Tag: scrittori

  • Mediterranea, una generazione tra le sponde. Incontro con Amara Lakhous

    Mediterranea, una generazione tra le sponde. Incontro con Amara Lakhous

    Amara LakhousAmara Lakhous, scrittore algerino residente in Italia, partecipa  martedì 31 gennaio alle ore 17.45  ai grandi incontri di Mediterranea. Voci tra le sponde che si tengono a Palazzo Ducale.

    L’autore di Scontro di civiltà per un ascensore a Piazza Vittorio (Edizioni E/O 2006) e di Divorzio all’islamica a viale Marconi (Edizioni E/O 2010) approfondisce nelle sue opere il tema dell’identità, intesa come un progetto aperto e quello delle periferie come spazio di incontro, inclusione e fecondazione.

    Laureato in filosofia ad Algeri e in antropologia alla Sapienza, Lakhous vive a Roma dal 1995 e da tempo sta lavorando a un saggio intitolato Il caso della prima generazione degli immigrati musulmani in Italia.

  • Tra letteratura e giornalismo: cinque liguri del Novecento

    Tra letteratura e giornalismo: cinque liguri del Novecento

    Libri AntichiPer il quinto anno consecutivo la Fondazione Mario Novaro organizza in collaborazione con il Teatro Stabile di Genova una serie di conferenze volte a valorizzare aspetti poco noti, o dimenticati, della cultura in Liguria.

    Per il 2012 si è scelto di evidenziare e fare conoscere alcuni autori liguri che si sono mossi tra letteratura e giornalismo, offendo un grande apporto alla cultura cittadina del novecento; nomi che hanno avuto, in maniera e attraverso forme differenti, ruoli importanti nel panorama della cultura nazionale ma che tuttavia sono stati inspiegabilmente accantonati negli ultimi anni.

    Il progetto prevede cinque appuntamenti nel Foyer del Teatro della Corte (piazza Borgo Pila 42), con inizio alle ore 17 ad ingresso libero.

     2 febbraio – Flavia Steno, a cura di Ombretta Freschi e Maria Novaro

    9 febbraio – Giovanni Boine, a cura di Veronica Pesce e Andrea Aveto

    16 febbraio – Alessandro Varaldo, a cura di Francesco De Nicola e Alessandro Ferraro

    23 febbraio – Ettore Cozzani, a cura di Elda Belsito e Marco Vimercati

    1 marzo – Giovanni Ansaldo, a cura di Anita Ginella e Diego Divano

    Gli interventi saranno accompagnati da proiezione di immagini e da letture di testi.

  • “Il Muro”, presentazione del libro di Marco Vallarino alla Berio

    “Il Muro”, presentazione del libro di Marco Vallarino alla Berio

    Fijodor De Andre VallecrosiaSabato 28 gennaio alle ore 17 presso la biblioteca Berio si tiene la presentazione del libro “Il Muro”, del giornalista e scrittore imperiese Marco Vallarino.

    Quante volte passando davanti a un graffito scritto su un muro per la strada ci siamo chiesti chi possa averlo tracciato, quando, come, perché? L’autore ha provato a rispondere a questi interrogativi con un romanzo di formazione ambientato nel mondo della scuola e della spray art,  per affrontare la realtà giovanile di provincia in maniera complice, senza giudicare o emettere sbrigative sentenze.

    Protagonisti della vicenda due ragazzi che, nell’attesa dell’autobus per la scuola, trovano un misterioso racconto scritto a puntate sui muri della città e, incuriositi dal contenuto bizzarro e crepuscolare, decidono di provare a rintracciarne l’autore, iniziando una rocambolesca indagine nel mondo dei writer, che sfocerà nella conoscenza del dramma della tossicodipendenza e in una lotta per far prevalere le ragioni del cuore su quelle della testa.

    L’origine di graffiti e murales verrà dunque svelata al culmine di una storia d’amore a tinte dark, in cui niente è ciò che sembra e realtà e fantasia finiscono per confondersi tragicamente, in un importante percorso di crescita non solo sentimentale.

    All’incontro parteciperà anche il giornalista Stefano Bruzzone.

