Mese: Ottobre 2012

  • Concorso Rai scrittura: aperto il bando La giara 2013

    Concorso Rai scrittura: aperto il bando La giara 2013

    Sono aperte le iscrizioni per una nuova edizione del premio letterario La Giara, che ogni anno viene indetto dalla Rai ed è rivolto a giovani autori residenti in Italia e di età compresa fra i 18 e i 39 anni.

    Per partecipare è necessario creare un’opera di narrativa originale e inedita, scritta in lingua italiana e lunga almeno 180mila caratteri (spazi inclusi). Non sono ammesse raccolte di racconti.

    L’elaborato va inviato entro il 30 novembre 2012 in sei copie all’indirizzo postale del Premio corrispondente alla Regione di residenza (per la Liguria è Sede regionale Rai per la Liguria – Corso Europa, 125 – 16132 – Genova).

    La selezione delle opere avverrà attraverso l’esame di due giurie, una su base regionale e una su base nazionale (che esaminerà le due opere giudicate migliori da ogni sede regionale).

    La cerimonia di premiazione si terrà indicativamente alla fine di luglio 2013 nel corso di un evento televisivo trasmesso sui canali Rai dalla Valle dei Templi di Agrigento: la Giuria provvederà alla proclamazione dell’opera vincitrice, della seconda e della terza classificata. Il vincitore avrà come premio la pubblicazione dell’opera in un libro a cura di Rai Eri, che verrà distribuito nelle principali librerie italiane, la partecipazione a eventi televisivi e un’opzione per l’eventuale trasposizione cinematografica o televisiva dell’opera.

  • Comune di Genova: maggiore trasparenza per gli appalti pubblici

    Comune di Genova: maggiore trasparenza per gli appalti pubblici

    Ponte di Cornigliano, lavori in corsoA distanza ravvicinata dalla movimentata seduta di giovedì scorso, il Consiglio Comunale si è riunito nuovamente ieri pomeriggio (9 ottobre, ndr). Una riunione decisamente più tranquilla rispetto a quella che la scorsa settimana si è conclusa con l’approvazione delle Linee Programmatiche del Sindaco, dopo 10 ore di Consiglio, diverse interruzioni per la protesta della Polizia Municipale e continui colpi di scena.

    In avvio di seduta l’assessore Miceli ha affrontato nuovamente la difficile situazione della bonifica dell’area dell’ex stazione di Prà e del cosiddetto Progetto Parco Lungo; una questione pendente ormai da anni e di cui Era Superba si era occupata già nel lontano 2009. Ciò che sconcerta i consiglieri e la stessa Giunta è che Fs avesse precedentemente dichiarato che il materiale presente nella zona non era pericoloso. Per questa ragione il consigliere Bruno (Fds) ha chiesto con insistenza che il Comune approfondisca la posizione del precedente proprietario dell’area e, in caso, cerchi di rivalersi su di esso per il danno arrecato. E intanto per sabato pomeriggio è stata indetta una manifestazione di piazza a cui parteciperà tutto il ponente genovese a difesa di Prà, una zona di Genova che, dice il Consigliere Carattozzolo (Pd) «è stata vilipesa e depredata in questi anni». Gozzi (Pd) conclude chiedendo all’amministrazione di riunire ad un tavolo anche la cittadinanza perché possa far sentire la propria voce sull’argomento.

    L’altro dato da registrare, in un seduta in cui si è parlato soprattutto di provvedimenti puntuali legati al cimitero di Staglieno e alla tariffa per la rinuncia alla proprietà di animali, è la modifica di alcuni articoli del “Regolamento per le acquisizioni di beni e servizi in Economia del Comune di Genova. In tale regolamento, adottato già nel 2008, si è recentemente prevista l’introduzione della cosiddetta Stazione Unica degli Appalti (SUA), un organo che si occuperà delle attività inerenti l’acquisizione di beni e servizi e dei lavori pubblici di interesse del Comune. Questa novità è stata introdotta per garantire contemporaneamente un miglioramento delle procedure legate alle attività appena citate e un contrasto efficace ai tentativi di infiltrazione malavitosa negli appalti pubblici. La SUA, infatti, accentra su di se la gestione di tutte le operazioni di acquisto di beni e servizi – ad eccezione dei servizi sociali -, razionalizzandone il funzionamento , con un controllo costante su tutte le fasi di assegnazione dell’appalto e dei contenziosi che potrebbero sorgere.

    Inoltre, con la stipula di una convenzione tra Comune, società partecipate e Prefettura viene rafforzata la salvaguardia della legalità nei lavori pubblici, spesso oggetto, come ben si sa, di infiltrazioni mafiose.

