Tag: mostre

  • Edvard Munch, grande mostra del pittore norvegese a Palazzo Ducale

    Edvard Munch, grande mostra del pittore norvegese a Palazzo Ducale

    Palazzo Ducale, GenovaGenova e l’Italia rendono omaggio al grande pittore norvegese Edvard Much nel 150esimo anniversario della sua nascita con una grande mostra a Palazzo Ducale dal 6 novembre 2013 al 27 aprile 2014.

    Il percorso espositivo racconta grazie a oltre 120 opere tutta l‘evoluzione artistica di Munch, il suo percorso artistico ed esistenziale e il passaggio da un naturalismo di stampo impressionistico a una pittura nuova e audace, che contribuì in maniera determinante a sconvolgere tutta l’arte del 20esimo secolo.

    Il curatore della mostra Marc Restellini, racconta così l’artista: «Munch dipinge ciò che vede, ma oltre le proprie paure ha anche una nuova visione dell’arte che è pura avanguardia e in questa mostra saranno esposte le sue opere più belle, sentite, amate e sofferte».

    «Un uomo capace di staccarsi da tutte le convenzioni alle quali erano legati gli artisti e i movimenti precedenti, che si oppone a ciò che vede e conosce, creando una nuova forma artistica contraria e lontana dalle regole sociali del tempoprosegue Restellini. Munch si accanisce sugli strati di colore, solca la superficie pittorica o lascia le sue tele esposte alla pioggia e alla neve, trasferisce fotografie e fotogrammi di film muti all’interno dei suoi dipinti e dei suoi lavori grafici. Stupefacente è anche l’audacia con cui sopprime i confini tra i supporti e le tecniche, nelle sue incisioni, sculture e fotografie, come nei suoi quadri, collage e film. Autentico innovatore per quanto riguarda l’apporto della cinetica all’arte, egli fu anche un modello in termini di avanguardia e di rottura con i modelli precedent

    Inoltre, è prevista in contemporanea, in anteprima assoluta per l’Europa, anche la mostra Warhol after Munch, una serie di opere realizzate da Andy Warhol e ispirate alla produzione di Munch, un binomio inedito, con l’artista dei sentimenti più oscuri interpretato dall’artista pop per eccellenza.

    «La natura è l’opposto dell’arte. Un’opera d’arte proviene direttamente dall’interiorità dell’uomo. (…) La Natura è il mezzo, non il fine. Se è necessario raggiungere qualcosa cambiando la natura, bisogna farlo. (…) L’arte è il sangue del cuore umano». Edvard Munch (1863-1944).

    Informazioni sulla mostra

    6 novembre 2013 – 27 aprile 2014
    Orari: da martedì a domenica (ore 9-19), lunedì (ore 14-19). La biglietteria chiude un’ora prima.
    www.mostramunch.it
    Infoline prevendita +39 010 986 80 57
    Informazioni e prenotazioni scuole +39 010 557 40 04
    biglietteria@palazzoducale.genova.it

    La mostra è curata da Marc Restellini e promossa dal Comune di Genova e da Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura, ed è prodotta da Arthemisia Group e 24ORE Cultura – Gruppo 24 ORE.

    Il comitato scientifico della mostra Edvard Munch è composto da Richard Shiff, Øyvind Storm Bjerke, Petra Pettersen e Ina Johannesen.

  • Festival della Scienza, al Galata il connubio fra arte e ricerca scientifica

    Festival della Scienza, al Galata il connubio fra arte e ricerca scientifica

    festival-scienza-2013 (4)Il Festival della Scienza festeggia il suo decennale, e lo fa in grande. Tanti i progetti e le iniziative avviate nell’arco di questa edizione, ma tante anche le costanti che da anni si ripetono e diventano punti di forza della manifestazione. Tra le altre, la collaborazione con il Galata Museo del Mare, da tempo sede temporanea del Festival. Anche quest’anno, il Museo ospita tre laboratori legati al mondo scientifico: da quello più complesso e rivolto ai ragazzi tra gli galata-museo-del-mare11 e i 19 anni, “Rette… rotonde?!”, che spiega il funzionamento delle curve geodetiche, a quello realizzato in collaborazione con il Museo del Mare dal titolo “Galata overseas”, in cui è possibile visitare il museo, alla scoperta delle rotte percorse da Cristoforo Colombo e altri esploratori coraggiosi che hanno fatto la storia. Infine, un laboratorio che svela i legami tra arte e scienza, “Bella e possibile, la matematica!”, che gioca con gli elementi architettonici, artistici, botanici che hanno fatto la storia dell’arte antica e moderna, e insegna ai visitatori a scoprirvi corrispondenze matematiche.

    In “Bella e possibile, la matematica!”, infatti, giovani animatori esperti in materie scientifiche insegnano ai bambini a partire dai 6 anni (e anche agli adulti) a pensare come fa uno scienziato. Come? Grazie alla creatività: mettendo in luce i legami che esistono tra arte e scienza, il laboratorio (organizzato dall’Università di Roma Tre – Laboratorio www.formulas.it) insegna ai bambini a diventare dei matematici. Si parte osservando alcune immagini dell’Ara Pacis augustea e si arriva ai dipinti di Pablo Picasso: i partecipanti del laboratorio sono invitati a osservare prima gli elementi particolari, presi nella loro singolarità, e poi il tutto, il totale, la somma degli elementi. Come degli scienziati, i partecipanti impareranno a osservare il mondo come un problema matematico, analizzando prima il dettaglio e poi concentrandosi sull’insieme degli elementi. Il tutto, con la partecipazione diretta dei visitatori, attraverso giochi interattivi e disegni per mettere in moto la creatività. La mostra svela al visitatore le strutture presenti sia in alcune opere d’arte che in certe immagini matematiche, quando vengono osservate da lontano o da vicino: un percorso attraverso la bellezza matematica e botanica, indagate con “sguardi globali” e “sguardi locali”. Al termine ai ragazzi viene data la possibilità, attraverso un gioco al computer che si rifà a precise teorie matematiche, di costruire un loro pattern (come un “pavimento”) esteso mediante la ripetizione di pochi (17) elementi identici. Come? Da scoprire al Festival della Scienza, fino al 3 novembre.

    Fino al 3 novembre, inoltre, in corso anche l’esposizione fotografica “International Images for Science Exhibition”, una mostra sulla fotografia scientifica, a cura di Capitolo Italiano della Royal Photographic Society (CIRPS). Qui esposti i lavori di diversi fotografi scientifici provenienti da tutta Europa (Jim Swoeger, Tony McConnel, Steve Gschmeissner, Volker Brinkmann, Steven Morton, Bernardo Cesare e molti altri), attraverso i quali è possibile scoprire scenari normalmente preclusi all’occhio umano e catturati grazie a particolari microscopi o telescopi, fermati in splendide immagini. La scienza vede nella fotografia uno strumento eccellente per la ricerca e per dare la testimonianza più immediata delle innovazioni scientifiche. La fotografia è il mezzo per analizzare il “piccolissimo”, ciò cui lo sguardo umano non ha accesso, e metterlo in relazione con l’infinitamente grande, come le galassie, i pianeti, lo spazio. Tanti momenti catturati lungo la storia della ricerca scientifica che ci illustrano scoperte, teorie e principi fondamentali: sono immortalati embrioni umani o di topo; donne in sovrappeso rappresentate attraverso la tecnica della termografia a infrarossi; venule aperte in cui sono visibili, grazie alla tecnica della micrografia elettronica a scansione a colori, globuli bianchi e rossi all’interno di un vaso sanguigno; proboscidi di zanzare, gocce di globuli rossi umani che levitano per effetto della pressione di radiazione acustica, nonché nebulose planetarie a spirale o immagini della galassia Messier. Le foto, molto delle quali pubblicate su testi di divulgazione scientifica a cura, tra gli altri, del National Geographic, colpiscono lo spettatore e creano ancora un inatteso connubio tra arte e scienza, che spiazza e interessa trasversalmente ogni tipo di visitatore. Un’esperienza da non perdere, fino a domenica al Galata – Museo del Mare.

