Categoria: Notizie

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  • Oliver Twist: la Compagnia del Suq al Teatro Duse

    Oliver Twist: la Compagnia del Suq al Teatro Duse

    Da giovedì 27 a lunedì 31 dicembre 2012 il Teatro Duse ospita il debutto nazionale di Oliver Twist, spettacolo scritto a quattro mani da Carla Peirolero ed Emilia Marasco e rappresentato dalla Compagnia del Suq con la band multietnica di bambini della Bandaneo e del Formicaio.

    Dopo lo spettacolo Canto di Natale andato a scena al Teatro della Corte, la Compagnia del Suq mette in scena a Genova un’altra rappresentazione volta a celebrare i 200 anni dalla nascita di Charles Dickens.

    Genova, propone la prima nazionale di OLIVER TWIST (dal 27 al 31 dicembre al Teatro Duse)

    I giovani interpreti della band ( bimbi di svariate provenienze : Senegal, Romania, Siria, Ecuador, Cina…) moltiplicano il personaggio di Oliver Twist in tanti “Oliver” dei giorni nostri, mentre la narrazione si scompone nel ricorso a molteplici modalità espressive, con momenti musicali che si alternano al gioco per immagini del teatro d’ombre e con l’alternarsi di recitazione e di canto da parte dei vari protagonisti.

    Lo spettacolo andrà in scena giovedì 27, venerdì 28 e sabato 29 alle ore 20.30, domenica 30 alle ore 16 e sabato 31 alle ore 20.30. In quest’ultima serata, subito dopo lo spettacolo si terrà – presso il Salone dell’ex Piccolo Cottolengo di Don Orione (vicino al Palazzo del Tribunale) – Capodanno con gli artisti del Suq, con buffet e brindisi. Costo 30 € a persona (25 € per soci Suq, Endofap e per chi ha il biglietto di Oliver Twist; 15 € per bambini dai 5 ai 12 anni).

    Informazioni sul menù e prenotazioni: tel 010 5702715, teatro@suqgenova.it.

  • Osservatorio astronomico Righi: aperture nel periodo di Natale

    Osservatorio astronomico Righi: aperture nel periodo di Natale

    L'Osservatorio Astronomico del Righi a GenovaQueste le animazioni previste all’Osservatorio astronomico del Righi durante le festività natalizie.

    Mercoledì 26 dicembre, Aula Planetario: Lo Zodiaco astronomico e i moti della Terra (ore 15.30), Il cielo dei Nativi nordamericani: fiabe e leggende per i bimbi (ore 16.30), Miti di Orione: fiabe e leggende per i bimbi (ore 17.30) e Il girotondo della Luna (ore 18.30). Inoltre è prevista un’osservazione del pianeta Giove e della Luna dalle 17.30 fino alle 19.30 circa.

    Giovedì 27 dicembre a partire dalle ore 21.30: Giove e la Luna. In queste sere il brillante Giove, il pianeta gigante del nostro Sistema Solare, domina il cielo fra le stelle della costellazione del Toro. Al telescopio, oltre al pianeta, potremo osservare il nostro satellite naturale con i suoi crateri.
    In Aula Planetario una proiezione commentata sulla Luna e le stelle dell’inverno.

    Venerdì 28 dicembre, Aula Planetario: A spasso fra i pianeti (ore 15.30), Cieli del Sud: fiabe e leggende per i bimbi (ore 16.30), Miti di Orione: fiabe e leggende per i bimbi (ore 17.30) e Il cielo dei Nativi nordamericani: fiabe e leggende per i bimbi (ore 18.30). Inoltre è prevista un’osservazione del pianeta Giove e della Luna dalle 17.30 fino alle 19.30 circa.

    Domenica 30 dicembre, Aula Planetario: Il cielo dei Nativi nordamericani: fiabe e leggende per i bimbi (ore 15.30), Cieli del Sud: fiabe e leggende per i bimbi (ore 16.30), Miti di Orione: fiabe e leggende per i bimbi (ore 17.30) e Il cielo dell’inverno (ore 18.30). Inoltre è prevista un’osservazione del pianeta Giove e della Luna dalle 17.30 fino alle 19.30 circa.

    Nei giorni e negli orari di apertura sarà inoltre possibile visitare la cupola dell’Aula didattica-Planetario installata nel Giardino del Sole e quella dell’Osservatorio, al prezzo di 5 € (ridotto 3 €). Entrambe le visite si svolgeranno tramite turni della durata di mezz’ora circa di max 30 persone per l’Aula didattica-Planetario e di max 15 persone per la cupola dell’Osservatorio. Non è prevista la prenotazione.

  • Natale e Santo Stefano 2012: musei Genova, aperture straordinarie

    Galata Museo del MareQuesti gli orari di apertura dei Musei di Genova nelle festività di Natale e Santo Stefano 2012.

    Martedì 25 dicembre apre al pubblico solo il Galata Museo del Mare, con orario 10-19.30 (ultimo ingresso ore 18). Gli altri Musei resteranno chiusi.

