Autore: erasuperba

  • 21 marzo giornata mondiale della poesia: reading a Palazzo Ducale

    21 marzo giornata mondiale della poesia: reading a Palazzo Ducale

    poesiaIn occasione della Giornata Mondiale della Poesia, che ricorre mercoledì 21 marzo, l’associazione Genova Inedita ha promosso un reading di testi poetici nella cornice della Stanza della Poesia di Palazzo Ducale.

    I poeti che interverranno leggeranno propri testi accanto a opere rappresentative della storia di questa forma d’arte. Saranno presenti i poeti Laura Paita, Vivetta Valacca, Maurizio Romano, Francesco Macciò, Aurelio Ruggero, Giulio Viano e Roberto Marzano.

    Programma
    17.00 – 18.00: Laura Paita e Maurizio Romano leggeranno versi inediti; Vivetta Valacca leggerà versi di Dieter Schlesak e di Vivetta Valacca

    18.00 – 20.00: Aurelio Ruggero presenta “La poesia e il nulla. Ebbrezza o terrore dell’indicibile” – letture di versi di Leopardi e di Edmon Jabes per il centenario della nascita del poeta francese.

    Giulio Viano leggerà versi di Coleridge, Shelley, Keats in inglese e in italiano.

    Roberto Marzano leggerà versi di Prévert e poesie tratte dall’opera “Extracomunicante”.

    Francesco Macciò leggerà “La ballata del vento” di Edoardo Sanguineti e poesie civili.

  • Contratto energia Edison, firma falsa: un caso significativo a Genova

    Contratto energia Edison, firma falsa: un caso significativo a Genova

    Un contratto mai firmato, una firma falsa ed un cittadino sbeffeggiato per un pugno di euro da una grande società fornitrice di energia elettrica.
    Sono questi gli ingredienti di una piccola ma significativa storia genovese che ha portato alla presentazione di un esposto presso la Procura della Repubblica del capoluogo ligure.
    «Di casi simili se ne verificano a migliaia – spiega Alberto Burrometo, dell’associazione Progetto Up che si sta occupando della tutela del protagonista della vicenda – questo esposto ha un valore simbolico, visto il basso valore economico in gioco, ma un segnale bisogna lanciarlo».
    Veniamo ai fatti. Nel gennaio 2011 il signor Pietro è stato contattato dal personale di Edison Energia spa, in visita porta a porta, allo scopo di proporgli la stipula di un contratto di somministrazione di energia elettrica.

    Un mese dopo, onde evitare contestazioni «il nostro assistito ha inviato una raccomandata per chiarire, senza ombra di dubbio, di non aver firmato nessun contratto – si legge nell’esposto – Nel maggio 2011 Progetto up ha inviato un’ulteriore lettera ad Edison. La società ha risposto che il signor Pietro, come da contratto sottoscritto in data 28 gennaio 2011, a partire dal 1 di aprile era diventato un loro cliente».
    Se non fossero in gioco i diritti di un cittadino si potrebbe parlare di un pesce d’aprile perché, spiega Burrometo «si può facilmente rilevare come la firma apposta al contratto risulti, in termini assoluti ed univoci, differente, rispetto a quella propria del nostro assistito».
    Nel gennaio di quest’anno Edison spa ha fatto recapitare al signor Pietro una bolletta di chiusura dell’importo di 23,34 euro da pagare entro il 27 gennaio 2012 «in assoluto spregio di tutte le precise contestazioni in precedenza sollevate da questa associazione», continua l’esposto. La società fornitrice, decidendo di cessare il contratto con il suo presunto cliente, sembra ammettere implicitamente l’irregolarità del proprio comportamento. Certo la cifra richiesta è decisamente bassa, poco più di 23 euro, ma se la moltiplichiamo per migliaia di casi simili, le cifre salgono e di molto.

    Progetto up ritiene le richieste di Edison, «completamente infondate poiché nascenti da una falsificazione della firma del suo assistito» e chiede alla Procura della repubblica di «perseguire i responsabili dei fatti penalmente rilevanti che dovessero essere ravvisati nell’esposizione dei fatti sopracitati».

     

    Matteo Quadrone

  • Campionato del mondo di pesto al mortaio: la gara a Palazzo Ducale

    Campionato del mondo di pesto al mortaio: la gara a Palazzo Ducale

    Torna a Genova una nuova edizione del Campionato Mondiale di pesto al mortaio, la rassegna a cura dell’associazione Palatifini che ogni primavera vede arrivare a Palazzo Ducale professionisti e appassionati provenienti da ogni parte del mondo, che armati di mortaio presentano la loro versione del cibo genovese per antonomasia.

