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  • Fiera della Maddalena: un’intera giornata di eventi nel Centro Storico di Genova

    Fiera della Maddalena: un’intera giornata di eventi nel Centro Storico di Genova

    Sabato 26 maggio torna la quinta edizione della Fiera della Maddalena: concerti, incontri, letture poetiche, spettacoli di teatro e tanti altri eventi animano per un’intera giornata il Sestiere del Centro Storico di Genova.

    Un quartiere che tenta il rilancio ma che arranca, l’Incubatore di imprese del centro storico, nato per favorire e supportare  la creazione di nuove imprese e per supportare quelle esistenti in modo da favorire il rilancio dell’intero quartiere, è in grave difficoltà economica a causa del mancato rifinanziamento della legge nazionale – la cosiddetta legge Bersani, la Legge 266/1997 “Interventi urgenti per l’economia”.

    Nonostante questo le associazioni e i soggetti presenti sul territorio tentano di rilanciare la zona organizzando iniziative ed eventi di vario genere, tra cui la Fiera della Maddalena.

    Quest’anno lA FIERA ospita i concerti di band emergenti genovesi, iniziative in collaborazione con il Festival della Scienza. Inoltre le chiese aperte e visitabili sono: ore 18 San Siro, ore 18.30 Vigne, ore 19 chiesa della Maddalena

    Ecco il programma dettagliato della giornata:

    piazza delle Vigne – Piazza della musica

    -Dalle ore 15.30 alle 23 concerti di Bandaneo, Freaks of the Week; Cuccioli Morti; Antonio Clemente; Acoustic Live; Kallpamanta; Bloco Ja è;  Rice on the  Record;  Little Chestnuts.

    -Ore20.45 Premiazione delle migliori foto del flash mob Ri-scattiamo la Maddalena organizzato dal Plan Ge 25. Punto informativo del Teatro Gioventù.

    Piazza Cernaia e Piazza Posta Vecchia –piazza dei bambini

    -Dalle ore 15.30 alle 18.30  Giochi, animazioni e laboratori organizzati dal Formicaio e Associazione Sottosopra; laboratorio con materiali di riciclo Il tappeto volante e allestimento Tra-me e gli altri a cura di Remida; costruiamo automobili razzo ad acqua e aria con materiali di riciclo a cura del Festival della Scienza e Centro Educazione al Lavoro il Laboratorio; giochi di logica con Matefitness; Pulcinella e Baciccia della Compagnia del Drago Rosso; gara di torte e merende dell’Associazione Genitori Daneo; Laboratorio di serigrafia Maed; giochi a cura del C.n.g.e.i.

    Da vico Posta Vecchia a Piazza San Luca e vico del Duca – piazza dei diritti

    Mostre fotografiche, pesca di beneficienza, degustazioni abbinate a letture e poesie, musica dal vivo con Melissa Marchetti a cura delle associazioni Coop La Lanterna; Associazione La Comune; Cospe Liguria; Agesci, Cet il Ponte Esclamativo, Mani in Movimento, Salva il sociale, Cooperativa il Pane e le Rose, Gastronomadi, Comunità Eritrea, Usei, Come vedono i daltonici, parrocchie di San Siro, delle Vigne e della Maddalena.

    Vico del Duca 24 r –  L’Occhio del Ciclope

    Proiezioni di filmati e presentazione iniziative dei Nuovi Cittadini; dalle 15 alle 16 presentazione del libro di Loris Brunetta In-šhā-Allāh a cura dei Nuovi Profili.

    vico Mele, piazzetta dei Greci, piazzetta San Sepolcro – piazza della legalità

    Installazione Centomila: foto di Giorgio Bergami scattate nella giornata della Memoria delle Vittime di Mafia; La mafia in Liguria a cura del Presidio Francesca Morvillo di Libera; In Scia Stradda: proiezione video intervista ai bambini partecipanti alla giornata della Memoria delle Vittime di mafia, realizzato da Ghettup; video La Pedata di Dio degli Zero Plastica; video sull’usura a cura dell’Associazione Codici; raccolta firme petizione per regolamentazione sale da gioco a cura di Mcl Orizzonte, letture di brani contro le Mafie a cura di Libera Genova.

    via della Maddalena, piazzetta Bocca Negra, piazza Maddalena, vico del Duca – via arte e creatività

    Caccia al fumetto e laboratorio di fumetto a cura dell’Associazione Comics Academys scuola fumetto; Il sentiero della fantasia i bambini tracciano un sentiero colorato che attraversa  il quartiere con la collaborazione di Scuola Daneo, scout Ge5, Ge25, Cngei, Casa dell’Albero di San Siro, il Formicaio, volontari; Stramaddalena gara di tappi organizzata dai Liberi Cittadini della Maddalena; proiezione Il thè nel deserto e rito del Tè c/o Associazione Massoero 2000 in via Maddalena 29; Storie alla Bottega dell’Anima civ 94 r.; Guardare Maddalena mostra fotografica a cura di Disorder Drama ai civici 31 e 52; in piazza della Maddalena dalle 16 alle 18 lettura fiabe danze e melodie bilingue a cura dei Nuovi Profili; dalle 18 Laboratorio di Cayon a cura di Ripercussioni Sociali e dimostrazione di danza Flamenca a cura di Associazione Sportiva Dilettantistica La Primera.

    piazzetta Boccanegra

    mostra fotografica Ri-scattiamo la Maddalena a cura di Plan Ge 5; ore 15 Percussive Vibration dimostrazione e laboratorio a  cura di Andrea Tini e dalle 17 Laboratorio percussioni a cura di Ripercussioni Sociali.

    Quattro Canti di San Francesco

    Il salotto creativo banchetti laboratorio di artigianato artistico.

    Teatro Hops

    Spettacolo a cura dei bambini della classe terza A Daneo Genova; proiezione  dei video L’incontro possibile e Viaggio in Quattro passi – Voci del verbo andare relativi al progetto di teatro sociale  del Il Teatro dell’Ortica, la Scuola G. Daneo e la Casa Circondariale di Ge-Pontedecimo. Ore 18.30 Aperitivo, ore 20.30 spettacolo a cura del Laboratorio giovani del Teatro dell’Ortica, dal titolo Resistenze.

    Piazza del Ferro

    Mostra di pittura a cura dell’associazione La Tela; reading poetico Vicoli di Poesia, percorsi Di-Versi: Antonino Ricca, Giorgio Boratto; Giulio Viano; Luca Valerio; Laura Paita; Luciana Lanzarotti; Luisa Gravina, Luisella Carretta; Ilham Ghazoui; Marco Fabio Gasperini; Maria Luisa Gravina; Massimo Gaviglio (Pigiamino), Nadia Battaglia. Commento musicali di Renato Uccelli.

    Fra Piazza Cernaia e Vico Scienza

    Prove di pittura a cura di Mass Maddalena Art and street Spaces

    Piazza Lavagna – piazza della socialità

    Giochi per esercitare relazioni sociali a cura di Librotondo soc coop; Baratto giochi e scambio figurine; book crossing; giochi per adulti all’aperto; dalle 21.30 Multivisioni, video foto e musica a cura del 36° Fotogramma.

    dalle 19 alle 22 in piazza Cernaia e Posta Vecchia

    Cena insieme a noi: libera cena con i prodotti dei terreni sottratti alle mafie e con il contributo dei gruppi scout  Cngei, Agesci  e del circolo Pd.

    Attività itineranti

    Parata della Murga dei Vicoli dalle 12 alle 14;

    Vivere e visitare la Maddalena Amore e dintorni visite guidate a cura di Ferdinando Bonora con partenza da Loggia dei Banchi-Urban Center alle 15 e alle 17.

    Dalle 16 performance teatrale itinerante Il viaggio con i bambini delle classi II della Scuola Daneo; Adotta un artista mostra di opere di giovani artisti nelle vetrine dei negozi a cura dell’Associazione Colori in Scena; parata percussioni di Anima Negra, animazione agli ingressi del quartiere a cura degli Angeli alle Fermate; performance Medioevali de I Gatteschi.

  • No al terrorismo: a Genova sindacati e lavoratori in piazza

    No al terrorismo: a Genova sindacati e lavoratori in piazza

    Due ore di sciopero oggi ad Ansaldo Energia, a Genova e nelle altre aziende liguri del gruppo Finmeccanica, proclamato unitariamente dai sindacati per dire no al terrorismo e in segno di solidarietà con l’amministratore delegato di Ansaldo Nucleare, Roberto Adinolfi, ferito nell’attentato di lunedì scorso.

    All’esterno dello stabilimento di Ansaldo hanno parlato ai lavoratori la figlia di Guido Rossa, Sabina Rossa e l’ex segretario della Cgil, Guglielmo Epifani.

    «Stiamo dando vita a un presidio che va ad occupare spazi pubblici e spazi di democrazia per dire no alla violenza e no al terrorismo – ha dichiarato Sabina Rossa – Purtroppo il nostro è un Paese che ha scarsa memoria, anche chi ha vissuto gli anni di piombo non si ricorda bene, ma credo sia quanto mai importante spiegare alle nuove generazioni cosa abbia significato il terrorismo, soprattutto il pericolo che ha arrecato alla nostra democrazia».

    Mentre l’attuale segretario della Cgil, Susanna Camusso, a margine della prima giornata dell’assemblea nazionale della Fillea Cgil al Teatro della Gioventù, ha affermato «La situazione di tensione è frutto del clima di crisi, del lavoro che non c’è. Ma questo non giustifica il ricorso alla violenza. Quello cui ci troviamo di fronte, secondo gli accertamenti, è con tutta evidenza terrorismo ma in una forma nuova rispetto quella che abbiamo conosciuto».

  • Arte e rifiuti: una “zebra” a Prà in occasione di “Fatti Spazio”

    Arte e rifiuti: una “zebra” a Prà in occasione di “Fatti Spazio”

    Prà, panorama e Vte“Una zebra a pois, me l’ha data un Maraja”, testo di una celebre canzone di Mina potrebbe da oggi essere modificato in “una zebra in quel di Prà, e l’han messa proprio là”… una zebra!? Si, una zebra tutta genovese, ecologica perché fatta in materiale riciclato, rifiuti che riprendono vita per iniziativa promossa da giovani artisti genovesi. Vedrà la luce presso l’anfiteatro della Fascia di Rispetto del quartiere di Prà, nell’ambito della manifestazione “Fatti Spazio”, organizzata dal Collettivo Burrasca. Tre giorni all’insegna del “cambiamento” per rivalutare, con innovativi progetti architettonici, quelle zone che più risentono del degrado a cui sono abbondonati angoli della nostra città. E la zebra?

    Curiosa storia, nata durante la realizzazione di uno sfondo per videoproiezioni, progetto naufragato davanti ai soliti intoppi burocratici. Uno spazio vuoto da riempire con un’idea provocatoria, spiega l’architetto Elisa Tozzi, proposta subito sposata con entusiasmo. In linea con il carattere dell’iniziativa, che si prefigge di migliorare l’habitat senza costi aggiuntivi, si è pensato di ricorrere alla “rumenta”, preziosa fonte di materiale per chi ha occhio, fantasia e spirito di iniziativa.

    “Tubi Innocenti”, per costruire un solido scheletro, porte di legno per modellare la struttura, vecchi teli di barche per la pelle che sarà rigorosamente a strisce come nelle migliori tradizioni e, per criniera, fluente saggina rubata a vecchie ramazze: ecco un superbo animale africano trapiantato in terra ligure che qualcuno ha evocato come un novello cavallo di Troia ma che, lungi dal nascondere insidiosi nemici, porta in se entusiasmo, creatività, voglia di cambiamenti, conditi da una sana, goliardica ironia.

    Così la rumenta, parola esecrata da chi contesta discariche e termovalorizzatori, ritorna ad acquisire una sua dignità, trovando nel riciclaggio un emblema contro sprechi deprecabili ma, soprattutto, diventando il simbolo di voglia di tutela per l’ambiente, sentimento sempre più presente nella coscienza dei cittadini. Sono ormai innumerevoli gli artisti che si affidano a questo genere di “materiali”, figli di un antico lavoro che ha avuto precise regole, attrezzi pertinenti, i suoi protagonisti e le sue storie.

    Non a caso Aldo Padovano ne ha fatto l’argomento di un suo libro, La storia della Rumenta (edito per la Sagep, dicembre 2009), con tanto di introduzione redata dall’ex sindaco Marta Vincenzi, in cui si può ripercorrere uno spaccato della storia della città, ricco del lessico, della letteratura e della cronaca di Genova “vista dal… cassonetto dell’immondizia”.