     

    Elettra Antognetti

  • Sandra Levaggi e i suoi dipinti da toccare: incontro con la pittrice

    Sandra Levaggi e i suoi dipinti da toccare: incontro con la pittrice

    Sandra Levaggi PaliSandra Levaggi, classe 1955, è una pittrice genovese autodidatta in bilico tra forte realismo e impronta metafisica, una donna piena di energia capace di raccontare le proprie opere con passione ma anche con un certo distacco, tipico di chi non ama incensarsi.

    La incontriamo in un luogo fuori dagli schemi ordinari della cultura genovese, una mostra ospitata presso lo studio Elseco – corporate & tax consulting del dottore commercialista Giancarlo Pau e curata da Paolo Basso: «Un buon modo per avvicinare e coniugare due mondi lontani anni luce ma che in realtà hanno più di un punto in comune», ci racconta Pau, che si augura di ospitare in futuro altre esposizioni artistiche trasferendo anche a Genova una pratica già molto diffusa nel resto d’Italia, cioè quella delle mostre d’arte in luogi insoliti.

    Le opere di Sandra Levaggi sono esposte in tutte le belle stanze dello studio Elseco di via Venti Settembre 8: le immagini essenziali e armoniche, i colori tenuti, la calma apparente, nascondono dopo un’osservazione più approfondita prospettive inaspettate, anche grazie all’utilizzo di materiali non convenzionali all’interno delle opere stesse come stucco, plastica, legno, metalli. La ‘pittoscultrice‘ propone un’immagine che sembra vuota ma sempre suggestiva, all’osservatore il compito di riempirla e attribuirle un significato.

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    «La pittura è stata la mia passione fin da bambina nonostante gli studi tecnici che ho condotto, ben lontani dall’arte, e l’avversità dei miei genitori, che vedevano l’arte come un hobby più che come una prospettiva futura di vita. Inizialmente ero innamorata degli impressionisti, Monet, Van Gogh, Degas. Mi sono avvicinata alla tecnica pittorica riproducendo i quadri di Gauguin per accontentare le richieste di amici che apprezzavano le mie capacità».

    La tua arte è però molto distante da quella degli impressionisti…

    «La rottura con l’impressionismo è avvenuta, inaspettatamente, quando ho visitato il Museo D’Orsay a Parigi. Un luogo incredibile, un’emozione fortissima, finalmente potevo ammirare da vicino le opere immense di questi pittori che da sempre mi appassionavano. Ma dopo la full immersion parigina, ho aperto gli occhi e ho avvertito che l’impressionismo, pur amandolo alla follia, non rappresentava quello che volevo esprimere con i miei quadri, non era la tecnica adatta a me. Da lì in poi ho iniziato a sperimentare cercando un mio percorso artistico e la mia ispirazione, fino ad arrivare alla tecnica pittorica attuale, molto legata alla materia e più vicina all’essenzialismo. Utilizzo dei colori acrilici e nei miei quadri inserisco materiali differenti, spesso di recupero, stucco, plastica, legno, metalli, grazie alla tecnica dell’alto rilievo».

    elseco-studio-commercialistaelseco-sudioOsservando le tue opere, che tu inviti a ‘toccare’, non ci si accorge quasi della presenza di materiali non convenzionali, la loro percezione ad una prima vista è minima…

    «Inizialmente utilizzavo più materiali, erano molto invasivi ed erano sempre molto evidenti anche a un primo sguardo. Dopo varie sperimentazioni però, ho deciso di prendere un’altra direzione, di rendere i quadri sempre più essenziali, utilizzandoli per dare prospettive particolari o evidenziare alcune caratteristiche dell’opera. Ho sperimentato molti materiali, poi ho trovato uno stucco capace di regalare allo sguardo quella tridimensionalità e quella prospettiva che cercavo da tempo. L’obiettivo è proprio quello di coinvolgere e incuriosire l’osservatore dell’opera, attrarlo e toccare il quadro per capire da dove provengono quelle proporzioni. Proprio per questo consiglio sempre di toccare i miei quadri».

    Sono i materiali a ispirare le tue opere o li scegli solo dopo aver trovato l’idea giusta per il quadro?

    «Non c’è uno schema preciso, dipende dalle situazioni. È capitato in più occasioni di trovare un materiale particolarmente ispiratore e di costruirci attorno un quadro. Ma capita anche spesso che le idee per le mie nuove opere arrivino prima dei materiali, grazie a una percezione personale, una fotografia, un quadro, un paesaggio o un panorama a cui ispirarmi».

    sandra-levaggi-il-viaggioI tuoi quadri sono essenziali, l’inquadratura è centrale, i colori sono quasi sempre tenui e regna un certo ordine. Inoltre si nota la mancanza del soggetto umano…

    «Mi piacciono i paesaggi essenziali, nei miei quadri preferisco che emerga l’essere non l’avere. L’essenzialità deve essere il punto di partenza per osservare le cose. I colori  che utilizzo sono tenui, qualcuno mi fa notare che le mie opere sono spesso cupe e trasmettono un certo pessimismo, ma io non mi ritrovo in questa veste, anzi, molte mie opere possono essere lette anche con una visione ottimistica. D’altronde tutte le esperienze negative della mia vita  mi hanno portata a creare qualcosa di artistico e sono servite. La figura umana invece è assente per una scelta precisa, sono delusa dal genere umano, non mi interessa rappresentarlo nei miei quadri. Preferisco lasciare degli indizi sul passaggio dell’uomo, piccoli particolari che rivelano una presenza umana passata poco prima del ‘fermo immagine’ del mio quadro».

     

    Manuela Stella e Marco Brancato

  • Un sabato notte al Museo: eventi alla Galleria di Palazzo Spinola

    Un sabato notte al Museo: eventi alla Galleria di Palazzo Spinola

    Galleria Palazzo Spinola Genova centro storicoSabato 26 ottobre è in programma un’apertura straordinaria dalle 20 alle 24 della Galleria Nazionale di Palazzo Spinola, in occasione dell’iniziativa “Un sabato notte al museo”.

    Ecco il programma della rassegna

    Ore 20 e 22
    Pittori fiorentini di primo Cinquecento a Palazzo Spinola: visita guidata a cura di Gianluca Zanelli.

