Anno: 2012

  • Via Venezia 38, un bando per usare i locali di proprietà del Comune

    Via Venezia 38, un bando per usare i locali di proprietà del Comune

    giovaniAllo scopo di promuovere la creatività dei giovani e investire in attività di sostegno all’arte, allo spettacolo e all’impresa, il Comune di Genova mette a disposizione un immobile ristrutturato di 200 mq a piano terra in via Venezia 38.

    Entro l’11 maggio 2012 si può inviare la propria manifestazione di interesse per definire un’attività da svolgere in questo locale. Le proposte e i progetti dovranno avere preferibilmente come target di riferimento i giovani ed essere orientati verso creatività e nuove tecnologie, con particolare riferimento alle tecniche di comunicazione, prevedendo anche attività di tipo promozionale e culturale che favoriscano aggregazione e momenti di incontro.

    Questi i requisiti del progetto:
    – prevedere l’autosostenibilità totale (chi propone il progetto dovrà, in caso di assegnazione, farsi carico del pagamento di canone e utenze, della manutenzione e delle pulizie);
    – essere rivolto all’intero territorio cittadino;
    – essere compatibile con le caratteristiche dei locali.

    Chi vuole presentare il progetto dovrà inviare il modulo (scaricabile dal sito genovacreativa.it) via fax al numero 010/5573984 della Direzione Valorizzazione Patrimonio Culturale Parchi e Ville, Rapporti con Università e Ricerca – Ufficio Cultura e Città – oppure via mail all’indirizzo cittacultura@comune.genova.it entro e non oltre l’11 maggio 2012. Sarà possibile fare un sopralluogo nei locali (previo appuntamento ai numeri 010/5573977 o 010/5573982) nelle seguenti date: giovedì 19 Aprile 2012 – giovedì 3 Maggio 2012 – lunedì 7 maggio 2012.

  • Mercato Europeo: prodotti tipici in piazza Caricamento

    Mercato Europeo: prodotti tipici in piazza Caricamento

    CeramichePiazza Caricamento torna a ospitare il Mercato Europeo, un’esposizione di prodotti gastronomici e non solo provenienti da tutta Europa: in questa edizione sono attesi espositori provenienti da quindici nazioni europee, cioè Austria, Belgio, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Gran Bretagna, Irlanda, Olanda, Polonia, Portogallo, Repubblica Ceca, Spagna, Ungheria e Italia.

    Da giovedì 12 a domenica 15 aprile i visitatori possono entrare in contatto con le tradizioni, la storia, la cultura e le usanze dei paesi europei grazie alle merci esposte, che spaziano dai prodotti enogastronomici all’artigianato, come i cibi tedeschi e bavaresi, le birre Plzen provenienti dalla repubblica Ceca, le ceramiche inglesi, formaggi francesi o cioccolatini belgi, “vintage” russo, artigianato proveniente dai paesi del Nord e Nord Est come Finlandia e Ungheria.

    Presenti anche stand di cibi e artigianato liguri.

    Il mercato è aperto tutti i giorni dalle 9 alle 20, l’ingresso è libero

  • Certosa, area ex Fillea: la riqualificazione deve partire dai diritti delle persone

    Certosa, area ex Fillea: la riqualificazione deve partire dai diritti delle persone

    L’ultimo incontro fra cittadini ed istituzioni si è svolto venerdì scorso. Il comitato di via Piombelli si è confrontato con l’assessore Farello e gli esponenti locali del Partito Democratico. Al centro del dibattito l’area ex Fillea, uno spazio destinato a parcheggi a pagamento ed aree blu per la sosta. Nel corso degli anni, a più riprese, i cittadini di Certosa hanno protestato per il taglio di posti auto riservati ai residenti e per l’aumento del costo delle aree blu.

    Ma via Piombelli non è solo automobili, è una strada stretta che si arrampica sulle alture di Certosa, dalla quale partono diversi percorsi escursionistici per il Parco delle Mura e il Garbo, un luogo che un tempo era un polmone verde della delegazione ed oggi – a causa della cementificazione – è diventato un castello di case che poco a poco si sono mangiate il bosco. L’ultima colata di cemento è stata arrestata recentemente grazie alle pressioni degli abitanti di via Piombelli che hanno convinto l’amministrazione Comunale a rivedere il progetto che prevedeva la realizzazione di due nuovi palazzi.
    Senza dimenticare le servitù pubbliche della zona, due viadotti dell’ autostrada A7 a breve distanza l’uno dall’altro, uno dei quali radente le case, una galleria sotterranea delle ferrovie che crea notevoli disagi agli abitanti a causa dei rumori e delle intense vibrazioni a tutte le ore del giorno e della notte, la presenza di una pericolosa discarica abusiva di rifiuti tossiciveleni interrati in un’area di 5500 metri quadratiper decenni fonte di inquinamento “indisturbato”, non ancora bonificata nonostante una sentenza del Consiglio di Stato nel 2010 abbia condannato il Comune di Genova ad occuparsi della bonifica.

    Mentre l’immenso parcheggio nella parte bassa della via – come da anni segnalano gli abitanti – si è trasformato in una vera e propria “terra di nessuno”. «Un serbatoio esclusivamente dedicato a contenere autovetture è degradante – sottolinea Patrizia Palermo del Comitato di via Piombelli – per di più collocato in un contesto già difficile e delicato dove la necessità di interventi e progetti anche a lungo termine sono fondamentali».
    L’obiettivo dell’incontro è stato quello di segnalare le criticità più acute che da tempo emergono nell’area ex Filea. «La criticità principale è relativa alla sicurezza soprattutto delle persone che a vario titolo transitano nell’area – spiega il Comitato – Una ridefinizione della viabilità e della segnaletica è dunque una priorità».

