Autore: erasuperba

  • Cinetruogoli: ‘La folla’ di King Vidor in Santa Brigida

    Cinetruogoli: ‘La folla’ di King Vidor in Santa Brigida

    regiaGiovedì 19 settembre 2013 (ore 20.30) secondo appuntamento con Cinetruogoli, la rassegna di film in piazza Truogoli di Santa Brigida.

    La proiezione di stasera è La folla di King Vidor del 1928, nominato all’Oscar per il miglior film e la miglior regia.

    Trama
    “A 21 anni John era uno dei sette milioni di abitanti convinti di essere i pilastri di New York” recita una delle didascalie del film. Alla sua nascita, il 4 luglio 1900, 124º anniversario della dichiarazione d’Indipendenza, suo padre aveva esclamato: “Quest’ometto farà stupire il mondo”. E John crescerà convinto di essere destinato a grandi cose. Ma sarà sconfitto nello scontro con la spietata realtà della metropoli. La morte della piccola figlia lo porterà quasi alla follia e al pensiero del suicidio. Saranno l’affetto della coraggiosa moglie e del figlioletto a dargli le energie per continuare la lotta quotidiana.

  • L’Inferno di Dante alla Commenda di Prè: concorso per artisti

    L’Inferno di Dante alla Commenda di Prè: concorso per artisti

    preL’associazione culturale La Tela, con sede in Salita del Prione, organizza dal 30 novembre al 15 dicembre 2013 una mostra in San Giovanni di Prè sul tema dell’Inferno di Dante Alighieri. Nel corso della mostra saranno organizzati anche reading e performance ispirati alla medesima opera letteraria.

    A questo scopo apre un bando di concorso artistico aperto a chiunque voglia realizzare un’opera su questo tema. Sono ammesse fino a 3 opere “a muro” (dimensione massima 110 x 110 cm) e 2 opere di scultura (dimensione massima 120h x 50 x 50 cm), che dovranno essere proposte entro il 10 novembre 2013 alla mail la-tela@libero.it. Allo stesso indirizzo dovranno essere inviati i seguenti materiali:
    – modulo di partecipazione compilato e firmato
    – dati e codice fiscale dell’artista
    – breve nota biografica e breve descrizione delle opere
    – immagini delle opere in formato .jpg

    La partecipazione al concorso prevede la sottoscrizione di una quota di partecipazione (60 € per un’opera, 80 € per due opere, 100 € per tre opere), che dovrà essere versata tramite bonifico bancario o Postepay oppure in contanti presso l’associazione.

  • Associazione Bambu: al via il corso di recitazione

    Associazione Bambu: al via il corso di recitazione

    Teatro GarageGiovedì 19 settembre partono i nuovi corsi di recitazione e arti teatrali a cura dell’Associazione Culturale Bambù, che si terranno presso il Teatro Giannelli in salita nuova Nostra Signora del Monte.

    Il corso è suddiviso in due livelli (base e avanzato) e ha lo scopo di dare agli allievi gli strumenti per approcciare l’arte del teatro su più livelli.

    I docenti sono Mariella Speranza e Stefania Pepe (recitazione), Serena Carbone (recitazione e dizione), Paola Malaspina (drammaturgia), Nicoletta Vaccamorta (teatro – danza) e Marco Benedetti (regia).

    Gli incontri si svolgeranno ogni giovedì dalle 20.45 alle 23.30. Prima lezione di prova gratuita.

    Per info e iscrizioni contattare l’associazione ai numeri 349 5812163 o 320 8682599.

  • Lavoro all’Università di Genova: concorsi per tecnici amministrativi

    Lavoro all’Università di Genova: concorsi per tecnici amministrativi

    Via Balbi, Università di GenovaL’Università di Genova ha aperto cinque bandi di concorso per titoli ed esami finalizzati ad assumere a tempo indeterminato cinque tecnici amministrativi. I bandi sono rivolti a cittadini italiani o dell’Unione Europea con posizione regolare nei confronti dell’obbligo di leva, godimenti dei diritti civili e politici e che non siano mai stati destituiti dall’impiego presso una pubblica amministrazione.

    Questi i profili richiesti, con rimando al testo integrale del bando:

    1) Area sviluppo edilizio: categoria EP posizione economica EP1, area tecnica, tecnico-scientifica (scarica il bando e il fac simile della domanda)

    2) Area sviluppo edilizio: categoria D posizione economica D1, area tecnica, tecnico-scientifica ed elaborazione dati (scarica il fac simile della domanda)

    3) Dipartimento di scienze della terra, dell’ambiente e della vita: categoria D posizione economica D1, area tecnica, tecnico-scientifica ed elaborazione dati (scarica il fac simile della domanda)

    4) Dipartimento di scienze chirurgiche e diagnostiche integrate: categoria B posizione economica B3, area socio sanitaria (scarica il fac simile della domanda)

    5) Dipartimento di farmacia: categoria C posizione economica C1, area tecnica, tecnico-scientifica ed elaborazione dati (scarica il fac simile della domanda)

    [foto di Daniele Orlandi]

  • Garanzia sui prodotti acquistati: la legge e il codice di consumo

    Garanzia sui prodotti acquistati: la legge e il codice di consumo

    economia-soldi-finanza-banche-DIAnche questa settimana la voglio dedicare al ripasso di alcune norme da ritenersi fondamentali nell’ambito del consumierismo. Ci riferiamo alla garanzia sui prodotti.

    Orbene, dal lontano 2002 (decreto legislativo 24 del 02/02/2002 in attuazione della direttiva CE 1999/44) la garanzia sui prodotti è stata elevata ed inchiodata al termine tassativo di due anni. Il codice del consumo, decreto legislativo 206 del 2005 ha perfezionato codesta regola con gli articoli 130 e 132.

    Senza volerci soffermare su ogni dettaglio di queste due norme, vogliamo ricordare in maniera schematica il funzionamento delle garanzie dei beni di consumo. In primo luogo, ricordiamo che il termine di 24 mesi è la garanzia legale che la legge, per l’appunto, determina. Per garanzia convenzionale si intende un diverso termine che deve essere comunque rispettato da chi lo offre; nel caso in cui questo termine sia inferiore ai 24 mesi, deve essere conosciuto e sottoscritto dal consumatore.