    Ore 21 e 23
    Il Palazzo degli Spinola prima degli Spinola: la dimora di Ansaldo Pallavicino
    percorso di approfondimento a cura di Matteo Moretti

    ore 21
    La magia di Bach
    Concerto per Violoncello Solo
    J. S. Bach – Suites n° 1, 5, 6
    Ferdinando Vietti, violoncello

    Accesso gratuito agli eventi per i possessori del biglietto di ingresso al Museo

    Per la partecipazione agli approfondimenti (gruppi max 30 persone) si consiglia la prenotazione al numero 010.2705300

    Orari e bigliettazione

    martedì – sabato 8.30 – 19.30 | domenica e festivi 13.30 – 19.30 | lunedì chiuso

    intero € 4, ridotto (tra 18 e 25 anni) € 2

    cumulativo Palazzo Spinola e Palazzo Reale: intero € 6,50 | ridotto (tra 18 e 25 anni) € 3,25

    gratuito minori di 18 anni e maggiori di 65 anni, studenti universitari in materie umanistiche

  • Scatti di industria: le immagini della Fototeca Ansaldo a Palazzo Ducale

    Scatti di industria: le immagini della Fototeca Ansaldo a Palazzo Ducale

    Palazzo Ducale entrataOltre cento foto per testimoniare e raccontare la lunga stagione del ‘saper fare’ industriale italiano: a Palazzo Ducale inaugura il 29 ottobre la mostra Scatti d’industria, realizzata grazie al contributo della Fototeca della Fondazione Ansaldo presso Palazzo Ducale.

    Nella mostra si trovano fotografie multimedializzate o esposte in originale, gigantografie che illustrano il lavoro operaio nelle officine, nei cantieri e nei porti; il treno, il primo e più vistoso prodotto della rivoluzione industriale, simbolo e fattore di sviluppo economico e sociale; la grande meccanica delle caldaie, delle turbine, degli apparati motore; la produzione navale con al centro i maestosi transatlantici; l’epopea dell’acciaio e della ciclopica attività siderurgica; le mastodontiche centrali e gli impianti per l’elettrificazione e la modernizzazione del Paese; la produzione bellica con corazzate, cannoni, aerei e carri armati; le colonie e le gite sociali dei lavoratori negli anni Cinquanta; il ‘miracolo economico’ degli anni ’60 con l‘automobile, il tempo libero e la trasformazione urbanistica; l’irrompere dell‘informatica e dell’automazione.

    E ancora immagini sulle più diverse manifestazioni politiche e sindacali o su eventi, come ad esempio, la Resistenza che hanno segnato la storia del nostro Paese.

    Oltre all’esposizione fotografica, il visitatore può approfondire la storia dell’immagine grazie a lavagne touch screen e torce multimediali, può entrare in un antico laboratorio fotografico o sostare presso le postazioni interattive collocate al centro dello spazio espositivo dove importanti vicende industriali prendono corpo e vengono narrate grazie alle fotografie (Racconti industriali).

    Una mostra utile per ripercorrere la storia industriale del paese e della città, grazie all’archivio della Fondazione Ansaldo, che custodisce oltre 400 mila fotografie industriali d’epoca, un viaggio nelle forme del paesaggio industriale, le filiere produttive, gli uomini al lavoro e i loro manufatti dalla metà dell’800 sino all’oggi, sino all’esplosione di colore delle fotografie contemporanee di Edoardo Montaina.

    La mostra resta in esposizione fino al 30 novembre con i seguenti orari: da martedì a domenica ore 10-19; lunedì ore 14-19. L’ingresso è libero

     

    [Foto Daniele Orlandi]

  • Aperitivo con Luzzati: incontro dedicato all’illustratore genovese

    Aperitivo con Luzzati: incontro dedicato all’illustratore genovese

    emanuele-luzzatiGiovedì 17 ottobre la Galleria Arte & Grafica in collaborazione con Vanuart Project organizzano Aperitivo con Luzzati, un incontro per raccontare la vita e osservare le opere dell’illustratore genovese, lavori ricchi di colore e favole, teatro e letteratura, intensità e poesia.

    Per l’occasione suonerà il compositore irlandese Joel Cathcart con il suo Hang drum.
    Ai presenti, verrà inoltre offerto del vino della tenuta Lago Acquato e della focaccia genovese.
    L’evento è realizzato in collaborazione con il Museo Luzzati, appuntamento alle ore 18 nella Galleria di via Canneto il Lungo.
  • Valletta San Nicola: una mostra fotografica per un futuro sostenibile

    Valletta San Nicola: una mostra fotografica per un futuro sostenibile

    Valetta San Nicola, di Antonietta Preziuso
    da “La Valletta in Piazza” di Antonietta Preziuso

    A brevissimo giro di posta dal nostro ultimo aggiornamento sulla situazione della Valletta dell’Albergo dei Poveri (meglio conosciuta come Valletta Carbonara o San Nicola) e sulle iniziative portate avanti dall’associazione Le Serre di S.Nicola – che si batte per un futuro sostenibile e condiviso di questa area verde – arriva una mostra fotografica, “La Valletta in piazza”, a tenere ulteriormente viva l’attenzione su questo luogo. Le fotografie sono state realizzate da un gruppo di lavoro guidato dai fotografi Federica De Angeli e Sandro Ariu, ideatori del progetto e della mostra. L’esposizione, realizzata con il patrocinio e il sostegno economico del Municipio I Centro Est, è diffusa ed itinerante: inaugurata ieri (14 ottobre) presso il ristorante Maniman, si estende per tutte le vetrine degli esercizi commerciali di S.Nicola fino al 27 ottobre per poi trasferirsi a Palazzo Tursi, dove resterà in allestimento dal 4 al 17 novembre. Ecco la nostra intervista a De Angeli e Ariu.

    Quando e perché avete cominciato a interessarvi a questo argomento e avete deciso di occuparvene?

    «La scelta di fotografare lo spazio della Valletta di San Nicola fa parte di uno dei nostri progetti fotografici rivolti alla ricerca di luoghi della città in via di riconversione, di posti che possono e/o potrebbero nel tempo cambiare destinazione d’uso. Orientiamo ormai da una decina di anni i lavori finali della scuola di fotografia in buona sostanza alla memoria dei luoghi, in maniera tale da avere un archivio storico della città di Genova. Ci siamo occupati del Mercato della frutta di Corso Sardegna, del mercato del pesce di piazza Cavour, il Parco dell’Acquasola, del Trenino di Casella, di Calata Gadda, di Ponte Parodi e ultimo lavoro ancora in mostra al Museo del Centro Basaglia: l’Ex Manicomio di Quarto. Nel caso delle fotografie della Valletta, si tratta di un workshop che abbiamo condotto con un gruppo di allievi scelti che in passato hanno frequentato i nostri corsi di fotografia , quindi non alle prime armi» .

    Come è stato svolto il lavoro di documentazione, secondo quali criteri? Cosa avete cercato di mettere in luce?

    «Ecco, proprio  lavoro di documentazione si tratta! Il criterio è stato  quello di documentare, di raccontare lo stato attuale di quello che abbiamo visto, senza troppe interpretazioni, cercando di riportare all’esterno quello che abbiamo visto. L’intento è proprio di far conoscere un luogo che non è accessibile a tutti e che è oggetto di cambiamento.  L’area ha un valore estetico singolare, direi unico non solo a Genova ma forse in Italia».

    Perché una mostra fotografica può dare un contributo effettivo a una gestione sostenibile dell’area?

    «L’incontro e la conoscenza con L’Associazione Le Serre è stato perfetto:  loro avevano bisogno della forza di buone immagini (l’Associazione in questi anni  ha usato  prevalentemente parole, scritti e atti amministrativi per la sua battaglia) noi di dare giusta destinazione al lavoro fotografico per non lasciarlo fine a se stesso».

    Lo stato in cui versa attualmente la valletta non è affatto dei migliori, non temete l’effetto opposto? Che la gente pensi che se tanto è stata così trascurata finora, sarà così anche in futuro (come spesso purtroppo accade negli spazi verdi pubblici, ridotti a latrine e abbandonati a se stessi) e tanto vale farci dei parcheggi?

