Anno: 2012

  • Ky-Mani Marley, grande serata reggae al Palacep

    Ky-Mani Marley, grande serata reggae al Palacep

    Ky-Mani MarleyMartedì 24 aprile al Palacep grande serata reggae con l’esibizione di Ky-Mani Marley, figlio del leggendario Bob.

    Pur portando il nome Marley, l’infanzia di Ky-Mani racconta una storia diversa. Nato a  in Giamaica e trasferitosi a Miami  all’età si sette anni, è cresciuto all’interno di una città in una casa di due stanze con la sua famiglia di otto persone.

    Da bambino non aveva interesse a seguire le orme di suo padre famoso in tutto il mondo ed era più incline allo sport. Tuttavia, il seme piantato dalla eredità di Bob è germogliato nel 1997, quando Ky-Mani inizia una collaborazione con l’artista hip hop Pras del gruppo The Fugees per una interpretazione per la “Electric Avenue” di Eddy Grant.

    Questo sarebbe stato il momento decisivo nel viaggio che lo porterà a raccogliere la fiaccola del padre-icona che aveva illuminato il mondo tanti anni prima.

    Pur rimanendo fedele alla sua cultura giamaicana, la predisposizione di Ky-Mani per ogni genere di musica influenza le opere che lui crea. Incorporando nella sua musica la musica del mondo intero, hip hop, blues, rock e grass roots sound, il prodotto finale è per Ky-Mani una pura rappresentazione della vita.

    La sua musica è tale che oltrepassa i confini culturali ed impedisce che lui stesso venga confinato entro la semplice caratteristica di artista reggae. Il suo sound crudo, integro, graffiante cattura l’ascoltatore e riflette l’essenza della storia di vita di Ky-Mani. Brani come “Dear Dad,” “I Pray,” e “Ghetto Soldier” mostrano la versatilità e l’ardente passione che emana nel condividere il suo viaggio attraverso le canzoni. Pace. Un amore. Unità. Strada di vita. Questi sono gli ingredienti della musica di Ky-Mani.

    L’ evento inizia alle ore 18 con apertura dei cancelli e con il dj set a cura di dj locali: Kia Roots, Matto Haze, Rino Sisma, Andy Mitto, Raphael, dalle 22 inizia il concerto più atteso. L’ingresso costa 16 euro

    Palacep, via della Benedicta 14/16, Cep

    A cura di Festa del Sole- Cinaski Edizioni- Don Gallo- e Palacep

  • Steve Hackett in concerto al teatro Politeama Genovese

    Steve Hackett in concerto al teatro Politeama Genovese

    Steve HackettSteve Hackett, l’ex chitarrista dei Genesis, vera leggenda del rock grazie al suo stile sofisticato ed elegante, torna in Italia in uno spettacolo imperdibile, che fa tappa anche a Genova al teatro Politeama Genovese domenica 22 aprile.

    Quarant’anni fa cinque giovani musicisti, Peter Gabriel, Steve Hackett, Phil Collins, Tony Banks e Mike Rutherford, i Genesis, erano in Italia con una tournè che riscosse un successo incredibile.

    Oggi Steve Hackett, ripropone le atmosfere di allora  suonando canzoni del repertorio dei Genesis ma anche della sua discografia solista, nata nel 1975 con Voyage of the Acolyte, quando era ancora nella formazione già senza Gabriel, per arrivare alla sua ultima opera, Beyond The Shrouded Horizon, del 2011.

    Brani che non deludono e che evidenziano, ancora una volta,  l’incredibile versatilità di Steve come interprete con la chitarra elettrica e acustica, e la sua straordinaria varietà come autore.

    Un concerto  in cui però non possono mancare le perle sonore di una delle band più entusiasmanti degli ultimi decenni, dai brani più conosciuti come Carpet Crawlers, Firth of Fifth, Blood on the Rooftops, Fly on the Windshield, sino alle  canzoni storiche e meno conosciute.

    Inizio ore 21

    Biglietti da 35 a 45 euro + prevendita

  • Green economy: nonostante la crisi, boom di investimenti

    Green economy: nonostante la crisi, boom di investimenti

    È l’unico settore che pare non risentire della crisi e che continua a crescere. Parliamo della green economy: secondo il 2° Osservatorio congiunturale sulla piccola impresa green in Italia – realizzato da Fondazione Impresa su un campione di circa 400 piccole imprese (con meno di 20 addetti) operanti nei settori delle energie alternative, della protezione dell’ambiente, della certificazione e consulenza ambientale e del riciclaggio dei rifiuti – nonostante la recessione, le piccole imprese green hanno continuato ad investire e a credere nel settore.

