Autore: erasuperba

  • Ddl anticorruzione: appello di Cittadinanzattiva

    Ddl anticorruzione: appello di Cittadinanzattiva

    L’ostruzionismo parlamentare delle ultime ore sta rallentando pericolosamente l’approvazione in Commissione Giustizia del ddl anticorruzione, rischiando di vanificare le misure previste dal maxi-emendamento del Ministro Severino per una lotta efficace al malaffare nel nostro Paese.

    Cittadinanzattiva chiede ai cittadini di far sentire la propria voce tramite la petizione promossa nell’ambito della Campagna “Ridateceli!”, contro la corruzione e gli sprechi della politica e delle burocrazie per la restituzione e l’uso sociale di beni e risorse sottratte ai cittadini. Per aderire alla mobilitazione è attivo il blog http://ridateceli.tumblr.com/

    «Temiamo che l’ostruzionismo di questi giorni sul ddl anticorruzione riporti in auge il disegno di legge Alfano depotenziando, di fatto, gli strumenti per la lotta alla corruzione nel nostro Paese, spiega Vittorio Ferla, responsabile Cittadinanzattiva per la Trasparenza e la LegalitàSe non si procede entro il 28 maggio, data prevista per l’approdo in aula del disegno di legge, alla votazione ed approvazione in Commissione delle modifiche apportate dal ministro Severino e dei relativi emendamenti, di cui alcuni da noi stessi promossi, il rischio è che si torni a votare il testo Alfano, già approvato al Senato».

    Proprio per questo, nell’ambito della Campagna “Ridateceli! I soldi della corruzione al servizio dei cittadini“, Cittadinanzattiva ha deciso di avviare una mobilitazione dei cittadini, per la rapida approvazione della legge, chiedendo loro di far sentire la propria voce direttamente alla Commissione Giustizia, attraverso fax al numero 06/6795350, oppure all’indirizzo email com_giustizia@camera.it.

    Il testo da inviare è disponibile sul blog http://ridateceli.tumblr.com/.

    La mobilitazione è partita un paio di giorni fa e continuerà fino alla definitiva approvazione della legge.

    «Chiediamo alla Presidente della Commissione Giustizia della Camera, Giulia Bongiorno, di fare tutto il possibile affinché si proceda rapidamente all’approvazione del testo con relativi emendamenti – conclude FerlaChiediamo inoltre alla Ministra Severino di mantenere ferma la linea sulla corruzione nello stesso modo in cui il governo è riuscito a fare su altri temi, senza fare passi indietro. La società civile italiana non può più aspettare!».

  • Porto Antico e Palazzo Ducale: grande festa per i vent’anni

    Porto Antico e Palazzo Ducale: grande festa per i vent’anni

    NerviDomenica 20 maggio 2012 il centro di Genova si anima per la festa dei vent’anni di Porto Antico e Palazzo Ducale, inaugurati ufficialmente nella loro veste attuale nel 1992 in occasione delle Colombiadi.

    Per tutta la giornata si terranno appuntamenti di musica, spettacolo e cultura in queste due prestigiose location, che culmineranno nello spettacolo pirotecnico a sera inoltrata.

    Questo il programma degli appuntamenti, che prende il via già da oggi (venerdì 18 maggio, ndr).

    Venerdì 18 Maggio: Giornata dedicata alle scuole e ai giovani
    – Dalle ore 9.00 alle 13.00: Laboratori per le scuole. Realizzazione di una grande installazione collettiva.

    – Dalle ore 16.30 alle 19.00: Interventi musicali di gruppi giovanili del Conservatorio Statale di Musica Niccolò Paganini.

    – Ore 21.00: Presentazione del video Lip Dub Buon Compleanno Palazzo Ducale, risultato di un progetto che ha coinvolto oltre 250 teenagers, in collaborazione con l’Associazione Cinematografica Ciak in Testa. A seguire DJ Set con installazione audio/video, a cura della Classe di Musica Elettronica del Conservatorio Paganini.

    Sabato 19 Maggio: ReMida Day
    – Dalle ore 10.00 alle 18.00: Progetti e laboratori creativi con materiali di riuso sul tema “Intrecci”, con riferimento al Palazzo come luogo di incontri e scambio.

    Notte dei Musei – Sabato 19 Maggio
    I musei genovesi offrono ai visitatori l’opportunità di scoprire in un orario insolito la ricchezza delle collezioni civiche e la varietà delle mostre temporanee. Un vasto programma di eventi con concerti, rappresentazioni teatrali, performance musicali e di danza, visite guidate e laboratori. A partire dalle ore 18.00.

    Rolli Days – Sabato 19 e Domenica 20 Maggio
    L’edizione 2012 dei Rolli Days vedrà nuovamente i palazzi dei Rolli, dimore eccellenti dei nobili genovesi del XVI secolo e Patrimonio dell’Umanità UNESCO, animati da visite guidate, mostre di arte contemporanea, spettacoli musicali e performance. Iniziativa gratuita.

    Teatro Carlo Felice – Domenica 20 Maggio: “Open-day” con visite guidate
    A partire dalle ore 15.00, con cadenza ogni ora, fino alle ore 17.00 visite guidate all’interno del teatro con la possibilità di assistere alla movimentazione del palco.

    19 e 20 Maggio: SMACK! Fiera del Fumetto di Genova

    Circa 100 espositori, migliaia di fumetti rari e d’autore, le nuove aree Japan e Fantasy, i Giochi da tavolo, la partecipazione di Hasbro con animazioni per tutti e giochi in formato gigante, un concorso europeo di illustrazione, incontri con gli autori.

    Domenica 20 maggio una giornata di concerti e spettacoli nelle varie zone del Porto Antico e a Palazzo Ducale. Questi alcuni fra i numerosi eventi in programma.

    Speciale Annullo Filatelico per i 20 Anni di Porto Antico
    Porto Antico – Calata Falcone Borsellino e Testata di Molo Magazzini del Cotone
    Per conservare un ricordo dell’evento e possedere un pezzo unico da collezione. In collaborazione con Poste Italiane.

    Apertura straordinaria di Palazzo Ducale
    L’antica residenza dei Dogi apre gratuitamente al pubblico i suoi Saloni, la Torre Grimaldina e le Carceri storiche. Inoltre, ingresso gratuito alle mostre Uliano Lucas – Migrazioni. Il lungo viaggio e C’erano in una volta… oggetti che raccontano Palazzo Ducale.

    Visite guidate gratuite al Palazzo
    A cura dell’Ass. Amici dei Musei Liguri e di Palazzo Ducale. Alcune visite saranno condotte in lingua straniera dagli studenti del Civico Liceo Linguistico Internazionale Grazia Deledda nell’ambito del progetto FAI Fondo Ambiente Italiano Apprendisti Ciceroni®.

