Categoria: Notizie

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  • Voltri, ex albergo Trezzano: dopo 14 anni sarà riqualificato

    Voltri, ex albergo Trezzano: dopo 14 anni sarà riqualificato

    Finalmente, dopo ben 14 anni, quello che era un buco nero divenuto simbolo di incuria e degrado, proprio nel bel mezzo del centro storico del quartiere di Voltri, sembra aver trovato una concreta possibilità di riqualificazione. Parliamo dell’ex Albergo Trezzano di via Sant’Ambrogio di Voltri, un edificio fatiscente dopo esser stato vittima, nel lontano 1998, di un devastante incendio.
    Da quel drammatico giorno «La facciata, unica parte rimasta in piedi dopo il rogo, è stata messa in sicurezza con ponteggi ed una tensostruttura che ha sostituito il tetto», spiega Matteo Frulio, consigliere Pd del Municipio Ponente. E per 14 lunghissimi anni il palazzo è rimasto abbandonato a se stesso, fasciato dalle impalcature.

    Un’estenuante diatriba ereditaria ha complicato la situazione ed inevitabilmente ha ritardato l’esecuzione dei necessari interventi di ristrutturazione. Successivamente la proprietà della struttura è passata ad Arte (Agenzia Regionale Territoriale per l’Edilizia). Il Municipio Ponente, nel corso del tempo, ha sollecitato più volte Arte affinché quest’ultima individuasse un soggetto in grado di risanare il palazzo, inserito nel contesto di un centro storico riqualificato grazie agli sforzi dell’amministrazione locale.
    «Innanzitutto occorre garantire il diritto alla sicurezza degli abitanti della zona – spiega il Presidente del Municipio, Mauro Avvenente – in particolare di quelle persone che abitano in alloggi del medesimo palazzo».

    Il Comune di Genova, fino a poco tempo fa, aveva deciso di mantenere sull’ex albergo Trezzano, una sorta di diritto di prelazione. Come spiega il presidente Avvenente «Alcuni abitanti delle alture di Voltri avevano presentato richiesta, qualora fossero sopraggiunti gli sgomberi per la realizzazione della Gronda di ponente, di essere ricollocati nell’ex albergo Trezzano, in maniera tale da non spezzare dei rapporti sociali ormai consolidati».
    A causa della mancata realizzazione della tanto discussa opera pubblica, i soggetti interessati hanno fatto scelte diverse ed oggi, questo diritto di prelazione, non esiste più.

    La notizia di questi giorni è che Arte ha realizzato un bando per l’affidamento della struttura a privati, che avrebbe già suscitato l’interesse di alcuni soggetti. Il bando verrà pubblicato da qui a breve, probabilmente nel mese di luglio «L’iniziativa privata, vista la deficitaria situazione delle casse pubbliche, è l’unica in grado di garantire un intervento in tempi rapidi ed il conseguente risanamento della zona», sottolinea Avvenente.

    Nell’edificio verranno realizzati alcuni appartamenti «Ma dovrà essere garantito il mantenimento della facciata e del prospetto storico seicentesco di Via Sant’Ambrogio – sottolinea il consigliere municipale Matteo Frulio – Speriamo che, dopo quasi vent’anni, si riesca a giungere ad una conclusione e alla riqualificazione della fascia palazzata storica dell’antico Borgo Gatega».

     

     

     

     

     

     

     

    Matteo Quadrone

  • Mi hanno rubato il prete: la festa al Carmine per Don Gallo

    Mi hanno rubato il prete: la festa al Carmine per Don Gallo

    Don GalloNel 1970 Don Andrea Gallo fu allontanato dalla sua parrocchia al Carmine, e a seguito di questo evento fondò la comunità di San Benedetto al Porto nella quale tuttora vive e opera: per ricordare questo evento, ogni anno il 2 luglio nel quartiere genovese si celebra la festa Mi hanno rubato il prete, ormai diventato un appuntamento consolidato nell’estate in città.

    Questo il programma dell’evento di stasera.

    Si comincia alle 17.45 con il saluto di Simone Leoncini, presidente del Municipio Centro Est.

    A seguire incontro con la blogger aquilana Anna Pacifica Colasacco, molto attiva nell’Assemblea cittadina dell’Aquila, che nel suo blog racconta quanto i media e le “versioni ufficiali” non hanno detto prima e dopo il terremoto del 6 aprile 2009.

    Dalle 19.30 cena in piazza con Don Gallo a base di menù genovese. Non è necessaria la prenotazione e il ricavato (15 €) verrà interamente devoluto a sostegno della Comunità di San Benedetto al Porto.

    Alle 20.45 presentazione del nuovo cd degli Altera “Italia Sveglia! Note per destare un paese”, al cui interno è presente la canzone “Mi hanno rubato il prete” con Don Gallo ospite in voce e un cortometraggio omonimo come traccia video.

    Dalle 21.30 concerto del cantautore romano Valerio Billeri e a seguire Ostinati e contrari Zena, con ospite Sergio Alemanno.

  • Twitter e la musica: arriva a Genova l’evento Twittamidinotte

    Twitter e la musica: arriva a Genova l’evento Twittamidinotte

    Concerto musica liveChi usa Twitter avrà notato spesso nell’elenco dei Trending Topic (il box posto a sinistra della bacheca che aggiorna in tempo reale sui temi più “twittati”) l’hashtag #Twittamidinotte: si tratta di un evento che si tiene periodicamente e in contemporanea in varie città italiane, e che il prossimo venerdì 6 luglio (ore 18.30-21.30) si unirà a un altro appuntamento legato al popolare sito di microblogging, la sesta edizione di #TTT (Twitter Tips & Tricks), un mix tra aperitivo e corso per l’autoformazione avanzata e approfondimenti sull’uso di Twitter.