    Mercoledì 26 dicembre il Galata mantiene l’orario del giorno precedente, mentre aprono al pubblico anche i Musei di Strada Nuova (ore 10-19), il Museo di Storia Naturale G. Doria (ore 10-19), i musei di Nervi Luxoro, Gam e Wolfsoniana (ore 10-19), il Museo dalle culture del mondo Castello D’Albertis (ore 10-18), il museo della Commenda di Prè (ore 10-19) e Viadelcampo29rosso (ore 10.30-12.30 e 14-19).

    Aprono solo in orario pomeridiano, sempre nel giorno di Santo Stefano, anche il Museo Diocesano (ore 15-18) e il Museo del Tesoro (ore 15-18). Tutti gli altri Musei resteranno chiusi.

  • Natale a Marassi: la denuncia della situazione delle carceri italiane

    Natale a Marassi: la denuncia della situazione delle carceri italiane

    Un presidio davanti alla casa circondariale di Genova Marassi, un Natale diverso organizzato da Radicali e Socialisti, insieme ai parenti dei detenuti, per sostenere la battaglia che da anni conduce Marco Pannella in difesa dei diritti dei reclusi, quotidianamente calpestati all’interno dei penitenziari italiani.

    L’iniziativa “Natale a Marassi”, si svolgerà il 25 dicembre dalle ore 9:30 alle 11:30 «Per dare un segno diverso alle festività e dare un concreto sostegno a Marco Pannella, noi Radicali insieme ad esponenti del PSI genovese abbiamo organizzato un presidio di militanti e di parenti di detenuti davanti ai cancelli del carcere di Marassi, con battitura di stoviglie, per esprimere vicinanza ai reclusi proprio nel giorno in cui la disperazione e l’abbandono sono più sentiti e sofferti».

    «Da tredici giorni Marco Pannella sta conducendo una dura e straordinaria lotta per richiamare l’attenzione delle istituzioni su due punti principali: sulla necessità e urgenza di affrontare la crisi della giustizia e l’emergenza del sovraffollamento delle carceri; sul silenzio dell’informazione e l’assenza di ogni confronto-dibattito sulla questione, che imporrebbe importanti decisioni legislative – continua la nota di Radicali e PSI Il drammatico sciopero della fame e della sete di questi giorni è l’ultimo di una serie di iniziative che da anni il Partito Radicale conduce per denunciare come sia fuori legge, rispetto alla nostra Costituzione, lo Stato di diritto nel nostro Paese. Basti pensare a come il Parlamento ignorò completamente quanto deliberato dai cittadini con il referendum “Tortora” del 1987, per l’introduzione nel nostro ordinamento di una effettiva responsabilità civile dei magistrati. Nel solco delle tante battaglie che hanno segnato positivamente la vita politica e civile della nostra società, oggi Marco Pannella continua a denunciare lo stato drammatico delle carceri italiane, epifenomeno di una giustizia penale e civile che, oltre a tenere sotto scacco le vite dei cittadini, contribuisce non poco ad aggravare la crisi economica in corso, con costi elevati per le nostre imprese (basti pensare al dramma dei ritardi nei pagamenti e ai dati contenuti nel rapporto Doing Business 2012 della Banca Mondiale), senza contare le continue e pesanti condanne da parte della giurisdizione europea».

    Aggiornamento 26/12/2012:

    REPORT DELLA VISITA ISPETTIVA CONDOTTA OGGI A MARASSI DA UNA DELEGAZIONE COMPOSTA DA RADICALI E SOCIALISTI, ACCOMPAGNATA DAL SEN. CLAUDIO GUSTAVINO E DELL’ON. MARIO TULLO.

    Oggi, 26 dicembre 2012, una delegazione di Radicali e Socialisti, accompagnati dall’on.Mario Tullo e dal sen. Claudio Gustavino, ha condotto una visita ispettiva di circa due ore presso il carcere di Marassi. La delegazione era composta da Michele De Lucia, tesoriere di Radicali Italiani; Deborah Cianfanelli, membro di direzione di Radicali Italiani; Marta Palazzi, segretaria dell’associazione Radicali Genova; Angela Burlando, del Partito Socialista Italiano di Genova.

    La visita è avvenuta dopo 14 giorni di sciopero totale della fame e della sete di Marco Pannella, “per l’Amnistia, la Giustizia e la Libertà”.

    «Marassi è il carcere più grande della Liguria, con una capienza di circa 450 posti, ma si trova, come gli altri istituti, in una situazione di endemico sovraffollamento: al momento della visita infatti i detenuti risultano essere 733, quasi il doppio del limite stabilito dalla legge spiega una nota diramata dai Radicali Tra questi, i condannati definitivi sono 251, un percentuale davvero bassa, ennesima testimonianza del malfunzionamento della giustizia italiana».

    «Il carcere dispone di un centro clinico con 45 detenuti: il primo piano dedicato al cosiddetto sostegno integrato, con l’assistenza di uno psichiatra tutti i giorni dalle 8 alle 19 e la presenza di alcune cooperative sociali che si occupano di far svolgere alcune attività ai 10 reclusi. Il secondo piano è dedicato ai casi che necessitano di assistenza sanitaria. Si tratta di detenuti con problemi di salute provenienti da tutta la Liguria, in quanto Marassi è l’unica struttura che può ospitarli. Al terzo piano, separati dagli altri, vi sono i malati di HIV. Ogni cella, di uno o due letti, dispone di bagno e doccia, grazie alla ristrutturazione completata di recente».

