Categoria: Notizie

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  • Corso di pittura del paesaggio all’Agriturismo Il Castagneto

    Corso di pittura del paesaggio all’Agriturismo Il Castagneto

    Martedì 16 ottobre 2012 (ore 20.30) all’Agriturismo Il Castagneto di Castiglione Chiavarese, nell’entroterra del Tigullio, si terrà la prima lezione del corso di pittura Colori e sapori della natura tenuto dall’architetta e pittrice Claudia Pompei.

    Cinque incontri per imparare a dipingere una natura morta, un paesaggio, conoscere le tecniche della pittura ad olio, per poi terminare con una degustazione di prodotti tipici e dolci casalinghi.

    Il corso è strutturato in 5 incontri, ciascuno della durata di 2 ore e mezza. Il costo è di 160 €, comprensivo di tutto il materiale didattico (tele, pennelli ecc) e della degustazione finale.

    Per info e iscrizioni contattare Claudia Pompei al numero 349 8446254 o all’indirizzo mail architettura.xyz@gmail.com, oppure direttamente l’agriturismo ai numeri 347 4702278 oppure 0185 408136.

    [foto di Constanza Rojas]

  • Gruppo Città di Genova e Villa Gruber: un rapporto di cittadinanza attiva

    Gruppo Città di Genova e Villa Gruber: un rapporto di cittadinanza attiva

    Simbolo Comune Genova risseuIl Gruppo Città di Genova nasce nel 1986 come gruppo podistico amatoriale che oggi conta più di 230 atleti/soci; da subito la sua attività non si ferma alla vocazione sportiva, ma si estende in campo culturale e sociale.

    Così, quando diversi anni fa, viene attribuito loro un piccolo locale dalla circoscrizione a Villa Gruber, questi ne fanno il punto di riferimento e da subito decidono di non essere semplici fruitori di un spazio pubblico ma di “curarlo e rispettarlo fino a che l’amministrazione non li separi”.

    Fortunatamente questo è un matrimonio all’antica e pur con qualche difficoltà, continua a durare nel tempo.

    Villa Gruber è un’oasi verde con alberi secolari nel cuore della città a metà strada tra Piazza Manin ed il belvedere di Castelletto, molto frequentata da anziani e bambini nei pomeriggi di sole. In essa sono situati due edifici storici: Villa Gruber progettata in stile liberty dal grande architetto Coppedè, con meravigliose fattezze di torrette, cornicioni, poggioli e ferri battuti, che oggi in abbandono mostrano lo spettro di se stessi e la cinquecentesca villa De Mari con la sua torre e la facciata neoclassica, già sede del museo americanistica di G. Lunardi, anch’essa in semiabbandono.

    Fin dall’inizio il Gruppo Città di Genova promuove manifestazioni per animare il parco, in campo culturale sono già 25 anni che  svolge “Genova Gioca” un fine settimana in cui rivivono gli antichi giochi genovesi, come la lippa (antenata del baseball), la ziardoa (la trottola) e le grette (i tappini, gioco con cui il gruppo ha fondato la Federazione del Ciclotappo con cui porta avanti un campionato con tappe in vari luoghi d’Italia). In campo sportivo ogni anno in novembre si svolge la Superighi, gara podistica amatoriale.

    L’unione del Gruppo Città di Genova con Villa Gruber si è orientata da subito anche sulla sicurezza quotidiana del luogo aderendo al progetto dei tutor d’area istituito dal Comune di Genova: in pratica tre volontari appartenenti all’associazione, dotati di divisa e cellulare per le chiamate d’emergenza, sorvegliavano nel pomeriggio i giardini  facendo da deterrente a malintenzionati e fungendo da punto di riferimento per mamme e bambini fruitori del parco.

    In seguito si sono portati avanti progetti per impreziosire l’aspetto della villa, in collaborazione con i ragazzi ed insegnanti del liceo artistico P. Klee, che hanno realizzato due riproduzioni: un’opera di Klee ed una di Kandinsky, che sono state installate nelle arcate del muraglione prospiciente i giochi.

    La frequentazione della villa ha permesso di conoscere un anziano signore, Giovanni Ricci, che si è rivelato prezioso; costui ha passato la vita a decorare giardini con la tecnica dei risseu, i mosaici fatti con i ciottoli tondi bianchi e neri, che decorano tanti sagrati delle nostre chiese; con simpatia e pazienza ha accettato di insegnare e aiutare i volontari a ripristinare parte dei risseu che costeggiano i viali e inoltre ha messo a servizio la sua arte nel risseu per realizzare un medaglione di oltre un metro di diametro con il simbolo del comune di Genova che adesso decora l’arcata della scalinata centrale.

