Anno: 2012

  • Atelier cerca autori: lo scouting della rivista letteraria genovese

    Atelier cerca autori: lo scouting della rivista letteraria genovese

    Venerdì 16 marzo a partire dalle 17:30 la redazione della rivista letteraria Atelier – nata a Genova nel 1996 – incontra il pubblico alla libreria Booksin (vico del Fieno 40r) per rinnovare la propria squadra e dare spazio ad aspiranti poeti, scrittori e critici che vogliono sottoporre i propri testi.

    Entro il mese di marzo uscirà il prossimo numero della rivista, che rispetto ai precedenti sarà rinnovato nella redazione, nella veste grafica e nella struttura delle rubriche: nasceranno nuove sezioni dedicate alla narrativa, al teatro, all’analisi linguistica.

    Chiunque potrà sottoporre in lettura i propri testi inediti di poesia, narrativa, teatro e critica letteraria, senza limiti di argomento né di lunghezza. A ciascun presente verrà data una copia omaggio di Atelier.

    Marta Traverso

  • Educazione e sport: al via il torneo di calcio per i bambini di Sampierdarena

    Educazione e sport: al via il torneo di calcio per i bambini di Sampierdarena

    Partirà domani la 9° edizione del “Torneo Multicentrico”, organizzato dal Centro Servizi per i Minori e la Famiglia del Municipio Centro Ovest, rivolto a bambini e ragazzi che frequentano Centri Educativi del Territorio di Sampierdarena.
    Un torneo di calcio a 6/7 (a seconda dei campi sui quali si gioca) che vedrà la partecipazione di circa 160 minori divisi in due categorie:
    “Piccoli” dai 6 ai 10 anni e “Grandi” dagli 11 ai 14 anni.
    L’iniziativa coinvolge 7 realtà educative: Educativa Territoriale “Campasso” (squadra piccoli – squadra grandi); Educativa Territoriale “West” (squadra piccoli – squadra grandi); Educativa Territoriale “Pickwick” (squadra piccoli – squadra grandi); Centro Socio Educativo “il Girasole” (squadra piccoli); Centro Socio Educativo “la Casa dell’Arcobaleno” (squadra piccoli); Comunità Residenziale “San Vincenzo”(squadra piccoli); Centro Socio Educativo “il Mosaico” (squadra piccoli).

    L’obiettivo è permettere a minori di centri educativi diversi di conoscersi e giocare insieme, dare loro la possibilità di sperimentarsi (in modo particolare per quanti, per un motivo o per un’altro, sono lontani dal mondo dello sport) in una gara sportiva (allenamenti, realizzazione delle maglie da calcio, organizzazione della tifoseria,ecc.) e di confrontarsi con un Torneo di Calcio “alternativo” rispetto a quelli tradizionali. Il regolamento infatti stabilisce che le squadre di calcio siano miste (maschili/femminili) e che venga data particolare importanza al cosiddetto Terzo Tempo.
    Il Terzo Tempo si “gioca” alla fine della partita di calcio in campo ed è l’occasione in cui i giocatori delle squadre che si sono affrontate si salutano e si conoscono attraverso il momento della merenda. In questo modo l’agonismo, le rivalità, insieme alla rabbia e alla delusione degli sconfitti, lasciano spazio allo scopo principale del torneo, ovvero giocare e divertirsi insieme.

    Nell’edizione di quest’anno, che si svolgerà a partire dal 15 Marzo e terminerà alla fine di Aprile, uno dei campi da calcio utilizzato per il torneo sarà quello dell’associazione “Music for Peace” www.creatividellanottemusicforpeace.org, un’opportunità per sensibilizzare i bambini e i ragazzi dei centri educativi alla solidarietà con quanti si trovano in condizioni di vita disagiata (a causa di guerra, carestia, povertà, ecc.).

     

    Matteo Quadrone

  • Embryo e Fungus in concerto a La Claque

    Embryo e Fungus in concerto a La Claque

    Eymbro

    Giovedì 15 marzo serata di grande musica a La Claque: in apertura, a partire dalle 22, live della band genovese dei Fungus.

    A seguire, l’attesissimo concerti degli Embryo: la leggendaria band di Christian Burchard, in continuo movimento ed evoluzione generazionale dal 1969, torna con il suo spettacolo di improvvisazioni e musiche del mondo che solo una formazione senza confini come questa riesce a proporre.

