Categoria: Notizie

Notizie di cronaca e cultura da Genova e provincia, news da tutto il mondo di economia, curiosità e tecnologia

  • “Pausa 1797-2011”, l’installazione in mostra in Piazza Matteotti

    “Pausa 1797-2011”, l’installazione in mostra in Piazza Matteotti

    Pausa 1797-2011Dal 17 dicembre al 9 gennaio è in mostra “Pausa 1797-2011”, terza installazione vincitrice del concorso “Basamenti” svoltosi a Palazzo Ducale, e in piazza Matteotti.

    L’opera è stata realizzata da NeAL, artista di Procida dall’impronta razionalista, la cui produzione artistica abbraccia media diversi, esprimendosi in particolar modo come fotografia, net art, video e installazione, sempre concepita per dialogare sia fisicamente sia concettualmente con il luogo in cui si inserisce.

    L’installazione, dal titolo “Pausa 1797-2011”, prende spunto da un fatto storico: nel 1979 vennero rimosse a furor di popolo le statue di Andrea e Gio-Andrea Doria,  e fino al 2011, anno di “Basamenti”, i due piedistalli di Piazza Matteotti sono rimasti inutilizzati, “in pausa”.

    Due parallelepipedi di marmo assumono un ruolo simbolico, riprendendo il tasto “Pause” presente sui telecomandi di numerosi congegni elettronici. Il colore bianco e la retroilluminazione accentuano la sensazione di sospensione, con le luci interne ai parallelepipedi che si accendono a cicli alternati di 15 minuti.

    Pausa Basamenti

  • Box e parcheggi, l’invasione continua: adesso tocca alla Valpolcevera

    Box e parcheggi, l’invasione continua: adesso tocca alla Valpolcevera

    Quattro nuovi parcheggi in costruzione fra Pontedecimo e Campomorone, un progetto di autosilos a San Cipriano (domani su Era pubblicheremo un’inchiesta su questo argomento…), ma la situazione è simile in tutta la Valpolcevera.

    Rifondazione Comunista, visto il proliferare di box e posti auto interrati, lancia l’allarme cementificazione selvaggia.

    L’intervento che genera maggiore preoccupazione è quello attualmente in corso di svolgimento in via Campomorone, a ridosso del ponte ferroviario della linea Genova-Arquata-Milano.

    Gli scavi finalizzati alla costruzione di nuovi parcheggi stanno letteralmente divorando alcuni tratti di base della collina sulla quale insiste l’abitato di Cesino, area a rischio di dissesto idrogeologico, determinando ulteriori impermeabilizzazioni e consumo di territorio – dichiarano Antonio Bruno (capogruppo RC-SE Comune), Ennio Cirnigliaro e Davide Ghiglione (Circolo PRC Valpolcevera) – ma è tutta la vallata ad essere coinvolta, da Rivarolo Ligure a Pontedecimo, si può vedere un po’ ovunque: un territorio messo sotto assedio da immobiliaristi che prevendono i loro insulsi parcheggi ancor prima di edificarli e per i quali ottengono facilmente le licenze richieste da parte di istituzioni che svendono la vivibilità di interi quartieri per i trenta denari che ciò, nella loro infinita miopia, pare fruttare”.

    “Gli interventi per la costruzione di questi parcheggi si aggiungono al progetto della gronda che avrà un impatto devastante sull’assetto idrogeologico della vallata – spiega Antonio Bruno – Noi chiediamo all’amministrazione di bloccare questi progetti e di fare un’attenta verifica sulla situazione idrogeologica e quindi sull’effettiva compatibilità di queste opere, anche alla luce di quello che è avvenuto il 4 novembre scorso”.

    Matteo Quadrone

  • Stranieri a Genova, la pubblicazione della direzione Statistica

    Stranieri a Genova, la pubblicazione della direzione Statistica

    È visionabile nel portale web della direzione Statistica all’indirizzo http://statistica.comune.genova.it la pubblicazione “Stranieri a Genova al 31 dicembre 2010”.

    Tra il 31/12/2009 e il 31/12/2010 il numero degli stranieri residenti a Genova è passato da 45.812 a 50.415 unità, con un incremento di 4.603 unità pari al 10,0%. Per quanto riguarda il genere, le femmine sono 26.931 (+2.601 pari a +10,7% rispetto al 2009) e i maschi 23.484 (+2.002 pari a +9,3%).