    Qualche anno fa la burocrazia ha messo lo zampino nel bel progetto dei tutor d’area obiettando che i “nonni vigile” avrebbero dovuto essere “militarizzati” (ex carabinieri o poliziotti o vigili) per la loro funzione, così un progetto positivo, economico ed intelligente è naufragato, con il risultato che in molti casi il degrado ha avuto la meglio sul decoro del parco.

    A quel punto il gruppo Città di Genova non si è perso d’animo e ha proposto al municipio Centro Est di collaborare al mantenimento del verde della Villa, questo ha accettato fornendo all’associazione i piccoli attrezzi per la pulizia ed il riordino di viali e piante. Così da qualche anno una serie di volontari si vedono un giorno alla settimana: c’è chi spazza, chi riordina le siepi, chi, cavandosela col bricolage, fa piccole riparazioni; tra un lavoro e l’altro si scambiano due parole e un sorriso col sapore dentro di partecipare a qualcosa che sa di buono, ancor più in quest’ultimo anno che le giornate di volontariato sono state arricchite da un gruppo di ragazzi dell’ANFASS che con gioia ed entusiasmo hanno dato una mano insieme ai loro accompagnatori, ma anche per loro “mala tempora currunt” e dovendo cambiare sede, difficilmente potranno continuare questa splendida esperienza.

    Questo gruppo di persone donando in totale gratuità un po’ della loro fatica ricevono in cambio una giornata passata tra il verde, in compagnia, con la soddisfazione di aver fatto qualcosa di utile per gli altri e tornano a casa stanchi ma sereni e soddisfatti.

    Forse un po’ di sano volontariato in questo mondo sempre più chiuso in se stesso  andrebbe prescritto dalla Asl al posto di tanti antidepressivi.

    Chi fosse interessato ad approfondire l’argomento o partecipare alle attività del Gruppo, può consultare il sito www.gruppocittadigenova.it, oppure inviare una mail all’indirizzo vamereta@hotmail.it o ancora vedere la  presentazione su YouTube  http://www.youtube.com/watch?v=47ZcCG1cOHw

     

    Monica Astengo

     

    (I.P.)

  • Suq Genova 2013: incontro di presentazione alla Berio

    Suq Genova 2013: incontro di presentazione alla Berio

    Suq Festival a GenovaIl Suq non è solo il Festival che si tiene ogni anno a giugno al Porto Antico, dove per oltre dieci giorni si alternano numerosi eventi di teatro, musica, danza, laboratori dedicati alla multiculturalità. L’associazione Chance Eventi, fondata nel 1999 da Carla Peirolero e Valentina Arcuri, è molto attiva nel realizzare iniziative e produzioni legate ai settori del teatro, della comunicazione e della formazione.

    L’evento partirà alle 15 con una libera chiacchierata e offerta di thé marocchino e caffé africano. Dalle 17 alle 19 verranno illustrati, alla presenza degli artisti e dello staff del Suq, i programmi delle future iniziative: non solo l’edizione 2013 del Festival, ma anche i progetti formativi dedicati alle scuole, iniziative in collaborazione con l’Università e le nuove proposte legate alla ricerca di una sede permanente per il Suq. Quest’ultimo è un tema su cui l’associazione si sta battendo da diversi anni, e che vede allo stato attuale tre possibili destinazioni: il Mercato del Carmine (progetto accantonato a seguito della recente assegnazione dei locali tramite bando), la Loggia di Banchi e i Magazzini del Cotone.

  • Concorso fotografico Genova Fiumara: Obiettivo acqua

    Concorso fotografico Genova Fiumara: Obiettivo acqua

    Forme dell'acquaIl Centro Fiumara di Genova Sampierdarena ha indetto un concorso fotografico in vista dell’edizione 2012 del Festival della Scienza, che compie dieci anni e dal 25 ottobre al 4 novembre affronterà il tema dell’Immaginazione.

    Il bando Obiettivo acqua è aperto a tutti i genovesi: a chi partecipa è richiesto di scattare una fotografia con massima libertà creativa, per esprimere con fantasia e originalità la propria visione dell’acqua.

    Per partecipare occorre inviare all’indirizzo mail info@fiumara.net la propria foto (in formato jpg e della dimensione massima di 2 MB) corredata di titolo, didascalia, data e luogo dello scatto, e unita ai propri dati personali entro giovedì 18 ottobre.

    Lo staff di Fiumara selezionerà le foto, che verranno pubblicate sul sito del centro commerciale a partire da mercoledì 24 ottobre ed esposte in un’area dedicata al Festival della Scienza all’interno del Centro. Da quel giorno e fino al 4 novembre, chiunque potrà votare le foto sul sito della Fiumara (sarà possibile votare una sola foto una volta al giorno). L’autore della fotografia più votata sarà premiato con un buono acquisto del valore di 500 € spendibile nel punto vendita MediaWorld di Fiumara.