    Questa nuova edizione si terrà al Salone del Maggior Consiglio del Ducale sabato 17 marzo a partire dalle 10, e vedrà sfidarsi oltre cento partecipanti, di cui 50 liguri, 25 dal resto d’Italia e 25 dall’estero. La giuria è formata dal Presidente dell’Associazione Palatifini e da trenta giudici, selezionati fra ristoratori, degustatori e giornalisti enogastronomici italiani e non.

    Il programma della gara è il seguente:
    – ore 8:30 – Accoglienza e registrazione concorrenti
    – ore 9:30 – Accoglienza giudici e ospiti
    – ore 9:00/10:30 – Campionato dei Bambini: gara non competitiva di pesto al mortaio per i più piccoli
    – ore 10:30/13:00 – Cerimonia di apertura e gara
    – ore 14:00 – Cerimonia di premiazione del Concorso Umoristico Internazionale Palatifini Cartoons (le opere saranno aperte al pubblico dalle 9 alle 16 presso il Loggiato Superiore di Palazzo Ducale
    – ore 14:30/16:00 – Finale e premiazione, gara dei 10 finalisti e proclamazione del Campione del Mondo.

    La giornata terminerà alle 20 al Palazzo della Borsa, con un galà del Pesto che prevede degustazioni di olio, pesto, vino e prodotti tipici a cura dei ristoranti del consorzio Genova Gourmet.

  • Acqua Bene Comune: dimenticata l’applicazione del referendum

    Acqua Bene Comune: dimenticata l’applicazione del referendum

    Il Comitato genovese Acqua Bene Comune continua a denunciare a gran voce la mancata applicazione del pronunciamento referendario del giugno 2011 che ha sancito la riduzione della bolletta – secondo i calcoli di Acqua Bene Comune con un risparmio del 22% – attraverso l’eliminazione della remunerazione del capitale. Ormai 8 mesi fa infatti, milioni di cittadini (il 95,8%) hanno votato per cancellare i profitti garantiti dalla gestione di un servizio fondamentale come quello idrico.

    «Il giorno 9 marzo in gran segreto si sono riuniti i sindaci della provincia di Genova nell’assemblea dell’Ambito Territoriale Ottimale (ATO) – denuncia il comitato – i sindaci paiono volere tutelare gli interessi dei soci privati di Iren, in primis le banche e gli investitori finanziari (Intesa Sanpaolo, Fondazione Cassa di Risparmio di Torino, il fondo F2i), più che i loro cittadini. Ci pare un passo ulteriore nella direzione dello scellerato progetto di fusione tra Iren, A2A, Hera per costituire una grande azienda multiservizi, che dominerà ancora di più l’economia, la finanza e la politica, contro i cittadini, i diritti, l’ambiente, la democrazia».

    «Sono molto stupito per la presa di posizione del Comitato Acqua Bene Comune – afferma Paolo Perfigli, assessore provinciale alle politiche delle acque –  ho dimostrato costantemente la mia disponibilità concreta al dialogo. Trovo singolare definire segreta la riunione della Conferenza dell’ATO svoltasi il 9 marzo scorso, alla quale sono stati convocati 67 Sindaci che, lo sottolineo, rappresentano i cittadini dei loro territori».  E aggiunge «Non è compito della Conferenza citata deliberare in materia di fusione e assetto societario dell’azienda che gestisce il servizio».

    Ma il comitato ribadisce «l’assenza di pubblicità di questa assemblea, il cui esito va ad influire pesantemente sulle tasche dei cittadini genovesi ed il fatto che, diversamente da altre ATO, essa si è tenuta senza il coinvolgimento delle realtà promotrici del referendum, le uniche a questo punto che restano per tutelare gli interessi della cittadinanza. Ricordiamo alla sindaco Vincenzi e all’assessore Senesi le promesse di partecipazione e trasparenza che ci fecero a luglio dello scorso anno, quando garantirono che il comitato sarebbe stato invitato a tutte le assemblee dell’ATO aventi all’ordine del giorno l’applicazione del referendum».

    «Anche l’assessore provinciale Perfigli ad agosto ci scrisse che ci avrebbe tenuto “informati sulle iniziative in corso” – continua il comitato – chiediamo se intenda aggiornarci prima o dopo che i giochi sono stati fatti».

    Perfigli risponde piccato, sottolineando che la Conferenza dell’ATO «è l’organo deputato alle funzioni deliberanti per il Servizio Idrico Integrato e non una sede convegnistica condizionata dal dovere di invitare permanentemente soggetti esterni».

