Tag: teatri

  • Notte degli scrittori, sei autori si raccontano al teatro dell’Archivolto

    Notte degli scrittori, sei autori si raccontano al teatro dell’Archivolto

    teatro palcoscenicoVenerdì 29 novembre il teatro dell’Archivolto ospita la quarta edizione della notte degli scrittori, progetto nato dalla collaborazione tra il teatro di Sampierdarena e la casa editrice Giulio Einaudi Editore e curato dal regista Giorgio Gallione.

    La notte degli scrittori nel corso degli anni ha riscosso un successo crescente grazie alla formula ormai collaudata che vede protagonisti nomi di spicco della scena letteraria italiana, che si confrontano con il pubblico con interviste, letture teatrali e brani inediti scritti per l’occasione (quest’anno il tema scelto è il non compleanno). A dimostrazione di ciò, l’evento approderà nel 2014 per la prima volta anche a Torino (teatro Carignano, 9 gennaio) e a Firenze (teatro della Pergola, 10 marzo).

    Protagonisti della serata, sei autori diversi per stile, formazione e genere : Carlo Bonini e Giancarlo De Cataldo, coautori del recente Suburra, l’inventore della saga dell’avvocato Malinconico Diego De Silva, la scrittrice sarda Michela Murgia, Premio Campiello 2010 per Accabadora, l’autore di Momenti di trascurabile felicità Francesco Piccolo e Wu Ming nella persona di Wu Ming 1, ovvero Roberto Bui.

    Gli autori racconteranno sè stessi intervistati da Danilo Di Termini, redattore della trasmissione Caterpillar di Radio 2, leggeranno alcuni loro testi, inediti e no, affiancati sul palco dagli attori dell’Archivolto Rosanna Naddeo e Giorgio Scaramuzzino.

    A metà serata è previsto un intervallo con una cena a buffet allestita nei vari spazi del Teatro.

    Biglietti a partire da 20 euro, inizio serata ore 19.

    Breve biografia dei protagonisti della serata

    Carlo Bonini (Roma 1967) ha lavorato per il Corriere della Sera e il Manifesto e attualmente è inviato di Repubblica). I suoi libri più noti sono la biografia di Renato Vallanzasca Il fiore del male, da cui è stato tratto il film di Michele Placido, e ACAB. All cops are bastard, trasposto sul grande schermo da Stefano Sollima. Con Giancarlo De Cataldo ha scritto Suburra.

    Giancarlo De Cataldo (Taranto 1956) vive a Roma, dove è Giudice di Corte d’Assise. Autore di numerosi noir, è conosciuto soprattutto per Romanzo Criminale (2002), da cui è stato tratto un film e una serie televisiva di successo. Tra i suoi libri più recenti Io sono il Libanese (2012), Cocaina, scritto insieme a Massimo Carlotto e Gianrico Carofiglio, e Suburra, scritto con Carlo Bonini.

    Diego De Silva (Napoli 1964), Premio Selezione Campiello per Certi bambini nel 2001, autore di apprezzati noir come La donna di scorta e Voglio guardare, ha conquistato il pubblico con le vicende dell’avvocato Vincenzo Malinconico, protagonista dei fortunati romanzi Non avevo capito niente (2007, Premio Napoli e finalista al premio Strega), Mia suocera beve (2010) e Sono contrario alle emozioni (2011), raccolti nella trilogia Arrangiati, Malinconico! (2013). Il suo romanzo più recente è Mancarsi (2013).

    Michela Murgia (Cabras 1972) ha esordito nel 2006 con Il mondo deve sapere, il diario tragicomico di un mese di lavoro in un call center, che ha ispirato il film di Paolo Virzì Tutta la vita davanti. Premio Campiello 2010 per Accabadora, ha pubblicato Ave Mary, Presente (con Andrea Bajani, Paolo Nori e Giorgio Vasta) e L’incontro.

    Francesco Piccolo (Caserta 1964) è scrittore e sceneggiatore. Al cinema ha collaborato con Silvio Soldini (Agata e la tempesta, Caos Calmo, Giorni e nuvole) e Nanni Moretti (Il Caimano e Habemus Papam). Tra i suoi libri più noti Storie di primogeniti e figli unici, La separazione del maschio, Momenti di trascurabile felicità. E’ appena uscita per Einaudi una nuova edizione del suo Allegro occidentale.