  • Sampierdarena: cantieri fermi, riqualificazione al palo

    Sampierdarena: cantieri fermi, riqualificazione al palo

    A Sampierdarena il travagliato cantiere di via Buranello continua a far disperare negozianti e cittadini. Da almeno quindici giorni i lavori, giunti all’altezza di via Castelli, sono fermi, nessun operaio è all’opera e gli abitanti si domandano quando finalmente saranno conclusi. Eppure si parlava di dicembre, prima delle festività natalizie, quale termine ultimo del cantiere. L’intervento di riqualificazione – dal costo complessivo di circa 2 milioni di euro – prevede l’allargamento dei marciapiedi mentre la carreggiata, nel prossimo futuro, sarà dedicata all’esclusivo passaggio dei mezzi pubblici.

    Oggi però i lavori, dopo aver proceduto a passo di lumaca per diversi mesi, sono nuovamente al palo. Il motivo è semplice: il Comune ha difficoltà a pagare le imprese che hanno in appalto i lavori. «È un problema legato al Patto di Stabilità – spiega l’assessore ai lavori pubblici, Gianni Crivello- ma lo stiamo superando e al più presto sbloccheremo la situazione».
    Gli esercenti del Civ di zona non nascondono le loro perplessità in merito al rilancio del quartiere. In particolare sottolineano quanto sia inutile realizzare marciapiedi extra-large modello “passeggiata” quando intorno stanno progressivamente scomparendo le attività commerciali. I locali delle Ferrovie ubicati lungo via Buranello rimangono vuoti, mentre continuano a spuntare come funghi nuove sale per il gioco d’azzardo, le uniche che continuano a fare buoni affari.
    L’assessore Crivello ribadisce che il cantiere sarà portato a termine «In settimana incontreremo le ditte interessate ed i lavori ripartiranno perché via Buranello, in prospettiva di via Lungomare Canepa, è un asse troppo importante».

    Ma non c’è solo via Buranello, a Sampierdarena altre opere attendono ancora di vedere la luce. Tra queste, una assume particolare rilevanza – considerando anche il notevole investimento, circa 4 milioni di euro – ovvero la costruzione dell’ascensore che dovrebbe collegare via Cantore all’ospedale Villa Scassi. Una struttura da lungo tempo fuori uso che sarà completamente rivisitata per fornire un servizio migliore agli utenti del nosocomio. Il cantiere finora non è stato neppure avviato, ma l’assessore Crivello rassicura «L’iter procedurale sta andando avanti, dobbiamo ancora stabilire i tempi ma la gara d’appalto si farà. Si tratta di un intervento su cui puntiamo molto».

     

    Matteo Quadrone

  • Galleria Studio 44 Genova: installazione di Paolo Lorenzo Parisi

    Galleria Studio 44 Genova: installazione di Paolo Lorenzo Parisi

    galleria studio 44 paolo lorenzo parisi installazioneL’eccidio di Sant’Anna di Stazzema (strage di 560 civili avvenuta nel 1944) e le fiabe dei fratelli Grimm: due ambiti apparentemente lontanissimi, che l’artista genovese Paolo Lorenzo Parisi ha interpretato a suo modo in un’installazione allestita sul portone della Galleria Studio 44, che dopo l’opening collettivo Start 2012 ha inaugurato una mostra nata dal gemellaggio fra Genova e Zugo.

    A questa è affiancata l’opera di Parisi, che “dalla fiaba alla provocazione” propone un’installazione costituita da pagine strappate da un’edizione delle favole dei fratelli Grimm (una pagina per ogni lettera che compone le parole Sant’Anna di Stazzema) e affisse sul portone della Galleria, che resteranno esposte fino a quando il tempo, gli agenti atmosferici o la volontà dell’uomo non le distruggeranno.

  • Acquasola, Semi Liberi: una giornata per la tutela della biodiversità agricola

    Acquasola, Semi Liberi: una giornata per la tutela della biodiversità agricola

    Un’intera giornata dedicata ai semi, un patrimonio collettivo da salvaguardare: incontri, dibattiti, video, bancarelle espositive, Sabato 13 ottobre a partire dalle ore 10 fino alle 19:30, animeranno il parco dell’Acquasola.
    «I semi non sono liberi, a rischio c’è la biodiversità agricola del nostro Paese – racconta Roberto Pisani dell’Asci Liguria (Associazione di Solidarietà per la Campagna Italiana), tra i promotori dell’iniziativa “Semi liberi all’Acquasola” nell’ambito della campagna mondiale “Salviamo i nostri semi” – Quando le persone lo scoprono rimangono stupite. La questione è parecchio intricata e Sabato proveremo a fare un po’ di chiarezza».

