Categoria: Notizie

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  • Itinera, Genova insolita: ripartono i percorsi in centro storico

    Itinera, Genova insolita: ripartono i percorsi in centro storico

    Palazzo della MeridianaSabato 27 aprile 2013 (ore 16) riprendono le visite guidate nel centro storico di Genova a cura di Itinera, associazione nata nel 2004 che riparte con le sue attività dopo oltre un anno di stop.

    L’appuntamento è alle 16 presso Palazzo della Meridiana con il percorso tematico Genova Insolita, primo di una serie di eventi che si svolgeranno nel corso della primavera. Il format è lo stesso del passato: una visita guidata di circa 2 ore, chi vuole partecipare deve presentarsi direttamente al luogo dell’appuntamento (con almeno 15 minuti di anticipo sull’orario di inizio) e pagare in loco la quota di partecipazione, 15 € per gli adulti e 10 € per i bambini di età 6-12 anni.

    Gli altri appuntamenti in programma sono: Genova nascosta (domenica 12 maggio ore 16), I misteri di Genova (sabato 25 maggio ore 16), Cose mai viste (domenica 2 giugno ore 16) e Le case chiuse (sabato 15 giugno ore 21).

    Per info e prenotazioni 010 4073021 – info@itineraliguria.it.

    [foto di Daniele Orlandi]

  • Famiglie Arcobaleno Genova: un giorno di festa ai Parchi di Nervi

    Famiglie Arcobaleno Genova: un giorno di festa ai Parchi di Nervi

    Musei di NerviCome si può definire la parola famiglia? Perché non tutte le relazioni di coppia, né tutti i legami genitore/figlio sono legalmente riconosciuti come famiglia, con tutti i diritti che ne conseguono? Mentre in diversi Paesi del mondo si legalizza il matrimonio fra persone dello stesso sesso – ultima la Francia, giusto pochi giorni fa – in Italia ancora manca una legge a tutela di tutte le persone che vogliono formare una famiglia, a prescindere dall’identità e dall’orientamento sessuale.

    In alcune città, fra cui proprio Genova, si sta procedendo a istituire un registro delle unioni civili, ma oltre ai vincoli legislativi mancano occasioni di incontro per far sapere che (ad esempio) le famiglie omogenitoriali non sono un mero concetto teorico, ma una realtà che già esiste e andrebbe riconosciuta e tutelata. L’associazione Famiglie Arcobaleno si è costituita nel 2005, ha oggi 600 soci fra adulti e bambini e delegazioni territoriali in tutta Italia, fra cui il “giovanissimo” gruppo  ligure nato nel 2011 e che conta 26 soci, di cui 4 bambini. Fanno parte di Famiglie Arcobaleno sia uomini e donne omosessuali che hanno avuto figli in una relazione eterosessuale, sia coppie o singoli omosessuali che desiderano oppure hanno dei figli. Ogni delegazione lavora sul proprio territorio tramite il dialogo con le istituzioni, la collaborazione con altre associazioni l’organizzazione di eventi a livello locale e in alcuni casi in laboratori nelle scuole.

    Domenica 5 maggio 2013 si svolge in nove città italiane la Festa delle famiglie, un evento inserito nell’International Family Equality Day che si tiene in diverse città del mondo. A Genova la festa si svolgerà ai Parchi di Nervi, in collaborazione con diverse associazioni del territorio fra cui Legambiente, Arcigay, Agedo e Amnesty, e con il patrocinio di Regione Liguria e Comune di Genova.

    Come ci spiega Giovanni Fantoni di Famiglie Arcobaleno Genova «l’evento si svolgerà in tre parti: una prima serie di attività dalle 11 alle 13, poi un pic nic tutti insieme, infine le iniziative pomeridiane. Amnesty organizzerà letture e giochi educativi per bambini, per spiegare la discriminazione e i suoi effetti, mentre Legambiente preparerà due giochi: una caccia al tesoro legata alle specie arboree del parco e un laboratorio di (ri)costruzione di animali con materiali di recupero, con il supporto di un animatore che spiegherà gestiscono la gravidanza. Per esempio nei cavallucci marini è il maschio a covare le uova: saranno scelte specie animali che mostrano diverse sfaccettature delle “famiglie secondo natura”. Scopo del laboratorio è far capire ai bambini che in natura esistono vari tipi di famiglia, ma che tutte queste famiglie sono uguali».

    La giornata si terrà in contemporanea con la XX edizione di 100 strade per giocare, iniziativa che Legambiente organizza ogni anno per sensibilizzare sulla sicurezza nelle strade: strade e piazze di diverse città italiane vengono chiuse al traffico per un giorno, allo scopo di rendere questi spazi pubblici luoghi di aggregazione attraverso eventi artistici, spettacoli e laboratori.

    Marta Traverso

    [foto di Daniele Orlandi]

  • Donazione sangue: concorso per video di comunicazione sociale

    Donazione sangue: concorso per video di comunicazione sociale

    ospedaliAvis ha organizzato, in collaborazione con la rivista Glamour, un concorso di video e design per sensibilizzare i giovani alla donazione del sangue.

    I partecipanti al concorso Spot of red, donatori e non donatori, di qualunque età e residenza, dovranno girare un video di durata compresa fra i 30 e i 60 secondi rivolto a una campagna di comunicazione sociale il cui target sono giovani tra i 18 e i 35 anni.

    I filmati andranno realizzati entro il 15 luglio 2013 e caricati sulla piattaforma Zooppa. Una giuria presieduta da Oliviero Toscani valuterà i filmati e selezionerà venti video che parteciperanno al 14° Circuito Off, evento che si terrà dal 28 al 31 agosto 2013 al Teatrino Palazzo Grassi a Venezia.

    Nel corso dell’evento saranno selezionati tre vincitori premiati con altrettanti prodotti video Manfrotto, sponsor dell’iniziativa.