    Ma il comitato rincara la dose «ricordiamo allo stesso assessore, che dal sito web della Provincia sbandiera come gran risultato avere ottenuto 600 MILA euro da destinare al pagamento delle bollette delle famiglie più povere, che l’applicazione del referendum avrebbe portato alle famiglie genovesi un risparmio di 52 MILIONI di euro (metà 2011 e 2012)».

    «Attendiamo che vengano resi pubblici ufficialmente i documenti dell’assemblea, ma i cittadini si preparino – concludono i promotori di Acqua Bene Comune – se giustamente si aspettavano la diminuzione delle tariffe, avranno un’amara sorpresa scoprendo che invece le hanno aumentate. Un motivo in più per ricordare a tutti i cittadini genovesi si aderire alla campagna di obbedienza civile promossa dal Forum Italiano dei Movimenti per l’acqua».

    L’assessore Perfigli, da parte sua riconferma «quanto sempre è stato detto, scritto e deliberato, in tutte le sedi: vogliamo e dobbiamo correttamente e puntualmente applicare gli esiti del referendum». A questo fine «per evitare contenziosi e confusione è necessario che le Autorità preposte degli ATO possano deliberare in materia di tariffa sulla base di un provvedimento nazionale che assicuri legittimità e correttezza alla revisione tariffaria, coerentemente con l’esito referendario». Il Ministro dell’Ambiente, in vista dell’emanazione di un decreto governativo «ha incaricato l’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas, che ha compiti anche in materia di regolazione del servizio idrico, di assumere un provvedimento in merito all’abrogazione del comma 1 dell’art. 154 del Decreto legislativo 152/2006 (relativo all’adeguata remunerazione del capitale investito)».

    Di conseguenza, spiega Paolo Perfigli «l’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas, con deliberazione del 1 marzo scorso, ha avviato un procedimento per l’adozione di provvedimenti tariffari in materia di servizi idrici. La conclusione di tale procedimento, nel momento in cui sarà deliberata e comunicata, permetterà alla Conferenza dell‘ATO di assumere le sue decisioni al riguardo».

     

    Matteo Quadrone

     

  • Lilt: gli eventi della settimana per la prevenzione oncologica

    Lilt: gli eventi della settimana per la prevenzione oncologica

    Pane e olioDa sabato 17 a domenica 25 marzo avrà luogo in tutta Italia una serie di appuntamenti in occasione della Settimana Nazionale per la prevenzione oncologica, iniziativa promossa dalla Lega Italiana Lotta contro i Tumori per sensibilizzare sul tema della prevenzione legata a sane abitudini alimentari.

    Questo il programma degli eventi:

    Eataly (Porto Antico)
    Sabato 17 e domenica 18 marzo (ore 15:30 – 17.30): degustazione delle diverse tipologie di oli presenti nella cultura mediterranea.

    Lunedì 19 marzo (ore 18:30): Eataly in forma, incontro coordinato da un personal trainer e una nutrizionista Lilt sul tema dell’alimentazione e sulle prime regole della prevenzione.

    Cooking (vico Casana)
    Martedì 20 marzo (ore 18:30 – 20:30): Pasta, Salute e Fantasia, corso di cucina a cura della chef Barbara Gasparini. Costo 10 Eu.

    Berio Cafè (via del Seminario, c/0 Biblioteca Berio)
    Mercoledì 21 marzo (ore 18:00): laboratorio di pesto al mortaio a cura dell’associazione Palatifini. A seguire, cena e premiazione del concorso Olio, erbe e fantasia, con la partecipazione della food blogger Nicole Provenzali.

    Cibi e libri (via Ravecca)
    Sabato 24 marzo (ore 16:00 – 18:00): corso di cucina consapevole a cura di Nicole Provenzali e di una dietista Lilt.

    Per maggiori informazioni si può contattare la sezione genovese di Lilt al numero 010 2530160 o all’indirizzo mail info@legatumori.genova.it.

    Marta Traverso

  • Trasta: cantiere del terzo valico, un pericolo per il quartiere?

    Trasta: cantiere del terzo valico, un pericolo per il quartiere?

    Quando i cittadini prendono coscienza, si attivano e partecipano, i battaglioni della disinformazione possono fare ben poco. E sì perché le istituzioni hanno provato a nascondere sotto il tappeto i concreti disagi causati dalla prossima apertura dei cantieri per la realizzazione del terzo valico, che inevitabilmente coinvolgeranno tutta la Val Polcevera, ma purtroppo per loro hanno fatto male i conti.