    Le altre questioni affrontate nell’incontro sono state l’aspetto tariffario e la rideterminazione degli orari delle strisce gialle per il transito degli autobus nell’adiacente via Canepari. È emersa con evidenza l’esigenza di garantire posti auto a rotazione (a disco e a tariffa oraria) soprattutto per coloro che non hanno diritto a posteggiare perché esclusi dallo zsl o perché provenienti da altre zone per fare acquisti a Certosa. Inoltre è stata richiesta anche una rastrelliera per chi desidera posteggiare la bicicletta.

    «Da sempre ho sostenuto l’insufficienza e l’inadeguatezza degli interventi su un’area degradata, brutta, sporca e insicura – afferma Patrizia Palermo – e ciò a prescindere dalla sola questione delle tariffe orarie e dal numero di posteggi a pagamento o in affitto che, seppur rilevante, nulla ha a che fare con la necessità di una riqualificazione seria e vera dell’intera Area».
    È necessario un progetto di restyling della zona che non sia indirizzato a tutelare esclusivamente i diritti dei proprietari delle automobili, ma al contrario possa migliorare la qualità della vita dei residenti, soprattutto bambini e anziani, in una zona dove non ci sono marciapiedi, strisce pedonali, pulizia, spazi per transitare in sicurezza e vivere dignitosamente.
    «Sono anni che diciamo che l’area ex Filea deve essere ripensata e costruita anche sulle persone e non solo sulle auto da posteggiare sotto casa», sottolinea il Comitato. Quindi alberi, giardini, un parco giochi per i più piccoli e panchine per gli anziani, queste sono le esigenze primarie degli abitanti del quartiere.

    «La necessità di bilanciare le esigenze di tutti, innanzitutto dei pedoni e delle persone che vivono nelle zone limitrofe, oltre che dei proprietari di autovetture e del commercio della zona, è un aspetto che non può e non deve essere trascurato da parte di chi amministra e amministrerà questa città e questa parte di territorio – conclude il Comitato – Governare pensando che le decisioni e i progetti coinvolgono innanzitutto la vita delle persone non può permettere la creazione e il mantenimento per decenni di spazi urbani come la Filea».

     

    Matteo Quadrone

  • “Welcome in disagio”, nuovo album dei Meganoidi alla Feltrinelli

    “Welcome in disagio”, nuovo album dei Meganoidi alla Feltrinelli

    MeganoidiGiovedì 12 aprile 2012 la libreria Feltrinelli di via Ceccardi ospita uno showcase della band genovese I Meganoidi, in occasione dell’uscita del loro nuovo album “Welcome in disagio”, prodotto dall’etichetta genovese Green Fog Records.

    Il gruppo si è formato circa 15 anni fa ed è formato da Davide di Muzio alla voce, Luca Guercio alla tromba e alla chitarra, Jacco Basso alla chitarra baritona, Bernardo Russo ai synth e Francesco La Rosa alla batteria.

    L’incontro sarà moderato da Lucia Marchiò.

  • Incontro con Irene Pacini, dal pianoforte all’arte visiva

    Incontro con Irene Pacini, dal pianoforte all’arte visiva

    Irene PaciniSino a domenica 15 aprile è possibile visitare in Sala Dogana, Palazzo Ducale, la mostra di Irene Pacini. Diplomata in pianoforte e con studi di composizione e musica elettronica alle spalle (sta inoltre per laurearsi in Musica e Nuove Tecnologie), Irene presenta tre video-installazioni dai titoli So Long Ago, Ventre, Swings, che ci portano in un viaggio attraverso il corpo e la creazione.

    Raccontaci qualcosa di te: diplomata in pianoforte, sei giunta all’arte visiva. Come si è svolto questo percorso?
    Mi sono diplomata in pianoforte, poi ho studiato composizione e infine, sempre nell’ambito del conservatorio, sono passata allo studio della musica elettronica, che mi ha fornito mezzi espressivi diversi rispetto a quelli della musica classica insegnandomi cose che mi sono poi state utilissime nella realizzazione delle opere.

    In cosa consiste il lavoro che presenti? Ce lo puoi descrivere?
    Sostanzialmente è un percorso, prima di tutto dal punto di vista temporale, dentro il corpo umano, condotto per mezzo di tre video, di cui due accompagnati dal suono. I filmati, che rappresentano inizialmente la pelle, conducono gradualmente a immagini viste attraverso un caleidoscopio, che io ho utilizzato per dare una mia visione poetica del corpo umano.

    Cosa vuoi trasmettere agli altri? Cosa speri che sentano guardando le tue opere?
    Chiaramente il mio lavoro ha un motivo conduttore, che poi è questa riflessione sul corpo, non concettuale ma emotiva, perché io parto sempre da elementi emotivi che desidero esprimere attraverso suoni e immagini. Credo che questo si senta, che arrivi alle persone. Detto questo, io credo – e ne ho avuto conferma parlando in questi giorni con i visitatori – che in queste installazioni ognuno veda qualcosa che già ha dentro di sé e che affiora, in qualche modo, guardando e ascoltando le mie opere.

    Hai scelto il mezzo dell’installazione video. Perché? Trovi forse che, essendo il video un mezzo dinamico, l’opera risulti più coinvolgente, più adatta alla fruizione istantanea tipica dello spettatore odierno, poco incline alla contemplazione?
    La scelta del video è arrivata, nel tempo, in quanto per me fusione ideale di due mezzi espressivi in cui mi sono sempre mossa: la musica e il disegno. La possibilità che dà il mezzo video di creare immagini e contemporaneamente accompagnarle con musica (che io stessa scrivo appositamente) è stata per me affascinante e mi ha permesso di dire cose che non riuscivo a esprimere con la semplice pittura. Per quanto riguarda la risposta alla tua domanda, in realtà ho notato che le persone che sono venute a vedere la mostra in questi giorni si sono soffermate a lungo – e non me l’aspettavo – su queste opere, guardandole e vivendole con attenzione. Questo mi ha colpito molto. Penso dipenda dal fatto che, come ho detto, non uso i concetti per creare, ma le emozioni, e forse proprio per questo le persone si sentono più coinvolte. Ho anche cercato di creare un’atmosfera accogliente, con le sale buie e le panche per sedersi, per agevolare la fruizione e l’immedesimazione di chi guarda.