    Nonostante le modifiche approvate dalla delibera presentata oggi in Consiglio Comunale fossero prettamente tecniche,  la discussione di questo provvedimento ha anche permesso di affrontare in aula altri aspetti legati alla trasparenza nella gestione dei lavori pubblici. In particolare il Consigliere Grillo (Pdl) ha richiesto all’assessore Miceli che venga fornito dall’amministrazione un elenco dettagliato degli incarichi e le consulenze assegnate a soggetti esterni al Comune nel biennio 2011-2012. L’assessore ha accolto molto positivamente queste richieste, assicurando che non solo verranno forniti i dettagli richiesti sugli incarichi esterni, ma che in sede di commissione consigliare vi sarà l’occasione per «fare un discorso più ampio e conoscitivo su tutte le tematiche della Centrale degli Acquisti,  della Stazione Unica Appaltante e di tutte le problematiche connesse al lavoro che stiamo facendo in accordo con la prefettura». I lavori si sono svolti con regolarità e grande velocità, tanto che verso le 17 la seduta si era già conclusa.

    Federico Viotti

  • Galleria Mazzini, urge finanziamento per i lavori di ristrutturazione

    Galleria Mazzini, urge finanziamento per i lavori di ristrutturazione

    Galleria Mazzini«Ci sono alcune cose che non passano mai di moda, ad esempio le interrogazioni su Galleria Mazzini», ha esordito così il consigliere comunale Matteo Campora (Pdl), ieri in Sala Rossa a Tursi durante la sessione dedicata agli art. 54 (interrogazioni a risposta immediata).
    In effetti sono anni che in Consiglio Comunale si dibatte sullo stato di degrado in cui giace quella che dovrebbe essere un gioiello del centro città, a due passi da Piazza de Ferrari e dal Teatro Carlo Felice. Un patrimonio comune, come ribadiva l’ex assessore Mario Margini il 16 novembre 2010 in risposta ad un’altra interrogazione sul medesimo tema «Troveremo i soldi per restituire ai cittadini Galleria Mazzini».

    Ebbene «Da 6 anni lungo la via sono installate perenni impalcature, esteticamente orribili – ha sottolineato Campora – e questa situazione genera il diffuso malcontento di cittadini, operatori commerciali, e turisti». Secondo Campora sarebbe possibile trovare almeno delle soluzioni temporanee, quali ad esempio dei pannelli per coprire le impalcature.
    Ma è l’intera struttura che ha bisogno di un profondo intervento di ristrutturazione, sicuramente impegnativo data la complessità del bene ma non più procrastinabile. La domanda che il consigliere Pdl pone è semplice «Sono previsti interventi di manutenzione sulla Galleria, tenendo in debito conto le responsabilità pubbliche e quelle private?».

    Ha risposto l’assessore ai Lavori Pubblici, Gianni Crivello «Nel corso di questi mesi ci hanno segnalato diverse criticità significative, abbiamo interpellato alcuni esperti che hanno confermato le difficoltà su entrambi i lati della galleria. È stata data comunicazione alla Soprintendenza, visto che il bene è sottoposto a vincolo e ai soggetti privati».
    Poi l’assessore ha ribadito l’impegno della Giunta nel considerare Galleria Mazzini una priorità «Venerdì scorso c’è stato un incontro con la Soprintendenza e l’ingegnere incaricato. Adesso attendiamo che ci venga consegnata la relativa elaborazione per poter agire e mettere in campo il finanziamento necessario all’intervento».

     

    Matteo Quadrone
    [foto di Daniele Orlandi]

  • Prà, Fascia di Rispetto: non ci sono i soldi per smaltire l’amianto

    Prà, Fascia di Rispetto: non ci sono i soldi per smaltire l’amianto

    Quartiere di PràIeri pomeriggio in Consiglio Comunale si è parlato anche dei problemi che riguardano la realizzazione del Por di Prà per la riqualificazione della Fascia di Rispetto. Si parla della presenza di amianto, di errori progettuali, di fondi europei che potrebbero svanire se non si corregge in tempo l’intera operazione. Ben 4 consiglieri – Salvatore Caratozzolo e Paolo Gozzi (Pd), Lilli Lauro (Pdl), Antonio Bruno (Fds) – sono intervenuti con un’unica interrogazione a risposta immediata per chiedere conto alla Giunta sullo stato dell’arte del progetto.

    Chiamato nuovamente in causa l’assessore Crivello ha affermato: «In parte il percorso è stato avviato dalla giunta precedente ed alcuni interventi (riqualificazione Piazza Sciesa, parcheggi d’interscambio, approdo Nave Bus, ecc. ) sono già stati realizzati ma c’è ancora molta strada da fare». Poi in merito alla questione amianto ha aggiunto «Quando l’amministrazione comunale comprò il sedime ferroviario nelle analisi consegnate non risultavano rifiuti speciali pericolosi. Dunque non era necessario eseguire altre verifiche».

    Ma quando è arrivato il momento di preparare l’area di cantiere le analisi sono state fatte e – nonostante alcuni risultati contradditori – la presenza di amianto è stata confermata. Adesso il Comune dovrà sostenere dei costi significativi per la rimozione e lo smaltimento dei rifiuti che lo stesso Crivello ammette essere «oggi insostenibili».