    Di mezzo c’è una legge incompleta visto che gli agricoltori italiani ancora aspettano un decreto ministeriale che regolamenti il loro diritto al commercio di semi di varietà da conservazione. Parliamo di sementi locali, spesso periferiche rispetto al mercato agroalimentare, ma fondamentali per le qualità organolettiche ed il valore culturale. Il diritto alla vendita delle varietà da conservazione garantirebbe agli agricoltori il miglioramento e la differenziazione delle loro coltivazioni. Inoltre sarebbe tutelata la biodiversità agricola, un bene comune alla base del diritto universale ad un’alimentazione libera e sana.
    In Italia la legge quadro del settore, la numero 1096 del 1971, prevede che anche gli agricoltori possano selezionare, riprodurre e commercializzare semi, ma solo quelli da conservazione. A distanza di 42 anni, però, manca il decreto attuativo che renda effettivo questo diritto.
    E così i contadini possono coltivare e commercializzare solo frutta, ortaggi e cereali a partire da semi autorizzati dalle leggi nazionali. Ovvero semi brevettati da quelle che il quotidiano “Terra” chiama «Le 5 sorelle, cinque multinazionali che controllano la produzione di sementi: Monsanto e Dow (Usa), Syngenta (Svizzera), Bayer (Germania) e Du Pont (Francia)».
    Per fortuna esistono piccoli produttori coraggiosi che si oppongono strenuamente a questo oligopolio, tenendo in vita varietà a rischio d’estinzione, poco appetibili per il mercato perché poco produttive.

    «Noi vogliamo che i semi locali possano essere commercializzati, valorizzati ed offerti al grande pubblico – spiega Pisani – Tutti devono conoscerne il valore. Bisogna promuovere un modello alternativo, un’agricoltura di piccola scala che metta al centro l’agricoltore, la terra, i consumatori».
    Al contrario, la cosiddetta agricoltura moderna applica un modello produttivo industriale ad alto impatto ambientale che minaccia le basi della pratica tradizionale. Il sistema agricolo, appare sempre più connesso con gli interessi del mondo del petrolio, della chimica, della finanza, piuttosto che con il diritto alla sicurezza e alla sovranità alimentare delle comunità e dei popoli.
    Una delle inevitabili conseguenze è l’erosione della biodiversità. L’agricoltura italiana purtroppo va in questa direzione. «Determinati semi vengono commercializzati solo per motivi di opportunità economica –continua Pisani – Sono sementi che si adattano a climi e Paesi diversi. Andando avanti di questo passo perderemo tutte le varietà locali».
    «In Italia esistono degli organismi di controllo, come l’albo registro sementi, che proibiscono la commercializzazione di semi non iscritti all’albo – racconta Pisani – Ma per l’iscrizione occorre affrontare un percorso dai costi notevoli. Quindi al registro sementi hanno accesso solo le ditte che possono permetterselo».
    Con buona pace dei piccoli contadini. Senza dimenticare le sanzioni «Oggi se commercializzi semi locali commetti un reato – sottolinea Pisani – L’unica possibilità è scambiarli, esclusivamente a fini conservativi. Però la nostra paura è che un domani, le società più potenti, possano accaparrarsi i nostri semi».

     

    L’appuntamento di Sabato sarà un’occasione per parlare di tutti questi temi, ascoltando le diverse opinioni di coltivatori ed esperti.

    Questo il programma della giornata:

    DALLE 10 ALLE 19,30 DIBATTITI E CIBO DAL CONTADINO ALLA PIAZZA A CURA DI ASCI

    Ore 10 Distribuzione di semi tradizionali come atto di disobbedienza civile dei Contadini

    Ore 11 “La legislazione europea sulla commercializzazione di semi: facciamo chiarezza” Relatore: Ivo Bertaina (Agri.Bio Piemonte) a seguire: dibattito

    Ore 12,30 Buffet ad offerta con i prodotti dei Contadini

    Ore 14 “Il punto sull’Acquasola” il Comitato Acquasola racconta le ultime notizie sulla vertenza

    Ore 15 Contadini “sostenibili”: il contributo alla sovranità alimentare di chi mantiene in vita sementi

    tradizionali. Relatori: Contadini ASCI

    Ore 15 Animazione bimbi

    Ore 16 Coro “4 canti”: la Banda Daneo diretta dal M° Martini

    Ore 16,45 Merenda per i bambini con i prodotti dei nostri campi

    Ore 17 “Seminare liberamente: una questione complicata; che fare ?” Relatore: Ernesto Olivucci

