Autore: manuelastella

  • Giornata mondiale contro l’Aids: Olympiadi del preservativo a De Ferrari

    Giornata mondiale contro l’Aids: Olympiadi del preservativo a De Ferrari

    Piazza de ferrari Palazzo della BorsaIl primo dicembre è la giornata mondiale contro l’Aids:  anche Genova partecipa e sostiene questo importante appuntamento con le Olympiadi del preservativo, in programma in piazza De Ferrari il 30 novembre dalle ore 15 alle 19.

    L’evento, cura di Approdo Arcigay Genova con il Segretariato Italiano Studenti di Medicina (S.I.S.M.) e la P.A. Croce Bianca Genovese, si pone come obiettivo quello di ricordare a tutti quanto l’informazione e la prevenzione siano importanti nella lotta contro le infezione da malattie a trasmissione sessuale.

    Il programma è ricco, e prevede una serie di giochi e intrattenimenti organizzati da S.I.S.M., prove di abilità e di conoscenza riguardanti l’uso del preservativo e la prevenzione delle malattie in cui saranno coinvolti i passanti.
    I volontari di Arcigay Genova saranno disponibili per informazioni sull’evento e sulle malattie a trasmissione sessuale e l”associazione Rubik Teatro parteciperà con uno spettacolo di improvvisazione teatrale dalle ore 15.30 in poi.

    L’evento proseguirà con la serata organizzata al Lucrezia bar in vico dei Caprettari, con attività sul tema della contraccezione e le malattie sessualmente trasmissibili, musica dal vivo, dj set e tanto altro ancora.

    Inoltre, la Lega italiana lotta contro l’Aids propone altri eventi in vista dell’1 dicembre.

    -Prevenzione e Sensibilizzazione
    dal 28 novembre al 4 dicembre 2013, Centro di Educazione Matrimoniale e Prematrimoniale di via della Libertà 6/3
    Esposizione fotografica di Gianni Ansaldi “YES We Condom!”e distribuzione di materiale informativo e profilattici. In collaborazione con CEMP Genova

    -Prevenzione e Sensibilizzazione
    1 dicembre 2013, Bar degli Archi
    Distribuzione materiale informativo e profilattici all’interno del locale

    Prevenzione e Sensibilizzazione
    1 dicembre 2013, piazzale antistante la Stazione Ferroviaria di Genova Brignole.
    Presenza dell’Unità mobile dell’Associazione AFET con volontari per fornire informazioni e distribuire materiale informativo e profilattici.

     

  • Mercatino di San Nicola: artigianato e solidarietà in piazza Piccapietra

    Mercatino di San Nicola: artigianato e solidarietà in piazza Piccapietra

    Mercatino natalizioDall’1 al 23 dicembre torna a Genova il mercatino di San Nicola, appuntamento tradizionale del periodo natalizio che quest’anno spegne ben 25 candeline.

    Protagonisti assoluti dell’evento, gli artigiani in abiti medievali e i loro antichi mestieri, dal falegname al ceramista, dal mugnaio all’apicoltore passando per l’incisore, il cioccolataio e il gioielliere, il giocattolaio, il saponaro.

    Come sempre, la manifestazione è incentrata sulla solidarietà:  il ricavato del mercatino verrà infatti devoluto in favore di tre iniziative benefiche, quali il progetto “Rifugio degli Orsi 2”, curato dall’Associazione La Band degli Orsi per la realizzazione di una seconda casa accoglienza per le famiglie ospiti del Gaslini, il progetto “Pensiero” della Fondazione Italiana per la Lotta al Neuroblastoma che sostiene la ricerca scientifica sul neuroblastoma e i tumori cerebrali e il progetto “Centro per non subire violenza ONLUS”, proposto dal Centro Antiviolenza dell’Unione Donne Italiane, per contribuire alla creazione di un laboratorio ludicoricreativo che sensibilizzi i genitori sui gravi traumi subiti dai figli che assistono a violenze in famiglia.

    Oltre agli stand degli artigiani, non mancheranno quelli gastronomici, gli spettacoli e la lotteria benefica, che  vedrà in palio le maglie autografate di Alberto Gilardino per il Genoa, di Eder per la Sampdoria e di Volpe per la Virtus Entella.

    Il primo dicembre è in programma l’inaugurazione ufficiale del mercatino, preceduta da un corteo per le vie di Genova con i gruppi storici Balestrieri del Mandraccio, Sestrese, Spinola, Sextum, i Fieschi, Pegliese, i Gatteschi, Limes Vitae, gli Sbandieratori di Lavagna e la Compagnia dei Viandanti di Arenzano. La partenza è prevista per le 11 in piazza Matteotti, finoa d arrivare in piazza Piccapietra alle 12 per l’inaugurazione e l’apertura ufficiale.

    Il Mercatino di San Nicola (www.mercatinodisannicola.com) è organizzato dall’Associazione Volontari del Mercatino di San Nicola Onlus e patrocinato da Regione Liguria, Comune di Genova, Provincia di Genova e Camera di Commercio di Genova.

  • Teatro Altrove, il programma della settimana tra concerti e spettacoli

    Teatro Altrove, il programma della settimana tra concerti e spettacoli

    teatro-hops-altrove-d2Dal 28 novembre al 2 dicembre, è in programma una nuova settimana di eventi al teatro Altrove della Maddalena.

    Si inizia giovedì 28 novembre con il concerto dell’Orchestra of Spheres (ore 21.30)  da Wellington, Nuova Zelanda, che propone un repertori electro pop-vintage, funky e fresco, citando numi tutelari quali Kraftwerk e Fela Kuti.

    Venerdì 29 alle 21.15 proiezione del film presentato in concorso all’ultimo Festival di Venezia La prima neve e incontro col regista Andrea Segre.  La prima neve è quella che tutti in valle aspettano. Dentro questa attesa, fra le montagne del Trentino, un emigrato fuggito dal Togo e dalla Libia in fiamme e un bambino rimasto orfano da poco troveranno lo spazio per curare i loro vuoti.

    Dopo un lungo tour in Italia e in Europa, sabato 30 novembre alle 21 approda a Genova lo spettacolo pluripremiato Cronaca di una crisi annunciata di e con Tiziano Turci e con la partecipazione di Rossella Teramano, Francesco Saguto, Elia Moretti). Un live set per piano, voce e chitarra che prova a raccontare, con passione e con graffiante sarcasmo, l crisi economica, ripercorrendo la storia degli ultimi sessanta anni a ritmo di jazz. Tre musicisti e una cantante accompagneranno il pubblico in un viaggio divertente e avventuroso per scoprire come mai, mentre la nave affonda, tutti rimangono comodamente seduti a tavola.

    Domenica 1 dicembre proiezione del film Bellas mariposas (16.30), traordinaria storia di amicizia raccontata aderendo allo sguardo delle ragazze e l’incontro con il regista sardo Salvatore Mereu; su richiesta del regista, parte dell’incasso sarà devoluto a un’associazione impegnata nei soccorsi alla popolazione sarda colpita dal nubifragio che si è abbattuto sull’isola.