    Per la prima volta Genova è coinvolta in questo evento, il cui tema sarà Twitter e la Musica – Produrre, suonare e condividere: si parlerà di come Twitter sta cambiando il mercato della musica in Italia e nel mondo, si illustreranno i vantaggi che questo servizio di microblogging offre a tutti i professionisti del settore e a tutti gli ascoltatori e amanti della musica. Twitter si sta infatti dimostrando un ottimo strumento per la condivisione della musica e per la promozione di etichette discografiche, musicisti, e Dj, soprattutto emergenti e di nicchia, che hanno la possibilità di condividere la propria arte musicale con i propri follower.

    In questa edizione verrà fatta una puntata speciale di Twittamidinotte in diretta da The Hub Milano e sarà possibile interagire con i partecipanti attraverso Twitter.

    Il luogo in cui si terrà #TTT a Genova è ancora in via di definizione: chi vuole partecipare può contattare il referente genovese dell’evento, Paolo Ratto, attraverso il suo account Twitter @jul_x.

    [foto di Constanza Rojas]

  • Fiera Mercato ArteGenova, al via le selezioni per il 2013

    Fiera Mercato ArteGenova, al via le selezioni per il 2013

    Sono aperte le selezioni per la prossima edizione della fiera mercato Artegenova dedicata all’arte contemporanea che  si svolgerà dal 22 al 25 febbraio 2013. Il bando (a breve online sul sito www.satura.it) scadrà il 30 luglio ed è rivolto ad artisti interessati a promuovere la propria immagine in una prospettiva di crescita professionale e di mercato.

    Lo staff di Satura è disponibile a dare informazioni agli artisti dal martedì al sabato dalle ore 15:00 alle ore 19:00 ai numeri di telefono 010.24.68.284 – 010.66.29.17.

    Nella scorsa edizione di ArteGenova sono state più di 90 le gallerie ospitate nel complesso fieristico, opere dei movimenti artistici del secolo scorso e contemporanei, dando ampio spazio agli artisti emergenti e alle manifestazioni innovative come l’arte digitale e la videoarte.

    Autori del calibro di Balla, Carrà, De Chirico, De Pisis, Sironi, Severini, Morandi, Schifano accanto ai più noti protagonisti della Storia dell’Arte Moderna come Picasso, Utrillo, Chagall, Dalì, Hartung, Warhol ma anche opere contemporanee come quelle della Transavanguardia Italiana, dell’arte concettuale di Agnetti, Castellani, Bonalumi, dell’Informale di Burri, Capogrossi e Vedova, dello Spazialismo di Lucio Fontana fino all’arte povera di Boetti, Calzolari, Pistoletto.

    [foto di Constanza Rojas]

  • Il Castello dei sette peccati, il teatro della Tosse si sposta ai Parchi di Nervi

    Il Castello dei sette peccati, il teatro della Tosse si sposta ai Parchi di Nervi

    Il Castello dei sette Peccati.Come ogni anno, il Teatro della Tosse si sposta ai Parchi di Nervi per la stagione estiva: nella suggestiva location del levante genovese quest’anno si tiene dal 3 al 28 luglio lo spettacolo Il Castello dei sette Peccati, per la regia di Emanuele Conte e Amedeo Romeo da un’idea di Tonino Conte.

    Uno spettacolo che porterà alla riscoperta dei sette peccati capitali, Superbia, Avarizia, Ira, Lussuria, Gola, Accidia e Invidia, in cui il pubblico peccatore potrà ascoltare le ragioni di ogni vizio e confrontarsi con le proprie debolezze senza temere per la salvezza della propria anima.

    Alla fine del viaggio gli spettatori scopriranno quali sono i nuovi vizi del nostro tempo, prima di congedarsi con una grande abbuffata, tra le note liberatorie e allegre della canzone della gola.

    I sette peccati sono liberamente ispirati a grandi autori o personaggi emblematici che fanno ormai parte della storia e della nostra cultura.

    Domenica sono in programama anche degli spettacoli per i più piccoli con quattro appuntamenti a entrata libera con Alì Baba (1 luglio), Gulliver (8 luglio), La favola del flauto magico (15 luglio) e Il cappellaio matto (22 luglio).

    In più è organizzata anche una mostra Vizi D’Arte, Metti in mostra i tuoi peccati, in esposizione dal 5 al 26 luglio nella Sala Anita Garibaldi (passeggiata Anita Garibaldi 35, Nervi) dal martedì alla domenica ore 17.00/22.00 ingresso libero.

    In mostra i 7 peccati capitali nella reinterpretazione di Tonino Conte, Andrea Corbetta, Luigi Ferrando, Gregorio Giannotta, Andrea Morini, Paola Rando, Renza Tarantino e le opere d’arte selezionate dal concorso Metti in mostra i tuoi peccati, lanciato dallo stesso teatro nel mese di maggio.

    Lo spetatcolo teatrale si tiene alle ore 21, il lunedì è il giorno di riposo.

