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  • Noveinternotre: galleria d’arte vintage in centro storico

    Noveinternotre: galleria d’arte vintage in centro storico

    soziglia-centro-storico-vicoliVenerdì 22 marzo 2013 la galleria d’arte Noveinternotre di via Orefici – inaugurata da un paio di settimane e gestita dall’artista genovese Jacopo Oliveri, Due e Fluido – apre i suoi spazi per la serata Flohmarkt vol.1.

    In programma un mercatino di abbigliamento vintage (e non) e la presentazione delle fanzine di due collettivi letterari genovesi, Bradiponauta e Lok Zine.

    Nel corso della serata (inizio ore 18.30) sarà previsto anche un aperitivo.

  • Teatro contemporaneo Genova: primo convegno ligure di Cresco

    Teatro contemporaneo Genova: primo convegno ligure di Cresco

    villa-bombrini-2Giornata intensa, ieri a Villa Bombrini, che ha ospitato due appuntamenti legati alla promozione del teatro indipendente e contemporaneo. In mattinata #comunicateatro, un workshop “in pillole” sull’utilizzo del web e dei social network per la promozione low budget degli eventi culturali, tenuto da Simone Pacini (il workshop vero e proprio si svolgerà sabato 4 e domenica 5 maggio, in un luogo ancora da definire); nel pomeriggio il primo convegno ligure di C.Re.S.Co., il Coordinamento delle Realtà della Scena Contemporanea, nato nel 2010 e attualmente composto da 130 realtà di teatro, musica e danza – teatri, compagnie, singoli artisti, residenze etc – provenienti da tutte le Regioni italiane, a eccezione (finora) del Friuli Venezia Giulia. Le realtà liguri che già aderiscono a C.Re.S.Co. sono Teatro Akropolis (Genova Sestri Ponente), Tilt Teatro e Kronoteatro (Albenga).

    Perché #comunicateatro a Genova? Veronica Righetti di Teatro Akropolis spiega che «In Liguria è presente una grossa fetta di realtà teatrali “giovani”, che hanno bisogno di promuoversi ma hanno poco budget a disposizione, ed è quindi opportuno che apprendano le tecniche per utilizzare al meglio questi strumenti a costo (quasi) zero». Si è dunque parlato di Facebook, Twitter, YouTube e Foursquare, mezzi di comunicazione ma anche e soprattutto di partecipazione e coinvolgimento, partendo dal presupposto che – come spiega Pacini – «lo spettatore è uno dei migliori canali di promozione di uno spettacolo, un festival o una compagnia, i social network permettono di abbattere le barriere tra operatori e spettatori, promuovere il dialogo con il proprio pubblico e crearne di nuovo».

    Il convegno pomeridiano di C.Re.S.Co è stato invece introdotto da Luca Donatiello di Akropolis (referente C.Re.S.Co per la Liguria) e Elena Lamberti (coordinatrice nazionale). Il Coordinamento è nato “ufficialmente” nel settembre 2010 durante il festival teatrale OperaEstate a Bassano del Grappa, anche se i lavori per la sua costituzione sono partiti nel 2009 con il convegno Vietato parlare dell’aurora.

    Una rete nazionale che si compone di Antenne territoriali, con il compito di monitorare le specifiche realtà di zona, raccoglierne le istanze e presentarle alle istituzioni locali e alla rete nazionale C.Re.S.Co: come spiega Elena Lamberti, «ogni aderente a C.Re.S.Co. può fare proposte concrete per nuovi modelli di sviluppo e rinnovamento della scena contemporanea, a partire dalle quali avviare un dialogo attivo con i referenti politici locali e nazionali. Attualmente C.Re.S.Co. sta lavorando con il Ministero dei Beni Culturali per la stesura del prossimo decreto legge sul FUS, nello specifico per ridefinire il concetto di “residenza” e sta inoltre raccogliendo adesioni per la Giornata C.Re.S.Co. del prossimo 20 aprile, una sorta di applicazione nel teatro delle Giornate Fai».

    Insomma, come precisato da Luca Donatiello, «non più assemblee durante le quali si “mugugna” e basta, ma occasioni concrete e propositive di confronto e cambiamento, ad di là dei personalismi».

    Chi aderisce a C.Re.S.Co. è anzitutto obbligato a firmare e rispettare il codice etico (consultabile sul sito di C.Re.S.Co., ndr), che impone norme deontologiche riguardanti i contratti di lavoro a dipendenti e collaboratori, i diritti/doveri fra le compagnie e i teatri ospitanti, la regolarità nei pagamenti dei cachet, etc.