    In parallelo si svolge il concorso Donare il sangue è glamour!, che invita a disegnare magliette che esprimano “la gioia di fare qualcosa per gli altri”. La stessa giuria del concorso video selezionerà la grafica più bella e significativa, che sarà utilizzata per realizzare le prossime magliette Avis.

  • Prima della scrittura: Teatro delle Nuvole, seminario alla Berio

    Prima della scrittura: Teatro delle Nuvole, seminario alla Berio

    biblioteca-berio-1Venerdì 26 aprile 2013 (ore 15.30-18.30) la Biblioteca Berio ospita presso la Sala Chierici il seminario gratuito Prima della scrittura: Giochiamo al Teatro.

    L’evento – ideato e condotto da Franca Fioravanti – è l’ultimo appuntamento di un ciclo di seminari di scrittura drammaturgica promossi dal Centro nazionale di drammaturgia contemporanea in collaborazione con la Biblioteca Berio, con il Teatro delle Nuvole, e con gli autori teatrali liguri facenti parte del CENDIC.

    L’incontro vuole offrire ai partecipanti una pratica attiva dell’esperienza teatrale, rispetto alla presa di coscienza attraverso il corpo delle proprie sensazioni, emozioni, pensieri, e suggestioni. Questo materiale comporrà la partitura della scrittura collettiva che sarà realizzata durante il seminario.

    Come la stessa Franca Fioravanti spiega per descrivere il progetto, “Vorrei che chi parteciperà al seminario porti con sè: un oggetto legato a un momento specifico della sua vita da condividere con il gruppo che si formerà; un abito considerato speciale dal partecipante al seminario, da usarsi solo durante il seminario; una poesia; carta e penna. Si consiglia di indossare abiti comodi”.

    I precedenti incontri si sono svolti tra marzo e aprile 2013, il risultato prodotto dei seminari sarà presentato alla città in un evento pubblico il 27 settembre.

  • Manifatture Tabacchi, via Degola: la riqualificazione è ferma al palo

    Manifatture Tabacchi, via Degola: la riqualificazione è ferma al palo

    manifattura-tabacchi-via-degola-3Un magazzino per la lavorazione dei tabacchi e il deposito di materiali greggi: questo lo scopo con cui è originariamente sorto l’edificio di via Degola 3/d a Sampierdarena, all’angolo con via Jursè. L’immobile ha seguito negli anni alterne vicende: prima controllata da Eti – Ente Tabacchi Italiani, poi la cessione da parte dello Stato alla società finanziaria a partecipazione del Ministero dell’Economia, Fintecna, con il conseguente passaggio alla Società Quadrifoglio Genova S.p.A. Infine, il 21 gennaio 2010 l’ulteriore acquisizione con contratto “chiavi in mano” da parte della Asl 3 Genovese, che voleva ristrutturare gli spazi e trasferirvi tutti gli uffici, sia amministrativi che ambulatoriali, anche in virtù della vicinanza con il Palazzo della Salute, sempre a Sampierdarena, in Via degli Operai 80. Oggi, però, il progetto è saltato: Asl si è tirata indietro a tutti gli effetti dall’affare, piantando in asso la Quadrifoglio S.p.A., alla ricerca di eventuali nuovi acquirenti. Certo, la sfortunata congiuntura economica e la crisi del mercato immobiliare non aiutano queste manovre. Altri progetti di recupero del Magazzino? Attualmente non pervenuti.

    IL PROGETTO DI ALS 3 

    La parte del magazzino che era era destinata ad Asl 3 è una porzione immobiliare di 9.425 mq nel corpo principale, affacciato su Via Degola e compreso nel più vasto fabbricato dell’ex Deposito Generi di Monopolio. Nelle immediate vicinanze della stazione di Sampierdarena, il complesso si inserisce nel contesto urbano riqualificato del Ponente, vicino al complesso Fiumara – Fun & Shopping Center. La struttura si sviluppa su un piano terra e due piani rialzati: oltre alla sede dell’Azienda, anche un’autorimessa a suo servizio e altre superfici esterne attrezzate a verde. Al piano terra, autorimessa, accettazione, alcuni uffici, ambulatori e sala riunioni; al secondo livello, invece, altri uffici dei dipendenti Asl e spazi verdi esterni; in ala est, in copertura, una terrazza. Il progetto prevedeva una ricollocazione d’uso, mantenendosi però in linea con le operazioni di trasformazione urbana già in atto nell’area del Polcevera: punto fondamentale, quello di ristrutturare e rinnovare un edificio dall’alto valore storico e di grande pregio architettonico, tenendo sempre presenti le sue caratteristiche strutturali originarie e nel rispetto della sua tradizione. La struttura, così pensata, avrebbe dovuto ospitare 293 posti di lavoro.

    GLI SVILUPPI

    Ma il progetto, già avviato, è oggi venuto meno. L’iter era stato intrapreso –come si è detto- dalla giunta Vincenzi, nel pieno delle sue mansioni. Ma al passaggio alla nuova amministrazione, sul progetto di Via Degola restava un grosso punto interrogativo.

    Ci racconta l’assessore all’urbanistica e vice sindaco Stefano Bernini: «Il progetto di trasferimento dei locali di Asl 3 è saltato per motivi economici. Da parte del Comune l’ok all’avvio dei lavori per la Società Quadrifoglio era arrivato in tempi utili e non  è stato questo a far saltare tutta l’operazione. Si è trattato di un ripensamento da parte dell’acquirente che, in tempi di crisi, si è reso conto di non potersi permettere di avviare un’operazione così onerosa e ambiziosa come quella in questione. Pertanto, Asl si è tirata indietro ufficialmente, a pratiche già avviate, lasciando la Quadrifoglio a mani vuote e in cerca di altri eventuali soggetti interessati».

