Autore: erasuperba

  • Movin’up 2011: bando per giovani artisti

    Movin’up 2011: bando per giovani artisti

    Cgai giovani artisti italiani logoonto alla rovescia per la scadenza di Movin’up 2011, il bando che ogni anno il circuito Giovani Artisti Italiani propone a giovani tra i 18 e i 35 anni che hanno un progetto artistico in testa e al tempo stesso sognano un’avventura fuori Italia.

    Venerdì 11 novembre (ore 12.00) scadono i termini della presentazione della domanda: di cosa si tratta esattamente?

    Il bando è destinato a giovani artisti italiani (o che vivono in Italia da almeno un anno) che operano singolarmente o in gruppo con obiettivi professionali nei settori delle arti visive, architettura, design, musica, cinema, video, teatro, danza, performance, e scrittura. La domanda deve contenere il progetto di una produzione artistica da realizzare presso centri e istituzioni fuori Italia, con i quali si è già in contatto per svolgere stage, workshop, residenze artistiche, concorsi o iniziative analoghe.

    Il bando permetterà ai vincitori di ricevere un finanziamento che copra parte delle spese di viaggio e/o di soggiorno e/o di produzione nella città straniera ospitante.

    Il progetto è nato nel 1999, e in questi dodici anni ha sostenuto 480 su 1.323 progetti presentati, per un totale di 941 artisti (17 progetti e 41 artisti solo nel 2010).

  • Alluvione a Genova, piazzale Kennedy set di un calendario

    Alluvione a Genova, piazzale Kennedy set di un calendario

    Piazzale Kennedy GenovaSi moltiplicano sempre più le iniziative culturali a favore delle vittime dell’alluvione a Genova: per esempio, proprio ieri vi parlavamo della vendita di t-shirt disegnate da un gruppo di volontari dello Spezzino.

    Oggi vi segnaliamo un’altra iniziativa a favore delle persone colpite dal nubifragio: lo studio fotografico Genova Studio di via Macaggi sta organizzando sei set fotografici per realizzare due calendari di beneficenza.

    Uno si intitolerà Giocando nel fango, e il ricavato della vendita sarà interamente destinato alla ricostruzione del locale SharpShooter Hi-Tech di via Smirne. Il secondo si chiamerà Angeli del fango e i proventi saranno devoluti ai fondi comunali per l’ alluvione.

    Il primo set fotografico si svolgerà oggi pomeriggio (giovedì 10 novembre) in piazzale Kennedy, a due passi dalla Fiera del Mare. Chiunque può prestare il proprio volto per questa iniziativa: per tenersi aggiornati è sufficiente controllare l’evento appositamente creato su Facebook.

    Non solo: lo studio sta cercando punti vendita disponibili a vendere il calendario e sponsor per coprire le spese di stampa. Anche in questo caso è possibile mettersi in contatto con gli organizzatori tramite Facebook.

  • Premio Tenco 2011: ce l’abbiamo fatta

    Premio Tenco 2011: ce l’abbiamo fatta

    Tutti gli anni dicono che è l’ultima volta. Poi, tant’è, in qualche modo riescono a farcela. Quelli del Club Tenco non demordono, e da oggi fino a sabato – ossia dal 10 al 12 novembre – danno vita a un’edizione straordinaria della rassegna sanremese dedicata alla canzone d’autore.

    Vinicio CaposselaL’anno scorso c’erano Samuele Bersani e Carmen Consoli, e sembrava che tutto dovesse finire lì. A luglio così avevano scritto gli organizzatori: “La somma stanziata per il Tenco 2011 è la stessa dell’anno scorso, ma già l’anno scorso era di 2 terzi inferiore a quella consueta (e necessaria) concessa negli anni precedenti (ossia più del 60% in meno del budget, ndr): una cifra evidentemente insufficiente a realizzare la Rassegna della canzone d’autore secondo lo storico standard di alta qualità artistica e tecnica propria del Club Tenco“.

    Ora il Tenco riparte, anche se in formato ridotto: meno artisti, meno appuntamenti, meno orpelli scenografici, ma c’è. Con il sottotitolo Robe di Amilcare, ossia la canzone che nel 1995 Paolo Conte dedicò al fondatore della rassegna da poco scomparso. Gli ospiti d’onore saranno Vinicio Capossela (vincitore della Targa Tenco 2011 per l’album Marinai profeti e balene), Luciano Ligabue, Edoardo Bennato e Mauro Pagani, accanto ad artisti meno nazionalpopolari come Jaromir Nohavica, Roberta Alloisio, Cristiano Angelini, Paolo Benvegnù, Mariposa, Piccola Bottega Baltazar e molti altri.