    Embryo è una delle bande più alternative e liberate del panorama musicale, lontano dalle case discografiche, all’insegna del linguaggio universale che può mettere in comunicazione le più disparate forme culturali del pianeta.

    Una sterminata produzione discografica (dal 1976 rigorosamente autoprodotta), con esibizioni live e dischi con più di 350 musicisti provenienti/incontrati nei continenti visitati sempre caratterizzata da coerenza e creatività.

    Ingresso 7 euro, under 21 euro 5

     

  • Accordo di integrazione: in vigore il nuovo permesso di soggiorno “a punti”

    Accordo di integrazione: in vigore il nuovo permesso di soggiorno “a punti”

    E’ entrato in vigore il 10 marzo “L’accordo di integrazione tra lo straniero e lo Stato”, ovvero il nuovo permesso di soggiorno. Un patto che regolamenta, attraverso un complesso sistema “a punti” ed una serie di regole, i diritti e i doveri degli immigrati, ma allo stesso tempo stabilisce anche degli obblighi da parte dello Stato italiano.

    I cittadini stranieri, non appartenenti agli altri stati dell’Unione Europea, dovranno impegnarsi ad imparare la lingua italiana, conoscere i fondamenti della Costituzione italiana, garantire l’adempimento dell’obbligo di istruzione dei figli minori e assolvere gli obblighi fiscali e contributivi.

    Lo Stato italiano, entro un mese dalla stipula dell’accordo, dovrà fornire ai cittadini stranieri – a titolo gratuito o a condizioni particolarmente agevolate – corsi di formazione linguistica, culturale, civica, nonché servizi di orientamento.

    Al momento della sottoscrizione dell’accordo, al migrante vengono assegnati 16 crediti, di cui 15 potranno essere sottratti in caso di mancata frequenza ai corsi.

    Un mese prima della scadenza dell’accordo, di durata biennale, lo Sportello unico per l’immigrazione ne avvia la verifica: l’accordo sarà adempiuto se il cittadino straniero otterrà un punteggio pari o superiore ai 30 crediti. Al contrario, se ipunti” saranno pari o inferiori a zero, il migrante verrà espulso.

    I crediti potranno essere decurtati in caso di condanne penali – anche non definitive – e di sanzioni pecuniarie di almeno 10mila euro.

    La partecipazione a corsi, attività di volontariato, il conseguimento di titoli di studio ed onorificenze, lo svolgimento di attività economico-imprenditoriali, la scelta di un medico di base, la sottoscrizione di affitto o acquisto di una casa, consentirà invece ai cittadini stranieri di aumentare il proprio punteggio.

     

    Matteo Quadrone

  • “Sti Casting!”, il nuovo spettacolo comico di Fiona e Laura

    “Sti Casting!”, il nuovo spettacolo comico di Fiona e Laura

    Fiona e Laura“Sti Casting!”, il nuovo spettacolo di cabaret di Fiona e Laura, scritto a sei mani con Paolo Serra, debutta ufficialmente il 14 e 15 marzo alle ore 21 all’Hop Altrove di Genova, in piazzetta Cambiaso 1.

    Lo show verrà riproposto in tutta Italia per quasi due anni e inaugura una nuova stagione artistica per le due attrici, che torneranno in TV a fine marzo su Comedy Central (Canale 122 di Sky) con Copernico, il nuovo programma di cabaret dedicato alla comicità genovese e ai suoi nuovi talenti.

    “Sti Casting!” scherza con il sovraffollato mondo dei provini televisivi e ha al suo interno anche un casting vero e proprio fatto tra il pubblico, per un nuovo progetto: tra le gag verranno riproposti anche gli “stacchetti” di Colorado, insieme alle battute scritte per Copernico, oltre a tante altre esibizioni inedite.
    In 75 minuti di risate Fiona e Laura portano in scena i lati più comici della ricerca della celebrità, mostrando come si fa (e come non si fa!), attraverso grotteschi e buffi tentativi, ad entrare nel dorato mondo dello spettacolo.

    Lo spettacolo vuole divertire, intrattenere e coinvolgere il pubblico ma anche farlo riflettere sui suoi miti e punti di riferimento, a metà tra vita reale e finzione mediatica, con lo sguardo critico e disincantato di chi vive la realtà del palco quotidianamente.

