Mese: Settembre 2012

  • Cittadini e associazioni: Sampierdarena non è un ghetto

    Cittadini e associazioni: Sampierdarena non è un ghetto

    Sampierdarena, cartolina antica del 1925I cittadini e gli operatori commerciali di Sampierdarenatornata al centro dell’attenzione nel mese di agosto a causa dell’ennesimo tragico omicidio – non ci stanno a veder dipinta la delegazione in cui vivono e lavorano come una “terra di nessuno” e si organizzano in forme associative per provare a cambiarne l’immagine. Sampierdarena, infatti, viene dipinta dai mass-media come un vero e proprio ghetto in mano alla criminalità, aumentando la percezione di insicurezza degli abitanti, da un lato giustificata dai grandi cambiamenti sociali che hanno segnato il quartiere, dall’altro smentita dai dati ufficiali dei reati «Non particolarmente allarmanti», come ha recentemente confermato al “Corriere Mercantile” il Questore di Genova, Mario Mazza.

    E così, dopo le “Officine Sampierdarenesi”, l’ultima nata in ordine di tempo è l’associazione “Rilanciamo Genova”, presieduta da Roberto Cifarelli, ex capogruppo del Pdl nel Municipio Centro Ovest.
    «Mai come ora era necessario impegnarsi ripartendo dal territorio – racconta Cifarelli – “Rilanciamo Genova” vuole essere una realtà apartitica collettore di istanze, contenitore di idee, fucina di proposte. Ha lo scopo di partecipare ad un rilancio economico, sociale e culturale di Genova, proprio partendo da Sampierdarena».
    Ma anche i commercianti vogliono far sentire la loro voce e chiedono a Comune e istituzioni locali un intervento ad ampio raggio sul fronte sociale, commerciale, ambientale ed urbanistico. «Occorre rilanciare l’economia della zona – spiegano – Se infatti sono state agevolate le aperture di centri commerciali come la Fiumara, nel contempo non si è pensato ai piccoli negozianti e alle loro esigenze, ovvero maggiori parcheggi, l’organizzazione di eventi e manifestazioni capaci di portare a Sampierdarena cittadini di altre parti della città».

    Anche perché ricondurre tutto ad un problema di ordine pubblico «Rischia di allontanare l’attenzione dalle cause che sono a monte di un degrado e disagio, sempre più diffusi – spiega Roberta Mongiardini, assessore nel Municipio Centro Ovest al “Gazzettino Sampierdarenese”, storica testata locale – Così si alimenta un’immagine estremizzata della delegazione che non corrisponde al vero e della quale molti sampierdarenesi sono stanchi. Esistono situazioni di estrema criticità e gravità che nessuno nasconde ma nel complesso il tessuto sociale è buono e sano».
    Poi l’assessore ricorda come il declino sia iniziato ben prima dell’arrivo delle comunità straniere, spesso additate quali principali responsabili della difficile situazione odierna «Troppe servitù concentrate in una zona che, per storia e collocazione geografica, è parte del centro città; erosione di spazi per operazioni edilizie assai discutibili; traffico fuori controllo; un’eccessiva presenza di locali e sale da gioco. L’elevata concentrazione di immigrati ha fatto saltare il coperchio della pentola – conclude Mongiardini – ma non si tratta solo di un problema di sicurezza».

     

    Matteo Quadrone

  • Genova G8 2001: un ebook gratis di racconti da scaricare

    Genova G8 2001: un ebook gratis di racconti da scaricare

    Ventisei per uno è un’associazione di promozione sociale con sede a Busto Arsizio, in provincia di Varese, il cui obiettivo è rivalutare la propria città attraverso eventi culturali, spazi di aggregazione sociale, sensibilizzazione verso stili di vita più consapevoli.

    Lo scorso anno, questa associazione ha voluto ricordare il decennale del G8 di Genova con un bando di concorso letterario: scrivere un racconto che rispondesse alla domanda Dove eravate, voi, in quel luglio di dieci anni fa? E dove siete adesso?“.

    Un bando atipico, senza premi in palio, volto solo a creare una raccolta di testi che in qualche modo potessero raccontare quei giorni, fare sì che le persone non dimentichino.

    Questa raccolta è diventata prima un ebook dal titolo “Per Genova, dieci anni dopo“, pubblicato sotto licenza Creative Commons e scaricabile gratuitamente dal sito dell’associazione (ventiseiperuno.wordpress.com) nei formati pdf, ePub e mobi; poi un libro cartaceo, che verrà presentato ufficialmente sabato 8 settembre a Milano, nel corso dell’evento Paesaggi sonori, e il cui titolo sarà “Cara Genova, Ti Odio“. Il ricavato della vendita del libro sarà devoluto al Comitato Verità e Giustizia per Genova.

    Marta Traverso

  • Notte dei Ricercatori: centri di ricerca e laboratori aperti al pubblico

    Notte dei Ricercatori: centri di ricerca e laboratori aperti al pubblico

    Cosa fa un ricercatore? Per rispondere a questa domanda e avvicinare le persone alla realtà di chi fa questo mestiere, il 28 settembre si tiene la Notte dei Ricercatori. Obiettivo: spiegare in cosa consiste il lavoro del ricercatore, figura di imprescindibile importanza nella nostra società ma sostanzialmente poco conosciuta.

    Giunta quest’anno all’ottava edizione, la Notte dei Ricercatori è un’iniziativa internazionale, promossa dalla Commissione Europea, che intende evidenziare quanto la ricerca incida sul nostro quotidiano senza che ce ne accorgiamo. Per un giorno il pubblico potrà visitare centri di ricerca, laboratori e università e toccare con mano la sostanza di questo mestiere: i ricercatori stessi saranno presenti per spiegare il proprio lavoro attraverso incontri, esperimenti e dimostrazioni scientifiche, il tutto in un contesto aperto e informale.

    Dal 2005, anno della prima edizione, ad oggi la Notte è stata un crescendo continuo fino ad arrivare allo scorso anno con la partecipazione di 320 città europee in 32 paesi; per il 2012 l’Italia partecipa con 7 progetti e 24 città, di cui tre liguri: Genova, Albenga e Sarzana che collaborano al progetto “C4R. Crazy for Rocking Researchers”. Capofila del progetto è il Museo di Archeologia Ligure di Villa Pallavicini, che lavora di concerto con gli altri partners: l’Università di Genova, l’Istituto Italiano della Tecnologia, il CNR -IMATI di Genova, il Festival della Scienza, il Giardino Letterario Delfino di Albenga e l’Associazione Itinerari Culturali del Comune di Sarzana.

