Autore: erasuperba

  • Anniversario Strage di Capaci: presidio Cgil Cisl Uil contro ogni forma di violenza

    Anniversario Strage di Capaci: presidio Cgil Cisl Uil contro ogni forma di violenza

    Oggi, Mercoledì 23 maggio, a 20 anni dalla strage di Capaci,  CGIL – CISL- UIL, si mobilitano organizzando sit-in davanti a tutte le Prefetture italiane per ricordare l’anniversario della morte di Giovanni Falcone, di Francesca Morvillo e della scorta.

    In concomitanza con la tragica ricorrenza Cgil Cisl Uil rinnovano lo sdegno per il vile attentato di Brindisi che ha colpito inermi studentesse di una scuola. Le Organizzazioni sindacali, nell’esprimere vicinanza alle famiglie colpite, condannano duramente l’accaduto auspicando che le Forze dell’Ordine, individuino al più presto i colpevoli dell’efferato delitto.
    A Genova il presidio, dove saranno presenti anche ARCI e Unione degli Studenti, avrà inizio alle ore 17.00 davanti alla Prefettura.
    Con l’occasione si segnala anche l’iniziativa di Libera che, a seguire, si terrà in Vico Mele in locali confiscati alla mafia con l’inaugurazione di una mostra fotografica di Giorgio Bergami

  • Centro storico: il mercato di Piazza Sarzano resta incompiuto

    Centro storico: il mercato di Piazza Sarzano resta incompiuto

    C’è una vicenda che somiglia da vicino a quella travagliata del mercato del Carmine, dove il consorzio che avrebbe dovuto rilanciare la struttura non è riuscito nell’intento: parliamo del mercato di Piazza Sarzano, nel cuore del centro storico, un’altra piccola incompiuta, simbolo negativo dell’incapacità cittadina di proseguire e portare a compimento progetti intelligenti, lasciati colpevolmente languire.

    A Sarzano, dove un tempo stazionavano alcuni banchi di venditori di frutta e verdura, è prevista, fin dalla fine del 2009, la realizzazione di una struttura adibita a mercatino alimentare di quartiere.
    Ebbene, a distanza di oltre 2 anni e mezzo, nella piazza c’è solo un cantiere immobile, mentre i lavori, avviati a maggio 2011 per concludersi a maggio 2012, sono stati sospesi a causa della carenza di fondi.
    Il progetto del mercato coperto compare ufficialmente in ben due documenti ufficiali dell’amministrazione comunale: la delibera di giunta n. 486 del 23 dicembre 2009, riconfermata dal provvedimento del Sindaco, n. 39 del 17 gennaio 2011.

    Come ricorda l’Assessore uscente al Commercio, Giovanni Vassallo al “Secolo XIX” «Il 20 gennaio 2011 abbiamo firmato la convenzione per affidare i lavori al consorzio di operatori commerciali. È uno dei casi previsti dalla riforma dei mercati: loro pagano e poi gli vengono “scomputati” i canoni d’affitto negli anni successivi. Nella convenzione era previsto che i lavori iniziassero il 5 maggio 2011 e avessero la durata di un anno».
    «Ci sono stati dei problemi con le banche che poi sono stati chiariti – precisa ad Era Superba, l’ormai ex assessore Vassallo – a quanto mi risulta il finanziamento è stato concesso».
    Ma non è difficile immaginare che il consorzio abbia incontrato alcune difficoltà, come nel caso del mercato del Carmine, visto che gli istituti finanziari, in questo particolare momento, si confermano refrattari a concedere crediti.
    Il Comune, considerando la peculiarità del caso, ha prorogato di sei mesi il termine dei lavori. La nuova scadenza è fissata al 5 novembre 2012.
    Nel frattempo gli abitanti del quartiere, che da mesi si domandano il motivo di questo immobilismo, temono di ritrovarsi a convivere con un perenne cantiere. E la riqualificazione del mercato rimane un desiderio irrealizzato, come conferma Antonella Davite, presidente del C.I.V. di zona «I residenti ed i commercianti nutrivano molte aspettative di veder realizzato il progetto e per questo hanno raccolto oltre 2000 firme. I lavori lasciati per mesi in sospeso non creano benessere al quartiere, in Piazza Sarzano come in altre zone del centro storico. Purtroppo, per chi lavora e si impegna attivamente sul territorio, simili vicende lasciano l’amaro in bocca ed una profonda delusione».

