Anno: 2012

  • Cinque euro per salvare il Pallio di San Lorenzo

    Cinque euro per salvare il Pallio di San Lorenzo

    Il Pallio di San LorenzoC’è un genovese illustre che è stato costretto a fare le valigie. Non ha lasciato la città per sempre, tornerà fra due anni. Ma per uno come lui, che vive a Genova da oltre sette secoli, non deve essere stato facile. Si tratta del Pallio bizantino della cattedrale di San Lorenzo, trasferito temporaneamente presso l’ Opificio delle Pietre Dure di Firenze per una delicata operazione di restauro.

    Il Pallio è un’opera d’arte di grande rilievo, un tessuto prezioso proveniente dall’antica Bisanzio lungo oltre tre e metri e mezzo e alto più di un metro. Venne donato a Genova nel XIII sec. da Michele VIII Paleologo, uno sciàmito di seta destinato ad ornare l’altare maggiore della cattedrale di San Lorenzo, decorato con fili colorati e d’oro e d’argento. L’opera nel 1663 lasciò la Cattedrale per essere conservato presso i Padri del Comune e, da lì, alla fine dell’800, venne trasferito nel Palazzo Bianco e infine nel Museo di Sant’Agostino, dove ritornerà fra due anni a conclusione dei lavori.

    L’intervento di restauro ha ovviamente un costo molto elevato, per questo motivo il Comune promuove un’iniziativa singolare per coinvolgere la cittadinanza nel “salvataggio” del Pallio: “Cinque euro per restaurare un centimetro quadrato del Pallio bizantino di San Lorenzo, ogni genovese potrà trasformarsi in Mecenate…

    Presto verranno comunicate le modalità per partecipare. Intanto, chiunque volesse saperne di più su questa opera sconosciuta a tanti genovesi, fino al 18 febbraio può farlo visitando presso lo stesso Museo di Sant’Agostino  la  mostra “Aspettando il Pallio” che, attraverso fotografie e pannelli didattici, racconta la storia del prezioso tessuto su cui sono cuciti  gli episodi e il martirio della vita dei santi LorenzoIppolito e Sisto.

    Dal sito museidigenova.it: “Il restauro di quest’opera straordinaria è un intervento di eccezionale complessità, sia per l’importanza e l’antichità del pezzo, sia per le sue dimensioni e per la fragilità del supporto. Proprio per questo, considerando che il Pallio è un’opera unica al mondo, il cui valore storico e artistico travalica sicuramente i confini nazionali, il suo restauro si svolge presso l’Opificio delle Pietre Dure di Firenze, l’unico Istituto preposto al restauro delle opere d’arte che per l’altissima preparazione dei suoi professionisti, attivi in ambito internazionale, era in grado di affrontare un tale compito. L’intervento, infatti, è stato affidato al Direttore Tecnico Coordinatore del Settore Tessili del prestigioso Istituto, Susanna Conti, che opera in stretta collaborazione con Marco Ciatti, Storico dell’Arte, Direttore del Settore. Licia Triolo, restauratrice formatasi presso l’Opificio, ha finora collaborato alla intensa fase di ricerche, analisi e raccolta dati in corso di svolgimento, che prevede l’utilizzo delle più sofisticate metodologie oggi disponibili: dai più recenti software informatici, al microscopio elettronico, dalla fotografia in luce visibile, alla radiografia.” 

  • Tra letteratura e giornalismo: cinque liguri del Novecento

    Tra letteratura e giornalismo: cinque liguri del Novecento

    Libri AntichiPer il quinto anno consecutivo la Fondazione Mario Novaro organizza in collaborazione con il Teatro Stabile di Genova una serie di conferenze volte a valorizzare aspetti poco noti, o dimenticati, della cultura in Liguria.

    Per il 2012 si è scelto di evidenziare e fare conoscere alcuni autori liguri che si sono mossi tra letteratura e giornalismo, offendo un grande apporto alla cultura cittadina del novecento; nomi che hanno avuto, in maniera e attraverso forme differenti, ruoli importanti nel panorama della cultura nazionale ma che tuttavia sono stati inspiegabilmente accantonati negli ultimi anni.

    Il progetto prevede cinque appuntamenti nel Foyer del Teatro della Corte (piazza Borgo Pila 42), con inizio alle ore 17 ad ingresso libero.