    Spazzatura che si fregia dei suoi numi tutelari individuati presso gli antichi romani nella dea Cloacina e nel dio Stercuzio o Giove Stercorario e di un’etimologia che scomoda il filosofo Seneca e la sua citazione “ramenta sulpure adspersa” nel senso di raschiatura, truciolo asperso di zolfo. Se gli dei protettori non bastassero a convincervi della sua dignità, vi ricordiamo il famoso “Ö canto da rumenta” di Nicolò Bacicalupo: Chi villezza in sce o Parnaso – O s’angoscia, o s’accimenta -Se o s’intoppa a da do naso- In tu muggio de rumenta -Ben diverso mi da quello-Me ghe levo de capello-E saluo profondamente-Con rispetto ed umiltae -Sto rifiuto puzzolente-Da superba umanitae.

    Dunque, ridata onorevolezza ai rifiuti, godiamoci questo monumento equestre che gli architetti del Gruppo Informale si accingono a regalare a questo quartiere del ponente, un altro animale che si aggiunge ai tanti già presenti, tra realtà ed immaginazione, nella storia della nostra città e a cui auguriamo la stessa imperitura memoria.

     

    Adriana Morando

  • Storia di Genova: le antiche porte della città

    Storia di Genova: le antiche porte della città

    Porta Sottana o dei Vacca, Genova

    La Storia di Genova, articoli e video – Vai all’approfondimento sulle antiche mura e la difesa della città – GuidadiGenova.it

    Pietre millenarie che raccontano una storia di antiche glorie, guardiane sentinelle poste a sbarramento di eserciti invasori, occhi di rigidi gabellieri veglianti sulle merci in transito: queste erano le porte di Genova, unici varchi aperti  in quella cinta invalicabile di mura che cingevano la città.

    La loro funzione è chiaramente descritta in una lapide sistemata  a Porta di S. Andrea (1161) o Soprana (per indicare la sua posizione dominante) che recita: “…sono difesa da uomini, circondata da mura mirabili e col mio valore respingo lontano le armi nemiche. Se porti pace è lecito toccare queste porte, se chiedi guerra ti allontanerai triste e vinto…”.

    A dispetto delle sua magnificenza, Porta Soprana ha subito numerosi offese come quella del 1576 quando fu destinata a casa in affitto o quando, durante la Rivoluzione Francese,  divenne area adibita alla ghigliottina e ai servizi del famoso boia, Samson, lo stesso che aveva decapitato Luigi XVI. A dispetto dello scempio operato intorno a essa  con la distruzione della collina di S. Andrea, della demolizione del convento, del carcere, del vecchio borgo dei lanaioli, del Rivo Torbido e, più recentemente, del quartiere di via Madre di Dio, rimane ancor oggi uno dei simboli più autorevoli della potenza genovese del passato.

    A lei si contrappone la coetanea  gemella porta di Santa Fede (dal nome della chiesa templare che sorgeva nei paraggi) o  porta Sottana (per distinguerla dalla sorella levantina), chiamata anche Porta dei Vacca, a partire dal XIII secolo, dal nome della famiglia che aveva dimora nella zona. Risulta molto diversa da quella originale per le modifiche apportate nel corso del tempo anche se recenti restauri hanno cercato di porvi rimedio.

    Scendendo verso il porto incontriamo porta Siberia (o Porta del Molo), oggi sede del Museo Luzzati, che deve il suo nome alle cibarie che attraverso di essa venivano portate ai magazzini della Ripa Maris. Realizzata su progetto dell’architetto Galeazzo Alessi (1512-1572), ispiratosi per la sua realizzazione alla Porta di San Miniato di Firenze (Michelangelo),  è una solida costruzione in pietra di Finale, una roccia ligure chiara che reca le tracce di conchiglie. Sul piazzale antistante, si innalzavano le forche per le impiccagioni  di quei condannati che dalle carceri di Sant’Andrea venivano condotti, lungo la salita del Prione,  fino al molo. Dai bastioni laterali della porta, che erano forniti di potenti cannoni, si dipartivano le imponenti mura di Malapaga così chiamate perché ospitavano le carceri per i debitori insolventi.

    Vi sono, poi, porte che si sono date al vagabondaggio e, lontano dalla loro sede originale, aspettano solo di raccontarvi la loro storia. La più irrequieta, cioè quella che ha viaggiato di più, è Porta Pila, dedicata alla Regina di Genova, la Madonna. Sita originariamente al termine dell’antica via Giulia (dove oggi Via XX Settembre incrocia via Fiume), elegante e maestosa, si narra fosse destinata alle fortificazioni di Porto Maurizio ma fu , infine, mandata a Genova per volere dei i Padri del Comune, tra il 1647 e il 1649. Nel 1891 si pensò di abbatterla insieme alla demolizione delle “Fronti basse” delle Mura Nuove ma,  grazie ad un provvido ripensamento, nel 1899, fu inserita nel bastione Montesano, alle spalle della piccola stazione di Brignole. Intorno al 1940, quando anche questo bastione venne abbattuto per l’ampliamento del nodo ferroviario, la porta si rimise in cammino verso la sua ubicazione definitiva che fu trovata tra i palazzoni di via Imperia. A memoria di questo peregrinare, rimane una lapide, scritta in latino, che riporta il racconto  dei suoi passati “traslochi”. Pare, però, che il suo errabondo cammino non sia ancora esaurito: esiste, infatti, un progetto per il suo spostamento  in Piazza Verdi, di fronte alla stazione.

    Sulle stesse Mura Nuove, ma a ponente, si ergeva la porta che dal faro prendeva il nome: Porta della Lanterna. Costruita tra il 1633 e il 1643 fu lasciata in pace fino al 1827 quando ne venne costruita  una più larga, a fornice doppio, a pochi centinaia di metri. Questi antichi varchi, infatti, prevedevano un solo accesso ed erano insufficienti al crescente traffico di persone e merci. Diventata, dunque, di intralcio alla viabilità, la porta seicentesca fu malamente distrutta, nonostante una petizione popolare con più di diecimila firme che ne chiedeva la salvaguardia; oggi rimane a ricordo solo una statua della madonna e l’iscrizione “posuerum me custodem”. La nuova porta ottocentesca ebbe sorte migliore: salvata dalla demolizione, quando fu spianato il colle di san Benigno, nel 1930, prese la via “dell’esilio” per essere collocata ai piedi della lanterna.

    Porta degli Archi, più antica delle precedenti perché facente parte delle mura cinquecentesche, anch’essa rivestita di pietra di Finale, faceva bella mostra di se all’altezza dell’attuale Ponte Monumentale. Per far posto alla nuova strada in costruzione (1892), Via Giulia, attuale via XX Settembre, fu spostata a Carignano ed inserita su un portello delle Mura delle Cappuccine, all’altezza dell’attuale via Banderali. Era conosciuta anche come Porta di Santo Stefano per la vicinanza con l’omonima chiesa e, ancora oggi, si fregia di una statua del santo, opera scultoria di Taddeo Carlone.

    Tra le porte che resistono al tempo vi è quella dell’Olivella, a lungo chiusa per la sovrapposizione delle mura cinquecentesche e poi riaperta, nel 1825, quando, su progetto di Carlo Barabino, venne risistemata l’area della spianata dell’Acquasola. Pur nascosta da pertinenze della ferrovia di Casella, sussiste anche la Porta di San Bartolomeo, unica  con ponte levatoio che veniva alzato per mezzo di contrappesi sferici e che deve il suo nome alla vicina chiesa. La porta successiva che possiamo incontrare proseguendo fino a via del Carso e poi continuando a destra lungo le antiche mura, è quella di San Bernardino, di cui si ricorda che, fino al 1896, restava chiusa dalle 21 alle 4 e mezza di mattina.

    Arrivando a Righi, troviamo la Porta delle Chiappe o di San Simone, a fianco dell’Osservatorio Astronomico, il terzo ed ultimo passaggio  dal lato est delle fortificazioni. A ponente,  si può cercare la porta di Granarolo, transito per l’antica strada proveniente da Begato, uno stretto passaggio con fornice in arenaria, sormontato da uno stemma marmoreo che, lasciata per anni in stato di abbandono, è oggi visibile solo dall’esterno, seguendo un ripido sentiero da via Ai Piani di Fregoso.

    Similmente è possibile ammirare la Porta degli Angeli, lungo la salita omonima, adito di una delle strade che collegavano Genova a Sampierdarena e alla Valpolcevera. Più centrale è la Porta di Carbonara, in cima alla via da cui prende il nome, di cui si intravvedono le tracce nel grande arco trasformato in deposito.

    Malasorte, invece, per la più occidentale delle entrate che si aprivano nella cinta muraria urbana trecentesca: la Porta di San Tommaso. Si trovava tra le attuali piazza Acquaverde e Piazza Principe e doveva la sua toponimia al monastero che sorgeva presso il Caput Arenae, di fronte al mare. L’antico complesso monasteriale è ricordato perché qui visse Santa Limbania, religiosa a cui sono legate leggende di fatti prodigiosi. Quando fu realizzata la ferrovia, l’accesso fu demolito ma, si dice, sono rimaste tracce sepolte nel tratto compreso tra la stazione metro e quella ferroviaria.

    Stessa sorte per la porta Aurea (da cui trae il nome il quartiere di Portoria) che, sita sul colle di Piccapietra,  fu spazzata via dalle sciagurate manipolazioni urbanistiche degli anni 50-60, insieme alle sue due torri a ferro di cavallo, già ridimensionate nel XVIII secolo. Analoga fine per la modesta Porta Romana, collocata all’imbocco di via San Vincenzo, la cui denominazione derivava dalla strada romana che, provenendo da vico Dritto Ponticello (attuale zona piazza Dante), proseguiva attraverso Via San Vincenzo fino a Borgo Incrociati. Stesso epilogo  per la Porta dell’Acquasola (posizionata al limite settentrionale della spianata),  per la Porta di Murtedo (ubicata alla cima della salita di santa Caterina davanti alla prefettura) e per la Porta di S. Agnese (situata presso la Piazza del  Vastato odierna Piazza dell’Annunziata).

    Perduta ogni traccia, anche, delle primitive porte carolinge, Porta San Pietro, a fianco della chiesa di San Pietro in Banchi, Porta di Serravalle, attuale zona via Tommaso Reggio, Porta di Castri, nella zona Sarzano-Santa Croce, che con la Porta Superana (porta Soprana) facevano parte di quella primitiva cinta muraria della città di cui si hanno notizie certe. Per concludere, ricordiamo che esistevano anche passaggi pedonali (portelli) come quello di S. Egidio o quello più famoso di Portello, cui si deve il nome della piazza fra le gallerie Bixio e Garibaldi.

     

    Adriana Morando
    Foto di Daniele Orlandi

     

  • Mip a Genova, al via il Maggio di Informazione Psicologica

    Mip a Genova, al via il Maggio di Informazione Psicologica

    Torna anche quest’anno Mip, il Maggio di Informazione Psi­cologica, iniziativa nata per diffondere la cultura del benesse­re psicologico, sensibilizzare alla prevenzione del disagio psi­chico, facilitare l’incontro con lo psicologo e lo psicoterapeuta, informare correttamente e sfatare pregiudizi sulla psicologia in Italia.

    Per tutto il mese di maggio gli psicologi che hanno aderito a questa iniziativa, aprono gli studi per un colloquio gratuito e presentano oltre 55 eventi di informazione su tutti gli aspetti della psicologia.