    Wu Ming è un collettivo attualmente formato da quattro scrittori. Tra i libri più noti della loro vasta produzione Q, 54 e Manituana. Più recentemente sono usciti per Stile Libero Big Altai e Anatra all’arancia meccanica. Per scoprire il loro mondo www.wumingfoundation.com.

  • Rete dei teatri storici di Liguria, al via un progetto per valorizzarli

    Rete dei teatri storici di Liguria, al via un progetto per valorizzarli

    Teatro Villa Duchesa di Galliera Genova VoltriHa preso ufficialmente il via il 25 novembre 2013 la rete dei teatri storici di Liguria, iniziativa nata con lo scopo di valorizzare, riscoprire e tutelare il patrimonio ligure grazie a eventi e iniziative culturali organizzate all’interno delle strutture teatrali storiche.

    Il progetto riguarda i palcoscenici liguri costruiti entro fine ‘800, in tutto 12 strutture di cui 4 nel territorio genovese: il teatro Carlo Felice, edificato per la prima volta nel 1828 e ricostruito nel 1991, il teatro Modena di Sampierdarena del 1857, il teatro Duchessa di Galliera di Voltri (metà XVIII sec. ca.)  e il teatro Sociale di Camogli del 1876. Oltre a questi, sono incluse anche il teatro Comunale  di Ventimiglia, il teatro Salvini di Pieve di Teco, il teatro Cavour di Imperia, il teatro Aycardi e il teatro Sivori di Finale Ligure, il teatro Chiabrera di Savona, il teatro Civico di La Spezia e il teatro degli Accademici Impavidi di Sarzana.

    La rete dei teatri storici di Liguria prevede numerosi eventi e iniziative; in primis, l’allestimento di una mostra permanente a partire da gennaio 2014 all’interno delle strutture, con l’esposizione di dodici pannelli donati a tutti i Comuni interessati per essere esposti in maniera permanente.

    Poi, visite guidate, conferenze illustrative per analizzare gli aspetti architettonici, le vicende storico-culturali dei teatri e il loro rapporto con la società, attività di ricerca e ricostruzione storica da parte degli studenti di scuole secondarie di primo e secondo grado nell’ambito del progetto Adotta il tuo teatro (gennaio e febbraio 2014), laboratori sul rapporto tra teatro, arti decorative e restauro (aprile 2014).

    Una sezione del progetto prevede la realizzazione di Colori in Scena, laboratori didattici gratuiti dedicati alle tecniche artistiche e al restauro, rivolti a studenti delle scuole primarie e secondarie di primo grado dei comuni coinvolti.

    Sono inoltre previsti il coinvolgimento di conservatori e scuole di teatro del territorio per la realizzazione di performance e spettacoli legati alla storia del teatro nell’estate 2014 e l’istituzione di borse di studio (a dicembre 2013 e premiazione a novembre 2014) per tesi di laurea sui teatri storici che verranno pubblicate sul sito della Rete e costituiranno la base per visite guidate organizzate da associazioni di guide turistiche locali.

    L’ideazione del progetto è di Laura Sicignano, direttrice del Teatro Cargo di Genova, il coordinamento storico è di Roberto Iovino, docente di storia della musica al Conservatorio Niccolò Paganini di Genova, critico musicale e autore di numerose pubblicazioni sulla storia della musica e del teatro. L’iniziativa è promossa dall’Assessorato alla Cultura della Regione Liguria in collaborazione con la Fondazione Regionale per la Cultura e lo Spettacolo e sostenuto dalla Compagnia di San Paolo nell’ambito del bando denominato “Le risorse culturali e paesaggistiche del territorio: una valorizzazione a rete”.

  • Il Mercante di Venezia, Silvio Orlando al Politeama Genovese

    Il Mercante di Venezia, Silvio Orlando al Politeama Genovese

    Politeama GenoveseDal 27 al 29 novembre il teatro Politeama Genovese ospita lo spettacolo Il Mercante di Venezia, con Silvio Orlando e Popular Shakespeare Kompany per la regia di Valerio Binasco.

    L’opera scritta da William Shakespeare tra il 1596 e il 1597 è ambigua e complessa, e racconta di conflitti sociali e culturali, valori come legalità e giustizia, passioni e intrighi amorosi, in cui a prevalere è il potere del denaro.

    Caratteristiche che rendono l’opera molto attuale, soprattutto per i temi dell’intolleranza e del razzismo, del senso dell’etica e della denuncia delle false apparenze.