     2 febbraio – Flavia Steno, a cura di Ombretta Freschi e Maria Novaro

    9 febbraio – Giovanni Boine, a cura di Veronica Pesce e Andrea Aveto

    16 febbraio – Alessandro Varaldo, a cura di Francesco De Nicola e Alessandro Ferraro

    23 febbraio – Ettore Cozzani, a cura di Elda Belsito e Marco Vimercati

    1 marzo – Giovanni Ansaldo, a cura di Anita Ginella e Diego Divano

    Gli interventi saranno accompagnati da proiezione di immagini e da letture di testi.

  • “Il Muro”, presentazione del libro di Marco Vallarino alla Berio

    “Il Muro”, presentazione del libro di Marco Vallarino alla Berio

    Fijodor De Andre VallecrosiaSabato 28 gennaio alle ore 17 presso la biblioteca Berio si tiene la presentazione del libro “Il Muro”, del giornalista e scrittore imperiese Marco Vallarino.

    Quante volte passando davanti a un graffito scritto su un muro per la strada ci siamo chiesti chi possa averlo tracciato, quando, come, perché? L’autore ha provato a rispondere a questi interrogativi con un romanzo di formazione ambientato nel mondo della scuola e della spray art,  per affrontare la realtà giovanile di provincia in maniera complice, senza giudicare o emettere sbrigative sentenze.

    Protagonisti della vicenda due ragazzi che, nell’attesa dell’autobus per la scuola, trovano un misterioso racconto scritto a puntate sui muri della città e, incuriositi dal contenuto bizzarro e crepuscolare, decidono di provare a rintracciarne l’autore, iniziando una rocambolesca indagine nel mondo dei writer, che sfocerà nella conoscenza del dramma della tossicodipendenza e in una lotta per far prevalere le ragioni del cuore su quelle della testa.

    L’origine di graffiti e murales verrà dunque svelata al culmine di una storia d’amore a tinte dark, in cui niente è ciò che sembra e realtà e fantasia finiscono per confondersi tragicamente, in un importante percorso di crescita non solo sentimentale.

    All’incontro parteciperà anche il giornalista Stefano Bruzzone.

    L’ingresso è libero

    Il Muro

  • Silos Hennebique: la riqualificazione prevede un albergo e servizi pubblici

    Silos Hennebique: la riqualificazione prevede un albergo e servizi pubblici

    Silos Hennebique Ponte ParodiSvolta decisiva per il destino dellex silos Hennebique. Martedì il Consiglio comunale ha approvato le modifiche all’accordo di programma, risalente al 2007, fra Comune, Provincia, Regione ed Autorità portuale, riguardante la riqualificazione dell’antico deposito granario e la trasformazione di Ponte Parodi.

    Venuto meno il previsto trasferimento della facoltà di Ingegneria, ora destinata alla collina degli Erzelli, per quanto concerne gli spazi del silos, era necessario stabilire le nuove funzioni urbanistiche ammissibili.
    La delibera è stata approvata con i voti favorevoli di quasi tutto il centrosinistra, l’opposizione di gran parte del centrodestra e del consigliere indipendente Manuela Cappello, l’astensione di Antonio bruno (Rc-Se), Luca Dallorto (Verdi), Giuseppe Murolo ed Emanuele Basso (L’Altra Genova).
    La funzione che caratterizzerà il futuro dell’area sarà quella ricettiva, quindi alberghiera, che dovrà occupare almeno il 30% della superficie dell’edificio, mentre una superficie non inferiore al 51% sarà destinata a funzioni pubbliche e/o di uso pubblico. Tradotto è probabile che il silos rinasca sotto forma di albergo, ma non solo, al suo interno troveranno spazio anche alcuni servizi pubblici, tra i quali potrebbero essere compresi uno o più luoghi museali.

    La delibera sarà immediatamente esecutiva ed in tempi brevi – si ipotizza entro l’estate – l’Autorità portuale potrà pubblicare il bando per assegnare la concessione per la riqualificazione e la gestione del silos.
    Abbiamo lavorato d’intesa con il Comune affinché fossero escluse funzioni maggiormente remunerative come quella residenziale e quella commerciale – spiega l’Autorità portuale – visto che si tratta di un’area delicata, attigua al centro storico.