    Biglietti intero 15 euro

     

  • Servizi e trasporti sanitari: la Consulta per l’Handicap scrive al Ministro della Salute

    Servizi e trasporti sanitari: la Consulta per l’Handicap scrive al Ministro della Salute

    SanitàUna lettera indirizzata al Ministro della Salute, Renato Balduzzi, all’Assessore alla salute della Regione Liguria, Claudio Montaldo, a Direttore Generale e Direttore Sanitario dell’ASL 3 e al Difensore Civico. Questa l’iniziativa assunta dalla Consulta Regionale per l’Handicap con l’obiettivo di focalizzare l’attenzione su due criticità che afflligono il sistema sanitario genovese, ovvero la dislocazione dei servizi pubblici sanitari sul territorio ed il trasporto sanitario tramite il servizio delle Pubbliche Assistenze.

    «La scrivente Consulta ha avuto dei colloqui con la Direzione Sanitaria dell’ASL 3 e il referente del distretto sanitario della Val Polcevera, Dott. Iozzia, in merito allo spostamento di servizi territoriali presso l’Ospedale Celesia (ormai da alcuni anni ex ospedale, ndr), trasferimento non condiviso dalla scrivente».

    Oggi a disposizione degli abitanti dei quartieri Certosa e Rivarolo ci sono alcuni ambulatori presso il punto Cup di via Canepari attualmente chiuso per i tre mesi estivi con inevitabili disagi, ma l’intenzione dell’Asl 3 è quella di chiuderlo definitivamente – ed altre strutture ambulatoriali pressoil Celesia, sottoposto a lavori di ristrutturazione per la realizzazione di un ulteriore nucleo di Rsa per 25 pazienti. Ma probabilmente, in prospettiva futura, è ipotizzabile che l’azienda sanitaria locale intenda sfruttare al meglio una struttura in buone condizioni, qual è quella dell’ex ospedale Celesia.

    «E’ assurdo che centinaia di utenti anziani e disabili debbano raggiungere tale struttura che non è servita da mezzi idonei ed è ubicata sule alture del quartiere – sottolinea la Consulta –  E’ impossibile accettare soluzioni che vanno contro una fascia di utenti molto compromessi sia per l’età sia per la disabilità, motoria, psichica, sensoriale, e che ha necessità di visite specialistiche, ritiro aghi per diabetici, CUP ecc».

    «Non vogliamo sottacere che la Regione con propria delibera ha stabilito chiusure di servizi sanitari in varie aree territoriali (Ospedali Gallino di Pontedecimo, Ospedale di Busalla, Ospedale di Sampierdarena, Ospedale Celesia, Ospedale di Recco, ecc.), ma finanziamenti per nuove aree sanitarie non ne esistono – scrive Giacomo Piombo, Consulta Regionale per l’Handicap – Dove vanno gli utenti?»

    L’altro aspetto discusso, ma senza nessuna soluzione «È quello del trasporto di persone gravemente compromesse attraverso le pubbliche assistenze –  denuncia Piombo – Da informazioni ricevute si chiedono anche 100 euro per il trasporto degli utenti in centri di riabilitazione, dializzati, visite specialistiche, ecc.».

    «Il voler colpire le persone che hanno subito dei traumi enormi che gli stessi servizi territoriali inviano in strutture riabilitative, anche fuori Genova, dove gli utenti non sono in grado di andare per le spese enormi a cui non riescono a far fronte, è mancanza di serietà da parte delle strutture sanitarie e delle istituzione pubbliche – sottolinea Piombo – Riteniamo vergognoso che persone gravemente colpite da varie patologie debbano subire ingiustizie di questa portata che conducono alla disperazione».

    «Nella speranza che siate coscienti della responsabilità che vi assumete, siamo certi che farete in modo di concedere a quanti sono in gravi condizioni di salute, servizi, strutture e trasporti che la nostra Repubblica garantisce nella Carta Costituzionale», conclude la Consulta Regionale per l’Handicap.

     

    Matteo Quadrone

  • Ridere d’agosto ma anche prima, comicità tra Villa Imperiale e l’Arena del Mare

    Ridere d’agosto ma anche prima, comicità tra Villa Imperiale e l’Arena del Mare

    Antonio CornacchioneAnche quest’anno il Teatro Garage oganizza “Ridere d’agosto ma anche prima“, un appuntamento ormai  fisso dell’estate genovese all’insegna della comicità e del divertimento.

    Gli spettacoli di questa ventiduesima edizione vanno in scena a Villa Imperiale nel quartiere di san Fruttuoso e all’Arena del Mare del Porto Antico di Genova. Ecco il programma completo:

    Venerdì 13 luglio ore 21.30 Villa Imperiale

    Improsoap –  una rappresentazione a cura di Maniman Teatro con i canoni della soap opera interamente improvvisata creata e messa in scena sulla base dei suggerimenti del pubblico, che proporrà i nomi dei personaggi, il titolo, l’oggetto del contendere e fornirà persino alcune battute agli attori. Storie di intrighi, passioni, invidie e amori prendono vita sul palcoscenico in un avvicendarsi di divertenti colpi di scena che nessuno, neanche gli attori, potranno prevedere. Biglietto intero 13 euro, ridotto 10

    Sabato 14 luglio ore 21.30 Villa Imperiale

    Cuore caldo ginocchia tremanti – Lo spettacolo è la terza coproduzione tra il teatro il Sipario Strappato di arenzano e il Teatro Fränkischer Theatersommer di Hollfeld (Germania) e mette in scena  le vicende e i personaggi che da sempre caratterizzano la commedia dell’Arte contestualizzata nella mondo di oggi, tra colpi discena e siparietti comici. Biglietto intero 13 euro, ridotto 10

