Risultati della ricerca per: “memoria”

  • Premio Paganini: a rischio l’edizione 2012 del concorso per violino

    Premio Paganini: a rischio l’edizione 2012 del concorso per violino

    corso musicaDiciamoci la verità: quanti di noi ascoltano musica classica, non si perdono un concerto per archi o comprano abitualmente dischi di questo genere? Ben pochi, rispetto alla recente evoluzione del pop e dei talent show.

    Tuttavia noi stessi non-ascoltatori ci indigniamo – com’è giusto che sia – nel sapere che non ci sarà più il Premio Paganini, illustre concorso per violino che il prossimo settembre sarebbe giunto alla 54ma edizione.

    Il Festival – che da alcuni anni aveva già preso a tenersi con cadenza biennale – avrebbe dovuto svolgersi dal 19 al 30 settembre, ma una delibera del Comune ha imposto un ipotetico slittamento al 2013 in attesa di capire la situazione dei finanziamenti. Una delle possibili soluzioni al vaglio per non veder tramontare definitivamente il Premio è accorparlo ad altre manifestazioni analoghe, magari tramite la costituzione di un Centro Studi Paganiniano.

    Se altre città italiane hanno infatti istituito da tempo delle Fondazioni dedicate ai compositori – Verdi a Parma, Rossini a Pesaro e così via – Genova non ha mai rivolto analoga attenzione alla memoria di Paganini. Viste le circostanze, potrebbe essere l’occasione giusta per porre rimedio a questa mancanza.

    Marta Traverso

  • I monumenti italiani tra degrado e incuria, Genova non fa eccezione

    I monumenti italiani tra degrado e incuria, Genova non fa eccezione

    Chiesa del Gesù GenovaL’Italia, è proprio il caso di dirlo, è tutta una rovina. Rovina per la stangata erariale che ha impoverito tutti e che ha fatto registrare un crollo delle vendite che vanno dal -30 (abbigliamento, scarpe) al -5 % (giocattoli) e una media che si asseta sul -28%?No, si tratta dello sfascio a cui nostri monumenti storici vanno incontro considerato che, pezzo dopo pezzo, vengono giù, spinti più che dalla forza di gravità dal degrado e dall’incuria.

    Dopo il tragico crollo della Casa dei Gladiatori, a Pompei, che ha fatto gridare allo scandalo ma che si è cercato di giustificare con le forti piogge, oggi è la volta del Colosseo: poche “briciole” di tufo staccatesi da un arco dell’Anfiteatro Flavio, antistante l’Arco di Costantino, che seguono quelle di Natale,” piovute” dal prospetto esterno.

    Nonostante la smentita della direttrice del Colosseo, Rossella Rea che parla di allarmismo ingiustificato e che ipotizza si tratti di quelle “vecchie” riferibili al 25 dicembre, sta di fatto che sono planate tra noi non smosse da un erculeo Golia ma da banali piccioni, la cui esigua massa ponderale ci da l’idea di quanto precaria sia la situazione.

    Il patrimonio storico di una nazione è un bene che tutti cercano di proteggere, tutti ad eccezione dell’Italia che, con un eccellenza artistica invidiata dal mondo intero, si permette di non curare e valorizzare questo bene incommensurabile.

    E’ indubbio, infatti, che l’arte italiana, oltre ad essere testimonianza della genialità dei nostri avi, rappresenterebbe, se ben sfruttata, un richiamo turistico invidiabile e, quindi, una fonte di sicuro denaro.

    Per sopperire alla miopia di un governo che tiranneggia la cultura con continui tagli, ci siamo dovuti affidare a stranieri come John Julius Norwich o alla fondazione onlus inglese “Venice in Peril” per salvare una città unica che rischia di naufragare miseramente in un mare di incapacità ed indifferenza.

    Non paghi di ciò, aspettiamo ancora di vedere i risultati degli aiuti internazionali devoluti a favore del restauro del patrimonio artistico dell’Aquila, devastata dal terribile terremoto e, soprattutto, siamo ancora in attesa di vedere interventi concreti su monumenti, vedi Pompei o il Colosseo, che sono simboli del “made in Italy” di passata memoria.

    In questo panorama non certo idilliaco, risulta angosciante, inoltre, la perdita quotidiana di opere minori come piccole pievi dimenticate, quadri di famosi pittori nascosti in chiese frequentate solo da pii praticanti, insegne o altri oggetti lasciati alle intemperie del tempo o alla portata di ladri sacrileghi.

    Genova non fa eccezione: nella chiesa del Gesù, ad esempio, due pale di Rubens sono spesso l’unica compagnia” dell’Assunta” di Reni o del “ Riposo durante la fuga in Egitto “ del Piola; opere del Piola o di Fiasella, parimenti, sono presenti nella chiesa dell’Annunziata, chiesa dimenticata dai percorsi turistici, così come ignoto ai più è l’”Apparizione di Maria Vergine” del Grechetto in quel gioiello architettonico che è la chiesa di santa Maria di Castello.

    Non parliamo delle ”Edicole”, Madonnine votive che vegliavano dall’alto su ogni angolo dei “caruggi” e che sono state lasciate in pasto a trafugatori senza scrupoli con il risultato che ne sono sparite più della metà.

    Svanito nel nulla è, anche, un curioso cartello che, pur non essendo esempio di mano sapiente, risultava essere una delle tante piccole testimonianze della storia della nostra città : rotondo, come quelli stradali di divieto, campeggiava da tempo immemorabile all’incrocio di vico Carabraghe (antico Calabraghe), e proibiva il transito ai “minori”, nelle ore scolastiche, per preservare innocenti occhi dal meretricio che lì aveva uno dei punti di maggior “traffico”.

    Piccolo esempio a fronte di opere più imponenti come i forti che sovrastano le alture della città o l’acquedotto romano destinati, però, ad un medesimo destino: un lento triste oblio, soffocati da erbacce e degradati da inevitabili ”tracolli”.

    Adriana Morando

  • “La Bandiera”, esce il 27 dicembre il videoclip del gruppo Altera

    “La Bandiera”, esce il 27 dicembre il videoclip del gruppo Altera

    AlteraDal 27 dicembre 2011, in memoria della giornata del 1947 nella quale venne promulgata la Costituzione della Repubblica italiana, sarà disponibile sul web il videoclip della canzone “La bandiera”, realizzato dal gruppo musicale genovese Altera come contributo al 150° anniversario dell’Unità d’Italia.

    Un videoclip a tempo di rock realizzato dal giovane regista Pietro Barabino e dalla band genovese, un viaggio nella storia italiana del dopoguerraun omaggio a Sandro Pertini ed a Pier Paolo Pasolini,  mentre “si destano” i Garibaldini nel Museo del Risorgimento di Genova.

    Protagoniste le immagini di repertorio in bianco e nero (le adunate mussoliniane, la Resistenza, la Liberazione, piazza Fontana, ecc.), che diviene “colore”… virato  “al nero” (la stazione di Bologna, Ustica, Capaci, ecc.)… fino alle voci “storiche” di Sandro Pertini (in veste di Comandante partigiano e di Presidente della Repubblica), di Pier Paolo Pasolini mentre parla della società dei consumi (citato anche con la frase “…in un paese orribilmente sporco…”).

    Ecco il video:

  • Mangiare troppo invecchia il cervello: la medicina cerca soluzioni

    Mangiare troppo invecchia il cervello: la medicina cerca soluzioni

    Mangiare troppo invecchia il cervello. Questo è l’ultimo allarme che ci arriva dal mondo della medicina. Secondo una ricerca, pubblicata sulla rivista “PNAS”, dal team dell’Università Cattolica di Roma, coordinato da Giovambattista Pani in collaborazione con Claudio Grassi, una iperalimentazione inibirebbe una proteina, nome scientifico Creb1, deputata a mantenere dinamiche le sinapsi neuronali, centri strategici per il passaggio delle “informazioni” chimiche dal cervello–periferia o dalla periferia-cervello che servono a mantenere l’efficienza dell’intero organismo.

    Con l’avanzare dell’età, questa proteina va incontro ad una diminuzione fisiologica che innesca un processo progressivo di senescenza delle capacità cerebrali, non ultima quella della memoria, e che rende la nostra “centrale operativa” più esposta alle malattie tipiche della terza età quali demenza senile ed Alzheimer.

    Creb1 agisce modulando l’espressione di altri geni tra cui quelli delle molecole della longevità, le sirtuine e, a sua volta, può essere modulata da fattori di crescita chiamati neurotrofine, da alcuni farmaci e, persino, da caffè e tè ma ridurre, con una dieta parca, di circa il 30% l’apporto calorico, sembra il metodo più immediato ed efficace per attivarla e ripristinare il corretto funzionamento delle sinapsi.

    I risultati, emersi da sperimentazioni su topi, dimostrano, infatti, che animali sottoposti a restrizione calorica hanno migliori performance cognitive, sono meno aggressivi e non sviluppano, se non tardivamente, alterazioni simili a quelle della malattia di Alzheimer.

    L’azione di questo prezioso meccanismo si estrinseca, in modo particolare, sull’area prefrontale, dove risiedono le funzioni legate alla memoria, area che è soggetta, coll’avanzare dell’età, ad una diminuzione di peso e volume quantizzabile in un calo di circa il 15% in un ottuagenario.

    Nessun allarme per i buongustai nostrani: le industrie farmaceutiche sono già in moto alla ricerca di medicine in grado di sortire lo stesso effetto senza privarci del piacere della tavola, piacere a cui ci “sottopone” la nostra variegata cucina italiana, specialmente, in questo periodo dell’anno. Il fine, oltre a quello di fornire uno strumento per un benessere generale, è di migliorare malattie quali quelle legate a disordini metabolici come obesità e diabete.

    A tal proposito, in un articolo del luglio scorso, pubblicato su Nature, si individuava nella guanfacina uno dei composti più promettenti per ‘ringiovanire i neuroni‘, un farmaco approvato per il trattamento dell’ipertensione negli adulti e i deficit prefrontali nei bambini. Ma il cammino è ancora lungo: non ci rimane che moderare i pranzi pantagruelici in agguato tra Natale e Capodanno non senza rivolgere lo stesso consiglio alla nostra vetusta classe politica che ogni giorno ci dimostra come l’immunità parlamentale non si applichi alle funzioni fisiologiche delle loro menti “eccelse”.

    Adriana Morando

  • Londra, gli storici bus a due piani non sono più in circolazione

    Londra, gli storici bus a due piani non sono più in circolazione

    Routemaster bus, LondonAnche nella compassata Inghilterra si parla di pensione, non quella di anzianità e neppure quella dei membri del Parlamento. Si tratta della fine dell’onorata e famosa carriera degli scarlatti “routemaster bus” londinesi che, insieme ai “cabs”, già pensionati, sono, nell’immaginario collettivo, il simbolo di quella parte della capitale britannica che si muove in superficie tra altri gloriosi emblemi che vanno dalle guardie di Sua Maestà alle tipiche cabine telefoniche, dai completini pastello della regina alle tearooms di vittoriana memoria.

    Muovendosi nel traffico vorticoso, trasportano , da sempre, viaggiatori di tutti i tipi: eleganti e compassati uomini della city, imbalsamati nei loro severi abiti grigio-fumo, “hippy” multietnici abbigliati con i colori dell’arcobaleno, gente comune che si perde nell’anonimato della folla, turisti frastornati dalla caotica e stravagante animazione di questa città. In paziente ed educata fila, sotto una grigia pioggerellina o in un giorno di tiepido sole, tutti li hanno visti arrivare, caracollando, tra il rumore del traffico, colore nel colore, per offrire, dal piano più alto, uno sguardo meravigliato su un’incredibile metropoli che ben si identifica con la citazione di Hanif Kureishi “Londra sembrava una casa con cinquemila stanze, tutte diverse. Il trucco era di scoprire come si collegavano, e alla fine attraversarle tutte”.

    Accanto a quelli classici, modelli “decapitati” offrono un’alternativa “open” del piano alto per permettere ai turisti, a cui sono riservati, una migliore visuale di quelli che sono i luoghi-monumento più famosi della città : Piccadilly Circus, Trafalgar Square, Westminster Abbey, Tower Bridge, Big Ben, per citarne solo alcuni.

    Adesso vanno in pensione, non per un look demodé, ma in nome di una qualità, efficienza, sicurezza che i “vecchietti” non possono più assicurare. Non ci sono, ad esempio, ingressi facilitati per i diversamente abili; le piattaforme per salire e scendere sono poco sicure anche per i normali passeggeri, protagonisti di molte indignitose cadute; i motori non sono da annoverarsi certamente tra i più ecologici e, non ultimo, gli alti costi non più sostenibili in tempi di crisi.

    Se ne vanno per fare posto a esemplari più moderni che, assicura Boris Johnson, sindaco di Londra, sono veri gioielli sia per design che per tecnologia. La presentazione, a Trafalgar Square, di un fiammante prototipo pare, però, abbia ottenuto un’accoglienza freddina da parte dei tradizionalisti inglesi, devoti per mentalità, si parli della monarchia, della sterlina o di mezzi di trasporto.

    Un double-decker bus, ideato da Thomas Heatherwick che entrerà in servizio nel prossimo anno e che è frutto della join-venture tra Foster And Partners, Aston Martin e la Capoco Design Ltd. e la cui realizzazione è affidata alla ditta irlandeses Wrightbus: rigorosamente rosso ma con linee più morbie ed ampie vetrate… avrà bisogno di tempo per conquistarsi il cuore degli inglesi.

    Adriana Morando

  • Museo del jazz, cercasi nuova sede per i prossimi concerti

    Museo del jazz, cercasi nuova sede per i prossimi concerti

    museo del jazzIl jazz è di casa a Genova: sono molti i locali della nostra città che ospitano concerti dedicati al meglio di questo genere musicale, attirando ogni sera decine di spettatori. Tanto che proprio a Genova – a due passi dal centro, in via Tomaso Reggio – è presente da ormai molti anni un Museo del Jazz.

    Uno spazio piccolo, ma che negli anni ha organizzato molte attività per promuovere la buona musica. Ora però non basta.

    Lunedì scorso, nel corso del XII Memorial Dagnino al Teatro della Corte (concerto dedicato alla memoria di Gianni Dagnino, a cui è intitolato il museo), il presidente del Museo e della FOndazione Dagnigno ha lanciato un appello: «Abbiamo un progetto che potrebbe attirare a Genova tanti appassionati. Ci mancano solo i locali. Il Museo del Jazz ha un’unica sala. Troppo poco per quello che vogliamo e possiamo fare».

    Un appello che evidenzia un problema già (purtroppo) noto alla nostra città, quello degli spazi: la fondazione necessita di una sede più grande per ampliare il suo programma di corsi, concerti e iniziative. C’è da augurarsi che la Civica Amministrazione, le istituzioni o qualche buon samaritano raccolgano questo appello per sostenere chi contribuisce a rendere fertile il panorama musicale cittadino.

    Marta Traverso

  • Corsi di musica per studenti: la proposta dell’Università

    Corsi di musica per studenti: la proposta dell’Università

    corso musicaStudenti, insegnanti, ricercatori, dottorandi, personale ATA: tutti coloro che a vario titolo gravitano intorno all’Università di Genova hanno la possibilità di aderire a una nuova iniziativa promossa dal Centro di Ricerca Musicos.

    Si tratta di due laboratori musicali aperti a tutte le persone di cui sopra, così strutturati:

    1) laboratorio corale e strumentale Mnemosyne Ensemble: il gruppo è nato nel 2009 ed è composto soprattutto da studenti universitari, che si ispirano alla mitologia greca (Mnemosyne è la Musa della Memoria) per un lavoro di ricerca sulla musica come memoria, ovvero sull’intepretare e riproporre motivi che fanno parte della memoria storica della musica. Si tratta dunque di un team di musicisti specializzato nella musica antica.

    2) laboratorio orchestrale Unigeo: nato nel 2010, la partecipazione a questo gruppo richiede conoscenze di teoria musicale di base e solfeggio, oltre a una conoscenza interpretativa minima del proprio strumento.

    Per tutte le informazioni si può contattare il direttore del Centro Enrico Ravina all’indirizzo enrico.ravina@unige.it o al numero 010 3532848.

    Marta Traverso

  • E’ arrivata l’influenza, picco a Natale e poi via sino a febbraio

    E’ arrivata l’influenza, picco a Natale e poi via sino a febbraio

    Influenza australianaPrimi freddi e puntuale, come una rata in scadenza, arriva lei, l’Australiana, che ci “invita” a letto avvolgendoci di abbracci poco amorosi ma ricchi di irrefrenabili sternuti, di colate “moccicose” e di tosse convulsa.

    Parliamo dell’influenza che arriva dall’altra parte del mondo, di nome e di fatto, e ha pensato bene di fare il suo debutto a Genova, dove è  stato isolato il ceppo AH3N2 o Perth like, uno dei tre attesi per l’inverno e contemplati nel vaccino.

    Complimenti al signore di 46 anni, primo italiano tra i 79 casi finora catalogati in tutta Europa, gran parte dei quali isolati in Olanda e in Norvegia, che si è aggiudicato questo ambito primato e un grazie alla rete di sorveglianza Influnet che, però, non potrà impedire “l’allettamento”, poco gioioso, di milioni di italiani.

    Questa rete è costituita dai cosiddetti “medici sentinella” ovvero quell’insieme di sanitari che inviano i dati relativi alle sindromi influenzali, raccolti tra i loro assistiti, all’Istituto Superiore della Sanità , permettendo un monitoraggio nazionale di tale patologia.

    Per l’anno in corso, oltre all’AH3N2, (Perth città australiana), dovrebbe arrivare il “B” (Brisbane altra città   australiana) e l’A-Californiana, H1N1, meglio conosciuto come “suina”.

    Per non farci  mancare niente, Gianni Rezza, Direttore del Dipartimento Malattie Infettive dell’Istituto Superiore di Sanità, ci informa che  la sindrome si è presentata un po’ in anticipo e, così, avremo un aumento della curva di crescita particolarmente rilevante intorno al Natale, un vero regalo col fiocco rosso mi verrebbe dal commentare, per poi raggiungere il suo picco massimo verso gennaio-febbraio.

    Abbiamo tempo di correre ai ripari con la vaccinazione, assolutamente consigliata ai soggetti più fragili , come gli anziani, o a portatori di patologie debilitanti  che possono essere esposti a pericoli mortali perché, pur non sostenuta da ceppi particolarmente virulenti come la Spagnola di pandemica memoria, anche la nostra “bella Australiana”, insieme a tutte le sue sorelle,  rappresenta una reale insidia per le complicazioni polmonari, renali, cardiache che possono insorgere.

    Dall’anno prossimo sarà messo in circolazione il vaccino nasale “Laiv” (Live Attenuated Influenza Virus), somministrabile  a chi, come i bambini, non si lasciano incantare dalla pubblicità del “Pic indolor”  e preferiscono tenere lontano il loro fondo schiena da aghi e siringhe. Sarà possibile somministrarlo a partire dai due anni di età, mentre risulta sconsigliato per i più piccoli per il rischio di broncospasmo come è emerso nel meeting, tenutosi  a Milano, del  30° Congresso di Antibioticoterapia in età Pediatrica.

    Rassegnati all’immancabile incontro non ci rimane che aspettala a “narici” aperte, non esenti dal sollevare un’inquietante interrogativo.

    Perché a tutti questi stati morbosi viene dato un nome femminile? Chiedo l’applicazione della norma che , per gli uragani, sancisce l’alternanza tra il  genere maschile e quello femminile così Mario potrà “godersi” la sua Australiana mentre Maria potrebbe fare gli occhi dolci ad un “avvenente” Spagnolo.

    Adriana Morando

  • Missing film festival, il programma delle proiezioni

    Missing film festival, il programma delle proiezioni

    pellicola

    Le location degli eventi sono

    CLUB AMICI DEL CINEMA Via C. Rolando, 15 – Tel. e Fax 010 413838
    CINEMA EDEN Via Pavia 4 – Genova Pegli – Tel. 010 6981200
    ISTITUTO COMMERCIALE VITTORIO EMANUELE II Largo Zecca – Tel. 010 2470778
    CASTELLO D’ALBERTIS/ MUSEO DELLE CULTURE DEL MONDO Corso Dogali, 18 – Tel. 010 2723820
    LIBRERIA ELLEDICI Via Carlo Rolando, 61r – Tel. 010 6459306

    MARTEDI’ 15 SERATA INAUGURALE

    Ore 21,00 CAPITAN SALGARI – di Marco Serrecchia, Italia 2011, 52’. Le geografie salgariane, quelle esotiche e quelle tristemente domestiche, sono il filo conduttore che segue gli ultimi vent’anni di vita dello scrittore. Una vita tormentata conclusa con la resa e il suicidio. Interventi di Pino Boero e Walter Fochesato.

    Segue anteprima

    INTI ILLIMANI DOVE CANTANO LE NUVOLE – di Francesco Cordia e Paolo Pagnoncelli, Italia 2011, 78’. La vicenda umana e artistica del gruppo musicale, “sorpreso” dal golpe di Pinochet durante una tournée italiana e rimasto in esilio volontario per i quindici anni della dittatura cilena. La colonna sonora è indimenticabile. Nel corso della serata Giovanni Costantino di Distribuzione Indipendente presenta la nuova rete distributiva libera per il cinema indipendente e d’autore. Ingresso libero

    MERCOLEDI’16 e GIOVEDI’ 17

    CONCORSO OPERE PRIME

    Ore 21,00 IL PRIMO INCARICO –  di Giorgia Cecere con Isabella Ragonese, Francesco Chiarello, Alberto Boll, Italia 2010, 90’. Lontana da casa per il suo primo incarico come maestra, Nena deve affrontare un ambiente desolato e una comunità ostile (siamo nella Puglia del ’53). Non vuole arrendersi, sorretta anche dall’amore per il fidanzato lontano, ma la lettera che riceve da lui è una delusione cocente e la costringe a ripensare alla propria vita in un modo imprevedibile.