    Sul sito web del Comune di Genova, in un articolo datato 11 aprile 2012, proprio in merito alla vicenda del progetto di Piazza Sarzano, si trovano alcune risposte «Nell’edilizia un finanziamento di 600 mila euro non è certo gran cosa, eppure la pratica, per gli effetti della crisi e anche per le “nuove politiche” adottate dal sistema bancario (in questo caso Intesa San Paolo) nei confronti delle imprese, ha proceduto con grande lentezza: solo da pochi giorni infatti è stato possibile firmare l’accordo per un “sostegno” di 500 mila euro, neppure tutta la cifra richiesta».
    Secondo il Comune di Genova, finalmente, c’è anche una buona notizia, ovvero i lavori partiranno a maggio e tra qualche mese «Il mercatino coperto risorgerà completamente rinnovato – si legge nell’articolo pubblicato sulla pagina web comunale – essenzialmente una tettoia, sotto cui troveranno posto un’area che ospiterà magazzini e frigoriferi, i banchi di vendita e una parte pedonale. Nel mercatino troveranno posto cinque banchi alimentari: pescheria, macelleria, frutta e verdura, salumi e formaggi, gastronomia».

    In pratica, per sbloccare la situazione, «I cinque commercianti aderenti al consorzio “Il Pozzo di Giano” contribuiranno alla copertura della differenza tra il finanziamento ottenuto e quello richiesto – si legge ancora sul sito web del Comune – e anche all’impresa costruttrice, l’Artigiana Vino snc, si chiede di limare per quanto possibile i costi e forse saranno necessarie alcune piccole modifiche al progetto».

    L’architetto Susanna Bordoni, responsabile direzione lavori, spiega ad Era Superba «I lavori riprenderanno a breve, il Consorzio ha avuto dei problemi ad ottenere il finanziamento dalle banche e dunque, di conseguenza, anche il progetto è stato rivisto. Il finanziamento doveva arrivare subito dopo l’avvio dei lavori, nel maggio 2011, invece è stato concesso solo nel dicembre scorso. In pratica il Consorzio ha ricevuto 100 mila euro di meno rispetto alla sua richiesta iniziale. La qualità del progetto non cambia, mentre vengono necessariamente ridotte le superfici e semplificata la copertura della struttura. Questa poteva essere un’occasione propizia per ridisegnare un angolo della piazza con una pavimentazione estesa capace di integrarsi alla perfezione con l’architettura del luogo e con la sistemazione di panchine ed altri arredi adeguati. Speriamo che la nuova Giunta comunale sia intenzionata a dare il suo contributo per poter completare anche la riqualificazione degli spazi adiacenti al mercato».

     

    Matteo Quadrone

    Foto di Diego Arbore

  • Che Festival! Dieci giorni di eventi a cura di Music for Peace

    Che Festival! Dieci giorni di eventi a cura di Music for Peace

    Da venerdì 1 a domenica 1o giugno 2012 si terrà una nuova edizione della rassegna estiva a cura dell’associazione Creativi della Notte Music for Peace: l’evento Che Festival! si terrà in via Balleydier a San Benigno, nel quartiere di Genova Sampierdarena, e per dieci giorni sarà aperto dalle 14 alle 2 di notte per un ricco programma di appuntamenti.

    Come ogni anno non c’è un biglietto di ingresso, ma ai partecipanti è richiesto di portare beni di prima necessità non deperibili che saranno poi consegnati nelle missioni umanitarie dai volontari dell’associazione. Qualche esempio: scatolette di carne, tonno, miele; omogeneizzati, legumi, farina, sale, zucchero e così via.

    Nel corso del festival ci sarà spazio per spettacoli teatrali e di cabaret, musica, convegni e incontri, animazione per i bambini, esibizioni e gare, sport, lezioni di ballo.

    Questi alcuni degli ospiti musicali: Fratelli di Soledad, Modena City Ramblers, Zibba, Buio Pesto, Zero Plastica, Omar Pedrini dei Timoria e tanti altri. Per il cabaret i comici di Zelig e Colorado Cafè Maurizio Lastrico, Stefano Chiodaroli, I Turbolenti, Gabri Gabra, I Soggetti Smarriti, Enrique Balbontin, Andrea Ceccon e Fabrizio Casalino.

  • Consiglio comunale: maggioranza e opposizione, ecco i volti nuovi

    Consiglio comunale: maggioranza e opposizione, ecco i volti nuovi

    Palazzo TursiIn Sala Rossa si passa da 50 a 40 consiglieri e grazie al verdetto delle urne il Consiglio Comunale appare ringiovanito. Dopo la vittoria di Marco Doria al ballottaggio arriva l’ufficializzazione dei nomi dei consiglieri: 24 alla maggioranza e 16 all’opposizione.

    Giovedì probabilmente si svolgerà la proclamazione degli eletti poi, entro 10 giorni, sarà convocato il primo consiglio. Entro i 10 giorni successivi si riunirà per la prima volta il nuovo consiglio e verrrà nominato il presidente.