    «A margine si fa notare come patologie quali l’HIV o epatite C, di cui sono affetti buona parte dei detenuti tossicodipendenti, sono totalmente incompatibili con il regime carcerario, e soprattutto non consentono l’applicazione della legge 230/99, che prevede pieno accesso all’assistenza sanitaria per tutti i cittadini, anche se reclusi – continua la notaL’art. 94 della legge sulle tossicodipendenze (la Fini-Giovanardi) prevede l’affido per uso terapeutico, che tuttavia nei fatti è precluso alla totalità degli immigrati e applicato in modo solo parziale ai tossicodipendenti italiani».

    «L’ispezione è proseguita nella sezione II, riservata ai condannati definitivi. In questa sezione il sovraffollamento raggiunge punte drammatiche: la media per ogni cella è di 8-9 detenuti, che dormono in letti a castello di due o tre piani: in ogni cella c’è un solo bagno per tutti, mentre le docce sono ancora in comune, cinque per ogni piano. I lavori per installare la doccia in ogni singola cella sono iniziati a partire dall’ultimo piano della II sezione. I detenuti sono quindi costretti in pochi metri quadrati per 20 ore al giorno, tranne le due ore d’aria mattutine e due pomeridiane».

    «Nella III sezione sono reclusi i detenuti con sentenza definitiva, ma in regime di custodia attenuata o di semilibertà: si tratta di tossicodipendenti od ex tossicodipendenti che possono circolare liberamente fuori dalle proprie celle, dotati di cucina, spazi in comune, stanze con due letti, bagno in cella e docce in comune».

    «Un dato positivo è rappresentato dalla scolarizzazione: un corso di elementari, due di scuola media, un corso odontotecnico con laboratorio frequentato da 23 persone; un corso di grafica pubblicitaria frequentata da 20 persone. Il provveditorato agli Studi ha destinato un’apposita sezione scolastica per il carcere di Marassi».

    «Gli sforzi della direzione carceraria vanno verso un maggiore coinvolgimento dei detenuti in attività all’esterno del carcere: questa volontà però si scontra con il taglio dei fondi e delle borse di lavoro erogate dalle amministrazioni per poter garantire una attività lavorativa ai detenuti – sottolinea il comunicato stampa – Vi sono state alcune esperienze positive recentemente, come il lavoro di ripulitura del cimitero di Staglieno eseguito da 15 detenuti per 6 mesi, ma sono operazioni di difficile ripetibilità. Il carcere dispone di una panetteria, in cui lavorano solo 4 addetti, ed una falegnameria, inutilizzata per la maggior parte del tempo per mancanza di appalti. All’interno del carcere viene svolto un laboratorio teatrale ed è in corso la costruzione di un teatro vero e proprio».

    «Nonostante gli sforzi del personale di polizia penitenziaria e degli operatori carcerari per garantire il miglior funzionamento possibile dell’istituto, persistono anche a Marassi i problemi che affliggono tutte le carceri italiane e più complessivamente, a partire dal sovraffollamento, lo stato di illegalità che ha fatto collezionare al nostro Paese condanne su condanne ad opera della Corte europea dei diritti dell’uomo, al punto che l’Italia si trova sotto il costante monitoraggio da parte del Comitato dei Ministri della Corte Europea – conclude la nota – Il carcere è più che mai uno dei più gravi epifenomeni dello sfascio della giustizia, i cui gravissimi effetti e costi in termini civili, sociali, politici ed economici sono sempre più evidenti».

  • Valle Scrivia: a Busalla l’energia pulita spazza via l’eternit

    Valle Scrivia: a Busalla l’energia pulita spazza via l’eternit

    BusallaBusalla, e la Liguria, si aggiudicano il secondo posto come maggior impianto per potenza installata nell’ambito della campagna nazionale “Eternit Free”, promossa da Legambiente e AzzeroCO2, che ha portato alla bonifica di oltre 100.000 mq di eternit in tutta Italia ed alla loro sostituzione con impianti fotovoltaici, con benefici per la salute e per l’ambiente, sfruttando l’extraincentivo previsto nel “Quarto conto energia” per la sostituzione delle coperture dei tetti in amianto.

    L’esperienza con l’azienda della Valle Scrivia – la TI GROUP AUTOMOTIVE (produzione e lavorazione di tubi di acciaio) – inizia con l’adesione alla campagna nel 2011, a poche settimane dal lancio dell’iniziativa in Liguria e si concretizza nell’Agosto dello stesso anno con la firma dell’accordo per lo sviluppo del progetto da parte della ESCo AzzeroCO2.

    I lavori di bonifica e la realizzazione dell’impianto, che viene allacciato ufficialmente il 26 Agosto 2012 ancora in tempo per rientrare nel Quarto Conto Energia, permettono la bonifica in totale sicurezza di oltre 15.000 mq di Eternit, l’installazione di 1,8 MW di potenza con un contributo di 1.249 t di CO2 annue evitate.

    ETERNIT FREE a livello nazionale è stata un’importante esperienza di collaborazione tra Enti pubblici, Aziende private e Associazioni che ha portato ad importantissimi risultati in termini di potenza installata totale, oltre 11 MWp di impianti fotovoltaici, ma che non ha potuto concretizzare le tante richieste inoltrate a causa della mancanza di sostegno agli investimenti e soprattutto dell’instabilità del sistema di incentivazione nazionale.