    (presidente di Civiltà Contadina, in rappresentanza della Rete Semi Rurali)

    Ore 18,30 Proiezione di video della campagna “Salviamo i nostri semi”

    Durante l’intera giornata vendita di prodotti biologici direttamente dalle cascine di produzione

    In caso di pioggia l’evento è rinviato a sabato 20 ottobre

    Diminuisci il tuo impatto: porta piatto e bicchiere da casa

     

     

    Matteo Quadrone

  • Mostra del fungo e sagra della ballotta a Gattorna

    Mostra del fungo e sagra della ballotta a Gattorna

    CastagneSabato 13 e domenica 14 ottobre torna l’appuntamento autunnale più importante della Valfontanabuona: la mostra del fungo e la sagra della ballotta di Gattorna.

    L’evento, giunto alla 28esima edizione, inizia sabato alle 19 con la mostra micologica organizzata in collaborazione con il Gruppo Micologico di Rapallo: i funghi, velenosi o commestibili, sono scientificamente determinati ed esposti con cartelli esplicativi e da qualche anno si è aggiunta la mostra delle piante medicinali, con oltre 80 esemplari dal vivo con indicazioni sulle proprietà terapeutiche, dove trovarle e come usarle.

    In serata aprono anche gli stand gastronomici che offrono polenta con sugo di funghi, asado, focaccia al formaggio, funghi fritti, scaloppine ai funghi e frittelle e dolci di castagna e dalle 21 è in programma una serata danzante con l’orchestra Caravel.

    Domenica invece le mostre aprono alle 10.30, dalle 14.30 si possono visitare il primo museo del videogioco d’Italia e le visite al polimuseo, piccolo museo del giocattolo, il museo etnografico e il museo di curiosità naturalistiche.

    Gli stand gastronomici sono aperti alle 12 e alle 19, l’orchestra Papillons si esibisce alle 16 e alle ore 21.

    L’ingresso è libero e a tutti i partecipanti vengono offerti funghetti e ballotte, nome locale che si da alle castagne bollite con la buccia.

  • Maddalena: corso di inglese, arabo e italiano gratis in vico Papa

    Maddalena: corso di inglese, arabo e italiano gratis in vico Papa

    Si stanno per chiudere le iscrizioni ai corsi gratis di inglese, arabo e italiano per stranieri che si terranno al Laboratorio Sociale di vico Papa, nel quartiere Maddalena: per informazioni e per iscriversi si può contattare l’associazione Centro delle Culture Genova all’indirizzo mail centrodelleculturegenova@gmail.com o al telefono 338 7949332. Le iscrizioni saranno anche attive durante la festa inaugurale con buffet e musica, che avrà luogo al Laboratorio sabato 13 ottobre dalle 18 alle 20.

    I corsi sono organizzati dal Centro delle Culture di Genova in collaborazione con il Municipio 1 Centro Est, le lezioni cominceranno lunedì 15 ottobre.

  • Municipio Centro-Est: lotta al gioco d’azzardo, dalle parole ai fatti

    Municipio Centro-Est: lotta al gioco d’azzardo, dalle parole ai fatti

    Quando alle dichiarazioni d’intento seguono i fatti, siamo sulla buona strada. È quanto accade nel Municipio Centro-Est che ha deciso di intraprendere una dura battaglia contro la proliferazione di slot machine, videopoker e tutti i dispositivi elettronici dedicati al gioco d’azzardo. Dalla vigilanza alla prevenzione, sono due i documenti significativi, recentemente approvati all’unanimità dal Consiglio municipale.

    «Abbiamo intenzione di procedere con una serie di interventi organici – spiega l’assessore  Maria Carla Italia – Il Municipio non ha molte competenze in questo ambito, eppure qualcosa è possibile fare».
    Il 1° agosto scorso è stata la volta della mozione con la quale il Municipio Centro-Est «si impegna a vigilare sul rispetto delle norme esistenti e sulle situazioni di irregolarità che sono di sua competenza, nonché ad intraprendere azioni educative e di prevenzione del fenomeno» e chiede l’attivazione della Consulta permanente sul gioco con premi in denaro – approvata dal precedente Consiglio Comunale all’inizio del 2012 – e la partecipazione di diritto dei rappresentanti dei Municipi, attualmente previsti solamente come eventuali.
    «Una delle prerogative del Municipio è concedere immobili di proprietà comunale siti nel territorio municipale alle realtà associative del territorio – continua l’assessore Italia – Esiste un regolamento che fissa dei criteri sulla base dei quali le domande vengono valutate. Nella seduta del 9 ottobre abbiamo approvato delle modifiche ai criteri sopracitati. In particolare è stata inserita, quale clausola ostativa al rinnovo delle concessioni, la presenza nei locali di slot machine ed altri apparati per il gioco d’azzardo».