    Il tutto condito dalla comicità fresca e variegata, che ha portato il duo al successo di Colorado Cafè, attingendo da generi molto diversi: la strada, il cabaret, il nouveau cirque, per giungere alla realizzazione di un piccolo varietà con dialoghi brillanti, scene surreali e soprattutto acrobatici balletti, uno dei “punti forti” dello spettacolo.

    Ingresso 10 euro. Info e prenotazioni 333 8573443

  • Giallo Stresa: concorso letterario per racconti inediti

    Giallo Stresa: concorso letterario per racconti inediti

    sceneggiaturaEntro il 15 maggio 2012 si può inviare il proprio racconto per la prima edizione di un concorso legato al festival letterario Stresa, un aperitivo con…, organizzato nella cittadina piemontese in collaborazione con Il Giallo Mondadori.

    Il premio Giallostresa è aperto a tutti gli aspiranti autori italiani ed europei con età superiore ai 18 anni. I racconti dovranno essere inediti, in lingua italiana, di lunghezza compresa fra 15.000 e 30.000 battute e ambientati a Stresa (centro, isole, frazioni e Mottarone).

    I racconti dovranno essere inviati in busta chiusa e in sei copie all’indirizzo
    Concorso Giallostresa – c/o IAT – Ufficio Turistico “Città di Stresa” – Piazza Marconi, 16 28838 Stresa (VB), e via mail all’indirizzo giallostresa@gmail.com. I partecipanti dovranno inoltre inviare i propri dati e recapiti e il tagliando di partecipazione, da ritagliare all’interno di una copia di Giallo Mondadori.

    Una giuria valuterà i racconti e il vincitore sarà premiato nel corso del Festival. Il racconto vincitore verrà pubblicato sul Giallo Mondadori in edicola nel mese di settembre, mentre saranno selezionati altri racconti che riceveranno i seguenti premi: un fine settimana per due persone con trattamento di mezza pensione, un fine settimana per due persone con solo pernottamento, una cena per due persone all’isola Pescatori, 1 biglietto di libera circolazione alle Isole Borromee per due persone, 1 ingresso all’Isola Bella e Isola Madre per due persone, prodotti tipici.

    Marta Traverso

  • La libertà delle donne: il femminismo moralista alla Feltrinelli

    La libertà delle donne: il femminismo moralista alla Feltrinelli

    la libertà delle donne di valeria ottonelliLa libertà delle donne è il titolo del saggio di Valeria Ottonelli che viene presentato questo pomeriggio (ore 18) alla libreria Feltrinelli di via Ceccardi. Il libro analizza un fenomeno che l’autrice definisce femminismo moralista, ossia – come recita la sinossi del libro – “una posizione culturale e politica che, nel nome della libertà delle donne e della loro “dignità”, assume un atteggiamento sostanzialmente censorio, nei confronti degli uomini ma anche e soprattutto delle donne stesse. Secondo questo tipo di femminismo la liberazione delle donne deve avvenire attraverso una trasformazione intima di tutti i membri della società, che possa condurre ciascuno a capire quali sono i veri valori, il vero bene, il vero uso del proprio corpo, della propria sessualità e dei propri talenti. Nel fare questo si appella a un orizzonte simbolico e valoriale che è sostanzialmente conservatore e impone modelli di vita e di società che sono sostanzialmente rivisitazioni in chiave laica di vecchi miti familisti, religiosi e tradizionalisti”.

    Il libro è edito dalla casa editrice Melangolo. Lo presenta l’autrice insieme alle giornaliste Silvia Neonato, Giulietta Ruggeri e Paola Tavella.

     

  • Pale eoliche in porto: Enel presenterà un piano da 20 milioni

    Pale eoliche in porto: Enel presenterà un piano da 20 milioni

    Pale Eoliche in PortoBen 39 pale eoliche sulla diga foranea alte circa 30 metri per una potenza massima di 199kW. Se il progetto dovesse andare a buon fine, Genova sarà il primo porto italiano e uno dei primi al mondo a sviluppare un simile impianto in un’area portuale. I lavori di progettazione da parte di Enel Green Power sono nella fase conclusiva ed entro giugno 2012 verrà ufficialmente presentato alle istituzioni un piano di investimento da 20 milioni di euro. Insomma, l’ambizioso progetto delle pale eoliche in porto entra nel vivo.