     

     

     

     

     

    Il tema della creazione, in tutte le sue accezioni, è praticamente un topos dell’arte. Come mai hai scelto di affrontare un percorso così battuto e nello stesso tempo così difficile proprio per la quantità di esempi con cui confrontarsi?
    Non è stata una scelta fatta a priori, il tema si è sviluppato strada facendo, anche a causa del mio modo di lavorare: io ho delle idee, ma poi mi lascio molto ispirare e trasportare dal mondo esterno, da ciò che vedo, quasi sempre sperimento. Per come concepisco io la mia arte, tutto ciò che è fuori è già dentro di me, non c’è una cesura netta tra dentro e fuori. Il caleidoscopio, che io ho utilizzato nei video, non ha di per sé niente a che fare con il concetto di creazione, ma per come l’ho concepito ha assunto invece quel significato: nel liquido che contiene si muovono dei piccoli pallini rossi che io ho interpretato come globuli rossi.

    Per quanto riguarda la parte tecnica invece, il lavoro di gestazione di queste opere è stato molto lungo: in due anni ho realizzato tutte le riprese video e la parte musicale, ma mi sono occupata personalmente anche del montaggio video e audio e delle riprese audio. Il secondo video per esempio, quello senza audio, è stato davvero difficile da girare, l’ho ripetuto più volte prima di ottenere quello che volevo. Molti guardandolo pensano che abbia utilizzato immagini virtuali, ma sono tutte immagini vere, reali, di oggetti fisici, realizzate da me e molto poco rielaborate. Lo stesso vale per i suoni, che sono stati messi insieme senza quasi ritoccarli; nel primo video sono tre voci femminili, nel terzo sono i suoni prodotti da corde di altalene, che assumono un timbro che ricorda la voce umana. Stavo cercando suoni che ricordassero il mondo dell’infanzia e casualmente mi sono imbattuta in queste altalene: ho sentito subito che era il suono che stavo cercando…

    Claudia Baghino

     

  • Diventare attore: casting a Genova per una fiction Endemol

    Diventare attore: casting a Genova per una fiction Endemol

    cinepresaGiovedì 12, venerdì 13 e sabato 14 aprile 2012 si terranno tra Genova e Finale Ligure i provini per una fiction prodotta da Endemol dal titolo “Rosso San Valentino”, le cui riprese si svolgeranno in Liguria (nelle città di Genova, Finale Ligure, Noli e San Remo) dal 7 al 20 maggio.

    Le selezioni sono a cura del Gruppo Cineworld Roma, che opera da oltre 25 anni nel mondo del cinema e dello spettacolo. I casting sono rivolti a comparse da 18 a 60 anni e bambini e bambine da 8 a 10 anni.

    Questo il calendario:
    – giovedì 12 aprile, Villa Bombrini (Cornigliano), dalle 10 alle 18
    – venerdì 13 e sabato 14 aprile, Cinema Angelicum (Finale Ligure) dalle 10 alle 18.

    Per sostenere il provino, il candidato dovrà presentare la fotocopia di documento d’identità valido e codice fiscale (permesso di soggiorno valido se stranieri), più una delega dei genitori se minorenne.

  • Canzoniere grecaico salentino in concerto al teatro Cargo

    Canzoniere grecaico salentino in concerto al teatro Cargo

    Canzoniere Grecaico SalentinoNato da un’idea della scrittrice Rina Durante e guidato da Daniele Durante, il Canzoniere Grecaico Salentino è il primo e più antico gruppo di musica popolare salentina ad essersi formato in Puglia, più di 35 anni fa.

    Dal 2007, ricalcando la prassi tradizionale di trasmettere saperi ed esperienze da generazione in generazione, la conduzione del progetto passa da Daniele al figlio Mauro, già affermato tamburellista e violinista che collabora con numerosi artisti, tra cui Ludovico Einaudi, Piers Faccini, Stewart Copeland e La Notte della Taranta).

    Dall’energia della pizzica alla dolcezza dei canti d’amore salentini, dalla festosità della banda paesana ad un ironico sguardo sui temi della modernità, quello del Canzoniere è uno spettacolo ricco di suggestioni ed intensità.

    Il gruppo ha al suo attivo 15 album e partecipa alle principali rassegne di world music in Italia e all’estero: gli spettacoli presentati in Grecia, in Germania, in Francia, in Olanda e in Belgio, Ungheria, Stati Uniti, Turchia, Israele e Palestina, hanno sempre riscosso non solo successo di pubblico, ma anche una sensibile attenzione della stampa specializzata.

    Mauro Durante: frame drums, violin, voice

    Luca Tarantino: guitar, bass, voice

    Maria Mazzotta: voice, tamburello

    Massimiliano Morabito: diatonic accordion

    Giulio Bianco: flutes, italian bagpipes, harmonica

    Giancarlo Paglialunga: voice, tamburello

    Silvia Perrone: dance

    produzione PONDEROSA MUSIC & ART

    Inizio ore 21

    Ingresso 15 euro

     

  • Happy Hour Cafè

    Happy Hour Cafè

    CoktailL’Happy Hour Cafè è uno dei locali più conosciuti a Genova: pub, ristorante, pizzeria, è aperto tutti i giorni della settimana fino a notte inoltrata.