    GIOVEDI’ 17 – CINEMA EDEN

    Ore 21,00 FUGHE E APPRODI – di Giovanna Taviani, Italia 2010, 80’. Il documentario si snoda lungo il percorso delle Eolie, le isole che hanno fatto da sfondo a film di grandi maestri del cinema: Rossellini (Stromboli), Antonioni (L’Avventura), i fratelli Taviani, padre e zio della regista (Kaos), fino a Troisi (Il postino) e Moretti (Caro Diario), che hanno ospitato i confinati politici del regime fascista ma hanno anche visto le partenze di innumerevoli emigrati e i loro ritorni per conoscere le giovani mogli sposate per procura.

    VENERDI’ 18

    Ore 19,00 PER VIE TRAVERSE, RACCONTI DAL GHETTO DI CROCE BIANCA di Marco Bertora e Carla Grippa, Italia 2011, 60’. Il labirinto di vicoli nel centro storico di Genova, approdo per emarginati (anni ’60 comunità transessuale, anni ’80 spacciatori di eroina, più recentemente immigrati spesso clandestini).

    Segue

    -Presentazione del corso di sceneggiatura Genoa Comics Academy a cura di Daniele Bernardini e Susanna Pretelli.

    -Ore 21,00 CORTOMETRAGGI CHE PASSIONE – In collaborazione con la FICE. L’ARBITRO di Paolo Zucca, 15’ – IL CITOFONO di Emanuela Rossi, 15’ – MAI ALTRI di Fabio Perroni, 13’ – L’ALTRA METÀ di Pippo Mezzapesa, 12’ – COME UN SOFFIO di Michela Cescon, 9’ – MILLE GIORNI DI VITO di Elisabetta Pandimiglio, 10’ – PASSING TIME di Laura Bispuri, 10’ – TV di Andrea Zaccariello, 13’ – IL SEGRETO DEL TRESSETTE di Lucio Cremonese, 16’. Ingresso libero

    SABATO 19

    Ore 15,30 Ricordo di Mario Monicelli

    SPERIAMO CHE SIA FEMMINA con Liv Ullman, Catherine Deneuve, Philippe Noiret, Stefania Sandrelli, Athina Cenci, Italia 1986, 120’. Un gruppo di donne che vivono in una fattoria toscana devono ingegnarsi per limitare i danni provocati dall’irresponsabilità o dall’egoismo dei loro uomini. Alla fine i maschi vengono messi da parte e sostituiti con un armonioso matriarcato.

    Ore 18,00 IL PEZZO MANCANTE di Giovanni Piperno, Italia 2010, 71’. Edoardo Agnelli si è tolto la vita a 46 anni. Attraverso interviste a studiosi e amici, animazioni e filmati di repertorio, il tentativo di cogliere le radici di un gesto inspiegabile fornisce il ritratto della più nota dinastia dell’Italia contemporanea basato sulla memoria familiare, anche negli aspetti rimossi. Prima visione per Genova

    Ore 19,30 CINEAMATORI GENOVESI : LA METAMORFOSI di Marco Paolo Pavese 30’ – CAMERA OSCURA di Mario Ciampolini 13’ (sezione soggetti) – VIA MADRE DI DIO di Bruno Belfiore 20’ (sezione documentari).

    Ore 21,00 BRONSON di Nicolas Winding Refn. Prima visione per Genova

    DOMENICA 20

    Ore 18,30 BRONSON di Nicolas Winding Refn.

    Ore 20,15 EDOARDO FIRPO APPUNTI SU UN POETA di Aldo Padovano, 1981, 25’. Toccante ritratto di un grande poeta ligure attraverso le immagini dei suoi spazi e i versi delle sue poesie.

    Ore 21,30 IL PEZZO MANCANTE di Giovanni Piperno

    LUNEDI’ 21

    In collaborazione con UNI3 Genova

    Ore 17,00 Per gli ottant’anni di Ettore Scola BALLANDO BALLANDO con Aziz Arbia, Marc Berman, Chantal Capron, Francia/ Italia/Algeria 1983, 100’. Cinquant’anni di storia francese, dagli anni Trenta al Sessantotto, visti attraverso una sala da ballo. Un film non parlato ma con una ricchissima colonna sonora.

    Ore 19,00 CINEAMATORI GENOVESI CITTÀ CHE CRESCE ENTROTERRA CHE MUORE di Luigi Cassanello 18’

    PROTAGONISTA SENZA STORIA di Luigi Cassanello 15’ (sezione documentari).

    Segue

    HOMMAGE À PAOLO SAGLIETTO, premiato e dimenticato documentarista e autore di cortometraggi nato a Imperia nel 1924 e morto nel 1973, a soli 49 anni, di cui verrà presentato Cinema italiano in provincia, (1954) – 10’9’’.

    Ore 21,00 BRONSON di Nicolas Winding Refn

    MARTEDI’ 22

    Ore 21,00 BRONSON di Nicolas Winding Refn con Tom Hardy, Matt King, James Lance, GB 2008, 92’. Ritratto a tinte forti di Michael Petersen, un criminale inglese entrato in carcere con una condanna a 7 anni per una rapina e che finì per passarvene 34, di cui 30 in isolamento. Protagonista di una serie infinita di violenze, disposto a tutto pur di placare il suo narcisismo, la sua voglia di essere un fenomeno e di diventare l’idolo degli altri carcerati. Prima visione per Genova.

    ISTITUTO COMM. VITTORIO EMANUELE II – IL CINEMA INDIPENDENTE DI GIUSEPPE M. GAUDINO E ISABELLA SANDRI. Ore 20.00 Aula video STORIE D’ARMI E DI PICCOLI EROI di Isabella Sandri e Giuseppe M. Gaudino, Italia/Afghanistan 2008, 98’.  Kakà Shirin, un ragazzo afgano rimasto orfano a causa dei bombardamenti del 2001, deve prendersi cura della sorellina e di una vecchia zia. Trova la salvezza nel centro Aschiana, una istituzione gestita da Mr. Walì Baaen, che fornisce un’istruzione e insegna un mestiere ai minori raccolti dalle strade di Kabul. Al termine, incontro con gli autori. Ingresso libero

    MERCOLEDI’ 23

    CONCORSO OPERE PRIME

    Ore 21,00 HAI PAURA DEL BUIO di Massimo Coppola con Alexandra Pirici, Erica Fontana, Italia 2010, 95’. Due giovani donne e il loro rapporto con il lavoro: la romena Eva, che ha perduto il suo e si trasferisce in Italia, e Anna, che lavora alla Fiat di Melfi e non è soddisfatta della sua vita. Eva entra nel mondo di Anna in modo che a poco a poco si fa sempre più invasivo, e la loro amicizia deve cedere alla necessità di definire i confini di una nuova accettazione di sé.

    CASTELLO D’ALBERTIS/MUSEO DELLE CULTURE DEL MONDO

    IL CINEMA INDIPENDENTE DI GIUSEPPE M. GAUDINO E ISABELLA SANDRI

    Ore 20.30 PER QUESTI STRETTI MORIRE (CARTOGRAFIA DI UNA PASSIONE) di Isabella Sandri e Giuseppe M. Gaudino, Italia 2010, 90’. Il doc ricostruisce fantasiosamente la vita di Alberto Maria De Agostini (fratello del fondatore dell’omonimo Istituto geografico), partito nel 1910 a 26 anni come missionario salesiano per raggiungere la Patagonia e la Terra del Fuoco. Esploratore e cartografo, impressionò lo struggimento e il dolore per la scomparsa degli ultimi indios sulle sue lastre fotografiche o sui fotogrammi del suo bellissimo film “Terre Magellaniche”. Molti anni dopo il paesaggio incanterà Bruce Chatwin e Sepulveda. Al termine, incontro con gli autori. Ingresso libero

    GIOVEDI’ 24

    Ore 17,30 Libreria ELLEDICI. Presentazione del libro I RICERCATI Padri e figli nel cinema italiano contemporaneo di Mauro Dal Bello 2011 Effatà Editrice. Sarà presente l’autore.

    Ore 19,00 BIANCIARDI! di Massimo Coppola, Italia 2007, 60’. Un viaggio tra Grosseto, Roma, Rapallo e Milano per ripercorrere le tappe della vita di un uomo “contro”, intellettuale e giornalista, molto apprezzato negli anni ’60. Prima visione per Genova.

    Ore 21,00 HAI PAURA DEL BUIO di Massimo Coppola

    VENERDI’ 25

    Ore 21,00 BEN X di Nic Balthazar, con Greg Timmermans, Laura Verlinden, Marijke Pinoy, Belgio/Olanda 2007, 93’. Un adolescente affetto dalla Sindrome di Asperger che lo isola dal contatto sociale è vittima del bullismo dei suoi compagni di scuola. Per sfuggire alla realtà si rifugia in un gioco di ruolo, Archlord, dove incontra Starlite che diventa la sua migliore amica. Anche grazie al suo incoraggiamento Ben prende una decisione drastica che coinvolge la sua famiglia, i compagni e gli spettatori. Prima visione per Genova

    MARTEDI’ 29

    Evento speciale in collaborazione con Fondazione Ente dello Spettacolo

    Ore 20,30 DON CUBA di Riccardo De Cal, Italia 2011, 36’. Un coro di voci – amici, colleghi, collaboratori – per raccontare la personalità di un uomo fuori dagli schemi, sacerdote generoso e appassionato cinéphile. Interventi di Rocco Frontera (ACEC Liguria) e Renato Giovinazzo.

    Segue

    IL VILLAGGIO DI CARTONE di Ermanno Olmi.

    MERCOLEDI’ 30 e GIOVEDI’ 1 DICEMBRE

    CONCORSO OPERE PRIME

    Ore 21,00 CORPO CELESTE di Alice Rohrwacher con Yle Vianello, Anita Caprioli, Salvatore Cantalupo, Italia/Francia/Svizzera 2011, 90’. Dopo l’infanzia passata in Svizzera, Marta (13 anni) fatica ad ambientarsi a Reggio Calabria e nell’ambiente chiuso e bigotto della parrocchia, dove il consumismo della falsa modernità è in conflitto con la spiritualità vera. Presentato alla Quinzaine des Réalisateurs a Cannes 2011.

    VENERDI’ 2

    DAVID CRONENBERG

    Ore 21,00 IL DEMONE SOTTO LA PELLE di David Cronenberg con Barbara Steele, Paul Hampton, Joe Silver, Canada 1975, 88’.

    Un parassita mutante, fuggito al controllo del suo creatore, diffonde il terrore in un edificio: tutte le personeinfette si trasformano in zombie con intenti omicidi e pulsioni sessuali incontrollabili. Vani i tentativi di un medico e di una infermiera di fermare la propagazione all’esterno.

    MERCOLEDI’ 14 e GIOVEDI’ 15

    CONCORSO OPERE PRIME

    Ore 21,00 TATANKA di Giuseppe Gagliardi con Clemente Russo, Carmine Recano, Rade Sherbedgia, Italia 2011, 100’. Da un racconto di Roberto Saviano, la storia vera e liberamente romanzata del protagonista, un ragazzo che grazie alla boxe riesce a sottrarsi al destino di camorrista a cui sembravano destinarlo la sua origine e la sua esperienza del carcere. Clemente Russo è diventato campione del mondo dei dilettanti nel 2007 e medaglia d’argento alle Olimpiadi 2008.

    VENERDI’ 16

    DAVID CRONENBERG

    Ore 21,00 RABID – SETE DI SANGUE di David Cronenberg con Marilyn Chambers, Frank Moore, Joe Silver, Canada 1977, 91’. Dopo un’operazione di chirurgia plastica il corpo di una donna subisce una trasformazione e sviluppa un pungiglione con il quale “penetra” la carne degli esseri umani trasmettendo alle vittime la sua stessa insaziabile sete di sangue.

    MARTEDI’ 20 e MERCOLEDI’ 21

    Ore 21,00 POST MORTEM di Pablo Larrain con Alfredo Castro, Antonia Zegers, Cile, Messico, Germania 2010, 98’. Cile, 1973. Mario, dattilografo all’obitorio, trascrive i referti delle autopsie nei tragici giorni del colpo di Pinochet. I cadaveri sono tanti che la burocrazia non
    riesce a tenervi dietro, ma anche quando è direttamente coinvolto Mario si rifiuta di vedere la violenza intorno a sé e di ammettere che nessuno può sottrarsi alla corruzione morale. Prima visione per Genova.

  • Gianmaria Testa, il cantautore di Cuneo scoperto dai francesi

    Gianmaria Testa, il cantautore di Cuneo scoperto dai francesi

    Gianmaria TestaChe cosa ti manca, Gianmaria? “Mi manca sapere cosa mi manca…. e mi manca Pasolini. Per fortuna sono amico di Erri de Luca, un grande poeta”.

    Nativo della provincia di Cuneo, Gianmaria Testa era il capostazione dello scalo ferroviario della città piemontese. A 36 anni, dopo aver vinto il premio Recanati per due anni consecutivi, incontra la produttrice  francese Nicole Courtois e l’anno successivo, il 1995, esce in Francia il suo primo album intitolato “Montgolfieres”.

    Neanche un anno dopo Gianmaria pubblica il secondo lavoro “Extra-Muros”, ma è dopo la brillante esibizione all’Olympia di Parigi del 1996 che l’Italia si accorge del “suo” cantautore.

    Nel 1999 l’album “Lampo” esce anche in Italia, ma Gianmaria non abbandona il posto di ferroviere e continua a dividersi fra binari e concerti in tutta Europa. La consacrazione nel Bel Paese arriva l’anno successivo con il “Valzer di un giorno“, il primo album di produzione italiana, un disco che ad oggi ha venduto oltre 80.000 copie. “Altre altitudini” (2003) e “Da questa parte del mare” (2006) sono il passato recente.

    Quale è il tuo rapporto con la musica? “La canzone è un’arte minore rispetto alla purezza della poesia o della scrittura in genere, perché si appoggia e sfrutta le scorciatoie della musica che, diciamolo, è un po’ puttana…Ciò nonostante credo che meriterebbe più rispetto soprattutto da parte di chi la propone, a maggior ragione se si pensa a quante canzoni stupende rimangono chiuse nei cassetti…”

    C’è un misto di pudore e sfrontatezza nel suo volto quando si parla di musica, della sua musica: “Quando scrivo una canzone cerco di autocensurare tutto ciò che in qualche modo riguarda solo me, così evito l’ansia da prestazione e la vergogna quando la faccio ascoltare a qualcuno per la prima volta.”

    “Io al contrario di tanti altri colleghi non ho un rapporto quotidiano con la chitarra, talvolta la lascio appesa al muro per mesi e se quando la riprendo mi ricordo quello che avevo suonato l’ultima volta, allora quel qualcosa deve diventare canzone e inizio a lavorarci.”

    Nella sala del teatro scende il silenzio quando testa suona alcune delle sue canzoni più belle, “Una lucciola d’agosto“, “Come al cielo gli aeroplani” e poi “Ritals” una canzone dedicata all’emigrazione… Quale è la posizione di Gianmaria sul tema?

    “Io non mi aspettavo che l’immigrazione in Italia non creasse problemi, ma sinceramente mi aspettavo un po’ di memoria in più da parte nostra. La cosa che mi fa arrabbiare è che le pulsioni di ognuno di noi, stupide quanto normali, spesso vengono aizzate da media e politica e mai calmate”.

    Gabriele Serpe

     

     

  • Macondo, la fiera del commercio equosolidale in piazza Matteotti

    Macondo, la fiera del commercio equosolidale in piazza Matteotti

    MacondoSabato 29 ottobre, alle ore 16, inaugura in piazza Matteotti “Macondo”, la fiera del commercio equo e solidale che da molti anni anima la piazza del centro cittadino all’insegna solidarietà e del consumo responsabile.

    L’inaugurazione è animata dalla band Bailam Ensemble, orchestra genovese con un repertorio multietnico, influenzato e contaminato dalla musica klezmer e dalle sonorità balcaniche, greco – turche e arabe. Non a caso, il nome della band si ispira alla parola ligure bailamme ovvero la confusione, il caos, la ridda di voci che si incrociano, la folla che preme e si chiama in lingue diverse, l’afrore e l’odore indefinibile che è fatto di mille odori diversi.

    Una fiera che per due mesi, fino al 24 dicembre, espone e vende prodotti e progetti dal Sud del Mondo realizzati nel rispetto dell’uomo e dell’ambiente, per scoprire le culture di America latina, Asia e Africa raccontate attraverso migliaia di prodotti alimentari e d’artigianato equi e solidali.

    Lezioni di cucina con ricette a base di cioccolato, spezie, riso, (il giovedì), laboratori ludico-didattico per bambini (domenica), incontri pratici e interattivi sul tema dell’equosolidale

    Novità di questa edizione è la sezione libri, con testi dell’editoria indipendente, romanzi di viaggio e di turismo responsabile, letture per l’infanzia e,  libri e riviste che raccontano di altre economie possibili, di stili di vita in armonia con l’ambiente, esperienze di vita partecipata e consapevole, autoproduzione, informazione indipendente, educazione alla mondialità.

    L’ingresso è gratuito, ma per le lezioni di cucina è consigliata la prenotazione telefonica al numero di telefono 010 265828. Per tutte le altre informazioni ci si può rivolgere alla Bottega Solidale al tel 010 265828

    Ecco il programa dei corsi di cucina:

    Giovedì 3 novembre ORE 11 – Lezioni di cioccolato: Alla scoperta del Cacao e dello zucchero, rigorosamente di canna, per realizzare dolci equi e solidali.

    Domenica 6 NOVEMBRE ORE 16

    Laboratorio ludico-didattico: Il gioco dell’ocacao. Laboratorio di esperimenti a 5 sensi con il cacao equosolidale, saltellando tra le caselle del gioco dell’oca!

    GIOVEDI’ 10 NOVEMBRE ORE 11

    Le spezie in cucina. Peperoncino, zafferano, curcuma, curry, sesamo, chiodi garofano: un viaggio tra colori, profumi e usi delle spezie nella cucina dal mondo.

    DOMENICA 13 NOVEMBRE ORE 16

    Laboratorio ludico-didattico: I maghi delle spezie. Corso per apprendisti maghi delle spezie: pozioni profumate e formule magiche per la magia della tintura vegetale

    GIOVEDI’ 17 NOVEMBRE ORE 11. Tutto il riso del mondo. Il riso, simbolo di biodiversità e alimento principe di moltissime culture. Basmati, integrale, aromatico, rosso: tante le varietà e i gusti proposti dal commercio equo e solidale.

    DOMENICA 20 NOVEMBRE ORE 16

    Laboratorio ludico-didattico ‘In viaggio sull’Equò’. Su un tappeto grande come il mondo prove pratiche e domande a quiz per mettere alla prova la vostra conoscenza sull’economia solidale!

    GIOVEDì 24 NOVEMBRE ORE 11

    Cous Cous e Quinoa. Ingrediente della tradizione berbera fin dalla notte dei tempi e coltivazione millenaria degli altopiani andini, il cuos cuos e quinoa sono ingredienti antichi e gusti moderni, da riscoprire grazie al commercio equo e solidale.

    DOMENICA 27 NOVEMBRE ORE 16

    Laboratorio ludico-didattico: il memorillo dei cereali biodiversi. Grande gioco di memoria per scoprire i numerosi cerali e incontrare il Rinoceronte, Il frumenTopo, il Boa Quinoa e tutti i loro amici

    GIOVEDÌ 15 DICEMBRE ORE 11

    Lezione di cucina in collaborazione con Colidolat. Tante idee per ricette gustose dalla tradizione Latinoamericana arricchite da qualità e stile delle proposte natalizie 2011 del commercio equo e solidale.