    Una volta presentato il piano, la palla passerà alla Via (valutazione di impatto ambientale), un importante, e tutt’altro che scontato, lasciapassare. Se dovesse arrivare l’ok verrà allora il momento in cui Enel e Autorità Portuale dovranno nuovamente sedersi ad un tavolo per rivedere la disponibilità di spazi all’interno del porto e la compatibilità con il traffico portuale.

    Enel, attraverso le pagine del Secolo XIX, ha già fornito i primi numeri: secondo le stime l’energia prodotta dalle 39 pale sarebbe in grado di soddisfare il fabbisogno di 6.680 famiglie genovesi, riducendo le emissioni di anidride carbonica di 5.966 tonnellate l’anno, l’ossido di azoto di 6,98 tonnellate, l’ossido di solfuro di 11,2 tonnellate e le polveri sottili di 0,35 tonnellate l’anno. L’energia prodotta  raggiungerà terra attraverso un sistema di cavi sotterranei sui fondali del porto e, da lì, sarà immessa direttamente nella rete.

     

  • Multe: come vengono spesi dal Comune i ricavi delle sanzioni

    Multe: come vengono spesi dal Comune i ricavi delle sanzioni

    Molti cittadini si domandano in quale maniera vengano utilizzati, da parte dell’amministrazione pubblica, i sostanziosi proventi frutto delle sanzioni amministrative comminate per le trasgressioni al Codice della strada. Parliamo di una cifra di tutto rispetto – quasi 1,9 miliardi di euro all’anno (1500 milioni il ricavo delle contravvenzioni eseguite dalle polizie locali; 400 milioni da quelle nazionali, come Polstrada, Carabinieri, ecc.) – che finisce nelle casse dello Stato e delle amministrazioni locali.

    Soldi pubblici che, secondo l’ex articolo 208 del Codice della strada (modificato dalla legge 120/2010 ma il cui senso originario è rimasto sostanzialmente identico), dovrebbero essere destinati ad incrementare la sicurezza dei cittadini siano essi pedoni, automobilisti, motociclisti o ciclisti.
    Il Codice della strada stabilisce infatti che il 50% degli introiti ricavati dalle multe, spettanti agli enti locali, sia così ripartito: almeno il 12,5% destinato ad interventi di sostituzione, ammodernamento, potenziamento, messa a norma e manutenzione della segnaletica delle strade; almeno il 12,5% al potenziamento delle attività di controllo e di accertamento delle violazioni in materia di circolazione stradale anche attraverso l’acquisto di automezzi, mezzi ed attrezzature dei corpi e servizi di polizia provinciale e municipale; almeno il 25% ad altre finalità connesse al miglioramento della sicurezza stradale: innanzitutto la manutenzione delle strade, la sistemazione del manto stradale, interventi a tutela degli utenti deboli (bambini anziani disabili pedoni e ciclisti), svolgimento nelle scuole di corsi di educazione stradale, ecc.

    Una dettagliata ricerca della Fondazione Luigi Guccione Onlus (Ente morale vittime della strada), presentata meno di un mese fa, basata sui dati relativi ai proventi delle multe forniti da 14 grandi città italiane (tra cui Genova), mette in luce come il problema principale sia la gestione del denaro. Perché se è vero che quasi tutti i Comuni interpellati rispettano la quota riservata – ed anzi la maggioranza di essi riserva una cifra maggiore ai fini stabiliti dall’ex art. 208 – non esiste nessuna trasparenza sulle modalità di spesa e soprattutto sulla qualità della spesa. In altri termini non risulta chiaro l’impiego effettivo dei fondi e sono del tutto assenti dei criteri uniformi per valutare l’efficacia degli interventi.
    Ogni anno le Giunte comunali sono chiamate a determinare con una delibera le quote da destinare alle finalità stabilite dall’ex art. 208 ma non sono tenute a specificare nel dettaglio come sarà utilizzato il denaro.