    La comunità più numerosa dal 1999 risulta essere quella ecuadoriana, che ha superato la consolidata prevalenza della comunità marocchina. Al 31 dicembre 2010 gli ecuadoriani residenti risultano 16.753 (9.713 femmine e 7.040 maschi). È da notare che, da sola, la comunità ecuadoriana rappresenta quasi un terzo (33,2%) dell’intera presenza straniera a Genova.
    Seguono gli albanesi (5.387; 10,7%), i marocchini (3.807; 7,6%), i romeni (3.743; 7,4%), i peruviani (2.772; 5,5%), i cinesi (1.637; 3,2%), gli ucraini (1.450; 2,9%), i senegalesi (1.258; 2,5%) e i cingalesi (1.088; 2,2%). Altre importanti comunità residenti a Genova al 31/12/2010 sono quelle dei cittadini del Bangladesh (846), della Tunisia (793), dell’India (752), della Nigeria (677) e delle Filippine (602).

    Rispetto al 2009, tra le venti principali comunità di stranieri residenti a Genova a fine 2010, gli incrementi maggiori in termini percentuali si registrano per i bulgari (+24,7%), gli indiani (+21,3%), gli ucraini (+20,8%), i russi (+18,4%) e i dominicani (+18,1%).

    L’incidenza della popolazione straniera sul totale della popolazione cittadina è pari all’8,3%.

    Considerando i singoli Municipi, l’incidenza della popolazione straniera sul totale della popolazione residente, vede al primo posto il Municipio Centro Ovest con il 14,5%, seguito da Val Polcevera (11,7%), Centro Est (11,3%), Medio Ponente (9,2%), Bassa Val Bisagno (7,7%), Media Val Bisagno (6,6%), Medio Levante (4,6%), Ponente (4,1%) e Levante (3,1%).

  • Genova e Svizzera solo andata: i voli diretti a Zurigo e Ginevra

    Genova e Svizzera solo andata: i voli diretti a Zurigo e Ginevra

    In arrivo nuove tratte aeree che collegano Genova all’Europa: dal 30 gennaio 2012 al via i voli diretti da e per Ginevra e Zurigo grazie alla compagnia svizzera Darwin Airlines.

    Scopo di queste nuove tratte è creare una rete di 22 voli diretti a settimana, allo scopo di incrementare il turismo degli svizzeri in Liguria e al tempo stesso le opportunità lavorative e commerciali nella nostra regione.

    I voli saranno distribuiti nell’arco di tutta la settimana, con due partenze al giorno nei feriali (7.30 e 14.25 Genova – Zurigo, 11.05 e 18.05 Genova Ginevra) e una la domenica (14.25 Genova – Zurigo e 18.50 Genova – Ginevra). Le tariffe partiranno da 79 €.

    Marta Traverso

  • Google sceglie Matefitness: a Genova l’unico progetto italiano

    Google sceglie Matefitness: a Genova l’unico progetto italiano

    matefitness genova palazzo ducaleUn orgoglio tutto genovese quello di Matefitness, la palestra della matematica fondata da Giovanni Filocamo che ha sede a Palazzo Ducale.

    Si tratta infatti del solo progetto italiano scelto da Google per i charitable givings 2011, i contributi di responsabilità sociale che la compagnia californiana assegna ogni anno per sostenere scopi filantropici ed educativi.

    L’approccio innovativo per promuovere la didattica della matematica, oltre al massiccio coinvolgimento dei giovani, sono tra le motivazioni che hanno spinto Google ad assegnare a Matefitness un finanziamento di oltre 100 milioni di dollari.

    Una cifra considerevole, che potrebbe aiutare Matefitness a realizzare alcuni obiettivi ambiziosi, come ha spiegato Giovanni Filocamo: “Il contributo di Google servirà a intensificare il rapporto con le scuole: stiamo organizzando 150 sessioni laboratoriali interattive e gratuite in scuole delle regioni limitrofe alla Liguria o collocate in aree disagiate. Anche le attività estive saranno ampliate, estendendo alla Toscana il progetto di ‘BeachMath’, la ‘matematica in spiaggia’. Infine, questo grant ci dà la possibilità di realizzare un sogno che abbiamo nel cassetto da anni, una rete di nuove palestre della matematica da aprire sul territorio nazionale. A questo proposito invitiamo tutti i soggetti interessati a fare proposte”.