    Durante il convegno realtà teatrali di tutta la Liguria, da Sarzana a Sanremo, hanno preso la parola per condividere punti di forza e criticità, con l’obiettivo di stendere un documento comune che verrà redatto da Akropolis e presentato ad Assessori e funzionari competenti di Regione, Province e Comuni. Anna Russo di Tilt Teatro ha illustrato gli sviluppi della Consulta Regionale dei teatri, proposta lo scorso 13 febbraio durante l’assemblea pubblica dIstruzioni per l’uso e di cui si parlerà in un secondo incontro con le istituzioni e tutti gli operatori liguri a metà aprile (per arrivare entro maggio alla formazione della Consulta).

    Altri operatori del settore hanno mostrato come vi siano problematiche comuni alle diverse realtà territoriali, che nonostante le criticità lavorano con entusiasmo per la promozione del lavoro dei giovani e la valorizzazione dei luoghi in cui operano. Questi alcuni problemi emersi: difficoltà nel dialogo con le istituzioni, mancanza di riconoscimento e tutela delle realtà “minori”, scarsa trasparenza sui criteri di stesura dei bandi e sulla distribuzione dei finanziamenti, poca attenzione alla qualità delle produzioni (professionalità degli operatori, numero di spettatori, etc), carenza di spazi e talvolta inagibilità degli spazi accessibili. Inoltre, è emersa l’esigenza di far comprendere alle istituzioni che la proposta teatrale ligure – e di conseguenza i fondi assegnati – non deve essere “Genova-centrica” ma deve tenere conto del valore di tutte le realtà dei territori che fanno cultura sui territori.

    Al termine del convegno il Teatro Akropolis ha proposto la rappresentazione di Amor fati: una performance di venti minuti con tre attori che fa parte del programma di Testimonianze, ricerca, azioni ed è tratto da uno studio sull’opera di Friedrich Nietzsche.

    In attesa della pubblicazione del documento ufficiale, è possibile “ripercorrere” quanto discusso ieri su Twitter, attraverso gli hashtag #comunicateatro#crescoliguria.

    Marta Traverso

  • Bateau ivre: a Genova l’anteprima nazionale del film

    Bateau ivre: a Genova l’anteprima nazionale del film

    cinemaGiovedì 21 marzo 2013 (ore 18) l’Alliance Francaise di Genova in via Garibaldi ospita la proiezione in anteprima nazionale del film Bateau Ivre, dei registi Chafik Allal e Claudio Capanna.

    L’evento si svolge in occasione della Settimana Internazionale della Francofonia, l’iniziativa che rende omaggio alla lingua francese e ai paesi francofoni di tutto il mondo.

    Ingresso gratuito.

    Tema di Bateau ivre
    Il film narra la storia di un professore che porta la propria classe in gita su un battello lungo il canale Bruxelles – Charleroi, in Belgio. Agli allievi, per la maggior parte immigrati di origine africana, era stato assegnato il compito di leggere il romanzo Cuore di tenebra di Joseph Conrad per poi discuterne quel giorno insieme; l’insegnante sceglie di concentrarsi, in particolar modo, sul tema del colonialismo e sulle sue implicazioni nel rapporto tra la popolazione africana e quella europea, talvolta provocando gli allievi in maniera piuttosto esplicita. Le reazioni che otterrà saranno totalmente inaspettate e condurranno a momenti di conflittualità e tensione.

    Il “battello ebbro” – omaggio all’omonima poesia di Arthur Rimbaud – è il simbolo della deriva morale della società, una deriva che il romanzo di Conrad aveva già iniziato a raccontare raccogliendo le contraddizioni della cultura occidentale all’epoca del colonialismo: la modernità del testo è confermata anche dalla reazione ostile del gruppo di immigrati, un gruppo che tenta l’integrazione nell’area urbana di Bruxelles ma che rifiuta fortemente l’idea che esista una schiavitù nella società attuale.

    A seguito della proiezione, è previsto un dibattito con Giorgio Musso, ricercatore di Storia dell’Africa all’Università di Genova, e con il critico cinematografico Massimo Lechi.

  • Museattivo Claudio Costa: arte e terapia nell’ex manicomio di Quarto

    Museattivo Claudio Costa: arte e terapia nell’ex manicomio di Quarto

    manicomio-quarto-D3Dopo mesi di rimandi, trattative e dubbi sulla sorte dell’ex ospedale psichiatrico di Quarto, tema di cui ci siamo spesso occupati su Era Superba, lo spazio è diventato un polo per incontri pubblici ed eventi culturali, grazie all’impegno dell’associazione Quarto Pianeta.