    Sarà questo l’ultimo anno del Tenco? Come può questa rassegna – e tutte le altre così poco televisivamente appetibili – trovare una ragione d’essere al di là di quei finanziamenti pubblici che arrivano sempre più col contagocce? Il Comune di Sanremo ha allargato leggermente le maniche, facendo arrivare il bilancio a un 40% in meno rispetto agli anni precedenti. La Regione Liguria ha dato la solita cifra, perché c’è crisi e il bilancio è quello che è. Se in questi giorni si potrà assistere al Tenco sarà grazie all’apporto della Siae, che ha aumentato i fondi in cambio della visibilità concessa alla scoperta (e riscoperta) di artisti emergenti. Meno male che qualcuno ci è arrivato.

  • Sampierdarena, le associazioni del territorio si presentano ai cittadini

    Sampierdarena, le associazioni del territorio si presentano ai cittadini

    Municipio centro ovestLa kermesse giunta alla sua II edizione avrà luogo presso i locali del Centro Civico Buranello di San Pier D’Arena dal 21 al 27 novembre.

    L’Expo è una manifestazione ricca ed articolata, che vede l’adesione quasi totale di tutte le Associazioni che operano sul territorio e che da sempre collaborano con le attività del Municipio Centro-ovest, le presenze quindi saranno molteplici e svariate e si snoderanno tra tutte le Associazioni, da quella sportiva a quella culturale, dal sociale al volontariato, al verde, passando persino dalle diverse rappresentanze religiose e dai c.i.v.

    Sarà un contenitore che partendo da stand espositivi presidiati, darà la possibilità al cittadino di conoscere e prendere contatto con tutte queste diverse realtà, risorse fondamentali e necessarie ora più che mai, al mantenimento di alcuni servizi sociali ed al recupero ed all’incremento del tessuto sociale, fondamenta di un territorio funzionale e coeso.

    La manifestazione si articolerà interagendo su tutti i diversi spazi previsti al suo interno, spazi che prevedono convegni, incontri e dibattiti, laboratori didattici, con word shop tutte le mattine e poi spettacoli e concerti che si terranno nell’auditorium, trasformato in un vero e proprio teatro con palco, quinte e luci, tornei sportivi tra tutte le diverse discipline e categorie, con quadrangolari di calcetto, tornei di burraco e scacchi, spazio riservato alla danza, che prevede l’esibizione di famose scuole di ballo e un’area balera che consentirà anche di poter far ballare i nostri visitatori ed infine fiore all’occhiello, offriremo anche un servizio di catering giornaliero, inviteremo quindi a cena tutti i nostri visitatori che potranno intrattenersi piacevolmente aspettando gli spettacoli della fascia serale.

    Tra gli ospiti si segnalano Franco Bampi e Maria Viez,Roby Carletta con Marco Arena, Marco Rinaldi dei “Soggetti Smarriti”, i “Buio Pesto” e poi ancora tante esibizioni e sorprese.

    Durante la settimana si terranno anche alcuni eventi legati alla ricorrenza del 150° anniversario dell’Unità d’Italia. In questa occasione, come per i laboratori ed i word shop è prevista la fattiva partecipazione di alcune classi delle scuole del territorio.
    Sono previste da parte del Municipio in chiusura di tutta la manifestazioni, alcune significative premiazioni ad Associazioni e persone che si sono distinte per atteggiamenti virtuosi nell’ambito del sociale.

  • Parlamento Pulito: l’Europa dice no ai condannati per reati gravi

    Parlamento Pulito: l’Europa dice no ai condannati per reati gravi

     

    Ci sono notizie che vorresti leggere tutti i giorni. E che meritano la più ampia diffusione possibile.

    E’ questo il caso di una decisione assunta dal Parlamento Europeo che si dimostra ancora una volta, se fosse necessario, avanti anni luce rispetto ai Palazzi romani, e non solo sotto il profilo delle scelte politiche ma anche per quanto riguarda la caratura istituzionale degli stessi eurodeputati, decisamente più consoni e sopratutto consapevoli dell’importanza del ruolo che svolgono.

    Parlo della risoluzione dell’europarlamento sulla criminalità organizzata nell’Unione europea, approvata il 25 ottobre scorso. Relatrice è stata l’eurodeputata italiana Sonia Alfano, figlia del giornalista Beppe, ucciso dalla mafia nel 1993.

    “La portata delle misure previste nella relazione è, a detta di magistrati come Roberto Scarpinato, Nicola Gratteri e Luca Tescaroli, estremamente innovativa e rappresenta un primo fondamentale passo per il contrasto a livello europeo delle mafie e delle organizzazioni criminali”, scrive la stessa eurodeputata nel suo blog.