    Per quanto riguarda gli errori nel progetto «è subentrata una richiesta di Iren che chiede la completa sostituzione delle tubature dell’acquedotto», precisa Crivello. Un intervento assai salato per le casse comunali che dovranno sobbarcarsi le spese per le opere civili. «La Giunta non ha intenzione di perdere il finanziamento – ha concluso Crivello – ci impegniamo insieme a Municipio, Consorzio Prà viva e cittadini affinchè siano apportate le opportune modifiche al progetto e si possano aprire i cantieri al più presto».

    Peccato però che non sia stata spesa una sola parola sulla tempistica prevista, visto che i tempi stringono ed i finanziamenti europei potrebbero saltare. E non è stato fatto alcun cenno neppure sulle presunte responsabilità: sia in merito all’inquinamento ambientale dovuto all’amianto sia per quanto riguarda gli estensori del progetto.

    Matteo Quadrone 
    [foto di Daniele Orlandi]

  • Salone Nautico Genova 2012 e Villa Croce: mostra di design navale

    Salone Nautico Genova 2012 e Villa Croce: mostra di design navale

    Villa CroceIl Salone Nautico non è solo un’occasione per ammirare (e comprare, chi può permetterselo) i modelli più recenti e avanzati di barche, ma è anche l’occasione per scoprire il lato più creativo e artistico del design navale.

    A questo scopo, il museo di arte contemporanea di Villa Croce ha organizzato proprio alla Fiera di Genova – più precisamente nel padiglione B – una mostra dal titolo Love Boats, barche come capolavori di design contemporaneo, che sarà visibile al pubblico per tutta la durata del Salone.

    Questi i progetti che sono esposti in Fiera: Virtuelle di Andrea Vallicelli e Philippe Starck (1997), Wally Power 18 di Lazzarini & Pickering (1999-2003), Ghost di Luca Brenta & Co e Piero Lissoni (2003), Esense Wally 143’ di Odile Decq (2006), B60 sloop di Luca Brenta & Co e John Pawson (2007), Aquariva di Marc Newson (2010), Z Boat di Zaha Hadid (2012).

    [foto di Daniele Orlandi]

  • Bibliopride, Genova 8-12 ottobre: giornate dell’orgoglio bibliotecario

    Bibliopride, Genova 8-12 ottobre: giornate dell’orgoglio bibliotecario

    Libri ScaffaleIl 13 ottobre a Napoli e in moltissime città italiane si celebrerà la prima Giornata nazionale delle biblioteche, una ricorrenza promossa dall’Associazione Italiana Biblioteche (AIB) per ribadire l’importanza del sistema bibliotecario nazionale per la crescita culturale, economica e sociale del nostro Paese.

    «Circa un anno fa, era il 22 ottobre 2011, abbiamo lanciato La notte delle biblioteche, un appello pubblico a difesa delle biblioteche italiane minacciate dai tagli ai bilanci e dal disinteresse delle istituzioni – spiega l’AIB in una nota – Analoghe proteste sono state avviate in Gran Bretagna e in altri paesi per le medesime ragioni. Oggi come un anno fa vogliamo riaffermare l’importanza delle biblioteche come servizio essenziale per la vita culturale, sociale e civile del Paese, come presìdi di democrazia fondati sulla libertà di espressione e sul confronto delle idee».

    «Le biblioteche costituiscono un’infrastruttura della conoscenza che raccoglie, organizza e rende disponibili i prodotti della creatività e dell’ingegno, fornisce accesso a una pluralità di saperi e di informazioni, agevola l’attività dei ricercatori e degli studiosi, tutela la memoria culturale della nazione, offre a tutti i cittadini occasioni di crescita personale e culturale, favorendo l’acquisizione di competenze che possono essere spese nella vita sociale e lavorativa – continua la nota – Le biblioteche italiane sono la rampa di lancio di una nazione che intende puntare sullo sviluppo delle capacità e delle competenze, sul merito che si manifesta a partire dall’uguaglianza delle opportunità concesse a tutti. Il 13 ottobre vogliamo ricordarlo all’Italia intera, senza proteste e con il sorriso sulle labbra».

    Il Sistema bibliotecario di Genova aderisce al BIBLIOPRIDE indetto dall’AIB e organizza una serie di iniziative, soprattutto nelle biblioteche di quartiere, che si snoderanno lungo l’intera settimana dall’8 al 12 ottobre.

    Ecco alcuni appuntamenti:

     

    Biblioteca Guerrazzi, Cornigliano

    – Un tesoro di…libri
    Mostra bibliografica
    8 – 12 ottobre
    Libri speciali, da ammirare, sfogliare con cura e prendere in prestito, risorse preziose di una biblioteca pubblica

    – Open day in Guerrazzi
    Venerdì 12 ottobre
    Apertura straordinaria di tutti i servizi dalle 9 alle 12
    Visite guidate storico-artistiche ore 9.30 e 14.30
    Suggestioni di lettura nelle antiche sale

    Info: Biblioteca F. D. Guerrazzi
    Via Nino Cervetto 35
    Tel. 010.6515071
    Fax 010.6515060
    guerrazzi@comune.genova.it

     

    Biblioteca Campanella, Molassana

    – Scaffale di testi scelti per promuovere il patrimonio librario della Biblioteca