    Streetmat
    Laboratori a cura di MateFitness, Palestra della Matematica.
    Palazzo Ducale – Dalle ore 15.00 alle 18.00

    Uscite in barca “Prova la vela”
    Per famiglie con bambini sopra i 5 anni e disabili. Durata uscita: 1 ora e 30 minuti ca. Esperienza gratuita a cura di Galata Museo del Mare e della Navigazione. Attracco nei pressi della gru lato Museo Luzzati. Dalle ore 10.00 alle 19.00: 4 partenze nella giornata, 2 al mattino e 2 al pomeriggio

    The Space Cinema
    Proiezioni gratuite di film per bambini: “I Puffi”, “Le avventure di Tin Tin”, “Rio”, “Alvin Superstar 3, si salvi chi può!”.
    Dalle ore 10.00 alle 14.00

    La Bottega Solidale
    Mostra “Dipinti delle donne di Weya”: storie e favole dello Zimbabwe dipinte su stoffa con tecniche tradizionali. Tutto il giorno
    – Merenda equa: con cioccolato del commercio equo. Dalle ore 15.00 alle 17.00.
    – Momenti musicali: ritmi afro con percussionisti e artisti africani. Dalle ore 18.00

    Porto Antico – Galleria Atlantide
    Distribuzione gratuita focaccia e brik latte
    Con la collaborazione di Consorzio Panificatori Genova e Provincia e Latte Tigullio.

    Iniziative commerciali in Via San Lorenzo
    A cura di Civ San Lorenzo.

    Eataly Genova
    Corsi gratuiti di alimentazione per bambini e pensionati e corsi di Pesto Genovese al mortaio (laboratorio a pagamento).

    Acquario di Genova
    Animazione sul tema “Pesce ritrovato”. Animazione in compagnia di un biologo per imparare a conoscere e riconoscere le specie ittiche “minori” in un’ottica di sensibilizzazione al consumo ittico consapevole. L’animazione utilizzerà il nuovo gioco edutainment legato al progetto Pesce ritrovato. Per bambini dai 7 ai 12 anni.

    La città dei bambini e dei ragazzi
    Laboratori sul tema “Bolle di sapone”. Per scoprire le caratteristiche dell’acqua e del sapone, creare “le bolle” con l’uso di piccoli telai e scoprire cosa c’è dentro. Per bambini dai 6 ai 12 anni.

    Ore 21.00: Spettacolo di Cabaret
    Il meglio della comicità ligure, uno spettacolo creato per l’occasione con la presenza di: Soggetti Smarriti, Andrea Di Marco, Maurizio Lastrico, Antonio Ornano, Daniele Raco, Paci & Bottesini, Balbontin e Ceccon, Fabrizio Casalino, Daniele Ronchetti (Gabry Gabra), Bianchi e Pulci. Presenta Max Novaresi.

    Ore 23.00: Spettacolo pirotecnico
    “La festa e il mare”

    [foto di Diego Arbore]

  • Comune di Genova: il quadro generale e i numeri delle società partecipate

    Comune di Genova: il quadro generale e i numeri delle società partecipate

    Analizzando il bilancio del Comune di Genova abbiamo cercato di comprendere qual è lo stato dell’arte delle cosiddette società partecipate ovvero quelle che vedono la partecipazione finanziaria – in tutto o in parte – dell’istituzione di Palazzo Tursi.

    Innanzitutto focalizziamo l’attenzione esclusivamente sulle società controllate (detenute per una quota superiore al 50%) e sulle collegate (dove la partecipazione del Comune varia tra il 20 e il 50%).

    Partiamo dalle controllate:
    Due società sono in liquidazione perché la loro gestione si è rilevata fallimentare: A.M.I. spa (100%) in liquidazione con C.C. 10/2008; Sportingenova spa in liquidazione con C.C. 35/2010.
    Le altre sono: S.P.IM. spa (100%); Job centre srl (100%); A.M.I.U. spa (97,03%); A.M.T. spa (59%); A.S.TER. spa (100%); Ri.Ge.Nova srl (51%); Themis srl (69,93%); A.se.F. srl (100%); Porto Antico spa (51%).

    Mentre per quanto riguarda le collegate, questa è la situazione:
    Fiera di Genova spa (32%); Società per Cornigliano spa (22,5%); Finanziaria Sviluppo Utilities srl.

     

    Nel Conto Economico del bilancio del Comune è possibile osservare nella categoria Entrate correnti quali sono gli Utili netti da partecipate:

    Altre entrate           Cons. 2010            Prev. 2011       Cons. 2011
    Proventi servizi pubblici

    49

    70

    68

    Utili netti da partecipate

    11

    18

    11

    Proventi beni comunali

    34

    33

    32

    Altre

    58

    24

    35

    Totale

    152

    145

    146

    Totale entrate correnti

    804

    769

    778

     

    La tabella evidenzia come nel consuntivo 2011 gli utili netti da partecipate (11 milioni di euro), siano minori rispetto al preventivo 2011 (18 milioni di euro).

    A livello consuntivo i Trasferimenti da parte dello Stato sono stati minori mentre la Regione è riuscita a dare di più delle previsioni, con un contributo straordinario, in gran parte legato al Trasporto pubblico locale, di circa 12 milioni di euro che è servito anche per sistemare i conti della società controllata AMT la quale ha approvato il bilancio 2011 (non ancora visibile) il 16 aprile scorso.

    Per quanto riguarda le Uscite correnti, cioè le spese correnti che ogni anno il Comune deve sostenere per erogare i suoi servizi, questo è il quadro:

    Per natura    Cons. 2010    Prev. 2011    Cons. 2011
    Personale

    246

    245

    238

    Prestazioni di servizi

    281

    354

    382

    (compresa il servizio smaltimento rifiuti)
    Locazioni

    12

    12

    13

    Trasferimenti

    118

    22

    33

    interessi passivi

    43

    51

    44

    altre uscite

    38

    40

    23

    Totale uscite correnti

    738

    724

    733

     

    per destinazione

       Cons. 2010

      Prev.  2011

     Cons. 2011

    Funzioni generali

    204

    220

    201

    Polizia locale

    49

    45

    48

    Istruzione

    78

    78

    78

    Cultura e beni culturali

    28

    24

    26

    trasporti e viabilità

    122

    116

    123

    gestione del territorio

    148

    148

    151

    settore sociale

    86

    72

    82

    sviluppo economico

    10

    8

    9

    settore sportivo

    3

    4

    4

    turismo

    5

    3

    4

    giustizia

    6

    6

    6

    Totale

    738

    724

    733

    Nelle Prestazioni di servizi e nei Trasferimenti sono indubbiamente comprese anche le uscite a favore delle società controllate e collegate ma nel bilancio comunale non è possibile visionare il dettaglio preciso.