    Il casus belli è la scuola Sanguineti in via Mulinussi a Trasta, oltre 170 alunni tra elementari e materna, ospitati nella splendida cornice di Villa Sanguineti, circondata da un parco accessibile a tutti, unica oasi verde in una delegazione violentata dalle colate di cemento. Una decina di giorni fa si sono presentati a sorpresa alcuni tecnici del Cociv (il consorzio di imprese che realizzerà il terzo valico) stupendosi di trovare maestre ed alunni al lavoro considerato che – secondo un accordo firmato dal Comune di Genova nel lontano 2006l’edificio scolastico dovrebbe trasformarsi in uffici a supporto di uno dei cantieri del terzo valico che sorgerà proprio a pochi metri di distanza dalla scuola.

    Genitori ed insegnanti appena saputo del blitz si sono mobilitati immediatamente ed in un batter d’occhio è nato un comitato spontaneo per proteggere Villa Sanguineti.
    I politici hanno fatto a gara, di fronte a telecamere e taccuini, per manifestare il loro disappunto e dichiarare di essere pronti a difendere la scuola ad ogni costo. Peccato però che tutti gli enti coinvolti – Municipio, Comune e Regionefossero a conoscenza della situazione e dei precedenti accordi.
    Oltre al Presidente del Municipio, Gianni Crivello, in prima fila si sono esposti l’assessore ai Lavori pubblici del Comune, Mario Margini che ha affermato testualmente «la scuola non si tocca» ed il presidente della Regione, Claudio Burlando che subito si è impegnato per trovare una mediazione con il Cociv.
    «Cociv ha accettato la possibilità di spostare gli uffici – ha spiegato l’assessore Margini dopo l’incontro con i costruttori – quindi il problema della scomparsa di Villa Sanguineti è risolto ma resta da valutare la compatibilità del cantiere con la presenza della scuola». L’Arpal (agenzia regionale per la protezione dell’ambiente) infatti dovrà analizzare gli studi eseguiti dal Cociv per comprendere qual è il grado di pericolosità per la salute pubblica che l’apertura del cantiere inevitabilmente comporterà.

    La pensano diversamente genitori ed insegnanti di Villa Sanguineti, i quali ritengono che la salvezza della scuola non sia ancora una certezza. Anche perché è difficile ipotizzare la coesistenza di un luogo per bambini con un cantiere e la conseguente movimentazione di mezzi pesanti (con relativo aumento dell’inquinamento dovuto alle polveri sottili) e materiali, alcuni pericolosi per la salute (soprattutto a causa della accertata presenza di rocce amiantifere sui versanti montuosi di tutta la vallata).

    Ieri si è svolta un’affollata assemblea pubblica a Fegino – altro quartiere interessato dalla cantierizzazione, in questo caso riguardante i lavori avviati da alcuni mesi per la realizzazione del nodo ferroviario – in cui genitori, insegnanti ma anche semplici abitanti del quartiere, hanno fatto il punto della situazione. È emerso che a breve, forse già questa settimana, ci sarà un incontro con i rappresentanti di Comune e Regione. Per l’occasione il comitato intende presentarsi preparato, vale a dire pronto a porre domande precise ed esigere risposte ufficiali e messe nero su bianco. Ad esempio, per quanto riguarda le analisi che l’Arpal dovrà eseguire, gli abitanti mostrano parecchie perplessità perché si parla di analisi e prelievi basati su una simulazione e non è chiaro quali criteri e parametri di riferimento verranno utilizzati. Quindi è d’obbligo approfondire la questione e chiedere con fermezza la massima trasparenza sui controlli ambientali magari con la collaborazione di tecnici solidali.

    Ma nelle parole dei cittadini si percepisce l’esigenza di documentarsi e diffondere le informazioni ad ampio raggio, perché le criticità non riguardano esclusivamente la scuola, bensì il quartiere nel suo complesso. La zona destinata al cantiere è infatti circondata da abitazioni private e nelle immediate vicinanze c’è pure la Centrale del latte. Quindi dalle analisi dell’Arpal dipende il destino dei residenti perche se davvero esiste un pericolo per la salute, questo coinvolge tutti. L’obiettivo del comitato dunque è quello, non solo di salvare Villa Sanguineti, ma di preservare la sua funzione all’interno di un quartiere vivibile e non trasformato in zona militarizzata per l’apertura di un cantiere. In pratica, se gli scavi dovessero essere considerati nocivi, i cittadini si mobiliteranno anche contro l’avvio dei lavori. La consapevolezza sembra crescere giorno per giorno e da un problema circoscritto l’attenzione si sta spostando verso le diverse problematiche che affliggono l’intera vallata.