    L’11,6% di queste, infatti, ha operato investimenti nel 2° semestre del 2011 e il 16,0% intende farlo nei primi sei mesi del 2012.

    In particolare, negli ultimi sei mesi del 2011, più di una piccola impresa green su tre (37,7%) ha operato investimenti superiori ai 50 mila € e, rispetto al 1° semestre, nel 2° semestre del 2011 è aumentata l’incidenza degli investimenti superiori ai 200 mila €, passando dall’11,4% al 16,0%.
    Inoltre, nel 2° semestre del 2011, le piccole imprese green hanno destinato più di un quarto degli investimenti (26,5%) ad attività di innovazione/automazione; una parte significativa considerando che, in generale, le piccole imprese hanno destinato all’innovazione/automazione solo il 9,5% dei pro-pri investimenti.

    Nel 2° semestre del 2011, il 43,6% delle piccole imprese green ha fatto ricorso al credito. Di queste, il 23,0% ha fatto ricorso al credito agevolato, indicando una buona propensione a sfruttare la presenza di bandi e finanziamenti pubblici.

    CONGIUNTURA
    Nonostante la crisi recessiva, nel 2° semestre del 2011, rispetto al 1° dello stesso anno, le piccole imprese green hanno registrato una diminuzione della produzione di appena lo 0,1%, mentre il fatturato non ha conosciuto variazioni. Gli ordini hanno registrato un -0,4%, tuttavia ha tenuto l’export, registrando aumenti dello 0,6%. L’unico dato poco confortante registrato nel 2° semestre del 2011, rispetto a quello precedente, è rappresentato da una flessione dell’occupazione dello 0,8%.

    PREVISIONI
    Per le piccole imprese green sono previsti andamenti positivi per il 1° semestre del 2012. Anche se relativamente alla produzione e al fatturato gli operatori green manifestano una certa prudenza (rispettivamente -0,1% e +0,1%), positive sono le attese rispetto ad una ripresa di ordini (+0,5%), export (+0,8%) e occupazione (+0,3%).

    «Le piccole imprese green continuano a credere nelle opportunità offerte dalla green economy – commentano i ricercatori di Fondazione Impresa – Continuano ad investire nel settore, mettendo l’innovazione a servizio della propria attività e quindi della sostenibilità, producendo un valore aggiunto non monetizzabile e a beneficio di tutti. La formulazione di politiche della green economy trasversali a tutti i settori, lungimiranti e coerenti diventa a questo punto necessaria per offrire a queste imprese un quadro certo entro cui operare e crescere».

  • Notte Arancione: musica nelle piazze del centro storico

    Notte Arancione: musica nelle piazze del centro storico

    Piazza dei Truogoli di Santa BrigidaIl Comitato Doria Sindaco organizza sabato 21 aprile la Notte Arancione, oltre tre ore  musica in varie piazza del centro storico genovese.

    Ma la giornata inizia già alle 17.30, quando il candidato sincado alle comunali di Genova  Marco Doria incontra e si confronta con i cittadini in Largo Pertini insieme a Nichi Vendola e a Carlo Petrini.

    A seguire, dalle 20.30 alle 23.30 , iniziano gli spettacoli: in piazza San Bernardo si tiene un concerto di musica classica con gli allievi del Conservatorio, mentre in piazza Lavagna si balla con la musica popolare: pizzica, balcanica, percussione afro.

    Piazza del Campo ospita invece il gruppo spontaneo “Trallalero” , i canti partigiani del coro“Sol dell’avvenire”, i canti popolari con “i zeneizi” e il gruppo “Canzoni di strada” mentre piazza Truogoli di santa Brigida è animata dalle performances di molti attori e dalle proiezioni dei film “Le Mura di Malapaga” e “Profumo di donna”.

    Tutti gli spettacoli sono gratuiti

  • Piano del Verde, Comune di Genova: le linee strategiche del progetto

    Piano del Verde, Comune di Genova: le linee strategiche del progetto

    Il Comune di Genova ha approvato il Piano del Verde, un documento che contiene linee strategiche, buone pratiche, indicazioni per la progettazione e regole per la manutenzione del verde, realizzato a quasi due anni di distanza dal “Regolamento del Verde”  (in vigore dal 22 novembre 2010) per la salvaguardia e la gestione del patrimonio botanico cittadino, sia dal punto di vista ambientale/paesaggistico che per quanto riguarda il suo rapporto con la spazio urbano.