    «La Notte approda per la seconda volta in Liguria – spiega Patrizia Garibaldi, responsabile del museo – e per il secondo anno la proposta elaborata dal Comune di Genova è stata approvata e finanziata dall’Europa. È stata dedicata particolare attenzione al coinvolgimento di ricercatori operanti nei campi più diversi». Tra le varie attività organizzate in città, incontri con i geomorfologi a bordo del NaveBus che parte dal Porto Antico e arriva a Pegli; workshop, laboratori e dimostrazioni presso il Museo di Archeologia e il Museo di Storia Naturale G.Doria con archeologi, naturalisti e nanotecnologi; dalle ore 20 Palazzo Ducale ospiterà gli eventi serali, tra cui percorsi espositivi, aperitivo, concerti e performance teatrali che vedranno protagonisti sul palco proprio i ricercatori.

    La presenza dell’Università come partner di progetto permette inoltre agli studenti universitari di partecipare all’intera iniziativa, sia nella fase di preparazione e allestimento sia durante l’evento, acquisendo crediti formativi in relazione all’attività svolta. Le modalità di collaborazione sono quanto mai ampie: si può partecipare all’ideazione e sviluppo di una campagna sui social network, alla realizzazione della documentazione fotografica e video della Notte, o al monitoraggio dell’impatto delle attività: «La collaborazione offerta dagli studenti ha già dato notevoli risultati» aggiunge Garibaldi. «La grafica della comunicazione e il sito web della Notte sono frutto del lavoro realizzato nell’ambito del Laboratorio di Design del Corso di Disegno Industriale della Facoltà di Architettura. Gli studenti possono, ancora per pochi giorni, proporre la propria candidatura e diventare collaboratori». Chi è interessato si affretti quindi a prendere contatti attraverso l’indirizzo lanottedeiricercatori@comune.genova.it. Sul sito dell’Università di Genova è possibile consultare la comunicazione destinata agli studenti e pubblicata nella sezione eventi.

    Per la descrizione dettagliata e in continuo aggiornamento del programma della Notte, gli indirizzi dei luoghi che ospiteranno l’evento, i numeri utili: nottedeiricercatori.it e nottedeiricercatori.comune.genova.it.

    Claudia Baghino
    [foto di Diego Arbore]

  • Una nuova maggioranza per il Consiglio Comunale di Genova?

    Una nuova maggioranza per il Consiglio Comunale di Genova?

    Riprende l’attività del Consiglio Comunale ed ecco prospettarsi puntualmente per la politica genovese l’“autunno caldo” che avevamo previsto nell’ultimo articolo di Liberi Tursi prima della pausa estiva. Si riparte dall’emergenza crisi che sta mettendo a dura prova il tessuto produttivo genovese.

    Innanzitutto c’è la vicenda AMT, che ha tenuto banco per tutta l’estate, con un parziale dietrofront del sindaco Marco Doria, il quale, dopo aver difeso in Consiglio la privatizzazione dell’azienda municipale dei trasporti, ha dato diversi segnali di apertura nei confronti delle richieste dei sindacati contrari a questa scelta. A causa dei forti tagli decisi dal governo centrale le risorse necessarie per sanare il deficit del 2012 (stimato intorno a 30 milioni di euro) ed evitare il fallimento non possono essere reperite nelle casse comunali e regionali. Il futuro di AMT è comunque nelle mani della Giunta, poiché il Comune di Genova è proprietario al 100% dell’azienda. Doria si è dato tempo fino a metà settembre per decidere se il piano di risanamento dell’azienda potrà funzionare senza l’ingresso dei privati o se sarà necessario prevedere l’arrivo di capitali esterni.

    Più tortuosa sarà, invece, la strada da percorrere per difendere la sopravvivenza di altre realtà come la Centrale del Latte, su cui le istituzioni cittadine non hanno alcun tipo di competenza essendo imprese private. Nonostante ciò la giunta è chiamata a svolgere il difficile compito di non perdere ulteriori posti di lavoro e capacità produttiva nel territorio genovese, cercando di individuare soggetti interessati a subentrare a Lactalis-Parmalat ormai decisa a chiudere gli impianti.

    Altro tema balzato agli onori delle cronache politiche tardo-estive riguarda la posizione del sindaco sulla Gronda. Che Doria non fosse un grande estimatore di quest’opera era già emerso in campagna elettorale, ma i toni erano stati decisamente più sibillini da quelli usati a fine agosto durante una visita in Valvarenna: «Bisogna ragionare su un diverso sistema di viabilità e trovare soluzioni alternative». Non si tratta di un’opposizione totale all’opera, ma della richiesta di un accurato riesame destinato probabilmente a modificare il cammino indicato dalla precedente Giunta comunale.

    La ricostruzione di questo contesto è essenziale poiché le posizioni espresse dai diversi partiti su questi temi segnalano l’evoluzione degli equilibri di maggioranza all’interno di Palazzo Tursi. Una maggioranza che in questi mesi non è mai apparsa del tutto coesa. Il Pd ha chiesto e ottenuto un incontro tra i capigruppo di maggioranza entro la fine di questa prima settimana di settembre (venerdì 7) con l’obiettivo di verificare il sostegno degli alleati alla Giunta Doria. In particolare dai vertici del Partito Democratico genovese sono giunte forti pressioni per l’estromissione dell’Idv, che durante i primi cento giorni di questa nuova legislatura comunale ha sempre osteggiato e criticato le decisioni della Giunta. Il peccato originale da cui dipende questa ostilità  è probabilmente la mancata nomina di un assessore appartenente a questo partito, una circostanza che aveva agitato fin dal principio la presenza dell’Idv all’interno della maggioranza.

    A colmare il vuoto lasciato dall’Idv dovrebbe essere l’Udc, che ha dato l’impressione di tendere la mano a Marco Doria votando – unico partito dell’opposizione a farlo – a favore della proposta di privatizzazione dell’AMT. In Regione un esperimento di “groϐe koalition” con i centristi all’interno della maggioranza di centro-sinistra al fianco dei democratici, va avanti dal 2010. Inoltre l’Udc è uno dei partiti favorevoli alla realizzazione della Gronda.

    Sul versante opposto la Federazione della Sinistra ha accolto con estremo favore i dubbi del sindaco sulla Gronda, ma ha già dichiarato di essere pronta a passare all’opposizione qualora avvenisse un avvicendamento Idv – Udc. Anche Sel, che ha già provato più di qualche imbarazzo nell’appoggiare scelte come la privatizzazione del trasporto pubblico, si troverebbe a disagio nel sostenere delle alleanze poco naturali per un partito di sinistra. È proprio di questi giorni la chiara bocciatura di un’alleanza con Pd e Udc da parte del leader del partito Nichi Vendola.

    Due sono quindi gli scenari che possono derivare dai riassetti della maggioranza, ma in entrambi Doria rischia di ritrovarsi fortemente indebolito. Uno spostamento più al centro dell’equilibrio della coalizione avrebbe dei costi elevati in termini di perdita di appoggio da sinistra e forse dello stesso partito che ha lanciato la su candidatura (Sel). Un mantenimento degli equilibri attuali deluderebbe invece le aspettative della principale forza politica a sostegno del sindaco, il Pd, e non risolverebbe il problema della scarsa fedeltà dell’Idv come alleato.