    Martedì 17 luglio ore 21.30 Arena del Mare Porto Antico

    Tutto Shakespeare in 90 minuti, con Gaspare e Zuzzurro – Dopo il grande successo ottenuto a Londra, arriva per la prima volta in Italia lo spettacolo che ha divertito fino alle lacrime decine di migliaia di spettatori di tutto il mondo. Una sfida teatrale ai limiti dell’incredibile: come condensare l’ opera omnia del Bardo, 37 opere, in 90 minuti? Una geniale compagnia di attori/drammaturghi americani ci è riuscita, e così è nato questo spettacolo che ora finalmente debutterà nella versione italiana. In scena i due grandi attori Zuzzurro e Gaspare affiancati da Maurizio  Lombardi, che con ironia e il loro stile unico e divertente raccoglieranno la sfida e faranno rivivere tutte le opere del grande Shakespeare. Biglietto intero 16 euro, ridotto 13

    Venerdì 20 luglio ore 21.30 Villa Imperiale

    Andy e Norman – La compagnia della Pozzanghera porta in scena il testo di Neil Simon: la commedia, attuale più che mai è riportata in Italia ai tempi odierni. Al centro di tutta la storia l’amicizia tra i due protagonisti e la loro diversità di carattere su cui si giocano i momenti più esilaranti dello spettacolo. Biglietto intero 13 euro, ridotto 10

    Sabato 21 luglio ore 21.30 Villa Imperiale

    Notel Campanile – Hotel Campanile è un omaggio al geniale ed ironico autore italiano del ‘900 Achille Campanile, che con il suo umorismo surreale e i suoi giochi di parole è stato cronista e coscienza critica della vita e del costume della società italiana. Campanile gioca con le abitudini e le convenienze sociali ed esagera, creando situazioni comicamente assurde. Mette in evidenza il ritratto di un’Italia, l’Italietta infarcita di moralismo e buone maniere borghesi, che forse non esiste più, ma sicuramente ancora affollata di caratteri in cui ci riconosciamo. Gli attori, diversamente dall’allestimento classico di una commedia, sono impegnati in ruoli multipli con cambi continui di luogo, personaggio, scena e costume. Biglietto intero 13 euro, ridotto 10

    Mercoledì 25 luglio ore 21.30 Villa Imperiale

    C’era una volta – Come ogni anno lo Studio Associato Attori rinnova l’appuntamento con la fantasia. Questa volta si tratta di 5 fiabe cucite fra loro: la prima è una storia dei nostri tempi, protagonista un adolescente che decide di crescere e cancellare i recenti ricordi del suo mondo di giochi e fantasia. le altre sono riscritture di fiabe classiche Il gatto con gli stivali il cui protagonista ci accompagna come filo conduttore attraverso Hansel e Gretel, Jack e il fagiolo magico, La principessa sul pisello fino all’epilogo della sua storia alla quale alla fine approda passando attraverso le altre. Uno spettacolo per grandi e piccini che vede imnpegnato un cast di più di venti intepreti. Biglietto intero 13 euro, ridotto 10

    Giovedì 26 luglio ore 21.30 Villa Imperiale

    Bau de ville – La compagnia Opera dei Fantasmi porta in scena questo spettacolo in cui Tre personaggi d’altri tempi, piombati non si sa come ai giorni nostri, propongono l’ingenua ingegnosità di artisti ed imbonitori in un varietà che echeggia le atmosfere vaudevilliane degli anni ’10 del secolo scorso. Biglietto intero 13 euro, ridotto 10

    Domenica 29 luglio ore 21.30 Arena del Mare Porto Antico

    Silvio c’è? con Antonio Cornacchione – Quattro anni dopo il fortunato “Povero Silvio”, il comico, in tandem con il cantautore Carlo Fava, torna ad attingere alla figura di Berlusconi pretesto per raccontare fatti e misfatti dell’Italietta dei nostri tempi, fra gossip e politica.Biglietto intero 16 euro, ridotto 13

    Giovedì 2 agosto ore 21.30 Villa Imperiale

    Le donne di buon umore- Dopo il successo delle Intellettuali di Molière, il Palco Giochi torna a misurarsi con il teatro classico. Rappresentata per la prima volta a Roma nel 1758, questa commedia di cui Goldoni ha scritto una prima versione in veneziano che ha per titolo “Le Morbinose”, ha come protagonista le donne allegre, che sanno ridere e divertirsi, contagiando con la propria simpatia chi sta loro intorno. Biglietto intero 13 euro, ridotto 10

    Venerdì 3 agosto ore 21.30 Villa Imperiale

    Dimmi che mi ami Dopo i successi di “Super Boeing!” e “Aspetto e spero” AltraLuna torna con un nuovo e divertente spettacolo, in cui vengono affrontate le dinamiche della coppia, raccontate attraverso un mix di umorismo e riflessione. Il tutto accompagnato dalle musiche eseguite dal vivo di Gabriele Serpe.  La commedia racconta di quattro persone, due coppie e una realtà comune: la crisi. Eppure a volte basterebbe così poco per andare d’accordo e continuare ad amarsi “come una volta”. In un’epoca in cui i mezzi di comunicazione si sono moltiplicati, dai telefonini a internet fino ai social network, l’uomo paradossalmente non comunica più. I protagonisti delle due storie rappresentate dimostrano cosa succede quando non si comunica o – peggio – quando si finge che vada tutto bene per evitare la crisi. Biglietto intero 13 euro, ridotto 10