    «Il regolamento precedente, risalente al 2008, quando il fenomeno non aveva assunto queste preoccupanti dimensioni, non prevedeva paletti in questo senso – sottolinea l’assessore – Oggi se un’associazione vorrà ottenere l’autorizzazione all’uso del locale non dovrà installare le macchinette per il gioco d’azzardo».

    «Un altro aspetto su cui intendiamo darci da fare è quello relativo alla prevenzione, soprattutto rivolta ai più giovani –  conclude Maria Carla Italia – Stiamo organizzando delle iniziative dedicate alle scuole elementari e medie che abbiamo già proposto ai dirigenti scolastici.

    In forme diverse, anche altri municipi stanno portando avanti battaglie simili. Ricordiamo ad esempio l’iniziativa del Municipio Medio-Levante che ha inventato un logo per sostenere chi dice no al gioco d’azzardo. Un adesivo riportante la dicitura “No slot, Apprezzalo” identificherà ogni locale virtuoso in cui non sono presenti le macchinette per il gioco d’azzardo.

     

     

    Matteo Quadrone

     

  • Quando mangio mi sento un re: evento ai Giardini Luzzati

    Quando mangio mi sento un re: evento ai Giardini Luzzati

    giardini luzzatiIn vista della Giornata Mondiale Onu per l’Alimentazione, che avrà luogo in tutto il mondo martedì 16 ottobre, l’organizzazione non governativa Mani Tese organizza una serie di iniziative per promuovere e rendere attivo l’impegno per il diritto al cibo buono e sostenibile.

    Venerdì 12 ottobre sono in programma due eventi a Genova: il primo alle 18.30 presso i Giardini Luzzati (sopra piazza delle Erbe), un aperitivo con musica degli Zenaswingers e spettacolo di improvvisazione teatrale a cura di Rubik teatro.

    Alle 21 presso il Teatro Tosse andrà in scena “Quando mangio mi sento un re“, spettacolo teatrale di cabaret, musica, jazz e arte con la performance teatrale di Diego Parassole, la voce jazz di Cinzia Tedesco e la pittura di Rosalba Falzone.

    L’ingresso a tutti gli eventi è gratuito.

  • Notte della Poesia 2012 Genova: reading nel centro storico

    Notte della Poesia 2012 Genova: reading nel centro storico

    Via Garibaldi, le luci sui palazziLa data scelta per la Notte della Poesia 2012 è venerdì 12 ottobre, anniversario della scoperta dell’America. L’omaggio a Cristoforo Colombo è al centro della serata: il viaggio – che esso sia geografico, metafisico e sentimentale – è protagonista dei reading, performance e spettacoli che andranno in scena nel centro storico di Genova dalle 18 alle 24.

    Questo il programma completo della Notte della Poesia 2012.

    Ore 18, Palazzo spinola (piazza Pellicceria 1): Voci a bordo di un pianoforte
    Concerto-reading a cura di association poésir, con Fabio Vernizzi (pianoforte), Marie Antonazzo (voce) e Claudio Pozzani (voce recitante).

    Ore 19, Palazzo Imperiale (piazza campetto 8a): Aperitivo letterario della notte della poesia
    Presentazione dell’antologia della poesia ecuadoriana Separare il bianco dalla luce a cura di Ramiro Noriega.

    Ore 21, Camera di Commercio (via Garibaldi 4): La città a cui tende il mio viaggio…
    Lettura a cura della biblioteca universitaria di Genova, con Laura Accerboni, Guido Caserza, Vanessa Cimiero, Marco Furia, Mia lecomte, Domenico Lombardini, Luciano Neri, Cetta Petrollo, Gilda Policastro, Rossella Maiore Tamponi, Enrico Testa. Interventi musicali di Susanna Roncalli.

    Ore 21, Palazzo Nicolosio Lomellino (via Garibaldi 7): Duplex talk night
    Reading multimediale di musica elettronica e immagini a cura di Duplex Ride

    Ore 21, Palazzo Tursi: Il viaggio di Taraffo – da Lisbona a Genova
    Spettacolo musicale a cura di elegantia doctrina, con Claudia Pastorino (voce), Fabrizio Giudice (chitarra e chitarra-arpa), Andrea Nicolini (voce recitante) e Tullio Gardini (testi).

