Anno: 2012

  • Silos Hennebique: approvato il bando per la concessione

    Silos Hennebique: approvato il bando per la concessione

    Silos Hennebique Ponte ParodiIeri il Comitato portuale ha approvato il bando per affidare la concessione, la progettazione e la ristrutturazione del silos granario Hennebique, uno storico manufatto dalle innumerevoli potenzialità ma abbandonato al suo destino da troppi anni.
    Ci eravamo occupati della questione parecchi mesi fa, quando una flebile speranza di rinascita cominciava a manifestarsi, in seguito è arrivata la delibera del consiglio comunale che ha modificato l’accordo di programma del 2007 tra Comune, Provincia, Regione ed Autorità portuale, individuando le nuove funzioni urbanistiche ammissibili.
    «Adesso finalmente possiamo procedere con il bando di gara per assegnare l’Hennebique – afferma il presidente dell’Autorità Portuale, Luigi Merlo – si tratta di un tassello fondamentale per completare il disegno integrato con Ponte Parodi e la congiunzione tra Stazione Marittima e il Porto Antico, interventi che nel giro di pochi anni faranno del nostro waterfront uno dei più belli d’ Europa».

    Al soggetto che si aggiudicherà la gara verrà affidato in concessione l’uso del compendio demaniale marittimo sopracitato. Il lotto è unico ed indivisibile (silos e aree di pertinenza in conformità alle funzioni previste dal vigente PUC di Genova). Nel comunicato stampa diffuso dall’Autorità Portuale non viene menzionata la durata della concessione ma il presidente Merlo, dalle pagine de “La Repubblica” di ieri, ha annunciato che il silos verrà affidato per 90 anni.
    L’intervento ha lo scopo di completare il processo di recupero, ridisegno e valorizzazione dell’affaccio a mare della città. In particolare la riqualificazione dell’edificio Hennebique si pone l’obiettivo di assegnare a questa porzione di waterfront un ruolo significativo di servizio pubblico e privato a sostegno delle attività crocieristiche, portuali, turistiche e urbane, privilegiando altresì la sistemazione pedonale degli spazi di contesto.

    Il progetto dovrà introdurre nuove funzioni pubbliche e/o di uso pubblico in misura non inferiore al 51% della superficie totale dell’edificio definita dal progetto, oppure – nel caso dell’inserimento di attività ricettive quale funzione caratterizzante – in misura non inferiore al 30% della superficie totale dell’edificio definita dal progetto.
    Nello specifico le funzioni caratterizzanti saranno Servizi Pubblici e Strutture Ricettive Alberghiere. Le funzioni ammesse: Servizi Privati, Connettivo Urbano, Pubblici Esercizi, Esercizi di Vicinato (a condizione che occupino una Superficie Agibile non superiore al 10% della Superficie totale dell’edificio definita dal progetto), Parcheggi Privati pertinenziali, Direzionale.
    Quindi in altri termini spazio ad alberghi, negozi, posti auto, uffici, con un occhio di riguardo per le attività crocieristiche. Porte sbarrate, invece, per la grande distribuzione e la funzione residenziale, ovvero niente nuovi centri commerciali e case.

    Il percorso pubblico affacciato sull’acqua dovrà inserirsi nel più ampio collegamento tra il Porto Antico e la Lanterna, ponendo particolare attenzione al raccordo con i percorsi pedonali pubblici esistenti. Gli esercizi di vicinato dovranno essere realizzati lungo un percorso pubblico di collegamento tra la stazione marittima di Ponte dei Mille ed il terminal Crociere di Ponte Parodi ed inoltre il progetto dovrà prevedere la realizzazione di una connessione pedonale privilegiata con la Commenda di Prè, minimizzando l’interferenza con la viabilità carrabile.
    Il criterio di aggiudicazione previsto dal bando è quello dell’offerta economicamente più vantaggiosa, in quanto ritenuto più consono all’operazione nel suo complesso. Ma per assegnare la concessione verrà dato maggior peso all’offerta tecnica, premiata fino ad un massimo di 85 punti, rispetto a quella economica, premiata fino ad un massimo di 15 punti.