    A questo punto qualcosa potrebbe ancora cambiare considerando che alcuni consiglieri (in particolare Stefano Bernini del PD e Giovanni Crivello SEL), sono in lizza per entrare a far parte della nuova Giunta. Mentre per quanto riguarda l’opposizione anche il candidato del PDL, Pierluigi Vinai, ha giàannunciato l’intenzione di dare le dimissioni da consigliere (al suo posto entrerebbe il veterano Guido Grillo)

    Vediamo qual è la nuova composizione del Consiglio:

    A mantenere la quota di maggioranza relativa sarà ancora il Partito Democratico con 12 eletti: tra i volti nuovi troviamo Stefano Bernini (ex presidente Municipio Medio Ponente), il giovane Paolo Gozzi (ex assessore Municipio Ponente), Nadia Canepa, Claudio Villa, Cristina Lodi, Valeria Garotta, Salvatore Caratozzolo, Alberto Pandolfo (ex assessore Municipio Medio Levante). Si sono invece guadagnati la riconferma gli assessori uscenti, rispettivamente al Commercio, Giovanni Vassallo e alla Scuola, Paolo Veardo, l’ex presidente del consiglio, Giorgio Guerello ed il confermato consigliere, Giampaolo Malatesta.

    Per la Lista Doria sono 6 i nuovi eletti: Pier Claudio Brasesco, Enrico Pignone dell’associazione ambientalista “Amici del Chiaravagna”, Lucio Valerio Padovani, Cinzia Nicolella, la giovane studentessa Marianna Pederzolli, Elena Fiorini.

    Nelle file dell’Italia dei Valori ci sono due conferme, Stefano Anzalone (assessore uscente allo Sport), il consigliere Franco De Benedictis ed una novità, Salvatore Mazzei.

    La Federazione della Sinistra conferma un consigliere, Antonio Bruno mentre per Sinistra Ecologia e Libertà entrano in consiglio Gian Piero Pastorino (ex consigliere provinciale) e Giovanni Crivello (ex presidente Municipio Valpolcevera).

    L’opposizione, invece, sarà variegata e vedrà:

    5 consiglieri per la Lista Musso (Enrico Musso, Pietro Salemi, la sorella del candidato sconfitto al ballottaggio, Vittoria Musso, l’ex presidente del consiglio provinciale, Alfonso Gioia, Paolo Repetto); 5 eletti per il Movimento 5 Stelle (Paolo Putti, Mauro Muscarà, Stefano De Pietro, Andrea Boccaccio, Emanuela Burlando);e 5 consiglieri anche per il Popolo delle Libertà (Pierluigi Vinai, le conferme dei consiglieri Lilli Lauro, Stefano Balleari, Matteo Campora e la novità Mario Baroni); infine 1 solo seggio per la Lega Nord, ovvero il candidato sindaco Edoardo Rixi.

     

  • La città che vogliamo: ambiente e decrescita a Villa Bombrini

    La città che vogliamo: ambiente e decrescita a Villa Bombrini

    Spighe al tramonto Sabato 26 e domenica 27 maggio 2012 si tiene a Villa Bombrini (Genova Cornigliano) un evento organizzato da Istruzioni per il futuro, la Rete Ligure per l’Altraeconomia e gli Stili di Vita Consapevoli.

    Tema dell’evento è La città che vogliamo: due giorni di incontri, laboratori, convegni, concerti, spettacoli, sperimentazioni, il tutto all’insegna della raccolta e scambio di esperienze e della costruzione di proposte condivise su stili di vita più sostenibili.

    Il ricco programma di appuntamenti è corredato da spazi fissi dedicati a mercatino biologico, bio-architettura, banca etica, commercio equo e solidale, cicloriparo, gruppi di acquisto solidali, bici elettriche, gli emporii MET e In scia stradda, tipografia ecologica, produttori di energia pulita e molte associazioni che si occupano di sviluppo sostenibile nella nostra città.

    Alcuni dei temi trattati nelle conferenze saranno
    – nuovi lavori ed esperienze autogestite di risposta alla disoccupazione,
    – riconversione energetica,
    – crisi del credito e finanza etica,
    – cementificazione,
    – mobilità sostenibile,
    – ristrutturazioni e costruzioni eco-compatibili,
    – rumenta,
    [eccetera]

    Saranno ospiti comici, giornalisti, gruppi musicali e – nella serata di domenica – il Sindaco di Genova per discutere le istanze portate dai vari eventi nelle due giornate.