    “Attraverso il MIP cerchiamo di aumentare l’informazione e la comunicazione per sensibilizzare le persone riguardo alle problematiche più importanti, tra cui la necessità di far fare a chi ne ha bisogno il salto verso la terapia – spiegano le Referenti dell’iniziativa Roberta Russo Nicola Policicchio e Cinzia Nardelli -. La consapevolezza di questo bisogno è molto difficile da raggiungere. A questo proposito si terranno in tutta Italia conferenze su temi classici della psicologia come l’emotività, la famiglia, l’età evolutiva, la psicologia corporea, il rapporto corpo-mente, le dipendenze

    MIP 5 è patrocinato dall’Ordine degli Psicologi della Liguria, dalla Regione Liguria, dalla Provincia e dal Comune di Genova e dalla ASL 4 e comprende un fitto programma:

    Mip
    L'elenco degli studi aperti a Genova e Provincia

     -Ore 18 LE EMOZIONI NEL LINGUAGGIO DEL CORPO: DOVE LE SENTIAMO; COME E COSA CI COMUNICANO. Gruppo esperienziale: Gruppo esperienziale sul riconoscimento delle proprie emozioni attraverso l’ascolto dei segnali corporei. Riconoscere le emozioni per comprenderle ed utilizzarle in maniera sana, evitando che si strutturino fastidiosi disturbi. A cura di Falzone Tiziana Bruzzone Alessandra

    Studio Psicologia – Via Ippolito d’Aste 3/3 sc. destra Genova (GE) – Tel. 348.3662171 Tel. 393.7694476 Email: tizianafalzone@cheapnet.it

    12 posti Prenotazione obbligatoria. L’iniziativa avrà luogo con un minimo di 4 prenotazioni

     -Ore 18.30 PSICODRAMMA: UNA VIA PER CONOSCERSI. Gruppo esperienziale: Come l’esperienza dello psicodramma può portare ad una maggiore comprensione della propria individualità e dei propri vissuti. A cura di Causa Enrico

    Vico Falamonica 1/13 4° piano Genova (GE) – Tel. 3479664573 Email: enricocausa@gmail.com

    8 posti Prenotazione obbligatoria. L’iniziativa avrà luogo con un minimo di 3 prenotazioni

    Sabato 5 maggio

    -Ore 10 IL SUPPORTO PSICOLOGICO ALL’ANZIANO. Incontro a tema: L’incontro si propone di sensibilizzare la fascia degli anziani a prendersi cura delle possibili problematiche psicologiche spesso accantonate, perchè ritenute secondarie a quelle fisiche. Si intende anche approfondire l’impatto dei legami familiari. A cura di Borsi Rossana

    Villa Duchessa di Galliera, via Nino Cervetto 38 n Genova (GE) – Tel. 3478544253 Email: rossanaborsi@yahoo.it

    30 posti Prenotazione obbligatoria. L’iniziativa avrà luogo con un minimo di 5 prenotazioni

    Domenica 6 maggio

    -Ore 17 L’ARTE DI ESPRIMERSI… OLTRE LE PAROLE. Conferenza: Un scorcio di tecniche espressive utilizzate in psicologia per la promozione del benessere e per la consapevolezza di sé. A cura di Vinelli Valentina

    Via Montevideo 4/int 5 Genova (GE) – Tel. 3383207246 Tel. 3296058343 Email: valentinavinelli@yahoo.it

    15 posti Prenotazione obbligatoria. L’iniziativa avrà luogo con un minimo di 6 prenotazioni

    Lunedì 7 maggio

    – Ore 13 C’ERA UNA VOLTA UN LUPO… L’IMPORTANZA DELLA FAVOLA E DEI CATTIVI NELLE FAVOLE.. Incontro a tema: In un mondo sempre meno rispettoso dell’infanzia, le favole, con lupi e streghe (che, a volte, fanno più paura ai grandi che ai piccini), ci insegnano a superare le difficoltà.. A cura di Rapetti Alessandra

    Salita Fava Greca 3/1b (Centro BimBumBam) Genova (GE) – Tel. 3288453637 Email: arapetti@camaman.it

    20 posti Prenotazione obbligatoria. L’iniziativa avrà luogo con un minimo di 3 prenotazioni

    – Ore 18 IL MALESSERE CHE NON SI VEDE: CONOSCERE E RICONOSCERE I SEGNI DEL DISAGIO PSICOLOGICO. Incontro a tema: Anche se invisibile, il disagio psicologico può influire pesantemente sulla qualità della vita. Alla sofferenza diretta si aggiunge spesso un sentimento di dolorosa incomunicabilità e solitudine. A cura di Policicchio Nicola Russo Roberta Causa Enrico

    Vico Falamonica 1/13 Genova (GE) – Tel. 3284893639 Email: nicola.policicchio@gmail.com

    18 posti Prenotazione obbligatoria. L’iniziativa avrà luogo con un minimo di 6 prenotazioni

    Martedì 8 maggio

    Ore 17 ‘PERCHÉ ANDARE DALLO PSICOLOGO? NON SONO MICA MATTO!’ RUOLI, COMPITI E FORMAZIONE DELLO PSICOLOGO.  Incontro pubblico: Incontro pubblico all’interno de ‘I marted’ all’ordine degli psicologi’. Il ruolo dello psicologo, i suoi compiti e perchè rivolgersi a lui. A cura di Lattanzi Paola Francesca

    Piazza della Vittoria 11 Genova (GE) Tel. 3477225222 Email: pf.lattanzi@gmail.com

    100 posti Prenotazione obbligatoria. L’iniziativa avrà luogo con un minimo di 1 prenotazioni

    Mercoledì 9 maggio

    – Ore 18 GESTIRE I FATTORI DI RISCHIO IN CARDIOPATIA: DIABETE, IPERTENSIONE, FUMO. Incontro a tema: Come cambia la nostra mente quando abbiamo una malattia e come possiamo gestirla? Quali implicazioni psicologiche entrano in gioco nel processo di cura e di benessere. A cura di Baiardo Giacomo

    Via Montevide 4/5 Genova (GE) – Tel. 3492837119 Email: giacomobaiardo@studiolabetulla.it

    15 posti Prenotazione obbligatoria. L’iniziativa avrà luogo con un minimo di 6 prenotazioni

    – Ore 18,30 DONNA E MAMMA, VERSO UNA NUOVA FEMMINILITÀ. Seminario: Durante la gravidanza e, soprattutto, dopo si può provare la sensazione di non sentirsi femminili, poco ‘donne’. Insieme a una psicologa e un’ostetrica parliamo di questa sensazione e di come si può raggiungere una nuova femminilità. A cura di Lattanzi Paola Francesca

    Via Giacometti, 38 Genova (GE) – Tel. 3477225222 Email: pf.lattanzi@gmail.com

    30 posti Prenotazione obbligatoria. L’iniziativa avrà luogo con un minimo di 5 prenotazioni

    Giovedì 10 maggio

    – Ore 18 ADOLESCENTI E GENITORI ALLO SPECCHIO: INCONTRARSI, CONFRONTARSI E COMPRENDERSI.. Seminario: Adolescenti e genitori allo specchio: incontrarsi, confrontarsi e comprendere gli uni il mondo degli altri.. A cura di Benacchio Serena

    Via Colombo 7/13 Genova (GE)- Tel. 3348582080 Email: benacchio@odinepsicologiliguria.it

    8 posti Prenotazione obbligatoria. L’iniziativa avrà luogo con un minimo di 2 prenotazioni

    – Ore 21 LE ALI DI ICARO: QUANDO L’AMORE BRUCIA E FA MALE. Incontro a tema: Nella dipendenza affettiva, l’amore presenta molte caratteristiche delle dipendenze in generale ma una differenza sostanziale: si sviluppa nei confronti di una persona e ciò la rende più difficile da riconoscere e da contrastare. Uscirne significa amarci. A cura di Piattino Sara

    Via San Giovanni d’Acri, n. 30 Genova (GE) – Tel. 3472841335 Email: spiattino@fastwebnet.it

    50 posti Prenotazione obbligatoria. L’iniziativa avrà luogo con un minimo di 10 prenotazioni

    Venerdì 11 maggio

    – Ore 15.30 ATTACCO DI PANICO: QUANDO LA PAURA DELLA PAURA CI ASSALE E CI TORMENTA. Seminario: Il seminario si propone di dare informazioni sugli attacchi di panico e sui disturbi d’ansia nelle diverse fasce d’età (infanzia, adolescenza, adulti, anziani); quali sono le principali manifestazioni sintomatologiche e le tecniche di cura del disturbo. A cura di Piattino Sara

    Biblioteca De Amicis, Magazzini del Cotone – Porto Antico Genova (GE) – Tel. 3472841335 Email: spiattino@fastwebnet.it

    30 posti Prenotazione obbligatoria. L’iniziativa avrà luogo con un minimo di 6 prenotazioni

    – Ore 18 GENITORI SEPARATI:MA SEPARATI DA CHI?SEPARAZIONE DELLA COPPIA E PERMANERE DELLE FUNZIONI GENITORIALI. Seminario: L’incontro verterà sulle implicazioni del processo di separazione dei coniugi nel rapporto coi figli.. A cura di Bruzzone Alessandra Falzone Tiziana

    Via Ippolito D’Aste 3/3 scala destra Genova (GE) – Tel. 3937694476 Tel. 3483662171 Email: a.bruzzone2@inwind.it

    12 posti Prenotazione obbligatoria. L’iniziativa avrà luogo con un minimo di 4 prenotazioni

    Sabato 12 maggio

    – Ore 10 …E VISSERO QUASI SEMPRE FELICI E CONTENTI. LA COMUNICAZIONE NELLA COPPIA. Incontro a tema: L’iniziativa ha lo scopo di offrire spunti di riflessione sulla comunicazione nella coppia e sulle difficoltà e problematiche che possono emergere. A cura di Gollo Giorgia Lombardo Dania Vaccarezza Francesca

    Via Bartolomeo Bosco 14 Genova (GE) – Tel. 3479097528 Tel. 3472335815 Email: giorgia.gollo@gmail.com

    50 posti Prenotazione obbligatoria. L’iniziativa avrà luogo con un minimo di 5 prenotazioni

    – Ore 11 IDENTITÀ, PERCEZIONE DI SÉ E IMMAGINE CORPOREA. Incontro a tema: L’immagine di Sé è una delle componenti fondamentali dell’identità personale. Cosa intendiamo quando parliamo del Sé e come costruiamo l’immagine che abbiamo di noi stessi? Come incidono sulle azioni che attuiamo per controllare la nostra forma fisica? A cura di De Gregorio Eugenio

    Centro Medico Magenta, Corso Magenta, 31canc. Genova (GE) – Tel. 3493597580 Email: interazioni2.0@gmail.com

    30 posti Prenotazione obbligatoria. L’iniziativa avrà luogo con un minimo di 5 prenotazioni

    – Ore 16.30 DIFFICOLTÀ DI APPRENDIMENTO: COME AIUTARE BAMBINI E ADOLESCENTI NELL’APPROCCIO ALLO STUDIO. Incontro a tema: Le difficoltà scolastiche affliggono un gran numero di studenti: problemi di apprendimento, scarsa motivazione e un inadeguato metodo di studio sono le principali cause. A cura di Tagliati Silvia Panchieri Erika

    Via Maragliano, 6/1 Genova (GE) – Tel. 3494686929 Email: tagliati.silvia@libero.it

    8 posti Prenotazione obbligatoria. L’iniziativa avrà luogo con un minimo di 2 prenotazioni

    Domenica 13 maggio

    – Ore 10 PRIMI PASSI…FUORI DALLA DEPRESSIONE. Incontro a tema: Il seminario si propone di dare informazioni sulla depressione nelle diverse fasce di età (infanzia, adolescenza, adulti, anziani); sulle principali manifestazioni sintomatologiche e le modalità di cura attraverso un supporto psicologico e farmacologico. A cura di Borsi Rossana Piattino Sara

    Polimed, Via Coronata, n.11 Genova. (GE) – Tel. 3478544253 Tel. 3472841335 Email: rossanaborsi@yahoo.it

    20 posti Prenotazione obbligatoria. L’iniziativa avrà luogo con un minimo di 5 prenotazioni

    – Ore 14 PRENDERSI UNA ‘PAUSA’ E ASCOLTARE IL LINGUAGGIO DEL CORPO. Gruppo esperienziale: Laboratorio pratico esperienziale sul corpo e il ritmo a contenuto psicologico, emotivo, relazionale: un modo per rilassarsi e imparare a prendersi cura di sé. A cura di Arscone Marco Ferrarazzo Daniele

    Via Maragliano, 5/2 Genova (GE) – Tel. 3492802377 Email: arscone@analisifunzionale.it

    25 posti Prenotazione obbligatoria. L’iniziativa avrà luogo con un minimo di 6 prenotazioni

    Lunedì 14 maggio

    – Ore 13 PROCREAZIONE ASSISTITA: IL BAMBINO DESIDERATO. Incontro a tema: Supporto a chi ha intrappreso o intende intraprendere un percorso di Procreazione assistita.. A cura di Rapetti Alessandra

    Salita Fava Greca 3/1b (Centro BimBumBam) Genova (GE) – Tel. 3288453637 Email: arapetti@camaman.it

    20 posti Prenotazione obbligatoria. L’iniziativa avrà luogo con un minimo di 1 prenotazioni