     

    Matteo Quadrone
    [foto di Daniele Orlandi]

     

  • British Broadcasting Company: la BBC nella lingua inglese

    British Broadcasting Company: la BBC nella lingua inglese

    BbcSolo una minoranza di parlanti nativi usa la Received Pronunciation, insegnata, o come dice il termine stesso “ricevuta”, nelle scuole di élite e negli atenei britannici più prestigiosi.
    RP non è peraltro l’unico termine che descrive l’accento di riferimento presentato nei vocabolari di lingua inglese. A esso, sempre più sovente, viene preferita la definizione BBC English. Dal punto di vista fonetico, infatti, tra gli speaker che lavorano per la più grande società radiotelevisiva al mondo si riconosce una generale uniformità di pronuncia, per quanto essi provengano da diverse aree dell’Inghilterra, della Scozia e del Galles. Vale la pena a questo punto fare una pausa nello studio degli aspetti linguistici e spendere qualche parola proprio a proposito della BBC.

    Nata nel 1922, la British Broadcasting Company ha fatto scuola nel mondo dal punto di vista giornalistico e televisivo. Se possiamo paragonarla a Mamma RAI per la sua funzione di servizio pubblico, possiamo però dire che il livello della BBC sta a quello della RAI più o meno quanto la Premier League sta alla Serie C indonesiana (non me ne vogliano i calciatori di quel paese). Tra l’altro, la BBC non si occupa soltanto di quanto accade sul territorio nazionale, ma fornisce anche tramite il canale BBC World una prospettiva di respiro interculturale e internazionale. Tra i suoi obiettivi, illustrati pubblicamente sul suo sito, si trova infatti quello di “portare il Regno Unito nel mondo e il mondo nel Regno Unito” (“Bringing the UK to the world and the world to the UK“). I suoi documentari e réportage sono in alcuni casi degli autentici capolavori. Mi è recentemente capitato di vederne uno in sei parti, girato nel 1995, dal titolo The Death of Yugoslavia: descrive in modo dettagliato le cause di quella tragedia che è stata la guerra nell’ex-Jugoslavia e ne consiglio la visione a coloro i quali sono interessati all’argomento.

    In generale, è proprio lo stile giornalistico britannico, non solo della BBC, che dovrebbe essere preso a modello. Gli intervistatori inglesi mettono sotto pressione l’intervistato, che si tratti di un politico, di un imprenditore o di un calciatore. Quanto sono lontani il loro atteggiamento e la loro professionalità dalle interviste su misura di giornalisti alla Vespa & co, sempre pronti a formulare domande accomodanti e concilianti e soprattutto attentissimi a non fare le domande che potrebbero risultare scomode!

    Per dare invece un esempio di giornalismo più “battagliero” (o forse di puro e semplice), giusto qualche mese fa su BBC2 Jeremy Paxman ha letteralmente schiantato Chloe Smith, giovane esponente del governo conservatore, in un’intervista terminata con un: “Do you ever think you’re incompetent?” ovvero: “Pensa mai di essere un’incompetente?” Probabilmente la Smith sognerà questa domanda per anni nei suoi incubi peggiori. D’altra parte, in Gran Bretagna la stampa è considerata lo watchdog di chi si trova al governo: un cane da guardia, non una vespa senza pungiglione.

     

    Daniele Canepa

  • Libreria comunitaria a Mele: raccolta libri fino al 31 ottobre

    Libreria comunitaria a Mele: raccolta libri fino al 31 ottobre

    I libri della libreria comunitaria di MeleSe avete dei libri che non leggete più o volete comunque alleggerire la vostra libreria dai volumi più vecchi, o anche semplicemente se avete voglia di partecipare a una bella iniziativa, ecco quello che fa per voi: fino al 31 ottobre l’Associazione Culturale Cartiera 41 con sede nell’ex cartiera seicentesca in Via Biscaccia a Mele, nell’immediato entroterra voltrese, organizza una raccolta di libri per dare vita a una libreria comunitaria.
    La raccolta ha già dato i primi frutti e «ad oggi i libri a disposizione dei soci sono circa 300» dice Grazia Buongiorno, direttore artistico dell’associazione. Attualmente la fruizione dei volumi raccolti è possibile solamente presso la sede: «La quantità minima impedisce per adesso di sviluppare un sistema di prestito, anche se l’obiettivo finale del progetto ha questo indirizzo e contiamo nel tempo di riuscire a raggiungerlo».

    La libreria è stata allestita naturalmente presso la sede stessa dell’associazione, le cui iniziative culturali, compresa questa, nascono dalla volontà dei soci fondatori di rispondere a esigenze riscontrate sul territorio. Per ora non è stata ancora contemplata l’eventualità di vendere i libri, quanto meno nella modalità classica: «Stiamo organizzando un progetto di scrittura creativa, con l’intenzione di creare una collana titolata “I Romanzi della Cartiera” contenente i lavori concepiti durante il laboratorio, e successivamente di pubblicarla: in questo caso si pensava alla vendita, che però resterà circoscritta a situazioni particolari come questa».