    [foto di Diego Arbore]

  • Genova elezioni 2012: Grillo scende in campo

    Genova elezioni 2012: Grillo scende in campo

    IL PRECEDENTE

    21 maggio 2011: una raccolta firme per ridurre gli stipendi dei consiglieri regionali è l’occasione per Beppe Grillo per annunciare fra i denti che alle elezioni comunali 2012 ci sarà un candidato del Movimento 5 Stelle.

    Non ci sono conferme né dichiarazioni ufficiali, ma la discesa in campo appare praticamente certa. Non vengono nemmeno fatti nomi sul possibile toto-candidato, ma le indiscrezioni parlano del giornalista Ferruccio Sansa, il cui padre Adriano ha già occupato la poltrona di Sindaco.

    IL PRESENTE

    22 maggio 2012: la tornata elettorale è ufficialmente conclusa, e al di là di vincitori e vinti c’è assai da riflettere su cosa è successo nel rimpasto dei partiti.

    Nessuno avrebbe dato due lire a Paolo Putti. Certo, magari i voti dell’alta Val Polcevera sarebbero arrivati, visto che il candidato Sindaco del Movimento 5 Stelle vive in quelle zone; certo, su temi come l’acqua pubblica si è esposto dicendo cose molto intelligenti; certo, è praticamente l’unico candidato che ha inserito il Wi-fi gratuito nei punti principali del programma.

    Ma che nella prima tornata elettorale si sia sfiorato il ballottaggio Doria-Putti nessuno se lo aspettava proprio. È un tema su cui si dovrà riflettere ampiamente, non solo a Genova ma anche in tutte le città dove la sfiducia nella politica e la voglia di cambiamento hanno portato chi di norma non si reca alle urne a dare un segnale forte appoggiando i candidati grillini. Un aspetto che i politici di mestiere non possono e non devono ignorare.

    Resta comunque una domanda legittima: antipolitica o nuova politica?

    Marta Traverso

  • Bozzi: compie 202 annni la più antica libreria d’Italia

    Bozzi: compie 202 annni la più antica libreria d’Italia

    La Libreria Bozzi di via Cairoli nata nel 1810 a Genova, compie 202 anni, è la più vecchia d’Italia e viene celebrata anche da “Libreriamo”, il primo bookzine per la promozione dei libri e della lettura, nato dalla volontà di liberarli dal tempio della cultura alta, per rendenderli accessibili a tutti.

    Tra i visitatori più illustri della Libreria Bozzi, vi sono autori del calibro di Stendhal, Manzoni, Dickens, Melville, James.

    Da oltre due secoli il motto che l’accompagna è “Aut prodesse aut delectare”, ovvero dare uguale attenzione alla saggistica e alla letteratura, come spiega Tonino Bozzi, erede di una tradizione che dura da sette generazioni e che attualmente prosegue con le sue figlie «Oggi mi occupo solo della parte d’antiquariato. Portare avanti da 60 anni quest’attività è un pregio ma anche un peso, quello di essere all’altezza della prestigiosa storia».

    Il fondatore della libreria, Antonio Beuf, era un superstite della Rivoluzione Francese che giunse a Genova da Briançon nel 1807 assieme al fratello Carlo. Iniziò lavorando presso la tipografia di Gravier, per poi spostarsi assieme al fratello nella libreria aperta dalla stessa famiglia di librai genovesi. Attorno al 1810, Beuf aprì una sua libreria a pochi metri di distanza dall’altra. All’epoca, egli presentava così la sua libreria: “Gli amatori delle scienze e della letteratura vi troveranno un assortimento di libri matematici, legali, di letteratura e libri ascetici, tanto francesi che inglesi ed italiani, come pure libri di divozione legati elegantemente, globi terracqui e sfere di diverse grandezze”. Dopo due generazioni, nel 1927 la libreria fu ceduta ad Alberto Colombo, padre della prima moglie di Mario Bozzi, quest’ultimo padre di Tonino che nel 1930 ne acquisì la proprietà.

    «Tutto quello che i lettori non trovano nella grande distribuzione, lo si trova nella libreria indipendente – spiega Tonino Bozzi – Il calo delle vendite dipende per il 96% dalla crisi dell’economia mondiale. Il problema è che le librerie di catena si affidano molto di più ai cosiddetti libri di massa o instant, che a mio avviso stanno dimostrando la loro pochezza, mentre gli indipendenti si sono rifugiati in quella che è la parte acerba della mela, rappresentata dai piccoli saggi, meno in crisi grazie ai contenuti più seri. Questo perché le librerie indipendenti hanno mantenuto una forma di servizio, di personalizzazione, una clientela più fidelizzata sul territorio».