    Dagli incontri tra i capigruppo di maggioranza previsti per i prossimi giorni emergeranno i primi indizi sul futuro della maggioranza di Tursi e c’è da scommettere che il loro effetto avrà un forte impatto sull’evoluzione degli equilibri politici a livello comunale.

    Federico Viotti
    [foto di Daniele Orlandi]

  • Festa della birra in via Burlando, Doremiflo in concerto

    Festa della birra in via Burlando, Doremiflo in concerto

    Sabato 8 settembre si terrà in via Burlando la quinta edizione della fBicchieri birraesta della birra, organizzata dai ragazzi della squadra di calcetto Circolo del Trenta, vincitrice negli scorsi anni di coppe e campionati Aics.

    In programma stand gastronomici presso il cortile adiacente alle scuole, e a seguire il concerto della band genovese Doremiflo e dj set conclusivo con il Dj Diego.

    I Doremiflo sono una band specializzata in brani inediti uniti a cover di canzoni famose italiane e internazionali dagli anni 80-90 ad oggi. Si sono esibiti in passato a Palco sul Mare e nella manifestazione L’energia dei 20 anni al Porto Antico. Nel corso della serata verrà realizzato un contest fotografico in tempo reale: Fotografa i DOREMIFLO darà la possibilità al pubblico di fotografare i momenti salienti della serata, per poi caricarli sul profilo Facebook ufficiale della band: le foto più belle finiranno sulla copertina del loro nuovo cd.

  • Come suona il tuo film? Workshop su cinema e colonne sonore

    Come suona il tuo film? Workshop su cinema e colonne sonore

    band musicaSabato 8 settembre 2012 il Teatro della Gioventù ospita la giornata di formazione gratuita sul tema della produzione di colonne sonore: il workshop Come suona il tuo film? è la prima Masterclass Maia 2012, organizzata da Genova-Liguria Film Commission e Maia Workshops in collaborazione con il
    progetto europeo Creative Cities del Comune di Genova e Job Center.

    Come utilizzare un brano popolare senza incorrere in problemi legali?
    Qual’è il giusto approccio alla produzione di una colonna sonora per un
    cortometraggio low-budget? Quali sono le figure professionali coinvolte nel processo produttivo e quali le variabili economiche da considerare?

    A queste e altre domande mira a rispondere il workshop, che sarà condotto da professionisti del settore. Interverranno:
    Elisabetta Spina, consulente per il business development e il licensing presso Machiavelli Music, società che opera da molti anni nel management dei diritti musicali;
    Alberto Parodi, ingegnere del suono e produttore, titolare dello studio di registrazione Logicalbox;
    Fabrizio Lamberti, pianista e compositore, ha accompagnato alcuni tra i maggiori artisti italiani nelle loro tournée nazionali e internazionali e prodotto le colonne sonore di fiction televisive di successo.

    Per partecipare è consigliabile registrarsi all’indirizzo mail events@maiaworkshops.org o a partire dalle 10 direttamente al Teatro della Gioventù. Il workshop si terrà nella giornata di sabato, dalle 10.30 alle 17.

  • Sala Dogana Palazzo Ducale: la mostra ‘16100 Genova Illustra’

    Sala Dogana Palazzo Ducale: la mostra ‘16100 Genova Illustra’

    Venerdì 7 settembre 2012 riapre la stagione autunnale di Sala Dogana con l’inaugurazione (ore 18) della mostra “16100. Genova illustra“, che ospita le opere di quattordici artisti genovesi – per caso o per scelta, tutti uomini – e che resterà aperta al pubblico fino al 23 settembre con il consueto orario (martedì – domenica ore 15/20).

    La mostra nasce da un progetto volto a documentare l’attuale contesto dell’illustrazione e del disegno contemporaneo nella città di Genova, attraverso la testimonianza di chi opera in questo settore. Ogni autore viene identificato con il proprio codice di avviamento postale, per sottolineare così la presenza geografica di una scena eterogenea.

    Questi gli artisti in mostra.

    Cristiano Baricelli: vive e lavora a Genova, dove è nato il 10 ottobre 1977. Autodidatta, dal 1997 elabora una personale tecnica di disegno basata sull’uso della penna a sfera. Dopo gli esordi con la galleria genovese San Bernardo, ha partecipato a varie mostre collettive e personali. Nel 2008 alcune sue opere sono state riunite nel volume Corpus Homini, con testi di Paolo Tedeschi, pubblicato dalla casa editrice genovese Grrrzetic. Nel 2011 è stato protagonista di una session di Live drawing del programma Rai Tunes condotto da Alessio Bertallot. Lavora con la galleria Miomao di Perugia.

    Mario Benvenuto nasce a Genova nel 1961, dove frequenta il liceo artistico e l’Accademia Ligustica di Belle Arti. Nel 1979/80 canta in un gruppo surreal-punk, i Dirty Actions. Nel 1983 tiene la sua prima personale di pittura. Nel 1984/85 collabora con la rivista di fumetti “Frigidaire”. Dopo una parentesi in un’agenzia di pubblicità in qualità di art director, nel 1993 si rimette in gioco e ritorna alla libera professione. Fa nascere e pubblica la strip comica Fausto Bambino sul mensile “Il Clandestino”. Nel 2003 si riavvicina all’arte, creando grandi quadri colorati dai titoli strani. Attualmente insegna Grafica all’Accademia Ligustica di Belle Arti.

    Cesare Bignotti (in arte Useless Idea). Nelle sue opere emerge un’originale e complicata ricerca estetico formale, che ha alla base il continuo e inarrestabile rinnovamento di se stessa: il figurativo e l’astratto si fondono come elementi in grado di dare forma a uno stile grafico di impatto, forte e unico.

    Paolo Cattaneo è nato a Genova nel 1982 e si è diplomato presso l’Accademia Ligustica di Belle Arti. Lavorando tra scenografia, grafica e pittura, tiene laboratori per bambini nelle scuole dell’obbligo.

    Daniele De Batté e’ nato a Genova nel 1976. Nel 2003 ha fondato Artiva design. Si divide fra grafica, web design, scultura e illustrazione. Ha partecipato a diverse esposizioni di grafica e illustrazione sia in Italia che all’estero.

    Rudy Dore è nato a Genova il 3 maggio 1987 e si è laureato in grafica all’Accademia Ligustica di Belle Arti nel 2010. Si occupa di illustrazione. Recentemente ha partecipato alla mostra collettiva “Differente” presso la galleria d’arte Violabox di Genova.

    Roberto Ferreccioè nato a Recco nel 1982. Lavora come grafico freelance e collabora come illustratore e disegnatore per varie riviste indipendenti e nazionali. Ha esposto in varie mostre collettive presso il L. S. Buridda, nel C.C.Buranello a Sampierdarena, il Centro Congressi del Porto Antico di Genova e il Palazzo Ducale. Per i festeggiamenti dell’anniversario del Premio Andersen ha realizzato la galleria della cittadina di Sestri Levante con murales dedicati.