    «Assolutamente tutti, soci e non possono usufruire della libreria, ugualmente per la raccolta» tiene a precisare Grazia. Tutte le tipologie narrative sono ben accette, mentre si opera una moderata selezione per quanto riguarda la raccolta di riviste: «Gli argomenti che ci interessano sono arte, natura, informazione, musica, sarebbe ben fatto poter allargare lo spettro delle argomentazioni e offrire un servizio integrale ma con le riviste si corre il rischio di ritrovarsi con una montagna di gossip da riportare al macero. Per il resto tutto è ben accetto, libri di ogni tipo, fumetti e anche musica, sia in cd sia in vinile, ovviamente originali per questioni ben ovvie».

    La libreria osserva gli orari dell’associazione, ovvero da venerdì a domenica dalle 12.30 a sera inoltrata, il resto della settimana invece gli orari di apertura coincidono con i corsi che si terranno presso l’associazione, quindi dalle 20 alle 23.30 circa.

    Per contattare l’associazione e per avere ulteriori informazioni si può scrivere ad associazione@cartiera41.it oppure telefonare ai numeri riportati sul sito dell’associazione, cartiera41.it.

     

    Claudia Baghino

  • Bonjour la France: mercatino di prodotti tipici a Palazzo Ducale

    Bonjour la France: mercatino di prodotti tipici a Palazzo Ducale

    Palazzo Ducale entrataDa giovedì 11 a domenica 14 ottobre 2012 l’atrio di Palazzo Ducale si anima con la dodicesima edizione di Bonjour la France, una mostra mercato di prodotti tipici di arte, gastronomia e artigianato dalla Francia.

    Saranno allestiti circa venti stand, a cura di piccole e medie attività commerciali e operatori addetti all’accoglienza turistica nella regione Provenza-Alpi-Costa Azzurra.

    Gli stand saranno aperti al pubblico dalle 10 alle 19. Ingresso libero.

    [foto di Daniele Orlandi]

  • Volontariato a Genova: opportunità e corsi di ottobre

    Volontariato a Genova: opportunità e corsi di ottobre

    Sono molte a Genova le occasioni per fare volontariato, attraverso la fitta rete di Onlus e associazioni che fanno capo a Celivo.

    Vi segnaliamo alcune richieste che prevedono l’avvio in servizio di nuovi volontari entro breve.

    Sabato 13 e domenica 14 ottobre si tiene in 300 piazze italiane una nuova edizione dell’evento Una mela per la vita: a questo scopo la sezione di Genova di AISM (Associazione Italiana Sclerosi Multipla) cerca volontari che possano presidiare le postazioni nelle piazze di Genova. Per informazioni e aderire si può telefonare al numero 010 4695886.

    L’Associazione Il Ce.Sto cerca volontari dai 16 anni in su che possano impegnarsi all’interno del Centro Sociale per Minori – un pomeriggio a settimana (dalle 15 alle 18,30 circa) in attività educative, ricreative e aggregative per bambini e ragazzi – e della Casa Di Quartiere GhettUp – attività di insegnamento dell’italiano ad adulti stranieri (martedì e/o giovedì dalle 18,00 alle 19,30). Si accettano inoltre proposte di realizzazione di attività sportive e di animazioni per il quartiere tenute da volontari. Per informazioni telefonare allo 010 8696609 o scrivere una mail a associazione@assilcesto.it.

    Chi vuole impegnarsi nell’assistenza a persone senza dimora può contattare invece l’associazione Auxilium, alla ricerca di volontari nei settori di cucina e docce (impegno: 2-3 ore al mattino) e dormitorio (turno di notte) e per l’organizzazione di corsi di italiano rivolti a persone rifugiate e richiedenti asilo. Per informazioni contattare il numero 010 5299528 o scrivere all’indirizzo volontariato@1000auxilium.it.

    [foto di Diego Arbore]

  • Diritto alla casa: abbassare gli affitti per evitare gli sfratti

    Diritto alla casa: abbassare gli affitti per evitare gli sfratti

    Vico Casana, centro storico di GenovaLa questione del diritto alla casa –  nonostante coinvolga un numero sempre maggiore di persone – rimane una tematica colpevolemente assente nell’agenda delle istituzioni pubbliche. Se ne è parlato ieri nel corso del convegno “La casa: diritto di tutti i cittadini e grande opportunità di lavoro e sviluppo per Genova”, organizzato dal sindacato degli inquilini Sunia-Apu.