    E per quanto riguarda il futuro dell’editoria, sempre più rivolta al digitale e ai nuovi media, cosa ne pensa Bozzi? «Porteranno via una fetta abbastanza importante del mercato, ma non tutto, perché ci sono ancora i “nostalgici dell’odore della carta” e perché ci sono tipologie di libri, come quelli di letteratura, più adatti da leggere sul cartaceo. Il vantaggio del digitale sta nella possibilità di trovare informazioni in maniera più rapida, ma secondo me perde qualcosa rispetto al cartaceo».

  • Festival della Scienza: bando per animatori posticipato al 30 maggio

    Festival della Scienza: bando per animatori posticipato al 30 maggio

    Festival della ScienzaMancano cinque mesi alla decima edizione del Festival della Scienza, in programma a Genova dal 25 ottobre al 4 novembre 2012 la parola chiave sarà Immaginazione.

    Sono aperte le selezioni di diplomati, studenti universitari, laureati, dottorandi e giovani ricercatori da destinare alle attività di guida e informazione al pubblico nell’ambito dei vari eventi del Festival: mostre, laboratori, conferenze, eventi speciali.
    Per l’edizione 2012 si ricercano giovani che possano ricoprire il ruolo di animatori e animatori scientifici. Caratteristiche richieste: una grande passione per la scienza e la divulgazione, una forte motivazione, la capacità di rapportarsi con il pubblico e di lavorare in gruppo.

    I giovani interessati possono partecipare alla selezione compilando on line la scheda predisposta sul sito www.festivalscienza.it alla voce “A.A.A. Animatori Cercansi”, fino al 30 maggio. I giovani coinvolti riceveranno un compenso per le loro prestazioni, grazie al continuo sostegno dato dalla Camera di Commercio di Genova al progetto, in un’ottica di promozione di tutte le iniziative volte a far crescere, oggi, la capacità d’impresa e, domani, l’economia genovese.

     

    Link diretto al bando http://animatori.festivalscienza.it/candidature/

    Link a video promozionale http://www.youtube.com/watch?v=OBDULA22lB0&feature=share

  • Heineken Jammin Festival 2012: aperto il concorso per rock band

    Heineken Jammin Festival 2012: aperto il concorso per rock band

    band musicaSono aperte fino a giovedì 31 maggio 2012 le iscrizioni del Contest musicale per band emergenti in vista del prossimo Heineken Jammin’ Festival, che si terrà dal 5 al 7 luglio a FieraMilano.

    Per partecipare è necessario essere maggiorenni e residenti nell’Unione Europea. È possibile registrarsi al sito del Festival e creare una pagina con foto e profilo del gruppo, date dei concerti e fino a tre brani, che tutti gli utenti del sito e una giuria formata da esperti di Rock Tv potranno ascoltare e votare per scegliere i finalisti. I brani possono essere in qualunque lingua o dialetto e appartenenti a qualunque genere musicale (esclusa la musica classica). Non è prevista alcuna quota di partecipazione.

    Entro il 15 giugno saranno comunicati i nomi di trenta finalisti, che saranno poi così suddivisi:
    Sei artisti o band apriranno le tre giornate dell’Heineken Jammin’ Festival esibendosi sul palco principale, due per ogni giornata di Festival; parteciperanno inoltre alle trasmissioni “Database”, “Salaprove” e “Heineken Jammin’ Festival Contest” in onda su Rock TV.
    – Ventiquattro artisti artisti o band parteciperanno alle trasmissioni “Salaprove” e “Audizioni Heineken Jammin’ Festival Contest” in onda su Rock TV.

  • Finmeccanica: domani a Genova assemblea delegati Fiom

    Finmeccanica: domani a Genova assemblea delegati Fiom

    Martedì 22 maggio, a Genova, si terrà l’Assemblea nazionale dei delegati Fiom-Cgil del gruppo Finmeccanica.
    Finmeccanica è il Gruppo industriale tecnologicamente più avanzato del nostro Paese. Nel corso dell’Assemblea, la Fiom intende discutere di una linea di politica industriale che tenga unite le produzioni civili con quelle militari e non solo si opponga a qualsiasi tentativo di smantellamento del Gruppo, ma punti anzi a un suo rilancio. Quel rilancio che è, allo stesso tempo, possibile e necessario.
    I lavori dell’Assemblea, che avranno luogo presso la sala “Governato” della Camera del Lavoro di Genova (via San Giovanni d’Acri, n. 6 – zona Cornigliano), inizieranno alle ore 10.00, per concludersi entro le ore 15.30.
    L’iniziativa sarà conclusa dall’intervento del Segretario generale della Fiom-Cgil, Maurizio Landini.