    «No, le foto non denunciano, ma attraverso la nostalgia invitano la gente a sognare nella valletta, a due passi dal centro storico, un’oasi di buone pratiche. Il futuro non è indicato dalle foto (che danno testimonianza attuale) ma dagli atti concreti che Le Serre sta portando avanti».

    In che modo l’associazione Le Serre è stata coinvolta in questo progetto?

    «Noi abbiamo svolto il lavoro in autonomia perché l’argomento ci interessava parecchio e successivamente siamo venuti in contatto con l’associazione e ci è sembrata perfetta la collaborazione».

    Scopo principale è stimolare la partecipazione della cittadinanza, quindi chi volesse impegnarsi attivamente cosa può fare e a chi si può rivolgere?

    «Si può rivolgere a Le Serre, che ha operato come comitato fino al 4 settembre u.s. quando è diventata un’associazione di volontariato. La mostra è l’occasione per stimolare la partecipazione e l’adesione all’associazione».

    Questo lavoro fotografico avrà un seguito?

    «Certo, ora più che mai, si possono progettare tante altre iniziative di collaborazione!».

    Le fotografie esposte sono di Ettore U. Chernetich, Danilo Ciscardi, Ornella Corradi, Stella Ingrassia, Vittoriana Mobili, Fabio Parodi, Lucia Pinetti, Antonietta Preziuso, Chiara Saitta.

     

    Claudia Baghino

  • Non è un paese per vecchi? Mostra nella sala Dogana di Palazzo Ducale

    Non è un paese per vecchi? Mostra nella sala Dogana di Palazzo Ducale

    sala-dogana-ducale-DICosa significa oggi formarsi in Italia? Essere giovani in Italia? Parlare di contemporaneità in una cornice storica così ingombrante? Quale ruolo ricopre oggi l’Italia ai fini della formazione intellettuale di un artista?

    A questi e ad altri interrogativi cerca di dare una risposta la nuova mostra ospitata presso la Sala Dogana di Palazzo Ducale Non è un paese per vecchi?, in esposizione dal 4 al 20 ottobre.

    La mostra è un Grand Tour immaginario attraverso la penisola italiana: le opere
    che accompagnano il percorso del visitatore conducono a una riflessione sul ruolo dell’artista e le sue possibilità d’azione nell’Italia contemporanea; sullo stato di una nazione e la crisi culturale che la investe; sull’invecchiamento progressivo del nostro paese e sulla sua difficoltà nell’incoraggiare energie artistiche innovative. Ma è anche una riflessione – a tratti irriverente, a tratti poetica – sulla responsabilità e il percorso travagliato di ogni artista. Un discorso orchestrato attraverso i lavori di sette artisti, che propongono nuovi spunti e possibilità d’intervento nel panorama italiano contemporaneo

    Le alterazioni video della mostra sono a cura di Anna Franceschini, Massimo Grimaldi, Alessandro Nassiri Tabibzadeh, Valerio Rocco Orlando, Matteo Rubbi, Driant Zeneli.

    A cura di Antonella Croci e Federico Florian
    Sala Dogana a Palazzo Ducale – Piazza Matteotti 13, Genova
    4-20 ottobre 2013
    Vernissage venerdì 4 ottobre 2013, ore 18.30
    Orari: martedì-domenica, ore 15-20
    Ingresso gratuito

     

     

    [Foto Diego Arbore]

  • Genova in Blu: il programma degli eventi collaterali al Salone Nautico

    Genova in Blu: il programma degli eventi collaterali al Salone Nautico

    Genova, panoramaDal 2 al 6 ottobre Genova ospita la  53esima edizione del Salone Nautico Internazionale e per il terzo anno di fila la città si prepara ad ospitare la rassegna Genova in Blu,  eventi collaterali fuoriSalone che animano le strade cittadine dalle ore 18 fino alle 23.

    Incontri culturali, mostre, aperture straordinarie di negozi, momenti dedicati alla moda, aperitivi a tema, incontri e dibattiti per mettere in mostra il patrimonio cittadino; di seguito il programma completo.

    Mercoledì 2 ottobre

    -Ore 9/18- Festa dei Nonni e dei Bambini per l’Unicef. – Evento a cura dei Civ cittadini, Civ Cesarea
    dalle 9 incontro dei bambini con le Forze dell’Ordine, dimostrazione in materia di sicurezza e laboratorio“Microalghe maxi energia” a cura di GMI – Green Model Italia; dalle 11 alle 17 annullo postale speciale; alle 11.30 premiazione e iniziativa “Nonni raccontateci le vostre storie”; dalle 15.30 DJ Cristiano Fusco e interventi sul rapporto Nonni/Bambini alle 16,30 un mondo di magie e alle 17 taglio della torta.

    Ore 18 – A Gonfie Vele – Spazio Espositivo Artelier, Palazzo Ducale
    Inaugurazione della mostra di opere pittoriche e sculture degli artisti Federico Anselmi e Paolo Vivian sul tema del recupero artistico di materiali in disuso di antiche imbarcazioni. La mostra sarà visitabile dal 2 al 6 ottobre dalle 18 alle 22; dal 7 ottobre al 30 novembre dalle 14 alle 18.

    Ore 18 – Genova a piedi – Preparazione di pesto al mortaio. Appuntamento piazza De Ferrari, porticato Carlo Felice. Dopo un breve percorso a piedi attraverso alcuni vicolo del Centro Storico   si raggiunge  la Libreria Evoluzione dove Roberto Panizza del Campionato Mondiale del Pesto al  Mortaio farà una dimostrazione di preparazione della famosa salsa genovese

    Ore 18/22 – Aperitivi musicali in Piazza delle Erbe con DJ Set commerciale e pop, CIV IL GENOVINO

    Ore 19/-23- Cinema all’aperto – Piazza Truogoli di Santa Brigida – Eventu a cura dei Civ Cittadini, Vivere Santa Brigida
    Proiezione di:“COLD” di Cory Richards. “PATABANG” di Andrea Frigerio. “WILD ONE – A history about Philippe Ribiere” di Breceljnik Jure

    Ore 20 – Inaugurazione mostra Gilmour & Mathis, l’arte contemporanea incontra l’industria – Liguria Spazio Aperto, Palazzo Ducale (Evento su invito accessibile ai possessori di CARD GenovaInBlu)
    Inaugurazione su invito dell’esibizione doppia personale dello scultore inglese Chris Gilmour e della fotografa americana Jill Mathis. Saranno esposte una selezione di fotografie di grande formato sul tema della fabbrica incentrate sulla manualità e una grande
    scultura rappresentante uno spettacolare piccolo yacht in scala 1:1, interamente costituito da cartone riciclato. La mostra sarà visitabile dal 3 al 27 ottobre dalle 11 alle 19.

    Ore 20 – Premiazione Barchino d’Oro – Acquario di Genova, Porto Antico
    Serata di apertura di GenovaInBlu nel nuovo spettacolare Padiglione Cetacei dell’Acquario di Genova, per offrire una visita esclusiva agli espositori e agli operatori internazionali ospiti del 53esimo Salone Nautico Internazionale. Evento su invito riservato agli espositori.