    Da menzionare un ordine del giorno, presentato dal consigliere Manuela Cappello, che ha proposto di verificare, di concerto con la comunità islamica, la possibilità di destinare una parte del silos al progetto della nuova moschea. Il consigliere ha sottolineato come dal punto di vista dell’accessibilità, della sicurezza ma anche dell’integrazione, questa soluzione sarebbe più consona rispetto all’ipotesi Lagaccio, ma il documento è stato bocciato dall’aula di Palazzo Tursi.

    Per quanto riguarda Ponte Parodi il Consiglio comunale ha dunque dato il via libera al progetto che prevede la realizzazione di 15 mila metri quadrati di medie strutture di vendita, 8 mila metri quadrati di attività commerciali, 200 metri quadrati di pubblici esercizi ed oltre 1000 parcheggi.
    Una Fiumara al quadrato”, così ha bollato il progetto la stessa Manuela Cappello, ma una ferma contrarietà era stata espressa nel dicembre scorso anche dal Municipio centro est, il quale contesta soprattutto l’impatto del nuovo polo commerciale nei confronti del tessuto produttivo del centro storico. Ma a preoccupare sono anche le ripercussioni sulla mobilità della zona, causate dalla presenza di nuovi parcheggi.

     

    Matteo Quadrone

  • Libertà di stampa: l’Italia scende ancora in classifica

    Libertà di stampa: l’Italia scende ancora in classifica

    Nella  classifica sulla Libertà di stampa, redatta da Reporter sans frontier, l’Italia precipita dal 50° posto dell’anno precedente al 61° posto del 2011.

    Per quanto riguarda gli altri paesi europei, la Francia è al 38°, la Spagna al 39°, mentre ai primi posti troviamo i paesi scandinavi Finlandia, Norvegia e Paesi Bassi. Nelle prime 20 posizioni compaiono anche 2 paesi africani: Capo Verde e Namimbia.

    Gli Stati Uniti, a sorpresa, lasciano la 20esima posizione per la 47esima.

  • Navebus Pegli – Porto Antico: orari e corse del 2012

    Navebus Pegli – Porto Antico: orari e corse del 2012

    Navebus GenovaIl servizio Navebus che collega via mare Pegli con il Porto Antico proseguirà anche nel 2012 dopo che era circolata la voce di un possibile taglio. La Regione ha stanziato 350.000 euro, il Navebus sarà attivo sia nei giorni feriali che festivi, nel periodo invernale, primaverile, autunnale ed estivo.

    Quattro corse in partenza dal Porto Antico e altrettante in partenza da Pegli /Molo Archetti. Il sabato e  la domenica il servizio sarà dimezzato, saranno disponibili due corse dal Porto Antico e due da Pegli.

    L’orario primaverile entrerà in vigore il 1 marzo fino al 30 aprile e sarà lo stesso della fase autunnale, mentre l’orario estivo prenderà il via il 1 maggio e terminerà il 31 agosto. Si viaggerà sul Navebus con un biglietto singolo a 3 euro valido per una sola corsa che si acquisterà solo a bordo. Sono previsti biglietti per comitive a 2.50 euro a persona, validi per una corsa, per gruppi composti da almeno 30 persone. Inoltre è previsto un biglietto ridotto a 1.50 euro riservato esclusivamente ai residenti nel Comune di Genova valido per una corsa, più 60 minuti sulla rete AMT.

    I residenti dovranno esibire solamente un documento di identità al personale all’atto dell’acquisto che avviene solo a bordo. Sono validi tutti gli abbonamenti settimanali, mensili e annuali AMT, ordinari e agevolati. “Il servizio Navebus – ha commentato Enrico Vesco assessore regionale ai trasporti – si è rivelato nel corso di questa esperienza pluriennale una modalità di trasporto pubblico determinante per collegare il ponente cittadino con il centro città offrendo anche ai turisti un sistema di trasporto intermodale, utilizzato a livello europeo”.