    Johnny Grieco. Cantante del gruppo punk genovese Dirty Actions, creatore della fanzine Le Silure d’Europe (1979-80), vignettista tra il ’76 e l’83 per varie testate fra cui Il Lavoro, Il Secolo XIX, Alfabeta, La Bancarella, Rockerilla, Bacherontius, Guerin Sportivo, Nuovo Sound, ma anche performer, grafico e nail artist.

    Enrico Macchiavello (Genova, 6 novembre 1974) è un animatore, artista e illustratore italiano, particolarmente noto per gli spot della birra Ceres. Disegnatore e animatore, cresce artisticamente e professionalmente alla Scuola del Fumetto di Chiavari e all’Accademia Ligustica di Belle Arti di Genova. Insieme a Gregorio Giannotta, a Silvano Galif e a Leonardo Montaruli è membro fondatore de La Fantomatica, società che fornisce servizi e prodotti grafici applicabili a vari media. Da diverse edizioni è la matita ufficiale della Mostra Internazionale dei Cartoonists di Rapallo. Nel 2008 realizza le illustrazione per la serie di cards “Skifidol”.

    Jacopo Oliveri (Fatomale). Nato nel 1988 a Genova, dopo il diploma in Graphic Design, nel 2011 ottiene la laurea in Fumetto e Illustrazione presso l’ Accademia di Belle Arti di Bologna. Dal 2011 è membro attivo della rivista autoprodotta Lök zine, dove lavora come grafico ed Art director. Nel 2012 frequenta un anno di master presso HAW, dipartimento di Design ad Amburgo.

    Alessandro Ripane nasce a Genova il 30 Giugno 1989. Inizia a disegnare a 4 anni, affascinato soprattutto dal mondo degli animali, soggetto tutt’ora ricorrente in gran parte delle sue opere.

    Stefano Rusca è nato a Genova nel 1985. Nel 2010 si laurea presso l’Accademia Ligustica di Belle Arti. Disegnare un elefante rosa è il suo primo ricordo; per lui disegnare è un’azione vitale ed è il suo mezzo d’espressione preferito.

    Gianluca Sturmann è nato a Genova il 2 ottobre del 1988. Si è laureato nel 2011 con una tesi dal titolo “Facciamo cosa facciamo e basta”. Negli ultimi anni ha collaborato in campo grafico come illustratore per diversi progetti di comunicazione. Partecipa a diverse esposizioni, soprattutto nel campo del disegno. Ha un personalissimo progetto artistico di editoria che definisce espansa chiamato “Spore Edizioni”.

    Alberto Valgimigli di sè dice: “Non mi conosco affatto… Propendo per visualizzare i miei stati d’animo… Fisso Atmosfere.” Lavora tra dipinti, illustrazioni e collage. Pubblicato dalla casa editrice Grrrzetic con il libro “Reperto 24”, è anche musicista.

    [foto di Diego Arbore]

  • Cinema a Genova: il programma di film musicali al Lucrezia

    Cinema a Genova: il programma di film musicali al Lucrezia

    Concerto musica liveDa lunedì 10 settembre 2012 parte la cineteca musicale del Lucrezia: il locale di vico Caprettari ospita una serie di proiezioni gratuite di film dedicati a grandi nomi della musica internazionale.

    Questo il programma della cineteca.

    Lunedì 10 settembre: Control (Anton Corbijn, 2007). Il film racconta la vita e la morte di Ian Curtis e della sua band ed è tratta dalla biografia scritta da sua moglie, Deborah Curtis, dal titolo “Touching from a distance”. Il regista, che ha scelto per questo film il bianco e nero, è il fotografo e videomaker Anton Corbijn, qui al suo esordio nel lungometraggio.
    A seguire, retrospettiva sui Joy Division.

    Lunedì 17 settembre: Velvet Goldmine (Todd Haynes, 1998). La pellicola tratta la storia del glam rock inteso come movimento culturale, attraverso le vicende di un ipotetico cantante (Brian Slade, interpretato da Jonathan Rhys Meyers) e si ispira velatamente alla vita di David Bowie. Il film è inoltre ricco di riferimenti allo stile di vita di Oscar Wilde, data la presenza di numerose citazioni tratte dalle sue opere. Il film è stato presentato in concorso al 51º Festival di Cannes, dove ha ricevuto il premio per il contributo artistico.
    A seguire, retrospettiva su David Bowie, Iggy Pop e Lou Reed.

    Lunedì 24 settembre: Walk the line (James Mangold, 2005). Il film narra la storia del giovane cantante Johnny Cash e della sua turbolenta storia d’amore con June Carter Cash. Tratto dai libri Man in Black, dello stesso Cash, e Cash: An Autobiography, ancora di Cash e Patrick Carr, la pellicola si aggiudicò 3 Golden Globe nella categoria “musical/commedia” e cinque nomination agli Oscar 2006, di cui uno solo poi conquistato dalla protagonista Reese Witherspoon.
    A seguire, retrospettiva su Johnny Cash.

    Per accedere agli spettacoli è obbligatorio prenotarsi, contattando il locale allo 010 4033095 o rispondendo all’evento “Cineteca Musicale” su Facebook. Sarà inoltre possibile cenare al locale al prezzo di 8 €.

    [foto di Constanza Rojas]

  • Ferrovia Genova-Casella: rischio riduzione del servizio

    Ferrovia Genova-Casella: rischio riduzione del servizio

    Trenino Genova-CasellaLa riorganizzazione di Amt, resasi necessaria a causa della critica situazione economica dell’azienda, rischia di penalizzare la storica Ferrovia Genova-Casella. L’allarme lo lancia Massimiliano Tovo, assessore ai trasporti del Comune di Sant’Olcese, una delle località attraversate dallo storica linea in funzione dal lontano 1929.

    Mentre a Genova continua la discussione fra Amt e sindacati alla ricerca di un punto di contatto per salvare il trasporto pubblico locale, nei Comuni limitrofi dell’entroterra, in particolare quelli delle valli Bisagno, Polcevera e Scrivia, c’è preoccupazione per la sorte di un servizio per cui già alcuni mesi fa si è paventato il rischio chiusura suscitando la mobilitazione generale di cittadini e istituzioni locali.

    «Apprendo da “voci di corridoio” che esisterebbero serie problematiche in merito al prossimo orario invernale per il trasporto pubblico della Ferrovia Genova Casella gestito da Amt – spiega Tovo – Secondo queste indiscrezioni il servizio erogato continuerà prorogando l’orario estivo con evidenti lacune che colpirebbero studenti e lavoratori. Per questo motivo mi auguro che con la ripresa delle lezioni scolastiche possa essere ripristinata la normalizzazione degli orari».

    «Queste preoccupazioni sono dovute ad una carenza organica del personale – precisa Tovo – Senza una preventiva ed efficace pianificazione l’unica alterativa sarebbe proprio quella di ridurre il servizio. La Ferrovia Genova-Casella rischia di essere vittima del processo di riorganizzazione del trasporto pubblico. Si tratta di una politica aziendale tendenzialmente discriminatoria che fa quasi sollevare il legittimo sospetto che si voglia esercitare una condanna definitiva del trenino».