    L’ingresso è libero

    Il Muro

  • Invito alla lettura: scrittori a Genova contro le mafie

    Invito alla lettura: scrittori a Genova contro le mafie

    Genova è stata scelta per ospitare quest’anno la XVII giornata in ricordo delle vittime delle mafie, raduno nazionale dell’associazione Libera in programma il 16 e 17 marzo.

    Per l’occasione giovedì 26 gennaio sarà inaugurata in vico Mele In Scia stradda – On the road, una bottega ricavata in un edificio confiscato alla mafia e che grazie al lavoro della cooperativa Il pane e le rose venderà prodotti confiscati, equo solidali e a km zero. Nella stessa giornata prende il via il ciclo di incontri Invito alla lettura, che porterà vari scrittori a Genova per dialogare di libri e di mafie.

    Questo il programma:

    – 26 gennaio, ore 17 – Loggia Banchi: Don Luigi Ciotti presenta La speranza non è in vendita

    – 15 febbraio, ore 18 – Auditorium Musei di Strada Nuova: Folco Terzani presenta A piedi nudi sulla terra

    – 20 febbraio, ore 18 – Palazzo Tursi: Vito Mancuso presenta Io e Dio

    – 21 febbraio, ore 18 – Palazzo Tursi: Giancarlo Caselli presenta Assalto alla giustizia

    – 25 febbraio, ore 18 – Auditorium Musei Strada Nuova: Pietro Grasso presenta Soldi sporchi

    – 28 febbraio, ore 18 – Palazzo Tursi: Roberta De Monticelli presenta La questione civile

    – 15 marzo, ore 18 – Palazzo Tursi: Michela Marzano presenta Volevo essere una farfalla

    Marta Traverso

  • Scrittura creativa: un weekend di stage con Maniman Teatro

    Scrittura creativa: un weekend di stage con Maniman Teatro

    sceneggiatura

    A Genova finalmente qualcosa sembra muoversi per chi è appassionato di scrittura creativa e sogna di trasformare questo semplice hobby in una professione: dopo l’annunciato laboratorio Officina letteraria – che si terrà a partire dal 2 febbraio presso il Cinema Sivori – un nuovo appuntamento per chi ama esprimersi con la penna.

    L’associazione Maniman Teatro organizza infatti, in collaborazione con Andy Ferrari(docente presso la scuola di improvvisazione teatrale milanese Teatribu), un weekend di scrittura creativa presso l’hammam Le mille e una notte in via del Molo. Lo stage si svolgerà sabato 4 (ore 14-18) e domenica 5 febbraio (ore 10-17) per un totale di dieci ore, pranzo domenicale incluso.

    Il costo del corso è di 90 Eu più 30 Eu di iscrizione all’associazione. Chi si iscriverà entro giovedì 26 gennaio potrà usufruire di uno sconto del 10%.

    Per maggiori informazioni e prenotarsi si può contattare direttamente l’associazione Maniman Teatro al numero 345 3459395 o all’indirizzo mail info@manimanteatro.it.

    Marta Traverso

  • Premio Andersen 2012: il bando del concorso letterario per ragazzi

    Premio Andersen 2012: il bando del concorso letterario per ragazzi

    premio andersenAnche per il 2012 torna il concorso letterario per fiabe inedite che fa da contorno al 45° Andersen Festival: quest’anno scrittori e artisti di strada animeranno la Baia del Silenzio di Sestri Levante non più a maggio, ma dal 7 al 10 giugno 2012.

    Tema di questa edizione sarà La fine del Mondo? – in relazione alla ben nota profezia dei Maya – e ospiti d’onore saranno il giornalista Paolo Rumiz e il nuovo presidente di giuria Roberto Piumini.

    Le fiabe dovranno essere presentate entro il 31 marzo 2012 presso la Segreteria del premio e potranno essere scritte in una delle seguenti lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, tedesco, arabo e cinese. Le categorie rimangono le stesse delle passate edizioni: Scuola Materna (3-5 anni, in gruppo), Bambini (6-10 anni), Ragazzi/e (11-16 anni) e Adulti (oltre i 16 anni).