    Dispone di una sala fumatori e di un parcheggio esterno e offre servizi per tutti i tipi di gusti: si possono assaggiare piatti americani come hamburger e patatine, piatti più elaborati  di pesce come totani e fritture miste oppure di carne, come grigliate miste, bistecche, scaloppine.

    Inoltre si possono gustare oltre 30 tipi di pizza e un’ottima focaccia al formaggio preparata con la ricetta tradizionale di Recco.

    Il tutto, accompagnato da vini nazionali, una vasta gamma di birre alla spina e in bottiglia e dalla sangria.

    Tra i punti forti del locale, gli oltre 60 tipi di cocktail preparati da uno dei barman più quotati a livello nazionale: dal mojito all’analconico alla frutta passando per il B52 al negroni e alla caipiroska.

    Si organizzano feste di compleanno, lauree, cene aziendali, eventi personalizzati e feste della birra. Il locale dispone di un maxischermo Sky per guardare le partite.

    Happy Hour Cafè

    Indirizzo: Via Casaregis 64r – 16129 Genova

    Telefono: 347-3535429

    E mail: nicola@cafehappyhour.com

    Sito internet: www.facebook.com/pages/HAPPY-HOUR-GENOVA

    Orari di apertura: Tutti i giorni dalle 18

    (I.P.)

  • Storia del trasporto pubblico: una mostra fotografica per riflettere sul futuro

    Storia del trasporto pubblico: una mostra fotografica per riflettere sul futuro

    Uno sguardo sul passato che diventa un’occasione preziosa per rifletere sul futuro del trasporto pubblico nella nostra città.

    L’associazione MetroGenova – fondata nel novembre del 2007 su iniziativa di un gruppo di genovesi che hanno voluto condividere la comune passione per il trasporto pubblico, allo scopo di studiare, valorizzare e promuovere le reti di trasporto pubblico a Genova e nella sua area metropolitana – nei locali della sua sede in via Aurora 8r a Boccadasse propone una mostra fotografica sulla storia del trasporto pubblico che sarà inaugurata sabato 14 aprile alle ore 11:30 e sarà visitabile sabato dalle ore 15 alle 19 e domenica dalle 10 alle 12:30 e dalle 15 alle 19.

    Cinque tabelloni con descrizioni, ricostruzioni storiche, splendide fotografie e video, permetteranno ai visitatori di riscoprire come ci si muoveva a Genova quando il traffico era ancora limitato ed esisteva una rete capillare di tram che dal centro città conducevano fino a Nervi.

    Tutto parte da Boccadasse perchè qui sorgeva il centro di tutto il sistema, ovvero la storica rimessa di Boccadasse, oggi destinata a trasformarsi in area residenziale.

    «La rimessa di Boccadasse ha segnato la vita del quartiere e più in generale di tutto il Levante – spiega Luigi Piccardo, presidente di MetroGenova – per questo la nostra mostra non riguarda solo bus e tram, un ampio spazio sarà dedicato anche al futuro della zona. La rimessa è stata realizzata nel 1926 solo per  i tram poi il piano inferiore è stato dedicato agli autobus che iniziavano a circolare per le nostre strade».

    Le foto degli anni ’30 con i cittadini appesi a grappolo alle fiancate dei tram non sembrano molto distanti dalle scene di sovraffollamento visibili oggi sugli autobus genovesi. «Il problema è il calo dei finaziamenti statali destinati al settore  – continua Piccardo – di conseguenza si è verificato un drastico calo delle corse e delle frequenze. Abbiamo predisposto uno studio per testimoniarlo ma penso che sia una realtà osservabile anche ad occhio nudo. Però, oltre a lamentarsi di questo, in Amt dovrebbero cambiare le cose: c’è un parco mezzi troppo vecchio e gli autobus spesso si bloccano a causa di problemi meccanici. Sono riflessioni che noi facciamo da tempo ma che purtroppo, almeno finora, non sono state prese in considerazione».

     

    Matteo Quadrone

  • Settimana della Cultura a Genova: musei gratuiti e tanti eventi in programma

    Settimana della Cultura a Genova: musei gratuiti e tanti eventi in programma

    Museo GalataA partire da sabato 14 aprile sino a domenica 22 aprile, in occasione della XIV edizione della Settimana della Cultura, Genova apre le porte dei musei alla città: mostre temporanee e collezioni permanenti, visite guidate e tantissimi eventi in programma. I Musei civici saranno aperti gratuitamente (ad eccezione di Strada Nuova, Castello D’Albertis, Gam e Wolfsoniana che avranno il biglietto ridotto e Galata Museo del Mare che applicherà uno sconto di € 2 nei giorni feriali).

    Sabato 14 aprile, alle ore 15 e alle ore 16, è in programma una visita guidata fra le bellezze del Parco di Villa Durazzo Pallavicini firmate da Michele Canzio, un vero e proprio percorso scenografico a tappe che l’eclettico artista/architetto genovese, sua la prima statua della città di Genova, quella dedicata a Colombo in piazza Acquaverde,  realizzò negli anni 40 del 1800. Il Comune sta restaurando alcuni degli edifici che costituiscono questa splendida scenografia: la Tribuna Gotica (giù ultimata) e il Tempio di Flora. Durante la visita guidata, condotta dai professionisti incaricati della progettazione, saranno descritti gli edifici oggetto di intervento e le tecniche di restauro applicate.

    Due weekend di visite guidate a ingresso speciale ridotto (8 euro) nei Musei di Nervi: Raccolte Frugone e Wolfsoniana “Tranquillo Marangoni. Arte sotto torchio” (sabato 14 e domenica 22) e La Collezione permanente della GAM (domenica 15 e sabato 21). Costo: € 8,00 comprensivo di ingresso speciale ridotto e visita guidata.