  • Salviamo il trenino di Casella: il web si mobilita contro la chiusura

    Salviamo il trenino di Casella: il web si mobilita contro la chiusura

    Trenino di CasellaSono già oltre 1.500 le persone che si sono iscritte al gruppo Facebook Salviamo il trenino di Casella, aperto pochi giorni fa (e che si sta convertendo in un’omonima pagina) da un gruppo di sostenitori dello storico mezzo, attivo dal 1929 e che da piazza Manin porta al comune della Valle Scrivia attraversando i monti dell’entroterra genovese.

    Il trenino è attualmente gestito da Amt, ma l’azienda municipalizzata fa sempre più fatica a sostenere i costi del suo mantenimento poiché il trenino porta pochissimi guadagni.

    Singole persone e gruppi spontanei, fra cui il Comitato Indipendente per Sant’Olcese (uno dei comuni attraversati dal trenino) hanno aderito e manifestato il proprio impegno per aiutare questa campagna di sensibilizzazione: il trenino di Casella non è infatti solo un simbolo di grande importanza storica, ma anche un mezzo di trasporto turistico (e non solo) che non inquina e si integra perfettamente con l’ambiente circostante.

    Un’opera dell’ingegno simile dovrebbe essere difesa dai governanti e sottratta alle leggi del mercato, dovrebbe essere considerata e valorizzata come un’opera d’arte. Chiuderla perché non rende abbastanza sarebbe come chiudere lo Tour Eiffel in un periodo di scarsa affluenza turistica” si legge sul blog del Comitato Indipendente per Sant’Olcese.

     

  • Guardare Maddalena: mostra fotografica a cura di Disorder Drama

    Guardare Maddalena: mostra fotografica a cura di Disorder Drama

    Il progetto fotografico collettivo Guardare | Maddalena, curato da Anna Positano, si è concretizzato in una mostra fotografica collettiva dal titolo Nuove tipografie ad altra fedeltà, aperta fino a sabato 26 maggio presso l’ex Nick Masaniello in via della Maddalena 52r a Genova e presso l’ex macelleria al 31r con orario 15-19.

    La mostra è stata realizzata dall’ Associazione Culturale Disorderdrama con il contributo del Comune di Genova e del Municipio I Centro-Est e con il supporto del Patto per lo sviluppo locale della Maddalena.

    La mostra rappresenta l’evento conclusivo dell’omonimo progetto vincitore del bando “Giovani X i Giovani” per il quale l’ Associazione Culturale DisorderDrama (www.disorderdrama.org) ha selezionato 8 giovani di età compresa tra i 18 e 29 anni che hanno partecipato gratuitamente ad un programma artistico-formativo da novembre 2011 fino ad aprile 2012.

    Gli spazi in cui è allestita la mostra sono locali inutilizzati e in attesa di nuova vita di Via della Maddalena (l’ex macelleria e l’ex circolo Nick Masaniello) con l’auspicio che alzare le saracinesche possa essere un primo passo di presidio del territorio e di contrasto all’abbandono e al degrado.

    I fotografi in mostra sono Laura Avarino, Giulia Flavia Baczynski, Daniel Campagne, Lisa De Bernardi, Stefano Pola, Nuvola Ravera, Marika Saonari, Alessio Vecchié.

    [foto di Diego Arbore]

  • Amt: il biglietto del bus si acquista con il cellulare

    Amt: il biglietto del bus si acquista con il cellulare

    AutobusComprare il biglietto del bus non è mai stato così semplice: AMT lancia “AMT-ticket” il nuovo servizio che permette di acquistare il biglietto del bus via sms con il proprio cellulare.

    A partire da oggi, lunedì 21 maggio, i clienti del trasporto pubblico genovese potranno acquistare in tutta sicurezza il biglietto da 110 minuti (anziché un’ora come quello cartaceo) valido sulla rete urbana AMT (escluso Navebus e Volabus) mediante il proprio telefono cellulare. Viaggiare diventerà così ancora più semplice e veloce, anche quando non si ha disponibilità di denaro contante, evitando la ricerca del punto vendita più vicino.
    Il biglietto AMT-ticket vale 110 minuti, 10 minuti in più del biglietto tradizionale e costerà 1,60 euro (1,50 più 10 cent di spese)

    Un’innovazione resa possibile grazie al progetto di collaborazione fra AMT e Movincom, il Consorzio che raggruppa oggi oltre 40 realtà commerciali in Italia e che fornisce, attraverso il circuito Bemoov, la piattaforma tecnologica necessaria per effettuare pagamenti di beni e servizi in assoluta sicurezza mediante l´uso del cellulare.

    Genova è tra le prime città italiane ad aver introdotto l’acquisto del titolo di trasporto via cellulare, mediante la piattaforma Bemoov.