    Il rapporto approvato a larghissima maggioranza dal Parlamento Europeo, a partire dal 25 ottobre rappresenta le linee guida per le istituzioni europee nella lotta alla criminalità organizzata transnazionale.
    Un testo complesso in cui si esorta alla cooperazione nella lotta alla criminalità, alla predisposizione di un quadro legislativo efficace e non troppo dissimile tra gli ordinamenti degli Stati membri, al miglioramento del funzionamento delle strutture europee impegnate a vario titolo nel contrasto alla criminalità.

    Ma un punto fondamentale e che ci riguarda da vicino, frutto di incessanti lotte della stessa eurodeputata italiana e di altri attivisti, è il paragrafo 35 della risoluzione, dove si legge testualmente: il Parlamento Europeo “si impegna a stabilire norme per assicurare l’incandidabilità al Parlamento europeo di persone condannate con sentenza passata in giudicato per reati di partecipazione a organizzazioni criminali o tipicamente commessi nell’ambito delle stesse (come la tratta di esseri umani, il traffico internazionale di stupefacenti, il riciclaggio di denaro, la frode, la corruzione e l’estorsione); chiede agli Stati membri di stabilire norme analoghe per le elezioni nazionali e locali”.

    Disposizioni che vanno nella direzione di un Parlamento Europeo pulito, un luogo da cui sarà escluso l’accesso a condannati in via definitiva per reati gravi. Ma come abbiamo visto l’Europa non si limita a questo e chiede all’Italia, come agli altri stati membri, di stabilire una norma analoga anche per le elezioni nazionali e amministrative.

    Grazie al Parlamento Europeo ritorna di estrema attualità, la legge di iniziativa popolare denominata “Parlamento Pulito”, presentata da Beppe Grillo nel dicembre 2007 e sostenuta da 350.000 firme.

    Quel testo recitava: “Art. 10-bis.1. Non possono essere candidati alle elezioni coloro che sono stati condannati con sentenza definitiva per reato non colposo ovvero a pena detentiva superiore a mesi 10 e giorni 20 di reclusione per reato colposo. 2. La sentenza che applica la pena su richiesta delle parti, ai sensi dell’articolo 444 del codice di procedura penale, è equiparata alla sentenza di condanna. 3. L’ineleggibilità prevista dal presente articolo è perpetua».

    L’iniziativa di Grillo, capace di riscuotere l’apprezzamento convinto di 350 mila cittadini, dopo essere stata consapevolmente dimenticata per quattro anni, ha subito la bocciatura definitiva il 21 settembre scorso quando il Senato, con voto trasversale, ha deciso di non procedere alla sua calendarizzazione.

    Oggi l’Europa ci chiede di muoverci proprio in quella direzione.
    “Per questo nei prossimi giorni invierò una lettera ufficiale ai presidenti di Camera e Senato e ai capigruppo di tutti i partiti presenti in Parlamento per fare presente la posizione del Parlamento Europeo e per fare pressione affinché si tenga presente la volontà democratica europea (e in primis italiana)”, scrive ancora Sonia Alfano sul suo blog.

     

     

    Matteo Quadrone

  • Teatro Carlo Felice, prove aperte al pubblico dopo l’alluvione

    Teatro Carlo Felice, prove aperte al pubblico dopo l’alluvione

    Teatro Carlo FeliceIl Teatro Carlo Felice mette in scena Campanello, opera di Gaetano Donizetti che resterà in cartellone da venerdì 11 novembre fino al 4 febbraio 2012 abbinata a Gianni Schicchi di Giacomo Puccini.

    In vista della prima, il teatro apre al pubblico le porte delle prove d’assieme mercoledì 9 novembre (ore 20.30): i biglietti per assistere alla serata saranno disponibili fino a esaurimento presso la biglietteria, aperta eccezionalmente fino all’ora di inizio delle prove.

    L’ingresso è a offerta libera e il ricavato sarà devoluto in beneficenza alle persone colpite dalla recente alluvione su Genova e Levante Ligure.

    Queste le date della rappresentazione.
    Prima: venerdì 11 novembre 2011 – ore 20.30.
    Repliche: domenica 13 novembre 2011 – ore 15.30;
    martedì 15 novembre 2011 – ore 15.30;
    venerdì 18 novembre 2011 – ore 20.30;
    sabato 19 novembre 2011 – ore 15.30;
    domenica 20 novembre 2011 – ore 15.30;
    domenica 15 gennaio 2012 – ore 15.30;
    sabato 4 febbraio 2012 – ore 20.30.