    – Mercatino di S. Frumenzio: esposizione e distribuzione gratuita di libri, per “mettere in circolo” il libro e la lettura attraverso volumi che la biblioteca riceve in dono e non conserva perché possiede già, spesso in più copie

    mercoledì 10 ottobre
    – Apertura straordinaria di tutti i servizi dalle 9 alle 12
    – Visite guidate per adulti e bambini

    Info: Biblioteca Campanella
    via Struppa 214/a, Genova
    tel.: 010 802184 – 010 8301584
    fax: 010 8301584
    email: biblcampanella@comune.genova.it

     

    Biblioteca Bruschi Sartori, Sestri Ponente

    – è orgogliosa di mostrare al suo pubblico il “Fondo Antico”. Su richiesta, in Sala Gruppi sarà possibile consultare i volumi della preziosa raccolta:
    libri speciali, riviste d’epoca … da ammirare e sfogliare con cura.

    – Visite guidate

    Info: Biblioteca Bruschi-Sartori
    Via. Filippo E. Bottino 6-16154, Genova
    tel.: 0100891331-0100891332
    fax: 0100891343
    email: biblbruschi@comune.genova.it

  • Sono cavalcato da una strega? Mostra di arte svizzera a Camogli

    Sono cavalcato da una strega? Mostra di arte svizzera a Camogli

    Prosegue fino al 10 febbraio 2013 la mostra Sono cavalcato da una strega? alla Fondazione Remotti di Camogli, inaugurata lo scorso 29 settembre per omaggiare gli svizzeri Peter Fischli e David Weiss, che dal 1979 hanno costituito un duo artistico che si è sempre espresso su diversi fronti – dalla scultura all’installazione, dalla fotografia alla video arte – e che hanno ricevuto il Leone D’Oro alla Biennale di Venezia del 2003.

    La mostra è costituita da oltre 50 opere, tutte provenienti da collezioni italiane. Al piano superiore della Fondazione, vengono parallelamente allestite due mostre di artiste contemporanee: la personale di Paola Anziché, dal 29 settembre al 25 novembre 2012, e a seguire quella di Marta Dell’Angelo, dal 1 dicembre 2012 al 10 febbraio 2013.

    L’orario di apertura è sabato e domenica dalle 16 alle 19, gli altri giorni su appuntamento.

    [foto di Daniele Orlandi]

  • Festival della Scienza 2012: alla scoperta degli animatori scientifici

    Festival della Scienza 2012: alla scoperta degli animatori scientifici

    Giovedì 25 ottobre partirà a Genova la decima edizione del Festival della Scienza: tanti eventi e laboratori in calendario, che quest’anno sarà definito dalla parola chiave immaginazione. Perché «senza immaginazione molte delle più grandi scoperte scientifiche non ci sarebbero state» come ci spiega Andrea Sessarego, che si occupa del Coordinamento degli animatori.

    Era Superba ha trascorso un pomeriggio nella sede dell’Associazione Festival della Scienza, dove si è tenuto il corso per animatori e animatori scientifici: più di 600 ragazzi, selezionati ogni anno attraverso un bando (le domande che arrivano sono in media 1.800), che lavoreranno al Festival occupandosi delle più svariate mansioni, dalla gestione delle prenotazioni ai laboratori didattici per i bambini.

    Un corso decisamente sui generis, dove la “lezione frontale” tipica di scuole e università è posta quasi in secondo piano, dando invece priorità a giochi di ruolo, simulazioni e un laboratorio di teatro ed espressività vocale con Carla Peirolero. I ragazzi devono mettere in campo non solo conoscenze scientifiche – sono infatti tutti studenti o neolaureati in Matematica, Chimica, Scienze e tecniche erboristiche e così via – ma anche capacità di lavorare in gruppo, di non farsi prendere dalla timidezza in contesti “caotici” come quello di un Festival che vede coinvolto un pubblico molto numeroso, di sapersi rapportare con un pubblico eterogeneo che spazia dalle famiglie con bambini molto piccoli a scolaresche di ragazzi delle scuole medie e superiori che spesso trovano le materie scientifiche “noiose e difficili”.

    Davanti alla telecamera di Era Superba i ragazzi sono stati divisi in tre gruppi, ciascuno con il compito di simulare una possibile “situazione estrema” che potrebbe capitare durante il Festival. Ogni gruppo doveva realizzare in 5 minuti un piccolo esperimento, di fronte al quale veniva posta una situazione di “imprevisto”. Gruppo numero 1: i ragazzi devono parlare a una scolaresca, nella quale vi sono anche i due ipotetici figli adolescenti del Nobel per la Fisica Carlo Rubbia. Gruppo numero 2: l’ipotetica scolaresca è in ritardo e deve prendere un treno, perciò l’esperimento deve essere fatto in appena 2 minuti. Gruppo numero 3: nell’aula in cui si è radunata una scolaresca delle scuole medie ci sono ancora tre posti liberi, perciò viene fatta passare anche una famiglia con una bambina di cinque anni.

