Autore: erasuperba

  • Un concorso artistico per sensibilizzare sulla donazione di sangue

    Un concorso artistico per sensibilizzare sulla donazione di sangue

    Fino al 20 maggio 2012 si può partecipare a Share Care, concorso artistico organizzato in vista del prossimo 14 giugno, giornata mondiale del donatore di sangue. Il concorso è indetto dal Centro Nazionale Sangue allo scopo di sensibilizzare tutti i cittadini e aiutare l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) a diffondere la pratica della donazione di sangue, allo scopo che tutti i Paesi possano coprire il proprio fabbisogno di donatori volontari entro il 2020.

    Il concorso è rivolto a giovani dai 18 ai 28 anni che possono inviare un’opera sotto varie forme: un corto, un fumetto, un tube-game, un brano musicale o rap, un’azione di guerrilla marketing o di ambient marketing.

    Il contenuto dell’opera dovrà trasmettere questi messaggi:
    – uno stile di vita corretto e sano grazie al quale è possibile donare il sangue è un vantaggio non solo per il ricevente ma anche per il donatore;
    – il sangue donato diventa un farmaco salvavita non solo in situazioni di emergenza, ma anche per curare patologie croniche;
    – il sangue donato in maniera anonima diventa una risorsa a disposizione di tutti, da condividere per sostenere un sistema sanitario efficiente.

    Marta Traverso

  • Liguria, attività produttive: la regione semplifica le norme urbanistico-edilizie

    Liguria, attività produttive: la regione semplifica le norme urbanistico-edilizie

    Il consiglio regionale ieri ha approvato il disegno di legge sul riordino del Suap, sportello unico per le attività produttive, che diventerà l’accesso unico ai procedimenti amministrativi riguardanti l’insediamento e l’esercizio delle nuove attività produttive.

    «Il provvedimento soddisfa le richieste avanzate da Confartigianato Liguria in tema di semplificazione e razionalizzazione delle norme che regolano le procedure urbanistico-edilizie delle attività produttive – commenta Paolo Figoli, presidente regionale del settore Costruzioni di Anaepa Confartigianato – La ricaduta indiretta del provvedimento è lo snellimento e la sburocratizzazione in fase di avvio delle nuove imprese».

    In particolare, la legge regionale introduce la possibilità di ampliare gli insediamenti produttivi e artigianali, ovvero quella parte stralciata dalla legge regionale per il Piano casa, che la giunta si era impegnata a disciplinare mediante un autonomo provvedimento.

    La nuova legge – presentata dal vicepresidente e assessore regionale all’urbanistica Marylin Fusco – si pone l’obiettivo di semplificare le procedure urbanistico-edilizie e di incentivare la riqualificazione del patrimonio edilizio esistente.

    Fra le tematiche affrontate dalla legge gli ampliamenti degli edifici esistenti, la sostituzione edilizia, l’attività edilizia delle pubbliche amministrazioni e dei soggetti privati anche su aree demaniali. La disciplina delle procedure abilitative per la realizzazione delle infrastrutture per gli impianti di teleradiocomunicazione e per la produzione e distribuzione di energia, gli interventi di manutenzione ordinaria, gli interventi volti all’eliminazione di barriere architettoniche, i movimenti di terra strettamente pertinenti all’esercizio dell’attività agro-silvo-pastorale, gli interventi urbanistico-edilizi soggetti a SCIA gli interventi urbanistico-edilizi soggetti a Dia obbligatoria e Dia alternativa al permesso di costruire.

    Assenti dall’aula i consiglieri dell’ala sinistra della coalizione,  Alessandro Benzi e Giacomo Conti della Federazione della Sinistra e Matteo Rossi di Sinistra Ecologia e Libertà, i quali contestano il rischio cementificazione contenuto nel provvedimento.