  • Alluvione in Liguria, la t-shirt degli angeli del fango

    Alluvione in Liguria, la t-shirt degli angeli del fango

    maglietta alluvione genova liguriaCessato l’allarme alluvione in Liguria, inizia la conta dei danni. Non solo: si contano anche le decine di persone, soprattutto ragazzi, che armati di pala e stivali di gomma hanno aiutato le zone più colpite.

    Un gruppo di giovani volontari di Brugnato (SP) ha scelto di andare oltre l’aiuto materiale e le numerose possibilità di donazione già attive, dai sms solidali ai conti correnti: il team di Jexdesign ha creato una t-shirt per aiutare le persone più colpite dal nubifragio. Mani sporche di fango e la scritta Alluvione: campagna del badile …io ci sono!

    Realizzata dalla ditta Serigrafika con sede a Ovada, ha un costo di fabbrica di 7,26 € e viene messa in vendita a 12 €. Le t-shirt sono disponibili nelle taglie S, M, L, XL e XXL, e si possono prenotare inviando una mail all’indirizzo jexdesign@gmail.com.

    Il ricavato sarà devoluto in un bonifico cumulativo su uno dei conti correnti messi a disposizione dagli organismi istituzionali. A raccolta conclusa, tutti coloro che avranno aderito riceveranno via mail la ricevuta del bonifico.

  • Banco Alimentare e Cuki, un’inedita coppia per un’operazione antispreco

    Banco Alimentare e Cuki, un’inedita coppia per un’operazione antispreco

    Quando l’esperienza della Fondazione Banco Alimentare Onlus, che dal 1989 raccoglie le eccedenze alimentari e, attraverso la propria Rete di 21 organizzazioni diffuse sul territorio le ridistribuisce a oltre 8 mila strutture caritative, si unisce alla competenza di Cuki, azienda leader nella conservazione degli alimenti, il risultato finale è un’ambiziosa operazione solidale anti spreco.

    Ieri a Milano è stato presentato il progetto “Cuki save the food”, che presto approderà anche a Genova.

    La nostra è un’epoca in cui ci sono sì i ristoranti pieni, ma sono piene anche le mense della Caritas“, ha esordito così Luca Pesenti, direttore dell’Ores, Osservatorio regionale sull’esclusione sociale.

    Il Banco Alimentare grazie al supporto di oltre 1300 volontari è una presenza capillare che permette di recuperare circa 80mila tonnellate all’anno di alimenti che una volta redistribuiti sono in grado di fornire un aiuto concreto a circa un milione e mezzo di persone che hanno un bisogno alimentare.

    Alimenti ancora ottimi, occorre sottolinearlo, ma a causa della perdita di valore commerciale, destinati alla distruzione. Salvati dallo spreco riacquistano valore e diventano ricchezza per chi ha troppo poco.

    Dal 2003 oltre alle eccedenze alimentari della grande distribuzione e delle industrie agroalimentari, il Banco Alimentare ha messo a punto il programma per il recupero del fresco, ovvero alimenti cucinati e non serviti, alimenti freschi invenduti o inutilizzati: Siticibo.

    Il progetto “Cuki save the food” si inserisce in questo contesto e prevede da subito un’azione concreta: la dotazione di 15mila vaschette in alluminio e 600 termibox. I contenitori isotermici risultano fondamentali per mantenere la catena dell’igiene e della sicurezza alimentare soprattutto per gli alimenti freschi più deperibili come pesce, latticini, affettati, ortofrutta.

    Siticibio amplierà così il suo raggio d’azione ed entro la fine del mese sarà esteso a diverse regioni e città italiane.

     

  • Silos Hennebique: abbandonato da anni, c’è un’ipotesi di rinascita

    Silos Hennebique: abbandonato da anni, c’è un’ipotesi di rinascita

    Un pezzo di storia cittadina, carico di ricordi gloriosi, è sempre lì fermo immobile. Silos Hennebique Ponte ParodiNumerose ipotesi di trasformazione si sono susseguite nell’ultimo trentennio ma purtroppo nessuna di queste è diventata realtà. Un colosso imponente, un luogo simbolo del porto di Genova, giace abbandonato al suo destino fin dagli anni ’70 e mentre tutto intorno fioriscono mutazioni, lui rimane uguale a se stesso, solo e sempre più decadente.
    Parliamo del silos granario Hennebique di Santa Limbania, ubicato a ridosso della Stazione Marittima, costruito a fine ‘800 per l’immagazzinamento e l’insaccamento del grano, così chiamato dal nome dell’inventore del cemento armato, Francois Hennebique, che brevettò la nuova tecnica di costruzione nel 1892. Una storia ultra centenaria quella del silos, uno dei primi esempi al mondo di grande costruzione in calcestruzzo armato. Il sistema Hennebique conta 1500 opere regolarmente registrate sparse in tutto il Paese, per citarne una lo stesso brevetto è stato applicato al Lingotto di Torino.
    L’Hennebique è ancora oggi un manufatto immenso di oltre duecentodieci metri di lunghezza, largo 33 e alto 44, con 38 mila metri quadrati di superficie interna distribuiti su sei piani. Inaugurato nel 1901, come ricorda una targa in facciata, è stato ampliato nel 1907 con l’aggiunta di 126 celle.
    Rappresenta un esempio storico di archeologia industriale citato nei manuali di ingegneria, un monumento all’edilizia da salvaguardare tramite un riutilizzo compatibile. Chi deciderà di investire nell’area infatti dovrà tenere conto di una serie di vincoli imposti dalla Soprintendenza: conservazione dell’involucro esterno, salvaguardia delle facciate e della torretta.