    L’assessore ai Trasporti del Comune di Sant’Olcese sottolinea come ancora una volta non siano tenute in minima considerazione le proposte, i richiami, gli appelli delle istituzioni locali e dell’utenza, orientati ad una politica di rilancio della linea. «Una contrazione del servizio equivale all’anticamera per la dismissione del trenino – ribadisce TovoSe queste voci dovessero trovare conferma ad essere colpite saranno nuovamente le nostre vallate. L’amministrazione di Sant’Olcese adotterà ogni tipo di strategia volta a salvare la Ferrovia Genova-Casella: chiediamo all’Amt un piano aziendale e non un epitaffio post mortem».

    Infine Tovo si rivolge a coloro i quali dicono che non ci sono i soldi per mantenere il servizio «Le risorse per il mantenimento del trenino sono le uniche risorse per il trasporto pubblico locale a non essere state recentemente tagliate, in quanto si tratta di risorse fiscalizzate fin dalla Finanziaria 2008 – conclude l’assessore di Sant’OlceseE voglio pure ricordare che negli ultimi due anni la Ferrovia Genova-Casella è stata oggetto di importanti investimenti sia sul materiale rotabile sia sulle infrastrutture: chiudere adesso o limitarne il servizio significherebbe un ulteriore sperpero di denaro pubblico, mentre al contrario si potrebbe raccoglierne i benefici».

     

    Matteo Quadrone

  • Lavori in Corso Europa: WWF contesta gli interventi del Comune

    Lavori in Corso Europa: WWF contesta gli interventi del Comune

    Lunedì sono partiti i lavori di sostituzione del guard-rail centrale in corso Europa, un’arteria fondamentale per il traffico cittadino, invasa da tre cantieri nei prossimi 7 mesi che creeranno inevitabili disagi ai cittadini, complicando la mobilità di autobus e mezzi privati. Il primo lotto riguarda il tratto compreso tra via Pastore e via della Piazzetta, per una lunghezza complessiva di circa 500 metri su entrambi i lati dello spartitraffico, in seguito si proseguirà nei tratti stradali successivi in direzione levante per terminare l’intera operazione nell’aprile 2013.
    Un intervento di messa a norma resosi necessario perché «Il guardrail esistente non è più conforme alla normativa vigente», sottolinea l’amministrazione comunale. Quindi l’obiettivo dichiarato è migliorare la sicurezza della circolazione in una via che spesso è stata teatro di drammatici incidenti stradali.

    Ma la decisione del Comune trova l’opposizione della sezione genovese del WWF che, in un comunicato dal titolo emblematico “Sicurezza per chi e a spese di chi?”, contesta la tempistica dei lavori, la loro reale motivazione e l’esborso economico previsto.
    «C’è da chiedersi perché questo intervento debba essere fatto in pieno periodo lavorativo e non, se davvero era così urgente, nel passato periodo estivo – scrive il WWF – Nel frattempo quanti utenti lasceranno il trasporto pubblico e passeranno al mezzo privato, contribuendo così ad aumentare le statistiche dell’incidentalità con buona pace dell’auspicata sicurezza?».
    L’associazione ambientalista sottolinea le disastrose conseguenze per l’ambiente e la vivibilità della zona, generate dalle decisioni di Palazzo Tursi «Per 7 mesi, “improrogabili” lavori di manutenzione, determineranno la scomparsa dell’unica infrastruttura intelligente e a basso costo realizzata per il trasporto pubblico a Genova da 20 anni a questa parte. La sostituzione dei guard-rail centrali in Corso Europa comporterà infatti la sparizione della corsia dei bus, che ha radicalmente migliorato la qualità della vita dei cittadini del levante e comportato risparmi per 1 miliardo e mezzo di vecchie lire l’anno alla casse di AMT, per il periodo dei lavori». A farne le spese sarà soprattutto la linea 17, l’unica con velocità di percorrenza decorose proprio grazie alla corsia dedicata «Per mesi e mesi i bus rimarranno impantanati nel traffico».

    Il WWF esprime tutti i sui dubbi anche in merito al presunto obiettivo dei lavori «Perché devono essere sostituiti i guard-rail esistenti? Non è semplicemente sufficiente la loro eliminazione? Dove stanno le ragioni di sicurezza? L’incidentalità in Corso Europa è dovuta ad una serie di cause, tra cui la velocità eccessiva, soprattutto nei tratti più a levante, da qui il rischio di invadere la carreggiata opposta. In tutto questo risulta difficile capire cosa c’entri la pericolosità dell’attuale guard-rail».
    Se tuttavia «Lo stato di manutenzione o anche scrupoli di sicurezza rendessero opportuna la rimozione del barriera esistente, bene, la si rimuova e basta – ribadisce il WWF – Ricostruirla sembrerebbe un avvallo alle infrazioni. Si attuino soluzioni “normali” come tante altre strade a forte traffico o, al limite, come quella di Via Gramsci (dove un marciapiede divide le due carreggiate, ndr)».
    Il problema è di natura culturale, perché secondo il WWF siamo di fronte ad un errato approccio alle problematiche legate alla mobilità pubblica e privata. «Sarebbe decisamente più utile implementare sistemi di moderazione del traffico – spiega Vincenzo Cenzuales, esponente dell’associazione – per governare gli spazi urbani bisogna fare in modo di diminuire la velocità dei mezzi privati».

    Infine, a suscitare la disapprovazione del WWF, sono i costi economici dell’intera operazione. Aster ha curato, secondo le indicazioni della direzione Manutenzione Infrastrutture Verde e Parchi del Comune di Genova, la progettazione dell’opera, che sarà finanziata con i fondi residui dei Piani straordinari di manutenzione 2010 e 2011. L’importo totale dei lavori (IVA compresa) è di 980.000 euro, comprensivo di tutte le opere accessorie.
    «Apprendere che il costo per le casse del Comune sarà di ben 980.000 euro, soprattutto per l’installazione del nuovo, in un momento in cui mancano anche i soldi “per la carta igienica”, lascia molto sconcertati», sottolinea Cenzuales.
    «Ma questi sono solo i soldi strettamente necessari per l’intervento – fa notare il WWF – per gestire il traffico sarà necessario pagare straordinari alla Polizia Municipale (e non poco vista la durata dei lavori). Inoltre, l’improrogabile intervento comporterà un costo economico indiretto ad AMT per probabili perdite dell’ordine dei centinaia di migliaia di euro. Non è un’ipotesi così azzardata che tutta l’operazione possa alla fine costare al Comune, tra intervento, straordinari e danni ad AMT, cifre anche superiori al milione e mezzo di euro. E tutto questo, mentre si riparla di tagli al servizio AMT e si fa pagare a cittadini ed utenti il prezzo di anni di scelte sbagliate sulla mobilità, non è più solo sconcertante ma rasenta la follia».

