Categoria: Notizie

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  • ABCD e OrientamentI: il mondo dell’educazione alla Fiera di Genova

    ABCD e OrientamentI: il mondo dell’educazione alla Fiera di Genova

    Fiera di Genova Corso ItaliaDal 13 al 15 novembre la Fiera di Genova ospita la 18esima edizione di  ABCD + Orientamenti, l’appuntamento nazionale di riferimento per il mondo dell’educazione: tre giorni ricchi di conferenze e laboratori, con oltre 363 eventi in programma e 240 espositori, dedicati alle nuove generazioni e al loro futuro (clicca qui per il programma completo della manifestazione)

    Focus centrale di questa edizione, l’innovazione tecnologica, il turismo sostenibile, la didattica per l’infanzia, l’ orientamento scolastico, universitario e formativo, le opportunità di ingresso nel mondo del lavoro e creazione di impresa.

    Come detto, ampio spazio sarà dedicato all‘innovazione tecnologica grazie alle partecipazioni del MIUR, del MiBACT,  di settore e di 150 docenti e dirigenti impegnati nel Piano Nazionale Scuola Digitale, e delle aziende leader del settore tra cui Microsoft, Intel, Apple e HP, Casio, Vodafone con il primo pacchetto ideato per le scuole e molte altre.

    Un’altra novità importante è la Casa del Welfare, in collaborazione con Inps, Inail, Covip, Italia Lavoro e Isfol, in cui personale specializzato darà indicazioni sul mercato del lavoro, sulla sicurezza sul lavoro, sulle tutele previste in caso di perdita del lavoro e per il lavoratore infortunato o affetto da malattia professionale, e su come si costruisce il futuro dal punto di vista previdenziale. Per i giovani è previsto uno spazio dedicato a Gamig4Job, un gioco a squadre che racconta il mondo del lavoro con una modalità divertente.

    Immancabili i laboratori e gli incontri, dove si spazia dall’educazione alimentare al metodo Montessori e alla fantasia più pura della dimensione del sogno; da segnalare, tra i molti appuntamenti in calendario i convegni che esplorano e approfondiscono i temi dell’abuso e dei diritti dell’infanzia, la conferenza cittadina delle autonomie scolastiche, i laboratori per la sicurezza informatica, l’incontro sulla protezione civile e l’ampio spazio dedicato alla piaga della pedofilia.

    Orientamenti sarà suddiviso in area Junior e Senior e offrirà un’importante vetrina interattiva rivolta agli studenti e alle loro famiglie  per fornire le informazioni, gli strumenti e le occasioni di dialogo per conoscere tutta l’offerta formativa della Liguria e avere un primo contatto con il mondo del lavoro fino ad arrivare alla creazione di impresa.

    ABCD + Orientamenti è aperta da mercoledì 13 a venerdì 15 novembre dalle 9 alle 18.30. L’ingresso è gratuito previo accreditamento sul sito www.abcd-online o direttamente alla reception della manifestazione.

     

  • Forti di Genova: l’iniziativa sul web del blog “E Bellesse de Zena”

    Forti di Genova: l’iniziativa sul web del blog “E Bellesse de Zena”

    fortiE Bellesse de Zena, dal progetto di creazione di uno spazio web dove mostrare il lato bello della “Genova che mangia”, allo sfruttamento delle potenzialità di internet per una promozione più vasta del nostro territorio. Di recente, i fondatori, Giulia e Alessandro, hanno allargato le prospettive iniziali e si sono lanciati in un progetto legato alla riqualificazione e al recupero dei sedici Forti di Genova, sotto il profilo culturale, storico, artistico, architettonico e “affettivo”. Un’iniziativa lanciata da pochi mesi (fine settembre 2013) che vive del tam-tam mediatico e del passaparola. “Sfruttare le potenzialità di internet per aprire gli occhi ai giovani genovesi, recalcitranti, e dimostrare loro che questa negatività potrebbe essere liquidata da una voglia naturale e sana di scoperta e di divertimento, che la nostra città offre in quantità abbastanza elevata”, si legge sul blog dei due giovani universitari. E sappiamo che questa prospettiva sta a cuore a molti altri genovesi, che -giovani e meno giovani- si battono per far passare l’idea che il mugugno sia spesso sterile, che Genova è una delle città più belle d’Italia (del mondo?) e che ha molto da offrire. Sì, ma senza fermarsi agli sterili proclami e alle vane dichiarazioni di intenti e di superiorità, Giulia e Alessandro si sono fatti venire un’idea e sono passati dal “dire” al “fare”…

    «Il nostro progetto nasce dalla riscoperta del patrimonio murario genovese che abbiamo fatto recentemente: una domenica pomeriggio, in mancanza di alternative allettanti, abbiamo deciso d’improvvisarci escursionisti e di visitare i Forti nella nostra zona (sul percorso Trensasco – Righi). Colpiti dalla bellezza dei paesaggi, per non parlare di quella dei Forti stessi, abbiamo deciso, nello spirito un po’ “cinico” del blog, di effettuare una ricerca tra le genti: il risultato è che la maggior parte li conosce, collocandoli nei dintorni dell’Europa, ma nessuno li frequenta, almeno abitualmente. Per carità, anche noi ci siamo accorti di conoscerne solo una piccola parte, e leggere sul web che la lunghezza totale delle nostre sette cinta murarie è seconda solo a quella della Grande Muraglia ci ha convinto a cospargerci il capo di cenere e a dare avvio a questo esperimento di “ri-/scoperta”. In quanto abitanti della Val Bisagno, questo argomento ci riguarda da vicino. Non ci siamo accorti dell’enormità di questo patrimonio storico e naturale finché non abbiamo dato un’occhiata ai numeri: le sette cinta murarie cittadine sono, per estensione totale, le più lunghe d’Europa e le seconde nel mondo; i forti sono sedici, divisi tra quelli cittadini e quelli fuori dalle mura, cui aggiungere quelli di Ponente (ormai demoliti), le torri, le batterie costiere e i resti innumerevoli dei sistemi difensivi della prima e della seconda guerra mondiale. In fatto di conservazione e manutenzione, va riconosciuto l’impegno di chi se ne occupa: i forti (tranne qualche caso più drammatico, come Forte San Martino) non sono ruderi né immondezzai, i sentieri (segnalati spesso e chiaramente, con tempo di percorrenza relativo) sono numerosi e caratterizzati da gradi di difficoltà diversi, adatti quindi a persone in condizioni fisiche differenti, senza contare i siti d’interesse non difensivo come le neviere, di cui prima ignoravamo l’esistenza. Per i collegamenti, invece, il quadro è meno roseo: i mezzi esistono (ad esempio il trenino di Casella), ma sono tentativi timidi e troppo sporadici».

    Il passo successivo è stato quello della ricerca e dello studio delle proposte di riqualificazione che negli anni si sono moltiplicate riguardo alle fortificazioni genovesi «Alcune piuttosto interessanti, altre assurde, la maggior parte comunque irrealizzabili, a causa soprattutto dei soliti impedimenti burocratici». Una su tutte, la questione del Demanio statale, che detiene la proprietà di molti beni comunali – tra cui gli stessi Forti, ma non solo – per cui l’Amministrazione Comunale dovrà decidere entro fine novembre di acquistare almeno parte dei beni in questione, previo presentazione di un progetto di riqualificazione.

    forti2«Abbiamo creato una sorta di database multimediale che contenga e aiuti a diffondere ogni dato possibile su questo patrimonio: post di blog, articoli di giornale, commenti, foto personali, video, disegni, racconti, mappe, consigli sui percorsi ecc. La proposta si articola in quattro punti: mettere in sicurezza le strutture; potenziare la segnaletica (basterebbe qualche indicazione stradale in più, non a cinque metri dal forte ma a valle e in centro); promuovere il patrimonio attraverso manifestazioni, eventi di tipo “sportivo” (trekking, corsa campestre, mountain bike…), riunioni di scout, gite scolastiche e parrocchiali (negli ultimi otto anni, gli eventi sono stati solo dieci!); creare strutture adeguate a ricevere un flusso di visitatori si spera il più consistente possibile (con banchetti di panini, fontanelle con cisterne, tavoli e panche di legno, staccionate, ecc.).

    Veniamo al tasto sino a qui dolente, ovvero la risposta dei genovesi… «Purtroppo, come in altri casi, la risposta del pubblico è stata pressoché nulla. Il risultato è particolarmente scoraggiante se teniamo conto del fatto che il nostro blog vanta all’incirca quattrocento lettori abituali (una cifra ridicola rispetto a quella di altri blog ma comunque abbastanza significativa) e che nessuno di loro, nemmeno quelli appartenenti a forum dedicati esplicitamente a questa problematica, ha avuto né il tempo né la voglia di dare anche solo un minimo contributo. Pertanto, lo sviluppo dell’iniziativa è al momento bloccato: qual è il senso, per entrambi, di faticare nel tentativo di riqualificare i forti se poi anche chi si proclama affezionato a questo patrimonio rimane totalmente apatico? Possiamo solo sperare di sbagliare e che dal nostro blog, prima o poi, nasca qualcosa di bello e di utile per tutti. Non demordiamo!».

     

    Elettra Antognetti

  • Consiglio comunale, la maggioranza si spacca sul sostegno alla maternità

    Consiglio comunale, la maggioranza si spacca sul sostegno alla maternità

    Consiglio Comunale GenovaLarghe intese al Consiglio comunale di Genova. Con una maggioranza ben diversa da quella politica, continuamente traballante, ieri sera in sala Rossa è passata una mozione sulle iniziative a sostegno della maternità, presentata dai consiglieri Balleari (Pdl) e Lodi (Pd), che impegna il sindaco “ad adottare interventi mirati alla tutela della maternità e a favore della natalità, volti a sostenere socialmente ed economicamente le madri in gravidanza che, pur versando in situazione di difficoltà, scelgono comunque di non ricorrere all’interruzione della gravidanza; a strutturare e promuovere tali interventi all’interno della rete dei servizi sociali, socio-sanitari e sanitari pubblici e privati a sostegno della famiglia; a prevedere, tra tali interventi, ove possibile nelle disponibilità di bilancio, anche un contributo economico per collaborare a far fronte alle spese relative alle nascite”.

