Ludovica Squadrilli ci racconta come si possano intrecciare socialità e impegno civico
Un parco naturale che sappia attrarre migliaia di turisti sportivi, tra canoa, vela e kayak: questo il progetto per la nuova cita del Lago del Brugneto
La Val Trebbia, “valle più bella del mondo” come l’aveva definita Ernest Hemingway, avrà anche un parco sportivo acquatico naturale all’interno del lago artificiale del Brugneto, in cui oltre alla pesca e ai barbecue nelle sue zone limitrofe, si potrà scendere in acqua con canoe, kayak e vele. È l’ambizioso obiettivo del progetto Aquaworld presentato questa mattina nella sede della Regione Liguria dalla presidente del Parco dell’Antola e del Gal Verdemare, Daniela Segale, e dagli assessori regionali ai Parchi e Sviluppo dell’entroterra, Stefano Mai, e al Turismo, Gianni Berrino. «L’idea nasce dall’esperienza del lago artificiale di Ridracoli, in provincia di Forlì, dove da 12 anni si praticano sport acquatici che attraggono 40.000 visitatori ogni anno – spiega Segale – il nostro Brugneto è un bacino artificiale molto simile in cui è stata avviata un’importante azione di integrazione tra offerta turistica e potabilità delle acque».