     

    Matteo Quadrone

  • Sophia dalla Notte: un osservatorio su arte e digitale

    Sophia dalla Notte: un osservatorio su arte e digitale

    Sono sempre più numerosi gli esempi di gruppi di giovani che si radunano per dare vita a un gruppo informale, un’associazione, una startup. Era Superba quattro anni fa è nata proprio con questo scopo, ed è bello vedere che in questa città – spesso considerata “vecchia, statica e mugugnona” – esistono numerose realtà piccole e grandi che si impegnano per “fare qualcosa”.

    In passato vi abbiamo parlato dei ragazzi di L’Alieno a Prà, dei numerosi eventi di Disorder Drama, dell’impegno per la valorizzazione della musica di Volumia, dell’impegno in difesa dell’ambiente e della creatività da parte di IoRicreo. Gli esempi sono molti, e a Genova stanno nascendo continuamente nuove realtà, a mezza via tra il “fare cose insieme” e il voler “inventarsi un lavoro”.

    A questo scopo vi raccontiamo il progetto di Sophia dalla Notte, nata a febbraio 2011 da un’idea dell’attore e regista Nicola Camurri: un progetto di ricerca artistica, orientato in particolare alla sperimentazione di nuovi linguaggi legati alle nuove tecnologie digitali per la comunicazione. Il presupposto è semplice: oggi sempre più opere d’arte vengono diffuse per via digitale, generando così un prodotto nettamente diverso da quello originario. Se osservare un quadro dal monitor di un pc o di un tablet implica un rapportarsi con l’opera assai differente da quello dell’osservazione dal vivo, realizzare un’opera con tecniche digitali è allo stesso modo un approccio completamente diverso all’attività artistica.

    Non solo: oggi, grazie al web, chiunque può creare la propria opera d’arte e farla circolare verso un pubblico potenzialmente infinito. YouTube per i video, Instagram per le immagini, i blog per la scrittura, tutti i social network per diffondere le opere, farsi conoscere, dialogare con le persone. Se la diffusione di massa di opere è diventata così facile, e chiunque sul web può “diventare artista”, come si fa a distinguere un’opera di qualità da una che non lo è?

    Il progetto di Sophia dalla Notte vuole anzitutto riflettere su questa nuova congiuntura artistica, che a cascata si riflette in ogni altro aspetto della società in cui viviamo: lavoro, politica, economia, tutto ormai passa attraverso il multimediale e il digitale. Che lo vogliamo o meno, tutti noi siamo ormai parte di questo fenomeno: siamo soggetti a informazioni che scorrono a una velocità impressionante, dove discernere qualità e autenticità è sempre più difficile. Sta a ognuno di noi usare gli strumenti della Rete nella maniera più corretta. Come scritto nel Manifesto Artistico dell’associazione “Noi riteniamo che si debba però dare a tutti la possibilità di condividere, senza imporsi: decidere di conoscere è una libera scelta, a nostro parere l’unica scelta  veramente  libera  della  condizione  mortale. Il  resto  è  solo  una  conseguenza  di  ciò  che percepisci da quel momento in poi”.

    Un progetto di ricerca sullo stato dell’arte ai tempi del digitale, che nei prossimi mesi acquisirà forma attraverso iniziative e progetti, realizzate da un team di giovani con buone  competenze  in  campo  artistico, culturale, tecnologico e comunicativo. Scopo del progetto è applicare le tecnologie del web 2.0, del marketing e del social networking per costruire una rete di imprese, professionisti e istituzioni che operano nel campo della comunicazione, della produzione artistico culturale e della formazione.

    Non solo: Sophia dalla Notte si impegnerà in prima persona nel realizzare prodotti culturali digitali, che spazieranno dalle riviste ai cortometraggi, dalle installazioni artistiche ai corsi di formazione.

    Per saperne di più sull’associazione e sui progetti futuri, è possibile contattarla all’indirizzo sophia.dallanotte@gmail.com.

    [foto di Constanza Rojas]

  • Expo Valpolcevera 2012: tre giornate ricche di appuntamenti

    Expo Valpolcevera 2012: tre giornate ricche di appuntamenti

    Prende il via venerdì 7 settembre la 15° edizione dell’Expo Valpolcevera, un’occasione unica per mostrare le eccellenze – spesso sconosciute ai più – della vallata.

    Ecco il programma completo:

    Venerdì 7 settembre

    Dalle ore 16 Borgo di Pontedecimo “Casa Beata Chiara” “VISI PALLIDI E OMBRE ROSSE” tra gioco e realtà, mostra dedicata a Nativi d’America e Pionieri

    18.00 Via Isocorte – Inaugurazione 15° Expo Valpolcevera – Apertura Stand

    Stazionamento “Carro Valpolcevera” e presentazione “Scuola del Pesto”; iscrizioni gratuite ai corsi di Preparazione del Pesto al Mortaio; degustazione delle rinomate Frittelle al Pesto; presentazione della “Scuola del Cioccolato” e corso “Le basi del Cioccolato”, iscrizioni presso “Pasticceria Poldo” Piazza Pontedecimo. Il ricavato sarà devoluto in beneficenza.

    19.00 Spazi Expo: “FIT-BOX” Lezione per tutti

    19.00 Via Isocorte Via Valsugana – 2° Expo in Marcia – Marcia Podistica

    19.30 TENDA RISTORANTE EXPO’ La “S.O.M.S. La Fratellanza” propone ricette tipiche della cucina Polceverasca

    19.30 RISTORAZIONE EXPO’ – I SALUMI DELLA TORRAZZA

    21.00 Expo Via Isocorte – Palco degli Spettacoli Compesso musicale “ORCHESTRA ANTICO RIONE”, ballo liscio e standard

    21.00 Piazza Partigiani Gruppo Unleaded “CONCERTO ROCK”

     

    Sabato 8 settembre 

    08.30 Partenza Via Isocorte- Via Valsugana, Gita da Pontedecimo a San Michele di Castrofino. All’arrivo, guide dell’Associazione Art Time illustreranno l’edifico restaurato

    09.00 Via Guido Poli Gazebo Croce Verde – Misurazione gratuita glicemia, pressione arteriosa e colesterolo; Gazebo Biblioteca Palasciano – Mercatino dell’usato, raccolta fondi per la biblioteca; Gazebo Associazione Ligure Diabetici; Gazebo Lyons Club

    10.00 Via Isocorte – Expò Valpolcevera – Apertura Stands Prodotti agricoli biologici, Esposizione permanente Zootecnica, Carro Valpolcevera, Scuola del Pesto, Scuola del Cioccolato

    10.00 Spazi Expò Via Isocorte “Dimostrazione di Arboricoltura – Treeclimbing”. Artigiani professionisti per cura di alberi e giardini, gestione di spazi verdi, corsi professionali, potature, abbattimenti

    10.00 Borgo Pontedecimo “MOSTRA PER LE VIE DEL BORGO”. Pittori, scultura, artigianato d’arte, fotografia, letteratura, modellismo
    “SFIDA TRA CANI E GATTI” a colpi di fotografia. Mostra Concorso dedicato alle foto di cani e gatti XII Edizione Trofeo Bruna Traviati