    «Nel 2011 a Genova abbiamo avuto 1291 sfratti di cui l’85% per morosità, la gran parte dei quali eseguiti in forma coatta con l’intervento della forza pubblica – spiega Calogero Pepe, segretario generale del Sunia-Apu – per il 2012, con l’incremento della crisi, gli sfratti stimati nella nostra città saranno oltre 1500».

    I dati emersi dal convegno fotografano una realtà in grande sofferenza, infatti, a fronte di 4300 domande presentate nel bando 2012 per l’assegnazione di case in edilizia residenziale pubblica, c’è una disponibilità di sole 250/300 unità abitative.

    Il Sunia denuncia «A 6 mesi dall’insediamento della nuova Giunta guidata dal Sindaco Marco Doria, non siamo ancora stati convocati per un incontro. Eppure l’attività programmatoria è indispensabile per poter gestire l’emergenza casa e molti temi potrebbero essere oggetto di trattativa e confronto: come gestire l’Imu per i meno abbienti, come incrementare il ruolo dell’Agenzia sociale per la casa, quali iniziative prendere per incrementare le occasioni di social housing, come impedire l’aumento dei morosi tra coloro che sono assegnatari di alloggi di edilizia pubblica».

    Per il sindacato degli inquilini si tratta di questioni da affrontare immediatamente. Al convegno era presente anche l’assessore regionale alle politiche abitative, Giovanni Boitano, il quale ha garantito che, nel giro di una settimana, si terrà l’incontro tra istituzioni (Comune di Genova compreso) e sindacati degli inquilini.

    «A livello nazionale il fondo di sostegno all’affitto è stato azzerato e questo, in un momento di crisi profonda, rappresenta un taglio inaccettabile – spiega Daniele Barbieri, segretario nazionale del Sunia-Apu  – Basterebbe perseguire l’evasione fiscale che nel comparto degli affitti è più alta rispetto a tutti gli altri settori. Si stima che a livello nazionale l’evasione fiscale sia di circa 3 miliardi di euro all’anno. Una cifra che consentirebbe di abbassare le tasse ai proprietari, ricostituire un fondo di sostegno all’affitto e attivare una serie di politiche abitative rivolte alle fasce più deboli della popolazione». Per sostenere queste proposte il 26 ottobre il Sunia sarà presente in molte piazze italiane con lo slogan “Abbassare gli affitti per evitare gli sfratti”.

     

    Foto di Daniele Orlandi

     

  • Teatro della Corte Genova: cinque incontri su musica e terapia

    Teatro della Corte Genova: cinque incontri su musica e terapia

    Teatroi della CorteMercoledì 10 ottobre si terrà nel foyer del Teatro della Corte il primo di una serie di cinque incontri a cura dell’Associazione “Aleph” sul tema Musica, teatro, terapia: per una cultura al servizio della trasformazione evolutiva.

    Tutti gli incontri sono a ingresso libero e inizieranno alle 17.30.

    Questo il programma.

    Mercoledì 10 ottobre: Verso una nuova umanità: la rivoluzione antropologica in atto, incontro condotto da Mauro Scardovelli.

    Giovedì 25 ottobre: Improvvisazione teatrale e musicale a confronto: pratiche espressive per lo sviluppo della consapevolezza, incontro condotto da Mauro Scardovelli, Massimo Mesciulam e Giuseppe Carbone.

    Giovedì 8 novembre: La musica come terapia dell’anima: la svolta antropologica nella musica e nelle arti, incontro condotto da Mauro Scardovelli e Matteo Manzitti.

    Giovedì 22 novembre: Musicoterapia umanistica: risonanza corporea e dialogo sonoro. Alle origini del linguaggio, incontro condotto da Mauro Scardovelli e Giulia Cremaschi.

    Mercoledì 12 dicembre: Sii il cambiamento che desideri dal mondo: processo iniziatico e sviluppo della coscienza empatica, incontro condotto da Mauro Scardovelli.

  • Salone Nautico Genova 2012: mostra nei chiostri del centro storico

    Salone Nautico Genova 2012: mostra nei chiostri del centro storico

    Cattedrale S.LorenzoFino a domenica 14 ottobre si può ammirare uno degli eventi collaterali del Salone Nautico 2012, che abbraccia alcuni dei luoghi più suggestivi del centro storico di Genova: ContemplArte, evento a cura dell’associazione Art Commission, è una rassegna d’arte contemporanea che attraverso l’opera di cinque artisti si pone l’obiettivo di valorizzare il patrimonio artistico e architettonico genovese.