    Lunedì 2 dicembre Qui finisce l’Italia, film di Gilles Coton distribuito anche in collaborazione con Festivaletteratura di Mantova.

    Biglietti e abbonamenti

    Orchestra Of Spheres: intero 8 € (9,50 € con prevendita).

    La prima neve: intero 6 €  (7,50 € con prevendita), ridotto 5 €.

    Cronaca di una crisi annunciata: intero 7 € (8,50 € con prevendita), ridotto 6 €.

    Biglietto Speciale “La prima neve + Cronaca di una crisi annunciata” 10€ (11,50 € con prevendita), ridotto 8 €

    Bellas mariposas”: intero 6 € (7,50 € con prevendita), ridotto 4 €. Parte dell’incasso e della proiezione sarà devoluto ad un’associazione impegnata nei soccorsi alla popolazione sarda.

    Biglietto “Qui finisce l’Italia”: 4 €.

     

  • Notte degli scrittori, sei autori si raccontano al teatro dell’Archivolto

    Notte degli scrittori, sei autori si raccontano al teatro dell’Archivolto

    teatro palcoscenicoVenerdì 29 novembre il teatro dell’Archivolto ospita la quarta edizione della notte degli scrittori, progetto nato dalla collaborazione tra il teatro di Sampierdarena e la casa editrice Giulio Einaudi Editore e curato dal regista Giorgio Gallione.

    La notte degli scrittori nel corso degli anni ha riscosso un successo crescente grazie alla formula ormai collaudata che vede protagonisti nomi di spicco della scena letteraria italiana, che si confrontano con il pubblico con interviste, letture teatrali e brani inediti scritti per l’occasione (quest’anno il tema scelto è il non compleanno). A dimostrazione di ciò, l’evento approderà nel 2014 per la prima volta anche a Torino (teatro Carignano, 9 gennaio) e a Firenze (teatro della Pergola, 10 marzo).

    Protagonisti della serata, sei autori diversi per stile, formazione e genere : Carlo Bonini e Giancarlo De Cataldo, coautori del recente Suburra, l’inventore della saga dell’avvocato Malinconico Diego De Silva, la scrittrice sarda Michela Murgia, Premio Campiello 2010 per Accabadora, l’autore di Momenti di trascurabile felicità Francesco Piccolo e Wu Ming nella persona di Wu Ming 1, ovvero Roberto Bui.

    Gli autori racconteranno sè stessi intervistati da Danilo Di Termini, redattore della trasmissione Caterpillar di Radio 2, leggeranno alcuni loro testi, inediti e no, affiancati sul palco dagli attori dell’Archivolto Rosanna Naddeo e Giorgio Scaramuzzino.

    A metà serata è previsto un intervallo con una cena a buffet allestita nei vari spazi del Teatro.

    Biglietti a partire da 20 euro, inizio serata ore 19.

    Breve biografia dei protagonisti della serata

    Carlo Bonini (Roma 1967) ha lavorato per il Corriere della Sera e il Manifesto e attualmente è inviato di Repubblica). I suoi libri più noti sono la biografia di Renato Vallanzasca Il fiore del male, da cui è stato tratto il film di Michele Placido, e ACAB. All cops are bastard, trasposto sul grande schermo da Stefano Sollima. Con Giancarlo De Cataldo ha scritto Suburra.

    Giancarlo De Cataldo (Taranto 1956) vive a Roma, dove è Giudice di Corte d’Assise. Autore di numerosi noir, è conosciuto soprattutto per Romanzo Criminale (2002), da cui è stato tratto un film e una serie televisiva di successo. Tra i suoi libri più recenti Io sono il Libanese (2012), Cocaina, scritto insieme a Massimo Carlotto e Gianrico Carofiglio, e Suburra, scritto con Carlo Bonini.

    Diego De Silva (Napoli 1964), Premio Selezione Campiello per Certi bambini nel 2001, autore di apprezzati noir come La donna di scorta e Voglio guardare, ha conquistato il pubblico con le vicende dell’avvocato Vincenzo Malinconico, protagonista dei fortunati romanzi Non avevo capito niente (2007, Premio Napoli e finalista al premio Strega), Mia suocera beve (2010) e Sono contrario alle emozioni (2011), raccolti nella trilogia Arrangiati, Malinconico! (2013). Il suo romanzo più recente è Mancarsi (2013).

    Michela Murgia (Cabras 1972) ha esordito nel 2006 con Il mondo deve sapere, il diario tragicomico di un mese di lavoro in un call center, che ha ispirato il film di Paolo Virzì Tutta la vita davanti. Premio Campiello 2010 per Accabadora, ha pubblicato Ave Mary, Presente (con Andrea Bajani, Paolo Nori e Giorgio Vasta) e L’incontro.

    Francesco Piccolo (Caserta 1964) è scrittore e sceneggiatore. Al cinema ha collaborato con Silvio Soldini (Agata e la tempesta, Caos Calmo, Giorni e nuvole) e Nanni Moretti (Il Caimano e Habemus Papam). Tra i suoi libri più noti Storie di primogeniti e figli unici, La separazione del maschio, Momenti di trascurabile felicità. E’ appena uscita per Einaudi una nuova edizione del suo Allegro occidentale.

    Wu Ming è un collettivo attualmente formato da quattro scrittori. Tra i libri più noti della loro vasta produzione Q, 54 e Manituana. Più recentemente sono usciti per Stile Libero Big Altai e Anatra all’arancia meccanica. Per scoprire il loro mondo www.wumingfoundation.com.

  • Il mio amico Giorgio Gaber, spettacolo tributo al Signor G

    Il mio amico Giorgio Gaber, spettacolo tributo al Signor G

    Giorgio GaberA dieci anni dalla scomparsa di Giorgio GaberGian Piero Alloisio propone sabato 30 novembre (ore 21) presso il teatro Govi di Bolzaneto, un tributo all’indimenticato inventore del teatro-canzone,  con cui ha collaborato ben 14 anni.

    Sul palco, anche Gianni Martini, chitarrista storico della Band Gaber.

    Alloisio e Martini hanno avuto modo di conoscere Giorgio Gaber a fondo, sia come artista che come uomo; per questo, propongono un tributo sentito, pieno di aneddoti e di inediti pensieri “gaberiani” sulla politica, sulla religione, sull’amore e sull’arte.

    Due ore di commozione e  ilarità , con canzoni che appartengono a periodi e stili musicali molto diversi, da Torpedo blu a La parola io, da Barbera e champagne a Verso il terzo millennio, da Quello che perde i pezzi a Non insegnate ai bambini.

    Al termine dello spettacol, i due artisti interpreteranno alcune canzoni dell’Assemblea musicale teatrale.