    ORARI DI SERVIZIO NAVEBUS

    Orario invernale in vigore dal 9 gennaio al 29 febbraio e dal 1 novembre al 31 dicembre 2012

    Feriale (dal lunedì al venerdì)
    da Porto Antico 7.40 – 14.15 – 17.20 – 18.40
    da Pegli 7.05 – 8.15 – 15 – 18

    Sabato e Festivi
    da Porto Antico 14.00 – 15.30
    da Pegli 13.20 – 14.40

    Orario primaverile e autunnale in vigore dal 1 marzo al 30 aprile e dal 1 settembre al 31 ottobre

    Feriale ( dal lunedì al venerdì)
    da Porto Antico 7.40 – 10.00 – 14.00 – 17.20 – 18.40
    da Pegli 7.05 – 8.15 – 10.40 – 14.40 – 18.00

    Sabato e Festivi
    da Porto Antico 14.00 – 15.30 – 17.00
    da Pegli 13.20 – 14.40 – 16.20

    Orario estivo in vigore dal 1 maggio al 31 agosto

    Feriale (dal lunedì al venerdì)
    da Porto Antico 7.40 – 10.00 – 11.30 – 14.00 – 15.30 – 17.20 – 18.40
    da Pegli 7.05 – 8.15 – 10.40 – 12.10 – 14.40 – 16.20 – 18

    Sabato e Festivi
    da Porto Antico 14.00 – 15.30 – 17.00 – 18.30
    da Pegli 13.20 – 14.40 – 16.20 – 17.40
     

  • Mettiti in onda – Laboratorio radiofonico in diretta da Informagiovani

    Mettiti in onda – Laboratorio radiofonico in diretta da Informagiovani

    RadioGiovedì 26 gennaio dalle ore 16.30, presso la sala Gradinata di Informagiovani a Palazzo Ducale si terrà l’incontro dal titolo “Mettiti in onda – Laboratorio radiofonico in diretta da Informagiovani”.

    I presenti potranno partecipare ad un vero e proprio laboratorio radiofonico e diventare per un giorno speaker di Campuswave, webradio creata da un gruppo di studenti di Scienze della Comunicazione dell’Università di Genova.

    Saranno presenti dei giovani protagonisti della realtà genovese, tra cui ALID – Associazione per le Libertà Informatiche e Digitali  ed il suo presidente Claudio Canavese; i volontari del servizio civile del progetto 2011 del Comune di Genova “Destinazione Genova”; un rappresentante di “Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie” in collegamento telefonico da Vico Mele 14 R dove si svolge l’evento “Cento passi  alla Maddelena” per festeggiare la nuova vita di un bene confiscato alla mafia; Gabriele Serpe – cantautore e direttore del mensile “Era Superba” -; e alcuni “Angeli col fango sulle magliette” che hanno organizzato e condotto aiuti in favore delle persone alluvionate.

    L’incontro è a ingresso libero e gratuito.

     

  • Omofobia: il Tar conferma sospensione studente Bocconi

    Omofobia: il Tar conferma sospensione studente Bocconi

    Nel luglio scorso la prestigiosa Università Bocconi di Milano ha emesso un provvedimento disciplinare nei confronti di uno studente resosi responsabile di atti omofobi ai danni di altri studenti dell’ateneo. La pena prevede un anno di sospensione dal master, la perdita della sessione di esami ed un curriculum irrimediabilmente macchiato con una sanzione che inciderà sul voto di laurea.

    In questi giorni una sentenza del Tar di Milano – in merito al ricorso contro la sospensione presentato dallo studente – ha confermato la decisione presa dall’Università.
    Il protagonista del deprecabile episodio è stato riconosciuto colpevole di “palesi violazioni del rispetto della dignità degli omosessuali.

    Ecco i fatti, risalenti alla scorsa primavera.
    Un giovane viene insultato ed aggredito dopo aver sorpreso dei ragazzi intenti ad imbrattare – con scritte inneggianti all’Olocausto quali “l’hiv la vostra punizione” e “i froci si curano a Zyklon b” – i manifesti dell’associazione Best (Bocconi Equal Students), in occasione della giornata nazionale contro l’omofobia del 17 maggio.
    L’Università avvia un’indagine interna, grazie ai filmati delle telecamere di videosorveglianza individua il responsabile e lo punisce con una sanzione esemplare.

    Viviamo in un paese dove un omofobo può chiedere ad un tribunale di autorizzare l’esercizio della propria omofobia – questo il commento di Cig Arcigay Milano – Le persone l.g.b.t. (lesbiche, gay, bisessuali, transgender) non possono sempre sperare nella saggezza dei giudici, è necessario un intervento del Parlamento affinché sia affermato una volta per tutte che le azioni omofobiche sono contrarie alla legge.

