Quattro nomi d’eccellenza che, con diversi modi di far pittura, interpretano il reale in direzioni diverse
Domenica 11 maggio inaugura la mostra collettiva La pittura: quattro probabili direzioni”. In visione le opere degli artisti Gianni Carrea, Mariagiovanna Figoli, Raimondo Sirotti e Nevio Zanardi.
L’esposizione è organizzata dal CUP Centro Universitario del Ponente di Genova, in collaborazione con il Mu.MA Istituzione Musei del Mare e delle Migrazioni e con il patrocinio del Municipio VII Ponente ed è ospitata presso il Salone degli Argonauti e la Loggia di Ponente del Museo Navale di Pegli.
Nella splendida cornice pegliese si potranno ammirare quattro brevi ma significative personali di artisti prestigiosi del nostro territorio. Quattro nomi d’eccellenza che, con diversi modi di far pittura, interpretano il reale in direzioni diverse. «Offrono un ampio spettro di esperienze. – spiegano Laura Dellacasa e Angela Delfino, referenti della Commissione Cultura del CUP – Dalle suggestioni africane di Gianni Carrea al reale ricreato dal ricordo di Mariagiovanna Figoli, dai quadri di Raimondo Sirotti dall’emozionante lirismo, allo stretto legame tra musica e pittura che traspira dalle intense tele di Nevio Zanardi. Era nostra intenzione scegliere quadri capaci di stimolare nei visitatori la personale sensibilità, di trasmettere quelle emozioni profonde, che la creatività umana ai massimi livelli sa esprimere, e di offrire nuove chiavi di lettura, tali da portare a un arricchimento e un particolare affinamento intellettuale e umano.»
La scelta della location che ospiterà il polittico non è casuale. Il Centro Universitario del Ponente, infatti, da oltre un anno è impegnato nel valorizzare il Museo Navale di Pegli, come spiega Maria Ricci, presidente del CUP: «I volontari rendono fruibile ogni fine settimana questo prezioso e prestigioso contenitore, provvedono all’apertura della struttura, allestiscono nelle storiche sale mostre, curano l’organizzazione di manifestazioni, conferenze, congressi, feste e meeting, eseguono interventi di miglioramento e potenziamento, dotando il Museo di infrastrutture e strumenti adeguati e capaci di rispondere alle esigenze di un pubblico moderno, attento e partecipe.»
La mostra sarà aperta al pubblico da martedì 13 a domenica 25 maggio 2014, nei giorni. Ingresso libero.
La mostra è stata curata dal professore e critico d’arte internazionale Germano Beringheli, recentemente scomparso. L’inaugurazione e l’introduzione alla mostra (dalle 10.30) sarà a cura dello scrittore e giornalista Stefano Bigazzi.
Dal martedì al venerdì dalle ore 9 alle 13; il sabato dalle ore 10 alle 18; la domenica dalle ore 10 alle 13