    «La possibilità di ampliare le attività produttive introdotta nella legge regionale per la riorganizzazione dello sportello unico rappresenta un’opportunità di sviluppo molto importante per il settore edile che ha un forte bisogno di ossigeno-  sottolinea Figoli – I principi stabiliti dal provvedimento oggi approvato, se effettivamente attuati, potranno finalmente portare all’omogeneità a livello locale delle interpretazioni normative e delle prassi applicative. La necessità di standardizzare le procedure e le modulistiche del Suap, che la nostra categoria chiede da tempo, potrà assicurare a ogni impresa ligure l’uniformità dei servizi erogati dai singoli sportelli».

    Novità anche per il settore dell’energia rinnovabile. «La legge regionale prevede una semplificazione anche per le procedure per il rilascio dei permessi di installazione degli impianti energetici da fonti rinnovabili – spiega Anna Alfano, responsabile energia di Confartigianato Liguria –  Snellimento che avrà ricadute positive per le micro e piccole imprese del settore della green economy. Auspichiamo, tuttavia, che le previsioni normative diventino effettivamente operative a tutti gli effetti e applicate correttamente dalle parti interessate: il rischio, in caso contrario, potrebbe essere la dilatazione dei tempi tecnici per gli interventi più complessi».

     

    Matteo Quadrone

  • Servizio civile: appello dei giovani per nuovi finanziamenti

    Servizio civile: appello dei giovani per nuovi finanziamenti

    Il Servizio Civile in LiguriaLa situazione di tutti coloro che hanno superato le selezioni dell’ultimo bando di servizio civile in Italia si sta lentamente avviando verso una felice conclusione: mese dopo mese, da qui a fine 2012 tutti i volontari saranno avviati in servizio nelle loro sedi.

    Nonostante questo, è assai dubbia la possibilità che venga pubblicato un nuovo bando entro la fine di quest’anno. I finanziamenti scarseggiano e per tutti i giovani che in futuro volessero usufruire di questa opportunità le porte sembrano lentamente chiudersi.

    Questo l’appello lanciato alcuni giorni fa da Silvia Conforti, Rappresentante Nazionale dei giovani volontari, nel corso di una tavola rotonda che ha cercato di fare il punto sulla crisi del Servizio Civile.

    “Giovani volontarie e volontari,

    la Rappresentanza Nazionale dei Volontari in Servizio Civile, continua ad urlare forte: SOS Servizio Civile Nazionale.

    Che il Governo prenda posizione e dia certezza anche e soprattutto per il futuro di questa straordinaria esperienza.

    Premetto che siamo pienamente consapevoli delle priorità che in questo momento il governo deve affrontare, ma torno a dire che occuparsi di Servizio civile e trovare il modo di rifinanziare il suo fondo nazionale non sia soltanto un valore per noi e per tutti quelli che hanno diritto ad avere l’opportunità di scegliere questa esperienza, ma è un valore aggiunto per tutto il Paese.

    Un dato importante è scaturito dalla tavola rotonda: comincia a crearsi uno spazio, anche se ancora troppo piccolo, per noi giovani.

    Abbiamo voglia di impegnarci, non vogliamo tirarci indietro e non vogliamo farlo soprattutto in questo momento così incerto e difficile.

    Il Servizio Civile come quello Militare operano nel nostro Paese per il bene sociale e la pace. Abbiamo confini diversi, strumenti diversi ma cooperiamo insieme per un unico fine la difesa della patria sancita all’art. 52 della nostra Costituzione.

    Perché dunque operare dei tagli così drastici per il mantenimento del servizio civile?

    Non possiamo tollerare 23 miliardi per il servizio militare e ”0 euro” per il servizio civile.

    11 miliardi di euro per i cacciabombardieri e “0 euro” per l’educazione dei giovani …’educazione’, per altro, sancita a livello Costituzionale.

    Il servizio civile educa i giovani ad essere cittadini attivi, a capire i bisogni del proprio paese e a sentirsi responsabili verso il prossimo.

    E’ necessario lavorare per aprirsi all’Europa, altrimenti rimaniamo ancorati ad una visione che non guarda al futuro. Non possiamo creare, proprio con il Servizio Civile, un confine territoriale, quando invece tutta l’Europa sta abbattendo i propri di confini.