    La notizia è che il silos potrebbe finalmente trovare una nuova destinazione d’uso grazie a un bando di gara che l’Autorità Portuale, proprietaria dell’area, sta predisponendo in questi mesi per sancire il soggetto vincitore a cui affidare la riqualificazione e la futura gestione dell’edificio. Ma il condizionale in questo caso è d’obbligo.
    Infatti nel corso degli anni sono fioccate moltissime idee sul possibile riutilizzo dell’Hennebique: alla fine degli anni ’80 doveva trasformarsi in un albergo, poi avrebbe dovuto ospitare la sede della facoltà di Ingegneria, forse la soluzione più consona perché in grado di consentire un positivo collegamento con il centro storico e una riqualificazione urbana di tutta l’area.
    Ultimamente all’inizio del 2010, quando già si parlava di una gara per l’affidamento, un gruppo di professionisti (Carlo Guglielmetti, ideatore, Gianluca Peluzzo, progetto architettonico e Carla Peirolero, progetto scenografico) presentarono l’ambizioso “Progetto Cimento”, un contenitore culturale capace di ospitare musei (energia, cioccolato e pace), mostre permanenti, bar, ristoranti, un albergo e un parcheggio con oltre 450 posti. Infine a febbraio di quest’anno, in coincidenza con le celebrazioni dell’Unita d’Italia, l’ultima proposta: perché non renderlo disponibile come sede del museo della storia d’Italia?
    Il Presidente dell’Autorità Portuale, Luigi Merlo, spiegò all’epoca, febbraio 2011, che il porto insieme al Comune stava definendo la nuova destinazione d’uso dell’area e il bando di gara. Ma se dal governo o dal Parlamento fosse venuta l’indicazione di utilizzare l’edificio per il museo della storia d’Italia, Palazzo San Giorgio avrebbe immediatamente fermato il bando per mettere l’Hennebique a disposizione del progetto.
    Lo scandalo è che nessuna di queste proposte ha trovato finora un’applicazione concreta. Fiumi di parole e idee buttate al vento, fatto sta che tutto è rimasto com’era. Nonostante Comune e Autorità portuale stiano collaborando nella definizione delle linee urbanistiche che coinvolgono il fronte del porto, per far sì che il Piano Urbanistico Comunale e il Piano Regolatore Portuale siano il più possibile coincidenti, per quanto riguarda la nuova destinazione del silos, nulla si muove.
    Ma qual è il problema che ha creato l’impasse? L’uscita di scena dell’Università è il fattore scatenante: il cambio di programma dell’ateneo e il trasferimento della facoltà di ingegneria presso il futuro villaggio tecnologico degli Erzelli, impone infatti una revisione delle funzioni previste all’interno dell’ex deposito granario. È necessaria una variante al precedente accordo di programma siglato nel 2007 fra Comune, Autorità Portuale e Università, per individuare quali funzioni saranno “ammissibili”, vale a dire cosa si potrà realizzare all’interno di quegli immensi spazi. Non si tratta di un aspetto secondario visto l’ingente investimento che sarà necessario per la riqualificazione. Dopo la delibera che rende possibili le modifiche all’accordo, approdata in giunta sul finire di aprile, non si è più avuta notizia dell’approvazione definitiva del testo, che spetta al Consiglio comunale. L’autorità Portuale conferma di attendere le indicazioni di Palazzo Tursi. E ribadisce l’intenzione di indire la gara entro fine 2011, anche perché saranno necessari almeno 5 anni per l’approvazione del progetto e la realizzazione dei lavori.

