Tag: inaugurazioni

  • Corsi di cucito a Genova: nel centro storico nasce Dietro le quinte

    Corsi di cucito a Genova: nel centro storico nasce Dietro le quinte

    cucitoIl fai da te ormai non è più solo un hobby: in questi tempi di crisi in cui bisogna stringere i denti e allentare i consumi, produrre da sé quanto serve per vivere è diventato quasi una vocazione.

    Non tutti però sono nati con una naturale predispozione ai fornelli, al cucito o al bricolage. Proprio per questo spuntano come funghi corsi che insegnano i rudimenti dell’arte di arrangiarsi.

    Ultimo in ordine di tempo è un atelier che ha da poco inaugurato nel centro storico di Genova, in via David Chiossone: a Dietro le quinte due donne con alle spalle esperienze di lavoro nella moda milanese – Rossana Pagliarini e sua figlia – hanno aperto un centro per mostrare (e vendere, of course) le loro opere e organizzare lezioni di cucito di due ore ciascuna, che spaziano da com’è fatta una macchina per cucire a tutti i segreti per realizzare stoffe perfette.

    Insomma, se non avete ancora deciso cosa regalarvi per Natale, perché non lasciate perdere i soliti cesti alimentari o confezioni regalo da profumeria e optate per una serie di lezioni utili e divertenti?

    Marta Traverso

  • Cicagna, il Teatro riapre i battenti: 40 spettacoli fino a giugno

    Cicagna, il Teatro riapre i battenti: 40 spettacoli fino a giugno

    Teatro CicagnaFa sempre piacere vedere come realtà in apparenza piccole riescano a realizzare qualcosa di bello. È il caso di Monleone, frazione del comune di Cicagna in Valfontanabuona, che il prossimo sabato 3 dicembre vede riaprire dopo dieci anni il suo Teatro.

    Una sala da 350 posti con un palco grande 10×12 metri donata al Comune nel 1956 da un cittadino benestante e amante della cultura, restaurata nel 1998 e che nel 2011 riparte con una stagione teatrale di 40 spettacoli grazie al contributo dell’associazione culturale Mediaquality.

    Gli spettacoli saranno così strutturati: cabaret o concerti al venerdì, prosa al sabato e teatro dialettale la domenica, così da accontentare il pubblico di tutti i gusti. Sono previsti anche laboratori con le scuole, mentre il regista Carlo Mondadori aspira a fondare una compagnia teatrale stabile a Cicagna.

    L’inaugurazione è sabato 3 dicembre (ore 21) con uno spettacolo gratuito sui 150 anni dell’Unità d’Italia. Gli spettacoli si terranno tre giorni la settimana, ossia venerdì e sabato (ore 21) e domenica (ore 15.30). Per informazioni sulla stagione si può contattare il numero 0185 1908295.

    Marta Traverso

  • Genova senza parole: il nuovo volto della città in Sala Dogana

    Genova senza parole: il nuovo volto della città in Sala Dogana

    Sala Dogana Palazzo Ducale GenovaUna mostra dopo l’altra nello spazio inaugurato appena due anni fa a Palazzo Ducale e riservato ai giovani artisti: sabato 19 novembre inaugura a Sala Dogana una mostra fotografica (ma non solo) a cura del duo Stefanik, pseudonimo degli artisti Stefano Fioresi e Nicolò Paoli, dal titolo Genova senza parole.

    I due ragazzi hanno scelto le tecniche più svariate per riprodurre la loro idea di Genova: fotografia, pittura, collage. Non solo: la mostra si propone come un vero e proprio work in progress, nel quale ogni visitatore è chiamato a integrare le opere con la propria immagine della città. Grandi riproduzioni cartacee di Genova saranno aperte ad “assecondare le pulsioni creative (o decostruttive?)” del pubblico.

    La mostra è a ingresso libero e rimarrà allestita fino al 4 dicembre. Aperta dal martedì alla domenica ore 15-20.

  • Mediterranea 2011, Voci tra le sponde a Palazzo Ducale

    Mediterranea 2011, Voci tra le sponde a Palazzo Ducale

    MediterraneaInaugura il 10 novembre a Palazzo DucaleMediterranea, Voci tra le sponde“, un appuntamento giunto alla sua terza edizione che assume sempre più una caratura internazionale.

    L’obiettivo della rassegna è quello di favorire e incentivare le relazioni tra le città del  Mediterraneo soprattutto sui temi  legate allo sviluppo sostenibile, alla ricerca  e all’innovazione, alla tutela  ambientale. Un occhio di riguardo va alla tutela e alla valorizzazione della storia legata ai popoli e al territorio del Mediterraneo e agli obiettivi comuni per costruire un futuro condiviso.