    Sabato 4 agosto luglio ore 21.30 Villa Imperiale

    Cicala & Friends –Come ogni anno la serata conclusiva è dedicata alla comicità contaminata con la magia. Il prestigiatore-cabarettista Carlo Cicala  invita sorpresa amici e colleghi comici e fantasisti per intrattenere il pubblico in un happening di illusione e divertimento per grandi e piccini! Biglietto intero 13 euro, ridotto 10


  • Alemante festival, al via la decima edizione nella fascia di rispetto di Prà

    Alemante festival, al via la decima edizione nella fascia di rispetto di Prà

    Ale e FranzAnche quest’anno la Fascia di Rispetto di Genova Prà ospita Alemante festival, spettacolo a scopo benefico di cabaret, musica e solidarietà giunto alla decima edizione.

    Come ogni anno l’evento è a ingresso gratuito con oblazione volontaria e l’intero ricavato viene utilizzato per realizzare un “locale dedicato per la stimolazione pluri-sensoriale “ per la riabilitazione di bambini con grave disabilità cognitiva, sensoriale e motoria, secondo il concetto “Snoezelen”, presso l’Unità Operativa di Medicina Fisica e Riabilitazione dell’Istituto G. Gaslini.

    Quest’anno il programma del festival è molto ricco e ospita alcuni tra i cabarettisti più noti a livello genovese e nazionale grazie alle apparizioni in programmi di successo come Zelig e Colorado: I Soggetti Smarriti, Andrea Di Marco, Daniele Ronchetti da Colorado, Andrea Bottesini, Daniele Raco, Antonio Ornano, Enzo Paci, Davide Mancini, Michelangelo Pulci, Didi Mazzilli, Alessandro Bergallo, Giorgio Verduci, Mauro Casciari, Andrea Carlini.

    Supeospite della serata il famosissimo duo comico Ale e Franz.

    E’ inoltre in programma la musica dal vivo con le esibizioni di Emanuele Dabbono e i Terrarossa, e il chitarrista blues Daniele Franchi. presentano la serata Max Novaresi e Elizabeth Kinnear.

    Non mancherà nemmeno la parte gastronomica: sarà infatti possibile degustare le rinomate focaccette di crevari e le piadine offerte dalla C.C.R.T. di Tagliolo Monferrato (AL)

  • Donne senza confini: bando di concorso fotografico

    Donne senza confini: bando di concorso fotografico

    La delegazione Ligure di Unwomen Italia bandisce un concorso fotografico per comunicare, attraverso uno
    scatto, la storia di donne senza confini, siano essi intesi come geografici, fisici, mentali, all’interno di una o più realtà culturali.

    La partecipazione al concorso è aperta ad appassionati di fotografia maggiorenni e residenti in Liguria. Si dovranno inviare fino a tre immagini inedite, in bianco e nero o a colori, in tecnica tradizionale (analogica) o digitale.

    Le immagini, unitamente al modulo di iscrizione (scaricabile dal sito di Unwomen) e a una fotocopia del documento d’identità dovranno essere inviate entro il 12 dicembre 2012 all’indirizzo
    Comitato Nazionale UN WOMEN Onlus, Via Uffreduzzi, 6 – 10134 – Torino.

    La giuria del concorso sarà presieduta dal fotografo professionista Giorgio Bergami. Membri della giuria sono Frederick Clarke e Rino Guerriero.

    I premi sono così stabiliti:
    – Primo Premio: un corso di fotografia
    – Secondo Premio: una macchina Lomography analogica
    – Terzo Premio: un fotolibro corredato da una selezione delle immagini presentate e dalle relative didascalie.

    I vincitori dei premi saranno resi noti a marzo 2013 mezzo pubblicazione di avviso sul sito www.unwomen.it

    La Delegazione ligure di UN WOMEN Italia si riserva di esporre una selezione (ad opera della giuria) delle immagini pervenute in diverse aree espositive presenti sul territorio ligure.

    [foto di Diego Arbore]

  • Centro Est, Municipio aperto: ascolto e dialogo con i cittadini

    Centro Est, Municipio aperto: ascolto e dialogo con i cittadini

    GenovaAscolto e dialogo come fondamenti della partecipazione. A partire da questo presupposto fondamentale di buona politica, il Municipio I Centro Est apre le porte alla cittadinanza.

    Fabio Grubesich e Maria Carla Italia, rispettivamente assessore alle manutenzioni e alle questioni sociali, dedicheranno una mattina alla settimana all’incontro con gli abitanti del territorio – singoli o in forma associata – che desiderano portare temi e problemi all’attenzione dell’amministrazione. Paola Ravera, assessore alla cultura, incontrerà i cittadini un pomeriggio e su appuntamento con una programmazione settimanale.

    L’ascolto, presso la sede del Municipio I, in via Polleri, 11, avrà il seguente orario:
    Fabio Grubesich: lunedì mattina, dalle 9.00 alle 12.00 (da lunedì 2 luglio)
    Maria Carla Italia: giovedì mattina, dalle 9.00 alle 12.00 (da giovedì 5 luglio)
    Paola Ravera: martedì pomeriggio, dalle 15.00 alle 18.00 (da martedì 17 luglio) e su appuntamento.