     

    Passando allo Stato patrimoniale, nell’Attivo del Comune di Genova, figurano le Partecipazioni:

    Comune di Genova – ATTIVO

                2009

                2010

                   2011

     

     

     

    Immobilizzazioni materiali:
    Beni indisponibili

    2.576

    2.574

    3.147

    Immobilizzazioni in corso ed altri beni

    429

    514

    565

    Immobilizzazioni non disponibili

    3.005

    3.089

    3.712

    Beni disponibili

    119

    113

    127

    Totale immobilizzazioni materiali (mln euro)

    3.124

    3.202

    3.839

    Immobilizzazioni finanziarie:
    Partecipazioni

    573

    565

    563

    Crediti ed altre immobilizzazioni finanziarie

    12

    22

    2

    Totale immobilizzazioni finanziarie (mln euro)

    585

    587

    565

    Attivo circolante:
    Crediti verso contribuenti

    106

    100

    83

    Crediti verso lo Stato e la Regione

    333

    239

    218

    Crediti netti verso altri, debitori diversi, IVA ed altre attività

    382

    263

    174

    Banche e Cassa Depositi e Prestiti

    51

    187

    216

    Totale attivo circolante (mln euro)

    872

    788

    691

    Comune di Genova – TOTALE DELL’ATTIVO

    4.580

    4.577

    5.095

    Dal 2009 al 2011 l’entità economica delle partecipazioni è diminuita.

    Mentre nel Passivo troviamo i Debiti verso aziende controllate, collegate, speciali ed altre, ed in questo caso, rispetto al 2009, le uscite sono aumentate:

    Comune di Genova – PASSIVO

                2009

                2010

                   2011

    Patrimonio netto e conferimenti (mln euro)

    2.948

    2.958

                    3.548
    Debiti:
    Debiti di finanziamento

    1.329

    1.328

                    1.320
    Debiti di funzionamento

    240

    198

                      165
    Debiti verso aziende controllate, collegate, speciali ed altre

    36

    50

                        45
    Altri debiti, ratei e risconti

    29

    44

                        17
    Totale debiti (mln euro)

    1.633

    1.619

    1.547

    Comune di Genova – TOTALE DEL PASSIVO

    4.580

    4.577

    5.095

     

    Alcuni dati, di facile lettura, estrapolabili dai bilanci delle singole società controllate e collegate, possono aiutarci a comprendere meglio la situazione.

    Questo è il fatturato 2010 di controllate e collegate:

    Società Fatturato
    AMT  €    186.350.297
    AMIU  €    139.911.390
    ASTER  €      40.803.743
    FINANZIARIA SVILUPPO UTILITIES  €      36.124.935
    FIERA DI GENOVA €       23.704.976
    SPIM SPA  €      16.122.257
    PORTO ANTICO  €      14.629.800
    ASEF  €      11.577.402
    SOCIETA’ PER CORNIGLIANO  €        9.911.365
    SPORTINGENOVA  €        4.216.850
    AMI  €        1.741.468
    RIGENOVA  €        1.552.437
    THEMIS  €           681.158
    JOB CENTRE  €           580.931
    totale  €    451.784.081

     

    Confrontando i ricavi ed il risultato economico vediamo che la società in maggiori difficoltà economiche risulta essere, come è noto, AMT :

    Società

    Ricavi

    Risultato economico

    AMT  €    186.350.297 -€        6.512.544
    AMIU  €    139.911.390  €           316.680
    ASTER  €      40.803.743  €            31.623
    FIERA DI GENOVA  €      23.704.976 -€           835.850
    SPIM SPA  €      16.122.257  €        3.266.163
    PORTO ANTICO  €      14.629.800  €           810.473
    ASEF  €      11.577.402  €           294.745
    SOCIETA’ PER CORNIGLIANO  €        9.911.365 -€           383.240
    SPORTINGENOVA  €        4.216.850 -€        9.442.644
    AMI  €        1.741.468 -€        1.622.131
    RIGENOVA  €        1.552.437  €              1.468
    THEMIS  €           681.158  €            16.538
    JOB CENTRE  €           580.931 -€            41.659
    FINANZIARIA SVILUPPO UTILITIES  €       36.124.935  €      29.290.454

    Ma in perdita risultano anche – ad esclusione di AMI e Sportingenova, entrambe in liquidazione – Fiera di Genova, Società per Cornigliano e Job Center.

    Il risultato di AMI è esposto al netto della plusvalenza di carattere straordinario realizzata nel 2010 per euro 18.978.000 e dell’utilizzo del fondo spese di liquidazione.

    Il risultato di Sportingenova è dovuto allo squilibrio economico della società e ad un accantonamento per rischi di liquidazione di euro 5 milioni.

    L’utile di SPIM è conseguenza della chiusura di un contratto derivato con Bnl Paribas che ha consentito la realizzazione d un provento finanziario non ripetibile di euro 8.875.000.

    L’utile di Finanziaria Sviluppo Utilities è costituito quasi interamente dai dividendi erogati da Iren spa.

     

    Se invece confrontiamo i ricavi e i trasferimenti, per capire quanto del risultato 2010 non è attribuibile alla gestione tipica, la società che ha goduto dei maggiori trasferimenti da parte del Comune è nuovamente AMT, ma nonostante questo la società di trasporto pubblico locale versa in condizioni disperate:

    Società

    Ricavi

    Trasferimenti

    AMT  €    186.350.297  €    118.423.660
    AMIU  €    139.911.390  €        4.092.000
    ASTER  €      40.803.743  €                   –
    FIERA DI GENOVA  €      23.704.976  €            32.823
    SPIM SPA  €      16.122.257  €                   –
    PORTO ANTICO  €      14.629.800  €           351.000
    ASEF  €      11.577.402
    SOCIETA’ PER CORNIGLIANO  €        9.911.365
    SPORTINGENOVA  €        4.216.850  €                   –
    AMI  €        1.741.468
    RIGENOVA  €        1.552.437
    THEMIS  €           681.158
    JOB CENTRE  €           580.931
    FINANZIARIA SVILUPPO E UTILITIES  €       36.24.935  €                     0

     

    Infine analizzando i ricavi e l’indebitamento si comprende come Finanziaria Sviluppo Utilities sia la società che ha il maggior indebitamento verso il sistema bancario. Di conseguenza non tutti i dividendi pagati da Iren possono essere girati al Comune a riduzione del debito.
    Ma anche AMT, AMIU e SPIM risultano fortemente indebitate.

     

    Società Ricavi Indebitamento
    FINANZIARIA SVILUPPO UTILITIES  €      36.124.935  €    196.059.915
    AMT  €    186.350.297  €      82.410.148
    AMIU  €    139.911.390  €      76.523.678
    SPIM SPA  €      16.122.257  €      72.801.424
    SPORTINGENOVA  €        4.216.850  €      37.529.029
    FIERA DI GENOVA  €      23.704.976  €      28.143.335
    PORTO ANTICO  €      14.629.800  €      21.298.217
    ASTER  €      40.803.743  €      16.485.550
    SOCIETA’ PER CORNIGLIANO  €        9.911.365  €        9.422.713
    RIGENOVA  €        1.552.437  €        6.707.660
    ASEF  €      11.577.402  €        3.404.510
    THEMIS  €           681.158  €           108.980
    JOB CENTRE  €           580.931  €            92.991
    AMI  €        1.741.468

     

    I dati presentati sono stati analizzati facendo riferimento agli studi condotti dalla Commissione analisi Bilancio del Comune di Genova di “Primavera Politica”.