    E qui sta la truffa, qui sta l’inganno! Basta aggirarsi tra le corsie di un ipermercato o di un centro commerciale e si scoprono promozioni del tipo: “Garanzia del produttore di 12 mesi”. Sbagliato, illecito, truffaldino. In questo modo si tende a confondere la figura del produttore con quella del venditore, figura quest’ultima su cui la legge addossa l’onere della garanzia.

    E così, se acquistate un cellulare, vi capita facilmente che un guasto durante il primo anno di vita del cellulare medesimo ve lo riparano loro ed un guasto successivo verrà riparato da un fantomatico centro di assistenza sovente lontano dal posto dove avete acquistato l’oggetto.
    Questa situazione, è vero, non fa decadere la garanzia legale, ma vi complica inutilmente la vita.

    Altra situazione già discussa: la vendita dei beni usati, in special modo le automobili. Cartelli enormi con scritto “occasione” oppure “garanzia 12 mesi” . Errato, illecito, quasi truffaldino. La garanzia sui beni usati resta di 24 mesi; il consumatore può accettare per iscritto una garanzia inferiore, ma deve essere a conoscenza di che cosa dice la legge.

    E il concessionario non è la legge… Ho già avuto modo di rimarcare come certe case automobilistiche offrano una garanzia superiore a quella legale di due anni: questo è sintomo di serietà e, verosimilmente, di buona qualità dei mezzi venduti.

    Vi ricordo, in conclusione, che il consumatore è colui che, nell’ambito della sua vita privata e cioè non professionale, acquista un bene o un servizio. La stessa persona, qualora rivesta la qualità di professionista, non gode dei benefici legali tipici del consumatore in termini di garanzia; quest’ultima, in quel caso, si riduce a 12 mesi.

     

    Alberto Burrometo

    Per segnalazioni, domande e richieste di consulenza scrivere a progetto.up@gmail.com oppure redazione@erasuperba.it. La rubrica “Consulenza Online” vuole essere un filo diretto con i lettori, il presidente dell’ associazione Progetto Up Alberto Burrometo è a vostra disposizione.

    [foto di Diego Arbore]

  • English language: un incontro su storia e metodi di apprendimento

    English language: un incontro su storia e metodi di apprendimento

    bandiera-inglese-londra-DIMercoledì 18 settembre 2013 alle 18.30 l’associazione Genova Cultura (con sede in via Roma) ospita Daniele Canepa, autore su Era Superba della rubrica Nice to meet you, English! per un incontro pubblico sul tema English Language.

    Tema dell’evento
    Quanti sono effettivamente i madrelingua e qual è il rapporto numerico tra i parlanti nativi e coloro i quali imparano l’inglese in età più avanzata? Come mai oggi proprio l’inglese è la lingua delle comunicazioni internazionali, parlata dai capi di stato di tutto il mondo, è la lingua della tecnologia, di internet e delle scoperte scientifiche? Ci sono delle ragioni storiche, economiche e culturali? Tra l’altro, possiamo parlare di un inglese “universale” o di diverse varietà di inglese: britannico, americano, ecc.? Quale di esse è più opportuno studiare?

    Diversi secoli fa, era il latino a ricoprire il ruolo di lingua delle comunicazioni internazionali tra i popoli dell’Impero Romano. Oggi, il latino è considerato una lingua morta. L’inglese, invece, riuscirà a mantenere l’attuale posizione dominante o verrà superato da altre lingue? Per studiare l’inglese in maniera più consapevole ed efficace è necessario conoscere anche la risposta a queste domande…

    L’incontro è a ingresso libero.

    [foto di Diego Arbore]

  • Sanità e appalti: assistenza ad anziani e disabili, sempre più spazio ai privati

    Sanità e appalti: assistenza ad anziani e disabili, sempre più spazio ai privati

    SanitariNell’ex ospedale Celesia di Rivarolo i lavori sono terminati all’inizio dell’estate ed oggi il padiglione a valle è pronto ad ospitare un secondo nucleo di RSA per altri 25 pazienti che in pratica completa la trasformazione dell’ex nosocomio in struttura residenziale. Ma la nuova RSA, a differenza di quella già esistente all’interno del Celesia, non sarà gestita direttamente dalla Asl 3. Come spiega il dott. Piero Iozzia, direttore del Distretto Socio-Sanitario n. 10 Val Polcevera e Valle Scrivia, infatti «Noi non siamo in condizione di gestirla per carenza di personale».
    Dunque i nuovi posti letto saranno affidati in gestione esterna in linea con le indicazioni di Regione Liguria e Asl 3 che, a causa della progressiva diminuzione dei fondi nazionali destinati al Servizio Sanitario, a cui si somma il blocco del turnover del personale, si trovano praticamente costrette a dismettere le residenze sanitarie assistenziali (RSA) amministrate dall’azienda, per darle in mano ai privati. «Non possiamo fare altrimenti –  affermava sulle pagine de “La Repubblica”, Corrado Bedogni, direttore generale della Asl 3 (17-o4-2013 – non abbiamo soldi, tantomeno possiamo assumere personale. Non ci resta che affidare le strutture ad altri, attraverso dei bandi di gara». Scelta confermata appunto dai fatti. Ma sarà davvero un’operazione in grado di far risparmiare denaro alle casse dell’Asl 3 genovese?

    Le strutture residenziali attualmente gestite in forma diretta dalla Asl 3 sono: RSA Campo Ligure, RSA Pastorino di Bolzaneto, RSA Quarto (ex ospedale psichiatrico), RSA Celesia. E poi ci sono le strutture convenzionate (ossia quando la Asl si fa carico del pagamento della quota sanitaria, mentre a carico del cittadino rimane la quota alberghiera) che garantiscono ricoveri temporanei (in RSA di prima fascia) o definitivi (in RSA mantenimento per non autosufficienti totali o parziali).
    «L’intenzione di Regione ed Asl 3 è quella di dismettere tutta l’assistenza diretta agli anziani ma anche ai disabili fisici e psichici – racconta Mario Iannuzzi, segretario del sindacato autonomo Fials – L’amministrazione sta realizzando uno studio che, a dir loro, servirà a dimostrare i presunti risparmi derivati da una gestione esternalizzata».
    Dunque presso l’ex ospedale Celesia la ristrutturazione dei locali è costata fior di quattrini ma il nuovo nucleo di RSA non potrà aprire i battenti fin quando non sarà bandita una gara per l’affidamento esterno. «Le esternalizzazioni in parte funzionano affidando strutture di proprietà pubblica alla gestione privata – continua Iannuzzi – Si stipula un contratto con il soggetto privato che corrisponde un affitto all’Asl 3. Ad esempio, praticamente tutto l’ex ospedale di Nervi è stato concesso all’Istituto scientifico di riabilitazione della Fondazione Salvatore Maugeri, uno dei maggiori enti convenzionati. Questa è la linea che potrebbero seguire anche al Celesia, a Bolzaneto, Quarto, Campoligure, ecc. Chi vince la gara diventa il gestore della struttura».