    La Val Polcevera nel corso degli anni è diventata un immenso laboratorio su cui sperimentare l’opportunità di realizzare grandi infrastrutture. Di qui dovrebbero passare la Gronda, oggi stoppata dal Ministero dell’Ambiente per il suo impatto ambientale, il terzo valico ed il nodo ferroviario. Mentre a pochi chilometri di distanza in linea d’aria, a Borzoli, è prevista la realizzazione dell’Inceneritore per lo smaltimento dei rifiuti.
    I cittadini però non ci stanno perché «se è questo il futuro che hanno immaginato per i nostri figlidecine d’anni con cantieri e lavori, transito di migliaia di mezzi pesanti, movimentazione di materiali pericolosi per la salute, devastazione del territorionoi non siamo d’accordo e siamo pronti a mobilitarci con tutte le possibili iniziative di protesta».

     

    Matteo Quadrone

  • Ripremio – percorsi centrifughi: Genova valorizza i suoi talenti

    Ripremio – percorsi centrifughi: Genova valorizza i suoi talenti

    Ripremio – percorsi centrifughi è un progetto a cura del Comune di Genova, che tramite il portale di recente inaugurazione Genova Creativa mira a segnalare e premiare pubblicamente le eccellenze genovesi nel campo dell’industria creativa, ossia artisti e/o operatori culturali che per attività svolte a partire dal 2009 hanno avuto qualche riconoscimento al di fuori di Genova o sono particolarmente apprezzati nelle attività che svolgono, ma la cui eccellenza non è stata ancora riconosciuta all’interno della città.

    I settori presi in considerazione per questo riconoscimento sono:
    Architettura/design
    Artigianato artistico
    Arte contemporanea
    Cinema/audiovisivi
    Editoria
    Industria del gusto
    Mercato dei prodotti artistici e culturali
    Moda
    Patrimonio culturale
    Pubblicità e P.R.
    Software/videogames
    Spettacolo dal vivo/musica
    Tv e Radio

    Chiunque può segnalare nominativi che possono concorrere a questo premio, compilando entro il 31 marzo 2012 una scheda online all’indirizzo http://kwiksurveys.com?u=segnalazioni_ripremio. Non sono ammesse autocandidature.

    Alcuni tra gli artisti e/o operatori segnalati verranno premiati in occasione di un evento pubblico, che si terrà entro l’estate 2012 all’interno del cartellone di “Genova spettacolare”.

    Marta Traverso

  • MASS: gli spazi della Maddalena aperti ad artisti e fotografi

    MASS: gli spazi della Maddalena aperti ad artisti e fotografi

    laboratorio genova massRiqualificare gli spazi del quartiere della Maddalena attraverso la creatività di artisti visivi che vogliono contribuire ad arricchire questa zona del centro storico: è questo il fulcro intorno a cui Laboratorio Genova ha dato vita al progetto MASS – Art and Street Spaces, che invita fotografi, illustratori, pittori, grafici e chiunque altro abbia un talento nelle arti visive ad adottare uno spazio del quartiere e occuparlo con la propria opera.

    Una saracinesca, un cassonetto, un pezzo di muro: tutti gli spazi che appartengono al contesto architettonico del quartiere possono essere rimessi a nuovo attraverso l’opera dei creativi genovesi (e non).

    Il progetto non mira solo a questo aspetto: per invogliare gli artisti a partecipare in modo attivo saranno organizzati laboratori di video e fotografia, rivolti a giovani dai 17 ai 32 anni.

    Per partecipare si può contattare Laboratorio Genova e inviare le proprie opere all’indirizzo mail massgenova@gmail.com.

    Marta Traverso
    video di Daniele Orlandi

  • Città del noir: omaggio al romanzo di genere a Palazzo Ducale

    Città del noir: omaggio al romanzo di genere a Palazzo Ducale

    noirIl ciclo di incontri Città del noir – la letteratura racconta l’Italia, che Palazzo Ducale ospita a partire da martedì 20 marzo fino a maggio (data da definirsi), è un omaggio alle eccellenze italiane e internazionali di questo genere letterario curato da uno degli scrittori genovesi più noti, Bruno Morchio.