    Ore 17 MIO FIGLIO NON VA ANCORA A SCUOLA: L’IMPORTANZA DELL’ETÀ PRESCOLARE! Incontro a tema: L’incontro è rivolto a genitori ed educatori interessati ad acquisire maggiori conoscenze sulle capacità che il bambino sviluppa nel corso dell’età prescolare e sulla loro importanza in relazione ai futuri apprendimenti. A cura di Traverso Laura e Viola Marta

    Via Montevideo 4 int.5 Genova (GE) – Tel. 3890779088 Email: lauratraverso4@gmail.com

    15 posti Prenotazione obbligatoria. L’iniziativa avrà luogo con un minimo di 5 prenotazioni

    – Ore 18.30 IL CONSUMO NELL’EPOCA DELLA CRISI: COMPRENDERE I BISOGNI REALI E CONOSCERE I PROPRI DIRITTI Incontro a tema: Spesso il disagio psicologico legato ai consumi evidenzia dei vuoti esistenziali e relazionali che vengono riempiti da comportamenti di acquisto poco ponderati, che a volte si rivelano essere causa di conflitti familiari e interpersonali. A cura di Russo Roberta Policicchio Nicola Causa Enrico

    Vico Falamonica 1/13 Genova (GE) -Tel. 3487429897 Email: roberta.russo@ordinepsicologiliguria.it

    6 posti Prenotazione obbligatoria. L’iniziativa avrà luogo con un minimo di 6 prenotazioni

    Martedì 15 maggio

    – Ore 17.30 OSSERVARE INVECE CHE RIMANDARE: PREVENIRE I DISAGI DELL’ETÀ EVOLUTIVA. Incontro pubblico: Osservare per prevenire, in particolar modo in età evolutiva, ha un valore fondamentale per attutire il rischio di disagio senza cadere nella semplicistica affermazione che ‘crescendo tutto passerà’. A cura di Nardelli Cinzia Piras Anna

    Ordine degli Psicologi della Liguria – piazza della Vittoria 11 Genova (GE) – Tel. 3461046822 Email: cinzianardelli@percorsidicrescita.it

    80 posti. L’iniziativa avrà luogo con un minimo di 1 prenotazioni

    Mercoledì 16 maggio

    – Ore 10 LA PALESTRA DELLA MEMORIA. Incontro a tema: Iniziativa rivolta a chi è interessato a comprendere quello che accade alla memoria con l’avanzare dell’età e a capire come prevenire l’insorgere di problemi ad essa correlati. A cura di Viola Marta

    Via Montevideo 4/5 Genova (GE) – Tel. 3495519452 Email: martaviola@studiolabetulla.it

    15 posti Prenotazione obbligatoria. L’iniziativa avrà luogo con un minimo di 3 prenotazioni

    – Ore 18.30 DOLORI SENZA CAUSA ORGANICA: I DISTURBI PSICOSOMATICI. Incontro a tema: Spesso il disagio psicologico si manifesta con disturbi ricorrenti di tipo fisico: i rilievi diagnostici non evidenziano malattie di tipo organico. Tuttavia è possibile comunque trovare un sollievo. A cura di Russo Roberta Policicchio Nicola Causa Enrico

    Vico Falamonica 1/13 Genova (GE) – Tel. 3487429897 Email: roberta.russo@ordinepsicologiliguria.it

    18 posti Prenotazione obbligatoria. L’iniziativa avrà luogo con un minimo di 6 prenotazioni

    – Ore 20.30 MAMMA E PAPÀ NON SONO PIÙ INSIEME.. E IO DOVE SONO? Incontro a tema: L’obbiettivo è quello di stimolare la ricerca, da parte di ciascun genitore, di trovare propria nuova dimensione nei confronti del figlio e dell’altro genitore. A cura di Majeroni Paola

    Salita Fava Greca 3/1b (Centro BimBumBam) Genova (GE) – Tel. 3334258495 Email: p.majeroni@tiscali.it

    20 posti Prenotazione obbligatoria. L’iniziativa avrà luogo con un minimo di 5 prenotazioni

    Giovedì 17 maggio

    – Ore 11 PASSO DOPO PASSO ASCOLTAMI:GIORNATA PER LA PREVENZIONE E BENESSERE IN ETÀ EVOLUTIVA E NELLA SCUOLA. Incontro pubblico: Una giornata per sensibilizzare all’importanza di opportuni contesti/strumenti di attenzione e ASCOLTO nella SCUOLA,per l’accompagnamento nella crescita di bambini e adolescenti, con particolare attenzione alle fasi di passaggio. A cura di Nardelli Cinzia

    Biblioteca De Amicis -Magazzini del Cotone – Modulo 1 Porto Antico Genova (GE) – Tel. 3461046822 Email: cinzianardelli@percorsidicrescita.it

    100 posti. L’iniziativa avrà luogo con un minimo di 8 prenotazioni

     – Ore 17 ORIENTARSI: ALLA SCOPERTA DELLA PROPRIA BUSSOLA INTERNA. Gruppo esperienziale: Orientarsi: alla scoperta della propria bussola interna si propone come un gruppo esperienziale per adolescenti che desiderino fare un’esperienza alla scoperta delle proprie risorse interne. A cura di Savioli Gaia Vinelli Valentina

    Via Montevideo 4/5 Genova (GE) – Tel. 3470343364 Tel. 3383207246 Email: gaiasavioli@libero.it

    12 posti Prenotazione obbligatoria. L’iniziativa avrà luogo con un minimo di 5 prenotazioni

    – Ore 18 RILASSARE MENTE E CORPO: MASSAGGIO POINTS AND POSITIONS. Gruppo esperienziale: Integrazione di corpo e mente, psicologia e corporeità. Laboratorio pratico esperienziale in cui sperimentare un rilassamento profondo e gli effetti su corpo e sulla mente.. A cura di Arscone Marco

    Salita del Prione 19/7 Genova (GE) – Tel. 3492802377 Email: arscone@analisifunzionale.it

    12 posti Prenotazione obbligatoria. L’iniziativa avrà luogo con un minimo di 6 prenotazioni

    Ore 18 ADOLESCENTI E GENITORI ALLO SPECCHIO: INCONTRARSI, CONFRONTARSI E COMPRENDERSI. Seminario: Adolescenti e genitori allo specchio: incontrarsi, confrontarsi e comprendere gli uni il mondo degli altri. A cura di Benacchio Serena

    Via Colombo 7/13 Genova (GE) – Tel. 3348582080 Email: benacchio@ordinepsicologiliguria.it

    8 posti Prenotazione obbligatoria. L’iniziativa avrà luogo con un minimo di 2 prenotazioni

    Venerdì 18 maggio

    – Ore 18 GRUPPO DI INCONTRO: DARE VOCE ALLE PROPRIE EMOZIONI E SPERIMENTARE LA CONDIVISIONE CON GLI ALTRI. Gruppo esperienziale: Il gruppo d’incontro facilita la crescita della Persona. È rivolto a tutti coloro che sentono il bisogno di essere aiutati a superare un senso di malessere, acquisendo maggiore consapevolezza di sé e delle capacità di realizzazione e di crescita. A cura di Gatto Teresa Lattes Federico

    Via Brigate Bisagno 12/4 (3° piano) Genova (GE) – Tel. 3391709923 Tel. 3396782282 Email: federico.lattes@gmail.com

    20 posti Prenotazione obbligatoria. L’iniziativa avrà luogo con un minimo di 5 prenotazioni

    – Ore 18.30 LA FAMIGLIA DEL MALATO DI ALZHEIMER. Gruppo esperienziale: Il gruppo si propone come occasione di ascolto e confronto per i familiari di persone affette da Alzheimer, al fine di favorire un sollievo dall’isolamento e dal senso di impotenza che i parenti spesso provano, oltre al dover farsi carico dell’assistenza. A cura di Rendano Francesca, Rendano Aldo

    Salita San Matteo, 19/22 Genova (GE) -Tel. 3473070061 Tel. 0102470940 Email: francescarendano@live.it

    10 posti Prenotazione obbligatoria. L’iniziativa avrà luogo con un minimo di 4 prenotazioni

    – Ore 20 UN GATTO NERO PASSA SOTTO LA SCALA: PERCHÉ SI CREDE ALL’INCREDIBILE? Incontro a tema: Un evento sulla Psicologia dell’occulto in cui si ragionerà su come difendersi da cartomanti, maghi e superstiziosi. A cura di De Gregorio Eugenio, Lattanzi Paola Francesca

    Sede dell’Associazione La finestra sul mondo, Via Cesarea, 103 Genova (GE) – Tel. 3493597580 Email: interazioni2.0@gmail.com

    30 posti Prenotazione obbligatoria. L’iniziativa avrà luogo con un minimo di 5 prenotazioni

    Sabato 19 maggio

    – Ore 10 MAMMA TI SENTO: IL VIAGGIO DELLA GRAVIDANZA. Incontro a tema: Un incontro che tratterà il tema della gravidanza e del percorso nascita, la modificazione degli assetti famigliari durante questo ciclo di vita e possibili complicazioni sul vissuto psicologico. A cura di Baiardo Giacomo Vinelli Valentina

    Via Montevide 4/5 16129 Genova (GE) – Tel. 3492837119 Tel. 3383207246 Email: giacomobaiardo@studiolabetulla.it

    15 posti Prenotazione obbligatoria. L’iniziativa avrà luogo con un minimo di 6 prenotazioni

    – Ore 15 PENSA CON I SENSI: L’USO DELLE TECNICHE ESPRESSIVE PER LA PROMOZIONE DEL BENESSERE PSICO-FISICO. Gruppo esperienziale: L’iniziativa Pensa con i sensi si propone come un gruppo esperienziale in cui potere mettere in gioco la propria creatività e spontaneità per scoprire il piacere che deriva dal corpo, dal movimento e della condivisione, in un clima non giudicante. A cura di Savioli Gaia Vinelli Valentina

    Via Montevideo 4/5 Genova (GE) – Tel. 3470343364 Tel. 3383207246 Email: gaiasavioli@libero.it

    12 posti Prenotazione obbligatoria. L’iniziativa avrà luogo con un minimo di 5 prenotazioni

    – Ore 19 MANUTENZIONE DELLA COPPIA: MANTENERE O RITROVARE UNA RECIPROCITÀ DISTESA E APPAGANTE. Incontro a tema: Affronteremo le dinamiche spesso coinvolte nell’insorgenza di piccole-grandi crisi di coppia. Si parlerà di gelosia, insicurezza, frustrazione, aggressività, apatia, declino della passione, si rifletterà sulle modalità per provare a comprendersi di nuovo. A cura di Guidi Sara A. Petrini Alessandro

    La Finestra sul Mondo, via Cesarea 103 r Genova (GE) – Tel. 3479155487 Email: guidi.sara@libero.it

    10 posti Prenotazione obbligatoria. L’iniziativa avrà luogo con un minimo di 4 prenotazioni

    Lunedì 21 maggio

    – Ore 18 CIBO ED EMOZIONI: COME AFFRONTARE E GESTIRE L’ALIMENTAZIONE INCONTROLLATA. Gruppo esperienziale: Un incontro di gruppo con utilizzo di tecniche espressive, quali la teatroterapia e danzamovimentoterapia, come canali per dare voce alle proprie emozioni. A cura di Vinelli Valentina e Gaia Savioli

    Via Montevideo 4/int. 5 Genova (GE) – Tel. 3383207246 Tel. 3470343364 Email: valentinavinelli@yahoo.it

    12 posti Prenotazione obbligatoria. L’iniziativa avrà luogo con un minimo di 6 prenotazioni

     – Ore 18 C’ERA UNA VOLTA.. COME IMPARARE AD UTILIZZARE LA FIABA PER ARRICCHIRE IL RAPPORTO CON I PROPRI FIGLI. Gruppo esperienziale: Seminario esperienziale che utilizzerà come spunto la lettura di una fiaba per adulti al fine di stimolare la capacità dei genitori di entrare in contatto con i vissuti emotivi dei bambini. A cura di  Bruzzone Alessandra Falzone Tiziana

    Via Ippolito D’Aste 3/3 scala destra Genova (GE) – Tel. 3937694476 Tel. 3483662171 Email: a.bruzzone2@inwind.it

    12 posti Prenotazione obbligatoria. L’iniziativa avrà luogo con un minimo di 4 prenotazioni

    Martedì 22 maggio

    – Ore 17 PERCORSI PSICOTERAPEUTICI, QUANTI COSTI E PER QUALI BENEFICI. Incontro pubblico: Alcuni dei timori rispetto alla psicoterapia sono legati al suo costo ed alla sua efficacia. Si affronteranno dati reali e pregiudizi a riguardo. A cura di Policicchio Nicola