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    Ma che i costi siano inferiori è ancora tutto da dimostrare. «Secondo noi anche dal punto di vista imprenditoriale, perché di questo parliamo, non è una scelta lungimirante – sottolinea Iannuzzi – Queste sono tipiche operazioni di un’azienda in crisi che, a causa della riduzione dei finanziamenti, è costretta a tagliare i suoi rami per sopravvivere. Così facendo, però, si ottiene un risparmio soltanto sull’immediato. Potenzialmente la Asl 3 recupera un tot di lavoratori che potrà trasferire su altri servizi. Risparmiando su nuove assunzioni. Tuttavia, la nostra opinione è che l’aumento dei costi della gestione esternalizzata arriva sulla schiena dell’azienda pubblica anche dopo 7-8 anni».

    Nel frattempo continua la riduzione degli organici e con il blocco delle assunzioni è già evidente una forte carenza di personale, sia infermieristico che OSS (operatori socio-sanitari). Oggi l’Asl 3, rispetto all’esigenza effettiva, può contare soltanto su circa metà del personale necessario. L’unica soluzione sembra essere quella di recuperare forza lavoro dalle RSA pubbliche per dirottarla altrove. «L’azienda sostiene con forza l’economicità di tali operazioni – spiega Emilio De Luca, rappresentante sindacale Uil – che consentirebbero un risparmio soprattutto sul personale. D’altra parte le intenzioni della direzione aziendale sono evidenti: finora l’Asl 3 non ha chiesto deroghe alla Regione per l’assunzione di OSS proprio perché immagina di recuperare queste figure professionali grazie all’esternalizzazione di alcune strutture pubbliche. Qualche dubbio lo abbiamo sul possibile risparmio sul lungo periodo. Vorremmo vedere i dati per valutare con cognizione di causa. Ma finora non li abbiamo mai visti. Noi, dal punto di vista sindacale, difendiamo la sanità pubblica. Purtroppo, però, ci troviamo a confrontarci con le risorse sempre in diminuzione provenienti dal livello nazionale e dalla Regione. A Roma non hanno ancora stabilito il riparto dei fondi per il Servizio Sanitario Nazionale, tuttavia per l’Asl 3 si parla di svariati milioni in meno sul bilancio 2013. L’affidamento in appalto esterno delle RSA genovesi, probabilmente, diventerà concreto dopo la decisione definitiva sul riparto dei fondi».

    Per quanto riguarda gli appalti già in corso, il sindacato Fials contesta il fatto che la spesa finale complessiva sia minore rispetto alla gestione diretta. «Le faccio l’esempio più eclatante, ovvero l’accordo con il consorzio Cress-Consorzio Regionale Servizi Sociali Onlus – racconta Iannuzzi – Parliamo di 138 posti letto, di cui 108 residenziali e 30 semiresidenziali, suddivisi in 6 strutture sparse sul territorio genovese, destinate ad attività di recupero funzionale per soggetti affetti da minorazioni psichiche, fisiche o sensoriali. Alla Asl 3 questa operazione costa oltre 5 milioni all’anno, però, dal contratto stipulato con l’ente gestore sono esclusi i costi per i farmaci, la fornitura di protesi, l’assistenza alberghiera e di supporto, i trasporti in ambulanza, i presidi sanitari (incontinenza, nutrizione enterale e parenterale), le analisi cliniche e di laboratorio, le visite specialistiche e gli esami radiologici, ecc., che rimangono a carico dell’azienda sanitaria locale».

    Insomma, senza una analisi di questi costi aggiuntivi resta arduo comprendere se l’appalto consente un concreto risparmio di risorse per il servizio sanitario pubblico. Inoltre, la convenzione impegna le parti – in questo caso il consorzio Cress, ma la situazione è generalizzata a tutti gli enti convenzionati – al pieno rispetto delle norme contrattuali e di legge per i lavoratori dipendenti del consorzio (soci o lavoratori) «Senza ovviamente citare quale tipo di contratto si applica – precisa Iannuzzi – Come è noto (vedi appalto assistenza nelle carceri) la concorrenza in questi casi avviene anche, ma non solo, sul costo del lavoro e sugli organici. Omettere di citare il contratto di riferimento, che per noi deve essere il contratto sanità pubblica, significa alimentare le ambiguità che consentono la legalità formale (non c’è l’obbligo di legge di citare i contratti che si applicano o si intendono applicare) e lasciare mano libera nei fatti sul terreno fondamentale dei diritti dei lavoratori». Quindi, almeno dal punto di vista legale, tutto è realizzato a regola d’arte. Tuttavia, i costi reali, considerando le spese aggiuntive «Li conoscono solo appaltatore e appaltante – conclude Iannuzzi – visto che essi non compaiono nei documenti ufficiali. Perché l’azienda non chiarisce, come invece potrebbe fare, qual è la spesa finale a suo carico? Evidentemente i nostri sospetti sono leciti».

    L’alternativa all’affidamento esterno delle strutture residenziali è l’assunzione di nuovo personale. «La Regione, però, concorda le assunzioni con il contagocce, secondo un rapporto massimo di 5 assunzioni ogni 10 pensionamenti – ricorda De Luca – La carenza di forza lavoro è una criticità generale che riguarda tutti i settori dell’Asl 3. È un discorso da affrontare a 360 gradi. Basta citare il caso del nuovo padiglione 9 bis dell’ospedale Villa Scassi, opera attesa da lunghi anni. Allo stato attuale l’azienda non sa ancora con quali dipendenti riuscirà a coprire i turni che inevitabilmente risulteranno scoperti. L’unico modo per aprire il padiglione 9 bis sarà recuperare infermieri ed OSS da altri reparti o da altri presidi ospedalieri. Ad esempio da Sestri Ponente, dove è prevista la chiusura di Neurologia. Il problema è che continuiamo a procedere per rattoppi. Con spostamenti dei lavoratori sballottati da una parte all’altra, senza un disegno organico dietro queste scelte».