  • Festival della Scienza 2011: il programma delle conferenze

    Festival della Scienza 2011: il programma delle conferenze

    CONFERENZE E APPUNTAMENTI PER IL FESTIVAL DELLA SCIENZA 2011

    Palazzo DucaleVENERDI’ 21 OTTOBRE

    -h 1530 Conferenza inaugurale Il saluto di avvio al Festival della Scienza. Palazzo Ducale, Sala del Maggior Consiglio ingresso libero

    -h 16:30 The role of science and technology in a globalized world Lectio Magistralis di E. William Colglazier. Quasi ogni Nazione, oggi, riconosce che l’innovazione attraverso la scienza e la tecnologia è uno dei più importanti motori della crescita economica. Un impegno scientifico globale è fondamentale, indipendentemente dall’ubicazione geografica, perché un Paese possa rimanere al passo con i più recenti risultati nei campi della ricerca scientifica e tecnologica. Trovare soluzioni alle molteplici sfide globali che il mondo si trova a dover affrontare richiederà inoltre che le Nazioni lavorino insieme, sempre impiegando conoscenze acquisite tramite la scienza e la tecnologia. Ne discute in questa sede il Consigliere per la Scienza e la Tecnologia del Segretario di Stato statunitense. Palazzo Ducale, Sala del Maggior Consiglio ingresso gratuito

    18:00 Breve storia dei solidi porosi Materiali del passato, eppure del futuro Lectio Magistralis di Gérard Férey
    Dalla ricerca di base fino alla produzione industriale, i solidi porosi  possono dunque fornire le soluzioni adatte ai problemi della società attuale
    nel campo dell’energia, dell’economia dell’energia, dello sviluppo sostenibile e della salute. Palazzo Ducale, Sala del Maggior Consiglio
    prenotazione consigliata

     

    Violino manoSABATO 22 OTTOBRE

    -h 10 Il nuovo panorama economico portuale – La città di porto del XXI secolo. Genova, grazie alla sua posizione strategica, è il maggior porto industriale e commerciale d’Italia e uno dei più importanti in tutto il Mediterraneo. Ma qual è l’impatto che porti di questo tipo hanno sulla società di una città e di un Paese. Palazzo Ducale

    -h 1030 Le voci del violino e del violoncello – Una conferenza, e insieme un concerto, che mette a confronto il violino e il violoncello: dalle modalità costruttive alle proprietà acustiche che ne determinano il timbro e la gamma delle note eseguibili. Palazzo del Principe

    -h 1030Le biotecnologie applicate alla ricerca farmaceutica Conoscenze e orientamenti degli italiani e, in particolare, dei giovani.  L’evento prende spunto dalla presentazione dei risultati dell’indagine sul livello di conoscenza e percezione delle biotecnologie applicate alla salute, condotta da Eurisko, su un campione rappresentativo della popolazione italiana di 1000 casi (dai 14 anni in su), di cui 336 giovani (fra i 15 e i 25 anni). Il risultato dell’indagine è chiaro: le conoscenze degli italiani sulle biotecnologie sono parziali e frammentarie. Palazzo Ducale

    -h 15 Economie e istituzioni basate sulla conoscenza. Una tavola rotonda per discutere come grandi istituzioni, come il MIT, il Massachusetts Institute of Technology di Boston, contribuiscano al benessere delle nostre società. Nel 2011, proprio come l’Italia, anche il MIT festeggia il suo centocinquantesimo compleanno: è dunque particolarmente appropriato anche in termini temporali discutere la cultura dell’innovazione propria di questo istituto, che trasferisce con successo la ricerca più innovativa al mondo industriale. Palazzo Ducale

    -h 15 I guardiani della vita. Come funziona il sistema immunitario e il suo ruolo nella medicina del futuro con Alberto Mantovani, Introduttore: Telmo Pievani. Aula polivalente piazza Sarzano

    -h 1530 Ai confini della fisica. Messaggi dalle frontiere della cosmologia con Anil Ananthaswamy. Palazzo Ducale

    -h 16  1861/2011 – La cucina nella formazione di un’identità italiana con Giovanni Ballarini. Informagiovani piazza Matteotti

    -h 1630 Design e robotica per l’utenza debole. Idee e progetti degli allievi della Scuola di Robotica. Con Niccolò Casiddu, Emanuele Micheli. La tana degli Orsi, via Redipuglia

    -h 1630 Anni di grande epistemologia – Il valore della scienza nel mondo contemporaneo con Nicla Vassallo, Carlo Bernardini, Rossella Panarese, Maria Cristina Amoretti. Galata Museo del Mare

    -h 17 Inquinamento atmosferico e patrimonio culturale: conoscere per prevenire con Alessandra Bonazza. Piazza delle feste porto Antico

    -h 17 La Scienza all’Oktoberfest – Luppolo & grappolo – confrontiamo & degustiamo con Marino Giordani, Lorenzo Dabove. Tendone Oktoberfest piazza della Vittoria

    -h 1730 La robotica educativa per l’autismo. Una ricerca innovativa raccontata dai suoi protagonisti con Simonetta Lumachi, Maria Grazia Vidotto. La tana degli Orsi, via Redipuglia

    -h 18 I buoni e i cattivi in cottura. Le mille sfaccettature della reazione di Maillard. Esattamente 99 anni fa, nel 1912, il chimico francese Louis Camille Maillard descrisse per la prima volta la reazione tra zuccheri e proteine. Lo scienziato notò che, a seconda della particolare reazione fra amminoacido e zucchero, si potevano ottenere colori e aromi diversi. Da allora, questo complesso fenomeno prese il nome di “reazione di Maillard”. Oggi verrà spiegata nel dettaglio. Le cisterne del Ducale

    -h 18 Scienziati d’Italia. Centocinquant’anni di ricerca e innovazione. In ricordo di Enrico Bellone. Palazzo Ducale

    -h 1830 Sequestro geologico della CO2. Stato dell’arte in Italia ed all’estero sul sequestro geologico dell’anidride carbonica Informagiovani piazza Matteotti

    -h 1830 Sulle tracce dei desaparecidos argentini. Presentazione del libro Morti e sepolti. Aula polivalente piazza Sarzano

    -h 1830 Unificare le forze e le idee. La sorprendente semplicità della natura. Palazzo Ducale

    -h 21 A spasso tra le stelle Il contributo italiano all’esplorazione umana dello spazio. Aula polivalente piazza Sarzano

     

    FruttaDOMENICA 23 OTTOBRE

    -h 11 Da cereali e frutta, nuovi alimenti sani e naturali – Un progetto europeo di sostenibilità e innovazione. Il futuro è anche nell’alimentazione. L’industria alimentare genera ogni anno milioni di tonnellate di sottoprodotti, che attualmente sono valorizzati solo in parte e per lo più vengono gestiti come rifiuti, con conseguenze negative per la sostenibilità ambientale ed economica. L’Unione Europea investe sempre di più su un’alimentazione sostenibile, per questo ha finanziato NAMASTE: un progetto di ricerca coordinato dall’Università di Bologna, che coinvolge sette partner europei, in collaborazione con l’India. L’obiettivo di una rete scientifica così estesa? Il recupero e la valorizzazione dei sottoprodotti dell’industria che lavora i cereali e la frutta. Biblioteca Berio

    -h 11 Imprese per la conoscenza – I progetti Autostrade per la conoscenza e Italia dov’è. Autostrade per l’Italia, impegnata nella valorizzazione e nello sviluppo della Conoscenza, proponendosi come player di riferimento per know-how professionale in materia di gestione di infrastrutture, tecnologia e materiali e il Festival della Scienza progettano insieme un nuovo percorso di partnership grazie a L’Italia dov’è: un momento di confronto e dialogo per riflettere su Autostrade per la Conoscenza, progetto promosso da Autostrade per L’Italia che vede coinvolti alcuni dei più importanti Atenei Italiani e che mira alla promozione delle eccellenze. Palazzo Ducale

    -h 11 Nuovi ponti tra cultura e società – Il CNR crocevia della cultura italiana. In occasione dei 150 anni dall’Unità d’Italia, si traccia una panoramica della ricerca nazionale presente e passata coinvolgendo il lettore, anche quello non specialista, nel racconto di storie ed eventi che hanno segnato la scienza, non solo italiana, e consolidato il ruolo del CNR e dei suoi grandi progetti di ricerca e di innovazione. Palazzo Ducale

    -h 15 Scienza e ingegneria dell’intelligenza. Un ricco parterre di specialisti si concentra sui successi recenti della ricerca nel campo dell’intelligenza artificiale, e sulle nuove sfide che ci attendono. Palazzo Ducale

    -h 1530 Energia e qualità per le nuove terapie farmacologiche. La funzione mitocondriale per la comprensione dell’omeostasi cellulare. Informagiovani

    -h 1530  Le crisi nei sistemi economici e sociali – Comportamento individuale e collettivo. Un nuovo approccio si sta facendo largo nel pensiero economico: un metodo che usa concetti e modelli di una “teoria della complessità economica. Palazzo Ducale

    -h 1530 MarcoPolo: con la genetica attraverso etnie, gusti, tradizioni, culture – Una spedizione scientifica lungo la Via della Seta. Sala Polivalente piazza Sarzano

    -h 16 Mattoni verdi per la chimica del futuro. Spazio alla chimica verde – Per un futuro sostenibile, occorre impegnarsi anche sul fronte delle fonti rinnovabili: la ricerca scientifica affronta anche questa sfida, con lo studio delle biomasse e di nuovi processi per la produzione di prodotti chimici e materiali. Piazza delle festa Porto Antico

    -h 17 Essere giovani ed essere vecchi ai tempi di Internet. Il pubblico può confrontarsi, esplorando l’evoluzione dei comportamenti quotidiani in un’ottica digitale. Ne nasce il confronto tra nativi digitali e “vecchia generazione”, dove gli internauti dialogano tra loro, fotografando il senso di trasformazione che la rivoluzione digitale ha impresso nelle loro vite. Come sono state modificate le vostre certezze, le vostre abitudini, le possibilità e le opportunità, dopo l’avvento di Internet? Fnac via xx settembre

    -h 17 Sulle tracce del DNA per valorizzare e tutelare gli alimenti Made in Italy. Le tecnologie genomiche si costituiscono come veri e propri strumenti di garanzia per la sicurezza e la corretta informazione di ciò che raggiunge le nostre tavole. Galata Museo del Mare

    -h 1730 Il terremoto del Giappone dell’11 marzo 2011: una catastrofe annunciata? Eventi sismici e società civile, in Giappone e in Italia. Museo di storia naturale Doria

    -h 18 2031: una giornata del signor I. La tecnologia, motore dell’evoluzione della società e della vita dell’uomo, si sviluppa oggi così velocemente che le persone vedono verificarsi cambiamenti importanti, in qualche caso addirittura epocali, mentre in passato nel corso di una vita si potevano avvertire al più piccoli mutamenti di tendenza. Naturalmente, la velocità del cambiamento comporta anche grandi problemi di comprensione ed adattamento, che sono una parte della dinamica realtà che viviamo. Da qui l’interesse per come la società del futuro sarà trasformata dalle nuove tecnologie delle Telecomunicazioni e dell’Informazione (ICT), che caratterizzano l’odierno sviluppo. Sala polivalente piazza Sarzano

    -h 18 Nuove sfide della ricerca sui materiali compositi – Dal macro al nano. Protagonisti della discussione sono i differenti aspetti del design e della produzione di materiali compositi, con le molteplici applicazioni in diversi settori industriali, assieme alle loro caratteristiche fisico-chimiche e prestazioni macroscopiche. Infine, trova qui spazio l’emergente campo di ingegneria dei tessuti: scopriamo nel dettaglio nuove classi di materiali compositi funzionali per applicazioni biomediche. Una storia tecnologica pronta a catapultarci nel futuro. Biblioteca Berio


    AffrescoLUNEDI’ 24 OTTOBRE

    -h 9 Raccogliamo l’olio fritto per un pieno di energia! Il progetto europeo LIFE+ e il recupero del’olio esausto alimentare. Si vuole così creare un modello innovativo di collaborazione tra la Pubblica Amministrazione e i soggetti privati, valutando l’efficacia della raccolta non solo per evitare l’inquinamento ambientale, ma anche in relazione alla possibilità di riutilizzo. L’olio esausto può infatti essere trasformato in prodotti di nuovo pregio, come ad esempio biocarburante e glicerina, e una adeguata cultura della gestione dei rifiuti è alla base dello sviluppo di questa nuova economia verde. Biblioteca De Amicis Porto Antico

    -h 930 150 anni di psichiatria nell’Italia unita e a Genova – Fisionomia e futuro della psichiatria italiana. L’occasione di tracciare una sintesi della storia dei 150 anni di questa disciplina in Italia diventa anche un momento di riflessione sulle attuali caratteristiche della psichiatria genovese e italiana e sulle prospettive scientifiche future. Palazzo Rosso

    -h 11 Marya Salomee Sklodowska Curie – L’ostinata abnegazione di un genio. La conferenza ripercorre gli aspetti più salienti della vita di Marie Curie, divulgando le sue straordinarie scoperte scientifiche, ma anche sottolineando aspetti socio-culturali e di costume ed evidenziando il contesto storico di un’epoca che tumultuosamente stava trasformandosi. Aula polivalente piazza Sarzano

    -h 11 Pop Science Talk: pesci robot. Un format nuovo, pensato appositamente per il pubblico più giovane: uno scienziato mette a nudo uno degli argomenti trattati durante il Festival durante una vera e propria intervista collettiva trasmessa in diretta su festivalscienzalive.it. Oltre a raccontarsi e a raccontare il proprio lavoro il relatore viene coinvolto in una discussione aperta con i giovani presenti e con il pubblico “da casa” che può contribuire allo svolgimento dell’evento ponendo le proprie domande tramite i canali social di festivalscienzalive.it. Informagiovani piazza Matteotti

    -h 15 Il ruolo della scienza e della tecnologia nell’esplorazione dello Spazio – Esperienze a confronto. Scienza e tecnologia alla conquista dello Spazio, attraverso la voce dei massimi esperti dell’esplorazione spaziale. Un incontro alla quota delle stelle, con il Presidente dell’Istituto Nazionale di Astrofisica Giovanni Bignami, il Presidente della Commissione Scientifica dedicata alla fisica delle astroparticelle Roberto Battiston, che fa anche parte del Consiglio Tecnico Scientifico dell’Agenzia Spaziale Europea e il Direttore dell’Istituto di Astrofisica Spaziale e Fisica Cosmica dell’INAF, Reno Mandolesi. Palazzo Ducale

    -h 15 Malattie rare: perché è importante studiarle? Storia e futuro di un’intuizione vecchia quattro secoli. Museo di storia naturale Doria

    -h 15 Vedere le opere d’arte… nel visibile e nell’invisibile. Possiamo guardare un’opera d’arte con i nostri occhi, oppure affidarci a dei sistemi fisici di misura. Che legame c’è fra la nostra percezione di un’opera e i valori delle grandezze fisiche ad essa associata? Cosa ci può rivelare lo studio dei dipinti fatto sfruttando lunghezze d’onda diverse dal visibile? O ancora, che relazione esiste fra immagine e percezione? Biblioteca Berio

    -h 17 Metti uno scarto verde nel motore – Biomasse di seconda generazione per i trasporti del Pianeta. Piazza delle Feste porto Antico

    -h 17 La salute dalla medicina molecolare – Alla scoperta di un nuovo metodo diagnostico. Biblioteca Berio

    -h 1750 Intelligenza artificiale e robotica. Due storie che si intrecciano. Grazie alle voci dei relatori prende qui corpo un excursus storico della ricerca negli ambiti dell’intelligenza artificiale e della robotica. Passione, desideri, lavoro quotidiano, grandi progressi e passi falsi in due delle discipline più “fantascientifiche” che esistano.  Acquario di Genova

    -h 18 L’astronomo? Sa leggere il futuro. Dialogo di scienza, futuro e possibilità. Aula polivalente piazza Sarzano

    -h 18 Pesci, robot e pesci-robot – Ingegneria bioispirata e biomimetica. Un’immersione, è proprio il caso di dirlo, nella tecnologia d’avanguardia, per capire fascino e potenzialità della scienza ispirata dal mondo che ci circonda. Palazzo Ducale

    -h 1830 Dalle pagine alla Rete. Nuove forme di comunicazione sperimentate sulla rete. Palazzo Ducale

    -h 1830 Cosa resta da scoprire – Viaggio tra le future (e impreviste) scoperte della scienza. Palazzo Ducale

     

    MatematicaMARTEDI’ 25 OTTOBRE

    -H 11 Alla ricerca della materia perduta. L’esperimento AMS sulla Stazione Spaziale. Il 16 maggio 2011 l’ultima missione dello shuttle Endeavour ha portato in orbita l’esperimento AMS (Alpha Magnetic Spectrometer), lo strumento che, analizzando centinaia di miliardi di raggi cosmici, cercherà tracce dell’esistenza di nuove forme di materia che non è possibile ricreare nei laboratori a terra. La speranza è che riesca a rispondere alle domande sull’Universo che assillano gli astrofisici sulla materia oscura e l’antimateria. Palazzo Ducale

    -h 11 I corpi minori – Piccoli (e importanti) attori del Sistema Solare. Nel nostro Sistema Solare viaggiano una grande varietà di corpi di piccole dimensioni, indicati collettivamente come “corpi minori”. Questa classe di oggetti celesti include numerosi corpi, sparsi tra i pianeti che orbitano attorno al Sole. Biblioteca berio

    -h 11 La scuola del mare. L’esperienza della nave-asilo Caracciolo (1913-1928). Galata Museo del Mare

    -h 11 Matematica per gioco. Come imparare ad apprezzare il più bel gioco di sempre. Riconoscendo il valore culturale della matematica, possiamo insieme comprendere quanto il ragionamento matematico ci accompagni quotidianamente. A voi chiediamo solo di liberare la fantasia. Per scoprire che la matematica è poesia, è arte. Aula polivalente pizza Sarzano

    -h 11 Pop Science Talk: neuroelettronica. Un format nuovo, pensato appositamente per il pubblico più giovane: uno scienziato mette a nudo uno degli argomenti trattati durante il Festival durante una vera e propria intervista collettiva trasmessa in diretta su festival scienze live. Palazzo Ducale

    -h 12 Un cuoco tra scienziati – Fisica e cucina al microonde. Le cisterne del Ducale

    -h 15 Antica cultura farmaceutica e moderna farmacologia nel cuore del Mediterraneo. Dall’arte degli speziali al futuro delle nostre coste. Palazzo Tursi

    -h 15 Mr. Italian Science. Omaggio a Vito Volterra. Generalmente considerato uno dei maggiori matematici del suo tempo. I suoi contributi più importanti riguardano l’analisi superiore, la fisica matematica, la meccanica celeste, la nascita della biologia matematica. Palazzo Ducale

    -h 16 Chi vincerà il campionato di calcio? Cassandra lo avrebbe predetto. Ma esiste allora una matematica del destino, qualcosa come il principio di minima azione di Hamilton, che, date le condizioni iniziali di un mondo macroscopico, determina in maniera univoca lo stato futuro del mondo stesso? La feltrinelli

    -h 16 Vincenzo Tiberio, vero scopritore degli antibiotici. Una vicenda italiana che riscrive la storia della scienza. Informagiovani

    -h 17 Sesso selvaggio. Quando la natura ama. Fantasie di madre natura e sopravvivenza della specie. Libreria Fnac

    -h 1730 Robotica e roboetica – Scienza e filosofia delle macchine. Per la prima volta nella sua storia, l’umanità ha la possibilità di costruire entità artificiali intelligenti e autonome, pertanto è necessario che la comunità scientifica riesamini il concetto di intelligenza, non più prerogativa di umani o animali. Acquario di Genova

    -h 18 Apprendere con gusto: il bello della percezione. Tra scienza, costume e curiosità, questa conferenza affronta alcuni fondamenti dell’analisi sensoriale: la differenza tra l’assaggio e la degustazione e l’abitudine al gusto. E suggerisce le parole giuste, del gusto e dell’olfatto, per descrivere e “percepire” al meglio, ad esempio, l’olio extravergine o il miele. Per capire che anche la qualità dei prodotti della nostra terra ha… un senso! Informagiovani

    -h 18 Leonardo non beveva cioccolata. Storia e folklore del dolce per eccellenza. Un percorso allettante e coinvolgente, alla scoperta di uno dei peccati di gola più diffusi al mondo, senza tralasciare alcuni aspetti fondamentali della “vita” del cioccolato, spesso ignorati o semplicemente trascurati dal consumatore. Pronti ad assaggiare la scienza del cioccolato? Impossibile resistere! Galata Museo del Mare

    -h 18 Un filo di seta tecnologico – La Via della Seta nel terzo millennio. Fiorenzo Omenetto racconta come partire dal filato del baco da seta (Bombyx mori) e dalla fibroina in esso contenuta, per arrivare a vere e proprie meraviglie della tecnologia, come i componenti ottici e optoelettronici nanostrutturati, prodotti interamente a partire da questo materiale naturale. La possibilità di usare questa risorsa, biocompatibile e perciò impiantabile nel corpo umano, sfruttandola come elemento costitutivo per dispositivi innovativi, apre una “Via della Seta” del nuovo millennio capace di connettere i mondi della biologia e dell’alta tecnologia. Palazzo Ducale

    -h 1830 L’uomo che non poteva ricordare – Lo strano caso del signor H.M. Il paziente H.M. è l’individuo più studiato nell’intera storia della moderna neuroscienza. Il suo particolare disturbo della memoria, dalla peculiare gravità, purezza e persistenza, ha infatti contribuito a scrivere un’antologia unica di dati comportamentali. E, ancora oggi, il suo celebre caso continua a influenzare gli studi sull’organizzazione della memoria nel cervello. Aula polivalente San Salvatore

    -h 1830 Controvento e sottovento – storie artiche e antartiche – A piedi attraverso il continente di ghiaccio. Grazie alla moderna tecnologia delle comunicazioni satellitari e a Internet, il viaggio di Ann e Liv è stato condiviso in tutto il mondo da più di tre milioni di bambini, che hanno partecipato a questa impresa, si sono entusiasmati, si sono commossi, e hanno imparato che cosa voglia dire desiderare fortemente qualcosa e non scoraggiarsi di fronte alle difficoltà. Palazzo Ducale

    MERCOLEDì 26 OTTOBMeteorologiaRE

    -h 11 A, B, C … L come Latte! Salute, ricerca e innovazione dall’infanzia alla vecchiaia. Biblioteca Berio

    -h 11 Come nasce un fiocco di neve – Molto più che semplice ghiaccio. Il percorso di illustrazione della crescita di un fiocco di neve permette anche di svelare che il congelamento dell’acqua, un fenomeno familiare e apparentemente semplice, è in realtà un processo assai complesso. Aula Polivalente San Salvatore

    -h 11 Minidarwin in Amazzonia – Viaggio alla scoperta della biodiversità. Palazzo Ducale

    -h 11 Pop Science Talk – Un format nuovo, pensato appositamente per il pubblico più giovane: uno scienziato mette a nudo uno degli argomenti trattati durante il Festival durante una vera e propria intervista collettiva trasmessa in diretta su festivalscienze. Palazzo Ducale