    11.00 Spazi Expò Via Isocorte GIOCHIAMO AL GARICCIO – Riscoperta dell’antico gioco

    12.00-19.00 Tenda Ristorazione “Assaggi da nostra Carne in scia Ciappa” a cura “Associazione Provinciale Allevatori”; “Ristorazione Menu a km 0” a cura “La Fratellanza”; “Carni e verdure alla piastra” a cura “Salumificio Torrazza”

    15.00 Spazi Expò Via Isocorte “ESIBIZIONE DI FITNESS” Danza, ballo e intrattenimento per bambini

    16.00 Via Isocorte,13 c/o Salone La Fratellanza Enzo Melillo presenta: “PRIMA CHE SIA TROPPO TARDI” Libro autobiografico di Flavio Quell’Oller una vita per la carità, tra le Missioni e Pontedecimo

    17.00 Spazi Expò: “Degustazione guidata delle acque”, l’iniziativa ha come obbiettivo di insegnare a percepire il sapore dell’acqua utilizzando varie acque minerali tra queste la nostra “acqua del bronzino”. Ideazione: Fondazione AMGA e Iren Acqua-Gas

    17.00 Spazi Expò: “GARA di PANCA PIANA” organizzata da: ASD New Princess sporting club

    18.30 Spazi Expò: “ESIBIZIONI di ARTI MARZIALI” dimostrazioni congiunte di Karate e Judo organizzate da: Centro Studi Karate Liguria A.S.D. e Budo Semmon Gakko Px A.S.D.

    21.00 Piazza Partigiani – 23a Sfilata “MODA SOTTO LE STELLE”. Partecipano: La Boutique Campomorone, Oliva, Ottica Medicina, Profumo di Pelle Pelletteria Campomorone, Il gusto … di Piacere-Intimo Campomorone, Cambiaso Oreficeria, Original Marines Bolzaneto, Foto Studio 61, I Fiori di Carla. Organizzata da: Pro Loco Valpolcevera C.I.V. Ponte 2000 Pontedecimo Municipio V Valpolcevera

     

    Domenica 9 settembre

    07.00 GARA DI PESCA ALLA TROTA

    08.00 24° Fiera annonaria

    10.00 Via Isocorte – “Expò Valpolcevera” Apertura Stands, Prodotti Agricoli Biologici Esposizione permanente Zootecnica, “Carro Valpolcevera”, Gazebi: “Scuola del Pesto”- “Scuola del Cioccolato”

    10.00 Spazi Expò “MARATONA di SPINNING” organizzata da ASD New Princess sporting club

    10.00 Spazi Expò: Corsi di preparazione del “PESTO AL MORTAIO” curati da Pro Loco Valpolcevera

    11.00 “SCUOLA DEL CIOCCOLATO” II°corso di “Le basi del Cioccolato”; ai Partecipanti verrà consegnato Attestato di partecipazione.
    Iscrizioni presso “Pasticceria Poldo” Piazza Pontedecimo. Il ricavato delle iscrizioni verrà devoluto in beneficienza. A cura di Pro Loco Valpolcevera e Poldo

    12.00-19.00 “Assaggi da nostra Carne in scia Ciappa” a cura di A.P.A. Associazione Provinciale Allevatori; “Ristorazione MENÙ A KM. 0”
    nella Tenda Ristorazione – a cura di Ristorazione “La Fratellanza”; “Carni e verdure alla piastra” nella Tenda Ristorazione – a cura di “Salumificio Torrazza

    17.00 Percorso “CORTEO STORICO”, partecipano: “Corteo Storico Comune di Genova” “Gruppo Storico Sestrieri Lavagna” – “Contea Spinola Ronco Scrivia” – “Gruppo Storico Sextum” “Cavalieri di Cesino” “Corteo Storico Casella”. Organizzato da Comune di Genova, Assessorato Promozione Città – Municipio

    17.30 Spazi Expò “AUTODIFESA KRAV MAGA”, lezione gratuita aperta a tutti di autodifesa israeliana organizzata da ASD New Princess sporting club

    18.00 Piazza Pontedecimo – TORTA DEI GENUATI – Caccia alla carta gemella

  • Gas: info utili su contatore, bolletta e fornitura

    Gas: info utili su contatore, bolletta e fornitura

    Contatore del GasCome avrebbe senz’altro detto Enzo Tortora, “dove eravamo rimasti?” Be’, eravamo rimasti in un paese pieno di problematiche piccole o grandi che coinvolgevano tante persone; nel frattempo è passata quasi un’estate… e siamo allo stesso punto!

    Molte richieste ci sono pervenute e molte risposte dobbiamo sicuramente fornire. In tanti ci hanno chiesto chiarimenti in merito alla gestione della somministrazione del gas; diamo qui alcune risposte di base, in quanto ogni situazione va poi valutata singolarmente.
    Iniziamo dalla lettura dei contatori. Essa deve avvenire almeno una volta l’anno per gli utenti con consumi fino a 500 metri cubi annui (sono per lo più quelli che consumano gas solo per cucina e acqua calda) e almeno ogni sei mesi per quelli che consumano fino a 5000 metri cubi. Le aziende fornitrici di gas devono mettere comunque a disposizione dei loro utenti una modalità di autolettura dei consumi, in modo che siano fatturati quelli reali. Se non si rende possibile l’autolettura, la lettura effettiva dei contatori deve avvenire almeno ogni sei mesi anche per gli utenti che consumano meno di 500 metri cubi annui. Qualora l’azienda non riesca o sia impossibilitata a prendere la lettura, deve comunicarlo all’utente, in modo da evitare che a quest’ultimo arrivino col tempo conguagli assurdi.

    Passiamo ora al pagamento della bolletta. Pochi sanno che il termine di scadenza per il pagamento non deve essere inferiore a 20 giorni dalla data di emissione della bolletta/fattura e ogni azienda deve predisporre almeno una modalità gratuita di pagamento (tanto per capirci, senza la spesa del conto corrente postale). Se le poste o le banche ritardano l’accredito del pagamento, il cliente è esonerato da ogni responsabilità e pertanto potrà rivalersi eventualmente contro queste ultime.

    In un periodo di crisi mondiale e nazionale come quello che stiamo vivendo, molti utenti sono in difficoltà coi pagamenti; essi possono quindi incorrere nella sospensione della fornitura. Precisiamo che l’utente moroso può subire il distacco del gas, ma prima deve ricevere una raccomandata dall’azienda indicante l’ultimo termine di pagamento e gli altri eventuali adempimenti. La sospensione della fornitura non può comunque avvenire quando il debito è inferiore o uguale al deposito cauzionale, quando riguarda servizi diversi dall’erogazione del gas e durante i giorni di venerdì, sabato e festività (oltre al giorno precedente un festivo non domenicale).