     

    Matteo Quadrone

  • Teatro Hop Altrove: possibile riapertura a metà novembre

    Teatro Hop Altrove: possibile riapertura a metà novembre

    teatro-hops-altrove-d3IL PRECEDENTE

    25 luglio 2012: in piazza Cernaia viene organizzato un incontro pubblico sul futuro del teatro, nel corso del quale agli stessi partecipanti – addetti ai lavori e “semplici” cittadini – viene chiesto di suggerire le linee guida per il bando. L’incontro ha avuto riscontri molto positivi, quale esempio virtuoso di condivisione e partecipazione.

    Negli anni precedenti il teatro era stato gestito da Giuseppe Iose Varlese, produttore della birra Bryton che attualmente ha in progetto l’apertura di un Museo dei cereali in via del Molo, e subito dopo da Claudio Pozzani, direttore artistico del Festival di poesia di Genova.

    27 ottobre 2012: viene organizzato un secondo incontro pubblico in vista dell’imminente apertura del bando.

    Dicembre 2012: il bando viene aperto, inizialmente con scadenza 7 febbraio e poi con successiva proroga al 28 febbraio 2013. Un bando che incontra però scarsa risposta, soprattutto a causa delle problematiche relative all’agibilità e all’assenza di barriere architettoniche. Come ci ha scritto un lettore «A mio modesto parere sarebbe necessario un investimento di almeno 150 mila euro per rimettere in piedi il locale, senza nessuna garanzia, praticamente un generoso regalo all’amministrazione pubblica…».

    7 giugno 2013: aperta la busta che contiene il nome del vincitore del bando e futuro gestore del teatro Hop Altrove. Oltre al vincitore Punto G – una rete di associazioni formata da Arci, Comunità di San Benedetto, Circolo culturale Punto G – Belleville, Disorder Drama, Narramondo e Laboratorio Probabile – erano interessati anche Lilith e Altrove Spazio. La riqualificazione del Teatro Hop Altrove si inserisce in un più ampio contesto di recupero del quartiere, nell’ambito del nuovo Patto per lo Sviluppo della Maddalena.

    IL PRESENTE

    Manca poco alla rinascita del teatro Hop Altrove, che potrebbe riaprire i battenti in un paio di mesi. Come ci spiega Stefano Kovac, coordinatore Arci «Questa settimana dovrebbe arrivare l’autorizzazione della Sovrintendenza, stando a quanto ci è stato promesso. A seguire potremo iniziare gli ultimi lavori – impianto elettrico, dare il bianco, etc – e contiamo di riaprire a metà novembre. Non appena sarà giunta l’autorizzazione potremo stabilire una data più precisa e iniziare a programmare la stagione di eventi».

    Nel frattempo è in via di definizione il primo evento del “nuovo” Hop Altrove: a ottobre si svolgerà un seminario di narrazione a cura di Narramondo, una delle realtà che fanno parte di Punto G. Tema del seminario è La città, avrà una durata di 6 giorni e sarà coordinato da Nicola Pannelli e Carlo Orlando.

    Le date sono ancora in via di definizione, le due opzioni (si sceglierà in base alle esigenze dei partecipanti) sono da martedì 1 a domenica 6 ottobre o da sabato 5 a giovedì 10 ottobre. Le iscrizioni sono aperte fino a mercoledì 25 settembre, per maggiori informazioni scrivere a info@narramondo.it o contattare i due curatori ai numeri 338 6798756 / 335 8211482.

    Marta Traverso

    [foto di Daniele Orlandi]

  • Mangiacorta: prodotti tipici e passeggiate alla Maddalena

    Mangiacorta: prodotti tipici e passeggiate alla Maddalena

    PestoSabato 21 settembre, a chiusura della Mobility Week 2013, il quartiere genovese della Maddalena ospita la prima Mangiacorta italiana: un percorso enogastronomico in dieci tappe fra le principali botteghe storiche e attività commerciali del Sestiere.

    Per partecipare iscrizioni aperte fino a giovedì 19 settembre, al costo di 15 € per gli adulti e 10 € per i bambini, che si possono pagare presso Ristorante Glo Glo (piazza Lavagna), Oleoteca Le Gramole (Macelli di Soziglia), Mimì e Cocò Laboratorio artigianale (Piazza del Ferro), Salotto Creativo (via 4 Canti di San Francesco).

    I partecipanti saranno divisi in gruppi di 10 – 15 persone, con partenze ogni 10 minuti, e saranno accompagnati nel percorso enogastronomico da un socio dell’associazione Ama. Il percorso sarà arricchito da testi scritti appositamente dalla redazione di Era Superba.

    L’evento fa parte del ricco programma di MobilitiAMaCIV, una giornata a cura di Civ Maddalena – Associazione Abitanti MaddalenaYeast per riscoprire i caruggi degustando i prodotti dei commercianti del quartiere, che ogni giorno resistono contro la crisi e contro l’illegalità. Nel corso della giornata saranno anche presentati i primi esiti del progetto BikeRevolution, che propone l’utilizzo dei bassi come luoghi di deposito biciclette.

  • Sampierdarena, mercato Tre Ponti: nuovo bando per i commercianti

    Sampierdarena, mercato Tre Ponti: nuovo bando per i commercianti

    Mercato Tre Ponti SampierdarenaIl mercato di piazza Tre Ponti, a Sampierdarena, è una struttura relativamente nuova (inaugurata circa 30 anni fa) che sorge tra via Buranello e via Cantore, le più centrali del quartiere. A dispetto della posizione favorevole, tuttavia, il mercato non manca di sortire polemiche: per primi, gli operatori che vi lavorano ne denunciano da anni le condizioni di degrado, l’inagibilità, la conseguente scarsa attrattiva sugli acquirenti; poi, i cittadini del quartiere, che ne lamentano lo stato di abbandono (rimangono operativi solo una decina di banchi su un totale di circa 50…) e lo scarso servizio fornito; infine, non più tardi del maggio 2012 è stato lanciato un appello anche da parte dell’associazione Officine Sampierdarenesi, che già all’epoca affermava «il mercato sta lentamente scomparendo». Sembra che da quel maggio 2012 la situazione sia andata solo peggiorando.