    Un documento apparentemente innocuo, tanto che qualche consigliere di maggioranza all’inizio dei lavori aveva avuto facile gioco a lamentarsi dell’ennesima seduta inutile, senza alcuna delibera di giunta da discutere. Ma, alla prova dei fatti, la votazione si è trasformata nell’ennesimo banco di prova per Doria e la sua Giunta e ha visto, suo malgrado, tra i protagonisti anche il neo assessore alle Politiche socio-sanitarie, Emanuela Fracassi.

    «Auguri alla nuova maggioranza» ha tuonato il capogruppo di Sel, Gian Piero Pastorino anticipando il risultato della votazione. Già perché la mozione è passata con 21 voti favorevoli e 14 contrari. Ma il sostegno è arrivato da Pd, Pdl, Lista Musso, Udc e Gruppo Misto. Hanno votato no, invece, i 5 consiglieri del Movimento 5 Stelle e, soprattutto, i 6 della Lista Doria, i 2 di Sel e l’unico rappresentate di FdS.

    A voler fare un po’ di dietrologia, si potrebbe dire che quello di ieri altro non è stato che l’antipasto di quanto andrà in scena la prossima settimana con la delibera sulle società partecipate (in fase di studio la possibilità di predisporre alcuni schermi nel loggiato di Tursi per consentire al maggior numero di cittadini di seguire i lavori della Sala Rossa), finalmente pronta a tornare al cospetto dei consiglieri. Ma la situazione, per quanto riguarda il dibattito sul futuro di Amt, Aster e Amiu, sarà decisamente più intricata. Dalle voci che abbiamo colto nei corridoi di Palazzo Tursi, con l’approvazione di qualche emendamento “strategico”, non è escluso che la maggioranza politica “tradizionale” possa riuscire a salvarsi in calcio d’angolo. Almeno per il momento.

    Ad ogni modo, ieri la scintilla è scattata quando, forse con un’interpretazione un po’ forzata della lettera della mozione, il dibattito si è concentrato su una presunta discriminazione delle madri costrette all’aborto. Secondo la consigliera Pederzolli (Lista Doria) «gli interventi sul tema non devono essere puntuali ma sistemici. Bisognerebbe puntare tutt’al più sulla prevenzione delle gravidanze indesiderate. D’altronde esiste già un lavoro di rete da parte del Comune per sostenere le donne con reddito particolarmente basso nel momento della gravidanza. Invece, riteniamo che debba assolutamente essere difesa la legge 194 e il sostegno economico ai consultori pubblici. Va, infine, sostenuta in un certo qual modo la laicità sul tema della maternità e la libertà di scelta per chi vuole abortire che, invece, sembra sia oscurata da questo testo». Fuoco alle polveri, con una lunga discussione che ha raggiunto punti piuttosto infimi quando il consigliere De Benedictis (Gruppo Misto) si è rivolto direttamente alla collega Pederzolli con toni deprecabili: «Non sai quello che dici. Non va bene ragazzina. Questa è una discussione sulla vita e non sulla morte». Pederzolli ha immediatamente ottenuto la solidarietà del consigliere Pastorino: «Mi scuso a nome di tutta la categoria maschile del comportamento non certo urbano che ha tenuto il consigliere De Benedictis». È lo stesso De Benedictis a scusarsi successivamente per l’infelice uscita dovuta, a suo dire, a uno «sciupun de futta». Ma anche in questo caso il rappresentante del Gruppo Misto è caduto nella tentazione di un apprezzamento maschilista tanto innocuo quanto evitabile.

    Ciò che ha colpito maggiormente resta comunque il repentino cambio di rotta della Giunta circa la propria posizione sulla mozione. Inizialmente, il neo assessore alle Politiche socio-sanitarie, Emanuela Fracassi, si era detta disponibile ad accogliere il documento solo se i proponenti avessero apportato alcune sostanziali modifiche. Tra queste, la sostituzione dei riferimenti ai consultori privati e pubblici con una più generale rete di servizi socio-sanitari che comprendesse tutte le azioni già intraprese dal Comune e l’eliminazione della previsione di un sostegno economico per chi decide di non abortire. Dopo accese discussioni e alcune sospensioni del dibattito, invece, la stessa Fracassi si è dichiarata favorevole alla mozione così come presentata ed emendata solo nel punto riguardante la necessità di copertura del bilancio per il sostegno economico a chi decide non ricorrere all’interruzione della gravidanza. «È stata male consigliata» dicono i maligni. Fatto sta che il primo round tra Fracassi e Lodi, che Radio Tursi dà tra le più deluse dalla nuova nomina voluta e difesa da Doria, sembra essere stato ampiamente vinto dalla consigliera democratica. A dire il vero ci starebbe anche l’interpretazione opposta. Ovvero che la Lista Doria abbia chiaramente voluto mostrare a Fracassi da che parte si debba schierare se vuole ottenere sostegno in futuro, magari su questioni più delicate e non necessariamente condivise dal Pd.

    Ma la giornate delle diatribe ha registrato anche l’ennesimo scontro tra il Movimento 5 Stelle e la Segreteria generale nella figura del vicesegretario Graziella De Nitto. Motivo del contendere, la dichiarazione di inammissibilità di due emendamenti proprio sulla mozione del sostegno alla maternità perché riguardanti materie sanitarie di competenza regionale. Non l’ha presa bene il consigliere Boccaccio che, off records, ha minacciato di intraprendere future azioni legali contro il vicesegretario se proseguirà con l’opera ostativa nei confronti del suo gruppo. «Dissentiamo profondamente rispetto alla non accettazione degli emendamenti perché riprendono esattamente i termini già previsti nell’impegnativa della mozione» ha dichiarato il capogruppo 5 Stelle, Paolo Putti. Sempre a proposito di segreteria generale, segnaliamo infine la fresca nomina del nuovo Segretario Generale, incarico che dal prossimo 2 dicembre sarà ricoperto da Franco Mileti, proveniente dal Comune di Pavia, in sostituzione di Vincenzo Del Regno, trasferitosi a Siena per motivi personali.

     

    Simone D’Ambrosio

  • Giardini Strada Nuova, la proposta: spazio verde per cittadini e turisti

    Giardini Strada Nuova, la proposta: spazio verde per cittadini e turisti

    palazzo-tursi-D3La Città Vecchia, per forza di cose, manca di ampi spazi verdi. I cittadini del centro storico, stretti fra il Porto Antico e Spianata Castelletto, non hanno un parco vicino alle loro case. Stesso discorso per i turisti che visitano i nostri caruggi e che si aggirano fra i Musei di Strada Nuova e i bassi della Maddalena.

    Nasce da questo ragionamento la proposta di Antonio Bruno, capogruppo Fds in consiglio Comunale: aprire al pubblico i giardini dei palazzi di Strada Nuova, in particolare quelli di Palazzo Tursi. «Aprire i giardini di Strada Nuova – spiega Antonio Bruno – sarebbe un ottimo investimento in termini di offerta turistica e vivibilità del centro storico che si ritroverebbe finalmente con uno spazio verde di grande pregio a pochi passi dalle abitazioni».

    Parliamo dell’ampio cortile – attualmente interessato da lavori di ristrutturazione – fra Palazzo Tursi e Palazzo Nicolosio Lomellino, i giardini pensili che si arrampicano sino al belvedere Montaldo e del giardino fra palazzo Bianco e Palazzo Doria Tursi arricchito dallo splendido porticato da cui un tempo, prima della costruzione di Palazzo Rosso, i nobili della famiglia genovese e gli illustri ospiti godevano di una vista aperta sui tetti e sul golfo.

    «I giardini di Palazzo Tursi sono in capo al Patrimonio e la gestione del verde è affidata ad Aster. Sono stati edificati in epoca successiva rispetto alla costruzione del palazzo e quindi non da considerare “storici” – ha commentato l’assessore ai Lavori Pubblici Gianni Crivello – inoltre si trovano adiacenti agli uffici amministrativi e l’unico accesso per raggiungerli è l’ingresso principale di Tursi. Si creerebbe un problema di presidio e, se si considera che alcune zone sono transennate e non accessibili, anche di sicurezza per i visitatori. In questo caso si potrebbe ovviare al problema facendo un ragionamento con una cooperativa o un’associazione per controllare gli accessi». Diverso il discorso per quanto riguarda il giardino fra Tursi e Palazzo Bianco: «In questo caso si tratta di giardini “storici” e perciò di pertinenza dei Musei di Strada Nuova;  già oggi sono aperti al pubblico, ma solo ai visitatori del polo museale», conclude Crivello.

    Rimane dunque possibilista l’assessore, vedremo se il discorso iniziato in queste settimane in Aula Rossa avrà un seguito e nuove puntate o se sarà destinato a rimanere lettera morta.

  • Moni Ovadia: spettacolo al teatro Politeama Genovese

    Moni Ovadia: spettacolo al teatro Politeama Genovese

    moni ovadiaMercoledì 13 n0vembre il teatro Politeama Genovese ospita Moni Ovadia in Odissea – un racconto mediterraneo. (Canto XXI) – Odisseo e la gara dell’arco.

    Una lectio magistralis in cui l’attore/scrittore fa riscoprire al pubblico il rito civile della lettura e i due viaggi che hanno segnato la civiltà occidentale, il viaggio di Odisseo e quello di Abramo.

    Il progetto Odiseea un racconto Mediterraneo è nato nel 2011 da un’idea Sergio Maifredi, con l’obiettivo di raccontare l’Odissea, in compagnia di attori e grecisti, spesso in location sul mare della Liguria.