    Continua l’assessore: «Da parte nostra c’è la massima disponibilità ad accogliere eventuali proposte per la riqualifica del sito: di certo non ci fa piacere lasciare inutilizzata una struttura come quella, sottoposta a continuo degrado. Purtroppo, a causa del periodo di crisi che stiamo attraversando, non ci sono più imprese disposte a investire a Genova. La maggior parte di loro sono in difficoltà, non ci sono investimenti e non ci resta altro da fare che restare in attesa di una nuova sferzata economica. Dopo il nostro subentro alla precedente amministrazione, avevamo pensato anche di investire in un progetto di social housing da realizzare negli spazi di Via Degola 3/d, ma in questo momento ci sarebbe difficile percorrere anche questa strada e tutto resta per il momento fermo».

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    LA STORIA

    All’inizio era uno dei Magazzini Manifatture Tabacchi, disseminati su tutto il territorio italiano: fondate nel XIX secolo, fino alla prima guerra mondiale l’organizzazione produttiva delle manifatture rimase sostanzialmente invariata. Le varie operazioni di lavorazione erano suddivise  in reparti distinti, dalla lavorazione dei tabacchi greggi, a quella dei tabacchi perfezionati nazionali e esteri. A Genova, nello specifico, la manifattura di Via Degola nacque come deposito dei tabacchi greggi, come si evince dalla denominazione del sito (“Deposito Generi di Monopolio”), e restò attiva fino a tempi abbastanza recenti, cessando la sua attività solo negli anni ’90 del secolo scorso. Proprio in quegli anni divenne proprietà della neonata azienda pubblica Eti – Ente Tabacchi Italiani. Col passare del tempo, come detto in apertura, la proprietà dell’immobile di Via Degola, pur rimanendo nell’orbita statale, è passata ad altri soggetti: nello specifico, a Fintecna, società italiana fondata nel ’93 e controllata al 100% dalla Cassa Depositi e Prestiti, a sua volta controllata con una partecipazione del 70% dal Ministero dell’Economia e al 30% da un gruppo di Fondazioni bancarie. Da Fintecna alla sua propaggine, la Quadrifoglio Genovese S.p.A.: società pubblico-privata, partecipata al 50% dalla stessa Fintecna e al 50% dal cotonificio Deferrari S.p.A. di Genova.

    Il 21 gennaio 2010 (in base all’art. 7 del decreto n. 282 del 24 dicembre 2002 “Dismissione di beni immobili dello Stato”, con cui l’Agenzia del Demanio autorizzava la dismissione urgente di 40 immobili di pregio, anche in blocco e a trattativa privata, per quei beni il cui valore di mercato era già stato determinato), l’ulteriore cessione della proprietà, che passava dalla Quadrifoglio S.p.A. alla Asl 3 Genovese, con un contratto “chiavi in mano”. Per evitare l’eccessiva parcellizzazione data dallo smembramento degli uffici dell’Azienda Sanitaria tra le tre strutture di Quarto, Via Bertani e Villa Scassi (dall’1 luglio 2008), si voleva procedere alla razionalizzazione e riorganizzazione strategico-logistica dell’Azienda, con l’unificazione delle varie strutture nell’unico complesso di Via Degola 3/d. Già da qualche anno Asl aveva in mente di trasferirsi in una struttura più vasta e adeguata alle sue necessità: dopo aver effettuato nel 2008 un’indagine di mercato sul territorio municipale di Medio Ponente, Centro Ovest e Centro Est (delibera n.1187 del 3 novembre e 23 dicembre 2008 con oggetto “Acquisto di immobile da destinare a sede direzionale della Asl 3”, con tanto di nomina di apposita commissione valutativa), la proposta più corrispondente alle esigenze di Asl si è rivelata essere proprio quella dell’ex Manifattura Tabacchi: nella scelta dell’immobile ha avuto grande peso anche la sua vicinanza con Villa Bombrini di Cornigliano, presso cui si dovrebbe realizzare il nuovo Ospedale del Ponente, e con il Palazzo della Salute di Fiumara, già sede di alcune strutture dell’Azienda. Nell’arco del 2009 la Società e Asl 3 hanno portato avanti la trattativa per l’acquisto dell’immobile alla cifra pattuita di 17 milioni 200 mila euro, oltre le imposte di legge, che includeva anche la realizzazione degli interventi di adeguamento e trasformazione a cura della Quadrifoglio. Appunto, una cessione “chiavi in mano”, ufficializzata proprio il 21 gennaio 2010, con la firma dell’atto di compravendita. Anche dalla Regione, l’autorizzazione per la concessione a Asl di un mutuo presso la Cassa Depositi e Prestiti per un totale di 12 milioni, e l’alienazione degli immobili di via Maggio e Via Bertani, dalla cui vendita si sarebbero dovuti i restanti 5, per coprire tutti i costi. Restava solo da attendere il via libera del Comune, che sarebbe dovuto pervenire entro il 30 giugno di quell’anno (pena la risoluzione del contratto) e che è arrivato –ci assicura l’Assessore all’Urbanistica Stefano Bernini- in tempi utili, seppur in extremis.

    Inoltre, a ciò si sono aggiunti i problemi tra Società e Asl in merito alla necessità di migliorare la distribuzione funzionale degli spazi e di aumentare la metratura, affinché tutti gli uffici potessero trovare spazio in Via Degola: la superficie lorda abitabile inizialmente prevista è stata incrementata di circa 840 mq e portata a una metratura di circa 9.425, con una modifica del contratto già approvato e senza oneri aggiuntivi di spesa.