    Tra gli edifici ospitati nella struttura c’è anche il Museattivo Claudio Costa, un istituto dedicato allo studio delle “materie e forme inconsapevoli” e intitolato al pittore genovese morto nel 1995, che ha ampiamente contribuito all’allestimento del museo e all’attivazione di laboratori e iniziative di arte-terapia per i pazienti dell’ospedale psichiatrico.

    Come spiega Margherita Levo Rosenberg, «il Museattivo rappresenta un supporto importante per le attività del Centro Basaglia della ASL 3 Liguria: la sua è una funzione attiva di connessione, di costruzione di reti sociali e culturali. Permette al mondo dell’arte di frequentare i nostri spazi, a noi e ai nostri “artisti” di entrare a farne parte come semplici addetti ai lavori; una possibilità di non poco conto. Con la definizione “Materie e Forme Inconsapevoli” si indica che l’arte si racconta attraverso la forma che diventa visibile e si costruisce facendo ricorso alla materia, dalla materia immateriale del virtuale alla pittura».

    Per approfondire questi temi l’ex ospedale psichiatrico ospiterà venerdì 22 marzo un incontro pubblico sul tema Intrecci di sogni: confronto di esperienze tra arte e terapia e l’inaugurazione della mostra Tapis roulant.

    Cosa avverrà in dettaglio? «Nella biblioteca storica dell’ospedale psichiatrico di Quarto sarà presentato un libro, Tracce di sogno – L’irregolare nell’arte, a cura di Giorgi Bedoni, che tratta di un’esperienza “artistica” con gli operatori dell’ospedale Psichiatrico di Melegnano. Sarà inoltre inaugurata la mostra Tapis Roulant di Marco De Barbieri – a cura dell’Atelier di Arte Terapia del Centro Basaglia, del quale mi occupo personalmente da più di vent’anni – e proiettati tre filmati, I Corti di Prato Zanino, prodotti nelle Strutture Residenziali del Distretto 8 del Dipartimento di Psichiatria, in collaborazione con “Il giardino del mago”. Sarà un’occasione per mettere in comune le esperienze e per confrontarsi, non tanto sul piano dell’arte quanto sul piano della dimensione psicologica, relazionale e sociale delle attività espressive e dell’arte».

    Un evento che, insieme agli altri organizzati in questo spazio, vuole porsi come l’occasione per invitare i genovesi a visitare la struttura e alle istituzioni per valorizzarne le attività: «Ci attendiamo che il patrimonio di esperienze e di cultura sedimentato negli anni, a partire dal Centro Culturale del Levante prima, e attraverso Lo Spazio Agorà, l’Istituto per le Materie e le Forme Inconsapevoli, il Centro Socioriabilitativo Franco Basaglia e il Museattivo Claudio Costa poi, non vada disperso ma sia valorizzato come merita. L’iniziativa, la creatività e lo sforzo di tanti professionisti, volontari e appassionati non dovrebbero essere cancellati dalle inevitabili trasformazioni che segnano il trascorrere del tempo ma essere valorizzati insieme con le opere della collezione permanente del nostro museo».

    La mostra Tapis roulant sarà aperta al pubblico fino al 31 maggio, tutti  i giorni con orario 8-20. Come scritto nel testo di presentazione «L’artista Marco De Barbieri, che espone da alcuni anni in personali e collettive, ha scelto per questa occasione una dozzina di tele dalla pittura materica e densa, dai colori impastati e compressi a formare, volutamente, campiture dalle tinte indefinite e indefinibili. La materia pittorica, stesa e pressata come l’asfalto, lascia intendere un andamento verticale di strie cromatiche nelle quali si fanno strada venature metallizzate che aggiungono altra durezza ad un gesto pittorico che, da solo, non concede nulla alla seduzione».

    Marta Traverso

    [foto di Daniele Orlandi]

  • Amici dell’Acquario: Mercoledì Scienza, un ciclo di conferenze

    Amici dell’Acquario: Mercoledì Scienza, un ciclo di conferenze

    acquarioProsegue l’appuntamento con Mercoledì Scienza, la rassegna di conferenze che si svolge ogni settimana presso l’Auditorium dell’Acquario di Genova e curata dall’associazione Amici dell’Acquario in collaborazione con l’Acquario stesso, con il Centro Studi Sotterranei di Genova e con la sponsorizzazione della Fondazione CARIGE.

    Le conferenze si svolgono ogni mercoledì pomeriggio a partire dalle 17.50, con ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili.