    Nel corso degli anni i protagonisti che hanno portato in scena gli spettacoli sono stati, tra gli altri, Paolo Rossi, Ascanio Celestini, Lella Costa.

    Penelope ha deciso di porre fine all’attesa: sarà sposa di chi, tra i proci, saprà tendere l’arco di Odisseo. I pretendenti si preparano alla sfida; tra loro, sotto i dimessi stracci del medico, si cela Odisseo. Quando l’arco sarà nelle sue mani, Odisseo non esiterà a stoccare il dardo che trafiggerà la gola del più arrogante dei pretendenti. Le porte della reggia si serrano come le reti di una tonnara. La mattanza ha inizio. Ovadia corre sulle onde dell’Odissea arrivando all’Itaca di quello straordinario poeta che è Kostantinos Kavafis.

    Inizio ore 21
    Durata: 1 ora e quindici minuti senza intervallo
    Prezzo: € 8

  • Quarto Castagna: appello al Sindaco per la difesa delle aree storiche

    Quarto Castagna: appello al Sindaco per la difesa delle aree storiche

    UlivetoMentre la discussione sul nuovo Piano Urbanistico Comunale si appresta ad entrare nella fase decisiva, quando l’amministrazione di Palazzo Tursi dovrà tirare le somme tra le proposte dei tecnici e le obiezioni di cittadini e di altri enti (vedi tutti i rilievi mossi dalla Regione Liguria soprattutto in materia di edificazione in aree esondabili e collinari), fuori dai saloni istituzionali diversi nuovi progetti sono già stati approvati o continuano a seguire il loro iter burocratico. Nel frattempo «Il cittadino qualunque, per far sentire la propria voce, arranca fra mille peripezie con sforzi e difficoltà considerevoli – spiega Ester Quadri del Circolo Nuova Ecologia Legambiente – A volte, per ostacolare l’ennesima bruttura su territorio, si devono trovare cavilli legali per opporsi a ciò che la logica e il buon senso fin da subito evidenzierebbero. È mai possibile che per difendere l’unicità di un muretto a secco si devono formulare pagine e pagine di leggi e normative? – si domanda Quadri – Dove è finito il senso della bellezza se per salvaguardarla si deve fare appello a tribunali e avvocati?».

    Da tempo, i residenti della Castagna di Quarto stanno combattendo per difendere il proprio quartiere da interventi che, secondo l’associazione ambientalista «Stravolgeranno la bellezza di quel sito storico dove ogni frammento di pietra rappresenta la testimonianza di un passato prezioso e mai più riproducibile. Un’area che si snoda lungo l’antica creuza di Via Romana della Castagna, fra salite e discese, torrenti ed argini di pietra, fra piccole casette a schiera ancora con le persiane di legno e antiche dimore storiche con i loro giardini secolari, muretti a secco ed orti, ulivi, bastioni di pietra, insomma un concentrato di bellezza che qualsiasi Paese al mondo chiederebbe di promuoverlo alla tutela dell’Unesco».

    UlivetoL’Uliveto Murato di Quarto ne rappresenta il simbolo ma, sottolinea Ester Quadri «La salvaguardia di tale bellezza deve essere estesa a tutta l’antica creuza, comprendendo il Parco storico di Villa Quartara; a tutte le abitazioni; ai vari immobili che si affacciano sull’antico percorso, con i loro giardini, parchi, alberi e statue. È necessario ed urgente fermare ogni tipo di costruzione non congrua all’interno di questo meraviglioso sistema storico». Dall’altra parte, però «Molti dei nostri politici non lo hanno assolutamente compreso – continua Quadri – Anzi, continuano a dare il via libera progetti insostenibili che oggi sono fuori dal tempo e, diciamolo, orrendi. In Via Romana della Castagna è stata approvata la ricostruzione di un manufatto industriale (ex Fischer) trasformato ora in immobile residenziale con i suoi piani in più ed un pieno di cemento a carico del quartiere». Per Legambiente, invece, una soluzione migliore sarebbe stata «Recuperare quel manufatto e renderlo testimone di un’archeologia industriale ancora esistente nella zona, magari riadattandolo a un utilizzo sociale e creativo».

    Inoltre, soltanto pochi giorni fa «Siamo venuti a conoscenza di un’altra operazione che avrebbe già ricevuto delle autorizzazioni – denuncia Quadri – Si tratta di una piccola casetta, in stato di totale degrado, ubicata all’interno delle antiche mura dell’Uliveto Murato di Quarto. Crediamo, ma il condizionale è d’obbligo perché stiamo cercando di reperire maggiori informazioni, che l’intenzione sia quella di raddoppiarne i volumi, oltre a costruire un’autorimessa interrata che coprirebbe tutto il sedime del fabbricato e una piscina al posto del giardino dove una volta sopravvivevano alberi ad alto fusto».
    Quadri, a tal proposito ricorda il caso di Villa Gervasoni, un’antica dimora dove un tempo i pellegrini cercavano ristoro e conforto «Adesso oggetto di ristrutturazione alla beffa di tutti quei cittadini che chiedono cosa e come diventerà».

    Il Circolo Nuova Ecologia Legambiente, dunque, si appella al Sindaco Marco Doria, invitandolo a venire di persona nel quartiere, perché «Siamo certi che comprenderebbe la bellezza storica, archeologica, paesaggistica e monumentale della creuza di Via Romana della Castagna, memoria vivente della primitiva Aurelia e patrimonio incomparabile da salvare, ad esempio trovando nuove soluzioni per tutti i progetti previsti e autorizzati, spesso in modo inspiegabile. Infine, lo preghiamo di fermare lo scempio urbanistico ed estetico che il nuovo piano urbanistico permetterà di compiere».

     

    Matteo Quadrone
    [foto di Daniele Orlandi]

  • La grande stagione dell’opera al cinema: gli eventi nelle sale genovesi

    La grande stagione dell’opera al cinema: gli eventi nelle sale genovesi

    cinemaTosca, La Traviata, Madama Butterfly, Lucia di Lammermoor, Il Principe Igor, La Bohème, Otello, Così fan Tutte, La Cenerentola sono le grandi opere visibili nei cinema genovesi da novembre 2013 a maggio 2014 grazie alla rassegna La Grande Stagione Live a cura di Microcinema.

    L’iniziativa è nata con l’intento di avvicinare il grande pubblico all’opera lirica, in un luogo non convenzionale come quello delle sale cinematografiche, 160 in totale in Italia, 3 anche a Genova e Provincia.

    Nello specificico, gli eventi saranno trasmessi nei cinema genovesi Sivori e Verdi e nel cinema Italia di Arenzano.

    Ecco nel dettaglio il calendario delle proiezioni.

    12 novembre 2013

    Da The Metropolitan OperaTosca di Giacomo Puccini diretta da Riccardo Frizza, con la regia di Luc Bondy, le scenografie di Richard Peduzzi e un cast d’eccezione: Patricia Racette, Roberto Alagna, George Gagnidze.

    7 dicembre 2013

    Inaugurazione della stagione del Teatro alla Scala di Milano con La Traviata di Giuseppe Verdi. In scena la tedesca Diana Damrau, la più famosa Violetta dei nostri tempi. Accanto a lei, Piotr Beczala e il grande baritono verdiano Željko Lučić. Dirige il maestro Daniele Gatti, che negli anni ha mostrato in tutto il mondo un invidiabile acume verdiano, mentre regia e scenografia sono firmate da Dmitri Tcherniakov.

    4 febbraio 2014

    Dal Teatro Regio di Torino, la più famosa “tragedia giapponese”: Madama Butterfly di Giacomo Puccini, che fu dedicata alla regina d’Italia Elena di Montenegro. La direzione è di Pinchas Steinberg, la regia affidata a Damiano Michieletto, la scenografia firmata da Paolo Fantin. Nel cast Amarilli Nizza, Massimiliano Pisapia, Alberto Mastromarino.

     19 febbraio 2014

    In diretta dal Teatro alla Scala di Milano, andrà in scena il melodramma romantico italiano per antonomasia, Lucia di Lammermoor di Gaetano Donizetti. Edgardo sarà interpretato da uno dei più amati tenori italiani al mondo, l’aretino Vittorio Grigolo. La direzione è affidata a Pier Giorgio Morandi, la regia è di Mary Zimmermann, la scenografia è firmata da Daniel Ostling.

    4 marzo 2014

    Da The Metropolitan Opera di New York, Il principe Igor di Alexander Borodin con Ildar Abdrazakov, Oksana Dyka, Anita Rachvelishvili. Dirige Gianandrea Noseda, mentre Dmitri Tcherniakov firma regia e scenografia.

    8 aprile 2014

    Da The Metropolitan Opera di New York La Bohème di Giacomo Puccini con il grande ritorno di Franco Zeffirelli che firma regia e scenografia. Direzione di Stefano Ranzani; nel Cast Anita Hartig, Susanna Phillips, Vittorio Grigolo.

    22 aprile 2014

    Dal Teatro San Carlo di Napoli Otello, di Giuseppe Verdi, la tragedia della gelosia per eccellenza, con la direzione di Nicola Luisotti, la regia di Henning Brockhaus e la scenografia firmata da Nicola Rubertelli. Nel cast Marco Berti, Lianna Haroutounian, Roberto Frontali.

     29 aprile 2014

    Da The Metropolitan Opera l’opera buffa di Wolfgang Amadeus Mozart Così fan tutte, con la direzione di James Levine, la regia di Lesley Koenig, la scenografia di Michael Yeargan. Nel cast Susanna Phillips, Isabel Leonard, Danielle de Niese, Matthew Polenzani

    13 maggio 2014

    La Cenerentola di Gioacchino Rossini da The Metropolitan Opera con la direzione di Fabio Luisi, la regia di Cesare Lievi, la scenografia di Maurizio Balò.  Nel cast Joyce DiDonato, Juan Diego Flórez, Pietro Spagnoli, Luca Pisaroni.