    Un ciclo di appuntamenti che partono da incontri alla presenza di celebri autori, fino a iniziative collaterali come il bookcrossing: chiunque potrà portare i propri libri noir alla biglietteria di Palazzo Ducale, che verranno poi ridistribuiti in vari punti della città, fra cui che piazza delle Erbe, piazza Lavagna, via San Lorenzo, via Ravecca, stradone Sant’Agostino, piazza Cambiaso, Porto Antico, via Balbi, via Garibaldi e piazza Carignano.

    Questo il programma degli appuntamenti:

    Martedì 20 marzo (ore 21). Il Nordest: Padova e Trieste, con Massimo Carlotto e Veit Heinichen

    Giovedì 12 aprile (ore 21). Marsiglia e Genova: un omaggio a Jean Claude Izzo, con Sebastien Izzo, Bruno Leydet, Bruno Morchio e Stefania Cardini.

    Martedì 17 aprile (ore 21). Milano e l’Italia; un omaggio a Giorgio Scerbanenco, con Piero Colaprico e Cecilia Scerbanenco.

    Lunedì 21 maggio (ore 21). Napoli, con Maurizio De Giovanni e Angelo Putrella.

    Venerdì 25 maggio (ore 21). Roma, con Giancarlo De Cataldo.

    Maggio (giorno da definirsi). La Sardegna, con Marcello Fois.

  • Valletta Carbonara: la proposta dei cittadini si scontra con le esigenze dell’Asp Brignole

    Valletta Carbonara: la proposta dei cittadini si scontra con le esigenze dell’Asp Brignole

    Valletta Carbonara San NicolaValorizzare un immenso spazio verde presente al centro della città, trasformando un territorio semi abbandonato in orti e giardini, per migliorare la qualità di vita dei residenti. È questa la proposta che il “Comitato Le Serre”  ha illustrato venerdì 24 febbraio durante un’affollata assemblea pubblica cittadina, presso il nuovo auditorium della Parrocchia San Nicola di Castelletto. Al centro del progetto c’è Valletta Carbonara, un’area di ventimila metri quadrati che sorge dietro al glorioso ex Albergo dei Poveri – costruito proprio grazie ai blocchi di pietra estratti da questa conca naturale – proprietà dell’Asp Brignole, l’istituto di assistenza agli anziani che oggi si trova alle prese con uno spaventoso buco di bilancio.

    L’obiettivo era chiamare i cittadini a condividere un’idea di impiego della Valletta a favore del quartiere e della città intera, considerando che il Comune ha deciso di ridurre l’area destinata a vivaio comunale, in cui per decenni venivano ospitate le specie arboree che poi andavano ad adornare giardini e aiuole. Oggi dunque rimangono degli spazi liberi e proprio su questi punta l’attenzione il “Comitato Le Serre”.

    Il dibattito ha dato modo ai cittadini di esprimersi liberamente in merito al possibile utilizzo dei terreni e sono emersi spunti davvero interessanti «Attività condotte da associazioni che lavorano a sostegno delle persone con disagi psichici e fisici, orti comuni e vendita di piante e prodotti, aree verdi con percorsi ed aree per famiglie e anziani».

    Nel corso degli anni la Valletta è stata interessata da diversi tentativi di cementificazione, l’ultimo in ordine di tempo, prevedeva la realizzazione di palestre, piscine e centinaia di parcheggi interrati. Nel nuovo Piano Urbanistico Comunale, approvato recentemente dal consiglio comunale ed ora in fase di raccolta delle istanze di opposizione, rimane la destinazione a parcheggio. Considerando che l’Asp Brignole versa in una complicata situazione finanziaria (il passivo si attesta sui 40 milioni di euro) – causata da un’amministrazione per lungo tempo incapace di arginare la deriva debitoria dell’azienda – l’unica soluzione per risanare il bilancio è cercare di monetizzare al massimo le potenzialità della zona. E la costruzione di box e parcheggi – una moda molto in voga in tutta la città – sembra essere la strada più facilmente praticabile.

    Il Comitato intende chiedere al Brignole di concedere l’uso dell’area per avviare una serie di attività agricole e sociali, dagli orti urbani alla produzione agricola biologica e locale, fino all’organizzazione di spazi ricreativi e di aggregazione.

    Ma pare che un primo sondaggio informale con l’istituto Brignole non sia andato a buon fine. Non resta che confidare nella collaborazione con il Comune, affinchè il progetto di riqualificazione sognato da comitato e cittadini possa diventare realtà.