    Ore 21, Palazzo rossoFree ride – omaggio a Nick Drake
    Con Marco Matta, Marco Fossati, Joanna Pedziwiatr, Mariana Carli

    Ore 21, Palazzo Bianco: Il Kashmir: suggestioni ed echi d’incanto
    Poesia e musica dall’antico oriente a cura dell’associazione Polimnia.

    vico del DucaIl viaggio di lovecraft
    Installazione di Attilio Caffarena

    Palazzo della Meridiana (salita San Francesco 4): Love difference
    Installazione di Michelangelo Pistoletto.

    Vico AngeliViaggi poetici in (t)riciclo
    Letture in collaborazione con Centro Re Mida, con Stefano Rissetto, Giuliano Galletta, Viviane Ciampi, Thomas Guarino, Antonino Ricca, Maria Luisa Gravina, Gianluca Motta, Matteo Rovere.

    Via della Maddalena 29: Installazione a cura di Angelo Gualco

    Via della Maddalena 32r Happy accident, happening a cura di Galleria d’arte Wunderkammer e Ass.ne empty city; Pittura magra, mostra personale di Francesca Bellati; Caproni tra Genova e la Val Trebbia, presentazione spettacolo con Fabrizio Maiocco (voce recitante) e Adriano Fontana (chitarra).

    Via maddalena 50Neve panis – forno artigianale biologico

    Via maddalena 52Bligal di pietra e luce
    Letture di Daniela Malini e Roberto Malini, mimo Fabio Bonelli, performance musicali di Delirio da Luci Compresse, letture di poesie di Angelo Pini e Alessandro Prusso.

    Vico inferiore Del FerroPoetiaportè 1: il poeta Pargolo
    Performance di Alberto Nocerino.

    Le gramole (via macelli di soziglia 69r): Poetiaportè 3: il poeta pop
    Performance di Federico Foce.

    La pulsatilla bioerboristeria (via Macelli di Soziglia 23r): Poetiaportè 4: il Poeta Papavero
    Performance di Luca Valerio.

    Mielaus (via della Rosa 20r): La dolce via dell’eros
    Poesie di Barbara Garassino con le illustrazioni di Pier Canosa e l’intervento musicale di Farfalle Impazzite.

    Vico Papa 9: Franca Fioravanti legge Pier Paolo Pasolini.

    Via delle Vigne 17r: reading con Carlo di Francescantonio, Paolo Donadoni e Roberto Djkeller Veirana, interventi musicali di Pietro Paroletti.

    Vico Mele 3Lontanamente qui
    Poesie e immagini a cura di Associazione Soffoco, letture di Mauro Maraschin e foto di Chiara Natta.

    In scia stradda (vico Mele): reading a cura di Liberodiscrivere.

    Piazza Cernaia 10: viaggiando tra musica e versi
    Concerto-reading a cura dell’Acustico medio levante con Renato Uccelli (voce, chitarra), Chicco Sciaccaluga (voce, chitarra), Paolo Agnello (voce, chitarra), Carlo Tasso (percussioni e rumori), Nadia Battaglia (voce recitante), Stefano Marelli (voce e chitarra).

    Via delle vigne 22: Per questo, a volte, non si torna
    Racconto tra parole e musica di e con Antonio Tancredi e con Adriano Fontana.

    Via delle vigne 22: Poesieextracomunicanti
    Spettacolo di teatro, pittura e musica di e con Roberto Marzano, con Maria Pia Altamore, Laura Campagnoli e Simona Ugolotti.

    Piazza Posta VecchiaIdea di viaggio
    Performance poetica e musicale con Francesco Macciò, Angelo Tonelli, Lucetta Frisa, Marco Ercolani e Giulio Viano.

    Piazza Posta VecchiaMartin – lo spazio limitato
    Spettacolo a cura Dimatreska – gruppo artistico. Testi e regia di Daniel Nevoso, con Vittorio De Ferrari e Dederica Lùgaro. Musiche di Mirko Viscuso.

    Piazza Cernaia 3Trita provincia e altri viaggi
    Reading musicale con Max Manfredi (voce e chitarra), Elisa Montaldo (tastiere) e Matteo Nahum (chitarre).

  • Concorso musicale 2012: bando di Silfreed Records a Genova

    Concorso musicale 2012: bando di Silfreed Records a Genova

    Concerto musica liveGrazie a un finanziamento ottenuto dal Comune di Genova nell’ambito dei Progetti Culturali 2012, l’etichetta discografica genovese Silfreed Records ha bandito un concorso di idee per progetti musicali.

    La selezione è aperta a ogni genere di musica purché si avvicini a un’idea di musica di alta qualità e a bassa intensità tecnologica, caratteristiche proprie dell’etichetta Silfreed. I progetti sottoposti alla selezione dovranno avere una durata non inferiore a 50 minuti. La durata della demo da sottoporre alla giuria deve essere al massimo di 10 minuti e deve essere rappresentativa del progetto.