     

  • Il concerto dei Muse allo stadio Olimpico trasmesso nei cinema genovesi

    Il concerto dei Muse allo stadio Olimpico trasmesso nei cinema genovesi

    Muse concerto live Martedì 12 novembre la trionfale tappa dei Muse allo Stadio Olimpico di Roma dello scorso luglio sbarca nelle sale cinematrografiche d’Italia.

    Un appuntamento che ha registato il sold out  (60 mila spettatori) e che è stato definito dalla stessa band come “migliore concerto dell’anno”: effetti pirotecnici, schermi digitali e una troupe di attori per accompagnare la loro epica playlist di 20 canzoni, miscelate con un surround incredibile, tra successi tratti dal loro ultimo album in studio The 2nd Law e classici come Uprising, Supermassive Black Hole, Time Is Running Out, Starlight e Plug-In Baby.
    Il tutto ripreso con l’utilizzo di 16 telecamere Sony 4K “che è la risoluzione più alta ma usata per riprendere uno show dal vivo.
    Per chi non c’era, è possibile riviviere le emozioni del concerto nelle sale cinematrografiche genovesi che aderiscono all’iniziativa: a Genova i cinema Corallo, The Space e Ucis Fiumara, ad Arenzano il Cinema Italia.

    Ore 17.15-19.15-21.15 al cinema Corallo e alle ore 21.15 al Nuovo Cinema Italia. Biglietti 12 euro intero, 10 euro ridotto.

    Nelle sale in cui il 4K non è disponibile, il film sarà proiettato in alta definizione 2K.

     

     

    [Foto Francesco Prandoni]

  • Festival dell’eccellenza femminile: il programma completo

    Festival dell’eccellenza femminile: il programma completo

    Fedra, festival dell'eccellenza femminileDa lunedì 11 a lunedì 25 novembre Genova ospita l’ottava edizione del Festival dell’eccellenza femminile80 eventi e 200 ospiti per un ricchissimo programma che spazia dalla letteratura alla filosofia, dal teatro alla politica, dalla cucina alla tecnologia, dalla poesia all’arte, e si sviluppa attraverso spettacoli, mostre mercato, eventi di show cooking e corsi di cucina, dialoghi e approfondimenti.

    Tra i protagonisti di questa edizione, Valerio Massimo Manfredi, Mariangela D’Abbraccio, Eva Cantarella, Galatea Ranzi, Vladimir Luxuria, Livia Turco, Umberto Galimberti, Roberta Bruzzone, Paolo Graziosi, Massimo Recalcati, Nando dalla Chiesa e Margarethe Von Trotta.

    Il festival quest’anno ha come tema centrale le ‘Donne di diritto‘ ed è dedicato alle vittime di Lampedusa e a tutte le donne, gli uomini e i bambini che nel mondo sono vittime dei Diritti negati.

    Gli appuntamenti comprendono la mostra multimediale Lady Truck: imprese eccellenti al femminile e la mostra Il Mercato a Palazzo con eventi di show cooking a Palazzo Spinola dall’11 al 18 novembre; show cooking e corsi di cucina rivolti a grandi e piccini a cura dell’Istituto alberghiero Bergese tutti i pomeriggi a Palazzo Spinola dall’11 al 18 novembre (a pagamento); La stanza di Virginia Wolf a Palazzo Spinola, dove dall’11 al al 18 novembre dalle 18 alle 20.30, si parlerà di musica, poesia, cibo e teatro in compagnia di esperti e di eccellenze femminili in ambiti particolari; il Premio Ipazia all’Eccellenza Femminile sezione Nazionale ed Internazionale, assegnato quest’anno rispettivamente ad Eva Cantarella e a Margarethe Von Trotta, donne rappresentative del mondo della Cultura e del Diritto che si sono distinte per la loro attività di carattere sociale e non solo; Premio Ipazia alla Nuova Drammaturgia Contemporanea conferito per la sua prima edizione alla cantante lirica e scrittrice Letizia Sperzaga per ‘Mille volte tua’; incontri con personaggi illustri e studiosi volti a indagare le radici delle varie forme di discriminazione, a mettere in luce il ruolo delle donne nella storia della conquista dei Diritti, a riflettere sull’involuzione del maschile, sul tema drammaticamente attuale della violenza sulle donne – anche attraverso il web – e poi sul tema dei diritti della famiglia, dell’infanzia, dell’omosessualità, sul riconoscimento delle donne nella toponomastica femminile, della violenza sulle donne attraverso il web.

    Ecco il programma completo del festival.

     

    Lunedì 11 novembre

    -ore 17 Palazzo Spinola presentazione e grande incontro. Presentazione festival con Consuelo Barilari e Silvana Zanovello, conduce Giovanna Rosi Il mio nome è nessuno con Valerio Massimo Manfredi. Ulisse attraversa il Mediterraneo alla ricerca di Itaca e incontra quattro figure di donna che diventeranno gli archetipi della femminilità nell’immaginario collettivo di tutti i tempi: Circe la maga, Penelope la sposa simbolo della paziente attesa, Calipso l’ammaliatrice, Nausicaa la purezza.

    -ore 17.30 Palazzo Spinola show cooking
    La cucina del buonumore. Progetto artistico culinario Cibarty di Mariapia Altamore. Dimostrazione di intaglio di frutta e verdura per invogliare i bambini a mangiare, abbinando la fantasia nella preparazione.

    -ore 19 Palazzo Spinola presentazione. Presentazione attività di show cooking e corsi di cucina con Anna Grazia Greco

    -ore 19 Palazzo Spinola a cura degli espositori de Il Mercato a Palazzo. Dimostrazione e degustazione di prodotti eno-gastronomici.

    -ore 19.30 Palazzo Spinola – buffet d’inaugurazione con la partecipazione di Valerio Massimo Manfredi, a cura dell’Istituto Alberghiero Bergese. Accesso gratuito al buffet per i possessori della CARD del Festival.

    -ore 20.15 Palazzo Spinola a cura degli espositori de Il Mercato a Palazzo. Dimostrazione e degustazione di prodotti eno-gastronomici.

    -ore 21 Palazzo Spinola spettacolo Elena. con Mariangela D’Abbraccio, di Ghiannis Ritsos, regia di Francesco Tacassi, Teatro e Società. Ritsos utilizza Elena di Troia per raccontarci una donna pluricentenaria, assediata dal fantasma maledetto della propria antica bellezza. In un linguaggio complesso i fantasmi del tempo attraversano la scena multimediale con immagini, proiezioni dell’interiorità.

     

    Martedì 12 novembre

    -ore 14.30 Palazzo Spinola corsi cucina bimbi I dolci della nonna. Percorso dedicato ai piccini per imparare le buone ricette di una volta.

    -ore 16 Palazzo Spinola show cooking famiglie – Merende golose. Show cooking a cura della scuola di cucina Chef per caso.

    -ore 17 Sala Polivalente incontro Essere donna. Tributo a Marina Cvetana a cura dell’Istituto Deledda.
    L’identità della donna nel passato e nel presente attraverso brani letterari letti in italiano e in arabo, cinese, francese, inglese, russo, spagnolo, tedesco dagli studenti del Liceo Linguistico Internazionale “Grazia Deledda”. Il recital è dedicato alla grande poetessa russa Marina Cvetaeva, la cui poesia è diventata patrimonio culturale universale.

    -ore 17 Palazzo Spinola corsi cucina adulti. La cucina tradotta pesce freddo e pesce fresco. Dalla pescheria alla nostra cucina, dall’elegante bocconcino giapponese alle tradizioni del nostro territorio. “Non c’è amore più sincero di quello per il cibo” G.B. Shaw. Raffinato e modaiolo il pesce crudo in tutte le sue declinazioni, molto più che semplice pesce, limone e forse un po’ di riso.

    -ore 18 Palazzo Spinola incontri. Con il diavolo in corpo con Osvaldo Guerrieri. Incontro nel quale lo scrittore e critico teatrale affronta il tema del demone distruttivo che brucia le esistenze dei maledetti. Due grandi figure femminili con il diavolo in corpo, Leonarda Cianciulli e Elvira Bonturi, emergono tra i personaggi estremi, esaltati e tormentati che bruciano le loro vite e quelle di chi li ama.

    -ore 19 Palazzo Spinola a cura degli espositori de Il Mercato a Palazzo. Dimostrazione e degustazione di prodotti eno-gastronomici.

    -ore 19.30 Palazzo Spinola apericena. A cena con l’autore con Alma Daddario. Un’occasione divertente per conoscere dalla fonte creativa il personaggio di Matilde, le sue sfaccettature, il suo essere donna di potere e di grande saggezza.

    -ore 20.15 Palazzo Spinola degustazione. Corso di cultura birraria a cura di Maltus Faber. Degustazione di birre artigianali.

    -ore 21 Palazzo Spinola spettacolo. Matilde di Canossa. La legge, il cuore, la fede di Alma Daddario, con Edoardo Siravo e Alessandra Fallucchi, Schegge Di Mediterraneo – Il carro dell’Orsa. Matilde di Canossa (1046-1115) è guerriera, governante, potente e personaggio di intelletto, ed è l’unica donna che troviamo sepolta nel cimitero di San Pietro tra le tombe dei Santi della Chiesa.

     

    Mercoledì 13 novembre

    -ore 14.30 Palazzo Spinola corsi cucina bimbi. Tazza da tè, tazza da cake: il dolce assoluto. Il dessert cambia forme, le trame, le consistenze, le nuove tendenze, il tutto dentro ad un bicchiere…

    -ore 15-18 Palazzo Ducale incontro L’alimentazione che fa prevenzione insieme all’attività fisica con Luigi Luzzati, Giorgio Conforti, Pino Boero, Germano Gadina, Samir Sukkar, Lorenzo Malugo. Latte, yogurt e insalata: i mattoni della salute prevengono sin da bambini l’obesità. Conoscere gli alimenti per educare ad un’alimentazione responsabile. Insieme allo sport la promozione di uno stile di vita per prevenire le patologie infantili.