    «Vogliamo sviluppare una cultura dell’ascolto e del coinvolgimento per costruire conoscenza e fiducia reciproche tra gli interlocutori – spiega Maria Carla Italia – Per questo promuoviamo un metodo di lavoro fondato sulla consuetudine alla relazione, per costruire relazioni stabili e continue, le sole in grado di condurre con successo a processi decisionali partecipati».

    «È un impegno difficile ma certamente gratificante dal punto di vista dei rapporti umani – aggiunge Fabio Grubesich – Essere riferimento e collante tra territorio ed istituzioni, aiutare le persone ad individuare i corretti percorsi per dialogare con le istituzioni competenti, questi alcuni dei compiti che facciamo nostri con la collaborazione di tutti coloro che operano nel nostro Municipio».

    «L’esperienza maturata in questi anni a servizio del Municipio mi ha consentito di sviluppare metodologie di organizzazione di eventi culturali grazie al supporto degli uffici del Municipio e la collaborazione con associazioni e comitati che operano per lo sviluppo culturale dei vari quartieri – afferma Paola Ravera – Ciò ha rafforzato in me la convinzione che i risultati ottenuti con eventi e azioni concrete sul territorio riscontrano il favore e la soddisfazione dei cittadini».

     

    Matteo Quadrone

    Foto di Daniele Orlandi

  • Escursione guidata ai frantoi, camminata suggestiva sulle alture di Moneglia

    Escursione guidata ai frantoi, camminata suggestiva sulle alture di Moneglia

    OlivetoUn percorso guidato a tema alla scoperta della storia della produzione olearia dei frantoi liguri: questa l’evento che si tiene sabato 30 giugno a Moneglia nell’ambito dell’iniziativa di “Sapori e profumi di Liguria” organizzata dal Consorzio Olivicoltori del Facciù con il patrocinio e il contributo della Camera di Commercio di Genova.

    La partenza dell’escursione è fissata  per le ore 10 davanti al Palazzo Comunale di Moneglia: in programma una passeggiata suggestiva nel verde tra olivi e terrazzamenti con vista sul golfo fino alla località Facciù, dove è possibile visitare il frantoio moderno gestito dal Consorzio Olivicoltori “Du Facciù” e un altro frantoio, più antico, che fino a poco tempo fa operava con il sistema tradizionale di molitura e frangitura, attualmente utilizzato come cantina da un gruppo di privati che ha messo a disposizione il locale per la visita guidata.

    L’itinerario è un’occasione per scoprire non soltanto le caratteristiche del territorio di Moneglia ma anche le qualità e le modalità di produzione dell’olio, definito da tutti “l’oro liquido del Mediterraneo”.

    Un percorso nella storia e nelle tradizioni perche fin dal Medioevo il territorio di Moneglia è caratterizzato da una buona produzione di olio d’oliva, che a partire dall’Ottocento era stato insignito di diversi premi proprio per le sue qualità apprezzate nel tempo.

    Un volta giunti al frantoio si possono degustare anlcuni prodotti tipici come  miele e vino saranno.

    L’escursione è aperta a tutti, anche ai bambini; occorre indossare scarpe adatte a camminare sui sentieri e il percforso dura circa  due ore e mezza (circa un’ora di cammino effettivo).

    Un minibus con nove posti a sedere è a disposizione per chi ha difficoltà a raggiungere il frantoio a piedi.
    L’escursione e la degustazione sono gratuite ma è obbligatoria l’iscrizione entro le ore 12 del 29 giugno.

    Per informazioni e prenotazioni: Proloco 0185/490576; email: info@prolocomoneglia.it

  • Manifesto d’artista Macchia Blues: bando di concorso per grafici

    Manifesto d’artista Macchia Blues: bando di concorso per grafici

    L’Associazione Culturale Macchia Blues ha indetto un bando di concorso per l’omonimo Festival che si terrà nelle prime due settimane di settembre.

    Manifesto d’artista Macchia Blues 2012 è rivolto ad artisti e grafici di qualunque età per creare l’opera che diventerà immagine coordinata dell’evento, quindi inserita nell’intera campagna di promozione del Macchia Blues 2012. La tecnica è libera, si possono dunque proporre opere di pittura, scultura, grafica, illustrazione, fotografia e così via.

    Il tema dell’opera dovrà essere in linea con la caratterizzazione Blues del festival e legato al focus dell’edizione in corso, ovvero Infanzia.

    La partecipazione al concorso è gratuita.

    Gli artisti dovranno inviare entro il 15 luglio 2012 all’indirizzo macchiablues@virgilio.it il modulo di iscrizione e l’immagine dell’opera.

    Il risultato del concorso sarà pubblicato sul sito macchiablues.blogspot.it, con indicazione dell’opera vincitrice e del suo ideatore.

    [foto di Constanza Rojas]

  • Approvato in Consiglio il bilancio previsionale del 2012 e l’aumento dell’aliquota IMU

    Approvato in Consiglio il bilancio previsionale del 2012 e l’aumento dell’aliquota IMU

    Si è conclusa ieri la non-stop di tre giorni per l’approvazione del bilancio e della nuova Imposta Municipale Propria (IMU). Dopo due giorni di presentazione degli ordini del giorno e degli emendamenti, è stata la volta delle dichiarazioni di voto dei gruppi consiliari e del voto finale.