    Tutti i vincitori riceveranno l’opera di Alfredo Gioventù “Sirefiaba Andersen”, aggiunta a un premio in denaro dai 1.000 ai 3.000 Eu. All’opera più significativa sarà inoltre assegnato il trofeo “Baia delle favole”, mentre l’autore della migliore fiaba in lingua straniera vincerà un soggiorno per due persone a Sestri Levante.

    Per maggiori informazioni si può contattare la Segreteria del Premio al numero 0185 458490.

    Marta Traverso

  • Incontro con Nando Dalla Chiesa alla Feltrinelli

    Incontro con Nando Dalla Chiesa alla Feltrinelli

    Nando Dalla ChiesaVenerdì 13 gennaio alle 18 a La Feltrinelli in via Ceccardi si tiene l’incontro con Nando Dalla Chiesa, in occasione della presentazione del suo libro “Lo Statista, Francesco Cossiga. Promemoria su un presidente eversivo” (Melampo).

    Nando dalla Chiesa, professore di Sociologia della criminalità organizzata all’Università statale di Milano, editorialista de il Fatto Quotidiano e di Europa, è oggi in libreria per presentare il suo nuovo libro dedicato a Cossiga, di cui ha dichiarato “

    Alla fine lo hanno salutato come un grande statista. Eppure più scavavo nella memoria, più mi rendevo conto che Cossiga era stato il vero trait d’unione tra la prima Repubblica e la seconda, il custode dei misteri della prima e l’anticipatore delle insolenze della seconda. Lo spirito dei tempi del Divo e lo spirito dei tempi del Caimano”.

    L’ingresso è libero

  • Ipocrisia e giornalismo: gli editoriali del Corriere della Sera

    Ipocrisia e giornalismo: gli editoriali del Corriere della Sera

    Ogni tanto è utile osservare il nostro paese attraverso il racconto che ne fanno media e giornali, il più prestigioso dei quali è per antonomasia il Corriere della Sera. Come altri quotidiani, insieme alle cronache di bravi giornalisti, il Corriere ospita le opinioni di “illustri” firme del giornalismo italiano. Mi ha sempre affascinato il mestiere dell’opinionista: deve essere bello poter esporre su un organo di stampa così importante le proprie considerazioni personali. Chissà quali vastissime competenze e quali ricchissime esperienze devono avere coloro ai quali è concesso questo privilegio. Ecco: un’attenta lettura del quotidiano di Via Solferino ci da una buona misura di quale sia lo stato dell’informazione e quale enorme contributo diano certi editorialisti al dibattito pubblico. Prendiamo l’edizione di ieri.

    Esordio col botto: in prima pagina troneggia Galli della Loggia, intellettuale esperto di storia, economia e politica, con un articolo dal titolo “Svolta necessaria, nostalgie inutili“. Nel giorno in cui Sarkozy incontra la Merkel per discutere l’atteggiamento da tenere con i paesi in difficoltà economica, come il nostro, la storica firma di Via Solferino si preoccupa piuttosto di informarci che «dopo Monti, nulla sarà più come prima». Addirittura? E’ iniziata la fulgida epopea, dice Galli della Loggia, di un nuovo modo di governare, che consentirà di «evitare le snervanti trattative, le infinite mediazioni, le mezze misure». Cioè decide tutto Monti? Ma no: sarà solo «una leadership di tipo nuovo, democratica ma forte, che mira diritto allo scopo».

    Basta che Monti si renda conto che deve essere ancora più fermo e ancora più deciso per superare da qui in avanti tutte le divergenze, i mal di pancia e le resistenze corporative della nostra società. Strano: sarebbe venuto da pensare che a volere essere troppo rigidi gli attriti sarebbero aumentati. E il dialogo? La concertazione? Il compromesso? Roba vecchia: Galli della Loggia ha già chiaro in testa il volto dello statista del nuovo millennio, modellato sull’algida figura dell’ex-commissario europeo e attuale Presidente del Consiglio.