    Prezzi biglietti: posto unico intero € 15,00 – Ridotto € 12,00

  • Rete dei teatri storici di Liguria, al via un progetto per valorizzarli

    Rete dei teatri storici di Liguria, al via un progetto per valorizzarli

    Teatro Villa Duchesa di Galliera Genova VoltriHa preso ufficialmente il via il 25 novembre 2013 la rete dei teatri storici di Liguria, iniziativa nata con lo scopo di valorizzare, riscoprire e tutelare il patrimonio ligure grazie a eventi e iniziative culturali organizzate all’interno delle strutture teatrali storiche.

    Il progetto riguarda i palcoscenici liguri costruiti entro fine ‘800, in tutto 12 strutture di cui 4 nel territorio genovese: il teatro Carlo Felice, edificato per la prima volta nel 1828 e ricostruito nel 1991, il teatro Modena di Sampierdarena del 1857, il teatro Duchessa di Galliera di Voltri (metà XVIII sec. ca.)  e il teatro Sociale di Camogli del 1876. Oltre a questi, sono incluse anche il teatro Comunale  di Ventimiglia, il teatro Salvini di Pieve di Teco, il teatro Cavour di Imperia, il teatro Aycardi e il teatro Sivori di Finale Ligure, il teatro Chiabrera di Savona, il teatro Civico di La Spezia e il teatro degli Accademici Impavidi di Sarzana.

    La rete dei teatri storici di Liguria prevede numerosi eventi e iniziative; in primis, l’allestimento di una mostra permanente a partire da gennaio 2014 all’interno delle strutture, con l’esposizione di dodici pannelli donati a tutti i Comuni interessati per essere esposti in maniera permanente.

    Poi, visite guidate, conferenze illustrative per analizzare gli aspetti architettonici, le vicende storico-culturali dei teatri e il loro rapporto con la società, attività di ricerca e ricostruzione storica da parte degli studenti di scuole secondarie di primo e secondo grado nell’ambito del progetto Adotta il tuo teatro (gennaio e febbraio 2014), laboratori sul rapporto tra teatro, arti decorative e restauro (aprile 2014).

    Una sezione del progetto prevede la realizzazione di Colori in Scena, laboratori didattici gratuiti dedicati alle tecniche artistiche e al restauro, rivolti a studenti delle scuole primarie e secondarie di primo grado dei comuni coinvolti.

    Sono inoltre previsti il coinvolgimento di conservatori e scuole di teatro del territorio per la realizzazione di performance e spettacoli legati alla storia del teatro nell’estate 2014 e l’istituzione di borse di studio (a dicembre 2013 e premiazione a novembre 2014) per tesi di laurea sui teatri storici che verranno pubblicate sul sito della Rete e costituiranno la base per visite guidate organizzate da associazioni di guide turistiche locali.

    L’ideazione del progetto è di Laura Sicignano, direttrice del Teatro Cargo di Genova, il coordinamento storico è di Roberto Iovino, docente di storia della musica al Conservatorio Niccolò Paganini di Genova, critico musicale e autore di numerose pubblicazioni sulla storia della musica e del teatro. L’iniziativa è promossa dall’Assessorato alla Cultura della Regione Liguria in collaborazione con la Fondazione Regionale per la Cultura e lo Spettacolo e sostenuto dalla Compagnia di San Paolo nell’ambito del bando denominato “Le risorse culturali e paesaggistiche del territorio: una valorizzazione a rete”.

  • Il Mercante di Venezia, Silvio Orlando al Politeama Genovese

    Il Mercante di Venezia, Silvio Orlando al Politeama Genovese

    Politeama GenoveseDal 27 al 29 novembre il teatro Politeama Genovese ospita lo spettacolo Il Mercante di Venezia, con Silvio Orlando e Popular Shakespeare Kompany per la regia di Valerio Binasco.

    L’opera scritta da William Shakespeare tra il 1596 e il 1597 è ambigua e complessa, e racconta di conflitti sociali e culturali, valori come legalità e giustizia, passioni e intrighi amorosi, in cui a prevalere è il potere del denaro.

    Caratteristiche che rendono l’opera molto attuale, soprattutto per i temi dell’intolleranza e del razzismo, del senso dell’etica e della denuncia delle false apparenze.

    Silvio Orlando indossa i panni dell’usuraio ebreo Shylock, avido e vendicativo e degno rappresentante di una società in cui tutto può essere comprato o venduto.

    Ore: 21 Durata: 2 ore e un quarto + intervallo
    Prezzo: € 20 + prevendita

  • Bere il territorio, concorso letterario a cura di Go Wine

    Bere il territorio, concorso letterario a cura di Go Wine

    Libro VinoBere il territorio, è il concorso letterario nazionale lanciato da Go Wine, giunto quest’anno alla tredicesima edizione.

    L’obiettivo è quello di contribuire alla crescita della cultura del consumo dei vini di qualità, mirando ad un consumatore sempre più consapevole sia nelle scelte, sia nell’attribuire il giusto valore e significato ad una bottiglia di vino.

    Per questo i partecipanti devono presentare un testo in forma libera che racconti il loro rapporto con il vino, con particolare riferimento alla società e all’ambiente che caratterizzano l’universo del vino, storia, tradizioni, paesaggio e vicende culturali.

    Ogni concorrente o gruppo potrà partecipare con un solo elaborato inedito, in lingua italiana, della lunghezza minima di due cartelle (3600 battute) e massima di 5 cartelle (9000 battute), redatto anche su supporto magnetico.

    La partecipazione è limitata agli under 30 e sono previste due fasce di età: la prima fra i 16 ed i 20 anni, la seconda dai 21 ai 30 anni. Inoltre sono previsto un nuovo e importante premio speciale,  destinato ad un libro che abbia trattato nel corso del 2013 il tema del vino o abbia dedicato al vino una significativa attenzione, e una sezione speciale riservata agli studenti degli istituti agrari italiani (di età compresa tra i 14 ed i 20 anni), che potranno presentare i lavori singolarmente o in gruppi non superiori a 5 persone.

    Gli elaborati vincitori verranno scelti dalla Giuria composta da Giorgio Barberi Squarotti (Università di Torino), Gianluigi Beccaria (Università di Torino), Valter Boggione (Università di Torino), Bruno Quaranta (La Stampa-Tuttolibri), Massimo Corrado (Associazione Go Wine), Salvo Foti (Enologo); in palio 800 euro ciascuno per i due vincitori della sezione generale; 800 euro per il premio speciale riservato al libro dedicato al vino, 500 euro per la sezione speciale riservata agli istituti agrari.

    I testi dovranno pervenire entro il 15 febbraio 2014 presso la sede nazionale di Go Wine in Alba; la cerimonia di premiazione è prevista sabato 15 marzo 2014.

  • No alla violenza sulle donne, tutti gli eventi a Genova

    No alla violenza sulle donne, tutti gli eventi a Genova

    sicurezza-protezione-violenzaLunedì 25 novembre è la giornata mondiale contro la violenza sulle donne: Genova ha deciso di celebrarla con oltre un mese di eventi in tutto il territorio per sensibilizzare donne, uomini, giovani su un problema sociale in costante crescita e diffondere e promuovere le iniziative delle associazioni che da anni operano a supporto delle vittime.