    «Solo in Liguria sono pervenute richieste di adesione da parte di Comuni per la bonifica di oltre 2500 mq di superficie di eternit, mentre da parte di aziende e privati sono giunte adesioni per un totale di 30.000 mq, che porterebbero ad un potenziale installato pari a circa 4 MW – commenta Santo Grammatico, Presidente regionale di Legambiente – Questo è l’esempio che una politica energetica basata sulla diffusione capillare delle fonti rinnovabili sarebbe possibile, ma a livello nazionale si preferiscono altre strade, ancora legate alla produzione energetica da fonti fossile, sussidiate per 9 miliardi di euro all’anno».

    Appare quindi fondamentale che lo Stato proponga nuove forme di incentivazione oltre il Conto Energia, come sottolinea Giuseppe Gamba, Presidente di AzzeroCO2, all’interno del Dossier della Campagna Eternit Free: un sistema di incentivazione attraverso il rilascio di Titoli di Efficienza Energetica più efficaci per la sostituzione di coperture ad alto rendimento energetico e la regolamentazione delle RIU (Reti interne di Utenza) e dei SEU (Sistemi Efficienti di Utenza) anche per superfici di amianto poco estese ma in prossimità di forti utenze elettriche.

  • Corsi di cucina a Genova: Zenzero, laboratori e torneo

    Corsi di cucina a Genova: Zenzero, laboratori e torneo

    seitanIn vista dell’anno nuovo, il Circolo Arci Zenzero di via Torti propone una prima serie di corsi di cucina di primo livello: dieci incontri con uno chef professionista, supportati da schede teoriche e ricette.

    Il laboratorio è così articolato: 01 antipasti caldi; 02 antipasti freddi; 03 salse calde e fredde; 04 paste fresche; 05 pesto, gnocchi e crespelle; 06 zuppe e risotti; 07 cottura del pesce nostrano; 08 cottura delle verdure; 09 cottura delle carni; 10 pasta frolla e pasta beignet.

    Gli incontri si terranno il lunedì o martedì dalle 21 alle 23 presso il circolo, con inizio il 14 gennaio. La quota di partecipazione è 285 € (maggiorata di 15 € per i non iscritti Arci) comprensiva delle spese dei materiali di consumo, delle schede tecniche e degli ingredienti. Il laboratorio terminerà con una cena di fine corso, preparata dagli iscritti e aperta ai soci su prenotazione.

    Il Circolo ospiterà inoltre il campionato di cucina 2013, un torneo a squadre che inizierà il prossimo 24 gennaio, ogni giovedì a partire dalle 20.45, nel corso di una cena cui i soci del circolo potranno partecipare, votando i piatti migliori. Ogni squadra sarà composta da tre persone e sarà possibile iscriversi entro giovedì 10 gennaio (quota di partecipazione 20 € a persona).

    Per info e prenotazioni telefonare al numero 349 4968176.

  • Teatro della Tosse: bando di concorso per compagnie emergenti

    Teatro della Tosse: bando di concorso per compagnie emergenti

    Ingresso Teatro della TosseCome ogni anno sono aperte le iscrizioni per partecipare al bando Pre-visioni, che la Fondazione Luzzati – Teatro della Tosse indice per “dare visibilità a chi ha scelto di fare teatro in uno dei momenti storici meno indicati per farlo”.

    Il concorso mira a selezionare compagnie teatrali liguri emergenti, che potranno mostrare il proprio lavoro in un calendario di spettacoli che andranno in scena da martedì 7 a sabato 12 maggio 2013.

    Sono ammessi a partecipare singoli artisti, compagnie e gruppi di teatro del territorio regionale, che potranno proporre una (e una sola) loro opera inedita scegliendo tra:
    a) spettacolo (creazione compiuta destinata ad uno spazio teatrale tradizionale)
    b) performance (creazione che non necessita di uno spazio teatrale tradizionale, max 20 minuti)
    c) studio di una nuova produzione (creazione in progress max 40 minuti)
    Non saranno presi in considerazione progetti di danza e teatro/danza.

    I progetti saranno valutati da una commissione formata da Fabrizio Arcuri e da altri quattro soggetti individuati tra critici e operatori teatrali italiani. Verranno scelti fino a tre spettacoli compiuti e tre performance o studio: ai progetti selezionati verrà offerta la scheda tecnica e l’assistenza tecnica, la promozione e il 50% degli incassi al netto di IVA e SIAE delle repliche effettuate.

    La commissione si riserva di richiedere agli artisti/gruppi la disponibilità di un incontro a Genova.

    I materiali (scheda presentazione progetto/biografie/eventuali immagini o video) dovranno essere spediti con raccomandata con ricevuta di ritorno o consegnati a mano a: Fondazione Luzzati-Teatro della Tosse – Bando Pre.Visioni Piazza R. Negri 6/2 – 16123 Genova
    entro il 4 febbraio 2013.

    L’elenco dei progetti vincitori sarà comunicato entro il 15 marzo 2012.

    Per maggiori informazioni scrivere a pre-visioni@teatrodellatosse.it.