    Marta Traverso

  • Maia Workshop: cinema a scuola, via al corso per produttori di film

    Maia Workshop: cinema a scuola, via al corso per produttori di film

    cinepresaSi parla spesso del produttore cinematografico, una figura che di norma resta nell’ombra rispetto alla notorietà di attori e registi, ma che di fatto gioca un ruolo preminente in tutta la macchina organizzativa. Se non altro perché è lui a ritirare l’Oscar per il vincitore della categoria Miglior film.

    Per conoscere meglio questo mestiere, la Genova-Liguria Film Commission ha attivato per il 2012 un corso di produttore cinematografico denominato Maia Workshops.

    Il progetto è aperto a candidati senza limiti di età e con esperienze nel settore audiovisivo. Il workshop si terrà in lingua inglese si articola in tre settimane, cinque giorni a settimana in tre diverse località: Polonia (aprile – aspetti creativi della produzione), Lazio (settembre – aspetti legali e finanziari) e Liguria (novembre – marketing e distribuzione).

    L’unica nota dolente è il costo del corso: l’iscrizione costa 800 €, i tre seminari 2.000 €.

    Marta Traverso

  • Anziani e computer: i dati sono in continua crescita

    Anziani e computer: i dati sono in continua crescita

    Il sostantivo “vecchio”, insieme ai suoi sinonimi, è un termine che si rischia di dover andare a cercare sul vocabolario, come conferma una ricerca condotta dal Prof. Nadio Delai, esperto di socio-economia, per conto di “Navigare Insieme” di Telecom. Come è evidente, le nuove prospettive di vita hanno spostato molto più avanti la barriera degli “anta”, una specie di soglia oltre la quale si guardava come a qualcosa da mettere in naftalina.

    Del resto, nel Medioevo, la vita media era poco al di sopra dei 40 anni mentre, ai nostri giorni, gli over 60 sono una realtà in crescita, un’età, si potrebbe pensare, per andare in pensione, per fare i nonni, per sedersi in poltrona tra qualche acciacco e tanta nostalgia.

    Niente affatto: la “terza età” non vuole più essere etichettata “anziana” ma solo “matura” : lo prova con mille occupazioni che vanno dalla palestra alle attività ludiche, dalla cultura al volontariato nonché all’informazione che non esita ad acquisire attraverso mezzi tecnologici come il computer.

    Questa consapevolezza, di essere una parte della rappresentanza dinamica della collettività, lo dimostrano il fatto che, lungi dal essere un peso, circa l’85% degli anziani fa vita autonoma e come un “welfare” alternativo o una finanziaria “Onlus” trasferiscono, ai figli o ai nipoti, sostegni dell’ordine di 80 miliardi l’anno.

    Non solo: all’orizzonte di questo mondo “vintage” è sempre più presente la tecnologia con un 12% che ritiene irrinunciabili le spese per internet, un 10% che già si collega al web e un 20% che lo vuole conoscere.

    Usare l’e-mail o Skipe, fare acquisti sul web, eseguire il download di musica o film, è una crescente esigenza per la terza età. Franco Bernabé, presidente di Telecom Italia, ha paragonato l’attuale periodo storico con l’avvento della televisione degli anni 50-60, per l’alfabetizzazione di quella grande fetta di popolazione a cui era stata preclusa la scolarizzazione più elementare.

    Questo input è supportato dai dati, relativi agli ultimi 12 mesi, che possono essere sintetizzati con un aumento dal 39.9% al 44.4% di registrazioni in rete da parte di over 60, legate alle più disparate esigenze: mail (il 70.1%), consultazione di articoli (47.7%), controllo di conti bancari (40% circa), salute (27.5%), Skype (17.1%), acquisto di prodotti on-line (12.7%), Facebook o altri social network (10%), download di musica e film (7.9%), radio o tv su Internet (7.4%), creazione di un blog personale (3.5%), partecipazione ad una chat (1.2%).