    Mostre fotografiche, un flash mob, proiezioni, testimonianze, letture, incontri tematici, appuntamenti teatrali, musica, dibattiti e approfondimenti sulla violenza e il femminicidio,  non solo a Genova, ma anche ad Arenzano, a Campomorone, a Casella, a Lavagna, a Mignanego, a Montoggio, a Savignone e Valbrevenna.

    Ecco il programma della manifestazione, iniziata lo scorso 8 novembre con l’inaugurazione della mostra Donna Faber a Palazzo Ducale

    Lunedì 18 novembre ore. 17.30
    Biblioteca Civica Gallino—Via Daste, 8, Sampierdarena
    riflessioni a partire dal libro  L’ho uccisa perchè l’amavo – Falso!
    di Loredana Lipperini e Michela Murgia, nell’ambito della rassegna “Ti piace leggere”
    A cura del Gruppo Mafalda di Sampierdarena e Biblioteca Civica Gallino

    Martedì 19 novembre ore 17
    Biblioteca De Amicis
    Mostra di elaborati Le emozioni in gioco e seminario sulla violenza assistita
    A cura del Centro accoglienza per non subire violenza

    Mercoledì 20 novembre sino al 30 novembre
    Palazzo Doria Spinola – loggiato inferiore
    Mostra fotografica Genova contro la violenza alle donne
    A cura di Archinaute, Gruppo teatrale Atelier, Rivista Marea

    In tutti gli esercizi commerciali di Genova, aderenti ad ASCOM e Confesercenti, verrà esposta una locandina di adesione alla campagna di sensibilizzazione GeNOva dice NO alla violenza sulle donne

    Giovedì 21 novembre ore 17.30
    Auditorium Campodonico – Lavagna
    lettura e musica con gruppo di lettura della Biblioteca Serbandini – Bini di Lavagna
    A cura di SNOQ Tigullio e Gruppo Musicale The Black Roses

    Venerdì 22 novembre

    -Palazzo Ducale ore 9
    Inaugurazione mostra fotografica Il limite oltrepassato  di Erica Canepa
    La mostra sarà visibile sino al 1 dicembre
    A cura della Rete provinciale Antiviolenza e Centro Antiviolenza Mascherona (Il Cerchio delle Relazioni)

    -Palazzo Ducale ore 10
    Messa in scena per le scuole della pièce teatrale L’amavo più della sua vita di Cristina Comencini.
    A cura di Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura e SNOQ
    Ingresso riservato

    -Aula Magna dell’Istituto Duchessa di Galliera ore 10.30
    Incontro con le scuole su pubblicità discriminante e presentazione del libro Platone a tavola
    A cura di Udi 25 Novembre 2008
    Ingresso riservato

    -Centro Polifunzionale di Vetrerie , Mignanego ore 14 -19
     Giornata internazionale contro la violenza alle donne
    iniziativa rivolta alla cittadinanza, alle scuole, agli operatori del territorio con momenti di approfondimento della legislazione sul femminicidio, lettura di brani letterari, ascolto di musica. A cura del Distretto Socio Sanitario 10 Valpolcevera Vallescrivia

    -Commenda di Prè ore 19
    Nessuno mai potrà più udire la mia voce . Piéce teatrale sul femminicidio tratto dall’omonimo romanzo di Deborah Riccelli,
    a seguire dibattito sull’elaborazione del lutto
    A cura di Oltreilsilenzio Onlus e Municipio I Centro Est

    Sabato 23 novembre

    -Piazza XX Aprile, Casella ore 10-18
    Lettura non stop di Smettila di camminarmi addosso  di Claudia Priano. Introduce l’autrice, si alterneranno volontari.
    Chi partecipa è invitato a portare una sciarpa rossa. A cura del Comune di Casella in collaborazione con i Comuni di Montoggio, Savignone e di Valbrevenna

    -Mercato del Ferro, Sestri Ponente ore 10
    Donne narranti, letture in libertà, canti e musica con Claudia Sanguineti voce e Marco Prefumo, chitarra baritono. Laboratori creativi per bambini. A cura di Centro Pandora e Municipio VI Medio Ponente

    -Domus Rosa, Villa Viganego—Via Vado 16 Sestri Ponente  ore 15.30
    Tavola rotonda Un genere diverso di..o diversi per genere?
    Per analizzare le problematiche legate a stereotipi che gli adulti (genitori, educatori, media) trasmettono ai bambini fin dall’età scolare con Annamaria Faganelli, Marcello Grosso, Cristina Massa, Pierpatrizia Lava e Valeria Maione. A cura di Domus Rosa e Municipio VI Medio Ponente

    -Circolo Uguaglianza, Via Cervetto 8, Cornigliano ore 21
    Notte rosa, spettacolo di musica e teatro delle donne per le donne
    A cura di Circolo Uguaglianza e Municipio VI Medio Ponente

    Domenica 24 novembre ore 15

    Centro Polivalente Balilla, Via IV Novembre – Montoggio
    Proiezione del film Ti do i miei occhi
    Film adatto alla visione del solo pubblico adulto sul tema della violenza sulle donne. A seguire incontro-dibattito sul tema la violenza sulle donne con l’intervento della psicologa dott.ssa Erica Borio.
    Le presenti saranno omaggiate con un piccolo pensiero realizzato dai bambini e ragazzi delle scuole elementari e medie di Montoggio. A cura del Comune di Montoggio con la partecipazione anche dei Comuni di Casella, Savignone e di Valbrevenna

    Lunedì 25 novembre

    -Palazzo Ducale ore 16
    Presentazione della campagna di sensibilizzazione Relazioni in corso a cura delle Assessore alle Pari Opportunità dei Municipi e del Comune di Genova

    -Palazzo Ducale ore 16.30
    Lettura monologhi da Ferite a morte di Serena Dandini
    A cura di Fisac-CGIL e Centro Accoglienza per non subire violenza

    -Piazza De Ferrari h. 17,00
    Flash Mob Genova dice no alla violenza sulle donne
    Portare un drappo, una sciarpa rossa. A cura di Rete provinciale contro la Violenza

    -Feltrinelli Genova, ore 18
    Presentazione del CD DolceAmara un live contro la violenza sulle donne. A cura dell’Associazione Culturale Lilith

    -Teatro della Gioventù, Via Macaggi 92/A, Genova h. 19,00 e h. 21,00
    Posto vuoto a teatro. Una poltrona vuota per ricordare le vittime di femminicidio durante lo spettacolo Closer di Patrick Marber
    A cura di TKC Teatro della Gioventù

    -Palazzo Ducale ore 21
    Incontro pubblico con Cristina Comencini autrice e regista di L’Amavo più della sua vita a cura di Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura e SNOQ