    Silvio Orlando indossa i panni dell’usuraio ebreo Shylock, avido e vendicativo e degno rappresentante di una società in cui tutto può essere comprato o venduto.

    Ore: 21 Durata: 2 ore e un quarto + intervallo
    Prezzo: € 20 + prevendita

  • Teatro della Tosse, Laura Morante in scena con The Country

    Teatro della Tosse, Laura Morante in scena con The Country

    Laura MoranteDal 22 al 24 novembre il teatro della Tosse ospita la messa in scena dello spettacolo The Country, interpretato da Laura Morante e Gigio Alberti per la regia di Roberto Andò.

    The Country di Martin Crimp è un testo durissimo che racconta i peccati di una famiglia della middle class occidentale senza lasciare uno spiraglio di salvataggio; è un testo ironico, caustico e impietoso, come solo la scrittura inglese contemporanea sa architettare, un costante contrappunto di detti non detti, silenzi e pause che tra ferocia e mistero dipingono un prezioso affresco di menzogne e verità nascoste, attrazioni e sottomissioni.

    TRAMA Nella casa in campagna in cui ha convocato i tre personaggi della sua commedia, Corinne, Richard e Rebecca, Crimp muove il mistero a partire da un incidente che fa da antefatto all’azione: il me dico Richard, che si è appena trasferito dalla città insieme alla famiglia, ha trovato una giovane donna americana ai margini della strada, in stato confusionale, e l’ha portata in casa.
    La moglie, Corinne, ha il dubbio che lui la conoscesse già. Da qui, passo dopo passo, lo spettatore viene informato che la coppia è da tempo ostaggio di un altro ospite inquietante…

    Orario: repliche ore 20.30; domenica 24 novembre ore 18.30
    Biglietti: 25 euro è prevendita

  • Franco Battiato, omaggio alla poesia araba al teatro Carlo Felice

    Franco Battiato, omaggio alla poesia araba al teatro Carlo Felice

    Franco BattiatoDiwan, l’essenza del reale, è il nuovo progetto musicale di Franco Battiato in cui il cantautore catanese vuole ricordare una cultura dimenticata e una lingua che nella sua diversità appartiene al nostro patrimonio, quella araba.

    La poesia araba si diffuse intorno all’anno 1000 in Sicilia, lasciando in oltre tre secoli in Andalusia e nel Nord Africa una ricca produzione  artistica, fatta di intrecci di culture e suoni affascinanti.

    Battiato nella sua tournè teatrale, che fa tappa sabato 23 novembre al teatro Carlo Felice, ha ripreso queste preziose opere per riproporle in musica; in scaletta, i testi del poeta arabo-siciliano Ibn Hamdis, il più grande interprete della poesia araba di Sicilia tra l’XI e il XII secolo, oltre che nuove canzoni scritte appositamente per questi concerti, nuovi arrangiamenti di celebri suoi brani come La cura,  Haiku, Le Sacre Sinfonie del Tempo, Un Oceano di Silenzio e Stranizzi d’amuri, oltre a esecuzioni di capolavori della tradizione medievale arabo-andalusa come Fogh In Nakhal.

    Battiato si esibisce con una band composta da Etta Scollo e Nabil Salameh dei RadioDervish alla voce, H.E.R. al violino e voce, Carlo Guaitoli al pianoforte e tastiera, Gianluca Ruggeri alle percussioni, Jamal Ouassini al violino, gli Al Kamandjâti e Pino Pischetola ingegnere del suono.

     

    Orario: ore 21

    Prezzi:
    Poltronissima € 50
    Prima platea € 40
    Seconda platea € 35
    Prima galleria €30
    Seconda galleria e balconata € 20

     

  • Questa zebra non è un asino, prima nazionale al teatro dell’Archivolto

    Questa zebra non è un asino, prima nazionale al teatro dell’Archivolto

    teatro-archivolto-2Il nuovo spettacolo dell’attore, regista, autore di letteratura per l’infanzia Giorgio Scaramuzzino Questa zebra non è un asino è un omaggio alla convenzione ONU per i Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza e non è un caso che la prima ufficiale dello show sia in programma il 20 novembre, giornata in cui si celebra l’anniversario della sopraccitata convenzione che ha riconosciuto per la prima volta i bambini come soggetti attivi a cui devono essere riconosciuti una serie specifica di diritti: dal diritto allo studio al diritto al gioco, dal diritto alla nazionalità al diritto alla salute.