    Il tema centrale di questa edizione non poteva che essere quello delle rivoluzioni che sono avvenute negli ultimi mesi in Nord Africa.

    Luca Borzani, presidente della fondazione cultura di Palazzo Ducale, ha dichiarato che: “La primavera araba ha colto tutti di sorpresa.  La letteratura, più della politica, è stata capace di raccontare cosa stava cambiando, di accompagnare le trasformazioni culturali, e,  all’opposto, di descrivere la tragedia dei fondamentalismi e la quotidianità dell’oppressione. Per questo la terza edizione di “Mediterranea” ospita grandi scrittori e scrittrici che hanno anticipato le trasformazioni che stiamo vivendo, molto spesso  pagando di persona la rottura dei conformismi e la denuncia  dell’arroganza del potere.  Con una consapevolezza: è finito  il mondo di ieri, la crisi economica  rischia di accentuare le distanze tra  le sponde, la xenofobia e gli stereotipi alimentano fantasmi di violenza. “Mediterranea” ripropone, con la  presenza di grandi voci internazionali l’appello a non chiudere al futuro”.

    Giovedì 10 novembre si inizia alle 2045 a Palazzo Ducale con un omaggio al dramma del popolo siriano, consumato nel silenzio dell’occidente, all’insegna della poesia e della musicA. Ecco il programma della manifestazione fino a dicembre:

    Maram El MasriGIOVEDI’ 10 NOVEMBRE H 2045

    La Siria taciuta Maram al-Masri. Le attese e le disperazioni di una poetessa siriana.
    Presenta Costanza Ferrini – Associazione all’ombra del Mediterraneo

    Canti sacri nel Mediterraneo
    Waed Bouhassoun, Siria, voce e oud; Ensemble Quattrocento, Italia
    I versi dei grandi poeti mistici arabi e quelli d’amore dei poeti andalusi del XIII secolo incontrano la musica sacra delXV secolo. In collaborazione con l’Associazione Musicaround Genova e Association Ecume Marseille

     

    Etienne BalibarMARTEDI’ 15 NOVEMBRE H 1745

    Da Stranieri a Nemici – incontro con Etienne Balibar

    Professore emerito di Filosofia politica  e morale presso l’Università di Paris-X. Allievo e collaboratore di Luis Althusser,  è da tempo impegnato sui temi  dell’identità e sui caratteri della  neo-xenofobia europea. Etienne Balibar riceverà il Premio Mondi Migrant. Introduce Sandro Mezzadra, Università  di Bologna

    In collaborazione con il Centro Studi Medì

     

     Anilda IbrahimiVENERDI’ 18 NOVEMBRE H 1745

    Anilda Ibrahimi incontro – Quando le personagge  si spostano e le scritture migrano

    Scrittrice albanese. I suoi romanzi, Rosso come una sposa (Einaudi 2008) e L’amore e gli stracci del tempo (Einaudi 2009) sono una straordinaria testimonianza  dei Balcani squarciati dall’odio etnico.

    Introduce Silvia Neonato in collaborazione con Società  Italiana delle Letterate.

     

    Yasmina Khadra SABATO 19 NOVEMBRE H 1745

    Yasmina Khadra  Le radici della rivolta

    Yasmina Khadra è lo pseudonimo di  Mohamed Moulessehoul, ex ufficiale  superiore dello Stato maggiore algerino. I suoi romanzi descrivono  l’Algeria ma anche le ideologie del terrorismo  islamico. Nel recente Quel che il giorno deve alla notte (Mondadori 2009),  racconta l’involuzione della rivoluzione algerina e il formarsi di un regime  burocratico e corrotto. Introduce Luca Borzani, letture a cura di SUQ Genova.

     

    Abraham YehoshuaMERCOLEDI’ 30 NOVEMBRE H 21

    Abraham B. Yehoshua – La scena perduta

    Tra i più importanti scrittori  contemporanei, insegna Letteratura  comparata e Letteratura ebraica ad Haifa.

    Yehoshua  è una delle grandi  voci della pace in Israele.  Tra i suoi romanzi: L’amante (Einaudi 1977),  Ritorno dall’India (Einaudi 1994), Viaggio alla fine del millennio (Einaudi 1997) e Fuoco amico (Einaudi 2009).