    -h 11 Scienza, tecnologia e società. VII incontro annuale dell’ISICT sull’innovazione. Galata Museo del Mare

    -h 15 Non rischiando si impara – Come cambiano i rischi e come avere nuove sicurezze. I concetti di rischio e di prevenzione degli incidenti sono alla base della sicurezza nei trasporti, negli ospedali e nella vita di ogni giorno tra casa e lavoro. Dalla preistoria ad oggi, l’esistenza quotidiana dell’uomo è sempre stata minacciata dai più diversi pericoli, ma il concetto di rischio è cambiato con l’evoluzione tecnologica. Oggi la tecnologia è tanto complessa che, per cogliere il possibile rischio, occorre analizzare il “sistema” costituito da uomo e macchina. Palazzo Ducale

    -h 15 Vivere vicino ad una stella – La metereologia spaziale. Le agenzie spaziali di tutto il mondo si sono unite per formulare il programma International Living with a Star, che pone al primo posto lo studio di come il Sole controlli l’eliosfera e la magnetosfera terrestre, attraverso una serie di avanzate missioni spaziali, che daranno nei prossimi decenni tutti gli strumenti necessari per instaurare un servizio di previsioni di Space Weather che siano pienamente attendibili. Dopo quel settembre 1859, fu chiaro che convinvere con il nostro astro principale non era più, davvero, così banale. Aula Polivalente San Salvatore

    -h 1530 Energia per l’astronave Terra – Fonti energetiche per non restare a secco. Palazzo Ducale

    -h 16 Il restauro di un glorioso telescopio nella storia dell’astronomia. Palazzo Ducale

    -h 16  La scienza in Italia negli ultimi 150 anni – Miti da sfatare e ostacoli della scienza italiana. Un incontro per sfatare il mito secondo cui gli scienziati italiani si sono rinchiusi in una torre d’avorio, ma anche un’occasione discutere degli ostacoli incontrati dalla scienza italiana. Perché è stato sempre difficile assicurare maggiore continuità a una presenza scientifica così qualificata? E in che misura la scienza influisce sugli orientamenti della nostra politica culturale ed economica? Biblioteca berio

    -h 1630 La luce e la chimica: insieme belle e potenti. I LED e gli OLED sono applicazioni tecnologiche d’avanguardia che sono in grado di trasformare la corrente elettrica in luce, garantendoci risultati incredibili e energeticamente efficienti. Alcuni farmaci, sfruttando la luce, possono colpire selettivamente le cellule malate, uccidendole e avviandoci alla guarigione. Certo, quando si parla di farmaci esistono delle cautele, come evitare di esporsi eccessivamente al Sole dopo l’assunzione, o conoscere la chimica alla base della loro potenziale fototossicità. La luce ha una risposta per molte delle nostre domande: insieme alla chimica, forma una coppia bella e potente. Piazza delle Feste

    -h 17 Fra nuvole e sole fa capolino il cervello – Lo sviluppo del cervello ed il ruolo dei geni Otx. Galata Museo del Mare

    -h 17 Il genio italico – L’eccellenza italiana nella fisica degli ultimi 150 anni. Libreria Fnac

    -h 17  Misure, dimensioni, biografia delle immagini. Come si misura un’opera d’arte? Biblioteca Universitaria di Genova Sala di lettura

    -h 17 Scienza e letteratura: le due vite di Bruno Arpaia. Storie di uno scrittore innamorato della fisica. Aula polivalente piazza Sarzano

    -h 1730 La biorobotica – Robot biomedici e biomorfi al servizio dell’uomo. Acquario di Genova

    -h 18 Superare la sordità grazie a un computer – Come sono diventato un cyborg. Palazzo Ducale

    -h 18 Superconduttore alla temperatura critica nella scatola uno! Un ambizioso progetto scientifico… o l’unoptanio? Biblioteca Berio

    Caffè tazzinaGIOVEDI’ 27 OTOBRE

    -h 9 Cerimonia di premiazione della Start Cup Cnr – Il Sole 24 ORE. Per il secondo anno consecutivo il Festival della Scienza diventa il palcoscenico della cerimonia conclusiva della Start Cup Cnr – Il Sole 24 ORE, la competizione di business ideas finalizzata a sostenere l’avvio di nuove imprese ad alto contenuto tecnologico generate dai più promettenti risultati della ricerca italiana. Palazzo Ducale, Sala del Minor Consiglio Sala del Minor Consiglio. Ingresso: gratuito

    -h 11 Che cos’è il global warming? Clima e riscaldamento globale spiegati ai ragazzi. Il clima fa parte della nostra vita eppure, se dovessimo darne una definizione, forse saremmo in difficoltà. Già, perché il clima non è “che tempo fa?”, ma un tema articolato che ha a che fare con la vita di ogni giorno e con il nostro futuro. Il racconto del suo complesso e affascinante funzionamento è al centro di questo incontro, che cerca di evidenziare la stretta connessione con le attività degli organismi viventi e con la biosfera. Biblioteca Berio

    -h 11 Dall’atomo alle stelle – L’evoluzione stellare come fucina degli elementi e della vita. Un viaggio nello spazio per comprendere come l’Universo non è affatto immutabile e uguale a sé stesso e sottolineare come l’evoluzione stellare abbia portato alla costruzione degli elementi chimici e alle condizioni generali necessarie per lo sviluppo delle forme di vita che oggi conosciamo. Aula polivalente piazza Sarzano

    -h 11 La conquista della voce e della distanza – I primi passi delle telecomunicazioni hanno dovuto fare i conti con tecnologie ancora insufficienti e con infrastrutture inventate sul momento. Parlarsi non era semplice, la voce veniva distorta e quanto più gli interlocutori erano distanti tanto più insoddisfacente era la qualità. Ripercorriamo quei primi anni, in cui l’obiettivo era riuscire a trasmettere la voce in modo che restasse intelligibile e potesse superare grandi distanze. La nascente elettronica riuscì nel compito di offrire una risposta a questa sfida. Palazzo Ducale Sala delle Letture Scientifiche

    -h 11 Stanislao Cannizzaro, chimico e servitore dello Stato – Dalla chimica al governo della cosa pubblica. L’ONU ha proclamato il 2011 Anno Internazionale della Chimica per celebrare i successi e i contributi della chimica per il miglioramento delle condizioni di vita di tutti. Fortunata coincidenza con il 150mo anniversario dell’Unità d’Italia. Per l’occasione, noi abbiamo scelto di raccontarvi la figura di Stanislao Cannizzaro, chimico e patriota siciliano, perché nel suo pensiero e nelle sue azioni si riflettono insieme la storia della chimica e quella dell’Unità d’Italia. Palazzo Ducale Sala del Maggior Consiglio

    -h 1430 Ciak si gira. Su energia e ambiente – Proiezione e premiazione dei video vincenti di Scienziati e studenti e lancio della VI edizione. Aula polivalente piazza Sarzano

    -h 15 Essere sostenibili: questo è il nostro futuro. Sostenibilità, come possibilità di assicurare la qualità della vita delle generazione di oggi e future, nel rispetto del nostro Pianeta. La sostenibilità non è solo teoria. E’ qualcosa di molto concreto che riguarda tutti: istituzioni, aziende, singoli individui e associazioni. La sostenibilità si realizza con l’innovazione, con la riduzione dei consumi energetici e degli sprechi, con gli interventi nel sociale. Piazza delle feste

    -h 15 Il mesotelioma maligno: dagli errori del passato alle necessità del futuro. Dialogo sulla lotta al tumore causato dall’amianto. Biblioteca Berio

    -h 15 La superconduttività al servizio delle neuroscienze – Nuovi sensori per svelare i segreti della percezione. Nel centenario della scoperta della superconduttività, questa tavola rotonda presenta un’applicazione sorprendente e, potenzialmente, di grande impatto sociale, di questo stato della materia. La misura del campo magnetico prodotto dalle correnti neurali, all’interno del nostro cervello, è infatti possibile grazie a nuovi sensori conduttivi: gli SQUID. Informagiovani

    -h 15 Le cellule come strumenti di cura – Le terapie cellulari e le loro potenzialità. Come vengono trattate e utilizzate le cellule di un individuo per ideare e realizzare terapie innovative per sé stessi e per gli altri? Quali sono le terapie consolidate, quali le fonti cellulari (staminali o adulte), i risultati ottenuti e le nuove frontiere della ricerca? Esperti in ingegneria dei tessuti e immunologia illustrano come, oltre a lesioni di tessuti e organi, anche infezioni croniche possano essere trattate con terapie cellulari, mediante la manipolazione di cellule del sistema immunitario. Palazzo Ducale

    h 1530 Genova, città della salute – Uomini, opere ed eventi. La vita di Genova è da sempre intrecciata con la salute dei suoi cittadini, in occasione del cinquecentenario della Facoltà di Medicina dell’ateneo ligure sveliamo i protagonisti di questa storia tutt’altro che scontata. Palazzo Ducale

    -h 1645 L’ambiente marino: la salute del mare e i cambiamenti climatici. Piazza delle feste

    -h 17 Finmeccanica, 60 anni di innovazione al servizio del Paese. Seguendo il filo rosso del Festival, Finmeccanica racconta come e quanto, con i suoi  60 anni di storia industriale, abbia contributo alla crescita tecnologica e manifatturiera del Paese e illustra come si sta preparando per affrontare nuove ed imminenti sfide. Biblioteca Berio

    -h 1730 Ricucire la vita – Storia di un trapianto– Ugo Riccarelli, Premio Strega 2004, racconta la condizione di trapiantato e ripercorre le tappe della sua esperienza, sulla soglia tra la malattia e la guarigione. Bruno Gridelli porta invece l’esperienza di chirurgo e di studioso all’interno del centro di cui è direttore, l’Istituto Mediterraneo per i Trapianti e Terapie ad Alta Specializzazione, realtà di eccellenza a livello internazionale. Aula polivalente piazza Sarzano

    -h 1730 È l’ora di assaggiare – Riconoscere la tazzina di caffè. L’olfatto, l’analisi sensoriale, le valutazioni, il riscontro scientifico: affrontiamo questi temi assieme ai ricercatori dell’ISPA-CNR. La tazzina che prima bevevate con un po’ di distrazione non sarà più la stessa. Un rischio c’è: non potrete più fare a meno di giudicare un espresso! Informagiovani

    -h 18 La meditazione intensiva allena la mente e apre il cuore. Effetti sulle emozioni, l’attenzione e il benessere. Palazzo Ducale

    -h 1830 Prepariamoci – Intelligenza collettiva (a luci spente) per salvare il mondo. Mai tante crisi tutte insieme: clima, ambiente, energia, risorse naturali, cibo, rifiuti, economia. Eppure la minaccia della catastrofe non fa paura a nessuno. Come fare? Ci vuole una nuova intelligenza collettiva. Stop a dibattiti tra politici disinformati o in conflitto d’interessi. Se aspettiamo loro sarà troppo tardi, se ci arrangiamo da soli sarà troppo poco, ma se lavoriamo insieme possiamo davvero cambiare. Palazzo Ducale

     -h 2030 CercareRiCercare – L’atto di creare, l’arte del fare. Pensatori, attori, pittori, cantanti, musicisti e scienziati ci accompagnano in un percorso nella mente e nella forma simbolica. Cosa stiamo cercando? Il rapporto tra il linguaggio, nelle diverse forme espressive, e l’atto creativo. Intellettuale e manuale sono mondi disgiunti ancora oggi, nel lavoro e nell’educazione. Ma di fatto sono intimamente connessi, perfino etimologicamente. Tana degli orsi, via Redipuglia 123 r

    -h 21 Accompagnare alla fine della vita – Dialogo socratico tra un filosofo e un giurista. Alfonso Aguilar e Gustavo Zagrebelsky si impegnano in un dialogo “socratico” sull’accompagnamento dei pazienti alla fine della vita. Il dialogo prende l’avvio dal concetto di “vita buona”. Basata su una bioetica personalista della relazionalità, la “vita buona” (o eubiosia) offre, forse, la migliore risposta teorica e pratica al quesito sul senso della vita, della sofferenza e della morte. Palazzo Ducale

     

    Margherita HackVENERDI’ 28 OTTOBRE

    -H 9 La conquista dei clienti e dell’intelligenza. Per molte decine di anni, il telefono era uno strumento per pochi, magari invidiato dalle masse, ma certamente fuori dalla loro portata per il costo proibitivo e per la generale scarsa diffusione, che certamente non incentivava nuovi abbonati. Infatti, anche disponendo di denaro a sufficienza per poterselo permettere, poi a chi si sarebbe potuto telefonare? Quando la tecnologia consentì di abbassare sensibilmente i costi, rendendo il telefono accessibile a una più ampia parte della popolazione, il problema divenne stimolarne l’adozione. Fu questa la sfida che dovettero affrontare le aziende di telecomunicazioni, vinta introducendo una certa intelligenza nella rete, quanto bastava per offrire nuovi servizi. Palazzo Ducale

    -h 930 Prima! Dopo è tardi – Gli italiani sanno cos’è Prevenzione a 360°? In un mondo in cui la preoccupazione di mantenere il giusto equilibrio fra sviluppo sostenibile e futuro è riconosciuta da tutti, la strada da percorrere è quella della prevenzione condivisa. In questo concetto emerge la dimensione etica e responsabile dei singoli comportamenti come parte del tutto (ovvero della nostra società). In questa concezione, gli atteggiamenti, i comportamenti quotidiani dei cittadini diventano fondamentali, perché capaci di influenzare le politiche economiche e sociali. Prevenire, ovvero “agire prima che accada l’irreparabile. Palazzo Tursi

    H 930 Garibaldi e il biopolimero – Il mare che unisce la scienza d’Europa. Le testimonianze dirette di alcuni dei maggiori esperti europei ci accompagnano alla scoperta delle risorse marine, della scienza del mare e delle biotecnologie. Un esempio di come la ricerca di frontiera e l’innovazione possa nascere in un campo generalmente associato alla tradizione. CBA L.go Rosanna Benzi 10

    -h 1030 L’esperimento più bello della fisica – Il mistero fondamentale della meccanica quantistica. Un documentario realizzato nel 2011 e la viva voce dei protagonisti raccontano questo esperimento, il contesto in cui fu realizzato, le difficoltà incontrate e le motivazioni che spinsero il gruppo di scienziati italiani in questa impresa. La storia per immagini di un esperimento capace di mettere in crisi la percezione intuitiva che abbiamo della realtà. Aula polivalente Piazza Sarzano

    -h 11 Il progresso porta sempre felicità? Non si vive di solo Pil, e non si è felici soltanto attraverso il possesso compulsivo delle cose: Enrico Giovannini, sollecitato dalle domande di Antonio Galdo, spiega quali devono essere i nuovi parametri, e anche i nuovi indicatori, per calcolare la reale ricchezza di una società, di una famiglia, di una singola persona. Palazzo Ducale

    -h 11 Mente, musica e bambino – Percorsi del pensiero musicale e apprendimento nei primi anni di vita. Prendendo le mosse da questi affascinanti studi, la conversazione sposta il suo oggetto all’ambito della psicologia dell’apprendimento. Si offre così lo spunto per una nuova visione della didattica musicale: quali possono essere le implicazioni di queste nuove acquisizioni scientifiche in ambito di psicologia dell’apprendimento? E quali nuove prospettive metodologiche si aprono ora per insegnanti e musicisti? Biblioteca Berio

    -h 11 Pop Science Talk: robotica. Un format nuovo, pensato appositamente per il pubblico più giovane: uno scienziato mette a nudo uno degli argomenti trattati durante il Festival durante una vera e propria intervista collettiva trasmessa in diretta su festivalscienzalive.it  Informagiovani

    -h 15 Il mio infinito – Dio, la vita e l’Universo nelle riflessioni di una scienziata atea. Nel ripercorrere l’avventura della conoscenza, Margherita Hack ci mostra i pregi e i limiti degli approcci di scienza e fede. Non offre risposte definitive, che la scienza forse non potrà mai dare, ma delinea la visione non consolatoria di un mondo che non ha bisogno di Dio per reggersi, in cui il miracolo più grande è la capacità della mente di schiuderci le frontiere dell’infinito. Palazzo Ducale

    -h 15 La malattia di Niemann Pick. La malattia di Niemann-Pick (NPD) di tipo A e B è una malattia rara ed ereditaria causata da mutazioni genetiche specifiche. La patologia è caratterizzata da un accumulo all’interno della cellula di grassi, tra cui la sfingomielina e il colesterolo, causato da un’insufficiente attività della sfingomielinasi acida (A-SMasi), un enzima che ha il compito di regolare e degradare la sfingomielina, un particolare acido grasso. Informagiovani

    -h 1530 L’utopia tranquilla delle piant – Beati i miti perché erediteranno la terra. Senza l’aggressività e prepotenza degli animali, senza la pressante necessità di uccidere per sopravvivere, le piante sono la realizzazione terrena del discorso della montagna: sono loro i miti che un giorno erediteranno la terra. Palazzo Ducale

    -h 1630 Metrologia e Mercati – Le misure e la tutela del consumatore nel commercio, fra passato e prossimo futuro. Partendo da un excursus storico dettagliato e curioso delle vestigia metriche (anche genovesi) e delle relative specificità, si giunge al “nuovo approccio” a livello di norme europee e al ruolo che le Camere di Commercio andranno ad assumere nelle verifiche, nella continuità della garanzia del mercato e della fede pubblica a esse storicamente associata. Palazzo Tobia Pallavicino Sala del Consiglio (Camera di Commercio) via Garibaldi 4

    -h 1630 Storia curiosa della scienza – Flavio Oreglio. Si pensa spesso che la storia racconti il come e il quando, mentre la scienza spieghi il perché delle cose (a volte in maniera complessa e poco accattivante). Esiste però la storia della scienza, che parla di come, quando e perché il genere umano sia arrivato a interpretare e a trasformare così profondamente la realtà del mondo. E questa è una storia curiosa della scienza, ovvero basata sull’approccio più autentico e stimolante verso il sapere – la curiosità, appunto. In questo volume, il primo di una serie che parte dalle origini per arrivare all’oggi, si parla non solo dei grandi pensatori del passato, ma dell’evoluzione del pensiero: come dal mito si è giunti all’osservazione naturale, come è nata la scrittura, la medicina, la filosofia; e le idee straordinarie che hanno segnato l’intera storia dell’Europa, da Pitagora a Socrate a Platone e Aristotele. Flavio Oreglio, stavolta in veste di divulgatore, forte della sua formazione scientifica e del suo talento narrativo, ci offre un saggio godibilissimo, divertente e dissacrante, e al tempo stesso estremamente rigoroso – perché l’umorismo è il modo migliore per dimostrare che si fa sul serio. La Feltrinelli

    -h 17 150 di lotta alla malaria – Storie di uomini, leggi e chimica per debellare la malattia. La storia dell’Unità d’Italia è intimamente legata alla lotta contro una malattia che ha profondamente inciso sull’economia, la vita sociale e le abitudini del popolo italiano: la malaria. Insieme a Giancarlo Marconi ripercorriamo i tentativi di combatterla e debellarla: dalle prime leggi sulle bonifiche al sorgere della grande scuola medica italiana dei primi del Novecento con l’espressione delle luminose figure, tra le altre, di Camillo Golgi e Gian Battista Grassi. Piazza delle Feste

    -h 17 Energia nucleare – ci conviene? Atomo e dintorni, per svelare l’enigma nucleare L’energia nucleare può essere sicura? È inesauribile? È pulita? È davvero una valida alternativa alle energie esistenti? Le scarse riserve di petrolio e il riscaldamento globale ci impongono un deciso cambio di rotta energetica. Occorre trovare fonti alternative, ecocompatibili e capaci di sostenere ancora a lungo lo sviluppo e la prosperità delle società umane. C’è chi sostiene che l’energia nucleare, se ben gestita, possa avere questi requisiti. Fnac via xx settmbre

    H 1730 La dieta mediterranea? Con il Made in Italy! La dieta mediterranea riproduce dunque un patrimonio immateriale e materiale: l’alimentazione è un’ esigenza vitale per la sopravvivenza, ma è anche un terreno d’incontro, di dialogo, di scambio e di sviluppo. Tali aspetti determinano l’importanza culturale, sociale ed economica che l’alimentazione riveste in ogni singola regione del Mediterraneo. Museo di Storia Naturale “G. Doria” Auditorium Via Brigata Liguria, 9

    -h 1730 Il nuovo biologo: l’importanza della multidisciplinarietà – I prossimi protagonisti di una scienza in trasformazione. I giovani che si preparano ad affrontare le frontiere della biologia moderna hanno bisogno di un bagaglio culturale articolato, che permetta di usare al meglio i sofisticati strumenti disponibili. L’evoluzione della “nuova biologia” richiede quindi la formazione di nuovi biologi. È una sfida importante per molti giovani, che sicuramente troveranno in questa ricerca la gioia della scoperta, provata da tanti prima di loro. Informagiovani

    -h 1730 Ingegni minuti. Una storia della scienza in Italia – Scienza, economia e politica nelle vicende italiane. Il rapporto tra scienza, economia e politica nella storia d’Italia viene illustrato con esempi tratti dalla storia di lungo periodo. La narrazione tocca il periodo risorgimentale, per correre poi indietro fino al contributo del Rinascimento italiano allo sviluppo della scienza europea. Si cerca poi di comprendere le cause del rapido declino della ricerca scientifica italiana alla fine del Seicento. Banca d’Italia, via Alighieri