    Matteo Quadrone

    Foto di Diego Arbore

     

  • Reshape 12: bando per partecipare al workshop di artisti europei

    Reshape 12: bando per partecipare al workshop di artisti europei

    Arte messicanaL’associazione culturale Modo di Udine si pone l’obiettivo di riunire giovani artisti di nazionalità e discipline diverse per condividere idee, passioni e progetti nel corso del workshop Reshape, che si terrà dal 29 giugno 2012 e vedrà la presenza di 30 artisti europei, di cui dieci vengono selezionati tramite un bando.

    Il tema di questa edizione è Incroci e può essere interpretato liberamente e in diversi modi e tecniche artistiche: incrocio come nuova piazza fisica oppure come oggetto di metafora e immaginario.

    Il bando è rivolto ad artisti e creativi di qualsiasi disciplina. I partecipanti verranno selezionati in base a curriculum, lettera di motivazione e un’idea di progetto. Il materiale deve essere inviato entro il 31 maggio 2012 all’indirizzo mail info@associazionemodo.it oppure tramite posta ordinaria all’indirizzo:
    Associazione Culturale Modo
    Via Buia 22
    33100 Udine

    Entro il 15 giugno 2012 gli artisti selezionati riceveranno la comunicazione: per la partecipazione al workshop (che si svolgerà dal 29 giugno per 10 giorni) saranno coperti i costi di vitto e alloggio, assicurazione e attività didattiche. Sono escluse pertanto solo le spese di trasporto dal luogo di residenza alla città di Udine e i materiali utilizzati per realizzare il proprio intervento.

    Per motivi organizzativi si richiede ai partecipanti liguri di comunicare la propria adesione al concorso inviando una mail a Gianna Caviglia, referente GAI della Liguria gcaviglia@comune.genova.it con il seguente testo:
    Nome e Cognome
    Recapito
    Partecipo al Bando Reshape12

  • We4land: nasce un sito web sull’uso e consumo del suolo

    We4land: nasce un sito web sull’uso e consumo del suolo

    Un portale web che si propone come uno spazio aperto, dove si possano trovare dati, ricerche e indicatori riguardanti una risorsa naturale strategica per la vita sulla terra e che necessita di essere tutelata, preservata e gestita in maniera consapevole. Parliamo del suolo, la piattaforma su cui le attività umane si fondano, si sviluppano e hanno fine. Con un focus particolare sulla pianificazione e il governo del territorio, cercando di diffondere una visione innovativa ed ecologica del suolo quale risorsa ambientale.

    Il progetto, denominato “We4land” (www.we4land.it) parte da un’idea di Diana Giudici (pianificatrice territoriale) e Luca Tomasini (ingegnere ambientale), esperti di uso e consumo di suolo, di effetti ambientali delle transizioni di copertura del suolo e di gestione del territorio. In concreto We4land, forte della ricerca svolta in ambiente universitario (Dipartimento di Architettura e Pianificazione – Politecnico di Milano), intende perseguire tre obiettivi: conoscere, informare e agire.

    Attualmente in numerosi contesti, il suolo è una risorsa scarsa, contesa e ambita. È necessaria un’inversione di rotta, come sottolineano i promotori della campagna “Stop al consumo di territorio” «Occorrono nuove conoscenze su cui fondare forme di governo del territorio che smettano di privilegiare interessi economici di pochi (generalmente soggetti privati), in favore di visioni strategiche di lungo periodo fondate su principi di sostenibilità ambientale e in grado di generare benefici per l’intera collettività».

    In prima battuta il portale suoli concentra l’attenzione sulle tematiche connesse agli usi del suolo e sugli effetti ambientali delle trasformazioni che coinvolgono le coperture del suolo; fornisce informazioni riguardanti le basi dati disponibili e le più moderne tecniche di analisi dell’uso del suolo; propone una selezione di indicatori utili per la valutazione ambientale e il cui studio è necessario per un governo del territorio che si basa sulla conoscenza dell’uso del suolo e degli effetti – ambientali ma non solo – legati alla trasformazione delle coperture.

    Il portale suoli è un luogo in continuo aggiornamento, finalizzato alla raccolta e alla condivisione di esperienze, idee, proposte legate al suolo. L’obiettivo è quello di affrontare la tematica suolo nella sua completezza e in tutta la sua complessità: dall’agricoltura all’ecologia del paesaggio, dalle scienze biologiche e naturalistiche alla mobilità lenta.

     

    Matteo Quadrone
    foto di Diego Arbore

  • Rolli Days 2012 sabato 19 e domenica 20 maggio: il programma

    Rolli Days 2012 sabato 19 e domenica 20 maggio: il programma

    Via GaribaldiTornano i Rolli Days (leggi la storia dei Rolli di Genova), quest’anno negli stessi giorni in cui a Genova si celebrano la Notte dei Musei i vent’anni del Porto Antico e del rinnovato Palazzo Ducale.

    Sabato 19 e domenica 20 maggio, 14 dei 42 Palazzi dei Rolli – Patrimonio dell’Umanità Unesco – si trasformeranno in spazi espositivi per l’arte contemporanea e il centro storico si animerà di performance con musica itinerante e nei cortili. Le visite guidate a ingresso gratuito (in entrambi i giorni dalle 10 alle 19) consentiranno di entrare in palazzi normalmente non aperti al pubblico e di scoprire la storia della città attraverso le vicende pubbliche e private delle sue grandi famiglie: storie di mercanti, banchieri, navigatori e pirati.

    In occasione deiRolli Days i Musei di Strada Nuova saranno visitabili gratuitamente, mentre la Galleria Nazionale di Palazzo Spinola e il Museo di Palazzo Reale saranno visitabili con i seguenti orari.

    Sabato 19 maggio
    Galleria Nazionale di Palazzo Spinola dalle ore 8.30 alle 02.00 (ingresso gratuito dalle ore 19.30)
    Museo di Palazzo Reale dalle ore 9.00 alle 19.00 e dalle 20.00 alle 02.00 (ingresso gratuito dalle 20.00)

    Domenica 20 maggio
    Galleria Nazionale di Palazzo Spinola ore 13.30 – 19.30 (l’atrio sarà visitabile dalle ore 10.00);
    Museo di Palazzo Reale ore 9.00 – 19.00

    Per informazioni: Bookshop dei Musei di Strada Nuova, tel. 010.2759185

    foto di Daniele Orlandi

  • Food Revolution Day: una giornata per la cultura del mangiare sano

    Food Revolution Day: una giornata per la cultura del mangiare sano

    Un Festival mondiale per promuovere la cultura del cibo: sabato 19 maggio si tiene in molti Paesi la prima edizione del Food Revolution Day, un’iniziativa organizzata dallo chef inglese di fama mondiale Jamie Oliver e che vuole unire la creatività in cucina con la cultura del mangiare in modo semplice, sano e sostenibile.

    Il sito foodrevolutionday.com è organizzato come un motore di ricerca, che permette di individuare gli eventi spontanei che in tutto il mondo si stanno organizzando intorno a questo focus comune, ma anche di organizzare una propria iniziativa e metterla in rete perché altri ne vengano a conoscenza. Gli appuntamenti sono organizzati in forma volontaria da persone che credono in queste tematiche e collaborano per coinvolgere nell’iniziativa scuole, ristoranti, attività commerciali e privati.