    Il materiale va inviato entro il 15 dicembre 2012 su CD (in formato mp3 o wave) all’indirizzo: Silfreed Records – via S. Maria di Castello, 35 – 16123 Genova, oppure via mail a  info@silfreed.com (purché l’allegato non superi i 10 MB).

    Le demo saranno caricate sulla pagina Facebook che Silfreed Records creerà appositamente per il concorso: i mi piace degli utenti si sommeranno alla valutazione della giuria per stilare la graduatoria finale. I primi tre progetti selezionati riceveranno un premio in denaro (1.000 € il primo, 250 € rispettivamente il secondo a terzo) e saranno prodotti e pubblicati nel catalogo di Silfreed Records. Inoltre parteciperanno a una serata finale con concerto pubblico che si terrà tra febbraio e marzo 2013.

  • Galleria Studio 44 Genova: mostra itinerante “Torno subito”

    Galleria Studio 44 Genova: mostra itinerante “Torno subito”

    Galleria Studio 44Sabato 13 ottobre alle 17 la Galleria Studio 44 (vico Colalanza) presenta una mostra itinerante che si richiama alla collaborazione fra Genova e la città svizzera di Zugo, già presentata lo scorso venerdì nel corso di Start 2012.

    La mostra Torno subito è un percorso itinerante di arte contemporanea attraverso le edicole votive del centro storico, in particolare quelle che hanno sofferto maggiormente le ingiurie del tempo e lo stato di degrado: le opere saranno esposte al pubblico fino a domenica 28 ottobre 2012.

    Gli artisti in mostra sono: Quido Sen, Nina Stähli, Eugen Jans, Johanna Näf, Michel Kiwic ,Nano Valdes, Alfredo Zamorica, Francesca Bellati, Paolo Lorenzo Parisi e Reto Bärtschi.

  • Val Trebbia: chiusura guardia medica, mobilitazione dei cittadini

    Val Trebbia: chiusura guardia medica, mobilitazione dei cittadini

    Sanità, l'ambulanzaTutta la Val Trebbia è in mobilitazione contro l’annunciata chiusura – a partire dal 1 novembre – dei poli di Guardia Medica di Rovegno e Bargagli, decisa dall’Asl 3 con la delibera n. 837 del 14 settembre scorso che prevede l’accorpamento delle due sedi sopracitate con quella di Torriglia. Un disegno che fa storcere il naso a cittadini e istituzioni locali perché l’assistenza territoriale rischia di subire un colpo terribile. La Guardia Medica di Torriglia, infatti, si troverà a dovere servire un’area di 231 km quadrati, con diverse località situate in zone impervie, molte delle quali raggiungibili dopo oltre un’ora di strada.

    Il Comune di Rovegno ha scritto una lettera all’azienda sanitaria locale per chiedere informazioni ufficiali visto che la scoperta della chiusura è avvenuta leggendo i giornali e non tramite la consueta comunicazione degli uffici competenti. Altri Comuni hanno fatto lo stesso.
    Anche il popolo di Facebook si è attivato con una raccolta firme contro la soppressione della Guardia Medica di Rovegno. Per sottoscrivere la petizione collegarsi al link : http://firmiamo.it/no-alla-chiusura-del-servizio-guardia-medica-di-rovegno-ge

    Domani a Bargagli si svolgerà un incontro pubblico, organizzato dalla Croce Rossa locale, per fare il punto della situazione. Per l’occasione sono stati invitati il presidente della Regione Liguria, Claudio Burlando, l’assessore regionale alla Sanità, Claudio Montaldo ed il direttore dell’Asl 3, Corrado Bedogni.

    «Dal 1 novembre assisteremo ad un progressivo aumento degli interventi in emergenza coordinati dal 118 con l’impiego di ambulanze ed auto mediche per ospedalizzare pazienti che, magari, avrebbero potuto essere trattati direttamente a domicilio – spiega una nota della Croce Rossa di Bargagli – Ciò si tradurrà in un sensibile aumento dei costi a carico del servizio sanitario ed un appesantimento delle conseguenze legate alle attività diagnostico/strumentali dei Pronto Soccorso che dovranno gestire un numero sempre maggiore di accessi, molti dei quali perfettamente inutili. Ma oltre al danno c’è anche la beffa: coloro che dopo alcune ore saranno dimessi, come potranno tornare a casa, soprattutto nelle ore notturne? Semplicemente chiamando un’ambulanza e pagando per intero il trasporto, in quanto non di competenza dell’ospedale».

     

    Matteo Quadrone

    Foto di Daniele Orlandi