    L’Italia non ha raggiunto l’obiettivo fissato dall’Unione Europea nel Libro Bianco del 2001, vale a dire la riduzione della mortalità del 50% entro il 2010, ma nell’ultimo decennio si è registrata una diminuzione del 42,4% del numero dei morti sulle strade, valore in linea con la media europea UE a 27, pari al -42,8%. Nell’ultimo quinquennio però il nostro Paese, a fronte delle numerose entrate, ha speso soltanto 30 milioni all’anno per il Piano nazionale per la sicurezza stradale, distanziandosi di gran lunga dagli investimenti effettuati dagli altri Paesi dell’Europa a 15, quelli con cui dobbiamo direttamente confrontarci, dove la mortalità è scesa mediamente del 48%.

    Secondo il rapporto della Fondazione Guccione, le 14 grandi città analizzate (Torino, Milano, Venezia, Trieste, Genova, Bologna, Roma, Napoli, Bari, Reggio Calabria, Palermo, Catania, Messina, Cagliari) nel quinquennio 2006-2010 hanno incassato sanzioni per un totale di 3,4 miliardi (il 38% dei proventi sanzionatori complessivi; mentre i proventi medi annui sono stati pari a poco più di 680 milioni).

    Genova (i cui dati si riferiscono al periodo 2007-2010) mediamente ha raccolto ogni anno oltre 33 milioni di euro. Cifre lontane dai 270 milioni di Roma o dai 130 di Milano ma comunque consistenti. La pressione sanzionatoria media nel capoluogo ligure è stata di 55 euro procapite (Roma e Milano hanno raggiunto 100 euro, Bologna 97, Catania 87, Torino e Napoli 67), inferiore alla media delle 14 grandi città (74 euro).

    Ma i dati più sconcertanti riguardano la variazione del livello dei tassi di mortalità. Il rapporto sancisce un calo medio nei 14 Comuni, pari al 20%. Genova invece va in controtendenza (insieme a Palermo, Venezia e Messina) e registra una crescita di oltre il 40%.
    A confermarlo sono i dati Istat che certificano come Genova sia salita dai 27 morti del 2007 ai 46 del 2010 (l’unico calo si è verificato nel 2009 con 31 vittime rispetto alle 39 del 2009).
    La tabella relativa al costo sociale per morti e feriti procapite, vede la nostra città raggiungere quota 800 euro procapite (la media si attesta sotto i 700 euro). Con un conseguente aumento di quasi il 10% rispetto alla media in discesa delle 14 città analizzate(- 15%).

    Come detto in precedenza quasi tutti i Comuni destinano alle finalità dell’ex art. 208 più del 50% dei proventi sanzionatori. A Genova la media 2007-2010 è pari al 52%.
    Guardando invece gli impegni effettivi, ovvero i settori di spesa in cui sono confluiti i fondi delle grandi città, il documento evidenzia come la maggioranza degli introiti delle multe siano destinati alla manutenzione stradale (in media quasi 173 milioni all’anno), seguita dagli investimenti nel trasporto pubblico (oltre 154 milioni); mentre alla generica definizione di “altre finalità connesse con la sicurezza stradale” le maggiori città italiane destinano in media 58 milioni all’anno.
    In totale questi tre settori rappresentano mediamente l’80% della spesa complessiva dei 14 Comuni.

    La singola composizione della spesa del Comune di Genova presenta alcuni aspetti di difficile interpretazione. Quasi il 68% degli introiti infatti sono destinati all’indefinito settore denominato “altro”(la media delle 14 città è del 12%). Di una cosa però siamo sicuri: “altro” non vuol dire manutenzione stradale ma neppure interventi a tutela degli utenti deboli, a favore della ciclo mobilità o dell’educazione stradale, considerando che nel rapporto queste voci rappresentano delle categorie a sé. Quindi è lecito domandarsi a cosa servono concretamente i soldi pubblici ricavati dalle multe e se davvero sono utili per incrementare la sicurezza dei cittadini.
    Per quanto riguarda i settori a cui sarebbe necessario riservare il 12,5% degli introiti, Genova destina all’aumento della segnaletica un rotondo quanto inutile 0% mentre per l’aumento dei controlli solo il 6% (la media è del 9,3%). Alla manutenzione stradale sono invece destinate il 25% delle risorse(la media è del 35,6%) e per il trasporto pubblico anche qui siamo allo 0% (la media sfiora il 32%).