     

    Elettra Antognetti

  • San Bartolomeo del Fossato: giardini Carlone, il restyling dei cittadini

    San Bartolomeo del Fossato: giardini Carlone, il restyling dei cittadini

    inaugurazione-giardini-carloneIeri (mercoledì 24 aprile), alle ore 17 è stato inaugurato il nuovo spazio verde nei giardini Carlone in via San Bartolomeo del Fossato. All’interno del giardino, al posto di un’aiuola ormai priva di vegetazione, è stata realizzata un’area di ritrovo per gli abitanti del quartiere; si è trattato di una ristrutturazione completa: vicino ai giochi per i bambini è stato allestito uno spazio con due panchine e due tavoli ed è stata effettuata la completa rizollatura della restante parte di aiuola. Grazie all’intervento delle istituzioni è stato inoltre possibile dotare lo spazio di una fontanella che mancava nella zona da anni.

    Lo spazio è stato ribattezzato “L’isola che non c’è”, come ad alludere alle difficoltà di salvaguardare e valorizzare il più possibile le risorse ambientali presenti nella nostra città, anche in zone dove prevale la cementificazione, frutto di discutibili scelte edilizie dei decenni passati.

    L’iniziativa nasce dall’esigenza degli abitanti del quartiere di creare uno spazio che fosse sia un punto di ritrovo sia uno stimolo per creare quel senso di comunità tra vicini che al giorno d’oggi è sempre più raro.

    Per realizzare l’opera i cittadini hanno creato un gruppo di volontariato presieduto da Domenico Morabito; sono stati coinvolti volontari di ogni età, dai pensionati ai bambini, e anche i negozianti della zona, storicamente caratterizzata da una forte identità comunitaria, hanno contribuito con entusiasmo all’iniziativa; si è venuta così a creare una rete che ha permesso la buona riuscita dell’impresa.

    Oltre al passaparola, uno dei principali canali di contatto tra i membri dell’iniziativa è stata la pagina Facebook – Giardini Carlone Via San Bartolomeo Del Fossato(alta) Genova – appositamente creata per l’occasione, dove è avvenuto un costante scambio di idee e opinioni sulla realizzazione e sui progressi dei lavori, il tutto documentato da numerose foto.

    L’iniziativa è stata sostenuta dal Municipio II Centro Ovest e dal Comune, in particolare dal Presidente del Municipio Franco Marenco, dal Presidente del Consiglio Comunale Giorgio Guerello e dall’Assessore Gianni Crivello, che hanno fatto in modo che l’area fosse raggiunta dall’acqua e hanno fornito ai volontari i materiali per i lavori di rifacimento dell’aiuola, tutto il resto è frutto di donazioni degli abitanti del quartiere.

    Alla giornata inaugurale, svoltasi in un clima molto festoso, dopo il consueto taglio del nastro e la benedizione del parroco, il primo intervento è stato del presidente dell’associazione di volontari Morabito, che ha sottolineato come l’idea di base del progetto sia quella di regalare al quartiere un’area verde dove trascorrere del tempo in compagnia degli amici favorendo così la vita comunitaria; successivamente, in rappresentanza delle istituzioni, ha preso la parola il Presidente del Consiglio Comunale che, dopo aver consegnato una targa di riconoscimento ai volontari, ha elogiato il loro lavoro indicandoli come esempio di cittadinanza attiva in lavori per la comunità.

    In un periodo di crisi come quello che sta vivendo il paese, dove le ristrettezze economiche impediscono alle istituzioni di attuare interventi concreti, iniziative che partono dai cittadini come questa sono fondamentali per la buona conservazione degli spazi comuni che troppo spesso sono lasciati al degrado. Con un po’ di fatica e tanta buona volontà gli abitanti di via San Bartolomeo del Fossato sono riusciti a riqualificare i loro giardini, speriamo che la loro iniziativa possa essere di spunto per altri.

     

    Giorgio Doria

  • Maggio dei parchi: ambiente e biodiversità in Liguria

    Maggio dei parchi: ambiente e biodiversità in Liguria

    ambiente-green-alberi-verde-parchi-natura-DIInizia giovedì 25 aprile Maggio dei parchi 2013, una serie di oltre 200 eventi dedicati all’ambiente, la natura e la biodiversità che si svolgeranno nelle principali aree verdi della Liguria fino al 6 giugno.

    L’iniziativa è organizzata della Regione Liguria in collaborazione con l’Agenzia di
    promozione turistica “In Liguria” e coinvolge i parchi naturali regionali – Alpi Liguri, Antola, Aveto, Beigua, Bric-Tana, Montemarcello Magra, Piana Crixia, Portofino e Porto Venere, le aree protette savonesi, il parco delle Mura a Genova, il parco nazionale delle Cinque Terre – le riserve naturali regionali – Adelasia, Bergeggi, Isola Gallinara, Rio Torsero, giardini botanici Hanbury e Pratorondanino – le aree marine protette – Bergeggi, Cinque Terre, Gallinara e Portofino, Hanbury e Porto Venere – i giardini botanici e i siti della Rete Natura 2000 della Liguria.

    Gli eventi in programma prevendono escursioni, trekking, birdwatching, fotografia naturalistica e attività sportive di vario genere. All’interno del programma di Maggio dei Parchi 2013 si svolgeranno anche iniziative collaterali quali Parchi in piazza a Sestri Ponente (14-25 maggio), la Giornata internazionale della Biodiversità mercoledì 22 maggio e la Giornata Europea dei Parchi venerdì 24 maggio.

    [foto di Diego Arbore]

  • Il film più lungo del mondo: l’opera di Nanni Balestrini al Ducale

    Il film più lungo del mondo: l’opera di Nanni Balestrini al Ducale

    Palazzo Ducale, GenovaDa giovedì 25 aprile a mercoledì 15 maggio 2013 Palazzo Ducale ospita la mostra e proiezione di Tristanoil Il film più lungo del mondo di Nanni Balestrini.