    -Altrove il Teatro della Maddalena, Sala Bistrot ore 21
    Finchè morte non ci separi di Francesco Olivieri.
    Reading di Elena Dragonetti e Raffaella Tagliabue – Narramondo. Un evento nazionale: diretta teatrale e radiofonica in contemporanea in 21 teatri italiani A cura di Associazioni Liberi Pensatori di Torino

    Per l’intera giornata nei monitor interni ai treni della Metropolitana verranno trasmessi alcuni spot della campagna sociale per la prevenzione della violenza sulle donne ed i minori denominata “Basta” realizzata dal Consorzio Agorà con l’adesione di una rete di istituzioni, imprese e persone del territorio genovese

    Martedì 26 novembre

    Centro Studi Athena Via S. Giovanni D’Acri, 6 Ge-Cornigliano
    ore 9 Senza trucco e con l’inganno. Giornata formativa
    A cura di CGIL Liguria Camera del Lavoro, Centro Studi Athena

    Bi.Bi.Service, Via XX Settembre, 41 ore 16
    Convegno Oltre la violenza, superare gli stereopiti di genere per recuperare la relazione uomo donna. Dalla paura..alla libertà.
    A cura di Coordinamento donne CISL Liguria e Genova

    Cineclub Amici del Cinema, Via Carlo Rolando 15, Sampierdarena
    ore 18 Dibattito sul femminicidio, ore 20.30 proiezione del film Come pietra paziente di Atiq Rahimi
    A cura del Club Amici del Cinema e Municipio II Centro Ovest

    Mercoledì 27 novembre

    Auditorium Campodonico – Lavagna ore 10.30
    Incontro con le scuole del territorio, con Sportello Donna di Lavagna e Telefono Donna di Chiavari. A cura del Comune di Lavagna

    Master Café, Via Galata 50 R, ore 17,30
    Nell’ambito del ciclo di incontri “Parliamone al Bar” dibattito Bulli e pupe..educazione alle diseguaglianze?
    Introduce Lella Trotta, intervengono Franco Manti e insegnanti delle scuole di primo e secondo grado, modera Giada Campus.
    A cura di UIL Genova e Liguria e del Centro Studi Liguria

    Teatro G. Govi di Bolzaneto ore 20.30
    Spettacolo di teatro danza dal libro L’harem e l’occidente di Fatema Mernissi, introducono le operatrici del Centro Pandora
    A cura del Centro Pandora (Coop. Mignanego) in collaborazione con Ass. Liberamente e Municipio V Valpolcevera

    Giovedì 28 novembre

    Palazzo Ducale ore 10.30. Ricordando Franca Rame
    Reading per le scuole. A cura di SpA Politiche di Donne e Municipio I Centro Est

    Polo sociale di Campomorone ore 16.30
    Campomorone con le donne, musica parole e riflessioni. A conclusione scambio di oggetti e marcia di donne per le vie di Campomorone
    A cura del Comune di Campomorone e del Cerchio delle relazioni

    Palazzo Doria Spinola – Sala del Consiglio Provinciale  17
    Presentazione del libro Esa, il numero delle donne  di Carmen Costa con Lidia Borghi, sarà presente l’autrice
    A cura di About Gender e Associazione Culturale Swara

    Teatro dell’Archivolto, Piazza Modena, Sampierdarena ore  21
    Viole per Enza, sette storie di donne, sette storie di coraggio e di violenza in parole, musica e danze.
    Tappa genovese dello spettacolo teatrale promosso da ZeroConfini. A cura di Zonta Club e Municipio II Centro Ovest

    Venerdì 29 novembre

    Torretta di Nervi, Passeggiata Anita Garibaldi, Genova
    ore 17 Donne tra storia e memoria dai bisogni della cittadinanza alle leggi
    Proiezione ed esposizione del materiale documentario descritto dagli studenti universitari che hanno curato la riorganizzazione dell’Archivio Margherita Ferro. Interviene la responsabile dei Consultori ASL 3, Dott.ssa Viviana Napoli. A cura di UDI Archivio e Biblioteca Margherita Ferro, ANPI e Municipio IX Levante

    Altrove il Teatro della Maddalena – Sala Bistrot ore 18.30
    La ballata delle voci, monologhi liberamente tratti dall’antologia di Spoon River di E.L. Masters
    A cura della Compagnia Teatrale Gaucho – Laboratorio sociale Vico Papa

    Sabato 30 novembre

    Golf e Tennis Club della Pineta di Arenzano
    ore Gara di Golf, ore 15 Gara di Burraco a seguire premiazione dei vincitori; testimonianze dei Centri antiviolenza, lettura poesia di Gioconda Belli Le regole del gioco per gli uomini che vogliono amare le donne a cura di Donna Oggi Arenzano e Comune di Arenzano

    Lunedì 2 dicembre ore 17
    Palazzo Doria Spinola – Sala Consiglio Provinciale
    Tavola Rotonda La dignità della donna nelle diverse tradizioni religiose
    A cura del CIF Comunale – Genova

  • Le strade delle storie, laboratorio di tecniche di narrazione

    Le strade delle storie, laboratorio di tecniche di narrazione

    scrivere-scritturaNel 2014 Era Superba in collaborazione con Marcello Cantoni lancia Le strade delle storie, laboratorio di tecniche di narrazione per la scrittura teatrale, radiofonica, cinematografica, televisiva.

    Obiettivi del corso

    Gli  obiettivi del corso sono quelli di fornire ai partecipanti una formazione culturale e professionale che faciliti l’ingresso in quella parte del mercato del lavoro che vive della pratica della scrittura; comprendere e saper trattare i differenti linguaggi espressivi; cercare e riconoscere l’idea giusta e il formato migliore per esprimerla; maneggiare con padronanza le regole del narrare; fornire ai partecipanti una prima necessaria preparazione autoriale per intraprendere una professione creativa e artistica.

    L’obiettivo finale del corso è quello di formare autori capaci di lavorare in una nuova realtà professionale come quella odierna, dove stili, linguaggi e competenze si fondono e si arricchiscono in una continua contaminazione creativa.
    Al termine del laboratorio Marcello Cantoni e Gabriele Serpe (direttore di Era Superba) si preservano la possibilità di offrire agli studenti ritenuti più pronti un percorso di formazione pratica con la nascente Factory di Sceneggiatura e con la futura WebTv di Era Superba.