     

    porto-antico-bigoGiovedì 3 ottobre

    Ore 17.15 – Italo Calvino: slancio del cuore in agile mente. Un ritratto dall’analisi della grafia – Accademia Ligustica di Belle Arti, largo Pertini 4
    A partire dallo studio longitudinale di manoscritti autografi di Calvino, la grafologa e presidente dell’Associazione Grafologica Italiana sezione Liguria Maria Teresa Morasso presenta il profilo del grande scrittore ligure, con particolare riferimento al confronto fra modo di essere e opera letteraria. La mostra sarà visitabile  fino al 26 ottobre dal martedì al sabato dalle 14.30 alle 18.30

    Ore 17.30 Genova a piedi – Genova: il centro storico. Appuntamento in Piazza De Ferrari presso la fermata della Metro, muniti di biglietto AMT. In poche fermate della Metro si raggoiunge la stazione Principe e da qui, percorrendo a ritroso, i vicoli della città vecchia, si torna verso il Porto Antico, via San Lorenzo e piazza de Ferrari.

    Ore 18.30 – Il Salotto del Viaggiatore, incontro con Folco Quilici – Bagnara Gallery, via Roma 8/2
    Intervistato da Ferruccio Repetti e Pietro Tarallo, lo scrittore/documentarista  ripercorre le tappe più significative della sua lunga carriera. Presentazione del film-documento e del libro “Relitti e tesori” e letture di poesie di Claudio Pozzani (Evento su invito accessibile ai possessori di CARD GenovaInBlu)

    Ore 18.30 – Trame & Design – Showroom San Lorenzo 21, Piazza Ferretto 1
    San Lorenzo 21, studio di architetti e lighting designer allestisce un inedito showroom di design, luce e arte all’interno di un immobile normalmente chiuso al pubblico, ma aperto e visitabile per l’occasione. Protagonisti i tessuti, tappeti, arredi, texture’s design applicato a ogni materiale (Evento su invito accessibile ai possessori di CARD GenovaInBlu). San Lorenzo 21 allestisce uno showroom di design. Lo showroom rimarrà aperto fino al 13 ottobre 2013 dalle 10 alle 18.00, escluso 3, 4, 5 e 7 ottobre

    Ore 18.30 – Incontro con Gio Ponti – Palazzo della Meridiana, salita San Francesco
    Un incontro sul grande maestro del ‘900 realizzato in occasione della mostra Vivere alla Ponti. Le case abitate da Gio Ponti. Esperimenti di vita domestica e architetture per l’abitare e il lavoro, un omaggio al design domestico di Gio Ponti e a  una visione della modernità ancora attuale, accompagnato  da testimonianze reali. In occasione del Salone Nautico verrà  allestita anche una sezione sugli arredi navali di Gio Ponti. La mostra sarà visitabile fino al 9 ottobre,  da martedì a domenica dalle 14 alle 19

     

    Piazza-lavagna-vicoli-centro-storico-D2Venerdì 4 ottobre

    Ore 17.30 – La Rinascente e Moody:  moda, cake designers e performance di tango
    Alla Rinascente, sfilata di moda con le collezioni autunno inverno 2013-14, consulenze fashion personalizzate; beauty consultant e make up artist  a disposizione per consigli e trucchi personalizzati gratuiti. Al Moody, serata con defilè e vetrine viventi con 16 modelle in abiti blu e, in collaborazione con Genova Tango, un tango sotto le stelle, apericena tipicamente ligure, performance di due noti Cake Designer

    Ore 17.30 Genova a Piedi- Genova verticale. Appuntamento in  Piazza De Ferrari , porticato Teatro Carlo Felice muniti di un biglietto AMT per l’autobus e gli ascensori.  Si userà  Funicolare di Sant’Anna per raggiungere la romantica piazzetta di Sant’Anna con l’Antica Farmacia dei Frati; con “l’ascensore per il Paradiso” di Giorgio Caproni, si raggiunge il belvedere di  Castelletto per poi discendere a piedi lungo una tipica Creuza, al termine un aperitivo a base di vino bianco e focaccia presso Libreria Evoluzione

    Ore 18 – Opening collettivo START – Centro storico
    Opening collettivo delle gallerie d’arte moderna e contemporanea del centro di Genova. Anche quest’anno, per il nono anno dal 2005, le gallerie d’arte moderna e contemporanea del centro di  Genova inaugurano collettivamente le mostre di apertura della stagione diventando per una sera tappe  di un percorso d’arte per strade, vicoli e palazzi monumentali di uno dei più affascinanti centri storici  d’Italia. Le mostre di START 2013 propongono artisti italiani e internazionali dal dopoguerra ad oggi che spaziano tra pittura, fotografia, scultura, grafica, installazioni fino alle più recenti sperimentazioni. Le mostre proseguiranno per la durata media di un mese secondo gli orari di apertura delle gallerie

    Ore 19 – Navigando… sulle trame – Showroom San Lorenzo 21, piazza Ferretto 1
    San Lorenzo 21 realizza un raffinato allestimento di design, luce e arte in una location inedita. Le “trame” ed il design si snodano nello showroom insieme ai gioielli dell’orafa artigiana Giovanna Gavaudan. Per la serata, dedicata agli espositori del Salone Nautico e non solo… il Gruppo Radeberger ha selezionato la birra INEDIT, creata dal celebre Chef Ferran Adrià. Degustazioni a base di pesce saranno a cura di Kombu-cucina giapponese e Maruzzella. Lo Chef/Skipper Giuseppe Veirana terrà una singolare performance: “cena a zero miglia – come preparare una cena in barca a vela”

     

    Fabrizio De AndrèSabato 5 ottobre

    Ore 9/19 – GenovAntiquaria -Palazzo Ducale, piazza Matteotti
    I 60 espositori all’interno dei cortili del Palazzo, presentano una selezionata raccolta di mobili, argenti, quadri, tappeti e oggetti dal sapore antico e ricchi di fascino

    Ore 9/19 Mercatino dell’artigianato e del gusto – Piazza della Vittoria

    Ore 10 – Questi posti davanti al mare” viadelcampo29rosso. Visita guidata a pagamento di 3 ore
    Costo del biglietto: Intero 25 – Bambini € 12 (da 0 – 12 anni). Info e prenotazioni: viadelcampo29rosso – Tel. 010.2474064 – info@viadelcampo29rosso.com. L’anima di Genova attraverso i luoghi e le suggestioni dai grandi cantautori genovesi, in compagnia di
    un’esperta guida turistica. Segue escursione in barca a vela con approfondimento tematico, a cura del Dipartimento Scientifico

    Dalle 15 alle 17 Fabrizio e altre storie – CIV LOMELLINI. Viadelcampo29rosso: visita accompagnata gratuita. Approfondimenti sulla collezione di strumenti e memorabilia conservata in museo, aneddoti, curiosità e filmati sul tema “Faber e il mare”.

    Ore 15 – Shopping in Blu
    Prolungamento degli orari di apertura fino alle 21.30 con iniziative e promozioni commerciali dedicate da parte degli operatori commerciali aderenti al CIV, nelle vie del centro cittadino.

    Dalle ore 17 – Iniziative, promozioni, sbarazzo a cura dei negozi del CIV XX SETTEMBRE; dalle 17 alle 20 esibizione di Tango nella piazzetta Via XX Settembre/Via Ugo Foscolo, fino alle 21.30 apertura prolungata dei negozi, iniziative e promozioni commerciali dedicate.