    Attraverso installazioni, performance e musica la mostra anima alcuni dei chiostri più belli dei caruggi, che gli artisti hanno interpretato con le loro installazioni ideate e realizzate per essere inserite in questo particolare contesto. Gli artisti di ContemplArte sono: Luisa Mazza (Chiostro di San Matteo), Giovanni Giulianelli (Chiostro dei Canonici di San Lorenzo), Marilena Vita (Chiostri di Santa Maria di Castello), Giuliano Galletta (Chiostri di Santa Maria di Castello), Fabrizio Duilio Merkel (Chiostro del Museo di San’Agostino).

    Oltre alle installazioni, in tutti i chiostri sarà allestita la mostra fotografica Percorsi visivi, un percorso per immagini attraverso i particolari dei luoghi stessi grazie agli scatti di Diana Lapin e Daniele Libero Campi Martucci.

    [foto di Daniele Orlandi]

  • Concorso Rai scrittura: aperto il bando La giara 2013

    Concorso Rai scrittura: aperto il bando La giara 2013

    Sono aperte le iscrizioni per una nuova edizione del premio letterario La Giara, che ogni anno viene indetto dalla Rai ed è rivolto a giovani autori residenti in Italia e di età compresa fra i 18 e i 39 anni.

    Per partecipare è necessario creare un’opera di narrativa originale e inedita, scritta in lingua italiana e lunga almeno 180mila caratteri (spazi inclusi). Non sono ammesse raccolte di racconti.

    L’elaborato va inviato entro il 30 novembre 2012 in sei copie all’indirizzo postale del Premio corrispondente alla Regione di residenza (per la Liguria è Sede regionale Rai per la Liguria – Corso Europa, 125 – 16132 – Genova).

    La selezione delle opere avverrà attraverso l’esame di due giurie, una su base regionale e una su base nazionale (che esaminerà le due opere giudicate migliori da ogni sede regionale).

    La cerimonia di premiazione si terrà indicativamente alla fine di luglio 2013 nel corso di un evento televisivo trasmesso sui canali Rai dalla Valle dei Templi di Agrigento: la Giuria provvederà alla proclamazione dell’opera vincitrice, della seconda e della terza classificata. Il vincitore avrà come premio la pubblicazione dell’opera in un libro a cura di Rai Eri, che verrà distribuito nelle principali librerie italiane, la partecipazione a eventi televisivi e un’opzione per l’eventuale trasposizione cinematografica o televisiva dell’opera.

  • Comune di Genova: maggiore trasparenza per gli appalti pubblici

    Comune di Genova: maggiore trasparenza per gli appalti pubblici

    Ponte di Cornigliano, lavori in corsoA distanza ravvicinata dalla movimentata seduta di giovedì scorso, il Consiglio Comunale si è riunito nuovamente ieri pomeriggio (9 ottobre, ndr). Una riunione decisamente più tranquilla rispetto a quella che la scorsa settimana si è conclusa con l’approvazione delle Linee Programmatiche del Sindaco, dopo 10 ore di Consiglio, diverse interruzioni per la protesta della Polizia Municipale e continui colpi di scena.

    In avvio di seduta l’assessore Miceli ha affrontato nuovamente la difficile situazione della bonifica dell’area dell’ex stazione di Prà e del cosiddetto Progetto Parco Lungo; una questione pendente ormai da anni e di cui Era Superba si era occupata già nel lontano 2009. Ciò che sconcerta i consiglieri e la stessa Giunta è che Fs avesse precedentemente dichiarato che il materiale presente nella zona non era pericoloso. Per questa ragione il consigliere Bruno (Fds) ha chiesto con insistenza che il Comune approfondisca la posizione del precedente proprietario dell’area e, in caso, cerchi di rivalersi su di esso per il danno arrecato. E intanto per sabato pomeriggio è stata indetta una manifestazione di piazza a cui parteciperà tutto il ponente genovese a difesa di Prà, una zona di Genova che, dice il Consigliere Carattozzolo (Pd) «è stata vilipesa e depredata in questi anni». Gozzi (Pd) conclude chiedendo all’amministrazione di riunire ad un tavolo anche la cittadinanza perché possa far sentire la propria voce sull’argomento.