    Magari ad alcuni potrebbe apparire un pelino prematuro, dopo neanche due mesi di governo, mettersi a decantare le virtù di un supposto Monti-pensiero; ma l’illustre pensatore rincara la dose e ammonisce, anzi, che i partiti sono necessariamente ad una svolta, perché la maggioranza degli Italiani «non sarebbe più disposta […] a sopportare governi di coalizione» dato che il successo di Monti «segna l’inevitabile tramonto della loro forma attuale». Sarà. Ma non è che la casta difetti in trasformismo e capacità di sopravvivenza…

    In ogni caso, dopo gli aruspici di Galli della Loggia, il lettore può girare pagina alla ricerca di altre perle di saggezza. Probabilmente, semisepolto in un fondo interno, non noterà l’unico interessante commento di Sergio Rizzo sul sottosegretario Malinconico e la vacanze pagate a sua insaputa modello Scajola-due-punto-zero, e pertanto tirerà avanti fino ai paginoni centrali delle opinioni.

    E qui non ci si può perdere la rubrica dell’ex-ambasciatore Sergio Romano, che rispondendo a due lettori, ci illustra “i pro e i contro di una rinuncia”: le “missioni militari”. I pro paiono chiarissimi: risparmiamo un bel po’ di soldi. Quali sono i contro? Romano fa un bel excursus storico dagli anni ’90 a oggi per non lasciarci nell’equivoco: quali sono gli altissimi motivi umanitari che ci hanno spinto a mandare i nostri uomini a farsi ammazzare in giro per il mondo?

    Nell’ordine: in Somalia ci siamo andati perché dopo Tangentopoli cercavamo un modo per dimostrare di saper «preservare e coltivare il nostro ruolo storico nel Corno d’Africa»; in Bosnia e in Kosovo per «chiudere una fase durante la quale l’Italia era stata esclusa dal piccolo direttorio occidentale»; in Iraq perché «Silvio Berlusconi voleva creare un rapporto privilegiato con l’America di Bush»; in Libano «per riconquistare lo spazio che l’Italia aveva perduto nelle vicende mediterranee e mediorientali»; e in Afghanistan «perché non volevamo dire no agli Stati Uniti e alla Nato». Cioè realpolitik coloniale del peggior stampo.

    Dunque meglio ritirarsi? Si può anche fare, dice Romano, ma ci potrebbero essere «gravi imbarazzi per i partner» (oddio: faremo la fine della Spagna, che infatti ha uno spread più basso del nostro?); e poi bisogna tenere in conto le «condizioni locali e i bisogni delle popolazioni» e il fatto che i nostri militari hanno creato «un capitale di stima per il loro Paese e migliorato la vita di coloro che dipendono dalla loro presenza». Cioè: sembra che ci sparino addosso, ma in realtà ci vogliono bene. Siamo asserragliati in fortezze-caserme, ma non è perché ce l’abbiano con noi: tutt’altro. In Iraq e in Afghanistan adorano quelli che entrano nel loro paese armi in pugno, soprattutto quelli con una Costituzione in cui sta scritto che si «ripudia la guerra […] come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali» (Articolo 11). Costoro non possono che venire in “missione di pace”, e quindi gli invasi si sentono tutelati e non si fanno ingannare dagli elmetti e dai fucili.

    Comunque subito a fianco c’è anche lo spazio di Pierluigi Battista, leggendario vice di Giuliano Ferrara a Panorama negli anni ’90. Tema: blitz della finanza a Cortina. Ecco che improvvisamente Battista scomoda tutte le teorie liberali di questo mondo, risveglia lo spirito di Montesquieu e si appella all’anima di Adam Smith per spiegarci che anche lo Stato, l’altro contraente del “patto fiscale”, si rivela «inadempiente, esoso e oppressivo» e «commina punizioni mostruosamente smisurate, sin quasi all’esproprio, a chi si è macchiato di piccoli errori contabili». Forse gli sfugge che questi eccessi Equitalia li riserva a chi paga le tasse, ma non toccano affatto i grandi evasori che passano il Capodanno a Cortina, i quali infatti fino ad oggi vivevano impuniti e contenti. Ma Battista non demorde: è bene snidare gli evasori, ma lo Stato deve chiedere «il giusto». Vero. Peccato che quale sia “il giusto” non lo decidono né Battista, né gli evasori che svernano sulle Dolomiti. Peccato che le nostre altissime tasse dipendano anche dal fatto che in tantissimi non le pagano.