    La metodologia

    Lezioni frontali ed Esercitazioni pratiche (individuali e collettive).
    Il lavoro sarà diviso in fasi tematiche che permetteranno di affrontare i vari linguaggi dal punto di vista teorico e pratico.
    Gli universi narrativi che si andranno ad indagare per apprenderne le regole saranno:
    Drammaturgia teatrale
    Sceneggiatura cinematografica
    Scrittura Radiofonica
    Narrativa
    Scrittura WebTv e Tv.
    Sono previsti interventi e lezioni tenute da altri autori professionisti

    Fasi di lavoro e argomenti

    La narrazione contemporanea tra contaminazione e classicità
    Il teatro. Generi, maestri, tradizioni e possibilità future
    Drammaturgia teatrale. Come scrivere un copione
    Il dialogo e il monologo. Tempi, pause, silenzi e affondi
    Il cinema. Generi, maestri, movimenti tra il classico e lo sperimentale
    Sceneggiatura cinematografica. Dall’idea alla scrittura.
    Personaggi. Dialoghi. Silenzi. Immagini. Il cuore di un film
    La radio. Dalle radio libere a quelle commerciali
    Scrittura radiofonica. Specificità, regole, tempi, sperimentazione
    Pensare e scrivere un format radiofonico
    Narrativa. Strutturare un racconto breve.
    Differenze tra narrativa e scrittura per immagini
    La tv. La serialità italiana e quella americana
    Scrivere un format televisivo
    Dalla tv alle webtv. Evoluzione, differenze, sperimentazione
    Scrivere per il web. L’idea giusta per il nostro tempo

    Il laboratorio è rivolto a chiunque abbia una predisposizione e un interesse ai temi trattati.
    Non sono richieste precedenti esperienze lavorative.
    Unico requisito fondamentale è possedere un computer portatile.

    Sede didattica

    Genova Quarto

    Durata

    7 mesi, da gennaio a luglio. 210 ore totali di lezione – 30 ore mensili –
    Le lezioni si terranno in orari preserali in giorni infrasettimanali in modo da permettere di poter meglio conciliare gli impegni lavorativi con l’andamento della didattica. Si posso prevedere lezioni in alcuni week end previa decisione collettiva della classe.

    Docente

    Marcello Cantoni è diplomato allo Ied in scrittura Radiocinetelevisiva. Si occupa da anni di comunicazione e narrazione in generale. Autore radiofonico per LifeGate Radio, autore di Web Tv per diverse realtà italiane, collabora con Era Superba dalla primavera 2012 e ha tenuto nel 2013 il corso per Autori Web tv. Scrive per il web, per la narrativa e per il teatro. Attore e regista teatrale, collabora con diverse compagnie italiane.

    Per tutte le informazioni ulteriori è necessario inviare una mail a redazione@erasuperba.it

    Clicca qui per tutte le informazioni sul corso TV STORIES, laboratorio per autori web/televisivi

  • Enrico Ingenito, la quiete apparente: incontro con l’artista genovese

    Enrico Ingenito, la quiete apparente: incontro con l’artista genovese

    enrico-ingenitoEnrico Ingenito, genovese classe 1978, è un artista che spazia attraverso tutte le arti visive, pittura, fotografia e video.

    Nel corso degli anni ha partecipato a un progetto di collaborazione tra le arti insieme all’associazione culturale Corpi in Danza, all’interno del quale ha portato a termine la realizzazione di due video, alla collettiva Urbanamente, a residenze d’artista ed esposizioni collettive e personali in Italia e all’estero.

    Fino al 23 novembre è possibile ammirare le sue opere presso Palazzo Lomellino di via Garibaldi, nell’ambito dell’esposizione Viraggio1.

    I suoi quadri nascono da un‘intuizione,  il tema più ricorrente  è quello del paesaggio urbano, rappresentato grazie a immagini in movimento o estratti da scatti fotografici in varie città; le immagini tendono all’astrazione e lasciano grande spazio al colore, che domina incontrastato la scena.

    Nel portfolio dell’artista non mancano comunque i ritratti e le vedute di interni. La tecnica utilizzata è quella dell’olio su tela.

    I paesaggi urbani rappresentati possono sembrare in apparenza statici, ma grazie alle sfumature di colore, alla luce particolare che il pittore riesce a imprimere alle immagini, la sensazione non è affatto quella dell’immobilismo. E’ una quiete che ‘crea movimento’, ed è proprio questo l’aspetto affascinante che si coglie osservando le sue opere.

    Enrico Ingenito prospettiva evoluzione Viraggio rossoCome svolgi la tua ricerca artistica e quale è stata la ‘molla’ che ti ha spinto verso la pittura?

    «Sopratutto guardo, cammino molto e fotografo, poi analizzo il materiale e spesso ripercorro gli stessi luoghi più volte cercando la luce necessaria. Guardo molto quello che fanno altri artisti in particolare i miei coetanei, cerco di analizzarli. Cerco di viaggiare. Sono costantemente alla ricerca di immagini. Da sempre mi sento “pittore” non credo ci sia mai stato un momento nella mia vita in cui non abbia pensato di esserlo, la ricerca per me è ogni giorno, intorno a me».

    Sei genovese e abiti a Genova: quali sono i luoghi di Genova che frequenti maggiormente e a cui ti ispiri? In qualità di artista come vivi il rapporto con la tua città?

    «La pittura ti insegna che una luce può cambiare un luogo, Genova è la mia città, la scopro giorno per giorno restandone sempre affascinato».

    Enrico Ingenito prospettiva bluRiesci a vivere d’arte o al giorno d’oggi è necessario essere artisti part time? Credi che questa formula sia una scelta obbligata per il futuro?

    «E’ difficile vivere solo di pittura, ci sono alti e bassi e certamente il periodo in cui viviamo non facilita una tale scelta, penso che per raggiungere un certo livello sia necessario molta concentrazione, tempo ed energie, nel momento in cui ho scelto di seguire la mia passione e tentare questa carriera ho messo la pittura al primo posto, dopo di che ci si arrangia in qualche modo».

    Cosa ti spaventa di più di questi tempi? E quando pensi al futuro a cosa ti aggrappi x pensarlo migliore? Questa condizione psicologica si ripercuote nelle tue opere?

    «La cosa che mi spaventa è l’immobilismo, se ti guardi intorno e come se tutti avessimo addosso un peso e non sappiamo poi neanche bene perché, manca una coscienza visionaria spesso anche in noi artisti.
    Penso che ogni artista debba essere uomo nel suo tempo, credo quindi sia inevitabile una ripercussione nelle mie opere.
    E difficile pensare al futuro, ma c’è sempre qualche cosa che ti attrae, un’intuizione, qualche cosa che ti spinge ha guardare e a metterti al lavoro».

     

    Manuela Stella

  • Festa del pane e dell’olio, una settimana di eventi a Sestri Levante

    Pane olioDal 23 novembre all’1 dicembre Sestri Levante ospita il tradizionale appuntamento con la festa del pane e dell’olio, tra degustazioni, convegni e riscoperta di piaceri antichi, corsi di cucina, cene a tema, mostra mercato e visite agli antichi frantoi.

    Ecco il programma dettagliato della manifestazione.