    Telecom ha anche proposto un piano, realizzato in collaborazione con Informatici Senza Frontiere, Auser e Confagricoltura pensionati, che muoverà i suoi primi passi all’inizio del 2012 e che coinvolgerà 12 città italiane (Genova non è fra le 12), si chiamerà “NavigareInsieme“.

    In quest’anno proclamato dalla Commissione europea  dell’ “Invecchiamento attivo” e in tempi in cui si sente parlare di pensionati solo in termini di “costo”, è un atto dovuto incominciare a guardare nella direzione “risorsa” che già, oggi, fa sentire il suo peso sintetizzabile con un esempio per tutti: la partecipazione ad associazioni di volontariato viene sostenuta per il 36,8% da persone con un’età superiore ai 54 anni.

    Riportiamo uno stralcio della “Lettera agli anziani” di Giovanni Paolo II (1999): “Possa la società valorizzare l’anziano che.. sono stimati biblioteche viventi di saggezza, custodi di un patrimonio inestimabile di testimonianze umane e spirituali”.

    Adriana Morando

  • Gente Comune: l’associazione di cittadini presenta un candidato sindaco

    Gente Comune: l’associazione di cittadini presenta un candidato sindaco

    Associazione Gente Comune
    Un ragazzo dell'associazione gente comune al lavoro per ripulire una zona di Castelletto

    Secondo l’art. 55 del D.Lgs. 267/2000 sono eleggibili a sindaco gli elettori di un qualsiasi comune della Repubblica che abbiano compiuto il diciottesimo anno di età. Partendo da questa banale premessa, l’Associazione genovese “Gente Comune” scende in campo e propone il proprio candidato sindaco per le elezioni comunali del prossimo maggio.

    Sabato 17 dicembre dalle 10 alle 18,30 “Gente Comune” indice le sue Primarie dove saranno i cittadini genovesi a scegliere il candidato sindaco.

    “Due mesi or sono – dichiarano i rappresentanti dell’associazione – quando siamo scesi ufficialmente in campo ed abbiamo esposto i nostri intendimenti, abbiamo detto chiaramente e senza possibilità di equivoci che chiunque si sarebbe voluto dare da fare e candidare per qualunque posizione amministrativa alle prossime elezioni sarebbe potuto venire da noi, e sarebbe stato candidato, ovviamente dopo opportune valutazioni di compatibilità personali. Lo scopo dichiarato erano le elezioni primarie da svolgersi entro la fine dell’anno, a cui le persone più adatte che si fossero presentate sarebbero state candidate.”

    Ed eccoci qua, quindi. Tre persone si sono proposte per essere scelte come candidato sindaco per la Gente Comune, ed il più votato nella giornata di sabato sarà candidato a Sindaco di Genova “scelto dal popolo” nelle elezioni amministrative e sfiderà i candidati dei partiti.

    Le Primarie di “Gente Comune” non saranno incentrate solo sulla persona, ma anche sui programmi: infatti verranno a sottoposti alla cittadinanza dieci punti da votare e ognuno avrà a disposizione uno “spazio bianco” dove proporre consigli e progetti, ulteriori punti del programma politico.

    Sabato sarà possibile votare dalle 10 alle 18,30 nelle seguenti postazioni:

    Quinto: p.zza Rusca (giardini di Quinto)

    Foce: c.so Italia all’altezza di Puntavagno

    Sampierdarena: p.zza Montano angolo Via Cantore

    Centro: via XX settembre  (ponte monumentale)

  • Federico Sirianni in concerto e gli altri appuntamenti al Circolo Belleville

    Federico Sirianni in concerto e gli altri appuntamenti al Circolo Belleville

    Federico SirianniIl Circolo Arci Belleville di Vico Calvi, propone un weekend lungo ricco di appuntamenti interessanti.

    Si parte giovedì 15 alle 1930 con Ciro Canavacciuolo, socio arci de L’Aquila: sono passati quasi tre anni dal terremoto e la città è ancora distrutta e presidiata dall’esercito, la comunità dispersa nelle new town, il territorio agricolo devastato dalla speculazione edilizia, la ricostruzione spesso affidata alla malavita. A riflettori spenti arriva una testimonianza importante dall’abruzzo, per capire a che punto sono i lavori e le problematiche che non sono state risolte.  In apertura ci sarà la proiezione di un documentario autoprodotto sui ragazzi dell’Ecovillaggio di Pescomaggiore, nato subito dopo il terremoto. Per chi vuole cenare, pasta alla pecorara e dolcetto.