    Detto questo, è pur vero che un grosso scandalo sono «i soldi sprecati da una spesa pubblica foraggiata con i ricavi delle tasse». L’ha detto anche il più grande tra tutti i commentatori di Via Solferino: Piero Ostellino. In trasferta su Radio 24, ieri mattina spiegava che il problema non è l’evasione, ma la spesa pubblica. Fantastico. Allora, le pensioni le abbiamo già allungate: a meno di non volere eliminare il sistema sanitario, resta solo la corruzione, che in Italia drena 60 miliardi l’anno. E come si fa a corrompere? Si evadono le tasse per creare fondi neri (le mazzette non possono essere messe a bilancio): cioè evasione e corruzione sono strettamente legate. I fondi neri si usano per corrompere soprattutto per fare le opere pubbliche, che quindi costano di più. Ecco come si spiega un debito pubblico di 2.000 miliardi. Peccato però che i “liberali” Battista e Ostellino, quando si facevano i processi per Tangentopoli o per fondi neri di Mediaset, erano preoccupatissimi solo per le garanzie degli imputati.

    Peccato che in dieci anni governati quasi tutti dal centro-destra, in cui la spesa pubblica è esplosa (lo ha ricordato ieri Santo Versace, che pure era con Berlusconi), i due non abbiano levato nemmeno un monito di disapprovazione. Peccato che tutte le notizie di questi anni relative a corruzioni, evasioni, frodi, bancarotte, furbetti del quartierino e via dicendo, venissero commentate con editoriali cerchiobottisti, in cui si lamentava l’accanimento delle procure, l’eccessivo uso delle intercettazioni e altre panzane simili. Peccato che ponti sullo stretto e TAV vengano spacciate per improrogabili necessità, senza che si batta ciglio per gli altissimi costi stimati.

    A dire il vero non c’è solo la corruzione ad alzare la spesa pubblica. Ci sono i costi della politica, gli enti inutili (province e regioni sono doppioni) e il clientelismo che produce un’amministrazione inefficiente. Peccato solo che quando si scoprì come mai Nicole Minetti era stata paracadutata nel consiglio regionale lombardo a godersi un lauto stipendio, un editoriale del Corriere della Sera ci abbia ricordato come i veri “liberali” non si debbano scandalizzare per certe signorine che fanno carriera grazie alle “doti” sulle quali sono sedute. Chi lo scrisse? Un certo Ostellino. Sarà un omonimo…

    Andrea Giannini

  • Officina letteraria: corso di scrittura creativa al cinema Sivori

    Officina letteraria: corso di scrittura creativa al cinema Sivori

    scritturaUna serata di letture e musica per raccogliere le iscrizioni per un corso di scrittura creativa a Genova: è questa la proposta di Emilia Marasco e Claudia Priano, che giovedì 19 gennaio (a partire dalle 18) accoglieranno alla Sala Sivori i futuri allievi del loro ciclo di lezioni intitolato Officina creativa.

    Gli incontri si terranno ogni giovedì dal 2 febbraio al 19 aprile (orario 18-20) presso il cinema di Salita Santa Caterina: ogni lezione sarà formata da mezz’ora di teoria e il tempo rimanente dedicato alla scrittura attiva. Il numero massimo di posti disponibili è per 16 allievi.

    Il costo completo del laboratorio è 280 €. Per maggiori informazioni si può visitare la pagina Facebook dedicata o scrivere una mail a officinaletteraria@hotmail.it.

    Marta Traverso

  • Wikipedia: l’antologia di racconti in ebook Wiki in Wonderland

    Wikipedia: l’antologia di racconti in ebook Wiki in Wonderland

    wikipediaDa qualche tempo il fondatore di Wikipedia ha lanciato una campagna di donazioni a sostegno dell’enciclopedia libera più nota del web. Chiunque voglia dare un contributo per garantire al sito di continuare a esistere può farlo, e allo stesso modo in molti si sono mobilitati per creare iniziative che uniscono la cultura a quello che oggi viene ormai chiamato fundraising (un modo carino e molto americano per definire il battere cassa).

