00 – 13:30 lun – ven /
    14:00 – 18:30 sab – dom – 31 ott – 1 nov. Villa Duchessa di Galliera

    Come sei appiccicosa! La colla e l’adesione. Mentre gli adesivi naturali appartengono al passato e gli adesivi di sintesi al presente, gli adesivi del futuro cercheranno di mimare quegli incredibili fenomeni di adesione che possiamo osservare in natura, come per esempio la capacità dei molluschi di aderire alle rocce anche sott’acqua o l’innata abilità di scalatore del gecko, dovuta alla struttura delle sue zampe 09:00 – 18:00 lun – ven / 10:00 – 19:00 sab – dom – 1 nov / 31 ottobre 10:00 – 21:00. Piazza delle Feste

    Con la frittura energia sicura! Raccogliamo l’olio fritto per un pieno di energia. Come è fatto un mini-impianto per produrre il biodiesel e, da vero tecnico di laboratorio, impara a valutarne le proprietà chimico-fisiche. Infine, puoi usare la glicerina come base per la preparazione di un cosmetico che ti porterai a casa. Dopo questa esperienza, ci penserai due volte prima di buttare l’olio negli scarichi! 9:00 – 18:00 lun – ven/ 10:00 – 19:00 sab – dom – 1 nov / 31 ottobre 10:00 – 21:00. Piazza delle Feste

    Corsa sul ghiaccio – La conquista del Polo Sud in un laboratorio di cinema per bambini. 09:30 -13:00; 14:30 – 17:30 lun – ven
    10:00 – 18:00 sab – dom – 31 ott -1 nov. Museo Nazionale dell’Antartide

    FoRestiAmo. Per fare un albero ci vuole… 10:00 – 17:00 lun – ven / 10:00 – 19:00 sab – dom – 31 ott – 1 nov. Museo di Storia Naturale “G. Doria”

    Foreste e legno, risorse rinnovabili e sostenibili se… 09:00 – 18:00 lun – ven/ 10:00 – 19:00 sab – dom – 31 ott – 1 nov. Magazzini del Cotone – modulo 1

    Freddo… Da sempre un grande amico dell’uomo! 09:00 – 17:00 lun – ven / 10:00 – 18:00 sab – dom – 31 ott – 1 nov. Le Cisterne di Palazzo Ducale

     GioChimicAndo Provette, miscele e un gioco di REAZIONE… ! 09:00 – 17:30 lun – ven / 10:00 – 18:30 sab – dom – 1 nov/ 31 ottobre 10:00 – 20:00. Piazza delle Feste

    Giovani naturalisti intorno al mondo. Un viaggio sulle orme di Darwin alla scoperta dell’evoluzione delle specie. 09:00 – 17:00 lun – ven / 10:00 – 19:00 sab – dom – 31 ott – 1 nov. Galata Museo del Mare

    GoccioLina. Viaggio nella chimica piccina. Ormai il mondo della chimica non ha più segreti per te: hai scoperto che paroloni come soluzioni, emulsioni, reazioni chimiche e stati di aggregazione non devono spaventarti, ma fanno parte dalla vita quotidiana di tutti noi. Ora, se fai bene le tue previsioni e i tuoi calcoli, puoi conseguire la tua prima GoccioLaurea in chimica. Con lode ovviamente! 09:00 – 17:00 lun – ven
    10:00 – 19:00 sab – dom – 31 ott – 1 nov. Biblioteca Internazionale per Ragazzi Edmondo De Amicis

    Il Libro delle trasformazioni. Piccoli scienziati trasformano il mondo. Una scienziata e il suo grande libro misterioso, abitato da strani oggetti e personaggi che si trasformano continuamente. 10:00 – 17:30. Biblioteca Internazionale per Ragazzi Edmondo De Amicis

    Il caffè: istruzioni per l’uso. Come preparare l’espresso perfetto. 15:00 – 16:00 Le Cisterne di Palazzo Ducale

    Il gioco dell’economia. La matematica di banche, borse, valute e psicologia finanziaria. Un laboratorio di economia sperimentale che prende le mosse dal riuscito esperimento del laboratorio È sua quella borsa?, del 2009. Il progetto è anche il primo esperimento di laboratorio di economia applicata a Genova, che potrebbe essere il capostipite di una serie di iniziative di dissemination finanziate dalla Comunità Europea per le quali l’Università di Genova è capofila. Le attività sono progettate in collaborazione con Enrico Scalas (Università Piemonte Orientale) ed Eric Guerci (GREQAM). 09:00 – 17:00 lun – ven/ 10:00 – 19:00 sab – dom – 31 ott – 1 nov. Complesso di Santa Maria di Castello