    L’obiettivo di questa giornata è diffondere una maggiore consapevolezza di ciò che mangiamo, perché le nostre cucine contengano solo cibi freschi, genuini e di stagione.

    Che ne dite, partecipate?

  • Reality Draws: concorso per disegnatori che raccontano la realtà

    Reality Draws: concorso per disegnatori che raccontano la realtà

    disegno logoIl progetto Reality Draws è un concorso per disegnatori e fumettisti under 35 realizzato a Ravenna con la collaborazione di alcune tra le più importanti realtà del fumetto italiano.

    I partecipanti dovranno presentare un progetto editoriale (soggetto e 4 tavole) ad argomento e tecnica liberi purché ruoti intorno al tema raccontare la realtà a fumetti.

    Possono partecipare tutti i giovani nati dopo il 1 gennaio 1977, residenti o domiciliati in Italia. Si dovrà inviare entro lunedì 28 maggio 2012 il materiale presso la sede di Associazione Mirada (via Mazzini 83 – 48121 Ravenna).

    Tra i partecipanti saranno selezionati fino a 20 artisti che potranno partecipare a un workshop gratuito (con rimborso spese di viaggio e alloggio) tenuto da importanti disegnatori, sceneggiatori ed esperti del settore presso il Centro Fumetto Andrea Pazienza a Cremona.

    Saranno inoltre selezionati alcuni artisti, che avranno in premio rispettivamente:
    residenza artistica alla Galleria Miomao a Perugia per un progetto artistico e che rientrerà nell’attività espositiva e di promozione del fumetto d’autore che la galleria attiva con continuità in Italia e all’estero.
    reality book, un libro a fumetti sulla base del progetto presentato, edito dalla casa editrice Comma 22.
    reportage, collaborazione con il Gruppo Ponte Radio nelle attività di teatro per ragazzi in terre difficili descrivendo l’esperienza in un reportage a fumetti che verrà successivamente pubblicato.

    Tutti i selezionati parteciperanno alla mostra collettiva nel festival internazionale del fumetto di realtà Komikazen che si svolge a Ravenna ogni anno nel mese di ottobre/novembre. Sarà inoltre realizzato un catalogo /libro ad hoc su tutto il progetto e i suoi protagonisti.

    Per informazioni
    Associazione Culturale Mirada
    info@mirada.it / tel 0544217359

    Per motivi organizzativi si richiede ai partecipanti liguri di comunicare la propria adesione al concorso inviando una mail a Gianna Caviglia, referente GAI della Liguria gcaviglia@comune.genova.it con il seguente testo:
    Nome e Cognome
    Recapito
    Partecipo a Reality Draws 2012

  • Giornata internazionale contro l’omofobia, qual è la situazione in Liguria?

    Giornata internazionale contro l’omofobia, qual è la situazione in Liguria?

    Domani, 17 maggio, come ogni anno a partire dal 2007, si celebra la Giornata internazionale contro l’omofobia e la transfobia quale momento di riflessioni e azioni per denunciare e lottare contro ogni violenza fisica, morale o simbolica legata all’orientamento sessuale.

    La scelta è caduta su questa data perché 22 anni fa, il 17 maggio 1990, l’omosessualità fu rimossa dalla lista delle malattie mentali nella classificazione internazionale pubblicata dall’Organizzazione Mondiale della Sanità.
    Arcigay (storica associazione che difende i diritti della comunità lgbt- lesbica, gay, bisessuale, trans) per l’occasione organizza su tutto il territorio nazionale momenti di riflessione e campagne nazionali di sensibilizzazione e per il contrasto all’omofobia e transfobia.

    E finalmente sembra che anche a livello istituzionale, qualcosa si muova.

    «Dal Governo tecnico, che dovrebbe assumere un volto umano anche sulle questioni relative al diritto al lavoro, arriva un segnale di discontinuità rispetto al passato», sottolinea Paolo Patanè, presidente nazionale Arcigay.

    Come ricorda il sito web dell’associazione, in questi giorni il Ministro Fornero ha aperto alle nuove famiglie con un rinnovato senso di laicità, dichiarando: «Dobbiamo sforzarci di distinguere, nella nostra analisi e nelle richieste di cambiamenti normativi, i valori che portiamo dentro di noi da quella che e’ una visione aperta e nella quale tutti chiedono pari opportunità e dirititti».

    Anche il Ministro Profumo sostiene la Giornata contro l’omofobia e sollecita la scuola a operare attivamente contro l’orrore dell’omofobia e del bullismo. Per parte sua il Ministero dell’Ambiente, guidato da Corrado Clini, sostiene la festa delle Famiglie organizzata da Famiglie Arcobaleno, i genitori gay e Legambiente il 20 maggio prossimo.

    «Ci piacerebbe che il 17 maggio si levasse contro l’omofobia e per la depenalizzazione dell’omosessualità nel Mondo, anche la voce di Mario Monti  – continua il presidente nazionale Arcigay – sarebbe il segnale di una rivoluzione di metodo, contenuti e valori che attendiamo da anni».

     

    Per quanto riguarda la Liguria, a livello legislativo, la nostra regione ha compiuto dei passi avanti significativi.

    «Dopo la Toscana siamo la seconda regione in Italia che si è dotata di una legge regionale contro le discriminazioni sessuali (L.R. 10/2009 n.52) – spiega Lilia Mulas, Presidente Comitato Provinciale Arcigay-ArciLesbica Genova “Approdo”– la medesima legge ha previsto la nascita di un coordinamento tecnico che fa capo alla regione e al quale partecipano diverse associazioni (Arcigay, Genova Gaya, Trans Genere, ecc.) che oggi, finalmente, sta muovendo i primi passi. Il compito del coordinamento dovrebbe essere quello di raccordare tutte le azioni messe in campo per favorire la diffusione dell’informazione su questi temi: campagne di sensibilizzazione, di formazione nelle scuole, diffusione delle buone pratiche».

    La citata Legge regionale 10 novembre 2009 n. 52 “Norme contro le discriminazioni determinate dall’orientamento sessuale o dall’identità di genere”, all’articolo 1, comma 2, sancisce un principio basilare La regione Liguria garantisce la parità di diritti di ogni persona in ordine al proprio orientamento sessuale o alla propria identità di genere.

    Ma su questi temi, qual è il grado di sensibilità in Liguria?