    Un esempio sta nel blog Sotto i fiori di lillà curato da Carolina Venturini, che ha realizzato con l’aiuto dei suoi lettori un’antologia di venti racconti pubblicata in formato cartaceo ed ebook. Il titolo è In a Wiki Wonderland – Insieme, in aiuto a Wikipedia ed è composto da opere raccolte nel corso dello scorso dicembre, come tante piccole decorazioni volte ad allestire un immaginario albero di Natale letterario.

    Nessuno dei venti autori di questa antologia è uno scrittore di professione: si tratta di blogger o appassionati di scrittura creativa, che hanno scelto di collaborare a questa iniziativa per sostenere uno dei pioneri dei progetti collaborativi via web (Wikipedia è nata nel gennaio 2001, è pubblicata in 282 lingue ed è il quinto sito al mondo per numero di visite).

    L’antologia si può acquistare tramite il portale eBook Vanilla e il ricavato sarà interamente devoluto a Wikipedia.

    Marta Traverso

  • Dall’acqua nasce l’anima: concorso letterario di Liberodiscrivere

    Dall’acqua nasce l’anima: concorso letterario di Liberodiscrivere

    scritturaUn nuovo concorso letterario per aspiranti penne genovesi e non solo: Liberodiscrivere e Amga hanno indetto il concorso letterario Dall’acqua nasce l’anima, che dà la possibilità di presentare senza alcuna quota di iscrizione una poesia (massimo 25 versi) e/o fino a due racconti (lunghezza massima 10 cartelle) sul tema dell’acqua.

    Unico requisito per partecipare è avere un’età superiore ai 18 anni.

    Le opere e la domanda di partecipazione potranno essere inviate entro il 21 marzo 2012 all’indirizzo mail acque.italiane@fondazioneamga.org (indicando nell’oggetto Concorso Letterario “Dall’acqua nasce l’anima”) o via posta in tre copie a
    Fondazione AMGA
    Concorso Letterario “Dall’acqua nasce l’anima”
    c.a. Dr Temporelli Giorgio
    Via Piacenza 54
    16138 Genova

    Una giuria valuterà le opere pervenute e saranno assegnati i seguenti premi:
    500 Eu al primo classificato
    400 Eu al secondo classificato
    – una targa al terzo classificato

    La premiazione avverrà nel corso dell’edizione 2012 del Festival Internazionale di Poesia di Genova.

    Marta Traverso

  • Go Wine: concorso letterario alla scoperta di vino e territorio

    Go Wine: concorso letterario alla scoperta di vino e territorio

    go wine concorso letterario

    Bere il territorio è lo slogan alla base di Go Wine, rassegna dedicata alla promozione della cultura e del turismo del vino che si svolge ogni anno ad Alba, nel Cuneese.

    Ogni anno a essa è associato l’omonimo concorso letterario, allo scopo di attribuire un valore aggiunto a questa cultura attraverso la scrittura e la creatività. Il concorso è diviso in due sezioni: una rivolta a giovani dai 18 ai 30 anni e una per gli over 30. I partecipanti sono chiamati a scrivere del loro rapporto con il vino, in un elaborato di lunghezza compresa tra due e cinque cartelle (ossia fra 3.600 e 9.000 battute).

    Il racconto potrà essere inviato entro il 10 febbraio 2012 in tre copie dattiloscritte all’indirizzo
    Concorso Bere il territorio – Go wine
    Via Vida, 6
    12051 Alba (CN)

    Gli autori dei due testi ritenuti migliori dalla giuria riceveranno un premio di 800 €.

    Marta Traverso

  • Scrivere di economia: un concorso web-letterario in tempi di crisi

    Scrivere di economia: un concorso web-letterario in tempi di crisi

    scritturaAssicurazioni, banche e carte di credito, energia, mutui e prestiti, telefonia e pay tv. Fin dai temi trattati si intuisce che questo non è un concorso letterario per tutti: vuoi perché argomenti come questi sono spesso ostici a chi ha seguito la propria vocazione umanistica, vuoi perché di questi tempi non sono proprio le cose di cui fa più piacere parlare.