    Si tratta di un percorso fortemente voluto dall’assessore Giuseppina Montanari, in linea con quanto emerse nel 2007 dal vertice di Potsdam in Germania, quando i ministri dell’Ambiente delle principali economie mondiali concordarono sulla necessità di promuovere uno studio per mettere a confronto i costi della perdita di biodiversità con quelli di misure conservative efficaci. Su iniziativa della Commissione Europea, le pubblicazioni del 2008 calcolarono la perdita annuale dei servizi ecosistemici in 50 miliardi di euro e da qui si comprese la necessità di creare un vero e proprio mercato intorno a questo genere di servizi.

    Il Piano del Verde del Comune di Genova, redatto da tecnici e rappresentanti del Comune (a titolo gratuito, senza gettone di presenza) e con la collaborazione del PN Studio, vuole considerare il verde una ricchezza anche sul piano economico proprio perché in grado di elargire servizi ecosistemici, ovvero “forniti dall’ecosistema”. Può aiutarci a comprendere meglio questo concetto il Millenium Ecosystem Assessment che descrive quattro categorie di servizi ecosistemici: approvvigionamento (ad esempio produzione di cibo, acqua potabile, materiali o combustibile), supporto alla vita (ciclo dei nutrienti, produzione primaria), regolazione del climavalori culturali.

    L’intento del Comune è quello di proporre una strategia di azioni per ottimizzare la manutenzione (ad esempio norme dettagliate per gli interventi di potatura o recisione radici) e favorire la  prevenzione, ottenendo così vantaggi economici in termini di danni e spese, regole da applicare anche ai progetti per la realizzazione di nuove aree verdi che imporranno tutti gli accorgimenti tecnici per “fornire quanti più servizi ecosistemici, ridurre il carico manutentivo e ben raccordarsi con la rete ecologica regionale”. Il piano consente, ad esempio, la messa a dimora solo di specie autoctone al fine di migliorare e conservare la biodiversità naturale, impone una distanza minima tra alberi e strutture urbane fornendo i criteri per stabilire un “raggio di rispetto” per ogni albero in base alle sue dimensioni. Sono stati inoltre censiti tutti gli alberi di pregio da salvaguardare nel territorio comunale.

    Il Piano rimanda ad ulteriori integrazioni e approfondimenti tematici, tra cui la gestione dei parchi storici, gli obiettivi temporali e le normative di qualità progettuale.

    Genova attualmente può contare su oltre 2 milioni e mezzo di metri quadri di verde pubblico e parchi urbani, 30 milioni di metri quadri di verde forestale, 30 km di viali alberati e 32 parchi storici.

     

    Foto di Daniele Orlandi

  • On The Move: concorso di comunicazione per Pubblicità Progresso

    On The Move: concorso di comunicazione per Pubblicità Progresso

    regiaOn the Move è un concorso che viene indetto ogni anno dalla Fondazione Pubblicità Progresso allo scopo di raccogliere tra i giovani stimoli, idee e proposte riguardo la comunicazione sociale.

    Il concorso si rivolge a giovani tra i 18 e i 30 anni, purché siano studenti (di università, accademie, scuole di specializzazione, master) oppure laureati da non più di un anno.

    Tema del concorso è immaginare di essere un giornalista o un pubblicitario nel 2021, anno in cui la Fondazione Pubblicità Progresso compirà 50 anni. Possono essere inviati interviste, reportage, approfondimenti, spot, annunci stampa, banner sui seguenti argomenti:
    – i 50 anni della Fondazione Pubblicità Progresso
    – sostenibilità ambientale
    – responsabilità sociale d’impresa
    – cooperazione internazionale
    – volontariato
    – donazioni e filantropia
    – adozioni
    – disabilità
    – sicurezza sul lavoro
    – salute
    – protezione animali

    Gli elaborati devono pervenire entro il 19 ottobre 2012 via mail a info@koinetica.net (se di dimensioni non superiori a 10 MB) oppure via posta al seguente indirizzo: Koinètica – Segreteria Organizzativa del concorso “ON THE MOVE. Il Volto Nuovo della Comunicazione Sociale” – Via Settembrini 9 – 20124 Milano (farà fede il timbro postale).

    In palio ci sono 15 viaggi a Strasburgo con visita al Parlamento Europeo e la partecipazione a novembre 2012 a un evento di Pubblicità Progresso che si terrà a Milano. Inoltre gli elaborati più interessanti verranno radunati in un giornale.