    L’altro dato da registrare, in un seduta in cui si è parlato soprattutto di provvedimenti puntuali legati al cimitero di Staglieno e alla tariffa per la rinuncia alla proprietà di animali, è la modifica di alcuni articoli del “Regolamento per le acquisizioni di beni e servizi in Economia del Comune di Genova. In tale regolamento, adottato già nel 2008, si è recentemente prevista l’introduzione della cosiddetta Stazione Unica degli Appalti (SUA), un organo che si occuperà delle attività inerenti l’acquisizione di beni e servizi e dei lavori pubblici di interesse del Comune. Questa novità è stata introdotta per garantire contemporaneamente un miglioramento delle procedure legate alle attività appena citate e un contrasto efficace ai tentativi di infiltrazione malavitosa negli appalti pubblici. La SUA, infatti, accentra su di se la gestione di tutte le operazioni di acquisto di beni e servizi – ad eccezione dei servizi sociali -, razionalizzandone il funzionamento , con un controllo costante su tutte le fasi di assegnazione dell’appalto e dei contenziosi che potrebbero sorgere.

    Inoltre, con la stipula di una convenzione tra Comune, società partecipate e Prefettura viene rafforzata la salvaguardia della legalità nei lavori pubblici, spesso oggetto, come ben si sa, di infiltrazioni mafiose.

    Nonostante le modifiche approvate dalla delibera presentata oggi in Consiglio Comunale fossero prettamente tecniche,  la discussione di questo provvedimento ha anche permesso di affrontare in aula altri aspetti legati alla trasparenza nella gestione dei lavori pubblici. In particolare il Consigliere Grillo (Pdl) ha richiesto all’assessore Miceli che venga fornito dall’amministrazione un elenco dettagliato degli incarichi e le consulenze assegnate a soggetti esterni al Comune nel biennio 2011-2012. L’assessore ha accolto molto positivamente queste richieste, assicurando che non solo verranno forniti i dettagli richiesti sugli incarichi esterni, ma che in sede di commissione consigliare vi sarà l’occasione per «fare un discorso più ampio e conoscitivo su tutte le tematiche della Centrale degli Acquisti,  della Stazione Unica Appaltante e di tutte le problematiche connesse al lavoro che stiamo facendo in accordo con la prefettura». I lavori si sono svolti con regolarità e grande velocità, tanto che verso le 17 la seduta si era già conclusa.

    Federico Viotti

  • Galleria Mazzini, urge finanziamento per i lavori di ristrutturazione

    Galleria Mazzini, urge finanziamento per i lavori di ristrutturazione

    Galleria Mazzini«Ci sono alcune cose che non passano mai di moda, ad esempio le interrogazioni su Galleria Mazzini», ha esordito così il consigliere comunale Matteo Campora (Pdl), ieri in Sala Rossa a Tursi durante la sessione dedicata agli art. 54 (interrogazioni a risposta immediata).
    In effetti sono anni che in Consiglio Comunale si dibatte sullo stato di degrado in cui giace quella che dovrebbe essere un gioiello del centro città, a due passi da Piazza de Ferrari e dal Teatro Carlo Felice. Un patrimonio comune, come ribadiva l’ex assessore Mario Margini il 16 novembre 2010 in risposta ad un’altra interrogazione sul medesimo tema «Troveremo i soldi per restituire ai cittadini Galleria Mazzini».

    Ebbene «Da 6 anni lungo la via sono installate perenni impalcature, esteticamente orribili – ha sottolineato Campora – e questa situazione genera il diffuso malcontento di cittadini, operatori commerciali, e turisti». Secondo Campora sarebbe possibile trovare almeno delle soluzioni temporanee, quali ad esempio dei pannelli per coprire le impalcature.
    Ma è l’intera struttura che ha bisogno di un profondo intervento di ristrutturazione, sicuramente impegnativo data la complessità del bene ma non più procrastinabile. La domanda che il consigliere Pdl pone è semplice «Sono previsti interventi di manutenzione sulla Galleria, tenendo in debito conto le responsabilità pubbliche e quelle private?».

    Ha risposto l’assessore ai Lavori Pubblici, Gianni Crivello «Nel corso di questi mesi ci hanno segnalato diverse criticità significative, abbiamo interpellato alcuni esperti che hanno confermato le difficoltà su entrambi i lati della galleria. È stata data comunicazione alla Soprintendenza, visto che il bene è sottoposto a vincolo e ai soggetti privati».
    Poi l’assessore ha ribadito l’impegno della Giunta nel considerare Galleria Mazzini una priorità «Venerdì scorso c’è stato un incontro con la Soprintendenza e l’ingegnere incaricato. Adesso attendiamo che ci venga consegnata la relativa elaborazione per poter agire e mettere in campo il finanziamento necessario all’intervento».