    Il guardaboschi. Alla scoperta del bosco e dei suoi abitanti. Nell’Anno Internazionale delle Foreste il Parco dell’Aveto, Parco Naturale Regionale di Liguria a grande vocazione forestale, presenta al Festival della Scienza un’esperienza dedicata alla conoscenza dell’ecosistema bosco. Vestite i panni di una guardia forestale ed entrate nel nostro bosco di cartone, popolata di sagome di alberi e di animali, letti di foglie ai vostri piedi, immersi tra suoni e rumori di animali ignoti. 09:00 – 17:00 lun – ven / 10:00 – 19:00 sab – dom – 31 ott – 1 nov. Quartiere Maddalena, Centro Storico

    Il gusto della Biodiversità – Le filiere del gusto. Miele mille fiori, formaggio, acciughe salate, sedia Chiavarina, prodotti semplici e genuini della tradizione ligure,dove il sapiente lavoro dell’uomo si incontra con la biodiversità. 09:00 – 18:00 lun – ven /  10:00 – 19:00 sab – dom – 31 ott – 1 nov. Magazzini del Cotone – modulo 1

    Il riciclone – Vedo, capisco, faccio: le 100 vite degli imballaggi in plastica. Pensi di essere un vero riciclone? Quanto ne sai di raccolta differenziata? Conosci come avviene e quali sono le diverse fasi del riciclo degli imballaggi in plastica? Il viaggio dei nostri rifiuti verso una nuova vita è più lungo di quanto ci possiamo aspettare. 10:00 – 17:00 lun – ven /  10:00 – 18:00 sab – dom – 1 nov. Magazzini dell’Abbondanza

    Indovina la sostenibilità! Immagini e gesti per una educazione ambientale condivisa 09:00 – 17:00 lun – ven /  10:00 – 18:00 sab – dom – 31 ott – 1 nov. Biblioteca Berio – Sala Mostre

    La camicetta rossa e il pantalon turchin – Laboratorio di luce e colore, con i colori dell’Unità d’Italia. 22 ottobre  09:00 – 16:00 /  23 ottobre – 1 novembre 09:00 – 18:00 lun – ven / 10:00 – 19:00 sab – dom – 1 nov  / 31 ottobre 10:00 – 21:00. Palazzo Grimaldi della Meridiana

    La foresta di Darwin – 150 e oltre… animali da scoprire! 09:00 – 17:00 lun – ven / 10:00 – 19:00 sab – dom – 31 ott – 1 nov. Palazzo del Principe

    La mente in gioco – Sfide a colpi di strategia. Stanchi del solito esercizio fisico? Basta con gli addominali, proviamo ad allenare anche il cervello! Benvenuti in uno uno spazio gioco dove potete mettere in moto i vostri neuroni. Nei nostri campi da gioco si può duellare a volontà a colpi di strategia. 09:00 – 18:00 lun – ven / 10:00 – 19:00 sab – dom – 31 ott – 1 nov. Complesso di Santa Maria di Castello

    La natura di chitina. Una molecola per unire i viventi. Cosa hanno in comune un fungo porcino e uno scarabeo stercorario? Da cos’è composta quella strana polvere sulle ali delle farfalle? E come fa una chiocciola a triturare i vegetali di cui si nutre? Le risposte si trovano in una molecola chimica: la chitina, uno dei più abbondanti biopolimeri presenti in natura. 09:00 – 18:00 lun – ven / 10:00 – 19:00 sab – dom – 1 nov
    31 ottobre 10:00 – 21:00. Piazza delle Feste

    La scienza dei cartoons – Come diventare un regista di successo.  Le tecniche di animazione si basano sulla scienza: fisica e fisiologia – connesse alla percezione del movimento e ai fenomeni legati alla persistenza delle immagini sulla retina – sono l’ingrediente segreto per un cartoon di successo!  9:00 – 17:00 lun – ven / 10:00 – 18:00 sab  /domenica e 1 novembre chiuso. Coop di Sestri Ponente

    La scienza sulle tracce di Scott e Amundsen – Il clima estremo dell’Antartide. 22 ottobre – 1 novembre / 09:00 – 19:00. Palazzo Ducale Aula didattica