     

    Matteo Quadrone

    Valletta Carbonara San NicolaValletta Carbonara San Nicola

  • Atelier cerca autori: lo scouting della rivista letteraria genovese

    Atelier cerca autori: lo scouting della rivista letteraria genovese

    Venerdì 16 marzo a partire dalle 17:30 la redazione della rivista letteraria Atelier – nata a Genova nel 1996 – incontra il pubblico alla libreria Booksin (vico del Fieno 40r) per rinnovare la propria squadra e dare spazio ad aspiranti poeti, scrittori e critici che vogliono sottoporre i propri testi.

    Entro il mese di marzo uscirà il prossimo numero della rivista, che rispetto ai precedenti sarà rinnovato nella redazione, nella veste grafica e nella struttura delle rubriche: nasceranno nuove sezioni dedicate alla narrativa, al teatro, all’analisi linguistica.

    Chiunque potrà sottoporre in lettura i propri testi inediti di poesia, narrativa, teatro e critica letteraria, senza limiti di argomento né di lunghezza. A ciascun presente verrà data una copia omaggio di Atelier.

    Marta Traverso

  • Educazione e sport: al via il torneo di calcio per i bambini di Sampierdarena

    Educazione e sport: al via il torneo di calcio per i bambini di Sampierdarena

    Partirà domani la 9° edizione del “Torneo Multicentrico”, organizzato dal Centro Servizi per i Minori e la Famiglia del Municipio Centro Ovest, rivolto a bambini e ragazzi che frequentano Centri Educativi del Territorio di Sampierdarena.
    Un torneo di calcio a 6/7 (a seconda dei campi sui quali si gioca) che vedrà la partecipazione di circa 160 minori divisi in due categorie:
    “Piccoli” dai 6 ai 10 anni e “Grandi” dagli 11 ai 14 anni.
    L’iniziativa coinvolge 7 realtà educative: Educativa Territoriale “Campasso” (squadra piccoli – squadra grandi); Educativa Territoriale “West” (squadra piccoli – squadra grandi); Educativa Territoriale “Pickwick” (squadra piccoli – squadra grandi); Centro Socio Educativo “il Girasole” (squadra piccoli); Centro Socio Educativo “la Casa dell’Arcobaleno” (squadra piccoli); Comunità Residenziale “San Vincenzo”(squadra piccoli); Centro Socio Educativo “il Mosaico” (squadra piccoli).

    L’obiettivo è permettere a minori di centri educativi diversi di conoscersi e giocare insieme, dare loro la possibilità di sperimentarsi (in modo particolare per quanti, per un motivo o per un’altro, sono lontani dal mondo dello sport) in una gara sportiva (allenamenti, realizzazione delle maglie da calcio, organizzazione della tifoseria,ecc.) e di confrontarsi con un Torneo di Calcio “alternativo” rispetto a quelli tradizionali. Il regolamento infatti stabilisce che le squadre di calcio siano miste (maschili/femminili) e che venga data particolare importanza al cosiddetto Terzo Tempo.
    Il Terzo Tempo si “gioca” alla fine della partita di calcio in campo ed è l’occasione in cui i giocatori delle squadre che si sono affrontate si salutano e si conoscono attraverso il momento della merenda. In questo modo l’agonismo, le rivalità, insieme alla rabbia e alla delusione degli sconfitti, lasciano spazio allo scopo principale del torneo, ovvero giocare e divertirsi insieme.

    Nell’edizione di quest’anno, che si svolgerà a partire dal 15 Marzo e terminerà alla fine di Aprile, uno dei campi da calcio utilizzato per il torneo sarà quello dell’associazione “Music for Peace” www.creatividellanottemusicforpeace.org, un’opportunità per sensibilizzare i bambini e i ragazzi dei centri educativi alla solidarietà con quanti si trovano in condizioni di vita disagiata (a causa di guerra, carestia, povertà, ecc.).

     

    Matteo Quadrone

  • Accordo di integrazione: in vigore il nuovo permesso di soggiorno “a punti”

    Accordo di integrazione: in vigore il nuovo permesso di soggiorno “a punti”

    E’ entrato in vigore il 10 marzo “L’accordo di integrazione tra lo straniero e lo Stato”, ovvero il nuovo permesso di soggiorno. Un patto che regolamenta, attraverso un complesso sistema “a punti” ed una serie di regole, i diritti e i doveri degli immigrati, ma allo stesso tempo stabilisce anche degli obblighi da parte dello Stato italiano.

    I cittadini stranieri, non appartenenti agli altri stati dell’Unione Europea, dovranno impegnarsi ad imparare la lingua italiana, conoscere i fondamenti della Costituzione italiana, garantire l’adempimento dell’obbligo di istruzione dei figli minori e assolvere gli obblighi fiscali e contributivi.