    Nel corso dell’ultimo appuntamento di #EraOnTheRoad vi avevamo portato proprio in piazza Tre Ponti per constatare come stanno le cose allo stato attuale. Qui, abbiamo raccolto le voci dei cittadini e dei venditori che lavorano all’interno del mercato. Questi ultimi ci hanno mostrato il loro disappunto: «Il mercato è operativo, ma è come se non lo fosse. All’interno è pressoché deserto, sono più i banchi inutilizzati che quelli attivi. Inoltre, questa zona di Sampierdarena è piuttosto problematica: quando apriamo, alle 5 del mattino, dobbiamo stare attenti perché in zona c’è un alto tasso di criminalità. È un “far west”, e anche questo non contribuisce al rilancio di una struttura che già di per sé è poco attrattiva. Chiediamo che le amministrazioni prestino attenzione alla nostra causa e favoriscano il rilancio, sia restituendoci un mercato degno di questo nome, che mettendo a posto l’area nel suo complesso».

    Da Palazzo Tursi, non si è fatta attendere la risposta dell’Assessore al Commercio, Francesco Oddone: «Ci stiamo occupando dei problemi del mercato: a breve – non più di qualche settimana – verrà aperto un bando nuovo per l’assegnazione dei posti vacanti. La proposta nasce in seguito a una serie di confronti tra Comune e operatori, sia a Tursi che a Sampierdarena e sarà strutturata correttamente sia sotto il profilo logistico che commerciale: gli operatori, dalla loro, ci chiedono da tempo di indire più di frequente bandi di gara, ma non è così semplice. Adesso, invece, ci siamo: ci auguriamo che, a differenza di quanto accaduto in passato, ci sia una buona risposta».

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    Infatti, ci racconta Oddone che già nel 2012 era stata aperta un’altra gara per l’attribuzione dei posti vacanti nella struttura di piazza Tre Ponti, ma l’iniziativa non era andata a buon fine: era stata raccolta solo una richiesta, ma il vincitore aveva poi rinunciato a ritirare il suo premio.

    «Inoltre – prosegue l’Assessore – abbiamo consigliato agi operatori di riunirsi in un consorzio, così come succede per il Mercato Orientale di via XX Settembre, per l’Isonzo e altri: in questo modo, potendo usufruire di una nuova norma entrata in vigore con l’approvazione del bilancio dello scorso agosto, potrebbero fare investimenti sulla struttura, migliorandola e rendendola più appetibile per eventuali soggetti interessati».

    Certo, la fase congiunturale non è particolarmente florida sotto il profilo economico, come ci ricordano di concerto sia dal Comune che gli stessi operatori del mercato, tolleranti. Tuttavia, le migliorie sono d’obbligo e sarebbe un peccato far morire una struttura come quella di piazza Tre Ponti: se riqualificata, potrebbe portare un risanamento per l’intera area urbana.

    A Sampierdarena gli operatori parlano da tempo di un progetto di restyling del mercato, finito nel nulla, ma da Tursi arrivano smentite: «Non ci risulta sia stato presentato alcun progetto in tempi recenti e, anche se fosse, negli ultimi anni non ci sarebbero stati i finanziamenti per realizzarlo. Da tempo sono bloccati. Ad ogni modo, con l’approvazione della nuova norma di agosto e la costituzione di un consorzio, se esistesse effettivamente un progetto precedente, la sua realizzazione potrebbe non essere troppo lontana».

     

    Elettra Antognetti

    Era On The RoadQuesto articolo è stato scritto grazie ai sopralluoghi di #EraOnTheRoad. Contattaci per commenti, segnalazioni e domande: redazione@erasuperba.it

     

     

     

  • Giornate della Costa Rica: tre giorni di eventi a Casa America

    Giornate della Costa Rica: tre giorni di eventi a Casa America

    casaamericaDa martedì 17 a giovedì 19 settembre 2013, presso la Fondazione Casa America di Genova- Dinegro si svolge la manifestazione Giornate del Costa Rica, alla presenza dell’Ambasciatore Jaime Feinzaig Rosenstein.

    Una serie di eventi per raccontare uno Stato che ha fatto la scelta di congedare il proprio esercito, che ha gran parte del suo territorio adibito a parchi naturali e un sistema avanzato di tutela ambientale, e che conta su un reddito procapite elevato, relativamente agli standard dell’America Centrale.

    Programma

    Martedì 17 settembre
    Ore 17: Inaugurazione della mostra fotografica “Costa Rica: el Pais más feliz del mundo”. La mostra è visitabile per tutti e tre i giorni della manifestazione, dalle 9,30 alle 12,30 e dalle 15,30 alle 18,30.

    Mercoledì 18 settembre
    Ore 17: conferenza “La presenza italiana in Costa Rica”. Relatori i professori Franco Sborgi, Gabriella Airaldi e Andrea Mignone dell’Università di Genova.

    Giovedì 19 settembre
    Ore 17: conferenza “Biodiversità, parchi e e turismo in Costa Rica”, proiezione di filmati turistici e la presentazione del libro di Bepi Costantino “Costa Rica: il Paese più felice del mondo”, in presenza dell’Autore, con la moderazione di Carlotta Gualco, coordinatore alle attività di Fondazione Casa America, e gli interventi di Olger Arias Sánchez, addetto culturale dell’Ambasciata del Costa Rica, del professor Mauro Giorgio Mariotti e della dottoressa Chiara Montagnani dell’Università di Genova.

  • Teatro Stabile, stagione 2013/2014: gli spettacoli in programma

    Teatro Stabile, stagione 2013/2014: gli spettacoli in programma

    teatro-corte9-DiViene presentata oggi al pubblico la stagione 2013 / 2014 del Teatro Stabile di Genova, che come ogni anno propone un ricco cartellone di spettacoli con noti artisti della scena genovese e nazionale.

    Ecco il cartellone completo della stagione 2013 / 2014. Per informazioni più dettagliate potrete visitare la nostra agenda eventi nei giorni che precedono lo spettacolo.