    Parlando con i ragazzi che si preparano al Festival, la prima cosa che traspare è il loro entusiasmo: dalle loro parole, come scoprirete nel video, si nota una grande passione per la scienza e per il percorso di studi che hanno intrapreso. «Il bello del Festival è far scoprire a bambini e ragazzi che la scienza non è fatta solo di formule e laboratorio, ma che molti aspetti della nostra vita quotidiana sono in realtà “scienza”» è il messaggio quasi univoco che giunge dalle loro risposte.

    Marta Traverso

  • Nuovo Galliera, cittadini di Carignano: appello a Comune e Regione

    Nuovo Galliera, cittadini di Carignano: appello a Comune e Regione

    SanitariIl Comitato dei Cittadini per Carignano – da tempo in lotta per difendere il quartiere contro la cementificazione – lancia l’ennesimo appello alle istituzioni locali affinchè queste ultime assumano una posizione netta, dichiarando definitivamente superato il progetto del nuovo ospedale Galliera.

    La dirigenza dell’ospedale di Carignano ha presentato ricorso al Consiglio di Stato per chiedere la sospensione della sentenza del Tar che, nell’aprile scorso, aveva annullato la delibera di approvazione della variante urbanistica per la costruzione del nuovo Galliera, con la prevista trasformazione di alcuni padiglioni (non quelli storici) in spazi residenziali e commerciali. Un’operazione che avrebbe consentito di renderli maggiormente appetibili sul mercato immobiliare ma contestata dai residenti che prefigurano il rischio di una possibile speculazione edilizia.

    «La costruzione di un nuovo faraonico ospedale accanto a quello esistente e perfettamente funzionante è anacronistica – scrivono i cittadini in una nota – Si concentrino le poche risorse pubbliche disponibili per per la cura dei malati e si costruiscano nuovi ospedali dove davvero c’è necessità di presidi sanitari ad esempio nel Ponente genovese».

    D’altra parte i costi evidenziati dal Pef (Piano Economico-finanziario) del progetto sono esorbitanti: parliamo di circa 180 milioni di euro coperti da un sostanzioso finanziamento regionale (51 milioni); dalla vendita degli attuali padiglioni (48 milioni); dalla vendita di beni e terreni a Voltaggio e Coronata (4 milioni e 400mila) ed infine con 75 milioni di mutuo bancario.

    «Ci aspettiamo che la Regione ed il Comune prendano una decisa posizione dichiarando definitivamente superato il progetto del nuovo Galliera in quanto non più rispondente alla necessità di salute del territorio e non più compatibile in un quadro di risorse sempre più scarse», conclude il Comitato.

     

    Matteo Quadrone

    Foto di Daniele Orlandi

     

  • Le donne perdonano tutto tranne il silenzio: presentazione libro

    Le donne perdonano tutto tranne il silenzio: presentazione libro

    Martedì 9 ottobre alle 18 si tiene alla libreria Feltrinelli di via Ceccardi la presentazione del libro Le donne perdonano tutto tranne il silenzio di Rosa Matteucci, scrittrice nata a Orvieto e residente a Genova.

    Questa la trama del romanzo.
    Sul set di un film che non si farà, un Calvario dove Cristo non muore davvero e quindi non risorge, va in scena la storia dei destini incrociati di due donne, un’attrice giovane non protagonista e una matura giornalista free lance, inconsapevoli interpreti di una sceneggiatura in cerca d’autore e di un lieto fine. In una sola giornata, scopriranno sorte e ragione delle loro sofferenze interiori, dovute come da copione a figure maschili indifferenti e ciniche, secondo le regole inesorabili di una partita a quattro dove più si truccano le carte e meglio ci si avvicina a una vittoria apparente. I nodi e i dolori delle due figure femminili si risolvono nel duello finale, ai piedi di una metaforica croce della Passione, per l’evocazione memorabile di una grottesca e geniale apocalisse, popolata di figure simboliche e di fantasmi, necessario preludio alla riscossa dell’Amore. Perché l’amore vince sempre insieme al coraggio delle donne di attraversare indenni il fuoco dei sentimenti e degli abbandoni per risalire alla vita e alla speranza.

    L’ingresso è gratuito.

    [foto di Daniele Orlandi]

  • “Molto rumore per nulla” spettacolo al Teatro Duse

    “Molto rumore per nulla” spettacolo al Teatro Duse

    teatro palcoscenicoRiparte la stagione teatrale del Duse con lo spettacolo Molto rumore per nulla, tratto dall’omonima commedia di William Shakespeare e che andrà in scena da martedì 9 a domenica 28 ottobre 2012.

    Tema dell’opera è l’incrocio fra due storie d’amore. All’origine del titolo Molto rumore per nullasta la calunnia con la quale Don John cerca di screditare Ero agli occhi del suo promesso sposo Claudio; a questo triangolo amoroso si intreccia la storia della coppia formata da Beatrice (cugina di Ero) e Benedetto (fratellastro di Don John).

    Lo spettacolo è una coproduzione del Teatro Stabile di Genova e della Compagnia Gank, composta interamente da attori formatisi alla Scuola di Recitazione di Genova. Prima del Teatro Duse, è stato rappresentato al festival teatrale di Borgio Verezzi.