    Per chi è in difficoltà economiche, esiste comunque la possibilità della rateizzazione. In caso di bollette elevate, l’azienda deve concedere una rateizzazione “in un numero di rate di ammontare costante pari almeno al numero di bollette di acconto ricevute successivamente alla precedente bolletta di conguaglio e comunque non inferiore a due”. La rateizzazione va chiesta dall’utente entro il termine di pagamento della bolletta elevata, a pena di decadenza.

    Per quanto riguarda i reclami, le aziende devono rendere disponibile a tutti gli utenti un modulo prestampato recante le modalità per inoltrare i reclami; l’azienda ha l’obbligo di rispondere entro 40 giorni dal ricevimento del reclamo e, qualora ciò non avvenga, l’utente può sporgere reclamo contro l’AEEG, ovvero l’Autority di riferimento; purtroppo dobbiamo segnalare che l’AEEG non sempre si schiera dalla parte dell’utente, anzi…
    Infine una curiosità: il deposito cauzionale. Esso deve essere restituito all’utente alla cessazione del contratto, maggiorato degli interessi legali. Non può superare i 25 euro per chi consuma fino a 500 metri cubi annui e 77 euro per chi consuma fino a 5000 metri cubi. Non può essere addebitato agli utenti che optano per la domiciliazione bancaria, postale o su carta di credito, qualora ricompresa tra le modalità di pagamento.
    Questa la sintesi di alcune risposte, che hanno valore sia per il mercato tutelato che per quello libero; il resto non è mancia, il resto manca… in attesa di una legislazione seria che tuteli l’utente…

    Alberto Burrometo

    Per segnalazioni, domande e richieste di consulenza scrivere a progetto.up@gmail.com oppure redazione@erasuperba.it. La rubrica “Consulenza Online” vuole essere un filo diretto con i lettori, il presidente dell’ associazione Progetto Up Alberto Burrometo è a vostra disposizione.

  • Offerte di lavoro a Genova: le proposte di Città dei Mestieri

    Offerte di lavoro a Genova: le proposte di Città dei Mestieri

    Questi gli appuntamenti di settembre rivolti a chi cerca lavoro e che si tengono alla Città dei Mestieri di Genova Cornigliano, tutti a partecipazione gratuita.

    Giovedì 13 settembre (ore 14.30): Prepararsi per un colloquio di selezione.
    Descrizione del funzionamento dei colloqui individuali e di gruppo. Suggerimenti e indicazioni utili per chi deve sostenere una selezione per un posto di lavoro o un corso di formazione.

    Mercoledì 19 settembre (ore 14.30): Preparare un curriculum vitae e una lettera di candidatura.
    Informazioni e riflessioni sui contenuti delle varie parti del curriculum. Illustrazione del formato europeo. Indicazioni per la preparazione di lettere di auto candidatura.

    Giovedì 20 settembre (ore 15): Orientarsi per dopo il Diploma.
    Illustrazione e utilizzo delle risorse di Città dei Mestieri, utili per le scelte professionali dei neo diplomati. Sarà possibile informarsi sulle professioni e fare dei test di orientamento. Per partecipare, prenotarsi telefonando al numero 010/6480540.

    Lunedì 24 settembre, ore 16: Il mestiere di scrittore oggi.
    Il mestiere di scrittore è possibile? Come si diventa scrittori. Come si può fare per pubblicare un libro? Relatore Claudio Bagnasco.

    Martedì 25 settembre, ore 10: Opportunità di lavoro nell’agricoltura.
    Durante l’incontro verranno illustrate le opportunità di lavoro stagionali e non, le proposte formative per qualificarsi nel settore e le agevolazioni per avviare un’azienda agricola. Interverranno un imprenditore agricolo, che racconterà la sua esperienza, e Fabio Rotta responsabile economico Coldiretti Liguria. Per partecipare, prenotarsi telefonando al numero 010/6480540.

    Giovedì 27 settembre (ore 14.30): Conoscere i contratti di lavoro.
    Illustrazione delle varie forme contrattuali che potrebbero venire proposte ai giovani, dall’apprendistato al lavoro a progetto, dall’occasionale al tempo determinato. Informazioni circa le ultime novità in materia e le regole principali.

    [foto di Diego Arbore]

  • Centrale del Latte, mozione: difendere il marchio Oro

    Centrale del Latte, mozione: difendere il marchio Oro

    La vertenza relativa alla Centrale del Latte di Fegino è uno dei nodi occupazionali per cui è necessario trovare una risposta nel più breve tempo possibile. In ballo, oltre ai 65 dipendenti dello storico sito di Fegino che già hanno ricevuto le lettere di licenziamento, c’è anche tutta la filiera produttiva della vallata, circa 200 lavoratori tra allevatori, trasportatori e cooperative.
    Lunedì, a Parma, si è svolto l’incontro tra sindacati e direzione di Lactalis-Parmalat, la società che controlla la Centrale del Latte di Genova. Purtroppo, come preventivamente immaginato dalle stesse sigle sindacali, il vertice si è concluso con un nulla di fatto e la proprietà ha confermato la volontà di chiudere lo stabilimento genovese.
    Adesso occorre individuare un soggetto in grado di subentrare nella gestione dell’azienda. Alcuni giorni fa il sindaco Marco Doria ha annunciato ai sindacati due possibili soluzioni imprenditoriali: la Centrale del Latte di Alessandria ed Asti e quella di Brescia.
    L’ultimo appuntamento utile è fissato per il 21 settembre a Roma dove il Governo ha convocato un tavolo di confronto tra Lactalis-Parmalat e sindacati.

    Nel frattempo il Municipio Val Polcevera, dopo aver approvato all’unanimità, il 18 luglio scorso, una mozione che ribadiva una ferma opposizione alla chiusura della Centrale del Latte di Fegino, prossimamente discuterà un nuovo documento presentato dai consiglieri del Movimento 5 Stelle.
    E se la mozione di luglio focalizzava l’attenzione sulla presunta volontà dell’azienda di mantenere un magazzino di smistamento nel Mercato Ortofrutticolo di Genova-Bolzaneto – senza però fornire le necessarie garanzie circa il numero degli occupati in questa nuova attività e sul tipo di contratto che sarà stipulato – oggi i consiglieri del M5S puntano sulla difesa dello storico marchio Latte Oro.

    «I cittadini genovesi, ignari della dismissione della Centrale del Latte di Genova, continueranno a comprare il marchio Latte Oro pensando che sia un prodotto locale e invece non sarà più così».
    Per questo la mozione impegna il presidente del Municipio e la giunta municipale ad «Attivarsi presso l’autorità garante della concorrenza e del mercato per verificare se Lactalis-Parmalat abbia ancora diritto ad utilizzare il marchio Latte Oro nonostante non abbia rispettato gli impegni sottoscritti in passato al momento dell’acquisto dello stesso marchio».

    Inoltre, i firmatari del documento, chiedono di «Sostenere e promuovere, con tutte le risorse economiche e politiche che il municipio può adottare, la formazione di una cordata di imprenditori in grado di rilevare la Centrale del Latte».

     

    Matteo Quadrone