    Teatro della Corte

    15 – 20 ottobre 2013
    Ballata di uomini e cani. Dedicata a Jack London
    di e con Marco Paolini

    23 – 27 ottobre 2013
    Attenti a quei 3/due
    di Tullio Solenghi, Maurizio Lastrico, Enzo Paci

    29 ottobre – 1 novembre 2013
    Discorsi alla nazione
    di e con Ascanio Celestini

    5 – 10 novembre 2013
    Il discorso del re
    di David Seidler
    Produzione: Casanova Multimedia

    5 – 10 novembre 2013
    La brocca rotta
    di Heinrich von Kleist
    Produzione: Teatro Stabile di Bolzano

    19 – 24 novembre 2013
    Il cappotto
    di Vittorio Franceschi da Nikolaj Gogol’
    Produzione: Arena del Sole – Nuova Scena – Teatro Stabile di Bologna

    25 novembre 2013
    14° memorial jazz concerto “Gianni Dagnino”
    Interpreti principali: Ottetto Mauro Ottolini, Freddy Colt Swingtet

    3 – 22 dicembre 2013
    La bisbetica domata
    di William Shakespeare
    Produzione: Teatro Stabile di Genova, Napoli Teatro Festival Italia, Teatro Metastasio Stabile della Toscana, Teatro Stabile di Napoli

    14 gennaio – 2 febbraio 2014
    Il tartufo
    di Molière
    Produzione: Teatro Stabile di Genova

    4 – 9 febbraio 2014
    Servo per due
    da Carlo Goldoni
    di e con Pierfrancesco Favino

    11 – 16 febbraio 2014
    Giocando con Orlando
    di Marco Baliani da Ludovico Ariosto
    con Stefano Accorsi

    18 – 23 febbraio 2014
    La locandiera
    di Carlo Goldoni
    Produzione: Società per attori

    25 febbraio – 2 marzo 2014
    Frost / Nixon
    di Peter Morgan
    Produzione: Teatro Elfo Puccini, Teatro Stabile dell’Umbria

    4 – 9 marzo 2014
    I pilastri della società
    di Henrik Ibsen
    di e con Gabriele Lavia

    11 – 16 marzo 2014
    Le voci di dentro
    di Eduardo De Filippo
    con Toni e Peppe Servillo

    18 – 23 marzo 2014
    Antonio e Cleopatra
    di William Shakespeare
    Produzione: Napoli Teatro Festival Italia, Teatro Stabile di Napoli, Arena del Sole – Nuova Scena – Teatro Stabile di Bologna

    25 – 30 marzo 2014
    Circo equestre Sgueglia
    Produzione: Teatro Stabile di Napoli, Napoli Teatro Festival Italia, Teatro di Roma

    1 – 6 aprile 2014
    Non è vero ma ci credo
    di Peppino De Filippo

    8 – 13 aprile 2014
    Oscura immensità
    di Massimo Carlotto
    regia di Alessandro Gassmann

    15 – 17 aprile 2014
    Voglio tornare a casa
    di Davide Ferrari
    Produzione: Echo Art

    23 aprile 2014
    L’incontro possibile
    di Anna Solaro
    Produzione: Teatro dell’Ortica
    Interpreti principali: le detenute e i detenuti del Carcere di Pontedecimo, i bambini della Scuola elementare Daneo, gli allievi della Scuola del Teatro dell’Ortica

    28 – 30 aprile 2014
    Adesso Odessa. La città schifosa
    di Moni Ovadia, Pavel Vernikov

    8 – 10 maggio 2014
    Acoustic night 14
    di Beppe Gambetta

    Teatro Duse

    11 ottobre 2013
    La conquista del Cervino. Sinfonia di una montagna
    di Livio Viano, Roberto Anglisani, Alessandro Cappai
    Produzione: Teatro d’Aosta
    interpreti principali: Roberto Anglisani
    regia di: Livio Viano

    16 ottobre – 3 novembre 2013
    Poker
    Produzione: Compagnia Gank, Teatro Stabile di Genova

    6 – 24 novembre 2013
    Il gioco dei re
    di Luca Viganò
    Produzione: Teatro Stabile di Genova, Napoli Teatro Festival Italia
    interpreti principali: Alice Arcuri, Fabrizio Careddu, Cristiano Dessì,

    25 – 27 novembre 2013
    Fool. I comici in Shakespeare
    di Consuelo Barilari
    roduzione: Compagnia Schegge di Mediterraneo

    28 novembre – 1 dicembre 2013
    Rosso
    di John Logan
    Produzione: Teatro Elfo Puccini

    4 – 8 dicembre 2013
    Oliver Twist
    di Emilia Marasco, Carla Peirolero da Charles Dickens
    regia di Enrico Campanati
    Produzione: Chance Eventi, Compagnia del Suq

    10 – 15 dicembre 2013
    Sabbatico
    di e con Pino Petruzzelli
    Produzione: Centro Teatro Ipotesi, Teatro Stabile di Genova

    17 – 20 dicembre 2013
    Pantani
    di Marco Martinelli
    Produzione: Teatro delle Albe

    8 gennaio 2014
    Sogni in guerra
    di e con Anne Serrano
    Produzione: Amalurteatro

    10 – 12 gennaio 2014
    L’amante
    di Harold Pinter
    Produzione: Randevù

    15 – 19 gennaio 2014
    Cloture de l’amour
    di Pascal Rambert
    Produzione: Emilia Romagna Teatro Fondazione

    21 – 26 gennaio 2014
    Oh Dio mio!
    di Anat Gov
    Produzione: Attori & Tecnici

    28 gennaio – 2 febbraio 2014
    La voce umana / Il bell’indifferente
    di Jean Cocteau
    Produzione: Spoleto56 Festival dei 2Mondi, Teatro Metastasio Stabile della Toscana, Mittelfest

    5 – 9 febbraio 2014
    L’invenzione della solitudine
    di Paul Auster
    regia di Giorgio Gallione, con Giuseppe Battiston
    Produzione: Teatro dell’Archivolto, Teatro Stabile di Genova

    12 – 16 febbraio 2014
    La misteriosa scomparsa di W
    di Stefano Benni
    regia di Giorgio Gallione, con Ambra Angiolini
    Produzione: Teatro dell’Archivolto, Teatro Stabile di Genova