    Una gestione nazionale ha creato e continua a creare, invece, il giusto equilibrio facendo da filo conduttore tra tutti i progetti, prevedendo degli elementi in comune, i quali danno l’idea al volontario di un Paese che non ha più confini territoriali.

    Non si può e non si deve tornare indietro!

    Da non sottovalutare, in questo senso, l’esperienza della Rappresentanza, momento forte di democrazia tra i delegati e Rappresentanti di tutte le Regioni, che quasi quotidianamente sono in contatto per scambiare opinioni, valutazioni, e proposte da portare in Consulta. Strumento vero di confronto che riunisce tutti quelli che sono i protagonisti del Servizio Civile.

    Se il Governo vuole davvero investire nel futuro dei suoi giovani non può dimenticare di pensare alla loro educazione e formazione civica.”

    Marta Traverso

  • Figli del demonio: alla Feltrinelli un libro sul punk a Genova

    Figli del demonio: alla Feltrinelli un libro sul punk a Genova

    dirty actions genovaOggi pomeriggio (giovedì 29 marzo, ndr) la Libreria Feltrinelli di via Ceccardi ospita alle 18 la presentazione di un libro edito da Liberodiscrivere che ripercorre la storia del punk a Genova. Diego Curcio e Johnny Grieco sono i protagonisti di Figli del demonio, biografia della loro band punk-new wave Dirty Actions, attiva a Genova tra il 1979 e il 1982.

    Oltre agli autori e ai musicisti, guidati dall’editore Antonello Cassan, saranno presenti vari testimoni diretti della scena punk genovese di fine anni Settanta.

    Questo l’abstract del libro:
    Figli del demonio (Liberodiscrivere, 2012, 216 pp., 15 Eu) è un libro corrosivo, che però non racconta solo la storia del primo gruppo punk genovese, ma anche l’epopea della scena new wave cittadina di quegli anni. Un viaggio nella Genova punk fra il 1977 e il 1982, quando gruppi come Scortilla e locali come lo Psycho erano punti di riferimento per chi seguiva la nuova ondata rock.

  • Liguria: domenica 1 aprile sciopero dei ferrovieri

    Liguria: domenica 1 aprile sciopero dei ferrovieri

    Domenica primo aprile in Liguria i lavoratori di RFI che si occupano della circolazione dei treni e della manutenzione della rete e i dipendenti Trenitalia del personale di bordo, della manovra, delle biglietterie e delle squadre antievasione dei treni regionali scioperano otto ore, dalle ore 9 alle ore 17.

    «Le pesanti carenze tra il personale che si occupa della manutenzione dell’infrastruttura e del movimento dei treni nelle stazioni e lungo la linea ferroviaria non trovano soluzione poiché RFI ha bloccato le assunzioni concordate con le Organizzazioni Sindacali – scrivono i sindacati – A causa della decisione di non effettuare nuovi apporti, RFI sta procedendo a riorganizzazioni unilaterali delle attività, eliminando posti di lavoro strettamente legati all’esercizio, rischiando quindi di procurare pesanti ricadute sulla regolarità della circolazione dei treni in caso di guasti e anormalità».

    «Nella logica miope del puro contenimento dei costi vengono soppressi molti turni di reperibilità, chiusi posti di presidio e modificate le modalità di presenza durante i fine settimana – continuano le organizzazioni sindacali – Ciò non potrà che produrre ritardi in caso di malfunzionamenti per l’impossibilità di provvedere con interventi rapidi al ripristino dei guasti».

    «Scioperiamo per un servizio efficiente per tutti i cittadini – concludono i sindacati – efficienza non significa tagli degli organici e tagli di servizi».