    -ore 16 Palazzo Spinola show cooking famiglie. Dolci e dolcetti per grandi e piccini con Samantha Alborno. Possiamo soddisfare la nostra voglia di cibo senza farci troppo male? Una panoramica sull’utilizzo dei dolcificanti naturali e qualche consiglio su come utilizzarli.

    -ore 17 Sala Polivalente incontro Siamo tutte parte lesa con Teresa Bruneri, Tiziana Bartolini, Giuliana Franchini, Marianna Pederzoli. Storia dei movimenti delle donne e della loro conquista dei diritti per la parità raccontata a partire dagli anni ’70 arrivando ai giorni nostri.

    -ore 17 palazzo Spinola – corsi cucina adulti. Cibo mitico: le uova. L’uovo incarna in molte culture significati trascendenti. La forma e la sostanza si inseguono in rimandi infiniti. Centrale è anche il suo ruolo in cucina.

    -ore 17.30 Palazzo Spinola – show cooking adulti. I canestrelli di Montebruno con Carlo Barbieri. Preparazione dei canestrelli e degustazione. Presentazione del libro “Canestrelli di Montebruno” edito da SAGEP.

    -ore 17.30 Palazzo Spinola a cura degli espositori de Il Mercato a Palazzo. Dimostrazione e degustazione di prodotti eno-gastronomici.

    -ore 18 Palazzo Spinola show cooking adulti. Cheesecake con Mauro Padula e Carolina Turconi. Ricette con istruzioni semplici e proposte golosissime che combinano il meglio della pasticceria italiana e internazionale. Dalla classica versione cotta al forno, all’inedita variante salata, con le sezioni dedicate alle decorazioni e alle varianti giocose per i più piccini.

    -ore 19 Palazzo Spinola a cura degli espositori de Il Mercato a Palazzo. Dimostrazione e degustazione di prodotti eno-gastronomici.

    -ore 19.30 Palazzo Spinola cena – A cena con l’autore con Carmen Giordano. Carmen Giordano ci racconta la sua idea che ha permesso di trasformare un Mito in un’opera rock.

    -ore 20.15 Palazzo Spinola a cura degli espositori de Il Mercato a Palazzo. Dimostrazione e degustazione di prodotti eno-gastronomici.

    -ore 21 Palazzo Spinola spettacolo Elektrika testo e regia Carmen Giordano, con Maura Pettoruso, Stefano Detassis, Chiarastella Calconi, Macelleria Ettore. Il complesso di Elettra in un’opera techno avvolta in un’atmosfera cyberpunk, quasi bladerunneriana. Gli attori si muovono in un´arena di luci quasi si trovassero ad un rave party in cui la musica scatenata diventa conduttrice di pensieri, parole, pulsioni represse.

     

    Giovedì 14 novembre

    -ore 14.30 Palazzo Spinola corsi cucina bimbi – I dolci di Acriboldo. Con la scoperta dell’America è arrivato anche lo zucchero di canna… E con questo tanti fantasiosi dolcetti.

    -ore 16.30 Alliance Française proiezione film Il primo uomo di Gianni Amelio, con Jacques Gamblin (2011) introduzione di Carlo Fanelli Dall’adattamento di uno dei romanzi di Albert Camus, “Il primo uomo” ripercorre a ritroso le vicende di un personaggio autobiografico straordinario, silenzioso e deciso, che ricerca nel proprio passato, anche doloroso, le convinzioni che lo hanno portato ad essere ciò che è nel presente.

    -ore 17 Palazzo Spinola Corsi cucina adulti. Colazione da Tiffany: quando il dry diventa chic. Mangiare con gli occhi e finger-food: le mode impazzano e diventano abitudini. Impariamo a costruire il pasto perfetto, irresistibile alla vista e stuzzicante al palato. “I baci non durano, sapere cucinare si” G. Meredith. Le nuove tendenze, la cottura “au point”, l’esaltazione dei sapori, il piatto è solo la cornice?

    -ore 17 Sala Polivalente incontro Ho un cervello sotto il velo con Nadia Zatti. Ci siamo mai chiesti o abbiamo mai chiesto direttamente alle donne musulmane perché indossano un pezzo di stoffa tanto criticato e che significato ha per loro?

    -ore 18 Sala Polivalente incontro Violenza digitale, 50 sfumature di rosa con Ilaria Caprioglio, Roberto Surlinelli e ASSO Utenti. On-line le donne sono vittime di stalking e sexting, persecuzioni perpetrate da ex compagni che non accettano l’abbandono, sono facili prede di grooming e cyber bullismo. È allarme per una nuova forma di violenza da contrastare sia sotto il profilo culturale che quello legislativo.

    -ore 18.30 Palazzo Spinola show cooking adulti Non si butta via niente con Samantha Alborno. Idee e consigli per non buttare via niente, ma proprio niente. Show cooking: pesto di foglie di sedano e crostini di pane alle erbe e alla paprica.

    -ore 19 Palazzo Spinola show cooking adulti- Body caking: gioielli e tatuaggi in ghiaccia reale su corpo. Performance di Red Carpet Cake Design.

    -ore 19.30 Palazzo Spinola apericena Il Mediterraneo che unisce. Un brindisi per Albert Camus con Adolfo Margiotta, Roberto Alinghieri, Carlo Fanelli. Un’apericena con l’autore e gli attori dello spettacolo “Ispirazioni Mediterranee”. Un viaggio tra i ricordi di Albert Camus in occasione del centenario dalla sua nascita con letture tratte dalle sue opere.

    -ore 20.15 Palazzo Spinola a cura degli espositori de Il Mercato a Palazzo. Dimostrazione e degustazione di prodotti eno-gastronomici.

    -ore 21 Palazzo Spinola spettacolo – Fedra. Diritto all’amore anteprima nazionale – prodotto nell’ambito del Festival. Ispirata a un’eroina del cinema “noir” Fedra, bellissima e misteriosa, ci ricorda una diva forte e fragile allo stesso tempo come lo sono state Jaquelin Onassis, Grace Kelly, Maria Callas. La recitazione è cinematografica; un terzo occhio, un’immaginaria videocamera la spia anche nelle emozioni più intime mentre, in una sorta di confessione privata, Fedra rivive la sua storia.

     

    Venerdì 15 novembre

    -ore 14.30 Palazzo Spinola corsi cucina bimbi. Scolpire frutta e verdura. La creatività a tavola per decorare cocktails, piatti di portata e buffet.

    ore 16 Palazzo Spinola show cooking famiglie. In cucina con Milly con Milly Callegari. La nota food blogger ha ideato un percorso che prevede la conoscenza degli alimenti che sono alla base di una sana alimentazione quotidiana per arrivare alla loro applicazione in un’espressione culinaria insolita e creativa che tenga conto anche del loro corretto abbinamento.

    -ore 16.30 Fiera di Genova – Salone Orientamenti spettacolo Ispirazioni mediterranee. Albert Camus e Jean Grenier, la fortuna di trovare un maestro. Testo Carlo Fanelli, regia Consuelo Barilari, con Adolfo Margiotta e Roberto Alinghieri, Schegge di Mediterraneo. Nel centenario dalla nascita di Albert Camus torna alla luce il rapporto esclusivo di tutta una vita tra l’allievo Albert e il suo maestro. Sullo sfondo un Mediterraneo tormentato da conflitti mondiali, da guerre di religione e tensioni sociali legate ai temi dell’immigrazione che ci riportano ai giorni di oggi.

    -ore 17 Palazzo Spinola Corsi show cooking adulti. L’aperitivo di Arciboldo. Un semplice aperitivo alla frutta e le sue decorazioni.

    -ore 17.30 Palazzo Spinola show cooking adulti. Piatti della tradizione ligurea cura di Donatella Ivaldi e Marta Fuselli. Show cooking e presentazione del libro “La tradizione ligure”.

    -ore 18.30 Palazzo Spinola incontro Su Eros e Thanatos con Serena Sinigaglia, conduce Silvana Zanovello. Eros e Thanatos, un modo attraverso il teatro per esorcizzare la paura di morire. Nelle loro parole Serena Sinigaglia cerca la strada, la via, l’aiuto per riconoscere cosa è corretto, urgente e importante e cosa non lo è. I classici ristabiliscono il giusto rapporto tra l’umano e l’eterno.

    -ore 19 Palazzo Spinola La cucina dl buonumore. Progetto artistico culinario Cibarty di Mariapia Altamore. Dimostrazione di intaglio di frutta e verdura per invogliare i bambini a mangiare, abbinando la fantasia nella preparazione.

    -ore 19.30 Palazzo Spinola apericena Eros e cibo con Serena Sinigaglia. L’eros e la passione per i classici del Teatro Greco si trasformano in ricette erotiche con ingredienti misti e ispirazioni tra sesso e pathos.

    ore 20.15 Palazzo Spinola a cura degli espositori de Il Mercato a Palazzo. Dimostrazione e degustazione di prodotti eno-gastronomici.

    ore 21 Palazzo Spinola conferenza-spettacolo Eros e Thanatos testo e regia Serena Sinigaglia, con Salvatore Nicosia, Serena Sinigaglia, Sandra Zoccolan, A.T.I.R. È la storia di una passione per i “classici” del teatro greco: il no di Antigone, la rivolta di Medea, il grido soffocato di Andromaca, la vendetta di Elettra, la crudeltà di Atena, l’attesa di Penelope… Tutti attimi di vita che fanno di noi gli uomini che siamo e che ci indicano le parti che ci spettano nell’umanità.

     

    Sabato 16 novembre

    -ore 9 Palazzo Spinola – corsi cucina adulti. Scolpire frutta e verdura. La creatività a tavola per decorare cocktails, piatti di portata e buffet.