    Lo Stato italiano, entro un mese dalla stipula dell’accordo, dovrà fornire ai cittadini stranieri – a titolo gratuito o a condizioni particolarmente agevolate – corsi di formazione linguistica, culturale, civica, nonché servizi di orientamento.

    Al momento della sottoscrizione dell’accordo, al migrante vengono assegnati 16 crediti, di cui 15 potranno essere sottratti in caso di mancata frequenza ai corsi.

    Un mese prima della scadenza dell’accordo, di durata biennale, lo Sportello unico per l’immigrazione ne avvia la verifica: l’accordo sarà adempiuto se il cittadino straniero otterrà un punteggio pari o superiore ai 30 crediti. Al contrario, se ipunti” saranno pari o inferiori a zero, il migrante verrà espulso.

    I crediti potranno essere decurtati in caso di condanne penali – anche non definitive – e di sanzioni pecuniarie di almeno 10mila euro.

    La partecipazione a corsi, attività di volontariato, il conseguimento di titoli di studio ed onorificenze, lo svolgimento di attività economico-imprenditoriali, la scelta di un medico di base, la sottoscrizione di affitto o acquisto di una casa, consentirà invece ai cittadini stranieri di aumentare il proprio punteggio.

     

    Matteo Quadrone

  • Giallo Stresa: concorso letterario per racconti inediti

    Giallo Stresa: concorso letterario per racconti inediti

    sceneggiaturaEntro il 15 maggio 2012 si può inviare il proprio racconto per la prima edizione di un concorso legato al festival letterario Stresa, un aperitivo con…, organizzato nella cittadina piemontese in collaborazione con Il Giallo Mondadori.

    Il premio Giallostresa è aperto a tutti gli aspiranti autori italiani ed europei con età superiore ai 18 anni. I racconti dovranno essere inediti, in lingua italiana, di lunghezza compresa fra 15.000 e 30.000 battute e ambientati a Stresa (centro, isole, frazioni e Mottarone).

    I racconti dovranno essere inviati in busta chiusa e in sei copie all’indirizzo
    Concorso Giallostresa – c/o IAT – Ufficio Turistico “Città di Stresa” – Piazza Marconi, 16 28838 Stresa (VB), e via mail all’indirizzo giallostresa@gmail.com. I partecipanti dovranno inoltre inviare i propri dati e recapiti e il tagliando di partecipazione, da ritagliare all’interno di una copia di Giallo Mondadori.

    Una giuria valuterà i racconti e il vincitore sarà premiato nel corso del Festival. Il racconto vincitore verrà pubblicato sul Giallo Mondadori in edicola nel mese di settembre, mentre saranno selezionati altri racconti che riceveranno i seguenti premi: un fine settimana per due persone con trattamento di mezza pensione, un fine settimana per due persone con solo pernottamento, una cena per due persone all’isola Pescatori, 1 biglietto di libera circolazione alle Isole Borromee per due persone, 1 ingresso all’Isola Bella e Isola Madre per due persone, prodotti tipici.

    Marta Traverso

  • La libertà delle donne: il femminismo moralista alla Feltrinelli

    La libertà delle donne: il femminismo moralista alla Feltrinelli

    la libertà delle donne di valeria ottonelliLa libertà delle donne è il titolo del saggio di Valeria Ottonelli che viene presentato questo pomeriggio (ore 18) alla libreria Feltrinelli di via Ceccardi. Il libro analizza un fenomeno che l’autrice definisce femminismo moralista, ossia – come recita la sinossi del libro – “una posizione culturale e politica che, nel nome della libertà delle donne e della loro “dignità”, assume un atteggiamento sostanzialmente censorio, nei confronti degli uomini ma anche e soprattutto delle donne stesse. Secondo questo tipo di femminismo la liberazione delle donne deve avvenire attraverso una trasformazione intima di tutti i membri della società, che possa condurre ciascuno a capire quali sono i veri valori, il vero bene, il vero uso del proprio corpo, della propria sessualità e dei propri talenti. Nel fare questo si appella a un orizzonte simbolico e valoriale che è sostanzialmente conservatore e impone modelli di vita e di società che sono sostanzialmente rivisitazioni in chiave laica di vecchi miti familisti, religiosi e tradizionalisti”.

    Il libro è edito dalla casa editrice Melangolo. Lo presenta l’autrice insieme alle giornaliste Silvia Neonato, Giulietta Ruggeri e Paola Tavella.