     

    Matteo Quadrone
    [foto di Daniele Orlandi]

  • Prà, Fascia di Rispetto: non ci sono i soldi per smaltire l’amianto

    Prà, Fascia di Rispetto: non ci sono i soldi per smaltire l’amianto

    Quartiere di PràIeri pomeriggio in Consiglio Comunale si è parlato anche dei problemi che riguardano la realizzazione del Por di Prà per la riqualificazione della Fascia di Rispetto. Si parla della presenza di amianto, di errori progettuali, di fondi europei che potrebbero svanire se non si corregge in tempo l’intera operazione. Ben 4 consiglieri – Salvatore Caratozzolo e Paolo Gozzi (Pd), Lilli Lauro (Pdl), Antonio Bruno (Fds) – sono intervenuti con un’unica interrogazione a risposta immediata per chiedere conto alla Giunta sullo stato dell’arte del progetto.

    Chiamato nuovamente in causa l’assessore Crivello ha affermato: «In parte il percorso è stato avviato dalla giunta precedente ed alcuni interventi (riqualificazione Piazza Sciesa, parcheggi d’interscambio, approdo Nave Bus, ecc. ) sono già stati realizzati ma c’è ancora molta strada da fare». Poi in merito alla questione amianto ha aggiunto «Quando l’amministrazione comunale comprò il sedime ferroviario nelle analisi consegnate non risultavano rifiuti speciali pericolosi. Dunque non era necessario eseguire altre verifiche».

    Ma quando è arrivato il momento di preparare l’area di cantiere le analisi sono state fatte e – nonostante alcuni risultati contradditori – la presenza di amianto è stata confermata. Adesso il Comune dovrà sostenere dei costi significativi per la rimozione e lo smaltimento dei rifiuti che lo stesso Crivello ammette essere «oggi insostenibili».

    Per quanto riguarda gli errori nel progetto «è subentrata una richiesta di Iren che chiede la completa sostituzione delle tubature dell’acquedotto», precisa Crivello. Un intervento assai salato per le casse comunali che dovranno sobbarcarsi le spese per le opere civili. «La Giunta non ha intenzione di perdere il finanziamento – ha concluso Crivello – ci impegniamo insieme a Municipio, Consorzio Prà viva e cittadini affinchè siano apportate le opportune modifiche al progetto e si possano aprire i cantieri al più presto».

    Peccato però che non sia stata spesa una sola parola sulla tempistica prevista, visto che i tempi stringono ed i finanziamenti europei potrebbero saltare. E non è stato fatto alcun cenno neppure sulle presunte responsabilità: sia in merito all’inquinamento ambientale dovuto all’amianto sia per quanto riguarda gli estensori del progetto.

    Matteo Quadrone 
    [foto di Daniele Orlandi]

  • Salone Nautico Genova 2012 e Villa Croce: mostra di design navale

    Salone Nautico Genova 2012 e Villa Croce: mostra di design navale

    Villa CroceIl Salone Nautico non è solo un’occasione per ammirare (e comprare, chi può permetterselo) i modelli più recenti e avanzati di barche, ma è anche l’occasione per scoprire il lato più creativo e artistico del design navale.

    A questo scopo, il museo di arte contemporanea di Villa Croce ha organizzato proprio alla Fiera di Genova – più precisamente nel padiglione B – una mostra dal titolo Love Boats, barche come capolavori di design contemporaneo, che sarà visibile al pubblico per tutta la durata del Salone.

    Questi i progetti che sono esposti in Fiera: Virtuelle di Andrea Vallicelli e Philippe Starck (1997), Wally Power 18 di Lazzarini & Pickering (1999-2003), Ghost di Luca Brenta & Co e Piero Lissoni (2003), Esense Wally 143’ di Odile Decq (2006), B60 sloop di Luca Brenta & Co e John Pawson (2007), Aquariva di Marc Newson (2010), Z Boat di Zaha Hadid (2012).

    [foto di Daniele Orlandi]

  • Bibliopride, Genova 8-12 ottobre: giornate dell’orgoglio bibliotecario

    Bibliopride, Genova 8-12 ottobre: giornate dell’orgoglio bibliotecario

    Libri ScaffaleIl 13 ottobre a Napoli e in moltissime città italiane si celebrerà la prima Giornata nazionale delle biblioteche, una ricorrenza promossa dall’Associazione Italiana Biblioteche (AIB) per ribadire l’importanza del sistema bibliotecario nazionale per la crescita culturale, economica e sociale del nostro Paese.

    «Circa un anno fa, era il 22 ottobre 2011, abbiamo lanciato La notte delle biblioteche, un appello pubblico a difesa delle biblioteche italiane minacciate dai tagli ai bilanci e dal disinteresse delle istituzioni – spiega l’AIB in una nota – Analoghe proteste sono state avviate in Gran Bretagna e in altri paesi per le medesime ragioni. Oggi come un anno fa vogliamo riaffermare l’importanza delle biblioteche come servizio essenziale per la vita culturale, sociale e civile del Paese, come presìdi di democrazia fondati sulla libertà di espressione e sul confronto delle idee».