    Il 19, 20 e 21 novembre lo spettacolo verrà rappresentato la mattina alle ore 10.30 per le scuole all’interno della rassegna Archivolto per la scuola (prenotazione obbligatoria, 010.6592.216/214).

    TRAMA

    Il protagonista Talal ha otto anni e vive nella striscia di Gaza, o per meglio dire sopravvive in quella che è ormai una terra devastata, dove manca tutto, le scuole, il cibo, l’acqua potabile. Ma resiste la speranza di un futuro migliore. Talal studia come può, si muove tra i check-point per cercare di vendere la plastica che raccoglie in giro, lavora nei campi per portare qualche soldo nella famiglia decimata dalla guerra, gioca con i compagni a riconoscere gli aerei a occhi chiusi dal rombo. Il massimo della felicità è quando riesce ad andare in un vecchio e malridotto zoo ad ammirare una zebra, a cui si è molto affezionato, e ad ascoltare i divertenti racconti del guardiano Nidal. Finché l’ennesimo bombardamento si porta via anche l’amica a strisce bianconere. Per evitare al bambino il dolore della perdita, Nidal ha la geniale idea di dipingere un asino come una zebra, così come fece realmente nel 2009 il direttore dello zoo di Gaza (le foto di due asini “truccati” da zebra all’epoca fecero il giro del mondo).
    Alle vicende di Talal fanno da contrappunto gli articoli della Convenzione ONU per i Diritti dell’Infanzia, letti direttamente dai bambini grazie a un gioco teatrale.

     

  • Teatro Altrove, gli eventi in programma per l’inaugurazione

    Teatro Altrove, gli eventi in programma per l’inaugurazione

    teatro-hops-altrove-d1Dopo l’inaugurazione ufficiale alla presenza del sindaco Doria, del comico Vergassola e dell’attore Moni Ovadia  e l’intitolazione di una delle sale a Don Gallo, proseguono fino al 17 novembre gli eventi gratuiti del teatro Altrove nel centro storico genovese.

    Quattro giorni in cui il nuovo teatro si apre alla cittadinanza e propone un programma ricco di eventi, concerti, spettacoli teatrali, laboratori per bambini, degustazioni, presentazioni, cene bio e a chilometro zero.

    Si va dall’art performer e cantante newyorkese Carla Bozulich ai padri fondatori dello ska-combat italiano Fratelli di Soledad, dallo spettacolo teatrale dedicato ai fatti di Rosarno La spremuta di e con Beppe Casales al reading del poeta cabarettista Guido Catalano; inoltre, degustazioni del Critical Wine Genova e di pastis e birre artigianali e teatro per bambin.

    Dopo i quattro giorni di festa, a partire dal 18 novembre, inizierà ufficialmente la stagione del teatro: tutti i lunedì appuntamento  con il cinema, tra proiezioni, documentari, rassegne ed incontri con registi a cura di Laboratorio Bellamy; il giovedì serata musicale con cocnerti e performance a cura di Disorder Drama; il venerdì e il sabato serate dedicate mensilmente al teatro, organizzate da Narramondo e ai concerti organizzati dal circolo arci Belleville; la domenica  programma spettacoli o laboratori per ragazzi e serate danzanti folk.

    Ecco il programma nel dettaglio dei quattro giorni di festa.

     

    Giovedì 14 novembre

    ore 18.30 –  “Al lavoro!” – lettura animata e presentazione per bambini, di e con Anselmo Roveda
    ore 19.30 – Critical Wine Genova – degustazione e incontro con i produttori
    ore 21.30 – Carla Bozulich – concerto

     

    Venerdì 15 novembre

    ore 11.30 – Presentazione della Stagione Teatrale
    ore 18 – “Noir sur blanc” – teatro Danza
    ore 18.30 – Teatro a mano – clownerie
    ore  18.30 – “Nel nome di Marco” – presentazione del libro su Marco Pantani di e con Michele Marziani
    ore 19.30 – Pastis artigianale Argalà – degustazione e incontro con i produttori
    ore 21 -“La spremuta. Rosarno, migranti, ‘ndrangheta” – spettacolo teatrale di e con Beppe Casales
    ore 21– Notte insonne dei bambini – laboratori e letture (prenotazione obbligatoria)
    ore 22.30 – Giusy Zaccagnini concerto

     