    Il tema che viene affrontato oggi (mercoledì 20 marzo 2013) è “Dai templi sotterranei alle Chiese rupestri medievali“. Templi, tombe e chiese realizzati nelle varie epoche e da varie culture, condurranno i partecipanti in un viaggio virtuale dal centro del Mediterraneo al Medio Oriente ed in particolare in Turchia.

    I relatori sono Roberto Bixio, presidente del Centro Studi Sotterranei di Genova, e Andrea De Pascale, conservatore del Museo Archeologico del Finale.

  • Università all’estero e mobilità dei giovani: i progetti di Aegee

    Università all’estero e mobilità dei giovani: i progetti di Aegee

    rapporti-studi-dati-statisticheAcronimo di Association des Etats Généraux Des Etudiants de l’Europe, AEGEE è una delle associazioni studentesche più grandi d’Europa, che promuove l’integrazione europea e la mobilità giovanile attraverso scambi culturali internazionali. Tra i suoi progetti, organizza ogni anno le Summer University: un’esperienza all’estero rivolta ai giovani che vogliono conoscere la cultura, la lingua e le opportunità di studio di un Paese diverso dal proprio.

    Il progetto comprende diversi tipi di esperienze: corsi di lingua straniera base o intensivo (dalle due alle quattro settimane), corsi estivi su temi specifici che vanno oltre l’apprendimento della lingua (da 12 giorni a quattro settimane), giro turistico del Paese ospitante (con almeno 4 luoghi diversi di pernottamento).

    L’associazione illustrerà i progetti 2013 in incontri informativi che si terranno presso le facoltà universitarie di Genova. Questo il programma:
    – mercoledì 20 marzo (ore 17) Facoltà di Architettura
    – mercoledì 10 aprile (ore 17) Facoltà di Medicina
    – mercoledì 17 aprile (ore 17) Facoltà di Lettere.

    Per maggiori informazioni aegee.genova@gmail.com o 349 1252472 – 380 4106037.

  • Rolandofest: cantautori e band al primo festival di Sampierdarena

    Rolandofest: cantautori e band al primo festival di Sampierdarena

    musica-live-cantanti-microfonoSono aperte fino a lunedì 25 marzo 2013 le iscrizioni per la prima edizione di Rolandofest, grande evento musicale che si svolgerà a Sampierdarena sabato 20 aprile ed è organizzato dall’associazione culturale Green Greed, in collaborazione con il Municipio di Sampierdarena.

    Gli organizzatori del festival hanno scelto Facebook come mezzo di reclutamento delle band: chiunque voglia partecipare deve pubblicare sulla pagina-evento “Selezioni Rolandofest” un proprio brano, demo o videoclip, seguito dal nome e da un contatto (telefono, e-mail, Facebook, etc).

    Possono partecipare solo gruppi emergenti con pezzi inediti (no cover band).

  • La Claque: un libro e uno spettacolo su donne, impegno e politica

    La Claque: un libro e uno spettacolo su donne, impegno e politica

    La ClaqueMartedì 19 marzo 2013 a La Claque due appuntamenti dedicati all’impegno civico e politico delle donne.

    Alle 20.30 la presentazione del libro “Non per odio ma per amore. Storie di donne internazionaliste” di Paola Staccioli e Haidi Giuliani (Derive Approdi, 2012).

    Scheda del libro
    Tamara Bunke, Elena Angeloni, Monika Ertl, Barbara Kistler, Andrea Wolf, Rachel Corrie. Sei vicende biografiche diverse per provenienza geografica, formazione culturale e politica. Sei esistenze accomunate dalla scelta di abbandonare la propria vita «privilegiata» di donne occidentali per andare a combattere una rivoluzione degli altri. Dalla decisione di mettere in gioco la propria vita in una militanza a sostegno delle lotte di liberazione di altri popoli.
    Donne comuniste, antimperialiste, pacifiste, alcune delle quali sono entrate nella clandestinità delle formazioni armate, hanno aderito alla guerriglia o hanno esercitato una resistenza attiva. Non per odio ma per amore è il racconto della loro vita, della «ragione» che le ha spinte a combattere e della «passione» che le ha animate fino al più tragico epilogo.

    Alle 21.30 lo spettacolo teatrale M O N I K A di Beppe Casales, diretto e interpretato da Irene Lamponi. Un progetto TEATRO OP//TeatrOniricoPolitico, con il sostegno di AltroQuando. Liberamente ispirato al libro “La ragazza che vendicò Che Guevara“, Nutrimenti 2011.