    La mattinata si era aperta con un intervento del sindaco Doria che ha voluto chiarire, ancora una volta, le ragioni che hanno portato all’aumento delle aliquote IMU. Come già aveva affermato in occasione della presentazione del bilancio previsionale 2012, questa decisione si era resa necessaria per ovviare alla riduzione dei trasferimenti statali. In particolare, per effetto delle due manovre correttive messe in atto dal Governo Berlusconi e dal Governo Monti, al Comune di Genova, nel 2012, sono stati destinati 40 milioni di euro in meno. Tuttavia, il sindaco ha ribadito la propria volontà di rimettere mano al bilancio nel tentativo di ridurre la spesa corrente e consentire quindi una diminuzione dell’aliquota IMU nel saldo che i cittadini saranno chiamati a pagare a dicembre. La Giunta ha infatti accolto un emendamento presentato dal Pd (E 8 alla proposta n. 46) in cui si impegna ad effettuare una spending review più approfondita che permetta ulteriori risparmi della macchina comunale.

    Al tempo stesso il sindaco ha voluto precisare che, anche in assenza di eventuali ritocchi, il bilancio proposto non avrà effetti recessivi perché le risorse recuperate attraverso un aumento dell’IMU verranno destinate ai servizi pubblici comunali.

    Nonostante le parole di apprezzamento per il discorso in aula da parte di tutti i gruppi consiliari, i partiti di opposizione hanno voluto ribadire durante il dibattito le proprie posizioni divergenti rispetto alla Giunta. In particolare i consiglieri del Pdl hanno sottolineato che le attuali difficoltà economiche del Comune dipendono da una cattiva gestione delle precedenti amministrazioni di centro-sinistra che hanno creato un debito di 1,3 miliardi di euro. Trasversale a tutti i gruppi di minoranza è poi l’insoddisfazione per il respingimento della maggior parte degli ordini del giorno e degli emendamenti, da loro presentati. Oggetto di critica è stato soprattutto l’assessore al bilancio Miceli, a cui era spettato martedì l’ingrato compito di spiegare in aula il bilancio e di respingere quasi in blocco tutte le proposte di modifica presentate in maggioranza dai partiti di opposizione. A propria discolpa l’assessore ha sostenuto che la maggior parte delle richieste erano impossibili da accettare, in parte perché presumevano una modifica di leggi statali – su cui il Comune non ha ovviamente alcuna competenza – e in parte perché non inerenti al bilancio.

    Ma la requisitoria più dura è giunta proprio da un (ex?) alleato, l’Idv. Il consigliere Anzalone ha ribadito il no del proprio partito all’IMU considerata un’imposta «sbagliata, ingiusta e iniqua», contestando anche che sul programma elettorale del sindaco non si era parlato di un suo aumento. Doria, tuttavia, non ritiene definitiva la rottura ed è convinto che il comportamento dei consiglieri dell’Idv sia dettato soprattutto da logiche nazionali che vedono il partito di Di Pietro all’opposizione in Parlamento e in netto contrasto con l’introduzione della nuova tassa sugli immobili. Il sindaco è convinto che con il dialogo sarà possibile ricucire lo strappo.

    Più attendista e cauta la posizione del Movimento 5 Stelle, che, pur avendo espresso la propria contrarietà contro l’IMU, ha anche evidenziato la mancanza di tempo per una lettura approfondita del bilancio. «Avremmo voluto proporre delle alternative, ma non c’è stato il tempo» ha affermato il capogruppo del movimento Paolo Putti. Quest’ultimo ha anche garantito la massima collaborazione con la Giunta e con la maggioranza per cercare di rivedere il bilancio entro l’autunno.

    Queste posizioni si sono tradotte in 22 voti a favore e 18 contrari per l’approvazione dell’aumento dell’IMU e in 20 voti a favore e 12 contrari per il bilancio preventivo del 2012. In entrambe le votazioni al centro-sinistra composto da Pd, Sel, Fds e Lista Doria si sono opposti Pdl, Lega, Lista Musso, Ucd e Idv. Il Movimento 5 Stelle ha votato contro l’aumento dell’IMU, mentre è uscito dall’aula in occasione del voto sul bilancio, sul quale aveva già annunciato la propria astensione.

    Risicati quindi i numeri a favore della maggioranza che è anche stata battuta in alcune votazioni su ordini del giorno ed emendamenti proposti dai partiti di opposizione. In particolare è stato approvato un emendamento presentato dall’Idv (emendamento 11) che chiede di ridurre il premio di risultato dei dirigenti comunali di 1.800.000 € da destinare al settore sociale. Sul caso è intervenuta anche la segreteria generale del Consiglio Comunale, osservandone l’illegittimità, perché non è consentito indicare con un emendamento la destinazione specifica di risorse del Comune.

    Inoltre sono stati approvati contro il parere della Giunta altri due ordini del giorno sempre dell’Italia dei Valori che riguardano il taglio dei dirigenti esterni del Comune.

    In parte si può giustificare questa situazione con l’inesperienza di molti consiglieri in Sala Rossa, costretti dopo poche sedute a confrontarsi con l’approvazione di uno dei documenti più complessi che il Consiglio deve approvare nel suo esercizio. Al tempo stesso si è evidenziata in più occasioni una certa debolezza della maggioranza, i cui singoli componenti hanno spesso assunto posizioni divergenti rispetto al proprio partito di riferimento. Proprio nel caso dell’emendamento 11 dell’Idv approvato contro il parere della Giunta sono stati fondamentali per questo risultato il voto a favore di Carattozzolo del Pd e l’astensione di Bruno della Fds.