     

    Petros MarkariLUNEDI’ 12 DICEMBRE H 1745

    Petros Markari – Il giorno del giudizio

    Tra i più popolari scrittori greci,  sceneggiatore e collaboratore di Theo Angelopoulos. Il protagonista dei suoi romanzi viene definito dalla critica  internazionale come “il fratello greco” di Maigret e il “Montalbano di Atene”.

    Nel suo Prestiti scaduti (Bompiani 2011) una drammatica descrizione della  Grecia alle prese con la devastante  crisi economica. In collaborazione con Bompiani

    Lucio CaraccioloMERCOLEDI’ 14 DICEMBRE H 1745

    Lucio Caracciolo  e Giorgio Arfara – Come la crisi cambia  l’Italia e il mondo

    Lucio Caracciolo, direttore di Limes, la più importante rivista italiana di geopolitica, editorialista de la Repubblica e L’Espresso, docente di studi strategici presso l’Università LUISS di Roma.

    Giorgio Arfaras, economista.

     

     

  • Inaugura Palazzo Verde, un centro per l’educazione ambientale

    Inaugura Palazzo Verde, un centro per l’educazione ambientale

    Magazzini abbondanzaMercoledì 19 ottobre inaugura alle 1730 il Palazzo Verde, ai Magazzini dell’Abbondanza in via del Molo 65.

    Un centro di informazione ed educazione sull’ambiente, con laboratori, corsi e postazioni multimediali il cui obiettivo  è quello di sensibilizzare le persone, in particolare i più giovani, sul tema del risparmio energetico.

    Nello stesso edificio avrà sede anche l’Archivio Museo della Stampa.

  • Giorgio Caproni torna a Genova nell’ascensore di Castelletto

    Giorgio Caproni torna a Genova nell’ascensore di Castelletto

    Ascensore di CastellettoLa Provincia di Genova con Amt ha realizzato installazioni sonore all’interno dell’ascensore di Castelletto in occasione del ventennale della morte di Giorgio Caproni. Le poesie di Caproni saranno accompagnate dalle musiche di Mozart e Schumann.

    Durante l’inaugurazione in Spianata Castelletto verranno liberati in cielo palloncini contenenti versi di “Litania”, la piu’ rappresentativa fra le opere di Caproni dedicate a Genova:

    Genova mia città intera.
    Geranio. Polveriera.
    Genova di ferro e aria,
    mia lavagna, arenaria.

    Genova città pulita.
    Brezza e luce in salita.
    Genova verticale,
    vertigine, aria scale. (…)

  • Parco avventura Genova Righi, il primo in un contesto urbano

    Parco avventura Genova Righi, il primo in un contesto urbano

    Parco Avventura Genova RighiIl Parco Avvrentura di Genova, a Righi nel parco del Peralto, è un insieme di percorsi sospesi a diverse quote da terra, installati su alberi ad alto fusto o, in loro mancanza, su pali di legno o pareti di roccia.

    Spostamenti con corde, piattaforme installate ad altezze differenti, salite e discese tra i rami appesi a carrucole, tutto nella massima sicurezza, garantita da un’istruzione teorica impartita agli utenti al loro ingresso nel parco, e dall’uso di un’attrezzatura simile a quella per alpinismo (imbragatura, moschettoni, casco, guanti).

    Le caratteristiche principali sono ovviamente il contatto con la natura, ma anche il basso impatto ambientale: nessun mezzo motorizzato, nessun rumore, nessuna emissione di gas, un modo intelligente per divertirsi rispettando il territorio.

    Il progetto di Romolo Benvenuto, ex deputato Ulivo – PD, a capo della società “Righi outdoor” che gestirà il parco, prevede la riqualificazione di due ettari di area boschiva attraverso la pulitura e lo sgombero delle discariche abusive che si estendono in zona. L’idea trova il favore della Rete Puin che si occupa della valorizzazione del parco del Peralto e di Legambiente Liguria.

    La speranza è che diventi un’occasione per restituire alla città una porzione di parco non più fruibile e mantenere costante nel tempo il monitoraggio e la difesa di questo patrimonio verde.

    L’apertura è prevista a maggio con cinque percorsi di difficoltà variabili, ma già si pianifica un ampliamento graduale di servizi e percorsi. La riqualificazione porterà posti di lavoro per istruttori preparati che si occuperanno della teoria e delle esercitazioni pratiche, e dopo una breve formazione gli utenti potranno cominciare ad arrampicarsi e a saltare da un albero all’altro, ammirando da posizioni privilegiate il profilo della città vecchia.

    Matteo Quadrone