    Ore 18 – Aperitivo con musica dal vivo in Piazza delle Erbe: blues, soul, jazz – Civ il Genovino

    Ore 18 Genova a piedi – canti popolari. Appuntamento in Piazza De Ferrari, porticato Teatro Carlo Felice. Dopo un breve percorso attraverso via Roma e Galleria Mazzini, Salita Santa Caterina, Piazza Fontane Marose e via Garibaldi, nella  bella cornice del Palazzo Doria Tursi si esibiranno nei tipici canti popolari “Trallallero” interpretati da I giovani canterini di Sant’Olcese

    Dalle ore 18 Sarzano in Festival– CIV SARZANO SANT’AGOSTINO; il primo festival di musica genovese in piazza Sarzano.
    18 – 19.30 Gruppo Città di Genova, 19.30 -20.30 Aereplani di Carta Tutto De Andrè, 20.30 -21.30 Gruppo Città di Genova, 21.30 -22.30 Banda di Rossiglione, 22.30 – 24 Le Barche a Torsi. Partecipa Andrea Incandela, vincitore del microfono d’oro della musica genovese

    Dalle ore 18.30 Animazione e rinfresco – CIV BORGO DEGLI INCROCIATI: acciughe, frittelle e animazioni per bambini

    Ore 18.30 – Musical Solo Tu! – Palazzo Tursi, via Garibaldi
    Un pop musical irriverente ed esilarante,  un’opera che non teme di affrontare in un modo  nuovo il linguaggio e la filosofia del teatro musicale  contemporaneo in Italia. Combina una trama attuale,  imperniata sulla centralità del ruolo della donna italiana  moderna, alla produzione musicale più rappresentativa  dei Matia Bazar, dal 1975 al 1989: l’era Marrale- Ruggiero. Con Carlo Marrale alla chitarra e di Lisa Angelillo, protagonista femminile del musical, alla voce.

    Ore 18.30 – Architramando a Genova – Showroom San Lorenzo 21, Piazza Ferretto 1
    San Lorenzo 21 crea un elegante showroom di design,  luce e arte in una location inedita. La serata ospiterà Fabio Pozzo e Roberto Centazzo, autori  del romanzo noir “Signor giudice, basta un pareggio” (Ed. TEA), ambientato in Liguria. Bruno Morchio ed Enzo Paci,  accompagneranno gli scrittori.Progetti Arredamenti – Cesar premierà i vincitori del concorso  “ARCHITRAME” e offrirà un creativo Show Cooking di  food-design a cura di Giulio Cassinelli, una degustazione  tipicamente ligure sulla bellissima cucina Cesar.

    Ore 19.30 Premio Barca dell’Anno – Palazzo della Borsa, via XX Settembre 44
    Si premiano le regine della stagione. Queste le categorie in gara: Superyacht, Barca a motore, Barca a vela, Natante a motore (fino a 10 metri), Natante a vela (fino a 10 metri), Gommone.  (Evento su invito)

    Ore 20.30 – Per Voce Sola 2013 – Teatro della Tosse, piazza Renato Negri 6/2
    Gli attori Eugenio Allegri e Enrico Campanati, accompagnati al contrabbasso dal jazzista Pietro Leveratto, danno vita a una performance inedita, presentata in anteprima assoluta. Lo spettacolo nasce dai testi vincitori del concorso nazionale per autori di monologhi Per Voce Sola. L’ingresso è libero, con offerta facoltativa che verrà devoluta interamente al Comitato Vittime Evento Crollo Torre Piloti/VTS.

     

    via-venti-settembre-manifestazione-pedonale-2009-d1Domenica 6 ottobre

    Ore 9/19 – GenovAntiquaria -Palazzo Ducale, piazza Matteotti
    I 60 espositori all’interno dei cortili del Palazzo, presentano una selezionata raccolta di mobili, argenti, quadri, tappeti e oggetti dal sapore antico e ricchi di fascino

    Ore 15 – Shopping in Blu
    Aperture straordinarie fino alle 19 con iniziative e promozioni commerciali dedicate da parte degli operatori commerciali aderenti al CIV, nelle vie del centro cittadino.

    Ore 17.30 Genova a piediGenova tracce di storia. Appuntamento in Piazza De Ferrari, porticato Teatro Carlo Felice. Un percorso facile, vicino al centro della città ma poco frequentato; il percorso passa da salita Pollaioli, Via San Donato, Stradone Sant’Agostino, Sarzano, Via Ravecca, Porta Soprana , Salita del  Prione, Piazza delle Erbe e ritorno

     

    Via GaribaldiLe Mostre

    -Da mercoledì 2 a sabato 5 ottobre – Tre ospiti a Palazzo: Berio, Cattani, Perez – Lifestylestore, via Garibaldi 12.
    Esposizione dei lavori di Luigi Berio, Bruno Cattani e Pepa Perez. Un insieme eterogeneo di opere che segue i genii loci dei diversi ambienti del Lifestylestore Via Garibaldi 12. I tombini di New York ricalcati in grafite da Luigi Berio saranno presentati in quello che anticamente era il cortile cinquecentesco dell’edificio, le fotografie della serie Eros di Bruno Cattani troveranno la loro naturale collocazione nell’alcova romantica creata da Michele Canzio agli inizi dell’800, mentre i tetti genovesi dipinti da Pepa Perez saranno ospitati nella sala del camino che si affaccia sulle architetture di Via Garibaldi. Ore 10-14/ 15.30-19

    -Fino al 12 ottobre – Rex, il mito e la memoria – Palazzo San Giorgio

    -Da mercoledì 2 a domenica 6 ottobre – La memoria dell’acqua – Palazzo Nicolosio Lomellino, via Garibaldi 7
    Installazione multipla di Roberto Ciaccio, una delle quattro sezioni dell’ampia mostra monografica a Genova nell’estate del 2013 dal titolo Lucematrice a cura di Remo Bodei e Anna Orlando. Ore 16-19

    -Fino a domenica 6 ottobre – Specchiosoglia – Palazzo Reale, via Balbi
    Installazione multipla di Roberto Ciaccio, una delle quattro sezioni dell’ampia mostra monografica a Genova nell’estate del 2013 dal titolo Lucematrice a cura di Remo Bodei e Anna Orlando. Martedì e mercoledì ore 9-13.30. Da giovedì a domenica ore 9-19

    -Fino al 31 ottobre – Mostra Personale di Cristof Yvoré – Villa Croce

    -Fino al 6 ottobre – Nel Mezzo del Novecento. Genova e la collezione Della Ragione – Palazzo della Meridiana, salita San Francesco 4. Mostra che ospita opere dei maggiori artisti italiani del XX Secolo: Guttuso, De Chirico, Morandi, Sironi, Carrà, e molti altri artisti del 900 provenienti dalla collezione dell’ing. Alberto Della Ragione. da martedì a venerdì ore 12-19, sabato e domenica ore 11-19

    Fino all’8 ottobre  – Leviatana di Gregorio Gianotta – I Tre Merli, valata Cattaneo 17 (Porto Antico) – vico dietro il Coro della Maddalena 26r. Quadri, illustrazioni e disegni si raccontano attraverso trame di segni nascosti e ballon in cui si percepiscono esclamazioni e tracce di parole che accompagnano i soggetti in un frammento di storie bloccate come in un’istantanea. ore 12.00-15.00 / 19.30-23

    Fino al 16 ottobre – Mostra fotografica di Carmen Romeo e Daniele Martucci -Palazzo Rosso, Via Garibaldi 18
    Due giovani artisti-fotografi propongono un inconsueto itinerario nella nostra città, esaltando il colore del mare attraverso la riscoperta dell’antica e raffinata tecnica della cianotipia, dove il blu domina incontrastato. da martedì a venerdì ore 9-19, sabato e domenica ore 10-19

  • Vanuart cambia sede e riparte con la mostra di Annamaria Morelli

    Vanuart cambia sede e riparte con la mostra di Annamaria Morelli

    Mostra fotograficaSta per compiere un anno Vanuart Project, associazione culturale fondata da Sabrina Losciale che si è posta l’ambizioso obiettivo di trasformare Genova in una galleria d’arte a cielo aperto. Dopo il ricco calendario di eventi della scorsa primavera, Vanuart inizia la stagione autunnale in una nuova sede presso la galleria Arte&Grafica in via di Canneto il Lungo 67r. «Stiamo ufficializzando la collaborazione con Arte&Grafica – racconta Sabrina – per la realizzazione di eventi che hanno l’obiettivo di creare il “triangolo dell’Arte” da Canneto il Lungo alla Galleria “Le Tracce” in via San Bernardo sino a “Incantetions” in Vico S.Giorgio».