    19 – 23 febbraio 2014
    Italia mia Italia
    di Maddalena Crippa

    26 febbraio – 2 marzo 2014
    Il divorzio
    di Vittorio Alfieri
    Produzione: Fondazione Teatro Piemonte Europa

    3 – 6 marzo 2014
    L’affaire Picpus
    di Enrico Bonavera, Christian Zecca
    Produzione: La quinta praticabile, Associazione culturale Quante Quinte

    12 – 23 marzo 2014
    Sogno di una notte di mezza estate
    di William Shakespeare
    Produzione: Teatro Stabile di Genova

    24 marzo 2014
    Piccoli uomini feroci
    da Luigi Pirandello
    Produzione: La Compagnia Italiana di Prosa

    26 – 30 marzo 2014
    Lo straniero
    di Albert Camus
    Produzione: Fondazione Teatro Due

    2 – 6 aprile 2014
    IL principe
    di Stefano Massini da Nicolò Macchiavelli
    Produzione: Arca Azzurra Teatro

    9 – 13 aprile 2014
    Il giorno della civetta
    di Leonardo Sciascia
    Produzione: Lunaria Teatro

    14 – 17 aprile 2014
    Tutto matto. C’erano una volta gli anni ’80
    di Daniele Vecchiotti
    Produzione: Officine Papage

    28 aprile – 4 maggio 2014
    Le baccanti
    di Euripide
    Produzione: Teatro Stabile di Genova (allievi del Master della Scuola di Recitazione “Mariangela Melato”)

    6 – 11 maggio 2014
    La mamma più forte del mondo
    di Barbara Moselli
    Produzione: Teatro Stabile delle Marche, NIM Neuroni in movimento

    15 – 17 maggio 2014
    Cariatide canzone, work in progress
    di Carla Tatò, Carlo Quartucci
    Produzione: Teatro Stabile di Genova.

  • Genova per Voi, il talent per autori di canzoni: al via le finali

    Genova per Voi, il talent per autori di canzoni: al via le finali

    Genova x voi«Abbiamo cercato di scovare elementi attuali, mettendo in rete tutti i soggetti che hanno a cuore la canzone d’autore. L’obiettivo è quello di offrire un lavoro concreto a chi partecipa, mantenere vivo in tutta Italia il primato genovese della canzone d’autore e avvicinare cittadini e turisti al mondo della musica, con eventi coinvolgenti aperti a tutti», così esordisce Carla Sibilla, Assessore alla Cultura e al Turismo, nel corso della conferenza di questa mattina a Tursi per la presentazione del nuovo evento culturale genovese, Genova per Voi.

    Ideato e diretto da Gian Piero Alloisio e Franco Zanetti, il talent è una novità nella schiera dei vari contest televisivi, premi, concorsi canori del suo genere. Organizzato dal Comune di Genova in collaborazione con Genova Palazzo Ducale Fondazione per la cultura e Universal Music Publishing-Casa Ricordi, con il patrocinio di SIAE, Genova per Voi è dedicato agli autori, e non agli interpreti: figure altrettanto indispensabili per il panorama musicale, ma più in ombra.

    Una manifestazione che si svolge, non a caso, proprio a Genova, città legata a un’illustre tradizione cantautorale e poetica: da De André a Montale, Bindi, Lauzi, Caproni e Campana. Il talent, le cui selezioni sono iniziate mesi fa, sta per raggiungere la sua fase finale: nella settimana tra il 16 e il 21 settembre, i 22 finalisti, scelti su un totale di 160 candidati e suddivisi in due squadre di 11 concorrenti (11 per la sezione “Canzone” e altrettanti per quella “Rap-Hip Hop”), prenderanno parte a incontri, spettacoli, conferenze, che si concluderanno con la proclamazione di un vincitore per categoria.

    Le selezioni

    La fase delle selezioni si è suddivisa in due tranche: la prima, dedicata alla sezione Canzone, è stata aperta con il lancio di un bando che ha coinvolto giornalisti e radio locali attive su territorio nazionale (sei in tutto, per la Liguria Radio Number One). I giornalisti musicali delle varie redazioni italiane sono stati chiamati a presentare ciascuno un candidato. La squadra degli 11 che sono andati a far parte della sezione Rap-Hip Hop, invece, sono stati scelti grazie al coinvolgimento del sito Hotmc, legato alla rivista musicale Rockit: sono stati proposti una ventina di artisti nazionali, promesse della musica rap, che nasce “dal basso”, dalle periferie.

    Gli 11 finalisti sono stati scelti da una commissione composta da Claudio Buja, presidente di Universal, Gianpiero Alloisio (drammaturgo e cantautore) e dal giornalista Franco Zanetti, direttore di Rockol. Proprio Zanetti racconta: «Quella di chiedere che ogni artista avesse il patrocinio di un giornalista musicale è stata una mia decisione. Ho scritto a 800 colleghi per coinvolgerli nell’iniziativa, ma solo in 15 si sono mossi. Tutti sono comunque arrivati con un patrocinio, ma sono stati i singoli partecipanti ad andare a bussare alle porte delle redazioni locali, chiedendo sostegno. È una cosa che mi ha fatto molto arrabbiare, ma spero che l’anno prossimo la risonanza dell’evento farà sì che i giornalisti saranno meno scettici e si interesseranno di più».

    Il Talent

    Nella settimana tra 16 e 21 settembre si svolgeranno laboratori, conferenze animate, spettacoli, fino a decretare il vincitore delle due sezioni: per Rap-Hip Hop, la finale è prevista per venerdì 20 alle 21 al Teatro della Tosse – La Claque in Agorà. La finale della sezione Canzoni, invece, si terrà sabato 21 alle 21, sempre al Teatro della Tosse ma stavolta nella Sala Aldo Trionfo. A far parte della rosa dei 22, sono: Federica Abbate, Gabriele Aprile, Manuel Bonzi, Vincenza Casati, Emanuele Dabbono, Elisabetta Gagliardi, Marco Iecher, Luigi Mariano, Lelio Morra, Viviana Strambelli e Alessandro Zanolini, per la sezione Canzone. Per Rap-Hip Hop, invece: AlbeOk, Blo/B, Claver Gold, Don Diegoh, Loop Loona, Mc Nill, Musteeno, Millelemmi, Moder, Phedra, Piranha Clique. I ragazzi provengono da tutta Italia (due leccesi, ad esempio, mentre nessun veneto; tra gli artisti, poi, c’è anche un ligure), e molto significativa è anche la presenza di autrici femminili, nel rispetto delle “quote rosa”.