    Secondo il rapporto, a livello nazionale, nonostante il 71% dei proventi venga utilizzato per le finalità dell’ex art. 208, gli impieghi collegati direttamente alla sicurezza stradale rappresentano solo il 10% o poco più.
    In pratica ciò significa che «quote ampiamente maggioritarie dei proventi finiscono per alimentare spese correnti, spese ordinarie, spese di gestione dei servizi ai cittadini, per il funzionamento di uffici, strutture tecniche ed amministrative – sottolinea la Fondazione Guccione – Per contro sono rare ed esigue le voci riconducibili ad investimenti in sicurezza stradale: specifici, aggiuntivi, straordinari (cioè connessi all’individuazione e rimozione di fattori e condizioni di rischio)».
    In questo modo «si verificano due effetti indesiderabili: si crea un’oggettiva convenienza a mantenere stabile nel tempo tale gettito perché indispensabile per alimentare il funzionamento di servizi ed apparati essenziali. Inoltre si disincentiva ogni altro impiego delle risorse finanziarie che fosse dettato dall’esigenza di rimuovere un determinato fattore di rischio e migliorare i livelli di sicurezza».

    L’incapacità della spesa nel determinare sostanziali miglioramenti di sicurezza non deriva dall’esiguità delle risorse perché le 14 città hanno speso 489 milioni in media all’anno per le finalità dell’ex art. 208, dedicandogli ben più del 50% previsto dalla norma.
    «Il problema semmai è da ricercarsi nella bassa qualità della spesa», sottolinea la Fondazione.
    È dunque necessario monitorare gli effettivi risultati raggiunti, valutare l’efficacia dell’intervento e la resa dell’investimento. Il suggerimento della Fondazione Guccione è quello di «creare una struttura tecnica in ogni ente locale dedicata alla sicurezza stradale. In grado di gestire in modo autonomo e separato dalle procedure ordinarie il processo di individuazione degli interventi prioritari e di gestione degli stessi».

     

    Matteo Quadrone

  • Inconnu, la mostra di Roberta Orlando alle Sala Dogana

    Inconnu, la mostra di Roberta Orlando alle Sala Dogana

    InconnuLa Sala Dogana di Palazzo Ducale ospita dal 16 al 26 marzo la mostra di r0 (Roberta Orlando) “Inconnu”. 

    Unendo la semplicità delle immagini nella continua ricerca di sperimentazione senza confini, l’artista genovese crea, elabora e sviluppa l’impatto digitale della comunicazione visiva insieme alla sincronia audio, esplorando territori inquieti, intimi, riflessivi e osservando l’emotività dei corpi, dei suoni e delle atmosfere che circondano la realtà dei sensi.

    Inconnu – Mostra di r0 (Roberta Orlando)

    Sala Dogana, Palazzo Ducale, Genova

    Dal 16 al 26 marzo, dal martedì alla domenica ore 15.00-20.00
    inaugurazione giovedì 15 marzo ore 18.00

    ingresso libero

  • “Insieme”, mostra collettiva a cura di Anna Maria Venzano

    “Insieme”, mostra collettiva a cura di Anna Maria Venzano

    Insieme“Insieme” è la mostra collettiva  con cui Anna Maria Venzano esordisce come curatrice il prossimo 17 marzo alle 18 in una location davvero insolita, “M&M cornici” di Alessio Menesini in via Perosi 13/r in Albaro: una parte bottega artigianale e una parte area espositiva.

    Un esordio sì, ma già di livello, dato che Anna Venzano, farmacista cresciuta con la passione per l’arte grazie al papà, per l’occasione è riuscita eccezionalmente a riunire cinque artisti italiani con caratteristiche molto diverse tra loro e per la prima volta insieme: Davide Brioni di Brescia  espone quattro opere tra cui un ritratto, un mito e due flora,  Ariedo Lorenzone da Udine,  i cui dipinti sono presso collezioni private di Italia, Francia, Germania e Svizzera, espone Marine liguri, un nudo, un’opera di carattere religioso e le ninfee. Non mancano gli artisti genovesi:  Paolo Lorenzo Parisi, con cinque opere della serie “I gerarchi” Patrizia Noemi Pezzi con “Il primo mattino” e “Tra una pausa e l’altra”e Alfredo Zamorica con tre sculture: il “Pesce nero” e due intitolate “Segnali ignoti”.