     

     

    Matteo Quadrone

  • Specula Dantis psicanalisi della divina finzione al teatro della Tosse

    Specula Dantis psicanalisi della divina finzione al teatro della Tosse

    Specula DantisDal 3 al 5 febbraio il teatro della Tosse ospita lo spettacolo “Specula Dantis”, un progetto che propone una riscrittura della Divina Commedia grazie a un incontro tra arti visive, musica e teatro.

    Il testo è stato presentato in gallerie d’arte e festival in Grecia e Italia e  trova ora un’inedita messa in scena teatrale presentata in anteprima al Teatro della Tosse.

    Al lavoro collaborano diversi artisti tra cui Jacopo Sabar Giacchino, Leonardo Denoda, Luca Albrecht Praussello, Caterina Fornaciai e il noto attore Franco Leo che guidano lo spettatore in un viaggio tra riferimenti culturali antichi e inaspettatamente contemporanei.

    Lo spettacolo, prodotto e realizzato dalla H Y P N O T É R A T R A spf, ha la struttura della divina Commedia, ed è diviso in Infero, Purgatorio e Paradosso, in cui i tre regni dell’aldilà dantesco sono psicanalizzati e ripercorsi in un viaggio diversamente abile in cui un centralissimo protagonista dal nome Jejè, con la disiata e “maledetta ” compagnia di Beatriz, si trova ad affrontare situazioni ed incontri imprevisti che popolano di nuovi personaggi i regni celesti. Compare così Napoleone in esilio sull’isola di Sant’Elena, il transessuale indovino Tiresia ed altri imprevisti abitanti dell’aldilà.  In tutto ciò si inserisce un vecchio Virgilius Off come narratore fuori scena e vagamente fuori di testa, che interviene come oracolo disoccupato, ora con toni grevi e senili, ora romantico e surrealista.

    Questa deriva finisce nell’imprevisto ed imprevedibile, che ha sapore di sogno e profumo d’incubo, in ogni caso, come nella Commedia: tutto e’ mistero.

    BIGLIETTI: Intero €15; Ridotti €10

  • La proposta: Pegli – Voltri, da autostrada a strada urbana

    La proposta: Pegli – Voltri, da autostrada a strada urbana

    Nel febbraio del 2010 sulla rivista Era Superba pubblicammo una proposta in occasione delle imminenti elezioni regionali: perché, a fronte di un pagamento annuale come accade per le blu area, non aprire il tratto autostradale al traffico cittadino? Dare al tratto Est-Voltri la funzione di tangenziale per sgravare alcune zone della città da un traffico spesso insopportabile.

    Così recitava l’articolo: “Sulla scia delle tanto criticate “zone blu”, potrebbe essere messo a punto un sistema molto simile che consenta ai residenti la libera circolazione autostradale nel tratto genovese, a condizione di aver versato una quota annuale (per esempio intorno a quegli stessi 25 euro già previsti per le blu area) al Comune. I vantaggi sarebbero enormi a partire dal fatto che si riuscirebbe a trasformare il nodo autostradale della città in una sorta di tangenziale, che di fatto allegerirebbe il traffico cittadino e permetterebbe una migliore mobilità soprattutto nelle ore di punta. Comune, Autostrade spa, interpellate sull’iniziativa, causa impegni o mancanza di tempo, al momento non rilasciano nessuna dichiarazione. E nonostante sembri perfino un’impresa impossibile anche soltanto chiedere un parere sulla proposta, chissà che qualcuno in vista delle imminenenti elezioni regionali non sappia cogliere la possibilità di farsi realmente portavoce del cambiamento”.

    Ieri in Consiglio Comunale una proposta molto simile è stata avanzata dal consigliere Franco Maggi (Gruppo Misto), una mozione bipartizan per richiedere l’impegno concreto di sindaco e giunta a declassare il tratto autostradale fra Pegli e Voltri in concomitanza con la costruzione della Gronda trasformandolo in strada urbana. “La paralisi del traffico che affligge ogni giorno il ponente genovese non si risolve con la gronda. Ma la discussa infrastruttura può diventare un’occasione straordinaria per premere sulla società autostrade e declassare il tratto da Voltri a Pegli a strada normale“.