    Lo spettacolo andrà in scena alle 20.30 nei giorni feriali e alle 16 la domenica.

  • Genova, Maddalena: un anno di progetti per rilanciare il quartiere

    Genova, Maddalena: un anno di progetti per rilanciare il quartiere

    Campanile delle Vigne, GenovaIL PRECEDENTE

    4 ottobre 2011: Genova, quartiere Maddalena. In vico Mele si tiene l’inaugurazione di alcuni locali confiscati alla mafia nel 2005: due spazi dall’ampiezza complessiva di 40 metri quadri, per la cui ristrutturazione il Comune ha speso circa 22.000 €. La loro gestione sarà affidata a una cooperativa sociale attraverso un bando pubblico indetto dal Patto per lo sviluppo della Maddalena, che prevede la concessione a titolo gratuito per sei anni consecutivi per l’avviamento di un’attività commerciale legata a prodotti provenienti dai terreni confiscati alle mafie o dai circuiti di “altra economia”.

    26 gennaio 2012: il bando per l’assegnazione dei locali di vico Mele è stato vinto dalla cooperativa “Il pane e le rose”, nata nel 1987 e legata alla Comunità di San Benedetto al Porto di Don Andrea Gallo. Oggi in vico Mele inaugura “In scia stradda”, un negozio di prodotti delle terre liberate dalla mafia, del commercio equo solidale e a km zero, dove saranno venduti anche oggetti realizzati da cooperative di detenuti. Nel corso della cerimonia di inaugurazione, l’Assessore alla Cultura Andrea Ranieri annuncia che l’intero quartiere della Maddalena sarà coperto da 26 isole Wifi, la cui installazione verrà completata presumibilmente entro fine anno.

    9 febbraio 2012: in piazza Cernaia si tiene la presentazione ufficiale di due progetti vincitori del bando Generazione creativa, indetto nel 2011 dalla Compagnia di San Paolo per finanziare iniziative nell’ambito di arte, architettura, design e multimedia. Entrambi i progetti vincitori per la Liguria (il bando era esteso a più Regioni) riguardano l’area della Maddalena: si tratta di M.A.S.S. – Maddalena Art & Street Spaces, a cura di Associazione Laboratorio Multimediale (Rapallo), che ha ottenuto un finanziamento di 30.000 € e MAED – MaddalenaMEditerranea a cura di Arci Liguria, che ha ottenuto 10.200 €.

    21 maggio 2012: l’associazione culturale Disorder Drama inaugura la mostra fotografica Guardare Maddalena – Nuove topografie ad altra fedeltà, allestita in due locali che ospitavano altrettante botteghe in via della Maddalena –  l’ex macelleria e l’ex circolo Nick Masaniello.

    23 maggio 2012:  alcuni giorni prima una donna di origine spagnola viene accoltellata in via della Maddalena da un ragazzo turco, ed è stata soccorsa da un musicista senegalese che passava di lì con alcuni amici. Le donne del quartiere hanno organizzato nel pomeriggio un presidio davanti al centro d’ascolto Bottega dell’anima distribuendo alle persone un volantino con queste parole: “Voglio riprendermi il selciato. Voglio incedere sicura e protetta dallo sguardo di tutte le persone che abitano e vivono in questa via. Voglio riprendere i passi di Laura (nome della donna accoltellata, ndr) e farli diventare i miei“.

    26 maggio 2012: l’intera giornata di sabato si anima per la Fiera della Maddalena, un grande evento che coinvolge l’intero quartiere per farsi conoscere dalla città. Tra gli eventi principali, l’inaugurazione della mostra collettiva Adotta un artista che vede coinvolte oltre venti botteghe della zona.

    Giugno 2012: in vico Papa inaugura un laboratorio sociale aperto a tutta la cittadinanza, dove chiunque può proporre l’organizzazione di eventi, laboratori culturali e artistici e ogni altro genere di iniziative.

    Settembre 2012: il Comune annuncia l’imminente apertura di un bando per la gestione del Teatro Hop Altrove,  che prevede un nuovo gestore che avrà in concessione i locali per nove anni. Noi di Era Superba abbiamo fatto un giro al suo interno per verificare l’agibilità (nel 2011 era crollata una parte del soffitto) e capire quali costi sono stati sostenuti per il mantenimento e la ristrutturazione dello spazio.

    IL PRESENTE

    Ottobre 2012: questo anno di eventi ha raggiunto il suo apice mettendo in prima linea gli abitanti del quartiere, che hanno deciso di riunirsi per mettere insieme differenti anime della Maddalena, dai palazzi e botteghe storiche alle attività culturali, passando per gli interventi di riqualificazione sociale.

    A questo scopo è stata recentemente costituita l’associazione A.ma, presieduta da Luca Curtaz e che sta avviando una serie di attività con il contributo di un gruppo di cittadini: un progetto nato ponendosi come obiettivi la conoscenza tra chi vive e lavora alla Maddalena, la partecipazione responsabile e la condivisione di idee positive e azioni concrete per migliorare insieme la qualità della vita nel quartiere. Per conoscere i membri di A.ma e scoprire quali sono i futuri progetti in calendario, questa sera (martedì 9 ottobre, ndr) si terrà un’assemblea pubblica presso il laboratorio sociale di vico Papa. Inoltre, chi desidera maggiori informazioni e vuole aderire ad A.ma può rivolgersi all’indirizzo mail a.ma.abitantimaddalena@gmail.com.