  • Books on stage: Eleonora D’Urso interpreta una lettura di Enzo Biagi

    Books on stage: Eleonora D’Urso interpreta una lettura di Enzo Biagi

    Enzo BiagiVenerdì 20 aprile  presso la Sala Piccola del Teatro della Gioventù si tiene un nuovo appuntamento con Books on stage, la rassegna che tenta di riavvicinare il pubblico alle letture e alle opere di grandi autori e cultori della lingua italiana, come Achille Campanile, Enzo Biagi, Giorgio Bocca, Enrico Berlinguer.

    Fino al 27 aprile protagonista è Eleonora d’Urso, che legge e interpreta “Lettera d’amore a una ragazza di una volta” di Enzo Biagi; un lungo e appassionato scritto rivolto alla moglie Lucia in cui Biagi racconta la propria vita di giornalista ma, prima ancora, di uomo. Le parole rivolte alla compagna scomparsa si trasformano in una dolce e commossa rievocazione del tempo perduto, di anni lontani in cui il futuro brillava davanti a entrambi, in cui tutto appariva possibile. Il nascere dell’amore nell’Italia del secondo conflitto mondiale, le prime esperienze professionali, l’approdo a Milano, la chiamata alla RAI, il lavoro nei grandi giornali… E poi gli amici (uno per tutti: Federico Fellini), i genitori, Pianaccio – il paese natale quasi fuori dal tempo – i viaggi, gli incontri, i potenti e la gente comune. Sessantadue anni di vita schiva, lontana, per scelta di entrambi, dai salotti alla moda.

    Voce Recitante: Eleonora d’Urso – Messa in scena: Massimo Chiesa – Luci e allestimento scenico: Danilo Raja

    Prima: venerdì 20 aprile 2012 ore 19

    Repliche: sabato 21 aprile ore 21, domenica 22 aprile  ore 16, mercoledì 25 aprile  ore 16, giovedì 26 aprile ore 21, venerdì 27 aprile  ore 19

     Fotografo: FOTOGRAMMA

  • Voltri, Villa Duchessa di Galliera: cunicoli e bunker da scoprire

    Voltri, Villa Duchessa di Galliera: cunicoli e bunker da scoprire

    Nel parco storico più esteso della Liguria, ben 25 ettari, una ragnatela di cunicoli creati dai nazisti e il recupero di alcuni bunker del sistema difensivo tedesco, sono al centro dell’ennesima iniziativa promossa dall’associazione Amici di Villa Duchessa di Galliera, a Voltri.
    Gli storici percorsi sotterranei, ripristinati e puliti, saranno aperti al pubblico nell’ambito della mostra “XX Secolo: non possiamo dimenticare”, dal 21 aprile al 5 maggio, per riscoprire un aspetto della villa, sconosciuto ai più.

    Come detto si tratta dell’ultima di una serie di attività, volte a diffondere la conoscenza del patrimonio naturalistico e storico del parco di Voltri che, nel corso degli ultimi anni i volontari hanno messo in campo con encomiabile forza di volontà, come spiega Matteo Frullio, uno dei giovani componenti dell’associazione «Dal 2005 abbiamo fondato, assieme ad un gruppo di amici ed appassionati l’Associazione “Amici della Villa Duchessa di Galliera”, con l’intento di preservare e promuovere uno dei parchi storici più importanti di Genova. Da allora, tra alti e bassi, abbiamo realizzato molti eventi e riportato nel parco turisti, scuole e curiosi tra laboratori, mostre ed iniziative».
    I cittadini ben organizzati, motivati e competenti hanno fornito un contributo fondamentale per il rilancio della villa, ottenendo risultati positivi che le istituzioni, esclusivamente con le loro forze, non sono in grado di raggiungere. «Se Villa Duchessa ha retto a vandalismi, abbandono e mancanza di un numero sufficiente di giardinieri, lo deve anche a questa fantastica esperienza», spiega Matteo Frullio.

    Come è noto il Comune ha indetto un bando che dovrà decidere a quale soggetto affidare la gestione del parco, una gara a cui ovviamente ha partecipato anche l’associazione Amici di Villa Duchessa di Galliera.

    «Abbiamo fondato la “Rete per Villa Galliera” insieme ad altre realtà associative perché vogliamo continuare il lavoro svolto fino ad oggi – spiega Frullio – A breve il Comune assegnerà l’appalto per la manutenzione straordinaria della villa. Secondo noi sarebbe più utile prima decidere quale sarà il soggetto gestore ed in seguito iniziare i lavori. Evitando così sprechi inutili in assenza di un vero progetto di gestione. Il nostro piano gestionale prevede la suddivisione del parco in una serie di zone di interesse e di tutela che, nel caso sarà applicato, renderà necessari alcuni interventi ed evitabili altri».
    In sintesi l’associazione ipotizza all’interno dell’area: un parco avventura affidato a privati, una zona coltivata come era in origine, e ancora spazi adeguati per mostre, convegni, spettacoli teatrali, laboratori didattici – in parte già operativi – e la zona naturalistica con i daini sotto la tutela della Protezione Animali.