    Un video generato attraverso un computer che amalgama, in capitoli di dieci minuti ciascuno, oltre 150 videoclip in modo che ogni unità sia diversa dall’altra pur trattando il medesimo argomento: gli effetti distruttivi del petrolio sul pianeta. Attivando un processo contrario rispetto alla standardizzazione delle immagini proposte dai film o dai programmi delle tv commerciali, Balestrini combina gli effetti elettronici con diversi materiali video: l’artista utilizza la tecnica del cut-up (smontaggio-montaggio-rimontaggio) per creare una ricombinazione visiva di sequenze video della nota serie televisiva americana Dallas, di news di disastri ecologici, d’immagini frenetiche della borsa, delle favelas e di episodi di cronaca, affiancate da frasi lette dallo stesso autore e tratte dal suo iper-romanzo Tristano (1966), edito nel 2007 in volumi tutti diversi fra loro.

    Un’opera presentata in anteprima a Kassel (Germania) in occasione di dOCUMENTA (13) e che ha girato in diverse città italiane prima di arrivare a Genova. L’evento è promosso da Il Canneto Editore e Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura, curato da Caterina Gualco della galleria UnimediaModern Contemporary Art.

    La mostra sarà visitabile tutti i giorni dalle 15 alle 19 (sabato, domenica e festivi anche dalle 10 alle 13).

    [foto di Daniele Orlandi]

  • Settimana della Resistenza: appuntamenti in Val Polcevera

    Settimana della Resistenza: appuntamenti in Val Polcevera

    Resistenza. Brigata BalillaOggi 25 aprile 2013 si festeggia il 68° anniversario della Liberazione dal nazi-fascismo e la Val Polcevera – culla della Resistenza genovese – non poteva che commemorare tale data con un calendario ricco di appuntamenti.

    Ecco il programma da giovedì 25 aprile fino a martedì 30 aprile:

    Giovedì 25 Aprile presso il circolo Arci Barabini di Trasta, pranzo sociale e durante la giornata canti, balli e musica dal vivo (Millelire Gospel Choir – Kata d.j.);

    – Sabato 27 Aprile, dalle ore 17:30, presso il circolo PRC della Valpolcevera via Rivarolo 60r, incontro con Francesco Olivieri, “Biondo”, Partigiano, Lilio Giannecchini, Comandante “Toscano”, Partigiano, partecipa Walter Carbone, presidente Anpi Certosa. A seguire dalle ore 20:00 Cena Popolare a base di pasta aglio e olio oppure pomodoro, salsiccia con patate e verdure. Per prenotazioni 3477974766 entro venerdì 26/04/13 (volantino in allegato);

    – Sabato 27 Aprile, ore 21:30, presso l’ex-circolo Binci di via Trasta, Ennio Cirnigliaro, presentazione del volume “Appunti sulla Resistenza”;

    – Domenica 28 Aprile, ore 15:30, incontro coi Partigiani Primo e Tino della Brigata Balilla, presso l’ex-circolo Binci di via Trasta, moderatore Davide Ghiglione, consigliere del V Municipio Valpolcevera;

    – Domenica 28 aprile, evento sportivo per celebrare il 25 aprile presso il Pala Diamante di via Maritano;

    Domenica 28 aprile, “Percorrendo i sentieri partigiani fino al Monte Sella”, in collaborazione con il CAI di Bolzaneto, ritrovo ore 7:45 via Polonio o 8:30 Staz. Campi Trenino di Casella;

    Martedì 30 aprile, Casa della Resistenza (via Pastorino 8 Bolzaneto), ore 17:00 “Dalla Resistenza alla Costituzione Repubblicana”, in collaborazione con l’Istituto Storico per la Resistenza della Liguria, sarà presente il Presidente Giacomo Ronzitti

  • La chiusura di Assolibro e una pagina facebook come cassa di risonanza

    La chiusura di Assolibro e una pagina facebook come cassa di risonanza

    assolibroI libri funzionano solo se li apri, e analogamente le librerie, da chiuse, non funzionano un granché bene.
    I libri portano felicità,  ci ricorda Lucia, 3° elementare, ma evidentemente, non portano tanto profitto.
    Ai librai e alle libraie, che non si stanchino mai di vendere sogni, bellissimo augurio Enrica, ma è difficile vendere sogni quando le serrande si chiudono. Svenderli invece è molto facile in questa città che sembra accartocciarsi su se stessa.

    E le serrande da Assolibro si sono chiuse, definitivamente, sabato sera. In questi giorni sono apparsi a colorare il grigiore di questa chiusura, decine di biglietti variopinti, scritti e disegnati dai bambini della Scuola elementare Daneo, rimasti anche essi orfani della loro Libreria.

    Venerdi scorso c’è stato l’ultimo saluto ad Assolibro, decine di persone, forse un centinaio (chissà, i numeri non sono bravo a darli, di solito ci pensa la questura…). La pagina cha abbiamo creato per salvare la Libreria è stata la cassa di risonanza per diffondere la notizia e creare la mobilitazione. Ma è stata una festa , un saluto collettivo , allegro e malinconico allo stesso tempo. Tanti affezionati clienti, appassionati della lettura, persone che magari avevano perso un po’ l’abitudine, negli ultimi tempi di passare nel loro rifugio, nella loro Libreria e che passano a trovarla per l’ultima volta.  Semplici avventori, ma anche scrittori come Bruno Morchio, legati ad Assolibro per motivi affettivi e professionali.

    Era la festa triste delle dipendenti, Alessia, Alessandra, Serena, emozionate nel vedere questo fiume di gente che veniva a salutare una Libreria in partenza, a ringraziarle e a condividere un piccolo lutto.  Pareti di libri colorate , destinate pochi giorni dopo ad essere smantellate, un’immagine troppo triste per essere mostrata agli occhi dei passanti, e quindi celata con pudore, in questi giorni, dalle serrande abbassate. Che si sono colorate di bigliettini, grazie alle maestre e ai bambini della Daneo. Pare sia passato anche il sindaco, la mattina di venerdì, a cercare un libro e a chiedere delle sorti della Libreria, il giorno prima della chiusura, con un tempismo degno del miglior Bersani. “Se da grande diventassi sindaco non farei chiudere le librerie”, questo il saggio consiglio di Pietro, 8 anni e una sensibilità “politica” invidiabile.