  • Nuovo redditometro: polemica per l’inserimento delle spese veterinarie

    Nuovo redditometro: polemica per l’inserimento delle spese veterinarie

    Le spese veterinarie per gli animali da compagnia potrebbero essere inserite nel nuovo redditometro, ovvero lo strumento che a partire da maggio dovrebbe misurare la ricchezza e quindi il livello contributivo degli italiani. Alle proteste degli animalisti si aggiunge l’intervento del consigliere regionale Pdl, Raffaella Della Bianca che chiede alla Regione Liguria di intervenire, con un emendamento, per stralciare questo provvedimento.

    «Gli animali, come riconosciuto dal Trattato di Lisbona dell’Unione europea e dal codice deontologico dei medici veterinari, sono creature senzienti e non beni di lusso – spiega Della Bianca – Per questo motivo ritengo assurdo che le spese veterinarie per cani, gatti e tutti gli animali da compagnia vengano inserite tra gli indicatori di ricchezza che l’Agenzia delle Entrate ha individuato nel nuovo redditometro sperimentale».

    E così il consigliere regionale si unisce all’appello lanciato dalle associazioni animaliste «È ora di finirla con questi provvedimenti – denuncia Della Bianca – il Governo italiano continua a lucrare sugli animali da compagnia riducendo le detrazioni sulle spese veterinarie, aumentando le tasse e portando l’Iva ai massimi livelli per quanto riguarda il cibo e le cure mediche degli animali da compagnia che sempre più numerosi popolano le case degli italiani. Tutto questo è allarmante perchè rischia di aumentare un’altra piaga gravissima, vale a dire il fenomeno dell’abbandono degli animali ed il consegente randagismo».

     

    Matteo Quadrone

     

  • Enoticon: il social network dedicato agli amanti del vino

    Enoticon: il social network dedicato agli amanti del vino

    Il punto di riferimento di appassionati, intenditori ed esperti di vini, di ogni nazionalità e anche non recensiti altrove, per andare a completare i punteggi delle guide attraverso il giudizio diretto dei consumatori”.

    Con queste parole viene presentato un nuovissimo social network, che proprio nei giorni in cui si sta svolgendo la nota rassegna Vinitaly è  dedicato a tutte le sfumature del vino e della cultura enologica.

    E proprio un nativo di Verona, città in cui si sta svolgendo Vinitaly, è l’ideatore e costruttore di Enoticon.com: si tratta di Stefano Borghetti, appassionato di vino e proprietario di un’enoteca molto nota nel territorio veneto.

    Finora il sito è consultabile solo nella versione beta: tra qualche mese sarà rilasciata la versione definitiva, che si presenterà come una via di mezzo tra motore di ricerca, social network e guida al mondo del vino.

    Marta Traverso

  • Lanterna di Genova: nuovo orario di apertura da domenica 1 aprile

    Lanterna di Genova: nuovo orario di apertura da domenica 1 aprile

    Lanterna di GenovaA partire dal 1 aprile, Domenica delle Palme, cambia l’orario di apertura al pubblico del Museo della Lanterna, una delle cornici più note e suggestive di Genova, realizzato nel 1995 a cura dalla Provincia di Genova in collaborazione con altri enti tra cui la Marina Militare .

    Il museo sarà aperto sabato, domenica e nei giorni festivi nel pomeriggio, anziché la mattina com’era consueto fino a questi giorni.

    Chi desidera visitare la Lanterna nei giorni feriali potrà contattare i gestori del Museo, ossia la Fondazione Muvita, ai numeri 010 5499411 o 333 9778048.

  • Disimparare l’arte: presentazione del libro di Serena Giordano

    Disimparare l’arte: presentazione del libro di Serena Giordano

    Arte messicanaGiovedì 29 marzo 2012 alle 17.00 la Sala Conferenze dell’Accademia Ligustica di Belle Arti ospita la presentazione del libro Disimparare l’arte. Manuale di antididattica di Serena Giordano. Nata a Milano e residente da molti anni a Genova, l’autrice si occupa di produzione artistica e arti applicate e dal 1999 è docente di Arti visive presso la facoltà di Scienze della Formazione dell’Università di Genova.

