“Come le briciole dei biscotti sul fondo della tazza”
Sarebbe un peccato imperdonabile accorgersene solo alla fine, che di ogni giorno c'è sempre una piccola parte che sfugge al tempo e rimane, come le briciole dei biscotti sul fondo della tazza
“…Da loro dipende l’ultima goccia di splendore”
Alzi la mano chi non si è arreso, chi non ha accettato compromessi, chi ha tirato dritto con il suo bagaglio di dubbi e malesseri in nome di una libertà di movimento e di pensiero che non ha voce corrispondente nel vocabolario
“Il primo passo dopo aver compiuto una scelta”
La scelta fatta è un seme grezzo da covare con coraggio, perché possa sbocciare, completarsi, verificarsi; è l'atto che più si avvicina alla parola libertà. Scegliere insegna a scegliere, non scegliere insegna a subire
“Il panorama sarà stupendo e saremo ancora capaci di apprezzarlo”
Auguro a chi ancora ha la forza per rimanere attaccato con le unghie a qualsivoglia appiglio, di riuscire a tirare fuori tutto il possibile per non mollare la presa. Arriveranno appigli più sicuri, abbastanza comodi per riprendere fiato
“Agli specchi che non riflettono, agli echi che non tornano”
Agli uomini difettosi che, come tanti gusci di lumaca vuoti ai bordi dei marciapiedi, sono diventati adulti e hanno lasciato qualcosa alle loro spalle, se ne sono andati perché giunti al limite della sopportazione
“Non c’è iniziativa personale o intuizione che tenga, non c’è nulla senza la forza di un gruppo”
Fare da sé senza doversi accordare, senza allinearsi, senza dover scendere a compromessi, e soprattutto senza confronto è il preambolo del fallimento. E diffidate di chi coltiva il proprio orto come se l'orto del vicino neanche ci fosse
“Lottare fino alla morte perché quel poco non sia uguale a niente”
Premessa inutile, non ho la verità in bocca. Lungi da me come la più fioca delle stelle. Pensavo, che cosa fai nella vita? A domanda viene ovviamente da rispondere con il proprio lavoro, ergo quello che facciamo per racimolare il denaro che ci serve per avere una casa e tutto il corredo; che poi, è […]
“Via da questo luna park in disuso”
Intanto l'Imu cambia nome, i decreti del nostro governo vengono trasformati in slogan per poter essere apprezzati anche dai bambini e i titoli continuano a dettarli i più furbi che sanno sempre cosa dichiarare. Beati loro
“Amore, lucidità, ingenuità, calma, pazienza. Alla fine si chiama semplicemente forza…”
La chiamo calma, io la vedo che se ne va, era il vapore all'imbrunire sul lago, le nuvole basse; o ancora meglio pazienza, quella per i puzzle e i modellini, giornate intere di applicazione, incondizionata, passionale, creativa, genuina. L'ho perduta
Una, due, mille realtà: “Quello che c’è fuori è tutt’altro tema…”
Quale ruolo ha nei rapporti umani quel che c'è e non si rivela? Quello che è, anche se non accade? Le parole sono condizionate da un'infinità di inibizioni, così i gesti e le intenzioni stesse di ognuno di noi. Quel che vedi non è tutto, quel che ascolti non è tutto, mai
“C’è chi sostiene che non ci sia niente da fare. E c’è chi semplicemente fa”
L'incoscienza è un concetto che non ho ancora imparato a definire, ne riconosco in parte l'accezione negativa ma allo stesso tempo vivo e godo del suo fascino, così focoso e bugiardo
“Siamo vestiti da marinai, senza sapere dove andare”
I risparmi dei nonni tengono per il colletto un sistema in caduta libera, non c’è rivoluzione, non c’è apocalisse e a trent’anni il futuro è già un ospite assente, in ritardo, come la primavera
“Stasera vorrei trovare la forza per convincermi…”
Io stasera vorrei tanto non avere pareri, essere vergine, e non sentire il bisogno di farmi penetrare da qualcosa o qualcuno
“La loro lungimiranza è uno scudo antisommossa”
Ci sono corde marce e intrise di sale che stringono e costringono questa pozzanghera di città, ferme e incrostate da decine e decine di anni, bulloni corrosi dalla ruggine che basta applicare un po' di vernice color argento e sembrano nuovi di pacca
Maledette malelingue: “…così si dice in giro, sia di me che di te”
È vero che ti distrae e ti rilassa la vita da avatar sui social network e la televisione accesa sullo sfondo? È vero che hai trent’anni e ti guardi intorno spaesato perché nessuno ti ha ancora offerto mille euro al mese per otto ore al giorno?