    Sabato 21 e domenica 22 aprile, alle ore 10, visita guidata gratuita “Un incontro al Galata Open Air Museum” per presentare l’attività della Soprintendenza BSAEL per la tutela dell’archeologia industriale (prenotazione obbligatoria). In occasione dell’incontro sarà possibile per i partecipanti visitare il Galata Museo del Mare a pagamento o proseguire la passeggiata nel Porto Antico per visitare altre attrezzature portuali conservate.

    ECCO TUTTI GLI EVENTI IN PROGRAMMA PER LA SETTIMANA DELLA CULTURA

    MU.Ma – Museoteatro della Commenda di Prè
    sabato 14 aprile, ore 16
    “Viaggio alle sorgenti della reale Felicità – In uno scambio tra culture d’oriente e d’occidente ”
    Conferenza di Marco Ferrini, presidente e fondatore del Centro Studi Bhaktivedanta.
    Ingresso libero

    Museo Civico di Storia Naturale “G. Doria”
    dal 14 al 22 aprile, ore 11 – 13 – 15 – 17 (salvo conferenze)
    “Mediterraneo attivo” Proiezione documentario sull’evoluzione geologica del Mediterraneo.
    Ingresso libero

    Museo Civico di Storia Naturale “G. Doria”
    sabato 14 aprile, ore 17.30
    “Big Bang: la coperta cosmologica troppo corta”
    Conferenza di Pietro Planezio (Polaris) sulle modificazioni della teoria del Big Bang.
    Ingresso libero

    Auditorium dei Musei di Strada Nuova
    mercoledì 18 aprile, ore 17
    “Andrea Ansaldo” Conferenza di Margherita Priarone su questo pittore riconosciuto, dalla critica moderna, come primo esponente della grande decorazione barocca a Genova.
    Ingresso libero

    Archivio Storico del Comune di Genova
    mercoledì 18 aprile, ore 17.30
    “Archivi pubblici e archivi privati: problematiche di conservazione, valorizzazione, studio”
    Tavola rotonda nell’ambito dell’iniziativa “Tramandare Cultura conservando la materia- II edizione”.
    Ingresso libero

    Casa della Beata Chiara, Via San Bonaventura – Pontedecimo
    giovedì 19 aprile, ore 16
    “Tavola di Polcevera in 3D”
    Presentazione della ricostruzione in 3D della Tavola di Polcevera , una tra le più importanti testimonianze della romanizzazione della Liguria.
    Ingresso libero

    Musei di Strada Nuova – Palazzo Bianco, Sala Didattica
    giovedì 19 aprile, ore 17
    “Tavolo Girox e vasi tattili a Palazzo Bianco”
    Presentazione del tavolo girevole Girox, realizzato in più legni pregiati per inserirsi e divenire, a sua volta, una opera d’arte.
    Ingresso libero

    Museo Civico di Storia Naturale “G. Doria”
    giovedì 19 aprile, ore 17.30
    “Il livello del Mar Mediterraneo: previsioni future”
    Conferenza di Marco Anzidei, Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia sulla storia geologica del Mediterraneo.
    Ingresso libero

    Museo del Risorgimento
    venerdì 20 aprile, ore 17
    “Il primo salotto genovese di Stefano e Nina Giustiniani. Una premessa all´Unità d´Italia e alla formazione di Camillo Benso di Cavour”
    Conferenza di Alfredo Ansaloni Giustiniani.
    Ingresso libero

    Museo di Sant’Agostino
    sabato 21 aprile, ore 10.30 – domenica 22 aprile 2012, ore 9
    “Sugar Art al Museo”
    Corso di Modelling a Cake Design a cura di Francesco Gagliardi.
    Costo: € 180 per le due giornate. Le iscrizioni dovranno pervenire entro il 16 aprile.

    Museo del Risorgimento
    sabato 21 aprile, ore 17
    “Il Canto degli Italiani”
    Proiezione del cortometraggio di Maurizio Benedetti (Progetto Scriptorium Onlus di Torino – Fondazione Bersezio).
    Ingresso libero

    Museo d’Arte Orientale “E. Chiossone”
    domenica 22 aprile, ore 11
    “Concerto di primavera”
    Concerto di GIOVANNI ALVINO – pianista, a cura dell´Associazione Amici del Carlo Felice e del Conservatorio N. Paganini.
    Ingresso libero

     

    LABORATORI

    MU.Ma – Galata Museo del Mare e Viadelcampo29rosso
    sabato 14, domenica 15, sabato 21 e domenica 22 aprile, ore 10.30
    “…si canta, si racconta, si rema…” Laboratorio a tema musicale-marinaresco per riscoprire la cultura genovese, tra mare e musica.
    Attività rivolta a bambini dai 5 agli 11 anni.
    Costo: € 6 a partecipante. Prenotazione obbligatoria al numero 0102345655.

    Castello D’Albertis
    domenica 15 aprile, ore 11
    “Giochi all´aperto” Una giornata di festa all´aria aperta e in Museo con i giochi di strada della tradizione e la musica di EchoArt.
    A cura dei Servizi Educativi e Didattici del Settore Musei, in collaborazione con l’Associazione Culturale Echo Art e con l’Associazione Culturale Apres la nuit. Info e prenotazione al numero 0102723820

    Musei di Nervi – Raccolte Frugone
    Laboratori nell’ambito della mostra “Tranquillo Marangoni. Arte sotto torchio”
    sabato 14 aprile, ore 16 “Ex Libris”
    domenica 22 aprile, ore 16 “Paesaggi stampati”
    A cura di: Servizi Educativi e Didattici Settore Musei e Associazione Culturale Après la Nuit. Progetto e conduzione: Barbara Barbantini e Francesca Traverso. Ingresso al museo e laboratorio gratuito per i bambini.
    Gli accompagnatori possono visitare il museo con biglietto ridotto.