    Inaugurazione sabato 17 marzo alle ore 18 e apertura fino al 23 marzo dalle 10.30 alle 12,30 e dalle 15,30 alle 19,30 (domenica 18 marzo aperto dalle 10,30 alle 12,30; giorno di chiusura il lunedì).

  • Conflitti di interesse: in Regione approvato un ordine del giorno di Sel

    Conflitti di interesse: in Regione approvato un ordine del giorno di Sel

    E’ stato approvato oggi a maggioranza un ordine del giorno presentato dal capogruppo regionale di Sinistra Ecologia e libertà (SEL) Matteo Rossi, che impegna la Regione Liguria a definire una normativa in materia di nomine che disponga la non ammissibilità di candidati in conflitto di interesse con la posizione che si andrebbe a ricoprire.

    In attesa di una nuova normativa che definisca con puntualità eventuali conflitti e circoscriva con trasparenza i criteri di nomina, l’ordine del giorno impegna il Presidente e la Giunta a valutare con attenzione le nomine espresse dai territori, al fine di evitare scelte incongrue e inopportune.

    L’ordine del giorno era stato sottoscritto in prima battuta da tutti i partiti, nonostante ciò al momento del voto alcuni gruppi si sono inspiegabilmente defilati.

    «Non capiamo queste resistenze, peraltro tardive – commenta Matteo Rossi (SEL) – Anche in Regione si è aperto un dibattito su eticità e trasparenza e tale O.d.g. va proprio in questa direzione. Riteniamo comunque importante che ci sia stata una rapida approvazione di questo dispositivo e ci auguriamo che se ne tenga conto in sede di nomine, valutando con attenzione quanto espresso sui territori. Infine auspichiamo che rapidamente la Regione si doti di uno strumento normativo adeguato in materia».

  • Voli Ryanair da Genova: cancellata la tratta per Roma, si vola in Spagna

    Voli Ryanair da Genova: cancellata la tratta per Roma, si vola in Spagna

    RyanairDall’aeroporto Cristoforo Colombo di Genova partiranno tre nuovi voli Ryanair per Ibiza, Madrid e Valencia, che andranno ad aggiungersi agli altri cinque già attivi (Londra, Bruxelles, Bari, Cagliari e Trapani) portando a 8 i collegamenti totali della compagnia dall’aeroporto genovese.

    I collegamenti per le nuove destinazioni spagnole partiranno dal prossimo 2 giugno. I voli per Madrid avranno cadenza bisettimanale, con partenza da Genova alle 19.30 il mercoledì e alle 12.15 la domenica. Per Ibizia si partirà martedì e sabato, alle 14.55, mentre sono tre i voli settimanali per Valencia, con partenza alle 19.25 il martedì e sabato e alle 14.55 il giovedì.

    Grazie a questi collegamenti Ryanair conta di trasportare nel 2012 oltre 350 mila passeggeri da e per l’aeroporto Cristoforo Colombo. «Si tratta di un segnale di fiducia da parte di un importante vettore – ha sottolineato Marco Arato, presidente dell’aeroporto di Genova – e pensiamo che, grazie a questi nuovi voli, potremo avere un incremento anche del 15% dei traffici, superando cosi’ quota un milione e 660 mila passeggeri».

    Una buona notizia dunque dopo la doccia fredda di qualche settimana fa, quando Ryanair decise di sopprimere tutti i voli in programma Genova-Roma sino a ottobre 2012. Lo aveva fatto inviando un’email a tutti i passeggeri che avevano prenotato il volo, senza nessuna comunicazione ufficiale. Il volo, infatti, sarebbe stato poco frequentato e quindi troppo costoso per la compagnia irlandese. «Ci dispiace – continua Arato – perché per quanto riguarda Roma avavamo puntato molto sulla concorrenza tra vettori. Forse l’orario del volo non era quello giusto, ma speriamo che se ci sarà una base Ryanair anche questo volo possa essere ripristinato, magari con orari anticipati in partenza da Genova e quindi con una maggior attrattiva».

    La trattativa fra Ryanair e il Cristoforo Colombo per l’organizzazione di una base della compagnia di volo a Genova esistono, ma nessuna delle due parti si sbilancia su una possibile fumata bianca.