    Sabato 16 novembre

    ore 17 – Coro Tralalero – concerto
    ore 17.30 – Eclettik Duo – concerto
    ore 18 – Teatro a mano – Clownerie
    ore 18 piazza Lavagna – The tube, di e con Rubik teatro – improvvisazione
    ore 18.30 – Frammenti da ‘ Che ci fa la mafia a Genova?‘ di e con Fabrizio Matteini e Filippo Gambetta – teatro
    ore 19.30 – ‘Piuttosto che morire m’ammazzo’ – reading di e con Guido Catalano
    ore 21.30 – Fratelli di Soledad – concerto
    ore  23.30 – dj set a cura di radio Gazzara

     

    Domenica 17 novembre

    ore 16 –  ‘Uno’ di Teatro delle Apparizioni – teatro dai 4 anni
    ore 17.30 – Brani da ‘La leggerezza del Trio lescano – teatro Nudo
    ore 18 – Documentario tra realtà e finzione, film e incontro e dibattito con il regista Stefano Savona
    ore 19.30 – Birre artigianali Maltus Faber con cena e degustazione
    ore 21 – Pillole di stagione Altrove, presentazione degli spettacoli a cura di Narramondo teatro
    ore 21.30 – Banda Brisca, concerto e danze

     

     

  • Moni Ovadia: spettacolo al teatro Politeama Genovese

    Moni Ovadia: spettacolo al teatro Politeama Genovese

    moni ovadiaMercoledì 13 n0vembre il teatro Politeama Genovese ospita Moni Ovadia in Odissea – un racconto mediterraneo. (Canto XXI) – Odisseo e la gara dell’arco.

    Una lectio magistralis in cui l’attore/scrittore fa riscoprire al pubblico il rito civile della lettura e i due viaggi che hanno segnato la civiltà occidentale, il viaggio di Odisseo e quello di Abramo.

    Il progetto Odiseea un racconto Mediterraneo è nato nel 2011 da un’idea Sergio Maifredi, con l’obiettivo di raccontare l’Odissea, in compagnia di attori e grecisti, spesso in location sul mare della Liguria.

    Nel corso degli anni i protagonisti che hanno portato in scena gli spettacoli sono stati, tra gli altri, Paolo Rossi, Ascanio Celestini, Lella Costa.

    Penelope ha deciso di porre fine all’attesa: sarà sposa di chi, tra i proci, saprà tendere l’arco di Odisseo. I pretendenti si preparano alla sfida; tra loro, sotto i dimessi stracci del medico, si cela Odisseo. Quando l’arco sarà nelle sue mani, Odisseo non esiterà a stoccare il dardo che trafiggerà la gola del più arrogante dei pretendenti. Le porte della reggia si serrano come le reti di una tonnara. La mattanza ha inizio. Ovadia corre sulle onde dell’Odissea arrivando all’Itaca di quello straordinario poeta che è Kostantinos Kavafis.

    Inizio ore 21
    Durata: 1 ora e quindici minuti senza intervallo
    Prezzo: € 8

  • Closer, lo spettacolo di Patrick Marber in scena al teatro della Gioventù

    Closer, lo spettacolo di Patrick Marber in scena al teatro della Gioventù

    teatro della gioventuIl teatro della Gioventù prosegue la stagione teatrale con lo spettacolo Closer, un testo di Patrick Marber in cui amore, sesso e tradimento si scontrano, in una Londra tanto affascinante quanto sconvolgente.

    «Closer è un testo ruvido, mette a nudo i nostri sentimenti. Durante lo spettacolo ci si può anche divertire a spiare questi quattro personaggi ma se uno ha vissuto un po’ l’amore alla fine si porta a casa tanti ricordi, magari non tutti felici – dice il direttore artistico del teatro Massimo Chiesa a riguardo dello spettacolo-. Per la prima volta mettiamo in scena al teatro della Gioventù un copione “non comico” ma la cosa importante e fondamentale è riuscire a non annoiare il pubblico e sicuramente “Closer” ha tutte le carte in regola per farti rimanere incollato alla poltrona».

     TRAMA

    “L’amore è un incidente… in attesa di accadere”.  Dan è un giornalista di necrologi ed aspirante scrittore, fidanzato con Alice, una giovane e audace stripper americana, a Londra in cerca di fortuna. In occasione di alcuni scatti fotografici per la copertina del suo primo libro, Dan conosce Anna, donna bella e indipendente, oltre che fotografa affermata dell’ambiente mondano londinese. Dan si innamora perdutamente di Anna e da quel giorno non potrà più fare a meno di lei! E’ disposto a tutto pur di averla! Giorni dopo l’incontro con la fotografa, lo scrittore chattando sotto falsa identità con uno sconosciuto e, fingendosi proprio Anna, spinge il dottor Larry tra le braccia della donna. Anna e Larry si sposeranno ma Dan non si arrende, provocando la separazione tra i due novelli sposi e compromettendo la sua storia con Alice.