     

    Matteo Quadrone

  • Alla ricerca del gusto: fiera di prodotti tipici al Porto Antico

    Alla ricerca del gusto: fiera di prodotti tipici al Porto Antico

    Olio olivaAlla ricerca del Gusto – Cultura e ricchezza dell’orto è una mostra mercato di prodotti agricoli locali proposta dalle aziende agricole e agriturismi del territorio ligure, a cura dell’Assessorato Agricoltura della Provincia di Genova.

    La fiera si terrà al Porto Antico (Piazza delle Feste) dalle 10 alle 18.30, con ingresso libero.

    Questo il programma della giornata:

    Mercatino aziende agricole
    Incontro con alcune aziende agricole del territorio della provincia di Genova che da anni partecipano al progetto. Vendita prodotti locali.

    Laboratori didattici per le scuole
    Durante la mattinata alcuni partner del progetto propongono alle scuole partecipanti una serie di laboratori su vari temi trattati da Alla ricerca del Gusto:
    • Tutti i segreti delle api e del miele (a cura di Slow Food)
    • Fiori, semi e api: laboratorio pratico e immagini sulla storia dei semi, il riconoscimento di alcuni fiori e l‘importanza
    delle api (a cura di Associazione Terra! Onlus)
    • Il memorillo dei cereali biodiversi (a cura di La Bottega Solidale)
    • Dal piatto al campo (a cura di Coop Liguria – Centro di orientamento ai consumi)

    Il baratto dei semi e delle piante
    A cura delle classi del progetto una replica dei metodi e delle forme della manifestazione “Mandillo dei semi”. Ogni classe porta e scambia con le altre semi, piantine e altro in un momento d’incontro e di confronto.

    Mostra fotografica “Gli orti della Liguria ”
    Una mostra fotografica realizzata con i lavori delle classi del progetto sul tema dell’orto proposto durante l’anno scolastico.

    Laboratori e incontri per tutti
    Mangiamoli giusti una sorta di memory sulle specie di pesci “sostenibili” a cura di Slow Food. Incontro con una dietista per dare informazioni su corretta alimentazione e sani stili di vita a cura di Coop Liguria – Centro orientamento ai consumi.

    L’orto sinergico realizzazione e consigli a cura di Associazione Terra! Onlus

    Happy Food
    All’interno della manifestazione trova ampio spazio l’evento Happy Food, il concorso promosso dall‘UPI che ha come obiettivo la promozione di una cultura dell’alimentazione sana e consapevole tra le nuove generazioni. La dieta mediterranea è protagonista di un happening sostenibile – culinario con protagonisti gli studenti delle scuole superiori genovesi: ricette della tradizione genovese a cura dell’Istituto Nino Bergese e un menù innovativo di ricette tipiche rivisitate in chiave di “street food” da parte dell’Istituto
    Marco Polo. In campo anche l’Istituto Agrario B. Marsano con il corso di compostaggio domestico.

  • Un corto sul Mediterraneo: concorso per studenti universitari

    Un corto sul Mediterraneo: concorso per studenti universitari

    Sono aperte le iscrizioni per un concorso di cortometraggi riservato a studenti di ogni nazionalità iscritti alle università di Liguria, Toscana, Sardegna e Corsica per realizzare un filmato inerente alle tematiche di Italia-Francia “Marittimo” 2007-2013, il programma di cooperazione territoriale che mira a migliorare la cooperazione fra le aree del Mediterraneo.

    I corti potranno ispirarsi sia ai legami storici tra i territori coinvolti nel Programma sia agli aspetti più attuali di costruzione di questi legami. Potranno essere girati in italiano, francese o dialetti delle regioni del Programma: in quest’ultimo caso dovranno esserci anche i sottotitoli in italiano o francese.

    L’iscrizione al concorso dovrà essere confermata entro l’8 giugno 2012 inviando la scheda di iscrizione (scaricabile dal sito ufficiale del Programma) all’indirizzo mail film@maritimeit-fr.net, mentre per l’invio dei filmati ci sarà tempo entro il 10 settembre.