    Un’operazione che comporterà notevoli investimenti privati, una prima stima si assesta fra i 100 e i 150 milioni di euro, che in qualche maniera dovranno essere ammortizzati.
    Dalla discussione in corso fra Comune e Autorità Portuale sono trapelate le cosiddette “funzioni ammissibili”. Partiamo dalle certezze: la funzione prevalente dovrà essere pubblica; ma è prevista anche un’apertura a funzioni private di interesse pubblico, prevalentemente di tipo ludico culturale, per esempio uno spazio museale. Inoltre ci sarà la possibilità di realizzare una struttura ricettivo – alberghiera a condizione che i servizi di interesse pubblico non siano inferiori a una determinata percentuale. Non sono invece previste residenze neppure di tipo universitario.
    Da quello che si riesce a comprendere l’obiettivo principale del recupero sarà quello di fornire luoghi di supporto alle attività crocieristiche. E vista la contiguità con Ponte Parodi e il Ponte dei Mille non poteva essere altrimenti. Il primo è oggetto anch’esso di un profondo rinnovamento, grazie al progetto dei francesi di Altarea, ed entro il 2015 data prevista di fine lavori, vedrà completata la realizzazione di una “Piazza del Mediterraneo” in cui saranno presenti iniziative culturali e ludiche ma anche una parte dedicata al commercio e alla grande distribuzione.
    La collocazione strategica del silos Hennebique tra Ponte Parodi e il Ponte dei Mille che, dopo l’ultimo ampliamento, ha un accosto della lunghezza complessiva di 340 metri in grado di consentire l’attracco delle navi più moderne, fa sì che la soluzione di supporto alle attività crocieristiche sia la migliore possibile.
    Resta da capire se per l’ennesima volta si tratta di un annuncio destinato a cadere nel vuoto, mancano pochi mesi alla fine dell’anno e il glorioso silos attende immobile di conoscere il suo destino.

     

    Matteo Quadrone

    Foto: Daniele Orlandi

     

  • Municipio centro-ovest: punto d’ascolto a Sampierdarena e San Teodoro

    Municipio centro-ovest: punto d’ascolto a Sampierdarena e San Teodoro

     

    Municipio centro ovestIl Municipio Centro-Ovest per favorire la comunicazione con i cittadini inaugura un infopoint itinerante.

    Un punto d’ascolto dove i rappresentanti del Municipio saranno a disposizione della cittadinanza per esporre nella maniera più trasparente possibile l’operato della circoscrizione e i progetti previsti.

    Queste le sedi dove gli abitanti potranno recarsi e porre le loro domande:

    SABATO 12 NOVEMBRE 2011 ORE 10:00
    C/O CIRCOLO A.R.C.I. AURORA ( CORSO MARTINETTI, 111/R)

    GIOVEDÌ 17 NOVEMBRE 2011 ORE 18:00
    C/O SALA RINALDI EX CIRCOLO SAN GAETANO (vicino a Via Rolando 15)

    MERCOLEDÌ 23 NOVEMBRE 2011ORE 18:00
    C/O CIRCOLO A.R.C.I. LA CICLISTICA (VIA W. FILLAK, 98R)

    MERCOLEDÌ 30 NOVEMBRE 2011ORE 18:00
    C/O SALA OTTAGONALE CENTRO CIVICO BURANELLO (VIA DASTE 9A)

    MARTEDÌ 6 DICEMBRE 2011 ORE 17:00
    C/O PARROCCHIA SAN BARTOLOMEO DEL FOSSATO (VIA S. B. FOSSATO, 71)

    MERCOLEDÌ 14 DICEMBRE 2011 ORE 18:00
    C/O A.N.P.I. ‘CIONCOLINI. – MUSSO’ (VIA CARLO ROTA 15R)

  • Camera di Commercio: un aiuto concreto alle imprese alluvionate

    Camera di Commercio: un aiuto concreto alle imprese alluvionate

     

    La Giunta della Camera di Commercio ha affrontato  ieri in una lunga riunione il tema dei danni subiti dalle aziende genovesi a seguito dell’alluvione di venerdì scorso.

    “La Giunta ritiene che la gravità della situazione sia tale da richiedere un intervento straordinario da parte dello Stato, in una misura che sarà possibile definire soltanto nelle prossime settimane – si legge nel comunicato stampa della Camera di Commercio di Genova– Per consentire alle imprese di superare questo gravissimo momento, la Giunta ha deliberato all’unanimità uno stanziamento che consentirà alle imprese alluvionate di accedere a finanziamenti agevolati della durata di 6 anni, per il primo dei quali le aziende non dovranno pagare né quote capitale né interessi: l’intervento della Camera, infatti, serve per coprire 12 mesi di interessi”.

    L’importo massimo di finanziamento per ciascuna impresa sarà di 100mila euro e il valore complessivo di tutti i finanziamenti che potranno essere attivati sarà di 35 milioni di euro.