    Il primo evento della nuova stagione è la mostra di Annamaria Morelli, scenografa e costumista partenopea, presso la galleria Le Tracce in via San Bernardo. L’esposizione delle sue opere – dal titolo Tramemotive – inaugura sabato 28 settembre e rimarrà visibile fino a giovedì 10 ottobre. L’artista, diplomata presso l’Accademia di Belle Arti di Napoli, ha collaborato in numerose produzioni teatrali in Italia e all’estero. Le abbiamo chiesto come si concilia la “tecnica” del lavoro teatrale con la creatività personale: «Questa è una domanda complessa. L’”Abito” mi appartiene da sempre, fin da bambina non facevo altro che disegnare vestiti. Credo che esista un profondo legame tra il mio lavoro di scenografa e quello di pittrice, in fondo anche quando progetto una scena o un costume cerco di mettere tutte le emozioni che sento e che percepisco. La mostra è nata dall’incontro con il gallerista Roberto Abbona, il quale mi ha contattata a seguito di uno degli spettacoli che ho curato a Napoli. Le opere sono abiti di donna che raccontano “Tramemotive”, trame di tessuti, trame di vita, dove ognuna di esse darà molteplici chiavi di lettura per ogni singolo spettatore».

    Genovese d’adozione, Annamaria Morelli ci esprime la sua opinione anche sullo stato dell’arte nella nostra città: «Sono stata molto felice di cogliere l’invito della Galleria “Le Tracce” di Genova, che si sta occupando dell’intera organizzazione con Vanuart Project. Vivo a Napoli ma frequento Genova da ormai dieci anni. È una città che amo moltissimo e dove vivo bene. Sento il fermento di una città artistica, dove c’è creatività, con spazi straordinari per la cultura e l’arte».

    La mostra è dunque il punto di inizio del nuovo corso di Vanuart Project, come ci spiega la fondatrice Sabrina Losciale: «Davide di Donna, uno degli artisti iscritti all’associazione, mi ha presentato Roberto Abbona della Galleria “Le Tracce”: da qui è nata una collaborazione in occasione di questo evento, per la creazione di valore. Sarà la prima di una serie di attività che vedranno coinvolti artisti e città in modo trasversale, con il supporto e patrocinio del Comune di Genova. I prossimi progetti vedranno arte di strada che farà da cornice per la città, si vuole realizzare un grande murales in piazza delle Lavandaie con la collaboraizone dei più bravi illustratori e con il contributo delle attività commerciali dell’area. Anche per la prossima stagione parleremo di poesia, musica, mostre diffuse e spettacoli a teatro con la meravigliosa curatrice Federica Barcellona».

     

    Marta Traverso

    [foto di Roberto Manzoli]

  • Enrico Macchiavello, Cartoonist: mostra al Castello di Rapallo

    Enrico Macchiavello, Cartoonist: mostra al Castello di Rapallo

    macchiavello-D1Inaugurata sabato 21 settembre e aperta al pubblico fino a domenica 6 ottobre, il Castello sul mare di Rapallo ospita la 41° Mostra Internazionale dei Cartoonists, a cura di Carlo Chendi e quest’anno dedicata all’artista genovese Enrico Macchiavello.

    L’associazione culturale Rapalloonia! ha voluto omaggiare quest’anno l’illustratore e disegnatore noto al grande pubblico soprattutto per gli spot televisivi della birra Ceres e per le figurine Skifidol. Storyboard, piccole sculture, peep show e altre opere saranno esposte nelle sale del Castello.

    Note sull’artista
    Enrico Macchiavello, classe 1974, cresce giocando con i colori e plasma in seguito la sua abilità artistica e professionale presso la casa editrice “Feguagiskia’ Studios” del poliedrico Gualtiero Schiaffino, alla Scuola del Fumetto di Chiavari e all’ Accademia Ligustica di Belle Arti di Genova. Tra gli illustratori Italiani più conosciuti del momento, Macchiavello è dotato di un immaginario esplosivo e irriverente, che trova espressione nei dipinti, illustrazioni e pupazzi raffiguranti situazioni bizzarre e tragicomiche. La capacità di comunicare con immediatezza con grandi e piccini fa di lui, che non esita a definirsi come “una combinazione di Hyeronimus Bosch e Jacovitti, Caravaggio ed il Grande Puffo, mischiati in una nauseante ecstasi”, un artista universale.

    Ingresso libero.

    [foto di Daniele Orlandi]

  • L’Inferno di Dante alla Commenda di Prè: concorso per artisti

    L’Inferno di Dante alla Commenda di Prè: concorso per artisti

    preL’associazione culturale La Tela, con sede in Salita del Prione, organizza dal 30 novembre al 15 dicembre 2013 una mostra in San Giovanni di Prè sul tema dell’Inferno di Dante Alighieri. Nel corso della mostra saranno organizzati anche reading e performance ispirati alla medesima opera letteraria.

    A questo scopo apre un bando di concorso artistico aperto a chiunque voglia realizzare un’opera su questo tema. Sono ammesse fino a 3 opere “a muro” (dimensione massima 110 x 110 cm) e 2 opere di scultura (dimensione massima 120h x 50 x 50 cm), che dovranno essere proposte entro il 10 novembre 2013 alla mail la-tela@libero.it. Allo stesso indirizzo dovranno essere inviati i seguenti materiali:
    – modulo di partecipazione compilato e firmato
    – dati e codice fiscale dell’artista
    – breve nota biografica e breve descrizione delle opere
    – immagini delle opere in formato .jpg

    La partecipazione al concorso prevede la sottoscrizione di una quota di partecipazione (60 € per un’opera, 80 € per due opere, 100 € per tre opere), che dovrà essere versata tramite bonifico bancario o Postepay oppure in contanti presso l’associazione.

  • Informato e connesso: una mostra dedicata ai giovani della Liguria

    Informato e connesso: una mostra dedicata ai giovani della Liguria

    ConcertoÈ aperta al pubblico ancora fino a domani – venerdì 13 settembre 2013 – la mostra Informato & connesso, risultato dell’omonimo progetto che negli ultimi due anni ha visto coinvolti circa 200 ragazzi/e provenienti da scuole medie e superiori di tutta la Liguria, con l’obiettivo di sensibilizzarli all’adozione di comportamenti consapevoli e responsabili.