    In scena dal 7 novembre all’1 dicembre 2013.

    Orari recite da mercoledì a sabato alle ore 19. Domenica e lunedì alle ore 19 e alle 21. La compagnia riposa sabato 9 novembre e tutti i martedì.

    Per la prima settimana di repliche di Closer, solo per le repliche delle h. 19 (quindi da giovedì 7 a lunedì 11 novembre),  il costo del biglietto sarà per tutti di soli 5 €. Per le altre tariffe, visitare ils ito del teatro della Gioventù.

  • Politeama Genovese: Dario Fo presenta il libro di Franca Rame

    Politeama Genovese: Dario Fo presenta il libro di Franca Rame

    Dario Fo Franca RameGiovedì 7 novembre alle ore 20.30 il teatro Politeama Genovese ospita il premio Nobel per la letteratura Dario Fo per una presentazione-spettacolo dedicata a In fuga dal Senato, il libro in cui Franca Rame ripercorre l’amara esperienza vissuta in Parlamento.

    L’attrice fu eletta nelle file dell’Idv di Antonio Di Pietro con oltre 500 mila voti e fu sempre una presenza scomoda per il partito, trovandosi spesso in contrasto con le logiche di potere e gli affari della classe politica italiana. Per questo, rassegnò le proprie dimissioni nel 2008.

    «Vi dico la verità – scrive la Rame – pur avendo visto spesso in televisione servizi sui disordini nelle due aule, trovarcisi in mezzo è di gran lunga più stomachevole. Avevo una mia idea sul Senato, be’, ho dovuto cambiarla: una massa di rozzi pronti a tutto».

    Da questa esperienza ne esce un racconto drammatico e al contempo grottesco narrato senza mediazioni e con la sensibilità teatrale e comica di chi è stata da sempre sulla scena, in cui il Parlamento è descritto come “il frigorifero dei sentimenti”.

    Nel libro non mancano anche gli accenni alla vita personale, il teatro, la scrittura, il rapporto con il figlio Jacopo.

    Una testimonianza civile e politica dai risvolti comici e ricca di nomi, storie e circostanze e portata in scena dal Fo con i tre giovani attori Maria Chiara Di Marco, Roberta De Stefano e Jacopo Zerbo.

    Lo spettacolo è al centro in questi giorni di una polemica tra Fo e il Vaticano, che ha vietato la sua messinscena all’Auditorium della Conciliazione di Roma.

    L’ingresso alla presentazione prevede un biglietto di 10 euro. Ai presenti verrà distribuito un coupon per l’acquisto del volume a prezzo ridotto nel foyer del teatro.

     

  • Ascanio Celestini: spettacoli nei teatri Corte e Archivolto e incontro a Villa Bombrini

    Ascanio Celestini: spettacoli nei teatri Corte e Archivolto e incontro a Villa Bombrini

    Ascanio CelestiniSettimana ‘genovese’ per Ascanio Celestini: l’attore romano è in scena con lo spettacolo Discorsi alla nazione dal 29 ottobre all’1 novembre al teatro della Corte e il 2 e 3 novembre al teatro dell’Archivolto: Inoltre è in programma un incontro giovedì 31 ottobre presso Villa Bombrini.

    Discorsi alla nazione è uno spettacolo feroce, divertente e disperante, che mostra un paese immaginario in cui è possibile riconoscere l’Italia.

    Coniugando teatro civile e comicità, Celestini ci offre una parabola amara sul nostro presente, mostrando il lato più debole di cittadini che ormai si sono arresi e sono diventati sudditi. Il tutto senza tralasciare mai le suggestioni e le considerazioni che derivano dall’attualità politica e sociale

    Un’(auto)critica che tutto coinvolge e tutto mette in discussione, con la speranza che le coscienze si risveglino e torni a sventolare la bandiera dell’autoconsapevolezza

    «Ho immaginato alcuni aspiranti tiranni, che provano ad affascinare il popolo per strappargli il consenso e la legittimazione. Appaiono al balcone e parlano senza nascondere nulla. Parlano come parlerebbero i nostri tiranni democratici se non avessero bisogno di nascondere il dispotismo sotto il costume di scena dello stato democratico» – ha dichiarato Celestini in merito allo spettacolo.