    Marta Traverso

    [foto di Daniele Orlandi]

  • Sulla scena del crimine: incontro alla biblioteca Berio

    Sulla scena del crimine: incontro alla biblioteca Berio

    Biblioteca BerioMercoledì 10 ottobre (ore 8.30-13.15 e 14.15-18.30) nella sala Chierici della biblioteca Berio si terrà un convegno a cura di AISF – Accademia Internazionale di Scienze Forensi dal titolo Sulla scena del crimine. Problematiche investigative e possibili soluzioni.

    Nel corso della giornata verranno esaminati gli strumenti pratici necessari per analizzare una scena del crimine e raccogliere tutte le informazioni utili alla ricostruzione dell’evento criminale, dalla creazione della lista di sospettati fino all’analisi investigativa. Saranno in particolare trattate le principali problematiche che ancora oggi si sono presentate in alcuni casi di cronaca giudiziaria in Italia.

    La criminologa Roberta Bruzzone, psicologa forense ed esperta di analisi e ricostruzione della scena del crimine, parteciperà insieme ad alcuni rappresentanti della Polizia Scientifica e della Polizia Postale, insieme a psicologi, avvocati, criminologi e docenti, professionisti con una consolidata esperienza sul campo nei vari settori specifici della Crime Scene Investigation.

  • Salone nautico, una barca accessibile a disposizione dei porti liguri

    Salone nautico, una barca accessibile a disposizione dei porti liguri

    Trasformare il porto in un luogo accessibile a chiunque, con qualsiasi genere di disabilità, è l’obiettivo che si pone la Lega Navale Italiana (LNI), a partire dalla sezione di Savona – dove si è sviluppato e ha preso il largo, nel senso letterale del termine – il progetto “Polo nautico per tutti”, un’opportunità di fruizione del mare per le persone diversamente abili, attraverso la pratica di attività nautiche.

    «Vogliamo estendere a tutta la Liguria le attività svolte nelle sezioni già attrezzate di Sanremo (vela per non vedenti), di Savona – dove c’è il “Polo nautico per tutti”, dotato di barche accessibili, una gru per il sollevamento dei disabili, un ascensore per carrozzine, pontile e servizi igienici a norma – e di Genova, dove esistono attività di vela per disabili», racconta Carlo Donisi, vicepresidente della Lega navale di Savona.

    Nell’ambito del Salone nautico 2012 attualmente in svolgimento è stata presentata una barca completamente accessibile a disposizione, a rotazione, dei porti liguri non attrezzati per i disabili. Si chiama “ITA 1869”, proviene dalla Lega navale di Savona e ha già cominciato a navigare tra le 26 sezioni della Lega navale regionale. L’idea della “barca LNI regionale” di tipo Access per l’attività velica dei disabili nasce al Salone Nautico edizione 2011, durante una riunione del Delegato Regionale LNI Amm. Federico Biroli con le 26 sezioni liguri, dedicata all’individuazione dei progetti necessari a dare attuazione all’accordo di reciproca collaborazione siglato dalla Lega Navale e dalla Regione Liguria il 20 maggio 2011.

    «Prima utilizzavamo delle barche da regata di nome “2.4 mR” – spiega Donisi – Una barca nata con tutti altri scopi ma al cui interno una persona disabile si muove senza problemi. A Savona ne abbiamo 4 modelli completamente attrezzati. Il problema è che parliamo di un mezzo da competizione che potrebbe anche “intimidire” chi si avvicina alla vela per la prima volta. Inoltre sono dotate di una postazione singola quindi sono destinate ad utenti con qualche esperienza alle spalle».

    Fiera di GenovaAl Salone Nautico 2010 – che dunque si conferma sfondo ideale per il percorso di accessibilità promosso dalla LNI – era stato illustrato il “Progetto standard LNI di vela per tutti” con l’obiettivo di ampliare in tutta Italia la positiva esperienza del “Polo Nautico per Tutti”, operativo da una decina d’anni alla LNI Savona. «In questa occasione abbiamo individuato le barche australiane di tipo Access quali mezzi ottimali per favorire l’accesso al mare dei disabili, per via della loro facilità d’uso e della possibilità di affiancare l’istruttore al disabile – racconta Doniso – Sono barche studiate per garantire la massima semplicità, Il loro motto è “friendly”».