    In questo caso un declassamento non richiederebbe, ovviamente, il pagamento di nessuna quota annuale. L’obiettivo del consigliere primo firmatario è quello di liberare Pegli e Voltri dal traffico, soprattutto quest’ultimo spesso vittima di lunghe code e rallentamenti. Una sfida politica non da poco, un passo importante per la viabilità cittadina.

     

  • Invito alla lettura: scrittori a Genova contro le mafie

    Invito alla lettura: scrittori a Genova contro le mafie

    Genova è stata scelta per ospitare quest’anno la XVII giornata in ricordo delle vittime delle mafie, raduno nazionale dell’associazione Libera in programma il 16 e 17 marzo.

    Per l’occasione giovedì 26 gennaio sarà inaugurata in vico Mele In Scia stradda – On the road, una bottega ricavata in un edificio confiscato alla mafia e che grazie al lavoro della cooperativa Il pane e le rose venderà prodotti confiscati, equo solidali e a km zero. Nella stessa giornata prende il via il ciclo di incontri Invito alla lettura, che porterà vari scrittori a Genova per dialogare di libri e di mafie.

    Questo il programma:

    – 26 gennaio, ore 17 – Loggia Banchi: Don Luigi Ciotti presenta La speranza non è in vendita

    – 15 febbraio, ore 18 – Auditorium Musei di Strada Nuova: Folco Terzani presenta A piedi nudi sulla terra

    – 20 febbraio, ore 18 – Palazzo Tursi: Vito Mancuso presenta Io e Dio

    – 21 febbraio, ore 18 – Palazzo Tursi: Giancarlo Caselli presenta Assalto alla giustizia

    – 25 febbraio, ore 18 – Auditorium Musei Strada Nuova: Pietro Grasso presenta Soldi sporchi

    – 28 febbraio, ore 18 – Palazzo Tursi: Roberta De Monticelli presenta La questione civile

    – 15 marzo, ore 18 – Palazzo Tursi: Michela Marzano presenta Volevo essere una farfalla

    Marta Traverso

  • “Yoga Porte Aperte”, la manifestazione gratuita dedicata allo yoga

    “Yoga Porte Aperte”, la manifestazione gratuita dedicata allo yoga

    YogaIl 28 e 29 gennaio si tiene a Genova la dodicesima edizione della manifestazione “YogaPorteAperte”: un evento nazionale interamente dedicato allo yoga e totalmente gratuito.

    L’iniziativa,  indetta da un’associazione di circa 800 insegnanti presenti su tutto il territorio, ha come obiettivo quello di diffondere informazioni corrette sulla pratica yoga ed offrire opportunità gratuite per sperimentarla direttamente sotto la guida di insegnanti qualificati.

    Ogni centro e insegnante aderente all’iniziativa, proporrà un programma di incontri aperti a tutti, con la possibilità per il pubblico interessato di partecipare a lezioni gratuite di prova, conferenze, dibattiti, proiezioni di video e altre iniziative.

    L’anno scorso l’iniziativa ha avuto un grande successo, con più di 100 centri aderenti e un afflusso di oltre 5000 persone. L’obiettivo per quest’anno è di aumentare ancora le presenze.

    Per ogni informazione è possibile contattare la segreteria dell’Associazione: tel: 02 8361288 – e-mail: informa@insegnantiyoga.it

    Qui in seguito ecco il programma dettagliato dell’iniziativa:

    Sabato 28 Gennaio 2012

    -10,00-11,30 Genova Albaro – Lezione di yoga per tutti.

    Associazione Culturale Sportiva Dilettantistica Annapurna, Piazza Leopardi 13R – referente Maria Negrini 3280029209 maria.negrini43@gmail.com

    -10,00-11,30 Genova Centro – Lezione di yoga condotta da Michaela Gamalero

    Centro Yoga Mahima – Via Cairoli 11/17, referente Michaela Gamalero 0104030391

    -14,00-17,00 Genova Nervi – Pratica delle posizioni e delle respirazioni fondamentali dello yoga. Conferenza dal titolo: “L’utilizzo dello yoga nella vita di tutti i giorni”

    ASD Ardita Juventus – Via Serra Gropallo 6, referente Luca Ferrari 349 0510675 – mail: aj1906@libero.it

    -15,30 Genova Centro – Ricordando Arnaud Proiezione di due film: “Incontro con Arnaud Desjardins, un percorso d’eccezione” “Ashrams” – commento e traduzione di Michaela Gamalero