    «Le biblioteche costituiscono un’infrastruttura della conoscenza che raccoglie, organizza e rende disponibili i prodotti della creatività e dell’ingegno, fornisce accesso a una pluralità di saperi e di informazioni, agevola l’attività dei ricercatori e degli studiosi, tutela la memoria culturale della nazione, offre a tutti i cittadini occasioni di crescita personale e culturale, favorendo l’acquisizione di competenze che possono essere spese nella vita sociale e lavorativa – continua la nota – Le biblioteche italiane sono la rampa di lancio di una nazione che intende puntare sullo sviluppo delle capacità e delle competenze, sul merito che si manifesta a partire dall’uguaglianza delle opportunità concesse a tutti. Il 13 ottobre vogliamo ricordarlo all’Italia intera, senza proteste e con il sorriso sulle labbra».

    Il Sistema bibliotecario di Genova aderisce al BIBLIOPRIDE indetto dall’AIB e organizza una serie di iniziative, soprattutto nelle biblioteche di quartiere, che si snoderanno lungo l’intera settimana dall’8 al 12 ottobre.

    Ecco alcuni appuntamenti:

     

    Biblioteca Guerrazzi, Cornigliano

    – Un tesoro di…libri
    Mostra bibliografica
    8 – 12 ottobre
    Libri speciali, da ammirare, sfogliare con cura e prendere in prestito, risorse preziose di una biblioteca pubblica

    – Open day in Guerrazzi
    Venerdì 12 ottobre
    Apertura straordinaria di tutti i servizi dalle 9 alle 12
    Visite guidate storico-artistiche ore 9.30 e 14.30
    Suggestioni di lettura nelle antiche sale

    Info: Biblioteca F. D. Guerrazzi
    Via Nino Cervetto 35
    Tel. 010.6515071
    Fax 010.6515060
    guerrazzi@comune.genova.it

     

    Biblioteca Campanella, Molassana

    – Scaffale di testi scelti per promuovere il patrimonio librario della Biblioteca

    – Mercatino di S. Frumenzio: esposizione e distribuzione gratuita di libri, per “mettere in circolo” il libro e la lettura attraverso volumi che la biblioteca riceve in dono e non conserva perché possiede già, spesso in più copie

    mercoledì 10 ottobre
    – Apertura straordinaria di tutti i servizi dalle 9 alle 12
    – Visite guidate per adulti e bambini

    Info: Biblioteca Campanella
    via Struppa 214/a, Genova
    tel.: 010 802184 – 010 8301584
    fax: 010 8301584
    email: biblcampanella@comune.genova.it

     

    Biblioteca Bruschi Sartori, Sestri Ponente

    – è orgogliosa di mostrare al suo pubblico il “Fondo Antico”. Su richiesta, in Sala Gruppi sarà possibile consultare i volumi della preziosa raccolta:
    libri speciali, riviste d’epoca … da ammirare e sfogliare con cura.

    – Visite guidate

    Info: Biblioteca Bruschi-Sartori
    Via. Filippo E. Bottino 6-16154, Genova
    tel.: 0100891331-0100891332
    fax: 0100891343
    email: biblbruschi@comune.genova.it

  • Sono cavalcato da una strega? Mostra di arte svizzera a Camogli

    Sono cavalcato da una strega? Mostra di arte svizzera a Camogli

    Prosegue fino al 10 febbraio 2013 la mostra Sono cavalcato da una strega? alla Fondazione Remotti di Camogli, inaugurata lo scorso 29 settembre per omaggiare gli svizzeri Peter Fischli e David Weiss, che dal 1979 hanno costituito un duo artistico che si è sempre espresso su diversi fronti – dalla scultura all’installazione, dalla fotografia alla video arte – e che hanno ricevuto il Leone D’Oro alla Biennale di Venezia del 2003.

    La mostra è costituita da oltre 50 opere, tutte provenienti da collezioni italiane. Al piano superiore della Fondazione, vengono parallelamente allestite due mostre di artiste contemporanee: la personale di Paola Anziché, dal 29 settembre al 25 novembre 2012, e a seguire quella di Marta Dell’Angelo, dal 1 dicembre 2012 al 10 febbraio 2013.

    L’orario di apertura è sabato e domenica dalle 16 alle 19, gli altri giorni su appuntamento.

    [foto di Daniele Orlandi]