    -h 1730 La Terra sotto controllo – Nuove tecnologie per il monitoraggio ambientale. Tecnologie sofisticate, utili per tenere sotto controllo la Terra e il complesso sistema dinamico costituito dalla crosta terrestre, per vivere così più sicuri. Aula polivalente piazza Sarzano

    -h 18 150 anni di opere idriche: il caso di Genova Dall’antico acquedotto al ciclo integrato. Sede Iren via Serra

    -h 18 Carne con sei zampe – In futuro mangeremo gli insetti? L’interesse verso la “carne” degli insetti è destinato a crescere anche dalle nostre parti, visto che la produzione di carne tradizionale sta arrivando al limite massimo. Perché dunque non dovremmo includere i gamberetti di terra, o i “frutti della terra”, nella nostra dieta? Palazzo Ducale

    -h 1830 Alla ricerca della nostra lingua Madri, bambini e origini del linguaggio. Palazzo Ducale

    -h 19 Viaggio nel cinema d’animazione: L’eroe dei due mondi. Incontro con l’autore Guido Manulli. Cisterne del Ducale

     

    SABATO 29 OTTOBRE

    -1030 Segreti sotto la vernice nera con Giovanni Doria. Palazzo del Principe. Piazza del Principe, 4

    -h 1030 Alla scoperta dell’Universo – Storie di uomini con il naso all’insù con Margherita Hack, Corrado Lamberti. L’Universo, misterioso e affascinante, fin dall’antichità ha attirato la curiosità delle più grandi menti e di interi popoli, che cercarono di coglierne e studiarne meccanismi e segreti. Questo incontro ripercorre, tappa dopo tappa, storia ed evoluzione del pensiero cosmologico, dando voce ai protagonisti delle più importanti scoperte. Dai lavori pionieristici di William Herschel fino all’intuizione dell’espansione dell’Universo da parte di Edwin Hubble, dall’affermazione del modello del Big Bang e dell’inflazione, fino all’irrompere sulla scena dell’enigmatica materia oscura, nonché dell’energia oscura, responsabile dell’espansione cosmica accelerata. Si arriva fino ai giorni nostri e al contributo fondamentale dei ricercatori italiani nell’esplorazione del Cosmo. Aula Polivalente Piazza Sarzano

    -h 11 Il segreto di Braccio di Ferro – Ecco perché gli spinaci fanno diventare forti. Per uno strano caso del destino, a distanza di molti decenni da Braccio di Ferro, gli spinaci sono tornati ad essere considerati un alimento in grado di migliorare la prestazione fisica. Numerosi studi pubblicati negli ultimi anni hanno infatti dimostrato che in seguito all’assunzione di piccole dosi di nitrati inorganici, sostanza di cui spinaci e altre verdure sono molto ricchi, si riduce il consumo di ossigeno necessario a sostenere un determinato sforzo. Galata Museo del Mare Auditorium

    -h11 L’Antartide e la sua storia – Secondo appuntamento. In questa giornata Paolo Ascenzi, dell’Università di Roma, presenta documenti inediti e sconosciuti del progetto Negri-Bove della fine dell’Ottocento, per il raggiungimento del continente Antartide. George Somero, della Stanford University, Hans-Otto Portner, dell’Alfred Wegener Institute for Marine and Polar Research di Bremerhaven, Cinzia Verde, dell’IBP/CNR, e Carlo Barbante, dell’Università Ca’ Foscari di Venezia, discutono di cambiamenti climatici ed evoluzione. Palazzo Ducale

    -h 11 La conquista della diversità. Con la conquista della diversità, si aprono le porte a nuovi attori, la competizione abbassa ulteriormente i prezzi e il numero di utilizzatori cresce a dismisura. In questo periodo nasce il telefonino, con tutte le sue ulteriori diversità. Il mondo, che per cento anni era stato dominato dalla uniformità, diventa un caleidoscopio. Palazzo Ducale

    -h 11 Memoria, Energia, Comportamento – Ipotesi sulle connessioni tra memoria e comportamento. In un futuro prossimo potremmo forse scoprire che memoria, energia e comportamento hanno un profondo legame tra loro. Museo di Storia Naturale “G. Doria” Auditorium Via Brigata Liguria, 9

    -h 1430 Qualcosa di grandioso – L’infinita bellezza e complessità di tutto ciò che esiste con Telmo Pievani, Edoardo Boncinelli, Giulio Giorello, Gilberto Corbellini, Carlo Rovelli, Paolo Zellini, Moderatore: Armando Massarenti. Palazzo Ducale

    -h 15 Circoncisione. Dalla selce al bisturi – Riti ancestrali e controversie moderne. Galata Museo del Mare

    -h 15 Di quanti amici abbiamo bisogno? Frivolezze e curiosità evoluzionistiche. Palazzo Ducale

    -h 15 Terapia genica e cellulare – Stato dell’arte e prospettive future. Un settore da esplorare, che offre una straordinaria opportunità di cura per molte patologie genetiche, tra cui le malattie neurodegenerative, le malattie metaboliche, l’emofilia e la talassemia. Aula Polivalente Piazza Sarzano

    H 16 Neuroscienza e Tecnologia: confine tra scienza e fantascienza. Nuove teorie e risultati sull’organizzazione del cervello suggeriscono l’importanza dell’attività spontanea e delle sue dinamiche come un meccanismo intrinseco di organizzazione cerebrale, e forse mentale, slegato dalla stimolazione del mondo esterno. Nuovi modelli matematici e fisici suggeriscono che l’organizzazione della mente è simile ad altri sistemi complessi che scambiano informazione (da Facebook alla stessa Internet). Queste scoperte aiutano a pensare ai disturbi della mente in un modo nuovo e ci suggeriscono insieme nuove soluzioni per contrastarli. Palazzo Ducale

    -h 16 La testa tra le nuvole – Pensiero creativo per risolvere i problemi. Tana degli orsi Via Redipuglia 123-125

    -h 16 Le radiazioni al servizio dell’uomo. Le radiazioni? È necessario convinverci. Tuttavia, non bisogna allarmarsi eccessivamente: è vero che le radiazioni non sono “elementi passivi”, ossia interagiscono con tutto ciò che incontrano (nostri corpi compresi), però è anche vero che l’entità di questa interazione dipende fortemente dalla loro energia. Per questo, vi raccontiamo che cosa sono e come si comportano le radiazioni “altamente energetiche”, potenzialmente pericolose, ma, anche in questo caso, allo stesso modo risorse importanti, se usate con intelligenza. Piazza delle Feste porto Antico

    -h 17 La spia che veniva dal baseballA caccia della bomba, nell’Europa di Hitler. Paolo Magionami, fisico, divulgatore e autore di La spia che veniva dal baseball. La storia dell’uomo che trovò la bomba di Hitler (Scienza Express, 2011), ricostruisce i retroscena scientifici della Seconda Guerra Mondiale e della corsa alla bomba atomica. Offre così un intreccio tra storia e divulgazione scientifica, ingredienti miscelati ad hoc per appassionare gli studenti alla fisica e alle sue affascinanti vicende storiche. Allo stesso tempo si mostra la potenza del racconto: uno strumento interdisciplinare ottimo per gli insegnanti che, della fisica, tra i banchi di scuola, non vogliono trattare solo le cifre. Libreria Fnac, vixa xx settembre

    -h 17 Un futuro solare per l’energia- L’energia è una necessità quotidiana di cui spesso non ci rendiamo conto fino a quando non viene meno. Il suo consumo sta aumentando a dismisura, a causa dell’aumento della popolazione e dello sviluppo industriale di molti paesi. Fino a oggi, i combustibili fossili sono stati la principale fonte energetica, ma le riserve sono limitate. Molti scienziati ritengono che sia stato già raggiunto il picco del petrolio, che corrisponde al massimo di produzione. Galata Museo del  Mare

    -h 1730 Conservare energia in modo sostenibile – Qual è la posta in gioco e quali le sfide. Si esplorano le prospettive legate alle energie rinnovabili, per affrontare infine le problematiche legate alla conservazione dell’energia. I particolare si discute delle batterie elettriche a ioni di litio, di cui Jean Marie Tarascon è uno dei massimi esperti a livello mondiale. Si devono a lui e ai suoi colleghi, infatti, le batterie Li-ion in plastica attualmente in commercio. Palazzo Ducale

    -h 18 Mai più paura della fisica – Come fare pace con entropia e piani inclinati. Una scoppiettante presentazione interattiva che rende bene l’idea della scrittura frizzante e piena di stimoli dell’ultimo libro di Giovanni Filocamo, per rendersi conto, passo dopo passo, che la fisica non è qualcosa di incomprensibile: al contrario, può aiutarci a capire meglio la realtà. Dal funzionamento del Cosmo a quello dello sbrinatore della macchina, dalle elettrocalamite al tostapane, ecco gli strumenti per dare risposte ad alcune delle nostre domande irrisolte, soprattutto a quella che resta più scottante: perché? La Feltrinelli

    -h 1830 Dal Big Bang all’eternità – I cicli temporali che danno forma all’Universo. Roger Penrose, uno dei maggiori pensatori viventi, propone una soluzione in grado di superare quelle incongruenze e di mostrare che espansione eterna e Big Bang arrivano a coincidere. Scritto in uno stile tale da permettere a tutti una comprensione dei concetti fondamentali senza appesantire il testo con formule matematiche (riservate alle appendici per i lettori più esigenti), il libro protagonista di questo incontro entrerà di diritto tra i classici della fisica contemporanea e della divulgazione scientifica. Palazzo Ducale

    -h 19 Inventori, scopritori, ricercatori, creativi e visionari… la storia personale e l’esperienza di questi personaggi possono darci qualche nuovo spunto su come vedere il mondo e pensare al nostro futuro. Questi moderni Socrate, Platone, Aristotele e Plutarco sono a vostra completa disposizione. Perché non scambiarci quattro chiacchere, di fronte a un boccone? Le Cisterne del Ducale

     

    DOMENICA 30 OTTOBRE

    -h 11 Pane e bugie – I pregiudizi, gli interessi, i miti, le paure. Il pesto è cancerogeno. Lo zucchero bianco? Per carità, meglio quello di canna. Il glutammato è una schifezza chimica. E gli spaghetti radioattivi? Ah no, io compro solo prodotti biologici e a chilometro zero. Quanta apprensione intorno alla nostra tavola e… quante bugie. Ma a chi dobbiamo credere? L’approssimazione, in cucina, non funziona, nemmeno per preparare un piatto di spaghetti. Meglio verificare scientificamente quanto tv, web, giornali e radio ci servono ogni giorno. Scopriamo così che abbiamo paura degli OGM, ma già mangiamo frutta, verdura e cereali derivati da modificazioni genetiche indotte da radiazioni nucleari. Abbiamo il terrore delle “schifezze chimiche” ma ci dimentichiamo che, per esempio, la vanillina è estratta dal petrolio e che il caffè contiene sostanze riconosciute cancerogene. Come orientarsi? La scienza ci aiuta a vaccinarci contro i pericoli della cattiva informazione a tavola, per non farci ingannare da messaggi facili ed emotivi. Ci guadagneremo in razionalità, salute e portafoglio. Le Cisterne di Palazzo Ducale

    -h 11 Terza cultura – Inno alla ricerca. La Terza cultura è una comunità internazionale di scienziati, artisti, filosofi e scrittori impegnati in un dialogo creativo-costruttivo, che ha come obiettivo la promozione di nuove teorie e pratiche umane. Emanazione della Edge Foundation, creata negli anni Novanta dall’agente letterario americano John Brockman, la comunità ha svolto un ruolo decisivo nel riconoscimento dei valori della ricerca. L’indagine curiosa, in ogni campo del sapere, è una risorsa essenziale per la società democratica moderna, bisogna quindi superare la contrapposizione tradizionale tra cultura umanistica e cultura scientifica. La nuova sintesi che nasce da questi due mondi è, appunto, la Terza cultura. Sollecitati dalla domanda “quale Terza cultura in Italia e quali le sue sorti?”, circa ottanta studiosi hanno ricostruito nell’omonimo volume (edito da Il Saggiatore) gli sforzi, le tensioni, i progetti e le frustrazioni della ricerca in Italia. Aula polivalente piazza Sarzano

    -h 15 Intelligenza di sciame e robotica – Cos’è e come funziona

    a swarm intelligence è la disciplina che studia sistemi naturali e artificiali composti da un gran numero di agenti che coordinano le loro attività in modo distribuito e utilizzando esclusivamente informazione locale. Protagonista dell’incontro è la swarm robotics, disciplina che si occupa del design, della costruzione e del controllo di sistemi robotici che seguono i principi della swarm intelligence. In particolare, il pubblico è qui accompagnato alla scoperta di due importanti progetti europei: Swarm-bots e Swarmanoid. In Swarm-bots, i robot considerati sono macchine autonome, chiamate s-bot, che si muovono sul terreno e che possono attaccarsi l’uno all’altro per mezzo di una pinza. In questo modo gli s-bot possono aggregarsi in un robot fisicamente più capace e riescono ora a eseguire compiti che vanno al di la delle capacità originariamente pensate per i singoli. Il progetto Swarmanoid prevede invece che le idee sviluppate in Swarm-bots siano estese al caso di sistemi di robot autonomi eterogenei. Ovvero di automi che possono in questo modo agire nelle tre dimensioni. Filmati di robot in azione e voci esperte vi accompagnano alla scoperta dell’affascinante mondo dei robot e della swarm intelligence. Palazzo Ducale

    h 15 Invecchiare in salute mangiando bene – La sfida del progetto europeo NU-AGE. Si prevede che, entro il 2030, la popolazione sopra i 65 anni in Europa aumenterà dal 25 al 40%. La sfida, allora, è riuscire a invecchiare in salute, migliorando la qualità della vita, riducendo malattie e disabilità, costi sociali e spesa sanitaria. A tal fine, una alimentazione adeguata può avere un ruolo importante. Il progetto europeo NU-AGE punta dunque a contrastare l’invecchiamento realizzando una dieta su misura. Variabili ambientali, genetiche e casuali sono tutti elementi eterogenei che contribuiscono a degradare il nostro corpo. Tra questi fattori, la nostra dieta ha un ruolo primario e determina, fra l’altro, cambiamenti profondi nel nostro organismo e, addirittura, nel nostro DNA. Informagiovani

    H 15 Per la scienza, per la patria – Carlo Matteucci, fisico e politico del Risorgimento italiano. Nel marzo 1862, il presidente del Consiglio Urbano Rattazzi gli conferì la nomina a ministro della Pubblica Istruzione: un incarico che Matteucci onorò con straordinario impegno, proponendosi di rinnovare drasticamente l’arretrato sistema scolastico e universitario italiano dell’epoca. Ispirandosi alle sue esperienze internazionali, Matteucci si fece strenuo assertore della necessità di erigere anche in Italia grandi scuole speciali, istituti di ricerca e centri di formazione per le discipline scientifiche e umanistiche. Riuscì a realizzare il Politecnico di Milano, a riordinare la Scuola Normale di Pisa e a trasformare il Museo di fisica di Firenze in un istituto di studi superiori. Si occupò di scuole elementari, secondarie e in generale di educazione popolare. Palazzo Rosso via Garibaldi

    -h 1530 Piovono parole dal cielo – Viaggio tra i termini “celestiali” del nostro linguaggio. Per chi ama avere la testa tra le nuvole, ecco che ha inizio l’esplorazione dei termini “celestiali” del nostro linguaggio: un viaggio che, di sicuro, non sta con i piedi per terra! Galata Museo del Mare

    -h 16 Il futuro delle telecomunicazioni. Guardando indietro nel tempo, apprezziamo quanta strada abbiamo fatto: potrebbe sembrare difficile pensare a significative novità per il futuro. Invece, siamo appena all’inizio. Nuove tecnologie aprono strade che, solo qualche anno fa, erano impensabili. Le telecomunicazioni stanno per iniziare un periodo di grande trasformazione e insieme a loro vedremo cambiare molte abitudini. Telemedicina, telepresenza, teleeducazione, telelavoro. Tutto questo grazie a nuove infrastrutture in fibra e in radio e a una grande collaborazione nello sviluppo delle comunicazioni, che ormai coinvolge tutto il Pianeta. Palazzo Ducale

    -h 16 Medicina di genere: presente o futuro? Curarsi tenendo conto delle differenze. Le cure mediche rivolte alle donne sono compromesse dalla metodologia dei vari studi nei quali i protocolli e la successiva analisi dei dati risentono della prospettiva maschile, sottovalutando o non considerando le peculiarità femminili. Negli ultimi decenni le ricerche si sono concentrate sull’apparato riproduttivo e sulla patologia mammaria, considerate come unica differenza tra l’uomo e la donna. È la cosiddetta “sindrome del bikini”, su cui epidemiologi, biologi e medici e tutto il mondo scientifico ha posto l’attenzione. Una limitazione di visione biologica che è difficilmente accettabile nel mondo di oggi. Biblioteca berio

    -h 1630 Una sfida eco-sostenibile – Materiali di carta e vetro. Grazie all’uso di risorse a basso impatto ambientale, come prodotti naturali e prodotti potenzialmente biodegradabili, contribuiamo a costruire quel futuro sostenibile che costituisce, oggi, una priorità per tutti. Piazza delle Feste porto Antico

    -h 17 La rivoluzione di Arduino – Spunti per una robotica per tutti. Venite a fare la conoscenza di Arduino, la rivoluzionaria scheda open source pensata per la didattica e per facilitare l’accesso alla robotica e all’elettronica. Inteso per artisti, designer, hobbisti e chiunque sia interessato a creare oggetti e ambienti interattivi, Arduino è una piattaforma di prototipazione elettronica basata su hardware e software flessibili e facili da usare. Qui potete scoprirlo, entrando in contatto diretto con alcune realtà che utilizzano la piattaforma e conoscerne, così, le possibili applicazioni. Aula polivalente piazza Sarzano

    -h 18 Centocinquant’anni elettrizzanti – I protagonisti italiani dell’elettricità. In occasione dei centocinquant’anni dell’Unità d’Italia, Gennaro De Michele ci regala le storie degli italiani che, con le loro idee, hanno contribuito allo sviluppo dell’industria elettrica. Non solo Galvani, Volta, Galileo Ferraris, Marconi e Fermi, però; le pagine di Centocinquant’anni elettrizzanti ci parlano di alcuni “eroi dimenticati” della scienza, brillanti ricercatori come Mario Silvestri, Leopoldo Massimilla, Antonio D’Alessio e Bruno Coppi, che con le loro scoperte hanno dato un contributo importante all’affermazione dell’elettricità come vettore energetico decisivo per l’umanità. Palazzo Ducale

    -h 18 Matematica in relax – Le scorciatoie per i rompicapi più difficili. Sono in pochi a rendersi conto che, in fondo, la matematica è l’arte di risolvere i problemi, o se si preferisce la scienza per risolverli. Ma ci sono problemi e problemi! Quelli complicati che corrispondono alle leggi fisiche dell’Universo, quelli noiosi che a volte vengono propinati – pur con le migliori intenzioni – a scuola e quelli che, più che le capacità di far conti, testano quelle di saper cogliere l’idea giusta. In questo incontro, Maurizio Codogno, blogger scientifico meglio conosciuto come .mau. e autore del libro Matematica in Relax (Vallardi, 2011), mostra come molti problemi che sembrano a prima vista intrattabili possono essere risolti in un batter d’occhio, se si imbocca un viottolo invece che la via maestra. Biblioteca Berio

    -h 18 Morsi e rimorsi: informazione e disinformazione alimentare – L’antidoto dell’INRAN alle menzogne sulla nostra alimentazione. Insieme ad Andrea Ghiselli, capiamo perché gli scienziati che si occupano di nutrizione e stile di vita dovrebbero avere la sensibilità di abbassare l’enfasi sulle singole sostanze e sui composti miracolosi, per riportare l’attenzione del pubblico verso l’importanza dello stile di vita nella sua globalità. Le Cisterne di Palazzo Ducale

    -h 1830 Cos’è la scienza? Da Anassimandro alla gravità quantistica. Il pensiero scientifico è un pensiero visionario, che ridisegna ripetutamente (e instancabilmente) il mondo, e un pensiero critico, che mette sempre in discussione le idee dei “vecchi della tribù” e ogni pretesa di avere già la verità finale. La scienza non si nutre su certezze: si nutre di una consapevolezza acuta della nostra profonda ignoranza. Palazzo Ducale

    -h 1830 Woody Allen, Galileo e il principio del terzo escluso – Lo humor che aiuta gli scienziati. Utilizzando una prospettiva epistemologica interdisciplinare, scienze cognitive, arte, cinema e filosofia sono intrecciate per illustrare (con immagini, brani video, giochi logico-linguistici e test interattivi) questa paradossale forma di immaginazione scientifica. Teatro della Tosse Sala Agorà

     

    LUNEDI’ 31 OTTOBRE

    -h 11 I Fisici e il Risorgimento. Con l’Unità d’Italia, molti dei Fisici che parteciparono al Risorgimento, contribuirono attivamente all’organizzazione scientifica e culturale del Regno d’Italia, ricoprendo anche ruoli politici di primo piano presso il Senato e il Governo del Regno. Museo di Storia Naturale “G. Doria” Auditorium Via Brigata Liguria, 9

    -h 10 Innovazione in Liguria: la filiera foresta – legno. Allineandosi agli obiettivi sottesi all’Anno Internazionale delle Foreste 2011, mira ad accrescere la consapevolezza del sistema socio-economico territoriale riguardo ai sistemi alternativi di utilizzo del legno, presentando idee innovative scaturite dall’industria della lavorazione del legno, casi di eccellenza, progetti di ricerca e i vantaggi connessi al recupero intelligente del legno. A conclusione dei lavori si vorrà porre infine l’attenzione, sugli scenari futuri di sviluppo del settore all’interno della strategia europea 2020. Aula polivalente piazza Sarzano