    Centro Yoga Mahima – Via Cairoli 11/17, referente Michaela Gamalero 0104030391

    -15,30 Genova Quinto Matsyendra – La Torsione

    Centro Yoga Verso Il Sole – Via Gianelli 31R, referente Paola Bruschetta 3494737340 centroyogaversoilsole@fastwebnet.it

    -15,30-17,30 Genova Marassi – Sciogliere i blocchi energetici ed articolari con la serie di movimenti: Pawanmuktasanas – segue rilassamento guidato – condotto da Adriana Sani

    Centro Raja Yoga Fior d’Aliso – Via Bonifacio 1/5, referente Adriana Sani 333 2091489

    -16,00-17,00 Genova Albaro – Meditazione in ricordo di Sri Sri Sri Satchidananda Yogi

    Associazione Culturale Sportiva Dilettantistica Annapurna, Piazza Leopardi 13R referente Maria Negrini 3280029209 maria.negrini43@gmail.com

    -16,00 Genova Pontedecimo – Yoga e i suoni mantrici: incontro con Silvano Marconcini

    Centro Sentiero Luminoso – Via Meirana 3, referente Chiara Corte 3495211639 Chiara_Corte@libero.it

    -16,30-17,30 Genova Centro – Conferenza: Uno sguardo sulla trasmissione della saggezza. Proiezione: Ashrams di Arnaud Desjardins

    TAT associazione Yoga – Via XX Settembre 2, referente Stefania Redini, Sabrina Belloni, Francesca Riggi tel 010592069 info@yogagenova.it www.yogagenova.it

    -16,30-18,00 Genova Centro – Lo Yoga dalle 8 membra e l’ottuplice sentiero Buddhista – Sinergie e differenze riflessioni e pratica meditativa – conduce Pietro Thea

    Accademia Italiana Shiatsu Do – Vico della Casana 9/4, referente Pietro Thea 010 2467236 – 328 8826212 pietro.thea@sedendoquietamente.org – www.sedendoquietamente.org

    -18,00 Genova Centro – Conferenza: Yoga e libertà – l’insegnamento di Vanda Scaravelli relatore Rossella Baroncini

    Centro Yoga Shakti – Via San Lorenzo 23/25, referente Antonella Sterle 010 593414

    18,00 – 19,30 Recco (GE) – Lezione di yoga

    Laboratorio di Movimento – Via S. Francesco 15/5 Recco. referente Paola Sanna 3280281097 – 0185720221

    Domenica 29 Gennaio 2012

    -9,30 – 11,30 Genova Marassi – Il valore della meditazione nello yoga: riflessione e pratica meditativa

    Centro Raja Yoga Fior d’Aliso – Via Bonifacio 1/5, Maurizio Angeloni 340 4825499

    -9,45 – 11,30 Genova Centro – Dal nutrimento della terra all’anima della voce. Incontro teorico-pratico di yoga

    Accademia Italiana Shiatsu Do – Vico della Casana 9/4, referente Patrizia Sannino, Simona Mocci 0102467236 – 3332508150

    -10,00 – 11,30 Genova Centro – Lezione di yoga condotta da Alberto Ficarelli

    Centro Yoga Mahima – Via Cairoli 11/17, referente Michaela Gamalero 0104030391

    -10,00 – 11,30 Recco (GE) – Lezione di yoga

    Laboratorio di Movimento – Via S. Francesco 15/5 Recco, referente Paola Sanna 3280281097 – 0185720221

    -11,00 Genova Pontedecimo – Lezione di yoga

    Centro Sentiero Luminoso – Via Meirana 3, referente Chiara Corte 3495211639 Chiara_Corte@libero.it

    -11,45 – 13,00 Genova Centro – Pratica di Yoga Nidra

    Accademia Italiana Shiatsu Do – Vico della Casana 9/4, referente Patrizia Sannino, Simona Mocci 0102467236 – 3332508150

    -15,30 – 17,30 Genova Marassi – Perché praticare lo Yoga? Riflessioni e pratica di Raja Yoga

    Centro Raja Yoga Fior d’Aliso – Via Bonifacio 1/5, referente Carlo Lepore 3204022468