    A proseguire la serata, alle ore 22, Riccardo Barbera, Filo Q e Roberto Izzo per le prove aperte del nuovo progetto Ellectro Funky.

    Venerdì 16 dicembre alle ore 2145  è la volta del concerto di Federico Sirianni a tema improbabilmente natalizio. Sul palco il cantautore genovese suona con Roby Nappi Calcagno alla tromba ed Enrico Testa alle armoniche. Ingresso gratuito.

    Sabato 17 altro appuntamento con una cena a base di Vellutata di zucca al curry, arrosto con le castagne, panettone al cioccolato con crema di mascarpone a 12 euro. Prenotazione a info@arcibelleville.org

     

     

  • Lettere da lontano, uno spettacolo benefico a Palazzo Rosso

    Lettere da lontano, uno spettacolo benefico a Palazzo Rosso

    Lettere da LontanoVenerdì 16 dicembre dalle ore 17 in poi, va in scena all’auditorium di Palazzo Rosso “Lettere da Lontano”, uno spettacolo che parla di emigrazione, con un occhio a quella storica ma anche a quella contemporanea di chi è arrivato e continua ad arrivare nel nostro paese.

    Il testo è una produzione del Teatro Garage e unisce diverse forme espressive, parola, musica, immagini, a partire da materiale storico: lettere e diari di emigranti italiani del 900 e testimonianze attuali.

    Si tratta di storie vere, nelle quali il pubblico si immedesima facilmente, arriva a commuoversi e a sorridere.
    Una sorta di storia dell´Italia, un canzoniere dell´emigrazione che racconta in modo leggero anche la storia di coloro che sono riusciti a fare fortuna. Le musiche, eseguite dal vivo, toccano le varie epoche di riferimento a seconda degli episodi narrati e contribuiscono in modo significativo a creare il clima dello spettacolo.

    L’ingresso allo spettacolo è a offerta libera,  e l’intero incasso sarà devoluto alle famiglie con bambini di Piazzale Adriatico colpito dall´alluvione del 4 novembre.

    LETTERE DA LONTANO

    con Lorenzo Costa e Federica Ruggero, attori
    Alberto “Bobby Soul” De Benedetti, voce
    Andrea Alesso,chitarra
    testo e regia Lorenzo Costa

  • Frequenze tv digitale: la gara va annullata secondo Altroconsumo

    Frequenze tv digitale: la gara va annullata secondo Altroconsumo

    Questa mattina, l’associazione di consumatori Altroconsumo e FEMI (Federazione Media Digitali Indipendenti) hanno notificato al Ministro per lo Sviluppo Economico, Corrado Passera, una formale diffida di annullamento in autotutela del bando di gara per l’assegnazione di diritti d’uso di frequenze in banda televisiva per sistemi di radiodiffusione digitale terrestre.

    Un intervento che chiede formalmente il ritiro dell’ormai nota procedura “Beauty Contest“, del tutto anticoncorrenziale, e per di più antieconomica.

    La diffida è stata notificata anche alla Commissione Europea, nonchè all’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, all’Autorità Garante della concorrenza e del Mercato, ed all’Autorità per la Vigilanza sui Contratti Pubblici, al fine di stimolarne i poteri di controllo e di vigilanza.

    “Il nuovo Governo e, in particolare, il ministro per lo Sviluppo Economico Corrado Passera hanno ora la possibilità di dimostrare che vogliono per il futuro nel nostro Paese un sistema televisivo con più concorrenza, aperto e libero – si legge nel sito di Altroconsumo – Per questo abbiamo inviato al Ministro una formale istanza perché il Governo si ravveda completamente sulla procedura di questa gara, annullandola e avviando al suo posto un’asta pubblica come si è fatto con le frequenze per la banda larga di internet mobile”.