    Ordine degli Psicologi della Liguria Piazza della Vittoria 11/B – piano ammezzato Genova (GE) Tel. 3284893639 Email: nicola.policicchio@gmail.com

    50 posti. L’iniziativa avrà luogo con un minimo di 1 prenotazioni

    Mercoledì 23 maggio

    – Ore 13 L’INTERRUZIONE DI GRAVIDANZA: UNA FERITA INVISIBILE AGLI OCCHI DEGLI ALTRI. Seminario: L’incontro vuole essere un momento di riflessione in uno spazio apolitico e aconfessionale in cui poter parlare di interruzione di gravidanza e dei segni che possono restare nella donna che lo sceglie o lo subisce. A cura di Ghiglione Valentina

    Via Assarotti 3/4 Genova (GE) – Tel. 3497182995 Tel. 3470081717 Email: valentina.ghiglione@tin.it

    6 posti Prenotazione obbligatoria. L’iniziativa avrà luogo con un minimo di 2 prenotazioni

    – Ore 17  ‘SE CI AVESSIMO PENSATO PRIMA…’ L’IMPORTANZA DELLA PREVENZIONE NELLA CRISI DELLA COPPIA. Incontro a tema: Anche in psicologia la prevenzione è fonte di salute: riconoscere ed affrontare per tempo i segnali di disagio all’interno del rapporto di coppia può essere determinante nell’affrontare una crisi. Vediamo insieme come attuarla. A cura di Turco Maria Carla Tosetti Maria Cristina

    Via Pisa 23/14 Genova (GE) – Tel. 3421546479 Email: info@centerfam.it

    10 posti Prenotazione obbligatoria. L’iniziativa avrà luogo con un minimo di 3 prenotazioni

    – Ore 18 IL SINTOMO NELLA VISIONE INTEGRATA: UNA STRADA PER L’INCONTRO CON L’ANIMA. Incontro a tema: Nell’incontro proposto si parlerà di SINTOMO come fenomeno che può indicare il percorso di trasformazione, l’occasione per Incontrare la propria ANIMA, oltrepassando le paure, per scoprire la propria essenza e risvegliarne le grandi potenzialità. A cura di Nardelli Cinzia

    Centro Amal Via Gramsci 1a/7 Genova (GE) -Tel. 3461046822 Tel. 0108933817 Email: cinzianardelli@percorsidicrescita.it

    30 posti Prenotazione obbligatoria. L’iniziativa avrà luogo con un minimo di 5 prenotazioni

    Giovedì 24 maggio

    – Ore 19 COME GESTIRE GLI ATTACCHI DI PANICO. Incontro a tema: Conoscere cosa sono gli attacchi di panico, le tecniche per gestirli e i diversi modelli psicologici di cura. A cura di Viola Marta, Vinelli Valentina

    Via Montevideo 4/5 Genova (GE) -Tel. 3495519452 Tel. 3383207246 Email: martaviola@studiolabetulla.it

    15 posti Prenotazione obbligatoria. L’iniziativa avrà luogo con un minimo di 5 prenotazioni

    – Ore 21 CAMBIAMENTO: CRISI O OPPORTUNITÀ?. FRONTEGGIARE LO STRESS NEI MOMENTI DIFFICILI DELLA PROPRIA VITA. Seminario: Nel corso dell’incontro verranno forniti strumenti per fronteggiare lo stress e gli eventi critici della propria vita con maggiore consapevolezza e sicurezza, prevenendo ripercussioni sul piano psichico e somatico. A cura di Cipero Maria Grazia

    Parrocchia Nostra Signora della Provvidenza Genova (GE) – Tel. 3470191082 Email: mg.cipero@libero.it

    50 posti Prenotazione obbligatoria. L’iniziativa avrà luogo con un minimo di 10 prenotazioni

    Venerdì 25 maggio

    – Ore 18.30 TRASGRESSIONI IN ADOLESCENZA: UN CONFRONTO TRA IL DIRITTO E IL DESIDERIO DI AUTONOMIA. Incontro a tema: Incontro a tema su aspetti di diritto minorile e comportamenti adolescenziali. A cura di Causa Enrico

    Vico Falamonica 1/13 4° piano Genova (GE) – Tel. 3479664573 Email: enricocausa@gmail.com

    10 posti Prenotazione obbligatoria. L’iniziativa avrà luogo con un minimo di 2 prenotazioni

    – Ore 18.30 LEGAME DI COPPIA E COPPIA GENITORIALE. Incontro a tema: Nell’incontro si tratterà del legame di coppia, come nasce, si struttura, si consolida e come la coppia stessa perviene a costituirsi coppia genitoriale. A cura di Rendano Francesca, Rendano Aldo

    Salita San Matteo, 19/22 Genova (GE) – Tel. 3473070061 Tel. 0102470940 Email: francescarendano@live.it

    10 posti Prenotazione obbligatoria. L’iniziativa avrà luogo con un minimo di 4 prenotazioni

    Sabato 26 maggio

    – Ore 10.30 COMUNICARE OGGI: ALLA SCOPERTA DEI DIVERSI CANALI DI COMUNICAZIONE. Gruppo esperienziale: I partecipanti faranno esperienza dei diversi tipi di comunicazione e sperimenteranno diverse emozioni che potranno condividere e confrontare con i vissuti degli altri. A cura di Isola Sabrina

    Piazza di Soziglia 1/5 Genova (GE) – Tel. 3474001922 Email: sabrina.isola@fastwebnet.it

    20 posti. L’iniziativa avrà luogo con un minimo di 2 prenotazioni

    – Ore 16 INVECCHIAMENTO, DETERIORAMENTO COGNITIVO E ALZHEIMER: IL SOSTEGNO ALLE FAMIGLIE DEI MALATI. Incontro a tema: Con l’innalzamento dell’aspettativa di vita è aumentata l’incidenza dei quadri clinici di deterioramento cognitivo. Ciò si accompagna spesso alla difficoltà, da parte delle famiglie, nel prendersi cura dei propri familiari affetti da involuzione cognitiva. A cura di Tagliati Silvia

    Via Maragliano, 6/1 Genova (GE) – Tel. 3494686929 Email: tagliati.silvia@libero.it

    8 posti Prenotazione obbligatoria. L’iniziativa avrà luogo con un minimo di 2 prenotazioni

    – Ore 16.30 COMPRENDERE L’UTILITÀ DEL GIOCO CHE PROPONI A TUO FIGLIO. Gruppo esperienziale: E’ un incontro di gruppo per genitori che desiderano giocare con i loro figli e al contempo comprendere quale utilità hanno le attività proposte in relazione allo sviluppo cognitivo, emotivo e sociale dei bambini. A cura di Traverso Laura e Viola Marta

    Via Montevideo 4 int.5 Genova (GE) – Tel. 3890779088 Email: lauratraverso4@gmail.com

    10 posti Prenotazione obbligatoria. L’iniziativa avrà luogo con un minimo di 5 prenotazioni

    – Ore 10 NON PIÙ COPPIA MA SEMPRE GENITORI. Incontro a tema: L’incontro ha lo scopo di aiutare a riflettere sui compiti e sulle difficoltà che i genitori separati si trovano a dover affrontare. A cura di Gollo Giorgia Lombardo Dania Vaccarezza Francesca

    Villa Grimaldi, Parco Tigullio Lavagna (GE) – Tel. 3479097528 Tel. 3472335815 Email: giorgia.gollo@gmail.com

    50 posti Prenotazione obbligatoria. L’iniziativa avrà luogo con un minimo di 5 prenotazioni

    Lunedì 28 maggio

    – Ore 18 CHI SONO E DOVE VADO? RACCONTO DI UN VIAGGIO DENTRO SE STESSI ALLA RICERCA DELLA FELICITÀ. Seminario: Perchè intraprendere un viaggio dentro se stessi? Un’esperienza stimolante ed arricchente che solo pochi hanno la volontà di concedersi; una scelta sana (non da malati, come tanti invece credono) per imparare a realizzarsi e a vivere la vita pienamente. A cura di Falzone Tiziana Bruzzone Alessandra

    Studio di Psicologia – Via Ippolito d’Aste 3/3 scala destra Genova (GE) – Tel. 348.3662171 Tel. 393.7694476 Email: tizianafalzone@cheapnet.it

    12 posti Prenotazione obbligatoria. L’iniziativa avrà luogo con un minimo di 4 prenotazioni

    – Ore 17 IL DISAGIO IN ETÀ EVOLUTIVA: UN PERCORSO DI PREVENZIONE. Seminario: Durante l’incontro verranno descritti i principali fattori che possono influire sul benessere psichico in età evolutiva. A cura di Panchieri Erika

    Via Caboto 16/A (c/o Associazione ALFAPP) Riva Trigoso (GE) – Tel. 3498728253 Email: erika.panchieri@libero.it

    20 posti Prenotazione obbligatoria. L’iniziativa avrà luogo con un minimo di 5 prenotazioni

    Martedì 29 maggio

    – Ore 17.30 PSICOLOGIA E PSICOTERAPIA: TECNICHE E ORIENTAMENTI DIVERSI… PROFESSIONISTI A CONFRONTO. Incontro pubblico: Esistono vari approcci e teorie in psicologia, gli orientamenti in psicoterapia sono molti e diversificati. Gli psicologi del MIP ne discutono rispondendo ai quesiti del pubblico. A cura di Russo Roberta

    Piazza della Vittoria 11 Genova (GE) – Tel. 3487429897 Email: roberta.russo@ordinepsicologiliguria.it

    80 posti. L’iniziativa avrà luogo con un minimo di 1 prenotazioni

    Mercoledì 30 maggio

    – Ore 18.30 PROBLEMI SCOLASTICI: POSSIBILI SINERGIE TRA PSICOTERAPEUTA, SCUOLA E FAMIGLIA. Incontro a tema: Non sempre le difficoltà a scuola sono legate alla cattiva volontà dei ragazzi; esploreremo anche altre potenziali cause e possibili interventi. A cura di Policicchio Nicola Causa Enrico Russo Roberta

    Vico Falamonica 1/13 Genova (GE) – Tel. 3284893639 Email: nicola.policicchio@gmail.com

    18 posti Prenotazione obbligatoria. L’iniziativa avrà luogo con un minimo di 6 prenotazioni

     

    Nell’immagine è presente un elenco dettagliato degli studi psicologici aperti aderenti all’iniziativa.

    Foto Diego Arbore

  • Donne resistenti: un libro per ricordare il contributo delle partigiane

    Donne resistenti: un libro per ricordare il contributo delle partigiane

    La Resistenza attraversa le vite di migliaia e migliaia di donne, ragazze e bambine, nell’Italia occupata tra l’8 settembre del ’43 e la Liberazione. E non solo, le segna e le trasforma, anche più di quanto loro stesse non abbiano voluto ammettere e ricordare, sul filo dei decenni.
    La storia si è facilmente dimenticata di queste eroine e anch’esse, in gran parte, hanno scelto il silenzio. In Liguria – dove il ruolo delle donne nella lotta partigiana è stato fondamentale – è accaduto forse più che altrove.

    Oggi è tempo di ridare loro voce tra memoria e futuro, ci prova Donatella Alfonso, genovese, giornalista de “La Repubblica” con un libro intitolato “Ci chiamavano Libertà: partigiane e resistenti in Liguria 1943-1945”, edito da De Ferrari, con prefazione di Lidia Menapace, presentato ieri nella Sala del Munizioniere di Palazzo Ducale.
    Parliamo delle ultime protagoniste della Resistenza, testimoni viventi che con il passare del tempo diminuiscono sempre più, “donne resistenti” che hanno deciso di contribuire in prima persona, consapevolmente o meno, alla Lotta di Liberazione. Massaie, operaie, donne del popolo o intellettuali, un universo variegato che comprende staffette e partigiane, chi forniva conforto e medicava i feriti, in ogni modo combattenti alla pari degli uomini ma spesso rimaste nell’ombra, relegate a comprimarie della storia quando invece sono state protagoniste cruciali in quella che rimane la più alta e nobile esperienza di lotta per riaffermare i diritti democratici nel nostro Paese.

    «La prima risposta da dare è se la Resistenza sia stata soprattutto un fatto militare – sottolinea Lidia Menapace – Secondo me no. La Resistenza anche quando è armata non è militare perché non è organizzata secondo criteri gerarchici e uniformi, bensì politici e di coscienza: nella Resistenza nessuno può ordinarti di fare una cosa che non vuoi fare, che non condividi, di cui non vedi l’utilità politica e la valenza morale. Prendi su la tua coperta, gli scarponi di ricambio, il fucile se ce l’hai e hai deciso di averlo e vai a cercarti una formazione che corrisponda ai tuoi ideali».