    L´accesso al servizio è semplice ed immediato: è sufficiente iscriversi gratuitamente al servizio sul sito Bemoov (www.bemoov.it) associando il proprio numero di cellulare allo strumento di pagamento su cui si vogliono addebitare i propri acquisti (ad esempio carte di credito o prepagate).

    Il cliente, ogni volta che vorrà salire sul mezzo di trasporto, dovrà semplicemente inviare un SMS, digitando nel testo solo la parola AMT, al numero 320 204 3497. Il costo del messaggio è a carico del cliente secondo il proprio piano tariffario. L’SMS di risposta che riceverà da AMT sarà valido come titolo di viaggio, avrà la durata di 110 minuti dal momento del ricevimento sulla rete urbana AMT (escluso Navebus e Volabus) e dovrà essere mostrato al personale in caso di verifica. Per i viaggi in metropolitana è necessario acquistare il biglietto via SMS prima di scendere ai binari. Contestualmente sarà addebitato sullo strumento di pagamento del cliente la cifra di Euro 1,60 di cui Euro 1,50 quale tariffa del titolo di viaggio e Euro 0,10 quale contributo alle spese.

  • Siviglia, la splendida città dell’Andalusia

    Siviglia, la splendida città dell’Andalusia

    Siviglia, Spagna‘Ramooooon!’: se la voce tonante di un barista grida nomi sovrastando il chiacchiericcio confuso e le risate degli astanti, siamo molto probabilmente nell’ora più affollata in uno degli innumerevoli bar di Siviglia, quando tutti, residenti e turisti, si fermano di locale in locale a bere freddissime cervezas e a mangiare succulente tapas. Questa tipica tradizione spagnola si trova infatti anche nello splendido capoluogo andaluso -iscritta dall’Unesco nella Lista del Patrimonio dell’Umanità– che si snoda lungo le rive del fiume Guadalquivir.

    Oggi quarta città spagnola per numero di abitanti (ca. settecentomila), Siviglia viene fondata dai Fenici, poi dominata da Greci, Cartaginesi, Romani e dopo la caduta dell’impero da Vandali, Svevi e Visigoti fino alla conquista araba del 712 e poi alla Reconquista cristiana del 1248.

    Nell’epoca delle spedizioni verso il Nuovo Mondo, dal 1492 per i successivi due secoli, Siviglia vive il suo periodo più felice. Da metà del Seicento, il progressivo declino fino all’Ottocento, quando iniziano interventi governativi di supporto alla ripresa produttiva; scelta per l’Esposizione Iberoamericana del 1929, più di recente la città è stata sede dell’Esposizione Universale del 1992 e dei Mondiali di Atletica nel 1999.

    Oggi Siviglia è una delle mete turistiche più frequentate nella regione dell’Andalusia. Il periodo migliore per visitarla è sicuramente la primavera, tiepida e soleggiata. Decisamente sconsigliata la piena estate visto che si raggiungono abitualmente punte di oltre 40°C. Dunque, dove andare una volta giunti in questo crogiuolo di storie e culture?

    Sicuramente il centrale barrio di Santa Cruz, centro storico sorto sul vecchio ghetto, merita tutta la nostra attenzione: qui si trova la Cattedrale, terminata nell’arco di cento anni, che vanta il primato di chiesa gotica più grande al mondo. Accanto ad essa, la Giralda svetta per 96 metri d’altezza: antico minareto durante la dominazione araba, poi convertito in torre campanaria, richiede un po’ di buona volontà per essere “scalato” interamente, ma ripaga con una vista meravigliosa a perdita d’occhio sulla città e la campagna circostante fino all’orizzonte.

    Poco distante, i Reales Alcazares, originariamente fortezza araba e poi residenza reale, ci portano attraverso un bellissimo percorso di commistione tra tipi architettonici musulmani e aggiunte rinascimentali cristiane; da non perdere i giardini del palazzo (più che giardini, un vero e proprio parco con boschetti ed edifici a sé stanti).

    Siviglia, SpagnaSiviglia, Spagna

    Dopo tanto peregrinare, una passeggiata nei vicoli circostanti è esattamente quello che ci vuole: piazzette ombrose dove riposare sotto alberi d’arancio, negozietti d’artigianato (noti per le ceramiche, gli eccezionali azulejos: occhio però ai molti souvenir e chincaglierie prettamente turistiche made in China) e ad ogni angolo un bar dove assaggiare tanti tipi di tapas a pochi euro. Dai terrazzini scendono sui muri bianchi piccoli rampicanti in fiore, e ad ogni portone socchiuso è possibile sbirciare le bellissime corti interne, tipiche degli edifici locali e derivanti dalla tradizione moresca: fontanelle, piante e azulejos le contraddistinguono e fanno cornice a una frescura provvidenziale quando il caldo estivo comincia a farsi sentire.