    Assolibro, eravate una bellissima libreria,  il giudizio lapidario di Mattia, che per chiarire il concetto disegna un libro di Harry Potter, anche se forse neppure un mago avrebbe potuto salvare la Libreria di Via San Luca, figuriamoci una semplice Amministrazione Comunale.

     

    Dottor Grigio

  • Consiglio Comunale Genova: lavori bloccati sul futuro di Amt

    Consiglio Comunale Genova: lavori bloccati sul futuro di Amt

    amt-trasporto-pubblico-d1Da mesi l’immagine è sempre la stessa. L’aula del Consiglio Comunale gremita di lavoratori dell’AMT,  consiglieri – soprattutto quelli del PD – contestati e lavori dell’amministrazione completamente bloccati.

    Non è bastato il congelamento del piano industriale avvenuto la scorsa settimana a tranquillizzare gli animi dei dipendenti AMT, che proprio ieri hanno effettuato un nuovo sciopero.  Presenti in Sala Rossa hanno dapprima interrotto il Sindaco intento a riportare le ultime evoluzioni della vicenda e poi hanno lanciato una serie di attacchi diretti al capogruppo del Pd Farello, reo di aver dichiarato alla stampa nei giorni scorsi che l’unica via per la soluzione della crisi aziendale fosse l’intervento un partner privato. Di fronte all’escalation di urla nei confronti del consigliere del PD la seduta è stata sospesa convocando una riunione capigruppo a cui hanno preso parte anche il Sindaco e i rappresentanti sindacali.

    Alla ripresa della seduta il rappresentante della FAISAL  – CISAL (il principale sindacato dell’AMT), chiamato a parlare proprio dai banchi della Giunta, ha voluto precisare che il rispetto delle istituzioni da parte dei lavoratori è massimo, ma che «la situazione è di grande tensione» e che in tale contesto l’intervento del consigliere Farello rischia di mettere in discussione la difficile trattativa in atto tra dirigenza AMT, Comune e sindacati per la risoluzione della crisi aziendale.

    Il Sindaco Doria ha quindi ripreso l’intervento interrotto, ribadendo che il principale obiettivo dell’amministrazione resta quello di «garantire la sopravvivenza dell’azienda», pur essendo consapevoli, però che essa si trova in un profondo squilibrio strutturale tra costi e ricavi. Mentre saranno ridotti i contribuiti statali, erogati attraverso la Regione Liguria, da 67 a 65 milioni di euro, il Comune manterrà inalterato il proprio contributo di 20 milioni di euro, anche se, precisa il Sindaco, sarà necessario ridurre il costo del lavoro facendo ricorso anche agli ammortizzatori sociali.  «Non si tratta di un intervento per far stare meglio i lavoratori, ma per tenere in vita l’azienda».

    «Ma una volta che l’azienda  sopravvive cosa accadrà domani? – prosegue Marco Doria – Bisogna considerare la possibilità di dare un’adeguata solidità patrimoniale ad un’azienda che è sottocapitalizzata». Ed è proprio questo punto che restano i maggiori punti interrogativi, visto che, a meno di un improbabile miglioramento repentino dei conti pubblici difficilmente si troveranno nuove risorse per finanziare AMT. Parlare di privatizzazione fa paura a tutti, ma nessuno sembra saper definire con chiarezza un piano alternativo. A ben vedere non è nemmeno molto chiaro quale privato possa avere interesse ad acquistare l’azienda e l’incertezza regna ancora sovrana sulla questione. Il Sindaco ha poi concluso il proprio discorso facendo riferimento alle contestazioni fatte dai lavoratori nei dei politici, evidenziando che in una situazione complicata come quella di AMT è sbagliato individuare un “cattivo” a cui addossare delle responsabilità individuali e ribadendo che in Consiglio Comunale «le opinioni hanno cittadinanza piena».

    Approvazione rendiconto del Comune

    Nella seconda parte della seduta si è approvato il rendiconto consuntivo del 2012 con 21 voti a favore, 8 astenuti (M5S, Lista Musso), 3 contrari (Pdl). Nonostante si trattasse di un passaggio piuttosto formale, è stata l’occasione per introdurre molti temi che, con ogni probabilità, saranno al centro del dibattito politico nei prossimi mesi . Innanzitutto l’opposizione ha toccato il nervo scoperto di questa amministrazione di centro sinistra chiedendo che, in occasione della programmazione del nuovo bilancio, venga chiarita la posizione della giunta su sviluppo economico e infrastrutturale. Le emergenze legate alle difficoltà economiche di molte aziende genovesi hanno messo in sordina, questioni come le grandi opere su cui la maggioranza è stata più volte in difficoltà.

    Il consigliere Vassallo (Pd) ha risposto a queste osservazioni anticipando alcune linee che potranno guidare il percorso del Consiglio Comunale. Il Comune ha bisogno di far cassa per trovare nuove risorse da investire e questo potrebbe essere fatto soprattutto incrementando gli affitti dei propri immobili, ad esempio rivedendo al rialzo alcuni canoni di locazione particolarmente agevolati, come avviene nel caso delle società sportive.  Il consigliere ha poi aggiunto che la discussione sulle sorti di Amt dovrà essere allargata ricomprendendo altre aziende partecipate come Aster e le Farmacie del Comune.

    Di fatto il consiglio è ancora inchiodato sulle emergenze da risolvere, come il trasporto pubblico, la cui soluzione non è ancora stata decisa, ma la necessità di approvare il bilancio previsione del 2013 pone le basi per “voltar pagina” introducendo nel dibattito nuovi temi di importanza strategica per il futuro di Genova.