    Scendendo più nel dettaglio, tra marzo e aprile 2013 si sono svolti alcuni workshop, in cui i ragazzi hanno discusso con psicologi, medici ed esperti su quattro temi chiave:
    alcol e guida sicura (uso consapevole dell’alcol e riduzione del rischio, campagna “guida sicura”);
    consumi consapevoli (consumo di prodotti di qualità e realizzati nel rispetto della produzione etica);
    cibo e disturbi dei comportamenti alimentari (corretta immagine di sé, adeguata alimentazione, prevenzione dei disturbi alimentari);
    sessualità sicura (informazione e sensibilizzazione sull’argomento, prevenzione delle malattie trasmissibili).

    Ciascuna tematica è stata affrontata in una località delle quattro province liguri – rispettivamente Portovenere, Vallecrosia, Albenga e Santa Margherita Ligure – in un workshop residenziale di tre giorni alla presenza di educatori, esperti di comunicazione / pubblicità ed esperti della tematica in oggetto.

    A seguito dei workshop, un bando di concorso per realizzare manifesti pubblicitari e spot audio / video di comunicazione sociale sulle quattro tematiche e che ha visto pervenire circa 70 elaborati. «Il bilancio è molto positivo e vogliamo riproporre il progetto anche il prossimo anno, cercando di coinvolgere un maggior numero di giovani e di approfondire tematiche differenti e altrettanto importanti – è il commento di Nicola Reineri, che ha curato il progetto nell’ambito dell’Assessorato Regionale alle Politiche Giovanili. – Lo scopo di questa prima edizione è stato creare una rete fra scuole, Asl, centri giovani e tutte le realtà dei territori coinvolte. Alcune di loro, singolarmente, hanno già affrontato con i ragazzi questi argomenti: con “Informato e connesso” abbiamo esteso l’operato a tutta la Regione. Uno dei risultati più importanti è stato l’aver introdotto la figura del Referente alle politiche giovanili nei 19 Distretti Socio Sanitari della Liguria».

    I passaggi futuri del progetto, dopo il convegno conclusivo del 19 settembre, consistono in altri cinque seminari su alcol e guida sicura, che saranno ultimati entro fine anno: «Il primo si è già svolto a Cairo Montenotte ed erano presenti oltre 100 ragazzi, che si sono dimostrati molto attivi e partecipi nel porre domande e fare interventi – prosegue Reineri. – La guida sicura è un tema molto importante soprattutto nelle località delle Riviere, dove vi sono molte discoteche e nella stagione estiva avvengono spesso eventi tragici legati al consumo di alcol da parte di minori o di giovani che poi si mettono alla guida. Questi incontri non si svolgono nel format canonico “relatore / uditori”: il loro scopo è far parlare i giovani su temi delicati che li riguardano direttamente e – nel caso del consumo di alcolici – trovare insieme a loro delle sfumature di grigio rispetto alla contrapposizione “tolleranza zero vs libertà assoluta”».

    La mostra è dunque visibile fino a domani negli spazi espositivi della Regione Liguria (piazza De Ferrari- ore 10-12.30 e 15-17.30) e nei prossimi mesi sarà allestita anche a Chiavari, Albenga, Rapallo, Santa Margherita, Sestri Levante, Imperia, Cairo Montenotte, Finale Ligure, La Spezia e Savona.

    Marta Traverso

    [foto di Constanza Rojas]

  • Sala Dogana, come trasformare lo spazio: l’installazione Line Life

    Sala Dogana, come trasformare lo spazio: l’installazione Line Life

    sala-dogana-ducale-DIHa inaugurato venerdì 6 settembre 2013 Line Life, l’installazione site-specific di Tvrtko Buric vincitore del bando SHOT – Sala Dogana Hands-On Transformation: un concorso per creativi under 35 giunto alla seconda edizione e finalizzato a reinventare lo spazio all’interno di Palazzo Ducale.

    Un semplice disegno a inchiostro nero scorre da Piazza Matteotti sino all’interno di Sala Dogana. Con la modellazione plastica di spaghi e di un sottile strato di policarbonato, la linea, da fluida, si muove sul piano e si espande nello spazio condensandosi in un complesso corpo scultoreo che esplora il contesto urbano di Piazza Matteotti e l’architettura interna di Sala Dogana conquistando la terza dimensione. L’installazione si avvale dell’accompagnamento sonoro a cura del compositore di musica elettroacustica Emilio Pozzolini.

    La mostra rimarrà aperta al pubblico fino a domenica 22 settembre con orario 15-20 e ingresso gratuito.

    [foto di Diego Arbore]

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  • Isole della pubblicità: mostra alla Loggia della Mercanzia

    Isole della pubblicità: mostra alla Loggia della Mercanzia

    Pubblicità manifesto Sergio Ruffolo 1960 velocità
    Sergio Ruffolo – 1969

    Prosegue presso la Loggia delle Mercanzia di piazza Banchi la mostra Isole della pubblicità. Le identità di una raccolta, un evento pensato per festeggiare il ventesimo compleanno dell’Archivio Storico della Pubblicità di Genova.

    Un’esposizione accattivante e inedita, un suggestivo viaggio illustrato nella memoria tra le immagini della promozione pubblicitaria conservate nell’Archivio genovese, chiari esempi della comunicazione visiva del Novecento.

    Tanti i manifesti esposti: da quelli di fine 1800 in cromolitografia della Navigazione Generale Italiana, che informavano delle partenze giornaliere delle navi, ad alcuni rari esempi di insegne destinate allo scenario urbano realizzate dalla Ditta Marioni di Genova.

    Inoltre, icartelloni di promozione dei primi prodotti industriali (Vernici “Lechner & Muratori”, “Citocol”coloranti per tessuti), le immagini delle grandi campagne internazionali di “corporate identity” di Oliviero Toscani per Benetton, le immagini di promozione turistica (Hotel Miramare di Genova, Loano, Piscina di Acqui, Lago di Garda, Riccione, Capri, Littorina Fiat di collegamento Sestriere-Ventimiglia…).

    E poi il cinema illustrato anni ’20 sino ai film anni ’50 e ’80, lo spettacolo teatrale (con alcuni bozzetti di Luzzati) e la musica, tra cui alcuni manifesti del promoter Vincenzo Spera,

    Manifesto Bontempi Folon
    Bontempi, Folon 1984

    Tra gli oggetti in mostra, una selezione di scatole di latta per i prodotti dell’industria dolciaria italiana (Saiwa, Lazzaroni, Elah.. ) stampate in buona parte dalle numerose aziende specializzate nel distretto di Genova Sampierdarena, tra i primi esempi di indotto industriale grazie alla produzione di banda stagnata dell’Ilva di Cornigliano e in proiezione una selezione di filmati della grande invenzione di Carosello, che accompagnerà lo sviluppo del nostro paese negli anni del boom economico.

    Esposti anche i manifesti di Puppo, Bernazzoli, Cenni, Carmi, Veruggio, Lora Lamm, Lèon Garù, ma soprattutto due manifesti di Sergio Ruffolo per il Ministero dei lavori pubblici: per la prima volta nel 1969 appare sulle strade l’affissione per la sicurezza stradale che anticipa le campagna di pubblica utilità e il tema ambientale degli anni ’80-’90 (vedi immagine in evidenza)

    Tra gli autori dell’ultimo periodo (anni ’80), presenti anche Armando Testa, il genovese Marco Biassoni e gli illustratori Folon, Pazienza, Tamburini.

    La mostra è aperta dal 31 agosto al 17 ottobre, dal lunedì al sabato dalle ore 9 alle ore 18. L’ingresso è libero.