    Se proprio vi manca lo shopping in stile globale, a pochi minuti a piedi dalla cattedrale ecco le vie commerciali, con tutte le catene internazionali d’abbigliamento più note; è curioso osservare come gli allestimenti moderni siano stati inseriti negli spazi di edifici antichi, creando accostamenti tanto originali quanto antitetici.

    Altra tappa interessante è l’antica Fabrica de Tabacos (il secondo edificio più grande della Spagna dopo l’Escorial), oggi sede dell’università: pensata come una cittadella autonoma e fortificata, è ancora provvista di fossato e ponte levatoio. Che siate o no appassionati cinefili, non potete perdervi la monumentale Plaza de España, edificata per l’Expo del ’29, e adottata come ambientazione di film come Lawrence d’Arabia e Star Wars II:l’attacco dei cloni.

    Proseguendo verso ovest arriviamo al barrio de La Macarena, quartiere popolare e caratteristico, ricco anch’esso di antichi edifici e davvero unico se si vuole respirare l’atmosfera sivigliana nella sua versione più autentica. È bello perdersi per le strade strette di questo quartiere dove ogni via è dedicata a un santo o alla Vergine, puntando sempre verso ovest per giungere infine al tratto residuo delle antiche mura, visione suggestiva e arabeggiante al termine del nostro percorso. Qui si trova la Basilica de la Macarena che accoglie la relativa statua della Virgen de la Macarena, portata in processione una volta l’anno durante la Semana Santa.

    Ancora un suggerimento: il lungofiume abbonda di punti panoramici, permette tranquille passeggiate ed è corredato di piste ciclabili (che proseguono peraltro in gran parte della città). Oltre alla Torre del Oro -altro simbolo sivigliano- anticamente eretta dagli arabi per controllare la navigazione sul fiume, ci sono almeno due ponti da vedere: il Puente del Alamillo, realizzato da Santiago Calatrava, e il Puente de Isabel II, costruito nell’Ottocento, il più antico ponte in ferro oggi conservato della Spagna, conosciuto anche come Ponte di Triana perché porta all’omonimo quartiere. Appena dopo il detto ponte è il caratteristico mercato coperto, che sorge dove una volta si trovava la sede dell’Inquisizione.

    Infine un paio di accorgimenti: Siviglia è una città da scoprire a piedi per non perdersi nulla… meglio limitarsi a qualche fermata di autobus e per il resto la parola d’ordine è camminare. Come è da evitare l’estate per l’insopportabile calura, così sono sconsigliati i due periodi più affollati e costosi dell’anno, ossia la Semana Santa e la  Feria de Abril. La prima coincide con la settimana di Pasqua e le processioni delle decine di confraternite sono la tradizione religiosa più importante della città. La seconda è la Fiera di Aprile, festa locale con banchetti, costruzioni effimere (le cosiddette casetas), festeggiamenti e abitanti in costume folkloristico. Se proprio decidete di visitare la città in questi periodi, preparatevi a una folla incontenibile e a prezzi molto più alti del resto dell’anno!

    Claudia Baghino
    foto di Daniele Orlandi 

  • Sestri Ponente: negozi alluvionabili, il Comune si autotutela

    Sestri Ponente: negozi alluvionabili, il Comune si autotutela

    Addetti del Comune di Genova, in questi giorni, stanno visitando “porta a porta” gli esercizi commerciali di Sestri Ponente per informarli che a breve riceveranno una lettera in cui Palazzo Tursi li avverte ufficialmente che la loro attività si trova in una zona alluvionabile.

    «L’amministrazione non si è preoccupata di mettere in sicurezza la zona neppure dopo i tragici eventi provocati dall’alluvione dell’ottobre 2010 – denuncia Agostino Gazzo, membro di Ascom e del C.I.V. di zona – oggi, invece, ha pensato di mettere se stessa “in sicurezza”».

    «Per non far torto a qualcuno la civica amministrazione dichiara alluvionabile tutta la parte centrale di Sestri», sottolinea Gazzo.

    Cosa accadrà adesso, si domandano i negozianti?

    «Innanzitutto il Comune potrà continuare a non eseguire i lavori di messa in sicurezza che eviterebbe all’intero quartiere di finire sott’acqua in caso di pioggia – continua l’esponente dell’Ascom e del Civ di zona – in pratica, avvertendo i commercianti che le loro attività sono “a rischio”, Palazzo Tursi si manleva da ulteriori denunce».

    «Altra conseguenza è che nel momento in cui l’area verrà dichiarata “alluvionabile” gli immobili si deprezzeranno», conclude Gazzo.