    Attualmente a Savona sono disponibili 2 modelli di barche Access, a Genova Centro 1 «Inoltre abbiamo la barca LNI regionale “ITA 1869” che a rotazione è a disposizione delle sezioni che hanno aderito al progetto e che già collaborano con diverse associazioni di persone diversamente abili – continua Doniso – La barca a rotazione è utilissima. Magari non è possibile organizzare un’attività continuativa però si possono promuovere gite ed altre iniziative per avvicinare i disabili al mare». La facilità di impiego, infatti, permette di non limitare l’attività di vela per disabili alle sole sezioni attrezzate per la disabilità motoria – che attualmente in Liguria sono quelle di Savona, Genova Sestri e Genova Centro – ma di estenderla anche a tutte le altre sezioni che già organizzano occasionali giornate di incontro con i disabili. Come ad esempio la LNI Genova Quinto che utilizza allo scopo le canoe, mentre adesso potrà usufruire anche della “barca regionale LNI” a vela. «Il presidente della LNI Quinto, Ing. Carlo Conti, è stato il primo a appoggiare l’idea che è quindi diventata un progetto sperimentale, reso operativo con la dotazione della Liguria della barca “ITA 1869” attraverso un contributo stanziato dalla Presidenza Nazionale LNI», sottolinea Doniso.

    Dal 28 giugno 2012, questa iniziativa è entrata a far parte dei progetti di reciproca collaborazione in materia di promozione sociale fra la Lega Navale e gli assessorati alle politiche sociali e allo sport della Regione Liguria. Nel corso dell’estate, la “barca LNI regionale” è stata impiegata per giornate di promozione della vela per disabili presso le sezioni di Quinto, Spotorno, Sanremo e nei Sailing Campus di metà settembre alla LNI Savona e di fine settembre a La Spezia, dove era affidata alla LNI Lerici. Inoltre, a luglio «È stata in trasferta sul Garda dove ha partecipato al Campionato Nazionale Access con l’equipaggio composto dai disabili Enrico Carrea (istruttore di vela) e Stefano Gatto, della LNI Genova Sestri, in regate aperte anche a velisti normodotati – spiega il vicepresidente della Lega navale di Savona – perché il bello di queste barche è quello di consentire ai disabili di competere alla pari con tutti».

    Ma la libera fruizione del mare non è solo un problema di barche. Il 90% dei porti italiani, infatti, risulta non accessibile ai disabili. Mancano passerelle per le carrozzine, servizi igienici e gru che facilitino la salita e la discesa dai mezzi nautici.
    Anche in questo caso la città del ponente ligure si dimostra una realtà all’avanguardia «La Lega navale di Savona, all’interno del progetto “Polo nautico per tutti”, ha realizzato un prototipo di gru chiamata “Pequod”, studiata per il sollevamento dei disabili durante l’imbarco e lo sbarco, presentata ufficialmente al Salone Nautico del 2004 –  racconta Doniso – La criticità più grave rimane l’accessibilità dei porti italiani. La realizzazione delle opere necessarie per l’abbattimento delle barriere architettoniche comporta costi notevoli. A Savona sono stati eseguiti lavori importanti grazie al sostegno dell’Autorità Portuale».

    «Sono numerose le realtà territoriali che vorrebbero aderire al progetto ma purtroppo, per i motivi sopra citati, non possono», precisa Doniso. E così il “Progetto standard LNI di vela per tutti”, esteso all’intera penisola italiana, si è un po’ arenato «Ci sono porti attrezzati ed altri in cui manca qualunque struttura – conclude il vicepresidente della Lega navale di Savona – è necessario impegnarsi a fondo perchè sono tantissime le persone con disabilità che si appassionano agli sport d’acqua ed è un loro diritto poterli praticare».

     

    Matteo Quadrone

  • Ridateceli: appello per la confisca dei beni dei corrotti

    Ridateceli: appello per la confisca dei beni dei corrotti

    Cittadinanzattiva lancia una petizione affinché il Parlamento inserisca la confisca dei beni dei corrotti e l’uso sociale degli stessi – come già previsto per la legge Antimafia – nel prossimo disegno di legge Anti-corruzione, attualmente in discussione al Senato dopo il via libera della Camera dei Deputati. Si può firmare all’indirizzo www.change.org e sul blog dedicato http://ridateceli.tumblr.com/

     

    Chiediamo al Parlamento l’approvazione degli emendamenti al disegno di legge anticorruzione sulla confisca e l’uso sociale dei beni dei corrotti

    Parlamento Italiano: Appello per la confisca e l’uso sociale dei beni dei corrotti
    Questa petizione sarà consegnata al Ministro della Giustizia

    In particolare, chiediamo che
    • la confisca sia estesa a qualsiasi tipo di vantaggio patrimoniale ottenuto dall’autore del reato contro la pubblica amministrazione
    • si proceda alla confisca dei beni anche in caso di estinzione del reato e, in particolare, nei casi in cui il reato è caduto in prescrizione
    • i beni così confiscati ai corrotti siano poi restituiti alla comunità e utilizzati a fini sociali, anche attraverso l’iniziativa e il coinvolgimento delle organizzazioni civiche, come già accade nel caso dei beni della mafia
    • i beni confiscati ai corrotti siano attribuiti alla medesima Agenzia che gestisce i beni della mafia al fine di semplificare il più possibile i processi di assegnazione e garantirne l’effettiva destinazione a fini sociali

    Restituiamo alla collettività il “maltolto”!