    -h 11 La scienza in campo – Un dribbling tra la fisica. Volete scoprire il mitico effetto Magnus della Maledetta? Perché la rimessa laterale è a due mani? Quando è meglio colpire di testa? I mille segreti del gioco del calcio si spiegano con la fisica! La scienza dello sport ha fatto negli ultimi anni passi da gigante grazie ai quali, oggi, possiamo interpretare il gesto sportivo come una vera e propria sfida dell’uomo alle leggi della fisica. In compagnia dei protagonisti dell’incontro, concentriamoci sul calcio, lo sport più diffuso e praticato in Italia, dalle più semplici leggi di conservazione ai più recenti studi di fluidodinamica. Biblioteca Berio

    -h 15 Le impalcature del DNA – Gli Aggregati Nucleari di Poliammine. La conferenza guida il pubblico alla conoscenza di questi “ponteggi” del nostro DNA, che nella cellula avrebbero la funzione di proteggere la doppia elica e di guidarne le rapide modificazioni strutturali che innescano processi quali la replicazione cellulare e la sintesi proteica. Palazzo San Giorgio Sala del Capitano Via della Mercanzia, 2

    -h 15Scienza e società – Conoscenza (e controindicazioni). La scienza ha un duplice ruolo, creare conoscenza e sviluppare, attraverso la tecnologia, innovazioni utili all’uomo. Non mancano divergenze: non sempre ciò che gli scienziati realizzano riguarda il bene dell’umanità. Si pensi alle enormi risorse, umane ed economiche, impiegate per la progettazione e l’utilizzo di armi sempre più sofisticate. Nel corso della storia, l’uomo ha cercato di adattarsi all’ambiente. Aula polivalente piazza Sarzano

    -h 15 Tra Europa e Stati Uniti a caccia dei brillamenti solari – Blackout, satelliti e raggi X. Il 28 Ottobre 2003, dopo una drammatica esplosione solare, la Terra è stata investita da una intensissima tempesta magnetica. Gli effetti sono stati impressionanti: blackout nell’erogazione dell’energia elettrica, dirottamenti di voli transatlantici verso latitudini più sicure e, su tutto, la consapevolezza della vulnerabilità delle moderne società ipertecnologiche di fronte a eventi la cui natura fisica è ancora misteriosa. Un nuovo progetto scientifico getta un ponte tra la ricerca americana e quella europea per spiegare l’origine fisica delle esplosioni solari e le loro conseguenze sul sistema solare. Palazzo Ducale

    -h 1530 I metamateriali ottici: lenti e schermi perfetti – Ritrovati di ultima generazione che giocano con la luce. Palazzo Ducale

    -h 16 Il contributo degli ecclesiastici italiani alle scienze fra XIX e XX secolo – Vita e opere di religiosi dediti alla scienza. Biblioteca Berio

    -h 17 Macchine molecolari: realtà o fantascienza? L’ultima sfida della nanotecnologia. Piazza delle Festa Porto Antico

    h 17 Che cos’è? Una tazza di tè! La scienza degli infusi. Cosa si nasconde dietro un semplice sorso di tè fumante? Gli esperti svelano la storia, le caratteristiche, le curiosità, le virtù, le credenze e le proprietà della pianta del tè. Immagini di paesi esotici, profumi di usanze occidentali, echi di rivolte entrate nella storia, capacità benefiche, scienza e salute. Questi sentori e altre innumerevoli fragranze si celano nelle bustine che ci danno un relax quotidiano. Un incontro non solo fatto di parole ma anche di degustazione, per capire qualcosa di più dell’immenso e affascinante mondo che si cela dietro una pianta di camelia. Cambi cafè Vico Falamonica 9r

    -h 17 Il fascino discreto della materia quantistica verso lo zero assoluto. Superatomi e particelle (a)sociali. Aula polivalente piazza Sarzano

     -h 18 Domani arriva oggi: la scienza nei prossimi 50 anni. Cosa succederà nei prossimi cinquant’anni dal punto di vista della scienza e della tecnologia? Lo racconta al pubblico del festival Bruce Sterling, scrittore, saggista ed esperto di tecnologie del passato e del presente. Palazzo Ducale

    -h 18 Mangia che ti passa Alimentazione, geni e salute. La Feltrinelli

    -h 19 Mima la scienza! In collegamento Live dal San Francisco Bay Area Science Festival. Gli Stati Uniti, paese ospite del Festival della Scienza per il 2011, vengono celebrati con un evento d’eccezione: una serata in collegamento live con il San Francisco Bay Area Science Festival, alla sua prima edizione, con la collaborazione della Science Festival Alliance. Da Palazzo Ducale a Genova al Tech Museum di San Josè, nella California del nord, le squadre composte da italiani e americani mescolati insieme si cimentano nel gioco dei mimi… in chiave scientifica. Gli oltre novemila chilometri che dividono i partecipanti non bastano a raffreddare entusiasmo e divertimento. Riusciranno gli sfidanti a superare le eventuali barriere linguistiche tra italiano e inglese per accaparrarsi la vittoria? Insieme ci si mette alla prova, si ride e si impara. La serata, moderata da presentatori esperti e bilingue, è aperta a tutti coloro che hanno voglia di mettersi in gioco in una sfida vecchia e nuova allo stesso tempo. Naturalmente un’accoglienza particolarmente calorosa è riservata alle famiglie con bambini che vogliono tuffarsi tutti insieme in questo show “coast to coast”, dai lidi italiani alle spiagge californiane, mascherati e non. Un benvenuto speciale agli Stati Uniti! Palazzo Ducale

    MARTEDI’ 1 NOVEMBRE

    -h 11 Evoluzione o involuzione della comunicazione e della conoscenza Mezzi, luoghi, democrazie com Nicla Vassallo, Vittorio Bo. Palazzo Rosso Auditorium

    -h 11 L’alba dell’Universo – I segreti della materia e l’origine del Cosmo- Insieme al vincitore del Young Physicist Prize 2011, ci addentriamo nei segreti della materia per giungere fino all’alba dell’Universo. Biblioteca Berio

    -h 15 Combattere le pandemie Prevedere il comportamento dei sistemi tecno-sociali con l’aiuto di fisica e informatica. Grazie alla conoscenza delle reti di trasporto che governano la mobilità umana e ai più recenti risultati nell’approccio computazionale, si può tentare di predirne comportamento e propagazione, potendo dunque per tempo approntare le necessarie contromisure. Palazzo Ducale

    -h 1530 La vergogna – Guida alla distruzione di un sentimento logorante. Esiste un lato oscuro del dolore: la vergogna di raccontarlo. Un malessere che logora chi è già logorato, che costringe al silenzio e impedisce il racconto di quanto si è subìto. Boris Cyrulnik, neurologo, psichiatra, etologo e psicanalista francese, ha dedicato l’intera carriera a studiare gli effetti degli eventi traumatici e dolorosi. È così giunto a elaborare l’idea di “resilienza”. Con questo termine, preso in prestito dalla fisica, ambito nel quale si riferisce alla capacità di un materiale di resistere agli urti, vuole descrivere la possibilità di resistere e superare episodi tragici, basandosi solo sulle proprie forze. Cyrulnik analizza questo veleno dell’anima, insegnando come dominare, e non subire, il proprio destino, e come mutare il sentimento che si prova per sé stessi, elevandolo dalla vergogna all’orgoglio. Palazzo Ducale

    -h 16 Davvero abbiamo bisogno di vedere per fare esperienza del mondo? Come il cervello diventa consapevole di un mondo che non ha mai visto. Galata Museo del Mare

    -h 1630 Scienziati e patrioti. Vincenzo Palermo, ricercatore del CNR e scrittore, con testi, immagini e costumi dell’epoca, ci racconta la vita avventurosa di alcuni dei nostri più famosi scienziati e patrioti, esempi che possono essere, ancora oggi, di grande attualità. Adesso come allora, infatti, la comunità scientifica internazionale agisce da collante e avanguardia per un’entità, l’Europa, che stenta ancora a decollare per altri aspetti politici ed economici; anche nel Ventunesimo secolo gli scienziati hanno il dovere morale e oggettivo di contribuire, con il loro lavoro, al progresso della società. Piazza delle feste porto antico

    -h 17 L’immagine del mondo. Come il nostro cervello elabora le informazioni visive relative al mondo esterno. Biblioteca Berio

    -h 18 Il viaggio del caffè nella storia e nella scienza Dalle boscaglie dell’Africa Nera passando per l’Arabia Felix, il caffè ha invaso il mondo occidentale, divenendone un simbolo. Sebbene non sia un nutriente indispensabile, nessuno di noi vuole rinunciare all’abitudine di un caffè: un piacere, un rito e insieme un piccolo stimolante. Le ragioni e i segreti di un tale successo sono spiegate dalla ricerca scientifica, che ha messo in luce le caratteristiche e gli influssi dei quasi mille aromi della “bevanda nera” per eccellenza. Una carrellata di esotismo e insieme di tecnologia, per apprendere le basi che permettono di valutare le qualità di una buona tazzina. Le cisterne di Palazzo Ducale

    -h 1830 L’ingenuità della Rete – Perché Twitter non può scatenare una rivoluzione. Twitter Revolution. Se ne è parlato per l’Iran nel 2009, per la Cina e ora per l’Egitto: prima ancora che la rabbia dei cittadini, il grande protagonista delle proteste sembra essere stato il web. Ma la convinzione che le tecnologie digitali siano lo strumento perfetto per la creazione della democrazia corrisponde alla realtà? Evgeny Morozov, ricercatore e autore del libro L’ingenuità della rete (Codice edizioni, 2011), in antitesi all’ottimismo utopista di pensatori come Clay Shirky, documenta come anche governi tutt’altro che democratici usino le piattaforme digitali piegandole ai loro fini. In Russia e in Cina, scrive, gli spazi di intrattenimento online sono studiati apposta per allontanare l’attenzione dei giovani dalla partecipazione civile. Si viene a scoprire che Internet non è inequivocabilmente buona, insomma. E che Twitter e Facebook non hanno giocato alcun ruolo cruciale: la rivoluzione sarebbe accaduta con o senza di loro. Per questi motivi, pensare alla Rete come a un propagatore naturale di democrazia è fuorviante e pericoloso. Forse la strategia più efficace per garantire forme efficaci di cambiamento sociale è invece quella di rimanere calati solidamente nella realtà. Al Festival della Scienza, la testimonianza di un blogger e giornalista controcorrente. Palazzo Ducale

    MERCOLEDI’ 2 NOVEMBRE

    -h 15 Il settimo stornello – Come gruppi di animali in movimento mantengono coesione e agilità. Qui si racconta delle ricerche che recentemente sono riuscite a ottenere dati quantitativi sul movimento di grandi stormi di uccelli, in particolare degli storni che abitano i cieli delle nostre città. I risultati di questi studi sono stati per molti versi sorprendenti, dimostrando che gran parte delle teorie esistenti si sostenevano su ipotesi false. In particolare, si è scoperto che ogni singolo uccello nello stormo tiene sotto controllo e interagisce con un numero molto piccolo di suoi vicini, circa sette. Eppure, in uno stormo di varie migliaia di individui, questa semplice regola di interagire con soli sette vicini garantisce una perfetta coesione del gruppo, e una risposta collettiva in grado di reagire con rapidità e successo l’attacco di un predatore. Palazzo Ducale

    -h 1730 Umani e umanoidi – Come apprendono i robot? Nel tentativo di creare robot simili all’uomo sempre più prefetti, la ricerca nell’ambito della robotica umanoide oggi sta muovendo veloci passi in avanti e sta cambiando profondamente. Fino a poco tempo fa l’obiettivo era quello di imitare il movimento umano. Seguendo un paradigma meccanico si cercava di realizzare dispositivi in grado di eseguire movimenti complessi, precisi e veloci, come quelli di ogni persona. Oggi lo scopo è ancora più ambizioso: realizzare sistemi artificiali in grado di imparare. Gli automi di ultima generazione dovranno essere in grado di apprendere compiti nuovi esercitando in modo autonomo le proprie capacità sensoriali e motorie, seguendo le indicazioni di un “maestro” o imitando azioni eseguite da altri. Tutto questo è il nuovo paradigma “cognitivo” della robotica. L’incontro è seguito da un intervento di David Corsini, amministratore delegato di Telerobot, dal titolo Cosa si costruisce a Genova, sull’evoluzione della (tele)robotica da strumento a partner di lavoro, e da un saluto conclusivo di Paolo Odone.  Acquario di Genova

    -h 18 La biochimica delle emozioni – Il legame chimico tra mente e corpo. Tutti accettiamo, ad un certo livello, l’unità (o almeno la forte correlazione) tra corpo e mente. Un esempio? La sensazione che si impadronisce della nostra mente in una situazione di pericolo produce una scarica di adrenalina nella nostra carne. Quindi una causa mentale porta a una forte risposta dei processi biochimici corporei. Ma quanto possiamo generalizzare questo fenomeno? È così anche per tutte le altre emozioni? Che legame intercorre tra corpo e mente, quando parliamo di rabbia e gelosia? E nell’amore, quanto sono unite queste sfere dell’essere umano? Una domanda che scava nel profondo della nostra natura e un enigma che interessa psicologi, biochimici, neurologi, medici. A cui provano a offrire una risposta i nostri ospiti, insieme al pubblico. Palazzo Ducale

  • Festival della Scienza: informazioni e programma completo

    Festival della Scienza: informazioni e programma completo

    Festival della ScienzaDal 21 ottobre al 2 novembre a Genova torna il festival della Scienza, giunto alla sua ottava edizione Quest’anno il tema centrale è il legame fra le Celebrazioni per l’Unità d’Italia e le conquiste scientifiche del passato, nell’ottica dell’innovazione e della crescita verso il futuro.
    L’abbonamento valido per tutta la durata del festival  costa 20 euro, l’ingresso per la singola giornata 12 euro, ma molti eventi sono gratuiti.

    Per informazioni su biglietterie aperte si può contattare il numero di telefono 010 2345680, o consultare la lista presente sul sito del festival della Scienza.

    Come ogni anno, sono tantissimi gli eventi in programma, suddivisi in cinque categorie principali:

    -Spettacoli fornisce una vista d’insieme degli spettacoli che fanno parte del programma del Festival ECCO L’INTERO PROGRAMMA DEGLI SPETTACOLI E DEI CONCERTI

    Conferenze, e appuntamenti scandisce le giornate del Festival della Scienza, con gli eventi previsti giorno per giorno e ora per ora e un richiamo alla programmazione giornaliera degli spettacoli in apertura di ogni data. ECCO L’INTERO PROGRAMMA DELLE CONFERENZE

    -Laboratori, mostre, eventi ospita le iniziative a cui il pubblico può partecipare con orario esteso nella giornata

    -Eventi ospite, una sintesi degli eventi collaterali ad arricchire il nostro palinsesto.

    -Serie del Festival propongono percorsi ragionati, che si sviluppano attorno a un grande tema di interesse, con eventi che sono poi descritti in dettaglio nelle altre sezioni.

    SERIE DEL FESTIVAL

    DAL 22 OTTOBRE AL 1 NOVEMBRE

    150 anni di genio italianoInnovazioni che cambiano il mondo.  Da Marconi a Viterbi, da Barsanti e Matteucci a Giacosa, da Grassi a Rizzolatti… l’eccellenza della ricerca scientifica italiana,  viene raccontata a partire dai bisogni delle persone, specchiati nella società e nell’industria, riconoscendole il ruolo di protagonista e motore del progresso e del benessere. Palazzo della Borsa lunedì-venerdì ore 09-18, sabato, domenica, 1 novembre ore 10-19, 31 ottobre ore 10-21

    150 anni di modelli matematici – Dalla pseudosfera ai mercati competitivi. Negli ultimi 150 anni, lo sviluppo di modelli matematici ha visto l’impegno di personaggi centrali della matematica italiana, da Eugenio Beltrami a Federigo Enriques, da Giuseppe Peano a Vito Volterra: ripercorrere questa storia e fare esperienza diretta, con le simulazioni multimediali, dei metodi coinvolti e dei risultati ottenuti, significa affrontare il percorso della scienza italiana e internazionale. Galata Museo del Mare lunedì-venerdì ore 10:00-17:00, sabato, domenica, 31 ottobre, 1 novembre ore 10:00-19:00

    150 e oltre… anzi mille (uno sbarco) – Un racconto della ricerca in Italia. Fotografie, illustrazioni, apparecchi tecnologici, documenti e libri appartenenti agli ultimi 150 anni di storia della scienza d’Italia. Un ponte tra passato, presente e futuro a cui anche tu sei chiamato a contribuire, lasciando la tua impronta. Perché la ricerca italiana non può vivere senza la partecipazione di ognuno di noi. Galata Museo del Mare lunedì-venerdì ore 10:00-17:00, sabato, domenica, 31 ottobre, 1 novembre ore 10:00-19:00

    150 e oltre… le sostanze presenti nel fumo da tabacco. Con il supporto dei migliori sportivi d’Italia, abbiamo infatti allestito uno spazio per informarti sui danni che il fumo di sigaretta arreca al nostro organismo e alle capacità sportive. E ogni giorno puoi giocare con noi e vincere il premio in palio: un poster anti-fumo autografato dai campioni che hanno aderito all’iniziativa. E.O. Ospedali Galliera ore 09:00-17:00, chiuso la domenica

    150 robot umanoidi e oltre… Fra umanoidi, esseri umani e il futuro della robotica. Esploriamo il mondo dei robot umanoidi e i migliori esempi di intelligenza artificiale, per passare poi allo studio della figura umana, della percezione sensoriale e del controllo motorio. Infine, proiettiamoci in scenari in cui macchine e persone sono facilmente connessi: qui i robot smettono di essere i cattivi dei film di fantascienza, per diventare un utile supporto nel campo della medicina e della riabilitazione. Biblioteca Universitaria di Genova lunedì-venerdì ore 09:00-18:00, sabato, domenica, 31 ottobre, 1 novembre ore 10:00-19:00

    30×5. Il luna park della matematica – Un parco giochi della matematica da scoprire attraverso 4 percorsi colorati, che si snodano in 5 aree di gioco. Tra le attività di matematica da banco, numeri a corpo libero, calcoli al buio e attrazioni speciali, trova la matematica che fa per te! Sei avvertito, però: un solo giro non basterà! Palazzo Ducale, Munizioniere lunedì-venerdì ore 09:00-18:00, sabato, domenica, 31 ottobre, 1 novembre ore 10:00-21:00

    Scienze in padella! … chimica, fisica, matematica e biologia. La cucina nasconde un mondo incredibile, normalmente invisibile a occhio nudo. Usando un microscopio, si scopre però un panorama inaspettato: ciò che si cela nel nostro piatto è una metropoli di molecole  e legami chimici. Insieme, cerchiamo di capire come funzionano gli strumenti che elaborano gli ingredienti e li trasformano nelle nostre portate. Le Cisterne di Palazzo Ducale lunedì-venerdì ore 09:00-17:00, sabato, domenica, 31 ottobre, 1 novembre ore 10:00-18:00, chiuso 27 ottobre

    A Quarto… sulle orme di Garibaldi per l’Unità d’Italia. A 150 anni di distanza dalla partenza di Garibaldi, non molto distante dallo scoglio di Quarto, con molta passione ed entusiasmo, un altro grande equipaggio parte per un’avventura dal nobile scopo: portare momenti di gioia ai bimbi ricoverati all’Ospedale Gaslini. È l’equipaggio del Porto dei piccoli, pronto a percorrere la storia del nostro Paese, mostrare il grande mondo della navigazione, fare incontrare le creature del mare, lasciando che ognuna si intrufoli in un padiglione dell’ospedale. Per far così cadere i tabù sulla vita dei bambini malati. Acquario di Genova lunedì-venerdì ore 09:00-18:00, sabato, domenica, 31 ottobre, 1 novembre ore 10:00-19:00

    Astrofisica 2161: ritorno al futuro. Un exhibit multimediale, un dedalo di percorsi, un labirinto dove non mancano futuri ciechi e dove la sola via d’uscita è quella indicata dalla Scienza. Da un domani plausibile, in cui l’Uomo ha colonizzato il Sistema Solare e trovato nuovi modi per muoversi nello Spazio, fino al passato, all’alba dell’Astrofisica italiana. Biblioteca Universitaria di Genova lunedì-venerdì ore 09:00-18:00, sabato, domenica 31 ottobre, 1 novembre ore 10:00-19:00

    Alieni nelle foreste L’invasione delle specie alloctone. Piante e animali che originariamente non fanno parte di un ecosistema, ma che vengono introdotte da agenti esterni. Comprendendo i principi alla base dei comportamenti di queste specie, possiamo provare a giocare noi stessi il loro ruolo nell’ambiente. Ogni visitatore si trasforma in un animale appartenente alla fauna o flora alloctona, con il preciso compito di scovare chi è l’intruso della squadra avversaria. Per dargli il benvenuto, ovviamente. La Città dei Bambini e dei Ragazzi lunedì-venerdì ore 10:00-17:00, sabato, domenica, 31 ottobre, 1 novembre ore 10:00-18:

    Alimenti… amo la scienza! Il cibo: un vero laboratorio chimico. Gli alimenti di cui ci nutriamo sono costituiti da sostanze, dette nutrienti, necessarie per il corretto funzionamento del nostro organismo. Per scoprirle, mettendo sotto esame il tuo piatto preferito, abbiamo allestito un vero e proprio laboratorio di chimica degli alimenti. Le Cisterne di Palazzo Ducale lunedì-venerdì ore 09:00-17:00, sabato, domenica, 31 ottobre, 1 novembre ore 10:00-18:00