    L’opera vincitrice diventerà il cortometraggio ufficiale del PO Italia-Francia Marittimo 2007-2013. Il cortometraggio, in quanto vetrina video del Programma, verrà diffuso in tutta l’area di cooperazione (tramite tutti i canali/media a disposizione), nonché in tutte le occasioni di promozione del Programma in ambito locale, nazionale ed europeo.

  • Liberi di partecipare: dalla pena detentiva alla cittadinanza attiva

    Liberi di partecipare: dalla pena detentiva alla cittadinanza attiva

    Liberi di partecipare: dalla pena detentiva alla cittadinanza attiva, un incontro pubblico venerdì 20 aprile dalle ore 17 alle ore 19, presso gli spazi del laboratorio sociale di Piazza Cernaia 10r.

    Sarà l’occasione per dare voce alla realtà, spesso celata, dei carcerati, che non vivono unicamente una restrizione della propria libertà in quanto fautori di un reato, ma sono vittime di un’emarginazione totale dalla società che nonostante ne promuova un reinserimento sociale, non ne offre lo spazio di concreta partecipazione attiva e avviarne così un rientro nella comunità cittadina.

    Intervengono:

    Alessandra Ballerini (avvocato, esperta in discriminazioni sociali)

    Enzo Paradiso (criminologo, Coop il Biscione)

    Maria Grazia Mapelli (operatrice Compagnia della Misericordia)

    Simohamed Kaabour (operatore sociale associazione il Ce.Sto e candidato sindaco “Fratelli e Fratellastri”)

    Lara Rios Duarte (associazione culturale “Fratelli e Fratellastri”)

    Modera: Matteo Quadrone (giornalista di Era Superba)

  • Teatro di Cicagna: gli appuntamenti del weekend tra musica, comicità e gioco

    Teatro di Cicagna: gli appuntamenti del weekend tra musica, comicità e gioco

    Hydra GenovaIl Teatro di Cicagna in Valfontanabuona propone un altro weekend all’insegna della musica, della comicità e del divertimento.

    Venerdì 20 aprile ore 21 – Un problema per ogni soluzione, spettacolo di Rino Giannini.

    Professore di Lettere Classiche con la seconda vita di cabarettista e affabulatore di successo, Giannini, oltre ad esse fondatore del gruppo Quellilì, gli inventori di Grazie Signore Grazie, ha partecipato a molte trasmissioni televisive, tra cui Target, Bulldozer, Colorado Cafè, Zelig.

    Un problema per ogni soluzione scritto dallo stesso Giannini porta in scena monologhi tra il grottesco e il surreale che strizzano l’occhio alla realtà quotidiana della gente comune, o meno comune, incentrati sulle paranoie del mondo d’oggi, dei primi dieci anni di questo nuovo secolo.

    Il “Fregoli” Giannini , insieme agli attori Raffaella Burlando, Michele De Paola, Marco Ventura passa dal futuro e sicuro Sindaco di Genova a un celebre cantante neomelodico napoletano, da un infallibile mago e astrologo a una strampalata orchestra di ballo liscio. Gli esilaranti siparietti sul difficile rapporto con l’universo femminile, fino ad arrivare a paradossali avventure immortalate in scatti fotografici.

    con Rino Giannini, Raffaella Burlando, Michele De Paola, Marco Ventura, i musicisti  Fabio Francia, Alessandro Alexovitz, Daniele Rosace e Alice Nappi, la cantante Romina Mognol.

    Biglietti: euro 10 intero   euro 8 ridotto

    Sabato 21 aprile ore 21 – Hydra in concerto

    Il gruppo degli Hydra compie 30 anni e li ripercorre nel concerto Cless-Hidra attraverso brani che hanno fatto la storia della musica.

    Seguendo un filone temporale che parte dagli anni 70′, ovviamente incluse le canzoni dei New Trolls con i quali hanno più volte collaborato, specialmente con Nico di Palo e Giorgio Usai, la band si avvicina alla musica dei nostri tempi, anche grazie alla voce da grande star internazionale della giovane interprete genovese Simona Mormorato, new entry del gruppo insieme all’altra voce Andrea Morini. Un repertorio ricco di emozioni dove trovano spazio contaminazioni di hard rock a dolci melodie, fino ai brani di Michael Jackson e soprattutto dove tutti gli elementi evidenziano le proprie potenzialità e virtuosismi dalla batteria e percussioni di Mario Poggi a chitarra e voce di Nino Mormorato, dalle tastiere di Valerio Simonetti al basso e voce di Roberto Morini fino l’intreccio vocale collettivo.

    Biglietti:   euro 12 intero   euro 10 ridotto (fuori abbonamento)

    Domenica 22 aprile  ore 15.30 – Spettacolo Tiramisù

    Ultimo appuntamento per il teatro dei più piccoli con lo show scritto e diretto da Bianca Barletta.