  • Servizi socio sanitari: accordo Regione-sindacati contestato dalla Fials

    Servizi socio sanitari: accordo Regione-sindacati contestato dalla Fials

    Sanitari«La tutela sindacale delle lavoratrici e dei lavoratori che rappresentiamo esige serietà, fermezza e coerenza; il comportamento della Regione, al contrario, è inaccettabilmente indecente», così denunciano le segreterie delle organizzazioni sindacali FIALS, NURSING UP e FSI convocate il giorno 21 dicembre (venerdì scorso, ndr) dall’Assessorato Regionale alla Salute e ai Servizi Sociali, al fine di sottoscrivere un accordo definito: “Sviluppo dei servizi territoriali, azioni per non autosufficienza e riconoscimento del ruolo del personale del comparto sanità”.

    «Il documento che ci è stato presentato risulta già sottoscritto, in data mercoledì 19 dicembre, dall’Assessore stesso e dalle sigle di CGIL CISL UIL ed è stato già ampiamente diffuso a mezzo stampa dai media», sottolineano FIALS, NURSING UP e FSI.

    I sindacati si riferiscono all‘accordo che prevede: la riconversione dei piccoli ospedali, organizzati in punti assistenziali H 24 gestiti con il coinvolgimento dei medici di base; l’avvio della presa in carico dei malati cronici da parte dei distretti sanitari ai quali viene affidato un budget economico proprio di cui i direttori di distretto dovranno far puntuale rendiconto; continuità e riconversione del fondo della non autosufficienza per la disabilità; chiusura delle partite economiche pendenti per i lavoratori della sanità e attivazioni di nuovi strumenti incentivanti per favorire le riconversioni.

    «Che l’Assessorato e alcune sigle sindacali procedano da tempo con la prassi degli “tavoli di trattativa separati” e degli “incontri informali” (clandestini?), è noto a tutticontinua la nota dei sindacati – Dovrebbe essere altrettanto noto, a chi ha un minimo di “sale in zucca”, che non si può e non si deve neppure provare a chiederci la nostra firma pretendendo un consenso “per adesione” su documenti altrui».

    «Ogni lavoratore della sanità e ogni utente del servizio può constatare con la propria quotidiana esperienza che cosa ha prodotto questa “pratica di trattative separate e clandestine” tra Assessore e CGIL CISL UIL: chiusure, tagli ai servizi, tikets, tasse, riduzione degli organici, aumento dei carichi di lavoro, disoccupazione per i giovani neo laureati, appalto sistematico delle strutture per anziani e disabili (a proposito di territorio e distretti …), svendita del patrimonio immobiliare pubblico, blocco e riduzione delle retribuzioni per i lavoratori», ribadiscono FIALS, NURSING UP e FSI.

    Nel merito di questo “accordo” «Ogni organizzazione sindacale esprimerà quanto prima le sue valutazioni di parte, fermo restando che le scriventi OOSS concordano nel giudizio fortemente negativo sia della politica regionale di questi anni che dei pretenziosi contenuti del citato “accordo” che per altro non affronta (tantomeno risolve ..o cerca di farlo …), nessuno dei nodi del sistema e dei problemi dei lavoratorispiega la nota delle organizzazioni sindacali FIALS, NURSING UP e FSI – Un elenco (per altro incompleto), di pendenze contrattuali (compresi i noti accordi su incentivi, indennità infermieristica e mensa, accordi bellamente ignorati o stracciati dall’Assessorato), sarebbe nel programma di specifici incontri previsti a Gennaio. Noi saremo al tavolo di trattativa non certo per gentile concessione del signor Assessore ma in forza della nostra reale rappresentatività dei lavoratori come largamente certificata, a Genova, in Liguria e a livello nazionale dal voto dei lavoratori».

    Quanto al comportamento dell’Assessorato e della Regione «Le nostre Segreterie rispondono che ognuno è libero di comportarsi come meglio crede. Prendiamo atto che la linea di Confindustria piace molto all’Assessore e alla Regione Liguria. Risponderemo sui posti di lavoro, tra i lavoratori e giocoforza anche nelle sedi preposte a garantire il rispetto delle norme».

     

    La Fials, inoltre, si rivolge all’azienda sanitaria locale genovese (ASL 3) per segnalare una palese violazione degli accordi aziendali in materia di aggiornamento.  «Risulta alla nostra organizzazione sindacale che nella giornata del 30 novembre 2012, in coincidenza con lo sciopero generale proclamato da una sigla sindacale, questa Azienda non ha provveduto a sospendere i corsi di aggiornamento programmati scrive la Fials – Al riguardo denunciamo che sicuramente il corso TAO si è svolto normalmente nonostante dovesse essere sospeso per la concomitanza con lo sciopero».

    «Nessuna comunicazione in merito è stata mai recapitata a questa organizzazione sindacale – continua la nota della Fials – Fa specie un tale atteggiamento anche in considerazione della condizione in cui si costringono i lavoratori che in caso di “assenza al corso” si vedono negare i “crediti ECM” cui la legge li obbliga e perfino l’eventuale cancellazione dalla partecipazione ai corsi per “assenze superiori al 10%” della durata complessiva del corso».