    Insieme all’autrice intervengono Matteo Fochessati (curatore Wolfsoniana), Taina Rajanti (research manager Department of Art, Università di Pori, Finlandia) e Cesare Viel (artista e docente dell’Accademia di Belle Arti).

    Questo l’abstract del libro:

    Perché di fronte alle “immortali” opere d’arte del passato il pubblico comune nutre sentimenti di deferenza? E perché in quello stesso pubblico gli “incomprensibili” capolavori contemporanei suscitano invece diffidenza? Dalla prima infanzia all’età adulta, lo spettatore si sente sempre giudicato dall’arte: a partire dalla scuola, che utilizza l’espressione creativa come indicatore dello sviluppo cognitivo o persino morale del bambino, per giungere al museo, in cui bambini e adulti sono spesso vittime di un’ossessione per l’assistenza e la cura. Analizzando le cause del difficile rapporto tra pubblico e prodotto artistico, l’autrice discute le tendenze più in voga nella didattica dell’arte e suggerisce una via alternativa alla pedagogia corrente, che avvilisce spesso la voglia di informarsi, di sapere e, perché no, di fare arte.

     

  • Disabilità: aumentano gli alunni diversamente abili, diminuisce il sostegno

    Disabilità: aumentano gli alunni diversamente abili, diminuisce il sostegno

    Domani alle ore 16 presso la sede del Liceo Cassini le Consulte Comunale, Provinciale e Regionale Handicap hanno organizzato una iniziativa pubblica rivolta alle scuole di ogni ordine e grado, alle Associazioni, alle organizzazioni e gli enti locali per fare il punto su quanto sta avvenendo nell’ambito dell’integrazione scolastica.

    «Nelle scuole gli studenti con disabilità sono in aumento e contemporaneamente vengono tagliati sempre più gli insegnanti e le ore di sostegno – scrivono Silvana Benzi, Giorgio Cereseto, Giacomo Piombo, rappresentanti Consulte Handicap – L’aumento degli alunni con disabilità certificata scardina il rapporto di due alunni disabili per singolo insegnante di sostegno colpendo anche la realtà delle scuole di Genova e Liguria. L’integrazione scolastica, la cui normativa in Italia, costituisce vanto presso tutti gli altri Paesi del mondo, negli ultimi anni ha subito un forte calo di attenzione; non ci sono stati arretramenti normativi ma notevoli tagli alla spesa pubblica».

    «L’inerzia generalizzata e il mancato rispetto della pur avanzata legislazione, hanno determinato forti arretramenti nella qualità dell’integrazione realizzata precedentemente – continuano i rappresentanti Consulte Handicap – In molte scuole della nostra regione viene segnalato un sovraffollamento delle aule, un inserimento selvaggio di più alunni disabili per classe e un utilizzo improprio del docente di sostegno per coprire le ore di supplenza. Per questi motivi all’iniziativa è stato invitato un rappresentante della direzione scolastica che sia in grado di fornire reali dati di quanti sono gli alunni disabili di ogni ordine e grado».

    «Sono molti i quesiti che arrivano ai nostri uffici, in particolare non è chiaro quanti insegnanti siano stati previsti per il sostegno (quanti specializzati di ruolo, quanti non specializzati e precari) – spiegano le Consulte Handicap – la legge finanziaria del 2008 ha stabilito che, a livello nazionale, deve esserci un insegnante di sostegno ogni due alunni con disabilità e ha limitato, contemporaneamente, l’accesso alle deroghe (legge n. 244/2007)».

    «Perché il rapporto nazionale un docente di sostegno ogni due alunni disabili viene disatteso?denunciano le Consulte Handicap – Per quale motivo gli alunni con gravità non possono avere le ore di sostegno previste dalla normativa? Come eliminare gli atteggiamenti di quei Dirigenti Scolastici che inseriscono più alunni disabili nelle classi e utilizzano sistematicamente i docenti di sostegno come tappabuchi per coprire le ore di supplenza?».