     

  • Inflazione, prezzi in aumento: + 3,5% rispetto a febbraio 2011

    Inflazione, prezzi in aumento: + 3,5% rispetto a febbraio 2011

    InflazioneLa direzione statistica del Comune di Genova ha diffuso i dati relativi a febbraio 2012 per quanto riguarda l’indice dei prezzi al consumo con il quale viene misurata l’inflazione. Considerando anche i tabacchi (7,2% in più rispetto a febbraio 2011), l’indice complessivo  registra un aumento dei prezzi del 3,5% (febbraio 2011) e del 0,4% (gennaio 2012).

    Gasolio e benzina oggi costano quasi il 20% in più rispetto a un anno fa. Soprattutto il gasolio ha registrato aumenti vertiginosi. Sale il prezzo delle forniture di gas e acqua che fanno registrare un aumento percentuale che supera il 13%, così come l’energia elettrica, che costa alla collettività il 9,7% in più. Anche gli affitti sono aumentati, un anno fa il costo medio era del 2,1% inferiore.

    Scorrendo i dati salta all’occhio l’aumento percentuale del 6,3 del prezzo dei vegetali da gennaio a febbraio di quest’anno e la diminuzione, invece, del prezzo della frutta del 6,8% rispetto a un anno fa. Alle stelle i prezzi di caffè, te, cacao e simili che costano ad oggi alla collettività il 13,3% in più dell’anno scorso.

    Ecco i dati per quanto riguarda i prodotti alimentari e le bevande analcoliche:

    Pane e cereali +4,1% (feb 2011) +0,3% (gen 2012)
    Carni 3,1 0,0
    Pesci e prodotti ittici 2,0 0,1
    Latte, formaggi, uova 5,5 0,2
    Oli e grassi 2,2 0,1
    Frutta -6,8 3,0
    Vegetali 3,3 6,3
    Zucchero, confetture, miele, cioccolato e dolciumi 4,4 0,2

    Dati relativi al prezzo dei costi di abitazione (acqua, gas, energia ecc…)

    Affitti reali per l’abitazione principale +2,1% (feb 2011) +0,1% (gen 2012)
    Prodotti per la riparazione e la manutenzione della casa 7,0 1,0
    Servizi per la riparazione e manutenzione della casa 4,3 1,4
    Fornitura acqua 13,4 0,0
    Raccolta rifiuti 2,9 0,0
    Raccolta acque di scarico 13,4 0,0
    Energia elettrica    9,7 0,0
    Gas 13,9 0,0
    Gasolio per riscaldamento 11,9 0,7
    Combustibili solidi -7,6 0,0

    Dati relativi al prezzo dei servizi di trasporto:

    Trasporto passeggeri su rotaia +6,2% (feb 2011) +0,5% (gen 2012)
    Trasporto passeggeri su strada   0,8 0,2
    Trasporto  aereo passeggeri 11,4 6,2
    Trasporto marittimo e per vie d’acqua interne    19,9 -1,5
    Trasporto multimodale passeggeri 1,3 0,2
    Acquisto di altri servizi di trasporto -2,1 0,0

     

  • ValbormidArte: concorso per artisti e designer emergenti

    ValbormidArte: concorso per artisti e designer emergenti

    pittoreSono aperte le iscrizioni alla prima edizione di L’arte al LAVORO, concorso finalizzato a un’esposizione di artisti e designer emergenti a cura di ValbormidArte e Consulta giovanile, in collaborazione con il Comune di Cairo Montenotte.

    I partecipanti sono chiamati a raccontare la propria visione del mondo del lavoro e di come la società di oggi si relaziona a esso. Non ci sono limiti di età, il solo requisito è non aver mai esposto in una mostra né comparire in alcun catalogo.

    Ogni artista potrà partecipare con una sola opera (disegno, quadro, fotografia, scultura o installazione) e inviare una sua foto unita a una descrizione e alla domanda di iscrizione – scaricabile dal sito di ValbormidArte – all’indirizzo mail valbormidarte@gmail.com o all’indirizzo postale Comune di Cairo Montenotte, Corso Italia 45 – Cairo Montenotte SV 17014 entro il 20 aprile 2012. Non è prevista alcuna quota di iscrizione.

    Una giuria selezionerà le opere e curerà l’esposizione della mostra di tre artisti, che avrà luogo all’interno della SOMS “G. C. Abba” di Cairo Montenotte, in via F. Francia.

    Marta Traverso