    «Come donne nessuno ci ha regalato niente», ha detto una volta Miriam Mafai, forse la frase più consona per ricordare il temperamento di questa giornalista e scrittrice, attiva nell’opposizione al fascismo e nella Resistenza, scomparsa il 9 aprile scorso. In occasione dei suoi 80 anni, la stessa Miriam Mafai affermò «Alle giovani dico sempre  di non abbassare la guardia, non si sa mai. Le conquiste delle donne sono ancora troppo recenti».

     

    Matteo Quadrone

  • Zagreb: a Booksin presentazione del libro di Arturo Robertazzi

    Zagreb: a Booksin presentazione del libro di Arturo Robertazzi

    zagrebMartedì 24 aprile 2012 alle 18 la libreria Booksin (vico del Fieno) ospita la presentazione di Zagreb, romanzo di Arturo Robertazzi pubblicato nel maggio 2011 dalla casa editrice Aisara.

    Insieme all’autore ne parlano Francesco Cascione e Chiara Daino.

    Questo il sunto del libro: “Mentre fuori divampa la guerra, in una fabbrica abbandonata e trasformata in un lager, un luogo in cui ogni cosa sembra aver perso il suo significato, uomini logorati dall’odio di uno scontro fratricida hanno perso la loro umanità e trascinano la propria esistenza verso un vortice di morte e distruzione. Un incontro inatteso, l’eco di un legame mai dimenticato sembra deviare il corso inesorabile del destino. Fra la devastazione e le macerie, la memoria di un tempo passato in cui la convivenza era possibile illumina il presente e svela l’orrore della guerra, l’orrore di ogni guerra“.

    Durante l’incontro si parlerà anche del progetto eZagreb, nuova versione digitale del romanzo in cui alla narrazione sarà accostato un viaggio nella tragedia delle Guerre Jugoslave attraverso mappe, immagini, note al testo, documenti video, articoli di giornale dell’epoca e atti ufficiali del Tribunale Internazionale per la ex-Jugoslavia.

  • Corso Sardegna, ex mercato ortofrutticolo: un cantiere senza fine

    Corso Sardegna, ex mercato ortofrutticolo: un cantiere senza fine

    Ex Mercato di Corso SardegnaIL PRECEDENTE

    Aprile 2010: il Comune di Genova ha dato il via libera a un progetto che ha destato molte polemiche e ha avuto molti rinvii, la riqualificazione dell’area di corso Sardegna dove si trovava il mercato della frutta, trasferito da pochi mesi a Bolzaneto.

    Il nuovo progetto urbanistico è stato approvato con con 26 voti favorevoli, 12 contrari e 5 astensioni: nonostante la contrarietà del centro-destra e le accese polemiche da parte di Casa della Legalità e Movimento 5 Stelle – contrari all’eccessiva cementificazione dell’area – i punti chiave intorno a cui verterà il rilancio della zona saranno lo sviluppo di aree verdi, la costruzione di nuovi parcheggi Blu Area e una maggiore valorizzazione di edifici, negozi servizi per il quartiere.

    IL PRESENTE

    Aprile 2012: ogni progetto, polemiche o meno, si è arenato nel nulla. L’area dell’ex mercato si trova a tutt’oggi in stato di abbandono, nonostante il Comune – tramite l’Assessore Margini – avesse così annunciato lo scorso ottobre: “Per ragioni igienico-sanitarie il Comune di Genova ha predisposto un piano per demolire in parte l’ex Mercato di Corso Sardegna. La demolizione deve essere concordata con l’imprenditore interessato a riqualificare l’area: il Comune può sostenerne i costi e rivalersi in seguito sul privato. L’intervento di demolizione potrebbe avvenire entro Natale per contrastare l’attuale degrado dell’area“.

    A seguito dell’alluvione del 4 novembre, l’ipotesi di costruire un parcheggio sotterraneo in quest’area è stato abbandonato, perché ritenuto rischioso e non a norma di legge a causa della vicinanza dei torrenti e del rischio danni di cui tutti abbiamo recente memoria: proprio il box interrato con 550 posti auto era la molla che aveva spinto gli investitori privati a dare il proprio contributo sulla riqualificazione dell’area nel suo complesso. Venendo meno questo presupposto, ogni altra iniziativa che riguardi queste zone appare per il momento sospesa.

    Marta Traverso

  • L’Europa delle radici: le patrie. Lezione a Palazzo Ducale

    L’Europa delle radici: le patrie. Lezione a Palazzo Ducale

    Piazza De Ferrari GenovaLo storico e saggista Enzo Traverso partecipa al secondo incontro del ciclo Letture Europee, in programma a palazzo Ducale lunedì 16 aprile alle ore 17.45.

    La rassegna nasce come spunto di riflessione per chiarire cosa ci unisce e che cosa ci divide rispetto all’Europa, tra storia, disincanto e futuro possibile.

    Da un lato sono  affrontati i temi della tradizione religiosa in un duplice significato: da fattore comune a elemento di divisione;  dall’altro quelli ereditati dall’Illuminismo come valori comuni e fondanti.

    Ci si interrogha sull’Europa come possibile utopia e su alcuni fattori identitari quali le lingue e le patrie.

    Il ciclo è a cura di Alessandro Cavalli e Giunio Luzzatto, in collaborazione con Libertà e Giustizia e Movimento Federalista Europeo.

    Enzo Traverso, nato a Gavi, dal 1985 vive in Francia dove attualmente insegna Scienze politiche all’Università di Piccardia di Amiens e presso l’École des Hautes Études en Sciences Sociales di Parigi. É autore di numerose opere fra cui Auschwitz e gli intellettuali. La Shoah nella cultura del dopoguerra (2004),Cosmopoli. Figure dell’esilio ebraico-tedesco (2004), Il passato: istruzioni per l’uso. Storia, memoria, politica (2006), A ferro e fuoco. La guerra civile europea, 1914-1945 (2007) L’histoire comme champ de bataille. Interpréter les violences du XXe siècle, La Découverte, Paris, 2011.

  • Settimana della Cultura a Genova: musei gratuiti e tanti eventi in programma

    Settimana della Cultura a Genova: musei gratuiti e tanti eventi in programma

    Museo GalataA partire da sabato 14 aprile sino a domenica 22 aprile, in occasione della XIV edizione della Settimana della Cultura, Genova apre le porte dei musei alla città: mostre temporanee e collezioni permanenti, visite guidate e tantissimi eventi in programma. I Musei civici saranno aperti gratuitamente (ad eccezione di Strada Nuova, Castello D’Albertis, Gam e Wolfsoniana che avranno il biglietto ridotto e Galata Museo del Mare che applicherà uno sconto di € 2 nei giorni feriali).

    Sabato 14 aprile, alle ore 15 e alle ore 16, è in programma una visita guidata fra le bellezze del Parco di Villa Durazzo Pallavicini firmate da Michele Canzio, un vero e proprio percorso scenografico a tappe che l’eclettico artista/architetto genovese, sua la prima statua della città di Genova, quella dedicata a Colombo in piazza Acquaverde,  realizzò negli anni 40 del 1800. Il Comune sta restaurando alcuni degli edifici che costituiscono questa splendida scenografia: la Tribuna Gotica (giù ultimata) e il Tempio di Flora. Durante la visita guidata, condotta dai professionisti incaricati della progettazione, saranno descritti gli edifici oggetto di intervento e le tecniche di restauro applicate.

    Due weekend di visite guidate a ingresso speciale ridotto (8 euro) nei Musei di Nervi: Raccolte Frugone e Wolfsoniana “Tranquillo Marangoni. Arte sotto torchio” (sabato 14 e domenica 22) e La Collezione permanente della GAM (domenica 15 e sabato 21). Costo: € 8,00 comprensivo di ingresso speciale ridotto e visita guidata.

    Sabato 21 e domenica 22 aprile, alle ore 10, visita guidata gratuita “Un incontro al Galata Open Air Museum” per presentare l’attività della Soprintendenza BSAEL per la tutela dell’archeologia industriale (prenotazione obbligatoria). In occasione dell’incontro sarà possibile per i partecipanti visitare il Galata Museo del Mare a pagamento o proseguire la passeggiata nel Porto Antico per visitare altre attrezzature portuali conservate.

    ECCO TUTTI GLI EVENTI IN PROGRAMMA PER LA SETTIMANA DELLA CULTURA

    MU.Ma – Museoteatro della Commenda di Prè
    sabato 14 aprile, ore 16
    “Viaggio alle sorgenti della reale Felicità – In uno scambio tra culture d’oriente e d’occidente ”
    Conferenza di Marco Ferrini, presidente e fondatore del Centro Studi Bhaktivedanta.
    Ingresso libero

    Museo Civico di Storia Naturale “G. Doria”
    dal 14 al 22 aprile, ore 11 – 13 – 15 – 17 (salvo conferenze)
    “Mediterraneo attivo” Proiezione documentario sull’evoluzione geologica del Mediterraneo.
    Ingresso libero

    Museo Civico di Storia Naturale “G. Doria”
    sabato 14 aprile, ore 17.30
    “Big Bang: la coperta cosmologica troppo corta”
    Conferenza di Pietro Planezio (Polaris) sulle modificazioni della teoria del Big Bang.
    Ingresso libero

    Auditorium dei Musei di Strada Nuova
    mercoledì 18 aprile, ore 17
    “Andrea Ansaldo” Conferenza di Margherita Priarone su questo pittore riconosciuto, dalla critica moderna, come primo esponente della grande decorazione barocca a Genova.
    Ingresso libero

    Archivio Storico del Comune di Genova
    mercoledì 18 aprile, ore 17.30
    “Archivi pubblici e archivi privati: problematiche di conservazione, valorizzazione, studio”
    Tavola rotonda nell’ambito dell’iniziativa “Tramandare Cultura conservando la materia- II edizione”.
    Ingresso libero

    Casa della Beata Chiara, Via San Bonaventura – Pontedecimo
    giovedì 19 aprile, ore 16
    “Tavola di Polcevera in 3D”
    Presentazione della ricostruzione in 3D della Tavola di Polcevera , una tra le più importanti testimonianze della romanizzazione della Liguria.
    Ingresso libero

    Musei di Strada Nuova – Palazzo Bianco, Sala Didattica
    giovedì 19 aprile, ore 17
    “Tavolo Girox e vasi tattili a Palazzo Bianco”
    Presentazione del tavolo girevole Girox, realizzato in più legni pregiati per inserirsi e divenire, a sua volta, una opera d’arte.
    Ingresso libero

    Museo Civico di Storia Naturale “G. Doria”
    giovedì 19 aprile, ore 17.30
    “Il livello del Mar Mediterraneo: previsioni future”
    Conferenza di Marco Anzidei, Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia sulla storia geologica del Mediterraneo.
    Ingresso libero

    Museo del Risorgimento
    venerdì 20 aprile, ore 17
    “Il primo salotto genovese di Stefano e Nina Giustiniani. Una premessa all´Unità d´Italia e alla formazione di Camillo Benso di Cavour”
    Conferenza di Alfredo Ansaloni Giustiniani.
    Ingresso libero

    Museo di Sant’Agostino
    sabato 21 aprile, ore 10.30 – domenica 22 aprile 2012, ore 9
    “Sugar Art al Museo”
    Corso di Modelling a Cake Design a cura di Francesco Gagliardi.
    Costo: € 180 per le due giornate. Le iscrizioni dovranno pervenire entro il 16 aprile.

    Museo del Risorgimento
    sabato 21 aprile, ore 17
    “Il Canto degli Italiani”
    Proiezione del cortometraggio di Maurizio Benedetti (Progetto Scriptorium Onlus di Torino – Fondazione Bersezio).
    Ingresso libero

    Museo d’Arte Orientale “E. Chiossone”
    domenica 22 aprile, ore 11
    “Concerto di primavera”
    Concerto di GIOVANNI ALVINO – pianista, a cura dell´Associazione Amici del Carlo Felice e del Conservatorio N. Paganini.
    Ingresso libero

     

    LABORATORI

    MU.Ma – Galata Museo del Mare e Viadelcampo29rosso
    sabato 14, domenica 15, sabato 21 e domenica 22 aprile, ore 10.30
    “…si canta, si racconta, si rema…” Laboratorio a tema musicale-marinaresco per riscoprire la cultura genovese, tra mare e musica.
    Attività rivolta a bambini dai 5 agli 11 anni.
    Costo: € 6 a partecipante. Prenotazione obbligatoria al numero 0102345655.

