Addentrarsi alla ricerca di curiosità nell’universo di parole del dialetto genovese è compito arduo. Esistono libri come quello di Dolcino, “E parolle do gatto”, o capitoli come “parlar camallo” di Orselli e Roffo in “Genova segreta”, che trattano diffusamente l’argomento da cui mi permetto di estrapolarne alcune scurrili o solo sconvenienti parole, che sono le più colorite, note ed usate del nostro folklore.
Da Belin a Bernarda, il lessico genovese – leggi l’articolo su GuidadiGenova.it


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