    Alla scoperta del porto al Genoa Port Center. Un evento per far conoscere al pubblico, attraverso una visita virtuale, le infrastrutture portuali, i servizi e le attività che caratterizzano la quotidianità operativa dello scalo genovese. Attraccate nel nostro “terminal della conoscenza” e venite a scoprite scienza e ingegneria che si nascondono dietro uno dei maggiori porti italiani. Genoa Port Center lunedì-venerdì ore 10:00-13:00 e 14:00-18:00, sabato, domenica, 1 novembre ore 10:00-18:00 / visite guidate gratuite ad ogni ora (10:00, 11:00, 12:00, 14:30, 15:30, 16:30)

    Arduino Sumo Gioiellini di robotica si sfidano sul ring. Una vera e propria competizione di Sumo, l’antico sport di lotta giapponese, che è anche un laboratorio didattico di robotica, programmazione e creatività. Il cuore dei nostri robot è Arduino, l’hardware open source tutto italiano che ha rivoluzionato, con la sua eccezionale praticità ed economicità, il mondo della robotica e quello della didattica, offrendo anche ai meno esperti la possibilità di cimentarsi con vere e proprie opere di ingegneria. Palazzo Grimaldi della Meridiana lunedì-venerdì ore 09:00-18:00, sabato, domenica, 1 novembre ore 10:00-19:00, 31 ottobre ore 10:00-21:00

    Bee free! Dalle crostate ai dischi volanti, la fisica del frisbee – Frisbie-ing, ossia il freesbe, un gioco diventato sport vero e proprio nel dopoguerra; un colpo di polso che tira in ballo Newton, Bernoulli, gravitazione universale, portanza, fluidodinamica, attrito, effetto giroscopico. Un omaggio agli Stati Uniti, paese ospite del Festival, una esplosione di profili colorati nel cielo, le acrobazie di un disco che ha fatto la storia del divertimento. Tensostruttura presso i Giardini E. Luzzati lunedì-venerdì ore 09:00-18:00, sabato, domenica, 31 ottobre, 1 novembre ore 10:00-19:00

    Bioteche. Viaggio nel mondo biotecnologico – Il termine biotecnologie evoca sia nuove e promettenti opportunità, sia paure, speranze e scontri. In questa mostra ne affrontiamo gli aspetti più interessanti e controversi, dalla nascita di questa disciplina alle sue applicazioni tecnologiche, dove il linguaggio scientifico e quello dell’arte si intrecciano. Per alcuni artisti, infatti, il vivente è anche diventato “il materiale” della loro pratica artistica: l’approccio artistico, rendendo visibile l’invisibile, cerca di ordinare l’indeterminatezza del caos esorcizzando l’ansia che esso provoca, spostando un passo oltre la frontiera dell’ignoto. Una riflessione profonda sulle tecnologie del vivente e sulle loro proiezioni culturali. Museo di Arte Contemporanea di Villa Croce martedì-venerdì ore 09:00-18:30, sabato, domenica, 1 novembre ore 10:00-18:30, chiuso i lunedì

    C’era una volta… La scienza in aiuto del Lupo Cattivo – Cosa avrebbe fatto Einstein per strappare la principessa dalle grinfie del cattivo di turno? Gli eroi delle nostre fiabe preferite spesso salvano la pelle grazie a formule magiche e talismani dai poteri straordinari. Perché non provare a superare gli stessi ostacoli con le armi della scienza e della tecnologia? Si parte per un viaggio scientifico nell’immaginario fantastico che ha modellato incubi e sogni dell’Italia unificata. La cornice? Le Fiabe italiane raccolte da Italo Calvino. Museo Luzzati di Porta Siberia lunedì-venerdì ore 09:00-17:00, sabato, domenica, 31 ottobre, 1 novembre ore 10:00-19:00

    Come è profondo il mare. La geofisica in acqua –Le acque del Mediterraneo uniscono le coste del nostro Paese da molto più di 150 anni. Il Mediterraneo, crocevia dei trasporti e fonte di risorse, nel corso dei secoli ha rappresentato uno stimolo all’indagine e alla conoscenza. I naviganti, interessati alle rotte e ai venti, non immaginavano la complessità dei sui fondali: dorsali montuose e pianure abissali, un paesaggio accidentato e complesso come quello in superficie. Palazzo Ducale Loggia degli Abati 09:00 – 18:00 lun – ven / 10:00 – 19:00 sab – dom -/ 31 ottobre 10:00 – 21:00

    Da scugnizzi a marinaretti. L’esperienza della Nave – Asilo Caracciolo (1913-1928). Un’immersione nella Napoli e nell’Italia di inizio Novecento che vi offre uno spunto per riflettere sul tema della marginalità dei giovani, ma anche del lavoro marittimo e della formazione tecnico-professionale del capitale umano nella storia del nostro Paese. Completano il percorso espositivo diversi esperimenti, realizzati in collaborazione con l’Istituto Tecnico Nautico San Giorgio, che riproducono i contenuti di alcune lezioni che venivano svolte sulla nave. Galata Museo del Mare 10:00 – 17:00 lun – ven / 10:00 – 19:00 sab – dom – 31 ott – 1 nov

    Dal manicomio alla salute mentale. Immagini dalla psichiatria italiana – Un viaggio per immagini ripercorre le trasformazioni dei luoghi di cura e dei trattamenti in psichiatria, dagli anni del manicomio alle innovazioni successive alla legge 180, fino ad arrivare al ritratto dei giorni nostri. L’obiettivo della macchina fotografica degli artisti coinvolti è puntato sull’Italia. 9:00 – 19:00 mar – ven / 10:00 – 19:00 sab – dom – 1 nov/ chiuso il lunedì. Palazzo Rosso Foyer Auditorium

    Giocaweb. Imparare con le nuove tecnologie – Vi siete mai domandati come la tecnologia può aiutarci a risolvere i conflitti, a prendere decisioni collettive o a gestire una impresa? La risposta può arrivare dalle esperienze che vi proponiamo in questa mostra, dove interagendo e comunicando con mondi virtuali, potete tracciare il vostro profilo relazionale, riconoscere la vostra capacità di reagire a situazioni di emergenza oppure potete provare a essere un buon leader. 09:00 – 18:00 lun – ven / 10:00 – 19:00 sab – dom – 31 ott – 1 nov. Biblioteca Universitaria di Genova – ex Hotel Colombia Excelsior

    Il Giardino del Sole: gli astri, il tempo e i moti millenari della Terra – Mostra-laboratorio dello spazio e del tempo. 09:00 – 14:00. Osservatorio Astronomico del Righi

    Il cane a 6 zampe: un simbolo tra memoria e futuro – Immagini, documenti originali, memorabilia, filmati e vignette satiriche provenienti dal ricco patrimonio dell’archivio storico eni e da collezioni private prenderanno per mano il visitatore consentendogli di ripercorrere la storia dell’azienda e di rivivere alcuni passaggi storici che hanno caratterizzato lo sviluppo dell’economia e della società italiana. Sullo sfondo i quattro cambi di marchio che hanno sempre avuto come elemento distintivo il cane a sei zampe, disegnato nel 1952 dallo sculture Luigi Broggini. 09:00 – 18:00 lun – ven / 10:00 – 19:00 sab – dom – 1 nov  /31 ottobre 10:00 – 21:00 Palazzo Grimaldi della Meridiana

    Il filo della vita Dall’RNA alle biotecnologie – Un racconto che nasce dalla fantasia e dal genio dei ricercatori e diventa man mano sempre più concreto, con lo scopo di creare un legame tra visitatori e mondo della ricerca, per condividere il fascino delle scoperte del passato e le entusiasmanti prospettive che si schiudono davanti a noi. 9:00 – 18:00 lun – ven/ 10:00 – 19:00 sab – dom – 31 ott – 1 nov. Commenda di Prè

    Il respiro del Bosco Breve viaggio all’interno di uno degli ecosistemi più importanti del nostro Pianeta 10:00 – 17:00 lun – ven
    10:00 – 19:00 sab – dom – 31 ott – 1 nov. Museo di Storia Naturale “G. Doria”

    Il suono e l’armonia nella scienza e nell’arte Il contributo della scienza alla comprensione e allo sviluppo della musica negli ultimi 150 anni. 9:00 – 17:00 lun – ven 10:00 – 19:00 sab – dom – 31 ott – 1 nov Palazzo del Principe

    Internet Festival. Cosa ha cambiato maggiormente la nostra vita negli ultimi 150 anni? Difficile rispondere a questa domanda. Sicuramente possiamo citare la scoperta dell’elettrone e la conseguente elettronica, il computer, la nascita di Internet e la comunicazione mobile. E dunque partiamo dai grandi calcolatori a valvole, capaci di occupare intere stanze, per raggiungere gli ultimi ritrovati nel campo delle applicazioni web per migliorare la qualità della vita e della cultura, grazie alla moderna miniaturizzazione e portabilità. 09:00 – 18:00 lun – ven
    10:00 – 19:00 sab – dom – 31 ott -1 nov. Biblioteca Universitaria di Genova – ex Hotel Colombia Excelsior

    L’Italia dov’è – la mostra – Dov’è l’Italia? Oltre i propri confini, a volte. Un suggestivo allestimento multimediale, intrecciando diversi campi del sapere, mostra come lo sviluppo scientifico e tecnologico italiano si estenda e produca risultati ben oltre i confini geografici – senza per questo essere assente all’interno della Nazione in quanto tale. 09:00 – 18:00 lun – ven/ 10:00 – 19:00 sab – dom – 1 nov / 31 ottobre 10:00 – 21:00. Palazzo della Borsa

    La chimica e l’Unità d’Italia Una mostra sulla storia della chimica. 09:00 – 18:00 lun – ven / 10:00 – 19:00 sab – dom – 1 nov
    31 ottobre 10:00 – 21:00. Piazza delle Feste

    La fisica della musica – I segreti del violino e del pianoforte. Una serie di esperimenti sulla fisica della musica vi accompagnano dunque in un mondo dominato da note e pentagrammi. Siete capitati in un laboratorio di acustica o piuttosto in un atelier di strumenti musicali? Un’esperienza questa, dedicata a Franz Listz, compositore e pianista innamorato dell’Italia e dell’italianità, di cui cade il bicentenario della nascita nel 2011. 09:00 – 17:00 lun – ven / 10:00 – 19:00 sab – dom – 31 ott – 1 nov. Palazzo del Principe

    La vita delle isole: guardare il piccolo per capire il grande – Natura ed evoluzione in mondi in mezzo al mare. 09:00 – 17:00 lun – ven/ 10:00 – 18:00 sab – dom – 31 ott – 1 nov. Biblioteca Berio – Sala Mostre

    Le Patamacchine Ovvero come accadde che telefonando a Gigi gli toccai un brufolo. Le Patamacchine sono macchine “assurde”, anelli di congiunzione tra le grandi invenzioni del passato e loro future (e fantasiose) possibili applicazioni. 10:00 – 17:00 lun – ven /
    10:00 – 18:00 sab – dom – 1 nov. Magazzini dell’Abbondanza

    Made in Italy Agroalimentare – La mostra offre l’occasione per comprendere meglio natura e origini della nostra dieta e riconoscere il percorso del cibo dal produttore alle nostre tavole. Un viaggio nel segno della curiosità, per scoprire e condividere il fascino della conoscenza applicata a una sana alimentazione. 09:00 – 18:00 lun – ven / 10:00 – 19:00 sab – dom – 1 nov.  Magazzini del Cotone – modulo 1

    Mathematical Bathroom . The life on the surface – Qual è il percorso più breve tra due punti? Una retta, è scontato. Allo stesso modo è naturale che gli oggetti abbiano un fronte e un retro e che il nostro pianeta sia sferico. Ma non è sempre così. Cambia prospettiva, passa un giorno sulla superficie di un lavandino o una notte nelle profondità di un gabinetto: tutto sarà diverso! 09:00 – 18:00 lun – ven / 10:00 – 19:00 sab – dom – 1 nov/ 31 ottobre 10:00 – 21:00. Palazzo Ducale Munizioniere

    Monviso: dal 1861 ai giorni nostri – 150 anni dell’Unità d’Italia e 150 anni di alpinismo. Un viaggio ricco, emozionante, che raccoglie della montagna il fascino e la durezza insieme, alla scoperta di uno dei giganti italiani. Per riscoprire la sensazione di avventura e mistero che le montagne ci hanno dato quando eravamo piccoli. 09:00 – 17:00 Salone di rappresentanza del Municipio V Valpolcevera

    Questione di… Chimica

    A tu per tu con le meraviglie della chimica quotidiana

    Il futuro si costruisce adesso. 7 Miliardi di persone abiteranno il pianeta nel 2012 e 9 miliardi nel 2050. Con queste previsioni, è indispensabile prepararsi e progettare strategie: nuove e meno inquinanti fonti energetiche, nuovi materiali ecologici e sicuri, nuovi metodi per conservare il nostro passato e il patrimonio artistico, farmaci per fronteggiare le future sfide batteriologiche e combattere le malattie di oggi e di domani, sistemi a tutela dell’ambiente e dell’uomo

    09:00 – 18:00 lun – ven
    10:00 – 19:00 sab – dom – 1 nov
    31 ottobre
    10:00 – 21:00

    Piazza delle Feste

     

    Race. Alla conquista del Polo Sud – Il Festival della Scienza offre quest’anno la straordinaria opportunità di visitare, senza costi aggiuntivi durante il periodo della manifestazione, la mostra con la quale l’American Museum of Natural History di New York celebra i cento anni dalla conquista del Polo Sud. 09:00 – 19:00 /31 ottobre 09:00 – 21:00. Palazzo Ducale Sottoporticato

    Reporter. Visual multimedia exhibit – Il porto di Genova si racconta per immagini. Scatti d’autore e accattivanti immagini dell’universo portuale, rubati oltre il cancello che delimita la zona normalmente accessibile solo agli addetti ai lavori. 10:00 – 13:00 e 14:00 – 18:00 lun e ven/  10:00 – 18:00 sab – dom – 1 nov. Genoa Port Center

    There’s a plenty of room at the bottom – Una installazione multimediale ricorda il disastro della petroliera Haven 10:00 – 13:00 e 14:00 – 18:00 lun e ven
    10:00 – 18:00 sab – dom – 1 nov. Genoa Port Center

    Unità di misura e misura dell’Unità – Fare l’Italia vuol dire misurarla: buon compleanno, metro! 09:00 – 18:00 lun – ven
    10:00 – 19:00 sab – dom – 31 ott – 1 nov. Commenda di Prè

    Verde bosco, bianco neve, rosso fuoco – Il nostro lavoro, la nostra passione 09:00 – 13:00;14:00 -17:00
    23 ottobre – 1 novembre 09:00 – 13:00;14:00 – 18:00 mar – ven 10:00 – 13:00;14:00 – 18:00 sab – dom – 31 ott – 1 nov. Palazzo Grimaldi della Meridiana

    + in alto, + forte, + veloce! … passami il metro, che li misuro! In Africa un cucciolo di gazzella sa che deve reggersi sulle proprie zampe e iniziare a correre quanto prima. Noi umani spesso non ce ne rendiamo conto, ma stare in equilibrio è una delle sfide fondamentali della nostra vita: provate solo a immaginare una vita da seduti! Proprio per questo, abbattere le barriere architettoniche è segno di civiltà. 10:00 – 17:00 lun – ven 10:00 – 19:00 sab – dom – 31 ott – 1 nov. Galata Museo del Mare

    … che bocca grande che hai! Viaggio scientifico nella vostra pancia. Che strade fa il cibo, dopo averlo messo sotto ai denti? Spalanchiamo le fauci e andiamo incontro alla digestione: quali trasformazioni subisce il cibo in bocca e nel tubo digerente? Che succede nei nostri organi interni? Un simpatico gioco a coppie dà la possibilità a tutti (anche a chi non ha lo stomaco forte) di mettere le mani… nelle proprie budella! 09:00 – 14:00 lun – ven
    14:00 – 18:00 sab – dom – 31 ott – 1 nov
    chiuso il 27 ottobre. Le Cisterne di Palazzo Ducale

    1, 2, 3 tocca i libri. Immaginare il riciclo e il riuso. Prendendo spunto da questa e da altre esperienze, puoi realizzare il tuo primo libro tattile: costruiscilo come preferisci, partendo da materiali di scarto, nel pieno rispetto della cultura del riciclo e del riuso. Alla fine, puoi uscire dal nostro laboratorio del tatto portando con te il tuo libro, costruito con fantasia e creatività, così da ricordarti, ogni tanto, di ammirare e amare il mondo con tutti quanti i cinque sensi! 10:00 – 17:00 lun – ven /  10:00 – 18:00 sab – dom – 1 nov. Magazzini dell’Abbondanza

    1, 2, 3, A, B, C… il lavoro dello scriba – Una storia che ha lasciato il segno. 150 anni dalla nascita del nostro Stato e decine di migliaia di pagine di libri a raccontarlo. Scrivere e contare sono attività oggi scontate e raramente ci si ferma a riflettere sulla storia della scrittura: l’insieme di segni che ha cambiato il mondo! 09:00 – 18:00 lun – ven / 10:00 – 19:00 sab – dom – 31 ott – 1 nov. Commenda di Prè

    4 scienze in padella! … chimica, fisica, matematica e biologia. Un frullato di chimica, fisica e biologia (con un pizzico di matematica) per cuochi in erba, buone forchette e semplici curiosi, per scoprire la scienza che si nasconde tra i nostri fornelli. 09:00 – 17:00 lun – ven/ 10:00 – 18:00 sab – dom – 31 ott – 1 nov. chiuso il 27 ottobre. Le Cisterne di Palazzo Ducale

    Ai tempi dei Sumeri – I calcoli del 3000 a.C. Entra nel mondo dei sumeri! Di fronte a te un tempio, un palazzo, una strada: una tipica città della Mesopotamia. Non senti che caldo? In questa terra lontana e in quest’epoca misteriosa impersoni l’allievo di una scuola sumera che deve costruirsi gli strumenti del mestiere: i “calculi”, ossia i più antichi numeri sumeri. 09:00 – 18:00 lun – ven/ 10:00 – 19:00 sab – dom – 31 ott – 1 nov. Commenda di Prè

    Aromi dell’altro mondo / Un percorso alla scoperta dei monorigine. Una serie di degustazioni, tre differenti monorigine si rivelano al nostro palato in un gioco di contrasti e somiglianze, da apprezzare e interpretare come veri e propri sommelier. dalle 11:00 e alle 17:00. Le Cisterne di Palazzo Ducale

    Cantabebè Laboratorio musicale secondo la MLT di Edwin Gordon. Esiste un periodo particolarmente importante nella vita dell’essere umano per l’apprendimento musicale? La risposta è sì, secondo gli studi di Edwin Gordon, influente scienziato nel campo dell’educazione musicale, ed è individuabile in quella fase della crescita che va dalla nascita all’età prescolare. In una atmosfera distesa e divertita la voce cantata e il movimento sono le guide per un prezioso momento di ascolto e relazione tra mamme, papà e bambini. 09:45-12:00 lun – giov / 16:00-18:15 sab  /10,30-18:15 dom e 1 nov / chiuso venerdì 28 ottobre. Museo Luzzati di Porta Siberia

    Catene d’Informazione – I Detective del DNA. Fenotipo, genotipo, caccia al virus, analisi della scena di un crimine: tutte attività da detective della doppia elica. Grazie a un semplice approccio a questi pilastri della biologia molecolare, possiano conoscere i concetti base della biologia, la genetica, la biotecnologia e comprendere quale impatto abbiano sulla nostra vita. 09:00 – 17:00 lun – ven
    10:00 – 19:00 sab – dom – 31 ott – 1 nov. Quartiere Maddalena, Vico della Rosa

    Cellule staminali – Alla frontiera fra presente e futuro. Le scienze biomediche si muovono costantemente sulla linea di frontiera fra la ricerca, nel presente, e l’applicazione, nel prossimo futuro. 09:30 – 17:30 lun – ven / 10:00 – 18:00 sab – dom  / 31 ottobre 10:00 – 21:00. Palazzo Grimaldi della Meridiana

    Colore in scena – Dall’alchimia della chimica alle suggestioni del restauro. Quale rapporto lega la chimica e un’opera d’arte? In un percorso didattico, che parte dalla scoperta del Teatro storico di Villa Duchessa di Galliera a Voltri, vengono illustrati i meccanismi alla base della creazione di un’opera d’arte, gli agenti causa di degrado e le tecniche di restauro che ne permettono il recupero. 09:00 – 13:30 lun – ven /
    14:00 – 18:30 sab – dom – 31 ott – 1 nov. Villa Duchessa di Galliera

    Come sei appiccicosa! La colla e l’adesione. Mentre gli adesivi naturali appartengono al passato e gli adesivi di sintesi al presente, gli adesivi del futuro cercheranno di mimare quegli incredibili fenomeni di adesione che possiamo osservare in natura, come per esempio la capacità dei molluschi di aderire alle rocce anche sott’acqua o l’innata abilità di scalatore del gecko, dovuta alla struttura delle sue zampe 09:00 – 18:00 lun – ven / 10:00 – 19:00 sab – dom – 1 nov / 31 ottobre 10:00 – 21:00. Piazza delle Feste