    Castello D’Albertis
    domenica 15 aprile, ore 11
    “Giochi all´aperto” Una giornata di festa all´aria aperta e in Museo con i giochi di strada della tradizione e la musica di EchoArt.
    A cura dei Servizi Educativi e Didattici del Settore Musei, in collaborazione con l’Associazione Culturale Echo Art e con l’Associazione Culturale Apres la nuit. Info e prenotazione al numero 0102723820

    Musei di Nervi – Raccolte Frugone
    Laboratori nell’ambito della mostra “Tranquillo Marangoni. Arte sotto torchio”
    sabato 14 aprile, ore 16 “Ex Libris”
    domenica 22 aprile, ore 16 “Paesaggi stampati”
    A cura di: Servizi Educativi e Didattici Settore Musei e Associazione Culturale Après la Nuit. Progetto e conduzione: Barbara Barbantini e Francesca Traverso. Ingresso al museo e laboratorio gratuito per i bambini.
    Gli accompagnatori possono visitare il museo con biglietto ridotto.

     

    MOSTRE

    Museo d’Arte Contemporanea di Villa Croce
    inaugurazione: 21 aprile, ore 18
    “cartabianca_firenze” Dopo Bologna e Milano è di scena Firenze. Mostra curata da Lorenzo Bruni, Daria Filardo e Pietro Gaglianò
    Durante la XIV Settimana della Cultura: ingresso gratuito

    Museo di Sant’Agostino
    Inaugurazione: 19 aprile, ore 17.30 – fino al 6 maggio 2012
    “L’albero della vita: la tradizione della lavorazione delle croci lituane e la simbologia delle croci”
    Mostra organizzata dall´Ambasciara della repubblica di Lituania in Italia e dalla Commissione Nazionale Lituana per l´UNESCO.
    Durante la XIV Settimana della Cultura: ingresso gratuito

    Archivio Storico del Comune di Genova
    Inaugurazione con conferenza: 18 aprile, ore 17 – fino al 4 maggio 2012
    “La memoria nel fango. L´alluvione in Liguria e gli archivi ”
    Mostra sul lavoro di recupero nei luoghi colpiti dalle alluvioni. A cura della Soprintendenza Archivistica per la Liguria e dall’Archivio Storico dela Comune di Genova.
    Durante la XIV Settimana della Cultura: ingresso gratuito.

    Museo di Sant’Agostino
    Inaugurazione: 14 aprile, ore 17.30 – fino al 6 maggio 2012
    “Maria Rosa Vendola: dalla materia allo spirito”
    Mostra di sculture in materiali tecnologici inconsueti a commento di opere del Museo.
    Durante la XIV Settimana della Cultura: ingresso gratuito.

    MU.Ma – Galata Museo del Mare
    Inaugurazione: 12 aprile, ore 17.30 – fino al 13 maggio 2012
    “Le Cinque Terre ritrovate”
    Opere di Antonio Barrani.
    L’universo fantastico delle Cinque Terre, sconvolto dall’alluvione dell’ottobre scorso e in via di ripristino grazie all’impegno fattivo della popolazione, della solidarietà e delle istituzioni, rappresenta il pozzo creativo di Antonio Barrani.
    Durante la XIV Settimana della Cultura: ingresso scontato nei giorni feriali.

    Castello D’Albertis
    6 aprile – 3 giugno 2012
    “Esistenze. La vita e la morte nell’arte messicana contemporanea”
    In mostra uno spaccato della cultura messicana attraverso lo sguardo di due pittori di origini indigene – Nicolás de Jesús e Gabriel Trinidad. La mostra presenterà inoltre le opere di Mario Rodríguez, Castulo Marcelino, Cesar Antonio e Nami Yuvi Sánchez.
    Durante la XIV Settimana della Cultura: ingresso ridotto.

    Museo d’Arte Contemporanea di Villa Croce
    24 marzo – 21 aprile 2012
    “Cartabianca_milano”
    Per il suo secondo appuntamento cartabianca si sposta a Milano, con i curatori Francesca Guerisoli, Cecilia Guida e Gabi Scardi coinvolgendo quattordici tra artisti e gruppi.
    Durante la XIV Settimana della Cultura: ingresso gratuito.

    Museo di Sant’Agostino
    22 marzo – 22 aprile 2012
    “Zena”
    L´opera “Zena” di Mario Puppo celebra su grande formato (ca 3 metri per 1,5) la città di Genova rifacendosi alle vedute quattrocentesche.
    Durante la XIV Settimana della Cultura: ingresso gratuito.

    Museo di Storia Naturale “G. Doria”
    24 febbraio – 24 giugno 2012
    “Come è profondo il mare”
    Un percorso alla scoperta dei segreti dei terremoti, delle eruzioni vulcaniche e dei maremoti, per capire le loro cause e l’importanza della prevenzione. A cura dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia.
    Durante la XIV Settimana della Cultura: ingresso gratuito.

    Museo d’Arte Contemporanea di Villa Croce
    5 febbraio – 4 maggio 2012
    “La terra vista dal mare/The land seen from the sea”
    Nell’ambito del progetto Little Constellation dedicato alla ricerca artistica contemporanea che si concentra principalmente sui Piccoli Stati e le micro aree geoculturali d’Europa.
    Durante la XIV Settimana della Cultura: ingresso gratuito.

    Museo d’Arte Orientale “E. Chiossone”
    24 gennaio 2012 – 24 febbraio 2013
    “Porcellane Cinesi e Giapponesi nelle Civiche Collezioni Genovesi”
    Circa 120 opere che offrono l’occasione di osservare e apprezzare molte varietà di porcellana cinese e giapponese prodotte durante i secoli XVI-XIX.
    Durante la XIV Settimana della Cultura: ingresso gratuito.

    Musei di Nervi: “Raccolte Frugone” e “Wolfsoniana”
    21 gennaio – 6 maggio 2012
    “Tranquillo Marangoni. Arte sotto torchio – La carriera di uno xilografo scultore del Novecento”
    Xilografie, disegni, matrici e cartoni, fotografie d’epoca e pannelli lignei di Tranquillo Marangoni, in occasione del centenario dalla nascita.
    Durante la XIV Settimana della Cultura: ingresso ridotto.

    Musei di Strada Nuova – Palazzo Bianco
    30 giugno 2011 – 22 aprile 2012
    “Un secolo di moda nelle civiche collezioni tessili”
    Nuovo percorso espositivo delle Collezioni Tessili dedicato alla moda del periodo compreso tra l’epoca dell´Unità italiana e gli anni Sessanta del Novecento.
    Durante la XIV Settimana della Cultura: ingresso ridotto.

    Museo d’Arte Orientale “E. Chiossone”
    23 giugno 2010 – 30 dicembre 2012
    “Zuiganji. La vita dei monaci Zen”
    Fotografie di Fabio Massimo Fioravanti che documentano la vita e i rituali dei monaci Zen della scuola Rinzai nel monastero Zuiganji.
    Durante la XIV Settimana della Cultura: ingresso gratuito.

  • Provincia cronica: concorso dove musica e letteratura s’incontrano

    Provincia cronica: concorso dove musica e letteratura s’incontrano

    balla coi cinghialiProvincia Cronica è la prima edizione di un concorso che abbina la passione per la musica e quella per la letteratura, dove ogni partecipante potrà scrivere un racconto o una poesia il cui tema sia ispirato a un brano musicale.

    Provincia Cronica è nato dalla collaborazione tra il magazine on-line novarese AsapFanzine.it, l’associazione musico-culturale Balla coi cinghiali e il Comune di Cerano.

    I temi su cui scrivere sono i seguenti quattro:
    Le labbra (dal disco di Paolo Benvegnù)
    Il periodo ipotetico (dalla canzone degli Amor fou)
    Toilette memoria (dall’album di Moltheni)
    Inquinamento? No grazie

    Il concorso è aperto a tutti, senza limiti di età. I racconti e le poesie dovranno essere inediti e in lingua italiana: per le poesie non ci sono limiti di lunghezza, mentre i racconti dovranno essere lunghi fino a 12.000 battute (spazi inclusi). Il materiale dovrà essere inviato entro il 15 maggio 2012 alla redazione di Asap Fanzine (via D’Enricis 17 – 28100 Novara, info@asapfanzine.it).

    La premiazione si svolgerà durante il festival Balla coi cinghiali di Bardineto: il primo classificato di ciascuna sezione (poesia e narrativa) riceverà un’opera d’arte offerta dalla galleria Cloud Factory di Roberto Ascoli; inoltre una selezione di racconti sarà pubblicata in una raccolta e un gruppo di autori sarà invitato a partecipare a un incontro-dibattito al comune di Cerano in autunno.

  • Storia di Genova: Garaventa, la famigerata nave scuola

    Storia di Genova: Garaventa, la famigerata nave scuola

    Nicolò Ggaraventa

    La Storia di Genova, articoli e video – Vai all’approfondimento su GuidadiGenova.it

    Garaventa, toponimo sconosciuto nella memoria delle giovani generazioni, ma che padri e nonni ricordano ancora con  disagio, quello che seguiva la minaccia di essere mandati a sperimentare la rigida educazione della famigerata nave-scuola, se non si tenevano comportamenti corretti. Questa istituzione prende il nome dal suo fondatore, Nicolò Garaventa (Uscio 1848-Genova 1917), insegnante di matematica del Liceo Andrea Doria, appartenete ad  una famiglia di filantropi che annoverava, tra gli avi, don Lorenzo, ispiratore delle prime “Scuole della carità”, opere pie che si facevano carico dell’istruzione dei ragazzi abbandonati alla mercé della strada. Memore del motto del suo antico congiunto “ubi caritas, ibi Deus” (dove c’è la carità, c’è Dio), decise di offrire una chance di vita migliore a tanti poveri orfanelli,  a fanciulli di famiglie indigenti, ad adolescenti problematici figli di prostitute o di detenuti: li raccoglieva sulla spianata dell’Acquasola e, parlando loro in dialetto per farsi ben intendere, li convinceva ad aderire alla sua iniziativa ed a frequentare quella primitiva “officina” che aveva sede poco distante, in una specie di catapecchia, fatta di semplici assi di legno.

    Qui, dal 1° dicembre 1883, i ragazzi si riunivano per fare piccoli lavori ma, soprattutto, si impegnavano nell’apprendere un mestiere che avrebbe costituito il passaporto per il reinserimento nella vita sociale. Fu solo nel 1892, in occasione dell’esposizione colombiana, che gli venne offerta una vecchia nave a vela, quale sede per la sua scuola, sede trasferitasi, l’anno successivo, sul brigantino Daino, ribattezzato” Redenzione”, ancorato al Molo Giano, una vecchia nave dismessa dalla Marina Militare Sarda (varato 1844-demolito 1900). Fu qui che l’istituzione assunse la vera veste di collegio galleggiante, una “fucina di salvezza”, basata sui principi disciplinari e morali della marineria.

    Contraddistinti da una divisa militare, i giovani garaventini, impegnandosi nello studio e nel lavoro, passavano le loro giornate a bordo, giornate  che iniziavano, all’alba, adempiendo al rito dell’alzabandiera con tanto di picchetto e di musica e, alla sera, si concludevano con  quello  dell’ammaina. Il progetto, inizialmente, suscitò molte perplessità  in merito alla validità delle regole educative, ma la tenacia del suo ideatore, che continuava, instancabilmente, a girare nei quartieri più poveri in cerca di nuovi adepti, sempre fedele alla sua filosofia  di “prevenire e redimere”, divenne, in seguito, un modello imitato da altri in Italia e all’estero.

    Si stima che siano passati, per i ponti della nave-scuola, dal momento della sua fondazione fino alla sua definitiva chiusura nel 1977, più di dodicimila ragazzi, in un’età compresa tra i 6 e i 17 anni.

    Nel suo lungo cammino, altre imbarcazioni divennero la casa-rifugio  dei giovani. Nel 1904, infatti,  i ragazzi vennero trasferiti su una cannoniera in disarmo, il Sebastiano Veniero, che, però, venne affondato sotto il bombardamento inglese del  1941  e i garaventini vennero ridistribuiti nei vari collegi cittadini. Solo nel 1951, fu messo a disposizione un nuovo natante, l’ex posamine Crotone, ormeggiata a Calata Gadda. Da quell’anno la direzione passò a Carlo Peirano, dopo essere passata ai figli di Garaventa, Giovanni e Domingo, che la mantenne fino al 1975, quando la scuola venne commissariata e dopo due anni chiusa definitivamente.