    Tema dello spettacolo
    Cosa ci spinge a rischiare la vita per volere cambiar le cose?
    Attraverso la vera storia di Monika Ertl, la ragazza che vendicò Che Guevara sparando all’ufficiale dei servizi segreti boliviani nel 1971, lo spettacolo parla anche del nostro presente, tracciando una linea d’unione tra la storia di Monika e le grida di protesta degli ultimi anni, dalla primavera araba ai movimenti globali degli indignati.

    Alle 19, aperitivo a buffet organizzato da Astranna Eventi. L’ingresso a entrambi gli eventi è 8 €, si può anche partecipare a uno solo dei due incontri. Info 010 2470793.

    [foto di Daniele Orlandi]

  • Sarzano in Festival: due giorni di musica dal vivo nel quartiere

    Sarzano in Festival: due giorni di musica dal vivo nel quartiere

    Piazza Sarzano, GenovaVenerdì 22 e sabato 23 marzo 2013 il Civ di Sarzano si anima con due giorni di festival di musica dal vivo, con un ricco programma di concerti, animazioni e laboratori.

    Un’iniziativa che vede coinvolte due importanti location del centro storico: piazza Sarzano e i Giardini Luzzati. Per capire l’importanza di questo evento abbiamo contattato Massimo Cudillo del Civ di Sarzano: «Sarzano in Festival è l’inizio di un percorso per la riqualificazione del quartiere: in questa occasione si esibiranno numerosi artisti, dai giovani (ad esempio le Barche a Torsio, grupppo folk genovese) ai più esperti (come il gruppo Folcloristico “Città di Genova” che si esibirà in costumi del 700/800 con tutto il loro repertorio) ai più tradizionali (ad esempio i Trallallero con “i Canterini della Valbisagno”), tutto esclusivamente in lingua Zeneize. In tutte queste manifestazioni possiamo contare sull’aiuto di Confesercenti, della Camera di Commercio e del Municipio Centro Est, che ci aiutano a interagire con il Comune di Genova e a sviluppare le esigenze che solo la gente del luogo vede e sa come poter valorizzare, abitandoci quotidianamente».

    Cosa si vedrà dunque in Sarzano in Festival? L’evento si svolgerà venerdì 22 e sabato 23 marzo in diversi spazi tra piazza Sarzano e i Giardini Luzzati. Si parte il venerdì sera ai Luzzati con il concerto e laboratorio di Ri-Percussioni Sociali (ore 22) e in Porta Soprana con il Duo Kabu (ore 23).

    Il sabato ai Luzzati nel pomeriggio, dalle 15 con animazioni per bambini e un laboratorio musicale per bambini con materiali di riciclo. A seguire Schegge di Culture, incontro a cura di Rete Genova Plurale (ore 19) e concerto di rumba tradizionale afrocubana (ore 22). In piazza Sarzano si parte dalle 18 con un festival di musica d’autore de Zena: in programma i concerti di Gruppo Folclorico Città di Genova, i Trallallero con i Canterini della Valbisagno, Andrea Incandela (vincitore del microfono d’oro del festival musica Genovese), il duo Barche a Torsio e dj-set finale.

    In entrambe le serate, nel Chiostro di Sant’Andrea, house music a cura dell’associazione culturale Motel1989.

    Come si integra questo evento con le attività che da tempo si realizzano nel quartiere, come la Festa di Carnevale dello scorso febbraio? «Il CIV è stato fondato nel 2010 per offrire, con l’aiuto di tutti i commercianti e degli abitanti, una nuova vità sociale al quartiere e per far riscoprire le proprie bellezze artistiche. Ciò è possibile anzitutto, in quest’epoca multietnica, facendo riscoprire alla gente le proprie origini, con feste tradizionali che servono per rafforzare quello che in questi anni si è un po’ perso, ovvero lo spirito che ci lega alle nostre radici. Gli eventi realizzati di recente sono stati accolti con grande entusiasmo dagli abitanti della zona, oltre che dalla gente accorsa dai quartieri vicini per unirsi ai festeggiamenti».

    Infine, quali sono i progetti per il futuro? «Quest’anno sarà allestito un mercatino fisso vicino al chiostro del Museo di Sant’Agostino, stiamo inoltre lavorando per poter avere in piazza, una volta alla settimana, anche un mercatino di merci varie che riempia di vita e colori questo quartiere, che è ormai diventato un grosso parcheggio grigio senza alberi. Il prossimo progetto di riqualificazione verrà presentato durante la Notte Bianca negli spazi dei Giardini Baltimora (meglio conosciuti ai più come Giardini di Plastica) e avrà nome LiveLife: stiamo organizzando una pulizia e un abbellimento attraverso delle forme d’arte contemporanea o Street Art, già attive in grandi città europee come Berlino, Londra e Parigi, e che riconsegnerebbero alla città un’area verde in pieno centro per metterla a disposizione della comunità (per esempio come giardino per portare fuori i nostri animali domestici o dove creare delle zone per i più piccini con gonfiabili o altro)».