    Lo spettacolo, nato da un laboratorio svolto dal Teatro Scalzo nelle scuole elementari, parte dall’idea di diffondere un’alternativa, più salutare e creativa, alle solite merendine incellophanate e così far conoscere ai bambini, in modo simpatico e divertente, alcune ricette culinarie.

    Uno spettacolo molto divertente che suggerisce l’importanza di essere critici su ciò che mangiamo.

    Biglietti : euro 7 adulti   euro  5 bambini

    Teatro di Cicagna Il Teatro della Val Fontana Buona
    Via Giovanni Gualberto, 1  Tel 0185 1908295 16044 Cicagna (Genova)

  • Villa Doria e Durazzo Pallavicini a Pegli: il sogno si chiama giardino botanico

    Villa Doria e Durazzo Pallavicini a Pegli: il sogno si chiama giardino botanico

    Il Centro Culturale La Maona con il patrocinio del Comune di Genova – Municipio VII, organizza (domani, sabato 21 aprile ore 15,30 in viale Pallavicini 5 a Pegli) un incontro per la costituzione di un comitato promotore finalizzato alla realizzazione a Villa Durazzo Pallavicini e a Villa Doria di un  giardino botanico di livello internazionale.

    Parteciperanno, oltre a tecnici e interessati, il sindaco Marta Vincenzi e il presidente del Municipio Ponente Mauro Avvenente.

    Da ormai diverso tempo “La Maona” si batte per portare avanti questa iniziativa. «Genova ha trascurato il settore florovivaistico – si legge in una nota diffusa dal Centro Culturale – pur potendo contare nel ponente sulla Villa Duchessa di Galliera a Voltri, sulle Ville Doria e Durazzo Pallavicini a Pegli, nel centro città sull’orto botanico dell’Università di Genova, sul parco di Villa Gruber e su Villetta Di Negro, nel levante sui parchi di Nervi ed in particolare sul roseto creato non più di trentanni fa nella Villa Grimaldi».

    I volontari hanno più volte motivato la scelta del quartiere di Pegli per proporre la realizzazione di un giardino botanico sottolineando l’elevata qualità ambientale e climatica della zona, la presenza di due ville sei-settecentesche di straordinario valore architettonico ed ambientale finora malamente gestite e l’antica tradizione conseguente alla decisione della marchesa Clelia Durazzo Pallavicini di dare vita nel Settecento ad un orto botanico considerato tra i più belli ed interessanti in Europa, tanto da essere inserito tra le tappe dei gran tour che fin dal primo Ottocento i turisti più raffinati facevano lungo la penisola italiana.

    Poiché nel ponente genovese non esiste a tutt’oggi un’attrazione turistica di peso, la creazione di un giardino botanico valorizzerebbe Villa Doria e Villa Durazzo Pallavicini con i relativi parchi, ponendosi come punto di riferimento per il turismo ponentino.

    «Per finanziare questa iniziativa – continua la nota – occorre predisporre nel bilancio del Comune e della Regione delle voci di spesa nel comparto degli investimenti, ma, viste le ristrettezze finanziarie di tutti gli enti pubblici, La Maona propone anche la mobilizzazione dell’area retrostante l’Albergo dei Poveri (Valletta Carbonara n.d.r.) oggi nella disponibilità del Comune, per la quale il nuovo PUC ha predisposto delle funzioni degne di essere valorizzate. Infatti nell’area suddetta sarà possibile realizzare non solo un parco urbano e delle attrezzature sportive destinate agli studenti universitari e ai giovani della zona, ma anche numerosi parcheggi residenziali che garantirebbero la creazione di un volano finanziario in grado di sostenere i costi della la realizzazione del giardino botanico di Pegli.»

    Il Comune di Genova, intanto, ha già predisposto una delibera che contiene alcune linee guida per lanciare una gara finalizzata ad individuare un soggetto che garantisca la manutenzione ordinaria e straordinaria della villa Doria.

  • Settimana della cultura: i castelli della Val Trebbia e della Valle Scrivia

    Settimana della cultura: i castelli della Val Trebbia e della Valle Scrivia

    Il Castello della PietraNell’ ambito della settimana della cultura 2012, sabato 21 aprile alle ore 15.30 presso il Castello della Pietra di Vobbia si tiene la presentazione del plastico che riproduce la valle Scrivia e la val Trebbia e che evidenzia la “rete di castelli” che caratterizza il territorio.