    -ore 16 Palazzo Spinola – show cooking famiglie. Il cucchiaio arcobaleno con Yari Prete e Valerio Costanzia. Il meglio della cucina vegan dal mondo, per la prima volta presentata secondo una suddivisione cromatica e per aree geografiche, unendo i benefici della cromoterapia alla varietà delle cucine etniche.

    -ore 17  Sala Polivalente – incontro Mia per sempre con Cinzia Tani, presenta Consuelo Barilari.
    Solo nel 2012, in Italia, sono state 120 le donne uccise dal proprio ex, senza contare quelle scomparse e di cui non si hanno più notizie. L’omicidio all’interno della coppia non è un fenomeno nuovo, ma rispetto al passato a colpire è la tragica escalation nel numero e nella ferocia, e il fatto che le vittime siano quasi tutte donne. Cinzia Tani affronta una delle più drammatiche emergenze del nostro tempo raccontando alcuni tra gli ultimi e più efferati delitti, ma soprattutto scavando alle radici del problema, nel tentativo di fare giustizia.

    -ore 17 Palazzo Spinola – incontro L’involuzione del maschile con Guido Amoretti e Maria Rita Parsi
    Gli uomini oggi si sentono sempre più spaesati di fronte all’universo femminile in rapido mutamento. Le donne negli ultimi trent’anni sono cambiate e questi cambiamenti hanno trovato gli uomini completamente impreparati.

    -ore 17.30 – Palazzo Spinola – show cooking adulti Sua maestà l’insalata con Samantha Alborno. Dimenticate quelle quattro foglie di lattuga accompagnate da un pomodoro tagliato a spicchi. Show cooking: insalata di finocchi, arance e olive nere, e insalata di barbabietola, finocchi e mele.

    -ore 19 Palazzo Spinola – degustazione. Corso di cultura birraria a cura di Maltus Faber. Degustazione di birre artigianali.

    -ore 19.30 – Palazzo Spinola – apericena. I miti in cucina con i giovani dell’Istituto Alberghiero Bergese

    -ore 20.15 – Palazzo Spinola a cura degli espositori de Il Mercato a Palazzo. Dimostrazione e degustazione di prodotti eno-gastronomici.

    -ore 21 – Palazzo Spinola – incontro I miti del nostro tempo con Umberto Galimberti, letture Marco Avogadro.
    Culto della giovinezza, idolatria dell’intelligenza, ossessione della crescita economica. E ancora: tirannia della moda, ansia della perfezione corporea, perfino l’accettazione della guerra come evento ineluttabile e manifestazione di coraggio, lealtà, spirito di sacrificio. Sono i miti di oggi. O meglio, sono alcuni dei falsi miti con cui sono messi a confronto i Miti di ieri e dell’antichità.

     

    Domenica 17 novembre

    ore 15 – Teatro Carlo Felice, Sala Regia – workshop danza – Danza e mito con Micha Van Hoecke, a cura di Associazione D’Angel – Angeli dello Spettacolo. Un workshop coreografico ispirato all’intensa produzione del coreografo Micha Van Hoecke sul tema del Mito nella classicità, a partire dalle figure maschili e femminili a cui il maestro si è ispirato per comporre titoli di grande intensità emozionale.

    -ore 16 Palazzo Spinola – spettacolo I sette contro Tebe di Eschilo, traduzione di Andrea Del Ponte, regia di Enrico Campanati
    con interpreti gli studenti del Liceo Classico Andrea D’Oria

    -ore 16 Palazzo Spinola – show cooking famiglie. Formaggi veg con Grazia Cacciola. Il manuale più completo e originale dedicato a latte, yogurt e formaggi vegetali, con oltre 600 immagini e tutte le indicazioni pratiche su ingredienti, attrezzature e ricette.

    -ore 17 Sala Polivalente – incontro I serial killer dell’anima con Cinzia Mammoliti
    Perché a fronte di molestie, umiliazioni e vessazioni costanti anziché fuggire rimangono accanto al loro persecutore? Spesso il crimine non viene neppure denunciato perché compiuto proprio dalle persone che più si amano.

    -ore 18  Sala Polivalente – reading Se lo puoi raccontare introduce Adriana Albini, con Marina Senesi. Un reading per parlare di prevenzione e cura delle patologie che colpiscono sopratutto le donne in uno scenario dove il diritto alla salute, la prevenzione e la medicina di genere sono ancora un progetto pieno di belle speranze.

    -ore 18 Teatro Carlo Felice, Sala Auditorium – conferenza-spettacolo danza. Il mito svelato di Micha Van Hoecke, con Miki Matsuse e Micha Van Hoecke, a cura di Associazione D’Angel – Angeli dello Spettacolo. Un percorso emozionale nelle figure femminili del Mito. Parola, immagine, movimento, racconto personale, testimonianza: tutto concorre a creare l’idea di una visione di teatro totale che trova fertile terreno nelle figure da Antigone a Ifigenia in Aulide, da Orfeo fino ai miti moderni.

    -ore 18 Palazzo Spinola – incontro Maternità e guerra nel teatro greco con Caterina Barone, partecipano gli studenti del Liceo Classico Andrea D’Oria. Il tema della maternità ferita percorre il teatro greco per tutto il V secolo per farsi più pressante negli anni della guerra. Euripide con molte delle sue tragedie mostra come il rapporto tra la madre e i figli sia segnato in maniera irreversibile dalle sorti belliche.

    -ore 19.30 – Palazzo Spinola – cena di beneficenza con  le Lady Truck impegnate per i diritti umani. Organizzata con ospiti le protagoniste di Lady Truck, la cena prevede una raccolta fondi destinata ad un importante progetto per la tutela dei diritti umani. Sarà annunciato in conferenza stampa il progetto che beneficerà dei fondi raccolti.

    -ore 20.15 – Palazzo Spinola a cura degli espositori de Il Mercato a Palazzo. Dimostrazione e degustazione di prodotti eno-gastronomici.

    -ore 21 Palazzo Spinola – spettacolo Ecuba con Ivana Monti, Compagnia delle Indie Occidentali, introduce Caterina Barone
    Da Ecuba a Giovanna D’Arco fino alle streghe del Medioevo, una carrellata di personaggi femminili capaci di incutere paura per la determinazione e la forza che li accomuna e per la capacità di prevenire il futuro appellandosi al potere e alla sovranità della legge patriarcale.

     

    Lunedì 18 novembre

    -ore 14.30 – Palazzo Spinola – corsi cucina bimbi. Tanti baci alla nocciola

    -ore 16 – Palazzo Spinola a cura degli espositori de Il Mercato a Palazzo. Dimostrazione e degustazione di prodotti eno-gastronomici.

    -ore 17 Palazzo Spinola – corsi show cooking adulti. Il mito della terra madre e i suoi doni. Come una madre che allatta i suoi figli, la terra ci dona il cibo per vivere. Di miti sugli alimenti sacri sono disseminate le culture e su questi sono costruite le rispettive cucine.

    -ore 17  Sala Polivalente – incontro e proiezione film Donne in movimento con Silvia Neonato e Alberto Leiss. Incontro che affronta l’argomento del femminismo italiano degli anni ’70 e proiezione del film Donne in movimento che raccoglie interviste e testimonianze di alcune protagoniste dei movimenti dell’epoca.

    -ore 17.30 – Palazzo Spinola a cura degli espositori de Il Mercato a Palazzo. Dimostrazione e degustazione di prodotti eno-gastronomici.

    -ore 19.30 – Palazzo Spinola – apericena

    -ore 21 – Palazzo Spinola – spettacolo Edipo, il maschile nel mito. Testo originale per il Festival Alberto Bassetti, con Paolo Graziosi ed Elisabetta Arosio, Schegge di Mediterraneo. Edipo e Antigone, immersi in un’atmosfera da varietà che li vede a metà tra i personaggi del Mito e i comici dell’avanspettacolo, sono i testimoni del repertorio consumato all’infinito da una coppia di attori. In uno spazio meta teatrale i due s’incontrano in uno scambio continuo tra teatro e realtà.

     

    Martedì 19 novembre

    ore 17 Palazzo Ducale – incontro Evoluzione del maschile con Arturo Sica, Giacomo Grifoni, Vincenzo Tallarico, conduce Guido Amoretti. Tavola rotonda nella quale psicologi e psicoterapeuti affrontano il tema dell’evoluzione del maschile, dal potere del controllo al potere di cambiare, per arrivare ad una sua nuova identità.

    Mercoledì 20 novembre

    -ore 15-18 Palazzo Ducale – incontro. L’alimentazione che fa prevenzione insieme all’attività fisica con Giovanna Rosi, Mario Restano, Sergio Rossetti, Vittorio Ottonello, Giovanni Moretti, Paolo Pantaleo, Leo Bozzo, Cinzia Zucchi. Latte, yogurt e insalata: i mattoni della salute prevengono sin da bambini l’obesità. Conoscere gli alimenti per educare ad un’alimentazione responsabile. Insieme allo sport la promozione di uno stile di vita per prevenire le patologie infantili.

    -ore 17- Museo Luzzati – incontro Un mondo a misura di bambini con Giacomo Guerrera, Patrizia Palermo, Maria Galasso, Maria Grazia Palumbo, Maria Carla Italia.
    Incontro dedicato all’infanzia. Un mondo a misura di bambino è il titolo del documento stilato il 10 magio 2002 al termine della Sessione speciale sull’infanzia dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite che si è svolta alla presenza di oltre 60 capi di Governo, più di 150 parlamentari e più di 500 giovani provenienti da 158 paesi diversi.

    Giovedì 21 novembre

    -ore 11 Facoltà di Scienze della Formazione. Evoluzione del maschile con Guido Amoretti, Alfredo Verde, Arturo Sica, Adolfo Francia. Incontro nel quale viene affrontano il tema dell’evoluzione del maschile, dal potere del controllo al potere di cambiare, per arrivare ad una sua nuova identità.