    Le modalità operative di gestione del finanziamento verranno definite da una convenzione in via di predisposizione in questi giorni con Regione Liguria, istituti bancari e Rete Fidi Liguria.

    Gli uffici della Camera di Commercio e di tutte le Associazioni di categoria sono a disposizione delle imprese alluvionate per informazioni.

  • Galleria Studio 44 a rischio chiusura

    Galleria Studio 44 a rischio chiusura

    Galleria Studio 44Da alcuni giorni circola una notizia che riguarda uno dei centri culturali più interessanti del centro storico: la Galleria Studio 44 rischia di chiudere i battenti. L’associazione culturale e galleria d’arte ha sede in vico Colalanza, traversa di via San Luca, ossia in pieno centro storico.

    I locali sono stati messi a disposizione nel 2004 dall’artista svizzero Schang Hutter, che viveva proprio in quell’edificio: lo spazio oggi occupato dalla galleria è stato inutilizzato per circa 40 anni prima dell’entrata in gioco della squadra formata da cinque persone (un medico e quattro artisti), che il 1 settembre 2005 inaugurano ufficialmente l’Associazione Culturale Studio Galleria 44.

    Sul sito dell’associazione  non traspare nulla, ma la mail circolata nei giorni scorsi parla chiaro: uno dei soci fondatori sta per lasciare Genova, e se nessuno prenderà il suo posto l’associazione rischia la chiusura. Tutti coloro che hanno idee o proposte per valorizzare questo spazio possono scrivere una mail a galleria_studio44@yahoo.it.

  • Gradinata Informagiovani: uno spazio per informarsi e dialogare

    Gradinata Informagiovani: uno spazio per informarsi e dialogare

    Genova Gradinata InformagiovaniUn nuovo spazio di informazione e dialogo per i giovani di Genova: il centro Informagiovani ha aperto la sua sede di Palazzo Ducale a una rassegna di incontri a tema intitolata “Gradinata Informagiovani – Spazio Informazione e Partecipazione“.

    Da settembre 2011 si tiene con cadenza mensile presso la sala Gradinata un incontro su tematiche di interesse per i giovani, che grazie alla collaborazione di soggetti pubblici e privati consente di fornire approfondimenti e indicazioni su temi molto diversificati, oltre che creare occasioni di dialogo e scambio fra i giovani che vivono a Genova.

    Qualche esempio? I primi due incontri hanno avuto come tema centrale il Servizio Volontario Europeo (con la collaborazione di Celivo) e il lavoro cooperativo (grazie al supporto di Legacoop Liguria e Confcooperative).

    Questi i prossimi appuntamenti:
    – 15 novembre 2011, ore 17: gli esperti di MateFitness propongono un incontro sul tema della matematica, per avvicinare i giovani a questa disciplina come strumento di interpretazione della realtà.

    14 dicembre 2011, ore 17: la professoressa Bianca Gallo – Direttore del COIRAG centro studi e ricerche dinamiche di gruppo – parlerà di neuroscienze, in particolare sul conoscere i meccanismi di reazione del nostro cervello rispetto alle nuove tecnologie (computer, videogiochi, chat, social network) e al loro utilizzo anche per quanto riguarda i riflessi nella crescita personale , nella didattica e nel rapporto con i gruppi sociali.

    Per info e per collaborazioni col progetto “Gradinata Informagiovani” consultare il sito www.informagiovani.comune.genova.it.

  • Spesa sanitaria 2010, oltre 10 milioni di euro per la casta dei politici

    Spesa sanitaria 2010, oltre 10 milioni di euro per la casta dei politici

    L’insofferenza dei cittadini verso la “casta” cresce giorno dopo giorno. Presi tra la morsa della crisi economica e la difficoltà di arrivare alla fine del mese con stipendi da fame, fa impressione come la distanza tra il mondo reale e quello artificiale che risiede solo nella mente di alcuni uomini politici, continui ad aumentare inesorabilmente.

    Ancora pochi giorni fa il premier Silvio Berlusconi al vertice del G20 di Cannes ha sentenziato convinto :

    “La crisi in Italia non si sente. I ristoranti sono pieni e non si trova posto a bordo degli aerei”.

    Purtroppo la situazione non è così rosea e le tasche degli italiani sono sempre più vuote.
    Oggi ci chiedono sacrifici ma tutti si attendono che l’esempio venga dall’alto. L’eliminazione dei privilegi della casta è una misura necessaria affinché i cittadini possano ricominciare a guardare alla politica come a una pratica vitale per il nostro sistema democratico.

    Ma le informazioni che giungono dai palazzi del potere oggi viaggiano veloci grazie alla rete internet e permettono di scoprire come in questo senso gli sprechi non si arrestino, anzi.