    “In questo modo, oltre ad evitare di rafforzare ulteriormente il duopolio Rai-Mediaset anche nel nuovo contesto digitale, il governo dimostrerebbe di non voler chiedere, nell’attuale situazione di grave crisi economica, sacrifici solo ai cittadini, esigendo il dovuto per la concessione delle frequenze digitali da Rai, Mediaset e ogni altro operatore che vorrà aggiudicarsele – aggiunge l’associazione di consumatori – Di questi tempi, l’Italia non si può certo permettere di rinunciare a qualche miliardo di entrate nelle casse dello Stato”.

    E sempre nella giornata di oggi, il presidente dellItalia dei valori, Antonio Di Pietro, ha illustrato in aula un’interrogazione sul tema, schierandosi a difesa degli interessi delle emittenti locali. Le associazioni di categoria hanno denunciato da tempo l’esproprio, subito con modalità di dubbia legittimità, dei canali dal 61 al 69. Inoltre ritengono inammissibile che l’asta sia avvenuta ad esclusivo carico delle emittenti locali e, in particolare, criticano l’assegnazione praticamente a costo zero di sei frequenze, attraverso la procedura del “beauty contest”, quando invece l’applicazione dell’asta pubblica per l’assegnazione di tali frequenze avrebbe potuto produrre un introito stimato in circa 3 miliardi di euro.

     

    Matteo Quadrone

  • “La pace a tavola. Le rotte del gusto”, incontro al Museo Galata

    “La pace a tavola. Le rotte del gusto”, incontro al Museo Galata

    SpezieGiovedì 15 dicembre al Galata Museo del Mare si tiene l’ultimo incontro  del progetto  Est/Ovest Rotte per la pace, rassegna di iniziative per l´educazione alla mondialità e alla pace, a cura di Chance Eventi – Suq Genova e Università Popolare Don Orione con il contributo dell´Assessorato alla Cooperazione allo Sviluppo della Regione Liguria.

    Nell’ultimo appuntamento, “La pace a tavola. Le rotte del gusto: East meet West“, Vittorio Castellani, in arte Chef Kumalè, giornalista e grande conoscitore delle tradizioni culinarie nel mondo,  incontra il pubblico per una lezione di cucina dal sapore internazionale, in cui le tradizioni gastronomiche dell’Oriente e dell’occidente si intrecciano e fondono in un unico sapore, non solo dal punto di vista culinario ma anche da quello culturale.

    Verrà allestito un angolo con antiche caffettiere, mortai e macinini della tradizione africana, arabo mediorientale e turco balcanica e offerta una degustazione di caffè arabo al cardamomo.

    Interverranno per un saluto in apertura Maria Paola Profumo Presidente del Museo del Mare ed Elena Magni, Dirigente Interventi Terzo Settore e Cooperazione allo Sviluppodella Regione Liguria. Introdurrà l´incontro Maurizio Sentieri, nutrizionista e docente all´IPSSAR Bergese.

  • Storie e itinerari dell’industria ligure, un viaggio nei luoghi del lavoro

    Storie e itinerari dell’industria ligure, un viaggio nei luoghi del lavoro

    “La storia dell’industrializzazione genovese e ligure fa parte a pieno titolo della storia nazionale e questo libro può essere un punto di partenza per la valorizzazione del nostro patrimonio storico – industriale”, così Letizia Radoni, responsabile della filiale di Genova della Banca d’Italia, introduce il libro “Storie e itinerari dell’industria ligure”, scritto a quattro mani da Sara De Maestri e Roberto Tolaini, docenti presso la Facoltà di Ingegneria dell’Università di Genova.

    Oggi la nostra regione, nonostante il 5,7% del Pil sia riconducibile al turismo, lascia inespresse queste incredibili potenzialità. Al contrario altre realtà europee, ad esempio la città di Liverpool o la zona della Ruhr in Germania, sono state capaci, dopo la cessazione dell’attività industriale, di rivalutarsi partendo proprio dal loro passato cantieristico, di industria pesante e carbonifera. Parliamo di siti industriali dismessi e trasformati in luoghi turistici capaci di attirare, è il caso della Ruhr, circa 1 milione di visitatori all’anno.
    Lo scopo del libro è guardare al passato non in termini nostalgici bensì in senso propositivo. “La sfida da affrontare – come sottolineato da Alfredo Gigliobianco, Servizio studi di struttura economica e finanziaria della Banca d’Italia – è passare da un’economia della materia, che ha segnato la civiltà industriale ad un’economia dell’intelletto. E la trasformazione dei luoghi industriali in poli attrattivi per il turismo fa parte di questo processo”.