    Chissà quante storie vi potrebbero raccontare quei fanciulli di ieri, oggi ingrigiti dal tempo, o lo stesso don Andrea Gallo, figura nota nella nostra città, per l’impegno che profonde nella lotta alla tossico-dipendenza, che visse, in questa struttura, una breve esperienza, quale Cappellano,  storie che potrebbero incominciare con “c’era una volta una nave un po’ speciale…” e concludersi con “La Garaventa è ferma nel porto, ferma da anni, immobile nel tempo, fissata alla terra da forti gomene e al fango del fondo da grosse catene..” (Anton Virgilio Savona).

     

    Adriana Morando

     

  • Mostra mercato dell’olio di oliva, a Moneglia il lunedì di Pasquetta

    Mostra mercato dell’olio di oliva, a Moneglia il lunedì di Pasquetta

    Olio olivaIl lunedì di Pasquetta Moneglia ospita la trentunesima edizione della mostra mercato dell’olio di oliva, con molteplici attività tutte inerenti all’olio: stands gastronomici di prodotti tipici come la focaccia ligure con l’olio di oliva, il pane con la polpa di olive e tutti i prodotti derivanti dalla lavorazione dell’oliva; dalla frangitura: l’olio vergine ed extravergine, dalla lavorazione il patè, le olive in salamoia e sotto sale.

    Inoltre l’associazione turistica Pro Loco organizza per le vie del centro storico il mercatino dell’artigianato ligure dove si possono ammirare gli artigiani liguri che rievocano gli antiche mestieri come le ricamatrici.

    Prevista anche la possibilità di compiere un’escursione, a partecipazione gratuita della durata complessiva di circa 3 ore (circa 2 ore di cammino) fino a località San Lorenzo caratterizzata dalla Chiesa omonima che guarda la vallata di Ponente da più di mille anni per poi proseguire in località Facciù, dove è possibile visitare un frantoio che fino a poco tempo fa operava con il sistema tradizionale di molitura e frangitura, attualmente utilizzato come cantina da un gruppo di privati che ha messo a disposizione il locale per la visita guidata, e il frantoio moderno gestito dal Consorzio Olivicoltori “Du Facciù”.

    Sulla terrazza dei Bagni Monilia a partire dalle ore 10.30 si svolge una guida all’assaggio “Oliando” con la possibilità di far valutare la propria produzione al momento da sommelier qualificati a seguire premiazione dei vincitori del Premio “Miglior Uliveto 2011”.

    Inoltre è in esposizione un’affascinante mostra fotografica “Sul filo della Memoria” con protagonista la Moneglia di una volta al Circolo fotografico A Pria Stella.

  • La Pasqua fra usanze e tradizioni antiche: l’uovo, l’agnello e la colomba

    La Pasqua fra usanze e tradizioni antiche: l’uovo, l’agnello e la colomba

    Le Uova di PasquaSiamo in pieno periodo primaverile quello, che in antiche comunità ancestrali, iniziava con grandi feste nelle quali si celebravano riti propiziatori e si consumavano roghi di simulacri, bene augurali per la fecondità della terra. La purificazione attraverso il fuoco era un gesto simbolico, di origine contadina, che incarnava idealmente il passaggio dalla vita alla morte e da quest’ultima ad una nuova rinascita,  seguendo il ciclo fisiologico della natura.

    L’ideologia cristiana ha assorbito queste usanze idolatre trasformandole in una solennità religiosa di resurrezione e di speranza per una nuova vita oltre la morte: la Pasqua.

    Sull’origine del nome che  deriva dall’ebraico Pesàh, dal latino Pascha e dal greco πἄσχα e che possiamo tradurre con il termine “transitare oltre”, “saltare”, vi sono molte versioni. Quella giudaica la collega allo scampato pericolo dalla morte dei primogeniti egiziani, quando l’angelo vendicatore  “transitò oltre” le case  degli ebrei “segnate” col sangue degli agnelli. In pratica, però, il suo ricordo storico è da identificarsi con la liberazione di questo popolo che iniziò precisamente  in quella notte e che viene fissata il 14 del primo mese (nisan) dell’anno, che nell’antico calendario lunare, cadeva nel primo plenilunio, dopo l’equinozio di marzo.

    La variante pagana la lega  alle consuetudini pastorali giudaiche  e alle feste che si celebravano, sempre nel plenilunio di primavera, nei giorni antecedenti la partenza per i pascoli estivi, in cui si sacrificavano i primi nati del gregge, col cui sangue si marcavano le abitazioni e gli animali al fine di preservarli dalle sventure. Per loro, il Pesàh , nel significato di “saltare”, era riferito ai balzi rituali delle danze che accompagnavano la festa.

    La prima documentazione certa della Pasqua cristiana si ha  intorno al II-III secolo d .C. Anch’essa si celebra la domenica dopo il plenilunio di primavera ma, in un calendario solare, è necessariamente mobile e cade in un intervallo che ha come estremi il 22marzo e il 25 aprile. Anche l’antica simbologia, seppur mutata di significato,  rimane. Un esempio ci è dato dal rito delle ceneri in cui vengono bruciati gli ulivi consacrati  dell’anno precedente  e la polvere “sacra” viene imposta sulla fronte dei fedeli a monito di quel “transito” finale che porterà alla resurrezione nella comunione degli spiriti. Questa tradizione non risulta molto dissimile dall’avita usanza di seppellire le braci dei falò pagani, quasi a ridare alla terra un concime di “passate energie”, per il rinnovarsi di nuovi frutti.  L’olocausto dell’antico agnello, poi, nell’immaginario religioso, è trasmutato nella figura del figlio di Dio, offerta sacrificale di salvezza ma, poiché, non siamo fatti solo di spirito, nel menù pasquale dei nostri giorni, non può mancare questo tenero “ovino”, variamente cucinato secondo le ricette culinarie tipiche di ogni regione.

     

    LE UOVA DI PASQUA

    A proposito di “ovini”, o meglio, di uova… come si inserisce in queste storie  la consuetudine di regalarle? La prima testimonianza, in Italia, pare  risalga al 1865, quando a distribuirle sarebbe stata, a Torino, la maschera carnevalesca di Gianduja. Ma perché proprio l’uovo? Dobbiamo scavare nella memoria storica: la primavera, col rifiorire della vegetazione  e le temperature più miti, risulta essere un periodo ideale per la fecondazione degli animali e in particolare degli uccelli.  Le “cocche” appena deposte rappresentavano per l’uomo “cacciatore” una provvida fonte di cibo dopo le ristrettezze invernali e il donarle, per estrapolazione, diventava un messaggio di speranza per una vita di serena prosperità.

    Decorate, dipinte, rifasciate, scolpite o “nature”, di cioccolata, di legno, di ceramica, le uova hanno, da sempre, accompagnato il cammino dell’uomo, con mille tradizioni che, per brevità, trascriviamo solo le più curiose: venivano interrate nelle fondamenta degli edifici per tenere lontano il malocchio, erano “covate” in grembo dalle donne in stato interessante per riuscire ad indovinare il sesso del nascituro, le novelle spose le scavalcavano prima di entrare nella nuova dimora e, ancora oggi, in Val Badia, una delle valli più belle delle dolomiti, le ragazze sono solite regalarne due ai ragazzi che conoscono, quattro ai seccatori, sei al fidanzato, numero che sale a 12 se è quello che intendono sposare entro l’anno. Anche questo prodotto della natura vanta una casta nobile: le famose uova di Peter Carl Fabergè, valente orafo russo che, nel 1883, su commissione dello zar Alessandro, creò per la zarina Maria, un piccolo uovo dal guscio in  platino smaltato, con all’interno “un tuorlo” d’oro che nascondeva, a sua volta, un pulcino anch’esso d’oro.

     

    LA COLOMBA

    Altra tradizionale delizia del palato, immancabile sul desco pasquale, è la colomba. L’origine di consumare questo dolce pare abbia natali longobardi. Si narra che il re Alboino ne ricevette uno similare, durante l’assedio di Pavia, in segno di pace. Più suggestiva è la versione secondo la quale San Colombano, invitato ad un banchetto dai reali, si rifiutò di consumare la carne, perché in periodo quaresimale, ma, per non offendere la regina Teodolinda, affermò che se ne sarebbe nutrito solo dopo aver benedetto il cibo. Espletato il sacro gesto, miracolosamente, le pietanze si tramutarono in colombe di pane, bianco come le tuniche monacali.  Quale ne sia l’origine presupposta, la certezza ci viene dalla ditta Motta che, nel 1900, grazie ad un’idea di Dino Villani, direttore della pubblicità, diede il via alla sua produzione, ricetta poi ripresa da altre industrie dolciarie, prima fra tutte quella fondata da Angelo Vergani (1944) e che si arricchisce , oggi, di versioni variamente modificate con l’aggiunta di creme o coccolato.

    Per concludere con un po’ di magia e per coloro che ci credono, sappiate che l’acqua della notte di Pasqua sembra essere miracolosa contro l’insorgere di malanni per cui, quando si sciolgono le campane, in Sicilia, gli ammalati si immergono in mare mentre i contadini romagnoli si bagnano gli occhi. Più originali gli abitanti di Slesia e Sassonia: attribuendo all’acqua pasquale il potere di rendere belle le ragazze, si nascondono presso la riva del fiume o nei pressi di una fontana per aspergere le fanciulle al loro passaggio. Se qualcuno confida nei miracoli non rimane che provarci.

     

    Adriana Morando

  • Fondazione Ansaldo: nuova guida al più grande archivio d’impresa

    Fondazione Ansaldo: nuova guida al più grande archivio d’impresa

    Oltre 15 chilometri di documenti societari, contabili, amministrativi e tecnici prodotti dalla metà dell’Ottocento da imprese genovesi (tra le altre Bombrini, Bruzzo, Costa, Dufour, Fincantieri, Finmare, Finmeccanica, Gaslini, Ilva-Italsider, Perrone), e non solo, più di 400mila fotografie originali in negativo e a stampa che offrono una panoramica di molteplici attività imprenditoriali e lavorative, 5mila pellicole originali che documentano sui più diversi aspetti della vita economica italiana del Novecento. E ancora, raccolte di disegni tecnici e industriali, manufatti d’epoca e cimeli, registri navali, titoli azionari e obbligazionari, una vasta raccolta di testimonianze orali sulle attività lavorative e professionali nel sistema economico ligure, insomma un vero e proprio capitale di memorie, continuamente alimentato da nuovi versamenti e donazioni.

    Questo il patrimonio del più grande archivio d’impresa del nostro Paese, ben sintetizzato – un centinaio di pagine corredate da splendide fotografie – nella nuova guida 2012 della Fondazione Ansaldo.

    Fondata nel 2000 da Finmeccanica spa, Comune di Genova, Provincia di Genova e Regione Liguria, la Fondazione è un’ istituzione senza fini di lucro dedicata ai temi della cultura economica, d’impresa e del lavoro. Promuove studi e ricerche, iniziative ed eventi culturali, attività di alta formazione ed è impegnata nella tutela e nella valorizzazione del patrimonio archivistico prodotto dalle imprese e da altri attori economici.
    Le sue radici affondano nel patrimonio archivistico accumulato nel tempo, un percorso della memoria che offre a studiosi ed appassionati un giacimento di informazioni sulle imprese genovesi, liguri e nazionali, oggi disponibile anche in formato elettronico, un archivio sempre più digitale capace di guardare al futuro e non solo al passato.

    Tutto iniziò nel 1980, con l’istituzione dell’Archivio Storico Ansaldo, quando prese avvio l’attività di recupero e salvaguardia che – a partire dal materiale documentario progressivamente reperito all’interno del gruppo Ansaldo – venne estesa sia alle imprese nel tempo partecipate o controllate dalla società, sia verso complessi documentari, minacciati di dispersione o distruzione, prodotti da imprese non riconducibili all’Ansaldo. A partire dalla metà degli anni Ottanta vennero acquisiti in gestione fondi archivistici cartacei, filmici e fotografici che, nel loro insieme, costituivano una significativa testimonianza delle vicende imprenditoriali liguri e non solo. Queste attività da allora non si sono mai fermate ed ogni anno il patrimonio documentario si arricchisce di nuovi preziosi contributi.
    Nel 2000 con la costituzione della “Fondazione Ansaldo – Archivio Economico delle Imprese Liguri – Onlus” viene riconosciuto il ruolo fondamentale a tutela della memoria industriale ed economica del territorio, svolto dall’Archivio Storico Ansaldo.

     

    Matteo Quadrone