    -ore 17 – Salone Rappresentanza Provincia Genova – incontro Strada alle donne: toponomastica femminile in Liguria con Maria Pia Ercolini. Incontro nel quale il tema della Toponomastica Femminile è portato alla ribalta. Le strade delle nostre città sono piene di nomi altisonanti ma pochi di questi appartengono alle donne, nonostante la presenza storica ormai condivisa di tante donne illustri.

    -ore 18 – Salone Rappresentanza Provincia Genova – incontro Le resistenti. La storia attraverso la toponomastica femminile con Maria Pia Ercolini, Donatella Alfonso, Teresa Bruneri, Valeria Palumbo, Livia Turco.
    Poco più del 4% delle strade, piazze, giardini ma anche scuole e biblioteche in Italia è intitolato ad una donna. La toponomastica femminile diventa quindi, in tutta Italia, un movimento per la parità e il giusto riconoscimento dei meriti. Che si tratti di letterate, storiche, o partigiane. Per una diversa lettura anche della Resistenza.

    Venerdì 22 novembre

    -ore 17 Museo di Sant’Agostino – incontro Il diritto negato. Omofobia e transfobia con Vladimir Luxuria, Ivan Scalfarotto, Domenico Chionetti. I diritti negati sono uno dei nodi cruciali su cui si gioca il futuro di un Paese. Per questo l’Unione europea ha approvato norme all’avanguardia contro l’omofobia e le discriminazioni, e quasi ovunque in Occidente sono state varate leggi sui diritti delle nuove famiglie. In Italia no. In Italia il pregiudizio si mescola con la legge.
    -ore 18 Salone Rappresentanza Provincia Genova – incontro Madri matrigne. La virtù dell’amor materno con Carmen Russo, Sandra Morano, Flaminia Nucci, Roberta Bruzzone, Ilaria Caprioglio.
    Il mito dell’amor materno non permette di ravvisare la molteplicità di sentimenti, dedizione e rifiuto, potenza procreativa e senso di inadeguatezza, che convivono in una donna sempre in bilico fra l’essere madre e l’essere matrigna.

     

    Sabato 23 novembre

    -ore 16 – Biblioteca Berio Sala Chierici – incontro In memoria di regina Bianchi con Maricla Boggio, conduce Italo Moscati. Proiezione della video-intervista alla grande attrice scomparsa Regina Bianchi e presentazione del libro a lei dedicato. A seguire presentazione e lettura dell’opera vincitrice Premio Ipazia 2013, introduce Silvana Zanovello, lettura a cura di La Quinta Praticabile. Brindisi finale.

    -ore 18 Museo di Sant’Agostino – incontro Lampedusa. Diritto alla sopravvivenza con Nando Dalla Chiesa, Alessandra Ballerini, Claudia De Lillo, Fabio Geda. I migranti sono portatori sani di speranza, che li ha tenuti vivi nella fuga e nell’approdo, li fa resistere nell’attesa e nella prigionia, nelle privazioni e nel lutto. La speranza è il loro dono per noi che stiamo a guardarli ammirati di tanto coraggio, tanta resistenza, tanta dignità. Speranza che, da domani, possano arrivare tutti vivi i profughi del mare, forti della nostra protezione, della loro ostinazione e dei diritti universali. Speranza di ritrovare presto questi naufraghi liberi da fughe e prigionie e noi cittadini liberati dalla cattiva politica, dalle pessime leggi, dal miope egoismo che ci governa.

    Lunedì 25 novembre

    -ore 17 – Salone di Rappresentanza Palazzo Tursi – premiazione Premio Ipazia 2013 all’eccellenza al femminile IV edizione. Saluto Elena Fiorini, assessore alla legalità e pari opportunità. Presentazione Ester Carla De Miro, Piera De Tassis

    -ore 18 Premiazione. Il premio verrà consegnato dal sindaco della città di Genova Marco Doria, sezione nazionale premiata 2013 Eva Cantarella, sezione internazionale premiata 2013 Margarethe Von Trotta. Proiezione dell’ultimo film Hannah Arendt, in anteprima nazionale di Margarethe Von Trotta.

    Biglietti
    apericena con grande incontro € 5,00
    spettacoli e conferenze-spettacolo Palazzo Spinola € 12,00 – ridotto € 10,00 – scuole € 6,00
    apericena + spettacoli € 14,00 – ridotto € 12,00
    spettacolo Fiera – Salone Orientamenti € 6,00
    cena di beneficienza 17 novembre € 18,00
    show cooking con merenda bimbi € 1,00
    show cooking con assaggi adulti € 2,00
    corsi di cucina € 20,00
    biglietto ridotto per under 26, over 65, soci Festival, clienti Deutsche Bank, soci Touring Club
    CARD Festival € 30.00
    3 spettacoli o conferenze-spettacolo
    5 apericene
    riduzione sui successivi biglietti acquistati
    La CARD da diritto all’accesso gratuito al buffet di inaugurazione lunedì 11 novembre alle ore 19.30

    PREVENDITE (tranne show cooking):
    Biglietteria e Infopoint Sala Polivalente Regione Liguria – Piazza De Ferrari 1 – www.happyticket.it – tel. 010-5969698

    www.eccellenzalfemminile.it (solo CARD)

  • Centro storico: corteo di Associazioni e Comitati contro il degrado

    Centro storico: corteo di Associazioni e Comitati contro il degrado

    Via San Lorenzo, GenovaQuali sono i “mali” del centro storico genovese? Nonostante la ventennale operazione di riqualificazione di Piazza delle Erbe, Sarzano, Sant’Agostino, San Bernardo e limitrofe, e mentre sono in corso vari progetti per il recupero di Pré e della Maddalena, un gruppo di abitanti del centro storico lamenta il fatto che, nonostante le misure intraprese, le problematiche siano rimaste le stesse del passato, e che anzi in molti casi si siano aggravate col passare del tempo. Solito “mugugno” o situazione reale? Le opinioni centro-storico-vicoli-piazza-delle-erbe-d2sono certo contrastanti, ma di fatto il disagio vissuto dai cittadini li ha spinti a prendere l’iniziativa: è prevista per domani martedì 12 novembre, la manifestazione organizzata dalle Assemblee dei Cittadini e dalla FACCS – Federazione Associazioni Comitati Centro Storico (Ass. Centro Storico Est, Osservatorio Prè-Gramsci, Assoutenti, Ass. Naz. Centri Storici ed Artistici) per protestare contro il degrado del centro storico. Si parte da Piazza Caricamento, con appuntamento per le 17.30 davanti al Galeone, e si attraverserà tutto il centro storico, nelle sue arterie principali e più critiche: Sottoripa e Portici Turati (bombardati di attenzione mediatica e istituzionale, a causa delle recenti proteste contro il mercatino abusivo, prima smantellato, poi ricomparso); Canneto il Curto, San Luca e Maddalena. Il corteo si concluderà a Tursi, dove i rappresentanti delle Associazioni hanno in programma un incontro con gli Amministratori per discutere dei temi salienti.

    Cosa chiedono i manifestanti? Sfilano nel centro storico per chiedere (“esigere”, come si legge nel programma) il rispetto della legalità, “strumento né di destra, né di sinistra, ma difesa dei più deboli contro i più forti”, e maggior ordine. Dicono no alle risse, diventate da anni sempre più frequenti per le strade del centro, e ai mercatini illegali e al commercio abusivo, polo di attrazione della malavita “che ci rendono la vita impossibile”. Quest’ultimo punto, in particolare, riprende la questione attuale posta da Confcommercio, che ha organizzato proprio per oggi, 11 novembre 2013, la Giornata di mobilitazione nazionale sul tema “Legalità, mi piace”, allo scopo di  analizzare le conseguenze sull’economia reale di fenomeni illegali e concorrenza sleale che alterano il mercato e alimentano l’economia sommersa. Proprio l’11 novembre alle ore 10, a Palazzo della Borsa di Via XX Settembre, i Giovani Imprenditori di Ascom Genova presentano la manifestazione a livello locale, dopo la diretta streaming da Roma. Il tema a Genova è molto popolare, una vera piaga sociale dei giorni nostri, che sottrae circa 11.000 posti di lavoro, fa aumentare le tasse, blocca i consumi.

    La manifestazione di domani delle Associazioni del centro storico, inoltre, non risparmia nemmeno la “movida” giovanile (indicata come “malamovida”, qui il documento oggetto dell’interrogazione comunale): non accanimento indiscriminato, dicono, ma denuncia del divertimento senza regole, che priva del “diritto alla salute-riposo notturno i residenti, divenuta ormai solitudine, ubriacatura sopratutto di minori, coagulo di reati predatori, danneggiamenti e droga”. Tra i temi caldi, anche quello dell’ormai imminente Expo di Milano 2015: si vuole rompere la separazione Genova-Milano e favorire l’afflusso di visitatori dal capoluogo lombardo a quello ligure, nella speranza di incrementare i visitatori (stimati oltre 1 milione annui). Questo, soprattutto in considerazione della firma nel febbraio 2013 di un patto di collaborazione tra Regione Lombardia e Regione Liguria (con programma pluriennale di progetti e attività di interscambio tra le due città), e della recente proposta di creare un nuovo treno di lusso ad alta velocità che permetta di viaggiare da Genova a Milano in un’ora, sette giorni su sette, con rincaro del prezzo del biglietto e limitatamente al periodo dell’Expo. E ancora, la diffusione e fruibilità della rete wi-fi, il ripristino della pavimentazione in Via Luccoli e Via Garibaldi, in cui visitatori, commercianti e residenti da anni vivono il problema dei cantieri aperti, con i conseguenti disagi.

    Ma non solo proteste in negativo: anche varie proposte “positive” per la rinascita del centro, con l’incremento dei percorsi culturali alla scoperta dei tesori artistici, dei mercatini di specialità liguri e non, la creazione di un portale multimediale, con incentivi alle realtà che si occupano di cultura, sport, spettacolo, arte. Tema tirato in ballo, anche quello dei parcheggi: pochi in centro quelli per i residenti (emblematico il caso di Piazza Sarzano, che già in vista dell’inaugurazione del mercato rionale aveva suscitato perplessità).