     

    MOSTRE

    Museo d’Arte Contemporanea di Villa Croce
    inaugurazione: 21 aprile, ore 18
    “cartabianca_firenze” Dopo Bologna e Milano è di scena Firenze. Mostra curata da Lorenzo Bruni, Daria Filardo e Pietro Gaglianò
    Durante la XIV Settimana della Cultura: ingresso gratuito

    Museo di Sant’Agostino
    Inaugurazione: 19 aprile, ore 17.30 – fino al 6 maggio 2012
    “L’albero della vita: la tradizione della lavorazione delle croci lituane e la simbologia delle croci”
    Mostra organizzata dall´Ambasciara della repubblica di Lituania in Italia e dalla Commissione Nazionale Lituana per l´UNESCO.
    Durante la XIV Settimana della Cultura: ingresso gratuito

    Archivio Storico del Comune di Genova
    Inaugurazione con conferenza: 18 aprile, ore 17 – fino al 4 maggio 2012
    “La memoria nel fango. L´alluvione in Liguria e gli archivi ”
    Mostra sul lavoro di recupero nei luoghi colpiti dalle alluvioni. A cura della Soprintendenza Archivistica per la Liguria e dall’Archivio Storico dela Comune di Genova.
    Durante la XIV Settimana della Cultura: ingresso gratuito.

    Museo di Sant’Agostino
    Inaugurazione: 14 aprile, ore 17.30 – fino al 6 maggio 2012
    “Maria Rosa Vendola: dalla materia allo spirito”
    Mostra di sculture in materiali tecnologici inconsueti a commento di opere del Museo.
    Durante la XIV Settimana della Cultura: ingresso gratuito.

    MU.Ma – Galata Museo del Mare
    Inaugurazione: 12 aprile, ore 17.30 – fino al 13 maggio 2012
    “Le Cinque Terre ritrovate”
    Opere di Antonio Barrani.
    L’universo fantastico delle Cinque Terre, sconvolto dall’alluvione dell’ottobre scorso e in via di ripristino grazie all’impegno fattivo della popolazione, della solidarietà e delle istituzioni, rappresenta il pozzo creativo di Antonio Barrani.
    Durante la XIV Settimana della Cultura: ingresso scontato nei giorni feriali.

    Castello D’Albertis
    6 aprile – 3 giugno 2012
    “Esistenze. La vita e la morte nell’arte messicana contemporanea”
    In mostra uno spaccato della cultura messicana attraverso lo sguardo di due pittori di origini indigene – Nicolás de Jesús e Gabriel Trinidad. La mostra presenterà inoltre le opere di Mario Rodríguez, Castulo Marcelino, Cesar Antonio e Nami Yuvi Sánchez.
    Durante la XIV Settimana della Cultura: ingresso ridotto.

    Museo d’Arte Contemporanea di Villa Croce
    24 marzo – 21 aprile 2012
    “Cartabianca_milano”
    Per il suo secondo appuntamento cartabianca si sposta a Milano, con i curatori Francesca Guerisoli, Cecilia Guida e Gabi Scardi coinvolgendo quattordici tra artisti e gruppi.
    Durante la XIV Settimana della Cultura: ingresso gratuito.

    Museo di Sant’Agostino
    22 marzo – 22 aprile 2012
    “Zena”
    L´opera “Zena” di Mario Puppo celebra su grande formato (ca 3 metri per 1,5) la città di Genova rifacendosi alle vedute quattrocentesche.
    Durante la XIV Settimana della Cultura: ingresso gratuito.

    Museo di Storia Naturale “G. Doria”
    24 febbraio – 24 giugno 2012
    “Come è profondo il mare”
    Un percorso alla scoperta dei segreti dei terremoti, delle eruzioni vulcaniche e dei maremoti, per capire le loro cause e l’importanza della prevenzione. A cura dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia.
    Durante la XIV Settimana della Cultura: ingresso gratuito.

    Museo d’Arte Contemporanea di Villa Croce
    5 febbraio – 4 maggio 2012
    “La terra vista dal mare/The land seen from the sea”
    Nell’ambito del progetto Little Constellation dedicato alla ricerca artistica contemporanea che si concentra principalmente sui Piccoli Stati e le micro aree geoculturali d’Europa.
    Durante la XIV Settimana della Cultura: ingresso gratuito.

    Museo d’Arte Orientale “E. Chiossone”
    24 gennaio 2012 – 24 febbraio 2013
    “Porcellane Cinesi e Giapponesi nelle Civiche Collezioni Genovesi”
    Circa 120 opere che offrono l’occasione di osservare e apprezzare molte varietà di porcellana cinese e giapponese prodotte durante i secoli XVI-XIX.
    Durante la XIV Settimana della Cultura: ingresso gratuito.

    Musei di Nervi: “Raccolte Frugone” e “Wolfsoniana”
    21 gennaio – 6 maggio 2012
    “Tranquillo Marangoni. Arte sotto torchio – La carriera di uno xilografo scultore del Novecento”
    Xilografie, disegni, matrici e cartoni, fotografie d’epoca e pannelli lignei di Tranquillo Marangoni, in occasione del centenario dalla nascita.
    Durante la XIV Settimana della Cultura: ingresso ridotto.

    Musei di Strada Nuova – Palazzo Bianco
    30 giugno 2011 – 22 aprile 2012
    “Un secolo di moda nelle civiche collezioni tessili”
    Nuovo percorso espositivo delle Collezioni Tessili dedicato alla moda del periodo compreso tra l’epoca dell´Unità italiana e gli anni Sessanta del Novecento.
    Durante la XIV Settimana della Cultura: ingresso ridotto.