    «La Liguria è una regione abbastanza tollerante – racconta Mulas – rispetto ad altre realtà territoriali italiane i casi di aggressioni fisiche fortunatamente sono ben pochi. Noi come associazione abbiamo un rapporto consolidato con istituzioni, ordini professionali e realtà produttive del nostro territorio e tutti si dimostrano particolarmente sensibili alle nostre istanze. Ovviamente però per avere una percezione completa è necessario osservare costantemente la realtà quotidiana. E purtroppo non possiamo affermare con certezza che in Liguria non esista il fenomeno dell’omofobia. Dopo il Gaypride del 2010 registriamo un miglioramento dovuto ad una maggiore conoscenza sul tema omosessualità. Forse in questo senso ha avuto un’influenza positiva anche il carattere chiuso e riservato dei Liguri. Occorre però prestare molta attenzione quando si parla di diritti. Non guardare in casa d’altri, essere troppo riservati, può anche trasformarsi in un pericolo perchè così facendo si rischia di sottovalutare determinate situazioni e non denunciare i casi di discriminazione che comunque esistono».

    Pensate che il Governo Monti debba impegnarsi anche sul tema dei diritti?

    «Il Governo se ne sta già occupando, basta vedere le dichiarazioni dei ministri Fornero, Profumo, Clini – conclude Mulas – Ma credo che questo non sia il compito del governo cosiddetto tecnico, bensì se ne dovrà occupare l’esecutivo che verrà dopo, eletto direttamente dai cittadini. Anche perché una buona parte della popolazione è favorevole al riconoscimento dei diritti alle persone di diverso orientamento sessuale. Non penso al matrimonio, piuttosto a delle vere unioni civili. In Italia c’è un grande problema ovvero il mancato riconoscimento di coppie e famiglie omosessuali, che dà luogo a pesanti conseguenze, ad esempio per quanto riguarda i figli di coppie omosessuali. Parliamo di almeno 100 mila bambini privati di un corretto status giuridico. Questi ultimi vengono infatti considerati figli di persone single. In caso di morte di uno dei genitori, l’altro coniuge non può essere riconosciuto quale genitore del proprio figlio.Una situazione gravissima che coinvolge numerose famiglie italiane».

     

    Come detto sono numerose le iniziative in tutta Italia, a Genova sarà l’occasione per parlare di bullismo e omofobia nelle scuole, grazie al convegno “Bullismo nelle scuole liguri: A che punto siamo?“, organizzato dal Comitato provinciale Arcigay Genova “Approdo” con il patrocinio della Regione Liguria, si svolgerà domani alle ore 20.30 presso lo StarHotel President. All’incontro prenderanno parte Pippo Rossetti, assessore regionale alla formazione e istruzione, Donatella Siringo, portavoce dell’associazione genitori e amici di omosessuali, Matteo Viviano, presidente del coordinamento genitori democratici e Ostilia Mulas, presidente del Comitato Provinciale Arcigay-ArciLesbica Genova “Approdo”.

    Mentre il 18 maggio 2012 alle ore 17:45 nel Munizioniere di Palazzo Ducale sarà proiettato il video “Disgusto o umanità?” realizzato da Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura. A cura di Vittorio Lingiardi e Nicla Vassallo.

    Il 20 maggio sarà la volta della Festa delle Famiglie ai Giardini Luzzatti insieme alle associazioni Il Cesto, Arciragazzi, Famiglie Arcobaleno, con musica, animazione e merenda per i bambini. Dalle 15.00 alle ore 19.00.

    Infine il 21 maggio Presentazione dell’ultimo libro di Chiara Saraceno “Cittadini a metà : come hanno rubato i diritti agli italiani” in presenza dell’autrice e di Aurelio Mancuso, Equality Italia, ai Giardini Luzzatti, ore17.45.

     

    Matteo Quadrone

  • PechaKucha Vol.#02 e Vol.#03: nuova chiamata alle armi per artisti

    PechaKucha Vol.#02 e Vol.#03: nuova chiamata alle armi per artisti

    pechakuchaNuovo, doppio appuntamento con PechaKucha Genova, una grande festa alla Claque che permette di creare incontri e connessioni fra artisti, designer, architetti, urbanisti, fotografi, videomaker, liberi pensatori, insomma chiunque ha in comune l’interesse per il Fare declinato in ogni sua forma.

    Dopo la prima edizione dello scorso 26 febbraio – PechaKucha Vol.#01 – ancora per pochissimi giorni è aperto il bando di concorso per scegliere i presentatori di PechaKucha Vol.#02 (6 giugno) e PechaKucha Vol.#03 (1 luglio).

    Questi i temi per partecipare.

    PechaKucha Vol.#02: Be Transformer (6 giugno)
    Tema del concorso è la consapevolezza che la creatività può e deve essere motore di rigenerazione urbana, intesa in ogni sua forma. L’idea è mettere in rete progetti basati sul concetto della trasformazione a qualsiasi livello (personale, urbanistico, collettivistico, ecc.) e in qualsiasi forma (grafica, video, arte performativa, fotografia, design, analisi scientifica, poesia, pittura, ecc).

    PechaKUcha Vol.#03: Be Vintage (1 luglio)
    Un contenitore per progetti realizzati sul concetto Vintage, declinato in ogni sua possibile forma: dall’evento storico, alla storia dell’arte, dal vissuto personale legato a luoghi, oggetti, persone, momenti, suoni e profumi al tema dell’usato e del riciclo, dal design alla moda, dal cinema alla musica, dalla grafica alla fotografia, ecc.

    Per partecipare è necessario inviare entro venerdì 18 maggio 2012 all’indirizzo pkn.genova@gmail.com una mail con i seguenti documenti:
    – scheda di presentazione (scaricabile dal sito filedropper.com) con nome, cognome, telefono, titolo e descrizione del progetto e indicazione a quale delle due PechaKucha Night si vuole partecipare.
    – 7 slide di presentazione del progetto in formato A4 orizzontale.

    Domenica 20 maggio lo staff comunicherà i nomi dei creativi selezionati.

  • Testamento biologico on line: iniziativa dell’associazione Luca Coscioni

    Testamento biologico on line: iniziativa dell’associazione Luca Coscioni

    L’Associazione Luca Coscioni per la libertà della ricerca scientifica – fondata nel 2002 dall’omonimo leader radicale per «promuovere la libertà di cura e di ricerca scientifica, l’assistenza personale autogestita e affermare i diritti umani, civili e politici delle persone malate e disabili» – rilancia la propria battaglia a favore del testamento biologico.
    L’associazione è impegnata ormai da anni affinché in Italia venga approvata una legge che regoli, secondo le volontà dei singoli individui, la possibilità di porre fine alla propria esistenza.

    Adesso, dopo che nei mass media è scemato l’interesse per la questione – suscitato generalmente solo dai grandi casi che la cronaca, ciclicamente, ripropone – l’associazione ha deciso di realizzare un blog specifico per consentire a tutti di redigere il proprio testamento biologico.
    Per farlo è sufficiente compilare il form, elaborato dalla società di comunicazione Youlovehome, sul blog http://testamentobiologicoonline.it/compila-il-testamento-biologico/

    «Mentre la Conferenza episcopale italiana preme sul governo affinché venga approvata la legge sul fine vita, contro ogni principio di autodeterminazione, riteniamo doveroso fornire al cittadino un altro strumento per far valere le proprie volontà – spiega Filomena Gallo, segretario dell’associazione – quanto compilato ha valore legale perché si rende nota una volontà del privato che riguarda il diritto costituzionale all’autodeterminazione. Tale atto diventa rafforzato e opponibile in sede giudiziaria con l’autentica».