    «La norma che dispone la sospensione dei corsi in caso di sciopero, oltre che essere eticamente corretta, risulta liberamente sottoscritta dalla Vostra Azienda come testualmente riportato:Art. 4 – Modalità di effettuazione degli scioperi (…) Nella giornata di sciopero (…), Sono altresì sospese le attività di aggiornamento obbligatorio“, testo Contratto Integrativo Aziendale SUI SERVIZI ESSENZIALI E SULLE PROCEDURE DI RAFFREDDAMENTO E CONCILIAZIONE IN CASO DI SCIOPERO DEL PERSONALE DEL COMPARTO DELL’AZIENDA SANITARIA LOCALE N° 3 “GENOVESE” – Giugno 2002 tutt’ora vigente», sottolinea la segreteria genovese della Fials.

    «Per quanto esposto e considerato che questa Direzione si dimostra particolarmente “attiva e puntuale” nel “contestare” presunte violazioni contrattuali ai lavoratori (vedi tra l’altro i casi recenti in corso d’opera), comprese presunte violazioni degli obblighi di partecipazione ai corsi di aggiornamento, si chiede all’Azienda di fornire ogni idonea spiegazione e di non trascurare l’obbligo di contestazione formale ai propri Dirigenti Responsabili della palese violazione di norme che risultano per altro semplici, di facile comprensione e note a tutti».

     

    Matteo Quadrone

    [Foto di Daniele Orlandi]

  • Natale 2012: visita guidata all’Abbazia di San Fruttuoso di Camogli

    Natale 2012: visita guidata all’Abbazia di San Fruttuoso di Camogli

    San fruttuoso di CamogliIn occasione della Notte di Natale 2012 il FAI (Fondo Ambiente Italiano) organizza una visita guidata notturna all’ Abbazia di San Fruttuoso, comprensiva di Messa di mezzanotte – con canti natalizi eseguiti dal coro Ars Antiqua – e rinfresco.

    Un battello riservato ai partecipanti dell’evento partirà dal Porticciolo di Camogli alle 22.40 per raggiungere il borgo di San Fruttuoso.

    Al termine della Messa sarà possibile visitare il complesso monastico completamente restaurato dal FAI e verrà proposto un brindisi augurale con vin brûlé a cura dell’Associazione Alpini di Rapallo, con degustazione del tradizionale pandolce di Natale della Pasticceria Budicin di Camogli.

    Ai presenti verrà inoltre offerto un omaggio di Helan Cosmesi di Laboratorio di Genova.

    Il rientro a Camogli è previsto con il battello dell’01.15.

    L’evento è organizzato dal FAI in collaborazione con la Parrocchia di San Fruttuoso, il Comune di Camogli e i Battellieri Golfo Paradiso. L’escursione costa 26 €. Info e prenotazioni ai numeri 0185 772091 o 0185 772703.

  • Angeli alle fermate Genova: un libro racconta l’associazione

    Angeli alle fermate Genova: un libro racconta l’associazione

    Angeli alle fermateDomenica 23 dicembre 2012 alle 16, presso il laboratorio sociale di vico Papa alla Maddalena, avrà luogo la presentazione di un libro che racconta le attività dell’associazione Angeli alle fermate: dopo 3 anni di vita a Genova e 6 a Bologna, 270 pagine per rivivere le storie raccolte dagli “angeli” durante le loro uscite notturne.

    Questa la scheda di introduzione al testo.

    Durante quelle lunghe notti, esposti a tutte le intemperie del caso, abbiamo conosciuto tanti esseri umani che popolano le fermate di notte. Chi ci passa e basta, chi ci vive, chi vi cerca la felicità o solo un po di compagnia, chi ci passa ma vorrebbe fermarsi, chi è fermo da tempo e vorrebbe ripartire.

    Storie allegre, storie tristi, ricordi, sogni, pezzi di vita intima, dolori, confessioni, segreti. I passeggeri alle fermate ci hanno raccontato di tutto, col cuore in mano, e così noi angeli abbiamo deciso di dare spazio a queste storie, viste attraverso i nostri occhi, e di stamparle.

    Un libro scritto a tante mani, o a tante ali, che dir si voglia. tanti racconti, spassosi, malinconici, intensi, da portarsi in treno o dal barbiere, in posta o al bar, quando aspettare può diventare un momento pieno e non una perdita di tempo, come l attesa del bus, che a volte, insieme agli angeli, è diventata più leggera, scherzosa, divertente e magica.

    Perchè il progetto degli angeli alle fermate possa riprendere, perchè gli angeli tornino a posarsi, come fiocchi di neve, sulle pensiline fredde e monotone di questa nostra stupenda città.

    Per acquistare una copia del libro e sostenere le attività dell’associazione è ufficiostampa@angeliallefermate.it.

  • La fiaba incartata: spettacolo di improvvisazione con Rubik Teatro

    La fiaba incartata: spettacolo di improvvisazione con Rubik Teatro

    rubik teatroSabato 22 dicembre 2012 la compagnia Rubik Teatro va in scena per la prima volta con uno spettacolo di improvvisazione teatrale interamente dedicato ai bambini.

    La fiaba incartata” avrà due repliche, alle 17 e alle 21: un cantastorie narrerà una fiaba che nessuno conosce… neanche lui! Il pubblico sarà chiamato a costruire e realizzare il racconto salendo sul palco e interagendo con gli attori.