     

     Federico Viotti

  • I giovani del Tigullio: concorso fotografico per studenti

    I giovani del Tigullio: concorso fotografico per studenti

    fotografia-concorso-foto-DIIl Comune di Sestri Levante, attraverso il suo Consiglio Comunale dei Ragazzi, ha indetto un bando di concorso fotografico per studenti under 20.

    Tema di Mi presento in tre scatti è raccontarsi attraverso tre fotografie: possono partecipare studenti di età compresa tra gli 11 e i 20 anni, di qualsiasi nazionalità ma che risiedano o frequentino una scuola nel Tigullio. Sono ammesse solo fotografie inedite, mai presentate in altri concorsi, realizzate con qualsiasi tecnica e in b/n o colori. Attraverso le immagini, ragazzi che vivono nello stesso territorio parleranno di sé e delle loro peculiarità diverse.

    Le tre foto dovranno rispettare i seguenti temi:
    – Foto 1: Presento me stesso (autoritratto, oggetto transizionale…)
    – Foto 2: Dove vivo (luogo interno o esterno che frequenti o che ti rappresenta)
    – Foto 3: Cosa mi piace (hobby, oggetti e azioni che ti rappresentano)

    Ogni foto dovrà avere una breve didascalia e i file dovranno essere nominati con la sequenza:
    Cognome_Nome_Foto1; Cognome_Nome_Foto2; Cognome_Nome_Foto3.

    Si può partecipare senza alcuna quota di iscrizione fino al 19 maggio 2013 inviando foto e modulo di iscrizione all’indirizzo mail mipresentointrescatti@gmail.com. La votazione avverrà online attraverso la pagina Facebook del concorso. Il primo classificato sarà premiato con una macchina fotografica digitale, il secondo classificato con un buono spesa, il terzo classificato con una chiavetta Usb. Verranno inoltre selezionati 10 fotografi per ognuna delle due sezioni (sezione 11-15 anni e 16-20 anni), le cui opere saranno esposte in una mostra fotografica durante il Festival Andersen, dal 6 al 9 giugno 2013.

    Il bando è stato indetto nell’ambito del progetto Sestri Ki@ma Tunisi, Dialogo tra le rive del Mediterraneo.

    [foto di Diego Arbore]

  • Municipio Levante: sentieri ciclabili e pedonali da Bavari a Sant’Ilario

    Municipio Levante: sentieri ciclabili e pedonali da Bavari a Sant’Ilario

    Tramonto ad ApparizioneAl via il progetto promosso dal Municipio IX Levante e da alcune associazioni territoriali per la valorizzazione e la riqualifica dell’entroterra genovese, nei territori di Bavari, San Desiderio, Apparizione, Monte Moro, Monte Fasce, Colle degli Ometti, San Rocco di Nervi e Sant’Ilario. L’iniziativa è stata presentata lo scorso sabato 20 aprile 2013 nel corso di un incontro illustrativo a Belvedere Pomodoro, di Quarto Alto, dove i rappresentanti dell’amministrazione hanno illustrato alla cittadinanza i loro progetti per la riqualifica dei siti dell’entroterra, allo scopo di rimetterli in sesto e renderli più vivibili sia per i residenti che per turisti e visitatori.

    Tra le varie proposte avanzate, quelle legate alla pulizia e manutenzione territoriale, e alla valorizzazione storico-culturale, per ridare slancio a territori meno frequentati del Levante genovese. Si è partiti con una prima azione partecipata di pulizia dell’area, che ha visto anche la partecipazione delle varie associazioni locali allo scopo di metterle in rete e realizzare sinergie tra le tante realtà presenti in loco, da sempre impegnate per il recupero e la valorizzazione dell’area. Con il duplice intento di dare alle associazioni una maggiore visibilità e mettere al contempo in risalto le varie iniziative, si vuole sensibilizzare la cittadinanza intera su queste problematiche e spingere a una maggiore partecipazione e coinvolgimento.
    Inoltre, l’obiettivo è anche quello di recuperare le radici storiche e le tradizioni popolari di queste aree collinari, con la valorizzazione dei segni, della cultura e delle opere umane accumulatesi nei secoli e che rischierebbero di venire pian piano dimenticate.
    Inoltre, è previsto anche il recupero dei siti abbandonati e la valorizzazione del patrimonio agricolo, con il ripristino e l’incremento delle attività originariamente svolte in questi luoghi. Poi ancora, la creazione di una rete di sentieri ciclo-pedonali per collegare i borghi tra loro e creare percorsi turistico-formativi, alla scoperta delle attività originarie svolte storicamente nell’entroterra, dei manufatti un tempo realizzati e delle curiosità e i retroscena storici nascosti in questi posti poco conosciuti dai più.

    Quella del 20 aprile è stata la prima di una serie di giornate di incontri, che verranno a delinearsi meglio nel tempi e nei modi, man mano che saranno avviate le diverse fasi dell’intero progetto.
    Nella fase iniziale sono previsti interventi a breve termine per la riqualifica storico-naturalistica: si parte con il ripristino dei manufatti storici, la creazione di un percorso pedonale facilmente accessibile e uno per ciclisti di mountain bike, per favorire il collegamento tra i vari siti di interesse storico-paesaggistico e favorire percorsi turistici. Il tutto, in collaborazione con associazioni di quartiere particolarmente attive e di numerosi volontari, che aiuteranno durante lo svolgimento delle operazioni di riqualifica e coordineranno i lavori di restyling. Lungo il tragitto, anche pannelli espositivi, posizionati soprattutto in località Belvedere Pomodoro, che forniranno dati tecnici sulle località interessate. Inoltre, l’apertura al dialogo al confronto con i cittadini e con tutti coloro che vorranno partecipare alle iniziative di recupero territoriale: dall’amministrazione e dagli organizzatori, la disponibilità ad ascoltare ed accogliere le proposte di chiunque voglia dire la sua.