    Alla fase finale del talent si arriva con una canzone abbozzata e lo scopo è quello di portarla a crescere nell’arco degli ultimi 6 giorni di lavoro. Artisti affermati (per esempio, Vittorio De Scalzi,  Francesco Baccini e altri) ascolteranno le canzoni, daranno suggerimenti, consigli, istruzioni, cominciando già a partire da questo pomeriggio. Racconta Gian Piero Alloisio: «Straordinaria la richiesta di adesione da parte di artisti, musicisti e non solo, che abbiamo raccolto. Tanti hanno voluto fermamente esserci: ad esempio, De Scalzi domani, per riuscire ad essere al laboratorio previsto per il pomeriggio a Palazzo Ducale, arriverà di fretta da Napoli e poi, subito dopo l’evento, ripartirà alla volta di Tokio, per impegni professionali. Ha voluto esserci a tutti i costi anche Baccini, che il 21 sarà qui a Genova a viadelcampo29rosso, per partecipare a un evento dedicato a Faber (“I Tarocchi di Faber”). Un talent tra lo spettacolare e il culturale: tutti gli eventi sono aperti al pubblico e rivolti a quelli che si occupano di musica e vogliono capire qualcosa di questo mondo. Musicline di Gianni Martini ci sostiene in questa iniziativa, assieme al Festival della Poesia con Claudio Pozzani, e alle scuole di musica della città».

     

    Elettra Antognetti

  • Corsi di teatro e recitazione a Genova con La Quinta Praticabile

    Corsi di teatro e recitazione a Genova con La Quinta Praticabile

    teatro-instabileLa scuola La Quinta Praticabile, fondata nel 1990, riapre le iscrizioni ai corsi di recitazione per bambini, ragazzi e adulti, che si svolgeranno presso il Teatro Instabile di via Cecchi – Genova Foce. Un ricco programma che comprende anche stage, spettacoli e incontri con attori e personaggi dello spettacolo, finalizzati ad approfondire e completare la formazione.

    Programma dei corsi

    Recitazione per ragazzi dagli 8 ai 14 anni
    È un gioco ma anche arricchimento culturale. È la possibilità di salire su un palcoscenico, vestire panni diversi, vivere situazioni ed emozioni nuove e cominciare a misurarsi con la vita per imparare a crescere più padroni di se stessi.
    Il programma comprende: Dizione – Educazione della voce e del movimento – Studio della comunicazione teatrale – Studio del personaggio – Analisi di contenuti fantastici.

    Recitazione per ragazzi dai 18 ai 18 anni
    In un’età ricca di pulsioni, di ribellione agli schemi e di bisogno di creatività, il teatro si pone come luogo idoneo per aiutare l’adolescente a conoscere e a riconoscersi nei personaggi e nei ruoli. Costituisce anche un antidoto alla povertà di linguaggio proponendone uno ricco, profondo e articolato.
    Il programma comprende: Respirazione – Dizione – Educazione della voce e del movimento – Studio della comunicazione teatrale – Studio del personaggio (attraverso varie tecniche tra cui l’Improvvisazione scenica) – Analisi e interpretazione del testo.

    Recitazione per giovani e adulti
    Per favorire l’esigenza di espressione creativa e di apertura alla comunicazione e alla cultura.
    Il programma comprende: Respirazione: rilassamento e concentrazione – Voce: uso del diaframma e risuonatori – Dizione – Lettura interpretata e poesia – Educazione ritmico-musicale – Postura e prossemica – Studio delle emozioni – Memoria emotiva del corpo – Costruzione del personaggio.

    Corso Senior
    Rivolto alle persone adulte, genitori e nonni, che desiderano avvicinarsi da protagonisti al mondo teatrale utilizzando strumenti e tecniche di comunicazione attuali. Per raccontarsi e proporsi, rivivendo ed esternando emozioni e slanci mai sopiti.
    Il programma comprende: Tecniche fondamentali della recitazione – Dizione – Postura e prossemica – Emozioni e gestualità – Studio e costruzione del personaggio.

    Tutte le informazioni sui corsi si possono trovare telefonando allo 010 5702903 (lunedì – venerdì ore 15-19) o inviando una mail a info@laquintapraticabile.it.

  • Commenda di Prè, abitanti e parrocchia finanziano l’arredo urbano

    Commenda di Prè, abitanti e parrocchia finanziano l’arredo urbano

    commenda-preA volte il recupero del decoro passa anche da gesti semplici ma concreti. È il caso degli arredi esterni –fioriere e cancelli – installati a protezione della chiesa inferiore di San Giovanni, nel sestriere di Prè, grazie ai fondi raccolti da parrocchiani e abitanti della zona.
    L’arredo, in realtà già parzialmente esistente, in passato è stato più volte danneggiato dal comportamento incivile di alcune persone – spesso in preda ai fumi dell’alcol – che abitualmente stazionano nei dintorni della Commenda, rappresentando da sempre una delle maggiori criticità sollevate dai residenti.

    «Adesso speriamo che anche il Comune voglia contribuire alla protezione del prezioso monumento medioevale proseguendo l’arredo urbano della zona – spiega l’Osservatorio dei comitati di PrèI cittadini continuano a metterci impegno e denaro. Speriamo che l’amministrazione voglia fare altrettanto per difendere e dunque valorizzare l’intera area di Prè».

    La difesa del decoro è un elemento fondamentale anche nell’ottica di un’espansione dei flussi turistici nel quartiere. Da qualche tempo, infatti, il Touring Club Italiano sta promuovendo l’apertura della chiesa inferiore di San Giovanni nelle giornate di venerdì e sabato, dalle ore 10 alle ore 18. E dopo aver visitato il Museo della Commenda (gestito dal Muma) sono numerosi i turisti che approfittano dell’occasione per visitare il complesso della chiesa di San Giovanni. La parte superiore, quella della parrocchia, è aperta stabilmente. La parte inferiore – riportata all’antico splendore grazie agli interventi di restauro eseguiti all’epoca del Giubileo – spesso ospita eventi organizzati dalle realtà associative di zona.

     

    Matteo Quadrone