    I DATI OCSE 2009 sui differenti livelli di spesa sanitaria pro-capite (pubblica più privata, che include anche la spesa di eventuali assicurazioni integrative) di USA, media dei paesi OCSE e Italia, se confrontati con la spesa sanitaria pro-capite dei deputati italiani (inclusi i familiari/conviventi) calcolata dalla somma della spesa per l’assistenza integrativa (pagata con i soldi dei cittadini) e la spesa sanitaria pubblica, sono emblematici.

    I 630 deputati e i loro 1.109 familiari/conviventi spendono 10.269 dollari pro-capite, una cifra di gran lunga superiore a quella di un cittadino USA (7.961 $), della media dei cittadini OCSE (3.223 $) e dei cittadini italiani comuni (3.137 $).

    I 630 deputati e 1109 familiari, compresi anche i conviventi di fatto (come hanno deciso su proposta dell’onorevole Casini, l’uomo da sempre contrario alle unioni di fatto!) nel 2010 hanno speso per assistenza integrativa oltre 10 milioni di euro: pagati dai cittadini!

    Tra questi la spesa più folle è quella per le cure odontoiatriche dei deputati italiani: 3 milioni e 92mila euro in un anno in un settore che, come scrive Salute internazionale.info, è da sempre sottodimensionato, in termini di offerta e servizi per il cittadino; ma non mancano 976 mila euro per la fisioterapia, 480 mila per la fornitura di occhiali, 257 mila per la psicoterapia

    Inoltre il Parlamento (con responsabilità diverse visto che la maggioranza ha approvato la manovra e ha posto la fiducia) ha imposto o aumentato i ticket per far fronte al crescente indebitamento del paese. Per fortuna ha mantenuto qualche esenzione per reddito e patologia e ovviamente ha esentato dal ticket gli onorevoli e i loro familiari/conviventi. E con l’assistenza integrativa sono i cittadini a rimborsare una spesa che nel 2010 ha raggiunto i 153 mila euro.

    I deputati italiani sono chiamati ad un moto d’orgoglio. Bisogna urgentemente cambiare direzione e rinunciare a un privilegio simile per riacquistare un minimo di credibilità.
    L’assistenza sanitaria integrativa è un pugno nello stomaco diretto ai cittadini che oggi non possono permettersi visite specialistiche necessarie in strutture che, in misura sempre maggiore, sono gestite da soggetti privati, con costi insostenibili per una larga fetta di popolazione.

     

    Matteo Quadrone

  • Alluvione, Confesercenti e Ordine degli Ingegneri assistono le imprese coinvolte

    Alluvione, Confesercenti e Ordine degli Ingegneri assistono le imprese coinvolte

     

    Confesercenti ha dato un’immediata assistenza alle imprese coinvolte nell’alluvione.
    Nelle giornate di sabato e domenica l’apertura continua degli uffici in via Cairoli ha dato la possibilità a decine di aziende di conoscere immediatamente quali procedure seguire nell’immediato post–alluvione.

    I funzionari dell’associazione sono costantemente a disposizione degli esercenti che abbiano riportato danni alle proprie attività.

    L’impegno dell’associazione continuerà, naturalmente, nei prossimi giorni attraverso il costante lavoro di informazione ai numeri 348-2722489 e 010-2485120 e nelle sedi confesercenti del territorio, per la raccolta e la diffusione in tempo reale delle informazioni più urgenti, la ricezione e l’inoltro alla Camera di Commercio delle richieste di segnalazione danni, la richiesta alle autorità competente di agevolazioni, sospensioni fiscali, finanziamenti e tutte le altre misure necessarie al ripristino delle attività economiche.

    Anche l’Ordine degli Ingegneri di Liguria, nell’esprimere cordoglio per le vittime dell’alluvione, mette a disposizione le proprie competenze per tutti coloro che dovessero necessitare di un supporto tecnico professionale nella perizia dei danni subiti, con prestazione gratuita nell’immediato e, solo una volta ottenuto il risarcimento, un onorario calcolato al minimo e subordinato appunto all’ottenimento del risarcimento stesso.

    Le richieste dovranno essere inviate a alluvione2011@gmail.com o ingegneri.genova.alluvione2011@gmail.com, indicando nome, cognome, telefono, indirizzo e motivo della richiesta di supporto. Per informazioni, ing. Maurizio Michelini, cel. 335-8098459.

    A tal proposito Confesercenti, tramite i propri uffici, si rende disponibile a raccogliere ed inoltrare all’Ordine degli Ingegneri le segnalazioni di tutti coloro che non abbiano la possibilità di farlo direttamente via email.