    Museo d’Arte Orientale “E. Chiossone”
    23 giugno 2010 – 30 dicembre 2012
    “Zuiganji. La vita dei monaci Zen”
    Fotografie di Fabio Massimo Fioravanti che documentano la vita e i rituali dei monaci Zen della scuola Rinzai nel monastero Zuiganji.
    Durante la XIV Settimana della Cultura: ingresso gratuito.

  • Cristina Donà in concerto a La Claque

    Cristina Donà in concerto a La Claque

    Cristina DonàDopo essersi esibita nei maggiori teatri e palchi italiani, Cristina Donà,  una delle più importanti realtà della musica italiana al femminile, si esibisce a La Claque giovedì 12 aprile per un concerto in acustico ‘unico’, voluto e creato appositamente per la serata di Genova; si tratta di un vero e proprio racconto su se stessa attraverso una sorta di storytelling preparato per l’occasione. Ad affiancarla in questa avventura è Saverio Lanza, polistrumentista e produttore dell’ultimo, fortunato album “Torno a casa a piedi”.

    Chi già conosce e ama quest’artista sa che da lei ci si aspetta l’inatteso, l’ingrediente imprevedibile che nell’esperienza live ha sempre ipnotizzato e creato una forte empatia con le migliaia di persone che riempiono i suoi concerti.

    In occasione dello show di Cristina Donà, l’associazione Medici Senza Frontiere  organizza la mostra fotografica “Volti di donne dalle crisi umanitarie”.

    L’esposizione ha come protagoniste le donne, motore trainante delle famiglie in tutto il mondo e al tempo stesso estremamente vulnerabili e costantemente sotto la minaccia di violenze. Gli scatti sono di prestigiosi fotografi a livello internazionale: Sebastiao Salgado, Sven Torfinn, Jodi Bieber, Jonathan Boulet, Filip Claus, Cédric Gerbehaye, Ron Haviv, Benedicte Kurzen, Didier Lefevre, Fiona Lloyd Davies, Paolo Pellegrin, Pim Ras, Clement Saccomani, Petterik Wiggers.

     

  • Provincia cronica: concorso dove musica e letteratura s’incontrano

    Provincia cronica: concorso dove musica e letteratura s’incontrano

    balla coi cinghialiProvincia Cronica è la prima edizione di un concorso che abbina la passione per la musica e quella per la letteratura, dove ogni partecipante potrà scrivere un racconto o una poesia il cui tema sia ispirato a un brano musicale.

    Provincia Cronica è nato dalla collaborazione tra il magazine on-line novarese AsapFanzine.it, l’associazione musico-culturale Balla coi cinghiali e il Comune di Cerano.

    I temi su cui scrivere sono i seguenti quattro:
    Le labbra (dal disco di Paolo Benvegnù)
    Il periodo ipotetico (dalla canzone degli Amor fou)
    Toilette memoria (dall’album di Moltheni)
    Inquinamento? No grazie

    Il concorso è aperto a tutti, senza limiti di età. I racconti e le poesie dovranno essere inediti e in lingua italiana: per le poesie non ci sono limiti di lunghezza, mentre i racconti dovranno essere lunghi fino a 12.000 battute (spazi inclusi). Il materiale dovrà essere inviato entro il 15 maggio 2012 alla redazione di Asap Fanzine (via D’Enricis 17 – 28100 Novara, info@asapfanzine.it).

    La premiazione si svolgerà durante il festival Balla coi cinghiali di Bardineto: il primo classificato di ciascuna sezione (poesia e narrativa) riceverà un’opera d’arte offerta dalla galleria Cloud Factory di Roberto Ascoli; inoltre una selezione di racconti sarà pubblicata in una raccolta e un gruppo di autori sarà invitato a partecipare a un incontro-dibattito al comune di Cerano in autunno.

  • Botteghe di mestiere: un bando per la formazione dei giovani nei settori dell’artigianato

    Botteghe di mestiere: un bando per la formazione dei giovani nei settori dell’artigianato

    Favorire la formazione, l’occupazione e rafforzare l’appeal dei mestieri artigiani: è questo l’obiettivo del bando per la creazione di “botteghe di mestiere” che, anche in Liguria, consentiranno ai giovani di ricevere una formazione in loco in diversi settori dell’artigianato. Il bando rientra nel programma “Amva”, Apprendistato e mestieri a vocazione artigianale, ideato e attuato da Italia Lavoro, l’ente strumentale del ministero del Lavoro e delle Politiche sociali. Parliamo di 14 milioni e 850 mila euro messi a disposizione per finanziare la nascita di botteghe di mestiere in ciascuna delle 110 province italiane.

    Oltre a trasmettere competenze ai giovani, favorire il ricambio generazionale e stimolare la crescita di una nuova imprenditoria, il progetto consentirà anche di sviluppare la nascita di reti e consorzi di imprese locali.

    «La Regione Liguria ha individuato i settori di riferimento per la creazione di botteghe di mestiere in Liguria – spiega Luca Costi, segretario regionale di Confartigianato Liguria – si va dagli acconciatori ed estetisti ai muratori e carpentieri, dal settore della nautica a quello dell’idraulica. In ogni caso, sarà fondamentale unire le forze per partecipare al programma: creare consorzi e associazioni tra imprese di settore, per cui non è prevista una limitazione provinciale a differenza delle altre regioni, consentirà infatti di soddisfare i criteri di partecipazione al bando e di accedere ai finanziamenti».

    Fare rete sarà una scelta obbligata per le micro imprese liguri, dato che l’accesso ai singoli progetti del programma “Amva” è consentito solo a imprese artigiane aggregate che abbiano almeno 100 dipendenti. «Le imprese liguri dovranno dimostrare la capacità di aggregarsi per rafforzarsi ed essere più competitive sui mercati, senza snaturare la propria dimensione», dice Claudia Tomassetti, responsabile politiche formative di Confartigianato Liguria.