    Fatto sta che il sito web Super Money, in collaborazione con 77Academy, ha lanciato un concorso a metà fra il letterario e il giornalistico per il miglior testo (articolo, racconto, intervista, ecc) su uno dei temi di cui sopra.

    Gli organizzatori hanno messo a disposizione 3.000 Eu per far emergere nuovi talenti della scrittura sul web: 1.000 Eu al primo classificato e due premi da 500 Eu ciascuno e quattro da 250 Eu ciascuno per le sei opere che avranno ottenuto maggiore popolarità sul web. Non solo: Super Money offrirà una proposta di collaborazione agli autori dei testi ritenuti più interessanti.

    L’articolo può essere pubblicato sul proprio blog personale, su una testata o nello spazio web che più si ritiene opportuno, allegando una dicitura che indica la partecipazione al concorso (il testo esatto è consultabile sul regolamento). La pubblicazione andrà poi comunicata a Super Money scrivendo una mail a nuovi-talenti@supermoney.eu. C’è tempo fino al 31 gennaio 2012.

    Marta Traverso

  • 2099 D.C. Collettiva di arte e musica indipendente al Buridda

    2099 D.C. Collettiva di arte e musica indipendente al Buridda

    buriddaBuriddaCosa accadrà nel 2099 D.C.? Premesso che il mondo esista ancora (secondo i Maya mancano 364 giorni…) c’è chi ritiene che la tecnologia sarà entrata in modo sempre più pervasivo nelle nostre case e nei nostri corpi.

    Proprio i Giocattoli, Macchine Domestiche ed altre Diavolerie ormai diventati e/o che diventeranno parte integrante del nostro quotidiano sono il tema su cui molti artisti genovesi sono stati chiamati a ispirarsi tramite performance, disegni e installazioni per la collettiva 2099 D.C., che sarà presentata venerdì 23 dicembre (a partire dalle 18) presso il Buridda, uno degli ultimi appuntamenti in calendario prima del trasloco al Mercato del Pesce.

    Questi alcuni tra gli artisti presenti e il programma della serata:

    Alberto Valgimigli
    http://www.myspace.com/mikotoland

    c – e – t – u – s – s – s
    http://www.elvisss.com/

    teacher e
    http://www.evantsaidesign.com/

    égo_tek
    http://www.edizioniii.blogspot.com/

    Fabio Ramiro Rossin
    http://fabioramirorossin.blogspot.com/

    Adrià Fruitós
    http://adriafruitos.blogspot.com/

    Ketepo
    http://www.ketepo.blogspot.com/

    Ksenja Laginja
    http://ksenjalaginja.wordpress.com/

    Programma di 2099 D.C.
    Ore 18: inizio mostra – aperitivo

    Ore 20: My right of Frost, Circuit Bending, Theremin, sperimentazioni analogiche live & poetry noapple.

    Ore 22: Ader

    Ore 23: Useless Idea

    Marta Traverso

  • Genova creativa: il portale della creatività per giovani artisti

    Genova creativa: il portale della creatività per giovani artisti

    genova creativa

    È online un nuovo portale dedicato ai giovani artisti e alle opportunità dell’industria creativa.

    Genova creativa è una vetrina dedicata ai creativi genovesi e alle loro produzioni artistiche, una banca dati che mira a raccogliere l’opera omnia di tutto ciò che avviene a Genova sul piano dell’arte e della creatività, allo scopo di creare una rete di contatti tra idee innovative e interlocutori interessati al loro sviluppo.

    Il portale è rivolto a quattro categorie:
    giovani artisti tra i 18 e i 35 anni residenti in Liguria
    – creativi professionisti
    – imprese che offrono servizi per il mondo artistico e culturale
    – associazioni culturali

    Per maggiori informazioni sul progetto è possibile contattare la redazione di Genova Creativa al telefono 010 5574835/836 o all’indirizzo di posta elettronica genovacreativa@comune.genova.it.

    Marta Traverso