    Sabato 23 novembre

    Ore 11 –  Inaugurazione e rievocazione della storica Pesca alla Sciabica – Spiaggia del Leudo (in caso di pioggia evento posticipato a sabato 30 novembre)

    Ore 11.30 – Il Leudo e la sua storia. Miniconferenza curata dall’Associazione Amici del Leudo – Spiaggia del Leudo (Viale Rimembranza)

    Ore 12 – Inaugurazione nuova sede associazione Pescatori Balin. Segue rinfresco con degustazione prodotti del territorio a cura di mare in Italy, in collaborazione con la Scuola Alberghiera di Lavagna

    Ore 16 – Ok il pesce è giusto. Laboratorio di didattica e di pittura dedicato ai bambini con una biologa dell’Associazione Culturale Le Ziguele e la pittrice Monica Marcenaro. Imparare, giocando e disegnando, a conoscere i pesci ed educare i nostri bambini al consumo consapevole e al concetto di sostenibilità. Quota di partecipazione 5,00€ (max 12 partecipanti); info e prenotazioni 338/7063629 – infoliguria@mareinitaly.com. Presso Studio artistico Cantiere MAT, via Portobello 12 (Baia del Silenzio)

    Ore 16.30 – L’uso dei testelli e la tradizione dei ‘testaieu’ nelle valli del Tigullio. Conferenza/incontro con fabrizio Benente, direttore MuSeL e MuCast – Sala Bo, Palazzo Fascie, Corso Colombo 50 (sede MuSel)

    Ore 17 – Minicorso di degustazione dell’olio. A cura degli assaggiatori della Cooperativa Olivicoltori Sestresi – Sala Bo, Palazzo Fascie, Corso Colombo 50 (sede MuSel)

    Ore 18 Pane, Olio, pesce e vino. Primo appuntamento del laboratorio gratuito di degustazione con lo chef di Mare in Italy Alessandro Dentone e la partecipazione di un viticoltore – Sala Bo, Palazzo Fascie, Corso Colombo 50 (sede MuSel)

    Ore 20 Cena tematica I sapori dell’Olio. Alcuni chef sestrini prepareranno un menù di degustazione con cui saranno esaltate e sottolineate le caratteristiche dei diversi olii del Levante. In collaborazione con l’Accademia Italiana di cucina e la partecipazione dello chef Joel Cesari, di Dole, in occasione della ricorrenza dei trent’anni di gemellaggio con la città di Dole (Francia)
    Quota di partecipazione 35,00€ pp. Presso ristorante La Terrazza, Suite Hotel Nettuno
    Per info e prenotazioni 0185/481796

    Domenica 24 novembre

    Dalle ore 10 Festa del pane e dell’olio. Mostra – mercato di aziende agricole, frantoi ed agriturismi nel giorno della festa nazionale dell’olio con dimostrazione di spremitura dell’olio e degustazioni – Via Asilo Maria Teresa, Piazza Bo (in caso di pioggia evento rimandato a domenica 1 dicembre)

    Martedì 26 novembre

    Ore 18 Corso di cucina serale a cura di Mare in Italy in collaborazione con l’Accademia dei Sapori. 25 euro a persona, max 12 partecipanti – Villa Spinola a Lavagna. Info e prenotazioni 3405326318

    Giovedì 28 novembre

    Visita didattica al Museo della Cooperativa degli Olivicoltori Sestresi delle scuole

    Sabato 30 novembre

    Dalle ore 10 alle ore 19.30 Mostra mercato di prodotti tipici del territorio, artigianato. Esposizione “Ulivo, espressione di artisti”
    Fondazione Mediaterraneo, via Portobello 14 (Baia del Silenzio)

    Ore 10 Oggi cucina tu. Gara amatoriale di cucina: una sfida tra appassionati di cucina. Fondazione Mediaterraneo, via Portobello 14 (Baia del Silenzio) Info e iscrizioni: 340/5326318

    Ore 16 Laboratorio “Pesco, imparo e … dipingo”, dedicato ai bambini, con la pittrice Monica Marcenaro ed il pescatore e naturalista Luigi Sartor, per conoscere i mestieri del mere e il rispetto dell’ambiente marino, giocando e dipingendo. Quota di partecipazione 5,00€ (max 12 partecipanti); info e prenotazioni 338/7063629 – infoliguria@mareinitaly.com. Presso Studio artistico Cantiere MAT, via Portobello 12 (Baia del Silenzio)

    Ore 17 Pane, Olio, pesce e vino. Secondo appuntamento del laboratorio gratuito di degustazione con lo chef di Mare in Italy Alessandro Dentone e Show Cooking dei ristoranti partecipanti al concorso “Vota il Piatto”

    Ore 18 Premio Leivi: premiazione del concorso per il miglior oliveto
    Fondazione Mediaterraneo, via Portobello 14 (Baia del Silenzio).

     

    Programma domenica 1 dicembre

    Presso la Fondazione Mediaterraneo, via Portobello 14 – Baia del Silenzio

    Dalle ore 10 alle ore19.30 Mostra mercato di prodotti tipici del territorio, artigianato. Esposizione “Ulivo, espressione di artisti”
    Sala Agave

    Ore 11 Concorso “Oggi cucina tu”. Premiazione vincitori

    Ore 11.30 Show Cooking dei ristoranti partecipanti al concorso “Vota il Piatto”

    Ore 16 – 18 Show Cooking dei ristoranti partecipanti al concorso “Vota il Piatto”

    Ore 18 Concorso “Vota il piatto”, premiazione dei ristoranti vincitori
    Premiazione dei vincitori concorso fotografico.

    Per tutta la durata della manifestazione,  è prevista la possibilità di visitare l’Antico Frantoio Bo, la Sede della Cooperativa Olivicoltori Sestresi, su prenotazione ai numeri 0185/481605 (Frantoio Bo) e 0185/44341 (Cooperativa Olivicoltori Sestresi).

    Inoltre, fino al 29 novembre, è possibile visitare la mostra Pane e Olio in esposizione presso  Palazzo Comunale, Piazza Matteotti 3 (Orario di apertura: tutti i giorni dalle 9 alle 12. Lunedì e mercoledì dalle 15 alle 17. Domenica dalle 16 alle 18)

     

     

     

  • Regole condominiali: cosa fare in caso di infiltrazioni o perdite d’acqua

    Regole condominiali: cosa fare in caso di infiltrazioni o perdite d’acqua

    Palazzi skyline, cielo, cittàQuesta settimana dobbiamo necessariamente tornare all’argomento spinoso del condominio.

    Mi sono capitati diversi casi di questo tipo e francamente gatta ci cova.

    Mario Rossi, condomino di turno, si ritrova la casa allagata per via di una perdita che viene dal piano di sopra. Mario chiama subito l’amministratore per allertarlo; quest’ultimo viene a verificare lo stato dell’appartamento e manda un idraulico, solitamente quello del condominio.

    Come al solito, bisogna capire se la perdita deriva dalla rottura di un tubo del palazzo o di un tubo “orizzontale” ed interno all’appartamento del piano di sopra.

    Si viene così a scoprire che l’allagamento è dovuto, per esempio, a cattiva manutenzione da parte dell’inquilino soprastante oppure ad un danno causato da una ditta che aveva effettuato dei lavori – appunto – al piano di sopra.