    La formazione nelle botteghe di mestiere si svilupperà in tre tirocini, ognuno dei quali a durata semestrale. A ogni ciclo parteciperanno al massimo 10 tirocinanti, a cui verrà riconosciuta una borsa di 500 euro mensili se svolgeranno almeno il 70% del percorso formativo. Le imprese aderenti riceveranno invece una sovvenzione di 250 euro per tirocinante, pari a 45 mila euro in 18 mesi.

    Le domande potranno essere presentate entro il 1 giugno 2012: per avere maggiori informazioni sulle modalità di partecipazione al bando le imprese interessate possono rivolgersi alle associazioni provinciali di Confartigianato Liguria.

  • Mediazione obbligatoria: istruzioni per l’uso (parte prima)

    Mediazione obbligatoria: istruzioni per l’uso (parte prima)

    Dal 21 marzo scorso sono diventate obbligatorie le mediazioni in materia di circolazione stradale e di condominio. Il tutto in attuazione del decr. leg. 28 / 2010… In altre parole, chi adesso vuole intraprendere un giudizio (una causa, n.d.a.) contro qualcuno, deve prima passare attraverso il tentativo di conciliazione obbligatorio.

    Niente conciliazione? No causa. Lo scopo è quello di alleggerire il carico di lavoro dei tribunali e dei giudici di pace. Ma partiamo all’inizio: da circa tre anni in Italia si sono costituiti organismi ad hoc per gestire le mediazioni, tanto che ad oggi sono circa ottocento quelli accreditati presso il competente ministero. E quindi grandi investimenti di soggetti che nelle mediazioni hanno fiutato il business; maree di costosi corsi per diventare mediatori civili nella speranza di costruirsi una speranza lavorativa…

    Ognuno degli organismi ha i propri mediatori; ogni mediatore può essere iscritto presso più organismi fino ad un massimo di cinque. L’anno scorso lo stato publicizzava la mediazione attraverso la televisione dicendo che era gratuita… Invece costa € 40,00 oltre IVA per colui che la richiede… questa cifra è identica a prescindere dall’organismo presso cui vi rechiate per chiedere una
    mediazione.

    Poi ci sono le vere e proprie tariffe: ciascun organismo ha un proprio tariffario che è regolato in base a degli scaglioni: più alto è il
    valore della controversia, più alto è il costo che andrete a sostenere. Ma attenzione: la tariffa la sborserete soltanto se la vostra
    controparte accetta di venire a conciliare e, pertanto, di sostenere anch’ella l’onere economico della mediazione.

    Facendo un esempio: Mario Rossi si ritiene creditore di Giuseppe Verdi (non il musicista…) per una somma pari a € 3.000. Si reca presso un istituto di mediazione, compila il modulo apposito, sborsa € 40 oltre iva. L’organismo riceve l’istanza, avvisa uno dei propri mediatori il quale fissa una data ed un luogo ove deve avvenire il tentativo obbligatorio di conciliazione.
    Nel momento in cui Giuseppe Verdi accetta, così come Mario Rossi, deve sborsare una somma stabilita dall’organismo in base allo scaglione in cui si “trova” la controversia di valore di € 3.000. Qualora la mediazione abbia successo, viene stilato un verbale che,
    una volta omologato presso il tribunale, ha i medesimi effetti di una sentenza.

    A chi giova dunque la mediazione? Di sicuto agli organismi accreditati ed ai mediatori. Alle parti litiganti giova solo in alcuni casi, ovvero quando il valore della vertenza è piuttosto alto. Agli organi giudiziari? Dipende. Dipende dalla volontà delle parti di raggiungere accordi insperati, dipende dalla volontà degli avvocati di fare addivenire i loro clienti a miti consigli. E dipende dagli ineterssi in gioco, come sempre…

    I tempi di un procedimento di conciliazione sono molto brevi rispetto a quelli di un tribunale; i costi possono essere notevolmente inferiori, ma anche superiori: si pensi al fatto che non esiste un luogo individuato per le mediazioni, al contrario dei tribunali che hanno precisi Fori di competenza…. In altre parole, Mario Rossi, residente a Genova, può chiamare a conciliare Giuseppe Verdi residente a Pescara. Dove? A Catanzaro, per esempio!!!
    Quindi, cari lettori, meditate, mediate e, se è il caso, rimediate…

     

    Alberto Burrometo

    Per segnalazioni, domande e richieste di consulenza scrivere a progetto.up@gmail.com oppureredazione@erasuperba.it. La rubrica “Consulenza Online” vuole essere un filo diretto con i lettori, il presidente dell’associazione Progetto Up Alberto Burrometo è a vostra disposizione.

     

     

  • Maurizio Lastrico in scena al teatro Politeama Genovese

    Maurizio Lastrico in scena al teatro Politeama Genovese

    Maurizio LastricoMaurizio Lastrico, comico, attore teatrale e cabarettista genovese è in scena al teatro Politeama Genovese con lo spettacolo “Quando fai qualcosa in giro dimmelo”, uno show ironico che unisce versi danteschi “rivisitati” in chiave attuale, con l’attenzione focalizzata sulla periferia genovese.

    Mischiando il tutto si ottiene una rivisitazione in terzine dantesche del disagio del parcheggiare pallido e assorto, dell’insonnia e dello smettere di fumare; si impara ad insultare in endecasillabi i testimoni di Geova, punkbbestia e proffe dall’incerto limonare e vigili; si impara a mettere in rima l’imbarazzo della giovanil camporella, della stitichezza e della calcettistica broccaggine.

    Politeama Genovese, via Bacigalupo 2, Genova

    Ingresso da 22,50 a 27 euro