    -18,00 Genova Centro – Yoga Nidra

    Centro Yoga Shakti – Via San Lorenzo 23/25, referente Antonella Sterle 010593414

  • Fnac: riduzione del personale, a rischio anche il punto vendita di Genova

    Fnac: riduzione del personale, a rischio anche il punto vendita di Genova

    Il colosso francese Fnac, la catena di negozi che vende libri, dischi ed elettronica ha annunciato l’intenzione di procedere ad un nuovo piano di austerità, il secondo in tre anni. Tradotto significa un drastico piano di tagli pari ad 80 milioni di euro ed una riduzione del personale con la soppressione di almeno 510 posti di lavoro, 310 in Francia e 200 negli altri Paesi, su un totale di 17 mila dipendenti.

    La razionalizzazione della presenza all’estero riguarda anche l’Italia. Qui Fnac possiede otto grandi magazzini (due a Torino, poi a Milano, Verona, Genova, Firenze, Roma e Napoli) con circa 1000 impiegati.
    In Italia le condizioni per lo sfruttamento in proprio non ci sono più – ha dichiarato il direttore generale di Fnac, Alexandre Bompard – delle economie sono necessarie per garantire l’avvenire di Fnac”.
    Anche perché il fatturato globale del gruppo nel 2011 ha registrato un calo del 3,2% rispetto all’anno precedente. Percentuale che sale al 5,4% considerando solo le vendite nei negozi, escluse quelle su Internet.

    Lunedì 23 gennaio si è svolto un incontro sindacale e sono partite le trattative con l’azienda – conferma la Fisascat Cisl (Federazione Italiana Sindacati Addetti Servizi Commerciali Affini Turistici) – il negozio di Genova, 68 dipendenti in totale, rappresenta il fiore all’occhiello del gruppo Fnac in Italia e dopo aver superato la situazione di difficoltà dovuta ai danni causati dall’alluvione dello scorso novembre, ci auguriamo che nel prossimo futuro possa essere preservato dal piano di riduzione del personale.

     

     

    Matteo Quadrone

  • Donne in movimento. Il femminismo a Genova negli anni Settanta

    Giovedì 26 gennaio alle 18.00 presso la Sala Sivori di salita Santa Caterina 12, si tiene la presentazione del film“Donne in movimento. Il femminismo a Genova negli anni Settanta”, secondo estratto della serie di documentari “Genova, autobiografia del ’68”, che si era aperta con un filmato testimonianza sulle lotte e le ribellioni degli operai e degli studenti degli anni della “rivoluzione sessantottina”.

    Il documentario, promosso dall’Associazione per un Archivio dei movimenti e diretto dal regista Gianfranco Pangrazio, racconta il movimento femminista italiano degli anni 70 ed in particolare quello genovese, con una serie di testimonianze delle protagoniste di allora, sulle motivazioni e sulle sensazioni vissute in quel periodo di grande cambiamento.

    Non mancherà anche un salto al presente, per capire dove si è arrivati e quali sono stati gli effetti e le conseguenze della rivolta sul presente.

    Il racconto è reso ancora più veritiero dalle immagini e dai documenti d’epoca dell’Associazione per un Archivio dei movimenti e della Mediateca Regionale Ligure.

  • Luoghi d’arte: a Genova nasce una nuova associazione culturale

    Luoghi d’arte: a Genova nasce una nuova associazione culturale

    luoghi arte genovaGiovedì 26 gennaio 2012 alle 17.00 inaugura a Palazzo Ponzone (via Bensa 2) una nuova associazione culturale, il cui obiettivo è valorizzare e far riscoprire il patrimonio culturale di Genova nelle sue molteplici forme, dai musei ai palazzi antichi al paesaggio.

    L’associazione Luoghi d’arte è formata da rappresentanti di musei, gallerie d’arte, associazioni culturali ed enti no-profit, che si sono posti l’obiettivo di valorizzare tutti gli elementi di valore nel patrimonio culturale, architettonico e paesaggistico di Genova attraverso molte iniziative. Incontri e conferenze, itinerari guidati, attività didattiche, pubblicazioni e molto altro ancora.

    Uno degli scopi di Luoghi d’arte è inoltre diventare trait d’union per tutto ciò che avviene a Genova in ambito culturale – mostre, presentazioni, convegni, spettacoli teatrali e così via – informandone i soci tramite i propri canali.

    Marta Traverso