    Sul sito dell’associazione, alla pagina di soccorso civile, si trovano le modalità per autenticare il testamento biologico.
    L’iniziativa è partita la notte scorsa e nel giro di poche ore sono già stati raccolti oltre 250 testamenti biologici.

    «Le vicende Englaro-Welby-Nuvoli hanno dimostrato che in Italia esiste, almeno sulla carta, un diritto a veder rispettate le proprie volontà anche se manca una legge che ne garantisca l’effettivo e pieno rispetto – afferma Marco Cappato, tesoriere dell’Associazione Luca Coscioni – Il testamento biologico online rappresenta uno strumento semplice e accessibile per sottrarre le nostre scelte all’arbitrio dello Stato etico».

    «Se anche la super cattolica Argentina ha approvato una legge che rende legale la “dolce morte” – conclude Filomena Gallo – come mai l’Italia che si professa una nazione più sviluppata delle altre, rimane negli ultimi posti in quanto a rispetto dei diritti civili, anteponendo al cittadino e alla esigenza di riforme laiche e liberali del nostro Paese il servilismo politico al potere clericale».

     

  • Acqua Bene Comune: ultimo appello per Doria e Musso

    Acqua Bene Comune: ultimo appello per Doria e Musso

    Un mese fa il comitato Acqua Bene Comune sottopose a tutti i candidati una carta di impegni per l’acqua pubblica, accolta con entusiasmo da molti. Oggi, a distanza di pochi giorni dal ballottaggio, i cittadini impegnati nel richiedere a gran voce il rispetto dell’esito del referendum, lanciano l’ultimo appello ai due candidati in corsa per Palazzo Tursi che, a differenza di altri, non hanno ancora firmato la carta.

    «Cogliamo quindi l’ultima occasione per chiarire alcuni aspetti e chiediamo pubblicamente ai professori Doria e Musso di pronunciarsi su un tema tanto rilevante per la nostra città – scrive il Comitato – Gli elettori che domenica andranno alle urne sono gli stessi che un anno fa votarono i referendum e oggi pretendono il rispetto del loro voto. Per inciso, l’anno scorso al referendum votarono 30.000 genovesi in più rispetto a queste comunali, un 6% in più che dovrebbe far riflettere, e molto, i candidati».

    «Innanzitutto vogliamo chiarire che gli impegni richiesti non sono certo per avere “tutto subito” – sottolinea Acqua Bene Comune – sappiamo che alcuni obiettivi sono lunghi da raggiungere, ma non per questo possiamo sentirci dire “No, perché non ci sono i soldi…” oppure l’ormai superato e ideologico “Il privato è meglio”».

    «Non è detto che per rientrare in possesso delle dighe si debba per forza pagarle, non è detto poi che nel caso si debbano pagare così tanto – sottolinea il comitato – Non è detto che il privato sia più efficiente (sappiamo ormai, dati facilmente reperibili in rete, che anni di privatizzazione del servizio idrico hanno prodotto enormi aumenti delle bollette senza un corrispondente miglioramento del servizio). Non è vero che per togliere la remunerazione del capitale, che pesa il 22% sulla bolletta, si debba aspettare una nuova legge nazionale. Non è vero che le fusioni societarie portano vantaggi ai comuni (vedi i debiti di Iren, la perdita di valore delle azioni, i dividendi dimezzati, la perdita di controllo sulla società)…».

    «Insomma, non pretendiamo che lunedì prossimo come primo atto il sindaco di Genova riacquisti le dighe vendute nel 2003 e faccia risorgere la vecchia AMGA al posto di Mediterranea delle Acque. Sappiamo che questi sono obiettivi a medio o lungo termine, pertanto noi chiediamo semplicemente una rassicurazione sul fatto che si voglia iniziare un percorso per arrivare agli obiettivi che gli italiani hanno votato col referendum. Dire “NO” senza neppure verificare approfonditamente le fattibilità ci pare poco intelligente, così come dire “NO” in contrapposizione alla volontà degli italiani ci pare arrogante».

    «L’istanza di partecipazione della società civile attiva è stata un segnale di speranza in questo ultimo anno, questa voglia dei cittadini di impegnarsi ci potrà salvare dalla crisi più di qualsiasi manovra finanziaria. Anche la gestione pubblica dell’acqua che noi proponiamo deve prevedere la partecipazione della cittadinanza, che aiuti i politici nel vigilare sulla correttezza dell’operato delle società e delle persone. E la trasparenza va messa in pratica rendendo facilmente disponibili ai cittadini tutte le informazioni».

    Infine il comitato espone alcune questioni su cui vorrebbe sentire una risposta: «Quali strumenti di partecipazione quindi i candidati intendono adottare nel loro mandato? I consigli comunali come saranno “partecipati”? E le commissioni? Nelle società partecipate come verranno gestite trasparenza e partecipazione?».

    Se i candidati non avranno il coraggio di slegarsi davvero dagli interessi economici forti e di partito, per sposare l’interesse esclusivo dei cittadini, ebbene, chiunque vinca sarà sempre una vittoria a metà, con troppo pochi che voteranno, molti dei quali senza convinzione – conclude Acqua Bene Comune – Entro sabato invece, in seguito alle loro risposte, vorremmo poter dire “Vinca il migliore!” e non “Vinca il meno peggio”».

  • ReMida Day 2012: una giornata su riciclo e riuso creativo

    ReMida Day 2012: una giornata su riciclo e riuso creativo

    La festa per i 20 anni di Porto Antico e Palazzo Ducale coincide quest’anno con il ReMida Day, un evento che si svolge ogni anno per sensibilizzare adulti e bambini sul reinterpretare i luoghi della città e scoprire nuove idee creative per riutilizzare i materiali di scarto del nostro consumo quotidiano e (soprattutto) della produzione industriale. L’edizione 2012 si svolgerà sabato 19 maggio a Palazzo Ducale.

    Il progetto nasce nel 1996 a Reggio Emilia, sulla base dell’idea che i rifiuti sono risorse: in tutta Italia sono nati gruppi che raccolgono e riutilizzano gli scarti dell’industria, e al tempo stesso si fanno promotori della cultura del riuso creativo dei materiali di recupero.

    Scopo di ReMida è creare e diffondere un modo nuovo, ottimista e propositivo di vivere l’ecologia e di costruirne il cambiamento valorizzando in modo creativo i materiali di scarto, i prodotti “non perfetti” e gli oggetti senza valore, in una logica di sostenibilità e rispetto dell’oggetto stesso, dell’ambiente e dell’uomo.