    genova-apparizione-creuza-d1Così commenta queste iniziative Nerio Farinelli, presidente del Municipio IX Levante: «L’iter che abbiamo avviato il 20 aprile scorso interessa tutte le zone collinari del Levante sotto più aspetti: per cominciare, quello ambientale, per cui stiamo cercando di risolvere i problemi legati al degrado e ai danni legati alle alluvioni. Inoltre, vogliamo muoverci per evitare ulteriori danni futuri generati da eventi calamitosi. Inoltre, l’aspetto culturale: vogliamo creare sentieri che permettano a sportivi e non di avventurarsi nei territori dell’entroterra del Levante e per questo motivo vogliamo realizzare appositi sentieri per il trekking, la mountain bike, e altre attività. Infine, non sono state tralasciate nemmeno iniziative storiche e legate alla salvaguardia della memoria popolare di questi luoghi: da parte del Municipio c’è l’idea di creare un istituto per la ricerca storica, in cui saranno organizzate mostre e iniziative culturali varie per raccogliere e preservare tutte le testimonianze storiche di questi luoghi, che altrimenti verrebbero dimenticate. Oltre a questi progetti a medio termine, anche altri più specifici e immediati, di recupero dei siti coinvolti: ad esempio, proprio durante l’incontro dello scorso 20 aprile, abbiamo dato avvio al progetto di pulizia dei sentieri dei territori di Quarto Alto, per dare un contributo effettivo per la manutenzione dei luoghi e soprattutto per dare un segno di concretezza. A pochi giorni dalla presentazione dei vari programmi, siamo contenti di dire che la realizzazione dei programmi sentieristici è in fase avanzata di realizzazione. Per gli altri progetti ci sono già contatti con le varie comunità e associazioni locali: il tutto si nutre dell’interazione tra le parti, e su questo stiamo ancora lavorando».

     

    Elettra Antognetti

    [foto di Daniele Orlandi]

  • Osservatorio del Righi: aperture straordinarie per il 25 aprile

    Osservatorio del Righi: aperture straordinarie per il 25 aprile

    L'Osservatorio Astronomico del Righi a GenovaMercoledì 24, giovedì 25 e martedì 30 aprile 2013 l’Osservatorio Astronomico del Righi apre al pubblico in vista della festa della Liberazione e del Primo Maggio.

    In queste giornate è possibile visitare la cupola dell’aula didattica-planetario installata nel Giardino del Sole e quella dell’Osservatorio, con turni di mezz’ora circa e senza bisogno di prenotazione.

    Programma delle visite

    Mercoledì 24 aprile, ore 21.30: in Osservatorio sarà possibile osservare la Luna al telescopio mentre all’interno dell’aula planetario si terrà l’animazione: La Luna e le stelle binarie della primavera.

    Giovedì 25 aprile, ore 11: in Osservatorio sarà possibile, a intervalli di 30 minuti circa, osservare il Sole al telescopio con il nuovo filtro H-alpha che permette l’osservazione delle protuberanze solari. All’interno dell’aula planetario si terranno le seguenti animazioni: alle 11 Il girotondo della Luna, alle 15.30 In viaggio fra i pianeti, alle 16.30 Fiabe sotto le stelle: Il cielo dei Nativi del Nord America, alle 17.30 Fiabe sotto le stelle: Costellazioni della primavera, alle 18.30 In viaggio fra i pianeti.

    Martedì 30 aprile, ore 21.30: in Osservatorio sarà possibile osservare al telescopio le stelle doppie della primavera mentre all’interno dell’aula planetario si terrà l’animazione: Meraviglie del cielo primaverile.

    Info 347 5859662.

  • Festival della Scienza 2013: lavorare come animatori, il bando

    Festival della Scienza 2013: lavorare come animatori, il bando

    Festival della Scienza 2012Ogni anno il Festival della Scienza cerca animatori under 35 per il supporto alle proprie attività: un modo per creare occasioni di lavoro, soprattutto a studenti e neolaureati in materie scientifiche, e anche per dare sostegno alle numerose attività in programma durante la manifestazione.

    Le candidature per l’edizione 2013, che si svolgerà tra il 23 ottobre e il 3 novembre e avrà come tema Bellezza, sono aperte fino al 7 maggio. Chi ha già lavorato come animatore sarà contattato direttamente dallo staff entro fine maggio, mentre queste selezioni sono aperte solo a chi non lo ha mai fatto in precedenza.

    I profili ricercati sono:
    Animatore scientifico: ha un ruolo fondamentale all’interno di mostre e laboratori dove, grazie alle sue conoscenze e alle buone capacità relazionali e comunicative, illustra i contenuti e accompagna gruppi di visitatori. Rivolto a giovani dai 19 ai 35 anni, studenti o laureati con buone conoscenze scientifiche ed esperienze pregresse nel campo dell’animazione (anche non scientifica).

    Animatore: utilizzando le sue buone capacità organizzative e relazionali, si occupa dell’accoglienza del pubblico presso mostre, laboratori ed eventi sponsor, degli aspetti organizzativi di conferenze e spettacoli, della gestione dei flussi e fornisce indicazioni e informazioni sul programma e sui luoghi del Festival supportando il visitatore nell’organizzazione del proprio percorso. Rivolto a giovani dai 18 ai 35 anni, con esperienze pregresse nel campo dell’animazione o a contatto con il pubblico.

    Per diventare animatori, a seguito del superamento della selezione, è necessario partecipare ad un percorso di formazione obbligatoria (non retribuita, della durata di 8 ore circa). La mansione è retribuita. Non sono previste agevolazioni per vitto e alloggio né la copertura delle spese di viaggio. Ci si può candidare online sul sito del Festival della Scienza.

    Per saperne di più, rivedi la nostra intervista agli animatori del Festival della Scienza 2012.