    Con la frittura energia sicura! Raccogliamo l’olio fritto per un pieno di energia. Come è fatto un mini-impianto per produrre il biodiesel e, da vero tecnico di laboratorio, impara a valutarne le proprietà chimico-fisiche. Infine, puoi usare la glicerina come base per la preparazione di un cosmetico che ti porterai a casa. Dopo questa esperienza, ci penserai due volte prima di buttare l’olio negli scarichi! 9:00 – 18:00 lun – ven/ 10:00 – 19:00 sab – dom – 1 nov / 31 ottobre 10:00 – 21:00. Piazza delle Feste

    Corsa sul ghiaccio – La conquista del Polo Sud in un laboratorio di cinema per bambini. 09:30 -13:00; 14:30 – 17:30 lun – ven
    10:00 – 18:00 sab – dom – 31 ott -1 nov. Museo Nazionale dell’Antartide

    FoRestiAmo. Per fare un albero ci vuole… 10:00 – 17:00 lun – ven / 10:00 – 19:00 sab – dom – 31 ott – 1 nov. Museo di Storia Naturale “G. Doria”

    Foreste e legno, risorse rinnovabili e sostenibili se… 09:00 – 18:00 lun – ven/ 10:00 – 19:00 sab – dom – 31 ott – 1 nov. Magazzini del Cotone – modulo 1

    Freddo… Da sempre un grande amico dell’uomo! 09:00 – 17:00 lun – ven / 10:00 – 18:00 sab – dom – 31 ott – 1 nov. Le Cisterne di Palazzo Ducale

     GioChimicAndo Provette, miscele e un gioco di REAZIONE… ! 09:00 – 17:30 lun – ven / 10:00 – 18:30 sab – dom – 1 nov/ 31 ottobre 10:00 – 20:00. Piazza delle Feste

    Giovani naturalisti intorno al mondo. Un viaggio sulle orme di Darwin alla scoperta dell’evoluzione delle specie. 09:00 – 17:00 lun – ven / 10:00 – 19:00 sab – dom – 31 ott – 1 nov. Galata Museo del Mare

    GoccioLina. Viaggio nella chimica piccina. Ormai il mondo della chimica non ha più segreti per te: hai scoperto che paroloni come soluzioni, emulsioni, reazioni chimiche e stati di aggregazione non devono spaventarti, ma fanno parte dalla vita quotidiana di tutti noi. Ora, se fai bene le tue previsioni e i tuoi calcoli, puoi conseguire la tua prima GoccioLaurea in chimica. Con lode ovviamente! 09:00 – 17:00 lun – ven
    10:00 – 19:00 sab – dom – 31 ott – 1 nov. Biblioteca Internazionale per Ragazzi Edmondo De Amicis

    Il Libro delle trasformazioni. Piccoli scienziati trasformano il mondo. Una scienziata e il suo grande libro misterioso, abitato da strani oggetti e personaggi che si trasformano continuamente. 10:00 – 17:30. Biblioteca Internazionale per Ragazzi Edmondo De Amicis

    Il caffè: istruzioni per l’uso. Come preparare l’espresso perfetto. 15:00 – 16:00 Le Cisterne di Palazzo Ducale

    Il gioco dell’economia. La matematica di banche, borse, valute e psicologia finanziaria. Un laboratorio di economia sperimentale che prende le mosse dal riuscito esperimento del laboratorio È sua quella borsa?, del 2009. Il progetto è anche il primo esperimento di laboratorio di economia applicata a Genova, che potrebbe essere il capostipite di una serie di iniziative di dissemination finanziate dalla Comunità Europea per le quali l’Università di Genova è capofila. Le attività sono progettate in collaborazione con Enrico Scalas (Università Piemonte Orientale) ed Eric Guerci (GREQAM). 09:00 – 17:00 lun – ven/ 10:00 – 19:00 sab – dom – 31 ott – 1 nov. Complesso di Santa Maria di Castello

    Il guardaboschi. Alla scoperta del bosco e dei suoi abitanti. Nell’Anno Internazionale delle Foreste il Parco dell’Aveto, Parco Naturale Regionale di Liguria a grande vocazione forestale, presenta al Festival della Scienza un’esperienza dedicata alla conoscenza dell’ecosistema bosco. Vestite i panni di una guardia forestale ed entrate nel nostro bosco di cartone, popolata di sagome di alberi e di animali, letti di foglie ai vostri piedi, immersi tra suoni e rumori di animali ignoti. 09:00 – 17:00 lun – ven / 10:00 – 19:00 sab – dom – 31 ott – 1 nov. Quartiere Maddalena, Centro Storico

    Il gusto della Biodiversità – Le filiere del gusto. Miele mille fiori, formaggio, acciughe salate, sedia Chiavarina, prodotti semplici e genuini della tradizione ligure,dove il sapiente lavoro dell’uomo si incontra con la biodiversità. 09:00 – 18:00 lun – ven /  10:00 – 19:00 sab – dom – 31 ott – 1 nov. Magazzini del Cotone – modulo 1

    Il riciclone – Vedo, capisco, faccio: le 100 vite degli imballaggi in plastica. Pensi di essere un vero riciclone? Quanto ne sai di raccolta differenziata? Conosci come avviene e quali sono le diverse fasi del riciclo degli imballaggi in plastica? Il viaggio dei nostri rifiuti verso una nuova vita è più lungo di quanto ci possiamo aspettare. 10:00 – 17:00 lun – ven /  10:00 – 18:00 sab – dom – 1 nov. Magazzini dell’Abbondanza

    Indovina la sostenibilità! Immagini e gesti per una educazione ambientale condivisa 09:00 – 17:00 lun – ven /  10:00 – 18:00 sab – dom – 31 ott – 1 nov. Biblioteca Berio – Sala Mostre

    La camicetta rossa e il pantalon turchin – Laboratorio di luce e colore, con i colori dell’Unità d’Italia. 22 ottobre  09:00 – 16:00 /  23 ottobre – 1 novembre 09:00 – 18:00 lun – ven / 10:00 – 19:00 sab – dom – 1 nov  / 31 ottobre 10:00 – 21:00. Palazzo Grimaldi della Meridiana

    La foresta di Darwin – 150 e oltre… animali da scoprire! 09:00 – 17:00 lun – ven / 10:00 – 19:00 sab – dom – 31 ott – 1 nov. Palazzo del Principe

    La mente in gioco – Sfide a colpi di strategia. Stanchi del solito esercizio fisico? Basta con gli addominali, proviamo ad allenare anche il cervello! Benvenuti in uno uno spazio gioco dove potete mettere in moto i vostri neuroni. Nei nostri campi da gioco si può duellare a volontà a colpi di strategia. 09:00 – 18:00 lun – ven / 10:00 – 19:00 sab – dom – 31 ott – 1 nov. Complesso di Santa Maria di Castello

    La natura di chitina. Una molecola per unire i viventi. Cosa hanno in comune un fungo porcino e uno scarabeo stercorario? Da cos’è composta quella strana polvere sulle ali delle farfalle? E come fa una chiocciola a triturare i vegetali di cui si nutre? Le risposte si trovano in una molecola chimica: la chitina, uno dei più abbondanti biopolimeri presenti in natura. 09:00 – 18:00 lun – ven / 10:00 – 19:00 sab – dom – 1 nov
    31 ottobre 10:00 – 21:00. Piazza delle Feste

    La scienza dei cartoons – Come diventare un regista di successo.  Le tecniche di animazione si basano sulla scienza: fisica e fisiologia – connesse alla percezione del movimento e ai fenomeni legati alla persistenza delle immagini sulla retina – sono l’ingrediente segreto per un cartoon di successo!  9:00 – 17:00 lun – ven / 10:00 – 18:00 sab  /domenica e 1 novembre chiuso. Coop di Sestri Ponente

    La scienza sulle tracce di Scott e Amundsen – Il clima estremo dell’Antartide. 22 ottobre – 1 novembre / 09:00 – 19:00. Palazzo Ducale Aula didattica

  • Teatro Garage, gli spettacoli della stagione 2011/2012

    Teatro Garage, gli spettacoli della stagione 2011/2012

    Teatro GarageEcco la programmazione del Teatro Garage di Genova, via Paggi 43 /b (quartiere di San Fruttuoso, vicino piazza Martinez).

    Biglietteria 010.51.07.31, ufficio 010.51.14.47 – 010. 899.49.76

    L’ingresso a tutti gli spettacoli costa 12 euro intero, 9 euro ridotto.

    L’inizio degli spettacoli è nei giorni feriali alle 21, alla domenica alle ore 17

    2012

    SABATO 7 (h 21) E DOMENICA 8 GENNAIO (h 17) 2012

    “Un tango per Roxanne

    Un tango per Roxanne

    La storia di una ragazza come tante che viene affascinata dal tango e vuole diventarne una protagonista.

    La vicenda inizia a San Telmo,  tanta gente per strada… Turisti e bancarelle, poi, su un lato, due ballerini iniziano la loro performance. Ballano un primo tango e chiedono un’ offerta, poi iniziano un secondo ballo e una ragazza rimane affascinata dal loro ballare.

    Cambio improvviso di luci, il tempo si ferma e si entra nei sogni di Roxanne che immagina se stessa mentre balla con il suo principe  azzurro. Finito il sogno, ci si ritrova nella realtà della strada. Roxanne esce di scena con la zia.

    Cambio di  scena, ma siamo sempre a Buenos Aires. La zia e Roxanne vanno in milonga. Si siedono e osservano le coppie che ballano. Un uomo la invita e succede il patatrac: lui è un maleducato e la riporta  presto a sedere perché Roxanne non sa ballare. La ragazza si mette a piangere ma poi un altro signore gentile la fa ballare e con gentilezza riesce a fare i primi passi. Da qui in avanti la giovane  Roxanne, tornata in Europa, decide di  continuare a danzare, dopo tante disavventure e sogni ad occhi aperti ecco che nasce una nuova grande ballerina.

    Ingresso 12 euro, ridotto 9

     

     

     

     

    2011

    SABATO 22 OTTOBRE – DOMENICA 23 OTTOBRE

    “Quattro volte Ligeia morì”

    Quattro volte Ligeia morìLo spettacolo si presenta in quattro parti, due la prima sera e due la seconda sera. Due appuntamenti legati da un filo conduttore: l’amore visionario e ossessionato di Poe per quell’ideale di donna che una volta nella sua vita ebbe modo di incontrare e quindi di perdere prematuramente. Questo è quanto il poeta descrive, in forma di visione, incubo, ossessione e amore sublime, nei suoi quattro racconti tutti dedicati alle donne. Quattro mini spettacoli quindi, quattro donne protagoniste, ma un unico modello rappresentato da una sola attrice. In scena ci sarà anche Poe ad incarnare le sue stesse manie e ad interagire con la protagonista, rendendo così la lettura, già ricca di atmosfere e suggestioni, ancora più inquietante. E con questa lettura scenica a puntate, si cerca di far emergere, senza risparmiare le atmosfere macabre che lo contraddistinguevano, Poe e il suo ideale di perfezione e  di passione.

     

    SABATO 5 NOVEMBRE

    “Ritorno a Orani”

    Ritorno a OraniLo spettacolo realizzato dai testi di Bruno Rombi sulla vita di Costantino Nivola è un omaggio all’artista sardo, composto da due atti unici, legati tra loro dalla musica e dalla proiezione di immagini delle opere di Nivola.  Nel primo atto, “ Ritorno ad Orani”, gli attori rievocano vicende della storia umana e personale dell’artista e della sua famiglia, in una luce circoscritta che li definisce come ombre. Le parole dello stesso Nivola, di sua madre e della moglie, mettono in luce i rapporti, a volte anche conflittuali, tra l’artista e i suoi famigliari.  Il secondo atto, la lettura al leggio del poema “A Costantino Nivola” ha lo scopo di mettere maggiormente in evidenza e di ripercorrere i momenti più significativi della vita dell’uomo oltre a far conoscere l’ opera dell’artista. La storia dell’uomo si intreccia a quella dell’artista, nella ricerca di una propria identità che ha realizzato lontano dalla terra natia, ma senza staccarsene mai affettivamente.

     

    DA VENERDI’ 11 A  DOMENICA 13 NOVEMBRE

    “Io, Giacomo Leopardi”

    Io, Giacomo LeopardiLa messa in scena dello spettacolo parte dall’analisi  degli accadimenti pubblici e privati scava nei sentimenti più profondi dell’uomo, mettendone in luce i dubbi, le  speranze, le paure, il desiderio di vivere nonostante tutto. Due attori-narratori introducono al clima storico politico di fine ‘700, per soffermarsi sulle vicende di   Monaldo e Adelaide. Di tanto in tanto si liberano del ruolo di narratori, per diventare i personaggi. Un terzo attore, seduto alla scrivania, a parte, diventa il personaggio Giacomo Leopardi.

    Il lavoro non ha la pretesa di essere esaustivo dell’opera e della vita, quanto soffermarsi sulle  sofferenze di un uomo, che, in anticipo di almeno un secolo, mette a nudo  quel “ male di vivere” caro a tanta letteratura del ‘900.

     

    SABATO 19 NOVEMBRE – DOMENICA 20 NOVEMBRE

    “Cenere”

    All’interno di “Cenere”, Marco Rinaldi, narra con uno stile colloquiale, alcuni episodi meno conosciuti della resistenza. Tra momenti, a volte toccanti, a volte drammatici, altre volte conditi da allegria, la narrazione ci porta a rivivere le vicende con naturalezza, come se le ascoltassimo da un vecchio amico seduto con noi al tavolino di un bar. una storia di speranze, sogni, riscatto, amori. Amore per la libertà. “Cenere” è un viaggio nel mondo e nella vita della lotta partigiana in Liguria, il tutto affrontato senza moralismi né forzature, ma con empatia e condivisione. Il metodo affrontato dai tre autori è quello della narrazione teatrale, linguaggio che hanno perseguito componendo uno speciale ipertesto didascalico.

     

    VENERDI’ 25 NOVEMBRE

    “Foriamo i Filitri!”

    Foriamo i filtriIl filo conduttore che lega musica e teatro è la crescita, fisica e psicologica, il passaggio dall’adolescenza all’età adulta, raccontato nelle più svariate sfaccettature. L’illusione e il sogno, l’ambizione e la delusione… L’amore che si rivela ben lontano da come viene raccontato nelle canzoni pop, che assume le caratteristiche dei cibi preconfezionati (Io amo le favole in cui lei molla il principe e si innamora del cavallo… da “Io amo”). Passando attraverso lo spettro dell’anoressia, del disagio nei confronti di un mondo che sembra avere ben chiari ritmi, leggi e confini. Ritmi a cui l’adolescente, ormai divenuto uomo, non riesce a sottostare, e allora è necessario studiare come aggirare l’ostacolo. La nostra sveglia suona, è giunta l’ora di sfilare le maschere, dal cervello alla bocca nessun pit-stop! Così recita la canzone che da il titolo allo spettacolo. “Foriamo i filtri!” è un esperimento di commistione e sinergia fra musica e teatro. Il concerto del cantautore genovese Gabriele Serpe, è infatti arricchito dalla presenza sul palco di attori e attrici, protagonisti di dialoghi e monologhi scritti dallo stesso cantautore. Un “mix” che ha catturato l’attenzione del pubblico sin dalle primissime apparizioni nei teatri del capoluogo ligure.

     

    SABATO 26 OTTOBRE – DOMENICA 27 OTTOBRE

    “Donne ovvero storie e altre storie”

    Donne ovvero storieIl racconto che diviene memoria del percorso di lotta per l’emancipazione femminile, le emozioni e i risvolti privati di un confronto tutto al femminile liberamente tratto da La Valigia, di Laura Guidetti e Ivano Malcotti.

    Anni di lotta delle donne per la conquista della dignità ci consegnano il compito di evitare che il corpo femminile ridiventi fonte di discriminazione. Per un’Amministrazione pubblica ciò significa promuovere una armoniosa convivenza tra uomini e donne, sostenere le occasioni di dialogo e riflessione, trovare strumenti originali per rimuovere gli ostacoli che ancora oggi impediscono ai valori della pari dignità trai sessi di mettere radici nel tessuto civile del nostro paese.

     

    SABATO 3 DICEMBRE – DOMENICA 4 DICEMBRE

    “Lettere da lontano”

    Lettere da lontano “Lettere da lontano  – Parole e musica del distacco”  parla di emigrazione, con un occhio a quella storica ligure ma anche a quella contemporanea di chi è arrivato e continua ad arrivare nella nostra regione. L’allestimento unisce diverse forme espressive – parola, musica, immagini – a partire da materiale storico: lettere e diari di emigranti italiani del 900 e testimonianze attuali. Una parte importante dello spettacolo infatti è dedicata alle storie “vissute” che il pubblico ha inviato. a realizzazione si affida principalmente alla parola che è supportata da altre forme espressive – immagini e musiche dal vivo – che concorrono in ugual misura al conseguimento del risultato artistico. La regia si propone di offrire uno spaccato di vita descrivendo personaggi di spiccata umanità in cui prevalgono sentimenti come la speranza in una vita migliore, la paura della novità e l’attaccamento alle radici.

     

    SABATO 10 DICEMBRE – DOMENICA 11 DICEMBRE

    “Vai che sei forte”

    Vai che sei forteLo spettacolo comincia con la proiezione di uno spot  promozionale del tipo Welcome to, che riguarda i forti di Genova,realizzato come se un “sistema forti” esistesse veramente, dalle immagini infatti, si evince, per esempio, la possibilità di soggiornare a forte Begato, noto anche per il suo ristorante, per poi tuffarsi nella natura e non solo. A pochi passi si trova uno dei parchi gioco più belli d’Europa il forte Sperone, da evidenziare anche il museo di forte Castellaccio e l’orto botanico di forte Crocetta.

    Comicità e teatro civile per una divertente e amara riflessione sul degrado dei forti genovesi, visti con gli occhi di un promoter turistico costretto a millantarne lo stato di assoluta floridezza.

     

    VENERDI’ 16 DICEMBRE – SABATO 17 DICEMBRE

    “La prova generale”

    La prova generaleUna commedia divertente e surreale ambientata negli anni ’70: una famiglia piccolo-borghese   attende il ritorno del figlio dal lavoro… pare una comune scena familiare, ma non è proprio così. L’autore, osservatore acuto della contemporaneità di quegli anni, ci offre un eccentrico e vivace spaccato familiare.

    L’attenta lettura delle singole battute ci ha consentito di ricostruire i caratteri dei personaggi in scena che si rivelano allo spettatore con tutti i loro pregi e difetti, i loro desideri e le loro ambizioni, le loro manie e grettezze, suscitando sensazioni di commozione ed incredulità,  risate a crepapelle e turbamento.

  • Legambiente, Operazione Fiumi: si parte dal rio Molinassi a Sestri

    Legambiente, Operazione Fiumi: si parte dal rio Molinassi a Sestri

    operazione fiumi legambienteRiparte oggi dalla Liguria “Operazione Fiumi” la campagna nazionale itinerante di monitoraggio, prevenzione ed informazione per la mitigazione del rischio idrogeologico, realizzata nell’ambito del progetto Ecosistema rischio 2011, di Legambiente e del Dipartimento della Protezione Civile. La campagna, giunta alla nona edizione, attraverserà lo Stivale partendo da Sestri Ponente, la località colpita esattamente un anno fa da una tragica alluvione e giungendo, venti giorni dopo, in Sicilia. L’equipaggio della campagna effettuerà sei tappe in altrettante regioni italiane nelle zone a più alto rischio di frane e alluvioni, toccando le sponde di grandi fiumi e di corsi d’acqua minori: il rio Molinassi, il fiume Bacchiglione, il Tevere, l’Aso, il Sele e l’Oreto.

    Le manifestazioni dei fenomeni idrogeologici come frane ed alluvioni rappresentano, infatti, un rischio sempre più rilevante in diverse zone del nostro Paese: secondo il Report del 2008, redatto dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, nell’82% dei comuni italiani sono presenti aree esposte a rischio idrogeologico.

    La tutela del territorio è un elemento di  importanza strategica per la mitigazione del rischio – spiega Rossella Muroni, Direttrice generale di Legambiente – la nostra campagna, che ha inizio proprio il giorno seguente la Giornata nazionale in memoria delle vittime dei disastri ambientali e industriali causati dall’incuria dell’uomo, si propone di diffondere consapevolezza e informazione sulla fragilità di tante zone della Penisola. E’ urgente dare maggiore spazio alla problematica del dissesto idrogeologico nell’agenda delle priorità nazionali. Sono necessarie e non più rimandabili politiche finalizzate alla prevenzione che vedano agire di concerto le istituzioni a livello nazionale, regionale e locale, per mettere in atto una corretta pianificazione del territorio e fermare il consumo di suolo che nel nostro Paese aumenta di 500 chilometri quadrati all’anno”. 

    Operazione Fiumi produce e diffonde ogni anno dati aggiornati e inediti che hanno lo scopo di fotografare le condizioni del dissesto in cui vertono le zone a rischio, monitorare l’operato delle Amministrazioni Comunali nelle attività di mitigazione per sollecitare interventi, risolvere inadempienze e lentezze nella prevenzione del rischio idrogeologico, e valorizzare le buone pratiche nella gestione del territorio e nella prevenzione.

    Mediante le iniziative e le attività di educazione, informazione e sensibilizzazione, rivolte in primo luogo alle scolaresche, la campagna promuove il coinvolgimento delle comunità tramite una diffusa consapevolezza e cultura sui temi del rispetto dell’ambiente e della protezione civile.

    In ogni tappa saranno organizzate concrete iniziative di volontariato per la pulizia delle sponde di fiumi e torrenti con l’intento di sostenere e mettere in pratica concretamente la cura del territorio e rendere le aree fluviali più fruibili e tutelate.