    La replica dalle 17 avrà come oggetto le carte tratte dal libro per l’infanzia appena edito “La scuola che scatole” di Elisabetta Civardi (al termine dello spettacolo si potrà acquistare il libro con dedica autografa dell’autrice); la replica delle 21 riguarderà invece una fiaba completamente diversa.

    Ingresso: 7 euro per un solo spettacolo; 12 euro entrambi gli spettacoli. Prevendite al 342 0038132 o info@rubikteatro.it.

    Rubik Teatro nasce a Genova nel 2010 da un gruppo di attori che hanno maturato e consolidato la loro esperienza sia nell’improvvisazione teatrale sia nel teatro su testo. Obiettivo primario di Rubik è la promozione e la diffusione sul territorio del teatro d’improvvisazione, producendo spettacoli per adulti e bambini all’insegna dell’innovazione e della sperimentazione di nuovi linguaggi attorali.

    Rubik è anche una Scuola di teatro che conta un numero sempre maggiore di allievi ed è un ottimo terreno per mettersi in gioco e vivere sulla propria pelle le principali dinamiche dell’improvvisazione, da usare sul palco come nella vita: ascolto, agilità, fiducia e creatività sono solo alcune delle esperienze (individuali e di gruppo) che i corsi dei docenti di Rubik offrono per una maggiore conoscenza di se stessi.

  • Scuola in ospedale: l’istituto Gaslini premiato dal Ministero dell’Istruzione

    Scuola in ospedale: l’istituto Gaslini premiato dal Ministero dell’Istruzione

    Ospedale GasliniNella Sala Pallavicino del Comune di Zibello (Parma), si è tenuta la premiazione dei “Label 2012: l’Europa cambia la scuola”. Undici scuole in tutto il territorio nazionale sono state premiate con il prestigioso riconoscimento del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e Ricerca, Direzione Generale per gli Affari Internazionali, per il loro contributo alla crescita della dimensione europea nella formazione dei giovani.

    Unica Scuola Ospedaliera premiata dal MIUR è stata la Sezione Ospedaliera Secondaria di I grado IC Sturla Gaslini di Genova, diretta dalla dott.ssa Alba Benvenuto, per il riconoscimento della qualità della progettualità europea nella scuola dal 1989 ad oggi. Grazie soprattutto ai progetti Comenius e E-twinning ed alla presenza degli Assistenti Comenius, la sezione ospedaliera Gaslini ha permesso agli alunni degenti l’apertura al mondo esterno e la crescita di una consapevolezza europea.

    Dal 1976 la Scuola Media Statale è presente nell’Istituto pediatrico Giannina Gaslini, per garantire ai ragazzi ricoverati il diritto allo studio, con 9 docenti di Scuola Secondaria di I grado. Dal 2002 la Sezione Ospedaliera viene denominata dal Ministero della Pubblica Istruzione “La scuola in ospedale come laboratorio di innovazione didattica” e dal 2003 viene attivato il servizio di Istruzione Domiciliare, con il Progetto HSH@Network (percorsi didattici collaborativi con la triangolazione Hospital-School-Home).

    «Attraverso il confronto con analoghe esperienze in Europa si è rinnovato l’approccio alle problematiche specifiche dell’educazione in ospedale, mostrando come le opportunità offerte dai partenariati europei possano contribuire a rafforzare la dimensione valoriale della formazione in contesti di disagio e sofferenza», recita la motivazione del prestigioso premio assegnato alla Scuola in Ospedale del Gaslini.

    Il racconto premiato, della docente Irene Monaco, descrive un percorso quasi trentennale di internazionalizzazione della Scuola in Ospedale e di crescita e ricaduta sul territorio nazionale. Il premio è destinato ad implementare la mobilità internazionale dei docenti e i progetti europei della Sezione Ospedaliera, che è stata recentemente presente al meeting internazionale “Teachers in Hospital” di Goteborg (2012).

     

  • Biblioteca Genova: Legambiente, oltre duemila libri itineranti

    Biblioteca Genova: Legambiente, oltre duemila libri itineranti

    LibreriaQualche tempo fa su Era Superba vi parlavamo di come il web può essere uno strumento utile per valorizzare le piccole librerie di Genova. A seguito di questo articolo siamo venuti a conoscenza di un’altra iniziativa molto interessante sul nostro territorio: si tratta del progetto BEAT di Legambiente, acronimo di Books Environmental Activities in Town, curato da quattro giovani volontari dell’associazione.

    Di cosa si tratta? Una biblioteca con oltre 2.000 testi, nata con l’obiettivo di incrementare l’accessibilità dei cittadini ai libri e alla lettura su due fronti: da un lato la biblioteca “fissa”, allestita presso la sede regionale di Legambiente Liguria (via Caffa 3/5b) e una “Carovana dei libri” costituita da un carretto fatto con materiali di recupero e una bici che gira per la città in piazze, mercati, parchi e altri contesti urbani di condivisione comune, proponendo giochi, rappresentazioni teatrali e noleggio libri. Eventi che non riguardano solo la lettura, ma in senso più ampio l’informazione sulle tematiche ambientali e la cultura dell’ambiente.