    Marta Traverso

    [foto di Daniele Orlandi]

  • Genova per Mariangela Melato: programma di eventi al Teatro Stabile

    Genova per Mariangela Melato: programma di eventi al Teatro Stabile

    teatro-corte12-DiInizia oggi, lunedì 18 marzo 2013, una serie di appuntamenti nel foyer del Teatro della Corte per proiettare gli spettacoli prodotti dal Teatro Stabile con Mariangela Melato protagonista.

    Tutte le proiezioni sono a ingresso libero e introdotte da giornalisti, professori universitari e intellettuali che ben hanno conosciuto l’attrice nel corso dei vent’anni (1992-2012) della sua permanenza al Teatro Stabile di Genova.

    Inoltre, giovedì 21 marzo alle 17 sarà inaugurata – sempre nel foyer del Teatro della Corte – una mostra fotografica dedicata a Mariangela Melato, aperta fino al 10 maggio e nella quale saranno esposte le foto, le locandine e i manifesti dei quattordici spettacoli.

    Il programma delle proiezioni (tutte con inizio ore 16)

    Lunedì 18 marzo: L’affare Makropulos di Karel Capek

    Venerdì 22 marzo: Il dolore di Marguerite Duras

    Lunedì 25 marzo: Quel che sapeva Maisie di Henry James

    Martedì 26 marzo: La dame de chez Maxim di Jacques Feydeau

    Mercoledì 27 marzo: L’anima buona del Sezuan di Bertolt Brecht

    Venerdì 5 aprile: Fedra di Jean Racine

    Mercoledì 10 aprile: Nora alla prova da Henrik Ibsen

    Venerdì 12 aprile: Tre variazioni della vita di Jasmine Reza

    Lunedì 15 aprile: La centaura di Giovan Battista Andreini

    Mercoledì 17 aprile: Madre Courage e i suoi figli di Bertolt Brecht

    Venerdì 19 aprile: Chi ha paura di Virginia Woolf? di Edward Albee

    [foto di Diego Arbore]

  • Biciclette pieghevoli: a Genova il primo raduno nazionale

    Biciclette pieghevoli: a Genova il primo raduno nazionale

    biciclette-posteggi-DIDomenica 17 marzo 2013 si svolge a Genova il primo raduno italiano di bici pieghevoli.

    Grazie alle sue ridotte dimensioni può essere trasportata su treni e, in molte città, anche sugli autobus: la bicicletta pieghevole è sempre di più la scelta di molte persone, come ci hanno raccontato i gestori del blog Anemmu in bici a Zena.

    Quale migliore città se non una dotata di impianti di risalita (funicolari e ascensori) per dimostrare le potenzialità di questo tipo di bici? Chiamata anche bici intermodale, la bici pieghevole si combina bene con gli altri mezzi di trasporto e consente di trasformare le salite in discese.

    Tutti possono partecipare al raduno a prescindere dal tipo di bici, ma l’accesso alla funicolare è riservato alle pieghevoli, pertanto, per tutti gli altri l’appuntamento è alla stazione a monte della funicolare alle ore 10.20. Nella pedalata si consiglia poi chi ha la bici tradizionale di lasciare andare avanti le pieghevoli “scortandole” chiudendo il gruppo.

    Programma della giornata

    Ore 8.45: appuntamento alla stazione funicolare della Zecca

    Ore 9.30: raduno e accoglienza ospiti non genovesi alla stazione di Genova Principe

    Ore 10: ultimo imbarco dei partecipanti sulla funicolare Zecca-Righi

    Ore 10.30: coffee break offerto da Bici Shop Genova

    Ore 11: escursione da quota mt 313 al livello del mare, 11 km di quasi sola discesa

    Ore 13: bici al pesto, rifornimento a base di cucina etnica

    Ore 14.30: Genova per Voi, pedalata non convenzionale nel centro storico

    Ore 16.30: cerimonia di chiusura.

    La partecipazione è libera e gratuita. Info info@adbgenova.it.

    [foto di Diego Arbore]

  • Abiti antichi, arazzi e fiori di carta: una mostra a Sant’Agostino

    Abiti antichi, arazzi e fiori di carta: una mostra a Sant’Agostino

    Chiesa S.AgostinoDa sabato 16 marzo a domenica 14 aprile 2013 il Museo di Sant’Agostino in piazza Sarzano  ospita la mostra Atelier. L’effimero della materia, abiti e opere di Virginia Cafiero realizzati in carta fatta a mano e impastata con elementi vegetali.