    Si prospetta quindi un lungo lavoro per Doria e i suoi assessori per cercare di ricompattare la maggioranza con un attento riesame estivo del bilancio. Ma non basterà solo questo. Si dovrà cercare di coinvolgere maggiormente quelle forze politiche che, pur professandosi vicine alle posizioni del sindaco (Idv, Udc e M5S), hanno stentato a sentirsi del tutto coinvolte nel suo programma. Come ha detto il capogruppo del Pd Farello, la prima occasione per verificare chi vorrà appoggiare il progetto della nuova Giunta sarà a settembre, quando Marco Doria presenterà il suo Documento Programmatico di Legislatura. Allora si deciderà “chi sta dentro e chi sta fuori”. Insomma per usare ancora le parole di Farello: «Ci rivediamo a settembre».

    Federico Viotti

    Foto Daniele Orlandi

  • Samuele Bersani in concerto all’Arena del Mare

    Samuele Bersani in concerto all’Arena del Mare

    Samuele BersaniQuello di Samuele Bersani è uno dei concerti più attesi dell’estate: il cantautore romagnolo torna infatti a calcare il palcoscenico distanza di quasi tre anni dall’ultima tournée, e lo fa preparando al pubblico grandi sorprese  a partire dai nuovi arrangiamenti con cui rivestirà i brani del proprio repertorio per costruire il nuovo spettacolo.

    Lo Psyco tour arriva a Genova all’Arena del Mare del Porto Antico mercoledì 11 luglio: durante il concerto Bersani proporrà i brani riarrangiati tratti dal suo ultimo lavoro, “Psyco“, un’antologia di 28 brani divisi in due cd, selezionati dallo stesso cantautore e impreziosita da due inediti “Un pallone”, con cui ha partecipato all’ultimo Festival di Sanremo.

    Un viaggio musicale piacevole trai grandi successi dell’artista, come “Chicco e Spillo” , “Lo Scrutatore non votante”, “Che vita”, Giudizi Universali”, “Il pescatore di asterischi”, e altri brani meno conosciuti, capaci però di coivolgere il pubblico grazie a testi mai banali conditi dall’ironia che contraddistingue il paroliere Bersani fin dagli esordi.

    Inizio spettacolo ore 21.30, prezzi da 25 a 40 euro

     

     

     

     

  • Lagaccio, ex caserma Gavoglio: i cittadini chiedono di cambiare il Puc

    Lagaccio, ex caserma Gavoglio: i cittadini chiedono di cambiare il Puc

    Panoramica di LagaccioSono 450 le osservazioni al Puc presentate da associazioni e singoli cittadini che hanno dato vita a “Voglio la Gavoglio”, gruppo che rivendica l’importanza dei percorsi di partecipazione – in atto da alcuni mesi nel quartiere Lagaccio – allo scopo di condividere e progettare insieme il futuro di un territorio che nel corso degli anni si è sentito, in misura sempre maggiore, dimenticato dalle istituzioni locali.

    Oggi, con una lettera aperta indirizzata a Sindaco, Assessori comunali all’Urbanistica ed ai Lavori Pubblici, “Voglio la Gavoglio” sollecita delle risposte da parte di Palazzo Tursi in merito alla futura destinazione di una vasta area del Lagaccio (60 mila metri quadrati), quella occupata dall’ex caserma Gavoglio.
    Inoltre chiede a gran voce un incontro pubblico nella delegazione e sottolinea un pericolo ambientale finora, evidentemente sottovalutato «Occorre un’indagine sul rischio provocato dall’amianto presente nelle strutture dell’ex caserma e, da decenni, abbandonato a se stesso».

    «Già numerose realtà e comitati si erano occupati di questa parte del quartiere, fatiscente e colpevolmente inutilizzata – scrivono i residenti – “Voglio la Gavoglio” nasce in occasione del nuovo Piano Urbanistico Comunale, proposto dalla scorsa Giunta guidata da Marta Vincenzi sul finire del 2011. In particolare, per quanto riguarda la scheda relativa all’ex caserma Gavoglio (considerata Distretto di trasformazione locale n. 3.06), chiediamo, con le nostre osservazioni, di modificare il Puc, perché le previste nuove destinazioni d’uso cambierebbero radicalmente il disegno del precedente piano urbanistico, dando maggior peso all’edilizia abitativa e meno alla necessità di servizi e aree verdi per il quartiere».

    «La caserma Gavoglio è solo una delle tante questioni in città sulle quali, ci pare, i cittadini vogliono che la “cabina di regia” delle decisioni e pianificazioni future non sia esclusivamente negli uffici delle amministrazioni locali ma che sia spostata, metaforicamente e fisicamente, nei vari territori di Genova con modalità tali da permettere un’attivazione ed una rinascita delle comunità che vivono e lavorano nelle zone interessate dalle trasformazioni urbanistiche», si legge ancora nella lettera aperta.

    La contrarietà al Puc è ribadita con fermezza «“Voglio la Gavoglio” dice No al Puc in via di approvazione ed intende promuovere un percorso di coinvolgimento e progettazione condivisa con gli abitanti. Tutto il quartiere è stato coinvolto in numerose riunioni ed incontri pubblici, con i cittadini impegnati ad elaborare ipotesi progettuali per il futuro del territorio. Insieme abbiamo deciso le azioni da compiere, innanzitutto quella di consegnare le 450 osservazioni al Puc. Ci auguriamo che queste ultime possano servire da stimoli costruttivi in base ai quali modificare il Piano Urbanistico Comunale».

     

    Matteo Quadrone