    Tra ottobre e dicembre si sono svolte iniziative in vari quartieri della città, a breve sarà disponibile un calendario di eventi tra gennaio e marzo 2013. È invece sempre possibile accedere alla consultazione e al prestito dei libri presso la sede di Legambiente, aperta al pubblico nei giorni feriali (lunedì e venerdì ore 9-12; martedì, mercoledì e giovedì ore 15-18): si possono consultare fino a 6 testi contemporaneamente e prendere in prestito fino a 2 testi, per 30 giorni rinnovabili di altri 15. Analogamente, chiunque voglia donare libri o riviste per incrementare il catalogo ha la possibilità di farlo.

    L’accesso alla biblioteca è subordinato alla sottoscrizione della tessera e all’essere soci di Legambiente (è possibile iscriversi in loco).

    Il progetto è finanziato dall’Unione Europea, attraverso il programma Gioventù in Azione e curato dall’agenzia europea EACEA (Education, Audiovisual and Culture Agency Executive Agency).

    Marta Traverso

  • èAfrica: bando di concorso per fotografi e videomaker

    èAfrica: bando di concorso per fotografi e videomaker

    Donne del sud del MondoSono aperte le iscrizioni per partecipare al bando di concorso fotografico e video èAfrica, rivolto a giovani artisti europei dai 18 ai 35 anni, con ottima conoscenza della lingua inglese.

    Ogni artista può candidarsi solo in una delle due sezioni e deve presentare un progetto creativo che abbia come punto di partenza l’ospedale di Tosamaganga in Tanzania, raccontando la storia di una o più persone che da quell’ospedale sono passate o che lì lavorano, si curano, aspettano.

    Al termine della selezione verranno selezionati due video artisti e tre fotografi che andranno in Tanzania per la realizzazione del progetto.

    Per partecipare ogni artista deve presentare:
    – portfolio (almeno un video o almeno 20 scatti fotografici);
    – modulo di partecipazione;
    – curriculum
    – progetto creativo che descriva ciò che si vuole realizzare sul campo (max 2000 battute spazi inclusi).

    Il materiale va inviato entro il 15 marzo 2013 tramite il sito www.mediciconlafricacuamm.org/contest. La selezione verrà effettuata nella sede di Medici con l’Africa Cuamm entro il 29 marzo 2013, i vincitori saranno contattati sia via e-mail sia via raccomandata A/R.

    Il workshop dato in premio si terrà a Tosamaganga nel corso di maggio 2013 e prevede 5 giornate di formazione e realizzazione del proprio progetto artistico, a partire dall’analisi e discussione dell’idea fino alla realizzazione vera e propria. Assicurazione, visto e viaggio saranno offerti dagli organizzatori. A ogni artista inoltre
    verrà dato un attestato di frequenza.

  • Giornata d’azione contro il razzismo: fermiamo la strage dei migranti

    Giornata d’azione contro il razzismo: fermiamo la strage dei migranti

    Il 18 dicembre ricorreva la giornata d’azione globale contro il razzismo e per i diritti dei migranti, rifugiati e sfollati.

    «Oltre ad esigere la ratificazione o applicazione della Convenzione per i diritti dei lavoratori migranti e delle loro famiglie (firmata il 18 dicembre 1991), quest’anno consideriamo importante dare visibilità e denunciare collettivamente la tragedia che, quotidianamente, si consuma alle frontiere – spiegano in un volantino le associazioni Cgil, Arci, Acli, Auser, Libera e Senza Paura – Ogni giorno migliaia e migliaia di migranti muoiono o scompaiono nel viaggio verso un futuro migliore. Due situazioni, tra le molte che esistono, ci hanno portato a dare priorità a questo argomento. Da una parte la lotta che stanno facendo i familiari dei giovani tunisini che esigono dagli stati italiano e tunisino e dall’Unione Europea la verità sulle circostanze in cui sono morti o scomparsi i loro figli nel mare mediterraneo, uno dei mari più controllati del mondo. Dall’altra la tenacia delle famiglie centroamericane che da anni organizzano la “carovana della dignità” lungo la frontiera alla ricerca dei loro cari scomparsi in transito per il Messico».

    Il 21 dicembre 2012, dalle 16.30 alle 18.30, Cgil, Arci, Acli, Auser, Libera e Senza Paura hanno organizzato nelle piazze principali della città (San Lorenzo, De Ferrari, Piccapietra) una diffusione itinerante del volantino sopra citato per rappresentare efficacemente la tragedia che quotidianamente si consuma alle frontiere o nel nostro mar Mediterraneo.

    «L’obiettivo è che nuovamente il 18 dicembre 2012 si uniscano tutte le campagne che si stanno realizzando nel mondo su questa tematica e che la giornata d’azione globale diventi ancora quello spazio unitario per far sentire con forza un urlo di protesta che esiga verità e giustizia per i migranti morti o scomparsi nel nulla – sottolineano le associazioni – Ciò che accomunerà tutte queste iniziative sarà il logo della giornata che è possibile scaricare dal sito web www.globalmigrantsaction.org».

    Lo scopo della giornata d’azione globale è «Contribuire a dare maggiore visibilità alle attività che quotidianamente già si fanno in difesa dei diritti dei migranti concludono Cgil, Arci, Acli, Auser, Libera e Senza Paura – e favorire la costruzione di un movimento globale dei migranti e di chi li sostiene».