    L’artista abita letteralmente le sale del Museo di Sant’Agostino: varcatane silenziosamente la soglia, vi dispone, in omaggio e nel rispetto delle presenze museali, gli abiti tridimensionali, gli arazzi e le opere bidimensionali cartacee ideate e realizzate per l’occasione espositiva.

    La ricerca artistica prende avvio da una riflessione sull’uso specifico di piante, erbe, fiori e da conoscenze scientifiche del regno vegetale.

    Curatrice della mostra è Viana Conti.

    La mostra è visitabile fino a domenica 14 aprile 2013 negli orari di apertura del Museo: da martedì a venerdì ore 9-19, sabato e domenica ore 10-19. Lunedì chiuso.

    [foto di Daniele Orlandi]

  • Fantasy & Hobby 2013: fiera dell’arte e creatività al Porto Antico

    Fantasy & Hobby 2013: fiera dell’arte e creatività al Porto Antico

    fantasy-hobby-porto-anticoDa venerdì 15 a domenica 17 marzo 2013 si svolge al Porto Antico di Genova la settima edizione di Fantasy & Hobby, appuntamento dedicato alla fantasia, all’hobbistica e alla creatività manuale.

    Nell’ultima edizione, svoltasi lo scorso autunno, nei tre giorni di fiera oltre 15.000 persone hanno visitato gli 80 spazi espositivi occupati da produttori e rivenditori di materie prime e prodotti finiti delle varie tecniche dell’hobbistica femminile. Molto apprezzati e frequentati sono i corsi e le dimostrazioni, svolti al primo piano della struttura in un’apposita area dedicata.

    In questi giorni, oltre agli spazi espositivi già presenti, si è deciso di dedicare un intero piano al cake design con un salone denominato Fantasy Cake, con particolare attenzione all’esposizione di strumenti, materiali e utensileria e a spazi dedicati all’aggiornamento sulle ultime tendenze e tecniche, con la possibilità di incontrare i professionisti del settore grazie alla aree dimostrative, workshop e laboratori. Punto per punto è invece il nuovo settore dedicato al ricamo e ai merletti con esposizione di materiale utile per queste due tecniche, corsi e consulenze gratuite. Infine un’intera area dedicata al cioccolato di qualità e artigianale denominata Choco Moments, con esposizione e vendita, laboratori e dimostrazioni.

    L’elenco completo dei corsi e delle dimostrazioni è consultabile sul sito web di Fantasy & Hobby. L’orario di apertura è dalle 9.30 alle 19.30; 7 € il biglietto intero e 5 € il ridotto; 9 € il biglietto valido per tutti e tre i giorni di manifestazione.

  • Ricette vegan e alimentazione corretta: il blog di Nicole Provenzali

    Ricette vegan e alimentazione corretta: il blog di Nicole Provenzali

    cucina vegDa sabato 16 a domenica 24 marzo 2013 torna la Settimana per la Prevenzione Oncologica: una settimana alla riscoperta della sana alimentazione, che è ritenuta uno dei fattori principali di prevenzione di malattie come il cancro.

    Gli eventi a Genova si svolgeranno sabato 23 e domenica 24 marzo a Palazzo Ducale e nel palazzo della Regione Liguria (qui il programma) e una degli ospiti principali, come già avvenuto lo scorso anno, è Nicole Provenzali, che nel 2008 ha aperto il suo blog ricetteveg e nel 2012 cucina consapevole, che gestisce insieme a Marilisa Bombonato.

    Cosa dobbiamo aspettarci dal programma di eventi genovese? «Anche quest’anno, grazie all’impegno di LILT, la prevenzione e la sana alimentazione saranno il cardine delle attività e delle manifestazioni in programma. Ci troveremo nuovamente insieme per lavorare e promuovere una scelta consapevole dei nostri consumi e dei nostri stili di vita. Tanti i soggetti coinvolti, ognuno con un bagaglio di esperienze diverso».

    All’evento è stato anche abbinato un concorso fotografico, che invitava i partecipanti a immortalare la propria dispensa. «Come l’anno scorso, abbiamo deciso di rendere questa settimana speciale con un concorso che premiasse l’attenzione consapevole ai propri consumi in materia di alimentazione. Anche questa volta la risposta del pubblico ci ha regalato grande soddisfazione: sono davvero tante le persone che si fermano a riflettere sulle proprie abitudini e che cercano di migliorarsi. Per noi, la vittoria più grande».