    A fronte dell’aumento dei casi di disabilità anche nella nostra città, la riunione di domani alla quale sono stati invitati il Ministro dell’Istruzione, i sottosegretari e i rappresentanti locali del MIUR sarà un momento importante di confronto tra l’amministrazione e le famiglie dei bambini disabili che ogni giorno devono combattere per vedere applicati i loro diritti.

  • Il Politicometro: smascherate bugie e verità dei candidati Sindaco

    Il Politicometro: smascherate bugie e verità dei candidati Sindaco

    Elezioni amministrative 6 maggio 2012Balla colossale, balla, mezzo e mezzo, abbastanza vero, vero: questi cinque criteri sono stati scelti da un gruppo di giovani genovesi per aiutare i cittadini nel valutare i candidati Sindaco di Genova a poco più di un mese dalle elezioni, che si terranno il prossimo 6 e 7 maggio.

    Sul sito Politicometro.it le affermazioni di ogni candidato vengono riportate e valutate in base al loro grado di verità. “La nostra missione è difficile ma al tempo stesso necessaria per orientarsi nel politichese, riuscendo a scindere le affermazioni vere da quelle false”, è la dichiarazione d’intenti dei fondatori, che nelle ultime settimane di campagna elettorale si sono lanciati nell’ennesimo innovativo progetto di uso partecipativo della Rete.

    A prescindere da chi vincerà le elezioni, è ancora una volta interessante notare come i progetti migliori sono quelli che partono dal basso. Anche perché Politicometro non mostra, almeno in questa fase iniziale, di fare partigianeria e ne ha assolutamente per tutti.

    Marta Traverso

  • Defrag appunti di viaggio: arte in tour attraverso la Liguria

    Defrag appunti di viaggio: arte in tour attraverso la Liguria

    Giovedì 29 marzo parte al DAMS di Imperia parte il progetto DEFRAG. Appunti di viaggio, un evento culturale che porterà le arti in giro per tutta la Liguria, toccando tutte e quattro le Province e parte del Piemonte.

    Il progetto è organizzato dalle associazioni culturali Thesis e Lamaca Gioconda, e coinvolgerà una serie di discipline che spaziano tra musica, cinema, letteratura e arti visive, il tutto attorno al fil rouge del viaggio.

    La prima tappa si terrà al Polo Universitario di Imperia e il tema sarà Il Giappone. In programma proiezioni, apericena, concert e presentazioni letterarie.

    Ognuno degli eventi che saranno ospitati in giro per la Liguria avrà il suo filo conduttore: I viaggi musicali a Cervo, La salute in viaggio a Savona, Le anime migranti a Genova, Viaggi di gusto a Sestri Levante, I percorsi delle risorse ambientali a Bonassola e I viaggi della mente a Lerici. Infine il Piemonte, con I viaggi eretici a Monforte d’Alba e La via del cibo. Consumi sostenibili a Mondovì.

  • Macchina del Tempo: Arenaways e Trenitalia, lo scontro continua

    Macchina del Tempo: Arenaways e Trenitalia, lo scontro continua

    IL PRECEDENTE

    28 marzo 2010: la compagnia alessandrina Arenaways lancia ufficialmente un servizio di collegamento ferroviario privato che fa concorrenza alle Ferrovie dello Stato. Il primo convoglio (che partirà il 1 settembre 2010) sarà Torino-Milano, ma si annunciano già nuove tratte in tutto il Nord Italia, a partire da un collegamento veloce tra i due capoluoghi sopracitati e le Cinqueterre in concomitanza con la stagione estiva.

    Queste alcune delle novità offerte dalla nuova compagnia: prezzo della corsa Torino-Milano intorno ai 17 €, 1 ora e 35 minuti di percorrenza moltiplicata per 16 corse giornaliere, i treni avranno un’unica classe equiparabile a una prima classe dell’alta velocità. Il biglietto potrà essere acquistato via Internet, presso edicole e tabaccherie o a bordo treno.

    Un Intercity da Torino a Milano costa attualmente 19,50 € per la prima classe e 14,50 € per la seconda, con un tempo di percorrenza di 1 ora e 42 minuti.