    “Il trinomio meccanica pesante, cantieristica e siderurgia – spiega Roberto Tolaini, specializzato in storia economica e autore del libro – è stato trainante almeno fino agli anni ’70 e ha costituito il vero pilastro dell’occupazione. Dopo la crisi degli anni ’80 la parabola di queste realtà ha condizionato la vita della città. Si è passati dai 140 mila lavoratori nel settore manifatturiero del 1981, ai 78 mila del 2001”.
    “L’idea è proporre una riflessione sul patrimonio industriale ligure – continua Tolaini – partendo dai siti e dagli edifici dove l’attività si è sviluppata e analizzando l’impatto delle trasformazioni sul territorio”.

    Una ricognizione puntuale dei luoghi dell’impresa e del lavoro operaio esaminati a partire da due punti di vista differenti ma complementari, quello storico economico e quello architettonico territoriale.
    Un tentativo di offrire chiavi di lettura per comprendere il presente industriale ricollegandolo criticamente al passato. L’ampio apparato iconografico che testimonia le origini e i cambiamenti d’uso fino al presente, invita il lettore a riscoprire luoghi ed edifici del patrimonio industriale, ai più sconosciuti.

    Ogni capitolo è dedicato ad un settore – la meccanica e l’elettromeccanica, la siderurgia, la cantieristica, l’industria alimentare, le reti dei servizi, la chimica e il petrolio, fino all’elettronica e all’high tech – ed ogni paragrafo è legato ad un luogo. Si parte dalle origini, dal “che cosa si produceva”, per arrivare agli anni della deindustrializzazione. Con una particolare attenzione agli aspetti legati alle possibilità del riuso, come spiega l’architetto e autrice del volume, Sara De Maestri “Uno dei maggiori problemi riguarda la collocazione degli insediamenti industriali. Quelli situati in zone decentrate, quando l’economia industriale ha cessato di sostenere l’attività, sono stati totalmente abbandonati ed oggi è difficile riconvertirli. I luoghi industriali che invece si trovavano ai margini della città sono stati successivamente inglobati dall’espandersi del tessuto urbano e attualmente sono a rischio perché interessati da possibili speculazioni edilizie”.
    “Purtroppo non abbiamo ancora la lungimiranza – conclude De Maestri – per comprendere quali enormi ritorni economici potrebbero generare degli investimenti in direzione di un riuso compatibile dei numerosi siti presenti in Liguria”.

     

    Matteo Quadrone

  • Mentana si dimette dal Tg di La7, Minzolini cacciato dal Tg1

    Mentana si dimette dal Tg di La7, Minzolini cacciato dal Tg1

    EnricoMentana e Augusto MinzoliniSi è aperta oggi un’inaspettata campagna trasferimenti per quannto riguarda due delle più ambite poltrone del giornalismo televisivo. Con modalità e in circostanze totalmente diverse, Enrico Mentana e Augusto Minzolini abbandonano la direzione del Tg di La7 e del Tg1.

    Enrico Mentana si è dimesso dopo aver ricevuto ieri, come una doccia fredda, la denuncia “per comportamento antisindacale” dell’Associazione Stampa Romana d’intesa con il comitato di redazione di La7. La motivazione? Il rifiuto da parte del direttore di leggere nel Tg il comunicato della Fnsi (sindacato unitario giornalisti italiani) che solidarizzava con lo sciopero dei poligrafici, indetto nell’ambito della mobilitazione di Cgil-Cisl-Uil e Ugl contro la manovra del governo Monti. “Un rifiuto irricevibile e contrario a quanto previsto dagli accordi collettivi di lavoro” ha fatto sapere l’ASR.

    In mattinata è arrivata così la nota di Enrico Mentana: “Ieri pomeriggio ho appreso dalle agenzie di essere stato denunciato alla magistratura ordinaria dal mio cdr. Ho atteso 24 ore per verificare eventuali ravvedimenti, che non ci sono stati. Essendo impensabile continuare a lavorare anche solo per un giorno con chi mi ha denunciato, rassegno da subito le dimissioni dalla direzione del Tg La7”.