    La manifestazione, organizzata dalla rete Museale delle Valli Scrivia e Trebbia, dal Comune di Vobbia, dalla Pro Loco e dal Parco Regionale dell’Antola, ha lo scopo di far conoscere la fitta rete di dimore storiche che nei secoli hanno segnato la storia delle grandi famiglie che hanno dominato Genova e le sue valli, dai Fieschi, ai Doria, agli Spinola.

    Il Castello della Pietra è raggiungibile in auto da Isola del Cantone (A7 Milano-Genova) o da Avosso (SP 226 deviazione per Crocefieschi); dal posteggio occorrono circa 15 minuti di percorso pedonale per il quale si consigliano scarpe da escursione.

    Per ulteriori informazioni contattare il Parco dell’Antola (010.944175) o il comune di Vobbia (010.939311).

  • Gaslini, progetto “Dopo”: un ambulatorio per monitorare i pazienti guariti da tumore

    Gaslini, progetto “Dopo”: un ambulatorio per monitorare i pazienti guariti da tumore

    Un importante finanziamento permetterà all’istituto Gaslini di sviluppare il progetto “Dopo”, ovvero un ambulatorio dedicato a monitorare i pazienti guariti da tumore pediatrico.
    John Dimalanta, funzionario della prestigiosa fondazione statunitense “Saturno Foundation” e Pier Giorgio Rama, della “Fondazione Chiara Rama”, hanno simbolicamente consegnato un maxi assegno dell’importo di 245 mila euro al Direttore Generale, Paolo Petralia, alla presenza del Direttore del Dipartimento di Ematologia e Oncologia, Giorgio Dini, insieme ai dottori Riccardo Haupt, Maria Luisa Garrè e Alberto Garaventa, in prima linea nella cura del bambino oncologico presso l’ospedale pediatrico genovese.

    Questo prezioso contributo risulta fondamentale per portare avanti il progetto “Dopo” (Diagnosis Observation and Prevention after Oncologic Therapy): un ambulatorio che serve a monitorare nel tempo i possibili effetti collaterali delle cure o le conseguenze delle malattie su funzioni importanti della persona come la crescita, l’attività ormonale, le funzioni cognitive e i correlati aspetti psicologici.

    «A seconda del tipo di tumore pediatrico e della storia individuale del paziente, si considera guarito il paziente che ha la stessa probabilità di ammalarsi (nuovamente) della popolazione normale», spiega il dottor Riccardo Haupt, responsabile del progetto “Dopo”.
    Inoltre il Gaslini sarà il primo centro in Italia a sperimentare la creazione del “passaporto del guarito”, uno strumento che conterrà tutte le informazioni mediche utili al paziente, alla sua famiglia e al suo medico curante nel corso della vita.

    Solo pochi giorni fa, nell’ambito della presentazione dell’Annual Report 2011 Istituto Gaslini, il Direttore Generale Paolo Petralia, illustrando i dati gestionali e complessivi di attività dell’Istituto relativi al 2011, ha sottolineato come «Ancora una volta la comunità medica e scientifica ha affermato con forza il gradimento del Gaslini come struttura che fornisce le cure migliori in pediatria: come si legge nel “Test Salute” pubblicato da “Altroconsumo” nell’aprile 2012. Apprezzamento dimostrato anche dalla grande vicinanza e partecipazione della gente che si esprime ogni anno non solo attraverso il 5Xmille ma anche nel voler essere “Amici del Gaslini”: sostenendolo con infinite piccole e grandi donazioni affinché possa continuare a mantenere la sua struttura e la sua tecnologia sempre all’avanguardia».

    «Tutto questo ci incoraggia ad affrontare, come sempre, i percorsi di riorganizzazione con la convinzione che il riconoscimento dell’eccellenza dell’Istituto permetterà di costruire soluzioni efficienti nel mantenimento dell’identità e delle specificità del Gaslini», ha ribadito il Direttore Generale.
    Il Gaslini continua ad essere centro di eccellenza e di attrazione: il 61% circa dei ricoverati proviene da fuori città e di questi il 41% da fuori Regione (le Regioni con maggiori accessi sono in ordine decrescente: Piemonte, Sicilia e Lombardia) e il 2,5 % da 90 Paesi del mondo.

    Il Gaslini nel 2011 si è anche consolidato sul piano internazionale: sono state siglate e stanno partendo “collaborazioni tra pari” con i migliori Centri Ospedalieri degli Stati Uniti e della Gran Bretagna e sono state attivate partnership per lo sviluppo clinico e scientifico con vari paesi del Mediterraneo (Palestina, Marocco e Kosovo).