    Giovedì 31 invece  alle ore 17.30 l’attore romano è presente a un incontro a Villa Bombrini di Cornigliano sul tema teatro e periferia cui seguirà un aperitivo, organizzato dagli Amici dell’Archivolto con il sostegno della Società per Cornigliano. L’ingresso è libero.

     

  • Trio Wanderer, l’ensemble francese in concerto al teatro Carlo Felice

    Trio Wanderer, l’ensemble francese in concerto al teatro Carlo Felice

    Trio WandererLunedì 28 ottobre prosegue al teatro Carlo Felice la Stagione GOG: dalle ore 21, concerto del celebre ensemble francese Trio Wanderer.

    Il Trio Wanderer ha una attività concertistica internazionale, con un vasto repertorio in costante apertura verso le composizioni moderne o contemporanee come le classiche e le loro eventuali rielaborazioni.

    I membri del trio sono dei viaggiatori erranti, in costante esplorazione dell’universo musicale, impegnati in un viaggio attraverso i secoli, da Mozart e Haydn fino ai giorni nostri.

    Grazie allo straordinario stile, alla quasi telepatica comunione di intenti nell’interpretazione e alla maestria tecnica, il Trio Wanderer è all’unanimità considerato uno dei migliori gruppi da camera del mondo

    Lunedì per la GOG presentano un programma che prevede l’esecuzione di trii di Beethoven e Čajkovskij.

    Biglietti: intero 20 euro, under 30 12 euro, under 18 6 euro.

    [Photo Marco Borggreve]

  • Antigone, il nuovo spettacolo in scena al teatro della Tosse

    Antigone, il nuovo spettacolo in scena al teatro della Tosse

    Antigone teatro della TosseMercoledì 23 ottobre giornata ricca di eventi al teatro della Tosse: alle 19 inaugura la mostra Carta bianca per sei artisti, alle ore 19.30 jazz avant spectacle con Omisi Robe Project con Roberto Calcagno (tromba) e Simone Amodeo (chitarra).

    Alle ore 20.30 va invece in scena la prima nazionale del classico teatrale Antigone.

    Il testo, ispirato all’omonima tragedia di Sofocle, è stato scritto da Jean Anouilh nel 1942 quando la  Francia vive l’occupazione tedesca sotto il governo di  Vichy e deve aspettare due anni prima di ottenere il visto della censura ed essere rappresentato.

    Uno spettacolo con forti richiami all’attualità, in cui ritorna il tema dell’adolescenza con i suoi impulsi di ribellione, idealismo e sfrontatezza portati alle estreme conseguenze.

    Amore e morte, insurrezione e potere, ragione e spiritualità sono i temi sempre attuali di uno dei testi più interessanti del ‘900 europeo.

    La lotta di Antigone, nei confronti del potere costituto incarnato da Creonte è un esempio ancora attuale di quello che sta accadendo oggi nel mondo. Una realtà attraversata da ribellioni, rivoluzioni e insurrezioni, che contrappongono sistemi di potere conservatore a nuove idee spesso non ancora completamente mature.

    Dal 23 ottobre al 3 novembre, ore 20.30
    Domenica 27 ottobre e 3 novembre ore 18.30 – lunedì riposo
    Antigone di Jean Anouilh
    traduzione  di Andrea Rodighiero
    regia di Emanuele Conte, assistente alla regia Yuri D’Agostino
    scene Emanuele Conte e Luigi Ferrando
    costumi Bruno Cereseto
    con Viviana Strambelli Antigone, Enrico Campanati Creonte, Francesca Agostini Ismene, Mauro Lamantia Emone, Pietro Fabbri Levatrice/carceriere, Marco Lubrano Carceriere
    Produzione Teatro della Tosse

  • Stefano Bollani, concerto a sostegno del teatro dell’Archivolto

    Stefano Bollani, concerto a sostegno del teatro dell’Archivolto

    Stefano BollaniMartedì 22 ottobre al teatro dell’Archivolto proseguono le iniziative Archivolto Viva a sostegno del teatro di Sampierdarena.

    Superospite della serata, Stefano Bollani in un imperdibile piano solo:  oltre a essere un formidabile pianista, l’artista milanese è un musicista particolarmente eclettico e ricchissimo di citazioni musicali, che ama scherzare e improvvisare con il pubblico.