  • Asl 3: in appalto i servizi di assistenza infermieristica nel carcere di Marassi

    Asl 3: in appalto i servizi di assistenza infermieristica nel carcere di Marassi

    SanitàA causa del blocco delle assunzioni di personale, conseguenza della stagione di tagli di risorse previsti dalla Regione Liguria, l’azienda sanitaria locale genovese (Asl 3) si trova costretta, se vuole garantire i servizi, ad assumere lavoratori esterni tramite gare d’appalto.
    «Aste al massimo ribasso», le chiama il sindacato autonomo Fials, che denuncia a gran voce l’ultimo esempio in ordine di tempo, ovvero le 4 gare per l’affidamento di altrettanti servizi clinici per un periodo di 48 mesi (4 anni), stabilite con la recente delibera n. 245 del 29 marzo 2012.
    Il documento aziendale dell’Asl 3 ribadisce che è «Ritenuto opportuno, nell’espletamento della procedura di gara per l’individuazione di un nuovo contraente, adottare come criterio di aggiudicazione quello stabilito dall’art. 82 del D.lgs. n. 163/2006 e cioè dell’offerta più bassa».

    Ma stiamo parlando dell’esternalizzazione di alcuni servizi particolarmente delicati. Si tratta, infatti, di 3 lotti, così suddivisi:
    Lotto 1: 36.500 ore annuali di assistenza infermieristica a favore della popolazione detenuta presso il carcere di Marassi (numero di personale richiesto: 20 infermieri e 3 OSS); 14.000 ore annuali per l’assistenza infermieristica a minori e studenti affetti da particolari patologie nel territorio di competenza della Asl 3, da prestarsi presso la scuola o a domicilio (9 infermieri); per un costo totale annuo di 1.212.000 euro (costo lavoro orario lordo: 24 euro).
    Lotto 2: 34.114 ore annuali per l’assistenza infermieristica a favore della popolazione detenuta presso il Centro Clinico all’interno del carcere di Marassi (11 infermieri e 9 OSS); per un costo totale annuo di 819.000 euro (costo lavoro orario lordo: 24 euro).
    Lotto 3: 17.520 ore annuali per il servizio di trasporto degli utenti (barellamento) all’interno del Dea dell’ospedale Villa Scassi (10 ausiliari); per un costo totale annuo di 315.000 euro (costo lavoro orario lordo: 18 euro).

    «Invece di bandire i concorsi e assumere il personale la Regione e l’Azienda appaltano – spiega Mario Iannuzzi, Fials – La linea dei tagli e delle chiusure, la linea della progressiva demolizione del servizio sanitario pubblico, deborda fino ad appaltare il lavoro vivo di Infermieri, OSS e Ausiliari».
    «Nella sua essenza il bando dell’Azienda non è altro che un appalto di manodopera giocato sul ribasso d’asta – sottolinea Iannuzzi – e quindi, in questo caso, unicamente sulla riduzione del “costo del lavoro” e sui salari dei lavoratori, molti dei quali, manco a dirlo, saranno giovani disoccupati e lavoratrici immigrate con l’aggiunta di qualche pensionato».

    Dunque il compenso dei lavoratori in appalto – il cui costo orario lordo va da 24 euro a 18 euro – considerando il ribasso d’asta, le spese generali e il profitto degli imprenditori, non supererà i 7/8 euro all’ora. Secondo i calcoli che il sindacato autonomo Fials si è prodigato a fare, le conseguenze di queste scelte, sono le seguenti.
    «Anche ipotizzando un costo del lavoro lordo di 40.000/42.000 euro annuali per ogni Infermiere dipendente della ASL 3 e un costo non superiore a 30.000 euro annuali medie per il personale socio sanitario di supporto (OSS e Ausiliari), è evidente che il costo dell’appalto, calcolato su base d’asta, è superiore – spiega Mario Iannuzzi – La “convenienza” per il padronato pubblico si gioca tutta sul ribasso d’asta e quindi sul taglio del “costo del lavoro” che l’appaltatore potrà conseguire unicamente con contratti meno onerosi (ad esempio a progetto), oppure con assunzioni con finte partita Iva o, meglio ancora, riducendo gli organici di fatto rispetto a quelli richiesti dalla ASL».
    «Comunque a contratto pubblico i 62 operatori richiesti hanno un “costo lordo a bilancio” che non raggiunge i 2 milioni di euro e risulta inferiore ai 2.400.000 euro del “costo” messo all’asta – continua Iannuzzi – Aggiungiamo che l’appalto prevede una durata di 4 anni (48 mesi) con un costo complessivo (senza ribasso), di circa 9,3 milioni di euro».

    In pratica ci troviamo di fronte a 4 anni senza assunzioni – sottolinea il sindacato – anche se, almeno per quanto riguarda il Centro Clinico del carcere di Marassi, l’Asl 3 mette nero su bianco che «si riserva di non procedere all’aggiudicazione del lotto qualora riuscisse a soddisfare e coprire l’assistenza infermieristica con risorse proprie».
    «Qualcuno davvero pensa che non esistano Infermieri, OSS e Ausiliari disposti ad affrontare un concorso pubblico (o chiamata diretta dall’ex collocamento), per un posto “in ruolo” in ASL 3? – è la domanda retorica di Iannuzzi – La verità e che non si vuole assumere. La corsa ai tagli imposta in questa Regione approda al “caporalato legale”. Nessuno si stupirà se alla fine i servizi offerti finiranno nelle mani di qualche consorzio “cooperativo” o di finte ONLUS».

    Non è così drastico, invece, il giudizio del sindacato Uil «La Asl 3 prima di predisporre le gare di appalto per i servizi clinici all’interno del carcere di Marassi, ha provato a fare un bando di selezione interna – spiega Emilio De Luca, delegato Uil – ma purtroppo il personale non ha risposto in numero adeguato e l’azienda è stata costretta a decidere l’esternalizzazione».
    Il nocciolo della questione, secondo De Luca, è il seguente «Se la regione non concede deroghe per quanto riguarda l’assunzione di personale, l’azienda sanitaria locale deve comunque garantire la continuità dei servizi. Le carenze sul territorio sono ormai evidenti, basta pensare che nel 2011 abbiamo perso per pensionamento almeno 150 lavoratori (tra dirigenti, medici, operatori sanitari,ecc.). L’unica soluzione è una negoziazione con la Regione. Nel frattempo speriamo di recuperare una parte di personale in precedenza impiegato presso le strutture dell’ex ospedale psichiatrico di Quarto, oggi in via di dismissione».

     

    Matteo Quadrone

  • La Genova di Bacci Pagano: mostra fotografica ispirata a Bruno Morchio

    La Genova di Bacci Pagano: mostra fotografica ispirata a Bruno Morchio

    fotografiaDal 15 maggio al 20 luglio 2012 il FinecoCenter di Genova (via Petrarca 2/14, 6° piano) ospita la mostra fotografica La Genova di Bacci Pagano, che illustra attraverso gli scatti di Gianni Ansaldi e Patrizia Traverso le zone della città così come sono state scritte nei romanzi di Bruno Morchio.

    La mostra è a ingresso libero ed è visitabile dal lunedì al venerdì dalle 16.30 alle 18.30.

    Sono previsti due incontri con lo scrittore Bruno Morchio nelle seguenti date:
    – martedì 15 maggio (ore 18.00): la Genova a colori
    – giovedì 7 giugno (ore 18.00): la Genova in bianco e nero

    Per info e prenotazioni: 010 580038