    Arenaways promette tuttavia l’offerta di servizi aggiuntivi rispetto ai convogli Trenitalia: prese di corrente e monitor per ogni postazione, la macchina lucidascarpe e il servizio lavanderia (come in albergo, si ritira la sera o il giorno dopo), una carrozza con snack bar e minimarket.

    IL PRESENTE

    Pendolari e viaggiatori occasionali, fermatevi un secondo e riflettete: quante volte siete saliti su un treno non targato Trenitalia? Nessuna, molto probabilmente. Il monopolio dei binari e delle biglietterie hanno reso praticamente impossibile a qualsiasi compagnia concorrente alle Fs non solo di far viaggiare sui propri treni, ma persino di far conoscere alla gente comune la propria esistenza.

    Se non consideriamo casi eccezionali come le Ferrovie Nord in Lombardia, non è ancora nata una compagnia in grado di garantire a lungo termine un trasporto ferroviario nazionale concorrenziale a Trenitalia, dal punto di vista sia dei servizi che dei prezzi.

    Il primo convoglio ArenaWays è partito nel novembre 2010, con due mesi di ritardo rispetto alle previsioni. I passeggeri della prima corsa sono stati una ventina, quasi tutti membri interni all’azienda. A causa di un ricorso presentato dalle Ferrovie dello Stato, i treni nella tratta Torino-Milano hanno avuto il divieto di effettuare fermate intermedie.

    Per tutte queste ragioni, in poco meno di un anno l’azienda ha dovuto affidarsi a un curatore fallimentare e ha sospeso definitivamente tutte le corse a settembre 2011. La tanto discussa legge sulle liberalizzazioni a cura del governo Monti non ha toccato il trasporto ferroviario, ma nonostante questo Arenaways si è riformata lo scorso gennaio con la denominazione Strade Ferrate Alta Italia, in attesa di capire se, come e quando riprendere le attività.

    Alcuni giorni fa l’amministratore delegato Giuseppe Arena ha rilasciato questa dichiarazione nel corso di un convegno sul tema delle liberalizzazioni: “L’aria politica sta cambiando, stiamo imboccando la strada giusta, ma ci vuole più coraggio e liberalizzare i settori chiave, a partire dalle ferrovie. La politica del precedente governo mi ha strangolato, ora Arenaways sta per tornare in vita. Sempre puntando sulla qualità del servizio. Sono fiducioso“.

    In chiusura una domanda. Se il mercato globale trova i suoi presupposti nel libero commercio e nelle norme antitrust, è giusto che il trasporto su rotaia viva questa condizione di monopolio legalizzato?

    Marta Traverso

  • Concorso fotografico “Le fontane di Genova” da Liberodiscrivere

    Concorso fotografico “Le fontane di Genova” da Liberodiscrivere

    Piazza De FerrariFondazione Amga ha organizzato in collaborazione con IREN Acqua Gas, Liberodiscrivere, ProNatura e Top Market foto video, con il patrocinio del Comune e della Provincia di Genova, la terza edizione del concorso fotografico Le Fontane di Genova.

    I partecipanti possono inviare una foto inedita, a colori o b/n e in alta risoluzione, che ritragga una fontana pubblica (sono quindi escluse le fontane situate in contesti privati) nel territorio del Comune di Genova.  Scopo del concorso è la pubblicazione di un volume sulle fontane di Genova edito da Liberodiscrivere e la realizzazione di una mostra fotografica in uno spazio istituzionale di grande pregio. Una giuria selezionerà le opere che faranno parte di queste due iniziative.

    Il concorso è aperto a tutti (per i minorenni è necessaria l’autorizzazione di un genitore). L’immagine e il modulo di iscrizione vanno inviati all’indirizzo acque.italiane@fondazioneamga.org entro il 22 luglio 2012.