    Abbandono, immobilismo, noncuranza, mancanza di progettualità: queste le colpe che le associazioni imputano all’attuale Giunta Comunale, e proprio di questo chiederanno risposta ai diretti interessanti, al termine del corteo. “Specifici incontri sono stati richiesti con Prefetto e Questore per ottenere un presidio anche notturno del territorio, maggiore efficacia e continuità agli interventi in atto”, dicono i rappresentanti, lamentando la latitanza dell’Amministrazione e auspicando che domani sarà inevitabile trovare ascolto.

     

    Elettra Antognetti

    [foto di Daniele Orlandi]

  • Rischio idrogeologico, convegno al Ducale: “il mini-scolmatore non basta”

    Rischio idrogeologico, convegno al Ducale: “il mini-scolmatore non basta”

    alluvione3-DI«Nessun intervento può garantire la messa in sicurezza assoluta. Un rischio residuo rimane sempre». Così Giorgio Roth, direttore del Dipartimento di Ingegneria civile, chimica e ambientale dell’Università di Genova, è intervenuto sabato al Ducale durante il convegno “Dal dissesto idrogeologico un’opportunità per la città”, organizzato da WWF e associazione Amici di Ponte Carrega, con il contributo di altre realtà di cittadinanza attiva quali il Comitato per la salvezza di Bosco Pelato (San Fruttuoso), il Comitato di Terralba e l’associazione Vivere in Collina (Quezzi).

    La realizzazione del mini-scolmatore del Fereggiano, panacea di tutti i mali secondo alcuni, intervento la cui effettiva utilità è ancora tutta da dimostrare secondo altri, è stata una delle questioni più calde al centro del dibattito.
    «Quest’opera risolve un problema di sicurezza in un’area circoscritta –  spiega Roth – ma per tutta la zona a valle di Brignole non cambia niente. Il mini-scolmatore deve essere integrato con l’intero scolmatore del Bisagno e va completato il rifacimento della copertura del torrente. La speranza è che con tutte queste opere il rischio residuo diminuisca».

    Per quanto riguarda l’ipotesi ventilata, anche dal Comune, della possibilità di allentare i vincoli all’edificabilità che – dopo l’alluvione 2011 – sono stati posti a valle nel bacino del Bisagno, vedi ad esempio nell’area dell’ex mercato di Corso Sardegna, gli esperti parlano quanto meno di ipotesi scorretta: «Solo dopo che si sarà completato il rifacimento della copertura del Bisagno e si sarà realizzato l’intero scolmatore, occorrerà verificare quali sono i rischi di esondazioni in tali aree e quindi valutare se le norme vadano modificate», sottolinea il professor Roth.

    Il genovese Renzo Rosso, docente di Costruzioni idrauliche e marittime e Idrologia al Politecnico di Milano, autore del libro di prossima uscita “Bisagno. Il fiume nascosto”, punta il dito contro l’assenza di pianificazione complessiva «Si procede con interventi spot, sulla base dei finanziamenti disponibili» e liquida con una battuta il progetto dell’amministrazione comunale che prevede la demolizione dello storico Ponte Carrega per risistemare gli argini del Bisagno «A Firenze nessuno immagina di buttare giù il Ponte della Carraie».

     

    Matteo Quadrone

  • Max Gazzè, il cantautore romano in scena al Politeama Genovese

    Max Gazzè, il cantautore romano in scena al Politeama Genovese

    Max GazzèAppuntamento con la musica d’autore giovedì 14 novembre al teatro Politeama Genovese: sul palco, il cantautore romano, impegnato nel tour A Teatro sotto casa.

    Dopo il successo ottenuto dalla precedente tournè Sottocasa tour,  Gazzè continua la sua sperimentazione artistica e poetica con una serie di concerti nei teatri italiani.

    Un’occasione per ascoltare le rivisitazioni delle ultime canzoni registrate in studio, oltre a brani conosciuti come Mentre Dormi, Cara ValentinaUna Musica può fare, Il Solito SessoLa Favola di Adamo ed Eva, Il Timido Ubriaco, Vento d’estate.

    Gazzè sarà affiancato dalla sua band storica composta da Giorgio Baldi alla chitarra elettrica, Clemente Ferrari al piano e sintetizzatori, Dedo alla tromba, trombone e chitarra acustica, Puccio Panettieri alla batteria e dal quartetto d’archi Euphoria con cui proporrà arrangiamenti morbidi, sonorità delicate, ma anche brani ritmati per il gran finale.

    Inizio ore 21, biglietti da 20 a 32 euro + prevendita

  • Salone del cioccolato, al via l’ottava edizione a Villa Serra di Comago

    Salone del cioccolato, al via l’ottava edizione a Villa Serra di Comago

    Cioccolato fondenteDa giovedì 7 a domenica 10 novembre Villa Serra di Comago ospita l’ottava edizione del salone del cioccolato, appuntamento dedicato ai più golosi con degustazioni, corsi, concerti, mostre.

    Le giornate di giovedì 7 e venerdì 8 novembre sono riservate ai professionisti del settore e agli iscritti, sabato e domenica l’ingresso è aperto a tutti.

    Nello specifico, nella giornata di venerdì si impararerà l’arte della lavorazione del cioccolato direttamente dai tre maestri cioccolatieri Francesco Crocco (Poldo), Antonio Le Rose (Il Tempio del Cioccolato), e Massimo Migliaro (5 Stelle Ricevimenti), grazie a un persorso culinario e alal realizzazione di ricette a base di cioccolato e cacao. Verranno preparati cioccolatini al peperoncino, zenzero e miele, dessert al piatto a base di cioccolato, avocado e mandorle, piccole tavolette ripiene al guaranà-eleuterococco e ginseng (ripieno morbido-stampato, ostriche imperiali cioè gusci in puro cioccolato con speciali ripeno AfroDisiaco, tartufi “Binoche” cioè speciali praline a forte contenuto energetico e AfroDisiaco, truffes al limone, torta al cioccolato “Côte d’Ivoire”

    Sabato 9 e domenica 10 invece, ingresso aperto a tutti con un ricco programma, che prevede esposizioni di specialità in cioccolato, dimostrazioni di sculture di cioccolato a cura dei maestri cioccolatieri, spettacoli, mostre d’arte e le immancabili degustazioni. Sabato in programma anche numerosi laboratori per bambini e l’esibizione di danza africana con il collettivo Cie Kibaro., domenica concerto del gruppo Gruppo Spirituals & Folk.
    Biglietto intero € 3,00 Biglietto ridotto € 1,00 (maggiori di anni 6 e fino ai dodici anni. Studenti in gita d’istruzione e centri estivi ragazzi). Biglietto ridotto € 1,00 (over 65 anni).
    Accesso ai cani con museruola.

  • Critical Wine, al Buridda la rassegna dedicata al vino

    Critical Wine, al Buridda la rassegna dedicata al vino

    bicchiere vinoSabato 9 e domenica 10 novembre si rinnova al Lsoa Buridda di via Bertani l’appuntamento con Critical Wine 2013 organizzato dal collettivo Terra e Libertà, due giorni di degustazioni di vino delle aziende vinicole italiane, ma anche di birra, liquori, prodotti biologici, pane, pasta, miele, olio, salumi e formaggi.

    L’iniziativa punta a favorire l’incontro tra i piccoli produttori e i consumatori e vuole in qualche modo ricreare e riformare un rapporto tra terra e uomo non basato sullo sfruttamento e sul consumo.

    Invita dunque ad una maggior consapevolezza nella scelta dei prodotti, con beneficio della salute e del gusto.

    Nel corso dei due giorni, non mancheranno i dibattiti: temi centrali la terra e il suo sfruttamento, il progresso, il mutuo soccorso, la solidarietà; domenica sono inoltre in programma i concerti di Toni Lionetti e del Trio Sottospirito.

    Sabato ingresso con bicchiere per degustazione dalle 15 alle 20, degustazioni fino alle 21. Entrata 5 euro prima delle 20, 3 euro dopo le 20.

    Domenica ingresso con bicchiere dalle 12 alle 19, degustazioni fino alle 20, alle 21.30 concerti. Ingresso 5 euro

     

  • #Semantica: concorso letterario per aspiranti scrittori

    #Semantica: concorso letterario per aspiranti scrittori

    lettura-libri-d1Sem edizioni lancia #SEMantica 22, la prima edizione del concorso letterario aperto a tutti quelli che amano scrivere o che vorrebbero vedere pubblicate le proprie opere.

    Il racconto è a tema libero, deve essere di almeno 40 mila battute e non superare le 50 mila; i testi devono contenere tassativamente due frasi, entrambe coerenti con il resto del racconto, «Ha scritto Esiodo: “L’uomo migliore è colui che tutto capisce da sé, sapendo ciò che in séguito meglio sarà. Ma chi non sa capire da sé né ciò che sente da altri, quello è un uomo da poco» (da Opere e giorni) e «Hesse diceva: “Ho costruito un castello su un’estrema e silenziosa altura; la mia nostalgia sta là e guarda fin alla noia, ed il giorno si fa grigio, principessa, dove sei rimasta?» (da Il principe).

    I lavori, in file word, dovranno essere inviati all’indirizzo info@semedizioni.com entro il 31 gennaio 2014, entro il 28 febbraio verranno resi noti i nomi dei finalisti scelti dalla giuria.

    Le opere finaliste saranno poi pubblicate sul sito e sulla pagina di facebook di Sem per le votazioni: i migliori dieci racconti votati da publico e giuria saranno pubblicati nella collana e-book  Short list e messi in vendita sulle principali piattaforme on line d’Italia. Agli autori sarà poi garantito il 50% di tutte le vendite detratti i costi di distribuzione.