    Un talento purissimo, riconosciuto a livello europeo ma non solo, che nel corso degli anni ha conquistato numerosi premi e riconoscimenti prestigiosi.

    Ha collaborato con molti grandi musicisti  come Richard Galliano, Phil Woods, Lee Konitz, Miroslav Vitous, si è esibito sui palchi piú prestigiosi del mondo,  ha inciso con l’Orchestra Gewandhausorchester Leipzig diretta da Riccardo Chailly il CD Rhapsody in Blue – concerto in F, primo disco di musica classica a entrare in Italia nella top ten pop.

    Non mancano le apparizioni in radio, tv, teatro, e le collaborazioni con artisti della scena pop-rock italiana  come Elio e le storie tese, Samuele Bersani, Fabio Concato, Daniele Silvestri, Joe Barbieri, Paolo Benvegnu’, Bandabardo’, Irene Grandi, Massimo Ranieri e Johnny Dorelli).

    Inizio concerto ore 21, ingresso 30 euro, abbonati Archivolto 25 euro.

     

    [foto Erminando Aliaj]

  • Un piccolo gioco senza conseguenze: spettacolo al teatro della Gioventù

    Un piccolo gioco senza conseguenze: spettacolo al teatro della Gioventù

    Un piccolo gioco senza conseguenze teatro della GioventùDal 22 ottobre e fino all’1 dicembre, il teatro della Gioventù ospita lo spettacolo Un piccolo gioco senza conseguenze di Gerald Sibleyras e Jean Dell, per la regia di Eleonora d’Urso.

    Una commedia divertente, garbata e attuale, vincitrice di ben 5 premi Moliere, che ha conquistato negli anni un grande successo di pubblico e di critica.

    LA TRAMA Chiara e Bruno sono fidanzati da 12 anni e per tutti sono una coppia da imitare. Alessia è la migliore amica di Chiara ma ha da sempre un debole per Bruno. Patrizio è il cugino scroccone, squattrinato e petulante di Bruno nonché fan sfegatato della coppia Bruno-Chiara. Sergio è il seduttore, acerrimo nemico d’infanzia di Bruno e da sempre innamorato di Chiara.

    Chiara, Bruno, Alessia, Patrizio e Sergio, si ritrovano alla festa di addio che celebra la vendita del casale di famiglia di Bruno. Gli ingredienti per una festa con i fiocchi ci sono tutti ma Chiara, messa alle strette dalla stupidità di Patrizio, decide di confessargli la fine della sua storia con Bruno. L’ingenua bugia di Chiara in pochi minuti fa il giro degli invitati innescando così una serie di equivoci concatenati tra loro da tempi serratissimi che portano a svelare i desideri più insospettabili e le intenzioni più nascoste di tutti e 5 i protagonisti.

    Riuscirà Chiara a rimediare alla sua bugia? Alessia troverà il coraggio di farsi avanti con un Bruno solo apparentemente single dopo anni di fidanzamento? Sergio sarà abile abbastanza da sedurre una Chiara sempre più confusa dagli eventi? Ma soprattutto, Patrizio, rimasto senza più un appoggio, da chi andrà a dormire?

    Il pubblico amerà questa breve pochade che dura meno di due ore e che verrà rappresentata senza intervallo, ma soprattutto si immedesimerà nei personaggi seguendone la vicenda senza riuscire a distrarsi mai.

    Il tutto sarà impreziosito dalle splendide musiche di Giua, composte appositamente per questo spettacolo.

    Orari spettacoli
    Dal martedì al sabato ore 21; domenica ore 15.30
    venerdì 1, sabato 2 e sabato 9 novembre anche ore 19
    La Compagnia riposa i lunedì

    Biglietti
    Anteprime: intero 10€, under30 8€, under12 5€, 1€
    Repliche (dal martedì al giovedì): intero 18€, over60 14€, convenzioni 12€, soci Coop 10€
    Repliche (dal venerdì alla domenica): intero 20€, over60 16€, convenzioni 14€, soci Coop 12€
    Riduzioni valide per tutte le repliche: promotori 10€, gruppi (minimo 15 persone) 10€, under30 8€, under12 5€, scuole 5€
    Dal 4 Novembre 2013 | Biglietti “Un piccolo gioco senza conseguenza” + “Closer”
    Repliche: Intero 25€, over60 21€, convenzioni 19€,
    soci Coop e gruppi (minimo 15 persone)15€, under30 10€