    Regola numero uno: sarebbe bene che tutti ci si assicurasse la casa con la cosiddetta polizza del capofamiglia (RC Terzi); anzi, sarebbe bene renderla obbligatoria come quella dell’RC Auto.

    Orbene, dal momento che poche persone ancora si sono preoccupate di avere quel tipo di copertura assicurativa, capita facilmente che “quello” del piano di sopra non sia assicurato. Oppure, peggio ancora, capita che la ditta che ha eseguito i lavori per conto di “quello del piano di sopra” abbia lavorato in nero oppure sia in ritardo con i pagamenti del premio assicurativo.

    Che fare allora?

    Innanzitutto, per non sapere né leggere né scrivere, scrivete! Un paio di raccomandate di richiesta danni, con tanto di ricevuta di ritorno, una al condominio, una a “quello di sopra”, come ormai state definendo da tempo quel vicino di casa che già non vi stava simpatico prima, figuriamoci adesso!

    Voi penserete: con due raccomandate qualcosa succederà! E invece succede che l’amministratore, amico di “quello di sopra”, trova il modo di farlo passare come danno condominiale.

    Certo, a voi arriva un minimo di risarcimento e ne siete ben felici, però questa si chiama truffa ai danni dell’assicurazione, col rischio di ricevere pure voi un avviso di garanzia.

    E gli altri condomini, che nulla c’entrano in tutto questo, pagano per voi.

    Regola numero due: siate onesti sempre, perché è giusto così e non ne vale la pena; in questo modo potrete sempre mettere in cattiva luce l’amministratore, quando se lo merita.

    Alberto Burrometo

     

    [Foto Alberto Marubbi]

  • L’inglese e le discriminazioni sessuali in ambito linguistico

    L’inglese e le discriminazioni sessuali in ambito linguistico

    Women manSi chiamano gender studies, o studi di genere, e si occupano di analizzare da un punto di vista multidisciplinare i significati e le implicazioni sociali e culturali dell’appartenenza a un genere sessuale.

    In particolare, le campagne femministe degli anni Sessanta e Settanta si sono concentrate sulle discriminazioni in ambito linguistico: parlando dell’inglese, per esempio, come mai spinster, “zitella”, ha una connotazione (fortemente) negativa e bachelor, “scapolo”, no?

    Altro oggetto dell’attenzione dei gender studies relativamente alla lingua inglese sono gli aggettivi e i pronomi personali e possessivi di genere maschile e femminile (o meglio femminile e maschile, prima che venga tacciato di sexism anche l’autore di questo articolo). Fino a qualche decennio fa, per esempio, sarebbe stato normale scrivere una frase di questo tipo:

    Every worker wants his work to be appreciated.

    His è un aggettivo possessivo che indica un possessore di genere maschile. Visto che worker può riferirsi in inglese sia a una lavoratrice sia a un lavoratore, negli anni Sessanta ci si è chiesti perché si debba usare l’aggettivo maschile e discriminare a priori il femminile her.
    In questo caso, la diatriba è stata più o meno risolta utilizzando il plurale, their, che può essere maschile, femminile o neutro allo stesso tempo, per cui la frase precedente diventerebbe:

    Every worker wants their work to be appreciated.

    Il problema, però, rimane intatto con quei sostantivi che hanno di per sé una forte connotazione di genere. Se, infatti, non si pone con worker o student, si presenta invece con spokesman (“portavoce”), chairman (“presidente”), fireman (“pompiere”), ecc. Come comportarsi in questi casi?

    Il Congresso degli Stati Uniti, nel quale sono presenti congressmen e congresswomen, per superare l’ostacolo senza che nessuno si senta discriminato ha deciso di optare per member of Congress, termine neutro.

    In altre situazioni, la diatriba legata al gender viene ovviata tramite la creazione di un nuovo sostantivo, come chairperson usato al posto di chairman e chairwoman, dato che quest’ultimo in particolare potrebbe suonare forzato.

    La discriminazione in ambito linguistico tocca ovviamente anche la nostra terra. Poche settimane fa Laura Boldrini ha affermato a chiare lettere di voler essere chiamata: “La presidente” e non “Il presidente”. Perché non “La Presidentessa”, mi domando? Probabilmente mi sono perso per strada qualche pezzo, ma il vero guaio è che non so più come devo chiamarla!

    La mia conclusione è che, per quanto generate in origine da istanze più che legittime, le acrobazie linguistiche appena citate stiano diventando alquanto ridicole e, più ci si sforza di trovare modi sempre più arzigogolati di essere politically correct nella forma, più si mette in evidenza che il problema della parità e dell’uguaglianza dei diritti e delle opportunità è ben lungi dall’essere risolto nella sostanza.

    Eppure, l’articolo 3 della nostra Costituzione, uno dei cardini attorno ai quali dovremmo basare la nostra convivenza civile, afferma: «Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali. È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese».

    Attiviamoci, ognuno di noi, per rendere vita quotidiana queste parole e la soluzione a problemi quali chairman/chairwoman e “La” o “Il” presidente verrà da sé e apparirà per quello che è.

    Addirittura, se nella sostanza e non nei formalismi si metterà in pratica l’ideale di una società egualitaria, si arriverà anche ad accettare che Neil Armstrong, posando il piede sul suolo lunare, abbia affermato in tempi di maschilismo ancora dominante: “That’s one small step for man” (e non woman o person)… Ma mi raccomando, non dite niente di tutto questo alla Boldrini, che se no s’arrabbia.

    See you!

     

    Daniele Canepa

  • Teatro della Tosse, Laura Morante in scena con The Country

    Teatro della Tosse, Laura Morante in scena con The Country

    Laura MoranteDal 22 al 24 novembre il teatro della Tosse ospita la messa in scena dello spettacolo The Country, interpretato da Laura Morante e Gigio Alberti per la regia di Roberto Andò.

    The Country di Martin Crimp è un testo durissimo che racconta i peccati di una famiglia della middle class occidentale senza lasciare uno spiraglio di salvataggio; è un testo ironico, caustico e impietoso, come solo la scrittura inglese contemporanea sa architettare, un costante contrappunto di detti non detti, silenzi e pause che tra ferocia e mistero dipingono un prezioso affresco di menzogne e verità nascoste, attrazioni e sottomissioni.

    TRAMA Nella casa in campagna in cui ha convocato i tre personaggi della sua commedia, Corinne, Richard e Rebecca, Crimp muove il mistero a partire da un incidente che fa da antefatto all’azione: il me dico Richard, che si è appena trasferito dalla città insieme alla famiglia, ha trovato una giovane donna americana ai margini della strada, in stato confusionale, e l’ha portata in casa.
    La moglie, Corinne, ha il dubbio che lui la conoscesse già. Da qui, passo dopo passo, lo spettatore viene informato che la coppia è da tempo ostaggio di un altro ospite inquietante…

    Orario: repliche ore 20.30; domenica 24 novembre ore 18.30
    Biglietti: 25 euro è prevendita