    Pochi minuti dopo arriva la nota del Cdr di La7: “Nessuna denuncia è stata mai presentata alla magistratura contro Enrico Mentana ed inoltre allo stesso Mentana viene rinnovata la stima e l’apprezzamento per lo straordinario lavoro che sta svolgendo insieme alla redazione. La vicenda cui si fa riferimento non riguarda i rapporti tra il direttore e il Cdr, ma la questione insorta tra la direzione e il sindacato nazionale sul diniego opposto alla lettura, secondo le regole del contratto nazionale di lavoro, del comunicato.”

    Insomma a carte in tavola sembra una bolla di aria fritta, risultato di rapporti d’ufficio che davvero poco contano se si sposta l’occhio di bue sull’italiano che guarda il Tg. In sostanza ci permettiamo di dire che si tratta di un comunicato che, anche se fosse stato letto, non sarebbe interessato a nessuno.

    Spostiamoci invece in un altro ufficio romano, quello di mamma Rai. Il Cda, su proposta del direttore generale Lorenza Lei, ha disposto a maggioranza il trasferimento del direttore del Tg1 Augusto Minzolini ad altro incarico equivalente.

    Tradotto in veritiese ora che i santi in paradiso sono un po’ meno santi il ramo secco si può tagliare. Lo scandalo delle spese illegittime con la carta di credito Rai ha avuto peso nella decisione, certo, ma non crediamo così tanto come si potrebbe pensare ad una prima riflessione. La motivazione del presidente Garimberti, dopo lo sfogo di Minzolini che ha giudicato illegittima la decisione dell’Azienda, ha parlato chiaro: “Il direttore faceva un brutto Tg”.

    Ma signori cari, ve ne siete accorti ora? Dopo due anni e mezzo di pietoso giornalismo?

  • Fidra, il Festival Internazionale del Reportage Ambientale ad Arenzano

    Fidra, il Festival Internazionale del Reportage Ambientale ad Arenzano

    FidraDal 15 al 17 dicembre ad Arenzano, presso lo Science Center Muvita, si tiene la terza edizione di  Fidra, il Festival Internazionale del Reportage Ambientale:  un evento cinematografico per conoscere registi, autori, produttori, giornalisti che lavorano per raccontare l’ambiente, e per denunciare violazioni o per comunicare storie virtuose del  mondo verde.

    La manifestazione è ideata dal Genova Film Festival e realizzata in partnership con il Comune di Arenzano, e in questa terza edizione si presenta con alcune importanti novità che arricchiscono notevolmente il cartellone.

    La prima di queste riguarda un concorso che presenterà dieci opere dedicate all’ambiente per denunciare storie scomode o per raccontare esperienze di vita sostenibili: dalle popolazioni dell’Amazzonia che cercano di salvare i propri fiumi dalle speculazioni selvagge alla vita difficile di chi abita nel degrado di Scampia, dalle misteriose navi arenate con i loro carichi tossici sulla costa calabrese all’inarrestabile distruzione ambientale indotta dallo sfruttamento turistico in Spagna, dalle innovative produzioni di biocarburanti al ritorno di soppiatto del vecchio killer amianto.

    Accanto al concorso, il Festival propone una rassegna di cortometraggi, documentari e film d’animazione a tema, tra cui l’anteprima assoluta di Sakura – Tributo a Fukushima.

    In più, due  workshop  gratuiti e dedicati a operatori del settore audiovisivo, filmaker, studenti universitari e operatori del settore ambientale. Il primo, dedicato all’arte di realizzare un reportage, sarà tenuto dal regista Gianluca Brezza, autore La Casa Verde (una storia politica), il secondo workshop, dedicato alla realizzazione di un film di fiction a base documentaria, sarà tenuto dal regista Renato Chiocca, che ha scritto e diretto Differenti, cortometraggio interpretato da Antonello Fassari su legalità e gestione dei rifiuti, vincitore di numerosi premi e riconoscimenti e proposto nel corso della rassegna.

    Fidra Locandina