    A tutti gli autori verrà rilasciato un attestato di partecipazione. Oltre alla selezione per il libro e la mostra fotografica, per i vincitori sono previsti i seguenti premi:
    1) Primo classificato: fotocamera Mirror Lens del valore di 500€
    2) Secondo classificato: fotocamera Bridge del valore di 300€
    3) Terzo classificato: fotocamera compatta del valore di 100€

    Marta Traverso

  • Scuola: laboratori di pedagogia religiosa finanziati dal Comune

    Scuola: laboratori di pedagogia religiosa finanziati dal Comune

    Numerosi istituti scolastici italiani si trovano alle prese con la cronica carenza di risorse economiche e spesso non riescono neppure a rispondere alle esigenze più elementari. «I genitori sono ormai invitati ovunque a pagare la carta igienica che consumeranno i loro figli, perché la scuola pubblica è allo stremo – denuncia la sezione genovese dell’Uaar, Unione degli atei e degli agnostici razionalisti ma per l’ora di religione, un insegnamento di parte pagato da tutti, i soldi si trovano persino per avviare “laboratori” ad hoc».

    Il Comune di Genova, infatti, ha deciso di finanziare – con oltre 42 mila euro – la realizzazione di laboratori di religione cattolica nelle scuole dell’infanzia comunali.

    Con la determina dirigenziale n. 2012, adottata lo scorso sette marzo, il dott. Casalgrandi Clemino, in qualità di dirigente del “Settore Progettazione e Coordinamento Sistema Pedagogico”, ha affidato «al R.T.I., costituito fra Lanza del Vasto Società Cooperativa Sociale e la Cooperativa Sociale Il Sentiero del Movimento Ragazzi S.c.r.l.», il «servizio concernente la realizzazione di laboratori di religione cattolica nelle scuole dell’infanzia comunali, nel mese di marzo 2012».

    Importo complessivo stanziato: «Euro 42.442,67, esclusa I.V.A al 4%». «Che potrebbero diventare circa 120.000, stando alle disponibilità di spesa del funzionario», sottolinea l’Uaar.

    Il progetto viene definito «un percorso sperimentale finalizzato alla realizzazione di laboratori dedicati all’insegnamento della religione cattolica, che può essere considerato quale autonoma linea di attività, all’interno dell’offerta formativa della scuola infanzia».

    Il provvedimento è stato peraltro giustificato anche con la «necessità di ottimizzazione delle risorse interne».

    Il dirigente è consapevole, tanto che lo mette nero su bianco, che «le norme concordatarie prevedono che il riconoscimento e il mantenimento dell’idoneità all’insegnamento della religione cattolica siano affidate all’esclusiva competenza e alla sfera di discrezionalità dell’Autorità Ecclesiastica Diocesana», ovvero il cardinale Angelo Bagnasco, presidente dei vescovi italiani.

    Lo staff di Bagnasco ha individuato due associazioni cattoliche. Nessuna proposta alternativa è stata infatti presa in considerazione, perché «l’estrema urgenza, risultante da eventi imprevedibili per le stazioni appaltanti, non è compatibile con i termini imposti dalle procedure aperte, ristrette o negoziate previa pubblicazione di un bando di gara», si legge nel documento.

    «La Lanza del Vasto, in particolare, è una realtà aderente alla Compagnia delle Opere, la tentacolare holding di Comunione e liberazione», sottolinea l’Uaar.

    «Bagnasco dispone, Pantalone paga – continuano atei ed agnostici Noi ribadiamo ancora una volta il concetto: ora di religione, ora basta (http://www.facebook.com/oradireligioneorabasta)».

    L’ora alternativa a quella di religione cattolica è un diritto che la scuola italiana è obbligata a garantire. Con un’ordinanza del 30 luglio 2010 il tribunale di Padova ha stabilito che la sua mancata attivazione costituisce «un comportamento discriminatorio illegittimo».

    «Viene così riconosciuto un diritto civile: quello di scegliere – conclude l’Uaar – Un diritto che troppo spesso è taciuto, ostacolato, o anche semplicemente non conosciuto, dagli studenti italiani e dalle loro famiglie».

     

    Matteo Quadrone