Mafia: appello per la scorta al presidente di Casa della Legalità

Un appello – promosso da “Liberi Cittadini di Certosa” e “Liberi Cittadini della Maddalena” per chiedere alle autorità competenti di proteggere le persone che in prima linea combattono contro le organizzazioni mafiose.

Christian Abbondanza, presidente della “Casa della Legalità Onlus” (www.casadellalegalita.info/.org), è uno dei bersagli della ‘Ndrangheta. Ed è sempre di più in pericolo.

«La ‘Ndrangheta non perdona, non tollera chi la indica nei suoi affari e legami con politica, economia e pezzi dello Stato, non accetta che si rompa l’omertà ed il silenzio che le garantisce di poter agire indisturbata – spiegano i promotori dell’iniziativa – Chi la combatte seriamente ed in modo efficace è al centro del mirino. Non solo i magistrati, ma anche i giornalisti ed i cittadini liberi che hanno scelto di puntare l’indice sugli ‘ndranghetisti, sui loro affari e sulla loro rete di relazioni, connivenze, contiguità e complicità».

«Con il lavoro che ha promosso in questi anni, fatto a viso aperto, in modo assolutamente indipendente, Christian Abbondanza è diventato “il problema” per molteplici esponenti ed affari di alcune delle più potenti cosche della ‘ndrangheta in Liguria e nel Nord-Ovest, a partire dai GULLACE-RASO-ALBANESE, PIROMALLI, MAMMOLITI, GIOFFRE’-SANTAITI, e MORABITO-PALAMARA-BRUZZANITI – continuano Liberi Cittadini di Certosa e Liberi Cittadini della Maddalena – Dopo le efficaci inchieste sul controllo nella Sanità calabrese da parte della ‘Ndrangheta, e quelle, ad esempio, sulla corruzione, voto di scambio ed infiltrazioni negli appalti pubblici nel capoluogo ligure, l’azione di denuncia pubblica ed alle Autorità hanno contribuito in modo efficace nell’azione di prevenzione e contrasto».

I risultati sono concreti, ecco alcuni esempi «Sequestri, confische e già alcune condanne per alcuni dei boss storici del centro storico genovese (Caci, Canfarotta, Zappone); arresto ed incriminazione, con sequestro dei beni, al boss Antonio Fameli; interdizione “atipica”, sequestri e incriminazioni per Andrea Nucera; condanna per corruzione, interdizione “atipica” ed ulteriori indagini per i Mamone».

«L’ex Prefetto di Genova, Musolino, fece scattare la Vigilanza Generica Radiocollegata a tutela di Abbondanza – ricordano i divulgatori dell’appello – Una misura ormai insufficiente, soprattutto alla luce delle indagini sempre più pesanti che scaturivano dalle inchieste che Abbondanza portava avanti e che davano quindi impulso a provvedimenti dell’Antimafia e di diverse Procure. Per questo fu proposto di aumentare il livello di protezione, con la scorta. Misura, però, bloccata da resistenze forti nei Palazzi».

«Forse perché Abbondanza e la Casa della Legalità non si sono limitati ad indicare i mafiosi, ma anche chi li ha protetti, tra le Forze dell’Ordine e la stessa Magistratura, con inerzie e sottovalutazioni, quando non con più pesanti responsabilità. Abbondanza, con la Casa della Legalità, aveva indicato da tempo, ad esempio, problemi e criticità all’interno della DDA di Genova, e queste critiche hanno poi trovato, purtroppo, conferma nel naufragare di alcune importanti indagini e, forse, anche nel provvedimento di rimozione di due magistrati dalla stessa DDA del capoluogo ligure».

«Se i molteplici tentativi di fermare l’azione di informazione e denuncia di Abbondanza e della Casa della Legalità non hanno avuto effetto, pur con l’uso di minacce, intimidazioni e con una pioggia di querele e procedimenti per “diffamazione”, l’isolamento di Abbondanza e della Casa della Legalità permane, con le pesanti iniziative, spesso promosse direttamente dagli esponenti delle cosche ‘ndranghetiste, attraverso il continuo tentativo di delegittimazione, volto a minarne la possibilità di azione, spianando, così, la strada all’intenzione di colpirlo definitivamente da parte di alcuni dei più pericolosi ‘ndranghetisticoncludono i fautori della mobilitazione – Ora possono colpirlo quando vogliono, in ogni movimento e circostanza. Occorre che le Autorità, senza più tentennamenti, gli garantiscano un’adeguata protezione. Gli deve essere assegnata una scorta prima che sia troppo tardi… Abbondanza non è solo e sottoscrivendo questo appello chiediamo che venga disposta immediatamente la scorta per garantirne la necessaria sicurezza».

 

Per inviare l’adesione all’Appello scrivere a: sostegnocasalegalita@gmail.com

Info: www.facebook.com/scortaperabbondanza – http://sostegnoallacasadellalegalita.blogspot.it

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