    Non si può definire Nicole una foodblogger (anche se il termine non le dispiace), quanto piuttosto una «ricercatrice del gusto consapevole». Su Era Superba abbiamo dedicato altre volte spazio all’esperienza di blogger specializzati in ricette: ciò che caratterizza Nicole è l’attenzione a uno stile di vita sano. «La soddisfazione più grande, da quando ho aperto il blog, è aver conosciuto meglio me stessa e tante persone che, come me, vogliono migliorare. La seconda è aver imparato tantissimo grazie a questi incontri. Infine, non posso negarlo, un’altra soddisfazione enorme è veder riconosciuto il proprio impegno: molte persone ci scrivono per complimentarsi, molte per avere consigli, moltissime ci seguono con affetto e molte altre hanno deciso di cambiare stile di vita anche grazie al nostro piccolo aiuto. Genova è una città difficile, non è semplice riuscire ad accattivarsi la curiosità della persone qui. Non di primo acchito, perlomeno. Poi, però, l’idea di un nuovo modo di prendersi cura di se e delle persone a cui vogliamo bene, cominciando dalla tavola, vince. Oggi nella nostra città ci sono tante iniziative, tante avventure come la mia, tante persone che stanno puntando al buon consumo: grazie alle forze di tutti, la sana alimentazione naturale e il consumo critico stanno diventando un importante tema attuale anche per i genovesi».

    Infine, Nicole propone per Era Superba un decalogo della corretta alimentazione, in parte rivolto anche a chi non sceglie la dieta vegetariana o vegana.

    01. Impegniamoci a ridurre e differenziare i nostri rifiuti.

    02.Impegniamoci a ridurre le filiere produttive: affidiamoci a GAS, mercati e produttori locali.

    03. Impegniamoci a consumare solo prodotti di stagione.

    04.Impegniamoci a evitare il cibo confezionato e a leggere le etichette, non acquistando i prodotti che contengono ingredienti “non identificabili”: ridurremo imballaggi e ne guadagneremo in salute.

    05. Impegniamoci a evitare l’utilizzo di carta da cucina: fazzoletti e strofinacci di stoffa sono perfetti.

    06. Impegniamoci a evitare l’acquisto di acqua in bottiglia: l’acqua appartiene a tutti e “ci costa la Terra, dappertutto”. [cit. Dawn to Earth]

    07. Impegniamoci a evitare il consumo di carne e di derivati animali: per un 1 kg di carne di manzo servono mediamente 7kg di cereali e 15.000 lt di acqua, abbiamo in mano la fame degli altri.

    08. Impegniamoci a ridurre al massimo lo scarto del nostro cibo: ricicliamo, riutilizziamo e reinventiamo le nostre ricette.

    09. Impegniamoci ad autoprodurre e scambiare quello che ci serve, magari in compagnia: ne guadagneremo in qualità, risparmio, ecologia e convivialità.

    10.Impegniamoci a sperimentare un piccolo orto, anche sul nostro balcone o sul davanzale: avremo uno spazio colorato, bellissimo e… gustoso!

    Marta Traverso

  • Sophia dalla Notte: “Cose peggiori”, spettacolo teatrale

    Sophia dalla Notte: “Cose peggiori”, spettacolo teatrale

    Arte di Strada teatro attoriGiovedì 14 marzo 2013 (ore 19) l’Associazione Culturale Sophia Dalla Notte mette in scena al Nouvelle Vague il corto teatrale Cose Peggiori…, diretto da Nicola Camurri e ispirato al testo di Mona Mansour (traduzione italiana di Paola Vecchelli).

    Durata dello spettacolo: 20 minuti:

    Sul palco Paola Vacchelli e Barbara Cavagnaro, che interpretano una coppia di donne di fronte alla crisi del proprio rapporto, tra tenerezze e complicità mancate. Un testo che ci mostra come i rapporti d’amore siano tutti simili tra loro a prescindere dal fatto che le protagoniste siano due donne. La scena è semplice, un tavolo e due sedie; la colonna sonora pure: una melodia tratta da un grande classico, la canzone che ha segnato i momenti importanti della coppia.

    Un testo semplice e non retorico, frutto di un laboratorio didattico e perciò senza altra prestesa che non sia quella di coinvolgere il pubblico e con esso condividere un tema oggi all’ordine del giorno: l’inclusione delle donne e il nostro rapporto con i diritti delle coppie omosessuali. Un testo breve (20 minuti) che diventa più che altro una scusa per incontrarsi e stare insieme.

    [foto di Constanza Rojas]